
Le pensioni e i dottoroni
4 dicembre 2011 alle ore 20:34•di MoVimento 5 Stelle
"Ho 57 anni e 35 anni di contributi versati. Leggo sui vari giornali on-line che andiamo in pensione troppo presto. Ho l'ipertensione, il diabete II, il colesterolo alto e altri piccoli acciacchi. Vorrei sapere da tutti questi dottoroni che predicano per restare al lavoro sino a 65-70 anni qual è secondo loro la mai aspettativa di vita. Se vogliono allungare l'età lavorativa devono anche considerare caso per caso la reale aspettativa del soggetto. Con delle patologie come le mie, il mio medico non perde occasione per ricordarmi che sono un soggetto "a rischio", e la vita lavorativa sedentaria che sono costretto a fare (lavoro in ufficio, tutto il giorno davanti ad un computer) non posso permettermi di lavorare oltre i 60 anni. Non me ne frega niente delle medie fatte dagli analisti. Non mi va bene che siccome c'è chi campa cent'anni allora devo adeguarmi a lavorare sino a 65-70 anni. Un patto per i giovani? Quale patto? Se lavoro altri 3-4- anni danno un lavoro a mio figlio? O lo danno al figlio di Bossi? E poi scusami, fanno confronti col resto dell'europa dicendo che noi andiamo in pensione con 40 anni di contributi ed una media di 58 anni di età. Non dicono però che abbiamo iniziato a lavorare a 16 anni. Ci ricordano sempre che siamo più ignoranti del resto dell'Europa ma non poi si lamentano che andiamo in pensione prima: se abbiamo iniziato prima finiremo anche prima! Dov'erano i dottoroni mentre gli ignoranti andavano a lavorare? A scuola, ad imparare a come fottere meglio il prossimo! E adesso ci vengono a dire di lavorare ancora un pò per fare "un patto" con le generazioni future? Vadano a lavorare!"
M. B.
Commenti (134)
mimmo
4 dicembre 2011 alle ore 20:58raccogliamo tutto ciò che ci capita ra le mani,marciamo su roma e facciamola finita con questi porci,questi ci prenderanno pure l anima
axlwar
4 dicembre 2011 alle ore 21:00d'accordo in linea di massima con tutto...però imparare a campare un pò meglio e non ridursi così anche solo per non lamentarsi e basta non sarebbe una cattiva idea. Se uno si riduce male per uno stile di vita sbagliato questo non è che sia un motivo per andare in pensione a 40 anni...magari fosse così!
Fede Reds
4 dicembre 2011 alle ore 21:12Mio caro, se avevi uno stile di vita piu decente, a 58 anni non eri un catorcio semovente... Conosco persone molto piu anziane di te, con problemi congeniti ( come il colesterolo alto etc) che essendosi sempre riguardati stanno benone ed hanno cominciato a fare lavori assai piu sfiancanti del tuo molto prima di te...
Chi è causa del suo mal ( il sottoscritto non ne è esente), pianga se stesso!
Comunque per le condizioni di salute, le vie di uscita ci sono ancora.
cinzia cavalli
4 dicembre 2011 alle ore 21:17Ci sono delle iniziative di gente comune come te che sono in atto in diversi comuni italiani. una di queste mira alla raccolta di un certo numero di firme di comuni cittadini per abbassare e in alcuni casi eliminare i privilegi dagli stipendi di consiglieri comunali, regionali, parlamentari etc. compreso il presidente del consiglio. la raccolta firme nel mio comune inizia domani 05/12/2011. informatevi e fate girare il messaggio che naturalmente i media non hanno pubblicizzato!!!! Chissà perchè!!!!
davide sartori
4 dicembre 2011 alle ore 21:18Sto ascoltando il prof. Monti alla tv che elenca i provvedimenti da adottare, tutti tagli e niente sviluppo (ero capace anch'io), e poi passa la parola alla prof. Fornero, la quale, sembrando di tenere una lezioncina all'università, spiega che da domani i sacrifici saranno un po' più uguali per tutti e i privilegi un po' meno : a me però non sembra di avere sentito, prima che la stessa prof si commuova sino alle lacrime (ma piantiamola), che i privilegi dell'on. Dini, dell'on. Amato, dell'on. Ciampi (tutti individui con oltre 80 o 85 anni di età anagrafica) saranno ridotti, e che le loro pensioni da 30.000 e. al mese saranno ridotte a, facciamo ?, 5.000 euro, che si sta bene lo stesso - questo sì che sarebbe un bel dimostrare che tutti si rimboccano le maniche.
Perchè devo pensarci io e tutti gli altri come me, a cui aumentano l'ICI sulla casa che ho comprato e già pagato, a cui aumentano l'iva, a cui aumentano l'irpef,e poi ci dovrà pensare mia figlia e pagare la pensione di uno che sopravvive 100 anni?
Biagio Ferrera
4 dicembre 2011 alle ore 21:21hai tutte le ragioni del mondo per essere indignato,anche perche non tutti possono avere la fortuna di godere una salute tale, da potersi permettere di arrivare alla tanto sospirata pensione dopo 40 anni di lavoro.
premettendo che ci sono soggetti che per poter arrivare alla maturazione dei contributi devono per forza di cose far uso di farmaci.
ecco io non voglio dover arrivare al quel traguardo tutto impasticcato,e magari avere la sfiga di non arrivarci per niente,o arrivare al traguardo intossicato nel corpo e nell'anima.
ho iniziato a lavorare a 15 anni,a 55 dovrei essere in pensione,me ne dovrò fare ancora 10? perche poi mi diranno che sono giovane,mentre per le imprese dopo i 50 anni sei già da considerare vecchio?
come andrà a finire per tutti coloro che come me hanno iniziato presto a lavorare?
B B
4 dicembre 2011 alle ore 21:38Tesoro.... Le "malattie" che hai non vengono dal nulla...
Vedi di cambiare alimentazione prima di lamentarti col destino.
Sei l'autore della tua salute, il diabete non viene a chi non mangia cadaveri di animali, formaggi e uova.
E non mi dire che ti vuoi "godere la vita", perchè stai appunto dicendo che stai male e che non riesci a continuare a lavorare eppure devi farlo...
Sono d'accordo che non si debba lavorare fino a che si crolla a pezzi ma non puoi lamentarti del tuo stato di salute come fosse colpa dello Stato e che ti debba proteggere.
io coi miei soldi e le mie tasse non voglio pagare chi si ammala perchè mangia prodotti animali, uccidendo creature innocenti in nome del dio piacere.....
quindi vediamo di smettere di lamentarsi almeno.........
libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 22:43piu che altro il diabete viene a chi mangia molti zuccheri e non a chi mangia carinivoro.
Ovviamente il carnivoro se eccede può andar incontro a problemi gravissimi e perciò sarebbe meglio evitare l'eccesso di carne.
In praticolare ti dico che se mangi il maiale per esemprio in albania non ti vengono i foruncoli e non ti puzzano i piedi mentre se mangi una braciolina di maiale del supermercato italiano ti escono fuori un sacco di problemi ( leggi UE meno restrittive delle vecchie leggi italiane ) e quindi c'è carne e carne.
Se riesci a essere principalmente vegetariano allora molti problemi ( anche psichici ) si azzerano quasi!
Su bambini fino alla puberà è pericoloso lo stile di vita vegano perché costringe a trovare le proteine necessarie per la crescita in maniera molto ma molto difficile usando solo prodotti vegetali e perciò costringe ad uno studio accuratissimo della dieta che è roba per gente consapevole di quel che fa e molto esperta.
Io per esempio non riuscirei e infatti mangio metà e metà!
Carlo Tavian
4 dicembre 2011 alle ore 23:14Al signore/signora "B B" vorrei far notare che pontifica con una supponenza che spesso noto tra i vegani che il diabete di tipo II è anche correlato alla genetica, e inoltre:
Causato da Difetti generici relativi all'azione insulinica
Insulinoresistenza di tipo A
Leprecaunismo
Sindrome di Rabson-Mendenhall
Sindromi lipodistrofiche
Causato da malattie del pancreas
Causato da endocrinopatie
Causato da farmaci
Causato da infezioni
Sindromi diabetiche
Sindromi genetiche
E non solo dalla dieta, come vuole far credere lei (in ignoranza o malafede?)
Quindi diciamo che il suo commento è privo di ogni significato .
E aggiungo che i cadaveri di animali li trovo veramente gustosi, ne mangio ad ogni pasto (colazione esclusa) e sono sano come un pesce.
libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 23:35non voglio entrare n un campo che non è il mio ma se mi permetti ti voglio fare 3 semplicissimi ragionamenti per bambini dell'asilo.
1)la mia bisnonna era oltremodo carnivora e ha campato 102 anni!
2) come l'auto se non metti la benzina non va anche l'uomo se non metti zuccheri non gli aumenta lo zuccero nel sangue e raramente trovi zucchero nella carne, quindi a prescindere dal dna e da problemi di insulina se non metti zucchero in pancia molto piu difficile che ne trovi nel sangue e lo puoi notare dai prodotti con basso indice glicemico ( si trovano le tabelle dapertutto )
3) ci sono malati anche di cancro che sono sempre stati vegetariani!
sergio a.
4 dicembre 2011 alle ore 21:50Per darvi una calmata guardatevi tutti la tv,certe trasmissioni hanno il potere di cambiare l'opinione anche del più audace rivoluzionario,dopo un po si è presi da un tale spirito patriottico che viene voglia di lavorare gratis fino a 80 anni e poi andare in svizzera per un suicidio assistito per non pesare troppo sui conti inps.
Che speranze hanno oggi i poveri cristi?
Oscurate le tv e vedrete cosa succederà!!.
libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 22:35al massimo un notiziaro ogni 2 giorni e solo su carta stampata o su internet evitando la TV che a lungo andare ha un impatto emotivo catastrofico!
Questa è il consiglio che i massimi eperti americani di psichiatria danno ai loro pazienti stelle e strisce.
Probabilmente, siccome imitiamo gli USA con qualche anno di ritardo, cominciamo a soffrire dello stesso problema.
MARA BOZZATO
4 dicembre 2011 alle ore 21:57tra tante cose non si è fatto cenno al finanziamento pubblico ai partiti e alla stampa,forse perchè sono i paletti della democrazia?!
luciano f.
4 dicembre 2011 alle ore 21:57io sono nelle tue stesse condizioni di anzianità l'unica differenza è che non sono seduto su una sedia ma fatico su e giu dai ponteggi a volte alti fino a 13 metri.non lavoro al circo ma faccio l'elettricista e capita spesso di dover forare un travertino"muro" spesso 50 o 60 cm con un percussore a mano e punte di 3 cm.se vedete qualche vecchio volare da 10 metri niente paura non chiederà più la pensione a nessuno.per legge dovrebbero pagarla totalmente alla mia famiglia e non portarla al 30% o addirittura a 0%
mimmo
4 dicembre 2011 alle ore 22:05ho iniziato a lavorare a 15 anni nei cantieri ed oggi a 45 anni sono su una catena di montaggio,sto bene ,non mi fa male niente ruggisco come un leone, ma dico,che cazzo volete che vi campi io per tutta la vita mentre voi cazzeggiate dalla sera alla mattina? arrivati a un certo punto si smette e basta,poi sulle aspettative di vita ,leggete un pò i necrologi la maggioranza sono sono tra i 67 e i 75 anni,giusto in tempo per andare in pensione,ma andate affanculo,tutti quanti,
Alessandra Tassini
4 dicembre 2011 alle ore 22:13Sig. M.B. andare in pensione non è la cura dei suoi mali. Ci sono tanti lavoratori ai quali piacerebbe essere 'costretti' a lavorare davanti al computer come fa lei. A quei lavoratori va il nostro pensiero.
A.T.
alida caprio
4 dicembre 2011 alle ore 22:28allora ke ci stiano loro a lavorare ......ki ci vuole o puo'starci ke ci stiano.
io x una causa di servizio sono stata classificata inabile al lavoro ,nn posso stare ne troppo in piedi ne troppo a sedere ho 61 anni cosa devo fare ?firmargli una dichiarazione dove gli garantisco ke tra qualke anno mi suicido cosi risparmieranno la mia pensione
anticonformista51
4 dicembre 2011 alle ore 22:20A loro gli ne può fregar de meno !!Articolo eccellente, pultroppo c'è molta gente che lavora con la lingua fuori come i cani quando hanno caldo. Perchè è letteralmente impossibile vivere. E loro continuano a rubare. E adesso ci vogliono rubare anche la vita..........
Paolo g.
4 dicembre 2011 alle ore 22:23Caro mio, io che ho 28 anni invece a quanti hanni andro' in pensione? Quanti soldi prendero' di pensione? Andro' in pensione? Perche' dovro' pagare solo io un debito ereditato dalla mala politica dei tuoi coetanei?
libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 22:29dipende tutto da come/se riuscirai/riusciremo a toglierci dai coglioni gente come bossi la russa gasparri ma anche dalema e quello di firenze e tanti altri.
se ti dai/ci diamo da fare riusciremo!
dipende solo da noi!
libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 22:24dottore non significa pensione alta anzi spesso molti laureati prendono pensioni abbastanza misere e ci sono posti che in nessuna parte del mondo sono affidati a gente senza titolo di studio che solo qui .........
Qui funziona così .... per un posto di privilegio piccolo serve la laurea mentre per un posto di quelli luridi no.... guardate bossi e il trota!
libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 22:26ma mettendo sul portone di casa la legittima dicitura di dottore magistrale ti aumentano la pensione?
Non credo proprio!
Vittorio G.
4 dicembre 2011 alle ore 22:28Ai signori che pontificano su come si "cura" il proprio corpo vorrei far notare che spesso non si può fare i salutisti perchè in mensa o mangi questo o niente, o perchè non c'è nemmeno una mensa e mangi dove e quando puoi, o magari dormi quando e dove puoi, se fai l'autista o lavori a turni. Il fatto è che l'aspettativa di vita dei lavoratori dipendenti, tolte poche eccezioni, non è molto superiore ai 65-70 anni. Quindi crepiamo subito e facciamo felici politici, tecnici e salutisti!
libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 23:00teoricamente la mensa dovrebbe essere gestita da dietologi e tu dovresti mangiare nel miglior modo possibile rispetto al costo che sostieni per mangiare.
Ovviamente non succede sia perch o qualcuno vuole speculare troppo oppure è incapace oppure entrambe le cose.
Tranquillo che in mensa si può fare un pasto di alta qualità a costo basso... basta volerlo fare.
Carlo Cornelli
4 dicembre 2011 alle ore 22:54Io sono uno di quei sfigati che ha iniziato a lavorare da piccolo, a 7-8 anni ad aiutare con lavoretti nel laboratorio di casa, a 13 anni invece di continuare gli studi costando alla famiglia ed allo stato ho iniziato il mio primo lavoro da dipendente ovviamente a nero in una tappezzeria per quattro soldi, mi han messo in regola su mia insistenza dopo quasi 2 anni, a 19 anni sono tornato in falegnameria con mio padre, morto lui a 62 anni, senza prendere una lira di pensione, io ho proseguito.
Fino a pochi anni fa non mi sentivo ricco ma sicuramente indipendente, con un po' di risparmi in banca per la mia vecchiaia, una piccola azienda che in futuro, potevo vendere o affittare, ero contento.
Nel 2007 i miei risparmi messi su consiglio della banca in "fondi sicuri" sono praticamente spariti, la mia azienda non vale più nulla, affittarla non se ne parla quindi è solo un costo, il lavoro è sparito ma gli "studi di settore" no, per lo stato io guadagno tanto in realtà a malapena sopravvivo,
ora a 52 anni ho 37 anni di lavoro in regola, unica mia speranza è la pensione visto che altri lavori non ve ne sono, se chiudo sono un disoccupato ed oltre a ciò per chiudere la mia azienda devo pagare allo stato la plusvalenza del capitale invendibile che ho accumulato negli anni, devo svendere tutto per pagare lo stato ed io in 40 anni di lavoro rimango praticamente con nulla.
O come son felice nel vedere il capace Monti e non solo lui, decidere senza pensiero alcuno a fottere a piene mani le persone che come me hanno anni di duro lavoro alle spalle e che hanno la colpa di non essere andati a studiare da giovani a spese dello stato.
libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 23:03se hai lavorato così tanto hai delle capacità professionali sicuramente altissime molto oltre la madia dei lavoratori italiani.
Capisci che un governo che non riesce a valorizzare le capacità lavorative dei suoi cittadini è un governo da riformare strutturalmente o no?
quindi non sei tu sbagliato ( anzi ce ne fossero ) ma gli sbagliati sono loro che magari non ti permettono di insegnare ai giovani il fritto delle tue esperienze perché magari ti mettono come insegnante un perfetto incapace raccomandato!
ci hai penato a questo?
Carlo Tavian
4 dicembre 2011 alle ore 23:03libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 23:07"amici e conoscenti di dottori compiacenti che firmano una dichiarazione false come già succede" si potrebbe anche mandarli in galera e pagare multe salatissime invece che costringere a correre uno zoppo ..... o no?
Carlo T.
4 dicembre 2011 alle ore 23:37@libero pensiero perciò pazzo
innnanzi tutto mi scuso, ho cliccato per errore sul link per segnalare il commento come inappropriato mentre cercavo il link rispondi.
Sono d'accordo sul mandare in galera i delinquenti,
ma la stima dell'aspettativa di vita è molto "aleatoria" nella stragramde ammgioranza dei casi e quindi si presta troppo bene a fregature del genere, tra l'altro non dimostrabili e quindi non punibili.
Inoltre resta l'altro problema: se poi (beneauguratamente!) vive oltre le aspettative previste, ormai i soldi prima li hai dati... cosa fai, gli sospendi la pensione?
No, secondo me non è tecnicamente fattibile. Sarebbe bello poter stimare esattamente gli anni di vita e poi dare la giusta pensione, ma non è fattibile.
Quindi rimane il vecchio, salomonico, uguale per
tutti.
Si potrebbe al limite pensare di fare una "scappatoia" del genere: sei malato e certificato? Ok, hai la scelta di andare in pensione prima prendendo solo il X% (con X percentuale molto bassa, es 50%) della pensione, oppure vai in pensione piena alla stessa età degli altri.
Silvano De Lazzari
5 dicembre 2011 alle ore 00:03Carlo, se uno non può lavorare adesso, ed è presumibile che la sua condizione di salute non potrà migliorare, è giusto che vada in pensione senza penalizzazioni. Siamo uno stato sociale e non un girone infernale...
Silvano De Lazzari
4 dicembre 2011 alle ore 23:58Ma figliolo, che cosa chiedi?! Una mia amica operata di cancro al cervello e riconosciuta invalida all'80% deve continuare a lavorare...
giorgio p.
5 dicembre 2011 alle ore 00:12brunetta ha detto che l'età media è 78,80,82.
che libro di fiabe legge per prender sonno?
roberto giudice
5 dicembre 2011 alle ore 00:21Sig. Beppe Grillo. mi rivolgo a lei con stima ed ammirazione. non credo che si domanderà e adesso cosa vuoi da me.
Le chiedo cortesemente di rispondere ad un quesito che le porgo: Circa un mese fa, ho accompagnato un tizio ad una revisione straordinaria circa la sua invalidità civile. Per motivi di correttezza e di riservatezza non indico nomi e luoghi. E sin qui ci siamo,ora convenuta dall'Imps 09,30, dopo 02,00 ore di auto, arriviamo puntuali all'appuntamento. Per poter essere smistati alle varie commissioni medico legali si son fatte le ore 11,30, alle ore 12,00 circa siamo stati convocati dai medici, "l'esame del povero malcapitato dura non più di dieci minuti" alla fine viene persino aiutato da uno dei due medici nel vestirsi e con gran garbo siamo stati di nuovo avviati alla porta.Si riparte e si fa rientro alle ore 15,00. Fin qui la cosa può apparire come un fatto del tutto normale, ma l'amara sorpresa arriva dopo circa 15-20, attraverso una bella lettera spedita dall'inps, ove si evince che l'invalidità del disgraziato non è stata più riconosciuta, che avverso tale provvedimento può essere proposto ricorso all'Autorità Giudiziaria competente" ma non è indicata qualè Autorità Giudiziaria del luogo competente a ricevere il ricorso". Ora a questo punto domando! e mi domando,questo soggetto è stato riconosciuto da una precedente commissione medico legale, con una patologia irreversibile,inabile al lavoro, 100%incapace di poter svolgere le attività quotidiane con gravi disturbi mentali,ecc.ecc.nasce spontaneo chiedersi chi ha certificato il falso, oppure i medici che hanno visitato in prima istanza il soggetto erano degli incapaci, o viceversa bisogna valutare esattamente chi dei tre soggetti soffre di disturbi mentali.
un'ultima cosa le voglio aggiungere, se avete del tempo disponibile, andate qualche giorno presso le commissioni medico legali dell'inps, e noterete la mortificazione della persona umana: quel giorno davanti a quegli uffici, vi era un sig.
paolo zanni
5 dicembre 2011 alle ore 00:40Ha ragione! Fanno la media fra i tanti che nn fanno un ca..zo e quelli che si fanno un mazzo quadro. Che calcolino l'aspettativa di vita dei lavoratori dipendenti e che includano nella media anche i lavoratori che ci hanno lasciato la pelle sul posto di lavoro. Basta con le medie farlocche!!!
Fabrizio S.
5 dicembre 2011 alle ore 01:21Cambiano i personaggi ma la giostra è sempre quella...come possiamo pensare che un governo dell'età media di 64 anni possa avere una vaga idea di futuro? come possono saltare fuori i posti di lavoro se dobbiamo lavorare fino a 67 anni? E' chiaro che cosi' manderemo i nostri figli a lavorare quando avranno 40 anni e non come noi che abbiamo cominciato a 16/20/25 anni, e dunque per mantenere loro dovremo lavorare noi... che provino a chiederlo a un posatore di asfalti come si fa a lavorare fino a 67 anni... a un muratore come si va su un impalcatura a 6 metri di altezza alle 2 del pomeriggio in luglio-agosto...a un metalmeccanico in catena di montaggio o presso un altoforno per 3 turni al giorno...a un operaio agricolo... a una sarta... a una infermiera... o comunque a tutte quelle persone che ogni giorno si alzano per creare una ricchezza o un prodotto concreto che sono il vero motore dell'economia, e non a tutti quei farfalloni incravattati che con le loro speculazioni e le loro bolle finanziarie hanno ridotto il nostro paese a un cumulo di macerie!!!
Altro che poteri forti, questo governo illeggittimo che questa casta politica appoggia per pura convenienza per poi lavarsene candidamente le mani alla prossima campagna elettorale, e' ancora piu' colluso con banche, confindustria, speculatori finanziari e chi piu' ne ha piu' ne metta... ma allora cosa pretendiamo?
cos'altro ci possiamo aspettare da questa banda di fuorilegge legalizzati?
Luciano Romagnano
5 dicembre 2011 alle ore 01:26Molti commenti sono sicuramente impietosi,ingiusti e dettati da vera e propria cattiveria. Non si conosce lo stile di vita e di alimentazione di M.B.,ma lo si giudica con estremo cinismo senza fargli alcun sconto. Che ne sanno lor signori delle condizioni e dei ritmi di lavoro, dei rapporti con capi, capetti e colleghi? Lo stress è una brutta bestia che ti può aprire la via ad un mare di patologie anche molto gravi;Si supera la soglia di sopportazione senza rendesene conto. Io non sono, per mia fortuna e per eredità genetica, soggetto ad ipertensione, colesterolo ecc., ma Vi assicuro che in particolari momenti di tensione e superlavoro (al computer, al caldo in inverno ed al fresco in estate),ne ho sofferto. Andando in pensione, mi è miracolosamente passato tutto. In quei frangenti particolarmente impegnativi, perdevo i capelli, ma un paio di colleghi hanno avuto un infarto e parecchi altri si sono goduti per ben poco tempo la pensione. A volte vado a trovare i miei ex colleghi e vedo, in certi giorni, la tensione sui loro volti: quelli sui 50 soffrono quasi tutti di ipertensione e viaggiano con le pastiglie in tasca. Quanto al cibo di cui si nutrono posso dirVi che sovente consumano un pasto da prima linea alla veloce per poter recuperare tempo prezioso per smaltire la mole di lavoro che sono chiamati a svolgere.
Per concludere: a meno che non siate dei manager rampanti, cercate di avere un po' di comprensione per un lavoratore come Voi che ha dei problemi.
Quanto a queste finanziarie, basterebbe soltanto abbandonare le grandi opere INUTILI e l'acquisto dei 131 cacciabombardieri F35, e ci ritroveremmo nelle casse un mare di Miliardi di .
Sta diventando una guerra tra poveri: meditiamoci sopra.
Qualcuno sa dirmi se gli immobili ecclesiastici pagheranno l'ICI?
saluti a tutti.
Luciano
sergio a.
5 dicembre 2011 alle ore 01:28Questa manovra è veramente "equa".
Non fa piangere solo i poveri.
stefano b.
5 dicembre 2011 alle ore 18:57si anche i poverissimi
alberto scanferla
5 dicembre 2011 alle ore 06:41la Pensione è roba da vecchi, noi ci tengono giovani con due nel culo, per animarci come marionette, io per lavoro giro molte aziende sopratutto del tessile.. il problema non è andare in pensione con 40, o più anni si servizio, il proble nelle grosse aziende è quando hanno dei lavoratori dai 45 anni in su, con qualche figlio, con un'anzianità notevole, sanno che questi come motizione sono poco reattivi, e costano di più di un stagista, quindi , in momenti come questa fanno quelle manovre, per piangere crisi, mettono in prepensionamento i dipedenti sopre i 52 anni e in monilità quelli sopra i 40, poi se volgioni dopo un pò prendono lavoratori stagisti o interinali per faer fronte ai picchi di lavoro o portano il lavoro all'estero. Tu pensa un 64 enne su un muletto, magari che i riflessi non siano più quelli di un tempo, come la vista... oppure un cammionista iperteso che ti fa un'infarto in autostrada....
Rudik G.
5 dicembre 2011 alle ore 06:50Meno male... il prof della Bocconi non se n'è accorto?
I pensionati con otre 960 euro, che sono i ricchi, possiamo togliere l'adeguamento all'inflazione... ma alzare l'irpef ai redditi fra i 50 e 75 mila euro comportava troppi sacrifici...
Ci voleva "o professore" per questa manovra, invece di far finta di litigare per 3 anni sulle donnine del cavaliere (di cui a non non fregava molto) non potevano fare più attenzione ai conti dello stato?
Grillo, e non solo lui, diceva da tempo "attenzione al debito" ma loro erano troppo intenti al deve dimettersi per accorgersi che le MMM... stavano salendo.
almagemme
5 dicembre 2011 alle ore 07:20Sì, vadano a lavorare nelle loro fabbriche, uffici, cantieri galera... vadano a lavorare lì e poi vedremo...
A proposito delle pensioni, quanti campano fino a 90, 1ooo anni? Introno a me tutte vedove di uomini ben al di sotto di quell'età vittime della peste del secolo: il tumore..on grande loro soddisfazione per la pensione dimezzata alla vedova. Questi speculatori della parola, oltrechè della salute vadano a vivere come quel 99% vive e poi si potrà ragionare... e, soprattutto tappino i loro buchi...senza infierire sui disperati....
Tassa patrimoniale no, tassa di successione no, tasse sul lavoro sì.. e che politica è questa?
stefano b.
5 dicembre 2011 alle ore 07:24le banche hanno incamerato ...legalmente immensi immobili degli ex clienti che non riuscivano a pagare i loro debiti verso la banca
LI VENDANO CHE RECUPERREANNO E RIAPAGHEERANNO LORO IL LORO DEBITO
oppure se dobbiamo ripagare noi il debito (come vogliono fare )
pretendiamo il pignoramento immediato di tutti i averi dei banchieri e delle banche ...
PERCHE POI DOBBIAMO IMPORRE(ANCHE CON LA FORZA) ALLO STATO CHE LE BANCHE DOVRANNO RESTITUIRE IL NOSTRO ...PRESTITO FORZATO
comoda fare gli strozzini e poi pretendere il fondo perso ....
gabriella laeffe
5 dicembre 2011 alle ore 14:05MA LO VOLETE CAPIRE O NO CHE IL DEBITO NON POTRA' MAI ESSERE RIPAGATO???
Le banche creano denaro DAL NULLA e poi te lo prestano con interesse; ma se hanno creato, ad esempio, 100 euro e te lo prestano con la clausola che dopo un anno gliene devi restiture 110, dove le vai a prendere le 10 che non sono in circolo? E' così che si impossessano dei nostri beni.
Due video che spiegano bene la faccenda:
www.youtube.com/watch?v=oGkixUnDNDk&feature=share
http://www.youtube.com/watch?v=7nSGjC-mpzA
Blisco
5 dicembre 2011 alle ore 07:27Ma scusi, di che sta parlando? Se lei ha 57 anni e 35 anni di contributi, lei non ha incominciato a 16 anni ma a 22.Seppoi esaminiamo le sue "malattie" sembra che abbia avuto una vita senza molto esercizio fisico e che se continuasse a lavorare avrebbe meno problemi.Non faccia la vittima. Facendo cosí incoraggia la sua famiglia a fare la stessa cosa e la società ha bisogno di gente integra, coraggiosa, disposta a fare molto di più di quanto lei crede. Il suo piagnuccolio sembra a quello di una bambina che non vuole andare più a scuola e dice di essere ammalata per godersi una giornata a giocare.
Fabrizio Demelas
5 dicembre 2011 alle ore 09:48Calma, amici, calma!
Non cadiamo in un'altra delle tante trappole che ci stanno mettendo: quella del conflitto generazionale. Non è colpa di chi, come me - malato, invalido (senza assegni: non ne ho bisogno ed è giusto che non li abbia) 58 anni e 38 di contributi - se l'Italia è immersa nel debito o se i giovani andranno in pensione a 70 anni. Non prendiamocela gli uni con gli altri! Il fatto è che nessuno ci dice alcuni piccoli particolari. Per esempio, sapete che -conti alla mano: parlo di dati che uso per lavoro- si possono mandare in pensione 4 dipendenti pubblici e si può assumere un giovane al posto loro A PARITA' DI COSTO PER LO STATO? Oppure: perché non ci dicono mai qual è la differenza tra l'IVA pagata dai consumatori e quella che arriva nelle casse dello Stato? l'IVA è il più grande meccanismo occulto di finanziamento dei lavoratori autonomi e dell'industria: ogni professionista o commerciante o piccolo industriale è sempre "a credito di iva"; ma allora, a chi va l'IVA che noi paghiamo? Dove è finita la lotta "all'ELUSIONE" fiscale di cui si parlava 15 anni fa? E ancora: perché non si parla più di separare la gestione dell'assistenza da quella della previdenza? Quanto costano ogni anno gli assegni di disoccupaizone e la cassa integrazione, anche quella che non serve agli operai ma alle industrie per scaricare i costi del personale sullo Stato? E perché non si adottano norme severe per colpire quegli imprenditori (es.: nel settore edile) che licenziano i dipendenti perché questi prendano l'assegno di disoccupazione e poi li obbligano a stare comunque a lavorare per loro anche da "disoccupati" in cambio di 4 soldi in più che il padrone elargisce loro in nero? E perché tenere in piedi l'ICE per agevolare l'emigrazione delle imprese italiane? Dimentichiamo le agevolazioni date agl italiani che hanno investito in Cina? o i soldi delle cosiddette "cooperazioni iternazionali", che altro non sono se non contributi agli italiani che investono all'estero?...
eva ditorino
5 dicembre 2011 alle ore 10:25ma mi faccia il piacere........ vogliamo continuare a fare l'apologia del lavoro e della produzione?!?!? Altro che piagnucolio...ci stanno togliendo tutto, tutti i diritti acquisiti con grande fatica e lei parla di piagnucolio?!?!? Gli uomini e le donne tutti "d'un pezzo" come lei sono quelli che ci hanno portato fino a qui......vorrei scendere, grazie.
gabriella laeffe
5 dicembre 2011 alle ore 13:45A brunettarooo!!
Lei dev'essere cresciuto in una di quelle famiglie rigide dove si inculcava "Chi non lavora non mangia" "il lavoro nobilita l'uomo" etc etc.
E' così che ci hanno convinto ad accettare UNA VITA DA SCHIAVI!
Ma lo cantò anche Dante: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".
Piccolo mezze maniche, almeno non intristire il blog con le tue osservazioni!
ADRIANO PILOTTO (adriano_53)
5 dicembre 2011 alle ore 16:07Mi scusi, ma lei sarebbe disponibile ad esaminare altri due/trecentomila situazioni analoghe, dare i necessari consigli per le modifiche nello stile di vita, a cambiare l'ambiente di lavoro?
Rifletta sempre qualche ora prima di parlare.
ADRIANO PILOTTO (adriano_53)
5 dicembre 2011 alle ore 16:14"società ha bisogno di gente integra, coraggiosa, disposta a fare molto di più di quanto lei crede".
non sarà che per caso lei è rimasto addormentato negli ultimi 70 anni?
Massimiliano Minervini
5 dicembre 2011 alle ore 07:48Vi dico solo una cosa, lavoro in una multinazionale tedesca. A Bari , e mentre tutti sono in crisi ho lavorato per sei mesi anke di domenica. Siamo sommersi di lavoro e con tutto cio sto pensando seriamente di emigrare perche ' un paese con un danno politico cosi radicato come il nostro si potrà riprendere solo dopo un altra guerra , come accaduto dal 1950 in poi
gagliardo giuseppe
5 dicembre 2011 alle ore 08:54Casa e fisco
Viene reintrodotta la vecchia Ici con una aliquota del 4% sulla prima casa, mentre sulla seconda casa l'aliquota è stata alzata allo 0,75%. Il valore catastale sul quale verrà calcolata l'imposta verrà rivalutato del 60%. L'Iva salirà di due punti percentuali al 23% a partire dal settembre 2012. Aumento anche sulle accise dei carburanti a cominciare dal primo gennaio 2012. E poi una super tassa per le vetture di lusso e gli scafi sopra i dieci metri. Infine è stato posto un limite alla circolazione del contante. Non si potranno infatti più pagare in contanti cifre superiori ai 1.000 euro, per cercare di combattere l'evasione fiscale.
Previdenza
Il punto più saliente riguarda della manovra Monti riguarda la previdenza con l'aumento dell'età pensionabile: le donne potranno andare in pensione a 62 anni, mentre gli uomini a 66 anni. con una abolizione delle finestre e incremento dell'anzianità a 41 anni e un mese per le donne e a 42 anni e un mese per gli uomini. Ma non è tutto. Gli assegni rimarranno fermi rispetto all'inflazione con la sola eccezione delle minime. Almeno fino al 2012 e 2013.
Costi della politica
Nel pacchetto dei tagli ai costi della politica il governo Monti ha previsto che nei consigli provinciali non saranno ammessi più di dieci consiglieri, mentre le giunte provinciali sono state abolite. In programma anche la riduzione del numero dei consiglieri regionali. Sforbiciata anche sul numero dei componenti delle Authority, da 50 a 28 membri. Infine, il presidente del Consiglio, anche ministro dell'economia, ha dichiarato che rinuncerà al suo compenso.
Crescita
Le imprese potranno dedurre l'Irap pagato per i dipendenti, mentre sarà ridotta l'Irap alle aziende che assumono donne e giovani. Reintrodotto l'Ice, l'Istituto per il commercio con l'estero, per sostenere l'internazionalizzazione delle imprese. Infine, più concorrenza con la deregulation degli orari dei negozi e della vendita dei farmaci di fascia C.
Fonte: Finanza.com
daniele angelini
5 dicembre 2011 alle ore 09:46E bravo Monti!!Tutti sono capaci a fare una manovra del genere,anche chi non ha studiato,ma è andato a lavorare presto.Io nono sono uno che si mette in malattia per una cavolata,ma lo giuro , se le cose non cambieranno, quando avrò raggiunto i 40 anni di contribuzione ,gli anni che mi mancheranno per andare in pensione li passerò a fare melina.
Raffaella L.
5 dicembre 2011 alle ore 13:14Io comincio già a sentirmi poco bene....
a volte (ritornano)
5 dicembre 2011 alle ore 09:58pensione minima 1000 pensione massima 3000 nessuno può ritirare di più o di meno ogni mese e questo deve valere anche per le casse private dei liberi professionisti.
ecco una manovra equa che ridistribuisce i soldi e probabilmente porterebbe nelle casse dello stato tanti miliardi.
fabrizio r.
5 dicembre 2011 alle ore 09:59la verità non sono come dicono di allungare le pensioni ma nascondono la verità e cioè quella di non dare i soldi della liquidazioni che sono molti di più poiche se li tengono in tasca sia imprese che imps allora giunti a 60 anni li dassero liberi ai lavoratori vedremo cosa dicono
Silvano
5 dicembre 2011 alle ore 10:05Siamo coerenti, ma chi può avere la forza e la voglia di lavorare ancora dopo i 60 anni. Non sto parlando di parassiti super stipendiati (vedi parlamentari), ma di gente che lavora.
Siamo sinceri, a 60 anni si è vecchi, nella mente ci sono altre priorità (Berlusconi a parte che ha la fortuna di essere ancora come rocco siffredi), quanta produttività può dare uno a 60 anni, con la prostata marcia, rispetto ad un giovane.
se si alza l'età come si fa a fare spazio per i giovani ?
Io ho un mutuo a 30 anni che finirà quando avrò 73 anni; allora cosa devo fare ? lavorare fino a quell'età ?
ma datevi fuoco !!
A 60 anni io smetto, farò come i sadhu indiani, meglio morire libero che schiavo !!
sanna alessandro
5 dicembre 2011 alle ore 10:07E' l'ora di CANTARE LA MARSIGLIESE!
Paolo Avella
5 dicembre 2011 alle ore 10:28Intanto volevo fare i miei complimenti a Beppe che, come sempre, ha anticipato i tempi : è da anni che parla dell'abolizione delle province e adesso, per la prima volta, qualcuno ha pensato almeno a fare dei tagli. Cosi' come, per la prima volta, un Governo ha operato tagli alla politica! La colpa non è certamente di questo Governo Monti, che è li' da neanche tre settimane...purtroppo, paghiamo una politica indecente e da mandare in galera che negli ultimi 30 anni ci ha massacrato, portando il BelPaese sull'orlo del baratro. E adesso, l'unica cosa da fare, è rimboccarci le maniche cercando di coprire soprattutto i loro errori. Monti sara' anche un uomo delle banche e dell'Unione Europea, ma sentire parlare un Presidente del Consiglio in maniera seria e sobria è incredibile, tenuto conto che ci siamo abituati, per anni, a pagliacci e simili, molto piu' bravi a raccontare barzellette ed evitare processi. Dovremo lavorare fino a 66?!?!..per un Italia bella, meritocratica e pulita, sono disposto a lavorare fino a 70! Beppe aveva ragione anche sulla classe politica quando, qualche tempo fa, ha iniziato a dire che sono dei morti che camminano. La politica è finita!!!..spero per sempre.....
Patty Ghera
5 dicembre 2011 alle ore 10:50A me pare che si stia delineando il progetto dei poteri forti (leggi massoneria) e cioè di coloro che in tutte le epoche hanno fatto il bello e il cattivo tempo, che tende a renderci del tutto schiavi delle loro volontà affinchè il mondo sia sempre e soltanto in mano alla ricchezza. Le masse sono marionette da manovrare, limoni da spremere perchè tutto ruoti intorno alla ricchezza detenuta dai soliti noti.
Ai gonzi raccontano che i sacrifici sono equi. Ce li vedete i "ricchi da sempre" che rinunciano ai regali di Natale per i figli perchè sono stati colpiti dalla manovra?
Ce le vedete quelle facce del governo cosiddetto tecnico a prelevare i soldi da chi i soldi li ha sempre avuti?
Eppoi perchè dovrebbero remare contro ai loro simili!
A mio parere era tutto calcolato: hanno usato il Cavaliere e poi lo hanno messo da parte per avere campo libero. Hanno VOLUTAMENTE creato la crisi per poter agire indisturbati. L'occhiuta piramide è peggio che il Grande Fratello, sa per filo e per segno quanti peli abbiamo intorno al deretano e sa a chi andare a prelevarli attraverso i suoi muratori con il grembiulino. AMEN
Carmine Gazzanni
5 dicembre 2011 alle ore 11:31si parlava tanto di equità...ma a parte nel titolo della manovra era completamente assente...e tutto a dimostrazione che su questo governo pende, ancora, la spada di Damocle del Pdl....
Leggete quest'articolo. Una lucida analisi, con tanto di commenti della gente comune, di chi vivrà sulla sua pelle questa manovra...
http://www.infiltrato.it/notizie/italia/manovra-monti-la-stangata-ma-non-e-un-film-il-sogno-equita-affoga-in-lacrime-sincere
roby f.
5 dicembre 2011 alle ore 11:34ANDREBBERO PRESI E VOLATI DALLA FINESTRA..TUTTI..QUESTA E' UNA FARSA!!!MESSA IN ONDA DALLA POLITICA ITALIANA E DAI I SUOI PARTITI!!!si chiama FAVOREGGIAMENTO...hanno mandato avanti una persona che sapevano cosa avrebbe fatto e cosa farà ancora in futuro!
Continuate ad andare dietro i SINDACATI...collaterali alla politica e alla partitocrazia!:..strappate le tessere in massa...sono una massa di ladri e bugiardi...!!la casta le pensioni non se le tocca..ladri...!!solo le leggi per fare il culo ai lavoratori sono retroattive...per questi pezzi di merda no!!si chiamano diritti acquisiti!!!ladri!!
mario mario
5 dicembre 2011 alle ore 11:36caro beppe e staff
dopo la manovra che taglia tutto !!!!!!!!
una falce avrebbe fatto meno male!!
la riforma pensioni per le generazioni future
solo pochi arriverranno a 70 anni per prendere pochi euro!!
lavorare fino a a 45 anni!!
dopo la riforma biagi questae stata quella della fornero ultima sua riforma!
tra altro visto impopolarita della riforma rischia tantissimo !!!! biagi a pagato di tasca propria!!
io mia avrei fatto una riforma cosi che di fatto non mette apposto nessun conto!!!
ma a levato tutto!!!
come si fa dormire alla notte!! e bisognerebbe guardarsi sempre le spalle se si rimane in italia!!
e stato stravolto tutto!!! belin beppe!!
chi avra dei figli !!!
gli dovra dire che le pensioni non ci sono piu!!
chi a 20 anni non se lo pone il problema!!
??????
di fatto e stato toccato come sempre i soliti noti i contribuenti poveri!!
che cercano di sopravivere a fine mese!!
e il fatto che questa manovra e un secchi d acqua il mezzo al mare!!!
ne dovranno fare altre e altre e altre e altre ancora!!!
aumentare aumentare etc etc etc !!!!!
austerita , recessione consumi etc!!!
meglio un default tecnico salvando i risparmi degli italiani , non rimborsando i creditori stranieri! moneta con sovranita popolare!!
e nuova lira!! unico rimedio rimasto!!
come si dice e meglio un asino vivo che un dottore morto!!
saluti beppe e staff!!
bulba peppe
5 dicembre 2011 alle ore 11:43Con la nuova manovra di questo governo tecnico si colpiscono ancora lavoratori e pensionati. E' una vergogna! Gli evasori e i corrotti possono stare tranquilli! Ma che differenza c'è questo governo e quello precedente? Non ne vedo alcuna. Io penso che esista una facile e immediata soluzione a tutti i problemi dell'Italia. Tale soluzione è stata proposta nel vostro sondaggio, ma è arrivata, per me inspiegabilmente, ultima: l'abolizione della carta moneta. La tecnologia c'è già e l'obbligo delle banche di dare ai loro correntisti una carta di credito/debito comporta solo la stesura di una legge. Nessun esborso economico. La difficoltà di utilizzo è molto inferiore a quella del denaro contante: occorre solo ricordare i 4 numeri del PIN e non c'è nemmeno la necessità di dover contare il resto. Anche i miei genitori, prossimi ai 70 anni, si sono convinti a farsi dare dalla loro banca una carta prepagata. In questo modo l'evasione e la corruzione (ma anche le mafie) diminuirebbero drasticamente (ristoranti, gioiellerie, idraulici, dottori difficilmente potrebbero dichiarare 14.000 euro anni come fanno e come risulta da diverse statistiche).Gli introiti per lo Stato sarebbero enormi e si potrebbero finalmente abbassare tasse e aumentare i servizi. Basta volerlo. Ci sarebbe un solo problema: la carità verso i poveri. Ma con entrare di oltre 200 miliardi annui (una stima grezza ipotizzando una diminuzione di evasione e corruzione del 50%) si avrebbero soldi sufficienti per aprire mense e dormitori pubblici e gratuiti. Per chi è povero credo sia molto più dignitoso andare a mangiare e dormire in un posto pubblico piuttosto che umiliarsi a chiedere l'elemosina o,peggio, ad andare a rubare. Grazie Beppe che ci dai spazio e voce.
anna s.
5 dicembre 2011 alle ore 11:54UNICA VIA D'USCITA:SCENDERE IN PIAZZA E FARCI SENTIRE!
desy pergola
5 dicembre 2011 alle ore 13:48Certo che bisognerebbe scendere in Piazza, ma tutti dovremmo scendere in Piazza dai 12 a 90 anni e mobilitare un paese, invece siamo tutti molto coomodi, pertanto per certi versi abbiamo i politici che ci meritiamo......
Solo noi possiamo cambiare le cose, ma bisogna avere la volontà, di farlo
Roberto Ardemagni
5 dicembre 2011 alle ore 12:07Alzare l'età pensionabile è disonesto.
E' giusto stabilire un'età minima (e mi pare che 65 anni sia uno dei più alti valori del mondo). Andare in pensione al raggiungimento dell'età o dei contributi deve essere una scelta libera (perché è soggettiva in ogni individuo). Dare magari degli incentivi per chi vuole continuare. per il resto della manovra non vedo un'equità di sacrifici. Spero in una forte mobilitazione dei cittadini. NB ma le varie TAv, Ponti, Expo vedo che resistono benissimo (altrimenti le mazzette dove le pigliano?).
Rudik G.
5 dicembre 2011 alle ore 12:21perché i politici prendono più di 960 euro al mese? diano il buon esempio! tutti perequati alla pensione minima
marco montagna
5 dicembre 2011 alle ore 12:22Se mi mandi in pensione più tardi mi devi ridurre l'orario di lavoro a stessa paga e aggiungere più giorni di ferie. Così forse ci arrivo alla pensione.
alberto mazzei
5 dicembre 2011 alle ore 12:37Il passaggio al sistema contributivo per tutti è arbitrario se non anticostituzionale poichè non rispetta l'eguaglianza dei cittadini.
Infatti la riforma Dini del 2005 sanciva il passaggio a tale sistema pensionistico( che dimezza l'importo della futura pensione)per tutti i lavoratori eccetto per chi lavorava già da 18 anni e per quelli con una minore anzianità, per i quali era previsto un sistema misto: retributivo-contributivo.
Conseguentemente a tale riforma i nostri politici, resisi conto del danno arrecato e dell'impossibilità di sopravvivenza con un assegno così pesantemente decurtato, si sono affrettati a consigliare, a chi era colpito dal contributivo, di versare TFR e contributi volontari a fondi pensionistici in grado di assicurare loro una pensione integrativa.
Paradossalmente quindi, una parte ha avuto questa possibilità, mentre chi era rassicurato dal vecchio sistema retributivo oggi è scaraventato, senza alcun paracadute nel nuovo.
Pertanto, a mio avviso, si palesa un profilo di anticostituzionalità del decreto Monti, per quanto concerne la riforma pensionistica, a causa della disparità di trattamento dei lavoratori.
Alberto Mazzei
daniela detomas
6 dicembre 2011 alle ore 15:51Anch'io la penso come te. Credi che sia possibile fare una class action o un ricorso alla Corte Costituzionale tutti assieme?
Raffaella L.
5 dicembre 2011 alle ore 13:23Non mi incazzerei tanto se anche ai parlamentari fossero imposte delle trattenute, abbassati gli stipendi, perchè quelli che percepiscono ora per scaldare una sedia è vergognoso, dimezzati i parlamentari che ci stanno a fare? La maggior parte son lì a inviare sms, chi ronfa e chi si scaccola e non oso pensare a quello che può fare qualche d'un altro, ma non mi stupirebbe...e poi basta, da quanto tempo ci stiamo lamentando delle stesse cose?
Coco Fiandrino
5 dicembre 2011 alle ore 13:31Volevo porre un quesito:
Per restare all'interno della legge, cioè per non trasgredire alle regole bisogna avere un lavoro, già per un cittadino la legge ha un costo, il costo della legge sono le tasse e i servizi che siamo obbligati a pagare.
Ora, se lo Stato non mi garantisce un salario adeguato che mi permetta di restare all'interno delle regole, chi delinque per poter restare nelle regole, cioè pagare le bollette, e tasse varie, può essere considerato un fuorilegge? E lo Stato si può considerare ancora tale?
Coco Fiandrino
5 dicembre 2011 alle ore 13:32A dire la verità e già da un pò che vivo di cose indispensabili perchè non ho un euro in banca, fra poco tempo tutti, forzatamente o meno, saranno costretti a rinunciare al superfluo.
Vorrei dare un' idea a Grillo, è la seguente:
Grillo potresti creare un sito di baratto e riuso dove le persone si possono scambiare oggetti ed altro che non usano più, Il sito dovrebbe essere diviso in zone geografiche abbastanza ristrette, per esempio ( provincia di Torino, Milano ecc...) in modo da poter scegliere di scambiare un bene che sia relativamente vicino casa. Ci si potrebbe anche scambiare generi alimentari degli orti, che ne so, zucchini con conserva di pomodoro ecc... ovviamente tutto rigorosamente fatto in casa.
Questo sito dovresti farlo tu, la tua notorietà lo farebbe partire molto in fretta.
Ciao.
PS a titolo informativo:
Non Ho lavoro, mio padre è in pensione, mia madre è una casalinga. Io percepisco l'assegno di disoccupazione da 1 mese (800), per assurdo mi conviene non lavorare, con un lavoro a tempo determinato guadagno 1000 e ne spendo 200 di benzina, 200 a mangiare fuori casa.
Ci scaldiamo con una stufa a legna, il metano non possiamo permettercelo, mio padre dovrà rottamare l'auto vecchia di 17 anni per evitare di pagare il bollo. Dobbiamo pagare una multa per una dimenticanza nel pagare la tassa sulla liquidazione di mio padre (2700 ) non sappiamo dove prendere i soldi, non abbiamo nulla da vendere, a gennaio dobbiamo comprare la legna per scaldarci e non abbiamo i soldi perché dobbiamo pagare la multa. A me scade l'assicurazione della macchina a gennaio, 280 per sei mesi più 120 di bollo.tutto moltiplicato per 2, l'auto di mio padre.Dimenticato! dobbiamo mangiare, e pagare le altre cose solite che paghiamo tutti.
Non dovrei dirlo ma la legge mi obbliga a lavorare in nero, a fare il bandito
ilio poli
6 dicembre 2011 alle ore 09:39...la legna la puoi andare a fare tu,visto che sei a casa da lavorare,come la faccio io ,che sono in pensione...
Eliana Rav
5 dicembre 2011 alle ore 13:35Ma va benissimo non vedete che Berlusconi è stato attivo fino ad ora ed ha 74 anni? Smettiamola di lamentarci. Sarebbero da mandare tutti in catena di montaggio!!!
Silvano Marchini
5 dicembre 2011 alle ore 13:42Hai perfettamente ragione ; Ancora una volta ci hanno mazziato !
Non finirà , mai !
Ingiustizie su ingiustizie , io devo lavorare 2 anni e mezzo in più e dato che sono un "privilegiato" avendo iniziato a 17 anni se voglio stare a casa devo pagare una "penale " ,pochino dice la Fornero , del 3% ogni anno dall'età minima di vecchiaia che per me si traduce in -18% , capite 18% in meno!!
Li stramaledico fin dal profondo del cuore!
Ma si vergognino , anche piangere , che pena !
Noi dovremmo piangere di rabbia !! e impotenza .
Alcuni sindacati nicchiano , tutti i politici ecccetto qualcuno se ne stanno buoni buoni ( fdinchè non li toccano nelle loro tasche) , di ICI ai beni produttivi della Chiesa nulla !!Facciamo qualcosa ! Subito !
Grazie
Silvano
daniela detomas
6 dicembre 2011 alle ore 15:33Come ti capisco! Anch'io sono nella stessa tua situazione. E' una vergogna indescrivibile ed inaccettabile!
Coco Fiandrino
5 dicembre 2011 alle ore 13:45La cultura va riformata in questo senso:
La cultura deve essere accessibile a tutti gratuitamente ma non deve comportare stipendi e privilegi maggiori rispetto a quelli che non hanno studiato.
A mio parere la cultura non deve essere il mezzo per il quale un individuo può avvalersene per una maggior facilità nel profitto, ma deve essere soltanto un semplice modo per poter apprendere nozioni che possono dare la possibilità di svolgere una professione meno logorante dal punto di vista fisico, per via di ciò, si potrebbe prospettare che l'età pensione potrebbe essere spostata di tot anni a chi svolge lavori da scrivania.
L'università dovrebbe essere gratuita, e il lavoro, che dovrebbe dare la possibilità a tutti di fare un salto di qualità a qualsiasi età potrebbe aprire l'ipotesi di dare l'opportunita ad un'operaio di passare da un lavoro manuale e faticoso, ad un lavoro impiegatizio. La cultura deve essere aperta a tutti e sempre, magari con corsi On line di specializzazione.
Coco Fiandrino
5 dicembre 2011 alle ore 13:57Caro signor M. B. lei ha una sola speranza, che i giovani inizino una rivoluzione, non solo in Italia ma a livello globale. L'età per la rivoluzione penso sia sui 25-30 anni, prima è troppo presto, dopo ci sono gli acciacchi.
Io tutti i giorni mi impegno a ripensare alle mie idee rivoluzionarie per poter scorgere un'altra possibilità, e allora, vengo quì nel Blog a cercare una speranza pacifica, una soluzione intelligente, che vedo e riconosco valida, quella della democrazia dal basso.
L'unico "neo" di questo grandioso movimento risiede al di fuori di esso, ed è la politica e l'economia in mano a individui senza scrupoli che si inventano leggi a comodo. Se il potere si perette ciò, la fede perde, e come predicare Dio per la grazia, tutto inutile, se la grazia è stata ottenuta o è semplicemente un caso, oppure una farsa.
paolo c.
5 dicembre 2011 alle ore 14:22La manovra Monti è la fase finale di una strategia messa in piedi dal centro destra europeo che è riuscito a costringere la Grecia e l'Italia ad accettare dei governi non democratici e ha fatto recuperare la Spagna al centro destra con le elezioni.Contemporaneamente si è garantita la sopravvivenza dei governi di centro destra di Francia e Germania facendoli passare per i salvatori dell'euro.Il tutto senza alcun riguardo per le macerie economiche ed i disastri sociali subiti dai cittadini di questi stati. Credo che le prossime rivelazioni di wikileaks renderanno evidente quanto è accaduto e le varie responsabilità.
di Roberto Napoletano - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/SziKQ
Economista Libero
5 dicembre 2011 alle ore 14:23Ma vacci tu barbone. Se sei in ufficio dovresti cantare l'aida che non vai ad ammazzarti di lavoro sui tetti, rifiuto tossico nocivo della società che non sei altro.
ilaria
5 dicembre 2011 alle ore 14:27...si, ok, è una manovra di merda che colpisce i soliti noti, eccome, ma avete visto quanto era "dispiaciuta" la ministra Fornero? Ha un cuore così delicato, una coscienza così scossa da quel che ha "dovuto" fare che si è messa a piangere!!! Povera cara!!! Di certo non ci negherà aiuto quando, impossibilitati a fare la spesa per via del suo mancato adeguamento delle pensioni, busseremo alla sua porta per un tozzo di pane!
...raccolta firme contro queste iniquità? Dove, dove? Corro a firmare! Beppe, mobilitiamoci!!!
inqbo
5 dicembre 2011 alle ore 14:43facciano quello che credono.
finite le mie personali risorse, sarò con le spalle al muro.
Fino a quel giorno starò buono, ovviamente.
Ma con le spalle al muro tutto è lecito, ed ho e mi sono già dimostrato di essere capace di fare qualunque azione si renda necessaria per sopravvivere, violenta o meno.
Lo stato italiano sarà il mio nemico, a questo punto.
Questa è una dichiarazione di guerra.
I quattro maiali che son sempre all'ascolto ne prendano nota, per quando mi cattureranno.
Io non potrò permettermi prigionieri, invece.
agamennone schiocca
5 dicembre 2011 alle ore 14:48Quando si parla di spese della Casta si parla solo delle spese dei parlamentati e con quelli ci chiudono la bocca. Ed invece sono miliardi e miliardi di Euro di spese fasulle o buttate via dalle Regioni, Province, Comuni, e soprattutto società Municipalizzate(acqua, gas, nettezza, trasporti). Altro che riforma delle pensioni! Altro che taglio dei vitalizi. Non ci credete. Basta che leggiate una sola volta il libro La Casta. Ma tanto questo non lo vogliono toccare, altrimenti anche ai politici gli frana il castello che hanno creato. Ed allora ancora una volta paghiamo noi!Non solo! Ma facendo così tra non molto saranno a toccare le pensioni ancora una volta. Ma scusate è tanto semplice: una famiglia ha un reddito di 2000 euro al mese, ma ha una Ferrari in garage che gli mangia 1500 euro al mese. Quella famiglia, se fosse normale, venderebbe la Ferrari. Ed invece abbiamo scelto di non mangiare per mantenere la Ferrari! Basta, ora non scrivo più......e pensare quanti sacrifici avevano fatto i nostri vecchi per questa Repubblica!
E poi secondo me ora sarebbe il momento di farci sentire con qualche iniziativa altrimenti siamo proprio un popolo di pecoroni. Che paghino i RACCOMANDATI quelli che hanno sempre avuto solo vantaggi da questo Stato.
Sabrina Piacente (sabpi)
5 dicembre 2011 alle ore 14:49non sono riuscita nemmeno a finire di leggere l'intervento. sempre a piangere madunina!!! se uno che lavora in ufficio 8 ore al giorno è a rischio vuol dire solo che non ha cura di se stesso. le malattie che denuncia sono causate da uno stile di vita sbagliato, sedentarietà, dieta ipercalorica e iperproteica, niente movimento... a 57 anni mica sei vecchio! insomma bisogna avere cure di se stessi. cosa dovrebbe dire uno che lavora ad asfaltare strade per 40 anni? allora un po' di quella roba per favore perchè a volte siete veramente patetici. In svizzera la pensione è a 65 anni per gli uomini, 63 per le donne, ma se si fanno lavori pesanti e fisici si va in pensione prima. è ora che l'italia si adegui come il resto del mondo.
camilla conte
5 dicembre 2011 alle ore 15:26Ma tu lo sai cosa significa stare 8 ore seduta ad una sedia con il cervello inebetito perchè usarlo in certi ambienti non ti è concesso. Eseguire ordini di capisce meno di te per cinque giorni la settimana? Guadagnare uno stipendio da miseria e tutti i santi giorni che Dio ha fatto stare imbottigliata nel traffico un'ora e mezza per fare 14 km con il vincolo di un orario che vivi come una spada di Damocle? Ti ricordi "Fantozzi"? non è usurante secondo te? Parli di attività fisica per salvaguardare la salute minata da una vita sedentaria: ma il tempo per dedicartici dove lo trovi quando esci dall'ufficio? Dopo 8 ore di mortificazione? Che lavoro fai per parlare così? Hai mai provato a stare in un ufficio? Aria viziata, poca luce, esseri umani disposti a tutto, che vomitano critiche su i colleghi (quando non peggio) pur di guadagnarsi qualche lira di aumento e non certo per meriti. Capi, che mai ti stimeranno perchè lavori, ma solo se lecchi i piedi? Tutto questo per andare in pensione a 65 anni? Ma se siamo già rincoglioniti a 40. E i giovani quando inizieranno a lavorare?
Sabrina Piacente (sabpi)
6 dicembre 2011 alle ore 09:39carissima sono ben 25 anni che mi sparo 8 ore d'ufficio al giorno!!!! sono impiegata e inserisco cifre 8 ore al giorno al PC. VE L'HO DETTO STATE SEMPRE A LAMENTARVI!!! siete veramente patetici confrontati con chi fa 8/9 ore al giorno di lavoro fisici sui cantieri e sulle strade SIETE RIDICOLI!!!
Filippo C.
5 dicembre 2011 alle ore 15:08Tutte cazzate. All'estero la scuola finisce OVUNQUE prima che in Italia e si va fuori dal nido e a lavorare, anche cominciando dal cameriere. In Italia col cavolo. In Italia gli unici giovani che non trovano lavoro sono quelli mantenuti dai genitori, che magari gli dicono anche di non accettare questo o quel lavoro perchè non è a tempo indeterminato.
Paolo P.
5 dicembre 2011 alle ore 15:50iTaglia: l'App della Manovra per iPhone!
http://inpastoalsilvio.wordpress.com/2011/12/04/itaglia-lapp-della-manovra-per-iphone/
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E' ATTIVA ANCHE LA FUNZIONE 'EMIGRA'
tiziana cò
5 dicembre 2011 alle ore 16:18Salve a tutti sono disgustata da tutta questa politica corrotta che non pensa alle persone che hanno perso il lavoro, e hanno i mutui da pagare tutti i mesi, continuano ad allungare l'età pensionabile e non pensano alle migliaia di persone che hanno perso il lavoro in questi anni di crisi come me, io ho 32 anni non faccio più parte dei "giovani" secondo la nostra politica, ma ho un mutuo e le bollette da pagare, lavoro a tempo determinato ormai da 2 anni ma non aiuta certo a migliorare la situazione, anzi più vado a avanti più ho difficoltà a trovare un lavoro decente, e ogni anno in sede di dichiarazione dei redditi devo pagare ma se non li guadagno?????
nessuno parla mai delle persone nella mia situazione, invece di crearci nuovi posti.....che schifo!!!!!!!!!
markus
5 dicembre 2011 alle ore 16:43Sono sempre stato un individuo mite,sempre rispettoso della legge e dell'autorita',ho sempre sgobbato come un mulo dall'alba al tramonto per 1000 euro al mese e non mi sono mai indebitato(grazie a Dio).Ora mi sto'veramente rendendo conto che per cambiare le cose in questo disgraziatissimo paese bisogna che succeda una rivolta popolare,un casino tremendo perche'sono sempre e soltanto mazzate nella fronte ai soliti fessi,ai poveri Cristi.Non sono un professorone,non ho studiato neanche tanto ma qui abbiamo veramente toccato il fondo.
Nunzio Patriarca
5 dicembre 2011 alle ore 17:06Anche io ho 58 anni di età e 38 anni di contributi.Fino al 31/12/2010 la mia data per andare in pensione era aprile 2012 oggi????non so più.ma come si fa a tenere davanti ad un forno per metalli leggeri un uomo fino a 70 anni?come si fa a mandare a 15 metri di quota un operaio di 70 anni?queste sono follie!!!posso capire gli impiegati di scrivania ma chi lavora in fabbrica sempre alle luci artificiali con sbalzi di temperature!!! fare cassa!!! quando agenzia FIDES con tutto il patrimonio immobiliare pagherà l'ICI??Mi sono ROTTO!!!!! Voterò solo 5 Stelle da ora in poi!!!!
Sabrina Piacente (sabpi)
6 dicembre 2011 alle ore 09:46ESATTAMENTE!!! bisogna distinguere i lavori è impensabile di dare lo stesso trattamento di chi lavora in fonderia e chi sta al calduccio su una sedia d'ufficio!! ma che cavolo! vi lamentate del capo a cui dovete leccare i piedi, ma santo cielo è così OVUNQUE!! ma minkia fatevi scivolare le cose di dosso MA CHE VE FREGA! l'importante è che state al caldo e ricevete uno stipendio. l'ho detto, lo sport nazionale dell'italia è piangersi addosso... w chi è causa del proprio male...
tutta la mia solidarietà a chi fa lavori pesanti, loro sì che andrebbero protetti, arrivano alla pensione e sono fisicamente distrutti e non si potranno godere nulla. chi sta in ufficio ed è distrutto è solo un coglione che si autodistrugge da solo e sguazza nella melma. andare oltre.. tanto il mondo non si cambia POSSIAMO SOLO CAMBIARE NOI STESSI e la nostra visione della vita.
FABIO FERRARIO
5 dicembre 2011 alle ore 17:13Ma è possibile che non parla mai nessuno dei lavoratori autonomi!?! Sono un finto libero professionista che lavora con uno stipendio da fame nel mondo dell'architettura. Qui funziona così. Siamo il popolo silente delle P.IVA. Quando ho inziato a versare i contributi nella cosiddetta "gestione separata INPS" era il 2004 e l'aliquota attestata al 18% al pari di qualsiasi dipendente. Purtroppo noi non abbiamo sindacati, nessuno che ci rappresenta, nessuno che possa far sentire e pesare la nostra voce, cosicchè nel 2012 pagheremo solo il 28,72%!! Più del 10% in più per non avere NULLA, nè malattia, nè cassa integrazione, nè maternità, insomma senza NESSUN AMMORTIZZAORE SOCIALE e da un giorno all'altro potrei ritrovarmi disoccupato senza neanche 1 giorno di preavviso!!
Grazie.
Fabio
Giuseppe Vanzella
5 dicembre 2011 alle ore 17:30Ok, sto pagando i contributi INPS da circa 35 anni, per la gran parte come artigiano, poi da commerciante. Capisco i problemi dello stato italiano a pagarmi la pensione: facciano una legge che mi restituisca tutti i soldi versati (logicamente rivalutati a oggi) e tolgo il disturbo.
Alessandro de Sindris
5 dicembre 2011 alle ore 17:34è anche a causa di persone come M.B. che l'Italia è messa da schifo. Secondo me questo post la dice lunga sul lavoro che c'è da fare per cambiare la testa di un sacco di persone. D'altra parte M.B. ha un'età che indica chiaramente che la generazione di persone che ci hanno preceduto (noi intendo giovani e meno giovani, cmq chi non p oltre i 35-40 anni) non ha nessun interesse per il futuro ma bensì ha solo l'interesse di farsi i fatti suoi a discapito di tutto il resto, ossia: mors tua vita mea. La sua generazione ha rovinato questo paese, non la mia.
daniela detomas
6 dicembre 2011 alle ore 17:01Bene, bravo! Continuiamo pure a beccarci fra di noi poveracci come i polli di Renzo! Non capisci che M.B. ha lavorato e pagato le tasse per 35 anni permettendo anche a te di andare a scuola, di nascere in un ospedale, di utilizzare le strade, i sistemi fognari, l'illuminazione pubblica, etc. etc. Inoltre ha pagato i contributi all'INPS che hanno permesso ad altri di godere di pensioni (a volte favolose e totalmente immeritate come quelle dei parlamentari, altre volte misere ma altrettanto NON meritate come quelle sociali etc. per le quali i beneficiati NON hanno pagato nulla o quasi nulla!) ed adesso tu trovi giusto che M.B. continui a lavorare come un mulo chissà per quanto. Ma credi che i soldi che vengono tolti a lui andranno a beneficio di quelli come te? Povero illuso.
Non hai ancora capito che il nostro "avversario" sono i ricchi, i potenti, i banchieri, la casta dei politici, gli evasori fiscali, etc. etc. Sveglia!!
roby f.
5 dicembre 2011 alle ore 17:39La Manovra l'avevamo presentata noi..a costo zero per gli italiani!!
700 milioni per rifinanziare le missioni militari;
500 milioni per rinnovare i mezzi militari;
15 miliardi messi in conto spese per costruire gli f35;
22 miliardi per la TAV;
250 milioni per il progetto dl Ponte sullo stretto;
1 miliardi per l'expo di Milano;
200 milioni per le pensioni della casta;
200 milioni all'editoria;
4 miliardi per il vaticano senza contare l'ici;
questo è solo un piccolo elenco, di soldi buttati dalla finestra...
Mi dispiace doverlo dire, ma ne usciremo soltanto con un atto di forza, manovra illeggitima e illegale, questo è TRADIMENTO.
Ho sempre sostenuto che solo l'elezioni anticipate,avrebbero autorizzato un governo ad elaborare provvedimenti legittimi!
attenzione...non lo avete notato..ma questi stanno parlando di starci tanto al governo...bisogna ribellarci!sono tutti abusi!!
Ubaldo Ulghi
5 dicembre 2011 alle ore 17:41Condivido ma a metá questo post. Trovo giusto che si senta conto del fattore anni lavorati. Mio padre ad esempio é andato in pensione presto con 35 anni di contributi ma é anche vero che ha iniziato a lavorare a 15 anni. Ora 35 anni in FIAT (in linea non in ufficio) non sono come 35 anni in ufficio. Io lavoro in ufficio, faccio un lavoro sedentario e vado in bicicletta a lavoro cosí mi muovo un po'. Non contento ogni tanto ci scappa la corsetta la sera, o la nuotata. Magari la camminata nel weekend ed ecco che la sedentarietá del lavoro é stata pareggiata dall'esercizio fatto per raggiungerlo. La mia ragazza é diabetica, anche lei lavora in ufficio, segue una dieta equilibrta senza farsi mancare troppo e fa esercizio come me. Andiamo a correre, un giro in bici, al lavoro ci va a piedi e qualche nuotata. Il risultato é che usa meno insulina di quanta ne usasse prima senza fare nulla. Ora io capisco che per alcuni il dogma dell'andare in pensione a 65-70 anni sia assurdo ma non piangiamoci addosso. Sono giovane e só che la pensione la vedró col telescopio, ma spero che il sistema venga modificato. La durata della vita lavorativa deve essere inversamente proporzionale alla durezza del lavoro svolto. In parole povere: ti spacchi la schiena dal mattino alla seralavori la metá di chi sta seduto 8 ore ad una scrivania. Eresia utopica la mia lo só. Ma la speranza é l'ultima a morire e la mia morirá dopo di me.
erio ferrari
5 dicembre 2011 alle ore 17:46Incremento mia pensione:
2007 30 al mese
2008 27 al mese
2009 24 al mese
2010 18 al mese
2011 8 al mese
2012 0 al mese
direte che la rivalutazione segue l'inflazione, ma
il 3,4% stimato per il 2012 chi me lo da'?
Grazie GOVERNO LADRO
P.s: per non parlare del resto,e se mi ammalo?
Fabio
5 dicembre 2011 alle ore 17:471.Iniziamo a ridurre tutte le pensione superiori a 3000 di tutte le pensioni nuove e vecchie portandole a tale cifra..,
2.tagliare tutti gli stipendi d'oro dei manager della pubblica amministrazione al massimo a 5000
questa questa è giustizia sociale questa è equità.... non quella di Monti che guadagna min 45000 al mese...
Gino De Pauli
5 dicembre 2011 alle ore 18:15
non voglio piu' parlare con impiegati o altri soggetti ..ma solo con Lei,...sono sicuro che sapra' farmi i conti nel volgere di un paio d' ore in modo che io possa terminare il resto dei miei giorni o di quello che mi rimarra' con la mia sudata PENSIONE ma GUADAGNATA ONESTAMENTE ..senza dovermi VERGOGNARE di essere stato un LAVORATOE PRECOCE ...che a 15 anni per 7 mesi certificati ha DURAMENTE LAVORATO IN GERMANIA E PAGATO I PROPRI CONTRIBUTI.
La prego di NON FARMI VERGOGNARE DI ESSERE STATO UN EMIGRANTE UN LAVORATORE PRECOCE CHE HA VERSATO I PROPRI CONTRIBUTI FIN DALLA TENERA ETA' DI 15 ANNI, SOPRATUTTO NON MI FACCIA VERGOGNARE DI ESSERE UN ITALIANO.
A presto Signora Ministro
cordiali saluti
daniela detomas
6 dicembre 2011 alle ore 15:21Come ti capisco! E ti appoggio al 100%! Anch'io ho cominciato a lavorare prestissimo (pensa, avevo 11 anni! In nero, naturalmente, perchè neanche allora si poteva lavorare LEGALMENTE a 11 anni). I primi contributi li ho avuti a 14 ANNI! Ed adesso mi trovo come te, fregata da questa gentaglia che campa principescamente alle nostre spalle da anni ed anni! Che vergogna e che amarezza!
Fammi sapere per favore se la nostra "sensibilissima" ministra ti ha per caso risposto (ne dubito).
Lujantadolasila@yahoo.com
Gino De Pauli
5 dicembre 2011 alle ore 18:16
Lettera Aperta al ministro Fornero ..
e per conoscenza al popolo di Facebook....
al 31 dicembre di quest' anno compio 57 anni ho 39 anni e 7 mesi di contributi , ho iniziato a lavorare in gelateria in Germania il 2 febbraio del 1970 ..avevo 15 anni ( nato il 31-12-1954 ) fa' fede il libretto dei versamenti fatti dal proprietario della gelateria un Cadorino di Venas di Cadore che mi faceva lavorare 7 giorni su 7 dalle ore 8 del mattino alle ore 01.00 del mattino dopo come puo' ben immaginare
il 10 agosto del 1970 ... li ho salutati e me ne sono tornato a casa tra le mie amate montagne della Carnia ..perche' le racconto tutto questo?...vorrei capire se si commuovera'....e se piangera'...pensando ad un adolescente lontano da casa in un paese straniero ..solo...e sfruttato ....le assicuro che ogni notte ricordo che piangevo dalla disperazione e dalla stanchezza....
Ma veniamo al nocciolo...Entro il 30 settembre 2011 ho consegnato all' I.N.P.S. di Padova la documentazione che certifica i requisiti per Lavoro Usurante ,..lascio volentieri un posto ad un ragazzo giovane , io sono ormai considerato un " rottame " ...il giorno 14 novembre mi sono recato all' I.N.P.S. di Padova per conoscere a che punto e' arrivata la mia pratica , sentendomi rispondere che avrei dovuto " prendere un' appuntamento " in un non meglio specificato martedi'.....bene ( quando potro' parlarle a 4 occhi...perche' so' che Lei cosi' sensibile,.. mi ricevera' nel suo ufficio di Roma....le raccontero' come ho fatto ad ottenere nel volgere di 30 secondi il PASS per parlare con la persona che si occupava dei Lavori Usuranti al II° Piano del Palazzo ) la persona mi ha riferito che " DIPENDE TUTTO DA ROMA CHE I CONTEGGI LI FATE VOI , CHE E' MATERIA NUOVA ETC.ETC.ETC. " .
Caro Signora Ministro la informo che a partire da oggi 05-12-2011 io cerchero' in tutti i modi di essere ricevuto da Lei...mi fido solo di Lei e della Sua comprovata Sensibilita' ed Onesta' Intelettuale ..non voglio piu' parla
Roberto F.
5 dicembre 2011 alle ore 18:35Non condivido questo post, sono parole egoiste di uno che non vede e non sente, che ho già sentito da chi è prossimo alla pensione o da chi ci era appena andato pochi anni fa, quando la Amato/Dini aveva ormai fatto comprendere che per i giovani non ci sarebbe stata una vera pensione. Piuttosto andrebbe chiamato un "contributo" per la vecchiaia e se sei stato bravo da guadagnare bene e sei riuscito a risparmiare un pò di soldi, riesci a campare decentemente gli anni che ti restano, altrimenti ti attende una vita da povero, più povero di quanto lo eri da giovane e da adulto. E senza più molte forze per poter guadagnare un extra.
O magari sei fortunato e la famiglia ti ha lasciato qualcosa da gestire per trarre un profitto, come una casa, un terreno, un fondo di investimento.
I SACRIFICI NON POSSONO RICADERE SOLO SULLE GENERAZIONI DEGLI ATTUALI 20ENNI, 30ENNI E 40ENNI.
Non potete chiedere a noi, uomini di 30 anni, che
già fatichiamo a trovare lavoro, 1 su 3 è disoccupato e chi lavora è spesso sottopagato, di non prendere una pensione che ci permetta di sopravvivere e di lavorare fino a 70 anni per pagare a VOI la pensione per il resto della vostra vita.
Non ci stiamo, anche perchè non ci saranno abbastanza soldi per pagare le pensioni tra 10 anni, se i sacrifici non li facciamo TUTTI oggi.
manopola
5 dicembre 2011 alle ore 19:21Per Roberto. Ecco la conferma che il vergognoso tentativo di creare frattura fra le generazioni sta avendo successo. Come puoi pensare che il problema della previdenza sia da imputare a coloro che andranno in pensione nei prossimi anni. Ti ricordo che coloro che hanno versato contributi per 40 e piu anni, iniziando a lavorare sin dai 15/16 anni, hanno già provveduto ad accantonare la propria pensione. E' profondamente ingiusto e anche assurdo penalizzare e pensare di portare verso il basso noi per risolvere il problema per i giovani. semmai e' il contrario. I giovani Devono lavorare ora per provvedere nel futuro alla loro pensione e non aspettare che decedano i loro padri e togliersi di trono. Prolungare l'età pensionabile non libera posti per VOI giovani e VOI, senza fare esperienza con gli anziani non imparerete mai. RIcordo inoltre che l'INPS ha i conti in attivo e sono TUTTI soldi dei lavoratori,nostri, se lo stato vuole ora risanare il debito prodotto dalla politica non puo pensare di RUBARLO alla previdenza. Infine ..se noi avremo una pensione dignitosa e in condizioni fisiche accettabili non saremo a nostra volta sulle vostre spalle di figli,( almeno per chi accetterà di farlo) cosa che al momento, vista la situazione del lavoro in italia funziona al contrario. Patrimoniali, ici alla chiesa, capitali all'estero...ecc.. sono queste le cose che tutti insieme, noi pensionandi e voi giovani, dobbiamo combattere e non farci confondere in questa indotta lotta tra poveri.
un sincero saluto
daniela detomas
6 dicembre 2011 alle ore 15:12Ma non ti rendi conto che così riescono a metterci contro fra di noi poveracci, come i polli di Renzo? E che i ricchi continueranno a fare la bella vita alle nostre spalle? Dopo 40 anni di duro lavoro abbiamo diritto TUTTI di andare in pensione con una rendita almeno dignitosa!
Vorrei vedere te, se dopo 39 anni di sudato lavoro, dopo aver sempre pagato le tasse ed i contributi fino all'ultima lira, a 60 anni di età ti verranno a dire che ne devi lavorarare almeno altri 4 per percepire una pensione ancora più misera di quella che pensavi di esserti finalmente guadagnato, cosa diresti!
Pierina Rota
6 dicembre 2011 alle ore 17:49Caro giovane,
mi stupisco della tua ingenuità. Pensi forse che chi sta oggi fregando i 'vecchi' di oggi difenderà i tuoi diritti o la tua pensione domani? Scordatelo! Se già adesso lo stato / gli imprenditori non mantengono i termini pattuiti in passato dei regimi pensionistici, cambiando e stravolgendo la normativa in materia, che cosa ti fa credere che manterrà le vaghe promesse che sta facendo ai giovani? A dire il vero di promesse non ne sta facendo alcuna, ma sta semplicemente aizzando i giovani contro i vecchi, lasciando balenare la prospettiva che se i vecchi lavorassero fino a crepare sul posto del lavoro, voi giovani avrete un giorno la pensione o argomenta viceversa, che se non avrete una pensione e, ancora peggio , se non avete un lavoro fisso e una buona paga è per colpa di questi 'scansafatiche' ed egoisti di lavoratori anziani/ pensionati.
E' meglio che ti svegli presto, perché se veramente questi signori avessero delle intenzioni oneste, si premurerebbero anzitutto di abolire il precariato e garantirebbero un salario minimo a tutti i lavoratori. E soprattutto lotterebbero contro il lavoro in nero e contro l'evasione. Magari fosse vero che innalzando la pensione a 70 anni i giovanni avessero una pensione decente. Ma temo di no. Di sicuro è che tu andrai a pensione non prima di 70 anni (come si prospetta per i vecchi d'oggi) e tu non avrai alcuna pensione, visto che conteranno i contributi e i giovani - la maggioranza finti 'autonomi' di contributi non ne avranno abbastanza. Avrete la pensione minima sociale, sempre che non pensino di abolire anche quella. Buona fortuna! a meno che i giovani non si coalizzino con i vecchi di oggi e li sostengano nelle loro rivendicazioni. Se i lavoratori vincono una volta, forse potranno vincere anche in futuro, ma se perdono adesso, perderanno di sicuro in futuro, perché la classe dirigente si sentirà ringalluzzita dalla sconfitta attuale dei lavoratori
roberto poggi
5 dicembre 2011 alle ore 18:48E' tutto da rifare!
Con questa manovra eviteremo il default, forse, ma non ha senso lavorare fino a 70 anni per poi essere licenziato a 50 perchè non rendi più.
Chi è quel datore di lavoro che vuole tenerti fino ai 70 anni quando un giovane gli rende di più e gli costa molto meno.
Tutto questo non ha senso e non risolverà un bel nulla.
La corda è tesa, uno strattone e si spezza!
fabio mazzoli
5 dicembre 2011 alle ore 19:58C'è gente che giudica, chi offende.
Mi sta venendo a noia il blog.
Dovrebbe essere un luogo dove si formano idee, dove si ascoltano gli altri e creare una società migliore.
Mi stupisco chi critica il lavoro degli altri e addirittura lo stile di vita dell'autore del blog. Secondo me una società con la S maiuscola dovrebbe tener conto delle persone, non i base a fredde tabelle che valutano i lavori usuranti o chi è stato esposto all'amianto (e magari era in distacco sindacale) e si è visto accreditare anni di contributi e invece valutare caso per caso chi è usurato.
vittorio Perduti
5 dicembre 2011 alle ore 20:32Egregio Signor Presidente del Consiglio,
con le Vostre riforme e manovre economiche,Lei ed i suoi Ministri,punirete gli onesti,i disgraziati e le vittime di un sistema demoniaco mondiale.
Caro Presidente della Repubblica Italiana,Lei,con la Sua scelta e condivisa dai partiti del PD e PDL,state per dare una serie di schiaffi nei visi e pedate nei sederi,degli onesti,disgraziati e vittime di un sistema demoniaco mondiale.
Le bollette che ci arrivano,a tutti,pensionati,malati,disgraziati e ricchi hanno tutte lo stesso cliché che è quello di tassare le tasse e mettere l'iva sulle tasse.Cari Presidenti,cari Segretari di partito e cari sostenitori del Governo salva Italia,state facendo azioni molto umilianti per chi non ha, per chi non guadagna e per chi prende pensioni basse.
L'ici sulla prima casa che riammetterete senza guardare i redditi degli abitanti,i blocchi agli adeguamenti delle pensioni misere e considerare la seconda casa una ricchezza da tassare senza guardare chi l'ha questo immobile e senza distinguere i luoghi,i disagi,gli invecchiamenti ed il perché esiste la seconda casa,è da considerare una sparatoria sul mucchio.Non colpite gli abusivi,non colpite i devastatori di paesaggi,non menzionate la parola speculazione edilizia,non inasprite le multe per i distruttori dei boschi,colline,fiumi,mare ed aria.
Perché colpite le necessità di vita e non colpite il superfluo,lo spreco,il lusso e la boria di fare vedere tale lusso?
Perché non considerate le differenze fra le pensioni percepite perché pagate con gli anni con quelle avute per fini politici o addirittura per privilegi politici?Perché non considerate le differenze fra le buoneuscite dei superpagati con le liquidazioni di chi lascia il lavoro e compra una casa che finalmente sarà sua?Sull'Ambiente,VITTIMA COSTANTE DELL'ECONOMIA,non ho sentito nulla!!!
Caro Ex Presidente,non so
Giuseppe D.
8 dicembre 2011 alle ore 10:48Scusatemi, mi chiedo questa bellissima lettera, è solo sul blog? Qui rimane solo come informazione, ma questa lettera farà più senso se, accompagnata da raccolte firme e inviata via postale direttamente al Ministro Monti.
Qui sul blog porta niente!
dino
5 dicembre 2011 alle ore 21:52Ma non l'avete ancora capito,ci mandano in pensione a 70 anni perchè sanno che chi LAVORA e ripeto LAVORA crepa prima...fatevi un giro x i cimiteri alla faccia delle prospettive di vita....
Ma perchè,e come mai sempre in cu.. agli operai!!!!
fulvio VALANDRO
5 dicembre 2011 alle ore 22:35Io ho gli stessi tuoi acciacchi ,in più aggiungo ,problemi alle ginocchia causati da uricemia che provoca gonfiori agli alluci ,pur controllandomi, con rigonfiamenti dolorosissimi (quando capita) dei piedi ;ho 59 anni ,32 di contributi e faccio l'agente di commercio (non troverei un'altro lavoro) e fatico molto a tirare fine mese.Come faccio a sopravvivere e sperare di agguantare un minimo di pensione ? Apprezzo guesto "disgraziato" post e propongo che altri scrivano la propria condizione e GRILLO dovrebbe girarli alla FORNERO e a MONTI . F.V.
Giuseppe D.
8 dicembre 2011 alle ore 10:41Gent.mi, salve!
Purtroppo io sono all'estero e seguo tutto quello che succede in Italia. La situazione è grave e l'italia si trova sull'orlo degli abissi.
Ma credetemi, con tanta stima per B.G., lui non potrà essere leader, anche perchè non lo vuole.
Inoltre se leggete lui lo dice sempre andiamo.
Voi mi sembra che usate quel modo di pensare " ARMIAMOCI E PARTITE".
Anche se con rammarico, vi consiglio di orgnizzarvi voi stessi, raccogliete firme e scrivete non solo sul blog, ma indirizzate la vostra concreta lamentela(che io considero più che corretta e giustificata)direttamente al Ministro Monti o chi ne fa le veci.
Qui sul blog è informativo ma non sensibilizza alcuna persona di quelli del governo, loro non hanno il tempo di andare sulla rete e sentire e leggere i problemi dei cittadini, (forse un giorno cambierà, ma non prima deggli anni 2050, perche ancora non sono tutti che hanno un pc a disposizione ed alcuni non sanno cos'è un pc, altri non possono permetterselo. Inoltre la banda larga dell'ADSL e scarsa in Italia).
Solo con quel poco di diritto ancora che rimane per il cittadino semplice, è la raccolta di firme e la presentazione di esse agli addetti ministri.
Vi auguro tutto di bene.
Gian Paolo Bertelli
5 dicembre 2011 alle ore 22:32In questi giorni si sta discutendo la riforma delle pensioni, ovunque si parla di equita' di sacrifici che
debbono essere condivisi da tutti in egual misura.
Vale allora la pena di far notare come in barba alla Costituzione, alla giustizia, al vivere civile chi ha avuto la sfortuna
come il sottoscritto di essere nato nel 1952 deve sobbarcarsi il peso maggiore della riforma pensionistica.
Non conta nulla che il sottoscritto abbia il bacino tenuto insieme da quattro viti a causa di un gravissimo incidente sul lavoro,
non si tiene conto che la multinazionale mi ha messo in mobilita' nel 2010 per riduzione del personale firmando un accordo
con il ministro del lavoro che doveva permettermi di andare in pensione fra sei mesi, alla faccia dell'equita' di trattamento
mi e' stata slittata la data di uscita dal 2012 al 2018, nel secolo scorso c'erano discriminazioni di razza, di religione, discrimazioni
politiche, oggi in Italia ci siamo inventati la discrimanazione per data di nascita. Non c'e' che dire, c'e da andarne fieri......
Raffaele
5 dicembre 2011 alle ore 22:47Buonasera,solo un osservazione,previdenza:
passaggio al contributivo = meno pensione, in più si passa a 42 anni di contributi = 2 in più, ma la chicca più bella e che se non hai ancora 63anni ti penalizzano! In sostanza lavori di più e prenderai meno. Grazie governo per l'equità che ci state donando. Cari signori è giunta l'ora di farci sentire,se non lo facciamo ingoieremo anche questa volta,facciamo capire a tutti che non siamo contenti,FACCIAMOCI SENTIRE...Caro Grillo,tu che hai visibilità dai una mano al popolo, fai qualcosa per rimediare anche solo in parte a questa ennesima enorme rapina.
Un saluto a tutti!
walter maggiori
5 dicembre 2011 alle ore 23:20Beppe, ti scongiuro, almeno te fai qualcosa, visto che noi cinquantenni siamo abbandonati da tutti, anche dal PD meno elle sempre più PDL che PD. Sono tutti dei vergognosi. Viva M 5 stelle.
john buatti
6 dicembre 2011 alle ore 00:44Chi ca..o credi di essere Mario monti che vai a toccare la pensione che la gente si e' dovuta sudare con 40 anni di contributi?!
Vai a prelevare (come un bancomat) la pensione degli italiani di circa 600euro al mese e da li fai finta di risanare le truffe che hai provocato al paese insieme alle banche mondiali!
Perche invece di di fare il buffone e far finta di rinunciare alla paga non vai in pensione e campi con 600euro al mese poi vengo io e ti dico che ti devo levare 100euro mensili per risanare i miei debiti personali tipo, il gas elettricità e l'acqua!
Cosa ne pensi Mario Monti?
john buatti
6 dicembre 2011 alle ore 00:45Chi se ne frega se Mario monti rinuncia allo stipendio! Si veramente pensa che i suoi padroni o per chi lavora (Goldman Sachs statunitense ) lo lascerebbero senza stipendio? Ha tolto 26 miliardi al popolo italiano per imbrogli che il sistema bancario, per cui lavora, ha provocato!
Quanti italiani hanno rinunciato a cose necessarie nella loro vita e non sono stati loro a rovinare l'economia, ma si munge sempre la stessa vacca per risanare l'economia rovinata dalle banche sotto l'ombrello del nuovo ordine mondiale!
Voi tornereste dallo stesso dottore che vi ha sbagliato la diagnosi? Qui invece ci stiamo facendo curare dalle stesse persone che hanno provocato la crisi! Ma siamo deficenti?
Ma chi e' la S&P che decide chi viene promosso o bocciato nel giro finanziario?
Fanno parte dello strumento che ha provocato la crisi mondiale e rispondono al governo Statunitense (Wall Street), cosi quando hanno bisogno di piu soldi declassano i nostri enti finanziari (rendendo il denaro piu costoso) che poi devono pagare di piu per farsi prestare soldi dalla banca mondiale, poi noi quando andiamo a chiedere un prestito (se te lo puoi permettere o se te lo danno)finisci per pagare piu interessi.
Queste organizzazioni fanno parte di un sistema controllato dal Bildrberg Group (formato da miliardari)che declassano enti finanziari per appropriarsi dei beni di un paese e la gente poi e' quella che paga i cosiddetti "piani di austerità" proposti da questi mafiosi!
Guardate qui chi e' S&P
http://it.wikipedia.org/wiki/Standard_%26_Poor%27s
http://it.wikipedia.org/wiki/Securities_and_Exchange_Commission
john buatti
6 dicembre 2011 alle ore 00:50Ma perche Mario Monti viene chiamato professore?
Forse perche ha levato 26 miliardi dalle tasche degli italiani per far finta di risanare cio che lui e per chi lavora ha creato(Goldman Sachs)?
Allora mi posso chiamare professore pure io, basta che tasso il popolo!
Non mi pare un professore! Un professore taglia senza far del male!
Tutti siamo capaci di risanare un debito con sacrifici...allora siamo tutti professori in italia!
Giuseppe D.
8 dicembre 2011 alle ore 10:20ahahaha...c'era una volta...
negli anni 70, chiunque quando vedeva una persona che non conosceva di professione, lo salutava con "buon giorno dottore"!
Mi ricordo che all'inizio anni 80 a Torino ho visitato una azienda(per la durata di ca. 4 settimane), e li c'era un disegnatore tecnico il quale lo chiamavano sig. direttore. e tutti i giorni però lo salutavano con "buon giorno dottore!".
Io essendo ospite e sapevo che quel "direttore" non era "dott.", ridevo ogni volta che sentivo quel saluto.
Tante volte si approfitta dell'ignoranza degli altri.
Economista Libero
9 dicembre 2011 alle ore 17:26no pezzo di idiota, lo chiamano professore perchè è tale presso la bocconi, in economia politica. In Italia esistono titoli che uno si conquista studiando, ma è dura farlo capire ai rifiuti tossici, tipo l'autore del post, che vede la scuola come luogo dove imparare a "fottere gli altri"...
Se questi sono gli argomenti per cui ritenete d'essere il nuovo che avanza e non gli appestati che restano, beh, deficiente chi vi ascolta.
adriano marino tesoro
6 dicembre 2011 alle ore 10:34caro M.B.,
la parte della manovra che riguarda le pensioni è la risposta dell'UE impazzita per la paura dei pensionamenti dei Baby-Boomers (nati tra il 1945 e il 1965) che sono maggioranza della popolazione ovunque, ma non lo sanno: hanno mantenuto i vecchi (nati negli anni 10-20-30-40), i cotivatori diretti, i baby pensionati, gli invalidi, il welfare, i figli... e ora vorrebbero andare in pensione. No.
Gli ultrasettant-ottantenni sono ancora lì a dire NO! LAVORA! Mentre i nostri "giovani", quando saranno al potere, ci diranno ancora: . Per quanto riguarda i famosi novanta-120 anni, tu lo vedi sulla tua pelle: chi lavora fino a 70 anni non ci arriverà mai.
Però ricordiamoci che siamo il 99%!!!
Adriano, del 1949.
Giuseppe Fabbris
7 dicembre 2011 alle ore 14:54....boh....cosa vuoi che ti dica....prova a cambiare alimentazione, fai del movimento...e smettila di lamentarti....
franca favaro
21 luglio 2012 alle ore 15:31mi piacerebbe sapere che lavoro fai per capire dopo otto ore di lavoro + il tempo di andata e ritorno per raggiungerlo il lavoro e dopo aver provveduto alle normali esigenze di vita quotidiana (procurare cibo sistemare casa e varie)dove lo trovi il tempo per fare attività fisica .. :-D nessuna polemica solo una grande curiosità!
lorenzo albertin
7 dicembre 2011 alle ore 23:33Sei proprio un lagnone, " costretto a un lavoro sedentario..." ma vai a fare il muratore o lavora in campagna a zappare la terra e allora vedi come ti passa tutta la voglia di muoverti.
A cambiare lavoro in peggio se ne trova a tonnellate, prova e facci sapere...
Rita Imwinkelried
8 dicembre 2011 alle ore 19:54Se la pensione come istituzione sociale deve sopravvivere è sicuramente necessario che l'età pensionabile vada alzata, non è pensabile che uno viene mantenuto dalla società per 20-30 anni. Anche negli altri paesi è cosi', e non è vero che in Italia si comincia prima a lavorare. Faccio l'esempio del mio padre, in Svizzera: ha iniziato a lavorare, come apprendista falegname, a 15 anni. E' andato in pensione come tutti i maschi svizzeri a 65 anni. Un consiglio per la salute: dopo le 8 ore davanti al pc, fai un attività sportiva, porta fuori il cane, vai a piedi. Adotta uno stile di vita sano. Piu' a lungo si vive, piu' a lungo si dovrà lavorare. E' cosi' dappertutto.
Luigi Ciulli
11 gennaio 2012 alle ore 22:43E' una analisi ASSOLUTAMENTE non condivisibile. La ragione è semplice: se le persone sono tra loro assai diverse, le attività lavorative sono enormemente variabili e la compatibilità psico-fisica tra persone e lavoro può divenire drammatica già a 50-60 anni, SERVE FLESSIBILITA' NELL'USCITA DAL LAVORO.
NATURALMENTE PIU'LAVORO, PIU' PENSIONE. Altre soluzioni sono contro il buon senso oppure...fanno comodo ai ricchi che sperano così di pagare meno tasse. LUIGI
dello i.
9 dicembre 2011 alle ore 02:13Non e colpa degli italiani ma nessuno lo dice e colpa della cattiva politica da ventanni e devono pagare solo loro no gli italiani devono sequestrare tutti i beni a tutti i politici che governano da vent'anni e hanno pensato solo a loro e non agli italiani vergogna azzerateci tutte le loro ricchezze e non prendetevela con un povero italiano che per non pagare una tassa o camorra lecita pizzo statale così lo dovranno chiamare si sono presi anche le case maledetti governanti adesso e uscito anche il signorino Monti così non e colpa di nessuno che a messo la tasse ne destra e ne sinistra ma a chi la volete far bere questa stroncata
pino gia
18 dicembre 2011 alle ore 20:00il movimento 5 stelle cosa sta facendo per abolire la riforma Monti sulle pensioni? perch+ non si mobilita
Luigi Ciulli
11 gennaio 2012 alle ore 22:12Togliere ai pensionandi e ai pensionati per dare alle aziende con la scusa che poi daranno lavoro ai giovani! Questa non la beve nessuno! Le aziende private servono ai padroni per fare profitti non per dare lavoro. Il lavoro è solo un "effetto collaterale" per raggiungere i profitti. SE NON ARRIVANO I PROFITTI I PADRONI CHIUDONO TUTTO E DANNO I SOLDI DELLA VENDITA, ANCHE QUELLI CHE CI HANNO TOLTO CON LA SCUSA DEI GIOVANI, ALLA SPECULAZIONE FINANZIARIA CHE CI STA STROZZANDO, CIOE' I NOSTRI SACRIFICI PARADOSSALMENTE SI RIVOLGERANNO CONTRO DI NOI! IL NEOLIBERISMO E' INCREDIBILE!!
pippo pippo
24 gennaio 2012 alle ore 00:37Io faccio il camionista scarico e carico il camion e la schiena e le braccia a volte non le sento più, mi alzo alle tre tutte le mattine e torno a casa quando alle ore 17 e a volte più tardi e di nuovo alla notte mi alzo alle tre.sto sul camion tutto il giorno , con i riposi obbligatori per legge che poi in realtà non sono mai veri riposi perchè spesso non riesci a rillassarti e a dormire e non riesci mai a riposare sul serio perchè di giorno è difficile .Quindi ti stanchi e ti sfibri mese dopo mese per la mancanza di buon riposo e il lavoro faticoso. lavoro anche il sabato è per legge e domenica notte alle tre ...via.Secondo voi camionisti come me, ed è zeppa l'Italia, possono guidare e caricare scaricare fino a 67 anni?? Quante stragi sulle strade dovremo vedere prima che capiscano che è un lavoro che su strade e autostrade mette in pericolo migliaia di persone?? Fa più morti un tir in autostrada che gli autobus in città. Agli autisti di bus è riconosciuto il lavoro usurante (guidano solo 6 ore al giorno)a noi no! E' saggezza governativa questa?? Siamo in un paese a cui non frega niente al governo neanche degli automobilisti in autostrada(con bimbi a bordo ecc)che potranno rischiare a roulette russa di essere travolti e uccisi da camion con alla guida 67 enni usurati e distrutti da anni di guida e sonno mancato.Ci aspetta un futuro davvero sereno sulle strade auguro buon viaggio a tutti.
POGGI MARIO
3 marzo 2013 alle ore 07:35QUOTO POGGI MARIO