
Rivoglio la lira
3 dicembre 2011 alle ore 16:25•di MoVimento 5 Stelle
"Pare che il 9 dicembre i padroni d'Europa decideranno che fine deve fare l'Euro. Io rivoglio la Lira, costi quel che costi. Lo so, magari sono un sognatore sfigato, ma voglio la Lira. Rivoglio il sabato sera con in tasca 10 mila, per pizza, birra e caffè. Rivoglio il mezzo pieno alla mia vecchia Renault con 20mila lire di gasolio. Rivoglio il caffè a mille lire. Rivoglio gli stipendi da un milione e mezzo per campare una famiglia in modo dignitoso. Rivoglio il biglietto allo stadio con 15mila. Rivoglio il vecchio telefono a gettoni, che chiami con 200 lire. Rivoglio fare la spesa per una settimana con 40mila lire, l'affitto di casa a 400mila, la brioches a 1000 lire. Vi prego ridatemi la Lira, e chi se ne fotte se per andare in gita all'estero ci vorrà una vagonata di soldi. Sto bene qui, ma ridatemi la lira".
Pixel R.
Commenti (150)
Vincenzo Russo
3 dicembre 2011 alle ore 16:43Ridatemi il ducato. La lira sabauda simbolo della rovina napolitana ve la potete pure tenere. Così come l'euro. E lo stato italiano. Etc. etc.
Fede Reds
3 dicembre 2011 alle ore 16:44Rivuoi la lira? Perfetto, ma ti chiedo se sei di disposto a comprare il pane ad un milione di lire guadagnandone solo 500?
GRILLO MA SEI DIVENTATO MATTO?? Come si fa ad appoggiare una volontà INCOSCIENTE come questa?
Tu sei ricco quindi te ne fotti di chi verra massacrato, ma sti citrulli che rivogliono la lira non sanno un benemerito delle conseguenze, ma siete diventati matti???
Piantatela di fare queste proposte da bar sport, TORNARE ALLA LIRA È UN SUICIDIO NAZIONALE, non siamo negli anni 90, oggi verremmo mangiati vivi e ridotti a TERZO MONDO!!!
Fermate questa idea di pura pazzia prima che sia troppo tardi!
adry macheda
3 dicembre 2011 alle ore 17:25ma chi te le racconta queste cazzate..ma che vi hanno fatto il lavaggio del cervello? ma la lira che pensate che diventa carta straccia?? ma lo volete capire si o no che i cambi si fissano in base al peso delle economie..ma possibile che siete cosi disastrati? ma come puo' soltanto sAltarvi in testa che la lira varrebbe cosi poco!!! ma a scuola ci siete andati?? varrebbe meno dell'euro sicuro, ma di poco ignoranti..l'italia e' la seconda economia d'europa...se valesse poco la germania collasserebbe in un mese, visto che i semilavorati li prende in italia..e la francia?? entrerebbe in un buco nero da dove non uscirebbe per anni!! ma che avete nel cervello la mortadella?? e l'energia la prendi in russia in libia etc etc e sempre a prezzi comunque vantaggiosi!! aah..il petrolio, si il petrolio..non lo paghi caro mica in funzione della moneta, altrimenti in europa dovrebbe avere sempre lo stesso prezzo..lo paghi in base alle accise statali che in italia sono le piu' alte del mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ritornate a studiare o almeno a leggere un buon libro..
Filippo ed altri
3 dicembre 2011 alle ore 21:45In Italia si produce il grano e si prepara il pane...italiano, che costerebbe meno di quanto è pagato ora. E non stare alle puttanate del costo dell'energia..
LENIN VIVE ()
4 dicembre 2011 alle ore 10:06In Italia si produce il grano e si prepara il pane.
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forse non sei aggiornato!...ma c'è in atto una massiccia importazione dall'est Europa persino del
PANE CONGELATO...come da notizie che girano....
confermate in vari punti vendita!
- per quanto riguarda la valuta della nuova lira
dipende comunque dalla bilancia commerciale.
differenza tra import export che ora è negativa!
forse a scuola dovrebbero tornare tutti gli asini
legaioli e berluschini - popolino bue sodomizzato
dai mass media !
Leonardo R.
3 dicembre 2011 alle ore 16:49Io invece voglio andare avanti, vivere in un paese che funziona, in grado di darmi i servizi e capace di riscuotere le tasse da tutti in modo equo. Voglio poter scegliere se viaggiare all'estero o restarmene in Italia, non voglio perdere il treno dell'Europa, sicuramente concepito con mille difetti, ma l'unica strada percorribile per rendere l'Italia un paese migliore, in grado di competere. Voglio delle authority serie che sappiano vigilare sui prezzi e sugli accordi sottobanco che i grandi produttori e distributori fanno. Voglio che il mio stipendio in euro sia sufficiente per vivere e per mettere dei risparmi da parte. Voglio essere messo nelle condizioni di lavorare meglio e in modo più efficiente. Voglio poter stabilire se farmi un culo per arricchirmi o accontentarmi e vivere comunque una vita dignitosa. Ma soprattutto voglio smetterla di vedere intorno a me persone che sanno solo lamentarsi e che pensano che la colpa sia sempre degli altri e che nella scelta del proprio futuro loro non c'entrino nulla!
Silvano De Lazzari
3 dicembre 2011 alle ore 22:42Leonardo, hai detto benissimo, concordo.
alex c.
3 dicembre 2011 alle ore 17:01mamma mia quanta ignoranza!!!... io credo che il senso di questo articolo sia che una volta si viveva meglio anche se l´italia non era un mostro sui mercati... si parla di lira, di euro, etc... ma 15 anni fa senza tutte queste cazzate finanziarie che ci spacciano per necessaria si stava molto, molto, molto meglio!!! volete seguire il TITANIC dell´Europa? prego...
Antonio D.
3 dicembre 2011 alle ore 17:03Se uscissimo dall'EURO in Italia verrebbero introdotte una marea di leggi raziali dettate dalla lega. Senza considerare che senza l'EURO, un'eventuale vittoria dello psiconano si trasformerebbe automaticamente in regime totalitario vero.
niccolò de giovanni
3 dicembre 2011 alle ore 18:14Ma chi l'ha detto???? MA in che mondo??? Se l'euro non c'è più, anche gli altri paesi non avrebbero più òìeuro, i leghisti possono andare a cagare con o senza euro!
Mario Amabile
3 dicembre 2011 alle ore 17:05Io NON voglio la lira...
Voglio LA MONETA UNICA MONDIALE di proprietà dei POPOLI e non delle banche.
salvatore castellano
3 dicembre 2011 alle ore 17:46GRANDE MARIO,questo è il giusto modo EVOLUTIVO di ragionare,TUTTI PER UNO UNO PER TUTTI
dario del sogno
3 dicembre 2011 alle ore 17:15pizza,birra e caffé - seeee... con 10.000 lire oggi a malapena ci compreresti il caffé per importare il quale,come per il petrolio ci vorrebbero talmente tante lire che converrebbe pesarle... SVEGLIA GENTE !!!
Claudio Conti (iscritto dal 2005)
3 dicembre 2011 alle ore 17:30Non si tornerebbe comunque a prezzi del "bel" tempo andato...
fabry
3 dicembre 2011 alle ore 17:35se fosse x te saremmo ankora all'età della pietra....vivi solo di ricordi...che svaniscono all'alba
Alessandro D.
3 dicembre 2011 alle ore 17:43Rivuoi la lira? ... prova con il "Time Machine"
luigi s.
3 dicembre 2011 alle ore 17:53sei fuori dal mondo. speriamo di rimanere nell'euro.
LENIN VIVE ()
3 dicembre 2011 alle ore 18:03Rivoglio il sabato sera con in tasca 10 mila, per pizza, birra e caffè. Rivoglio il mezzo pieno alla mia vecchia Renault con 20mila lire di gasolio. Rivoglio il caffè a mille lire. Rivoglio gli stipendi da un milione e mezzo per campare una famiglia in modo dignitoso. Rivoglio il biglietto allo stadio con 15mila. Rivoglio il vecchio telefono a gettoni, che chiami con 200 lire. Rivoglio fare la spesa per una settimana con 40mila lire, l'affitto di casa a 400mila, la brioches a 1000 lire
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MI CHIEDO se un post-commento del genere a cosa
serva!...
magari uno potrebbe rispondere:
SCRIVI A BABBO-NANO NATALE e senti che ne pensa!
comunque ci sono i leghisti che già coniano monete e stampano banconote con la faccia di bossi! + la stella delle alpi dietro!
ma più che gettone per le giostre o per il lavaggio non le potresti usare! e se te ce pijano
te le fanno ingoiare !!!
eh eh eh eh !!!
ammazza che coglione immenso! aò!
Pierangelo Tendas
3 dicembre 2011 alle ore 18:06Mi chiedo cos'abbia certa gente nella testa.
Che fine farà l'Euro? RESTERÀ, costi quel che costi. Con il numero di titoli di Stato europei che tanti paesi hanno, e con il numero di titoli di Stato di ALTRI PAESI che abbiamo noi, il fallimento dell'Euro si porterebbe dietro tutti, a cominciare dagli USA. Quindi non lo vuole NESSUNO; per salvarlo faranno carte false.
Secondo: tornare alle monete nazionali non si può. È proibito dai trattati con cui abbiamo fatto l'UE; è una strada con divieto d'inversione di marcia.
Terzo: con le monete nazionali, svalutatissime, chi ci compra più nulla? Altro che Argentina, e altro che spendere una fortuna per andare in gita all'estero, avremmo la superinflazione in stile Germania anni '20.
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
3 dicembre 2011 alle ore 18:09In realta' tu l'unica cosa che vuoi indietro, caro Pixel, e' la tua gioventu'.
franco ferriolo
11 maggio 2012 alle ore 10:48sALVE A TUTTI, QUALCUNO DI VOI HA CENTRATO PROBLEMA E SOLUZIONE INSIEME. MI RIFERISCO A CHI SCRIVE CHE L'ARMA GIUSTA SAREBBE BOICOTTARE CHI VENDE LE COSE A PREZZI INSOSTENIBILI. RESTA PERO' IL FATTO CHE PARLARE E NON AGIRE SERVE A POCO. TUTTI SCRIVIAMO E CI ADIRIAMO MA NESSUNO E' CAPACE DI RINUNCIARE PER ESEMPIO A FARE A MENO DELLA MACCHINA PER ALMENO UNA SETTIMANA ANCHE A COSTO DI PERDERE DELLE GIORNATE DI LAVORO. SE TUTTI LO FACESSIMO SALVO OVVIAMENTE LE EMERGENZE SONO CONVINTO CHE I PREZZI DEI CARBURANTI SCENDEREBBERO SENSIBILMENTE. IN AMERICA LO HANNO FATTO BOICOTTANDO L'ACQUISTO DI CARNE E HANNO RAGGIUNTO LO SCOPO. MA NON SIAMO IN AMERICA NE IN FRANCIA . SIAMO NEL PAESE DELLE PAROLE. ALLORA SE NON SIAMO CAPACI DI AGIRE E VOGLIAMO RISPARMIARE IL CONSIGLIO E' QUELLO DI COMINCIARE A RISPARMIARE IL FIATO . CON LE PAROLE ED I PARERI NON SI OTTIENE NIENTE. DOBBIAMO CAPIRE CHE NON ABBIAMO SINDACATI CAPACI DI ORGANIZZARE ALCUN GENERE DI PROTESTA E QUINDI O CI ORGANIZZIAMO DA NOI OPPURE SUBIAMO IL VOLERE DELLE LOBBY IN SILENZIO. FACCIAMO GIRARE LA PROPOSTA DI LASCIARE LA MACCHINA FERMA PER QUALCHE GIORNO, STABILIAMO LA DATA E LA DURATA, PROVOCHIAMO UN DANNO ECONOMICO A STATO E PETROLIERI. IL SOLO MODO DI FERIRLI E' TOCCARE I LORO SPORCHI INTERESSI.
Ludico
3 dicembre 2011 alle ore 18:09Ma per favore non diciamo cazzate!!!!!!!!!!!!
Ho da sempre letto questo blog, ma ora tutto questo populismo in qui sta degenerando e troppo, per favore riprendiamo il senso delle cose!!!! Tutto quello che stiamo passando NON E' COLPA DELL' EURO ma bensì della classe politica che in 10 anni NON HA FATTO NULLA per portarci fuori dalla situazione di arretratezza in cui versava l'Italia ed anche noi italiani pur accorgendosi che le cose non andavano siamo stati zitti pensando solamente al nostro orticello. L'Euro ha fatto si che tutti giocassero a carte scoperte ed abbiamo avuto ben 10 anni per cambiare la nostra situazione e NON LO ABBIAMO FATTO!!!!! E' colpa nostra e solo nostra se ora ci troviamo in questa situazione; la classe politica la dovevamo cambiare prima!!! ne abbiamo avuto del tempo o dovevamo chiedere che cambi!!! ma no TUTTI A PENSARE A LORO STESSI ed intanto il paese perdeva posizioni la corruzione ed il malaffare dilagavano....Ed ora che potremmo finalmente cambiare il corso della storia cosa sappiamo fare?!?!?!?!? PIAGNIUCOLARE COME UN BABINO CHE RIVUOLE IL SUO LECCA LECCA che gli e' caduto per terra..... invece di avere uno scatto d'orgoglio e dire ok, ora risolleviamoci e giochiamo ad armi pari e poi quando saremo di nuovo sulla cresta dell'onda si, rivoteremo, ma allora si che con i furbi saremo davvero inflessibili!!!!! MI SPIACE ITALIA MA GLI ITALIANI NON SONO ANCORA ASSOLUTAMENTE CAMBIATI si ...LA LIRETTA FA PROPRIO AL CASO NOSTRO!!!!! UEEEEE UEEEE UEEEEE
niccolò de giovanni
3 dicembre 2011 alle ore 18:17Se è vero, come è vero che siamo in tanti a rivolere la lira, a rivolere la moneta dello Stato, allora basta dire boiate su teorie di teorie ma se di qua di là: si dice NO al debito pubblico illegale, di una società privata che a reso legittimo lo stampare monete false corrompendo ciampi e gli atlri: no all'euro, si alla moneta di stato
Terzo Nick
3 dicembre 2011 alle ore 18:17No, non sei un sognatore.
Ma fossi io in te, comincerei a cambiare spacciatore...
Andrea Caroli (elettrociccio)
3 dicembre 2011 alle ore 18:23Lira.....Eruo.....BOH!! Aridatece i soldi rubati, va bene qualsiasi moneta, i cittadini nun so' schifignosi!!!!
Sabino D.
3 dicembre 2011 alle ore 18:23Basta euro, non li ho mai voluti e adesso voglio tornare alle lire! Ora, subito. Adeso!
Vincenzo Milella
3 dicembre 2011 alle ore 18:45Io NON RIVOGLIO LA LIRA!!!! ADORO L'EURO, sono un euroentusiasta visto che sto anche fuori dal MIO PICCOLO CORTILE!!!! L'Euro è la migliore invenzione possibile in un continente come l'Europa, il problema dell'EURO, come di quasi tutto, è l'applicazione che se ne è fatta. Anche se si tornasse alla lira (dubito, e comunque spero di no) non credo proprio che si tornerà alla brioche e caffe a 2.000 lire, o alle 10.000 per pizza birra e caffe. Per "cambiare" l'Euro ecco quello che si potrebbe fare
1 - Abolizione immediata dei biglietti da 500/200 (e forse anche 100) che un cittadino normale non ha mai visto in vita sua, e invece sono la pacchia dei riciclatori/speculatori
2 - Introduzione di monete da 1 e 2 centesimi VERE, belle grandi e pesanti, come la 100 lire
3 - Introduzione di biglietti da 1 e 2 euro
4 - Divieto di arrotondamento ai 5 centesimi
RICORDATE IL PROBLEMA NON E`L'EURO, MA L'APPLICAZIONE CHE SE NE E FATTA.
Un esempio per tutti, è lo Stato stesso ad aver aumentato truffaldinamente i prezzi con l'entrata dell'Euro. 31.12.2001 2 colonne di superenalotto 1900 lire 01.01.2002 2 colonne di superenalotto 1 = 1936.27
mimmo
3 dicembre 2011 alle ore 18:27il vero problema è che l europa così come è stata costruita non va da nessuna parte,la moneta a prescindere dal nome deve appartenere al popolo che lo accetta, oggi invece è dei banchieri,ancora qualche anno e finiremo col culo per terra,non sarà il nome della moneta a salvarci ma un nuovo meccanismo della gestione della moneta non più commerciale finanziario,ma valuta di scambio,è inutile girarci intorno l austertà che ci aspetta portera un pò di ossigeno alle casse dello stato per un pò di tempo,ma poi sarà la fine,guardate alla grecia ,li hanno spremuti come limoni e oggi sono alla canna del gas,il fallimento sarà inevitabile se non si cambia registro.
Bianca Sirio
4 dicembre 2011 alle ore 08:52Infatti il problema di euro e europa è strutturale. Non siamo uno Stato con un governo centrale, ma solo staterelli senza possibilità nè di stampare moneta nuova, nè di farci le leggi. In poche parole non abbiamo più sovranità. Ci hanno tolto la ragione di esistere (come stato). L'unica cosa per uscire da questo tunnel sarebbe statalizzare le banche, stampare la nostra moneta (lira forte, lira, euro-lira), svincolarci dal sistema monetario internazionale, polverizzare l'attuale classe governativa TUTTA, riscriverci la costituzione, e ricominciare a produrre cose che servono, risanare TUTTO il territorio. E inoltre preciso che possiamo SOTTRARCI alle lobbies del petrolio producendo e-cat di Rossi e Focardi finora COMPLETAMENTE ignorato. Energia pulita a bassissimo costo. Il capitalismo moderno non può reggere. Dobbiamo pensare a un sistema diverso. La moneta EURO fondata sul NULLA è destinata a morire di morte propria. Inutile rianimarla, morirà comunque indipendentemente da noi. Sarebbe meglio che si pensasse al piano B MOLTO SERIAMENTE come la germania la francia e altri stati stanno facendo.
anna l.
3 dicembre 2011 alle ore 18:37Scendiamo in piazza contro il governo Monti piuttosto che sognare ad occhi aperti!
Paolo N.
3 dicembre 2011 alle ore 19:34Piu' che contro il governo Monti dovresti scendere in piazza contro la Merkel, Sarkozy, Obama, Ju Jin Tao, Putin... e contro Goldman Sachs e Standard & Poors, e contro il mondo e contro l'universo: ovvero contro te stesso. Guardati allo specchio come faccio io: forse avremmo dovuto essere meno ingordi, meno menefreghisti, meno opportunisti e piu' interessati e partecipi del mondo che ci circonda e forse non saremmo arrivati a questo punto.
Ormai è tardi. Ci aspettano o la fame o le barricate.
LENIN VIVE ()
4 dicembre 2011 alle ore 00:03contro il governo Monti, er poliziotto della tributaria che è venuto GRAZIE AI COGLIONI COME TE
CHE HANNO PERMESSO LA DISTRUZIONE DEL PAESE DA PARTE
DI UN NANO DI MERDA E DI UNO SPASTICO VIAGRATO!
sarebbero stronzi immani i compagni se si muovessero
dovrete crepare! ...da soli!
ciao ciao!!
(anzi se spianano la padania, stile Serbia, me ce faccio na sega dal piacere)
Aldous Huxley
3 dicembre 2011 alle ore 18:38Mi spiace deluderti, ma con la vecchia liretta, ti scordi un sacco di cose che oggi puoi permetterti!... Io da anni applico il boicottaggio del sistema consumistico e tendo ad una decrescita felice, ma attento che il caffè non è prodotto in Italia, così come la vecchia Renault o (sopratutto) la benzina per farla andare... Ma anche tutta l'energia e persino il cibo diventerebbe molto più cara!... Tieniti stretto (se possibile) almeno una moneta forte che è propria dei paesi sani!
GP
3 dicembre 2011 alle ore 18:42tornando alla lira:
metteresti la benzina a botte da 100 mila (e dopo alcuni mesi di svalutazione a botte da 150 mila) per fare gli stessi km che fai oggi
Avresti il caffe' al bar direttamente a 5000 lire (tanto per arrotondare)
Pizza birra e caffe' a 30000
ecc. ecc.
Nerino Cagioni
3 dicembre 2011 alle ore 18:46Più che la lira sembra che tu stia rimpiangendo i tuoi vent'anni; ormai, immagino, trascorsi da un po'. Comunque, lira o età, rassegnati... Indietro non si torna.
Giuli Bonnoti
3 dicembre 2011 alle ore 18:46In riferimento al Post principale: "Rivoglio la lira".
Grande Pixel R., totalmente d'accordo e romanticamente nostalgico come te !!
Non dimentichiamo inoltre che con le 50.000 Lire, *La Maledetta*, ci si faceva la serata e si poteva anche andare a puttane. A Viette...
Massimo Falcone
3 dicembre 2011 alle ore 19:08Da profano dell'economia, credo che l'introduzione dell'euro sia stata operata senza consultare i cittadini. Detto questo a fronte dei pochi vantaggi della moneta unica come, la riduzione dei tassi d'interesse, a funzionare nel nostro paese è principalmente l'economia, più che la moneta. Siamo il paese dei conflitti d'interesse, il paese del lavoro per conoscenza, il paese in cui un politico fa i propri interessi, l'onestà è derisa e disprezzata.
gabriele scurani
3 dicembre 2011 alle ore 19:16caro Pixel non hai capito che ad ogni cambio di valuta ci sono i soliti noti pronti a mangiarci sopra e a rimetterci sono sempre i più sfigati cioè i lavoratori veri.Vaffa.... un cambio di moneta l'ho già subito e non ne voglio altri, tanto peggio di così..............
luigi antiga
3 dicembre 2011 alle ore 19:18...rivoglio l' Austria !
fabio pontini
3 dicembre 2011 alle ore 19:22seee e magari ti compri anche il fumo con un deca....sveglia a quei tempi ormai non si torna più indietro....se tornassimo alla lira saremmo fregati!chi ha comprato casa e chi ha un mutuo,la benzina a 3000 lire al litro,2000 il caffe e così via...d'altronde se negli ultimi 10 anni ce la siamo spassata e anche grazie all'euro e ora ne paghiamo le conseguenze,ma indietro non si può più tornare!Bisognava pensarci prima con controllo serrati ma come al solito noi italiani lasciamo che tutto accada come non c'importasse per non fare lamfigura dei pezzenti.Beh ora lo siamo siamo i pezzenti dell'euro!
luca del 62 ()
3 dicembre 2011 alle ore 19:28io,senza prendere posizione precisa su euro si o no in questo commento,dico che questo post è magnifico!tenero e rabbioso insieme.un tuffo nel passato e un sapore semplice e malinconico che lascia una bella emozione dopo averlo letto!complimenti a chi lo ha scritto,ottima penna,grazie!ci vuole ogni tanto una sana dose di rimpianto dolce e ricordo dei tempi andati.grazie per lìemozione che mi hai trasmesso!e non ti curare dei soliti idioti che commentano insultando o ironizzando,saranno personaggi ormai vuoti e inutili.buoni solo per la solita critica demenziale fatta ad uno schermo ed incapaci di immaginazione.grazie ancora e meno male possiamo anche farci insieme un sorriso ogni tanto.
giuseppe genovesi
3 dicembre 2011 alle ore 19:486 STELLA LIRE SOVRANA, RISPOSTA ALLA CRISI E' LA MODERN MONEY TEORY, LEGGETEVELA.
Bruno B
4 dicembre 2011 alle ore 03:06Esatto - con l'attuazione della MMT l'Argentina e' stata risollevata dopo la bancarotta di 10 anni fa e gli USA degli anni 60 ne hanno conosciuto i benefici - Pero' finche si perde tempo a considerare il superfluo (i politici corrotti, i loro stipendi e cose del genere)non si fara' altro che annebbiare le menti delle persone e allontanarle dal problema reale, cioe' il sistema monetario - Altra cosa, per attuare la MMT occorre tornare alla moneta sovrana e studiare bene sul reale significato di debito e deficit (fattori tutt'altro che negativi, anzi indispensabili).
Salvatore Mandara
3 dicembre 2011 alle ore 19:52@ Gabio Pontini: scusa Fabio, forse tu te la sei spassata grazie all'Euro.... io da quando e' arrivato l'Euro me la sono solo presa tutta nel deretano! Io vorrei una moneta locale, stampata dallo Stato per conto dei cittadini e utile per scambiarsi lavoro e servizi.... la moneta e' solo un'unita' di misura del lavoro e della ricchezza.... invece ormai e' diventata un'arma per affamare la gente e, per quelli come te, spassarsela a spese degli altri!
Luca Lombardi
3 dicembre 2011 alle ore 19:54...che bel commento costruttivo!
"Si stava meglio quando si stava peggio!"
Mancava anche una frase nostalgica sul duce, già che c'eravamo, no?
Tornare alla lira adesso significa svalutare di quasi il 50% i vostri / nostri amati risparmi...e far fallire un numero imprecisato di imprese e quindi mandare a spasso un numero imprecisato di persone. E' davvero questa l'unica soluzione?
Luca Lombardi
3 dicembre 2011 alle ore 19:55* intendevo che bell'articolo. Il mio commento era riferito all'articolo, non ad altri commenti.
Massimiliano P.
3 dicembre 2011 alle ore 20:29Peccato che con la lira ora per fare il pieno della tua due cavalli ci vorrebbero 500.000 lire
emiliano
3 dicembre 2011 alle ore 20:32manuale di finanza creativa " merkel - monti 2011 ":
2001 : 1000 lire = 1 Euro
2012 : 1 euro = 1000 lire
praticamnete con 10 anni ci hanno inculato 2 volte
sveglia vaju'
augusto g.
3 dicembre 2011 alle ore 20:33Se torniamo agli anni trenta, tutto questo lo facevi con 1 lira... Questa è l'inflazione amico mio.
Pace e bene
Augusto
Massimiliano P.
3 dicembre 2011 alle ore 20:36La soluzione NON e' tornare ad una moneta sempre sotto legida della BANCA MONDIALE!!!
Una moneta che si svalua e impoverisce i cittadini!
CI VUOLE UNA MONETA NUOVA!
Fuori dal circuito internazionale
Una moneta che ha un valore legato a dei beni materiali...reali.
UNA MONETA BARATTO in parole povere
io questa moneta la chiamerei "Beppe". Un Beppe vale un uovo, 6 beppe un litro di latte, 3 beppe un caffe', valori FISSI immutabili legati a cose reali.
Una moneta vistuale usata da tutti quelli che la riconoscono e GARANTIATA dalla stato con i suoi PATRIMONI REALI!
Quanti BEPPE potrebbe garantire la torre di Pisa?
In svizzera hanno una moneta virtuale che funziona molto bene durante le crisi...bisogna imitarlie allargarene la diffuzione.
Nino G.
4 dicembre 2011 alle ore 09:14Già visto durante l'impero romano e, purtroppo, ben noti i risultati.
gianfranco g.
3 dicembre 2011 alle ore 20:42Questo "pensiero" non lo hanno capito molti, è evidente! A prescindere dal fatto che io preferirei che uscissimo dall'europa... restarci vorrebbe dire non cambiare nulla, merda è e merda resterà sempre! ma qui si parla del fatto che l'euro ci ha portati a rendere le nostre vite invivibili! ovvio che i prezzi son cresciuti da 10 anni a questa parte ma, forse non vi siete resi conto, sono più che raddoppiati nella maggior parte dei casi! inflazione??? ma che dite? non è inflazione ma l'euro che ci ha portati a questo punto. fffffffanculo euro, www la lira!
Pietro C.
3 dicembre 2011 alle ore 21:27Ma che i prezzi siano raddoppiati non è colpa dell'Euro, ma di chi ha amministrato l'Italia fino ad oggi che non ha imposto una regola. I politici, hanno gestito la finanza per favorire gli imprenditori che hanno continuato a pagare i dipendenti allo stesso prezzo della lira e i loro guadagni al prezzo dell'euro speculato. Riportiamo i prezzi in euro rapportati agli stipendi e vedrai che tutto torna come ai tempi della lira, che potevo andare a mangiarmi una pizza con la mia famiglia per due o in certi casi anche tre volte al mese. Sull'Euro hanno speculato a nostro danno, mentre ci guardavamo il grande fratello (che ti ciula).
Emanuele A.
3 dicembre 2011 alle ore 20:43Pietà, pietà, per questo pover'uomo! Dategli una dose di lire, una dose sola. Almeno gli passa la crisi. Salvatelo.
mariano s
3 dicembre 2011 alle ore 20:46i casini dell'eur, e' che hanno arrotondato i prezzi e nessuno gli ha controllati se ritorna la lira i prezzi li arrotonderanno di nuovo e' succedera' un'altro casino
ivan m.
3 dicembre 2011 alle ore 21:47senza tornare alla lira bastava stare accorti.
voglio 1 kg di arance a 1000 lire = 50 cent
voglio 1 kg di pane a 3000 lire = 1,5 euro
voglio 1 di patate a 500-600 lire = 30 cent
voglio 1 litro di benzina a 2000 lire = 1 euro
invece 1 kg di arance = 1,5 euro = 3000 lire
1 kg di patate 1,5 euro = 3000 lire
1 kg di pane 3 euro = 6000 lire
1 litro di benzina 1,6 euro = 3200 lire
LENIN VIVE ()
3 dicembre 2011 alle ore 23:58allora c'è anche chi ragiona!
aggiungi stipendi e salari minimo 1500 mensili!
in regola!
senza che ci siano quelli che acciuffano milioni
di bonauscita e la massa che non arriva a 700/800
- la lira? ma che annassero affanculo questi coglionazzi dove è andata...insieme alla merda
della prima e seconda Repubblica!
ivan m.
3 dicembre 2011 alle ore 21:56comunque stavolta la colpa è solo NOSTRA e quindi non dobbiamo piangerci addosso.
se nessuno si è accorto che i commercianti hanno fatto il cambio furbesco 1 euro =1000 lire e cio' che vendevano nel 2001 a 1000 lire nel 2003 lo vendevano a 1 euro. e' SOLAMENTE COLPA NOSTRA. siamo stati scemi ed ora ne paghiamo le conseguenze quindi zitti e mosca.
bastava boicottare certe spese per un po' di tempo e tutto si sistemava.
invece con sto ca..o di consumismo tutti li a spendere e a farsi spennare.
ora che è troppo tardi è inutile piangere miseria.
oltretutto piangere miseria e comunque i consumi non scendono.
Economista Libero
3 dicembre 2011 alle ore 22:38Pixel sei ignorante, non sai nulla di quello che succederà nel caso in cui dovessimo tornare alla lira, quello é il punto!
franco ferriolo
11 maggio 2012 alle ore 10:54NON SERVE INSULTARE, OGNUNO HA LE SUE IDEE ED E' GIUSTO RISPETTARLE
Vito macchia
3 dicembre 2011 alle ore 22:44Eh si, allora rivoglio il sesterzio e gli assi, rivoglio i cesari che dominavano su galli, germani e britanni, rivoglio la pax augusta e rimpiango quando dominavamo sul mediterraneo e la chiesa si nascondeva nelle catacombe per non pagare l'ici... Ma che cacchio dici!!! Anche con la lira ce la mettevano su per il c... sono le regole del sistema che non vanno bene così! Non è la valuta ma i parassiti che impregnano questa classe dirigente, il vero problema.
franco borroni
3 dicembre 2011 alle ore 23:59hai perfettamente ragione
Gianluca favaro
3 dicembre 2011 alle ore 22:57Un milione e mezzo non ci campa tutta la famiglia !!!!
LENIN VIVE ()
3 dicembre 2011 alle ore 23:48Pixel R.
LE lire nun le ho trovate...ma qualcosa con cui giocare...sì! (non so se stai a nord in petagna,
se no emigri e ce vai , però prima fatte biondo
nun se sa mai, che so razzisti con quelli che non
parlano bergamasco)
monete senza "signoraggio" con "pezzentaggio"...cambio vigente:
http://2.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TKpiUjPjHVI/AAAAAAAALfE/VZJIPhy5Orc/s400/SOLE+DELLE+ALPI+MONETA+PADANA.jpg
5 cent.
http://4.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TKpiTk9mrAI/AAAAAAAALfA/1n0z0YGU95Q/s400/RENZO+BOSSI+TROTA.jpg
0,000000005 cent.
http://3.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TKpiSpub1sI/AAAAAAAALe8/sFvcdc8f7UA/s400/MARONI+MONETA+PADANA.jpg
3 cent.
http://2.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TKpiRjJ2TiI/AAAAAAAALe4/KHVv9Aft7oM/s400/CHE+PADANO.jpg
10 cent. (per il Che)
http://4.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TKpiQjsI58I/AAAAAAAALe0/0Cc33dckwnI/s400/Bossi+moneta+padana.jpg
3 cent-
=http://1.bp.blogspot.com/_nJxiG1cbAW4/TKpiPt9-CII/AAAAAAAALew/CxF7tYK0FJI/s400/BOSSI+DITO+MONETA+PADANA.jpg
1 cent.
il cambio è basso...ma crescerà! ...forse!
Luigi Di Pasquale
4 dicembre 2011 alle ore 00:50Ridateci la lira cazzo!
LENIN VIVE ()
4 dicembre 2011 alle ore 00:54a me bastano gli euri...che siano abbondanti,però!
asinelli!!!
francesco conte
15 dicembre 2011 alle ore 20:18Per la verità bastava non entrarci proprio in europa. Avremmo evitato una manovra taglia gambe per entrarvi con una economia traballante come vasi di coccio..... La verità è che bisognerebbe ripensare il modo di fare economia mondiale e di capire che come è fallito il comunismo così stà fallendo il liberalismo sfrenato. Ecco ripensare ad una terza strada di equa distribuzione delle ricchezze facendo fallire le tre quattro multinazionali che detengono il potere economico e finanziario.
luca A
4 dicembre 2011 alle ore 00:54Bene torniamo alla lira:
1) il cambio è uno a uno, dunque 1000 euro 1000 lire. Ma il valore della lira sul mercato è presto svalutato del 40 o 50%.
2) si fa la spesa con 300 lire alla settimana, il pieno con 200 e una utilitaria nuda e cruda se di importazione sta sui 20000/25000 se italiana (comunque molto con cui è importata costa molto) 18000/20000 (e sappiamo le Fiat che qualità hanno!). L'affitto di una stamberga o Roma o Milano sta sui 2000/3000 lire al mese.
3) Solo chi esporta, dagli Elkann ai Brunello Cucinelli, hanno grandi vantaggi, pagano un tozzo di pane le maestranze e il solo vero costo sono le materie prime e le bollette più care. Ma tutto sommato (dazi premettendo) gli conviene. E così diamo via, come molte volte nel passato, ad una grande ridistribuzione del reddito me verso i più ricchi.
Insomma un Robin Hood al contrario.
Bello vero!
Loro non si arrendo e vedo voi neppure, PURTROPPO!
P.S. già l'Italia è allo strema ma pure Grillo?! Non ce lo meritiamo e soprattutto non ce lo possiamo permettere. Dopo chi dice (onesto o meno) io parlo son con che su facebook ci sono solo le SA.
Stefania Saponara
4 dicembre 2011 alle ore 07:37Facevo una riflessione che purtroppo è un pò lontana come argomento dalla vostra onorevole discussione.
Ho letto che una "stamberga" (una casa) a Milano e a Roma costa circa 2000/3000. Sono rimasta allibita. E' vero?
Io sono nata e cresciuta a Milano, vivo a Pescara e qui gli affitti sono decisamente molto più bassi. Ho preso in affitto (non per me, ma per delle collaboratrici) una bellissima casa vicina al centro, ben arredata, 3 camere da letto, sala cucina due bagni e tanti confort e la pago (io la pago) 550,00 al mese. Cosa volevo dire con questo? Milanesi, Romani emigrate! Se continuate a pagare questi salassi, è perchè voi lo permetterete. E vi ammazzate anche di lavoro, perchè per pagare sono un affitto di soli (ahahah) 3000 (unità) come minimo dovete guadagnare 6000 (unità) e per guadagnare queste 6000 unità, mi immagino dobbiate uccidervi di lavoro!!! Finale: scusate, ma ne vale la pena? Sono le 7.36, scrivo, guardo il mare, sono povera ma più felice di quando facevo la cummenda milanese. Un bacio a tutti...felicità!
Acul utopiA
4 dicembre 2011 alle ore 01:44PIUTTOSTO MEGLIA LA LIRA CHE L'EURO!
PREFERISCO LA LIRE NONOSTANTE TUTTO.
AVEVO PIù SOLDI A 20 ANNI CHE ORA CHE NO HO QUASI 40...
Acul utopiA
4 dicembre 2011 alle ore 01:46PIUTTOSTO MEGLIO LA LIRA CHE L'EURO!
AVEVO PIù SOLDI A 20 ANNI CHE ORA CHE NE HO QUASI 40...
alberto carosi
4 dicembre 2011 alle ore 02:37secondo mee non si tratta di lira o euro qua si tratta che i debiti li debbono pagare chi li ha fatti NON noi che non ci entriamo un cazzo!!!!
POLITICI MALEDETTI MENTECATTI !!!!!!!!!!!!!!!!
christian cassanelli
4 dicembre 2011 alle ore 06:00tanto anche se tornassimo alla lira, le banche ci farebbero un lira come l'euro, cioè una lira con i centesimi, magari tornassimo alle vecchie 1000 lire
Nico Max Tedeschi
4 dicembre 2011 alle ore 06:11Quello che mi fa rabbia di chi parla del ritorno alla Lira ( e in Francia uguale la Le Pen urla di tornare ai Franchi) , è che non capiscono il problema principale, ovvero il " potere d'acquisto" e la svalutazione dei prezzi.
Se domani tornassimo alla lira, a me non dispiacerebbe, se tornassimo di colpo agli stessi prezzi al consumo che avevamo nel 1999, ma cosa pensate,che potrà essere cosi ??
E qui mi viene da fare un altra parentesi, dov'erano i sindacati quando è stata abolita l'unico strumento di controllo del paniere di consumo in relazione ai salari,? parlo della SCALA MOBILE....
Già dov'erano questa specie di sindacati ??
Forse con questa specie di sinistra di oggi ?? cosa fa e dove va Bersani ?? oggi era a Monza con De Bortoli e Alfano,l'altro ieri DOVEVA essere con gli operai della Fiat ma non ci è andato.
Spingere l'uscita dell'euro con queste frasi populistiche va a vantaggio dei Legaioli.. meditate gente
Nicola Massimo TEDESCHI
Vincenzo Schembari
4 dicembre 2011 alle ore 06:43Caro Pixel ma davvero dici? Sarebbe bello vero che non fossimo entrati prima,e comunque la colpa non è dell'Euro vi hanno convinto di questo, la colpa la sappiamo di chi è(intendo al raddoppio di tutto)il Berlusca aveva promesso in tutte le forme,iornali tv ecc. Italiani non preoccupatevi fate la conversione,nessuno ci rimettera nulla controlleremo i prezzi ecc. ecc. Ha (furbescamente) dato il compito ai Prefetti di vigilare e abbiamo visto cosa è accaduto.Ritornare alla Lira? Ma lo sai che faremmo la fame nera?Facendo due conti(e concludo)in un botto avremmo un quarto di potere di acquisto(rispetto il 2000.Bisognia fare qualcosa di diverso.
Bianca Sirio
4 dicembre 2011 alle ore 08:24Mi spiace contraddirti, ma la colpa è proprio dell'euro, e preciso che NON sono nano-fulminata. Ti spiego perchè.
L'euro non è sorretta da nessuno stato, non è una moneta sovrana di nessuno in europa, perchè l'europa NON è uno stato. E' praticamente una moneta estera sia per italia, sia per francia, sia germania, per tutti gli stati membri. La proprietà legittima è solo di BCE che la distribuisce alla varie banche PRIVATE, che li PRESTANO ai vari stati. Detto proprio in modo semplice ovviamente.
Come dovrebbe invece funzionare una moneta sovrana? Prima di tutto dovrebbe essere emessa da una banca nazionale statale e MAI privata, infatti sulle vecchie lire c'era la dicitura 'repubblica italiana' prima e 'banca d'italia' poi.
Lo stato può far stampare tutta la moneta che serve per creare infratture, benessere ai cittadini, servizi, e lavoro. A garanzia di ciò c'è la crescita e il reddito che i cittadini producono, l'esportazione del surplus, il benessere di tutti. Lo stato spende a deficit ed è debitore verso se stesso. NON c'è nessun problema. Guarda questo video: http://www.youtube.com/watch?v=XtpzEb603N0&feature=related sicuramente Barnard spiega meglio di me.
Riassumo in questi 3 semplici concetti:
1 - stato = famiglia ?
no lo stato può stampare moneta e spendere a deficit
2 - cala la paga = più occupazione ?
no l'occupazione cala perchè non c'è più consumo
3 - + occupazione = + inflazione ?
no più occupazione = + stipendi = + consumi
Se uno stato è privato della capacità di fare leggi e della possibilità di creare moneta, gli si toglie la ragione di esistere: è morto. L'Italia con la UE e con l'EURO è morta.
Bianca Sirio
4 dicembre 2011 alle ore 08:56la colpa è proprio dell'euro, e preciso che NON sono nano-fulminata. Ti spiego perchè.
L'euro non è sorretta da nessuno stato, non è una moneta sovrana di nessuno in europa, perchè l'europa NON è uno stato. E' praticamente una moneta estera sia per italia, sia per francia, sia germania, per tutti gli stati membri. La proprietà legittima è solo di BCE che la distribuisce alla varie banche PRIVATE, che li PRESTANO ai vari stati. Detto proprio in modo semplice ovviamente.
Come dovrebbe invece funzionare una moneta sovrana? Prima di tutto dovrebbe essere emessa da una banca nazionale statale e MAI privata, infatti sulle vecchie lire c'era la dicitura 'repubblica italiana' prima e 'banca d'italia' poi.
Lo stato può far stampare tutta la moneta che serve per creare infratture, benessere ai cittadini, servizi, e lavoro. A garanzia di ciò c'è la crescita e il reddito che i cittadini producono, l'esportazione del surplus, il benessere di tutti. Lo stato spende a deficit ed è debitore verso se stesso. NON c'è nessun problema. Guarda questo video: http://www.youtube.com/watch?v=XtpzEb603N0&feature=related
sicuramente Barnard spiega meglio di me.
Riassumo in questi 3 semplici concetti:
1 - stato = famiglia ?
no lo stato può stampare moneta e spendere a deficit
2 - cala la paga = più occupazione ?
no l'occupazione cala perchè non c'è più consumo
3 - + occupazione = + inflazione ?
no più occupazione = + stipendi = + consumi
Se uno stato è privato della capacità di fare leggi e della possibilità di creare moneta, gli si toglie la ragione di esistere: è morto. L'Italia con la UE e con l'EURO è morta.
LENIN VIVE ()
4 dicembre 2011 alle ore 10:09Se uno stato è privato della capacità di fare leggi e della possibilità di creare moneta, gli si toglie la ragione di esistere: è morto. L'Italia con la UE e con l'EURO è morta.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
17 anni SENZA STATO per opera di un LURIDO PEZZO DI
MERDA MAFIOSO-MENEGHINO coadiuvato da un SERVO SPASTICO secessionista!....
ma vaffanculooooooooooo te e barnard !
che tra l'altro di economia non capisce UN CAZZO!
Moreno Bettega
4 dicembre 2011 alle ore 13:59Grazie per il link,l'INFORMAZIONE deve girare.
Walter I.
4 dicembre 2011 alle ore 08:58Caro pixel, piu' che uno sfigato, lei mi sembra un illuso.
10mila lire per pizza, birra e caffe'? Su quale pianeta, di grazia?
Forse ha dimenticato che i prezzi sono raddoppiati quando l'euro ha rimpiazzato la lira, e "default", per quel poco che capisco vul dire che si continuera' in quella direzione.
Che io sappia, trovare una margherita a meno di 6euro e' un'impresa. Aggiungiamo una paio per la birra ed uno per il caffe', proprio ad essere generosi, e siamo a 9 euro. Ache assumeno 1 euro = 2000 lire, siamo gia' quasi al doppio. Se poi ci mettiamo un buon 50% di svalutazione, arriviamo a 27000.
Mi dispiace Pixel, ma i giorni delle 10000 lire sono finiti da un pezzo. Ce li hanno portati via senza nemmeno chiedeci il permesso.
Maurizio
4 dicembre 2011 alle ore 09:09Anch'io vorrei poter tornare indietro se fosse possibile! Ma la lira non ci tornerebbe un pieno di gasolio a 20,000 lire e neanche la brioche a 1000 lire, al contrario! Per cominciare,se ritornassimo al cambio ufficiale di 1936.27 lire per un euro,stai tranquillo che quello che oggi costa un euro domani con la lira te lo farebbero pagare 2000 lire! Entreremmo in una nuova spirale involutiva di speculazione ed inflazione senza freno! Vorrei tornare indietro ai bei anni 80 ma non ci resta che andare avanti e combattere per i nostri diritti
Bianca Sirio
4 dicembre 2011 alle ore 09:27Io credo che con il ritorno alla lira tutte queste anomalie sui prezzi di consumo verrebbero alla luce immediatamente.
L'euro ci ha chiuso gli occhi.
Ma è il sistema monetario che va completamente riformato. La moneta deve essere sovrana, cioè stampata dallo stato. Solo così ci può essere crescita dello stato e dei cittadini. Inoltre deve essere incentivata la produzione di energia a basso costo e autosostenibile (e-cat di Rossi e Focardi) e il territorio deve essere bonificato. Via le classi di potere attuali, tutta spazzatura dal PD al PDL. La politica deve tornare nelle mani dei cittadini, per avere il bene dei cittadini. E ricordiamoci sempre che NOI NON SIAMO CONSUMATORI, SIAMO PERSONE. BASTA CON GLI SPRECHI!!!
elena selli
4 dicembre 2011 alle ore 09:34Fate a pagare a berlusconi e al pdl i danni che ha fatto permettendo gli aumenti che ha permesso, fate pagare a berlusconi i danni che ha fatto favorendo levasione, è ora di dire basta.
Alton Verano
4 dicembre 2011 alle ore 09:50Ma si dai! Torniamo alla lira. Facciamo il referendum per uscire dall'euro. Ma uscire dall'euro non significa solo riavere il nome cambiato ai soldi, il che gia sarebbe una mezza disgrazia visto che probabilmente 1 euro non sarebbero 1936,27 lire ma 2000, ma significa anche e soprattutto sganciare il valore delle lire dall'euro. I debiti resterebbero in euro, ma per essere competitivi nelle esportazioni l'Italia dovrebbe svalutare la propria moneta e vedresti che presto si arriverebbe dall'attuale cambio di 1936,27:1 a qualcosa tipo 3500:1 allora si che sarebbe divertente. Fare ragionamenti semplici è molto diverso da fare discorsi semplicistici. Se questo blog che, volente o nolente, è lo specchio del M5S si lascia andare a pubblicare tali sciocchezze (come anche il referendum sull'uscita dall'euro) allora diamo proprio l'impressione di essere quello che tutti ci accusano di essere.
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 14:38Non solo ritornare alla Lira ma stamparla per nome e per conto degli Italiani e non di una banca privata in modo che gli eventuali interessi vengano utilizzati per finanziare ricerca e sviluppo.
Sai, l'Italia è autosufficiente dal punto di vista alimentare e lo sarebbe anche dal punto di vista energetico se solo se ne sfruttassero meglio le risorse (sole, vento, geotermia, maree e petrolio).
La moneta nazionale, qualunque fosse il suo valore rispetto alle valute estere, ci permetterebbe una vita normale, anzi una sana svalutazione, che noi non sentiremmo essendo in un mercato chiuso, porterebbe gli stati esteri a desiderare i nostri prodotti a buon mercato.
Davide DAngelo ()
4 dicembre 2011 alle ore 09:57Se così sarà, ossia se si tornerà alla Lira, verremo fottuti per la seconda volta. Il caffè sarà 2000L, la serata in pizzeria 20000L... crederai mica che si torni indietro???
alessandro zelante
4 dicembre 2011 alle ore 10:00QUALCUNO A SPIEGARMI PERCHE' IL PAESE OGGI E' NELLE MANI DI UN GRUPPO (FORMIGONI INCLUSO) CHE ESCE DALLA ELITE CATTOLICA DI PERUGIA?
J. Generosus
4 dicembre 2011 alle ore 10:25peccato che la serata in pizzeria costerà un miliardo di lire...
dario fertoli
4 dicembre 2011 alle ore 10:34si, dai, torniamo alla lira pesante, quella che verrebbe fuori da un cambio alla pari, si 1 a 1 e palle al centro!
Spiego bene per chi ama tanto la lira che essendo femminile può essere molto più attraente di un barbuto e peloso euro, così malvestito e poco elegante da mandarci in rovina.
La cara vecchia lira potrebbe valere un caro vecchi euro....così se hai in tasca 20 euro, con cui puoi mangiarci una pizza, ti ritroveresti con 20 lire con cui potresti mangiarci una caramellina alla menta....
Vabbe', visto che bisogna iniziare la dieta....ecco l'occasione!
Buona domenica a tutti!
mario massini
4 dicembre 2011 alle ore 10:41Se rivuole la lira ci sono negozi di strumenti musicali che la vendono. Così la può suonare tutto il giorno, vicini permettendo.
Ma vogliamo scherzare? Se il caffè costa mille lire indovini un po' il prezzo di tutto il resto. Con un milione e mezzo al mese il caffè se lo fa a casa con la cicoria.
Per tornare indietro di quarant'anni c'è solo Shangri-là.
ezio laguzzi
4 dicembre 2011 alle ore 10:45Bastasse tornare alla lira.
Il problema è enorme e si trascina da molti anni; non è detto che siamo allo scenario peggiore, se ne possono prefigurare ancora di peggio.
Bastasse la lira.
e.l.
roby f.
4 dicembre 2011 alle ore 11:19Perchè tornare alla lira non significa soffrire?perchè quasiasi moneta euro compreso può avere dei problemi di valuta,legati alla politica economica,fiscale,sociale...
Una comunità regola i propri scambi commerciali,in relazione alle proprie capacità economche,(gestione delle risorse)se allarghiamo la comunità senza regolatori sociali,economici, potremmo avere effetti positi o negativi a secondo delle condizioni di ogni singolo appartenente.
Faccio un esempio:..se abbiamo una comunità dedità alla pesca e favoriamo l'ingresso di nuovi pescatori,ben presto avremo pesce più a buon mercato, ma mangeremo solo pesce...viceversa inserire agricoltori,avremo un mercato variegato dal punto di vista alimentare e eviteremo surplus di pesca mantenendo un equilibrio economico e sociale.
E' impensabile che un paese sia destinato ad ospitare campi da golf e rinunci a realizzare una propria economia, perchè alcuni signori che abitano nel nord europa voglio venire a giocare al sole!!!costringendo poi quello stesso popolo ad acquistare prodotti del loro paese per mangiare!
L'esempio è il comparto dell'acciaio vera eccellenza italiana..svenduto e passato alla Tissenkrupp!la quale volutamente ha portato allo sfascio la produzione presente in italia,la vicenda degli operai morti a torino docet!
perdere la sovranità monetaria è poco grave, perdere capacità produttiva e professionale,crea dei vuoti nell'economia che portano solo alla "dipendenza" economica totale un paese, tale regressione porta inesorabilmente ad un impoverimento sociale ed economico.
L'italia è un paese che ha eccellenze menti brillanti,e un industria che avrebbe bisogno soltanto di un salto di qualità...."RIceRca"..
Oggi abbiamo falsi imprenditori..i nomi li conosciamo tutti...
Possiamo ritornare anche alla Lira...l'importante è iniziare a prendere a calci nel culo e forte tutte le lobby che la strangolano!!
Francesco
4 dicembre 2011 alle ore 11:51Se solo tutti i geniacci che leggo qui ricordassero che il denaro è solo un mezzo per facilitare gli scambi e niente di più la smetterebbero di fare i catastrofisti.
rodingo usberti
4 dicembre 2011 alle ore 12:16Sulla Stampa (giornalucolo della familia Agnelli)
è comparso un reportage sugli effetti "apocalittici" a cui andremmo incontro con la scomparsa dell'euro. E' incredibile come i pennivendoli al soldo degli Agnelli coltivano la paura o meglio instillano il terrore. Ma la casta dei giornalisti non ha nulla di meglio da fare che servire sempre ed esclusivamente il padrone del momento? Che a seconda dei propri "tiraggi" comunica terrore o ottimismo.
Rodingo Usberti
fabrizio d.
4 dicembre 2011 alle ore 12:26E soprattutto con uno stipendio di 2.400.000 lire prima ci facevi il pascià, ora con 1.200,00 euro ci arrivi a stento a fine mese. E nemmeno ci viaggi.
Bisognerebbe proprio tornare al passato, riappropiandoci però anche della stampa e della proprietà dei nostri soldi.
Andrea Zanzo
4 dicembre 2011 alle ore 12:35Per quanto non sia un estimatore dell'euro, trovo troppo facile dire "rivoglio la lira perchè con 10.000 lire potevo fare tutto". Il problema non è la moneta in sè ma il sistema economico di cui facciamo parte. Una volta tutto quello che si comprava veniva prodotto in Italia adesso non più. I soldi si disperdono nel tessuto contorto della globalizzazione per cui 10 euro spesi significa rimpinguare qualche multinazionale i cui utili vengono spartiti dall'elite mondiale.
Io non rivoglio la lira... rivoglio il negozio di calzature, il lattaio, il fruttivendolo, il macellaio, il negozio di elettronica che di riparazione in riparazione fa durare il tv 20 anni, rivoglio il negozio di vestiti e rivoglio gli allevatori e gli agricoltori che non devono sottostare ai prezzi imposti dai centri commerciali o da limitazioni di produzione imposti dall'unione europea
Giorgio
4 dicembre 2011 alle ore 13:05Probabilmente il signor pixel deve essere uno che se la passa davvero molto bene per sparare cosi tante caxxxate intorno ad un argomento così delicato che sicuramente sconvolgerà la vita di moltissime persone. Beato lui che si diverte.
mic r.
4 dicembre 2011 alle ore 15:36cos'è hai paura che non ti pagano lo stipendio?
Fausto Piazza
4 dicembre 2011 alle ore 13:44Dare la colpa all'euro e farlo diventare il capro espiatorio per la perdita della tua età "dell'Oro", l'Eden in cui vivevi con la pizza a 10.000 Lire mi sembra dimenticare con troppa facilità che la prima repubblica è arrivata al quasi default nel 92', la contingenza è stata bloccata a metà degli anni '90, che veniamo fuori da anni di non governo, durante i quali non si è mosso un dito verso una società più concorrenziale, anzi rafforzando monopoli e oligopoli a più non posso (basti per tutti il caso Rai-Mediaset).
Al contrario l'Euro ci ha aiutato a resistere nonostante tutto e adesso ci stà dando l'ultima occasione per salvarci.
Sarebbe veramente da sciocchi sprecarla.
Silvano De Lazzari
4 dicembre 2011 alle ore 16:25Corrado, e allora? La colpa è da addebitare all'euro, secondo te?
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 21:42No Silvano, la colpa della speculazione non è certamente da addebitare all'euro ma la stessa regia che ha permesso la scellerata adesione a quella moneta, ha permesso se non incentivato questo perverso meccanismo allo scopo di far circolare il più possibile il nuovo denaro.
Devi sapere, ma credo che tu lo sappia già, che la BCE stampa banconote e le affitta (si, affitta, non è un errore) alle banche che a loro volta le sub-affitta ai cittadini.
L'uso di queste banconote quindi genera un costo che va pagato alla BCE.
Sembra tutto limpido però soffermati un attimo a pensare con me. Immagina per un istante che la BCE abbia stampato un totale di 1000 euro, neanche un centesimo in più. Pensi che per ripianare il "debito" bastano 1000 euro ? E no, bisogna aggiungere gli interessi (l'affitto) e da dove arrivano questi euro se solo la BCE può stamparli ?
Ecco il mistero del debito, per pagare l'affitto non puoi fare altro che cedere i tuoi beni e continuerai a cedere i tuoi beni fino a quando deciderai di usare quelle belle banconote oppure fino a quando non sarai in mutande.
Chissà se sono stato chiaro, ciao.
Silvano De Lazzari
4 dicembre 2011 alle ore 22:40Corrado, scusami, ma il nostro debito ha una lunga storia, data infatti da decenni, in più, chi ha governato in questi anni, pur avendo una larga maggioranza che avrebbe consentito riforme strutturali che avrebbero favorito la crescita del paese, nulla ha fatto di tutto ciò, essendo in ben altre faccende affaccendato. L'euro non è stata una scelta scellerata, come tu la definisci, al contrario ha garantito la sostanziale stabilità dei prezzi, ciò che era impossibile con la lira, la quale a causa di ciò veniva ripetutamente svalutata impoverendo chi aveva un reddito fisso. Diverso il discorso di chi, potendo, ha vergognosamente approfittato del passaggio dalla lira all'euro per raddoppiare i prezzi a proprio vantaggio. Ma questo è avvenuto solo in Italia, non in Francia, non in Germania. Come mai?
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 23:35Effettivamente l'indebitamento è nato prima dell'euro. La Banca d'Italia infatti si era già trasformata in un ente privato, Bankitalia, con sede in un paradiso fiscale all'insaputa della maggior parte degli italiani che non si accorsero del piccolo cambiamento sulle banconote che riportarono improvvisamente Banca d'Italia anzichè Repubblica Italiana.
La scelta di adottare l'euro è stata scellerata perchè l'Italia, diversamente da quanto ci vogliono far credere, non ha bisogno di comprare nulla dall'estero. Dal punto di vista alimentare siamo autosufficienti e lo siamo anche dal punto di vista energetico se si volesse veramente sfruttare le nostre risorse ( sole, maree, geotermia, vento e petrolio ). Noi non abbiamo bisogno di acquistare nulla dagli altri stati e quel poco ( il telefono all'ultimo grido o il televisore LED da 60 pollici ) a cui proprio non sapremo rinunciare, lo bilanceremo vendendo il nostro vero Made in Italy.
I tecnocrati profilano la possibilità di una marcata svalutazione, mettendo paura ai più che il prezzo dell'energia e dei carburanti schizzerebbe non so dove, ma è una bugia grande come una montagna, il costo dei carburanti al netto delle tasse e delle accise, è ridicolo, 1 litro di benzina costa intorno ai 70 centesimi e cioè 1400 lire.
Ad ogni modo, per evitare speculazione da parte delle altre monete, basterà imporre tasse di sdoganamento agganciate al valore di cambio con ogni moneta estera, in questo modo chi vorrà godersi i meravigliosi prodotti nostrani dovrà pagarli secondo il proprio tenore e non facendo leva sulla forza della propria moneta.
Oggi con la moneta unica questo non è possibile e così mentre siamo costretti ad acquistare il latte dalla Germania, le nostre aziende chiudono perchè non hanno mercato.
Silvano De Lazzari
4 dicembre 2011 alle ore 23:46Un paese ha bisogno di relazionarsi con altri paesi sennò muore di asfissia. L'autarchia era già in vigore ai tempi di Benito buon'anima, ma non fu propriamente una "scelta" azzeccata...
Corrado Allegro
5 dicembre 2011 alle ore 08:41Un paese è come una famiglia.
In una famiglia ognuno ha il suo ruolo e le sue competenze. Se una famiglia è in grado di coltivare i suoi pomodori, perché mai dovrebbe comprarli ?
Naturalmente avrà bisogno di comprare dall'esterno il sedano. Niente di più facile, vende i suoi pomodori e acquista il sedano prodotto da un'altra famiglia.
MA CON COSA AVVERRA' QUESTO SCAMBIO ?
Questo è il problema di fondo, noi ci ostiniamo ad usare moneta a debito (cioè ricevo 10 e devo restituire 13). Per quale oscuro motivo per scambiare 10 pomodori con 10 pezzi di sedano la banca deve ricevere 3 pomodori e 3 pezzi di sedano senza aver prodotto nulla ?
A questo punto, fino a quando il mondo intero non si divincolerà da questo sistema malato, allora è meglio l'autarchia. Qualcuno dovrà pur cominciare facciamolo noi.
silvia macciò
18 maggio 2012 alle ore 22:04ma carissimo come fai a parlare di default nel 92? Ma nn ti ricordi che benessere che c era?Trovavi lavoro in regola trovavi lavoro in nero trovavi lavoro su secondamano e campavi bene andavi al ristorante ogni sabato ti compravi biancheria ad iosa e nn vedevi mai qualcuno che si unfilava una forma di formaggio in borsa in un supermercato!Ora lavoro nn c è soldi neanche i vecchietti rubano la pasta per i denti e quando vengono beccati ti guardano con gli occhi pieni di lacrime e sembrano dirti come facciamo a campare con 500 euro? Credo che anche Dio nn consideri più questi piccoli furti come peccato il vero ladro è lo stato che nn ha coniato bene l euro nel 2002 ed ha permesso che i prezzi si duplicassero mentre stipendi e pensioni rimanevano uguali ma usciamo da questa europa e torniamo alla nostra moneta!Noi nn siamo gli stati uniti nati e cresciuti appunto uniti noi siamo cani sciolti cani affamati che legati insieme e a digiuno cercano di mangiarsi l un l altro !
franco Minici
4 dicembre 2011 alle ore 14:00è vero che la colpa è dell'euro ma di come hanno aprofFittato e speculato e i nostri cari governanti hanno lasciato che ciò accadesse!Anch'io rimpiango lalira,si poteva controllare meglio il suo reale valore,ad esempio se si davano lire 100 di mancia,(o 200) avevano il suo valore!Adesso prova a dare 5 centesimi o 10 faresti ridere come minimo.CI HANNO COSì TOLTO IL PESO DEL VALORE ANNULLANDOLO PERCHè (SECONDO ME),1 EURO VALE COME (E FORSE MENO)DELLE VECCHIE 500 LIRE!
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 14:16Caro amico,
quando ci fu il passaggio, in gennaio 2002, da lire ad euro, ai prezzi in lire sono stati tolti semplicemente tre zeri quindi, all'atto pratico, furono raddoppiati.
Il popolo bue purtroppo non voleva sfigurare con amici, parenti e conoscenti ed allora ha continuato a comprare come prima spendendo pero' molto, molto di più.
La sera si poteva uscire in famiglia ed eri un signore se avevi 100.000 lire in tasca, prova ad andare a cena con 50 euro ...
Ho detto tutto.
Chiara
4 dicembre 2011 alle ore 14:56Il problema è che non si uscirà dall'euro per tornare alla lira ma ad una nuova moneta unica mondiale che sarà controllata da una banca unica mondiale... e il peggio è che faranno in modo che saremo noi a chiederlo!!!!
mic r.
4 dicembre 2011 alle ore 15:30dicono i cosiddetti "economisti" che il ritorno alla Lira potrebbe causare un fallimento delle banche che non potrebbero più pagare gli stipendi. abche se fosse così, secondo me è un prezzo che dobbiamo pagare pechè solo con un'evento del genere il Governo e le banche capirebbero FINALMENTE che la moneta non è una merce per specularci sopra ma solo un mezzo utile per le transazioni commerciali.
Pertanto il governo stesso attiverebbe misure per proteggere la Lira dalle speculazioni di borsa e ogni altro accorgimento utile.
Capirebbero FINALMENTE che speculare sulla moneta manda a puttane l'economia di un intero Stato.
simone merella
5 dicembre 2011 alle ore 01:00guarda che le banche lo sanno benissimo che speculare sulla moneta manda a puttane uno stato.....ti svelo un atro segreto...NON GLIE NE FREGA UN CAZZO.....E PRIMA CHE FALLISCONO LE BANCHE FALLIAMO TUTTI NOI....LE MANOVRE COME L'ULTIMA DI MONTI SERVONO PROPRIO PER FAR PAGARE LE PERDITE DEL SISTAMA BANCARIO AL POPOLO......E QUESTO PERCHE LA MONETA CHE USIAMO NON E' PIU' DELLO STATO IN CUI VIVIAMO.....BUON GIORNO !!!!
SIMONA MILANI
4 dicembre 2011 alle ore 15:36Il problema è che non basterebbero 10.000 lire per una pizza birra e caffè......
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 16:41Non capisco perché un caffè dovrebbe costare 10.000 lire.
Se proprio quel paese produttore si impunterà, il mercato farà il suo lavoro e le vendite crolleranno. Se il loro desiderio sarà quello di perdere il mercato italiano saranno fatti loro, vorrà dire che cominceremo ad andare al bar e ordinare un sano e nostrano orzo.
Roberto Foglino
4 dicembre 2011 alle ore 15:50W l'Euro!
mic r.
4 dicembre 2011 alle ore 16:01sei commerciante ehhhh???!! ;)
simone merella
4 dicembre 2011 alle ore 16:22la Lira dovrebbe essere solo il nome che daremo alla moneta successiva all'Euro che IN ITALIA DOVREMMO RICOMINCIARE A STAMPARE AUTONOMAMENTE.Vorrei "tornare" alla Lira nel senso che dobbiamo uscire da quest'europa che non e' altro che il collegamento di potere tra pochi grandi privati e il popolo. Il debito pubblico deve ritornare ad essere quello che era quando sulle banconote c'era scritto "Repubblica Italiana", cioe' solo una voce per far pari nel bilancio dello stato. Invece adesso e' un debito vero e proprio. tornare alla Lira con stampato sopra "Banca d'Italia" non servirebbe a niente. Da qui a un anno prevedo una brutta fine per il nostro paese, senza escludere una rivolta violenta verso il governo, che sara' anche l'unica soluzione.Perche' non si puo' combattere e sconfiggere un sistema marcio con manovre regolate e ideate dallo stesso sistema (votazioni, partiti, politica, giustizia, ecc.) Ogni singolo individuo, quando sara' spogliato di tutto, si rendera' conto di essere un uomo con la vita in serio pericolo e mostrera' i denti per riconquistare la sua liberta' di vivere senza catene.....Continuare cosi' e' come giocare al casino', il banco vincera' sempre, perche' ogni gioco e' studiato matematicamente per lasciargli piu' probabilita' di vincita. Non possiamo solamente smettere di andare al casino', perche' questo casino' e' intorno a noi, dobbiamo distruggerlo fisicamente. Questa classe governante va cacciata via con violenza a calci in culo, insieme a quelli che si interporranno in loro difesa. La Repubblica Italiana deve tornare in mano ed essere governata secondo la volonta della maggioranza assoluta del suo popolo, non da coalizioni di minoranze coalizzate che rappresentano, nel loro totale, sempre la minoranza del popolo. Continuare con questo sistema, con queste leggi e la stessa gente che ogni volta viene riciclata e' inutile. Smettete di cercare soluzioni col sistema in uso, non ce ne sono. RIMANE SOLO LA RIVOLTA !!!
mic r.
4 dicembre 2011 alle ore 16:35svegliati, era tutto un sogno
Francesco C.
4 dicembre 2011 alle ore 16:42E magari te la ridaranno la lira, non piangere:
ma con il cambio 1:1 però, e che credevi?
alessio tanzini
4 dicembre 2011 alle ore 17:34tornare alla lira nn significa ridurre l'inflazione, anzi molto probabilmente genererà più inflazione. chi ha scritto questo articolo nn rivuole la lira ma il costo della vita di 10-15 anni fà e per fare cio bisogna adeguare stipendi e salari.
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 17:48O.T.
Non riesco a commentare questo post.
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 17:49Incredibile, ora che ho scritto una cavolata me lo ha postato.
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 17:52Questo è il commento che non riesco a postare:
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Non solo ritornare alla Lira ma stamparla per nome e per conto degli Italiani e non di una banca privata in modo che gli eventuali interessi vengano utilizzati per finanziare ricerca e sviluppo.
L'Italia è autosufficiente dal punto di vista alimentare e lo sarebbe anche dal punto di vista energetico se solo se ne sfruttassero meglio le risorse (sole, vento, geotermia, maree e petrolio).
La moneta nazionale, qualunque fosse il suo valore rispetto alle valute estere, ci permetterebbe una vita normale, anzi una sana svalutazione, che noi non sentiremmo essendo in un mercato chiuso, porterebbe gli stati esteri a desiderare i nostri prodotti a buon mercato e per evitare speculazioni potrebbe essere istituita una tassa di sdoganamento agganciata al cambio con quella determinata valuta.
ezio sperduto (integro)
4 dicembre 2011 alle ore 18:44anche io vorrei che i prezzi tornassero al livello del 2001. Sopratutto vorrei comperare una casa o pagare un affitto a quei prezzi.
Ciao a tutti
Lorenzo Carità
4 dicembre 2011 alle ore 20:13Riprendere la sovranità monetaria è fondamentale. La svalutazione non può essere forte perche' cio' crea problemi grossi per l'ancora necessario approvvigionamento energetico..Questo non vuol dire tornare indietro ..ma andare avanti, e solo un governo nuovo può guidare la transazione, dall' unione di m5s, gruppi occupy-pbc-alternativa e tanti altri, in un unico fronte di liberazione omogeneo..senza campanilismi e lotte tra poveri. Bisogna impostare una nuova moneta, di stato, che non emetta debito.Lo stato puo' spendere potenzialmente senza alcun limite, per spesa produttiva con obiettivi di piena occupazione-pieno stato sociale-in nome del bene comune..Per la competitività dei prezzi lo stato puo' agire mediante sussidi al lavoro di impresa, sgravando il peso del costo di produzione alle imprese e consentendo formazione di prezzi + bassi rimediando alla terribile piaga della delocalizzazione...Tornare alla moneta sovrana, non vuol dire tornare agli anni 90..vuo dire andare avanti,oltre, via dalle logiche malate del pareggio di bilancio , del rapporto debito/pil, andare finalmente verso il bene comune
Maurizio Castellini
4 dicembre 2011 alle ore 20:23riprendiamoci la nostra lira!
Gaetano Paterno'
4 dicembre 2011 alle ore 20:45leggendo i commenti conviene l'euro. Allora l'alternativa e' tenerci gli stipendi e le pensioni basse e tirare a campare.. CHE SCHIFO!!!
P.S. Non capisco come l'inflazione e' al 3% quando tutti i prezzi sono raddoppiati?
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 21:23Ritornare alla Lira, con l'esatto cambio di 1936,27, non è un'operazione nostalgica come potrebbe sembrare !
Non appena nei negozi torneranno i prezzi come siamo stati abituati fin da bambini, cominceranno i mal di pancia per tutti i commercianti, piccoli e grandi, che hanno speculato per dieci anni.
Alcuni esempi:
ovetto Kinder da 600 lire a 2000 lire
250gr di caffè da 2000 lire a 9000 lire
pizza margherita da 2500 lire a 11000 lire
1 carrello di spesa nel 2001 = 150.000 lire
1 carrello di spesa nel 2005 = 300.000 lire
1 carrello di spesa nel 2011 = 630.000 lire
stessi prodotti e stessa qualità
Fast-food nel 2001 = 25.000 lire in quattro
Fast-food nel 2011 = 63.000 lire in quattro
Pizza e bibita per quattro nel 2001 = 30.000 lire
Pizza e bibita per quattro nel 2011 = 110.000 lire
Barbiere nel 2001 = 15.000 lire
Barbiere nel 2011 = 34.000 lire
Pensate che rivedere esposti nelle vetrine e nei negozi questi prezzi non farebbe ritornare in se la gente ? Pensate davvero che per non chiudere i battenti questi ladri non dovranno riportare i prezzi al giusto valore ?
Io penso proprio di si.
dentice massimo
4 dicembre 2011 alle ore 22:10volevo sapere di piu sul signoraggio e cosa ne pensate
Corrado Allegro
4 dicembre 2011 alle ore 22:49Ho inventato un gioco.
Si gioca in 11.
Sono necessarie 100 monetine di pari valore, una clessidra da 1 minuto e 100 figurine delle quali 9 raffiguranti alimenti o bevande e le altre 91 paesaggi o gioelli.
Lo scopo del gioco è quello di possedere il maggior numero di figurine raffiguranti alimenti o bevande.
Il gioco:
1) Si decide chi farà il banchiere e riceverà tutte le monetine.
2) Gli altri 10 giocatori saranno i cittadini e riceveranno ognuno 10 figurine in modo casuale.
3) I 10 cittadini potranno scambiarsi le figurine ma per farlo dovranno dare loro un prezzo e venderle usando le monetine del gioco [moneta unica].
4) I cittadini quindi chiedono ognuno 10 monetine al banchiere con la promessa che ad ogni clessidra (da 1 minuto) ne restituiscano 1. Essi inoltre promettono che, alla restituzione del prestito, pagheranno 1 monetina in più per ripagarlo del suo "servizio sociale" (interesse del 10%) e usano come garanzia di restituzione le figurine: 1 figurina per ogni moneta.
Risultato:
5) I 10 cittadini si scanneranno per 10 minuti, cercando di imbrogliarsi a vicenda, vendendo sempre piu' care le loro figurine ma all'11° minuto, il banchiere avrà nuovamente le sue 100 monetine e in piu' avrà un credito di 10 monetine distribuito tra gli altri giocatori. A questo punto il banchiere prenderà (pignorerà) le sue 10 figurine che avevano fatto da garanzia al prestito.
6) I cittadini quindi avranno bisogno di altre monetine (crisi monetaria) e allora il banchiere distribuirà nuovamente le 100 monetine alle stesse condizioni iniziali.
7) Dopo qualche mano di gioco alcuni cittadini avranno raccolto la maggior parte delle figurine "alimentari" diventando molto "ricchi", mentre altri resteranno addirittura senza figurine ma ...
8) ... dopo 100 minuti di gioco, il banchiere avrà per sè le 100 monete e le 100 figurine e tutti gli altri giocatori, anche i più capaci e i più creativi, saranno in mutande.
OHPSS, non è un gioco, è la realtà
marco salvo
4 dicembre 2011 alle ore 23:26In questi dieci anni non c'é stata alcuna sorveglianza da parte dello Stato sull'aumento dei prezzi. La ragione é semplice. Tra tutto ciò che é raddoppiato c'é anche l'introito dello Stato legato all'IVA. Se un cittadino spendeva 10.000 lire per acquistare che ne so, un giocattolo al figlio, lo stato incassava 2000 lire. Se per lo stesso giocattolo il cittadino ora spende 10 euro lo stato ne incassa 2, cioé quasi il doppio. Qualcuno sa che fine abbiano fatto questi soldi guadagnati dallo Stato dal raddoppio del gettito dell'IVA ? Marco Salvo, Sassari.
Simone Bartoloni
5 dicembre 2011 alle ore 02:05Con il dovuto rispetto per Beppe che stimo come persona da sempre , vorrei far notare la sottile differenza tra fare lo show man e invece risollevare l'economia di un paese che , udite bene e' in recessione ! L 'uscita dall 'euro sarebbe fine certa e piu che altro andrebbe a triplicare il famigerato " debito pubblico" . Poi quello che vorrei comprendere e' : ma chi ha governato negli ultimi anni , non vedeva giorno per giorno che affondavamo ? Perché ci ha sempre rassicurati ed invece siamo dovuti ricorrere ad un governo tecnico per salvarci ?? Come mai ? Magari troviamo prima le risposte a questo bel quesito prima di azzardare congetture errate sulla moneta . Un saluto cordiale a tutti . Simone .
Corrado Allegro
5 dicembre 2011 alle ore 07:35Perchè i governanti non hanno mai detto chiaramente dove stava andando a finire l'Italia ?
Per la risposta devi guardare "Argentina - Diario del saccheggio" lo trovi su youtube.
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Perché deve intervenire un governo tecnico per salvarci ?
Questa domanda non è pertinente, il governo tecnico infatti non sta cercando di salvare te, sta cercando di salvare le banche e l'attuale sistema finanziario. Se non ci riuscirà, per lo meno avrà assicurato loro il miglior bottino.
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Perché fate congetture errate su questa moneta (l'euro) ?
Guarda com'è facile capire, riportiamo tutto a piccoli numeri e ragioniamo insieme. Immagina che la BCE abbia stampato, dal 2002 ad oggi, solo 1000 euro, neanche un centesimo in più. Gli stati europei hanno usato queste belle banconote colorate, qualcuno le ha perse nel cappotto buttato via, qualcuno le ha usate per tutto il tempo. Qualunque sia stato il destino di queste banconote, oggi la BCE è creditrice di 300 euro (circa 3% all'anno). Questi 300 euro non potrà pagarli nessuno degli Stati semplicemente perché non esistono, non sono mai stati stampati essendo questa una prerogativa di competenza esclusiva della BCE. Allora come si paga questo "debito" ? Devi cedere i tuoi beni perché se intendi ripagare con euro il "debito", devi chiederne ancora alla BCE che ti applicherà ancora un interesse. Questo circolo può fermarsi solo in due modi:
1) uscita dall'euro e ritorno alla sovranità monetaria destinando gli eventuali interessi al funzionamento dello stato, alla ricerca e allo sviluppo;
2) continuare a cedere i propri beni fino a rimanere in mutande, salvo poi scambiarle per un pezzo di pane.
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Ecco le tue risposte, ciao.
simone c.
5 dicembre 2011 alle ore 08:49Pixel, mi sa che tu rivuoi la gioventù....
Pasquale_ Caterisano
5 dicembre 2011 alle ore 19:09Qualcuno dica a pixel r (ed a Grillo e Calaleggio che lo hanno "armato"), che se torna la lira tutto si svaluta perlomeno del 40%.
Poi vediamo se sarà così simpatico fare i post nostalgico/infiammanti.
mic r.
5 dicembre 2011 alle ore 19:52e tu vuoi l'euro perchè sei commerciante e sai bene che con la lira ci andresti a perdere. dilla tutta pasqualino
Corrado Allegro
5 dicembre 2011 alle ore 20:46Forse hai ragione, tutto si svaluterà e forse esattamente del 40% o meglio del 50-60%, cioè tutti i prezzi torneranno esattamente al loro valore reale cioè quelli che c'erano prima di essere stati sopravalutati nel 2002 con l'introduzione dell'euro.
Pasquale_ Caterisano
8 dicembre 2011 alle ore 02:52milioni di italianoi posseggono una casacomprata con un mutuo. Se la tua casa l'hai pagata 200k e ne paghi il relativo mutuo, ti piacerebbe se fosse svalutata nel prezzo del 50% mantenendo nel contempo la stessa rata del relativo mutuo? (è questo quel che succede!)
Comprendo che in molti di voi non c'è la valutazione generale della problematica, ma solo un sano ottimismo qualunquista.
Il romanticismo insito nel "torniamo alla lira, poi vedremo" senza aver valutato (avendo le capacità per poterlo fare ovviamente) le reali conseguenze. Un romanticismo oltremodo spericolato ed allegro, per non dire altro.
Lele i-perclorato ()
6 dicembre 2011 alle ore 00:10rassegnamoci quei tempi non verranno più! siamo troppi sulla terra e siamo troppo egoisti! I ricchi sono sempre più pochi e arroganti! Togliamoci di testa di ritornare indietro! Dobbiamo solo lottare per ristabilire pare dignità tra gli uomini del pianeta e di questa ca...o di Italia!
Antonio Sutera-Sardo
6 dicembre 2011 alle ore 18:24ALLORA RIMETTIAMO LA SCALAMOBILE .... MA NON COME QUELLA DI UN TEMPO, NEL CUI PANIERE C'ERA BENI DI CONSUMO NON SOGGETTI AD INCREMENTO !!! METTIAMO UNA SCALA MOBILE CON DENTRO BENZINA, LUCE, ACQUA, GAS, PANE, CAFFE' ECC. E METTIAMOLA RETROATTIVA DI ALMENO 20 ANNI ! VISTO CHE L'ISTAT, CHE PURE E' MENZOGNERO, E' STATO BLOCCATO PER QUANTO RIGUARDA GLI ADEGUAMENTI DELLE PENSIONI !
matth pipitò
6 dicembre 2011 alle ore 20:54ciao raga..
io penso che gli stronzi siamo noi. quando è avvenuto il passaggio lira-euro dovevamo accorgerci subito della fregatura aumento prezzi e non comprare niente che non avesse il prezzo esatto con il cambio euro lira. lo abbiamo fatto: ovetti, macchine, vestiti, qualsiasi cosa avesse fatto esultare il nostro egocentrismo-egoismo. e siamo rimasti presi all'amo. provate a immaginare se non avessimo fatto questo errore. quando non vi è domanda sul mercato, i prezzi scendono inevitabilmente. ed io compro solo ed esclusivamente quando il prezzo avrà raggiunto il vecchio prezzo della lira, altrimenti nisba. nessuno lo ha pensato oppure pochi e questi sono i risultati: inchiappettati per benino.
sic..
Barbara Cacciatore
7 dicembre 2011 alle ore 09:08Far ripartire il Paese con moneta sovrana (a credito)
Il mondo occidentale è in tilt a causa dell'errato modello economico progettato sulla finanza e non sull'economia reale. I tre strumenti di misura della ricchezza: PIL, petrolio ed espansione monetaria sono obsoleti. Dal 1971 la moneta è creata dal nulla e dal 1981 il Governo italiano ha avviato un processo amministrativo immorale finito col cedere la sovranità monetaria ad enti terzi che non hanno interessi pubblici, ma solo quello di massimizzare profitti tramite strumenti finanziari, cioè un mondo virtuale che opprime i popoli e cancella i diritti umani.
Chiunque progetti e costruisca sa bene che l'economia italiana è ferma poiché le banche non "danno credito" (cioè prestano soldi interessi usura) su criteri meritocratici e trasparenti ma solo alle imprese amiche del sistema immorale, le solite SpA monopoliste e alle imprese "amiche degli amici". Dal numero di "Edilizia e Territorio" de Ilsole24ore, 18-30 aprile 2011 si leggono questi titoli: "La crisi delle piccole imprese, schizza la domanda per accedere alle garanzia statale"; "Sul Fondo l'assalto dei piccoli"; "Per l'edilizia richieste quintuplicate la procedura si avvia in banca". (di Flavia Landolfi) I dati forniti dal Comitato di gestione sul settore dell'edilizia parlano chiaro e registrano un aumento di cinque volte dei finanziamenti richiesti tra il 2008 e il 2009 confermati anche proporzionalmente dagli importi accolti dal Comitato di gestione del Fondo. Tra il 2009 e il 2010 il trend continua a salire: 559 milioni nel 2009 contro 640 milioni garantiti nel 2010. Come avrete capito c'è una crescente domanda del prestito, quindi aumento del debito privato, per rispondere alla domanda di costruire, ristrutturare. Il ruolo delle banche è determinante, com'è ovvio che sia per il servizio del credito-prestito.
Continua qui -> http://decrescitafelice.it/content/far-ripartire-il-paese-con-moneta-sovrana-credito
giampiero palazzo
7 dicembre 2011 alle ore 18:49Dal sito della banca d'italia modificato alle 14 di oggo 7 dicembre 2011
Cambio banconote e monete in lire
Con l'introduzione delle banconote e delle monete in euro, le banconote e le monete in lire hanno cessato di avere corso legale il 28.2.2002, a conclusione del periodo di doppia circolazione.
Secondo quanto disposto dall'art. 26 del D.L. 201/2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2011, "in deroga alle disposizioni di cui all'articolo 3, commi 1 ed 1 bis, della legge 7 aprile 1997, n. 96, e all'articolo 52-ter, commi 1 ed 1 bis, del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, le banconote, i biglietti e le monete in lire ancora in circolazione si prescrivono a favore dell'Erario con decorrenza immediata". Pertanto dal 7 dicembre 2011 dette banconote e monete non possono più essere cambiate presso gli sportelli delle Filiali della Banca d'Italia.
In parole povere con effetto immediato il 6 dicembre 2011 tutta la monetazione in lira è andata fuori corso senza possibilità al cittadino di potersi rendere conto di quello che è uscito sulla gazzetta ufficiale ed avere almeno un tempo anche minimo per salvaguardare i propri soldi (e diritti) . Secondo me siamo alla follia.
Angelo
10 dicembre 2011 alle ore 16:44Si Ridateci la lira, cazzate che verremo mangiati da tutti...chissa perchè siamo passati all'euro....e chissa chi ci ha mangiato sopra per farlo..... politici del cazzo.... fate ridere.... non sapete nemmeno parlare l'italiano e dovreste pure gestire il nostro paese....si il paese perchè su di noi non avete potere oltre che a poterci derubare..... LADRI AUTORIZZATI..... e spero che si torni alla lira per vedervi morire senza (come si diceva na volta e come era bello) una lira. FORZA LIRA TORNA TRA NOI!!!!!!!
Gabriele Biondi
12 dicembre 2011 alle ore 20:38più che un ritorno alla lira..preferirei una macchina del tempo..
CAPPIELLO LUIGI FRANCESCO
5 aprile 2012 alle ore 12:50Ciao "guerriero" Beppe. Oltre alla mia ammirazione per il tuo sano (per molti "folle") operato, vorrei esprimere il mio parere in riferimento alla tua inchiesta! sul "ritorno alla lira". Purtroppo 2000 caratteri sono pochini per dirla tutta, ma ci provo con una sintesi. Ecco la mia: Negatività della lira?: aumento dei tassi bancari di interesse (per effetto del maggior prezzo nello scambio valutario di acquisto dei capitali dall'estero). Fine delle negatività.
Benefici?: ripresa dell'economia. L'Italia produce la totalità dei beni di consumo e dei servizi utili per la sopravvivenza della nazione (a differenza di altri paesi).
Aumento delle esportazioni: i paesi esteri acquistano dai paesi con potere economico minore (ricordiamo i volumi delle esportazioni quando il dollaro valeva ben 2.000 lire). Ripresa del settore TAC (tessile, abbigliamento,calzaturiero):i Cinesi (non è razzismo, sia chiaro, ma economia!)non investirebbero nè esporterebbero in un paese competitivo che contraccambia un potere economico svalutabile (torniamo ad essere noi i competitivi). Aumento della produttività interna (in tutti i settori produttivi e di servizio): ciò che non si importa, perchè antieconomico, lo si produce.
Ce ne sono ancora tanti di vantaggi (non ultimo quello di ripristinare l'autonomia governativa del paese Italia al di fuori di una massa di paesi ingovernabili) ma forse questi pochi benefici sarebbero già sufficienti per risollevare le sorti di una nazione che vive una crisi profonda (peggiore di quella della Grecia,anche se cammuffata dagli sproloqui dei nostri politici).
Il costo del capitale aumenterebbe per effetto della lira? Beh, preferisco pagare un tasso di interesse del 15%, ma avere la certezza di poterlo pagare col mio lavoro!!!
Persevera nella tua battaglia, caro Beppe (scusa se ti do del tu), ne vale la pena. Presto o tardi verrà fuori la coscienza popolare e....di brava gente ce n'è ancora tanta!
Ti auguro un "sereno" e glorioso lavoro.
Rossano Recchia
19 aprile 2012 alle ore 19:35Ciao,la mia idea è quella di tornare alla lira per il mercato interno.Cioè creare una moneta interna che riguarderebbe la vendita e l'acquisto di tutti i prodotti e servizi rigorosamente made in Italy.Si darebbe cosi forza al mercato interno e si abbatterebbero i prezzi.Ad esempio:dal fruttivendolo le arance tunisine si pagano in euro e quelle italiane in lire,proponendo un ribasso minimo del 30% sui prodotti italiani.Ovviamente è una idea grezza ci vorrebbe uno studio per verificarne la fattibilità e i benefici per i cittadini.
roberto p.
9 maggio 2012 alle ore 19:09leuro ha portato la bella italia solo alla rovina, vogliamo di la lira per portare litalia di nuovo una potenza economica mondiale
renzo gagliardi
17 maggio 2012 alle ore 11:10Un mio caro amico, parlando, ha espresso le sue riserve, secondo me più che legittime, in merito al tornare o meno alla Lira. Le domande sono nate a seguito di questo articolo. Chiedo a chi è esperto in economia cosa ne pensa, così potrò rispondere a lui, a me e credo a un sacco di persone. Grazie. Renzo Gagliardi.
http://www.repubblica.it/economia/2012/05/15/news/grecia_il_ritorno_della_dracma_costerebbe_11mila_euro_all_anno_per_ogni_europeo-35060321/?ref=HREA-1
CRI
11 giugno 2012 alle ore 14:56http://www.rischiocalcolato.it/2012/04/tornare-alla-lira-si-puo-svelato-il-segreto-le-banche-daffari-non-vogliono-perche-rischiano-di-perdere-potere-e-quattrini.html
Renzo Gagliardi
6 febbraio 2013 alle ore 07:28Grazie Cri, purtroppo nel link che hai postato mi dice errore 404 - pagina non trovata.