Le Province nessuno le vuole abolire, tranne come è ovvio, i contribuenti italiani che le finanziano. Monti ci chiede sacrifici mentre la Provincia di Roma acquista un grattacielo.
"Zingaretti vuole comprare a 263 milioni di euro un palazzo nuovo per la provincia di Roma. Ma a che serve se poi le Province vogliono eliminarle? Chi paga?..." ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA

I sacrifici della Provincia di Roma
1 dicembre 2011 alle ore 18:27•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (44)
Terminator -- ()
1 dicembre 2011 alle ore 18:30Zingaretti, che peraltro non ha certo brillato per grandi attività, non mi sembra un megalomane.
Sarei curioso di sentire da lui le motivazioni di tale importante spesa.
David Bersani
1 dicembre 2011 alle ore 18:37Zingaretti è quel tale che sembrava l'asso nella manica del PD?
Silvano De Lazzari
1 dicembre 2011 alle ore 18:49Al di là delle motivazioni che il Zingaretti potrebbe addurre, vorrei far notare il tempismo di una simile uscita: siamo a un passo dalla bancarotta, mentre il presidente di un ente inutile come la provincia ha questa bella pensata. Un anno di lavori forzati con i ceppi alle caviglie.
ROBERTO SCANNAPIECO
1 dicembre 2011 alle ore 19:12il problema è che quando vendiamo, come è successo con tre palazzi dell'INPDAP all'EUR venduti a 3,5 milioni di euro contro un valore di oltre 50 milioni di euro, siamo costretti a svendere chissà perché, ma quando compriamo compriamo salato. Tanto valeva che i tre palazzi dell'INPDAP se li fosse comprati la provincia di Roma. Noi da questa crisi non ne usciremo mai e poi mai perché è l'intero sistema degli sprechi e della corruzione con episodi giornalieri che è ormai ingovernabile, ingestibile e mai punito perché politici, grandi capitalisti, banchieri rimangono sempre fuori ed al limite paga il testa di legno lautamente stipendiato per questo e per star zitto che se no gli fanno pure la festa come è successo a molti esponenti della finanza strapagati per fare gli affari di pochi. Se qualche notizia trapela è per dispetto della parte avversa o perché esiste ancora qualche giornalista serio. Ma tanto finisce sempre a tarallucci e vino e noi paghiamo.
Gabriele Alfano
1 dicembre 2011 alle ore 19:26montalbano sono!
fabio cherici
1 dicembre 2011 alle ore 19:28Ma ora che esistono le "class Action" cosa aspettiamo a farne partire almeno 10 per casi come questo?
ROBERTO SCANNAPIECO
1 dicembre 2011 alle ore 21:32sarei curioso di sapere a chi apparteneva il palazzone da comprare. Forse uno dei tanti nomi che gira attorno aala politica?
michele vanfiori
1 dicembre 2011 alle ore 22:37Via di fuga: Il sistema bancario italiano è tra i più solidi al mondo perciò capitalizziamo l'eccellenza nazionalizzando le banche e creiamo i presupposti affinchè l'Italia possa diventare un paradiso fiscale alla stregua di Montecarlo o la Svizzera. Il tutto sarebbe supportato da uno splendido paese nel quale risiede il 70% del patrimonio artistico mondiale. Dovremmo essere in grado di vivere di turismo per 365 gg all'anno essendo dotati di coste, laghi, montagne e bellezze naturali invidiabili. Attraiamo quindi capitali dall'estero e diventiamo il paese per le vacanze, lo svago ed il benessere. Ne abbiamo le facoltà, nessuno possiede le originali qualità italiane legate all'ospitalità. A mio avviso non ci sono più le condizioni per favorire l'industria (costo del lavoro e delle materie prime troppo alti); Cina,India ed America Latina sono troppo competitivi (purtoppo a discapito dei diritti dei lavoratori locali)ma questa è la realtà attuale e lo sarà per molto tempo ancora. Strutture ricettive, musei, parchi divertimenti, percorsi culturali e soprattutto tutto per tutte le tasche. Altrimenti.............. parafrasando il Col. Kurtz (Apocalypse Now) " L'Italia era governata da quattro clown che alla fine decisero di dar via tutto il circo".
libero pensiero perciò pazzo
1 dicembre 2011 alle ore 22:40della serie ...convinzioni limitanti e fuorvianti...
La provincia non è male in se o bene in se ma diventa male o bene proporzionalmente alla stronzaggine o alla capacità di chi le gestisce:
prova ad immaginare le provincie e tutti gli enti locali come un pugnio in un occhio e allora diventa ovvio che meno pugni negli occhi prendo e meglio è...... ora prova ad immaginare la provincia come un bel regalo di natale e vedrai che penserai subito che più ce n'è e meglio è .... morale della favola... il problema non è la provincia in se (non c'è limite a quante cose buone può fare uno stato per i suoi cittadini) ma la capacitò di chi le gestisce e che le riforma annualmente.
prima di aprire la bocca facciamo girare un po il cervello!
manuel pera
1 dicembre 2011 alle ore 23:47Ragionamento giusto. La mente tuttavia è ottenebrata da tanto marciume ed ecco materializzarsi ghigliottine ed esecuzioni sommarie nelle piazze dei rioni...
Mauro Corezzi
1 dicembre 2011 alle ore 23:03Il problema è che ogni provincia, ogni ente pubblico è una greppia alla quale troppi buoi mangiano: mentre coloro che la vogliono eliminare lo fanno spinti "solo" da ragioni di principio e da buon senso, chi ci mangia la difenderà con il coltello tra i denti, perché per lui si tratta di vedersi sfilare il pane di bocca. Non solo i politici, ma tutto l'"indotto": fornitori, consulenti, consociate e controllate, etc... Sono pochi? 100 contrari molto determinati (soprattutto se spinti dalla "pagnotta") hanno sempre avuto ragione di 1000 favorevoli, "tiepidi" e pure un po' bambagioni...
Senza contare che alla greppia mangiano tantissimi contrari all'abolizione che sono "disinteressati". I "disinteressati" sono i più pericolosi. Come diceva La Rochefoucauld: "L'interesse sa recitare tutte le parti, compresa quella di disinteressato".
Fuori3.it
1 dicembre 2011 alle ore 23:20Secondo me lo fanno perché le province non le aboliranno davvero
mario bottoni
2 dicembre 2011 alle ore 00:20...mettiamolo nella lista dei deportati ai campi di lavoro. Sequestriamogli tutto...mor....sua!
od ogni buon conto:"ceterum censeo vaticanem esse delendam!"
secolare dielemma: chi controllera' i controllori?
Giacomo Russo
2 dicembre 2011 alle ore 01:26L'ennesimo schiaffo alla 'miseria'.... Con tutti questi soldi si potevano sistemare tante famiglie... Speriamo che almeno quando in un futuro lontano aboliranno le province ci faranno le 'case' di appuntamento (statali)...
alessandro bardi
2 dicembre 2011 alle ore 01:30dunque se faccio bene i conti 263 milioni di euro per 5.000 mq di grattacielo sono circa 52.000 euro x mq...
io questo qua lo prenderei e lo porterei... e poi gli farei... e dopo lo spedirei... e mi fermo qui che è meglio... basta stato basta stato basta stato!
Gabriella
2 dicembre 2011 alle ore 03:10Perchè quei 263 milioni di euro non se li mette al pizzo? la provicia ci potrebbe finanziare una parte della raccolta differenziata dei rifiuti a Roma e forse evitare che le belle collinette verdi di Riano, diventino la nuova discarica malagrotta
Proviamo a fermarli con uno sputo
2 dicembre 2011 alle ore 08:16Beh ragazzi, a Torino c'è quel picio di Cota che ha appena dato il via alla costruzione del nuovo palazzo della regione piemonte (come se non ce ne fossero già abbastanza, tutti vuoti) , un grattacielo di ben 209 metri, 209 METRIII !! A svettare e a rovinare le linee architettoniche cittadine . Contemporaneamente la giunta regionale ha ottenuto con una delibera un aumento del biglietto dei mezzi pubblici del 10% ed un vasto allargamento della zona blu dei parcheggi a pagamento . Hanno rinunciato alla richiesta di un pedaggio per la zona del centro storico , infatti non se la sono sentita di chiedere soldi a quei poveretti che abitano in centinaia di metri quadri in palazzi d'epoca con vista Mole....
ROBERTO SCANNAPIECO
2 dicembre 2011 alle ore 09:24non sanno come spendere i soldi. Più spendono e più gli va bene in un modo o nell'altro mentre noi paghiamo.
Alfredo Moretti
2 dicembre 2011 alle ore 09:32Caro Beppe, stanotte ho fatto un sogno. Ho visto la Clinica Santa Lucia di Roma, quella che definiscono un'eccellenza della sanità,salvarsi dal crack provocato dai circa 90 milioni di euro di crediti non pagati dalla Regione della signora Polverini. Come? Con una semplice rinuncia alle spese da parte di chi può. Zingaretti, per esempio, che vuole spendere somme maggiori per il Palazzo che occupa, oppure il signor Presidente Napolitano, che rinunciando ad appena un terzo di quanto costa alla Repubblica il mantenimento della sua Presidenza (circa 270 milioni di euro annui), potrebbe rinunciare alle spiagge di Castel Porziano, magari ai pennacchi dei corazzieri, ai preziosi orologi che abbondano nella sua residenza e salvare qualche migliaio di poveri malati, soprattutto bambini, che sono ospiti della Santa Lucia.
Ecco, ho sognato tutto questo in un Paese dove l'esempio venga dal manico e non dalla saggina, dove il regime consortile a matrice fiscalpoliziesco che viviamo, venga definitivamente superato dalla sovranità popolare e la Nazione torni ad essere padrona di se stessa.
Grazie, ti saluto.
Alfredo Moretti - Roma
PAOlo c.
2 dicembre 2011 alle ore 13:20guarda famo prima a cancellarlo el tutto , tanto uno che ha firmato il lodo alfano , e ha messo monti... manco pe fa la birra è bono
Viviana Rosati
2 dicembre 2011 alle ore 12:42Intanto la provincia di Roma ha eliminato da sette mesi il servizio di trasporto a disabili e anziani che si chiamava "Amicobus" e che forniva un servizio essenziale per tante famiglie. Magari i disabili e gli anziani li possiamo portare nel grattacielo.
Vittorio Beggi
2 dicembre 2011 alle ore 12:51L' evasione fiscale c'è perchè lo Stato cerca di fare il "furbetto" e comportarsi da Ladro. Se permettesse ai cittadini di detrarre dal reddito TUTTE le spese che essi sostengono per vivere (vitto, alloggio, manutenzioni, medicine, estetica, mezzi di trasporto ecc.) TUTTI richiederebbero ricevuta/fattura a TUTTI per qualunque transazione. Verrebbe tassato solamente il guadagno reale che ciascuno ottiene da ogni attività produttiva e l' evasione fiscale verrebbe sconfitta senza bisogno di misure da inquisizione. I Cittadini stessi si comporterebbero naturalmente in modo da "tracciare" le transazioni per non dover pagare al posto di chi incassa. Oggi, invece, chi spende non può detrarre la spesa e paga le tasse sullle somme che spende. Chi incassa, deve pagare le tasse sulla medesima somma. Ecco la furberia/ruberia dello Stato che provoca l' evasione fiscale. La soluzione sarebbe troppo facile ? No, sarebbe troppo onesta!
Gianluca
2 dicembre 2011 alle ore 13:04Le motivazioni di tale spesa? Su twitter mi ha risposto così: "con l'accorpamento in un'unica sede la provincia risparmia 5 mln di euro e il servizio offerto ai cittadini è più efficiente"
paolo c.
2 dicembre 2011 alle ore 13:18invece che a ste stronzate CO 270 MIJONI CE' COMPRI PIU' DE 500 APPARTAMENTI BELLI PE LI CITTADINI ! TU NUN CUMPRI UN CAZZO FINO A CHE NUN M'HAI COMPRATO CASA PRIMA A ME !
Enzima 76
2 dicembre 2011 alle ore 13:32Noi poveri stronzi dovremmo lavorare fino a che campiamo per poter permettere a questi pezzi di merda di sperperare i danari estorti ai contribuenti!!!!!!! Ma prima o poi gli arriva... gli arriva...
Damigiana Lambrusca
2 dicembre 2011 alle ore 15:15si sara incontrato di sera con qualche amico col cappuccio nero che fa di professione l'immobiliarista o il costruttore e avranno concordato le mazzette.
Pier Paolo Macrì
2 dicembre 2011 alle ore 15:34Cosa sono i soldi nel 2011?
Le banche americane che dopo il crack finanziario dei subprime nel 2008 erano tecnicamente stra-fallite, sono state salvate da un prestito della US Federal Reserve con un mega prestito di 7.700 miliardi di dollari (nessun refuso: settemilasettecento miliardi). Il congressman dell'Ohio Dennis Kucinich nel suo video dal titolo:"The Fed Grants $7.77 Trillion in Secret Bank Loan - Now Do You Understand Occupy Wall Street?" (il link è questo: http://www.youtube.com/watch?v=oUpXDZFtEHw) si domanda: la Fed dove ha preso 7.700 miliardi di dollari? Risposta: dal...NULLA!
Potete leggete questa storia anche sul sito del sole24ore:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-02/vero-conto-salvataggio-banche-133752.shtml?uuid=Aa0uEeQE
Chiara Mente
2 dicembre 2011 alle ore 17:18Un altro pazzo in salsa PD che vuole mandare in default il Paese. La classe politica ne esprime a iosa. E' gente che vive sulla luna e non si rende conto che siamo degli osservati speciali e, per ora, dei miracolati. E a queste persone che la Merkel si riferisce quando ammonisce gli italiani di avere maggiore responsabilità. E ha ragione di temerle, perchè di queste pazzie ne avrà sentito parlare.
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
2 dicembre 2011 alle ore 18:25A Roma è sempre nà festa....
Capisc'a me
ales sandro
2 dicembre 2011 alle ore 19:35come a chi serve? serve alle banche per rientrare dall'esposizione paurosa che magari hanno nei confronti del costruttore del grattacielo e che solo una manovra del genere può farli rientrare dei capitali a rischio esposti... ci lagnavamo dell'imprenditore berlusconi??? ora godiamoci il banchiere monti!
Domenico G.
2 dicembre 2011 alle ore 19:38ogni bordello che si rispetti deve averci la sua succursale! OVVIO!
... cmq pochi giorni fa parlavo tramite commenti su facebook con un tizio che dichiara di lavorare per i cantieri della tav in abruzzo! si intromette uno e fa:LA TAV E UNA COSA INUTILE! faccio io: SONO D'ACCORDO LA TAV E TOTALMENTE INUTILE,SERVE SOLO A POLITICI E CLAN PER ARRICCHIRSI CON LE GARE D'APPALTO E PER INTERRARE POVERI MALCAPITATI NEI SUOI PILONI DI CEMENTO!
fa lui:MA CHE DICI,NON CI STA NESSUNA MAFIA,NESSUNA MALAVITA,LA TAV PRODUCE LAVORO ADESSO E PRODURRA' LAVORO ANCHE QUANDO SARA' FINITA! faccio io: PRODURRA' LAVORO PER QUI POCHI ELETTI I SOLITI FIGLI DI! SE LA AFFIDERANNO A GENTE COME NOI SARA' SOLO PERCHE' NON E' SICURA A LIVELLO STRUTTURALE! PERCHE' LE DITTE APPALTATRICI MAFIOSE SE POSSONO RISPARMIARE QUALCOSA SUI MATERIALI FACENDOLI AVANZARE IN MODO DA RIFILARLO A QUALCHE ALTRO MALCAPITATO LO FANNO! PERCHE' PER LORO E UN GRAN BEL RISPARMIO EQUIVALE AL 3x2 NEI SUPERMERCATI! cmq alla fine e come dicevo io.. gli sprechi sono sprechi solo per chi non ci lavora! lo dicevo io! SALUTI!
Francesco G.
2 dicembre 2011 alle ore 19:56Bisogna capire SUBITO quanti soldi le imprese costruttrici gli hanno proposto per le sue tasche per ottenere il lavoro.
Questa sera il signorino era su tutti i telegiornali a puntare il dito contro guarguaglini, diceva che in un periodo di crisi è inaccettabile che un personaggio come lui ottenga una buonuscita di quella caratura.
CERTO CHE HANNO PROPRIO LA FACCIA COME IL CULO, SI DANNO DEL LADRO TRA LADRI !!!!
Favi di Montarrenti Siena
2 dicembre 2011 alle ore 22:15Buonasera,
A Siena sta succedendo la stessa cosa, la provincia sta facendo costruire un complesso megagalattico per insediarvisi probabilmente insieme ad ASL e qualche altro ente cittadino, dopo il tragico trasferimento dell'università per stranieri di tre anni fà, senza nessuna logica se non quella di intascare tangenti favorendo costruttori amici, che ha causato danni all'università stessa con calo vertiginoso di iscrizioni, e alle attività commerciali che beneficiavano della presenza di tale importante istituzione, ci si appresta ad altri trasferimenti senza nessun senso, che portano vantaggi solo ai componenti della banda bassotti di questa città, altro che abolizione delle provincie, a Siena è stato abolita la capacità di intendere e di volere dei cittadini!!!
STUPIDI SENESI, quando vi sveglierete sarà troppo tardi!!!
ROBERTO SCANNAPIECO
2 dicembre 2011 alle ore 22:27forse è il caso di scendere in piazza prima che sia troppo tardi e verificare se tali scelte siano legittime o frutto di errori di valutazione e quindi da addebitare a chi le ha fatte oppure frutto degli inciuci e quindi truffa ed in tal caso annullare l'atto e mandare in galera le parti. SCENDETE IN PIAZZA PER CHIEDERE GIUSTIZIA E VERIFICATE CHE I MAGISTRATI FACCIANO LE INCHIESTI O NON SIANO ANCH'ESSI AMMORBIDITI DALLA PAURA, DALLE MINACCE O DA QUALCOS'ALTRO. CHE I LIBERI CITTADINI CREINO I LORO GIORNALI E LE LORO INCHIESTE ED ABBIANO GIUSTIZIA CONTRO QUESTI DELINQUENTI CRIMINALI OPPURE I NOSTRI STIPENDI E LE NOSTRE PENSIONI SERVIRANNO A PAGARE SOLO I VIZI E LA CORRUZIONE DELLA CASTA E DELLE LOBBIES
Diciamo la verità
3 dicembre 2011 alle ore 03:08Io piuttosto che abolire le province, abolirei le regioni. Aveva ragione Malagodi, e ci siamo sbagliati tutti noi! Infatti le regioni non svolgono un'attività come era stata concepita all'atto della loro costituzione. Oggi ognuna di esse, si configura come uno statarello, uno statarello a sé stante, e le assistenze si diversificano da regione a regione, come già accade nella sanità. Non e' forse così? Se si realizza il federalismo fiscale voluto dalla lega nord, ci saranno diversità di trattamenti tra i cittadini delle diverse regioni, e ci saranno cittadini di tante serie, quante sono le regioni. Non e' forse così? Diciamo la verità!
libero pensiero perciò pazzo
3 dicembre 2011 alle ore 08:10erano occultisti e hano usato la regola del 3
divisione dei poteri sempre x 3..... puo non piacere ma per ora ha funzionato nonostante tutte le porcate che hanno fatto!
marco correggiari
5 dicembre 2011 alle ore 09:09Sono d'accordo, si risparmierebbe di più - e si auemterebbe la competitività del paese - sopprimendo le Regioni piuttosto che le Province.
Secondo un studio UIL i costi per del SOLO funzionamento politico delle Regioni ammonta a 1.173.447.315 , mentre quello delle Province a 454.818.007 . (Consiglieri Regionali 1356 - quelli Provinciali 4.258). Si può dire che le Province granatiscono una rappresentanza politica "più diffusa e più a buon mercato" rispetto alle Regioni.
le Regioni hanno avuto fino a 178 "sedi diplomatiche" sparse per il mondo
Le spese delle Regioni sono aumentate del 75,1 % in dieci anni (a fronte di una inflazione del 22,1 % per lo stesso periodo) passando da 119 miliari di del 2000 ai 209 miliardi di del 2009
Le Regioni legiferano e, sempre più spesso, le leggi regionali emanate si "intrecciano" in modo quasi casuale con le norme nazionali ed europee, trasformando lo scenario normativo in un labirinto ed i diversi procedimenti in una sorta di "percorso ad ostacoli. Inoltre ,nella normalità dei casi, introducono "nuovi ostacoli", "nuovi vincoli" e "nuovi costi" per la realizzazione di "qualsiasi cosa" in aggiunta a quelli già previsti dalla normativa nazionale
Le leggi regionali di una Regione non sono mai coordinate con quelle delle Regioni confinanti
Le normative regionali determinano, spesso, conflitti di competenze con lo Stato che causano interventi della Corte Costituzionale
Da quando le Regioni sono state costituite (Legge 16 maggio 1970 n. 281) e sono entate a "regime", il debito pubblico ha iniziato a crescere veritiginosamente, sarà un caso ?(provare ad osservare un grafico dell'andamento PIL/debito pubblico)
La ricostruzione post bellica ed il "miracolo economico" degli anni 50 e 60 sono avvenuti quando l'Italia era fatta di soli Comuni e Province (92) e le Regioni, le Comunità Montane e le Città Metropolitane - per fortuna - non esistevano ancora, altrimenti tali "exploit" non sarebbero stati possibili
Chiara Mente
3 dicembre 2011 alle ore 09:23Ma non era lo Stato (con le sue diramazioni) che dovevano VENDERE e non ACQUISTARE i beni demaniali per evitare il default? Qualcuno lo dica, per favore, a questo ritardato Presidente di Provincia.
giovanni logarzo
3 dicembre 2011 alle ore 10:13sicuramente il palazzo sara' di un parente o di un conoscente del SIG. ZINGARETTI.
giovanni logarzo
3 dicembre 2011 alle ore 10:03sempre la solita storia chi paga sono sempre i soliti.
per sanare il bilancio dello stato basterebbe ridurre le spesa pubblica agendo su: diminuire il numero dei parlamentari; diminuire gli stipendi dei parlamentari; eliminare le provincie; leggi e pene piu' severe per gli evasori; punire duramente la corruzione nell'ambito pubblico e istituzionale; nell'ambito pubblico licenziare tutti i dirigenti incapaci addebitandogli eventuali danni causati per incapacita' alla pubblica amministrazione
sandro c.
3 dicembre 2011 alle ore 17:18hanno veramente una faccia di bronzo...ma quando ci sveglieremo (io compreso)? in questo momento cosi difficile per noi(i soliti),ogni cosa che vogliono fare dovrebbero vedersela con noi tutti...le dovrebbero fare con l'esercito.purtroppo ci facciamo passare tutto sotto il naso ecco perchè uso il condizionale
gianni vec
4 dicembre 2011 alle ore 22:34non è uno spreco!!! site fusi? è un bellissimo palazzo adatto a mazzette di qualche milione di euri. E lo chiamate sprecone? ladro, magari si, ma no sprecone!!
al rogo...
Diciamo la verità
5 dicembre 2011 alle ore 04:29Riguarda tutti, anche all'amico Beppe Grillo. Pare che a nessuno interessi il problema delle regioni, ma solo quello delle province. Poniamo un esempio, l'indennità di accompagnamento per gli invalidi, anche gravi, come chi non ha la vista degli occhi. Un cieco non ha soltanto il problema della sussistenza, (la pancia per chi non lo capisce), ma anche il problema dell'accompagnamento che costa tanto, e dei diversi ausili che deve usare, per avere un minimo di pari opportunità con gli altri. Se l'indennità di accompagnamento, (come sembra), mverrà assegnata alle regioni, essendo il PIL di ognuna di esse, diverso dalle altre, c'e' il rischio che l'indennità di un cieco, o di un sordo calabrese, sia assai inferiore di un lombardo, o di un veneto. Vi sembra giusto? In tal modo ci saranno invalidi italiani di serie A, di serie B, fino alla serie Z. Discriminazioni intollerabili! Pare che tutto questo non importi a nessuno, Beppe Grillo compreso, che non si occupa mai di tali quisquiglie. Come stanno per configurarsi attualmente le regioni, ci saranno diversità di trattamenti l'una dall'altra, e non ci sarà mai più un'unica Italia, ma tante Italie. Non e' forse così? Diciamo la verità, e facciamo qualcosa per abolirle, se non vogliamo che un giorno si inneschi una lotta furibonda tra i cittadini della stessa nazione.
Ristoranti a Roma
13 dicembre 2011 alle ore 11:41bell'articolo