Il sondaggio "L'Italia deve uscire dall'Euro" ha visto il prevalere degli euroscettici. Su 20.176 risposte, 11.352 hanno risposto SI, pari al 56,68% e 8,676 hanno risposto NO, pari al 43,32%. Ben 10.608 persone hanno spiegato le motivazioni del loro voto. Una Summa dell'Euro. Chi ha il tempo di leggerle può farsi una opinione completa, magari dopo cena per digerire le nuove tasse.Riporto tre motivazioni a favore dell'uscita dall'Euro e tre per rimanere nell'Euro.
EURO NO
1 - Essendo inevitabile un cambiamento radicale dello scenario economico, avere la propria moneta significa poter controllare la propria economia. Altrimenti saremo fagocitati e svenduti. Dovendo finire in miseria, tanto vale finirci proprietari delle nostre cose.. E poi, inutile mantenere in vita un sistema destinato comunque a finire
2 - Per riappropriarsi del controllo della politica monetaria. L'uscita dall'Euro deve essere accompagnata all'introduzione di moneta nazionale creata senza debito: lo Stato, e non le banche, creano la moneta e la usano per pagare stipendi ai dipendenti pubblici e l'accettano per il pagamento delle tasse. Questo garantirebbe che la nuova moneta mantenga un valore. Per maggiori dettagli sulla strategia di uscita dall'euro consiglio il seguente link http://smarttaxes.org/2011/11/22/moslerpilkington-a-credible-eurozone-exit-plan/
3 - Perchè a dieci anni di distanza dall'introduzione della moneta unica abbiamo peggiorato la situazione, certo con i tassi di interessi che ha offerto l'euro era più facile indebitarsi però ad indebitarsi non è che si risolva gran che.. per non parlare poi della perdita del potere d'acqisto delle banconote. In certi casi il costo della vita è addirittura raddoppiato rispetto alla vecchia lira..infatti chi non è entrato nell'euro è andato meglio rispetto a chi lo era nella moneta unica (vedi Svezia Polonia Danimarca e Norvegia..). Certo la colpa non è tutta dell'euro perché da 10 anni a questa parte hanno iniziato a produrre Paesi che prima non si sentivano quasi neanche nominare, come Cina e India, perciò il costo delle materie prime è schizzato alle stelle vedi petrolio e affini ma anche grano riso ecc.
EURO SI
1 - Non e' l'Italia che deve uscire dall'Euro, ma l'Europa dell'Euro che deve pagare i suoi errori. L'Europa deve saldare i suoi debiti con una patrimoniale del 1-2% sulle transazioni bancarie e sulle capitalizzazioni bancarie. Le banche causa del problema devono pagare per cio' che hanno permesso e con loro tutti i politici accondiscendenti
2 - Non è saggio buttare il bambino con l'acqua sporca. Il problema non è l'Euro in sé, ma il mancato completamento dell'unificazione delle economie e delle politiche economiche europee. Occorrono ancora tre cose: politica economica comune, politica estera comune e una vera banca centrale federale che stampi moneta e faccia tutto ciò che fanno le banche centrali. Non voglio rinunciare all'Euro: è comodo in tutto il mondo ed è utile per stabilizzare l'inflazione e difendere il potere d'acquisto delle famiglie dei salariati. Quando si inflaziona una moneta, i salariati pagano il prezzo e le imprese esportatrici incassano i benefici
3 - Sarebbe una catastrofe: perderemmo la stabilità valutaria, la nostra valuta si svaluterebbe e ritorneremmo, di fatto, all'immediato dopoguerra e senza piano Marshall. Uscire dall'euro è un suicidio: ci aspettano trent'anni di Argentina e poi chissà ... probabilmente verremo fagocitati prima dai nostri vicini. La soluzione è restare nell'euro, mandare a casa i politici incompetenti che ci hanno ridotto così e salvare euro ed Europa puntando non agli eurobond ma ad una vera Europa Unita, con fisco, governo ed economia realmente unitari
I giochi sull'Euro si stanno facendo sopra le teste dei popoli europei. Il referendum sull'Euro in Grecia è scomparso dalla sera alla mattina e il premier Papandreou, che lo aveva sostenuto, è stato messo alla porta senza neppure gli otto giorni.
Un referendum sull'Euro consentirebbe agli italiani di valutare le ragioni del Si e del No, entrambe legittime, e di non lasciare in mano ad altri la decisione sul proprio destino.
Il sondaggio di oggi è "Referendum sull'Euro". Vota e scrivi le tue ragioni.

Referendum per l'Euro
1 dicembre 2011 alle ore 14:00•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (636)
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 14:04è già successo, dopo un pò subentra il rigetto da referendum...meglio saltare un giro.
mariuccia rollo
1 dicembre 2011 alle ore 14:15Rigetto del referendum? Vallo a dire agli svizzeri.Gli italioti pero non hanno il rigetto per milioni di altre cose banali e congrue al sistema che ci sta strozzando
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 14:19agli svizzeri che conosco l'ho già detto...
mariuccia rollo
1 dicembre 2011 alle ore 14:21E ti hanno riso in faccia?
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 14:24ci siamo fatti un paio di risate, loro ridevano per gli italiani e io per gli svizzeri che non hanno nessun sbocco sul mare. mi viene da ridere ancora adesso se ci penso!!!
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 14:26insomma, si divertono con poco :-)
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 14:39gli svizzeri? ..."brava gente" ...con virgolette!
pure Lenin e Mussolini ce lo sapevano! eh eh eh !
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 14:50gli svizzeri? buoni quelli! ridi ridi ma intanto hanno trafigato l'oro della Banca D'Italia che alla fine è finito in Austria!
E' storia eh! Italiani Popolo di disadattati...!
http://www.homolaicus.com/storia/oro/oro_trafugato.htm
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 15:36ho letto, ma Salzsburg sta in Osterreich e non in Swiss ! azzo c'entrano gli svizzeri? boh!
maurizio m.
1 dicembre 2011 alle ore 14:11Forse sarebbe meglio uscire a fare una sana rivoluzione!!!
maurizio spina
1 dicembre 2011 alle ore 14:14Scusate scelleuroscettici...
Uscire direttamente dal capitalismo parrebbe così brutto???
Hasta scelleuroscettici...
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 14:18ho risposto NO ! - poi, proprio a natale, eh!
che c'entra natale? c'entra c'entra...
motivo:
perchè il popolino biue vedrà il referendum come la "letterina a babbo natale" in cui crederà che il ritorno alla neo-lira porterà loro "abbondanza".
I soliti noti ci faranno di nuovo un'altra speculazione, quindi ci ritroveremmo solo peggio di adesso!...e anche "responsabili" della mazzata!
come avvenne per un triste referendum sulle antenne di un certo nano mafioso di merda!
bah!
Flavio BlueOyster
2 dicembre 2011 alle ore 01:17Bel problema!
Il fatto è che anche se usciamo dall'euro, chi guiderà l'italia?
sempre gli stessi stron*i..
e allora siamo punto e a capo!
mario Ponnin
1 dicembre 2011 alle ore 14:27Cari signori, La politica ci ha portato a questo va eliminata. Purtroppo non è facile ed è molto pericoloso, la storia insegna che in questi casi si va alla rivoluzione !
Io conto per uno.
Luca Popper
1 dicembre 2011 alle ore 14:29Il referendum da farsi è: "L'Italia vuole uscire dal sistema-debito?". E introdurre cosi' quelle regole che, ad esempio, alcuni paesi nordici stanno attuando e con successo.
La tipologia o il nome della moneta, c'entrano poco.
Pace e Bene
Armando Di Napoli
1 dicembre 2011 alle ore 14:30uscire dall'euro?ci cacceranno a calci in culo altro che uscire...la manovra di MONTI e' una manovra perversa...ricamata di debiti i600miliardidieuro che IL FMI ci vuole prestare in dieci anni si fottera'circa 300miliardi di interessi...amen
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 14:31..infatti chi non è entrato nell'euro è andato meglio rispetto a chi lo era nella moneta unica (vedi Svezia Polonia Danimarca e Norvegia..). Certo la colpa non è tutta dell'euro perché da 10 anni a questa parte hanno iniziato a produrre Paesi che prima non si sentivano quasi neanche nominare, come Cina e India, perciò il costo delle materie prime è schizzato alle stelle vedi petrolio e affini ma anche grano riso ecc.
°°°°°°°°°°°°
commento alquanto "farraginoso" , rimango meravigliato che sia stato scelto per metterlo in
"bacheca". Annamo bene, Eh!
Se le materie prime sono schizzate alle stelle
con la lira che ci avresti fatto ?
Se i Paesi senza euro stanno in grave crisi lo
stesso, come Islanda e Ungheria e la stessa Inghilterra, sebbene erede di un impero colossale
che vuole dire ? ...che sta moneta nun c'entra
nulla ! Allora che cazzo voti affà - sì all'uscita
dall'euro ????? Cosa speri di trovare al di là del
"muro euro"? IL PAESE DEI BALOCCHI! eh!
mah!
francesco l.
1 dicembre 2011 alle ore 14:33Siamo come ci vogliono, Sveglia! Questa cultura non è sostenibile
La moneta va abolita: http://www.youtube.com/watch?v=8J5pUEg3X_M
Armando Di Napoli
1 dicembre 2011 alle ore 14:33quando non possiamo piu' pagare agli usurai il nostro debito...si prenderanno la nostra acqua il nostro vino il nostro pane la nostra frutta i nostri ortaggi i nostri legumi i nostri agrumi...i nostri reni i nostri capelli alla fini i nostri culi...
Terminator -- ()
1 dicembre 2011 alle ore 14:34UBI PROFESSOR, IBI PUS!
maurizio spina
1 dicembre 2011 alle ore 14:35Rottura d'indugi, da parte di Mariotto Monti, riguardo il referendum euro si, euro no...
Per ribadire il senso d'appartenenza del mangiapizza Mediaset...ha deciso di uscire dall'euro e ritornare alla vecchia e amata Piotta...
Hasta scelleratoni...
tinazzi .
1 dicembre 2011 alle ore 14:36
SODOMIZZATI E COGLIONI
un popolo sarebbe in piazza spontaneamente ,
liberamente.
mA LE MANIFESTAZIONI IN ITALIA sono pagate e
quasi tutte di regime
un popolo sarebbe disposto a rompere tutto , affinchè la crisi , il default lo paghino caste e lobby e merovingi.
un popolo avrebbe già ottenuto un vero referendum , non il cazzeggio politico fra nucleare e acqua pubblica , dove l'acqua è sempre piu' privata e dopo il disastro giapponese e default è morto il nucleare.
un popolo si sarebbe già ribellato a suo tempo al trattato di lisbona , ad un voto illegittimo , ad un parlamento di condannati
un popolo avrebbe votato alle ultime elezioni dando un 20% all'MS5
UN POPOLONINO , PLEBE INFORME ....aspetta la fine....gioca in chat o se ne fotte.
Le lobby e le castine....i politici sorridono in trasmissione ....miseri IMMONDI RETTILI mentre il paese muore.
INtanto la comunità europea DELL'EURO-CANCRO commisaria la NO TAV, la TO-LIONE , entrà in società per assicurarsi che l'opera sia fatta;CANTIERI IN PISTA NEL 2012; è solo un miliardo la penale se ne usciamo fuori a fronte dei 3 da mettere ....ergo SI PUO' USCIRE , ma non lo vogliono. aNZI BLINDANO IL TUTTO.
Votate , votate , le streghe son tornate...
BENVENUTI IN AFRICA ....innondazioni , temporali tropicali , deserto politico di onestà e valori
http://www.libreidee.org/2011/12/barnard-noi-come-lafrica-venduti-agli-avvoltoi-finanziari/
Tinazzi
Corrado Allegro
1 dicembre 2011 alle ore 19:01Ciao Tinazzi,
fino ad ora per molte persone la "crisi" altro non era che una parola passata in TV come "fame", "guerra", "mafia" ... ma è arrivato il tempo in cui tutti si accorgeranno che, come nel film - The ring -, quello spettro entrerà nelle loro case e nelle loro tasche senza chiedere il loro consenso.
Siamo agli sgoccioli, la Grecia è molto più vicina di quanto non osiamo immaginare, fa paura immaginare situazioni simili ma solo dopo aver toccato il fondo si ha una superficie solida su cui ci si può spingere per risalire a galla.
Saluti.
tinazzi .
1 dicembre 2011 alle ore 19:06Ciao Corrado,
perfettamente d'accordo con te!
silvia bastianello
5 dicembre 2011 alle ore 17:06Grazie!! Concordo in pieno e proprio per questo sono disperata: la maggior parte non capisce, è serva, serva e serva!! Mio padre era Partigiano, e noi........................................ EUROSCHIAVI e VIGLIACCHI!! Tutti parlano ma nessuno parte!!! Si parta, magari con Beppe!, e Noi ci saremo! Silvia.
Armando Di Napoli
1 dicembre 2011 alle ore 14:43Le C-Atene della N-euro
si spezzeranno nelle perdite in bosra
ieri si sono bruciati 137 miliardi di N-Euro
nelle borse europee...
la morte dell-EURO e' la morte dell'europa che e' stata unita per il debito comune ed essere strozzata dal NUOVO ORDINE MONDIALE...LE BANCHE FINALMENTE SE LO PRENDERANNO NEL CULO...noi che non abbiamo niente da perdere oltre alla nostra miseria creata alla perfezione dalla GLOBALIZZAZIONE andiamo alla deriva piu' leggeri di chi ha tesori che ha rubato con meschina astuzia da anni...
i TARANTINI nel lungo viaggio porterrano ESCORT e DROGHE per rallegrare il viaggio
il ROMANO sposato con la mafia portera' nel viaggio la saggezza acquistata con la famiglia non vedo non sento non parlo
il MILANESE CON LA SUA ASTUZIA ci insegnera' come le frodi in tutte le salse
il PAPA evadera' dal carcere dove e' rinchiuso e tutti insieme ci insegneranno come guadagnare su appalti truccati S-Pennati tutti i controlli con mazzette e corruzioni da prefessionisti...
ci hanno condotti nel bel mezzo
di un mare di merda
e li tenteranno di affogarci...
Armando Di Napoli
1 dicembre 2011 alle ore 14:43Le C-Atene della N-Euro... Petrus-Unicum 79
.pubblicata da Armando Di Napoli il giorno martedì 20 settembre 2011 alle ore 0.58.Le C-Atene della N-Euro
si spezzeranno negli scandinati
della decadente follia...
bisogna tagliare per pagare l'infame debito nelle classi piene zeppe albergate da 50 alunni di scuole fatiscenti o costruite con cemento misto a rifiuti tossici gli alunni nell'ora di pausa per guadagnarsi il pranzo scadente nella mensa potranno esercitare lavori umili come raccogliere i cavoli mele o broccoli nelle campagne circostanti...negli ospedali senza infermieri medici primari ed affini per creare piu' spazio nelle camerate affollate di pazienti il sopvraffollamento sara' risolto con astuzia i malati potranno dormire nelle macchine la notte nel parcheggio attiguo ed assistiti da altri malati freschi operati si risparmiera' tanti soldi da mettere sul tavolo e pagare gli interessi ai nostri usurai...le stazioni ormai piene di pendolari inervosite delle lunghe attese per i tagli dei le corse dei treni metropolitane vesuviane funiculari pullman si affitteranno scarpe con suole doppie ed gli operai che li calzeranno a un'euro al giorno potranno percorrere comodamente i chilometri per recarsi sul posto di lavoro ed accorgersi che la fabbrica o l'azienda dove lavorano e' stata chiusa per fallimento...intanto i gas della libia se lo prenderanno tutto le LOBBY russe che lo venderanno a strozzo a noi europei alla faccia della FRANCIA e l'INGHILTERRA...finmeccanica eni e poste italiane andranno nelle mani del demonio...
Ermanno Bartoli (barlow)
1 dicembre 2011 alle ore 14:46Ho votato sì al referendum sull'uscita dall'euro perchè:
L'euro è una enorme bufala che è servito ai poteri economici forti per rapinare ciascun membro dei popoli di ciascuna nazione dei suoi pochi spicci.
Ma anche l'unione europea è un grande bluff!
Tony
1 dicembre 2011 alle ore 14:54
Quando le cose si fanno per bene, o quasi, come in questo caso, bisogna dirlo.
Congratulazioni per la trasparenza e per l'iniziativa democratica. La forma è quella che conta; la sostanza, io la lascio a Max Stirner (alias casalgrillo).
Suggerimenti:
(1) La terza opzione, L'ASTENSIONE (-1-"si", -2-"no",-3- partecipo democraticamente ma mi "astengo")
(2) Nuove iniziative, magari un minipost a lato permanente per proporre a votazione altre iniziative (dal basso verso l'alto)
(3) VINCOLO DEMOCRATICO, inserire immediatamente nel programma del partito delle 5S il risultato, uscita dell'Italia dall'euro, perché altrimenti, mi scappa da ridere
(4) Referendum del partito 5S volto agli iscritti dello stesso (nome, cognome, certificato)
(5) Elezione di un moderatore/i di garanzia per i referendum successivi
Critiche:
(1) Il "referendum" è stato proposto dall'alto verso il basso, contrario allo spirito fondante del partito 5S!!!
(2) Il programma non ne ha risentito, non sono state apportate modifiche in merito all'esito referendario
(3) Può votare chiunque, anche con 100 nick diversi.
Queste, tra le altre critiche/suggerimenti per il futuro. Anche se, a mio avviso, state sbagliando il bersaglio. Comunque, è il metodo che conta.
Beppe, se vuoi "svegliare" qualcuno (s.f.p.d.) il miglior metodo è quello di responsabilizzarlo come hai fatto (potresti fare di meglio) con questo "referendum".
Tutto il resto, ivi inclusi i post giornalieri, sono delle emerite STRONZATE FASCISTE.
hasta farisei
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 15:02"(3) Può votare chiunque, anche con 100 nick diversi."
Istigazione a delinquere? Ma in che senso?
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 15:06uno si aspetta che si scriva: "può votare chiunque basta che non voti con 100 nick diversi", sai in Italia c'è lo spauracchio dei brogli elettorali, una tradizione partenopea che tutta Italia ha fatto sua.
Tony
1 dicembre 2011 alle ore 15:20Non ti capisco???
Guarda che quel punto l'ho messo sotto la voce "critiche"!
Appunto, possono votare anche 100 volte con 100 nick diversi. E non va bene cosi. Un po' di buona, "sana" e vecchia burocrazia (formalità e controllo) ci voglio per forza di cose e di serietà.
saluti
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 16:32No Tony,non possono votare 100 nick diversi.
L'IP lo vedrebbe, la votazione verrebbe annullata e i furbetti individuati.
Armando Di Napoli
1 dicembre 2011 alle ore 14:59la Cina non pretende che noi italiani gli restituiamo il prestito indietro o i suoi interessi ma pretendera' ancora piu' acciaio dall'italia visto che la cina e' carente di acciaio pretendera' piu' spazio nei porti per le sue navi che trasportono prodotti costruiti con plastiche cangerogene o tessuti contenenti scorie e materiali non protetti...ci chiedera' con voce grossa di chiudere un'occhio o tutte e due sui loro illeciti affari o il riciclo di denaro sporco berra' in un bicchiere la legalita' nel nome della beneficinza costruita con le fondamenti del debito e gli interessi...metteranno le loro manacce sui nostri monumenti e quando vedete che dei tricicli caricheranno il colosseo il duomo di milano o il vesuvio non meravigliatevi sara' tutto regolare...le nostre indistrie gia' sono nelle loro mani si prenderanno la nostra acqua e il sangue...amen
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 15:12Un po' drammatizzato, ma il succo della faccenda è proprio quello: non farei importare uno spillo dalla Cina fino a che i lavoratori cinesi non godano dei diritti comunemente garantiti in Occidente.....
Armando Di Napoli
1 dicembre 2011 alle ore 14:59Tras-Cina l'usuraio senz'anima Petrus-Unicum 78
.pubblicata da Armando Di Napoli il giorno mercoledì 14 settembre 2011 alle ore 3.01.Tras-Cina l'usuraio
sulle onde increspate dei nostri mari
tutto sara' succhiato con astuzie
imprigionati nelle celle degli interessi
abbassandoci i pantaloni della dignita'
lo strozzinaggio legalizzato
azzannera'i corpi indifesi
trangugiando le ossa dell'ingiustizia...
La Cina E' PADRONA GIA' DEL 4% DEL nostro debito il 4% su 1900miliardi di euro del nostro debito fa 72miliardi di euro due finanziarie messe insieme poi ci sono gli interessi infami...l'italia non puo' mai restituire questi soldi...anzi la cina in uno stato di furbizia vuol prestare altri soldi a strozzo all'italia comprando altro debito acquistando i nostri titoli di stato ormai deboli...
Tras-Cina nei pantani
della sciagura la vittima irresponsabile
come un carneficie sprezzante
attende alle porte della follia
la sconfitta del fallimento cronico
del nuovo schiavo in preda alla depressione
la vergogna tarpera' le ali della crocifissione...
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 15:02da tze tze a proposito di inquinamento...
"Fino ad oggi le misure messe in campo dagli amministratori sono state decisamente insufficienti e inefficaci e i segnali che arrivano dalle politiche sul trasporto pubblico non sono certo incoraggianti". È quanto ha dichiarato il responsabile scientifico di Legambiente, Stefano Ciafani che ha sottolineato che negli ultimi due anni al servizio ferroviario regionale è stato tagliato il 75% delle risorse. Ciò significa che oltre 2,7 milioni di pendolari che oggi scelgono treno e autobus, domani potrebbero essere costretti a prendere l'auto.
► ebbene, un servizio pubblico tagliato comporta l'uso del privato che di seguito aumenta
l'inquinamento! ...che c'entra con l'euro?
ma il petrolio per le auto private CHI LO PAGA ?
da dove arriva ?
sta dietro il post "Europa a secco", magari sarà
discutibile quanto sia a secco, ma il prezzo alla
pompa è evidente. In Svizzera costa anche di più
con il CHF e non con l'euro!
Allora sarà il caso, come scrive qualcuno, di
cambiare il sistema NON LA MONETA SU CUI SI REGGE!
ps. come se francesi e russi avessero fatto un referendum per il cambio della valuta invece che
le loro rivoluzioni del 1789 e del 1917 !
ciao svegli
aurora f.
1 dicembre 2011 alle ore 15:07O.T. OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DELLA LOTTA ALL'AIDS.Beppe o staff,ho saputo che ci sono molte persone che hanno rapporti sessuali senza preservativo,anche persone che scrivono su questo blog.Mi avrebbe fatto più piacere leggere un post su questo argomento.Ogni minuto 4 persone vengono contagiate,è un problema gravissimo! Un saluto a tutti.
aurora f.
1 dicembre 2011 alle ore 15:12Pardon,un nuovo contagio ogni 3 ore.
Ermanno Bartoli (barlow)
1 dicembre 2011 alle ore 15:15sottoscrivo
INNAZIU Z.
2 dicembre 2011 alle ore 00:29Ma quale AIDS,
non esiste, ci sono libri scritti da scienziati che
spiegano bene questa presa in giro,
per cominciare guardati questo link:
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=AIDS&source=web&cd=9&ved=0CH0QFjAI&url=http%3A%2F%2Fwww.ilvirusinventato.it%2F&ei=pgvYTrbmH-ek4AToocSMDg&usg=AFQjCNGDzdas-alwoLeWxEOT5qK-BCi1dA
Marco T.
1 dicembre 2011 alle ore 15:09Generalmente, quando la gente è triste non fa niente.
Si limita a piangere la sua condizione.
Ma quando si arrabbia, riesce a cambiare le cose.
Malcom X
Tony
1 dicembre 2011 alle ore 15:15Ah, dimenticavo di dire la cosa più importante: BEPPE HA PAURA! Si, Beppe ha una paura fottuta dello stesso partito da lui creato. Ha paura che se il partito diventasse democratico sul serio, la stupidità dei grillini lo sfascerebbe in poco tempo. Si, Beppe vi considera STUPIDI!
Altrimenti avrebbe mollato la presa già da tempo.
Beppe, non devi aver paura della stupidità degli italiani, nel senso che, responsabilizzandoli crescono. Se i grillini votassero per qualsiasi cosa contrariamente al buon senso di giustizia, sarebbero comunque democratici. La "scusa": si, hanno votato contro ogni buon senso, ma sono i voti dei cittadini che crescono e in democrazia la forma è sostanza.
Come hai visto, avresti non solo una "scusa" che regge, ma saresti rivoluzionario nel vero senso della parola. Poi, perché, ti credi il più intelligente di tutti, o forse credi di essere più intelligente del "grillino medio"? Può darsi, non lo so, ma una cosa la so, la storia non ti ha insegnato niente: dalla prima Repubblica di Ragusa che la gente lotta per la democrazia senza mai arrivarci. Ci sarà un perché!
Oh, e se credi che debba essere la scienza che ci guida, io sarei anche d'accordo, ma a patto che siano d'accordo anche e non meno del 51% del cittadini. Ti informo anche che è la scienza che deve essere al servizio dei cittadini, e non viceversa.
Dunque, è il cittadino che decide! Non un italiano, non un grillino, non tu! Non so se mi spiego.
Hasta farisei
Passo e chiudo.
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 15:45"Ti informo anche che è la scienza che deve essere al servizio dei cittadini, e non viceversa."
Servizievoli si, ma non gratis.
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 15:57che commento demenziale...
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 16:23il tuo...
sbornia collettiva
1 dicembre 2011 alle ore 16:26stretta e ardua è la via...lungo il sentiero....non se ne vede la fineeeee.... :-)
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 16:36quante fesserie in un unico commento...
ippolita .
1 dicembre 2011 alle ore 17:09http://bentornatabandierarossa.blogspot.com/2011/12/alcune-note-sul-recente-articolo-di.html
Alvin Gabriel Tolomeo
1 dicembre 2011 alle ore 15:20Primo Scenario: uscita dall'euro e ritorno alla lira con rapporto di cambio 1:1.
In questo caso, facendo fluttuare liberamente la lira sul mercato dei cambi avremmo subito una forte svalutazione, che comporterebbe la necessità di stampare nuova moneta e quindi ad un progressivo innalzamento dell'inflazione, che a sua volta potrebbe essere combattuta con una rigorosa politica fiscale e un aumento della produttività interna.
Questo scenario sarebbe il peggiore possibile per le banche sia estere che italiane perchè vedendo denominati i loro debiti e crediti iniziali con l'Italia in una moneta che verrebbe subito svalutata, le banche avrebbero una riduzione improvvisa di ricchezza che causerebbe con ogni probabilità una catena di fallimenti fra gli istituti bancari con risvolti sociali imprevedibili.
(fonte Piero Valerio)
Tom Sawyer
1 dicembre 2011 alle ore 15:21questo euroscetticismo non mi piace per niente...se continuate su questa linea perdete il mio voto (e non solo il mio)
Alvin Gabriel Tolomeo
1 dicembre 2011 alle ore 15:21Secondo Scenario: uscita dall'euro e ritorno alla lira con rapporto di cambio 1:1,936.
In questo caso si tornerebbe immediatamente alla situazione antecedente all'aggancio della lira all'euro e quindi per l'esattezza al 31 dicembre del 2001, quando la lira era l'unica moneta di stato a corso legale sul mercato italiano.
Essendo il tasso di cambio già svalutato in partenza si partirebbe subito con un'inflazione alta e con un'impennata più violenta dei prezzi al consumo, che però avrebbero nel tempo un aumento e un aggiustamento più graduale e morbido, aggiustandosi progressivamente intorno ad un valore di equilibrio.
Lo Stato sarebbe costretto a denominare il suo enorme debito pubblico con la nuova lira, dovendo anche in questo caso attuare una forte politica di rilancio economico e di rigore fiscale per rendere appetibile la nuova lira sul mercato dei cambi e allontanare la catastrofe dell'iperinflazione, che causerebbe un disastro sociale sia dal punto di vista produttivo che occupazionale.
Con questo regime di cambio le perdite per le banche italiane dovrebbero essere più limitate perchè trasformando tutti i loro depositi e conti correnti nella nuova lira già svalutata la ricchezza reale dovrebbe rimanere pressoché costante.
(fonte Piero Valerio)
Alvin Gabriel Tolomeo
1 dicembre 2011 alle ore 15:22Terzo Scenario: scomparsa dell'euro e ritorno alla lira, al marco, al franco, al pesos.
In questa prospettiva, che è quella più plausibile nel caso che l'Italia decidesse di uscire per prima dal regime dell'euro, ci sarebbe un caos iniziale sul mercato dei cambi perchè i vari paesi comincerebbero ad attuare delle svalutazioni competitive delle proprie monete per attestarsi meglio sul mercato degli scambi reali.
E' molto probabile che i paesi del Nord, come Germania, Finlandia, Olanda, Belgio, con economie e regimi fiscali simili, si uniscano di nuovo per convergere in un'unica moneta comune, che potrebbe essere il marco o il vecchio euro, cercando subito di avere una posizione commerciale dominante sui paesi della fascia mediterranea, che sarebbero costretti a svalutare continuamente la loro moneta nazionale per essere più competitivi.
In questo caso, per non perdere subito ricchezza e risorse interne, la politica migliore da attuare da parte dell'Italia sarebbe quella di un periodo transitario di sano protezionismo e di regime di dazi doganali penalizzanti per le importazioni, in modo da consentire al tessuto produttivo nazionale di crescere gradualmente e di essere competitivo con le economie estere, senza perdere ricchezza, risorse, e investimenti in ricerca e sviluppo.
(fonte Piero Valerio)
Ermanno Bartoli (barlow)
1 dicembre 2011 alle ore 15:24HO VOTATO Si' AL REFERENDUM PER LASCIARE L'EURO
Ho votato sì al referendum sull'uscita dall'euro perché:
L'euro è una enorme bufala che è servito ai poteri economici forti per rapinare ciascun membro dei popoli di ciascuna nazione dei suoi pochi spicci.
Ma anche l'unione europea è un grande bluff!
-
E giù le mani dalle pensioni di anzianità, altrimenti ci sarà chi ve le taglia.
E basta parlare di mini-patrimoniale; qui ci vuole una patrimoniale secca che faccia pagare anche chi ha 1 o più yacht.
Ora una domanda importantissima sperando ci sia chi può rispondere... magari l'ex ministro Brunetta. Siccome sono per LASCIARE l'euro è una domanda sulle cui potenzialità credo molto:
Una vecchia canzone di Michele (ricordate Michele?) dice così:
"Se mi vuoi lasciare...
lidididambùm!...
dimmi almeno il perché..."
Ecco, io ci terrei tanto a sapere cosa vuol dire quel "lidididambùm". Potrebbe essere importantissimo.
Sapete, per come vanno le cose in Itaglia potrebbe risultare determinante. Magari per la presa di coscienza di quanti continuano a dorm.
Salud.
gabriella laeffe
1 dicembre 2011 alle ore 15:26se ancora siete confusi riguardo alla situazione economica e su cosa si dovrebbe fare, guardate questo video che spiega chiaramente queste cose:
http://www.youtube.com/watch?v=7nSGjC-mpzA
simone merella
1 dicembre 2011 alle ore 21:27@gabriella......qui lo spiega in modo tristemente quasi comico,e nella semplicita' della spiegazione capisci come sia stata un idea talmente semplice e talmente efficace per rovinare le vite della gente. www.youtube.com/watch?v=oGkixUnDNDk&feature=share
Cittadino Sovrano
1 dicembre 2011 alle ore 15:28Ma quale EURO SI o EURO NO?
La moneta e' solo un mezzo per acquistare beni e il suo valore e' nullo in tutto il mondo oramai, visto che non ha più nessuna ricchezza alle spalle (intesa come creazione di ricchezza o contropartita in oro) ma solo debiti statali (e non pubblici).
Potete cambiare il nome di una moneta, ma il problema rimane uguale a prima ed e' il debito statale in mano ai creditori stranieri.
Chi detiene il debito statale di tutti i paesi?
Piccoli investitori priva? NO!
Gruppi finanziari privati o gruppi malavitosi (vedi varie mafie planetarie) sono i nostri creditori (a ben vedere non vedo molta differenza tra gruppi privati e mafiosi)!
Chi ha voluto L'EURO sapeva che saremmo arrivati al fallimento dell'Europa e al tracollo globale.
Sempre questi gruppi hanno usato la finanza e dunque la borsa per arricchirsi (essendo in realtà anche i registi e controllori della finanza) e poi hanno piazzato i loro uomini nei governi di quasi tutti gli Stati per gestire la ricchezza prodotta dai cittadini.
Stano mantenendo arbitrariamente in vita le monete solo per continuare a drenare attraverso le tasse l'immensa ricchezza privata che usano per acquistare tutto quello che si può acquistare a prezzi scontatissimi (terre per produrre cibi, meccanismi per assicurarsi il controllo dell'energia e delle materie prime, il controllo e lo sviluppo della conoscenza) a noi poveri cittadini in difficoltà finanziaria, che e' stata creata proprio da loro attraverso il meccanismo del debito come motore di sviluppo sociale ma solo apparente come sviluppo visto i risultati odierni.
La finanza e' praticamente morta perché ha esaurito il suo compito primario, ma viene usata per condizionare adesso le scelte dei vari Stati in odore di default obbligandoli a sottostare ai loro voleri, con l'unico scopo di predare le ricchezze dei vari paesi!
E' una guerra creata e non dichiarata da meno del 1% della popolazione mondiale al resto del genere umano schiavizzato!
cristina .
1 dicembre 2011 alle ore 16:01condivido in pieno.
poco serve a cambiare la moneta, se poi tt il resto rimane cm prima......e chi comanda sempre li'.....
a meno che si cambi moneta e tutto il resto. politici, modi di fare politica, chi canta e chi suona..........
anib roma
1 dicembre 2011 alle ore 16:23Concordo totalmente.
Ciao
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 15:29natale di crisi e soluzioni per ricchi e poveri
Parigi -
Natale rinnovabile sugli Champs-Elysées
Grazie all'iniziativa dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Bertrand Delanoë, 200 alberi lungo gli Champs-Elysées di Parigi sono stati addobbati con 12.485 metri di luci a LED. In totale consumano 31.000 kWh, il fabbisogno energetico annuale di 8 famiglie di 4 persone.
Le luminarie del 2006 consumarono 480.000 kWh!
L'altra buona notizia è che le luci a LED sono alimentate da 66 pannelli solari fotovoltaici.
Atene -
La ricetta per salvare la Grecia
"Il debito internazionale della Grecia nei confronti degli stati membri dell'Unione europea, soprattutto quello maturato nei confronti della Germania, potrebbe in parte essere ripagato grazie all'energia solare" scrive Ecquologia.com.
L'idea è di Gunther Oettinger, commissario Ue all'Energia, di Horst Reichenbach, responsabile a Bruxelles della task force nata per aiutare la Grecia, e di Philip Lowe, direttore generale per l'Energia.
Se la Grecia aumentasse la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, passando dagli attuali 206 MW a 10 GW, avrebbe un introito di circa 20 miliardi di euro. In Grecia c'è il 50% in più di irraggiamento solare che in Germania.
buon pranzo smile
►
l'euro! eh!
mavalà! va!
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
1 dicembre 2011 alle ore 15:29SI.
Semplicemente perchè "ogni decisione" dovrebbe essere presa dai cittadini!
Però,per prima cosa,i referendum dovrebbero essere tenuti in totale considerazione in quanto espressione del volere popolare!
Non come adesso che vengono buttati nel cesso!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
imre k.
2 dicembre 2011 alle ore 12:59Signore e signori, amici, cittadini liberi, anime semplici, uomini comuni come, me.
Sono davanti al vostro cospetto come un uomo, un sconosciuto.
Vengo da voi come amico, come uno di voi. Vengo da voi. come un uomo "libero".
Vengo da voi con grande umiltà.
Non sono qui per presentare ciò che ormai sappiamo tutti, o almeno coloro che lo vogliono, o possono.
Il fatti, dicono più di ogni mia parola. sono qui per tutti coloro che non hanno voce.
Madri, figlie, padri, figli, famiglie che sanguinano per il nostri diritti... e
per il principi cui si fonda di essere chiamato umano. Noi siamo in guerra, signori.
Dobbiamo alzare e prendere la parte nostro, e aiutare ai nostri fratelli, ( "Indignados", Occupy Wall Street (OWS), ecct.),... perché possiamo difendere non solo noi stessi ma i nostri figli.
Unirsi per difendere la libertà, l'umanità, e la pianeta in cui tutti noi viviamo.
Combattere per la giustizia, per una "legge" uguale a tutti, e per l'ordine. E lottare perché sapiamo, ma sopratutto dobbiamo fare per la speranza.
Che il nostro coraggio, ci possa unire. Che le loro, e le nostre gesta ci rendano più forti, e che la vostre scelte di oggi riflettano questa
coraggio.
Cosa vogliamo lasciare... .?!
salute a tutte le persone di buona volontà,
salvatore castellano
1 dicembre 2011 alle ore 15:30Ripeto.
Chiamatelo come volete,lira, marco, dollaro, euro,sono vincolanti a un sistema che io ripudio.
Sono un uomo LIBERO,SENZA CONFINI.
AMO, HO PASSIONE,PER L'UMANITA,LA NATURA,SONO CURIOSO,VOGLIO,RIPETO VOGLIO,SAPERE,SCOPRIRE,FARE,PER IL BENE COMUNE,HO TANTA SETE DI QUESTE COSE.
Belandi che argomento MATERIALISTICO NON EVOLUTIVO,INDIVIDUALISTICO.
Non è questo,per mè,lo spirito,l'anima giusta per il M5S
ciro c.
1 dicembre 2011 alle ore 15:34Europa al default.
Italia, riforme urgenti. FERMI TUTTI. Non ne vale piu' la pena.
Ieri sera a Skytg24 Udo Gumpel, giornalista televisivo tedesco, non ha smentito la voce secondo cui la Germania starebbe stampando grossi quantitativi di Marchi tedeschi.
Adesso accendo il pc, mi collego ad Internet e ti leggo la seguente notizia:
"Euro, Londra si prepara al crac. Anche Goldman Sachs è in allarme"
Da:
http://affaritaliani.libero.it/economia/eurodebitocrisi_mervin_king_bank_england01122011.html
Non solo ho votato a favore dell'uscita dalla moneta unica ma a questo punto mi chiedo a cosa serva affrontare tagli alle pensioni e toccare l'art. 18 dello Statuto dei lavoratori.
Mi chiedo perche?
Fermiamoci. E' gia' finita. Game Over.
Stanno tenmtando di mungere le ultime gocce di latte da una vacca oramai stremata. Quella vacca siamo noi!!
Fermiamoli, al limite adottiamo la disobbedienza civile.
Chi puo' acquisti lo stretto necessario per sopravvivere. Ritirate i soldi dalle banche. Fate meno benzina possibile.
Accendete i termosifoni il meno possiobile. Consumate assai meno, un maglione pesante in piu' addosso non fa male. Io gia' lo faccio.
Questi (Monti e politicanti ancora tutti la') ci stanno a fa' cojonella!!
Ermanno Bartoli (barlow)
1 dicembre 2011 alle ore 16:48condivido in pieno
Tyler Durdeen
1 dicembre 2011 alle ore 15:35Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio, ma l'indifferenza: questa è l'essenza della disumanità...http://youtu.be/rLIzxIc4VuY
ciro c.
1 dicembre 2011 alle ore 15:36E sto caxxo di referendum dovevano farlo prima dell'entrata dell'Italia nella moneta unica.
Altri paesi lo hanno fatto.
Noi no. Perche'????
Gian Franco Dominijanni ( domini)
1 dicembre 2011 alle ore 15:52Perchè siamo italiani?
O forse i soliti promotori erano in tutt'altre faccende affaccendati.
Tornare indietro per andare avanti o andare avanti per tornare indietro? Mah! Hai posteriori l'ardua sentenza.
Salud.
ciro c.
1 dicembre 2011 alle ore 15:57Ciao Gianfra'...oggi sto nervosissimo.
Gian Franco Dominijanni ( domini)
1 dicembre 2011 alle ore 16:36Ciao Ciro. E' comprensibile. Con il clima di incertezza che regna non c'è da stare sereni. Questo governo è stato legittimato dai politici a fare il lavoro sporco. Quando si ripresenteranno daranno le colpe ad altri... loro torneranno vergini. Una vecchia storia che si ripete.
Salud... e buona serata.
salvatore castellano
1 dicembre 2011 alle ore 15:37Dimenticavo.
Facciamo un referendum sù che taglio di biglietto dà 5 o 10,20,50,500,ognuno preferisce per pulirsi il cu...
guido g.
1 dicembre 2011 alle ore 15:38(continua PERCHE' STO DEBITO)
Ma i falsari si erano coperti le spalle, infatti al Governo di quel Paese avevano piazzato dei loro compari. Coi facili guadagni i falsari avevano comprato gente del Paese. Questi compari invece che pensare al bene comune, difendevano principalmente gli interessi dei falsari. Per loro avevano inventato ruoli e nomi importanti. Ottenuto il controllo politico del Paese, i falsari non si accontentarono. Stamparono moneta e Titoli Finanziari otto volte più della ricchezza effettivamente prodotta da quel Paese. In breve il Paese arrivò al collasso. Le aziende non erano più in grado di pagare gli operai, di rimborsare la Banca, di reggere i costi della produzione. Così, una dopo l'altra, chiudevano. La ricchezza prodotta da quel Paese diminuiva e aumentava sempre più il peso della parte parassita. E' facile capire che senza uno stop deciso ed una rapida inversione di rotta, quel Paese era destinato a scomparire come una nave che affondando trascina con sè tanto la parte utile come quella parassita.
Il Paese di qua dal fiume è il primo mondo. Quello di la dal fiume il terzo mondo. I falsari sono i consulenti ed i manager della Finanza, del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale, delle Borse Azionarie, dell'Organizzazione Mondiale del Commercio. Probabilmente extraterrestri. Sicuramente extra negli stipendi che riescono a farsi riconoscere. Ed i politici sono i loro protettori. Il PIL (Prodotto Interno Lordo) mondiale è l'12% della massa monetaria, i titoli del Debito Pubblico il 13% ed i Derivati il 75%. Le banche da stimolo per l'economia si sono ridotte a specchietto per le allodole al servizio della Finanza. Forti coi deboli e deboli coi forti. L'economia sta morendo e loro assistono il trapasso senza il minimo scrupolo di coscienza, fredde e impassibili come uno specchio. Impassibilmente attaccate ai loro privilegi, anche quando avranno toccato il fondo. L'ISLANDA ci insegna che è possibile scrivere un'altra storia.
PierPaolo Servidei
1 dicembre 2011 alle ore 15:39segnalo:
"Dopo la crisi finanziaria gli Stati sono intervenuti per salvare le banche trasferendo l'eccesso di debiti dai grandi soggetti finanziari al pubblico. E adesso ne subiscono l'attacco speculativo. Mentre cioe' i cittadini sono chiamati ad ulteriori sacrifici, la speculazione e' ripartita a pieno ritmo e le lobby finanziarie lavorano per diluire o bloccare qualsiasi tentativo di riforma o regolamentazione. La politica sembra totalmente succube dei mercati finanziari."
Quale sistema finanziario ci costringe a tali sacrifici?
http://bancaetica.it/NewsEventsDetail.ep3?ID=788144
guido g.
1 dicembre 2011 alle ore 15:39Perché c'è sto debito pubblico, perché le aziende chiudono, cosa sta succedendo all'euro? Leggere la storiella che segue potrà aiutarvi.
C'era una volta, al di là del fiume, un Paese povero e quel poco di ricchezza che aveva, era nelle mani di pochi. A contrario, di qua dal fiume, c'era un Paese attivo e ben organizzato. Era un Paese ricco grazie alla volontà, all'intraprendenza e all'abilità lavorativa dei suoi cittadini. I cittadini di quel paese ricevevano denaro in compenso per il loro lavoro e cedevano denaro in cambio di servizi. Ciò generava benessere. Dal Paese povero venivano ogni tanto a bussare alle porte del Paese ricco per chiedere lavoro. Ma veniva loro aperto solo se avevano bisogno di qualche servizio a buon mercato, ma la sera dovevano tornare al di là del fiume. Un giorno dal fiume arrivarono dei forestieri. Chiesero ospitalità al Paese ricco e fu loro concessa. Abili e intraprendenti artigiani subito si inserirono in quella prospera società. Ma quella gente forestiera erano in verità degli abili falsari che dopo qualche anno cominciarono in segreto a stampare denaro, ovviamente falso. Stamparono tanto denaro quanto quello emesso dalla Banca del Paese. In breve il denaro di quel Paese perdette il 50% delle capacità di acquisto. Ovvero, i prezzi dei beni raddoppiarono. Questo per adeguarsi alla maggior disponibilità di denaro. Ciò significò in pratica che i falsari si impossessarono indebitamente di metà della ricchezza e del benessere prodotto da quel Paese. Allo stesso modo la parte sana del Paese beneficiava solo della metà della ricchezza che produceva, poiché doveva mantenere la parte parassita del Paese. Per eliminare il problema c'era solo un modo. Individuare i falsari e metterli in galera. Sequestrare i loro beni e renderli alla comunità. In questo modo la parte sana del Paese sarebbe tornata a beneficiare del 100% della ricchezza che produceva. (continua PERCHE' STO DEBITO)
PierPaolo Servidei
1 dicembre 2011 alle ore 15:41segnalo anche questo:
Altreconomia e Banca Etica presentano
"Non con i miei soldi" - Intervista in streaming con Ugo Biggeri,
presidente di Banca Etica
Venerdi' 2 dicembre in streaming su
http://www.altreconomia.it
e su
http://www.livestream.com/altreconomiaTv
--
Altreconomia e Banca Popolare Etica promuovono un incontro pubblico
venerdi' 2 dicembre 2011, ore 11.30 che sara' trasmesso in rete sul sito
http://www.altreconomia.it
o in streaming al seguente link
http://www.livestream.com/altreconomiaTv
Il titolo dell'incontro e' "Non coi miei soldi" e ad intervistare il
presidente di Banca Etica, saranno Pietro Raitano (direttore di
Altreconomia), Elio Silva (giornalista del Sole 24 Ore), Paolo Biondani
(giornalista de L'Espresso).
Il tema dell'intervista sara' la crisi e le opportunita' dell'attuale
momento economico.
Paolo R.
1 dicembre 2011 alle ore 15:42Art. 1 della Costituzione
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Commento:
In questo articolo non leggo che l'Italia è fondata sulle Banche e neppure che la sovranità appartiene alle Banche.
Il debito pubblico lo dovrà pagare il popolo, è giusto che il popolo decida come e quando pagarlo.
Vorrei fare anche notare che in fondo, in fondo, in piccolino, quando si sottoscrivono dei titoli di stato Italiani ci sta scritto anche, che se vuole lo stato può anche non restituire più quei soldi, per cui chi presta dei soldi allo stato è consapevole del rischio che corre, rischio che viene ricompensato con gli interessi che lo stato ci paga sopra.
"E'IL MERCATO BELLEZZA"
- Rischi i tuoi soldi, ci guadagni, bene, bravo, bis.
- Rischi i tuoi soldi, sbagli investimento, saranno cazz.... tua, mica tè lo ha ordinato il dottore.
Tino Tinto
1 dicembre 2011 alle ore 15:47ECONOMY LESSON N° 1
http://5000000iro.wordpress.com/
Domenico G.
1 dicembre 2011 alle ore 15:50vaffanculo euro!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 20:34aò, prima de mannalli affanculo...te do er numero
del post pay...che l'altra carta nun ce lo più!!!
aricordate!!!
ammazza che scemi!
Nuke 'em All
1 dicembre 2011 alle ore 15:53Beppe perchè non dedichi uno spazio anche a questa persona dimenticata ormai da tutti...
Mi picerebbe vederla collocata in uno spazio nel tuo blog...visto che sei sempre stato contro le lobbies Farmaceutiche?...
Quando avrai il tempo di farlo sarà un altro piccolo regalo coerente che il tuo sito farà a tante persone...grazie...anche se non vorrai...capirò...capiremo...:
http://www.metododibella.org/it/mdb/home.do
Mary C.
1 dicembre 2011 alle ore 15:58Io non sono favorevole all'uscita del nostro Paese dall'Euro perchè solo il pensiero di tornare alla Lira mi mette una gran PAURA, se ciò accadesse ci ritroveremmo con le mille lire che che varranno un quarto di Euro, ci ritroveremmo con i soliti furbi corrotti ed evasori che speculeranno, guadagnandoci, sul ritorno alle vecchie lire, ci ritroveremmo con un debito stratosferico (il doppio di quello che abbiamo già) e con un'economia sottoterra.....Forse le mie convinzioni sono sbagliate....ma come ho detto, è la PAURA a farmi ragionare così. Comunque sono favorevole al referendum, perchè ho rispetto verso chi la pensa diversamente da me.
Davide
1 dicembre 2011 alle ore 15:59Usare il termine referendum è forzato. Come se Il Giornale facesse un sondaggio su Berlusconi, e lo chiamasse "Referendum". Staremmo tutti qui ad arrabbiarci, perchè sarebbe solo un sondaggio e per di più fatto da un sito "di parte".
Ci sono pro e contro.
Invece di un sondaggio (non un referendum) un po' populista, perchè non si fa un'analisi bella seria?
Ad esempio:
- Uscire dall'euro: come si pagano i vecchi debiti? In lire? bene. In euro (il debito è stato contratto in euro)? sarebbe un disastro, con una lira svalutata
- Quali prezzi calerebbero? Ragionevolmente quelli dei prodotti nazionali (di quanto, si può solo stimare... certe logiche di mercato, valgono anche per un mercato nazionale!)
- Quali prezzi aumenterebbero? Di certo, quelli dei prodotti importati. Quindi energia (gas e petrolio principalmente), materie prime, elettronica...
- Supponendo (alla bruta) che il made in italy cali del 20% e tutto il resto aumenti del 20%, una famiglia normale ci guadagna o ci perde? Anche il pane del supermercato lo importiamo dall'est europa, ragazzi!
ciro c.
1 dicembre 2011 alle ore 16:11Si...ma restando al pane mi chiedo: Perche' dobbiamo importarlo dallest europa? Ce lo hanno imposto? E prima come facevamo?
Cos'e'? Non siamo piu' in grado di fare il pane?
Ele quote latte? Per esempio perche' devo avere dei limiti per produrre qualcosa? Per dare un benefit ad altro paese che deve produrre quel tipo di prodotto.
Io a casa mia produco quel che mi pare e nella quantita' sufficiente al mio fabbisogno. Cosi' ragionerei.
ciro c.
1 dicembre 2011 alle ore 16:04Ma poi non ho capito.
A me nessuno aveva spiegato dieci e passa anni fa che se fossi entrato nell'Euro avrei dovuto essere commissariato da altri paesi come la Germania.
Che qualcun altro, avrebbe provveduto ad "affievolire" la sovranita' irrinunciabile e SACRA (!!!!!) del popolo italiano.
Che un paese estero avrebbe dovuto decidere le MIE leggi!!
Se questa e' l'Unione Europea voglio la DISUNIONE EUROPEA NON DA SUBITO, DA IERI!!!!
Luca curreri
1 dicembre 2011 alle ore 16:12Invitate Warren Mosler o un altro economista sostenitore del Chartalism e della Modern Money Theory ad intervenire su questo blog con un video con i sottotioli italiani, in modo che il loro pensiero si diffonda in Italia. Potreste invitare anche Bill Mitchell e Randall Wray, economisti della stessa corrente, professori alla Missouri University. Potreste chiedergli cosa pensano dell'euro, in cosa considte la loro teoria economica, che politica economica e monetaria europa ed italia devono intraprendere per uscire dalla crisi, e che cosa hanno consigliato alla presidente argentina per far riprendere l'economia. Potremmo discutere cosi in questo blog, che orientamento monetario e macroeconomico deve sostenere il M5S, potrebbe scaturire un dibattito interessante e costruttivo. Invitali beppe!
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
1 dicembre 2011 alle ore 16:18Quelli che hanno dato il voto a Barabba, erano italiani in vacanza in Israele, sbarcati da una nave da crociera romana....
Non fate votare gli italiani,
voglio il RE !
Capisc'a me
Maria Pia Caporuscio
1 dicembre 2011 alle ore 16:19Io sono per una moneta sovrana, Nessun privato dovrebbe avere la possibilità di stampare denaro ma solo e soltanto lo Stato. Nessun privato dovrebbe MAI possedere più ricchezza dello Stato medesimo. I privati si sa non si accontentano mai, per essi il vero dio è il PROFITTO e non esiste null'altro. Uno Stato per quanto ingiusto e bastardo possa essere, non ha per fine il profitto e quindi si può trattare, cosa impossibile con i banchieri, i manager, gli speculatori o finanza che sia. L'Europa avrebbe avuto senso politicamente ma esistere solo per la moneta, è deleterio. Non esiste affinità di vedute tra un paese e un altro, non esistono, a quanto pare, interessi comuni ma solo e soltanto voglia di primeggiare. L'Unione Europea poteva essere una grande opportunità invece l'egoismo e l'avidità hanno prevalso sulle buone intenzioni, peccato. La popolazione europea oltre a non aver visto alcun miglioramento delle condizioni di vita, si è vista privare anche di quei diritti acquisiti e ritenuti inviolabili. E' stata un'avventura che ci lascia con le ossa rotte, Se ne è affidata la gestione a gente inaffidabile di cui nessuno, tra i vari cervelloni che ne facevano parte, si sia alzata una voce per contestarlo. Chi sono i gestori di questa "Commissione"? Come ha potuto la politica cedere lo scettro ai mercati? Si sono decapitati da soli come idioti, almeno Maria Antonietta e Luigi XVI sono stati decapitati dalla folla inferocita.
tinazzi .
1 dicembre 2011 alle ore 21:05a chi hai pestato i piedi per meritare tutti i rossi...?
Maria Pia Caporuscio
1 dicembre 2011 alle ore 22:10Mio caro intelligentissimo amico, lo hai capito anche tu?
Paolo
1 dicembre 2011 alle ore 16:19La volete sapere una cosa molto simpatica?
Il debito pubblico italiano, quella cosa enorme che, ci dicono, costringe a mantenere le tasse così alte e sempre in aumento, E' UNA TRUFFA !!
Ed adesso vi spiego. Supponete che lo stato spenda 120, ed incassi 100. Si forma, ovviamente, un deficit di 20. Cumulando i deficit di tutti gli anni, si forma il debito pubblico.
Lo sapete verso chi si forma quel debito?
Verso la Banca d'Italia (adesso la BCE) che, ogni anno, stampa i denari (capito? Stampa carta o numeri su un computer) e la cede allo stato, in cambio di Bot e Cct.
Ecco il meccanismo: la Banca d'Italia stampa (a costo quasi zero, perché si tratta di carta o di numeri su un computer) i soldi e li da allo stato italiano, il quale, in cambio gli da Bot e Cct, che la Banca d'Italia vende ai risparmiatori, incassando i denari di questi ultimi.
Lo stato paga gli interessi su quei Bot e Cct e alla scadenza rimborsa il capitale.
Mi avete seguito? Avete visto dov'è la truffa?
Lo stato paga capitale più interessi, i risparmiatori si prendono gli interessi, e la Banca d'Italia il capitale.
Per pagare il capitale più gli interessi, lo stato deve ancora indebitarsi (perché non ha gli sghei) e, quindi, emette altri Bot e Cct che seguono lo stesso percorso dei primi: gli interessi ai risparmiatori ed il capitale alla Banca d'Italia.
Vi è tutto chiaro adesso? Il debito dello stato italiano, è verso la Banca d'Italia.
Ora, se la Banca d'Italia (o la Bce) fosse di proprietà dello stato (e, quindi, di noi tutti), quel debito non esisterebbe: lo stato (cioè noi), avremmo un debito verso lo stato (cioè sempre noi).
Vi è chiaro? Avete dei dubbi?
ED INVECE NO!!!! La Banca d'Italia non è dello stato italiano, ma di azionisti privati.
CAPITO?? Lo capite come ci stanno pigliando per il culo??
Il nostro enorme debito pubblico è una TRUFFA: montagne di denari regalati agli azionisti della Banca d'Italia per non...fare niente (stampare denaro a costo quasi zero).
segue...
dr vogler
1 dicembre 2011 alle ore 16:19si al referendum, come è accaduto in tanti paesi civili, tipo norvegia e francia. la gerontocrazia italiana invece usa il popolo elettore come carta per pulirisi il culo, durante le elezioni, e poi tira lo sciacquone lasciandolo affogare in rivoli diarroici di merda sanguinolenta per 5 anni.si al referendum!
Paolo
1 dicembre 2011 alle ore 16:21A questo link potete trovare il DOCUMENTO che svela la TRUFFFA del debito pubblico:
http://la-tela.blogspot.com/2006/10/lincredibile-credito-della-banca.html
...nella relazione annuale del governatore, osservate la voce "Debito al netto delle attività del tesoro verso la Banca d'Italia".
Rappresenta il debito dello stato italiano verso la Banca d'Italia.
Nel 2005: 1.493.542 milioni di euro.
Quello è il debito pubblico italiano in quell'anno.
A questo link potrete invece trovare la versione integrale del "Il debito pubblico italiano è un FURTO e una MENZOGNA"
http://www.oppostadirezione.altervista.org/art-n.6-debito.htm
dr vogler
1 dicembre 2011 alle ore 16:22l'italia ha ormai perso quel poco di rapporto non clientelare che c'era tra popolo e classe dirigente.il discredito dei politici-destra e sinistra- e la loro opacità organizzativa e decisionale,unita alla demagogia dei sindacati,rende questo paese un guazzabuglio patetico. solo i cani sciolti come grillo possono cambiare qualcosa.
dr vogler
1 dicembre 2011 alle ore 16:23la gerontocrazia italiana invece usa il popolo elettore come carta per pulirisi il culo, durante le elezioni, e poi tira lo sciacquone lasciandolo affogare in rivoli diarroici di merda sanguinolenta per 5 anni.si al referendum!
davide lak (davlak)
1 dicembre 2011 alle ore 16:27HITLER è andato al potere dopo regolari elezioni che si svolsero senza violenze o coercizioni.
noi invece abbiamo un governo di NON ELETTI e NON POLITICI.
se 10 anni fà avessero detto al popolo italiano che con l'entrata nell'europa e l'adozione dell'euro avremmo avuto una DITTATURA di BANCHIERI e le regole DEMOCRATICHE sarebbero state ANNULLATE da un VECCHIO BABBIONE DI 86 anni che in precedenza aveva sottoscritto tutte le porcate di un mafioso piduista, cosa credete che avrebbe detto il POPOLO ITALIANO che 10 anni fà ancora un minimo di senso critico e intelligenza ancora li aveva?
fra qualche giorno saranno chiari i termini della sodomia a cui la gente comune, indifesa, sarà sottoposta.
beh, ricordatevi i nomi di chi aveva PREDISPOSTO SCIENTEMENTE e CONSAPEVOLMENTE questo quadretto di "EUROPA UNITA"...questo bel futuro di "magnifiche sorti e progressive"....tutta gente prezzolata dalle banche d'affari, a cominciare da PRODI, PADOA SCHIOPPA, lo stesso MARIO MONTI...e il gran daffare che si diede MARIO DRAGHI sul battello BRITANNIA per arrivare a PRIVATIZZARE L'ITALIA TUTTA.
come pure i loro colleghi TRICHET, BARROSO, VAN ROMPUY, tutti, e dico TUTTI, con aderenze al GRUPPO BILDERBERG e la GOLDMAN SACHS e la COMMISSIONE TRILATERALE.
non chiamateli TECNICI, chiamateli per quello che sono veramente: PESCICANI!
e lo ribadisco: HITLER ANDO' AL POTERE CON LIBERE ELEZIONI E SENZA RICORRERE A RICATTI E VIOLENZE.
questi qui sono PEGGIO DI HITLER!!
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 17:08Mah, mi sembra di ricordare che le violenze ci furono eccome..(l'incendio del Reichstag, la "notte dei lunghi coltelli")......
davide lak (davlak)
1 dicembre 2011 alle ore 17:24quelli vennero dopo.
HITLER era già insediato, democraticamente (si fa per dire, ovviamente).
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 17:38non ti conviene prendere l'esempio di hitler!
non ti conviene affatto! ...forse ti piacerebbe
manipolare la storia come ti fa comodo, ma resta
sempre la stessa...nonostante tutto!
l'hitler ad esempio è la massa che si è magnata tutto il cocuzzaro ed adesso nun vole pagà!
Come fece la Prussia - Germania con la prima guerra mondiale! ...diciamo che cadde nel debito grosso.
poi arrivò hitler che si mise nella capa di non pagare il debito di guerra ed aiutato dai sionisti
svizzeri NEMICI D'EUROPA ruppe i coglioni al mondo intero!
ALLORA, CHI CAZZO SONO I VERI HITLERINI OGGI ????
ce l'hai uno specchio?...dacce un'occhiata, è meglio!
davide lak (davlak)
1 dicembre 2011 alle ore 17:49a desà tu prendi tutto alla lettera per poi poter fare polemiche a spron battuto. ti piace tanto ma tanto screditare gli altri bloggers.
quando sai benissimo perchè stupido non sei, cosa intendessi tra le righe.
ma quand'è che la pianti? non ti acqueti mai?
forse un bel vattenaffanculo ti potrebbe aiutare?
dimmi tu...
ti piace il risotto DRAGHI E MONTI?
strozzatici!
F.Nicolas C.
1 dicembre 2011 alle ore 18:00Assurde certe affemazioni e maledettamente pericolose...
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 18:06ti piace il risotto DRAGHI E MONTI?
---------------------------------------
ma che cazzo di domanda è ? ma ti rileggi qualche volta?...no, eh!...la butti lì, tanto per sparare le solite cazzatelle che fanno felice il popolino bue!
La domanda che hai fatto sembra quella che chiede
"ti è simpatico lo sbirro che ti fa la multa o che
te pija a manganellate in piazza ? "
secondo te, potrebbero essere simpatici e piacevoli?
ALLORA, COME LO CAMBI IL SISTEMA?
i coglioni come te vorrebbro togliere la penna
con cui scrive la multa, o il manganello con cui
menano alla gente...e basta!
INVECE IO VOGLIO ANDARE SOPRA...A CHI GLI ORDINA
DI FARLO E TENTARE DI CAMBIARE IL SISTEMA!
è questa la differenza che c'è tra il buon senso
e la becera arroganza comune a berluschini-legaioli di merda + i nuovi nazi!
miau c.
1 dicembre 2011 alle ore 18:26secondo me i delirii da teoria della cospirazione che dipingono baubau semplici semplici, stile fratelli grimm, non servono a nulla. solo a generare confusione e panico.
i poteri sulla terra son tanti. qualcuno più forte, qualcuno meno. qualcuno sale, qualcuno scende. confliggenti, convergenti ecc. ecc.
non esistono i padroni del mondo, onnipotenti e incontrastati. che sanno tutto prima ancora che accada e se accade è perchè lo hanno voluto loro.
se esistessero sarebbe anche futile cercare di batterli.
riprendetevi. e riprendete a lottare per cose concrete.
smettetela di chiedere la lotta ai giganteschi mulini a vento (l'europa nazista) che partorisce la vostra mente (per strategia o perché ci credete veramente) e se non vi piace come è organizzata qualcosa che è nel logico futuro (europa unita), lottate per farne un posto migliore, dall'interno.
Mario L.
1 dicembre 2011 alle ore 18:37
quanto è antisemita, xenofobo e pure violento questo commento con tanto di soja brillante. Pensavo che la Costituzione italiana prevedesse la scelta, da parte del Presidente della Repubblica, di un governo tecnico in caso di emergenza. Il governo di cui hai nostalgia, perchè eletto democraticamente, non solo non ha avuto la maggioranza in tre anni e mezzo per 55 volte ma probabilmente non avrebbe potuto fare alcunchè per tentare di riemergere, in quanto avrebbe scontentato tutti, anche chi lo è per natura. Il mondo cambia, la ruota gira e gli unici rimasti a credere in un Italia migliore sono gli immigrati e quella poca gente di buon senso e più fortunata, non precipitata nella depressione per aver dovuto rinunciare ancora, cambiando qualcosa del proprio stile di vita.
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 18:58Dav, hanno chiesto al Presidente del Senato del Belgio se non fosse il caso di applicare il modello "italiano" (cioè insediare un governo di tecnici non eletti) anche al Belgio, vista l'assenza di un governo da 15 mesi.
Il Presidente è stato lapidario: i belgi non sono come gli italiani.
Per i belgi, la democrazia è fondamentale.
Non accetterebbero mai un governo che non abbia una legittimazione democratica ed elettorale.
Pensa te...
Mario L.
1 dicembre 2011 alle ore 19:07anche perchè nella Costituzione belga non è consentito.
i libri si aprono
1 dicembre 2011 alle ore 19:09Oggi con questa contraddizione:"....e lo ribadisco: HITLER ANDO' AL POTERE CON LIBERE ELEZIONI E SENZA RICORRERE A RICATTI E VIOLENZE." seguita dopo quasi un'ora da "....quelli vennero dopo. HITLER era già insediato, democraticamente (SI FA PER DIRE, OVVIAMENTE)." hai finalmente messo la famosa ciliegina sulla torta, la torta sarebbe il resto delle balle complottiste che riporti giornalmente sul blog.
Ad esempio il commento di ieri, se non sbaglio sei proprio tu quello di ieri, quello che non credeva alla teoria del picco di Hubbert. Hai classificato questa teoria come un ipse dixit del sistema, eppure sino agli anni '70 codesto geofisico veniva deriso, per non dire quasi emarginato. Poi i fatti gli diedero ragione, e furono costretti a rivalutare sia lui che l'omonima teoria.
Vedo che il tuo cervello si è riempito di bachi, sino a qualche anno fa non ne avevi, come mai? Troppe bufale da youtube?
davide lak (davlak)
1 dicembre 2011 alle ore 20:17il tuo nick parla chiaro.
apri qualche libro, così magari eviti di fare certe figuracce.
frank zappa
1 dicembre 2011 alle ore 21:43Ho capito cosa vuoi dire, ma quando baffetto mosse i primi passi la germania era in condizioni disastrose, disoccupazione al 20% e più e la carriola per portare i marchi per far la spesa, per ora non succederà, poi.....
zara G.
2 dicembre 2011 alle ore 07:55Caro Davlak, sottoscrivo tutto il tuo commento! Aggiungo una cosa soltanto: quelli che tu chiami " pescicani" furono già combattuti da Hitler e, le armate tedesche dovettero soccombere. Tutte o quasi tutte l persone che hai nominato hanno un comune denominatore: sono giudei o loro assimilati.
dr vogler
1 dicembre 2011 alle ore 16:27noi cittadini per i politici non contiamo nulla, e lo dimostra l'attacco alle pensioni a alla casa che al 99% vedrà la luce lunedì 5. ci sono ancora italiani che votano i gruppi presenti oggi in parlamento, sono dei poveri illusi.in particolare sono straconvinto che questo blog è frequentato,legittimamamente, da tanti elettori del pd:il partito del limbo, che ha avuto paura ad andare ad elezioni,sottostando ai diktat di un presidente ottuagenario(non il nano caimano,l'altro).
dr vogler
1 dicembre 2011 alle ore 16:29cari signori del PD,ed elettori pecoroni dello stesso,il fatto che appoggiate il governo monti dimostra solo che a voi importava scalzare il nano caimano,e non ve ne frega nulla delle misure di giustizia sociale.e per una volta che la camusso ha ragione, ascoltatela,non siate vigliacchi!
dr vogler
1 dicembre 2011 alle ore 16:31il pd è,ex aequo con il pdl,il partito i cui iscritti e militanti sono PIU' proni alla classe dirigente.l'unica vera opposizione interna che hanno creato è quel demagogo,gran degustatore di cene arcoriane, di renzi.poverini.finchè il riformismo in italia sarà rappresentato dal pd siam messi molto male.
gagliardo giuseppe
1 dicembre 2011 alle ore 16:32http://www.youtube.com/watch?v=f67zTGPCyLI non serve possedere il denaro basta averne il controllo (SE VOLETE INTANTO FARVI GLI OCCHI PREGO)
Lalla M.
1 dicembre 2011 alle ore 16:35postalo meglio
paolo papillo
1 dicembre 2011 alle ore 16:36SENTIVATE LA MANCANZA DI BRUNETTA ?
QUESTA CARENZA STASERA VERRA' COLMATA DA SANTORO...
VOLETE UN PARERE NEUTRALE SU GOVERNO MONTI ? VE LO DIR' GIANNINI VICE-DIRETTORE DI REPUBBLICA...,e quì la risata è obbligatoria
una ltro mangia pane ad uffa COFFERATI...
2 / 3 minuti anche alla gente che la crisi la vive sulla sua pelle...questi radical chic devono apparire contro-corrente...
SANTORO MA VATTENE AFFANCULO...
BASTA CON QUESTA CASTA DI MERDA...3 MINUTI ALLA CASTA , FORSE, ED IL RESTO DELLA PUNTATA ALLA SOCIETA' CIVILE...
https://www.facebook.com/servpubblico
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 17:01Concordo sul fatto che al mezzo gnomo non dovrebbe esser consentito di aprir più bocca dopo le offese e gli insulti generosamente distribuiti a lavoratori e precari; stasera non guarderò il programma, ne ho pieni i coglioni di nani e di gnomi......
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 17:48Perchè non pensi che stasera sarà la volta buona per fare i conti con lo gnomo di venezia e dare la possibilità alla società civile di sputarli addosso?
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 18:38C'è solo un modo per regolare i conti con Mezzaminchia (ma non è legale).
Lalla M.
1 dicembre 2011 alle ore 16:40http://www.altrainformazione.it/wp/2011/11/19/denuncia-per-alto-tradimento/
Alberto
1 dicembre 2011 alle ore 16:40Troppa gente non sa cos'è l'euro. Non è solo la moneta unica, è molto di piu (ma non ne parlate!). Se fosse per la cattiva gestione economica dovremmo votare pure per l'unità d'Italia vi pare? E non mi dite che non è la stessa cosa, l'Europa (anche cristiana) ha radici molto comuni! Chiedetelo alla gente che ha fatto esperienza in Europa. Per votare qualcosa devi sapere di cosa stai parlando. Se non lo sai o ti fidi di qualcun'altro o ti informi. Peccato che per fare esperienza di cosa sia l'Europa, come per l'Italia ti devi alzare dal pc e dal tuo bellissimo cortile di casa.
Andrea Finazzi
1 dicembre 2011 alle ore 16:43Leggo speso questo blog, a volte non ne condivido le opinioni e altre volte le condivido, però questa è la prima volta che intervengo per commentare un post. Vorrei qui esporre il motivo per il quale sono favorevole ad un abbandono dell'euro da parte dell'Italia e al ritorno ad una moneta nazionale.
Come è noto, allo stato attuale l'Italia e le altre nazioni euro non possono emettere moneta in modo diretto, ma sono costrette a "comprarsela" sul mercato finanziario. Ciò significa che per poter fare fronte al nostro debito pubblico non possiamo più emettere moneta direttamente, come si faceva ai tempi della lira, ma siamo costretti a ricorrere al mercato finanziario. Mentre in precedenza il debito pubblico non era un problema così grave, ma era il mezzo attraverso il quale lo Stato, spendendo, aiutava l'economia, è diventato ora un gravissimo problema. Ed ecco il motivo per il quale ci troviamo in questa situazione.
Per poter restare nell'euro l'unica via possibile è quella dei tagli: privatizzazioni, tagli a sanità, scuola, cultura, pensioni. E tali tagli sono finalizzati al raggiungimento del cosiddetto "pareggio di bilancio", un termine che ci è stato inculcato nella mente come la soluzione ad ogni problema, mentre il debito pubblico e la spesa a deficit dello Stato sono visti da quasi tutti come il male assoluto.
Bisogna invece riconsiderare l'utilità di uno Stato che spende a deficit: spendendo lo Stato arricchisce i suoi cittadini, garantendo servizi a tutti e portando ad un aumento della produttività e dei consumi che genera un circolo virtuoso (vedi new deal).
Il ritorno ad una nostra moneta nazionale ci permetterebbe di tornare ad avere il controllo sull'emissione della moneta, e quindi ci consentirebbe l'adozione di politiche economiche di stampo keynesiano finalizzate alla ripresa economica.
Il vero problema è che decenni di neoliberismo sfrenato e la e continue pressioni delle lobby hanno distrutto qualsiasi teoria economica alternativa.
Roberto Monachello
1 dicembre 2011 alle ore 16:47Alle prossime elezioni parlamentari ero intenzionato a votare il M5S.... col cavolo che voterò un movimento dove la maggioranza degli aderenti mette in discussione la moneta unica, l'economica è una scienza tecnica e dei tecnici bravi e competenti dovrebbero gestirla. A questo punto voglio un referendum per i requisiti ingegneristici per realizzare i ponti, ed anche uno sulle procedure mediche per curare il diabete.... tanto se il popolo ha quelle competenze macroeconomiche e di matematica finanziaria per decidere tecnicamente se uscire dall'euro è meglio o peggio, non avranno molte difficoltà anche nell'ingegneria o nella medicina.
Lalla M.
1 dicembre 2011 alle ore 16:58va bene fai come ti pare
Paolo
1 dicembre 2011 alle ore 17:01Tu puoi fare quello che vuoi ma, o non hai capito bene come funziona l'euro e il sistema, o sei pagato dai banchieri.
Non ci sono altre eccezioni.
ciro c.
1 dicembre 2011 alle ore 17:03Ciao, e' stato un piacere.
Corrado Allegro
1 dicembre 2011 alle ore 17:13Caro amico, non servono competenze specifiche per capire l'eurotruffa.
Mettiamola così, semplice semplice.
Tu hai a casa certamente piatti e bicchieri. Ora diamo un valore a questi oggetti, diciamo che li hai pagati 1000 euro e te li godi finché ti piacciono o finché si rompono.
Ti sembrerebbe giusto continuare a pagare al negoziante che ti ha venduto questi oggetti 30 euro al mese per sempre ? Anche quando tutti i piatti ed i bicchieri saranno rotti ?
Se la tua risposta è "ASSOLUTAMENTE NO" allora certamente anche tu sei contro l'euro. La BCE per ogni 1000 euro stampati, genera contestualmente un debito ETERNO.
Se è ancora troppo difficile da capire, la faccio ancora più semplice. Immagina per un istante di essere tu una nazione e che la BCE, abbia stampato per te 1000 euro, neanche un centesimo in più.
Dopo un mese, nonostante tu abbia ricevuto solo 1000 euro, sei in debito di 1030 euro. Quei trenta euro tu non li potrai mai avere perchè non puoi stampare da te gli euro e quindi devi dargli oggetti, beni e servizi; e fino a quando non potrai fare a meno di usare le tue belle banconote dovrai sempre saldare il "debito" privandoti di qualcosa di tuo, fino a rimanere in mutande, anzi, neanche quelle.
Sarei lieto di ricevere un tuo feed-back.
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 17:19Corrado Allegro, Verbania - me cojoni! è così facile
ah ah ah ah ah ah aha ha ha ah aha ha ha !!!!!!!!!!
manicomius!
Lili A.
1 dicembre 2011 alle ore 18:18L'Economia é una Scienza Sociale. Non esiste qualcosa cosí come una "scienza tecnica". La Scienza é Scienza e la Tecnica é Tecnica.
Ermanno Bartoli (barlow)
1 dicembre 2011 alle ore 16:53Io dicevo merda all'euro e all'europa già nel 2000. Perché in Italia si dorme, quando va bene, 10 anni?
Vaffanculo euro! (2000)
Vaffanculo euro! (2011)
Vaffanculo Europa! (stesse date)
Ave Caesar
Dormituri te salutant.
eb
ciro c.
1 dicembre 2011 alle ore 16:57Quoto, condivido e sottoscrivo. Permetti, vero? ;)
Rosalinda- Recanati (MC)
1 dicembre 2011 alle ore 16:58Il vaffanculo principale lo lasci? Quello che merita il "mortadella" che, insieme ad altre venti persone', ha deciso per 400 mln di Europei.....Giuseppe Piero Grillo diceva queste cose, dieci anni fa, nei suoi spettacoli......
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 17:17torniamo in massa alle armi, miei eroi e attestiamoci al brennero ...o no!...quelli erano amici o nemici!??? allora mandiamo i battaglioni
verso le demoplutocrazie occidentali...a Baku!
- forse meglio dotarsi di GPS... a Baku non si sono!
ah ah ah !!!!
siete comici davvero!!
Mario P.
1 dicembre 2011 alle ore 16:54In ogni caso i nostri "politici" saprebbero distruggere qualsiasi scelta noi facessimo, con l'entrata nell'euro, tutte le persone a reddito fisso si sono viste dimezzare, ripeto: LETTERALMENTE DIMEZZARE IL POTERE D'ACQUISTO, per l'assoluta mancanza di qualsiaasi forma di controllo. Fino a quando la politica sarà considerata un interesse personale, non se ne uscirà!!!!!
miau c.
1 dicembre 2011 alle ore 18:13tranquillo che uscendo dall'euro gli stipendi diventeranno un quarto
Mauro Bianchi
2 dicembre 2011 alle ore 10:44Hai ragione ... non ho ancora capito come tutti noi non possiamo liberarci una volta per sempre (non fisicamente chiaro ma con il divieto di occuparsi per sempre di politica) di una intera classe politica che ci ha bruciato i nostri soldi, hanno creato quel carrozzone impazzito che è l'Europa, si sono riempiti di privilegi inauditi, ma continuano a ciarlare senza fine nonostante siano di fatto dei falliti visto il risultato ottenuto.
SISTO Z.
2 dicembre 2011 alle ore 11:30Già! E' sotto gli occhi di tutti che almeno in Italia e per i lavoratori a reddito fisso, l'euro ha dimezzato il potere d'acquisto e quindi la ricchezza del paese.
Ciò che mi ha stupito è stata l'assoluta, italiota, leggerezza e mancanza di controlli a tappeto sulla corretta conversione da lira a euro e tutti i livelli. La guardia di finanza avrebbe dovuto essere letteralmente sguinzagliata su territorio per almeno 3 mesi per evitare che le cose andassero a "bottane".
Sembra quasi che sia stato fatto apposta. A beneficio di chi? Non certo dell'Italia.
Quel pota di Prodi appoggiando l'introduzione dell'euro ha avvallato l'inizia della fine dell'economia del nostro paese.
gerardo s.
1 dicembre 2011 alle ore 16:58Caro Beppe, mi spieghi a chi non avrà la pensione di anzianità che differenza farà tra il non avere una lira o non avere un euro??
Prima il referendum sulle pensioni di anzianità e dopo sull'euro!!!
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 17:42Condivido, Gerardo.
Ma immagino che sia "strategicamente" più conveniente un volo pindarico sui grandi sistemi che non affrontare tematiche del nostro quotidiano come tu proponi.
Su temi "alti ed impalpabili", non rischi cadute di stile e di consensi.
Basta vedere come nicchiano le forze politiche sull'argomento pensioni...
Ciao
psichiatria. 1
1 dicembre 2011 alle ore 17:01è vero
le europromesse non sono state mantenute
è vero anche che
le europromesse illudevano (incerto per incerto)
gli europei potrebbero anche darsi un' altra possibilità.
il mondo senza l'Europa girerebbe asincrono
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 17:11magari qualcuno piace sparà qualche missile tra noantri ...come ai vecchi tempi! ...mentre usa russia e cina stanno al balcone! (ammazza che idiots
come diceva un certo duce:
governare gli italiani è del tutto inutile
(unico concetto saggio)
guidone francesco
1 dicembre 2011 alle ore 17:07Sono contrario all'uscita dall'euro.
Ci sarebbero due soluzioni :
1. Creare l'Euro senza debito,perche' una coalizione di Stati europei avrebbe molta piu' possibilita' a sopravvire agli eventuali assalti
speculativi,il potere bancario non mollera' facilmente perhe' questa nuova strada sara' seguita da molti altri paesi al di fuori della eurozona.
2.Creare una moneta nazionale senza debito solo
per uso interno ,da affiancare all' Euro che verra
usato per l'estero.
Cosi non saremo costretti a chiedere in ginocchio alla BCE il finaziamento per il pagamento deinostri impegati statali e per le opere pubbliche che saranno pagate in moneta nazionale a ditte che dovranno reinvestire in Italia
Franco
Lalla M.
1 dicembre 2011 alle ore 17:07Due milioni di lavoratori del pubblico impiego hanno scioperato nel Regno Unito per protestare contro la riforma delle pensioni statali proposta dal governo: maggiori versamenti del 3% e assegno calcolato sulla media retributiva dell'intera carriera lavorativa, non più sulle ultime buste paga. Diciannovemila scuole chiuse o parzialmente funzionanti su un totale di 21.700.
Bloccati o rallentati i servizi sanitari. Ritardi alle frontiere e disagi negli aeroporti. Due milioni di lavoratori del pubblico impiego hanno incrociato le braccia e manifestato per protestare contro la riforma delle pensioni statali proposta dal governo (maggiori versamenti del 3 per cento e assegno mensile calcolato sulla media retributiva nell'intera carriera lavorativa, non più sulle ultime buste paga). Immagini d'altri tempi per il Regno Unito.
«Non voglio vedere il Paese in ginocchio a causa di una minoranza», aveva detto il premier David Cameron. «Portate i vostri bambini nelle aule e organizzate attività alternative», aveva insistito il ministro della Educazione. «Esercito e polizia sostituiranno il personale delle dogane», si era premurato a sottolineare il ministro dell'Interno. Persino i laburisti di Ed Miliband avevano suggerito di rinviare l'agitazione. E giornali solitamente schierati a sinistra, come l'Independent, avevano scritto: «Sciopero sbagliato nel momento sbagliato».
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/nun-se-magna-in-gran-bretagna-due-milioni-di-lavoratori-pubblici-se-ne-fregano-32793.htm
Gesualdo Antani
1 dicembre 2011 alle ore 17:11Si avete ragione PERO' rispondete a questa domanda se dovessimo tornare alla vecchia lira cosa impedirebbe a quest' ultima di sprofondare in un abisso nel cambio con le altre monete ? Per intenderci 1$ = 1.000.000.000.000.000 £. Cancellando così in pochi giorni i risparmi di tutti gli italiani !!
tinazzi .
1 dicembre 2011 alle ore 17:21
Oggi mi sento a Pompei.
il sole illumina il cielo e sono una bella lavandaia con la treccia che saltella , come una gazzella...sorride leggiadra nella sua innocenza e gentilezza , con dei bei gioielli al collo.
Ignarà vado verso la morte del vulcano , a breve saro' seppellita e moriro'.
::::::::::::
Ora mi sento in italia pero'....davanti ad un nemico invisibile , inarrestabile ....e come interdetto , rimbabito ed ebete attendo DI ESSERE SEPOLTO VIVO....
UNa morte impotente verso una porte da vigliacchi.
Tinazzi
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 17:26Ciao Tin Tin :-)
grazie...
ps: tu a Pompei, io in laguna...
tinazzi .
1 dicembre 2011 alle ore 17:31ciao, laguna blu...it is better....
tu sei un enigma per me . Svelato questo , posso andare via...DDD! Sai quei pazzle di 5000 pezzi dove l'ultimo non corrisponde? DDDD!
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 17:44Eddai Tin Tin ancora? Non è possibile!
tinazzi .
1 dicembre 2011 alle ore 17:49era una battuta...D!
psichiatria. 1
1 dicembre 2011 alle ore 18:01mi sarebbe piaciuto sfruttare questo tuo testo per canzonarti, ma ho promesso di non farlo più.
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 18:13Tina',ma ce sta ancora a gnocca a Pompei o...era famosa pe' quello...
'Mazza aho,era 'n lupanare continuo.Beati loro.Certo che si avrebbero saputo de Sodoma e Gomorra...ma,erano pagani...
Ciao!!
P.S.Ma,ce stavo a pensa' mo'.Ma,Quello sopra,li',i castiga popo tutti eh...
tinazzi .
1 dicembre 2011 alle ore 19:08ahh...ciao Fruttaro'...
spichiatra ....capisco....un patto infrangibile...ciao...
Gian Franco Dominijanni ( domini)
1 dicembre 2011 alle ore 17:22FALLIMENTO SCACCIA...
Euro, lire, ma dove sono andati a finire i soldi? Nessuno sa niente.
I soldi dell'Italia, ma non solo, sono spariti. Dissolti nel nulla. Manca il contante dicono. Non abbiamo la sovranità monetaria e pretendiamo la sovranità popolare? O magari quella dello Stato/territorio?
E' tutto in mano ai privati... compresa la sovranità alimentare. Si continui a dare fiducia al sistema bancario.
Il pubblico, i cittadini sono sempre stati il salvagente di banche e industrie private. Sino a quando qualcuno deciderà di non farle fallire, con i nostri soldi, non se ne esce.
Qualunque soggetto economico individuale o societario con rendimenti fallimentari deve fallire.
Le banche, teoricamente, dovrebbero essere gli esperti del contante, degli investimenti e delle rendite per antonomasia.
In più, abbiamo lo Stato Vaticano da cullare. Uno Stato perennemente incapace di camminare con le sue gambe e una Germania che ha imparato in fretta e corre.
Risollevatasi dalla guerra ha usato tutte le sue risorse, siano esse reali che utopistiche, per aggredire il potere mondiale.
Forse l'unico modo per uscire dalla crisi è spegnerla. Spegnere tutto e ripartire da zero.
Ripartire attraverso un rapporto diretto con le cose... anche quelle più piccole. Il modello di sviluppo che ci hanno imposto è stato un fallimento e il prossimo, lo stesso, ripercorrerà le stesse tappe.
Ci richiamerà a continue emergenze economiche e la posta in gioco sarà sempre più alta.
Il "banco" vince sempre se non lo facciamo fallire.
FALLIMENTO.
By Gian Franco Dominijanni
Les Claypool (mr. krinkle)
1 dicembre 2011 alle ore 17:23OT (importante)
Niki Vendola su Twitter:
"da 1 anno tutti i rilevamenti sono sotto 1 nanogrammo. Arpa è garanzia di scientificità. Vedi www.arpa.puglia.it. nichi"
"I livelli di diossina e furani prodotti dall'Ilva di Taranto non sono più pericolosi per la salute."
Se qualcuno aveva dubbi sulla sua buona fede, ecco, ora sa che anche Vendola è un furfante della peggior specie, come gli altri. Con i sentiti ringraziamenti dei tarantini che si ammalano e muoiono. Si calcola che a Tamburi un bambino sin dalla sua nascita è come se fumasse due sigarette al giorno.
Vendola vai a fare in culo!!!
Les Claypool (mr. krinkle)
1 dicembre 2011 alle ore 17:25Ma se da un anno a questa parte i rilevamenti sono sotto un nanogrammo come si spiega questo?
http://www.ilcambiamento.it/inquinamenti/diossina_ilva_taranto_rischio_chiusura.html
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
1 dicembre 2011 alle ore 18:00Quando l'ha riportato su facebook, la percentuale di "vaffanculo" nei numerosissimi commenti era molto prossima al 100%.
Mak 89
1 dicembre 2011 alle ore 22:05Straquoto!!!
Mario L.
2 dicembre 2011 alle ore 01:20
Basta controllare le macchine parcheggiate o notare la natura morta color ruggine, per almeno dieci chilometri sulla Taranto Brindisi. i pugliesi sanno che per avere un politico pugliese in Parlamento ci vuole anche il consenso dei "nemici". Probabilmente li starà accontentando.
sandra g.
2 dicembre 2011 alle ore 10:15Guarda che Vendola ci va, eccome, a fare in culo e sarebbe pure contento! Li mortacci
franco castelli
1 dicembre 2011 alle ore 17:26Scusate va bene la democrazia diretta e potere al popolo, ma che razza di sondaggio è questo? Euro si, Euro no. Non è che con le lire tutto andava a gonfie vele perchè l' inflazione galoppava e l' economia stentava lo stesso. Certo possiamo competere meglio coi i paesi del terzo mondo ma non credo che la posizione dell' Italia debba essere questa. Noi dobbiamo competere in Europa e nel mondo più avanzato, ne abbiamo i mezzi e le possibilità, basta gestirci meglio. Che il debito sia 2000 miliardi di euro o 4.000.000 di miliardi di lire cosa cambia? Il problema è come è gestita l' economia, la classe dirigente che in questo paese è desolatamente scadente, sia politica ma anche imprenditoriale. Poche idee innovative, poco spazio ai giovani, troppi intrallazzi e fondamentalmente una falsa concorrenzialità delle imprese, sempre pronte alla scorciatoia che fornisce il politico. A mio avviso l' euro è perfetto ma dovrebbe esserci un sistema europeo fiscale, unico per tutti, una stessa lotta all' evasione fiscale, leggi europee di stampo anglosassone con pochi fronzoli e cavilli. Le regole del mercato devono essere uniche, insomma una vera unione federale europea. Allora si che l' euro è un vantaggio, altrimenti è un cavallo zoppo.Questa europa ha tutte le carte in regola per essere un esempio ed un mercato economico fenomenale perchè la ricchezza culturale ed economica che possiede è di gran lunga superiore agli stati uniti. Dobbiamo trovare la volontà di salvarla, di continuare quel sogno che grandi uomini del dopoguerra avevano messo in moto. Dobbiamo togliere a questi bastardi banchieri e politicanti le chiavi delle nostre vite. Dobbiamo salvare l' europa, a tutti i costi perchè il modello di vita espresso negli stati uniti mi spaventa, per non parlare di quello cinese.
Emanuele Rinaldi
1 dicembre 2011 alle ore 19:26Concordo in pieno col commento del Sig. Franco Castelli che sicuramente, a dispetto della omonimia, non ha nulla a che spartire coll'ex ministro della giustizia, esponente della Lega Nord! Vorrei enfatizzare sulla necessità di trasferire i poteri ad una classe dirigente giovane, creativa, innovativa ed efficiente; ed anche sull'importanza di avviare una lotta senza quartiere al clientelismo che da sempre alligna fra le pieghe della inefficiente burocrazia delle Amministrazioni locali: basta con uffici pubblici che funzionano, deliberatamente male per la grande maggioranza dei cittadini, e magari con ambigua rapidità per i "soliti furbi"!
Infine, non si può tacere sulla intollerabilità del ricatto continuo che pongono alla nazione alcuni dirigenti di multinazionali che in Italia hanno finora realizzato enormi utili, nonchè quello perpetrato da dirigenti di grandi aziende e banche che nel passato hanno sempre goduto di grandi agevolazioni per superare momenti di difficoltà in cui versavano i loro gruppi ... e magari anche per le loro incapacità.
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 17:28referendum sull'euro - bus
esempio su strada (visto una certa esperienza)
Pullman con conducente e 40 passeggeri. All'improvviso posto di blocco di gendarmi.
- favorisca patente, libretto disco o carta magnetica (come da regolamento)
- aspetti che chiedo ai passeggeri se sono d'accordo , indico un breve referendum dei sì e dei no !
embè, credo che il quadretto potrebbe essere questo , nella sostanza. Del resto se stai in regola non è che il "conducente" sia costretto ad
inventarsi un "referendum" paradossale sul mezzo!
Invece se non stai in regola prendi tempo, sprechi
tempo, ma le guardie mica te lasciano stare, eh!
In Grecia hanno mangiato...euro! Dopo volevano fare il referendum, qui in Italia , qualcuno si è
pappato l'euro, a cosa serve il referendum ?
A pijasse pe culo! no!
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 17:59Desa',se so' li soliti cinesi,ar conducente,je conviene de dajeli subbito li documenti...anzi,puro co' cinquanta euri de mezzo...se sa',mo',viene natale,alli regazzini je piace d'apri' li pacchi,a e moji puro...
Ciao Anto'!!
P.S.Aho,ma come cazzo devo fa a iscrivemme??
Qualsiasi cosa me invento,ce sta quarcuno che l'ha inventata prima de me,'tacci sua...
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 18:14a frutty, 'n certe parti in Europa c'è il gabbio
all'istante pe tentativo de corruzione! mica so come
gli taglioni bonaccioni e papponi! eh! quelli ar
debito ce tengono!
ps. nun m'avevi detto che ciai laccaunt de tu fijo?
cheffà nun te lo concede? è geloso?
cmq è semplice ...vai su gugle, poi in gmail e te fai un accaunt...poi vai sul iutube e me cerchi
"lenin2011full"...così poi scrive. perchè gugle e iutube so li stessi.
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 19:00See,see,Desa',a fai facile tu...
Aho,ho finito li nomi d'i rettili,'tacci mia...me sa tanto che rubbero' quello de mi fijo...
Aho,te lasso co' 'na dedica...sortanto pe' te.
Certo,pe' te,sara' puro ostrogoto...
http://youtu.be/WGkYfydMgss
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 19:57visto che mai mannato quella canzone...te manno na vecchia foto...attinente...era poco prima che entrasse l'euro...quanno in Inghilterra la benza
costava 3mila lire al litro e le sigarette 12mila
lire ar pacchetto!
http://i42.tinypic.com/vg1m3s.jpg
it's original by London !
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 21:57'Mazza aho,Desa',sei tu.Ho riconosciuto l'occhiale d'aviatore...
Poi,pe' te,tene' a sinistra,te viene naturale eh...
davide lak (davlak)
1 dicembre 2011 alle ore 17:33guardate questa foto
http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/conley_champagne_distribution.jpg
e poi ditemi se non vi viene voglia di resuscitare il grande CHE GUEVARA.
50.STARS 13 STRIPES (we rule)
1 dicembre 2011 alle ore 18:02Con o senza mani?
Gliele hanno mozzate come ai LADRI.
Il civilizzatore
1 dicembre 2011 alle ore 18:20Hai la solita massa tumorale qui sotto. Andrebbe civilizzato a dovere, magari con una chemio.
Oggi vuole tagliare le mani ai ladri, quindi penso che includa anche i suoi cari amici banchieri e finanzieri. Avrà la febbre alta dovuta al trattamento di chemio che gli è stato fatto ultimamente.
davide lak (davlak)
1 dicembre 2011 alle ore 17:34guardate questo grafico
http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/conley_champagne_distribution.jpg
e poi ditemi se non vi viene una gran voglia di
COMBATTERE ARMATI!
Hasta la Victoria Siempre Comandante Che Guevara!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 17:45http://isoladeidelocalizzati.wordpress.com/about/
embè, l'ex berluschino Messora è affidabile, eh!
ha iniziato ora a parlare di pane e formaggio!
pensa te!
Silvano De Lazzari
1 dicembre 2011 alle ore 17:35Noto che in questi giorni molti parlano di euro sì o euro no, ma pochi, mi sembra, hanno ben chiaro il significato della moneta unica e le conseguenze di una eventuale uscita dall'eurozona. L'ho scritto diverse volte su questo Blog e non mi va di ripetermi. A chi vorrebbe abbandonare l'euro, domanderei se ha ben chiaro nella testa le conseguenze certe di una simile decisione sperando che non tiri fuori ancora una volta la patacca islandese. Noto infine come l'abbandono dell'euro sia sponsorizzato dalla destra cialtrona nostrana, ultimo in ordine di tempo Feltri. State in buona compagnia...
Mauro Bianchi
2 dicembre 2011 alle ore 10:54Uscire dall'Euro è un disastro ... è vero. La verità però è che i banditi (politici e banchieri) che hanno creato questo cesso hanno creato una serie di paletti mostruosi e costosi a chi vuole uscire .. una trappola in cui siamo. Io andrei a vedere cosa è successo in Islanda (anche se capisco che sia uno stato piccolo) ... ma lo prenderei come esempio. I popoli di Italia, Grecia, Spagna, Portogallo, Belgio ecc. si dovrebbero rivoltare e costringere senza condizioni la mafia politico/economica che ci strozza a ladsciarci in pace chiudendo questo .. lo ripeto, cesso chiamato Euro.
Silvano De Lazzari
2 dicembre 2011 alle ore 19:26Mauro, il problema non è assolutamente l'euro, come dimostra il caso Islanda che è fallita senza avere l'euro, ma il debito fuori controllo dopo che sono stati allentati i parametri di Maastricht, e questo per colpa della Germania nel 2002, se non ricordo male. Quanto all'Islanda, se sei interessato, puoi leggere il mio commento al post che appare nella tendina destra del Blog: lì riporto in modo inequivocabile le cifre del disastro islandese e le conseguenze ancora in atto. Ti saluto.
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 17:36PASSERA: SIAMO IN RECESSIONE.
Corrado Passera, ministro dello sviluppo e delle infrastrutture, non ha usato mezzi termini oggi partecipando ad un convegno della Conf qualcosa.
Corrado Passera, patron di Unicredit, nel triennio 2006-2008 ha portato a casa tra un'incarico ed un'altro, qualcosa come 50 MILIONI DI EURO tra stipendio ed stock-options varie.
SECONDO VOI, CORRADO PASSERA E' IN RECESSIONE?
Silvano De Lazzari
1 dicembre 2011 alle ore 17:41Intesasanpaolo.
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 17:44Grazie Silvano x la correzzione.
INTESA SAN PAOLO.
E' che quando si parla di figuri come questi e di grandi gruppi bancari, vado in palla...per la rabbia!
Ciao
Silvano De Lazzari
1 dicembre 2011 alle ore 18:45Terzo Nick, nessuna correzione, non voglio fare il maestrino: un lapsus può sempre arrivare. Capisco la tua rabbia.Ciao.
Simona Delli Iaconi
1 dicembre 2011 alle ore 17:37Uno dei grandi problemi non è la moneta unica o meno...è far capire ai non addetti a lavori che ogni volta che qualcuno di noi firma un finanziamento per l'auto, la casa più grande, la piscina, la vacanza,gli elettrodomestici di ultime generazione, etc...fa esattamente il gioco dei grandi potenti...Ammesso che ne usciremo cosa credete che faranno le persone non appena avranno di nuovo la sicurezza di uno stipendio e le banche quella di una moneta se non forte almeno stabile(euro o lira che sia)..??torneranno a elargire prestiti facilemnte e la gente a indebiìtarsi per cose non importanti...e dopo qualche anno la storia si ripeterà!!
davide lak (davlak)
1 dicembre 2011 alle ore 17:50LENIN!
ti piace il risotto DRAGHI E MONTI?
STROZ-ZA-TI-CI!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 17:57certo che mettermi sullo stesso piano di borghezio
sarebbe davvero da "estremo coglione maximo"!
ma vedo che a tanti 'mbranati in "storia" je riesce
facile! ...embè, se no non si spiega un coatto meneghino al comando dello Stato per tanti anni !
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 18:00Desa',cor riso ce fa sortanto e bombe.
E bombe de riso cor piccione.Bone,aho...
Ciao!!
davide lak (davlak)
1 dicembre 2011 alle ore 18:23
tu dai a me del berluschino? sei patetico.
desà...io non ti ho mai insultato.
una volta ti prestavo pure attenzione.
ma adesso cominicio.
sei un povero demente di cui non si capisce niente di ciò che scrive. non si sa da che parte stai, cosa pensi, se ci credi a quello che scrivi...ma soprattutto non si capisce se sei avvinazzato...ma stando ai tuoi scritti si direbbe proprio di si!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 18:47più che berluschino, direi legaiolo, come ho confermato sopra in chiaro!
per quanto riguarda er vino, mbè, è la solfa comune ai troll quanno nun sanno che cazzo ribatte...
e per quanto riguarda lo scrive...pensa te, me capisce puro er fruttarolo in dialetto!!! eh eh!
damme retta: clicca er nikke e aggiornate!
lassa perde barnard e messora...doppiogiochisti!
aò, pure er minkio viene cor nikke novo de
"barnard er mejo de tutti" !!! ah ah ah te dice gnente?
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 17:53Tutti quelli che si chiedono dell'euro, del referendum , del debito, del signoraggio, del lavoro che non c'è, delle pensioni che non si sa... dessero un'occhiata qui...
http://www.europarl.europa.eu/meps/it/performsearch.html?action=next&webCountry=IT&webTermId=7&name=&politicalGroup=&bodyType=&bodyValue=&type=&filter=
GUARDATE CHI AVETE MANDATO IN EUROPA A RAPPRESENTARE L'ITALIA !!!
(non conta chi non ha votato o scheda bianca...
perchè resta due volte colpevole)
72 seggi di cui almeno più della metà INUTILI !
serve solo una classe politica DIFFERENTE...
non il cambio-valuta!
se fosse per me io allargherei la Unione Europea
fino alla Russia!...poi addio dollaro, no euro!
macheveloscrivoaffàvistoglihitlerinichegireno!
roby f.
1 dicembre 2011 alle ore 17:54Beppe e bisogna sottoporre a referendum anche l'uscita dalla comunità europea,altrimenti diventa un lavoro faTTO a metà!
I guasti dell'attuale situazione economica,politica domestica e non,sono frutto di una politica economica scellerata, targata proprio UE...Mister Prodi è stato uno dei primi a voler "allargare" l'unione, assecondando le mire di guadagno facile delle multinazionali, attraverso la "delocalizzazione" e l'importazione di merda che ha penalizzato fortemente il comparto agroalimentare e industriale del n/s paese.
Non solo ma queste multinazionali hanno ricevuto fondi dalla ue per poter delocalizzare.
La moneta unica in questo scenerio è solo un "vettore" che ha permesso di spsotare capitali e guadagni a destra e a manca!
Ripristinare le frontiere commerciali,significa anche proteggere la fiscalità di un paese!
Chi fa appello alla globalizzazione del mercato, mente spudoratamente, perchè gli accordi commerciali bilaterali tra paesi sono sempre
esistiti.
Questo cazzo di globalizzazione finirà presto, la Cina ha spiegatp nel golfo persico la propria flotta in assetto da battaglia..tanto per far capire che sbaraccobamo non può fare come cacchio li pare!....questo vale anche per il Puffo della Senna....la La Siria è come la Cina..è sempre più vicina!
Pietro M.
1 dicembre 2011 alle ore 17:55Per ristabilire la sovranita' della moneta come nel resto della maggior parte dei paesi del mondo. Questo fa una gigantesca differenza tra euro (moneta senza sovranita') e moneta sovrana. La differenza e' incommensurabilmente positiva in favore della moneta sovrana se si applicano i principi della MMT (Modern Money Theory) teoria della moneta moderna, su temi come la spesa a deficit per esempio. Il debito di una nazione a moneta sovrana e' visto come una cosa positiva (vedi debito USA e Giappone degli ultimi 30 anni) quello di una moneta non sovrana come l'euro invece e' un vero debito come ognuno di noi potrebbe avere, e ne stiamo vedendo le chiare conseguenze nefaste. Chiarimenti sulla MMT dati da Randall Wray uno dei piu' grandi economisti sostenitori della teoria sono qui http://cas.umkc.edu/econ/economics/faculty. /wray/raymain.html . La teoria spiegata in modo molto piu' accessibile e' data dal giornalista investigativo Paolo Barnard qui in forma veramente semplice e accessibile http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=234 e qui nel suo saggio insieme ad altre cose http://www.paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf in modo piu' approfondito. Il movimento 5 stelle dovrebbe aggiungere un'altra stella al primo posto, ed e' la stella della MMT. Vedi paesi come l'Argentina che l'hanno applicata solo parzialmente senza esserne pienamente coscienti, mandando a quel paese il maledetto Fondo Monetario Internazionale. In un sol colpo distruggeremmo l'intera struttura di strapotere che controlla le nostre vite, mercato FMI ecc ecc ecc.
Mary C.
1 dicembre 2011 alle ore 17:55Io non sono favorevole all'uscita del nostro Paese dall'Euro perchè solo il pensiero di tornare alla Lira mi mette una gran PAURA, se ciò accadesse ci ritroveremmo con le mille lire che che varranno un quarto di Euro, ci ritroveremmo con i soliti furbi corrotti ed evasori che speculeranno, guadagnandoci, sul ritorno alle vecchie lire, ci ritroveremmo con un debito stratosferico (il doppio di quello che abbiamo già) e con un'economia sottoterra.....Forse le mie convinzioni sono sbagliate....ma come ho detto, è la PAURA a farmi ragionare così. Comunque sono favorevole al referendum, perchè ho rispetto verso chi la pensa diversamente da me.
Gian Franco Dominijanni ( domini)
1 dicembre 2011 alle ore 18:00Mi sa che anche l'Euro, a breve, avrà anche lui un quarto del suo valore iniziale. O forse è già così ma non lo abbiamo ancora realizzato.
Mario L.
1 dicembre 2011 alle ore 19:16inizialmente 0,80 dollari = 1 euro.
Bianca Sirio
1 dicembre 2011 alle ore 19:43L'euro è una moneta non inverata, fondata sul NULLA, è come se un FALSARIO si fosse messo a stampare carta colorata assegnando un valore.
Credimi, il ritorno alla Lira aprirebbe gli occhi a tutti. Quando vedrai il prezzo del pane a 8mila lire al kilo, ti incazzerai e sfascerai la vetrina al panettiere, non una, ma 1000 volte. Perchè il nostro stipendio è già in LIRE!!!!
J. Generosus
1 dicembre 2011 alle ore 17:57Ma si usciamo dall'europa, andiamo a vivere in catapecchie di legno con una girante eolica, così` ci uniamo al nordafrica e non se ne parla più, ah già dimenticavo tutto il mondo andrà in default.
Questo blog ormai serve solo a fomentare i cretini.
IL LIVELLO DI STUPIDITA` DEI POST AUMENTA GIORNO DOPO GIORNO, COSI` COME LA STUPIDITA` DEI COMMENTATORI.
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 18:08A Generosus,te sei scordato de di' che se nutriremo sortanto de datteri.
Sembrera' sempre Natale...
Aho,c'hai raggione su a stupidita' d'i commentari,o tu nun fai testo??
Grullo Grullo
1 dicembre 2011 alle ore 18:09Oh! Bucaiolo, sai che sei un pochino offensivo, ma in maniera grulla, come un birocciaro di Altopascio. Se non ti garba codesto Blog, perche'lo leggi? Oh! Paperino!
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 18:29'Tacci mia,me so' scordato 'n "to" drento a parola commentatori.
Se sa,però,quanno er pensiero è più veloce d'a mano...
roberto v.
1 dicembre 2011 alle ore 18:40Con l'ultima frase del tuo post ti sei commentato da solo... il prossimo sondaggio sarà il livello minimo di QI per poter scrivere su questo blog.
Ergo, ci mancherai...
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 19:07Cosa vuoi che ti dica....Non ci sarei entrato, sapendo della codardìa e del servilismo dell'Itagliano, di che pasta mafiosa siano fatti i "nostri" politici, del ladrocìnio sistematico assurto a comune prassi di malgoverno, di quali trasformismi questi siano capaci (Brachetti gli fa una sega,....); ora che ci siamo dentro, mollare tutto sarebbe l'ennesima prova della nostra incapacità di darci delle regole, un'altra "perla" della nostra storica inaffidabilità; il prezzo da pagare, in entrambi i casi, sarebbe comunque salatissimo e, davvero, non saprei che pesci pigliare, ma una cosa da fare, comunque vada, è la punizione esemplare della banda di cialtroni che ha affossato il Paese negli ultimi vent'anni: poi, risalire, sarà un po' più leggero...
francesco GROSSO
1 dicembre 2011 alle ore 23:06NO, NON FOMENTA I CRETINI PERO' NON SERVE A NIENTE
roby f.
2 dicembre 2011 alle ore 08:40aaaa..meno male..andiamo a vivere nelle catapecchie con la pompa dell'acqua azionata dal mulino a vento...almeno non dovrò salire quattro piani senza ascensore....non pagheremo l'imu e le tasse!
Non vedo perchè dovremmo spaventarci se usciamo dall'euro...o dall'europa..dopo le sole che c'hanno rifilato!l'euro è stato soltanto un mezzo per compiere grandi speculazioni finanziarie ed economiche, non certo per migliorare le condizioni di vita dei popoli europei.
Non c'è cosa peggiore di pensare che gli altri sono cretini!
SI O NO IL VOTO NON TE LO DO
1 dicembre 2011 alle ore 18:08REFERENDUM PER L'EURO IN italia = DESERT EAGLE CARICO IN MANO AD UNO SCIMPANZè.
Con tutto il rispetto per questi animali intelligentissimi, dico al primate non a voi.
Gli italioti sono antieuro? Che novità, sono da sempre antitutto, tranne antiguerra. La rottura di cazzo ad altri popoli non può mancare in un popolo incivile e burundo. La scelta migliore è sempre il contrario di quello che afferma un italiota, soprattutto in questo periodo oscurantista dove merdaset la fa da padrona.
In poche parole non capite un cazzo, se uno non capisce non si può far nulla, non capite stop. Si può solo farvi finire le scuole dell'obbligo.
Il voto è un lusso che dovrebbe essere concesso a ben pochi individui. Poi scusate, basta sapere che i primi euroscettici sono i nazi-fascisti, gli ultranazionalisti e i localisti alla legaiola per farsi un'idea della situazione. Praticamente la stessa pasta, il solito calderone fascistone, i soliti idioti. Questi possono essere benissimo messi tutti insieme, sono molto simili tra loro, idioti appunto.
paolo fiorilli
1 dicembre 2011 alle ore 18:09BEPPE VAI SANTORO CAZZO!!!! (e 3)
gabriele guida
1 dicembre 2011 alle ore 18:10non ha senso ora uscire dall'euro.se mai aveva senso controllare che i prezzi non lievitassero al momento dell'entrata dell'euro.ma questo è stata anche colpa di noi cittadini che non ci siamo ribellati quando era il momento.ora è utopistico ritornare alla lira.
fuser
alberto pepe
1 dicembre 2011 alle ore 18:11Ennesime MINACCE ai NOTAV!!!!!S.Z.ha ricevuto nella sua posta elettronica la seguente MINACCIA:"So chi sei,so dove abiti,so dove lavori;hai rotto il cazzo edato che ti piace il manganello,ti faremo vedere in quanti modi sappiamo usarlo"!!!La donna NOTAV ha ricevuto questa e non la prima,MINACCIA da un codardo sbirro o non!!!MINACCE ricordo anche al Movimento e PERINO!!!TAV=MAFIA=MORTE......noi NOTAV non abbiamo paura ci fate na pippa con le vostre MINACCE da sbruffoni mafiosetti codardi......TAV 23miliardi di EURO e più,puffi del disordine 200/300 al costo di 90000EURO al giorno,ad oggi superati gli oltre 13590000EURO nostri soldi;etc etc!!!!NOTAV LOTTA CONTINUA e per SEMPRE....KIOMONTISTAN LIBERA...NOTAV...e fanculo minacce anche di morte noi siamo più FORTI!!!
F.Nicolas C.
1 dicembre 2011 alle ore 18:13Dopo questo sondaggio, non ti sembra caro Beppe di essere alla testa di un movimento in grande maggioranza qualunquista?
Assurdo tornare indietro. Oggi si deve mirare a che si possa avere una moneta unica mondiale. A parte le forme speculative che agiscono su monete e spreads, che vanno al più presto eliminate, non dobbiamo addossare la colpa all'Euro di quello che sta avvenendo. La prima cosa è rendersi conto che salvo fluttuazioni di breve periodo, l'Economia dell'occidente sarà in continua generale decrescita. Non resta che tornare alla "forza" del risparmio e all'eliminazione degli enormi sprechi.
Si deve ricercare una migliore "qualità della vita", non la crescita del "PIL" anche se in parte allo stesso correlata.
Alimentare il consumismo per tenere in piedi l'Economia è una strada pericolosa, senza vie d'uscita. L'enorme spreco di risorse umane e naturali, non può che condurre ad una catastrofe.
L'Italia è gravemente malata non solo dal lato Economico, ma ancor più da quello Etico.
Per guarire veramente l'Italia bisogna combattere il malaffare e l'illegalità, che comprende un numero elevato di cittadini: organizzazioni criminali e collusi, chi opera concussione e corruzione, ladroni e faccendieri pseudo politici, evasori ed elusori fiscali piccoli, medi e grandi, chi invece del merito sceglie l'universo della raccomandazione.
Questi detengono la grande maggioranza della ricchezza!
Chi agisce onestamente nella legalità è ormai una minoranza della cittadinanza. Poiché i numeri contano bisogna recuperare alla legalità i piccoli evasori(norme ad hoc), poiché degli altri rarissimamente si può recuperare qualcuno ad un fondamento etico.
Monti se vuole comunicare, operando con equità sociale, non so se la maggioranza dei cittadini italiani starebbe dalla sua parte?
Quello che Monti può fare contro il malaffare e illegalità, è l'eliminare il denaro contante e avere una tracciabilita di ogni movimento di denaro e promuovere la qualità della vita, non il PIL.
miau c.
1 dicembre 2011 alle ore 18:29in poche parole, siamo vittime di un sistema clientelare radicato e non sradicabile se non grazie a radicali cambiamenti.
radicale cambiamento -> Stati Uniti d'Europa
togliamo potere e sconvolgiamo l'habitat a questa classe politica. non se ne può più.
TINA GHIGLIOT
1 dicembre 2011 alle ore 18:13il problema non è l'euro , ma chi il popolo italico si sceglie come guida !!! vedo in questi giorni il tentativo dei nostri politici corrotti e appoggiati dai giornalai assistiti, di aizzare l'opinione pubblica contro la Germania. Questo xchè la germania stà provando a raddrizzare una nazione come la nostra che campa su corruzzione e mafia come tutti sappiamo. POCHI MESI FA GRILLO AUSPICAVA L'INVASIONE DELLA NS ITALIA DA PARTE DEI TEDESCHI E IO CONTINUO AD AUSPICARLO !!! guardate che in germania i nostri politici li brucerebbero nei forni ...termovalorizzati !!!!!!
quindi....HI MERKEL !!!!!
luis p
1 dicembre 2011 alle ore 18:15euro o non euro.....abbiamo sulle spalle quasi settant'anni di malpolitica e malcostume. La colpa non può essere dell'euro.....se ci si spara sui coglioni da soli non si può dare la colpa alla pistola!
pennacinquestelle
1 dicembre 2011 alle ore 18:17Gli stessi politici tutti daccordo sinistra, centro, destra che non ho mai capito che significa! ci hanno portati nell'euro e adesso tutti daccordo stanno inciuciando senza chiedere al datore di lavoro "il popolo" che cosa stanno facendo. Io sono daccordo dell'uscita dell'euro, riscopriremo anche la nostra identità,ritroviamo qualche diritto chè abbiamo gia perduto e si troveranno meno scuse per speculare sui diritti delle persone.
Giovanni
1 dicembre 2011 alle ore 18:19Siamo in piena terza guerra mondiale.
Non vediamo carri armati ma è così.
L' euro ha cominciato ad infastidire lo strapotere del dollaro fino ad allora moneta di riferimento internazionale per tutte le transazioni finanziarie e come moneta di scambio globale per le materie prime.
Troppo facile acquistare (ad esempio) il barile di petrolio in dollari.
La FED stampa valuta cartacea in cambio di risorse concrete.
Uno strapotere irrinunciabile.
Si è cominciato ad "avvelenare" gli "acquedotti" USA attraverso l'erogazione di mutui a persone non in grado di restituire il dovuto.
Troppo facile, gente alla quale non sembra vero di accedere al credito e ricche provvigioni ai banchieri.
Una allegra brigata ben manovrata.
Questi comportamenti irresponsabili hanno portato a disastri interni ma, la visione complessiva era a lungo termine.
Il vero target finale è l' euro.
Quindi cartolarizzazioni attraverso le quali si sono inquinati gli "acquedotti" (con sicuramente non poche complicità nostrane) europei.
In Italia nel 2001, attraverso la legge finanziaria, vengono autorizzati gli enti a ricapitalizzarsi attraverso l'utilizzo dei prodotti derivati.
A questo punto i cosiddetti "mercati" hanno puntato le economie più vulnerabili per indebolire il colosso europeo, dai PIGS si è passati al "bersaglio grosso", l' Italia.
Grazie all' inefficienza del Governo e del Parlamento Italiano si sono poste le condizioni per attaccare un' economia importante, distrutta la quale, risulta più facile destabilizzare l' area euro.
Agli USA fa comodo avere come antagoniste tante valute nazionali di scarso peso specifico.
Questo anche a scapito della vita di milioni di cittadini europei impoveriti da queste strategie.
E' solo un parere personale.
Luca Popper
1 dicembre 2011 alle ore 18:33Per quel che mi riguarda, è ampiamente condivisibile. L'euro sia nato con il medesimo scopo del dollaro, ed è diventato naturalmente concorrenziale. A smenarci, fino ad ora, sono i popoli che posseggono le merci che noi occidentali acquistiamo. Per ora. Poi verra' pure il nostro turno.
Pace e Bene
Canti Neronici
1 dicembre 2011 alle ore 18:21MA GUARDA UN PO'!
Leggo, la 'Ndrangheta brucia Milano, pizzi di qua e poi di la, Lombardia la Calabria del Nord.Una situazione ben diversa da quella descitta in passato dalla Lega, pensare che questo partito sia stato solo impreparato e incompetente e' troppo poco, Signori! In realta'Bossi e la sua Lega sono il Cavallo di Troia (nome appropriato)
che la 'ndrangheta usa per infilarsi qua al nord.
Una lega alleata per anni ad un PDL, grande scatolone pieno di siciliani dal passato molto oscuro o decisamente nero. Ma chi kazzo sono sti leghisti? Ma come si fa ad accettare di essere presi platealmente per il culo celtico da uno sbruffone ischemizzato? Per decenni! Roba da betoniera.
emme gi
1 dicembre 2011 alle ore 18:28IL segreto sta tutto nell' ampolla di acqua del po e nelle polentate ..
miau c.
1 dicembre 2011 alle ore 18:36se ci pensi la ricetta bossi è la ricetta degli anti-europeisti. fare il demagogo giocando sulle diversità, che alimenta paure, che regala untili capri espiatori.
volendo uno si può scoprire irrimediabilmente diverso dal suo stesso nucleo familiare.
David Bersani
1 dicembre 2011 alle ore 18:32Grillo ha detto molte cose giuste ma questa dell'uscita dall'euro mi pare essere solo una boutade da quattro soldi. Bisognerebbe infatti spiegare bene e seriamente agli stolti che invocano tale "soluzione" che effetti ci sarebbero: svalutazione della nuova moneta (-50%), milioni di persone senza lavoro per aziende chiuse, blocco dei conti correnti, miseria e fame (quella vera, vedi L'Argentina) per anni e anni con un salto indietro di 40/50 anni. Probabilmente violenze e fine della democrazia per come l'abbiamo intesa fino ad ora. Converrebbe agli italiani? NO! Gli unici forse che avrebbero, nel tempo breve, qualcosa da guadagnarci sono i tedeschi che eviterebbero di dare soldi ai PIIGS ma è, appunto, solo un effetto a breve. Nel lungo periodo riavrebbero l'ostilità che ha sempre accompagnato la storia tedesca e, infine, qualche guerra. No signori: nell'euro, ovvero nell'europa ci conviene restare non fosse altro poiché è l'unica spinta a migliorare la macchina italiana e a tener bloccate le spinte ataviche della peggior classe politica europea (la nostra).
London's Tower
1 dicembre 2011 alle ore 18:33Sono parecchi anni che il popolo italiano non puo' decidere di nulla in casa sua, figuriamoci se potra'decidere se restare o uscire dall'.
Per me la soluzione piu' buona per noi sarebbe quella di uscire da tutto e poi vivere alla giornata o anche alla mezza giornata. Lo si sapeva gia' dall'inizio che non poteva funzionare un'Italia a fianco di nazioni potenti con una amministrazione pubblica piu' o meno sana. In futuro vorrei solo una leggina che condanni chi viene scoperto a truffare e danneggiare lo Stato ad essere appeso come un caciocavallo, in luogo pubblico, per alto tradimento; siamo o non siamo in guerra? Allora attiviamo la Corte Marziale.
Mi piacciono tanto le parole che diceva il boia nella Torre di Londra, pochi istanti prima di aprire la botolona: possa Dio darti la Pace che non hai trovato fra glu uomini! Zac! Meno uno!
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 18:33Don Gallo risponde a Padre Amorth, l'esorcista che qualche giorno fa aveva definito satanici e portatore del male e alla magia lo yoga e Harry Potter.
"""Chi ha comportamenti bizzarri va compreso.
Io andrei a gridare come un pazzo alla chiesa e ai palazzi della politica perché vedo in Italia servizi sociali spaventosi.
Cosa dovrebbero farmi: mandarmi al manicomio o dall'esorcista?"""
Grandissimo Don Gallo!
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 18:44See,see,Sirvane',ma voi mette??
Padre Amort('mazza aho che nome)n'ha esorcizzati sa quanti,a migliaia.
Don Gallo,invece??
C'o so che nun è er suo campo ma armeno uno o voi esorcizza'??
Ciao!!
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 18:48Padre Amorth fa discorsi.
Don Gallo i fatti. Tra i due direi che quello che gioca con i simbolo è proprio lui, Amorth nomen omen.
Ciao Fruttarolo, sempre in gamba eh!
:-)
tinazzi .
1 dicembre 2011 alle ore 21:25a fruttaro'. ,ma te stai sempre dove stà silvanetta....?
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 21:48Eggia',su o stesso blogghe.
P'er resto dijelo tu,Sirvane',te importuno??
Ciao!!
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 21:53Certo che no Fruttarolo.
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 22:30Sirvane',attenzione,che posso sempre incomincia' eh...
Ma,coll'anno prossimo.Quest'anno ho gia' importunato artre signore der blogghe.
Nun vorrei sembra' troppo superficiale,quinni...
Un abbraccio fraterno,P'adesso...coll'anno nuovo,se vedra'...
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 22:44:-D!
vabbè ricambio l'abbraccio... fraterno eh!
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 22:57'Mazza Sirvane',mancheno ancora trenta giorni.Ja faremo a aspetta'??
Ciao!!
Bona notte!!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 18:34.tutta gente prezzolata dalle banche d'affari, a cominciare da PRODI, PADOA SCHIOPPA, lo stesso MARIO MONTI e il gran daffare che si diede MARIO DRAGHI sul battello BRITANNIA per arrivare a PRIVATIZZARE L'ITALIA TUTTA.
davide lak (davlak)
►►►►►►►►►►
PRIVATIZZAZIONI & TANGENTI ovvero i TUMORI del PSI & LEGA NORD
La prospettiva delle privatizzazioni in Italia fu discussa a bordo dello Yacht reale Britannia, il 2 giugno 1992. Principali personalità italiane presenti e carica ricoperta all'epoca della conferenza:
Mario Draghi, Direttore Generale del Ministro del Tesoro
Lorenzo Pallesi, Presidente INA Assitalia
Innocenzo Cipolletta, Direttore Generale di Confindustria
Giovanni Bazoli, Presidente Banco Antonveneto
Gabriele Cagliari, Presidente ENI *******MORTO in carcere per scandalo!!!
Luigi Spaventa
Gabriele Cagliari (Guastalla, 14 giugno 1926 Milano, 20 luglio 1993) è stato un dirigente d'azienda italiano, operante soprattutto nell'industria chimica. Fu presidente dell'ENI dal 1989 al 1993.
Enimont S.p.A. è stata un'importante società per azioni italiana, frutto della più importante operazione di fusione e alleanza tra la chimica pubblica (rappresentata dall'EniChem, controllata del gruppo Eni) e quella privata (rappresentata dalla Montedison).
PROCESSO ENIMONT
Tra gli imputati figuravano noti esponenti politici, come
Renato Altissimo (segretario del PLI ed ex ministro della sanità),
Umberto Bossi,
Miki Del Sarto
1 dicembre 2011 alle ore 18:45capisco il denigrare la lega come scopo di vita per voi rossi fissati, ma adesso tirarla in ballo anche quando non c'entra , mi sembra un tantinello esagerato.
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 18:53Miki Del Sarto - è storia ... mica l'ho inventata!
solo per mettere i puntini sulle "i"!
se la lega oggi è out, pensa i rossi da quanto lo sono e lo stesso diccì Prodi...da quanto lo è !
so strani
certi "tagliani"...
enrico w.
1 dicembre 2011 alle ore 18:37E verranno nuovi bambini, alcuni gia' nati, senza saper come son fatte le galline.
non sapranno che il pane si puo' raccoglier nel campo ed il vino neppur sapranno cosa fu.
Il miele non avra' altro luogo all'infuori delle caramelle Ambrosoli e le uova nasceranno nel tetrabik.
Non sapranno che si puo' parlar agli alberi ed agli animali che ascoltano e parlano, meglio dei tanti inutili politici.
Non sapranno dir le preghiere col Dio, perchè crederanno ad una superstizione di vecchi selvaggi, non ameranno le Donne poichè sara' proibito l'Amore.
Faranno tanto sesso, a pagamento, poichè sara' dello stato la chiave d'accesso cibernetica.
Forse, per alcuni è gia' Oggi.
Fuori dal Neuro...
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 18:49Enri',ho rotto er cazzo a tutti.Potevi manca' tu??
Ciao Enri'!!
http://youtu.be/2ss5Mieb6IQ
enrico w.
1 dicembre 2011 alle ore 19:05No, è piacevole leggerti.
Molto vero anche il song.
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 19:13Enri',si te piace er genere e capisci er dialetto ascortate questa...
http://youtu.be/Q8dvwgJcf58
fabio c.
1 dicembre 2011 alle ore 18:38L' euro risente totalmente della forza dell' economia tedesca che grazie a questa moneta ha fagocitato economicamte i paesi piu' deboli. La non possibilita di svalutare l' euro impedisce all' italia di poter fare quell' economia che anche tra il magna , magna generale l' ha tenuta a galla per tanti anni. Siamo il secondo paese manifatturiero in europa e guarda caso il primo e la germania. Esportare per noi diventa sempre piu' difficile. morale e' bastato un piccolo ritocco della fed seguito dalla banca centrale europea per dare un poco di fiato. O cambiano le regole cioe' un euro piu' elastico a secondo delle esigenze dei singoli stati o allora e' meglio uscirne. tutti gli stati non ancora entrati nell' euro hanno buona crescita perche' potendo controllare la loro moneta sono competitivi. Che dire o la germania cambia atteggiamento o meglio dividerci.
miau c.
1 dicembre 2011 alle ore 18:42ti dimentichi la strada che verrà invece percorsa. passi avanti nella integrazione.
Angelo Di Lanno
1 dicembre 2011 alle ore 18:41Che dire??? Abbiamo la forza di combattere e ribellarci come stanno facendo nel maghreb?Abbiamo le palle per fare una primavera europea o almeno italiana??? Il nostro è un problema inizialmente di cacca interna .Cacciare a pedate, per non dire altro,tutta sta marmaglia che succhia il nostro sangue oltre che i nostri soldi e riprenderceli confiscandogli tutto.... ma questo si chiama colpo di stato e chi può farlo???
paolo miniussi
1 dicembre 2011 alle ore 18:41il meccanismo di voto fatto così non va bene e bisognerebbe iniziare a valutare una piattaforma adeguata che preveda l'uso di un certificato digitale con tanto di firma digitale da rilasciare agli utenti iscritti...altrimenti basta cambiare ip e votare n volte da n ip diversi e falsare il voto...lo dico anche ai gestori del blog...usate un certificato / firma digitale...se non volete spendere troppo ve ne potete mettere uno anche gratuito...open source!!!
dario del sogno
1 dicembre 2011 alle ore 18:44ma basta ,dai queste fantasie assurde sull'uscita dall'euro... Semmai il referendum andava fatto prima di aderirci - Ora abbiamo Monti a capo del governo e vogliamo uscire dall'euro ? Gli abbiamo da poco conferito il mandato di salvare l'italia e riportarla in alto all'interno dell'euro sì o no ?
Se volete uscire dall'euro unilateralmente proprio in questo momento - mettete bossi e borghezio al posto di monti e felice suicidio con la liretta a tutti !
miau c.
1 dicembre 2011 alle ore 18:46Il referendum se lo si vuol fare lo si fa sul principio non su dettagli tecnici, la conoscenza dei quali è nulla nella gran parte. quindi, tenuto conto che è inutile prendersi in giro sugli effetti di un'uscita dall' (e parlo di quelli politici, non di quelli economici che sono talmente enormi e catastrofici che si smetterebbe anche di ponderare la cosa), io proporrei queste domande (scrivo i concetti, la bella forma e giuridica la lascio ad altri):
volete che l'italia resti stato membro dell'Unione Europea?
volete che si compiano i passi per una reale unione politica?
la seconda domanda se funzionale al processo di integrazione, smonterebbe tutti i complottisti dell'UE non democratica. quei nazionalistini fuori da tempo e storia che vivono e pensano come fossimo nel 1945, convinti che la globalizzazione non sia un fenomeno reale da governare ma finzione (auguri!), incapaci di vedere i grandi effetti dell'integrazione. la pace europea non è conseguenza della pax americana.
se l'UE è in parte non democratica è per volontà delle classi politiche dei vari stati membri riluttanti a cedere sovranità.
a me dispiace che Beppe Grillo non capisca l'importanza e la grandezza dell'idea UE. quanto sia importante curarla e preservarla. è un grande vascello che servirà a tutti i popoli d'europa (e non solo a loro) nei mari tempestosi del dopo crisi sistemica globale. quando le singole barchette non conteranno nulla e saranno in balia dei marosi e dei vascelli di grande stazza (USA, Russia, Cina ecc.).
è miope voler distruggere il NOSTRO vascello e buttarsi su vecchie scialuppe perchè non ci piace come è organizzato al suo interno. vediamo di tenerci il BEL vascello e magari lavorare per organizzarlo come piace a noi.
Aggiungo pure che c'è in Italia un enorme bisogno di cambiamento. questo cambiamento ce lo abbiamo a portata di mano. sono gli stati uniti d'europa. unica via per mandare a fondo la classe politica italiana e l'invincibile sistema clientelare su cui si basa.
Lili A.
1 dicembre 2011 alle ore 18:46Loro. Da Repubblica, 2/12:
Goldman Sachs: "Europa in recessione nel 2012". "Prevediamo che gran parte della zona euro, Italia, Spagna, Grecia, Portogallo resti in recessione nel corso del 2012", sostiene Goldman Sachs nel suo rapporto. Per la zona euro la banca d'affari prevede "una contrazione dello 0,8%". Nelle previsioni più nere, sostiene la banca d'affari, si potrebbe verificare un "crollo della zona euro". Secondo gli analisti, aggiunge la banca "è difficile immaginare un crollo 'ordinato' dell'area euro" che "serebbe invece necessariamente caotica e con un grande impatto negativo sulle economie". Sul fronte della crescita, "riteniamo che la zona euro è attualmente in recessione e resterà così per tutta la prima metà del 2012, le prime previsioni trimestrali positive da parte dei nostri economisti riguardano il terzo trimestre" si aggiunge nel testo. Per Eurolandia i nostri economisti prevedono una contrazione dell0 0,8% con "un'improvvisa, seppur breve recessione in Francia e Germania e una persistente e più profonda alla periferia della zona euro". Il clima economico è peggiorato dalla scorsa estate e i sondaggi tra gli economisti indicano che si è "già in territorio di recessione. E questo è accaduto prima che la maggior parte dei paesi Ue fosse interessata dai programmi di austerity". In generale per l'area euro dopo la prima metà del 2012 ci sarà una ripresa ma "è difficle prevedere i tempi di questa ripresa, che è parzialemente legata agli sviluppi politici".
Loro governano la BCE. Ti presiedono il Consiglio. Commerciano i bond. Fanno salire o abbassare lo SPREAD.
Se il Grande Fratello ti dice che fallirai, é perché loro ti faranno fallire, poiché ne hanno il Potere. Ce l'hanno perché in parte, gliel'hai dato anche tu. Coloro che "appartengono", come UK, ti dicono: Banca Inghilterra prepara piani per eventuale default dell'euro" (Repubblica, 2/12). Nel 1998 default bond russi; tax cut da 30 a 13% = Crescita.
Ti fidi ancora? Sindrome di Stoccolma?
psichiatria. 1
1 dicembre 2011 alle ore 18:48come mai questo morboso accanimento del blog nel conoscere una opinione?
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 18:53Morboso accanimento? Ma che dici?
Nel blog si postano regolarmente e volontariamente pensieri e opinioni, non te n'eri accorto?
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 18:48MARCHIONNE, IL COMICO MANCATO...
Ormai non mi perdo più una battuta del comico mancato Marchionne.
Mi sà che fà più ridere lui di Grillo.
Oggi ne ha sparate altre 2.
1. La FIAT e' ostaggio della minoranza FIOM.
(Si ricorda che la Fiom rappresenta oltre il 60% dei lavoratori del settore metalmeccanico).
2. La FIAT può fare a meno dell'Italia ed andare via.
(Si ricorda che la Fiat ha dismesso praticamente la quasi totalità degli stabilimenti produttivi per trasferire la produzione all'estero).
Ah, Marchionne. Se andate via, non dimenticare di salutarmi.
Avrei bisogno di farti il mio ultimo augurio. Un sonoro:
VAFFAN....
silvanetta* .
1 dicembre 2011 alle ore 18:50Filippo Milone, il sottosegretario alla Difesa
con una condanna e un arresto alle spalle
Dai rapporti con il potente costruttore siciliano all'amicizia dell'ex ministro Pdl, dai 'legami' Finmeccanica fino ad una complessa vicenda giudiziaria: nel 1992 è finito in carcere (seppur per poche ore), nel 1997 è stato condannato in Cassazione (sentenza cancellata con la riabilitazione).
Ecco chi è il braccio destro di Di Paola.
L'amico Ignazio l'ha portato alle Poste. Poi gli ha garantito un incarico speciale: consigliere personale del ministro della Difesa per la politica industriale.
E adesso Filippo Milone ha fatto il grande salto.
Da segretario del ministro a sottosegretario alla Difesa.
Un carrierone nel segno di Ignazio La Russa, vera stella polare nella vita e nel lavoro per l'ultimo arrivato nel governo di Mario Monti.
Un tecnico? Pare di no.
Milone ha speso una vita al servizio di Salvatore Ligresti.
Anche il sottosegretario ha radici a Paternò, la cittadina in provincia di Catania, di cui sono originari Ligresti, i La Russa e tutti gli storici collaboratori del costruttore. [
]
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/30/mi-manda-milone/174123/
Chiara Mente
1 dicembre 2011 alle ore 18:52State tranquilli tutti perchè il default ci sarà! Leggo su un quotidiano online della Regione Abruzzo:
..."se nel 2010 i premi di risultato erano costati alle casse pubbliche 894.547 euro in totale (circa 780 mila euro per i dirigenti e 117mila euro per i direttori), nel 2011 si è arrivati a 1,5 milioni di euro (1,2 milioni per i dirigenti e 269.364 euro per i direttori)". Allo sfacelo non c'è mai fine, ma la faccia tosta del Governatore dell'Abruzzo è senza limite in quanto va sostenendo che ha diminuito i Dirigenti per risparmiare. Il bello è che è pure vero, solo che ha quasi raddoppiato i compensi per i fortunati rimasti e ai contribuenti abruzzesi costano di più. Ma Monti risparmierà tagliando le pensioni di coloro che prendono 800 - 1200 euro.
Miki Del Sarto
1 dicembre 2011 alle ore 18:53La Fiat potrebbe lasciare l'Italia. Lo ha affermato l'amministratore delegato Sergio Marchionne in un'intervento a a Radio 24 a margine di una conferenza organizzata a Washington dal Council for the United States and Italy. «Siamo una multinazionale e abbiamo attività in tutto il mondo: potremmo andare avanti anche senza l'Italia».
ringrazio l'italia per averci mantenuto a gratis
Antelope COBBLER
1 dicembre 2011 alle ore 19:01La famiglia Agnelli, avvocato, padre dell'avvocato, ecc.. ha sempre vissuto sulle spalle dei cittadini Italiani grazie a tutti precedenti governi di merda che hanno abbassato le mutande (le nostre) davanti a i loro ricatti.
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 19:02grazie lega nord -padroniInCasaNostra!!!
secondo gli anti-euro sarà possibile acquistare le
fiat in zorti-zurti-o come se chiamano...no!
magari con cento euro se le compramo...adesso!
questo lato sociale non li vedono alcuni "distratti"
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 19:32Prova a vendere negli States gli stessi cessi che avete rifilato a noi, Coglionne: là li usano per farci giocare i bambini....
LUIGI L.
1 dicembre 2011 alle ore 18:57CARISSIMI AMICI IO SONO SEMPRE QUI, PARLO SEMPRE LIBERAMENTE SENZA PRIVARMI DI NULLA, ED ANCHE OGGI LO FARO'.
I nostri carissimi deputati sono seduti in parlamento a nostre spese quasi tutti da 30, quindi io una soluzione a questa crisi ce l'ho.
LORO CI HANNO ROVINATO, LORO HANO PORTATO L'ITALIA ALLA ROVINA, LORO SI SONO ARRICCHITI SUCCHIANDO IL SANGUE DEGLI OPERAI CHE SONO ANCHE MORTI SUL LAVORO, LORO HANNO NASCOSTO I SOLDI NEI PAADISI FISCALI, E SICOCME CI SIMAO ROTTI I COGLIONI I SOLDI PER RIMEDIARE AL CRISI LI DEVONO TIRARE FUROI LORO, O CON LE BUONE O CON LE CATTIVE.
SMETTIAMOLA DI FARE DEMAGOGIA E DI DIRE MINCIHATE DALLA MATTINA ALLA SERA, SMETTIAMOLA DI DIRE CHE L'ITALIA E' UN PAESE DEMOCRATICO, LO SAPPIAMO TUTTI CHE DICO LA VERITA' QUINDI PREPARIAMOCI AD UNA RIVOLUZIONE SOCIALE, LORO L'HANNO VOLUTO, LORO CI HANNO ROVINATO E LORO DEVONO PAGARE SE NECESSITA ANCHE CON LA VITA. LORO DI VITE NE HANNO ASSASSINATE FIN TROPPO SEMPRE IN SILENZIO E SENZA CHE NESSUNO PAGASSE MAI. ANZI A VOLTE SONO STATI ANCHE PREMIATI PER QUELLO CHE FACEVANO.
La Germania sta uscendo dall'Europa, ha già dato mandato alla tipografia ufficiale di ristampare il MARCO TEDESCO.
ROMANO PRODI FACCIA DI MERDA DOVE SEI NASCOSTO, TU SEI STAO L'ARTEFICE DI QUESTO EURO DI MERDA, HAI SVALUTATO LA LIRA PUR DI FARE ENTRARE L'ITALIA NELL'EURO, E QUESTO E' IL RISULTATO.
VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.
TUTTI COLORO CHE APROVANO SONO PREGATI DI VOTARE IL COMMENTO. GRAZIE
Pablo S.
1 dicembre 2011 alle ore 19:09ok! voglio vedere quanti sarete al prossimo sciopero,se sarete pilotati dai partiti di merda tradizionali,tutti!! dico tutti! poi.... non voglio vedere bandiere di nessun colore, ma spero che tutti gli italini si sveglino. A questo punto, parteciperò.
Lalla M.
1 dicembre 2011 alle ore 18:59Una mail per AIAZZONE
0
Lo scandalo Aiazzone, prima ancora dei clienti truffati a migliaia, coinvolge 850 lavoratori, 6 mesi senza stipendio e ora senza lavoro. "Non possiamo fare nulla ci dice Carmine Improta dal punto vendita di Mariglianella (NA) nemmeno occupare perchè i curatori fallimentari hanno staccato acqua e luce". I lavoratori, allora, hanno pensato di inviare email a cascata, a ministero e curatori. Aiutiamoli! Sotto il testo da inviare, in fondo gli indirizzi email.
Egregi signori,
anzitutto ci preme sottolineare il fatto che l'unione delle suddette sociètà Holding Arredo Spa, Emmeuno, Emmedue, Emmecinque, B&S, Panmedia che hanno i nomi sopraffiancati ai vostri, che allo stato attuale risultano fallite, e che vi trovate in questo momento a dover gestire con ruoli diversi, costituisce da sempre il complesso di una tanto si vasta Azienda conosciuta ai più con i nomi di AIAZZONE ed EMMELUNGA. Un concentrato fatto di oltre 40 negozi,tre sedi sociali amministrative e legali e di diverse logistiche dislocato su quasi tutto il territorio italiano ad eccezione di sole 5 regioni (Sardegna, Val d'Aosta, Marche, Molise, Basilicata) dove non ci sono state aperture di showroom di questo brand, e che nell'immediato remoto passato è stato capace di balzare alla ribalta con fatturati da capogiro, grazie alla nostra abilità, la nostra conoscenza del lavoro e la sagacia di noi tutti che costituiamo la forza lavoro.
E' proprio partendo dal presupposto dell'amalgama in AIAZZONE/EMMMELUNGA di tutte queste società e soprattutto della gravissima ed ormai insostenibile situazione che è al limite del collasso in cui versiamo noi tutti 850 lavoratori (di cui ben 700 circa ancora a libro paga, sotto contratto) che si vuole volgere in queste righe l'ennesimo appello che fa eco e si associa a tutti gli altri innumerevoli che vi sono sono giunti in questi giorni.
http://www.isoladeicassintegrati.com/2011/06/14/una-mail-per-aiazzone/
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 19:17Fottuti, amici miei, siete fottuti: date pure fuoco a tutto quanto, perchè, se pure qualcosa verrà recuperato dalla vendita degli immobili, saranno le banche ed i fornitori, i primi ad essere risarciti; per voi, forse, le briciole ....
psichiatria. 1
1 dicembre 2011 alle ore 19:01
Si dovrebbe indire un referendum perché sia il popolo italiano a decidere se uscire o meno dall'Euro?
Minchia, Beppe, fortuna che lunedi è l'ultimo grano del Rosario!
Terminator -- ()
1 dicembre 2011 alle ore 19:01Ma ancora stiamo a parlare di finanza, valute, banche, europa si, europa no?
IL PROBLEMA E' POLITICO, NON ECONOMICO!!!!!!!
E già che ci sto, IL COMUNISMO E' L'UNICA SALVEZZA!!!
dario del sogno
1 dicembre 2011 alle ore 19:10eh - l'hai sparata grossa - però hai fegato e magari lo è davvero :)
francesco l.
1 dicembre 2011 alle ore 19:01Che discorsi, che tristezza... abbiamo perso il senso, la ragione e la coscienza. come diceva Beppe in uno spettacolo "il cervello non serve più". resettate un attimo, perfavore. immaginate di vedere il mondo oggi per la prima volta, dimenticate tutto, non abbiamo bisogno dell'euro, non esiste la svalutazione della lira. possiamo mandare tutti affanculo, creare un sistema senza moneta, un sistema basato sulla vita e non vivere per lavorare. la vita va vissuta tutta e non destinarne un terzo al lavoro per vivere gli altri 2 terzi. chi non ha mai visto "Zeitgeist: Moving Forward" dovrebbe vederlo: http://www.youtube.com/watch?v=8J5pUEg3X_M
Miki Del Sarto
1 dicembre 2011 alle ore 19:02Il fallimento dell'euro è ormai sotto gli occhi di tutti, e la cosa che stupisce di più è che un Paese come la Germania, vero pilastro della moneta unica, stia già pensando di scaricare l'Unione Europea. Secondo economisti e addetti ai lavori, infatti, Berlino avrebbe già incaricato due aziende svizzere di stampare marchi in quantità consistenti".
Lieu O.
1 dicembre 2011 alle ore 19:31dove hai preso queste informazioni scusa???
Marco Folli
1 dicembre 2011 alle ore 20:46qui.... gira da un pezzo
http://www.caffe.ch/stories/Cronaca/36514_berlino_ha_ripreso_a_stampare_marchi/
LUIGI L.
1 dicembre 2011 alle ore 19:06Ho letto l'articolo di questo vigliacco di Marchione che dice che la FIAT potrebbe lasciare l'Italia.
Marchione sei un vigliacco, queste parole le dici ora? Perchè non le dicevi quando la FIAT succhiava contributi dallo stato italiano.
Parli da dittatore, certo con uno stipendio da 454.000 euro al mese ti viene facile parlare, poi se uno ha la residenza in SVIZZERA come te ti viene meglio a dire certe minchiate.
Ti toglierei pure l'aria che respiri e vediamo se ti permetteresti di rie certe cose.
In un momento di crisi simile dove un padre di famiglia fa salti mortali per tirare avanti la casa tu ti permetti di dire certe stronzate. Ma dimettiti da A.D. delal FIAT e togliti dai coglioni.
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 19:11Non ci voleva un falco per capire che la mucca è stata oramai munta sino all'impossibile e che è bene cercare nuovi promettenti lidi per continuare a pascersi....
Kasap Aia
1 dicembre 2011 alle ore 19:08Non è l'euro il nostro problema.
Il nostro problema siamo noi.
Incapaci di scacciare una classe dirigente, inetta, dedita ai cazzi propri, pervasiva, incapace di futuro.
Incapaci di guardare un'orizzonte oltre il nostro ombellico ma bravissimi ad appagarci con il primo osso che ci danno da rosicchiare.
Incapaci di riassumere, di arrivare alla sintesi, al succo, all'essenza delle questioni che ci attanagliano siamo dispersi in mille problemi locali di piccolo cabotaggio perchè non osiamo alzare lo sguardo.
Se facessimo piazza pulita anche il resto dell'europa sarebbe con noi.
L'Italia è sempre stata un laboratorio politico, lo è ancora, proprio perchè i nostri problemi sono macroscopici rispetto al resto d'Europa.
Un mondo nuovo potrebbe cominciare da qui.
Un mondo semplice ... perchè dalla semplicità non si parte ... alla semplicità si arriva con tanta fatica intellettuale e fisica.
Una reductio ad essentiam.
Sono invecchiato a furia di disillusioni, sono diventato diffidente, e intorno a me non vedo giovani con lo sguardo giusto, vedo solo Beppe con qualche acciacco in più.
Eduardo Dumas ( edu latino)
1 dicembre 2011 alle ore 19:08Referendum per l'euro?
e torniamo a cosa a la lira? Al Denario? Sesterzio? gira che gira è la stessa cosa si non cambiamo noi stessi.
vediamo il "Corruption Perceptions Index 2011"
1 New Zealand
2 Denmark
3 Sweden
10 Canada
25 France Saint Lucia Uruguay
29 Estonia
31 Spain
36 Israel
57 Namibia
61 Cuba
66 Slovakia
69 Ghana
69 ITALY
Il problema è l'euro o noi stessi?
http://cpi.transparency.org/cpi2011/results/
dario del sogno
1 dicembre 2011 alle ore 19:11e magari al rublo italiano - già che ci siamo...
:)
Eduardo Dumas ( edu latino)
1 dicembre 2011 alle ore 19:24Ciao Dario, siamo lontani di europa grazie a la corruzione e le furberie dei tanti scipoliti al governo da anni e anni.
Ci credo ancora a la unione europea è un peccato isolarci poi è lo che vuole il nano rottolo per essere padrone e dittatore.
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 19:27Ar sale,tornamo,ar sale...
Aho,n'ho messo via parecchi quintali.Ce sta 'n salario pe' tutti.Puro pe' te Duma',anche si fai 'n cazzo aho...
Ciao!!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
1 dicembre 2011 alle ore 21:03Fruttarò, almeno il sale era un bene di consumo, una volta estremamente prezioso.
Si tornerà al baratto, anzi lo si sta già facendo con l'aiuto delle banche del tempo. Diversamente chi perderà il lavoro e non ha un terreno da coltivare rischierà di morire di fame.
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 21:11...mori' de fame...
Certo.
A meno che,se metteranno a servizzio de chi er tereno cell'ha.
Aho,ma me pare d'avella gia' letta da quarche parte 'sta storia...
Ciao Cicero'!!
P.S.T'hanno più rapinato??
Raffaele Muraglia
1 dicembre 2011 alle ore 19:08Il disastro planetario è iniziato quando gli stati hanno RINUNCIATO ALLA SOVRANITA' MONETARIA e la hanno regalata alle banche centrali. I soldi che circolano oggi sono ARIA FRITTA.
La VERA RICCHEZZA la crea IL LAVORO, non la finanza.
Loro schiacciano due bottoni e voilà, improvvisamente compaiono tot miliardi.
Come ha fatto di recente la FED, che per salvare le banche statunitensi ha creato DAL NULLA oltre 7000 miliardi di dollari.
Al potere dovrebbe andare un partito o meglio un movimento che per prima cosa dica alla bce di andarsene affanculo, e che sto cavolo di debito pubblico NON LO PAGHIAMO, PERCHE' NON E' BASATO SU NIENTE, E' UN FALSO!!!!
Invece la classe politica, non solo italiana, naturalmente, non è in grado di andare CONTRO il disegno planetario della grande finanza statunitense, (leggi Rockfeller e similia) che mirano a conquistare il mondo.
Ecco, forse l'unica differenza tra Hitler e costoro è che il primo lo disse chiaro e tondo cosa voleva fare.
Miki Del Sarto
1 dicembre 2011 alle ore 19:13La VERA RICCHEZZA la crea IL LAVORO, non la finanza.
parole sante...
ma molti han tifato per la ue senza frontiere grazie alle parole dorate di prodi che prometteva cariolate di soldi a tutti e far diventare tutti ricercatori in italia con mano d'opera negli altri paesi
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 20:13Miki Del Sarto - invece dopo si è scoperto che l'Italia è per metà (dei votanti) legaiola berluschina - corrotti evasori mafiosi in generale!
hanno distrutto la classe dei lavoratori ...ed è
rimasta solo quella dei ladri...di denaro! appunto!
cmq, la ricchezza la crea anche le risorse...
non solo il lavoro...se no restiamo alle buche
vuote e piene!
Acul utopiA
1 dicembre 2011 alle ore 19:11Si al Referendum perchè il denaro oltre ad essere uno strumento essenziale è anche un elemento delicatissimo della propria appartenenza come lo sono la lingua, la costituzione e il territorio. Noi popolo italiano dobbiamo essere gli unici padroni delle nostre risorse, del nostro mercato e del nostro mezzo di scambio.
Aver ceduto la moneta ai privati è come aver parlato un'altra lingua o strappato parte della costituzione o venduto un pezzo di terra italiana.
Luca Popper
1 dicembre 2011 alle ore 19:11......
O.T. OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DELLA LOTTA ALL'AIDS.Beppe o staff,ho saputo che ci sono molte persone che hanno rapporti sessuali senza preservativo,anche persone che scrivono su questo blog.Mi avrebbe fatto più piacere leggere un post su questo argomento.Ogni minuto 4 persone vengono contagiate,è un problema gravissimo! Un saluto a tutti.
aurora f., albenga
===========================================
http://www.hivinforma.it/
http://www.ilvirusinventato.it
http://www.dissensomedico.it
G. Foresto
1 dicembre 2011 alle ore 19:13Perchè non cominciate ad occuparvi a fondo e parlare del Gruppo Bilderberg ???
http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg
http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/278
http://www.agoravox.it/Bilderberg-2011-la-riunione.html
http://www.bilderbergmeetings.org/index.html
Saluti !
viviana v.
1 dicembre 2011 alle ore 19:13MASADA n° 1346 1/12/2011 MA DI CHI E' QUEST'EUROPA?
Il Kali Yuga - Le grandi crisi finanziarie si devono ad attacchi di neoliberismo Roosevelt salvò l'America ma le ricette attuali sono l'opposto e rovineranno l'Europa - Un partitismo inutile ma in agguato - Dove è finito il sogno europeista? La grande perversione', di Boff Anarco-capitalismo - Rigurgiti nazisti - La dichiarazione allucinante di Monti: "Questo governo non ha conflitti di interesse! Un prete scomodo: don Paolo Farinella- Ancora due punti dell'Iva Democrazia, questa sconosciuta- Le cause finanziarie della crisi: la Goldman Sachs, e il Patto di Basilea I e II- I Padroni dell'Universo-
http://www.inftube.com/files/interdisciplinare/37_poze/image002.jpg
(Il doppio segreto. Manritte)
«Il mondo non è per se stesso in nessuna realtà se non gliela diamo noi; e dunque, poiché gliel'abbiamo data noi, è naturale che ci spieghiamo che non possa essere diverso. Bisognerebbe diffidare di noi stessi, della realtà del mondo»
(Luigi Pirandello)
.
"Spesso la paura di un pericolo ignoto ci spinge come fossimo ciechi verso un pericolo ancora maggiore"
(Viviana)
.
"E alla fine tutto questo potere che smuove economie e danneggia clima ed ambiente...dove vuole arrivare ?"
(Maurizio)
.
Per leggerlo clicca il mio nome
oppure vai a http://masadaweb.org
Barbera & Champagne
1 dicembre 2011 alle ore 20:05cara Viviana io un po' ti capisco, tu scrivi molto bene, fai tante letture, sei informata...pero' ogni tanto trovi il tempo per una bella infornata?
Magari anche qualche bicchierozzo di Barbera, che tira su, perche'ti penso depressa, che ti fai tante menate, via! Una parentesi di relax! Tanto l'Italia e' una meteora che viaggia ad una velocita' pazzesca incontro al suo skianto, che serve il pianto? A un belin.
mic r.
1 dicembre 2011 alle ore 19:16riporto la risposta n.3 a favore dell'Euro:
3 - Sarebbe una catastrofe: perderemmo la stabilità valutaria, la nostra valuta si svaluterebbe e ritorneremmo, di fatto, all'immediato dopoguerra e senza piano Marshall.
Dunque: se c'è una cosa evidente e sotto gli occhi di tutti, compresi gli analfabeti, è che il prezzo delle merci espresso in lire è almeno raddoppiato rispetto a quando c'era la lira, cioè 100% di inflazione in 10 anni(nel 2000 un gelato costava 1500 lire nel 2010 costava 1,5 euro=3000 lire).
Quindi la svalutazione della Lira c'è stata dopo l'INGRESSO nell'Euro.
il signore che che ha scritto la risposta n. 3 mi spiega cortesemente come cazzo fa a essere così sicuro che la Lira si svaluterebbe dopo l'USCITA dall'Euro?
grazie
Miki Del Sarto
1 dicembre 2011 alle ore 19:22 non sanno cosa dire e la menano su con la svalutazione...
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 21:01mic...ti basta la risposta della leghista qui sotto per convincerti del contrario?
mariuccia rollo
1 dicembre 2011 alle ore 19:16Stasera non guardate Servizio Pubblico (?)
dario del sogno
1 dicembre 2011 alle ore 19:36non ci penso nemmeno - l'unico brunetta che il mio stomaco è in grado di reggere è quello interpretato da crozza :)
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 19:18Se la domanda è se siamo favorevoli ad un referendum, la risposta mi pare OVVIA.
Come può un movimento che è per la democrazia partecipata dire no ad un referendum?
Io penso che l'uscita dall'euro ci porterà un mare di guai, ma credo anche che stia per succedere a nostra insaputa, in molte testate straniere si leggono notizie non smentite di stampa fresca di marchi o altre divise diverse dall'euro.
Molti economisti danno per scontata la fine dell'euro e addirittura Benettazzo dice che usciremo dall'euro entro 20 giorni.
Un referendum, qualsiasi sia l'esito, per lo meno informerebbe i cittadini di cosa sta per succedere, perchè pare proprio che noi che ci informiamo via internet sappiamo cose che per gli altri sono addirittura inconcepibili.
Ci sta bene una poesia di Montale e la dedico a tutto il blog :
Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
Alberi case colli per l'inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto
Tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
dario del sogno
1 dicembre 2011 alle ore 19:30ah beh... se lo dice benettazzo posso scommetterci tranquillamente contro qualsiasi cifra - il discorso del dentro o fuori dall'euro non può ridursi ad un mero calcolo se ciò sia o meno conveniente nel breve termine (restando fermo che potrebbe essere conveniente per un paese come la germania,ma non di certo per noi...)
ma va ponderato a livello geopolitico e socioeconomico a lungo termine - voler uscire dall'euro in questo particolare momento e per nostra volontà per giunta, sarebbe davvero un suicidio,una minchiata colossale,che stavolta il mondo non ci perdonerebbe !
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 19:37sono d'accordo con quello che dici sull'uscita dell'euro e l'ho ribadito più volte, ma temo purtroppo che non abbiamo scelta...
Si parla di un uscita imminente su molte fonti italiane ed estere, ma tutto avverrà come al solito all'insaputa del cittadino.
Un referendum almeno informaerebbe e darebbe tempo a tutti di prepararsi alla catastrofe
mic r.
1 dicembre 2011 alle ore 19:46scusate se lo dico, ma la catastrofe l'avete voi nella testa. basterebbe vietare il commercio della Lira nelle Borse, così gli speculatori se lo pigliano nel culo
dario del sogno
1 dicembre 2011 alle ore 20:01io quello che temo di più è un colpo di testa dei tedeschi - se escono loro sono guai grossi e queste voci sui marchi stampati di nascosto in svizzera non sono per nulla rassicuranti / malgrado tutto,finchè posso avere in tasca la stessa moneta di un tedesco - il mondo mi fa meno paura :) fare un referendum del genere sull'onda emotiva del momento davvero particolare che stiamo vivendo - mi spaventa molto !
mic r.
1 dicembre 2011 alle ore 20:26secondo me invece non dovremmo spaventarci per il ritorno alla Lira, semplicemente perchè non c'è motivo. potrebbe esserci un transitorio dovuto alla speculazione internazionale, ma potrebbe rientrare dopo un periodo e in ogni caso l'economia interna non vedo che problemi possa avere.
Non fatevi infarloccare dai giornalisti alla Giannino o da questa specie di "economisti" che sono gentaglia di finanzieri
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 20:59mic. noi le materie prime le importiamo...
La preoccupazione per l'uscita dall'euro personalmente non ce l'ho, ma penso a tutti quelli che ne trarebbero enormi guai nel nostro paese.
Le aziende sono tutte di trasformazione di materie prime importate e a livello energetico i nostri governanti ci hanno tenuto come analfabeti.
L'agricoltura è pressochè distrutta...l'artigianato quasi scomparso
La teoria è una cosa, ma i fatti concreti?
Emanuele A.
1 dicembre 2011 alle ore 22:06La miopia di Grillo, con questa serie di post antieuropei e antieuro la dice lunga sulla miopia degli italiani che continuano a seguirlo. Grillo non avrebbe seguito se Berlusconi non gli avesse azzerato le menti di milioni di persone. Da un ammiratore di buchi di hulo a un ammiratore di ombelichi quale è Grillo. Dovrebbe prendere un aereo, o salire in cima a un monte e guardare dall'alto. In mezzo alla folla non si capisce bene quello che succede.
Il fondamento e presupposto della democrazia è l'informazione. Che senso ha fare fare un referendum quando un popolo non è in grado di capire la domanda?
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 22:34prima del referendum sull'acqua solo pochi attivisti capivano il problema...ma guarda un pò il risultato del referendum cervellone!
Con il referendum tutti si sono informati meglio
disegnino?
Gioma
1 dicembre 2011 alle ore 19:20Eurosì, eurono... ancora col "DIVIDE ET IMPERA"?
Basta!
Ehi tu, sì proprio tu "TROPPO RICCO" in "BUONAFEDE", chiunque tu sia, te lo ripeto!
Non credi che tutti quelli "TROPPO RICCHI" come te (compresi sportivi, gente dello spettacolo o del web "FAMOSI" in "BUONAFEDE", quindi non solo "POLITICANTI", "BANCHIERI" e "ALTI PRELATI" in "MALAFEDE") prendano "TROPPI SOLDI" rispetto a ciò che, in una società "GIUSTA", dovrebbe essere considerato un "GIUSTO" guadagno per vivere "NORMALMENTE" e senza "SPRECHI", in maniera più
che "DIGNITOSA"?
Dici che li hanno guadagnati "ONESTAMENTE" con il proprio lavoro perché sono "PIU' BRAVI" o "PIU' FORTUNATI" di altri e anche "LEGALMENTE" perché non hanno "MAI" utilizzato sotterfugi per eludere il "FISCO"? Certo, ci mancherebbe!
Ovvio che non si può "CRIMINALIZZARE" chi prende "TROPPI SOLDI" (magari è davvero uno in "BUONAFEDE")!
Ma "OGGI" (ripeto "OGGI"), sapendo che questo tipo di "SOCIETA'" il cui meccanismo ha permesso a te di diventare "TROPPO RICCO" e sta creando sempre più persone "POVERE", tu che potresti serenamente vivere con ciò che hai senza continuare a guadagnare ulteriormente "TROPPI SOLDI", ti senti anche in "BUONAFEDE" quando predichi l'"UGUAGLIANZA" sociale e, soprattutto, pensi di essere pure "COERENTE" con te stesso quando continui a sfruttare questo stesso "SISTEMA" per accumulare sempre più "TROPPI SOLDI"?
Non credi che finché ci saranno persone che guadagnano 15/20/30 volte o più rispetto agli altri (magari pure "LEGALMENTE" ma sicuramente non in maniera "GIUSTA") e che alimentano quindi il meccanismo perverso di questo "SISTEMA" che si fonda sui "SOLDI", non ci sarà mai "UGUAGLIANZA" economica e "GIUSTIZIA" sociale per la massa di gente "NORMALE" e meno fortunata?
Hai risposto "NO"? Sei per caso anche tu un "PRE-POTENTE"?
Bèh, se non lo sei, allora oltre a predicare bene, dovresti smetterla di alimentare il "SISTEMA"...
... altrimenti ti accuseranno di essere un "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI"...
50.STARS 13 STRIPES (we rule)
1 dicembre 2011 alle ore 19:58Quante volte ancora dobbiamo vederla sta vaccata?
Va bene la liberta' di espressione, ma non di continuare a scrivere la stessa vaccata 10 volte al giorno.
carlo
1 dicembre 2011 alle ore 19:24Il problema non è l'euro ma l'europa. E' chiaro che alla moneta si dovrebbe accompagnare anche una politica unitaria.... ma nessuno vuole perdere la propria poltrona. E' su questo comunque che ci si dovrebbe impegnare.
Agli antieuro chiedo: Cosa volete fare il nuovo partito della lega della moneta?
Luca Popper
1 dicembre 2011 alle ore 19:27Eliminare la moneta? No, eh?
mic r.
1 dicembre 2011 alle ore 19:31questa sarebbe un sorta di panacea di parecchi mali, ma temo sia un'ipotesi a dire poco utopistica, purtroppo.
Arzan
1 dicembre 2011 alle ore 20:37Ottimo Luca, questa si che è la giusta via.
Condivido.
http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/326/56.htm
oreste mori
1 dicembre 2011 alle ore 19:27Evvvaiiiiii...Guarguaglini lascia...si con buonauscita!
Mavvanfuculo!!
In un paese serio avrebbe rimborsato quanto rubato e lo avrebbero messo in galera insieme ai suoi sodali,moglie compresa, e messo in galera!
Che paese di merda!
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 19:31La cosa curiosa, Oreste, è che gli avevano chiesto di dimettersi.
Ma lui era fermo sulla sua posizione: NO!
Perchè?
Perchè se si fosse dimesso di sua sponte, non avrebbe avuto diritto alla buonuscita.
Invece, in questo modo, con rimozione da parte del CDA, si è garantito la "pensione"...
Ciao
oreste mori
1 dicembre 2011 alle ore 19:34Questo fatto mi ricorda un certo Cimoli che fece delle ferrovie un gran disastro ed ebbe la buonuscita anche lui!
Che schifo di paese!
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 19:54Incredibile; no hay esperanza....
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 20:23Da impalare, altro che buonuscita....
Silvano De Lazzari
1 dicembre 2011 alle ore 22:314 milioni di euro di buonuscita...
paolo papillo
1 dicembre 2011 alle ore 19:29ASSOLUTAMENTE DA CONDIVIDERE..CHI NON CONDIVIDE E' AMICO DI BRUNETTA
AVEVATE NOSTALGIA DI BRUNETTA ? STASERA GRAZIE A SANTORO VI PASSERA' ..
ANDIAMO SULLA PAGINA DI SERVIZIO PUBBLICO A SCRIVERE "NON VOGLIO VEDERE BRUNETTA NE ALTRI APPARTENETI ALLE VARIE CASTE, SPAZIO ALLA SOCIETA' CIVILE"
STASERA CI SARANNO LE GRANDI DONNE SARDE CHE SI STANNO RIBELLANDO AD EQUITALIA ,SCRIVIAMO SULLA PAGINA DI S.P. DI DARE LO SPAZIO DI BRUNETTA A LORO
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2284341907732&set=a.1102782409483.2016380.1224395843&type=1&theater
dario del sogno
1 dicembre 2011 alle ore 19:33ma perchè santoro continua ad invitare simile feccia inguardabile in trasmissione ? cazzo - stavolta non mi direte che è la rai ad obbligarlo
- io ho donato un cinquantino per vedermi finalmente un santoro libero - ma mi sa che ho sbagliato tutto e tanto vale che stasera mi guardo il suo allievo su la7 che mi pare abbia già superato il maestro...
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 19:59Io che pure ho il braccino corto, gli ho mandato 10 eurozzi, ma non volevo vedere facce di merda...Sarà per la prossima puntata (a meno che che non ci sia pure Concitina mia, che farebbe sparire il brutto rospo).....
Johnny Gaspari
1 dicembre 2011 alle ore 20:02no no, fatelo andare e fate andare anche i sardi...ci penseranno loro a fare pulizia.
Forza fratelli sardi...è ora che i duri comincino a giocare.
LINCIATE BRUNETTA IN DIRETTA
fa pure rima ^:^
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 20:05Paolo, il problema non è brunetta che ci va...
secondo me , sono gli altri CHE NON CI VANNO!
alquanto strano, eh!
invece di approfittare che non ci sono vincoli da
rai-mafiaset...stanno tutti nascosti e rintanati!
sarebbe una buona opportunità per vomitare in faccia
all'ipod-nano qualche merdata che lui stesso creò!
mah! - tempi confusi!
Antonello B.
2 dicembre 2011 alle ore 13:27Paolo,
il giorno dopo la trasmissione di Santoro,
sarei curioso di risentire il tuo pensiero, se sei ancora contrario, a che vengano invitate in trasmissioni, delle chiaviche simili.
Personalmente ero anch'io perplesso, ma a fine trasmissione ho completamente cambiato idea, non sono vanno invitati periodicamente, ma ti dirò di più andrebbero visti e rivisti sui link di youtube,
Il più grande errore che storicamente, puntialmente, immancabilmente, gli Italiani fanno, è quello di dimenticare.
Offrendo a TUTTI la possibilità di riciclarsi, e ripresentarsi, vergini, con la coscenza pulita, l'anima candida.
Vedere per ricordare,
Sentire per non dimenticare,
L'unica possibilità di non consentire il riciclo dei vari Gasparri, Brunetta, Capezzone, Veltroni, Scaiola, D'Alema, La Russa, Rutelli,e tutta la miriade di accoliti che da decenni vagano per l'intero arco parlamentare.
Vedere per ricordare
Sentire per non dimenticare
INFORMARSI per capire
STUDIO LEGALE 5 STELLE per aggredire il loro portafoglio.
rodingo usberti
1 dicembre 2011 alle ore 19:30Mario Monti ovvero il "gauleiter" di Angela Merkel
(quest'ultima premio Carlo Magno datole dal nano di Parigi coniugato in Bruni) ma siamo sicuri che tra i nomi della signora tedesca non ci sia quello di Adolfina in onore di un suo avo di nome Adolfo.
Rodingo Usberti
paolo c.
1 dicembre 2011 alle ore 19:31Il PROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE è il meglio che c'è, ma è da completare:
Stato e Cittadini.
Energia.
Informazione.
Economia.
Trasporti.
Salute.
Istruzione.
E qui viene la domanda: il PROGRAMMA per altri ministeri?
Ministeri senza portafoglio:
Coesione Territoriale?
Cooperazione internazionale e l'integrazione?
Rapporti con il Parlamento?
Affari Europei?
Turismo e Sport?
Ministeri:
Affari Esteri?
Interno?
Giustizia?
Difesa?
Economia e Finanze?
Sviluppo economico?
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali?
Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare?
Infrastrutture e Trasporti?
Lavoro e Politiche Sociali?
Salute?
Istruzione, Università e Ricerca?
Beni e Attività Culturali?
L'elenco è riportato dal link: http://www.governo.it/Governo/Ministeri/ministeri_gov.html
Per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale si fa un sondaggio standard su PROPOSTE e SOLUZIONI del caro Beppe e di noi, si partecipa, si VOTA e quelle con più del 50% entrano nel SUPERPROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE. Si da precedenza, per avere maggiore coesione sociale, a quelle con percentuali più alte con disegni di legge da realizzare in seduta legislativa.
Ogni eletto non può prendere iniziative proprie, ma deve attenersi scrupolosamente al SUPERPROGRAMMA 5 STELLE.
Una volta definito il SUPERPROGRAMMA deve rimanere aperto (open source), gli iscritti scrivono PROPOSTE e SOLUZIONI su fatti nuovi, si VOTA, si può cambiare la VOTAZIONE se si ritiene SOLUZIONE migliore e indicare il link trovato sul WEB.
Dotare una piattaforma leggera e semplice, dove per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale, ci sia un ordine alfabetico dei punti da discutere e voci standard (abolire, aumentare, diminuire, istituire).
Siamo sulla buona strada: "Manovra dei cittadini" e "Sviluppo dell'Italia".
Vogliamo completare il SUPERPROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE?
Vogliamo discutere punto per punto dal tuo blog come fatto per l'esistente?
Quando iniziamo?
Ognuno vale e conta uno?
Potere ai Cittadini!
oreste mori
1 dicembre 2011 alle ore 19:31Evvvaaiii... Minchionne lascia l'Italia!!!
Mavvanfanculo....però prima ridai i finanziamenti che lo Stato ti ha dato.
Grande stronzo la Fiat è dei cittadini non è tua!
Bastardo!
A calci nel culo...in svizzera a pagare le tasse!
Vedrai che quando ti conoscono anche negli USA ti manderanno via anche lì.
Sei stato un grande BLUF ...con il maglioncino!
dario del sogno
1 dicembre 2011 alle ore 19:38sta boiata della fiat ci sarebbe costata molto di meno se l'avessimo mandata via noi per primi dall'italia dieci anni fa ,pur continuando a pagare gli operai finché non avessero trovato un'altra occupazione...
harry haller
1 dicembre 2011 alle ore 20:20A guidare un'auto di Minchionne, ci si sente un po' Coglionne.
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 20:26Bella,Herri.
Si domani nun me toccava de guida' 'n Ducato,'tacci mia,de Minchionne e der Ducato de latta...
Ciao a tutti!!
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 20:48Eppoi,volevo aggiunge 'na cosa.
Minchionne,avete risparmiato su tutto,a parte e tappezzerie.
Ma,i freni,cazzo,quelli i potevate mette che funzionavano no...
'Mazza aho,Deili da ducento chilometri orari che nun frenano??
Che è,nun j'hai fatta a eliminacce cosi' e,mo',torni dall'amichi tua??
Te possino,Minchio'!!
Silvano De Lazzari
1 dicembre 2011 alle ore 22:36Marchionne ha la residenza in Svizzera, ma nel cantone in cui si pagano meno tasse di tutta la Confederazione.
sveglio sempre
1 dicembre 2011 alle ore 19:38abbassa minchionne abbassa i ROBIN HOOD ALLA italiana COLORO CHE TOLGONO AI POVERI FESSI PER DARE AGLI ASTUTI FURBI, CONTINUATE A DORMIRE E AFFANCULO TUTTI
Paolo Rivera
1 dicembre 2011 alle ore 19:42--------->>>>>>>>l'euroNE
Quando danno la parola al popolo, ormai i giochi sono fatti. L'Italia è fuori dall'euro da tempo, manca solo la certificazione. L'invenzione del secolo - l'euro - non ha bisogno di referendum; è solo l'ennesima perdita di tempo. Quando si sono inventati la moneta unica, non ero scettico ma ottimista.
Pensavo che andare in giro per l'Europa e non dover cambiare la lira con altre monete, era un modo di vivere molto ineteressante. Non era compito mio pensare all'euro in altri termini. La gente comune, non fa politica e, con tutti i dubbi del caso, si deve poter fidare da chi li governa. (se conoscete un governo di cui siete o siete stati contenti, scrivetelo nei sottocommenti. Io non mi ricordo di un governo che abbia lavorato per i cittadini).
L'euro ha permesso da un lato di far parte di un progetto "EUROPA UNITA" contro le altre monete, e ad ogni Stato di vivere come in un sogno...l'eurolandia. In pratica l'euro ha spostato solo il tempo, postergando i debiti che ogni Stato ha contratto con le banche e viceversa.
Leggo in questi giorni che paesi come la Germania, si preparano ad abbandonare l'euro stampando "euro_tedeschi" diversi da quelli europei. In pratica, il paese di cui tutti parlano bene guardando con interesse e stimolo, preferisce prepararsi al peggio.
Perchè la Germania stampa euro con il bollo che ne certifica la provenienza? Perchè quando ci sarà l'uscita dall'euro, riconosceranno solo la loro moneta.
ci si vede!
tinazzi .
1 dicembre 2011 alle ore 21:01QUOTO PAOLO....!
ippolita .
1 dicembre 2011 alle ore 19:59Monicelli, Magri, Guttuso
Magri e Monicelli si tolgono la vita perchè stanchi di essa. Non ci sono motivi "politici"come qualcuno ha ritenuto di dover interpretare e speculare per Lucio Magri. Hanno ritenuto di non dovere più sopportare l'uno la depressione e l'altro la vecchiezza, la vecchiezza che Renato Guttuso aveva definito "oscena" quando costringe a sopportare malanni fisici insopportabili e degradanti. Hanno compiuto entrambi un atto di libertà derivante dalla loro profonda umana laicità. IL messaggio che trasmette la loro morte non è di resa o di disperazione ma di libertà. Non so se Guttuso se ne avesse avuto il tempo e l'opportunità di sarebbe suicidato come Magri, come Monicelli. E' morto nel suo letto ma di una morte assai squallida popolata dalla funesta presenza di Cardinali e di persone che non erano quelle che lui avrebbe voluto. A Marta Marzotto non fu permesso di avvicinarlo,vederlo assisterlo nonostante le sue proteste. Da questo punto di vista la sua dipartita dal mondo è stata peggiore di quella di Lucio Magri e di Monicelli. Quanti vogliono vedere nella morte di Lucio Magri una metafora della morte della sinistra o addirittura del socialismo credo che sbagliano di grosso. Le idee di redenzione umana del socialismo seppure oggi in grande difficoltà in tutto il mondo non è detto che non rinascano più forti e vigorose di prima. giungono segnali di grande rinascita dai movimenti di protesta sparsi in tutto il mondo. Il socialismo è stato tradito dai gruppi dirigenti venuti a contatto con il liberismo. Ma è civiltà ben superiore da quella che ci fa vivere appesi al grafico della borsa ed allo spread dei titoli. Di Monicelli mi piace ricordare la sua esortazione: Giovani, ribellatevi! Mille volte meglio la ribellione che ingrigire e svuotarsi dentro un Call Center!
Pietro Ancona
Mary C.
1 dicembre 2011 alle ore 20:10Bellissimo articolo! Ciao Ippolita! :-)
Moonshadow *.
1 dicembre 2011 alle ore 20:16Ciao Ippolita, un articolo che condivido al 100%.
E' un argomento molto importante, ma per tante persone un tabù.
ippolita .
1 dicembre 2011 alle ore 20:26ciao carissime amiche, vi bacio entrambe!
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 20:54Grande Ippolita.
Da un uomo, per par condicio...
ciccio c.
1 dicembre 2011 alle ore 20:00l'euro come moneta è come mr bean come 007: nato per ombattere l'inflazione al 10% ne ha prodotto il 100% sin dal primo anno
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 20:07praticamente un "euro-cartoons" !!!
per caso ti sei visto "roger-rabbit"??? ah ah !!
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 20:22O vedi,Desa',è inutile.
Nun ja famo a sta dietro a locomotiva tedesca...
Aho,quelli nun so' omini,so' automi...lavorano,lavorano,lavorano.Certo,sortanto er quindici per cento lavora e,quinni, crea ricchezza.i soliti operai,pe' capisse...
Ciao Anto'!!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 21:04fruttarò, quei pijano li sordi veri...puro come
conducenti...tacci nostra e dei cojoni che semo!
io ce no tanti de colleghi tedeschi...tutte brave
persone! ma già ce lo sai...eh!
aqmazz
1 dicembre 2011 alle ore 20:06Perchè no!,PERCHè abbiamo già deciso di entrarci anni fa e VA BENISSIMO CON L'EURO,con la Lira,staremmo peggio dell'Argentina.I 3 punti indicati per il SI uscire dall'euro,sono UNA GRANDE FESSERIA o propaganda.Il Sgoverno mafioso leghista fascista (mlf) di Berlusca,all'entrata nell'Euro,loro stessi erano interessati alla SPECULAZIONE,come AVVENUTA con il PASSAGGIO DALLA LIRA ALL'EURO.Lasciando che i prezzi raddoppiassero senza far nulla,ne CONTROLLI ne PREVENZIONE.Se avessimo avuto un Governo RESPONSABILE e Professionale,avrebbero Messo paletti FERMI sui Prezzi un anno prima dell'entrata dell'Euro,chi non li rispettava,si puniva seriamente,ogni azienda,impresa commerciali ecc.tutti i servizi dovevano depositare i listini praticati l'anno precedente alla GDF,vietato fare aumenti oltre l'istat.SECONDO: DOVEVANO essere esposti I PREZZI Lire in grande,Euro in piccolo fra parentesi,TERZO,obbligo esporre i prezzi in lire per almeno 30 Anni.La GDF DOVEVA CONTROLLARE.Se fosse stata usata questa prevenzione,i prezzi NON AUMENTAVANO.LA contro PROVA?
Se è gli aumenti fossero stati colpa dell'Euro,"PERCHE' GLI STIPENDI DEI LAVORATORI NON SONO AUMENTATI DEL DOPPIO come tutto il resto?,ma SONO CALATI avendo perso il potere di acquisto?.
SOLUZIONE?. il Governo DEVE,con tutte le forze di controllo,RIPORTARE i prezzi al 1999/2000,da quella data in poi,aumenti solo guardando l'ISTAT e si applicano quelli,la GDF controllerà.vale anche per Carburanti che aumentano senza ragione,speculano sull'aumento del Petrolio,anche qui,non tengono conto che noi paghiamo in dollari e che rispetto al 2000 il dollaro ci costa la metà.SE SI COMINCIA DA QUI,i Lavoratori riavranno il loro potere di acquisto SENZA AUMENTARE LO STIPENDIO e l'Euro sarà una Fortuna ancora più grande,che resta grande comunque.PUNTO. GLI STIPENDI,perchè NON SONO RADDOPPIATI?,chi prendeva 2/milioni,non gli hanno dato 2000 euro,ma 1032,fregandogli anche il decimale,perchè sarebbero stati 1033(fregato 1769 lire).
gennaro ambrosio
1 dicembre 2011 alle ore 20:11Gli stessi politici tutti daccordo sinistra, centro, destra che non ho mai capito che significa! ci hanno portati nell'euro e adesso tutti daccordo stanno inciuciando senza chiedere al datore di lavoro "il popolo" che cosa stanno facendo. io sono daccordo dall'uscita dell'euro,riscopriamo anche la nostra identità e ritroviamo qualche diritto che gia abbiamo perso, è ci saranno meno scuse per abbassare i nostri diritti.
Paolo R.
1 dicembre 2011 alle ore 20:12"AVEVA RAGIONE BERLUSCONI A DIRE CHE LA NOSTRA ECONOMIA VA A GONFIE VELE".
Bisogna solo imparare la matematica.
E' vero o non è vero che un terzo dell'economia italiana è in nero?
Come si fa a calcolare il PIL solo sull'economia legale, in un paese dove l'illegalità la fa da padrona?
"RIFACCIAMO I CONTI", aggiungendo l'economia illegale, l'evasione fiscale e quella contributiva e vediamo che il rapporto tra debito pubblico e PIL in Italia è uno dei migliori d'Europa e forse del mondo.
Proviamo a fare i conti della serva:
- Debito pubblico è di circa 1900 miliardi d'euro.
- Il rapporto ufficiale tra Deficit e PIL è del 120%.
- Il che vuol dire che il PIL ufficiale è di 1583 miliardi d'euro.
- Un terzo di 1583 miliardi è 527 miliardi d'euro d'economia in nero.
- Aggiungiamo 527 miliardi d'euro dell'economia in nero al PIL ufficiale ed abbiamo un PIL reale di 2110 miliardi d'euro.
"PER CUI IL RAPPORTO REALE", tra deficit e Pil Italiano, è "DEL 90%", dieci punti sopra la "GRANDE GERMANIA" che è al 80%.
"QUI BISOGNA LICENZIARE IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO", che ha sbagliato i conti e tutti questi mariuoli che stanno facendo del "TERRORISMO FINANZIARIO", per inchiappetarci.
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 20:17ehm! giustissimo discorso!
io ho già scritto tempo fa 42% privato 123% pubblico
ma è il TRAVASO che spaventa il popolo delle libertà!
in teoria servirebbe pressione a Bruxelles in altri
aspetti. Come il far riconoscere alla Germania un
debito maggiore di quello che ha. Ma chi lo fa?
Kasap Aia
1 dicembre 2011 alle ore 20:15Celentano inaugura il suo Blog !!
Andate a dirgli (a Claudia Mori) che la rete non è la TV e che gli spot ... nun è cosa !!
:-)
http://www.clancelentano.it/
Marco Folli
1 dicembre 2011 alle ore 20:19HITLER.....BANCHE, FINANZA, POLITICI
***************************************
SE OGGI SI DOVESSE PRESENTARE UN NUOVO HITLER
CHE LEGALMENTE ELETTO
INIZIA A RAZZOLARE IN CAMPI DI CONCENTRAMENTO BANCHIERI, POLITICI, FINANZIERI SENZA SCRUPOLI, SARESTE CONENTI ?
SI ?
NO ?
LO CHIEDO PERCHE' VEDO UNA DERIVA.....NA DERIVA...
DI QUELLE NAZI-onal social-ISTA ALLE PORTE
CAPITE COME NACQUE LA II GUERRA MONDIALE ??
E ADESSOOOOOOOOOO ?
.
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 20:56eh eh eh!...il fatto che "manca er nemico" !!!
più che nazi, sono pagliacci da campi, ossia ...
spaventapasseri!
ps. anche la Fiat non c'è più...hai voglia a costruì
carri armati con i lego della lega! ih ih ih !!!
oreste mori
1 dicembre 2011 alle ore 20:20
Ecco perchè euro Si o Euro NO non serve a nulla.
Ecco perchè il referendum sull'Euro non serve a nulla.
Oramai le galline sono scappate dal pollaio.
"La maggioranza dei politici, sulla base delle prove a nostra disposizione, non sono interessati alla verità ma al potere ed alla sua conservazione. Per non intaccare questo potere è necessario che le persone restino ignoranti, ignoranti della verità, anche di quella verità che riguarda le loro vite. Ciò che ci circonda è dunque un grande arazzo di menzogne su cui ci nutriamo" - Harold Pinter
Il 20 x100 degli Italiano sono ignoranti,analfabeti e leggono quotidianio di regime e vedono TV di regime!
massimo romano
1 dicembre 2011 alle ore 20:20Io non credo che con le parole, con i commenti si possano risolvere i gravissimi problemi in cui ci troviamo. Io non so se avete la consapevolezza della situazione economica del paese. Chi vi parla ha esperianza e conoscenza della realtà su tutto il territorio nazionale. Vi posso garantire che l'Italia che lavora è intendo artigiani commercianti piccolissime piccole e medie imprese di varia natura stanno bruciando come brucia L'Etna quando è in fase di eruzione. La gente non esplode perchè ancora riesce tappare e stappare buchi facendo debiti senza rendersi conto che arriverà a breve il momento in cui si incatenerà da sola e non saprà dove andare a sbattere la testa. Ritengo che l'unica soluzione al problema è fare sentire la nostra presenza di tutti dico tutti, qua non c'è da difendere i propri interessi perchè ripeto il problema ha già colpito chiunque di noi. Qua non ci sono poveri e meno poveri, qua ci sono solo poveri e basta, chi fa finta di state nel benessere, state pur certi che quel soggetto sta peggio degli altri. A meno che..... lascio a voi immagginare.
Ho sempre sostenuto che l'architettura dello STATO così come è oggi non ha ragione di esistere, bisogna rivoluzionare l'intero sistema, il cittadino DEVE assolutamente prendere in mano la situazione avendo la possibilità di controllare tutto e tutti. Non bisogna lasciare in mano a politi e burocrati il paese, se ancora è rimasto qualcosa di questo nostro paese. Sbrichiamoci non c'è tempo da perdere, lasciamo stare simpatie politiche non hanno senso, mi ripeto, siamo oltre la cacca molti sono soffocati altri stanno soffocando, non rimarrà nulla.
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
1 dicembre 2011 alle ore 20:23Rilassatevi. E fatevi una RISATA !!
News da baboonistan(the best)
............................
Giovedì 01 Dicembre 2011 16:02
Usa: candidato repubblicano a presidenziali dice di voler chiudere ambasciata Usa in Iran (che non esiste) ???!
WAVERLY Meraviglia delle meraviglie: Michele Bachmann, candidato repubblicano alle prossime presidenziali, durante un meeting a Waverly, in California, dice che se fosse stata il presidente degli Stati Uniti, avrebbe chiuso l'ambasciata americana in Iran dopo ciò che è successo all'ambasciata britannica, martedì.
La notizia, riportata da Abc News, sta rimbalzando velocemente sulla stampa anglosassone. Le dichiarazioni della Bachmann la dicono lunga sulla preparazione politico-accademica di certi politici, persino di spicco, negli Stati Uniti. Il team della candidata ha cercato disperatamente di correggere la gaffe inoltrandosi in contorti ragionamenti filosofici: "Michele Bachmann è membro della commissione del Congresso per l'Intelligence e sa benissimo che non abbiamo un'ambasciata in Iran dal 1980 ma ha voluto dire che se l'avessimo in questo momento lei l'avrebbe fatta chiudere se fosse stata presidente degli Stati Uniti ».
http://italian.irib.ir/curiose/item/100001-usa-candidato-repubblicano-a-presidenziali-dice-di-voler-chiudere-ambasciata-usa-in-iran-che-non-esiste-???
Luca Popper
1 dicembre 2011 alle ore 20:25E chissa' in quanti mangiamburger l'avranno pure applaudito.
Pace e Bene
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 20:46ahahahaah!!!
credevo queste cose succedessero solo in Italia
^_^
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 20:51E' come la storia dello sbarco sulla Luna...
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
1 dicembre 2011 alle ore 20:54A pensare che una persona come questa potrebbe avere la responsabilta` di lanciare un attacco atomico, mi fa passare la voglia di ridere!!
Buffoni Europei
1 dicembre 2011 alle ore 20:25Ma robe da pazzi. Ma che centra l'euro, siete voi Italiani che avete votato una banda di ladri per 17 anni che ha saccheggiato le finanze statali, ha incentivato l'evasione, la corruzzione e le mafie, non ha anticipato il cambio industriale necessario da industria leggera a servizi...
E voi, siete mai stati in piazza a fargli il culo???? Italiani, avete meno dignita' dei tunisini, che hanno versato sangue per cacciare i Ladri.
Siete veramente dei buffoni, una vergogna per l'europa e con le pezze al culo.
Acul utopiA
1 dicembre 2011 alle ore 20:48Sei troppo avventato, granparte degli italiani che non abbiamo mai votato nessuno non ci assumerò mai la responsabilità di questa classe politica vergognosa, e anche quelli che hanno votato sono vittime indottrinate dai media dei partiti, persone deboli e per molteplici fattori inpossibilitati a capire...
Non c'è una colpa ma i colpevoli e sono i dirigenti istituzionali che hanno creato un sistema istituzionale che li protegge e li favorisce, gli stessi hanno poi comprato sindacati e altre rappresentanze per favorire sempre e soltanto i ricchi imprenditori...
Il popolo può scioperare violentemente o meno ma alla fine appare sempre come il cattivo da manganellare....
...quindi le tue sommarie conclusioni non le apprezzo per niente.
Lili A.
1 dicembre 2011 alle ore 20:27Non ti flagellare. Guarda che lo fanno dappertutto. Non é a caso che si comprano una percentuale dei principali media. L'hai letto 1984 di Orwell? Son L'INGSOC... E sono capaci a farti sentire (te, che sei loro vittima, come tutti noi) colpevole. Tra le loro strategie, quella di abbassare la stima di se stessi a tutti gli esseri umani che dominano.
Marco Folli
1 dicembre 2011 alle ore 20:27ITALIANIIIII
LE AVETE COMPRATE LE SCATOLETTE DI TONNO, SGOMBRO A LUNGA CONSERVAZIONE ?
.
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 20:44No,me so' pijato quelle gia' scadute.so' venute via a gnente.
Poi,quanno che ce sara' 'sta benedetta crisi co' fame annessa,chi a controlla a scadenza??
Vu
1 dicembre 2011 alle ore 20:40La mia risposta al sondaggio è no, perché si tratta di una scelta estremamente seria e dalle implicazioni imprevedibili. Il popolo italiano è in buona sostanza ignorante e influenzabile. Pochissimi nel nostro paese possiedono o potrebbero possedere gli strumenti necessari per votare consapevolmente, pertanto il referendum si rivelerebbe un fallimento ideologico, quando ancora raggiungesse il quorum.
Acul utopiA
1 dicembre 2011 alle ore 20:49Si al Referendum perchè il denaro oltre ad essere uno strumento essenziale è anche un elemento delicatissimo della propria appartenenza come lo sono la lingua, la costituzione e il territorio. Noi popolo italiano dobbiamo essere gli unici padroni delle nostre risorse, del nostro mercato e del nostro mezzo di scambio.
Aver ceduto la moneta ai privati è come aver parlato un'altra lingua o strappato parte della costituzione o venduto un pezzo di terra italiana.
Miki Del Sarto
1 dicembre 2011 alle ore 20:51Crisi, adesso pure Sarkozy se ne accorge:
"L'Europa rischia di essere spazzata via"
pensare che l'ubriaco francese e l'automobilista di trabant tedesca ridevano di Berlusconi
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 20:59e ciavevano ragione da ride, mortacci tuoi!
guarda come c'ha lasciato... ancora che il popolino
bue dorme, eh! per fortuna che ci sono "Gompagni"
che inneggiano a Che Guevara senza capirci un cazzo!
Rosalinda- Recanati (MC)
1 dicembre 2011 alle ore 21:22...ma piucche'ubriaco, cornuto alla grande.....e poi la chiavona inchiavabile, in quanto tale, non è stata trombata da biscottoni, apposta siamo messi cosi'....
Rosalinda- Recanati (MC)
1 dicembre 2011 alle ore 21:24....sorry, culona inchiavabile....
Filippo ed altri
1 dicembre 2011 alle ore 20:54Perchè non prendere in considerazione questa proposta della Banca Etica ?
http://www.bancaetica.com/Default.ep3
Miki Del Sarto
1 dicembre 2011 alle ore 20:58Dall'estrema destra alle manette, «Nicolone» casca su 100mila euro
eppure bastava guardalo in faccia per capire che era un barbaro ladro antiitaliano
vigliacca boia se ne pizzicano uno della lega!!!
Terzo Nick
1 dicembre 2011 alle ore 21:01Vai SANTORO.
Ne devi invitare altri, oltre Brunetta.
Perchè sei un grande.
Ed hai capito che il vero problema degli italiani, è l'AMNESIA.
Invitali.
E tieni vivo il ricordo del peggio degli ultimi 150 anni, liberamente ELETTI dagli italiani stessi.
Perchè se finiscono nel dimenticatoio, finiscono come i fascisti del 1944, divenuti democratici nel 1946.
Non permettere il revisionismo storico, il grande male di questo paese.
Invitali tutti.
Uno alla volta.
Così nessuno, la prossima volta, si sarà dimenticato di loro e del peggio della politica.
GRANDE SANTORO!
Moonshadow *.
1 dicembre 2011 alle ore 21:16Quoto e voto!
Mary C.
1 dicembre 2011 alle ore 21:33Ma sai che hai detto una cosa giusta!!!! Io ero schifata che ci fosse proprio Brunetta come ospite...ma adesso sentendolo sparare le solite cazzate convengo che sia un bene che le ascoltino in tanti.
francesco pace (francesco pace 51)
1 dicembre 2011 alle ore 22:38quoto il concetto, pero' non riesco ad ascoltarlo, non ce la faccio.
gagliardo giuseppe
1 dicembre 2011 alle ore 21:08avrei preferito in una azione di (class action)contro il debito pubblico degli stati,e'una nuova( bretton woods) pero' questo molto probabilmente fa parte di uno dei miei piu' bei sogni e anche desideri, non mi piace la gente triste attorno, non mi fa stare bene,e pensare che ti insegnano che in economia bisogna puntare sulla felicita' delle persone (E alloraaaaaaaaa)
Paolo R.
1 dicembre 2011 alle ore 21:17Mi ripeto:
"AVEVA RAGIONE BERLUSCONI A DIRE CHE LA NOSTRA ECONOMIA VA A GONFIE VELE".
Bisogna solo imparare la matematica.
E' vero o non è vero che un terzo dell'economia italiana è in nero?
Come si fa a calcolare il PIL solo sull'economia legale, in un paese dove l'illegalità la fa da padrona?
"RIFACCIAMO I CONTI", aggiungendo l'economia illegale, l'evasione fiscale e quella contributiva e vediamo che il rapporto tra debito pubblico e PIL in Italia è uno dei migliori d'Europa e forse del mondo.
Proviamo a fare i conti della serva:
- Debito pubblico è di circa 1900 miliardi d'euro.
- Il rapporto ufficiale tra Deficit e PIL è del 120%.
- Il che vuol dire che il PIL ufficiale è di 1583 miliardi d'euro.
- Un terzo di 1583 miliardi è 527 miliardi d'euro d'economia in nero.
- Aggiungiamo 527 miliardi d'euro dell'economia in nero al PIL ufficiale ed abbiamo un PIL reale di 2110 miliardi d'euro.
"PER CUI IL RAPPORTO REALE", tra deficit e Pil Italiano, è "DEL 90%", dieci punti sopra la "GRANDE GERMANIA" che è al 80%.
"QUI BISOGNA LICENZIARE IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO", che ha sbagliato i conti e tutti questi mariuoli che stanno facendo del "TERRORISMO FINANZIARIO", per inchiappetarci.
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 21:33ancora insisti?
ancora non hai capito che il pil in nero non conta
un cazzo?
ancora non hai capito perchè fecero lo scudo fiscale
ancora non hai capito che stiamo agli "arresti domiciliari"?
ancora non hai capito che la patrimoniale "libera"
potrebbe ma non è conveniente !
ancora non hai capito che per far emergere quel nero
si vadano a toccare interessi di "cosa nostra" ?
allora sei de coccio! eh!
Arzan
1 dicembre 2011 alle ore 21:17Un mastino. Un mastino nero, lucido, metallico. Un cane mastino con un occhio solo, vitreo, in mezzo alla fronte. Una mano che schiaccia un bottone. Dall'occhio del mastino parte un fascio di luce intensa, verdastra, elettrica...
Psss... psss... psss...
Avvolti in lucidi mantelli
guanti di pelle, sciarpa nera
hanno le facce mascherate
le scarpe a punta lucidate
sono nascosti nella sera.
Non fanno niente, stanno fermi
sono alle porte di Milano
con dei grossissimi mastini
che stan seduti ai loro piedi
e loro tengono per mano.
Han circondato la città
la stan guardando da lontano
sono imponenti e silenziosi.
Chi sono? Chi sono?
I laureati e gli studiosi.
E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar
e l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora si muovono sicuri
coi loro volti mascherati
gli sguardi fissi, minacciosi
vengono avanti silenziosi
i passi lenti, cadenzati.
Portano strane borse nere
piene di oggetti misteriosi
e senza l'ombra di paura
stanno occupando i punti chiave
tengono in pugno la Questura.
Dagli occhi chiari dei mastini
parte una luce molto intensa
che lascia tutti ipnotizzati.
Chi sono? Chi sono?
L'intellighenzia e gli scienziati.
E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar
e l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora lavorano più in fretta
hanno moltissimi alleati
hanno occupato anche la RAI
le grandi industrie, gli operai
anche le scuole e i sindacati.
Ora si tolgono i mantelli
son già sicuri di aver vinto
anche le maschere van giù
ormai non ne han bisogno più
son già seduti in Parlamento.
Ora si possono vedere
sono una razza superiore
sono bellissimi e hitleriani.
Chi sono? Chi sono?
Sono i tecnocrati italiani.
Eins zwei, eins zwei, alles kaputt!
E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar...
--------------------------------------------------
Giorgio Gaber - La presa del potere
frank zappa
1 dicembre 2011 alle ore 22:06eh, mister G, e la storia si ripete
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 21:18vabbè, mi offro volontario...
visto che leggo alcuni convinti della fine dell'euro
li invito cortesemente a "gettarli" nel mio numero della post-pay , perchè l'altra carta non ce l'ho
più! ...io nun ce faccio caso, so de bocca bona!
da qualche parte troverò sempre chi me li cambierà in roba "seria".
GETTATE VIA 'STO EURO...daje che li raccojo!
se un venditre di scope elettriche vi ha ridotto
così, sarà giusto che approfitti pure io! azzo!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 21:27tanto avemo deciso io e mi moje de annassene in Francia a vive!...è del tutto inutile sta a perde
tempo con gli ITALIANI DI MERDA (by Castellucci)
mah!
francesco pace (francesco pace 51)
1 dicembre 2011 alle ore 21:38"se un venditre di scope elettriche vi ha ridotto
così, sarà giusto che approfitti pure io! azzo!"
--------------------------------------------------
lenin, straquoto. purtroppo non lo ammetteranno mai neanche sotto tortura altrimenti gli casca tutta la strategia su cui purtroppo hanno basato il m5s, il "tanto sono tutti uguali".
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 21:42Desa',mo' te ne sei accorto??
I teutonichi,coi loro sordi veri,se comprano tereni finti(ma co' casali veri) 'n Toscana,Emilia,Umbria,'nsomma 'ndove i troveno e 'ndove stanno bene.
Grazzie a noi italiani,puro 'n conducente de bus teutonico po' spera' d'avecce 'n giorno er podere...
Te possino Anto'!!
'N Francia,ce vai tu o er Castellu'??
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 21:45Francè, un altro virus importante è quello di NON sentirsi parte politica dell'Europa. E' questo che
manca al potere centrale europeo. Lascia che gli
Stati facciano il peggio del peggio. Infatti l'esito
finale è Grecia Italia Spagna Portogallo!
- ma tu guarda, Nazioni "mediterranee" ex fasciste!
eh eh eh!!!...elementare Watson !
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 21:52in Francia ciannamo io e mi moje...Castellucci nun lo so do va!...aò, sto senti no stronzo da Santoro!
sta contro la patrimoniale in favore dell'ici!
dice che in Francia i ricchi pe nun pagà la patrimoniale vanno all'estero: Bruxelles Londra !!! ah ah ah ah ah !!!
ecco, ha dimostrato con du cazzate quello che ho appena scritto! Se L'Europa non tira fora le palle
che cazzo di UNIONE è ?
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 22:01Ma che è,Desa',c'hai ancora er televisore??
'Tacci tua che aspetti a buttallo??
O mejo,a portallo 'n discarica.E' pieno de componenti artamente inquinanti.
Si popo,nun voi anna' 'n discarica,regalalo...tanto vai 'n Francia.Che è,t'o porti dietro??
Buon viaggio!!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 22:21ma io ciò er TV all'antica,nun è quello der digitale
terrestre...è ancora bbono pe a Francia e pe altri
posti! poi, a frutty, mica parto subbito!...nun ciò
na breccola...nun arrivo manco a garbatella!!
prima devo da riscote!!! eh!
er fruttarolo?
1 dicembre 2011 alle ore 22:34Desa',spero che c'hai puro a moje all'antica,sinno' stai fresco...
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 22:52mi moje nacque sotto li botti! ...ma non quelli de
capodanno, eh!...quelli dei carriarmati veri e grossi costruiti al di là del Don ! Budapest 1956!
hai voglia se lo capisce! ...avoja !!! semo noantri
che nun ce stamo a capì 'ncazzo!
roberto zucchi
1 dicembre 2011 alle ore 21:18ciao ragazzi...mi piacerebbe molto che voi metteste sul sito questo link....
ho idea che tra un po', finite le cazzerelle ci sarà da far sul serio per il futuro....
questo è il link se reputate inseritelo anche se sto vecchietto non è come me, un fan delle "energie alternative"...La memoria storica caratterizza una nazione, non la gara a fare i primi della classe....e ci sono persone a cui si DEVE dare rispetto...per me non è MONTI
ciao buon lavoro
http://youtu.be/rSKbT4kongk
sempre io
1 dicembre 2011 alle ore 21:23quando poi volete giochiamo alle infrastrutture e alfredino rampi con sta gente
o la via dei leaders carismatici e samuele lorenzi
e.forini
1 dicembre 2011 alle ore 21:31Esempio sulla benzina:
Come potete notare ci tasse che non servono per i contribuenti ma per fare altro.....
REFERENDUM LA FIAT RESTITUISCA I SOLDI DELLA 488 VISTO CHE INCASSANO SOLDI MA SPENDONO IN TEORIA.
SI NO ??
1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980 (0,039 euro);
205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004;
0,005 euro per l'acquisto di autobus ecologici nel 2005;
0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
0,040 euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011
0,0089 euro per far fronte all'Alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011
Emanuele A.
1 dicembre 2011 alle ore 21:55Certo che la banda Grillo ormai è sempre più verde Lega. Pesca nel torbido della paura e attira i poveretti che credono di salvarsi. Forse non era Silvietto che voleva farsi papa, ma Beppino il ligure. Che tristezza davanti a tanta nebbia padana.
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 22:00Povero illuso!!!
che brusco risveglio che ti aspetta!
Altro che paure alla leghista
Emanuele A.
1 dicembre 2011 alle ore 22:08Manuela padana. Novità!
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 22:26ma quale padana? hai capito proprio nulla...
marco fiaschettina
1 dicembre 2011 alle ore 21:58hahahha il cialtrone a piazza pulita ha appena parlato del sondaggio di grillo sull euro
e che i si sono al 57% e invece sono al 73% vabbe :D
frank zappa
1 dicembre 2011 alle ore 22:00ne ho veramente due palle di leggere di economia che quel poco che ci avevo capito è andato disfacendosi nel caos della democrazia.
Ecco un caso in cui alla democrazia và dato un limite.
Gli stolti non hanno mai domande, solo risposte.
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 22:47la democrazia è una forma di governo
l'economia è una forma di conduzione finanziaria
entrambi fanno parte di una Nazione civile!
se abbondano gli incivili ... te la piji in der culo
semplice!
Moonshadow *.
1 dicembre 2011 alle ore 22:03Secondo Brunetta, se ti azzardi a vivere più
di vent'anni dopo che vai in pensione, sei
un peso inaccettabile.
Perchè non propone l'eutanasia dopo vent'anni di pensionamento?
Perchè non parla di tutti coloro che muoiono
prima di andare in pensione non avendo un
coniuge e dei quali lo Stato si incamera totalmente
i contributi versati?
Perchè non dice che il coniuge superstite se ha un reddito da lavoro percepisce un importo irrisorio di reversibilità e lo Stato si incamera in resto? E perchè non dice che l'INPS è in attivo e che per anni ha usato i soldi dei contribuenti per vendere o affittare case ai politici?
Ma soprattutto perchè questo ORRENDO NANO COMPLESSATO non ci spiega perchè lui e gli altri componenti della Casta hanno diritto alla pensione solo dopo cinque anni di fancazzismo e privilegi inaccettabili o peggio DI DISTRUZIONE dell'Italia?
Certo che ce ne vuole di stomaco a sopportare la sua brutta faccia e le sue stronzate.
TANTUM BERLUSCUS POTUIT SUADERE MALORUM
Mary C.
1 dicembre 2011 alle ore 22:15Cara amica quoto al 100%!!!! Buonanotte a te.....io tra poco vado a nanna...:-)
Moonshadow *.
1 dicembre 2011 alle ore 22:16Buenas noches, Mary :)
Roronoa Zoro
1 dicembre 2011 alle ore 22:03Se volete il capitalismo DOVETE aderire a quello che dice fifty piotte, poichè pur essendo io totalmente contrario alle sue idee, DEVO riconoscerne una coerenza maggiore di molti figuri "anti-sistema"!
Chi ciancia di "comunismo", ma propende per soluzioni NAZIonalitarie da capitalismo straccione o chi predica un "capitalismo dal volto umano" deve solo andarea FANCULO!
Il Sudamerica va verso una moneta unica, gli Europei CONSERVATORI e in fondo in fondo fascitelli vogliono tornare alle mont $ovran....si perchè in LIRE l'operaio viveva in paradiso...vero?
Moonshadow *.
1 dicembre 2011 alle ore 22:05H.!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 22:29H.!
non so se è quello che ho pensato...ma una H come
quella ce vorrebbe sulla capa di certi tagliani di
merda!...il virus berlusconista è ancora vivo! già!
Moonshadow *.
1 dicembre 2011 alle ore 22:35@ Lenin
hai capito bene. Il virus è ancora vivo e molto difficile da estirpare, già!
tino p.
1 dicembre 2011 alle ore 22:05no nessun referendum ,le banche si stanno gia preparando per chiudere l'avventura euro e i militari ad attaccare l'iran ,e l'incognita Cina da mettere a fuoco ... mah... per fortuna il 2012 è vicino
libero pensiero perciò pazzo
1 dicembre 2011 alle ore 23:04iettatore:
lo sai che chi fa le iettature fa una brutta fine?
mariuccia rollo
1 dicembre 2011 alle ore 22:13Io ho deciso per Piazza Pulita e ho visto un bel collegamento con BEPPE GRILLO.Bravo Iacona, alla faccia di Santoro e Brunetta.Dovevate vedere le facce di Tosi e Letta quando parlava Beppe
Alessandro Conte
1 dicembre 2011 alle ore 22:17e intanto sembra finito l'idillio tra pd, pdl e monti.. http://iosospetto.blogspot.com/2011/12/pd-pdl-monti-idillio-finito.html
Fabrizio Giordano
1 dicembre 2011 alle ore 22:18Si discute molto sul se i politici attuali o del passato siano degli incapaci o imbranati oppure no. In realtà alcuni di essi sarebbero perfettamente capaci di gestire l'economia di Stato e far funzionare le cose, ma... proprio non possono.
La verità sta su un'altro piano. Quello che abbiamo visto e vediamo da più di trent'anni nel campo della politica è un teatrino in cui i politici hanno recitato alla perfezione, secondo un diabolico disegno già scritto. Attraverso colpi di scena e perfetta recitazione si sono passati la palla, dalla DC a Craxi, dalla DC a Prodi e Berlusconi. Quest'ultimo ha portato l'Italia alla rovina, fino a dover passare la palla ai banchieri, un pò a malincuore. Aveva troppi conflitti d'interesse, persino con l'UE.
E Napolitano recita oppure no?
Per quanto riguarda il discorso Euro-Lira si prega di meditare questi articoli:
http://www.libreidee.org/2011/09/barnard-prima-delleuro-il-debito-era-la-nostra-ricchezza/
http://www.disinformazione.it/fuori_euro.htm
http://www.disinformazione.it/mario_monti.htm
http://www.disinformazione.it/caronte_draghi.htm
http://www.disinformazione.it/schiavitu_monetaria.htm
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 22:26tutta una premessa quasi valida e poi te sputtani con quei link ??? ah ah ah ah !!!...i prossimi linkace quelli della gestapo direttamente...no! mah!
Gens Giulia ()
1 dicembre 2011 alle ore 22:23Quell'altro stronzo: "...datemi 10 uro, datemi 10 uro che ve lo faccio io il servizio pubblico in TV". Certamente, uno gli da i soldi per starsi a sentire Brunetta.
Santoro ma vai a ffanculo, tu e quell'altro che fa le vignette, che sembra uno che ha passato la notte dentro al secchio dell'immondizia.
Max Stirner
1 dicembre 2011 alle ore 23:11Voi di estrema sinistra, siete ridotti ad un prefisso telefonico, grazie alla vostra imbecillità!
Non siete neppure in grado di capire che sono pochissimi quelli in grado di dire pubblicamente le stupidaggini che riesce a dire un Brunetta e non capite che Santoro è proprio per questo che lo chiama a parlare in pubblico.
Siete talmente stupidi che nessuno vuole il vostro voto pur di non avervi tra le balle ed è per questo che ormai non avete neppure nessuno che vi rappresenti.
Max Stirner
Valter Conti M5☆
2 dicembre 2011 alle ore 02:27Max ツ
Gens Giulia ()
2 dicembre 2011 alle ore 20:23Imbecille chi te l'ha detto che io sono di sinistra?
Mary C.
1 dicembre 2011 alle ore 22:28
Oggi il cielo è pieno di soffici nuvole....
Chissà se ci guarda e cosa pensa di noi
chi sta sopra le nuvole?
Chissà se un giorno potremo anche noi
star sopra le nuvole?
Chissà se lì sopra
potremo dimenticare ogni problema
ed ogni pena?
Chissà se saremo felici,
a star sopra le nuvole,
come spettatori neutrali
degli incontri e degli scontri terreni?
Chissà se sopra le nuvole
ci saranno chiacchiere,
o risate,
o pensieri?
O saremo così sopra le nuvole
da non provar tali emozioni ma solo
e unicamente una beatitudine
così profonda e forte
da cancellare qualsiasi altra sensazione?
Chissà.....
Intanto il vento ha spazzato via le nuvole
e il cielo è desolatamente vuoto
vuoto come, probabilmente, è realmente.
frank zappa
1 dicembre 2011 alle ore 22:39bella, che coincidenza eh.
Mary C.
1 dicembre 2011 alle ore 22:42Si proprio una bella coincidenza....:-) Buonanotte!
frank zappa
1 dicembre 2011 alle ore 22:36Qualcuno ha visto quel filmato che hanno girato dallo spazio, circa 300 km di quota, della stazione orbitale?
A un certo punto, la voce narrante, ha detto:"Sta per arrivare l'italia di notte."
Quel che si è visto non lascia dubbi; si vedeva chiaramente l'italia come una cartina geografica fatta però con l'illuminazione notturna, impressionante.
Stiamo consumando energia alla grande e lo stivale è pieno zeppo.
Mercoledì sono andato in una cittadina vicina, 60 mila abitanti, non riuscivo a trovare parcheggio, zeppa di macchine....mah, referendum, servisse.
libero pensiero perciò pazzo
1 dicembre 2011 alle ore 23:02con lìimmigrazione incontrollata abbiamo una densità di abitante piu alta della cina.... ovvio che vedi piu luce.
Ma la tua è una falsa credenza frutto di una falsa associazione +luce=+soldi che non è assolutamente dimostrabile.
simostrala con dati concreti e senza errori logici!
vabbè che in questo blog il 99% ragionan come te..mi sto cominciando a stufare.
frank zappa
2 dicembre 2011 alle ore 08:35Più soldi......ma de chè?
Io non ho parlato di soldi, ho scritto che stiamo consumando energia, e posso dimostrarti quando vuoi, che noi non abbiamo materie prime per produrla nè centrali nucleari.
Quelli son tutti soldi che vanno, punto.
Anche ti domostro quando vuoi che in rapporto agli abitanti abbiamo moooolte automobili, primi in europa.
Al posto di farti dei film, valli a vedere.
antonino c.
1 dicembre 2011 alle ore 22:50cosa curiosa e coincidenza indicativa, anche io posto una poesia e forse è una prospettiva per stare sopra le nuvole con i piedi per terra.
un abbraccio,
nino
Io sono con Beppe
e lo dico come Nanni
afferma di essere Comunista
in "Io sono un autarchico",
con lo stesso spirito di giustizia ed equità sociale
che non era appiattimento, controllo, violenza e morte,
bensì libertà, opportunità, prospettiva e trionfo della vita
in tutte le sue forme.
Sono con Beppe
non perché non c'è altro da votare,
ma perché finalmente c'è Quello da votare
proprio perché la speranza non deriva da una teoria,
bensì dalla prospettiva nata da tutte le migliori pratiche
che tutte le più splendide vite umane hanno realmente sperimentato.
Sono con Beppe
perché torno a sentire il profumo e il gusto
contemporaneamente dell'appartenenza e assieme della partecipazione,
che il sublime Giorgio sublimemente cantava,
con il godimento che sento che si proverebbe nell'ascoltare
il canto del Cosmo.
Sono con Beppe
perché lotta per la parola pace
non solo mi piace pensarla ma ho fisiologico bisogno d'incarnarla
assieme a tutto l'universo che mi circonda,
Sono con Beppe
perché è il Nome che ricordo
non il cognome,
e so che l'obiettivo è l'amore per la vita:
il sogno è l'emancipazione dell'uomo
dall'assurdo sistema,
per creare un posto migliore per tutti.
01/12/2012
carmine d9
1 dicembre 2011 alle ore 22:59Uscire da questo euro va bene.
Ma NON BASTA!
Occorre uscire da questo SISTEMA economico.
Questa crisi economica è un fuscello rispetto alla trave della crisi ambientale e climatica che ci sta rovinando addosso.
Questo inseguire la "crescita" è follia pura.
Dino Colombo
1 dicembre 2011 alle ore 22:59Si vogliono DAVVERO COLPIRE GLI EVASORI?
Basterebbe fare una cosa facile facile.
Basterebbe che una pattuglia di finanzieri si mettese a un incrocio importante di ogni città VERSO LE 11 DI MATTINA...
E poi fermassero le macchine e CHIEDESSERO agli occupanti:
"Scusi...lei che lavoro fa?...COME MAI ALLE 11 DI MATTINA E' IN GIRO IN MACCHINA E NON AL LAVORO? e SE NON HA UN LAVORO...LEI...COME CAMPA?...CON QUALI ENTRATE???"
SEMPLICE NO?
Io ho lavorato tutte le mattine dei giorni feriali per anni e anni...e a volte anche il pomeriggio...e credetemi mi ero dimenticato come era la città di mattina che non fosse sabato o domenica o un altro giorno festivo.
Quindi qualcuno SA SPIEGARMI CHE CAZZO CI FANNO TUTTE QUELLE MACCHINE IN GIRO IN ORARI IN CUI LA GENTE DOVREBBE ESSERE AL LAVORO??????
Tolte le casalinghe, i fattorini e altre categorie simili...TUTTI GLI ALTRI COME CAZZO CAMPANO???
raffaele guadagno
2 dicembre 2011 alle ore 10:46se lo facessero qui da noi in campania,
dovrebbero farsi scortare dall'esercito, poichè il 70% dei fermati sarebbero camorristi e affiliati!
Dino Colombo
1 dicembre 2011 alle ore 23:18CLAMOROSO!...SANTORO SMERDA TUTTI I SAPROFITI CHE RAGLIANO DICENDO CHE LA COSA PRINCIPALE DA FARE PER ABBATTERE IL DEBITO PUBBLICO SIA ABOLIRE LE PENSIONI DI ANZIANITA', CON UN RISPARMIO DI QUASI 5 MILIARDI DI EURO.
TUTTO FALSOOOOOOOOOO!!!
SANTORO HA FATTO FARE DUE CONTI E LE SPESE PER LE PENSIONI DI ANZIANITA' NEL 2010 SONO STATE DI POCO PIU' DI 200.000.000(DUECENTOMILIONI!) DI EURO!...MENO CHE LE FAMOSE NOCCIOLINE IN PRATICA!!...
MA QUESTI PARASSITI COME FANNO A PRENDERCI PER IL CULO COSI'???????????????
SE I DATI DI SANTORO SONO VERI (E IO SONO ASSOLUTAMENTE SICURO CHE SIANO VERI)UNA SOLA PAROLA MI VIENE PER CERTA GENTE....STRONZI!
Ascany C.
1 dicembre 2011 alle ore 23:18Si dovrebbe indire un referendum perché sia il popolo italiano a decidere se uscire o meno dall'Euro?
Per me la maggior parte del popolo italiano non ha su questo le idee chiare,
e perciò non so cosa ne uscirebbe fuori.
Lalla M.
1 dicembre 2011 alle ore 23:19ma dove è il sondaggio di santoro su facebook
Dino Colombo
1 dicembre 2011 alle ore 23:22Se vai sulla home di Repubblica.it lo trovi...ciao.
nicola rindi
1 dicembre 2011 alle ore 23:23http://www.facebook.com/servpubblico
manuela bellandi
1 dicembre 2011 alle ore 23:24li trovi qui:
https://www.facebook.com/servpubblico
Lalla M.
1 dicembre 2011 alle ore 23:42thanks
Marco Mosconi
1 dicembre 2011 alle ore 23:20Stiamo affrontando un brutto periodo, questo brutto periodo è figlio di scelte di persone sbagliate in posti sbagliati.
Il problema sta tutto nel fatto che siamo governati (livello mondiale) da persone MARCE, fino a quando non riusciremo a pulire le coscienze della gente dal pattume che la ricopre saremo sempre nella stessa situazione.
Il sistema non funziona è sotto gli occhi di tutti, quello è da cambiare ma ripeto finche non ci sarà un cambiamento nelle persone, un cambiamento radicale, le cose non cambieranno MAI!
imre k.
2 dicembre 2011 alle ore 01:09Signore e signori, amici, cittadini liberi, anime semplici, uomini comuni come, me.
Sono davanti al vostro cospetto come un uomo, un sconosciuto.
Vengo da voi come amico, come uno di voi. Vengo da voi. come un uomo "libero".
Vengo da voi con grande umiltà.
Non sono qui per presentare ciò che ormai sappiamo tutti, o almeno coloro che lo vogliono, o possono.
Il fatti, dicono più di ogni mia parola. sono qui per tutti coloro che non hanno voce.
Madri, figlie, padri, figli, famiglie che sanguinano per il nostri diritti... e
per il principi cui si fonda di essere chiamato umano. Noi siamo in guerra, signori.
Dobbiamo alzare e prendere la parte nostro, e aiutare ai nostri fratelli, ( "indignados", Occupy Wall Street (OWS), ecct.),... perché possiamo difendere non solo noi stessi ma i nostri figli.
Unirsi per difendere la libertà, l'umanità, e la pianeta in cui tutti noi viviamo.
Combattere per la giustizia, per una "legge" uguale a tutti, e per l'ordine. E lottare perché sapiamo, ma sopratutto dobbiamo fare per la speranza.
Che il nostro coraggio, ci possa unire. Che le loro, e le nostre gesta ci rendano più forti, e che la vostre scelte di oggi riflettano questa
coraggio.
Cosa vogliamo lasciare....?!
salute a tutte le persone di buona volontà,
imre k.
2 dicembre 2011 alle ore 01:27Buona notte,
Signore e signori, amici, cittadini liberi, anime semplici, uomini comuni come, me.
Sono davanti al vostro cospetto come un uomo, un sconosciuto.
Vengo da voi come amico, come uno di voi. Vengo da voi. come un uomo "libero".
Vengo da voi con grande umiltà.
Non sono qui per presentare ciò che ormai sappiamo tutti, o almeno coloro che lo vogliono, o possono.
Il fatti, dicono più di ogni mia parola. sono qui per tutti coloro che non hanno voce.
Madri, figlie, padri, figli, famiglie che sanguinano per il nostri diritti... e
per il principi cui si fonda di essere chiamato umano. Noi siamo in guerra, signori.
Dobbiamo alzare e prendere la parte nostro, e aiutare ai nostri fratelli, ( "indignados", Occupy Wall Street (OWS), ecct.),... perché possiamo difendere non solo noi stessi ma i nostri figli.
Unirsi per difendere la libertà, l'umanità, e la pianeta in cui tutti noi viviamo.
Combattere per la giustizia, per una "legge" uguale a tutti, e per l'ordine. E lottare perché sapiamo, ma sopratutto dobbiamo fare per la speranza.
Che il nostro coraggio, ci possa unire. Che le loro, e le nostre gesta ci rendano più forti, e che la vostre scelte di oggi riflettano questa
coraggio.
Cosa vogliamo lasciare....?!
salute a tutte le persone di buona volontà,
Dino Colombo
1 dicembre 2011 alle ore 23:24Avete notato che da Santoro hanno segato le gambe della sedia di Brunetta per permettergli di mettere i piedi per terra? (una volta tanto)...eheheheheh.....
gaeta carinucci roberto
1 dicembre 2011 alle ore 23:27Ripeto....... vendere tutti gli immobili dei partiti,dei sindacati,anche quella delle banche che sono i maggiori responsabili del disastro economico del nostro paese,perche'la proprieta di questi immobili e'nostra perche'le banche hanno investito in immobili con i nostri soldi e dei correntisti,e'questa la strada da intraprendere, non sacrifici Montiniani.....chi ha sbagliato paghi e di brutto,stanare i responsabili e sono tanti a cominciare da quelli da me citati.E'ora che qualcuno paghi dalla politica all'industria e anche quel Marcionne di merda,E in proposito di questo soggetto viscido alcuni anni(2)vi dissi che il progetto della Fiat era quello di uscire e trasferirsi in America cosa che puntualmente si e' verificata in questi giorni.Se io fossi lo stato costituirei una nuova Fiat e nuove vetture. Affanculo gli Agnelli.................
Franz
1 dicembre 2011 alle ore 23:29Pagnoncelli tanto preso per il culo per la sua società di sondaggi che cmq è seria ed opera bene e nel rispetto delle regole, e poi devo vedere questi cali mostruosi di intelletto del Beppe che apre ste cagate di sondaggi che non servono a un cazzo, sono di parte...ma la Casaleggio Ass. sta diventando una Public Relation Company? Perchè ce ne stiamo accorgendo cara Beppa......
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 dicembre 2011 alle ore 23:30Travaglio:
" i giornalisti dovrebbero usare la lingua per parlare non per leccare "
già!
a proposito ho trovato un pezzo sull'euro da
quelli che lekkavano e basta.
http://www.liberoquotidiano.it/news/878096/L-Euro-ora-%E8-sotto-attacco-cosa-ci-succede-se-cade.html
I costi - L'eurocrac costerebbe 10mila euro a italiano L'uscita traumatica dall'euro di alcuni Paesi, quelli il cui debito sovrano è sottoposto al tito incrociato della speculazione è ben più che un'ipotesi fantapolitica. La rottura dell'attuale equilibrio monetario ha dei costi che si spalmerebbero un po su tutti. E non soltanto nei cosiddetti Paesi Piigs, l'acronimo con cui gli analisti hanno accomunato Portogallo, Irlanda, Italia Grecia e Spagna, giocando sull'assonanza con la parola "Pigs", vale a dire maiali. Uun gruppo di analisti della sede londinese di Ubs ha quantificato i costi. Su ogni italiano peserebbe una cambiale di circa 10mila euro l'anno per almeno un decennio. Se invece dovesse saltare tutto il sistema della moneta unica i costi scenderebbero.
La nuova lira La nuova lira partirebbe svalutata del 50% rispetto al cambio attuale. Così per fare un euro ci vorrebbero circa 3.000 lire. Poco meno per comprare un dollaro. Gli effetti del deprezzamento delle nostre merci che renderebbero convenientissimo il Made in Italy su tutti principali mercati europei verrebbero però azzerati da dazi doganali di almeno il 50% che i i Paesi del Nord Europa imporrebbero subito. In compenso ci troveremmo a pagare carissimo il petrolio che importiamo (tutto) e questo scatenerebbe un'inflazione a due cifre. Sicuramente superiore al 10%. Diventerebbe insostenibile per le nostre finanze anche il perso dei titoli del debito pubblico emessi in euro, destinati a rimanere in circolazione. Senza contare gli interessi, pure questi non inferiori al 10%. Gli analisti di Ubs non escludono l'insorgere di violenti disordini sociali che potrebbero portare addirittura a alla guerra civile
- tempi molto confusi!
Stefano D'Adamo
1 dicembre 2011 alle ore 23:52Non mi stupisce che vinca il "fuori sull'euro": dovrembbe semmai stupire a farti riflettere, Beppe, la percentuale di quanti non ne vogliono sentir parlare. Non è stupidità. L'introduzione della moneta unica non era solo una gigantesa truffa architettata da satanici poteri per derubare l'Italia della sua ridicola sovranità finanziaria. A renderla tale ci hanno pensato:
a) quasi tutti gli italiani che potevano fare un prezzo, e si sono resi responsabili, con la compiacenza di governi che volutamente nulla hanno controllato, di una delle più grandi rapine della storia nel passaggio da una divisa all'altra (il cambio di... casacca è del resto una specialità nazionale);
b) gli ideologi del liberismo, teorici del dominio totalitario dell'economia (in mani private) sulla politica (in mani "pubbliche" di marionette manovrate dal potere economico e ad esso succubi anche psicologicamente), e all'interno dell'economia, dell'incredibile inversione per cui la finanza non è più al servizio di produzione e scambi, ma li domina.
Disonestà, avidità, ideologia: una trinità del male che si è rafforzata a vicenda. In un'epoca triste in cui un'altra trinità perversa, quella di industria energetica (petrolio), complesso militare-industriale (guerre) e finanza selvaggia (banche d'affari) hanno messo a sacco il pianeta per i loro porci comodi, assicrandoci che TINA, There Is No Alternative, prendersela con l'euro è come guardare al dito invece che alla luna.
Franz
2 dicembre 2011 alle ore 00:03La trinità? Lo chiamavano Trinità? Trinità dei Monti?
Trittico....DB
Dino Colombo
2 dicembre 2011 alle ore 00:00Su facebook continua la campagna di "Vaticano pagaci tu la crisi"...ma nessun media ne parla più.
Perchè non lo fa almeno il "Fatto Quotidiano"?
Roronoa Zoro
2 dicembre 2011 alle ore 00:11Cose interne al capitale.
i neoliberisti vollero "diverse" valute.
i keynesiani una moneta unica mondiale.
Gli idioti che cianciano di LIRE, $ovranità Montaria ecc. sono o utili idioti che fanno militanza per l'estrema destra o "capitalisti straccioni"!
La democrazia, come dice ANCHE un rapporto della TRILATERAL funziona quando sono in POCHI a decidere; e visto che l'UNICA dottrina politica che si discosta da ciò, dando fiducia alle masse, è fondamentalmente rifiutati per questioni ideologiche....vi meritate, ma anche sacrosanto direi, il CAPITALISMO nella sua massima espressione!
manuela bellandi
2 dicembre 2011 alle ore 00:16ehhhhhhhhh???????????
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
2 dicembre 2011 alle ore 00:16Magari ci fosse il capitalismo nella sua massima espressione!
Invece di questo sistema che si dichiara capitalista quando in realta' RAPINA fino al 70% degli introiti delle persone per poi ridistribuirli agli amici degli amici in cambio di favori e VOTI, regalati da chi va in pensione a 40 anni e la solita schiera di beneficiari del lavoro altrui.
Questo si chiama SOCIALISMO, non capitalismo.
Sulla strada di Damasco ma la strada e' ancora lunga.
sbornia collettiva
2 dicembre 2011 alle ore 00:21conclusioni devastanti... eh eh eh!
sbornia collettiva
2 dicembre 2011 alle ore 00:23chi ha tempo non perda tempo....demenziale!
oh yeaahhhhhhhhhh!!!! :-)
sbornia collettiva
2 dicembre 2011 alle ore 00:29"Gli idioti che cianciano di LIRE, $ovranità Montaria ecc. sono o utili idioti che fanno militanza per l'estrema destra o "capitalisti straccioni"!"
Questo però lo mettiamo tutto tra virgolettttte!
:-)
Roronoa Zoro
2 dicembre 2011 alle ore 00:31allora fifty piotte, io da SEMPRE ti considero uno che le cose se VUOLE le sa; dopo scoreggi quando vuoi tirare le cose verso le tue visioni, insomma vuoi forzare, non puoi rompere i coglioni con il socialismo quando quando dinquesto non c'è traccia, per piacere negli ultimi vent'anni di socialismo in Europa è stato fatto tabula rasa. I fatti sono questi, se poi tu chiami i salvataggi di aziende decotte socialismo, anzichè assistenzialismo o "capitalismo straccione", sono affari tuoi!
Quello che vorrei comunicare che non si può cianciare di anticapitalismo ma non attaccarne i principi su cui si basa e, se così dovesse essere, allora provocatoriamente preferisco la tua linea che non condivido, ma certamente più coerente di idioti nazistelli o populisti di sinistra!
Io t'invito seriamente a documentarti su cosa sia il socialismo o il comunismo, ma anche su l'anarchia...poi un giorno ne riparleremo
sbornia collettiva
2 dicembre 2011 alle ore 00:39vengo a prenderti stasera sulla mia torpedo blu! Bobi Bobi..♫♪♫..!
Buono questo champagne! :-)
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 00:57Beh il prossimo passo è una bel falò di tutti i libri che non siano avventurosi!
Io aspetto eh!
Da 30 anni non leggo un libro e sto da Dio!
LENIN il saggio (il verde appeso)
2 dicembre 2011 alle ore 01:16MORALE - DEMOCRAZIA - IPERCAPITALISMO
Che sia una Democrazia diretta (popolare) o tradizionale, poco importa; essa e' soltanto un codice che va scelto in base alle esigenze dei popoli che vogliono darsi un ordinamento.
Le attuali democrazie, appunto, sono dei codici e seguono la legge del numero: maggioranza opposizione.
Questo, purtroppo, non garantisce che le cose siano sempre scelte per il bene della popolazione, proprio perche' si puo' avere il caso che la maggioranza avvalli un provvedimento deleterio, sbagliato, e ci si troverebbe costretti a doverlo applicare perche' lo ha deciso la maggioranza.
La Democrazia Integrale ha quello che serve perche' tutto funzioni nel rispetto della legge morale, la quale concerne l'essenza dell'individuo cioe', tutto quello che non puo' essere votato, discusso, scelto a maggioranza.
Oggi, puntroppo, viviamo questo disastro perche' gli attuali sistemi democratici hanno rifiutato la legge morale.
Conclusioni.
Il problema non e' scegliere un tipo di democrazia piuttosto che un'altro, ma porre sopra le regole democratiche dettate dall'etica, la legge morale dettata dalla morale.
Non puoi mettere ai voti acqua si, acqua no; cosi' pure tutto cio' che necessita alla vita dell'essere umano.
(Giacomo Galvano)
L'IPERCAPITALISMO NEL SECOLO BIOTECH
Chi oggi dispone della proprietà dei canali
che i cittadini di tutto il mondo usano per comunicare ha un potere enorme.
Non solo : chi detiene le pipelines della conoscenza, cioè le TV, l'industria cinematografica, l'editoria e Internet,
ha anche la proprietà dei contenuti che sceglie e utilizza come meglio crede.
L'influenza dei mezzi di comunicazione è determinante sulla formazione, la vita, le esperienze, le abitudini dei fruitori.
Non ci sono precedenti nella storia :
non c'è mai stato un potere sui media, sulla comunicazione umana, concentrato in così poche mani.
(Jeremy Rifkin, marzo 2000)
Roronoa Zoro
2 dicembre 2011 alle ore 01:22Anto' me piace troppo, c'hai solo un difetto: quando te fai scoppia' l'embolo e parti a insulti...quando rimani su questo "ritmo" sei da 10elode
cazziata&complimento da giovane "compagno" sincero!
LENIN il saggio (il verde appeso)
2 dicembre 2011 alle ore 01:29A ROB, nun posso esse perfetto, no! so umano puro io
(oggi su chatta jo detto a uno stronzetto bannatore
che so un "fuoriclasse" apposta me fanno sempre i falli contro e me fanno espelle dall'arbitro per
reazione! se fossi stato na sega sarei passato inosservato...elementare Watson) hasta regà
Roronoa Zoro
2 dicembre 2011 alle ore 01:37eheheh
io le cose te le dico perchè nun me piacciono i falsi(e non è la prima volta che t faccio sta critica)...anzi preferisco gli schietti "vaffanculo" che le perfide lisciate de pelo!
Comunque sei tipo da facebook...lascia quel forum de leghisti e attacca la massa(perchè l'avanguardia già si sta spostando su G+ :), anche se i "pinguini" si de sinistra, ma sempre un po' troppo morbidi per i miei gusti, anche se di sti tempi sempre meglio i democristiani o socialdemocratici che utili idioti nazistelli)!
Fatte senti anche su "altri lidi"
Armando Di Napoli
2 dicembre 2011 alle ore 00:35I sacrifici il sudore del nostro lavoro
lo internano nelle celle orrende
di carte di credito prigione forgiata
del fotterci all'infinito con microcheap usuranti
sanno tutte le nostre debolezze
dei nostri passi lacerati ci inseguono
fino a quando non ci hanno succhiato
l'ultima goccia di sangue delle nostre anime sbandate
siamo falliti come marionette dai cuori rotti
trascinati da burattinai infami nelle bocche
di forni accesi per scaldarsi i piedi
con i nostri corpi sfrantumati dal potere
non ci resta il dunque di spezzare
le catene del nostro inconsapevole debito
ricamato da interessi parassitari
la musicalita' della nefandezza striscia su monti violacei
che importanza ha questuare per mantenerci in vita
per beffare la sopravvivenza misogena
nella trasformazione assurda noi siamo
le vittime designate con numeri tatuati sulla pelle...
Washigton 1 dicembre 2011
Stefano V.
2 dicembre 2011 alle ore 00:44Il Ghana 69esimo? Li facevo più civile. Vatti a fidà
Stefano V.
2 dicembre 2011 alle ore 00:58uhm che deriva populista stiamo prendendo.Ragazzi se vogliamo fare politica in modo nuovo evitiamo questi sondaggini da primati. "Ste cagate" lasciamole a berlusca e company,
Se vogliamo fare politica, dobbiamo chiederci cosa e soprattutto COME.
non capisco perchè invece di organizzarci per cambiare questo Paese passiamo le giornate a trastullarci con queste fesserie da bar dello sport.
Che peccato.
Mario L.
2 dicembre 2011 alle ore 01:09
non si esce dal bar dello sport dall'oggi al domani
Mr SPOCK
2 dicembre 2011 alle ore 01:09http://www.nationalcorner.it/2011/11/matteo-renzi-denunciato-per-mobbing-la-storia-di-alessandro-maiorano/
Matteo Renzi denunciato per mobbing: La storia di Alessandro Maiorano
Flavio BlueOyster
2 dicembre 2011 alle ore 01:21Qui ci vuole una bella assemblea costituente
Selezioniamo i candidati con test di Q.I. (quoziente intellettivo)
In una certa fascia d'età.
E poi un bel test psicologico (mica ci vogliamo degli psicopatici, anche se intelligenti!)
Ecco..
se volete farvi governare dai migliori..
sennò siamo e saremo sempre nella merda!
Basta guardare le facce dei nostri governanti, o uominicchi senza palle o ritardati mentali!
Mario L.
2 dicembre 2011 alle ore 01:31
Ed Oscar Giannino finalmente ha deciso di parlare per se stesso. Ricordo quanto era favorevole al pensiero berlusconiano e al suo governo. Poi taglia di qui, taglia di lì ed oggi l'hanno preso a colpi di cachi. Che poi quando la paura sale, incominciano a dire cose sensate.
emme gi
2 dicembre 2011 alle ore 07:06A forza di bombardare con the end dei doors alle 9 in punto su radio 24 , lo hanno bombardato :)
Luca C.
2 dicembre 2011 alle ore 02:04Beppe hai fatto benissimo a non andare ospite da santoro. M5s unica vera opposizione
dr vogler
2 dicembre 2011 alle ore 02:14NON HO SEGUITO:perchè non è andato da santoro? immagino per non confrontarsi con le solite facce tristi.
dr vogler
2 dicembre 2011 alle ore 02:12In finanza, uno strumento derivato è considerato ogni contratto o titolo il cui prezzo è basato sul valore di mercato di altri beni (azioni, indici, valute, tassi ecc.).
Esistono derivati strutturati per ogni esigenza e basati su qualsiasi variabile, perfino la quantità di neve caduta in una determinata zona. Gli utilizzi principali sono: arbitraggio, speculazione e copertura (detta hedging).
Le variabili alla base dei titoli derivati sono dette attività sottostanti e possono avere diversa natura; possono essere un'azione, un'obbligazione, un indice, una commodity come il petrolio o anche un altro derivato.
I derivati sono oggetto di contrattazione in molti mercati ma soprattutto all'over the counter, mercati alternativi alle borse vere e proprie creati da istituzioni finanziarie e da professionisti tramite reti telefoniche. Tali mercati, di solito, non sono regolamentati.
La diffusione enorme raggiunta dai derivati è avvenuta solo di recente, grazie alla globalizzazione dei mercati e alla contestuale introduzione dei computer per il calcolo di prezzi in relazione talvolta complessa tra loro.(da wikipedia)
Miki Del Sarto
2 dicembre 2011 alle ore 06:33a fine processo , ovviamente il giudice democrativo acculturato sudista e sinistro gli avrebbe concesso tutte le attenuanti e dato la pena minima : colpa della ragazza che aveva la gonna 2 cm sopra il ginocchio!!
Miki Del Sarto
2 dicembre 2011 alle ore 06:52Chi se lo poteva mai immaginare che l'onorevole Santi Zappalà, faceva la fila con il cappello in mano per chiedere udienza a don Peppino Pelle?
"Troviamo un accordo", lo pregava il politico. "Troviamo un accordo e poi vediamo",
.... "Tutti e sei a Catanzaro e poi, se si comportano bene, li mandiamo a Roma", ...
secessione!!!!!!!!!!!
ma, arriveremo a mettere il muro , con o senza Bossi!!!!
ciro c.
2 dicembre 2011 alle ore 09:04La secessiome, e lo ripetero' all'infinito, l'avete gia' ottenuta.
Il cervella si e' separato definitivamente dalle vostre teste.
il Mandi
2 dicembre 2011 alle ore 07:23Finmeccanica
Si chiude l'era Guarguaglini,
un regno durato quasi 10 anni.
buonuscita 4 milioni di euro.
spero che vengano spesi tutti in medicine.
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
Gian Franco Dominijanni ( domini)
2 dicembre 2011 alle ore 08:31Per malattie incurabili.
SISTO Z.
2 dicembre 2011 alle ore 11:47e che se ne vada presto, tra atroci dolori, presentandosi alla porta si S. Pietro per vedersela sbattere in e sulla faccia, iniziando così una meritata eternità.
Un esempio di meritata eternità? Beh è quella di congelare per sempre, il momento temporale in cui uno ha contemporaneamente un atroce mal di denti, con dissenteria e spasmi ventrali, emicrania con aurea e perdita della parola, febbre a 40°C, infiammazione di entrambi i nervi sciatici, gotta, ecc., ecc ed il tutto che si mantiene in questo stato per sempre.
Che sciocchi! Barattare l'eternità per pochi anni di bagordi.
Che sciocchi.
Ma questa è gente che preferisce non credere.
Che sciocchi!
viviana v.
2 dicembre 2011 alle ore 07:45Furto con destrezza
www.enteroclisma.com
CRISI: UNA GRANDISSIMA PRESA PER IL CULO
Vi è mai passato per la mente che qualcuno stia speculando su questa crisi, o addirittura che stia montando tutto per deviare enormi flussi finanziari nelle tasche di grandi santoni della finanza ?
Troppe cose non quadrano.
L'INPS non è messa così male come ci descrivono .. lo spread non è questione di premier buffoni.
Economie fino a ieri solide che improvvisamente traballano a giudizio di società di rating il cui operato è in mano a chissà chi.
E' il vecchio trucco della paura.
In nome di false paure si giustificano misure altrimenti impopolari ... si rubano ai lavoratori anni di pensione, si impongono nuove tasse, creando un mare di soldi che domani spariranno per ritrovarsi - attraverso abili manovre - nelle casse di chi questa paura l'ha inventata.
(Già, e vecchi baracconi inquietanti, come la Comunità Europea, diventano di colpo fondamentali. Pensate: un Parlamento che non legifera o lo fa su questioni minimali come la grandezza del cetriolo o l'affissione del Crocefisso; nessun Governo democraticamente eletto; al suo posto, una Banca europea che nessuno ha eletto e che ordina e comanda al posto dei Governi democratici, su una linea meramente recessiva, che ha già mandato in rovina stati come l'Argentina, una banca che legifera contro gli interessi delle Nazioni, favorendo unicamente interessi stranieri.
Quando la Bce ha minacciato anche la Germania e la Francia col giochino del rating, del debito usuraio e dei bond, si è talmente posta al di fuori di tutti gli Stati UE da mostrare veramente chi conta in Europa: una banca al soldo di speculatori che non sono nemmeno europei!
E' come se Bankitalia, congerie di banche private, fosse infiltrata da forze finanziarie straniere, e si sostituisse al Governo per mandare in fallimento l'Italia, rovinare il suo popolo e comprare per due dollari il suo patrimonio. A tutto questi gli italiani coglioni stanno dicendo di sì)
Dissenteria
2 dicembre 2011 alle ore 09:04GRAFOMANIA DISSENTERICA.
Dicesi di persona umana o umanoide che scrive in continuazione, tipico comportamento da attivazione di seconda personalita' occulta con tendenza al comando. Conflitto interiore. La penna come un buco di culo diarroico. Infantilismo concettuale, esternazione del proprio essere buoni e gli altri sempre cattivoni.
Scritti ispirati dall'intestino, non dal residuo cevello. Sindrome di Cleopatra e di Ugo Tognazzi.
walter barcella
2 dicembre 2011 alle ore 07:525.5 milioni a Guarguaglini per l'uscita da Finmeccanica.
4 quale "indennità compensativa e risarcitoria per la anticipata cessazione del rapporto"
1,5 per l'obbligazione di non concorrenza (non lavorare per 1 anno con concorrenti nelcampo della difesa)
Mi chiedo
a) ma lo si deve pur pagare dopo quello che ha fatto
b) conoscendo l'integrità del tipo c'è proprio da star sicuri che non spiffererà ai rivali, ovviamente senza farsi scoprire e se non l'ha già fatto eventuali segreti industriali e di strategia di Finmeccanica.
E comunque la morale è sempre quella:
Agli inquisiti i soldi
agli operai cassa integrazione o calci nel C..o
viviana v.
2 dicembre 2011 alle ore 07:57Suicidi
JENA@LASTAMPA.IT
La sinistra italiana non ha avuto bisogno di andare in Svizzera.
(Renzi si è addirittura suicidato da piccolo)
Ora non ci vorranno far credere che si trattasse di suicidi politici?!?
Per fortuna che la sx è stata resuscitata da Berlusconi, sennò la vedevo messa proprio male!!! In un certo senso, è il suo maggiore fan. L'amante fatale.
U-Boot 110
2 dicembre 2011 alle ore 08:01Algebra dei numeri.
Mettendo il governo e tutte le sue iniziative sul piano dei valori positivi (+) e mettendo tutta la realta'della capacita'pagatoria del mondo produttivo italiano e dei lavoratori che sfreccia solo verso valori in negativo (-)ebbene si puo' gia' vedere adesso che il grafico si avvicina sempre piu' alla linea dello 0. Domanda: chi potra' ulteriormente pagare il necessario risanamento economico italiano? I fantasmi? Boh!
viviana v.
2 dicembre 2011 alle ore 08:09La Santissima Trinità
Monti, lo IOR e Goldman Sachs
Al posto della vecchia democrazia, una nuova religione ci attende
La Bancocrazia
I fedeli sono già convinti al sacrificio
Al posto delle tonache nere e dei clown dal cuore nero: i gracchianti uomini in grigio
Pillole Blu-Gialle
2 dicembre 2011 alle ore 08:38Microencefalobatrace da incomprensioni psico-motorie con visione stroboscopica della realta' spazio-temporale e basculamneto della identita, sintomatologia tipica con ruotismo pallatorio in senso orario intermittente. Terapia - TIM - pastigliatoria e suppostoria: 1 KG. pastiglie antispastiche mentali blu-gialle + suppostona di Vaffainculina 850 mg.
TIM = terapia intensiva mentale. Exitus.
Donato Tobi ()
2 dicembre 2011 alle ore 08:17Assolutamente da vedere:
http://www.youtube.com/watch?v=X3t3mHdKynQ&feature=youtu.be
Uno qualsiasi
2 dicembre 2011 alle ore 08:19Beppe hai fatto benissimo a non andare ospite da santoro. M5s unica vera opposizione
Luca C., Termini Imerese
Ma la volete capire sì o no che questi signori non vanno ignorati e vanno sputtanati e sbugiardati?
La vera opposizione non se ne sta dietro le quinte!
Beppe ha il dovere di farlo e l'unico modo è di confrontarsi con questi buffoni!
Ma la vogliamo smettere di fare opposizione astrattamente?
mariuccia rollo
2 dicembre 2011 alle ore 10:52Confrontarsi con questi buffoni? E come si fa? Non vedi che sono i funamboli della parola, riescono a dimostrare con la destrezza dei cialtroni che il bianco è nero.Se parli con uno di loro finisce che hanno ragione e tu hai torto,si sono specializzati nell'imbroglio comunicativo, vedi il nano.Beppe in un comizio chiese a lupi di incontrarlo sul palco e fare il contradditorio con i cittadini.Secondo te ,accetto?
manuela bellandi
2 dicembre 2011 alle ore 13:25dovere?????
Beppe l'unico impegno che ha preso è con NOI CITTADINI e lo onora ogni giorno.
Non si può dire lo stesso di coloro che si fanno il gruzzolo barricati dietro voti ottenuti con il clientelismo.
Camera Referendaria
2 dicembre 2011 alle ore 08:25DEMOCRAZIA + MERITOCRAZIA.
Da qualche anno lavoro in modo autonomo, ma prima per parecchi anni ho lavorato come dipendente, ebbene ora pretendo dei risultati positivi da me stesso, prima lo pretendevano altri. Nel settore privato la va cosi'. Le stesse pretese di risultati positivi, le dovremmo avere nei confronti del settore pubblico, quindi governo, politici, comuni, etc.etc. Questa sarebbe vera democrazia, nei meriti il cittadino uguale a tutti quanti, un po' come si usa in Giappone dove se un dirigente anche pubblico sbaglia, paga, e salato anche. Qui da noi non e' cosi', hanno trasformato il Parlamento in un allevamento di polli, intoccabili. A suo tempo io avevo un "capo" che mi poteva licenziare, ma loro, i maiali pubblici chi hanno? Nessuno! Se ne fregano...invece dovrebbero avere chi decide il loro allontanamento, un capo, cioe' noi popolo!
Credo che in Italia due Camere del Parlamento siano poche ce ne vuole un'altra con potere legislativo esecutivo, una Camera Referendaria, che sia attivabile anche con iniziativa privata, diciamo con tante firme, mezzo milione? Ok! Un Ministro o un Parlamentare ha fatto il birbante?
Referendum popolare + legge esecutiva contro il soggetto = Vaffaunzum, subito! Che ve ne pare,
sarebbe il tutto molto veloce e ci darebbe un grande appagamento contro....i polli.
Anno Mariano
2 dicembre 2011 alle ore 08:54Stiamo dolcemente andando a ritroso nel tempo, verso l'anno 1950, un famoso Anno Mariano, evochiamo quindi il miracolo di Fatima, quando il Sole si a girare in cielo descivendo un'orbita,
oggi abbiamo lo stasso effetto sulle palle di una nazione intera....uniamoci un Santa Processione, dal Sagrato del Duomo fino a S.Babila e ritorno,
passando per la Galleria a simboleggiare il nostro buco del culo....miiira il tuuo poopoloo miia beeella Siignooooooora che pieen di giuuubilio oggi ti ooonoooora! Anch'iooo feeesteeeeevole coooorrroooo ai tuoooi pie',. Oh! Santaaaa Vergiiiine, preeegaaaaa peeer meeee.....
roby f.
2 dicembre 2011 alle ore 08:57Il 5 dicembre vedremo la prima recita del governo monti...il quale con molta...molta calma..ha fatto sapere che tasserà la prima,seconda e terza..casa..sarei curioso di sapere, quanti rogiti dai Notai sono stati fatti negli ultimi giorni...ehhh!.
Non parliamo poi delle migliaia di domande di pensione presentate propio, per evitare brutte sorprese...mentre ora i sindacati sono in prima linea perchè ora iniziano a sentire il fiato sul collo dei lavoratori!
Sapevano tutto..come sapevano che i politici e i partiti si sono defilati, per evitare elezioni che li avrebbero "maciullati".
Ma la Purghina all'italiano mediovecchio borghese li serve..!
Lord Windsor
2 dicembre 2011 alle ore 09:17Mio caro Sig.Roby, da cio' che Lei scrive capisco che non ha ancora intuito o compreso fino in fondo la potenza del Governo Monti e la sua prossima rivoluzionaria ed innovativa capacita' legislativa. Non solo tassera' la prima casa, la seconda, etc.etc. per salvare il Paese, emettera'una legge sulle proprieta' future, nel senso che tassera'una casa che ipoteticamnete un cittadino potrebbe comprare. Ci sara il nuovo Ministero della Telepatia Tassatoria & Inculatoria
Per non parlare poi della nuova Inquisizione Fiscale, come nel '500, metteranno i cittadini al giudizio delle corda per ottenere cosi' una libera confessione...si,si, e' vero, voglio comprare una casa..una moto..un'auto.......
dario del sogno
2 dicembre 2011 alle ore 09:04Ieri su Piazza Pulita finalmente hanno dato un pò di spazio a Beppe (vabbè c'era anche Tosi che parlava alla maniera dei leghisti - come se avesse la bocca piena di vespe...)
altro che santoro con quel pagliaccio di brunetta
... santoro ma che sei in coma ? e pensare che ti avevo anche dato un cinquantino... comunque Beppe in tv è devastante e credo che ad ogni sua apparizione il M5* salga nei sondaggi :)
ciro c.
2 dicembre 2011 alle ore 09:07Fonte:
WWW.VUCUMAPRAORAOGIURNALE.ORG(asm)
ciro c.
2 dicembre 2011 alle ore 09:10Fonte:
WWW.OGGISPAROCAZZATEPIUDIIERI.ORG(asm)
Mario L.
2 dicembre 2011 alle ore 09:10
In Italia tra equità ed equitalia c'è da toccarsi le palle !
ciro c.
2 dicembre 2011 alle ore 09:19Iniquitalia...
Ciao.
Gian Franco Dominijanni ( domini)
2 dicembre 2011 alle ore 09:14CORRUPTION...
Secondo l'ultima classifica di Transparency International (http://cpi.transparency.org/cpi2011/results/), che misura la percezione della corruzione, ci vede al 69º posto subito dopo il Ruanda.
In compenso è nato l'Ufficio europeo per la lotta antifrode: http://ec.europa.eu/anti_fraud/index_it.html
Se ne sentiva la mancanza... aggiungi un posto a tavola che c'è una frode in più...
Quando gli uffici operativi risultano inadeguati scatta il desiderio di un ufficio nuovo. Guai rendere idonei quelli a regime.
INTERRUPTUS.
By Gian Franco Dominijanni
roberto p.
2 dicembre 2011 alle ore 09:15Aiuto.....!!!
xfavore la lira no!!!!
COMMISSIONATECI
Noi italiani non siamo in grado neppure di soffiarci il naso e ripulirci dalle nostre caste e vogliamo fare da soli?!
Seguire poi vaneggiamenti legaioli?!!
Che Dio ci fulmini e ci risparmi da una lenta agonia!!!!
ciro c.
2 dicembre 2011 alle ore 09:28Guarda che gia' attualmente siamo commissariati.
Poi si puo' o meno essere d'accordo sul discorso lira-euro, ma la verita' e' che da tempo non abbiamo piu' sovranita'.
Sono peraltro d'accordo sui vaneggiamenti dei legaioli che sarebbe meglio fossero LORO SI fulminati.
edoardo g.
2 dicembre 2011 alle ore 09:32a che serve?fare un referendum,se poi come quello di quest'estate sull'acqua ecc. ecc, non contano niente,visto che l'acqua i privati con le leggi la stanno privatizzando ugualmente?ho letto bene che il figlio di NAPOLITANO stà difendendo dei privati e il referendum,,che era stato fatto NON CONTA NIENTE.bisogna fare PRIMA DEI REFERENDUM PER CAMBIARE TOTALMENTE QUESTE LEGGI SBAGLIATE(FATTE A POSTA)oppure qualsiasi referendum o protesta NON CONTA NIENTE.
Alessandro T
2 dicembre 2011 alle ore 09:37Ieri sera ne ho sentito una che proprio non sapevo.
Monti, che è stato nominato Senatore a vita, per questo motivo avrà un riconoscimento di 15000 Euro al mese.............................................. ........................................
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Senti, esiamio testa di ca....zzo, cosa vieni a parlarci di sacrifici, equità, etc. etc.??????
Esimio testa di ca....zzo, vai a caga....re!!!!!
Mi sono svegliato malissimo stamattina!!!!!!!!!!!
Buongiorno a tutti
Mario .
2 dicembre 2011 alle ore 11:53Ma ... fa scandalo lo stipendio di Monti o.. quello del Trota , della Minetti e delle varie combriccole ???
emme gi
2 dicembre 2011 alle ore 12:44Entrambi
Silvano De Lazzari
2 dicembre 2011 alle ore 16:20Mi sembra che il compito di Monti sia leggerissimamente più gravoso di quello del Trota e della Minetti...
Lascia o raddoppia?
2 dicembre 2011 alle ore 09:41Indovinello natalizio.
Un certo periodo del dopoguerra viene chiamato il periodo della Ricostruzione, chi mi sa dire invece esattamente quando inizio' il periodo della Distruzione, che ci ha portato all'odierno disastro?
LENIN il saggio (il verde appeso)
2 dicembre 2011 alle ore 10:01http://www.youtube.com/watch?v=ZMvXhL7yoFI
poi...clicca il nick !!
così ti fai un "riassunto" !
LENIN il saggio (il verde appeso)
2 dicembre 2011 alle ore 09:48berlusconismo-leghismo-NewNoglobal
Tutte facce della stessa medaglia "tridimensionale".
Una medaglia dalla natura nazistoide che nemmeno
focalizza la base del vero nazional-socialismo.
Una ipocrisia portata all'eccesso in cui si riconosce SOLO l'aspetto xenofobo con il nazismo
vecchio stampo.
Mentre berlusconi andava dai nordafricani per vendere "fumo e sogni" il leghista fingeva di invocare respingimenti e secessioni. Oggi i newNoglobal attaccano il sistema finanziario europeo-mondiale ignorando i problemi interni con
la criminalità finanziaria e le delocalizzazioni.
esempio storico:
Negli anni trenta , dopo l'avvento del nazismo in
Germania, c'era una forte collaborazione industriale con l'Unione Sovietica staliniana.
Considerato che l'economia sovietica era in quei
tempi poco industriale e più agricola , i tedeschi
investivano in quel Paese. Possiamo anche osservare che sotto l'aspetto fiscale e costi in generale l'Unione Sovietica era anche conveniente
per il tedesco. Come oggi i paesi dell'est dove
delocalizzAno i "TAGLIONI"!
Bene, ora immaginate una eventuale delocalizzazione della MERCEDES o altra industria
tedesca sotto il governo del terzo Reich !
Lascio al leghista-berluschino-newNoglobal la risposta !
link utili:
http://www.zadigweb.it/amis/schede.asp?idsch=263&id=10
http://andremusa.wordpress.com/2009/09/02/le-politiche-dellurss-staliniano-contro-il-nazismo-e-per-lo-sviluppo-economico-e-culturale/
Aziende che delocalizzano
Bialetti
British American Tobacco
Carrier
Cedacri
Dacia
Digititles
Electrolux
Fiat
Geox
Ggp
GlaxoSmithKline
Global Display Solutions
Italgest
Lucart
NeroGiardini
Omsa
Sidel
Spx
Sykes
Teleperformance
http://isoladeidelocalizzati.wordpress.com/about/
http://isoladeidelocalizzati.wordpress.com/2011/05/23/cedacri-delocalizzazione-segreta/
Alfio Giorgi
2 dicembre 2011 alle ore 09:51www.chicoforti.com Beppe perchè non fai un appello per tale causa? è l'ennesima ingiustizia e prevaricazione da parte degli americani...
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 09:51"Sul tavolo c'è anche la revisione delle aliquote Irpef e resta allo studio l'aumento dell'Iva, in tutte le forme con un aumento di un punto percentuale delle due aliquote agevolate (4 e 10%) o, in alternativa, di due punti su quella ordinaria del 21 per cento"
*****
a proposito di referendum..... tu preferiresti l'aumento dell'Iva al 5 e 11 per cento o alternativamente al 23?
l'ici sulla prima casa e sulla seconda e sulla terza o l'imposta patrimoniale su tutto il tuo patrimonio?
Farebbe parte del pacchetto casa sta novità.
Fondi destinati alla crescita grazie alla riduzione dell'Irap alle imprese che i tuoi sacrifici permetteranno.
Parliamone, si chiama REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO!
Siamo comunque fiduciosi che i prodotti del rilancio del Made in Italy non saranno venduti a te, Italiano medio miserabile, ma a qualche neofita di un qualche paese emergente... :)
http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-12-01/pacchetto-casa-sale-miliardi-231134.shtml?uuid=AarM2UQE
Tino Tinto
2 dicembre 2011 alle ore 09:58http://5000000iro.wordpress.com/2011/11/27/the-2012-real-prophecy/
Ecco cosa accadrà nel 2012
THE 2012 REAL PROPHECY
Andrea Molteni (nembo1972)
2 dicembre 2011 alle ore 10:03Finiamola di guardare il dito!
La Luna è altrove!
Euro, Lira, Lira pesante, Talleri, credete veramente che cambiando lo strumento risolveremmo i nostri problemi?
O che se l'Euro non fosse mai esistito avremmo potuto continuare a consumare come imbecilli sempre di più, sempre di più, senza freni, senza limiti, senza fine?
Il problema non è chi stampa la moneta, il problema è che la moneta dev'essere (tornare ad essere) strumento per lo scambio di beni e servizi mentre da decenni è considerata una risorsa a sè stante.
Il futuro offre due sole prospettive:
1° riduzione dei consumi.
2° riduzione dei consumatori.
Questa, in ultima analisi, è la vera questione su cui fare il referendum.
Vogliamo, responsabilmente e con un progetto, rimodellare il nostro stile di vita per renderlo compatibile con il pianeta che ci ospita?
Oppure vogliamo trovare il modo per ridurre il numero di abitanti del pianeta e consentire ai rimanenti di continuare a consumare a piacimento?
Se, in fondo, pensate che esistano ricette per "rilanciare i consumi" e altre amenità del genere, sappiate che, prima o poi (probabilmente prima), dovremo passare per una guerra.
Se, nonostante questo, continuate a pensare che ne valga la pena, sappiate che, anche dal punto di vista militare, è molto probabile che gli altri attori del conflitto siano superiori a noi e che difficilmente, oggi, gli USA si metterebbero in conflitto con la Cina per proteggere la vita agiata degli europei (e degli italiani in particolare).
Se ancora pensate che ne valga la pena, investite i vostri risparmi per farvi curare da qualcuno davvero bravo.
ciro c.
2 dicembre 2011 alle ore 10:23Molti dicono che la situazione italiana e quella islandese non sono minimamente paragonabili.
Non sono d'accordo. I parallelismi che si possono fare tra Italia e Islanda sono molteplici.
Il problema e' che nessuna autorita' politica europea e mondiale ha interesse a che l'opinione pubblica venga informata con completezza su cio' che e' effettivamente avvenuto in Islanda, anche perche' logicamente si teme nell'effetto domino, l'effetto a catena.
Il succo, comunque, e' racchiuso tutto in un semplicissimo concetto. Le banche private hanno contratto debiti con privati. Quando, in Islanda, e' scoppiato il bubbone hanno tentato di nazionalizzare il debito privato scaricandolo sulle spalle dei cittadini. Fin qui mi pare ci siano parecchie analogie con la nostra situazione.
Molto esplicativo e' il video che metto qui di seguito.
Molti lo avranno anche gia' visto ma rivederlo non fa mai male.
http://www.youtube.com/watch?v=lngt5kVD4PA&feature=related
LENIN il saggio (il verde appeso)
2 dicembre 2011 alle ore 10:41a parte la popolazione limitatissima...
non hanno ne' vaticANO in casa e ne' mafia !
senza che cito la posizione geografica avulsa al resto del mondo!
ma sopratutto non dichiarono guerra contro le
demoplutocrazie occidentali e andarono a Baku per
"errore" !!!
ih ih !!!!
perdemmo la nostra sovranità nel giugno del 1940!
davide m.
2 dicembre 2011 alle ore 10:28Prima di proporre un referendum gli Italiani dovrebbero essere pienamente consapevoli di quello che li aspetta,sia nel caso di un crollo dell'euro(cosa molto probabile)sia in caso di uscita dall'euro.In entrambi i casi credo siano c...i ma se proprio dobbiamo soffrire per qualche anno almeno dobbiamo levarci dalle palle questa classe dirigente che ancora oggi,dopo il marciume e le ruberie che quotidianamente vengono scoperchiate,parlano di pensioni.Voglio proprio vedere quali pensioni andranno a toccare o a innalzare.GUARGUAGLINI 4 MILIONI DI EURO di buon'uscita!!!BASTA!!!
emme gi
2 dicembre 2011 alle ore 12:41CENTRATO IN PIENO IL PROBLEMA .
mariuccia rollo
2 dicembre 2011 alle ore 10:43 Grillo ieri su LA7 da Santoro Brunetta
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.cadoinpiedi.it%2F2011%2F12%2F02%2Fgrillo_a_la7_graz
Giorgio O.
2 dicembre 2011 alle ore 10:43La creazione dell'Euro B invece è proprio la soluzione, una valuta debole che rifletta il livello dell'economia italiana, anzi i cervelloni al Governo avrebbero un'occasione imperdibile di contrattare con la BCE e la Merkel la nostra uscita dall'Euro e sollevandoli dallo tsunami che crea il nostro Debito Pubblico, in cambio loro dovranno rimborsare i risparmiatori italiani e le banche italiane (non le banche tedesche e francesi come stanno facendo ora ) di parte della perdita di valore dei BTP.
Due piccioni con una fava, il nostro Debito pubblico verrà svalutato, l'Euro B ballerà ovviamente e la svalutazione creerà un'inflazione del 7-8%, ma finalmente le nostre imprese riprenderanno ad esportare ed a creare reddito reale e non fittizio, l'occupazione risalirà, si dovranno aumentare le pensioni sotto i 1500 della percentuale dell'inflazione, ma solo quelle, per tutti gli altri un paio di anni di cinghia, d'altronde abbiamo già subito un'inflazione reale nascosta del 30% quando siamo entrati nell'Euro con un concambio da pazzi, e non mi pare ci sia stata una rivoluzione.
lorenzo m.
2 dicembre 2011 alle ore 10:45Cari signori , mentre siamo qui a preoccuparci delle manovre che questi signori ci imporranno per sanare i loro debiti, l'italia continua a rotolare verso il baratro più profondo.
Scrivo questo mio sfogo in preda alla disperazione: sono un piccolo imprenditore del sud , in grave difficoltà; avevo 4 dipendenti più io e mia moglie, ma ho dovuto licenziarli perchè non c'è lavoro, e come se non bastasse non riesco più a pagare l'affitto dei locali della mia attività, non pago il mutuo di casa da tre mesi, ho venduto la macchina e ho una bimba di 2 anni. Dire che sono sul lastrico è riduttivo, forse fallito e disperato rende un pò meglio l'idea. Resta solo una soluzione :... un gesto estremo! Così almeno l'assicurazione del mutuo pagherà per me , che vita di merda.
ciro c.
2 dicembre 2011 alle ore 11:04Lorenzo, ti comprendo e se potessi aiutarti credimi che lo farei. Al momento puoi solo accontentarti del io sostegno morale. Non risolve nulla pero'.
Allo stesso modo non risolverebbe nulla il "gesto estremo".
A Napoli si dice "solo alla morte non c'e' rimedio".Quindi per tutto il resto un rimedio c'e' sempre.
Poi tu stesso hai detto di avere una bimba di due anni. Non farla crescere senza un padre e con un trauma che non potra' mai cancellare.
Ti auguro ogni bene possibile.
Ciao.
robertoz
2 dicembre 2011 alle ore 11:07bello la depressione si cura...non si impone agli altri....magari la si cura nello stato sociale..
te lo garantisco per esperienza personale....
capire la differenza tra una legge e l'estrinsecazione rappresentata dei cazzi propri in Italia sarebbe un bellissimo passo avanti...
lorenzo m.
2 dicembre 2011 alle ore 17:30Sei gentile Ciro , grazie per il pensiero!
dario fertoli
2 dicembre 2011 alle ore 10:47ricordo ancora a tutti voi che uscire dalla moneta unica sarebbe come tagliarsi gli "amici di Maria" (come direbbe la Litizzetto). Volete voi un cambio euro lira 1 a 1? Volete voi tornare al mercato nero? Volete voi essere costretti a dormire fuori casa per non aver potuto pagare il mutuo? Volete voi le aziende in fallimento e la conseguente perdita del vostro posto di lavoro? Questo va detto e sottolineato. Io voglio la giustizia fiscale, la lotta all'evasione, il pagamento con la moneta elettronica dappertutto e la scomparsa del contante. Io voglio l'Europa unita e un'Italia più seria e più forte con un governo serio del MOVIMENTO 5 STELLE. AMEN!
Non preoccupatevi la culona inchiavabile ha detto sì ai vostri risparmi.
2 dicembre 2011 alle ore 10:49Il ministro della difesa Di Paola:
"Monti si recherà in Libia "
"Italia da gennaio al comando della missione Unifil in Libano."
"Impegni contro la pirateria."
"Ancora rischi in Afghanistan" quindi ci rimaniamo.
"Continua l'impegno italiano nei Balcani "
Insomma crisi,crisi, recessione, recessione,presto, presto, ma il baraccone delle missioni all'estero non lo hanno toccato neanche con un dito.
Perché non ce ne stiamo a casa e ci mandiamo gli Stati i "virtuosi" che possono permetterselo e che ci hanno fatto la lezioncina della maestrina?...
Di Paola: "Daremo una forte spinta alle dismissioni della Difesa. Abbiamo un patrimonio immobiliare che non è più sostenibile - spiega Di Paola - dobbiamo avere il coraggio di dismetterlo in maniera funzionale per gli interessi del paese e della difesa."
Tipo l'ex caserma Piave di Albenga (asta da 40 milioni di euro andata deserta) che nessuno voleva se non regalata?...Le banche angloamericane l'avevano usata per sfottere Tremonti e le sue dismissioni. Già dimenticato?...Non oso immaginare chi si papperà per due soldi tutto questo ben di Dio. Certamente non i pensionati , i proprietari di case. Sicuramente gli amici di Passera che fanno le autostrade con l'immondizia.
Comunque Di Paola, va bene che la marina, quando si tratta di tradire è storicamente sempre le prima, ma smetterla di abbuffarsi in questo momento "terribile" no vero?...Almeno per pudore...Figuriamoci...
Uno qualsiasi
2 dicembre 2011 alle ore 10:59Beppe in un comizio chiese a lupi di incontrarlo sul palco e fare il contradditorio con i cittadini.Secondo te ,accetto?
mariuccia rollo
Secondo me dovrebbe accettare anche perchè oggi la gente ne ha piene le palle di questi buffoni.
Aumenterebbe maggiormente il suo consenso!
Ma come si fa ad essere così macrospopicamente ottusi?
Ma la volete capire che se Beppe lo facesse veramente inizierebbe veramente una nuova era?
Ma perchè insistere nel non volersi confrontare?
Questa sarebbe vera DEMOCRAZIA e RIVOLUZIONE!
mariuccia rollo
2 dicembre 2011 alle ore 11:09Uno qualsiasi,scusami, ma non hai capito un tubo.Fu Beppe a chiedere a Lupi il confronto sul palco con i cittadini (e non nel salotto televisivo) e fu lupi a non dare risposta.Mica è scemo.Il confronto lo vogliono in ambiente protetto mica sulla piazza
Beppe scende nelle piazze,il confronto lo fa con la gente
Uno qualsiasi
2 dicembre 2011 alle ore 11:17ah!
ho capito un tubo!
Il confronto si fa con le gente!
Beata te che capisci...........!
mariuccia rollo
2 dicembre 2011 alle ore 11:26Ben lungi da me volere offendere.
roberto z.
2 dicembre 2011 alle ore 11:02RAGAZZI VI VA DI LANCIARE UNA PETIZIONE ON LINE SEMPLICE SEMPLICE?
facciamo promuovere una legge che obblighi le banche al consenso informato...
presupposto:
1-in giro c'è senz'altro gente che la pensa ancora: faccio le cose quando ho i soldi.
2-i soldi che ho risparmiato sono i miei
3- non è detto che sia d'accordo sulla perdita di sovranità monetaria
quindi una cosa civile, legale e semplice come per l'acqua: obblighiamo le banche al consenso informato....cioè a chiedere ai cittadini il permesso per finanziare coi liquidi questo o quello come clausola del conto in banca.
(devo dire che mi spiace molto per chi ha i prestiti....dal nano a scendere... ma è anche vero che alcuni risparmiano e poi riscgiano in propio, altri campano coi fidi e al massimo fallisce la ditta......non facciamo le vergini sulle imprese...
esiste o no giuridicamente un cittadino privato che c'ha quattro lire sudate e che si è risparmiato e i soldi sono i suoi? E' o no un soggetto giuridico?
sono imprese che non sono quotate con una abilità rischiata, e cittadini che piano piano li hanno risparmiati, e cittadini che piano piano hanno "messo via dei soldi..."
allora io farei petizione/referendum come per l'acqua per il consenso informato....
poi la colpa non è più di "nessun altro" se mi volete capire
viviana v.
2 dicembre 2011 alle ore 11:14Perché no all'euro?
Perché pure i Maya erano euroscettici (Alberto)
gerardo s.
2 dicembre 2011 alle ore 11:18CIOE', siccome la vita si è allungata tu devi andare in pensione più tardi!
PERO', se vuoi andare in pensione prima devi garantire di morire prima!
PERCHE', IO STATO, non ti posso dare la pensione per tanti anni.
SE TU sei uno che ha fatto un lavoro usurante in fabbrica per quaranta anni, gettando tutta la tua giovinezza tra quelle macchine pericolose ed assordanti, a me STATO, me ne frega poco, perché IO STATO, ho sputtanato tutti i miei e i Tuoi risparmi e adesso mica posso, IO STATO, pagarti la TUA, dignità per il tempo che ti resta da vivere!
SCUSA STATO, permetti che adesso parlo io CITTADINO?
DUNQUE:
.SE TU STATO tocchi A ME CITTADINO quella pensione che già adesso non è sufficiente nemmeno ad arrivare alla seconda settimana, IO CITTADINO, TI prendo per i COGLIONI, che ne hai a migliaia tra parlamento, senato, governo, regioni, province, enti ecc.ecc., e TE LI STACCO UNO PER UNO!
CI vorrà del tempo, ma ti assicuro che IO CITTADINO mi metto da martedì in aspettativa e TU STATO resterai entro domenica senza COGLIONI!!!
ECCO, STATO DEI MIEI COGLIONI ( gli unici che si salveranno!),questo sarà il nostro senso civico!!!!!
Il vero problema per TE STATO non sarà la lira o l'euro, ma saranno i TUOI COGLIONI!!
QUESTO SI CHE SI CHIAMA PARLARE DA CITTADINI!!!!
Massimiliano P.
2 dicembre 2011 alle ore 11:18Ma il NUOVO ministro dell'ambiante e' idiota o cosa?
Prima dice SI al nucleare...poi ora
VUOLE MANDARE l'esercito a Napoli per un PROBLEMA MONNEZZA che ora non c'e'!!!
Oppure vuole mandare l'eservito per costruire l'inceneritore?
Ma chi cazzo e' questo ministro della distruzione dell'ambiente?
Moonshadow *.
2 dicembre 2011 alle ore 11:21CUI PRODEST?
Continuo a chiedermi quali siano stati i vantaggi
della nostra entrata in Europa.
Sostanzialmente due: moneta unica e libera circolazione, carta d'identità e non passaporto e non dover cambiare il denaro per espatriare.
All'inizio pensavo che allineamento significasse per esempio che gli stipendi, a parità di qualifica e orario di lavoro
sarebbero stati uniformati in tutta Europa, che le indennità dei Parlamentari sarebbero state uguali in tutta Europa. Non è stato così!
La Comunità Europea si limita a condizionarci la vita riguardo alle misure dei sedili degli autobus, alle quantità di merci che possiamo
produrre ed esportare, a renderci schiavi della Borsa e delle Banche, ad annullare completamente la sovranità popolare.
La Corte di Strasburgo ci impone il crocifisso nei luoghi pubblici e non ci ha difesi dal conflitto di interessi, da una legge elettorale iniqua, dall'espropriazione, della libera informazione, dalla libera evasione fiscale con relativa depenalizzazione del falso in bilancio.
I nostri stipendi sono i più bassi d'Europa e i nostri governanti i più pagati d'Europa. Non capisco perchè in Francia si possa andare in pensione a 62 anni e qui si parla di 65 o addirittura 67. Questi allineamenti riguardano solo le cose che ci danneggiano. Perchè in molti Stati Europei esiste il reddito minimo di cittadinanza e in Italia no?
Fin dal primo momento ci siamo ritrovati con un reddito dimezzato perchè c'è stata una gravissima speculazione nel passaggio dalla Lira all'Euro sulla quale nessuno ha vigilato. Perchè la benzina non ha lo stesso prezzo in tutta Europa? Perchè le tasse non sono uguali in tutta Europa?
Morale della favola: l'entrata in Europa è stata una colossale fregatura, ci ha prodotto solo svantaggi e condizionamenti assurdi annientandoci.
Mi disturba che Sarcozy, la Merkel e gli avvoltoi delle banche dettino legge in casa nostra.
FUORI DALL'EUROPA E PULIZIA IN PARLAMENTO
Mario .
2 dicembre 2011 alle ore 11:42Non è colpa dell'Europa ma nell'ordine : del Vaticano, della corruzione, della mancanza di meritocrazia applicata nel pubblico e nel privato
Moonshadow *.
2 dicembre 2011 alle ore 11:47@ Mario, Cesena
Sono d'accordo, ma la domanda è: Quali sono i
vantaggi di far parte dell'Unione Europea oltre quei due che ho elencato?
gerardo s.
2 dicembre 2011 alle ore 12:51ma tu a chi vorresti lasciare il destino di questa malconcia nazione, a questi nostrani politici?
Io di questa gente non mi fido più!
Sai che ti dico, che per adesso è meglio affidarci allo straniero che alla nostra classe politica!
Moonshadow *.
2 dicembre 2011 alle ore 11:33I Paesi che fanno parte dell'Unione Europea sono 27.
Bene, allora visto che l'Unione Europea ci
impone l'esposizione del crocifisso nei locali
pubblici dividiamo per 27 le spese per il mantenimento del Vaticano che ci accolliamo solo noi italiani.
ciro c.
2 dicembre 2011 alle ore 11:37Terrore in India: libera serpenti per protesta - video
Attimi di tensione, in India, dove un domatore di serpenti per protesta ha deciso di liberare in un locale una dozzina di cobra
Da:
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.cadoinpiedi.it%2F2011%2F12%2F02%2Fgrillo_a_la7_graz
Saprei ben io dove liberare una dozzina di cobra...In Parlamento!!!
dario del sogno
2 dicembre 2011 alle ore 11:43seee... resterebbero avvelenati loro - i cobra intendo ...
:)
ciro c.
2 dicembre 2011 alle ore 11:48Gia'...non ci avevo pensato a questa possibilita'. Loro...sono piu' velenosi dei cobra. :)
Ciao Dario.
dario del sogno
2 dicembre 2011 alle ore 11:57maltrattamento di animali (dove per animali intendo sempre loro,i cobra... i parlamentari sono men che insetti)
:) Buona giornata !
Pierluigi Scabini
2 dicembre 2011 alle ore 11:48Ma penso che finiremo per doverci autoorganizzare come gruppo umano sulla Terra; oggi si può....
Soluzioni su cui agire:
1) energia: fusione freddo, consapevolezza delle fonti free-energy, creazione di esse (si può ed è UNA CAVOLATA CHE NON SI PUO')
2) ambiente: i nuovi metodi di trattamento spazzature, trasformazione di essa in energia, compostaggio, trasformazione dei rifiuti in elementi compatibili utilizzando anche l'energia quantica in grado di avere trasformazione degli elementi chimici (la stessa coinvolta nella fusione fredda), differenziata, etc.
3) finanza: la finanza predatoria deve essere trasformata in finanza etica trasformando le regole del mercato finanziario in modo che l'etica verso l'uomo o l'ambiente convenga, mentre diviene totalmente sconveniente l'economia finanziaria che incentiva attivita non etiche (armi, mezzi per controllare e distruggere clima, ambiente, umanita etc.), in modo tale che l'onesta convenga.
Un saluto
Pierluigi Scabini
ALEZ A.
2 dicembre 2011 alle ore 11:49che sapore ha la democrazia?
dario del sogno
2 dicembre 2011 alle ore 11:55boh... e chi l'ha mai assaggiata ?
oreste mori
2 dicembre 2011 alle ore 12:51Bisognerebbe chiederlo a quelli che sono stati manganellati e che per la "democrazia"manifestavano.
dario del sogno
2 dicembre 2011 alle ore 11:54Quasi,quasi lo andrei a vedere questo spettacolo di beneficenza per gli alluvionati con grillo e celentano - ma non è che poi piove ? ...quasi,quasi me lo vedo in streaming
a casa mia :)
angelo casella
2 dicembre 2011 alle ore 12:22L'INCREDIBILE IMBROGLIO DELLA "DEMOCRAZIA"
Come tutti sanno, democrazia è termine composto da due lemmi greci, δέμος (popolo) e χρατòς (potere), e significa appunto: "potere del popolo".
In generale, si attribuisce perciò la qualifica "democratico" a quell'organismo collettivo (associazione o nazione), le cui decisioni vengono assunte dagli stessi partecipanti e non da uno solo o da una parte di questi. Il meccanismo di formazione della volontà dell'organismo, è riferito unicamente ai soggetti componenti e non ad altre entità o poteri (economico, religioso, ecc.).
Su piano concettuale, dunque, vi è la massima chiarezza. Assai meno, sul piano della sua applicazione pratica.
Da secoli, ormai, ed in modo consuetudinario, si definisce democratico quel sistema politico che prevede la consultazione popolare mediante elezioni.
Con le elezioni, infatti, il popolo può designare alcuni suoi membri perché si occupino, in nome di tutti, di elaborare - e far applicare - le deliberazioni necessarie alla gestione ed alla tutela del gruppo sociale.
Questa designazione, peraltro, realizza una situazione che è esattamente all'opposto di quella che pretenderebbe il "potere del popolo". A ben vedere, non vi è atto più anti-democratico del voto.
La votazione, infatti, è il gesto con il quale il δέμος (inteso come l'insieme dei cittadini), si spossessa del χρατòς e lo consegna ad altri.
Come vedremo più oltre in dettaglio, non si tratta di un incarico, ma di una vera sostituzione, che cancella il cittadino degradandolo ad oggetto consegnato nelle mani degli eletti.
Se nella monarchia assoluta (considerata l'opposto della democrazia), vi è un sovrano che accentra in sé tutti i poteri, nella democrazia, questo è il gruppetto degli eletti.
Ma in entrambi i casi, vi è sempre un sovrano: il modello di gestione della cosa pubblica è identico.
Sia nella tirannide, sia nella demo
oreste mori
2 dicembre 2011 alle ore 12:25Mi spiace non poter sopportare più di tanto la trasmissione di Santoro.
Vedo volentieri Vauro e Travaglio,poi il resto è noia sopratutto con ex mezziministri.
Quando vedrò invitato il Nano da Corleone ...forse lo starò a rivedere.
Non me la sento di stare a sentire le cazzate di ex governanti...si continua comunque,sbagliando,a dare visibilità a coloro che sempre l'hanno avuto con pagamento di canone.
Spiace che Santoro non abbia personaggi più critici..sembra di assistere a trasmissioni come"che tempo che fa".
Beppe fa bene ad non andare da Santoro!
Acul utopiA
2 dicembre 2011 alle ore 12:39...in quella trasmissione è sparito il confronto...poi sopratutto in questa ultima puntata non c'è stato nessun confronto....e il risultato del sondaggio non mi convince affatto... santoro vuole l'euro? ..allora non ha capito un cazzo.... il rifiuto all'euro è un rifiuto anche al sistema..... e se dobbiama precipitare meglio con la propria moneta...
mariuccia rollo
2 dicembre 2011 alle ore 13:04Non so....cos'è il confronto in Tv? Uno dice A e l'altro risponde B e tutti e due hanno ragione? Manca un giornalista- giornalista che riesca a metterli all'angolo quando blaterano.Li lasciano parlare o meglio azzuffare.Io ho sempre visto solo questo e percio beppe non vuole andare in tv
se parli con uno stupido ti porta al suo livello e chi ti guarda vede due stupidi ,parole di beppe
oreste mori
2 dicembre 2011 alle ore 13:17Mariuccia,infatti ieri sera,anche se ripeto non ho visto tutta la trasmissione ,per noia,Santoro quale contributo ha dato ai problemi della crisi?
Si è forse concluso con un qualcosa a cui fare riferimento?Mi sembra di no!
Cofferati è rimasto con le sue idee,brunetta aveva sono nuimeri in testa e poi...il vuoto assoluto!
Hio notato che non esistono più servizi esterni:quelli che rendono desta l'attenzione!
Mha...se va avanti così vedro solo la Gabanelli!
Ciao ^.^
Lalla M.
2 dicembre 2011 alle ore 13:20Oreste la penso esattamente come te!!!^_^
oreste mori
2 dicembre 2011 alle ore 13:59Ciao Lalla,credimi credevo che Santoro,libero da ogni capestro Istituzionale,facesse qualcosa di diverso.
La prima puntata è stata la novità,la seconda e la terza di ieri sera mi ha profondamente deluso.
O Santoro cambia...altrimenti ripeto ci rimane la Gabanelli!
Stefano magone (bipbipziomar)
2 dicembre 2011 alle ore 12:35Ragazzi bloggheri, una domanda seria:
- secondo Voi,ne usciamo stavolta?
Acul utopiA
2 dicembre 2011 alle ore 12:56LA GRANDE SOLUZIONE POSSIBILE!
ne usciamo solo se usciamo dall'euro e introduciamo un sistema nuovo basato sulle risorse del territorio con un mercato interno a misura d'uomo, provvedimenti subito:
1- tetto limite di guadagno per ogni cittadino
2- mezzo di scambio di proprieta popolare controllato tecnologicamente
3- riqualificazione dei prodotti naturali del proprio territorio
4- chiusura provvisoria delle frontiere in base all'indice della disoccupazione dei cittadini residenti
5- eliminazione del lavoro temporaneo
6- riduzione dell'orario di lavoro a 4 ore giornaliere
7- ritiro delle truppe militari e dei futuri investimenti
LENIN il saggio (il verde appeso)
2 dicembre 2011 alle ore 12:41Perchè anche alcuni "sinistri" distratti vogliono
"fuori dall'euro e fuori dall'Europa" ?
Perchè pensano che gli "altri" siano tutti "destri"! ovvio, no!
ma forse le anime più zozze stanno proprio QUI!
Parigi 2009
http://www.youtube.com/watch?v=Jlj45zKRUfA
Budapest
Va tenuto presente che l'Ungheria è fra i paesi dell'ex oltrecortina quello che tradizionalmente destina le più ampie risorse all'investimento nel settore pubblico e nei servizi, e questo non solo per il suo passato socialista, ma perché i governi, dovendo tenere a freno la disoccupazione e la destabilizzazione economica esplose dopo l'apertura al capitalismo, hanno ritenuto opportuno potenziare la domanda interna con appropriati interventi dello stato e sopperire con il lavoro nelle amministrazioni pubbliche all'assenza di livelli occupazionali accettabili nel privato.
Le misure "lacrime e sangue" che i governi hanno dovuto imporre negli ultimi cinque anni per entrare di diritto nell'esclusivo club europeo sono dunque non solo malviste dagli elettori, ma anche estranee ad una tradizione di forte presenza dello Stato nella vita quotidiana che gli ungheresi non sono preparati ad abbandonare; soprattutto se la rinuncia non comporta altro che un trasferimento di risorse dal parassitismo burocratico di stato al vampirismo finanziario delle istituzioni bancarie, mille volte più voraci e prepotenti delle antiche istituzioni socialiste, mille volte più inefficienti e incapaci di garantire ai cittadini, in cambio dei sacrifici senza fine a cui li costringono, altro che sacrifici ed indebitamento ulteriore.
►
dateme retta "compagni distratti"...
MEGLIO UNA GRANDE EUROPA SOCIALISTA !
se no ci sarà un'altra grossa ecatombe !
non fate il gioco dei soliti nazistelli da 4cent!
LENIN il saggio (il verde appeso)
2 dicembre 2011 alle ore 14:03Germany today:
http://www.altrenotizie.org/esteri/4497-achtung-nazi.html
a proposito del ritorno dalle fogne !
in kampana! eh!
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 12:50da questo sondaggio esce una le adifferenza di target a cui si rivolge la rete rispetto alla Tv.
qui la maggioranza vuole uscire dall'euro, mentre gli spettatori di servizio pubblico in stragrande maggioranza vogliono rimanere.
però il dubbio...rimane.
perchè se hanno votato su Facebook anche quelli di servizio pubblico, come mai abbiamo questa abissale differenza nei risultati?
bella domanda eh?
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 12:53Ma tranquilli, quella di Beppe sulla 7, a piazza pulita, è stata una grande perfomance
è parso sinceramente incazzato sui vitalizi dei parlamentari, il che promette bene per il futuro.
Sarei ottimista, come sempre..!!! :)
matteo benvenuto
2 dicembre 2011 alle ore 12:54Oh ragazzi, ma di che cosa stiamo parlando?
le stesse cose di quelli lassù?
euro si/euro no, crescita/decrescita, FMI, BCE, inflazione, costo della vita.
A me tutto questo non interessa, a me interessa un cambio del modello di svilluppo, come pensarlo e soprattutto come attuarlo.
Seguo il blog da anni ma ultimamente mi sembriamo scesi allo stesso livello di quelli che vogliamo combattere, io condivido i pensieri di un vecchio signore di 80 e passa anni di nome Don Gallo, che qualche giorno fa ci ha dato una lezione di vita che a noi giovani d'oggi dovrebbe provocare, per lo meno, un po di vergogna per quello che siamo diventati e, soprattutto, per quello che NON facciamo. Me compreso.
Abbandoniamo le sedie e alziamo il culo, la strada è quello che dobbiamo comquistare se vogliamo che qualcosa cambi.
E sicuramente non ci riusciremo in maniera pacifica, in una rivoluzione o si muore o si vince.
Siamo disposti a perdere qualcosa, o no??
e non sto parlando di soldi, sia chiaro!!!
saluti
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 12:56Dispiace un pochetto per santoro che ormai fa della televisione "a latere" dei poteri forti.
Perchè di questo si tratta eh!
Quoto Beppe che non insiste per parteciparvi, verrebbe sommerso dalla mediocrità!
Parole forti, lo so!
Ma ci stanno tutte!
Saluti a dopo! ;)
mariuccia rollo
2 dicembre 2011 alle ore 12:57Solo un pochetto? Dispiace tanto
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 13:03Vabbè, dispiace ok?
Ma santoro punta a rientrare in Rai, lo sa che fuori da lì è un pesce fuor d'acqua e che il tempo non gioca a suo favore
nel senso che ogni giovedì che passa l'audience sei d'accordo su questo?
Ottimisti si ma sempre verso la catastrofe andiamo eh!
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 13:06L'audience cala.... ogni giovedì che passa.
Deve rientrare in Rai.
Accetto scommesse su questo.
mariuccia rollo
2 dicembre 2011 alle ore 13:07Con la trasmissione che sta facendo poteva tranquillamente restare in Rai.Piu morbido di così!!!
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 13:28Beh adesso il coltello dalla parte del manico ce l'ha la Rai.
condordi?
Loro vanno avanti lo stesso con il canone.
Pubblicità o meno per loro è lo stesso.
Giusto?
Rispondi anche però alle mie domande altrimenti mi scrivo da solo. eh! :)
ps: ha sbagliato a puntare sulla raccolta pubblicitaria di anno zero se minacciava di rovinarli avrebbe ottenuto di più!
Cosa che non sembra per questo ciclo di trasmissione volere fare.
Giusto?
io aspetto eh!
Fai con comodo.
mariuccia rollo
2 dicembre 2011 alle ore 14:08Mi pare che siamo sulla stessa posizione.Concordo con te.Non avrei nulla di meglio da aggiungere alla tua considerazione. Santoro ha deluso non poco, tanto rumore per nulla
Acul utopiA
2 dicembre 2011 alle ore 12:58LA GRANDE SOLUZIONE ANTICRISI POSSIBILE!
ne usciamo solo se usciamo dall'euro e introduciamo un sistema nuovo basato sulle risorse del territorio con un mercato interno a misura d'uomo, provvedimenti subito:
1- tetto limite di guadagno per ogni cittadino
2- mezzo di scambio di proprieta popolare controllato tecnologicamente
3- riqualificazione dei prodotti naturali del proprio territorio
4- chiusura provvisoria delle frontiere in base all'indice della disoccupazione dei cittadini residenti
5- eliminazione del lavoro temporaneo
6- riduzione dell'orario di lavoro a 4 ore giornaliere
7- ritiro delle truppe militari e dei futuri investimenti
MONTI NON TI MONTARE LA TESTA!
Eduardo Dumas ( edu latino)
2 dicembre 2011 alle ore 15:39extraquotoooooooooo sei un mito!
mi hai convinto ...! giurin giurello!
settimana prossima ti presento un amico di quarto oggiaro qui da milano questo porta roba fine mica gli spacciatori che avete voi li in liguria.
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 13:01Il problema dell'Italia son gl'Italiani.
Se non son Onesti nel Dna, non lo posson divenir per Legge.
Ora, ad un mese dall'Abisso, siam alla nomina di alcuni sottosegretari ed un taglio di capelli.
I Supermercati, ancor non li Chiudono per Legge.
Eppur lo Sappiamo tutti che son il centro di Lavaggio per Denaro Sporco.
Le Proprieta' son riconducibili a Delinquenti.
Come i Mafiosi rintanati nelle Istituzioni.
L'Italia è un Paese per Delinquenti.
Se vuoi far carriera, cominci come Poliziotto, impunito.
Poi, se ti Impegnerai, diverrai Presidente, con Monti di Cariche in Conflitto.
Gli Interessi, i Tuoi, non rientreranno in tal Conflitto.
Monti?
Morti sarebbe stato piu' Consono.
Bierluigi Persani
2 dicembre 2011 alle ore 13:01Oh, ragazzi siam pazzi, siam mica qui a contare i globuli bianchi di Fassino!
Paolo Rebuffo
2 dicembre 2011 alle ore 13:03Abbiamo appena fatto un analisi degli utlimi 190 sondaggi politici, l'M5s ormai supera la soglia critica del 4% (con questa legge elettorale di m...),
Date un occhiata:
http://www.rischiocalcolato.it/2011/12/nota-politica-se-si-andasse-a-votare-la-prossima-domenica-04-dicembre-centrosinistra-a-1114-crolla-anche-la-lega.html
michele d.
2 dicembre 2011 alle ore 13:07Mi pare che ci sia molta ingenuità: molti ipotizzano che si possa uscire dall'Europa, tornare alla lira, stampare un milione di miliardi di lire e così uscire dalla crisi.Altri invece altrettanto ingenuamente propongono di uscire dall'Europa, tornare alla lira e dichiarare il default senza pagare più alcun debito. Ma in economia le cose non sono così facili altrimenti lo farebbero tutti. Se si stampa una bella milionata di miliardi di lire queste non varranno più un emerito tubo e 1)non verranno accettate sui " mercati" per cui dovremmo pagare tutto in dollari passando dallla dittatura dell'euro che almeno abbiamo scelto alla dittatura del dollaro e 2)non valendo più niente se prenderebbero a quel posto( proprio quello che pensate ma non posso dire)tutti i pensionati, precari e dipendenti a reddito fisso.Dichiarare il default è identico anche se un pò peggio dato che dopo non aver pagato i debiti dovremmo comprare petrolio, materie prime, cibo ecc. a credito senza he nessuno ci faccia credito visto che non abbiamo pagato i debiti precedenti(voi prestereste ad un collega 10000 euro dopo che non vi ha restituito un precedente prestito identico?).D'altronde se ogni paese tornasse alla sua moneta cosa succederebbe?Che i mercati venderebbero lire a rotta di collo per comprare marchi e franchi svizzeri ritenuti( non a torto)monete di paesi più seri generando un'inflazione pazzesca ed incontrollabile per anni ed anni.Ma poi qual'è il tasso di cambio euro/lira? Qualcuno me lo sa dire? In conclusione dobbiamo rassegnarci e pagare i debiti fatti da Berlusconi e sodali!!!!
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 13:07Il comparto Agroalimentare, non dovrebbe esser in mani private nelle fasi di RAccolta, manipolazione e somministrazione al Pubblico.
Come la Sanita', fa parte dei Diritti essenziali alla Salute del Cittadino.
Kolkoz, imprese a conduzione familiare con tetto limite, Comunita' agrarie, Consorzi con Spacci a livello Integrato al territorio.
L'Equoscambio, poi fra le Regioni di non produzione locale.
Il Pane, costerebbe 80 cents, con il Grano a 150 euro la Tonnellata.
Tutto da Rifare.
Ma nessuno è Onesto al Ministero dell'Agricoltura.
Nemmeno si Arricchisce con l'Etica.
Buongiorno, Illusi di Ultimi Mohicani.
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 13:10Così la Fiat e la Banche andrebbero Multate e Nazionalizzate ca causa del Disastro da loro stesse Causato.
Riconversione energetica e riqualificazione Monetaria industriale con l'Impiego di Cervelli locali e forze Giovani.
Altro che aumenti Iva, ici ed altre, scusate, Cagate.
Altro che Professoroni.
Servion Servi.
D'Amore, non $chiavi.
Ma parlar al Vento si ottiene maggior Contentezza...
LENIN il saggio (il verde appeso)
2 dicembre 2011 alle ore 13:13La matematica è "socialista" e nemica dei cazzari
- per quelli che "c'ha ragione er berluscka" -
PIL Italia
2006 +1,9%
2007 +1,5%
2008 -1,4%
2009 -5,1%
2010 +1,3%
http://it.wikipedia.org
/wiki/Prodotto_interno_lordo
Governo Prodi 2006-2007: PIL +3.4%
Governo Berlusconi 2008-2010: PIL -5,2%
Eravamo nell'Euro anche nel 2006 e nel 2007.
link serio:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-02/nellultimo-decennio-sceso-termini-104545.shtml?uuid=Aam6LaQE
Dal 1996 al 2001 (Governi Prodi, D'Alema e Amato) l'Italia tiene il passo della Francia è surclassa la Germania.
Dal 2001 al 2006 il crollo verticale che ci rende la peggiore economia Europea.
Dal 2006 al 2007 nuovo governo Prodi e arresto del declino.
Dal 2008 nuovo governo Brerlusconi e crollo definitivo.
Il PPA è quello vero, quello che dice quanti sono i soldi "veri" nelle tasche della gente.
I governi Berlusconi hanno distrutto il nostro paese.
grafico:
http://i40.tinypic.com/29c9oh4.png
COPIATE E DIVULGATE... è meglio!
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 13:16C'è qualcosa che non va più, davvero.
Io scrivo per i posteri e lo l'ho già scritto più volte.
Ma devo avvisarvi che faccio molta a fatica a leggervi e che sono di natura un pò pigra.
anzi con gli anni mi si è accentuata!
oltre le due massimo tre righe righe è dura!
c'è uno spreco di risorse ormai e mi dispiace constatatare anche questo.
Se qualcuno dei lettori/lettrici è nella mia stessa condizione farebbe bene a scriverlo.
Temo che questo commento non verrà letto da alcuno in quanto eccesivamente prolisso...
Mio Dio che brutta sensazione!!!
tinazzi .
2 dicembre 2011 alle ore 13:40letto.....invece....
qualcosa non và...si...
er fruttarolo?
2 dicembre 2011 alle ore 13:47Quarcosa??
tinazzi .
2 dicembre 2011 alle ore 13:49AHHH....qualcosina....bazzeccole....
grande...fruttarolo....
er fruttarolo?
2 dicembre 2011 alle ore 14:05Aho,me fai preoccupa',Tina'.
De solito,quanno che se dice cosi',quarcosina,bazzeccole,è a vorta bona che er guaio è grosso.
Noantri,se tende a sdrammatizza' pe' natura,poi,però,ce se metteno er cinema e e fiscion a facce caga' sotto,fino a quanno ce se parava davanti er Gasparri...e,sapevi che era tutto sotto controllo.
Mo',nun ce sta più manco Gasparri...
Vabbe' va,chissa' che sta a fa...
Alex Scantalmassi
2 dicembre 2011 alle ore 13:19E' una critica costruttiva la mia eh!
Non buttatevi giù dai!
Ce la possiamo fare!
:)
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 13:21Siam giunti all'Oltrelimite.
Manager di Multinazionali che Autodenciano mezzi carichi di Merce in Evasione Totale.
Stanchi di Macinare un Sitema che Esula d'ogni Logica.
Privi di Ordini, Tangenti da Pagare, impianti immanutenibili, Operai Illicenziabili.
Tutti Coinvolti: ogni Livello Itituzionale e non.
Siamo alla Fossa delle Marianne.
Altro che i Francesi: ne avevan una sola.
Sento Unger le Ghigliottine...
er fruttarolo?
2 dicembre 2011 alle ore 13:32Sbajato,Enri'.
A secco,creano più pathos...
Ciao Enri'!!
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 13:35Unte, pei Nobili.
La Plebe, a Secco...
Ciao Bellezza Profumata, Inebriante.
Dai alla Testa..(!).
Boia d'una Fruttarola...
er fruttarolo?
2 dicembre 2011 alle ore 13:43Scappo,Enri'.
Me vado a fa 'na doccia...
Sacrament d'un Enrichetta...
maurizio spina
2 dicembre 2011 alle ore 13:38Vespa: "Monti illustrerà le misure a 'Porta a Porta'"...
Beh!
Per la prima volta illustreranno un delitto senza il plastico...
Hasta scelleratoni...
Gian Franco Dominijanni ( domini)
2 dicembre 2011 alle ore 13:53Porta aperta per chi porta... ma Monti che porta?
Salud
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 13:58Monti, Monta!
La Vespa...
maurizio spina
2 dicembre 2011 alle ore 14:00Potrebbe illustrarle con un porno, genere anal...
Renderebbe benissimo...
maurizio spina
2 dicembre 2011 alle ore 13:40Anche lo Gnomo voleva illustrare le sue misure a "Porta a porta"...
Ma per dire 90-60-90 la trasmissione era un po' lunghina...
Hasta scelleratoni...
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 13:41Da Italia Uno a Canale cinque, van Tutti Chiusi!
O volete Rimbambir del tutto i Rimbambenti?
Monti asserisce di non esser dei Poteri Forti.
Allora chi l'ha cacciato Berlusconi?
E se son i Camerieri sul Palcoscenico, dopo i Clown, che Significa?
Che servon lo Spezzatino?
Indovinate chi Cucinano per Cena...
Altro che Colazione da Tiffany!
in fondo aveva ragione anche Totti, a dir che er Leone, Cecena...
Mgras
2 dicembre 2011 alle ore 14:00E basta con questa solfa!
Forse che Santoro e company non fanno la stessa cosa?
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 14:12Massì, chiudiamo anche loro...
Anche la Tua Boccaccia...!
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 13:53Ci han tolto i Pagliacci e, gia' Disastrati del nostro, ci rifilan gli Aguzzini.
Adesso, chi osera' Ironizzare su Monti, Severino, Giarda, Etc.?
Chi discettera' di Montezuma, Severita', Giardiniera, senza Timor di dio?
Con la Zanicchi che s'Allarga la Misura del giro Vita?
Leggo a lato degli effetti Collaterali del The Verde.
Sapevo che fa Sviluppar il Seno e Sissifica.
Come lo Smalto da Unghie.
Io ne Abuso e lo confesso, visti i Risultati...
Ma mi domando: se Berlusconi, viaggiava con tanto di Parrucca, Tacchi Vertiginosi e Quintalate di Fondotinta, finito poi naturalmente, per forza di cose alla pompa idraulica, gli Attori Presenti, di cosa si Cibano?
.........?
Mgras
2 dicembre 2011 alle ore 15:00Effettivamente sono tutti un po' spiazzati: era così facile prendersela con Berlusconi, con tutte le sue esternazioni fuori dagli schemi. Il "nano"che diceva quello che tutti pensavano ma MAI si sarebbero permessi di dire, in una politica ingessata ed ipocrita.
Adesso tutti buoni e proni a dire tutto il bene possibile di questo Monti che a me fa venire i brividi, glaciale com'è.
Sapete una cosa? Sicuramente Berlusconi ha fatto gaffes (molte sono state estrapolate da telefonate personali, e mi piacerebbe sentire cosa dice Monti, se intercettato in una conversazione privata), ma era forse meglio sapere troppo che NULLA.
Una cosa però è chiara: alla faccia della solidarietà e del "senso comune di resposabilità", ognuno tira l'acqua al suo mulino.
I lavoratori in crisi sono evidenziati in base al can can che fanno.
Ma questi lavoratori
se ne fregano ampiamente di tutti quelli che il can can non lo fanno perchè sono "piccolini" e non hanno visibilità mediatica.
Loro pensano solo a loro stessi, non alla globalità dei lavoratori.
Sono egoisti e chi dà loro spazio dimostra che anche tra i lavoratori ci sono quelli di serie A, quelli che protestano per uno starnuto in più, e quelli di serie B che se ne vanno a casa senza che qualcuno dica "beh?".
E i sindacati, che fanno? Difendono quelli che fanno più casino, chiaro, è questione mediatica.
Vuoi mettere difendere i lavoratori della Pinco Pallino piuttosto che quelli della FIAT?
Peccato che con tutti i loro beni, i vari sindacati potrebbero davvero instituire quel "minimo garantito" che tutti vogliono.
Ma no, lo chiedono allo Stato. Senza considerare quale ne sarebbe l'uso.
Non vi bastano le pensioni di invalidità fasulle?
Dobbiamo anche creare milioni di "aventi diritto"a minimo garantito, che diritto non l'hanno, perchè lavorano al nero?
In Italia, e soprattutto in certe zone, certe cose NON SI POSSONO FARE.
Fabio R.
2 dicembre 2011 alle ore 13:54Troppo facile dire che stavamo meglio con la Lira... ormai la frittata e stata fatta, e loro l'hanno pure bruciata, l'amaro in bocca resta a noi però...
scommetto che poi una volta tornati alla Lira nel giro di 1 anno (forse meno?) saremmo di nuovo a lamentarci che si stava meglio con l'Euro!
Quello che ci torna meglio è lamentarsi sempre di come si stava meglio prima, adesso c'è l'Euro, in una Europa unita sulla carta e totalmente divisa nel resto, guardiamo al futuro e risolviamolo con quello che c'è.
Che poi si stava meglio con la Lira ma ci lamentavamo ugualmente anche quando si dice che si stava meglio...
per fare un esempio:
quando si spendono soldi oggi giorno il cambio è questo:
50 = 50.000 Lire (realmente 96.813 Lire cambio del 1999)
Lo stipendio di 2.000.000 Lire = 1.000 con il passaggio alla Lira lo convertono in 1.000.000 di Lire
Risultato? con una spesa al supermercato di 100 euro si spenderà 200.000, affitto 300 euro (se va bene) 600.000 e poi il resto dei 200.000 Lire vanno in tasse, bollette e spese varie... dopo la prima settimana siamo a 0.
Chi ci rimetterà saremo sempre noi sfruttati.
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 13:59La Nuova Italia, è in fase di Montaggio.
Che fai, Monti?
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 14:02AAA: opportunita' di lavoro in Piaggio.
Cercasi chi Monti la Vespa!
tinazzi .
2 dicembre 2011 alle ore 14:03 asPETTANDO ...il titanic....
Ci sono ormai due lezioni importanti sopra tutto a cui dovremo dare credito ; la prima è che tutta la politica , sia nuova che vecchia mina , corrode , divide non solo per le persone , ma perchè mettendo in competizione risorse diverse ....alla fine si creano cordate e conflitti.
Da qui la difficoltà per tutti i movimenti civici , quando decidono di enntrare nel sistema per riformarlo.
La seconda , insieme a questo elemento , è che i soldi fanno il resto. Non importa se pochi , tanti o tantissimi ; quando i soldi sono nella politica , la politica diventa questione di soldi.
Il terzo elemento è che ognuno di noi tende a contornarsi di persone di fiducia , di cui si fida . E' un fatto umano , lo sà benissimo face book dove NOI siamo il prodotto invece che usufruitori di un servizio , dove girano milioni di amici per dove esistono due forze nei gruppi , centrifuga e centriguga. La prima agisce consolidando gruppi politici che la pensano allo stesso modo ,, la seconda invece espelle naturalmente chi diventa estraneo alla comunità.
Nella politica è uguale , il lungo permanere con incarichi nella politica favorisce il consolidamento dei gruppi ,incarichi ai fidati, il consolidarsi di gruppi affini , la forza che dà la compatezza e il supporto. A questo si inserisce la naturale ambizione di crescere , umana e corretta.
ECco perchè i capisaldi del movimento sono politica a costo zero e rotazione dei portavoce in un tempo limitato ; di certo non ETERNO come avviene nei partiti. Cosi' come da non statuto il divieto di organismi , coordinamenti deliberanti che si frappongano fra cittadini e MS5 , con strutture che abbiano delega di rappresentanza.
UNa riflessione , aspettando IL TITANIC.....
Tinazzi
er fruttarolo?
2 dicembre 2011 alle ore 14:22Tina',te vorei di' de fumasse 'na sigaretta,aspettanno 'sto Titanic,ma che cazzo de sigarette so'??
Se continuano a spegne,'tacci loro...
Me sa tanto che torno a fuma' er toscano.
Ciao Tina'!!
P.S.Aho,puro che nun fumi,porta du bic o stesso...
tinazzi .
2 dicembre 2011 alle ore 14:30toscano? ar massimo i toscanelli....amico....
er fruttarolo?
2 dicembre 2011 alle ore 14:38http://www.tabaccheria21.net/sigari_toscani_file/special_file/sheda_ammezzato.gif
O vedi,Tina',so' a stessa ropbba.Solo che gia' ammezzati so' scarti e nun c'hanno a pellicola protettiva de polietilene.
E,'n più,te costeno quasi er doppio(l'ammezzati)...
Ariciao!!
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 14:04Chi separa l'Italia dal resto d'Europa?
Una Catena di Monti.
er fruttarolo?
2 dicembre 2011 alle ore 14:17'Mazza aho,Enri',a facevo de più 'na catena de sant'Antonio...
enrico w.
2 dicembre 2011 alle ore 14:06Se le banche son Signoraggio, allora l'Italia è una Catena di Mont...aggio!
Fernando Vehanen
2 dicembre 2011 alle ore 14:09Monti darà ordine di pagare i fornitori dello stato in BTP anziché Euro e questo per una ammontare di 50-60 miliardi !!!
MALISSIMO per almeno un paio di motivi.
1) Così facendo ha implicitamente ammesso che i conti dello Stato sono taroccati e che il debito pubblico è di qualche punto percentuale superiore al valore ufficiale
2) Coloro che riceveranno BTP come pagamento li venderanno subito per fare cassa. Ci sarà una VALANGA di vendite che faranno schizzare ancor di più i rendimenti e lo spread.
Buon default a tutti
Saluti elvetici
P.S: Se c'è default, salta l'euro. Ma se salta l'euro salta anchenla Svizzera; guardate come si sta esponendo la BNS per salvare i debiti degli altri...
marco fiaschettina
2 dicembre 2011 alle ore 14:18scusa giorni fa c'era un grafico con l'indebitamento percentuale delle singole banche europee svizzera compresa con 2 banche con in pancia titoli ue per il 600% del pil svizzero per cao hai il link ?
er fruttarolo?
2 dicembre 2011 alle ore 14:48Ferna',j'o dicevo io ar Bernardi'.Ma,nun me voleva crede...
Mo',che ve devo di'??
Speramo male,e...fateve basta' a cioccolata...
Ciao!!
Fernando Vehanen
2 dicembre 2011 alle ore 15:07Ce faremo basta' a cioccolata, fruttarò.
A Bernardino, alias alias, l'ho un po' messo in
sordo automatico.
Elena V
2 dicembre 2011 alle ore 14:14Boicotaggio e Gas:
Cosa ne pensate di un BOICOTTAGGIO dei prodotti di FRANCIA e GERMANIA?
Io sono anni che non compro piu' prodotti made in China, made nell'Est Europeo, made nel Terzo Mondo (da schiavi) e vivo benissimo. Adesso elimino anche i prodotti biologici tedeschi che usavo prima. Ci sono aziende italiane che producono prodotti altrettanto validi che non hanno la distribuzione dei giganti del biologico tedesco.
Bisogna che ci organizziamo per costruire una rete di distribuzione alternativa di prodotti a) Italiani + b) di qualita'. Ci sono! Ma spesso sono difficili da trovare. La rete Gas e' una soluzione possibile. Dovremmo creare un GASdotto nazionale!
matteo tocchi
2 dicembre 2011 alle ore 14:17entrando nell'euro abbiamo rinunciato alla sovranità monetaria come se stessimo rinunciando ad un caffè. Ma non può esserci democrazia senza sovranitù monetaria fatevene una ragione, a comandare è chi ha i soldi, se noi non siamo proprietari della nostra moneta siamo ricattabili e proprio per questo ci hanno imposto il governo dei banchieri.In italia non si può applicare nessuna politica economica perchè a deciderla è la BCE che tieni i soldi non di certo il parlamento. L'euro sarebbe stata una cosa sensata se ci fosse stata una vera europa unita, ma dato che l'europa unita è un utopia grossa quanto il communismo è meglio uscire subito. I paesi piu' ricchi non gli passa nemmeno lontanamente l'idea di accollarsi veramente i "problemi" dei paesi piu' poveri. Negare che l'euro è stata una catastrofe significa negare l'evidenza, tutti i paesi che vi fanno parte sono entrati ricchi e benestanti e ora si ritrovano con le ossa rotte. Le manovre della BCE sono manovre criminali sono medicine che peggiorano solamente il male,pensare di fare la crescita aumentando le tasse e quindi levando soldi ai cittadini è come pretendere di far crescere una pianta togliendogli l'acqua.
Hux WST
2 dicembre 2011 alle ore 14:38Se a pagare gli eccessi di "altri" devo essere sempre gli stessi allora preferisco il default! Ci vorrebbe uno sciopero generale che duri un mese, tutto chiuso!! voglio vedere se dopo un mese questi pescecani in mutande non cambiano idea e iniziano ad ascoltarci!!!!
salvatore ircano
2 dicembre 2011 alle ore 17:15E' stato detto se l'Italia fallisce con Essa finisce anche l'Euro!
Non hanno invitato a partecipare il tecnico Monti alla riunione tra Francia e Germania.Questo é in gergo una presa per culo agl'Italiani,allora non è importante è vero quello che dicono, quello non invitare l'Italia? HO SENTITO Se l'Italia esce dall'Euro i ricchi che hanno soldi valgono la metà,mentre per i poveri che hanno debiti: ho non vengono pagati ho si riducono anche i debiti? Ma se l'Italia siamo in democrazia ho sentito sempre che i ricchi sono un numero esiguo rispetto ai poveri allora forza a fallire che accontentiamo un numero di cittadini molto più numerosi dei ricchi,in FAVORE E W LA DEMOCRAZIA.
salvatore ircano
2 dicembre 2011 alle ore 19:04Che fate come vi pare? Prima pubblicate il commento poi lo togliete? Siete anche Voi democratici alla come "cacchio vi pare e piace"!
Alina F.
2 dicembre 2011 alle ore 14:52Anche l'irlanda minaccia il referendum !
La documentazione sui piani del governo irlandese per la finanziaria 2012, che include aumenti delle tasse e tagli al bilancio, è stata esaminata dal Parlamento tedesco (Bundestag) prima ancora di essere presentata al Parlamento irlandese!
Il ministro delle finanze Michael Noonan ha chiesto all'UE una remissione del debito, soprattutto per il fatto che gli irlandesi devono pagare non il debito sovrano, ma il debito del settore bancario privato in Europa. "Sopportiamo un fardello non dovuto per proteggere dal contagio il sistema bancario europeo"
Il ministro solleva inoltre lo spettro di un referendum se la Commissione cercherà di usurpare altri poteri sovrani dei governi nazionali, come ha proposto recentemente Josè Manuel Barroso.
Che fine farai, Noonan ....... alla porta come il Papandreou !
Buongiorno a tutti
F.Nicolas C.
2 dicembre 2011 alle ore 16:43Ritengo il sondaggio non opportuno in questo momento, certamente non utile per il futuro.
Penso invece che sarebbe utile un Referendum Istituzionale per far scegliere agli italiani tra l'attuale pseudo Democrazia rappresentativa e la DEMOCRAZIA DIRETTA Beppe promuovete voi un sondaggio su questo tema.
Certo la Democrazia Diretta sarebbe una prova per verificare se noi italiani in maggioranza siamo degli stolti.
Promozione per fare indire un "Referendum Istituzionale" per fare scegliere agli Italiani tra: l'attuale "pseudo" Democrazia Rappresentativa e la:
DEMOCRAZIA DIRETTA
La nostra pseudo "Democrazia rappresentativa", è oggi improponibile in qualsiasi forma per via degli assurdi costi e il grande alone di corruttela della quale è impregnata e va sostituita con l'unica forma di reale concreta democrazia la:
DEMOCRAZIA DIRETTA.
La prima mossa sulla scacchiera per cambiare radicalmente l'Italia e per mandare a casa le varie esecrabili caste, che si servono della politica solo per fini legati ai propri interessi e privilegi e non certo per il bene comune. si può fare solo con la:
DEMOCRAZIA DIRETTA
Risparmiare ed eliminare gli sprechi, questa è la strada!
Non il consumismo... per drogare l'Economia. Al primo posto mettere:
"la qualità della vita", non il PIl anche se ad essa correlato...
I cittadini in numero da determinarsi potranno proporre leggi, che scritte da insigni giuristi, saranno poi sottoposte a referendum per l'approvazione a tutti gli aventi diritto di voto. Voto da farsi con sistema telematico per risparmiare soldi, compresi anche quelli dell'inquinante carta ed inchiostri.
Sono sicuro che una volta indetto il Referendum Istituzionale, nei modi dovuti, gli Italiani in gran maggioranza approverebbero la:
DEMOCRAZIA DIRETTA
Se Voi pensate che quanto da me proposto possa essere utile alla rinascita "Etica, Economica ed Estetica" della nostra disastrata Italia, cercate con tutti i mezzi che Voi avete a disposizione di di promuovere il Referendum.
salvatore ircano
2 dicembre 2011 alle ore 18:37 L'EUROPA DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI"SIA FISCALE E LEGALE DI STESSI DIRITTI"SENTO SPESSO CHE SIAMO LA 7 A VOLTE ANCHE LA 3 NAZIONE,"MA DI COSA"? UDITE UDITE COSA SUCCEDE FUORI ITALIA!
In Europa l'ICI la paga anche chi é in affitto,perchè giustamente è considerata una tassa sui servizi comunali che danno.In Germania tutti i disoccupati hanno un reddito garantito,(.350)gli viene pagato persino l'affitto di casa, in più .180,00 di assegno mensile per ogni figlio anche fino a 26 anni se studiano,in più il disoccupato se gli occorre un frigo ho un altro elettrodomestico basta che fà una richiesta di necessità gli viene acquistato.QUESTA DEVE ESSERE L'EUROPA PER TUTTI,E NON CHIEDERE L'ELEMOSINA ALLA CARITAS!INFORMAZIONI Da interviste TV!
F.Nicolas C.
2 dicembre 2011 alle ore 17:22Invece di pensare se l'Euro ci è favorevole o sfavorevole, cosa che dipende per altro solo da noi italiani, mi sembra importante pensare a utilizzare beni e servizi prodotti in Italia, chiedendo che siano concorrenziali per quanto possibile(difficile esserlo con Cina, India, sud est asiatico) chiedere misure per aumentare la nostra produzione nazionale, invece di lasciare speculare gli importatori alle spalle di noi consumatori, con importazioni anche di prodotti di scarsa qualità.
Per i prodotti alimentari, quali cereali, ortaggi e frutta, questo diviene ancora più importante.
Comunque noi italiani dobbiamo cercare di acquistare per quanto è possibile beni prodotti in Italia, senza essere troppo capricciosi e sofistici.
Così facendo obbligheremmo le imprese che producono in Italia ad investire e ampliarsi, con notevoli vantaggi oltre che per la bilancia dei pagamenti anche per la disoccupazione.
Certo il problema non è facilmente risolvibile in un paese dove tutti desiderano fare gli avvocati, commercialisti e simili, categorie in continuo aumento.
I posti di lavoro che si creerebbero, andrebbero per lo più occupati da extra comunitari... , anche se oggi abbiamo superato la "boa" dell'aumento della diversificazione del lavoro ed è iniziata e si sta realizzando una unificazione del lavoro attraverso automazione, robotica, telematica.
Per risolvore i problemi in generale e risparmiare concretamente la produzione di beni e servizi va fatta il più vicino possibile agli utilizzatori/consumatori.
Si facciano nuove cooperative di utilizzatori/consumatori, ben organizzate che sappiano dettare le regole ai propri fornitori. Se si dovesse procedere come ho sopra indicato molti problemi sarebbero risolti.
Resterebbero quelli legati ad assurdi privilegi di "casta" e l'universo del malaffare e illegalità.
Per sconfiggere questi va eliminato il denaro contante e creata una tracciabilita accurata di ogni movimento di denaro. Riniziamo a creare Banche Cooperative e controlliamole.
pierluigi poggi
2 dicembre 2011 alle ore 17:56Il problema non è l'euro, il problema è la ns. classe politica che ha perso ogni senso etico e morale. Finchè i partiti non si decideranno di mettere nel loro statuto ed a far approvare una legge che chi viene scoperto con le mani nel sacco è automaticamente buttato fuori da qualsiasi incarico pubblico per 10 anni (per cui rimarrà subito senza stipendio) ed avrà la pensione ridotta del 70%, saremo sempre nei guai.
ROBERTO SCANNAPIECO
2 dicembre 2011 alle ore 18:15A
filippo battistella
2 dicembre 2011 alle ore 18:18Scrivo a nome di tutti quegli studenti come me che hanno visto sgretolarsi il loro futuro. Siamo circa 3000, se non di più, musicisti che dopo aver sostenuto gli esami in conservatorio in qualità di privatisti sono stati ingiustamente ed illegalmente bloccati nel proprio percorso formativo. Il ministero dell'istruzione infatti vieta ai conservatori d'Italia di accettare candidati privatisi nelle sessioni d'esame del vecchio ordinamento dall'anno accademico 2011/2012. Per quale motivo questa ingiustizia e disparità di trattamento? Nei conservatori vi sono migliaia di studenti interni ai quali è permesso continuare il proprio percorso... perché le sessioni d'esame non possono continuare ad essere aperte anche a noi e permetterci di diplomarci? Io personalmente ho conseguito il compimento medio e non potrò più diplomarmi a causa di questa assurda decisione del parlamento! La commissione cultura del senato aveva stilato un disegno di legge, il 1693 che permetteva a chi avesse sostenuto, entro l'anno accademico 2010/2011 almeno il compimento inferiore, di continuare con l'ordinamento con il quale aveva iniziato, ma per una sbadato votazione, a causa di astenuti e contrari che non sapevano neanche su cosa stavano votando, quell'articolo, il 5, è stato soppresso. Chiedo che la camera gentilmente possa reintegrare quell'articolo nel disegno di legge in modo da poterci ridare il diritto costituzionale di terminare i nostri studi! Studiare da privatisti non significa snobbare le istituzioni, ma avere la forza, il coraggio e la voglia che determinate problematiche non ci allontanino da ciò che più amiamo: la cultura! Rispetto agli studenti interni dei conservatori il nostro studio è identico, l'impegno è identico e per questi motivi non vogliamo essere considerati studenti di serie B ai quali viene antidemocraticamente e illegalmente negato il futuro!
Maurizio Bottan Corsini
2 dicembre 2011 alle ore 18:20Senza dubbio se il paese tornasse alla lira sarebbe più libero di decidere il proprio destino e la propria politica, anche se passassimo qualche anno di cinghia sicuramente potremmo ritornare ad una crescita costante stile argentina, il problema pero' e che siamo l'Italia ... non che mi faccia particolarmente piacere essere commissionato dai tedeschi, ma almeno ora, oltre che far parte di una grande coalizione mondiale, la nostra sciagurata classe politica deve rendere conto della sua disonesta' e inettitudine anche a terzi che, nonostante le loro mancanze sono ben lontani dal ben piu' imperfetto modello Italia . A meno che la dirigenza e la concezione della politica non subisca un importante e totale rinnovamento, se lasciamo mano ancor piu' libera ai soliti ladri e furbetti chissà che fine facciamo. La globalizzazione serve a mio parere al confronto di modelli di vita e modi di fare ed intendere la società dei diversi popoli ed etnie, al fine di capire quali sono le idee da adottare o scartare al fine di crescere insieme. Spero che una permanenza dell Italia all interno di qualcosa di piu grande aiuti questo paese a rimodellarsi, conformando ad un livello piu europeo certi sciagurati ed antichi modi di fare
silvio guazzotti
2 dicembre 2011 alle ore 18:26..Su "Euro sì";
Punto primo: Ma si è mai visto qualcuno in questo fottuto paese pagare per i suoi errori????Le banche?I politici??
-Punto due: è condivisibile, ma per attuarlo occorrerebbero ANNI!!!
-Punto tre: Sì, all'inizio sarebbe dura( non comunque una catastrofe come qualcuno ipotizza),ma per contro avremo nuovamente una moneta sovrana che potremo utilizzare al meglio delle nostre esclusive possibilità e convenienze.Ma chi sarà mai stato a voler pervicacemente entrare nella moneta "di nessuno"(nessuno dei partecipanti)?Mi pare di ricordare se non vado errando un frammento di un discorso di certo Romano Prodi che sottolineò con enfasi che se non fossimo entrati nell'euro avremmo potuto pagare la benzina ben 2000 delle nostre vecchie lire; oggi la paghiamo 3000!!!!!
Saluti a tutti
realtime
2 dicembre 2011 alle ore 19:04FUORI SUBITO DALL'EURO
RITORNO IMMEDIATO ALLA LIRA
SOVRANITA' NAZIONALE DELLA MONETA
LA LIRA DEVE RIPORTARE LA SCRITTA "REPUBBLICA ITALIANA" NON BANCA D'ITALIA
danymora
2 dicembre 2011 alle ore 20:05L'euro ci ha rovinato.. e l'euro va eliminato!
cesare plebani
2 dicembre 2011 alle ore 20:18FORZA GIOVANI E STUDENTI
FATE LA RIVOLUZIONE
USCIAMO DALL'EURO E CACCIAMO
TUTTI I RICCHI DALL'ITALIA
Filippo Monteleone
2 dicembre 2011 alle ore 21:35semplicemente...leggendo i primi tre motivi per cui rimanere o uscire dall'euro: mi sembrano molto più sensati i sì, i no sembrano molto più di pancia
Europa
2 dicembre 2011 alle ore 22:46Si certo, e dopo essere usciti dall'Euro sperate di sopravvivere in questo
mondo ultracompetitivo? Non esiste nazione europea che sia in grado di
sopravvivere contro Stati Uniti, Cina, Russia e India, ne la Germania, ne
la Francia, ne l'Italia.
Andrea Bovo (andr983)
2 dicembre 2011 alle ore 23:16Pro Euro! Dai, vogliamo dare la colpa all'Europa delle cavolate che abbiamo fatto in Italia, ci svegliamo dopo 20 di nulla e piangiamo? Ma per favore!
L'Euro va difeso, l'Europa deve avere più peso, si devono eliminare la corruzione e le mafie, tutti fenomeni dove noi siamo maestri, ed evitare di buttare nel cesso i vari finanziamenti.
Le norme europee devono essere messe in atto subito, obbligatoriamente.
E soprattutto deve diventare l'Europa dei cittadini europei, che devono avere più controllo!
Purtroppo non ho fatto ora a prendere parte al sondaggio, quindi contate +1 pro euro.
emme gi
3 dicembre 2011 alle ore 07:17OT :
Questi parlano di (penose) riforme per la crescita .
LA CRESCITA ? Ma vi rendete conto di quello che dicono ?
Sono minimo 25 anni che si produce in modo massiccio ogni genere di prodotto .
Le auto in città ormai stanno in 3 fila , perchè la 2 non basta piu .
I centri commerciali e le concessionarie d' auto come funghi .
I televisori sono una a testa in ogni famiglia .
Di telefonini ne abbiamo uno in tasca e 3 nel cassetto , perfettamente funzionanti , ma obsoleti .
Le case sono piene di ogni tipo di elettrodomestico , anche i piu inutili .
Ci sono piu di 2 milioni di immobili invenduti , ma si continua a costruire sul nuovo .
E' aumentato in modo vertigisono il consumo di psicofarmaci , certo , siamo tutti piu infelici , indebitati e depressi .
E questi parlano ancora di crescita con i modelli di 30 anni fa .
No Grazie signori , siamo saturi . GAME OVER .
Mario L.
3 dicembre 2011 alle ore 10:19 Parlare della fine dell'euro è un'attività senza senso: bisogna fare in modo che funzioni.
Il cipriota Cristopher Pissarides, premio Nobel per l'Economia
leo zucca
3 dicembre 2011 alle ore 11:19a me pare che questo test sul referendom si sia rivelato falso e tendenzioso.
Il si' richiesto era "si' e' giusto chiedere agli italiani di pronunciarsi sull'euro", ed e' diventato nella lettura del risultato "si' e' giusto uscire dall'euro".
Queste sono ca**ate che non si dovrebbero fare mai, i sondaggi truccati sono roba da Emilio Fede, fatti dal blog di Grillo e' sconcertante per chi come me lo considera un punto di riferimento.
angelo soncin
3 dicembre 2011 alle ore 14:10Da quando c'è l'euro ,non riesco più ad arrivare a fine mese!Tutto è dupplicato,sono aumentate le tasse,il caro vita è cresciuto;ma il mio stipendio ,quello no,è rimasto tale e quale!
Sono stanco di vedere le stesse facce ,dei politici da 48 anni!Loro sono i nostri dipendenti eppure prendono stipendi da 20 mila euro in su!Non posso fare dei figli perchè non riesco a raggiungere il fine mese eppure lo desidero con tutto il cuore!
Perche noi Italiani ,non scendiamo nelle piazze ,e licenziamo questi politici che ormai soggiornano nelle stanze dei palazzi che contano?Questi cambiano partiti in base ai loro interessi pur di non perdere i benefici del potere che noi ingenuamente gli abbiamo conferito!Basta con queste facce ,c'è bisogno di di qualcosa di nuovo.Rivoglio la mia "LIRA" ovvero la mia "LIBERTA'"
giorgio maggi
3 dicembre 2011 alle ore 14:56Qualunque uomo politico che abbia a cuore il bene pubblico e la giustizia, dovrebbe sempre anteporli alla fedeltà al proprio partito: ma, poiché questo palesemente non accade quasi mai, l'unica soluzione è quella di sopprimere i partiti, esonerando così chi voglia partecipare attivamente agli affari pubblici dall'obbligo di entrare in un partito.
simone weil
emme gi
3 dicembre 2011 alle ore 17:12Tangentopoli
Calciopoli
Vallettopoli
Rifiutopoli
Mafiopoli
Evasopoli
Corruttopoli
Paraculopoli
Leccaculopoli
E voi pensate ancora che i nostri problemi risiedano nell' euro ?
matteo robustelli
5 dicembre 2011 alle ore 09:41sono d'accordo
Alessandro Baldini
3 dicembre 2011 alle ore 19:47ok va bene tutto ma mi devi spiegare beppe perchè una pubblicità su finanziamenti e fianziara sulla pagina del sondaggio
altre a non essere da te è completamente fuori luogo rispetto a quello che dici
o sei tu o i tuoi gestori del sito non ti capiscono granchè il che è probabile
Peter Spiekermann
4 dicembre 2011 alle ore 07:20ma cosa credete? I vostri stipendi si radoppiano con il abbandono del Euro? I prezzi tornano come i anni preeuro? Non succedera ma dopo il ritorno a la Lira siamo costretto di abbandonare il consumismo e vivremo una vita più facile e semplice. Back to the roots!
Fabrizio Giordano
4 dicembre 2011 alle ore 22:02Sembra che il PdC Monti, a sentire dalle sue parole, rinuncia allo stipendio, appunto di PdC.
Massimo Marini
5 dicembre 2011 alle ore 04:27Scusa Beppe sono cen te al mille per mille ma .... quel banner su iFOREX ..... ? non credi che sia inopportuno sul nostro blog?
con stima
Massimo Marini
umberto caroli
5 dicembre 2011 alle ore 08:34A MONTI E' STATA CONSEGNATA UNA ITALIA IN COMA PROFONDO E SULL'ORLO DI UN TOTALE FALLIMENTO.BISOGNA CHE IL NUOVO GOVERNO AGISCA SUBITO E CON DETERMINAZIONE TAGLIANDO OGNI TIPO DI PRIVILEGI ED ADOTTANDO IL PRINCIPIO DI EQUITA' SOCIALE. MI HA MOLTO COLPITO IL FATTO CHE IL MINISTRO DELLE POLITICHE SOCIALI ELSA FORNERO SI SIA COMMOSSA NEL SOLO PRONUNCIARE LA PAROLA SACRIFICI, CIO' DIMOSTRA UNA GRANDE SENSIBILITA' ED ATTENZIONE AI PATIMENTI DI CHI HA MENO. VORREI RICORDARE AGLI ITALIANI LA SPREGIUDICATEZZA CON CUI HA OPERATO IL GOVERNO BERLUSCONI CON UN TREMONTI CHE SI BEAVA DI AVER VARATO LA PRIMA MANOVRA DI CIRCA 50 MLN IN APPENA 9 MINUTI E DI CUI NESSUNO SAPEVA I CONTENUTI,AI DECRETI MILLE PROROGHE CHE CONTENEVANO LE STRANEZZE ED INEQUITA' PIU' IMPOSSIBILI DA CONCEPIRSI, ED INFINE NEL NEGARE PROTERVIAMENTE CHE L'ITALIA ERA SULL'ORLO DEL FALLIMENTO, SE NON GIA' PRATICAMENTE FALLITA.LE PRIORITA' DEL CAPO DEL GOVERNO ,BERLUSCONI, ERANO DESTINATE AD ANIMARE LE SUE NOTTI CON BALDRACCHE GENEROSAMENTE PAGATE PER COMPIACERE IL CAPO, OPPURE IMPEGNARE IL PARLAMENTO NEL CONFEZIONARE LEGGI AD PERSONAM.FINORA IL PARLAMENTO ITALIANO E' STATO COMPLETAMENTE INGESSATO E RESO INOPERANTE PER NON DISTURBARE GLI INTERESSI DELLA CRICCA DI GOVERN0 E SUOI COLLATERALI..SONO STATE ELEVATE A RANGO DI MINISTRI VELINE E CORTIGIANE ADUSE A FREQUENTARE LE NOTTI DI ARCORE,IL PARCO UOMINI GOVERNATIVO PER LO PIU' FORMATO DA OMINICHI E QUAQUARRAQUA'.IL PERICOLO CHE QUESTA GENTAGLIA CON A CAPO BERLUSCONI MEDITI LA RISCOSSA E' INCOMBENTE :HANNO RICOMINCIATO LA CAMPAGNA ELETTORALE PER RIPRESENTARSI AL VOTO SOTTO MENTITE SPOGLIE,LORO ALFIERE ALFANO CHE DA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA PERSEGUITAVA I MAGISTRATI ONESTI,PROPONEVA VARI LODI,MANDAVA GLI ISPETTORI PER BLOCCARE LE INDAGINE DEI PM DELLE VARIE PROCUR CHE INDAGAVANO SU VARI CRIMINI.UN NUOVO CIRCO BARNUM E' PRONTO PER RICOMINCIARE LA GIOSTRA DEL MALGOVERNO E VANIFICARE GLI SFORZI FATTI DA MONTI PER NON FAR FALLIRE L'ITALIA,ALL'ERTA ITALIA. UMBERT
Renato de Michieli Vitturi
5 dicembre 2011 alle ore 14:52REGALASI IMBARCAZIONE
Regalo la mia barca di 13,75 metri al Prof. Mario Monti, per l'impossibilità sopravvenuta di mantenerla.
Acquistata qualche anno addietro, già vecchiotta, assieme a mio fratello (abbiamo preferito una barca un po' più grande anziché due più piccole), dal 1° gennaio prossimo mi porterà sul lastrico.
Oltre 4000 Euro l'anno di balzello, in quanto considerata bene di lusso. Eppure nel calcolo del redditometro (l'ho fatto in prima persona, essendo io un funzionario del fisco) non appare tale, generando un reddito presunto di circa 15.000 Euro.
Io ho solo un auto di oltre 10 anni, non ho casa di proprietà, ho una moglie precaria ed un figlio a carico, ho solo la barca come immobilizzazione, del valore di poche decine di migliaia di Euro, in comproprietà.
Non riesco a venderla per via della crisi, e non riuscirò nemmeno abbassando, come ho fatto, drasticamente il prezzo (chi si compra una barca la cui gestione annua è pari a circa 1/3 del suo valore?).
Per cui, ricapitolando:
OFFRO PUBBLICAMENTE IN DONAZIONE LA MIA BARCA AL PROF. MARIO MONTI, il quale avrà certamente i mezzi per mantenerla. In alternativa la porterò a demolire, al limite vendendone i pezzi su ebay.
edoardo ravelli
5 dicembre 2011 alle ore 16:12Vogliate pubblicare la presente lettera all'AD Posteitaliane per sapere quale metodo-se non quello clientelare-si adotto alle poste per assumere mano d'opera.Grazie e distinti saluti.
Edoardo Ravelli
Spett.le Quotidiano
Sua Sede
Caro quotidiano vorrei che publicasse questa mia letetra all'AD di Posteitaliane per sapere e far sapere a milioni e milioni di italiani co me si viene assunti da Posteitaliane.Grazie e distindi saluti.
Egregio
Amministratore Delegato Posteitaliane
Dott.Massimo Sarmi
Sua Sede
sarmim@posteitaliane.it
Egregio dottore,
Le scrivo,spinto dalla infelice realtà occupazionale nel nostro Paese-per conoscere,come milioni e milioni di italiani,quali sia la metodica per poter assunto dall'azienda che lei amministra.
Quando ci si reca alle Direzioni Provinciali o Regionali,per chiedere come farsi assumere da Posteitaliane,ci si sente rispondere che è necessario inviare il proprio curriculum con relativa domanda on line ed attendere.Vietato accedere agli uffici per la normalità,mentre per alti viè libero accesso,come a Bari in Vi Amendola!!
Sono marito di una signora molto istruitae con i titoli appropriati-e come mia moglie migliaia e migliaia sono le donne e uomini che han no inviato la domanda ed il curriculum-ma passano gli anni e mai un cenno di riscontro,una convocazione,un tùrifiuto.Sono passati an ni ed anni senza mai sapere nulla della propria domanda con allegato curriculum,e mi capita-come milioni di padri e madri italiane che sperano in uno sbocco lavorativo per i propri figli-di entrare negli uffici postali di tutta Italia e di appurare che sono impiegati giova nissimi e giovanissime impiegate o postini e postine che quando mia moglie-come migliaia e migliaia di cittadine e cittadini italiani-ave va inoltrato la sua domanda erano ancora bambine e bambini e che attualmente sono assunti.
O sono raccomandati oppure Lei dovrebbe spiegare al popolo italiano qual è appunto la metodica per poter lavorare Alle poste italia
alberto
6 dicembre 2011 alle ore 09:57prima parte -
LO STATO CHIEDE DI AUMENTARE L'ETÀ
DELLE PENSIONI PERCHÉ IN EUROPA TUTTI
LO FANNO.
NOI CHIEDIAMO, INVECE:
■ DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI ,
DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI
UFFICI TUTTI QUELLI CONDANNATI IN VIA
DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO
FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI PER
EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE.
DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI
PERCHE' IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSI'
TANTI POLITICI !!
■ DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI
E I PRIVILEGI A PARLAMENTARI E
SENATORI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUNO
GUADAGNA COME LORO.
■ DI POTER ESERCITARE IL "MESTIERE" DI POLITICO AL
MASSIMO PER 2 LEGISLATURE COME IN
EUROPA TUTTI FANNO !!
■ DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL'IMPORTO
DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO
(ANCHE RETROATTIVE), MAX. 5.000, 00
EURO AL MESE DI CHIUNQUE, POLITICI E
NON, POICHE' IN EUROPA NESSUNO
PERCEPISCE 15/20 OPPURE 30.000,00 EURO
AL MESE DI PENSIONE COME AVVIENE IN
ITALIA
■ DI FAR PAGARE I MEDICINALI VISITE SPECIALISTICHE
E CURE MEDICHE AI FAMILIARI DEI POLITICI
POICHE' IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DEI
POLITICI NE USUFRUISCE COME AVVIENE
INVECE IN ITALIA DOVE, CON LA SCUSA
DELL'IMMAGINE, VENGONO ADDIRITTURA
MESSI A CARICO DELLO STATO ANCHE GLI
INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, CURE
BALNEOTERMALI ED ELIOTERAPIOCHE DEI
FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!
CARI MINISTRI, NON CI PARAGONATE ALLA
GERMANIA DOVE NON SI PAGANO LE
AUTOSTRADE, DOVE I LIBRI DI TESTO PER LE
SCUOLE SONO A CARICO DELLO STATO SINO
AL 18° ANNO D'ETA', DOVE IL 90 % DEGLI GLI
ASILI E NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI
E NON TI CHIEDONO MINIMO 400/450 EURO
COME PER GLI ASILI STATALI ITALIANI !!
IN FRANCIA LE DONNE POSSONO EVITARE DI
ANDARE A LAVORARE PART TIME PER
RACIMOLARE QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE
IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO
UN ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE COME
CASALINGHE PIU' ALTRI BONUS IN BASE AL
NUMERO DI FIGLI .
IN FRANCIA NON PAGANO LE ACCISE
SUI CARBURANTI DELLE
CAMPAGNE DI NAPOLEONE, NOI LE PAGHIAMO
ANCORA PE
alberto
6 dicembre 2011 alle ore 09:59seconda parte -
NOI CHIEDIAMO CHE VOI POLITICI
LA SMETTIATE DI OFFENDERE LA
NOSTRA INTELLIGENZA, IL POPOLO
ITALIANO CHIUDE 1 OCCHIO, A VOLTE 2, UN
ORECCHIO E PURE L'ALTRO MA LA CORDA
CHE STATE TIRANDO DA TROPPO TEMPO SI
STA' SPEZZANDO. CHI SEMINA VENTO,
RACCOGLIE
..TEMPESTA !!!
SE APPROVI, PUBBLICA QUESTO MESSAGGIO
E CHIEDI AD ALTRI DI FARLO!!!
giorgio salvadori
8 dicembre 2011 alle ore 19:55Buonsera,potrebbe essere vero tutto ma perchè da molti anni i loro soci in affari non pagano mai,vedi chiesa,finanza,banche etccccc.
Il tutto è semplice come la luce del sole,loro con le loro leggi fanno ciò che vogliono ma solo per levare i soldi ai deboli e arricchire i loro associati,perchè non fanno la patrimoniale o pagano le tasse sui giochi delle slot dove c'è stato un evasione da miliardi di euro,perchè le entrate di milardi di euro dall'estero vengono tassati solo solo solo 1,5%,mi domando il perchè la gente quando vede questi signori che sono l'emblema delle ruberie gli vanno a fare le feste come i cani? Per me l'italiano deve cambiare e dire basta a tutto questo e nn pagare più niente finchè questi signori si esiliano da soli o mandarli a calci in culo fuori dall'italia e ricominciare tutto sradicando il male di questo paese,ne siamo capaci tutti??
Antonio C.
11 dicembre 2011 alle ore 14:18Ormai serve a poco tutto cio semplicemente non dovevamo aderire alla moneta unica fin dall'inizio(come hanno fatto gli anglo-sassoni) anche perchè l'europa sta ingombrando in se sempre + stati con differenti tipi di economie e tutto ciò poi pesa sulla stessa moneta...
O.T. Purtroppo abbiamo perso ogni spirito di democrazia e la colpa e solo nostra e di nessun altro.
Detto da un ragazzo di 17 anni che con buona probabilità si trovera in un prossimo futuro in un paese sempre + povero, con + immigrati,con sempre meno spazzi verdi,molto + inquinato di adesso e con una miseria di pensione (sempre se ci arrivero..).
Questo è il futuro che ci creeremo tutti quanti se non cambiamo strada per un mondo + sostenibile.
Il problema di tutti i problemi a mio avviso è il BOOM demografico di questi ultimi 70 anni.
Si dovrebbero scrivere delle leggi per diminuire o cmq mantere in equilibrio il + possibile la popolazione mondiale e sopratutto dei Paesi in via di sviluppo(Cina,India,Brasile ecc...)
Se no non esisterà un futuro per l'umanità...
Scusate per le abreviazione stile SMS ma pensavo che non mi entrasse il tutto ^^
marco.p
25 dicembre 2011 alle ore 22:06bossi vuole fare la moneta padana! si monete verdi come quelle del casinò ,a me mi sta bene qualsiasi cosa basta che la finiamo con sto euro!!
Nicola D.
2 dicembre 2012 alle ore 04:28Faccio gentilmente notare che mentre vi fate le se**e su argomenti risibili, scrivendo un mucchio di scempieaggini, la finanza disumana ci sta letteralmente massacrando senza che noi muoviamo un dito per contrastarla.
A tal proposito sul nostro forum c'é la seguente proposta, che invito tutti a votare:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
maria marotta
3 marzo 2013 alle ore 12:33penso che avere una moneta nostra favorirebbe il nostro territorio e forse non agevolerebbe gli scambi ma potremmo vivere di una produzione interna .... voterei a favore del ritorno ad una nostra moneta !!
Giuseppe Mazzoni
14 marzo 2013 alle ore 17:31Se l'Italia uscisse dall'Euro, il debito statale che è denominato in Euro, aumenterebbe di colpo rispetto alla nuova moneta svalutata e al reddito degli italiani, anch'esso svalutato.
I tassi d'interesse schizzerebbero verso l'alto rendendo la vita più difficile a chiunque abbia un debito o un mutuo e allo Stato che dovrebbe sopportare un onere sul debito molto maggiore del già enorme peso di oggi.
Inoltre l'inflazione renderebbe tutti più poveri e in particolare i più deboli (pensionati, studenti, precari, disoccupati, etc)
La soluzione non'è uscire dall'Euro, che garantisce bassi tassi d'interesse, bassa inflazione e stabilità, ma innanzitutto creare quella credibilità che dimezzerebbe i tassi d'interesse sul debito italiano (portandoli ad esempio al livello della Francia).
La credibilità si ottiene con governi seri che fanno politiche serie, affrontando tutti i problemi e le zavorre che rendono l'Italia meno competitiva dei suoi concorrenti europei, a cominciare da una giustizia lenta ed inefficace, un'amministrazione pubblica inefficiente e costosa, una criminalità che controlla molte parti del paese, una istruzione spesso carente, delle infrastrutture non sempre all'altezza dei bisogni etc.
Cerchiamo di imparare qualcosa da quei paesi dove il costo del lavoro è alto, gli stipendi sono alti, la produttività è alta, i prodotti sono competitivi e la disoccupazione è bassa!!
Roberto Stanzani
11 novembre 2013 alle ore 15:23Il costo della vita non è più commisurato agli stipendi in questo paese. Segnalo un interessantissimo articolo che parla del costo della vita in ogni paese del mondo
http://www.ilmioeden.it/quanto-si-spende-per-vivere-in-ogni-paese-del-mondo/
Non mancano le sorprese.. sto pensando seriamente a trasferirmi!
Costantino Rover
17 dicembre 2013 alle ore 14:53Mi sono appena consultato con due avvocati.
Presto produrro lo schema e lo studio su economia5stelle.it
Se iniziasse la raccolta firme 8CHE CI VUOLE) dopo aver modificato la Costituzione il referendum si potrebbe fare tra il 14 aprile e il 15 giugno 2015
ripeto
DUEMILAQUINDICI.
Ovviamente se tutto fila liscio altrimenti ci possono volere anche fino a 3 anni.
Ora facciamo due calcoli:
40 aziende italiane che falliscono ogni giorno (- 43200 aziende)
3 suicidi al mese (-108 italiani con famiglia)
fuga di capitali appena sentono parlare di ipotesi di raccolta firme (con spread che schizza al 800%)
chiusura di conti correnti a causa del panico.
Domandina facile facile
CHI DI VOI CI METTE IL NOME E SE NE ASSUME LA RESPONSABILITA'?
MAGRO SALVATORE
16 ottobre 2014 alle ore 17:14Cari concittadini, quando la battaglia e grande,e il tuo esercito e' piccolo, non importa chi è il tuo alleato, purche' il suo nemico sia lo stesso tuo nemico.
Le differenze e i distinguo guardiamole un minuto dopo essere usciti dall'euro ( e processato i traditori, 1° tra loro il napoletano di roma). Un abbraccio Salvatore
SpeedPlus
22 gennaio 2015 alle ore 18:20Quando si guardano i fondamentali in Europa si vede che l'Europa ha poche possibilità di sfuggire alla sua trappola del debito. Vedete, ci sono parecchie potenti forze deflazionistiche al lavoro in Europa. Ed esse stanno tutte trascinando l'intero continente in una trappola deflazionistica... L'intero continente è ipotecato dai coglioni. Solo quest'anno l'Italia dovrebbe trovare 470 miliardi - o il 30% del suo reddito nazionale - solo per i debiti ordinari. La Grecia è ancora peggio. Il debito portoghese è raddoppiato in cinque anni. Spagna e Francia hanno visto i loro debiti nazionali vorticare. Nell'area dell'euro il debito è il più alto che ci sia mai stato, al 90,9% del PIL. La crescita dell'offerta di denaro è caduta come un macigno. Ogni economista degno di questo nome attende l'offerta di denaro come un falco. È un indicatore chiave che misura l'attività economica e la salute dell'economia. E in tutta Europa, la crescita dell'offerta di moneta è caduta.
Il sistema bancario è ancora massicciamente sottocapitalizzato. Per esempio, 8 banche italiane non hanno superato lo stress test in novembre significa che probabilmente fallirebbero se scoppiasse una crisi in piena regola. Le banche europee sono ancora ripiene di crediti 'non-performing loans' - o inesigibili. Infatti gli inesigibili nell'Eurozona sono saliti dall'ultima crisi. In Grecia, il 32% dei prestiti sono tossici. Così sono il 27,8% dei prestiti irlandesi. Il 12,6% in Spagna. Le banche italiane sono sedute sul 16,9% di crediti inesigibili. E proprio quando si pensava che le cose non potevano peggiorare, c'è questo. Parlando sul FT, l'esperto bancario europeo, Gallo, ha detto che 'è improbabile che i governi possano permettersi nuovamente il salvataggio delle banche. Il problema «troppo grandi per fallire» in Europa non è andato via e, in alcuni casi, è diventato peggio.' L'Europa si trova ad affrontare il tipo di catastrofe economica che influenzerà l'economia mondiale per i prossimi cinque anni.