La Bestia di Kandahar

Da un po’ di tempo si perdono i droni. Ad oggi sono più di 40. I droni, aerei senza pilota manovrati a distanza da un impiegato in un ufficio del Pentagono per fotografare e bombardare, atterranno nei posti più impensati. Dove non avrebbero mai dovuto trovarsi. Chi avrebbe detto che un drone statunitense finisse sopra i cieli dell’Iran senza una dichiarazione di guerra? I nomi dei droni non hanno il tocco romantico dei velivoli e degli ordigni di una volta. Il bombardiere dell’atomica sganciata su Hiroshima si chiamava infatti Enola Gay, dal nome della madre del pilota. Il drone ritrovato in Iran si chiama la Bestia di Kandahar. Chissà di chi è figlio.

Centro delle preferenze per la privacy

Necessari

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.

gdpr[*], bds_user_logged_in, wordpress_logged_in,

Statistiche

I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.

_ga, _gid, _wingify_pc_uuid, _cfduid,

Marketing

I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.

fr