
La crisi è la loro
24 dicembre 2011 alle ore 15:25•di MoVimento 5 Stelle
"La crisi è la loro. Usano questa parola come grimaldello per convincerci che siamo sulla stessa barca, che dobbiamo pagare tutti per tenerla a galla. Dimenticano che questa barca non è la nostra, non è nostro neppure il remo cui siamo incatenati. Il giocattolo è esploso in mano a loro: non sanno più dove sbattere la testa ma provano, giorno dopo giorno, a farci pagare il costo del loro fallimento.Noi non abbiamo bisogno di un nuovo governo, ma di riprenderci la nostra vita e il nostro futuro, fuori dai giochi di chi si candida ancora una volta al ruolo di partito di governo e di opposizione. Pensare l'impensabile, come condizione preliminare per tentare l'impossibile".
John D.
Commenti (32)
mariuccia rollo
24 dicembre 2011 alle ore 15:35MOVIMENTO 5 STELLE.Cos'altro se no?
Marco Piazza
24 dicembre 2011 alle ore 19:04mi accodo, se non ora quando?
Rita Mèszàros
24 dicembre 2011 alle ore 16:20Se Italia si trova in questi condizioni, è da "ringraziare" ai politici, che in questi ultimi decenni hanno sperperato i soldi della gente. DOVREBBERO ESSERE TUTTI LICENZIATI, dovrebbero essere trattati allo stesso modo come un manager di un'azienda, cioè quando crea solo deficit, viene immediatamente licenziato. Questo bisognarebbe fare anche con i politici, che non stanno facendo altro,che scaldare le poltrone, non ne parliamo di tutti i privilegi, che non meritano ad avere. Questi politici sono I PARASSITI DELLO STATO.
Luca C.
24 dicembre 2011 alle ore 17:23Ottimo video
ciccio_franco
24 dicembre 2011 alle ore 18:04secondo me la rivoluzione è possibile tramite la creazione di un nuovo Stato su internet.
tutta questa situazione di corruzione e malagestione è dovuta al fatto che il cittadino non ha nessun strumento per controllare i suoi soldi dove vanno.
se invece di 1000 parlamentari che gestiscono tutte le nostre tasse avessimo 100000 cittadini al loro posto, sono sicuro che avremmo servizi migliori e persone più preparate che quelle attuali.
servirebbe realizzare una piattaforma web che gestica le attività dei politici per dare la massima trasparenza.
Alberto Massucco
24 dicembre 2011 alle ore 18:08Belle parole ma la domanda è: cosa fare? Cosa fare se si ha una piccola azienda e le banche non ti lasciano più lavorare? Cosa fare se sei un dipendente e la ditta ti ha lasciato a casa? Io i politici li prenderei tutti a calci, dal primo all'ultimo. E subito dopo prenderei a calci i grandi industriali. Ma ho paura che continueremo a pagare noi gli errori degli altri
Henry Chinaski
24 dicembre 2011 alle ore 18:28Grande post !
...Io ho la ricetta per uscire dal loro fallimento:
l'eliminazione fisica ,fino alla quinta generazione,
di questa merda .
paolo
24 dicembre 2011 alle ore 18:49Bello....sono d'accordo....e allora ? schioppo in spalla e forcone tra le mani ? Io non ho il coraggio...vai avanti tu che predichi, io ti seguo....
giuseppe genovesi
24 dicembre 2011 alle ore 19:12E' IMPERATIVO USCIRE DALL' EURO SUBITO RITORNARE AD UNA MONETA SOVRANA SUBITO MA MANCA UN POLITICO DI GRANDE CARISMA VISTO CHE GLI ITALIANI SONO UN' ACCOZZAGLIA DI GENTE DI MERDA E ALLORA SCHIATTATE ITALIANI PAGHERETE VOI E FIGLI IL NON AVER VIGILATO SULLA VOSTRA DEMOCRAZIA MA AVER CAZZEGGIATO CON IL GRANDE FRATELLO, IL CENTRO COMMERCIALE, LA MACCHININA NUOVA, HAI VISTO CHE BELLA BORSETTA, SARA SCAZZI, ITALIALAND, FICSION E CHI NE HA PIU' NE METTA GENTE DI MERDA COSI' DEVE SOLO SCHIATTA', SALUTI E BACI.
adriano mecagni
24 dicembre 2011 alle ore 19:30io suggerisco di cambiare l'euro in franchi cosi' i nostri cari signori la PRENDONO NEL CULO
Fabio B.
24 dicembre 2011 alle ore 20:20Caro Babbo Natale quest'anno sono stato buono e avrei un piccolo desiderio che spero vorrai esaudire: vorrei tanto ma proprio tanto essere rinchiuso in una stanza per 15 minuti a turno con uno dei nostri politici lascerei a te la scelta con chi cominciare.Grazie
Paolo Falconi
24 dicembre 2011 alle ore 21:54Tanti Auguri di Buona Natale a Te Grillo
e non smettere mai di crederci:-)
che questo Mondo può essere Migliore.
Marco Angelici
24 dicembre 2011 alle ore 22:07Una sola parola Rivoluzioneeeee... Auguri a tutti... Tranne che a loro...
Martello B.
25 dicembre 2011 alle ore 00:51Non credo nel potere dei forconi, anzi temo con orrore quello che questo popolo arretrato potrà fare nel momento del crollo.
Un idea l'avrei ed è quella di arrenderci tutti, quel 90% di italiani che non guadagnano dalla corruzione ne dai grandi capitali, dovremmo riuscire a guardare nel futuro e semplicemente anticipare i temi, ci arrendiamo e tutto il paese si ferma non una telefonata non un panino nulla.
ad oltranza piuttosto che morire di stillicidio con questi dirigenti con pance senza fondo meglio staccare la spina e costringerli a dimettersi tutti come in Islanda, poi riscriviamo la costituzione e vediamo se l'Italia ha la gente capace di tirare fuori un nuovo rinascimento.
Alessandro Becherelli
25 dicembre 2011 alle ore 20:18Sono pienamente d'accordo !
Ma come fare a mandarli tutti a casa?
Poi sara' necessario mettere la regola della ineleggibilita' dopo due legislature. Che dici?
emiliano succi leonelli
26 dicembre 2011 alle ore 17:27Hai detto una cosa molto intelligente e bella e probabilmente la meno sanguinaria rispetto a qualsiasi rivoluzione, ma sappi che ci sara' gente che se approfitterà e cercherà' di fregare tutti comunque, e' nel DNA del 50% degli Italiani, non nel mio, ma conoscendo questo popolo da una vita ( sono nato in Italia) dico che l'unico modo e' eliminarli tutti, non sara' Grillo a fare questo, che sullo sfacelo del nostro paese ci sta guadagnando, lui vive all'estero figurati sai cosa gli interessa di Noi, se ha come me tanta voglia di giustizia, uguaglianza, buon senso ecc... allora prendiamo i forconi e azzeriamo tutto, ripeto la tua e' un'idea molto intelligente ma in Italia inapplicabile ...
una iuto per essere felici con meno soldi
25 dicembre 2011 alle ore 05:03FARE LA SPESA IN TEMPO DI CRISI CON LA MASSIMA SODDISFAZIONE AL MINOR PREZZO.
RISULTATO GARANTITO!
Mia madre diceva che ci vogliono dai 140 ai 200 euro la settimana per fare una spesa DIGNITOSA per 4 persone!
Poi un giorno mia madre ha preso la scarlattina (8 giorni a letto) e sono andato io e magicamente è scesa a 115 euro per una settimana senza far mancare nulla.
vi spiego il sistema.
A) Innanziatutto bisogna fare la lista a casa e non allontanarsi mai da quanto pianificato nella lista perché troppo spesso la gente parte a caso e finisce portando a casa cose inutili o eccessivamente costose.
B) pianificare la lista della spesa ascoltando tutti i familiari e dopo avere stabilito la cifra massima disponibile con uno scarto massimo del 10% decidere tutti insieme quali sono i prodotti da se non fosse possibile avere tutto quel che vi serve mettendoli in ordine di non importanza.
C) fare un giro di almeno 3 supermercati dei quali almeno uno che sia un hard discount.
D) verificare se esiste un prodotto alternativo a quello che comprate sempre che è comunque di ottima marca/qualità messo in offerta 3*2 o almeno al -25% e prendere quello in sostituzione di quello che prendete sempre.
E) quando avete preso tutto l'insidpensabile destinate il 10% della vostra spesa ai prodotti del hard discount non pretendendo che siano prodotti eccessivamente buoni per poi arrivare a casa a litigare perché molti di quei prodotti fanno schifo!
è vero molti fanno schifo, anzi i più, ma c'è un 30% di prodotti a basso costo degli hard discount che sono identici a quelli di marca e un 5% che sono addirittura migliori.
Se voi non ne prendete qualcuno ogni tanto per verificarli, non saprete mai quali sono quel 30%+5% che meritano.
F) ascoltare i consigli dei pensionati frequentatori i discount che con la pensione minima comprano tutto li, anche la robaccia, saranno ben felici di aiutarvi.
G) nonostatnte tutto porterete a casa qualcosa di non ok, ricordatelo x il futuro ;)
un aiuto per essere felici con meno soldi
25 dicembre 2011 alle ore 05:07per correttezza vi dico che non è una tattica mia ma l'ho trovata in un blog postata da un certo pumpa.
Però funziona alla grandissimaaaaaaaaa
un aiuto per essere felici con meno soldi
25 dicembre 2011 alle ore 05:18ho iniziato facendo il giro di 5 supermercati senza comprare nulla e annotandomi il prezzo più basso di tutto quello che avevo in lista; successivamente sono ritornato il giorno dopo a compare solo le cose di marca che erano al prezzo più basso in ogniuno dei supermercati e sono sceso al 20% di risparmio.
Dopo 3 o 4 spese sono riuscito a capire quali prodotti del discount meritano e adesso compro un buon 40% di cose anche al discount e arrivo a risparimare intorno a 30 euro ogni 100 euro cioè ne spendo 70.
ho cominciato a notare le differenze tra una marca e l'altra che nel latte e noll'olio sono abissali mentre negli spaghetti sono minime; ho scoperto così che la pubblicità che tende a proporci il prodotto più buono degli altri è spesso usata falsamente.
:))))
un aiuto per essere felici con meno soldi
25 dicembre 2011 alle ore 05:22Ovviamente tutto questo girare per i supermercati alla ricerca del prezzo più basso ha senso solo se pianificate la spesa settimanalmente oppure ogni 10 gioni perchés e fate tante piccole spese giornaliere andate in perdita a causa del costo del carburante.
Ma non è difficile pianificare la spesa per 10 giorni lasciando al commerciante sotto casa il compito di vendervi il fresco (deve pur campare anche lui).
un aiuto per essere felici con meno soldi
25 dicembre 2011 alle ore 05:42Per finire vi dico la ultima tattica che ho messo in uso per migliorare ancora di più la mia spesa ideale!
PRendo la lista e controllo il prodotto più costoso di tutti e poi immagino come se ci fosse uno sciopero generale o una grande carestia e non potessi in nessun caso ottenerlo neppure pagandolo tutto l'oro del mondo; Quel prodotto cerco di sostituirlo con un altro prodotto che mi può dare la stessa soddisfazione ma che costa meno.
Per esempio nel mio caso, l'altra volta, il prodotto piu costoso era la bistecca nel filetto e l'ho sotituita con delle amburgher fatte preparare dal mio macellaio sotto casa composte al 33%suino e 33%manzo e 33% tacchino-pollo.
AUGURI DI BUONE FESTE E RICORDATEVI QUESTI SPLENDIDI CONSIGLI!
Giuseppe D.
25 dicembre 2011 alle ore 11:52Politica=Banca=Denaro=Economia=Mafia
È tutta questione di interpretazione.
Qualcuno vuole comandare il mondo. Ma il mondo siamo noi?
Se sì, allora saremo noi a guidarlo.
Togliamogli il comando. Riprendiamoci la dignità.
Buon Natale!
Mario bresciani
25 dicembre 2011 alle ore 20:04Dalla copertina di un libro acquistato questa sera..
"Fare L'orto" è entrare a far parte dell'eterno ciclo delle stagioni.
"Fare l'orto" è riconquistare un valore nel tempo.
"Fare l'orto" è una terapia intensiva contro stress e malinconia.
"Fare l'orto" è riconoscere il colore, il sapore, il profumo della terra.
"Fare l'orto" è un atto d'amore verso se stessi.
Aggiungo io: "Fare l'orto" mi garantirà un po' di insalata da mangiare quando l'euro se ne andrà a farsi fottere.. :-)
armonia con la natura
25 dicembre 2011 alle ore 22:01e poi il gusto è completamente diverso!
Pensa che non vogliono più neppure la cacca di cavallo gratis per via dei semini e preferiscono il chimico per non dover diserbare.
almagemme
26 dicembre 2011 alle ore 06:13..saranno i colpi di coda di un sistema fallito?
Non hanno capito che senza il lavoro che costruisce e non distrugge vite e terra, non si va da nessuna parte? Si può essere ricchi e miserandi e poveri ma signori. Ma come la mettiamo con gli assassini del lavoro? Neppure nel colonialismo si aveva tanto disprezzo per la vita degli schiavi: erano preziosi per l'esistenza dei ricchi... ora neppure questo gli si vuol riconoscere... hanno allargato i confini dello sfruttamento: gli schiavi abbondano...
Stefano P.
26 dicembre 2011 alle ore 08:13Non ti dimenticare però che il voto glielo abbiamo dato noi,
ci faceva comodo quando sparavano cazzate come "Meno tasse per tutti". Quindi anche noi italiani siamo corresponsabili dello sfascio e del marcio perchè non abbiamo fatto abbastanza per impedirlo.
Ciao
emiliano succi leonelli
26 dicembre 2011 alle ore 17:47IO CONDANNO UFFICIALMENTE TUTTA LA CLASSE DIRIGENTE DEGLI ULTIMI 20 ANNI NON IMPORTA CHI SIA, IO LI CONDANNO COME CITTADINO ITALIANO CHE CONTRIBUISCE CON LE TASSE ED IL PROPRIO LAVORO A TENERLO IN PIEDI SACRIFICANDO IL MIO TEMPO LIBERO.... PER CUI LA MIA VITA, LA CONDANNA E' UNA UNICA E BASTA, LORO E LE LORO FAMIGLIE SONO TRADITORI DELLO STATO, HANNO RUBATO ALLO STATO E LA PENA COME ALTO TRADIMENTO ALLO STATO E' UNA E UNICA,PENSATE QUELLO CHE VOLETE MA SECONDO ME LA RIVOLUZIONE NON LA FAREMO MAI PERCHE SIETE TUTTI LEGATI AL CELLULARE, L'I PAD, L'I PHONE ECC.... IL POPOLO ITALIANO SAREBBE MOLTO ALTRO.... PARLATE DI RIFONDARE MA COSA? FANCU.. TUTTI FORSE PENSATE CHE IO SIA UNA PERSONA FRUSTRATA INVECE NON E' COSI, HO UN LAVORO CHE PER ORA E' SICURO, UNA BELLA CASA E UNA BELLA FAMIGLIA, MA A VOLTE DOBBIAMO GUARDARE OLTRE, DOBBIAMO GUARDARE CHE CI STANNO COMPRANDO E FOTTENDO E A ME LA COSA NON VA BENE, FACCIO UN ESEMPIO, IO CON IL MIO SUDORE PAGO LO STIPENDIO ALLA CARFAGNA, E' NORMALE? NON E' STATA VOTATA DA NESSUNO EPPURE LEI MI SFRUTTA, CON IL MIO SUDORE STO PAGANDO LO STIPENDIO A VITA DI ANDREOTTI, UN MAFIOSO RICONOSCIUTO TALE DAL TRIBUNALE MA NON CONDANNATO, PAGO LO STIPENDIO ALLA MINETTI, A BERSANI A DI PIETRO(L'IDV E' UN S.R.L. PER CHI NON LO SA)E NON LI ABBIAMO MAI VOTATI COME REGNANTI EPPURE MI SFRUTTANO COME TALI, MI SONO STANCATO, SECONDO ME LE BUONE MANIERE DEVONO FINIRE... ED IL MODO E' SOLO UNO E UNICO, CHI AVRA GODUTO DEI BENEFICI DI QUESTA GENTE DOVRA' FARE LA STESSA FINE.... MA E' SOLO UN SOGNO RIMANE SOLO UNA COSA ANDARE A LAVORARE ALL'ESTERO E PAGARE LE TASSE LA' ... SE SIETE O NO CONCORDI CON IL MIO PENSIERO PARLIAMONE RISPONDETEMI OFFENDETEMI PURE SE VOLETE MA REAGIAMO REAGITE VIVETE ...
salvatore
27 dicembre 2011 alle ore 20:34hai perfetamente ragione purtroppo gli italiani si sono attaccati a questi beni materiali,io non mi sento italiano,non ce la faccio più di sorreggere questo sistema,ma non capisco cosa altro deve succedere ancora per sperare in una rivolta! questo sistema di democrazia dove l'unico modo di protestare e il corteo,non ci porterà da nessuna parte! e brutto da dire ma se non subbentra la violenza non cambiera mai niente! un saluto!
Davide
26 dicembre 2011 alle ore 18:57Ciao Beppe, ti auguro buone feste!
Adduso
27 dicembre 2011 alle ore 09:50Il
2012 l'Anno della ''carneficina''
http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&id=6534
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in questa Nazione è come se progressivamente dieci milioni di 'cannibali'' si divorassero i restanti cinquanta milioni di concittadini ad uno ad uno e nel più generale omertoso silenzio
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SERGIO CRESPI
27 dicembre 2011 alle ore 12:37Caro Beppe, bisogna battere molto di più contro la globalizzazione. La nostra decrescita è proporzionale alla crescita dei cosiddetti paesi emergenti,i quali dovrebbero pagare meglio i loro lavoratori, che così diventeranno i loro consumatori.Ma come si cresce (nella misura sufficiente, non in eterno) senza che si torni a produrre in occidente?. Questa stronzata l'hanno creata i capitali che non volevano più pagare il welfare. Responsabilità ce ne sono anche da parte dei sindacati, senza dubbio. Dov'erano quando è stata ufficializzata la globalizzazione? Non li ho mai visti in piazza. Erano stupidi o altro?
So che ne hai già parlato, caro Beppe, innesca un bel casino su questo argomento, che non tocca mai nessuno. Bla, bla, bla sul lavoro, ma se tornasse un terzo delle fabbriche che hanno abbandonato l'Italia saremmo già a posto.
Alberto Campaioli
31 marzo 2012 alle ore 20:02La responsabilità di questa crisi è di tutti: del nostro egoismo. Siamo noi che abbiamo costretto le aziende ad emigrare e facciamo fallire quelle che restano quando: CE NE FREGHIAMO di come è stato prodotto un certo bene e compriamo solo quello che ci costa meno. Il nostro egoismo ci si ripercuote contro. Se vogliamo il walfare dobbiamo comprarlo!
Soluzione: sensibilizzare la gente su questo (invece non lo dice nessuno in tv) e iniziare ad adottare da parte delle ns aziente un bel marchio 100% WM, cento per cento Walfare Made (o la percentuale che è) con i sindacati che vigilano che le azienze non dichiarino un valore falso.
Ricordiamo cosa avvenne alla Nike quando venne fuori che facevano i palloni sfruttando i bambini e la gente smise di comprare Nike... subito cambiarono registro. Il potere di cambiare questo mondo ce l'abbiamo quando facciamo la spesa! Se diciamo ai cinesi (e gli altri paesi) ma non a parole con i fatti con la flessione delle vendite: "dovete produrre walfare anche voi" le cose cambieranno in meglio per noi e per loro.
Buona Pasqua di resurrezione a tutti!