"Se fossi stato uno dei giornalisti presenti alla conferenza di Monti avrei chiesto:
1) "Perchè sentiamo sempre che gli italiani hanno vissuto al di sopra delle possibilità? Mi può spiegare cosa vuole dire? ...TROPPO LUSSO. Ho capito. E perché opere faraoniche tipo la TAV in Val di Susa, ma anche il terzo valico in Piemonte e così via, non sono ritenute un lusso che NON possiamo permetterci? Non è certo quello il lusso che vorrebbero gli italiani. Sa, si accontenterebbero di moooooolto meno
2) Perchè ci sono giornalisti che con le loro inchieste fanno emergere sprechi di denaro pubblico, e né un ministero è in grado di promuovere alcuna inchiesta e la manovra finanziaria non prevede nulla per gli sprechi di denaro pubblico? Troppo difficile, molto più semplice prelevare dai soliti fessi
3) Ultima domanda diretta: Lei sa quanto costa un chilo di pane? Visto che è bravo nei grafici, sa quanto pane consuma mediamente un italiano in un mese? E quanto quella spesa incide in percentuale sullo stipendio? ...se poi è una famiglia di tre persone monoreddito...". Gian A

Monti e i soliti fessi
30 dicembre 2011 alle ore 22:51•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (53)
Antonio Russello
30 dicembre 2011 alle ore 23:07..insomma, caro Beppe...continuiamo a leggere sempre le stesse cose.
Gianluca R.
30 dicembre 2011 alle ore 23:19...perchè purtroppo i soliti problemi non vengono mai risolti...
manuela bellandi
30 dicembre 2011 alle ore 23:21però la maggioranza continua a non capire...
^_^
repetita juvant
storie d'altri tempi
30 dicembre 2011 alle ore 23:18al dettagli si può trovare 1 kg di farina a 30 centesimi però quel tipo di farina livita a fatica e per una farina del tipo "manitoba" occorrono 80 centesimi.
Facendo un mix tra una farina economica ed una che lievita bene arriviamao a 55 cent.
Poi occorre acqua e sale e calore che però sono compensati dal fatto che l'acqua fa aumentare il peso tanto è vero che in altri tempi il panaio guadagnava sull'acqua e pane e farina costavano UGUALE e lo stato obbligava per legge a non esagerare con l'acqua.
Adesso è tutto cambiato.
Acul utopiA (cittadino qualunque)
30 dicembre 2011 alle ore 23:21...queste cose vanno ripetute fino alla nausea perchè non dobbiamo sederci e farci l'abitudine, il sangue lo abbiamo già dato, darne ancora è significa uccidere l'esistenza di un popolo senza soldi..
yuva m.
31 dicembre 2011 alle ore 00:43si ma ciò che più scoraggia è la discordia che c'è
fra la gente,persino nell'ambito della stessa famiglia non si comunica; è su questa fortissima disunione che il politicante trova facile mangiare ed ingrassare indisturbato..
manuela bellandi
30 dicembre 2011 alle ore 23:24ottimo commento e geniale il video
^_^
ROBERTO SCANNAPIECO
30 dicembre 2011 alle ore 23:29gli italiani non hanno mai vissuto al di sopra delle loro possiblità perché è il popolo più risparmiatore. Sono i nostri politici corrotti e le grandi imprese e le banche corruttrici ad aver rubato il denaro degli tialini. Loro non sono italiani perché odiano l'italia che hanno sfruttato oltre ogni limite lasciandoci un enorme debito pubblico che ci rovinerà creato ad arte. Il popolo non ne ha beneficiato ma solo i politici e le lobbies economiche.
Acul utopiA (cittadino qualunque)
30 dicembre 2011 alle ore 23:30..non sono italiani , bendetto!
giorgio p.
30 dicembre 2011 alle ore 23:49se fosti stato un giornalista presente alla conferenza stampa, te ne saresti stato zitto come tutti gli altri,altrimenti i tuoi privilegi di giornalista lecchino se ne andavano a pu...ne.
è questo il problema,i giornalisti con la pancia piena.
Faber Icius
31 dicembre 2011 alle ore 00:31Il terminatore di lavoratori dipendenti si è ancora accorto che lo spread è sempre fisso sopra 500 ? Ci vuole un altra manovra, dopo il furto con destrezza delle pensioncine degli ultimi io proverei a rubare la borsetta alle vecchiette.
alle macc
31 dicembre 2011 alle ore 01:29Abbiamo l'evidenza sotto gli occhi, ma anche Beppe mi sembra si sia uniformato al pensiero unco dell'euro..perche' non proprone a gran voce un ritorno alla sovranita' monetaria che e' l'unica stada per uscire da questa situazione che ci sta strozzando e ci fara' finire come in Grecia?
Talking Head
31 dicembre 2011 alle ore 02:021) Non è vero che "abbiamo vissuto" al di sopra delle nostre possibilità, è vero però che "stiamo vivendo" al di sopra di queste. La crisi non è stata una crisi del debito, è stata una crisi della domanda, una crisi della competitività. Quando la crescita Italiana si è fermata, non siamo più riusciti a ripagare un debito che non creava problemi sino al 2007. Finché non si riparte, o continuiamo a accumulare debito sperando che i mercati si fidino e l'italia riparta prima del crollo, o stringiamo la cinghia.
Btw, le opere pubbliche non sono un costo per una nazione con il 25% di disoccupazione e le industrie ferme per mancanza di domanda. Paghi persone per lavorare, il governo da i soldi a italiani che ci pagano le tasse, li spendono in aziende che pagano anche queste le tasse e ci pagano stipendi di altri italiani, tasse, che si moltiplicano e fanno girare l'economia. Non sono soldi che il governo spende, anche se non servisse a nulla la TAV sarebbe comunque positivo. Se mai son perduti i soldi spesi per comprare caccia USA prodotti in USA (seppure su progetto parzialmente Ita).
2) E' stato chiesto durante la conferenza stampa, dal giornalista del Fatto. Ha detto che ci guarderà. C'è da considerare che un governo tecnico ha molta difficoltà a togliere sprechi legati ai politici, che siedono in un parlamento che ha la sovranità sul governo. Non è questo governo che potrà farlo, se vuole salvare l'Italia. Dovrebbero essere i parlamentari a proporre la legge (e non credo succederà).
3) Domanda retorica inutile, non merita risposta.
Giovanni Scaruffi
31 dicembre 2011 alle ore 08:32non diciamo fesserie.L'Italia ha sempre vissuto al di sopra delle proprie possibilità.Ci ha viziato il boom degli anni '60.dal '90 in poi il motore si è spento ma la macchina è andata avanti in folle ancora un pò.Ora si vive mangiando i risparmi e le case dei padri e dei nonni.ci salvava la svalutazione della Lira per un pò,ora non c'è più e ci tocca fare i conti con la realtà.a questo aggiungiamo che ABBIAMO ,NOI,prodotto una classe politica assurda e non abbiamo fatto nulla per eliminarla.il risultato è che siamo alla bancarotta.LIMITARE LE SPESE.EVITARE GLI SPRECHI.TORNARE AL RISPARMIO.da piccolo ricordo ch e i ragazzi mettevano via un pò di soldi per farsi una famiglia,ora spendono tutto in minchiate avendo esempi tragici dall'alto.la cultura del risparmio e della cautela non c è più.e lo Stato incarna questa cultura.
Talking Head
31 dicembre 2011 alle ore 11:43Non è che svalutare la lira sia un crimine, e i mercati ne tenevano conto aumentando preventivamente i tassi di interesse, non si bara. Il punto è che lo stato Italiano, sino al 2007, ha mantenuto un debito sotto controllo. Con difficoltà, certo. Con manovre correttive e tasse aggiuntive improvvise, vero. Ma non è importante guardare allo stato di per se, i debiti di italiani verso altri italiani non interessano la salute della nazione. Il Giappone ha un debito pubblico al 240% ma non interessa a nessuno e il suo tasso d'interesse scende.
Se non si ha una formazione economica capisco sia difficile capirlo, ma l'esempio del cordone da stringere non è adatto per una macroeconomia. Non per forza se lo stato ha difficoltà a ripagare i debiti deve iniziare l'austerità alla tedesca, che non sta migliorando la situazione di nessuno stato. Vi è un problema di liquidità diffuso e risparmi privati non utilizzati che non si riescono a mettere in contatto.
Il debito non è frutto di un'impennata dei costi, ma di un crollo della crescita e dell'occupazione: lo stato deve avere come primo problema la crescita, e questo vuol dire anche grandi opere, inutili che siano. Se sono utili tanto meglio, ma l'equazione "stiamo male, bisogna fare sacrifici per guarire" è l'equivalente di chi nel medioevo si frustava e si dissanguava quando stava male per punirsi, indebolendo ulteriormente l'organismo.
Forse non è facilissimo capire il paragone con l'attuale crisi economica, ma un buon modo per capire il pensiero di Keynes è leggere la storia scritta da Krugman (premio Nobel per l'economia) sul mercato delle baby sitter. http://www.slate.com/articles/business/the_dismal_science/1998/08/babysitting_the_economy.html
Non è immediato il passaggio logico, ma è un testo illuminante per capire la forma mentale da usare per guardare al problema.
Gian A
31 dicembre 2011 alle ore 22:27La domanda 1), che è chiara, è stata mal interpretata. Quindi non ha risposto. Chiede "cosa vuol dire", non "quando" è successo.
La seconda domanda, da un professore ci si aspetta soluzioni, non essere imbeccati da qualcun altro. Forse non è chiaro: non si chiedono 3 o 4 lauree per amministrare, ma un po' di buon senso si. Magari dando un'occhiata ai libri di diritto pubblico, o leggendo la Costituzione della Repubblica Italiana, si scopre che l'organo volitivo è il Parlamento, mentre l'esecutivo è il Governo.
Sul terzo quesito, basta sforzarsi un pochino per comprendere la domanda, e non giudicarla con termini di cui si è sentito parlare. Se non si è in grado di rispondere meglio tacere, più che altro per evitare di fugare ogni dubbio (A. Lincoln).
Comunque, per chiarezza, dato che mi sembra l'unico a non aver capito, se non si conosce la realtà quotidiana, come si può pretendere di operare scelte nell'interesse dei cittadini e della nazione? A differenza della Sua retorica, non merita risposta Lei, ma il mio post si.
Ma d'altronde non si è smentito dalla replica sotto: dall'alto dell'Olimpo degli economisti, conosce cause, origini, effetti, rimedi (?). Ha citato anche un inglese Keynes, faro degli economisti; è mancato nel 1946.
E poi, le teorie keynesiane, che hanno fallito in America, le mischia allo stato totalitario, che con le grandi opere dà lavoro alla gente. Come tutti gli economisti fate teorie, citazioni, snocciolate esempi...ma in concreto? Ah si, tasse per dare lavoro alla gente.
Ma si è accorto dei poteri intervenuti? Non sono venditori di fumo. Hanno il potere finanziario di apprezzare o deprezzare i titoli di uno stato, non solo l'Italia ma anche la Francia; e Berlusconi lo hanno tolto di mezzo facendo crollare i titoli delle sue società.
A conferma, che se non si capisce la realtà, come si possono operare scelte?
bruno bassi
31 dicembre 2011 alle ore 02:34qualche economista della bocconi mi potrebbe spegare cosa succede in un paese che importa manodopera dall'estero e delocalizza le ifrastrutture produttive?
Perché ho studiato altro e non ho le idee chiare!
un sindacalista della cgil mi potrebbe spiegare cosa succede ai diritti dei lavoratori se aumentano i disoccopati causa immigrazione e chiudono le fabbriche causa delocalizzazione e contemporaneamente si allungano i tempi per andare in pensione a chi già lavora?
Perché ho studiato altro e non ho le idee chiare!
Non parlo di effetti a 1 mese ma a 5 anni.
Posso avere risposta da qualcuno competente in materia?
grazie.
bruno bassi
31 dicembre 2011 alle ore 02:38perché mi sorge il dubbio che abbiano accorciato il nome al ministero del lavoro per un motivo legato a queste problematiche.
roby f.
31 dicembre 2011 alle ore 08:29Ma perchè qualcuno ascolta l'intervista di questo grigio figuro economista burocrate!..
VORREI LANCIARE UN APPELLO...STASERA SPEGNETE LA TELEVISIONE!!!PASSATE PAROLA...ALMENO 1 ORETTA..INIZIAMO AD IGNORARLI!!...
Giovanni Scaruffi
31 dicembre 2011 alle ore 08:47......è spenta da 4 mesi......e l'informazione la prendo da internet da un paio d'anni......PASSAPAROLA
Rudik G.
31 dicembre 2011 alle ore 09:30Stangata di fine anno... VERGOGNA !!!
Si e' appreso dalla trasmissione radio FOCUS ECONOMIA' della redazione RADIO 24 del Sole 24 ORE condotta da Sebastiano Barisoni, che ieri in Parlamento i nostri "bravi" parlamentari (TUTTI QUANTI) hanno approvato un emendamento, (TENUTO BEN NASCOSTO TRA ALTRE LEGGI IN APPROVAZIONE...) sulla cosiddetta "Legge mancia", portando da 50.000.000,00 a 150.000.000,00 il benefit relativo alla parte dell'indennità spettante ad ogni singolo parlamentare eletto nel proprio territorio di competenza.
COME SOBRIETA' NON C'E' MALE, NO. E DIRE CHE AVEVAMO SPERATO: GF IN VIA DI CHIUSURA, TASSA SUL LUSSO, BOTTI VIETATI, CINEPANETTONE IN CRISI....E POI QUESTA BELLA NEWS, BEN NASCOSTA DA TUTTI I MEDIA!
v a
31 dicembre 2011 alle ore 09:481 kg di pane non meno di 1,70 /kg
farina 0,35 /kg, biologica circa 1 /kg
ergo: ho iniziato a farmi il pane (schiacciata più che altro) in casa.
Marco Folli
31 dicembre 2011 alle ore 22:23CHIEDI CHE SI ABOLISCA IL DAZIO SUL GRANO
jose' moreno
31 dicembre 2011 alle ore 09:49 So' che al movimento non piaciono i banchieri, pero' se avessimo una Banca d'Italia governata alla Trichet, che interveniva spesso sui tassi d'interesse, adesso potremmo fronteggiare le crisi economiche (ormai frequenti) con la rapidita' necessaria.
Per esempio con modifiche nell' imposizione fiscale alle piccole imprese, nella contribuzione del lavoratore in% dello stipendio, nell' aumento degli scaglioni per il calcolo dell'irpef, nella variazione iva, nell' adeguamento all'inflazione reale degli stipendi ecc. ecc.; comunque anche in senso opposto in caso di inflazione.
Tutto questo per ordine della Banca d'Italia, ogni 6 mesi; creerei cioe,' una sorta di rubinetto di liquidita' sull'economia reale diretto, con il fine di proteggerla dalle turbolenze della globalizzazione.
Per esempio la manovra del governo Monti è solo l'antipasto del contagio della crisi del debito che coinvolgera' la societa'e siccome solo indirettamente il popolo ha provocato questa crisi penso sia giusto organizzare lo stato per diferdere l'economia reale.
Com'è possibile che la GdF sia sparita dai riflettori in questi anni in cui il debito e' aumentato vertiginosamente, quanto a sottratto all'evasione e all'elusione?
Per questo io eliminerei tutte le tasse, per avere la certezza che non le paghi nessuno e imporrei, pero' un salario statale da lavoro dipendente, settore per settore, che restituisca al lavoro subordinato quello che l'evasione degli imprenditori,liberi professionisti, dirigenti, banchieri,e politici in primis, loro toglie in sanita', istruzione, trasporto pubblico, bollette.
Fortunatamente il 2011 sta finendo, buon 2012 a tutti.
G.Digi
31 dicembre 2011 alle ore 10:06secondo la mia opinione, la crescita è basata sull'investimento alla base.
Cioè se il cittadino italiano, ha più denaro a disposizione, automaticamente spenderà, e pagherà le tasse volentieri. Ad es. moltissime case in Italia non sono imbiancate(magg. nel sud) se i proprietari avessero piu denaro a disposizione potrebbero far svolgere i lavori di ristrutturazione a delle ditte(obbligatoriamente mediante fattura), quindi la fattura potrebbe essere detratta dalla tasse mettendo in circolazione miliardi. Così cosìvia tante altre cose.
Non Bisogna essere della BOCCONI per fare questi semplici calcoli. Soprattutto non avremmo bisogno di un "DRACULA".
Naturalmente potrei approfondire il tema "CRESCITA", ma non oso, non basterebbero 1000 pagine DIN A4.
Matteo Pietri
31 dicembre 2011 alle ore 10:10ma secondo te ti avrebbe mai risposto ?
da quello che ricordo ha dato risposte vaghe anche ai giornalisti ufficiali
O meglio nella conferenza stampa non ha detto nulla se non l'avesse fatta ad oggi ne sapremo uguale.
Ha dimenticavo, si forse Monti non farà altre stangate finanziarie, ma perchè la manovra prevede tagli pesanti agli enti pubblici e quindi le manovre correttive le faranno direttamente gli enti pubblici.
Si parla ancora di rincari della benzina per le nuove accise regionali, probabilmente ci saranno i rincari sanitari, insomma qualunque ente nazionale o locale i soldi li va a prendere a tutti i polli con un sistema che non tiene conto di chi può pagare e di chi è così ricco che i nuovi rincari non gli incidono minimamente sulla loro vita
dario fertoli
31 dicembre 2011 alle ore 10:47Fare domande a persone inutili, idiote, sclerotizzate, corrotte, becere come M.Monti e come tutte quelle del suo finto governo è una perdita di tempo. Anche in Val di Susa come in tutti i fronti del No, bisogna combattere fino alla fine come nel risorgimento. Poi sarà un'altra storia.
Enrico T
31 dicembre 2011 alle ore 12:40Ma quante polemiche si sentono su questo blog contro un governo che e' in carica da 1 mese!
E Monti non ha fatto questo, e io gli chiederei quest'altro, ecc.
Io personalmente dopo aver sopportato per 15 anni il Nano mafioso, un po' di tempo a Monti lo darei. Se poi, passato almeno 1 anno non ha INIZIATO a fare qualcosa di buono ci si puo' anche incazzare. Cosa volete che cambi in 1 mese in un paese che ha bisogno di riforme da 30 anni?
Calma!
G.Digi
31 dicembre 2011 alle ore 12:50quello che È satto già all'inizio risponde per i tempi futuri. Non abbiamo bisogno di aspettare altri 20 anni.
giulio sodani
31 dicembre 2011 alle ore 17:21ma questo è scemo?
mattinata uggiosa
31 dicembre 2011 alle ore 22:01il buon giorno si vede dal mattino e chi ben comincia è a metà dell'opera perciò se cominci male al mattino viene da pensare male.
Sarà peccato?
maurizio D.
3 gennaio 2012 alle ore 19:04Solo vedere la faccia da becchino di "Monti", nei telegiornali deprime le persone. Se poi dice che, l'Italia è allo sbando, che nelle casse dello stato, non ci sono i soldi per pagare lo stipendio agli statali, per ancora molto tempo. E' riuscito, in un mese a rovinarci le feste natalizie, distruggere il piccolo commercio, che riusciva a resistere all'aggressione delle grandi distribuzioni,(cooperative con agevolazioni fiscali immense). Questo fà solo gli interessi delle banche da dove proviene.
Vittorio Gheza
4 gennaio 2012 alle ore 13:26Ha Ha Ha Ha ne riparliamo a Giugno quando i soldi rastrellati e usati per pagare tutti gli statali senza stipendio da 2 mesi saranno finiti!! SVEGLIATI
Mario Amabile
31 dicembre 2011 alle ore 13:56Se c'è una cosa che mi fa imbestialire è sentire questa gigantesca presa in giro: "abbiamo vissuto al di sopra delle NOSTRE possibilità".
Come ho già scritto, sarebbe più giusto che ci dicessero: "Abbiamo RUBATO al di sopra delle VOSTRE possibilità!".
Io chiederei a Monti: "Considerato che la stima annua dell'evasione fiscale si attesta sui 150 MILIARDI, e considerati gli interessi sul debito, se avessimo recuperato almeno 1/3 di questa cifra in vent'anni avremmo avuto 2.000 MILIARDI di euro, che equivalgono al debito attuale"
Se aggiungiamo che la stima del costo della CORRUZIONE si attesta sui 35 MILIARDI all'anno, ecco che i conti italiani ci portano ad una conclusione diversa.
C'è una parte di cittadini che RUBANDO si è arricchita a DANNO di lavoratori DIPENDENTI. Gente che ha avuto in REGALO dai vari governi CONDONI, SCUDI, DEPENALIZZAZIONI.
Siamo in un paese che PREMIA gli abusi edilizi, l'evasione fiscale, la truffa, e per poterlo fare BASTONA la classe operaia e gli onesti cittadini, fino ad arrivare a ledere i diritti fondamentali
e la dignità di chi ha portato sulle spalle il peso di questa vergognosa e abominevole classe politica e imprenditoriale.
salvatore surdo
31 dicembre 2011 alle ore 15:10Sono sicuro che con Monti ci sarà la crescita, solo che non ha avuto modo di specificare che sarà la crescita della miseria, della disoccupazione, della disperazione, dell'usura.
Attendiamo fiduciosi il 2012.
Fabio C.
31 dicembre 2011 alle ore 16:55La domanda che avrei fatto a Monti sarebbe stata questa:
Professor Monti nella sua valutazione di equità ed a conoscenza del fatto che da un recente report della banca d'italia l'80% delle ricchezze italiche è in mano al 10% delle famiglie italiane, troverebbe equo che qualsiasi manovra fosse direttamente suddivisa per l'80% al 10% delle famiglie, ed il restante 20% al 90% delle altre famiglie.
Un sereno 2012 a tutti
danilo adriani
31 dicembre 2011 alle ore 20:51il pane me lo faccio da solo, è molto, molto, molto più buono e costa molto, molto, molto menooooo!
Buon 2012.
Marco Folli
31 dicembre 2011 alle ore 22:21CHISSA SE E' AL CORRENTE CHE
SUL PANE ESISTE DAZIO...MENTRE SU UN GSM NO...
UN PRESIDENTE DOVREBBE ABOLIRLO
NON FAR FINTA DI NULLA... ALTRIMENTI
E' UNO STRUZZO, NON UN PRESIDENTE
.
mara r.
1 gennaio 2012 alle ore 10:35Monti ha fatto quello che farebbe ogni omino del bar (con grande rispetto per gli omini dei bar): aumento delle tasse, IVA, tagli alle agevolazioni fiscali per le persone disagiate. In piu`ci ha messo del suo: i privilegi dei politici restano invariati, come pure le frequenze tv ecc. Il nuovo regime si veste di loden e parla forbito ma le idee restano immutate. Amen
alessandro ginesi
2 gennaio 2012 alle ore 11:33quando ti dicono che hai vissuto sopra le tue possibilita' vuol dire che qualcuno si e' svegliato un giorno ed ha deciso che se hai il suv, lo scooter, la casa, la roba firmata addosso e fai le vacanze estate ed inverno, ANCHE SE POI A CASA MANGI CIPOLLE CRUDE come fanno troppi italiani, HAI DEI SOLDI DA BUTTARE VIA E NON TI IMPORTA DI QUANTO TI ACCADE INTORNO. ed allora, visto che questo che decide e' amico di quelli che i soldi (quelli grossi) li buttano via davvero, perche' non farti smettere di buttare via quattrini prendendoteli e mettendoli nel mucchi dei soldi grossi e fare in modo che chi ci mangia, mangi ancora di piu'? tanto tu hai le cipolle...
tina ghigliot
2 gennaio 2012 alle ore 13:35un cliente entra in un ristorante mentre ne esce una comitiva di arzilli vecchietti accompagnati da famigliari, nipoti e giovani mignotte , e appena si siede a tavola anzichè il menu, il cameriere gli porta il conto del banchetto che ha consumato la comitiva appena uscita.....2000 miliardi di euro!!!
la comitiva sono i politici e affini, il cameriere è un giornalista, i coglioni siamo noi!!!...dimenticavo, alla boccono insegnano che questo è tutto regolare !!!!
Walter Valentino
2 gennaio 2012 alle ore 18:52Mi ricordo che quando Berlusconi tolse l'ici, scesero in piazza centinaia di persone,nonostante fosse l'eliminazione di una tassa odiosissima.Ora CI SONO TASSE SU TUTTO,anche sui cibi spazzatura che ancora non si sa cosa siano E L'INASPRIMENTO DELLE TASSE GIA'ESISTENTI MA NESSUNO SCENDE IN PIAZZA O DICE NIENTE!Confrontando le 2 situazioni mi par di capire CHE SI SCENDEVA IN PIAZZA A PRESCINDERE DA QUELLO CHE BERLUSCONI FACEVA E CIOE',OGNI SCUSA ERA BUONA PER CONTESTESTARLO.SIAMO O NON SIAMO DEGLI IDIOTI?L'AUMENTO DELLE TASSE E'UN'IMPOSIZIONE SBAGLIATA,SEMPRE,OVUNQUE E COMUNQUE!Io vorrei scendere in piazza e gridare al governo attuale :"SIETE DEGLI INCAPACI,CI STATE
AMMAZZANDO,ANDATEVENE VIA!"Ma da solo,mi metterebbero in gabbia
immediatamente.Vorrei che qualcuno mi spiegasse questa cosa che mi sta divorando da 2 mesi,cioe'il perche'nessuno si ribella e scende in piazza quando prima lo si faceva per molto molto meno.Grazie
p.s.Caro Beppe,anche tu,in questo senso,mi sembra stia facendo molto molto poco nonostante la situazione si molto molto piu'grave rispetto a prima
Gigio il Pendolare
3 gennaio 2012 alle ore 13:56E a proposito di lusso, di cosa ce ne facciamo di un Napolitano pagato DECINE DI MIGLIAIA DI EURO AL MESE (SE NON DI PIU'), che continua a ripetere come un disco incantato che "l'Italia può e deve farcela"?
Napolitano non è preoccupato per chi perde il lavoro ma per "le tensioni sociali" cioè le possibili reazioni della gente di fronte a questo problema e all'operato della "casta". Sembrerebbe che Napolitano non voglia perdere i suoi privilegi.
Mantenere Napolitano è per noi un vero lusso.
illy
3 gennaio 2012 alle ore 19:35..che altro dire? Sottoscrivo al 100%! Quel bieco morto che cammina si preoccupa dei diritti dei nati da stranieri su suolo italiano, ma mai di NOI!!!!I sacrifici sono necessari, dice, la mummia schifosa...e certo, tanto non li fa LUI!!!
Enrico Dellavalle
3 gennaio 2012 alle ore 17:37Ma non vi siete accorti che a monti tutte le critiche del popolo o dei sindacati (che sono conniventi con i politici) gli sono indifferenti? Tiene solo in considerazione chi lo può votare in parlamento. Poveri noi..come siamo messi male! Bisogna darsi una mossa! Le cose devono succedere dal basso! Abbiamo già dato troppe deleghe a questi 4 pezzi di merda e guardate il risultato! Ma non vi accorgete che oltre ad applicare una politica fallimentare per il popolo e quasi sicuramente senza salvare nulla, tutto è fatto in funzione di mantenere uno status inamovibile a questi 4 stronzi politicanti mezze seghe fatte male? Se non ci diamo una svegliata andrà a finire così:Il popolo inculato di brutto e messo sul lastrico, i ricchi, sempre più ricchi e sti fetenti tra 6 mesi ci verranno a chiedere il voto, ma noi dovremo sgobbare ancora x 20 anni per rimediare ai danni che hanno fatto, mentre loro saranno ancora lì a fare i loro comodi e ad indicarci come e quanto vivere. La sinistra non ha mai cambiato o eliminato una legge che contestava quand'era all'opposizione, quando è andata al governo. Ma questo è un paese da mollare nella merda! Andiamocene, un bell'esodo verso stati esteri che rimangano questi mediocri politicanti da strapazzo e che si facciano il PIL...quello giusto, che si paghino il debito e che si mantengano da soli i loro privilegi. RIVOLUZIONE! RIVOLUZIONE! RIVOLTA POPOLARE! Si devono cagare addosso sti fetenti!.
Giuseppe Mocci
4 gennaio 2012 alle ore 07:37Ma come e' possibile chiedere agli investitori di finanziare il debito pubblico sottoscrivendo l'acquisto di BOT e CCT quando una volta acquistati, commissioni a parte, li si espone al tiro incrociato di commissioni e balzelli di ogni tipo? Non sarebbe più semplice, opportuno ed efficace detassare quel tipo di investimenti magari riducendo l'interesse dal 7% e più ad un 5% secco ? Non potrebbe essere questo un modo per far finalmente abbassare lo spred con i bund tedeschi e conquistarsi la fiducia degli italiani?
enrico p.
5 gennaio 2012 alle ore 00:50Questi sono i tecnici scelti dal proffessoruccolo monti e dal suo degno compare napolitano. Udite gente udite. Hanno cacciato un ladrone per mettere al suo posto altri ladroni. Hanno rotto il cazzo col conflitto d' interesse per decenni e.... leggete su passera e compagnia brutta. Piero Gnudi, l'attuale ministro del turismo che ha preso il posto di Brambilla-coscia-lunga, lo stesso Piero Gnudi presidente del CdA della "Sesto Immobiliare Spa", la società che ha in gestione la riconversione delle aree ex-falck di Sesto San Giovanni, da alcuni mesi al centro dell'inchiesta sulle "tangenti rosse" di Filippo Penati. Sicuramente un amichetto del pezzo di merda bersani.
enrico p.
5 gennaio 2012 alle ore 00:52Questo e' un altro tecnico delle mie palle.
Al ministero dell'Ambiente va invece Corrado Clini, che nel 1990 contribuì ad insabbiare, in qualità di direttore dell'Igiene pubblica dell'Ulss 36 di Porto Marghera, le relazioni sulla presenza e lo smaltimento di uranio nei forni di Porto Marghera (come invece verrà defitivamente appurato all'indomani dello scandalo sui rifiuti tossici trasportati dalla nave Jolly Rosso).
enrico p.
5 gennaio 2012 alle ore 00:54Alla faccia del conflitto d' interessi. Bersani quando mettevano questo alla guida di un ministero italiano tu dov'eri?? A fumare qualcosaltro invece del sigaro. FALSO te e tutti i sinistrati.
La nomina a ministro dello Sviluppo del noto banchiere Corrado Passera è la più controversa, in quanto dovrebbe suscitare non poca indignazione in nome e per conto di quel conflitto di interessi che purtroppo continua anche dopo Berlusconi
enrico p.
5 gennaio 2012 alle ore 00:55Quest' altra invece e' il ministro dell' interno. Ma e' solo tecnica e!!
Poi c'è l'avvocato Paola Severino, nominata a capo del Ministero di giustizia, le cui alte competenze giuridiche e professionali li ha costantemente spese negli anni per difendere i tanti colletti bianchi finiti nelle maglie della giustizia italiana, come nel caso di Cesare Geronzi, i fratelli Caltagirone, Roberto Formigoni, Romano Prodi
enrico p.
5 gennaio 2012 alle ore 00:58E per finire dulcis in fundo. Questa e' il massimo. Leggete che ha combinato in europa dovendo fare il lavoro che dovrebbe fare qua in italia. Questa e' una mente eccelsa per fare il welfare. Neanche non l' avessero provata.
Il neoministro del Welfare Elsa Fornero è invece una delle più stimate studiose a livello internazionale di riforma dei sistemi di Welfare: peccato che il suo approccio neoliberista, dove ha trovato concreta applicazione in qualità di consulente della Banca Mondiale (Macedonia, Russia, Albania e Lettonia) ha determinato un aumento impressionante della percentuale di persone sotto la soglia della povertà
enrico p.
5 gennaio 2012 alle ore 01:01Quindi gente o ci armiamo o ci aspettano tempi ancora piu' brutti,con questi dementi al governo.
enrico zoccoli
1 febbraio 2012 alle ore 16:26Questo monti non ha capisce proprio un cazzo di bilancio statale. Suggerisco a quest'uomo così insipido di suggerire a quella zitella di fornero (ma è sposata o no? Boh)di:
1-abolire tutte le pensioni
2-abolire il sistema sanitario
3-non interessarsi del mondo del lavoro. Il precariato cos'è? Roba che si mangia?. Lasciamo che il mercato faccia il suo corso.
Non c'è nient'altro da fare. Con queste 3 semplici manovre la BCE darà una bella medaglia all'Italia agonizzante e lo spread diventerà addirittura negativo. Finalmente faremo felici tutte le società di rating e soprattutto le banche che sono le vere suggeritrici sui voti da assegnare all'Italia. A dimenticavo il nostro amatissimo napoletano (i napoletani non si offendano anch'io ho un po' di sangue napoletano) diventerà il presidente più felice della terra anche se gli italiani piano piano scompariranno dalla faccia di questo pianeta. Svegliamoci. O non andiamo a votare o votiamo M5S.
