Il muro di Chiomonte, il muro di Gaza

In Val di Susa è necessario chiedere l’intervento dell’ONU per proteggere i valsusini dalle forze di occupazione italiana. La Val di Susa è diventata la Striscia di Gaza dell’Europa. I suoi abitanti sono tenuti nella stessa considerazione dei palestinesi, la loro volontà è ignorata. La Valle è militarizzata dall’Esercito e dalle Forze dell’ordine. Sui manifestanti sono stati sparati “lacrimogeni al CS” (orto-clorobenziliden-malononitrile), che rientrano tra le cosiddette armi chimiche. Il tutto per un’inutile tunnel del costo di 22 miliardi in una tratta dove il traffico sta diminuendo da 10 anni. Mancava solo un muro. Il Muro di Chiomonte. Di cemento, altezza tre metri, sormontato da filo spinato, dotato di telecamere, circonderà 2500 metri di cantiere per impedire l’ingresso al cantiere. Dal primo gennaio entrerà inoltre in vigore una legge che prevede il carcere per chi oltrepasserà l’area recintata. I valsusini sono i palestinesi d’Italia.

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