
Pronto soccorso fai da te
15 dicembre 2011 alle ore 18:00•di MoVimento 5 Stelle
"Ieri mattina mi è sembrato di vivere in un sogno surreale: mia madre cadendo si è fratturata un piede cosi l'ho portata al pronto soccorso. Il parcheggio dell'auto era solo a pagamento ed è stato inevitabile pagare, poi entrati dentro verso mezzogiorno ci siamo subito impressionati per le sale e i corridoi che erano piene di barelle con gente semi nuda, senza tendine, senza camere, con un brusio costante di parenti. Gli infermieri si muovevano in continuazione, ognuno aveva lo stesso tragitto da percorrere e l'aria viziata era irrespirabile, non c'era una sedia dove appoggiarsi e le attrezzature non erano sufficienti per accogliere tutti, i barellieri si fottevano le barelle e le sedie a rotelle,....e noi in piedi, fermi a osservare il marasma e ad attendere il nostro turno. Gente ferita che era li dalle quattro di mattina, sembrava un pò di essere in guerra e nel mentre pensavo:"...per lavorare in ospedale ci vuole del coraggio, io non ci riuscirei mai..." ..dopo un ora ci chiama una specie di infermiere un pò agitato. Ci fa entrare nella stanza e mentre preparava l'occorrente per mettere il gesso, di punto in bianco mi disse che era napoletano e che si trovava a Genova da trenta giorni con disinvoltura, poi mi guardava in faccia chiedendomi se lo potevo aiutare e senza nemmeno darmi il tempo di rispondere mi mise un camice bianco e in conclusione l'ho aiutato a mettere il gambaletto di gesso a mia madre...infine, per ricevere il foglio della pratica di soccorso abbiamo aspettato almeno un'ora e mezza per una firma della dottoressa . Mentre mi ha consegnato il foglio le ho chiesto che cosa c'era scritto e lei di tutta fretta mi ha risposto : "Non lo so.." ...il servizio fai da te...al pronto soccorso ".
Acul utopiA (cittadino qualunque)
Commenti (32)
rompicoglioni
15 dicembre 2011 alle ore 19:18... e questo è solo l'inizio... vedrete alla fine...
Lele D.
15 dicembre 2011 alle ore 19:52Beppe, se cominciamo a pubblicare tutte 'ste cazzate facciamo la fine del bagaglino!!!
Acul utopiA (cittadino qualunque)
15 dicembre 2011 alle ore 21:04lele per te saranno pure cazzate ma se vogliamo cambiare questo paese dobbiamo raccontarci i nostri vissuti che avvengono sotto casa, nel nostro quartiere, nella nostra città..... penso ci sia spazio anche per queste vicende di vita quotidiana...
...e un pronto soccorso carente di personale e poco attrezzato non mi sembra una cosa da banalizzare, è un esempio come tanti, ....a furia di tagliare e tagliare siamo giusti a questi livelli, poi sicuramente ci saranno anche realtà opposte ma meglio non sottovalutare certe situazioni..
Lele D.
15 dicembre 2011 alle ore 21:26raccontare il quotidiano va bene, ma va fatto con raziocinio e sincerità.
che tipo di frattura ha subito tua madre?
quale è stato il responso della radiografia?
la frattura è stata ricomposta/ridotta?
che tipo di gessatura è stata praticata?
perchè vedi sfortunatamente ho una certa pratica di ospedali e di cose del genere, e tutte le diagnosi alle domande che retoricamente ti pongo sono fatte da MEDICI, non da improbabili infermieri napoletani molto disinvolti, se poi continui a confermare la storia così come l'hai raccontata, allora devo purtroppo dirti che sei un
pazzo furioso, se facevano una cosa del genere a mia madre gli smontavo la corsia
Acul utopiA (cittadino qualunque)
15 dicembre 2011 alle ore 22:03è la verità eccomi all'opera :
http://fs.ilegendsoft.com/files/20111214b83f269c4f304140a0044996cc9da05b.jpg
non so se era un dottore o un infermiere, aveva il camice ma non aveva il nessun cartellino al petto, una donna con il cartellino è entrata e poi è uscita, io per questioni di tempo ho dovuto riassumere, mi scuso se il racconto non renda chiara la situazione che era comicodrammatica già dal principio...
in quella situazione ho deciso di starmene perchè l'unica cosa che volevo era quella di aiutare mia madre, la quale ha avuto una frattura multipla in un punto laterale del piede, il gambaletto è tagliato e presto dovrà ritornare per un controllare la condizione.
upondu pondu
15 dicembre 2011 alle ore 20:00Ma perché non dici ( e denunci) dove e quando? Non si può mica generalizzare e assumere che tutti i pronto soccorso siano in queste condizioni, anzi.
Per me : Post bocciato!
Acul utopiA (cittadino qualunque)
15 dicembre 2011 alle ore 20:55nessuno ha voluto generalizzare, non li ho denunciati per vari fattori: perchè sono convinto che alla fine ci avrebbe rimesso solo il personale e non i veri responsabili e anche perchè in quel momento dopo tanta attesa essendo anche il figlio ho preferito mettere da parte le polemiche e pensare al piede di mia madre....ma la situazione è stata davvero fantoziana..
questo sono io:
http://fs.ilegendsoft.com/files/20111214b83f269c4f304140a0044996cc9da05b.jpg
er fruttarolo?
15 dicembre 2011 alle ore 21:10Acul,dimme,che vor di' "trenta giorni con disinvoltura"??
'Mazza aho,me pare tanto er titolo de 'n firm...
Acul utopiA (cittadino qualunque)
15 dicembre 2011 alle ore 21:15hahahah
l'infermiere napoletano era un pò spaesato perchè era qui a genova da 30 giorni e poi mi ha infilato il camice, come dire damme na mano!
...e io ho fatto quasi finta di nulla
http://fs.ilegendsoft.com/files/20111214b83f269c4f304140a0044996cc9da05b.jpg
er fruttarolo?
15 dicembre 2011 alle ore 21:31Aho,Acul,s'era napoletano,sicuro,drento de se' avra pensato...Ma tu guarda sto scurnacchiato...
Ma,noantri,come faremmo senza li napoletani??
Aho,nun so' ironico.
Viva Napoli!!
Acul utopiA (cittadino qualunque)
15 dicembre 2011 alle ore 21:38Aho erfruttarò che te devo dì...sarai er meglio daa piazza, ertotò romano :)
er fruttarolo?
15 dicembre 2011 alle ore 21:44Eppoi,'n'urtima(ma no p'importanza) considerazzione.
E ce credo che l'infermiere stava spaesato.
Poraccio,è partito da Napoli,dar Cardarelli,convinto,venendo ar Nord,de trova' 'n'ospedale dove tutto funziona a perfezzione.
Tu,immaggina,mo',a sorpresa de trova' a stessa situazzione de Napoli ma,senza a comodita' d'a casa vicino.
'N'abbraccio all'infermiere.
E,nun te spinge più a Nord.Anzi,si te riesce torna ar Sud...
er fruttarolo?
15 dicembre 2011 alle ore 21:47Acul...Toto' è Toto'.
stefano smania
15 dicembre 2011 alle ore 21:36Lavorando in ospedale non posso che dirti che hai descritto una fotografia molto realistica di come funziona la sanità al giorno d'oggi in Italia....e si continua a tagliare....
Acul utopiA (cittadino qualunque)
15 dicembre 2011 alle ore 21:48e infatti se ci lavori lo sai meglio di altri...
nicola rindi
15 dicembre 2011 alle ore 22:43Una volta (anni 80) ho avuto bisogno del pronto soccorso per una slogatura, sono stato curato in modo impeccabile, in 1 ora o poco più ero fuori con i raggi fatti e il gesso....nel 2004 sono dovuto tornare per mia madre al pronto soccorso....allucinante, tante ore di attesa, e un caos totale, gente che aveva fratture gravi in una barella per ore...alla fine piangevano per il dolore e qualche volta venivano portate dai medici....le giustificazioni: " molti intasano i pronto soccorso per un mal di testa"....vorrei vedere chi va a perdere una intera giornata per un mal di testa al pronto soccorso?
Se c'è davvero un simile folle che batta un colpo!
stefano smania
15 dicembre 2011 alle ore 23:42da medico ti rispondo io....tanti!!! gran parte delle persone che giungono in PS (50-70% almeno) non hanno nessun tipo di patologia che necessiti di una valutazione in pronto soccorso....è questa la problematica primaria...
nicola rindi
16 dicembre 2011 alle ore 00:12Ma c'erano anche negli anni 80? Se si, allora perchè prima le cose funzionavano bene? Se no, mi chiedo perchè ora vanno a perdere un'intera giornata per un mal di testa....
ivan m.
16 dicembre 2011 alle ore 14:48anche perchè i medici di medicina generale (i vecchi condotti) non hanno + voglia di fare una cippa.
mi ricordo che 35 anni fa quando avevo una decina di anni, chiamavi il dottore (non il pediatra) perchè avevi la febbre e l'influenza e veniva a casa a visitarti.
ora ti danno le medicine per telefono, altrimenti devi andare nel loro ambulatorio, aperto 2 ore al giorno (nelle altre ore non si sa cosa fanno visto che a casa tua non vengono mai).
stessa cosa per i bambini. il/la pediatra non si muove nemmeno con le cannonante.
michele simionato
15 dicembre 2011 alle ore 23:53Top.... te sei il caso TOP!
Ti svegli na mattina... boia và tutto na merda! "Oh, com'è stà storia? Ma io pago eh!!!"
Ti chiedono chi è bersani... sai na sega te! Ti chiedono cosa hai votato per anni... manco te lo ricordi!
Ti dicono che destra e sinistra rubano in egual modo e te rispondi "eh ma chi altro potevo votare?"
Ti han detto di grillo e del M5S ed hai detto "eh vedremo chi lo sà" (nellle migliori delle occasioni) oppure "eh ma c'è la casaleggio dietro, peggio del berlusca " (nelle peggiori).
Poi un giorno ti sevegli, e vedi che kafka rispetto alla tua vita ti fa na cippa!!
Perchè dò perscontato che sei un coglione che per 30 anni circa sei stato "ai partiti" ed oggi, colpevole come tutti, ti lamenti indegnamente?
Perchè se in questi 5 anni avessi seguito come gira il mondo, l' M5S, grillo, ecc... non ti stupiresti di quel che ti è successo!
Quindi:
- Ora suca zitto e mosca e t'è pure andata bene!
- Domani, per evitarti stè "storture" informati costantemente (non solo perchè na volta t'ha detto male) ed evita CHIUNQUE compreso il tuo migliore amico, se vota quelche cazzo di partito che non sia M5S.
Byez
manuela bellandi
16 dicembre 2011 alle ore 02:11Tanti auguri a tua madre Luca
Acul utopiA (cittadino qualunque)
16 dicembre 2011 alle ore 02:33grazie manuela
davide lak (davlak)
16 dicembre 2011 alle ore 08:15Auguri per tua madre.
giorni fà è toccato a me...o meglio...a me è andata di lusso, al P.S. di Ostia, ma in contemporanea un ragazzo di 29 anni, accettato al P.S. in codice BIANCO (aveva assunto alcool e sostanze stupefacenti, pare) è deceduto dopo 3 ore di attesa...
allucinante.
e non mi risulta che nessun giornale ne abbia parlato.
c'erano già dei precedenti, stesso P.S.:
http://www.nursesarea.it/forum/viewtopic.php?p=94062&sid=647044e77abda03b1c1cb77455d17332
tuttavia non me la sento di muovere accuse al personale, lavorano, grazie alle croniche mancanze di mezzi e personale dovute ai vari tagli, in condizioni davvero allucinanti.
Acul utopiA (cittadino qualunque)
16 dicembre 2011 alle ore 08:56grazie davide
..."un barbone dimenticato in barella per più di diciassette ore" voglio credere che sia davvero un caso estremo e comunque consideriamo che sono milioni di persone che tutti i giorni entrano al pronto soccorso : tra tanti c'è un margine d'errore a parer mio dovuto a fattori come la mancanza di risorse, la carenza di personale e la cattiva organozzazione, vglio credere che sia comunque una percentuale bassa anche se ho la sensazione che il fenomeno negli ultimi anni sia in aumento....
Liberocentauro
16 dicembre 2011 alle ore 08:49Sono sempre stato d'opinione che fosse compito e dovere dello stato garantire l'assistenza medica a TUTTI e la pensione ai lavoratori che hanno contribuito con una vita di lavoro alla sopravivenza di questo sistema.
Visto che i "nostri" dirigenti non sono assolutamente in grado di gestire il bene comune, mi sto convertendo all'idea di privatizzare questi servizi. Ovviamente non si pagherebbero più le tasse per imps e palle varie. A questo punto, penso proprio che prima o poi finiremo come in America. Se vuoi essere curato devi avere l'assicurazione e per la pensione...pure con un investimento in un fondo pensione. In questo stato di ladri e assistiti a vita che sono i lavoratori pibblici che contribuiscono a questo scempio della mala gestione del bene pubblico (superficialità,menefreghismo,trascuratezza ecc...)preferisco gestirmi il mio futuro e la mia salute (e quella della mia famiglia)tenendomi il lordo del mio stipendio ma solamente perché in Italia non si è capici di gestire le cose. Chi fa da se fa per tre.
Acul utopiA (cittadino qualunque)
16 dicembre 2011 alle ore 09:04no dai non ti convertire! ...è risaputo che ancora adesso abbiamo dei reparti in alcuni ospedali statali tra i migliori d'europa: chirurgia, centro ustioni..
roby f.
16 dicembre 2011 alle ore 08:57Una cosa va detta...c'è gente che per un cazzata inflazione il pronto soccorso!...specialmente nel periodo dell'influenza!...questo è l'uso smodato che viene fatto in italia dei PS!.
Dovrebbero dividere il PS in due sezioni, uno di medicina generale(tipo ambulatorio medico)e l'altro urgenze e emergenze.
Poi serve un medico di sala che smisti i pazienti..mentre invece tengono generalmente 2 infermieri dietro il banco dell'accettazione...(basterebbero gli ammonistrativi per riempire le scartoffie)poi iniziare a far pagare chi veramente va al PS e non ha un cazzo!!.
Molti fanno i furbi e si fanno trasportare in ambulalanza...anche lì applicherei la tariffa piena 100 euro!.
Parlavo con dei volontari del soccorso, i quali mi hanno raccontato che ci sono anziani che li chiamano perchè si spaventano per il temporale!!!!e purtroppo per ragioni di sicurezza sono costretti loro malgrado a portarli in ospedale!..roba da matti.
Poi va detto che la gente ricorre al PS perchè ottenere in tempi accettabili una visita specilistica presso i distretti sanitari diventa una cosa impossibile...spesso poi si è costretti a rimbalzare in ospedale!!!ma che cazzo le teniamo aperte a che fare queste ASL...se poi non hanno strumenti diagnostici e di analisi insufficenti...un vero spreco di denaro pubblico e basta.
Chiudimole e mandiamo medici e infermieri in unici poliambulatori all'interno degli ospedali!..roba da matti..!e noi si paga per tenere doppioni di strutture inutili!!
Un altro esempio di complicazioni affari semplici, sono le farmacie interne degli ospedali...una cosa assurda l'essere obbligati a ritirare farmaci per i piani terapeutici solo in queste strutture..per cosa?...un costo assurdo e basta!potrebbero svolgero tranquillamente le Farmacie..o sbaglio?..mah!.
Acul utopiA (cittadino qualunque)
16 dicembre 2011 alle ore 09:21io non vado tutti i giorni al PS ma onestamente non mi è sembrato di vedere i cosidetti "pazienti del malditesta" anche perchè erano per la maggiore anziani in fin di vita o dormienti, poi non saprei forse tra tanti qualcuno recita, solo un signore elegante probabilmente caduto con un due ruote,stufo di attendere ha voluto mettere la firma per andarsene prima, senza essere visitato...
Le tue motivazioni sui problemi della sanità in parte possono essere veritiere altre discutibili, le conseguinti soluzioni da ricercare.... e cmq personalmente, mi rendo sempre più conto che lavorare in un ospedale non è proprio un lavoro come gli altri..
elena tratta
18 dicembre 2011 alle ore 20:27buonasera, ho letto il suo commento e, pur concordando con lei in linea generale, mi sento in dovere di fare una precisazione: per lo stato la distribuzione di farmaci e presidi sanitari in ospedale piuttosto che in farmacia è un grosso risparmio, perchè non si deve scordare che le farmacie, private, prevedono un rimborso per i servizi che erogano al pubblico. Detto questo, penso che il migliore sevizio sia quello in farmacia ( e lo dico con cognizione di causa) e soprattutto garantisca una continuità terapeutica più certa ( il mio ragazzo è rimasto più volte senza strisce per la glicemia, perchè ritirabili solo in crti orari, variabili di mese in mese...). però è comunque più costoso. Cordiali saluti. Elena
Rosario Pace
16 dicembre 2011 alle ore 17:00In effetti e vero che si fà molto spesso un uso impropio e spudorato del pronto soccorso, e anche vero che in italia si informa poco il cittadino sull'uso dei servizi ed è un malcostume ormai diffuso, si usufruisce del pronto soccorso al 90% per problemi che si possono risolvere tranquillamente in ambulatorio del medico di medicina generale!
Poi mi preme anche dire che negli ultimi anni ho notato un certo accanimento dei pazienti verso il servizio sanitario nazionale, nel senso io pago o ho pagato le tasse quindi mi devi dare il servizio subito e al più presto!
Vorrei far notare che l'italia è un paese molto anziano il secondo al mondo se non vado errato, di conseguenza con l'aumentare dell'età si incorre nel rischio di ammalarsi molto più frequentemente rispetto ad una popolazione più giovane, tuttosommato c'è da dire che rispetto alla media deglia altri paesi europei la spesa sanitaria italiana e tra le più basse d'europa, strano ma vero, chissà forse perchè anche la media degli stipendi degli operatori e tra le più basse d'europa? Si pensa ancora di tagliare denaro con la manovra così facendo si rischia prima o dopo il collasso del sistema!!
mara r.
1 gennaio 2012 alle ore 10:57Tanti auguri per tua madre. Questi dirigenti cialtroni che non sanno gestire niente e prendono soldi a sfare dalle nostre tasse. Io li manderei per qualche anno a fare rieducazione in un campo cinese di lavori forzati.
stefan
30 settembre 2012 alle ore 20:39Rimango anche io molto amareggiato nel vedere le istituzioni del soccorso pubblico allo sbando, ormai da molti anni, anche in situazioni di emergenza straordinaria. Come quelle accadute in Emilia Romagna e Marche o alle alluvioni che hanno interessato la toscana e la liguria nell'Ottobre e Novembre 2011. Sono amareggiato perché quello che adesso viviamo, io lo avevo già intuito alla fine del 2010, dopo molti anni di servizio presso il Pubblico Soccorso.
mi sono accorto che le emergenze a qualsiasi livello (ed un emergenza è anche una persona che deve eesere curata) dovrebbero rappresentare per lo Stato, la maggiore efficienza perché in ballo ci sono vite umane. Efficienza che ultimamente sembra perduta. È palese che lo stato non riesce più a mettere in coordinamento i differenti soggetti ed Enti
che sul territorio nazionale svolgono i delicati compiti di ordine pubblico e soccorso
sanitario.
La prima cosa che deve funzionare nello Stato e la risoluzione dell'Emergenze e proprio per questo
il sistema sanitario dovrebbe essere il fulcro del sistema. Ma ad oggi questo non è ancora stato capito ai vari livelli Amministrativi. Addirittura nella Regione Lazio, la Governatrice Renata Polverini ha provveduto alla chiusura di numerosi ospedali per semplici ragioni di risparmio economico. Ma la chiusura degli ospedali in paesini della provincia a volta mal collegati, può causare gravi ritardi per raggiungere ospedali lontani e per pazienti colpiti da gravi patologie (infarti, Politraumi ecc.), questo ne può causare la morte. Se poi si pensa che la maggior parte del territorio nazionale è composto da zone collinari e montuose sprovviste di elisuperfici, questo aumenta ancor di più i tempi di intervento del soccorso sanitario.
Ad oggi, inoltre, non esiste un servizio aereo
per il coordinamento dei servizi sanitari interregionali per
trasferire pazienti critici in centri d'eccellenza presenti solo in
alcune città e non presenti in ogni regione. Questi servizi vengono
