
L'economia di Trenitalia
16 dicembre 2011 alle ore 17:01•di MoVimento 5 Stelle
"Vivo a Roma e sono delle Marche precisamente nelle vicinanze di Ancona. Quindi mi capita spesso di prendere il treno per andare a trovare i miei. Ultimamente hanno tolto tutti i treni veloci, ossia per andere a casa ci metto circa 4 ore per 300 km. Neanche in Afghanistan!!! Inoltre non so per quale comprensibile ragione hanno spostato tutti i treni a orari per cui se lavori (e sono fortunato) devi prenderti ore e ore di permesso per non arrivare a casa alle due di notte. Ma sono cretini!!!!!!!! Quindi alla fine devo prendere la macchina spendendo 15 euro di pedaggio e minimo 30 euro di diesel, visto i prezzi, a tratta, facendo due conti sono 100 euro, con il treno spenderei in eurostar circa 60 euro che è un furto visto le condizione dei treni, ma sempre più conveniente. E tutto questo per una sola tratta pensa in tutta italia cosa succederà. Mi chiedevo, con malizia ovviamente, ma sarà un strategia per far consumare più carburante o altro? Un piccolo appunto sul costo del carburante, se fosse possibile alimenterei la mia auto con vino alla mescita visto che il costo è simile ma molto molto più ecologico e buono. Concludendo, se viaggio in treno non so se arrivo a casa, e se prendo l'auto devo fare un mutuo. Alla faccia della crisi e dell'energia pulita".
L. G.
Commenti (29)
francesco gaglianico
16 dicembre 2011 alle ore 17:10magari cosi facendo si da una mano al nuovo arrivato
ITALOTRENO .
buon natale e buon anno
liliana g.
16 dicembre 2011 alle ore 17:34e tu lo fai una volta ogni tanto, figurati come stanno i pendolari che lo fanno tutti i giorni.
Maurizio Longo
16 dicembre 2011 alle ore 18:19
E' dura...
Auto a metano + strade statali?
Ci metterai un'ora in più, ma fermati a mangiare birra e salsicce nei paesini.
Prendila ogni volta come una gita, magari in compagnia di una bella ragazza...
Lo so, sembra antitetico, ma il vero progresso è la decrescita (felice).
Decresceremo per inclinazione, voglia o... necessità.
matteo c.
16 dicembre 2011 alle ore 18:20condivido a pieno. lo stesso si potrebbe dire per molte altre tratte. se poi prendi l'aereo e atterri ad Ancona dopo le 7:30 (almeno fino all'anno scorso) lo trovi chiuso e non ci sono piu' autobus. per fare i pochi km per raggiungere la stazione spendi 10-15 euro di taxi.
il tutto e' fatto per creare la necessita' (falsa ovviamente) di nuove auto/superstrade (vedi quadrilatero). se le strutture e i mezzi che ci sono venissero usati a pieno non servirebbe molto altro.
Domenico
16 dicembre 2011 alle ore 18:55Qui in provincia di cuneo la situazione si può dire quasi peggiore!!la tratta Cuneo Saluzzo savigliano è ormai a rischio chiusura in quanto alla provincia e alla regione interessa solo fare l'interesse delle compagnie di autobus. Non c'è da stupirsi se lo Stato italiano sta fallendo, con gli amministratori che ha!!
Davide B.
16 dicembre 2011 alle ore 19:32Caromio non puoi alimentare la macchina con il
vino. Ma puoi alimentarla con l'olio fritto, io è anni che lo faccio,lo miscelo al gasolio abbonati a qualche ristorante loro sono contenti se glie
lo porti via, non devono pagare le tasse di smaltimento, sei più ecologico e risparmi litri di gasolio. Sarà una magra consolazione ma meglio che niente saluti.
Giuseppe D.
17 dicembre 2011 alle ore 10:58Stai anche attento a controllare.
l'idea con l'olio della friggitrice funziona solo nei motori diesel di vecchia costruzione, quelli moderni ti causeranno dei guai tecnici, non poco da sottovalutare, alla fine potrai ddirittura comprare un nuovo motore.
Anche io ho usato per più di 4 anni il diesel a base di olio di colza( tra 1,08 e 1,12 a litro). funzinava bene, ma era raffinato e legale. Nei nuovi motori non funzionerebbe, e poi adesso non se netrova più.
L'hanno eliminato costava poco anche e lo stato tedesco aveva tassato questo carburante in modo illegale.
Nel 2014 la Mercedes metterà in vendita la vettura in serie cona base di carburante idrogeno.
Forse sarà molto cara, ma in effetti e tutta questione di lobby.
Daniele Giannotti
16 dicembre 2011 alle ore 20:30Caro amico Marchigiano, condivido appieno il tuo dolore, io abito a Pesaro e la mia fidanzata abita a Milano dove studia, in questo momento ti scrivo mentre la sto aspettando perché di treni diretti che collegano Milano con Pesaro ne sono rimasti solo 3 al giorno. La situazione per la provincia di Pesaro e Urbino è DRAMMATICA!!! Sono stati tagliati 5 treni ad alta percorrenza AL GIORNO, altri sono stati riclassificati! Alcuni collegamenti diretti, ad esempio con Torino, li hanno proprio eliminati e devi per forza cambiare a Bologna o Rimini. Le risorse stanziate dal Governo scendono da 44 milioni di euro del 2011 a 9,5 milioni nel 2012, 34,5 milioni in meno pari al 78,5% secondo il sindacato di categoria, con pesanti ripercussioni anche sull'occupazione con la perdita di lavoro per 350 persone tra ferrovieri e dipendenti delle ditte appaltatrici. Tagli in vista anche per la parte di competenza della Regione Marche, che dovrebbero passare da 65 milioni stanziati nel 2011 a 50 milioni, 15 milioni in meno pari al 23%. In questo ambito, sempre secondo il sindacato, ci sarebbe una riduzione del numero degli addetti pari a circa 400 unità, senza valutare inoltre gli effetti dei tagli provenienti dalle riduzioni di risorse e relativi servizi finanziati oggi dai vari Comuni. (fonte: qualsiasi quotidiano locale su internet e su carta).
Questa sarebbe la mobilità in un paese industrializzato europeo alle soglie del 2012? Disincentivare dell'80% il trasporto pubblico su rotaia è da CRIMINALI oltre che da STR&$*%I, ma le belle notizie non finiscono perché quella bidonata dell'alta velocità, quando coprirà anche la zona adriatica, non si fermerà a Pesaro ma solo a Rimini e Ancona, tagliando di fatto tutta la provincia con gravi ripercussioni sui lavoratori, sul turismo e sulla mobilità.
Andate a fanculo maledetti, spero vi schiantiate tutti con le vostre auto blu contro un muro, e portatevi dietro quegli incompetenti degli amministratori delegati delle società statali!
ivan m.
16 dicembre 2011 alle ore 20:50per me il problema è uno solo.
la manutenzione delle strade ferrate.
visto che costa un botto farla bene, allora si decide di diminuire la velocità dei treni in modo da mantenere la sicurezza.
tempo fa un mio amico lavorava per una ditta che faceva manutenzione alle macchine operatrici ferroviarie quei bestioni che ogni tanto si vedono fermi in stazione.
quelle macchine adoperate per rinfrescare e mantenere in efficienza i tratti ferrati. ed erano gestite da ditte esterne alle fs appaltatrici di questi lavori.
ad un certo punto tutto è andato in mano diretta alle FS (sia la manutenzione delle macchine operatrici che la manutenzione dei binari) da quel giorno tutto è andato a rotoli.
Domenico Adonini
16 dicembre 2011 alle ore 21:17Credimi, in confronto a noi Pugliesi, state 100 volte meglio. Qui ci hanno depredato di ogni possibile treno ed io per raggiungere Reggio Calabria da Bari, circa 450 km, ci metto 10 ore... Questa non è vergogna, parla abusata e insignificante, questa è secessione latente. Stammi bene. Domenico Adonini
GCP
16 dicembre 2011 alle ore 21:22Ma non sarebbe il caso di considerare meno scontato il potere percorrere 300 km come se si andasse dal giornalaio? Perchè non provare a domandarci se tutti i trasferimenti che ci sobbarchiamo siano realmente così necessari o se valgano l'energia necessaria a compierli. Proviamo a riorganizzare il nostro modo di vivere percorrendo per una volta 100 km a piedi e quindi le volte successive confrontare la fatica fatta con la reale necessità di farla.
Non sto proponendo un ritorno al paleolitico, sto solo invitando ad utilizzare con maggiore consapevolezza le risosrse disponibili. Se la libertà di muoversi sul territorio è un diritto, pretenderlo di farlo a costo (energetico non monetario) zero è una utopia. Progresso non è, a mio modo di vedere, teletrasporto gratis per tutti, progresso è possibilità per tutti anche per chi verrà dopo di noi. Immaginiamo di inventare un farmaco miracoloso che renda inutile il cibo e ci renda inattaccabili alle malattie, bene il mondo non sarebbe per questo più libero o felice. Lo spazio disponibile per gli uomini, sia fisico che mentale è una risorsa dalle dimensioni finite, quindi inizieremmo a riempire la Terra di miliardi di individui sazi e perfettamente sani nel fisico che si accalcherebbero gli uni sugli altri, alla fine morendo non più per fame o malattia, ma per lotte e guerre per quello che qualcuno negli anni 30 del secolo scorso definiva lo "spazio vitale".
Carlo T.
16 dicembre 2011 alle ore 22:434 ore per 300Km e ti lamenti?
Vittorio-Padova: 90Km, 2ore e un quarto.
Rapportato ai 300Km è come percorrerli in circa 7 ore!
Economista Libero
16 dicembre 2011 alle ore 23:23Prendi una macchina a metano... se l'hai presa disel fatti tuoi...
Coco Fiandrino
17 dicembre 2011 alle ore 00:43Si sono cretini perché a loro frutta di più che tu di dissangui a mettere 15 euro di benzina tutti i giorni. Loro risparmiano sulle ferrovie che sono dello Stato licenziando personale, e guadagnano su di te che devi per forza usare l'auto, che con il tempo si usurerà e dovrai sostituire.
Moltiplica tutto ciò per tutti i pendolari...
Giuseppe D.
17 dicembre 2011 alle ore 10:46Le ferrovie sono dello stato? Puo`essere. La gestione però è privata. Quindi come avrai visto a "servizio pubblico", le cose stanno differenti. Chi licenzia non è la ferrovia ma la società che ha l'incarico della gestione.
Volevo solo evidenziare il punto.
cristiano p.
17 dicembre 2011 alle ore 02:05Beh perdonami ma non hai idea allora di quale sia la situazione in sardegna e sicilia.
Un esempio? Cagliari Sassari, le due principali città a nord e sud dell'isola distano km 210 che il treno copre da sempre in 4.40 ore, neanche in Zimbawe, senza offesa per i cittadini di quello stato.
Francesco Falqui
17 dicembre 2011 alle ore 03:21Quoto pienamente Cristiano..qui in Sardegna abbiamo trasporti che paiono del quarto mondo!!Non lamentarti troppo e prova i nostri,il disagio è assicurato.
Daniele Petti
17 dicembre 2011 alle ore 10:14Come risollevare l'economia: Usare la canna (pianta comune nelle nostre zone) come biomassa. Un recente studio ha rivelato che la canna è molto adatta ad essere trattata per diventare biomassa. Si può facilmente ricavare il metano ma anche, come ha rivelato uno studio tedesco, un liquido combustibile per autotrazione. Vantaggi: la canna può essere piantata ovunque per es. in terreni aridi non agricoli,lungo i rivali dei fiumi, non ha bisogno di cure basta piantarla la prima volta, con le sue radici rafforza gli argini e col fusto smorza le piene. Nel breve periodo di alcuni anni crea una rete inestricabile di radici molto robuste che contrastano gli smottamenti e le frane.
Proposta: far piantare milioni di canne lungo i fiumi o nelle zone demaniali incolte ai militari o a volontari Regalarle a chiunque basta che vengano raccolte. Il materiale verrà consegnato alle fabbriche di trattamento e pagato. I contadini saranno incentivati a piantarle nei loro terreni non coltivati (e ce ne sono tanti) e ciò non andrà a diminuire le aree coltivabili (come è avvenuto in Brasile ma che ora sta investendo molto sui biocombustibili di seconda generazione, Nasceranno tante fabbriche di trattamento e quindi posti di lavoro. Si ridurrà notevolmente l'inquinamento nelle città. Probabilmente si dovranno modificare i motori(impianti a metano o piccole modifiche sui motori a benzina come già fatto in Brasile ) è ciò dovrà essere un pò incentivato da parte dello stato. La modifica ai motori comporterà uno sforzo di ricerca per nuove soluzioni. Nasceranno nuovi centri di distribuzione per il nuovo carburante. Per fare tutto ciò occorre però un vero cambio nell'azione politica del paese.
Discussione
stefano b.
17 dicembre 2011 alle ore 13:46dovresti comperare un lanciafiamme e..sterminare tutte le lobby di potere in italia spedire in campi di sterminio tipo auschwitz o bergen belse tutti i politici corrotti (tutti )per fare una cosa del genere
l italia e nata come una conquista di un re tiranno e oggi e terreno di caccia da parte di un manipolo di sostituti del re
l idea e buona ma prima bisogna fare piazza pulita
ANZI BISOGNEREBBE FARE UN ALTRA PIAZZA ...LORETO
carlo
17 dicembre 2011 alle ore 12:36Già ....e poi come colpo finale Moretti AD trenitalia annucia con grande vanto il bilancio in attivo!
stefano b.
17 dicembre 2011 alle ore 13:40UNA VOLTA LE VECCHIE AUTO (TIPO LA MITICA FORD T)
ANNI 20 E 30
ERANO FATTE CON MATERIALI COME LA CANAPA
OGGI LA CANAPA E VIETATA PER RAGIONI COME .. MARIUANA ETC
il vero motivo e che la canapa sostituisce benissimo ed e molto piu conveniente della plastica ... che TOH... E FATTA CON IL PETROLIO
per la tua sicurezza c e una legge che ti obbliga a tenere accesi i fari di giorno....
TOH GUARDA CASO PIU ENERGIA USI ...PIU CARBURANTE SPRECHI...
hai un navigatore sattellitare (magari economico)
prova a fare un giro ...che conosci bene
e poi segui le direttive del navigatore ---
poi controlla sul navigatore e vedrai che il giro ti porta sempre dov e c'e un locale un distributore un.... che STRANAMENTE E INDICATO NELLA LISTA DEL PRODOTTO
(ES il noto ristorante si abbona al servizio....INTERNO (della ditta che produce il navigatore )e le vie del navigatore saranno sempre OBBLIGATAMENTE dirette verso quel locale che ha fatto l abbonamento a quel servizio ....interno
TOH CASO STRANO ANCHE QUI C E UN CONSUMO INUTILE DI CARBURANTE
non ci credi ... le lobby dei petrolieri hanno bloccato le auto elettriche (perche mai???)
lo stato ha piu interesse di far consumare petrolio...(con le accise e le tase sul petrolio )
piu consumi piu soldi entrano nelle casse dello stato....
.....
i bus e i treni fanno esattamente la stessa cosa
lo stato fa la stessa cosa con i taxi ...agevolala le grandi ditte contro quelli priivati(gratis... non l 'ha beve nessuno)
il male del mondo da annientare sono LE LOBBY DI POTERE E I POLITICI CORROTTI
Alfio
17 dicembre 2011 alle ore 14:35Ma vi rendere conto...?! Vi mettete a sindacare sui 300 km fatti in 4 ore, rispondendo che voi impiegato più tempo per meno km...Sembra una gara a chi la dice più grossa..Qui il problema è un altro, e molto più serio dei commento "stupidi " che state facendo..Ma vi accorgete dove stiamo finendo?
Mary S.
17 dicembre 2011 alle ore 17:24Il problema è mooolto più grosso. Sono la moglie di un ex diperndente della servirail. Per capirci...mio marito lavorava sui treni a lunga percorrenza, i mitici treni notte,che collegavano tutta l'italia, milano, palermo, lecce, villa san giovanni...Ora dall'11 dicembre 800 dipendenti licenziati perchè hanno abolito questi treni, aumentato i prezzi e oltre a questo eliminato le linee dirette. Per arrivare in Puglia bisogna cambiare a Bologna, per arrivare in Sicilia fare tre cambi. E oltre a questo alle 800 persone che hanno licenziato non tocca nessun ammortizzatore sociale. Tre degli operai a Milano da 10 giorni vivono, dormono su una torretta alta 30 metri e gli altri dormano in tende sotto di loro, ma nessuno ne parla. Moretti ha fatto e disfatto quello che voleva riuscendo dove Bossi non è arrivato...ha diviso l'iTALIA IN 2...vI PREGO UNITEVI ALLA NOSTRA VOCE...grillini aiutateci.
harry haller
17 dicembre 2011 alle ore 19:28Un Paese impazzito, dove ognuno fa ciò che cazzo gli pare pur di ingrossare il conto in banca, indifferente all'interesse generale e sicuro che tanto, nessuna Authority gli romperà troppo i coglioni....
Vincenzo Cimino
17 dicembre 2011 alle ore 21:17Caro Peppe, sono un povero italiano di 44 anni, povero come ormai lo siamo in tanti, forse in troppi, ma il vero dramma è la rassegnazione che regna tra noi a questa guerra di speculazione e potere che certamente gente "comune" come me non può combattere!! Allora penso ai nostri Avi che hanno lottato e sacrificato anche la propria vita per la conquista della libertà, per la conquista dei propri diritti, Loro che non hanno permesso ad intere nazioni ad entrare e dettare leggi nel nostro territorio e nelle nostre vite, e noi Italiani che stiamo facendo oggi??? Niente!!! Stiamo permettendo a "4 gatti" di prenderci in giro, stiamo permettendo ai "4 gatti" di offendere la nostra intelligenza, stiamo permettendo ai "4 gatti" di farci rubare tutto ciò che abbiamo, con sacrificio di una vita, ognuno di noi conquistato, stiamo permettendo ai "4 gatti" di giocare con le nostre dignità che molti di noi per i "4 gatti" l'hanno persa!. Caro Peppe, sono solo un uomo di 44 anni e sono rassegnato a questi "4 gatti" e alla mia povertà non solo economica!.... ma...ma... se tutti i milioni di Italiani come me decidessero di far finire questi furti e questi giochi dei famosi "4 gatti" e mandarli, tutti ma dico tutti, a casa questi "4 gatti", lo so che siamo milioni gli Italiani onesti, so anche che se noi Italiani onesti senza guerre o rivoluzioni violente ma semplicemente usufruendo della "Democrazia" che ci elegge POPOLO SOVRANO possiamo cambiare e migliorare la nostra meravigliosa Italia. E' facile lamentarsi, sentirsi derubati o sfruttati ma le cose nella vita non cambiano se non ci impegnamo concretamente a cambiarle, se non ci rimbocchiamo le maniche, se non agiamo nei fatti, altrimenti i "4 gatti" continueranno a fare i loro interessi ed io continuerò a dire della mia pvertà è colpa dei "4 gatti"!! TROPPO FACILE
alessandro ginesi
20 dicembre 2011 alle ore 08:52sei in italia amico...
Laura Manfrin
9 gennaio 2012 alle ore 16:48Anche io penso che facciano apposta a tenere i prezzi del treno così alti. Così la gente usa ancora l'auto e inquina....
Ritengo grave che non si possano fare i biglietti in treno ( almeno per le tratte con freccia argento, freccia rossa). O hai internet a disposizione oppure devi fare code alle casse ( anche automatiche). Se sali in treno e avvisi che non hai il biglietto, paghi una multa di 50 + il prezzo del biglietto. SCANDALOSO!!!!
Francesco Pogioli
24 luglio 2014 alle ore 18:43Mio figlio, in viaggio, ha tardato e non è riuscito ad acquistare il biglietto in stazione.
Così, appena salito sul treno, ha cercato il Controllore per fare subito il biglietto.
Questi gli ha detto che, purtroppo, trattandosi di un Intercity, avrebbe dovuto pagare una soprattassa di 50 Euro!!!
Ed è stato così che il mio figliolo, giovane e ancora disoccupato, ha dovuto sborsare 58 Euro invece che 8 Euro per una misera tratta Carrara Avenza-Pisa.
Voi di Trenitalia, siete dei bastardi, ladri e approfittatori, insieme a "Quelli" delle Autostrade e via discorrendo e vi auguro tante medicine fino alla fine dei vostri sporchi giorni...
E noi, Italiani, continuiamo a dormire e a farci fottere come meglio vogliono...
Paolo Remondina
10 dicembre 2014 alle ore 09:57il servizio offerto dalle ferrovie dello stato è qualcosa di indegno, non si contano i ritardi e i disagi causati a chi va a lavoro, università ecc...qui si parla di possibili rimborsi ai viaggiatori, sarà vero??
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