
Fuoco al campo rom
11 dicembre 2011 alle ore 14:27•di MoVimento 5 Stelle
"L'incendio al campo rom di Torino è la cartina di tornasole di questo Paese. Ci è bastato poco per far esplodere la rabbia razzista che coviamo dentro. Una ragazza ha finto uno stupro, e ha indicato in due ragazzi nomadi i suoi aggressori inesistenti. Quel che è successo lo sappiamo. Nessuno di noi si è chiesto, appresa la falsa notizia, se i rom fossero veramente colpevoli. E nessuno, dopo la smentita clamorosa, ha fatto un passo indietro. Ci si è chiusi in un vergognoso silenzio. Che strano popolo, quello italiano: ci mette un attimo a scaldarsi, a dare alle fiamme quattro baracche da pezzenti. Poi subisce, passivo, vent'anni di soprusi governativi, leggi che condannano alla povertà pensionati, precari e classe media. La caccia allo zingaro è troppo più forte di una pensione a 71 anni".
Alex T.
Commenti (92)
Carmelo Di Stefano
11 dicembre 2011 alle ore 14:34Perché la gente, invece di prendersela con i ROM per una faccenda privata, non se la prende con i politici per delle faccende pubbliche? Strano paese, l'Italia...
Matilde Conte
13 dicembre 2011 alle ore 11:39Non preoccuparti che una cosa non esclude l'altra.
Ce la prendiamo anche con quegli altri zingari (perchè sempre ladri sono) dei politici, nella fattispecie: I CAMPI ROM popolazione che dovrebbe essere nomade per natura, noi la rispettiamo ed è proprio per questo che devono sostare massimo 15 gg. sotto la casa dei politici che ovviamente tanto li amano e poi fuori dalle balle a derubare altrove.
Steffen Goldberg
11 dicembre 2011 alle ore 15:14Italiani un popolo di vecchi, codardi ed ignoranti....!!!!
Paolo B.
11 dicembre 2011 alle ore 15:20La stessa mentalità dei vili, purtroppo: "Duri con i deboli e mosci con i potenti"
Insomma come un Monti qualsiasi, cioè un esperto... italiano ! :-)
Buona domenica di avvento a tutti e in particolare a coloro che per 17 anni hanno creduto a babbo natale!
liliana g.
11 dicembre 2011 alle ore 15:45ho segnalato anch'io questa notizia non appena l'ho letta e sapete cosa ho raccolto nei sottocommenti? solo la solita vecchia e trita polemica zingari sì zingari no, sono bravi, sono cattivi, sono così così, e nessuno che ha colto la contraddizione che invece salta all'occhio subito, che è quella di un popolo che si indigna a comando seguendo i più bassi istinti razzisti, pronto a dar fuoco a 4 poveracci, ma non alza un dito per difendere la propria vita e quella dei suoi figli da 4 burocrati che si arrogano il diritto di decidere per loro, che in nome dei loro sporchi interessi fanno strame di intere classi sociali, senza farsi nessuno scrupolo di gettarle nella disperazione.
stefano
11 dicembre 2011 alle ore 16:01Ieri sera ho scritto alla redazione de: LA STAMPA:
La libertà d'informazione non va limitata in alcun caso, ma un'articolo come quello di Massimo Peggio, (Mette in fuga i due rom che violentano la sorella) in cui viengno anche indirettamente citati i Rom su di un fatto di atroce cronaca, il più orrendo dei delitti, per gettare discredito, mi sembra una sorta di invito al linciaggio, ad azioni di violenza razziale nell'immaginario collettivo.
Chi scrive sui giornali, dovrebbe avere un rigore morale e di coscirenza nel cercare onestamente la notizia, per esporla il più obiettivamente possibile...
Il sig. Peggio si vergogni!!!
Questo mio scritto nn è apparso tra le lettere al giornale...
Oggi però il giornale chiede scusa..
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/433907/
matteo spampanato
11 dicembre 2011 alle ore 16:14L'incendio al campo rom di Torino è sicuramente un atto da condannare duramente,ma in egual misura mi indigna il fatto che nel nostro Paese ancora oggi è permesso nella totale indifferenza delle Istituzioni a delle povere persone vivere in delle condizioni disumane.
Avvelenato
11 dicembre 2011 alle ore 16:17Domanda provocatoria: vi siete mai chiesti come fanno i Rom, che apparentemente vivono di elemosina, a permettersi Mercedes ultimo modello, rolex, oro in tutte le sue forme e dimensioni??
No perchè se fare l'elemosina rende così tanto allora anche io abbandono gli studi e mi metto agli angoli delle strade.. siete davvero così convinti che siano proprio così innocenti e tutta brava gente?
P.s. detto questo, condanno la barbarie degli incendi, che non fa altro che aumentare l'odio razzista, però veramente mi piacerebbe che anche questo popolo sapesse integrarsi, non vivere come fanno ormai da sempre nelle baraccopoli!
Luigi
11 dicembre 2011 alle ore 16:27E se fossero stati colpevoli, allora? Sarebbe stato giusto dare a fuoco le baracche di tutto il campo?
Forse che quando un italiano stupra un'italiana la gente va a dar fuoco alla casa della sua famiglia o dei suoi cugini o addirittura dei suoi vicini?
Qui non c'entra niente la colpevolezza o meno, questo è razzismo allo stato puro. Senza togliere niente al ripudio della violenza sessuale, che qui non c'è stata ma questo è ininfluente.
Francesco L.
11 dicembre 2011 alle ore 16:30Condanno completamente l'azione che pochi razzisti repressi hanno compiuto ai danni del campo rom. E' anche vero che questi finti nomadi (giacchè una volta stabiliti presso una baraccopoli ci restano per generazioni) sono un problema ed un costo per ogni cittadino italiano. Perchè mai continuiamo a pagargli (a mezzo tasse ovviamente) corrente elettrica, gas, acqua, spazzatura e pure alcune volte le baracche o addirittura gli appartamenti dove vivono??? perchè se io vado in vacanza il campeggio me lo devo pagare, e loro, che in vacanza ci stanno per una vita intera, ce l'hanno gratis?? ed ancora, facciamo un po' più di controlli, come è possibile che loro girino con macchinoni senza fine ed io (povero dipendente statale tassato e ritassato e tassato ancora) ho una macchinetta scassata che non riesco a cambiare? A me il dubbio rimane...facciamo proprio tutto quello che dovremmo?
Luigi
11 dicembre 2011 alle ore 16:40Hai mai provato ad essere rom e cercare lavoro? Non ti prendono da nessuna parte.
Qualche tempo fa una rom stanziale era stata assunta in una mensa scolastica: i genitori si sono sollevati in massa perchè non la volevano. Eppure abitava in una casa e tentava di avere un lavoro onesto come tutti...
Federica Maltese
11 dicembre 2011 alle ore 17:22Vorrei sapere perché si usa sempre, a proposito dei Rom soprattutto, la parola "integrazione". Perché ci riesce così difficile, a noi supercittadini, che qualcuno non voglia vivere come noi, con i nostri modelli abitativi e sociali. Ci sono ancora popoli nomadi al mondo - ancora per poco -: perché tutto quello che non si omologa diventa immediatamente "non integrato"? Perchè ci lamentiamo di pagare le tasse per quattro Rom in una baraccopoli e poi si sta zitti mentre la nostra classe politica si compra ben più che un attico, con le nostre tasse? Insomma, qualcuno diffonda la notizia che i parlamentari vanno in giro a stuprare le vecchiette, se questo serve a scatenare un movimento collettivo!
antonio carrino
11 dicembre 2011 alle ore 17:40ma di cosa stai parlando???io onestamente non ho nulla contro il nomadismo.....peccato che rubino,sfruttino i loro stessi figli costringendoli a rubare e a fingersi storpi....cosa diresti se un italiano facesse la stessa cosa con suo figlio di 5 anni? chi ha incendiato il campo è un criminale...ma usciamo dall'ipocrisia della difesa della "cultura" rom a meno che con la scusa della cultura non sia tollerato tutto!!!!potrebbero vivere nomadi? senza rubare o delinquere? se fosse possibile ne sarei felice per loro!!
dario del sogno
11 dicembre 2011 alle ore 17:24Che schifo i fatti di torino... vomito razzista !
ed ora visto che i rom non c'entravano niente - che cosa faranno ? una colletta per risarcirli ?
Stupide larve decerebrate !
gi s.
11 dicembre 2011 alle ore 17:29Allora qui bisogna cercare di capire cosa si può
fare per fermare questi che si vogliono fare
giustizia da soli, o altrimenti non se ne esce
Questo gruppo di persone mosse da odio, da razzismo
o da disturbo per avere dei nomadi così vicino hanno
fatto una manifestazione,dopo aver saputo dello stupro alla ragazza.Fino a qui ci può anche stare,ma che poi alcuni di loro vadano ad incendiare le baracche dei rom senza aspettare di sapere con certezza come erano andati i fatti rischiando di fare una strage di chi niente centrava.QUESTO è TROPPO.
ALLORA -- PER PUNIRE QUESTE PERSONE DOVREMMO USARE
IL LORO METRO DI GIUDIZIO DELLA GIUSTIZIA.
GLI STESSI LI MANDIAMO AD INCENDIARE LA CASA DELLA RAGAZZA CHE HA MENTITO,POI DOVRANNO INCENDIARSI DA SOLI LA LORO CASA. -- QUESTA è LA RISPOSTA ALLA LORO GIUSTIZIA. OCCHIO X OCCHIO DENTE X DENTE
GI. S.
democratico b.
11 dicembre 2011 alle ore 18:11Invece di proclamarti giudice, portatene a casa un paio di familie rom, mettile nel giardino e alla sera radunati con loro.
gi s.
11 dicembre 2011 alle ore 19:55sai democratico da Milazzo,io non mi sono eretto a giudice, ma quando si usa la legge del taglione le cose non vanno mai bene
quanto a portarmeli a casa....
ADESSO MI INCAZZO E TI DICO MEGLIO RADUNARMI CON I ROM CHE CON QUEI DELINQUENTI MAFIOSI CHE CI AVETE MANDATI DALLA SICILIA E CALABRIA QUI A LONATE POZZOLO E DINTORNI
Carl
11 dicembre 2011 alle ore 17:38Non mischiamo le acque,pero basta essere buonisti i Rom culturalmente trovano lecito prevaricare qualsiasi convivenza civile,facendo del furto un normale comportamento.quindi basta con questo buonismo a tutti i costi.
Hanno rotto le palle,provaci tu a vivere a contatto di un campo nomadi,purtroppo io sono obbligato.come dice un comico savonese,e facile fare il bulicio
col culo degli altri.stammi bene .a dimenticavo,tu di pensione prenderai la minima. Vero.
gi s.
11 dicembre 2011 alle ore 18:06E PER TE VALE COME QUELLO SOPRA
Peppo del Po
11 dicembre 2011 alle ore 17:49I Rom .....
A me personalmente hanno rubato la Roulotte davanti a casa e rintracciata dopo anni guarda caso in un campo dei loro.
Come se non bastasse ho subito 5 furti in azienda di cui uno con ripreso il Rom con la videocamera e catturato ad un casello dell'autostrada, in un altro mi hanno rubato 1.000 litri di gasolio ed il camion usato poi per fare un furto in una azienda di tubi di rame.
Tutte brave persone e poverini, poverini, lasciarli vivere in quei luridi campi anche se loro non hanno nessuna intenzione di cambiare ....
Buonismo del cazzo. Certo non è incendiando i campi che si risolve il problema, ma non mi si dica poverini. Voglio vedere se uno di questi buonisti pietosi si trovasse svaligiata la casa e devastati i suoi beni cosa penserebbe dei Rom una volta che scoprisse sono loro ad avere fatto stò danno.
Meditate gente prima di parlare.
gi s.
11 dicembre 2011 alle ore 18:01e dei tuoi amici berlusconi e bossi non dici quanto ti hanno rubato . solo con le frequenze MILIONI e SONO ANCHE TUOI GIà MA NON SONO ROM QUELLI SONO: UNO MAFIOSO E L'ALTRO LAZZARONE. FURBI!!!!!!!!!!!!!!!
bob aceti
15 dicembre 2011 alle ore 08:10toc toc c'è qualcuno li dentro?!
mai sentito parlare del premio per la pertinenza degli interventi?!
certo! tutto poi dire!
però se mi invita a cena della tua azienda
di certo non comincio parlare ad alta voce:davanti tutti i presente: " o? come è stata la trombata con l'impiegata il fine settimana scorso sulla roulotte rubata?!"
cioè qando ci vuole ci vuole!
con queste affermazioni dagli scesi dal pero
e questa innnocenza
intoccabile!
marina b.
11 dicembre 2011 alle ore 18:22il razzismo esplode forte e non basta le scuse della stampa per il titolo del giornale di ieri...ammetto che non mi stanno simpatici,ma dare fuoco al rischio che morissero bambini mi sembra un kaliyuga in arrivo totale...la violenza non porta mai nulla di buono ,una disobbedienza civile si
italiani sveglia non sono i rom quelli da combattere ma i politici e tecnici che stanno adesso in parlamento
KatiaC.
11 dicembre 2011 alle ore 18:53Direi che quanto è successo è discutibile, ma diventa comprensibile vivendo e conoscendo la realtà attuale di una città come Torino. Città che non è quella tutta suoni e luci dipinta nelle agiografie buoniste viste in televisione, ma è ormai una città di realtà lavorative perdute e convivenze sempre più difficili. Torino è ormai la città dello spaccio a cielo aperto, di furti perpetrati in pieno giorno e mai perseguiti e ormai, per rassegnazione,neppure denunciati. Una città di etnie in guerra fra loro per lo spaccio e la prostituzione. Ultimamente gli omicidi e le violenze ad opera di stranieri e fra stranieri, sono una realtà quotidiana con cui i torinesi devono fare i conti. Così come devono fare i conti con i furti nei cantieri e nelle abitazioni ad opera di Rom. A molti di loro in passato sono state offerte in passato delle case popolari, nella speranza di un'integrazione. Case che sono state puntualmente devastate e riaffittate abusivamente ad altri Rom. Accanto alle roulottes, che quasi sempre servono per nascondere e fare sparire la merce rubata, viene sempre creata un'ennesima discarica abusiva, anche davanti ad uffici pubblici con accesso di persone anziane e disabili, cosa per la quale più volte mi sono trovata a richiedere l'intervento della forza pubblica. Condanno come ho detto, la violenza, ma per favore, non continuiamo a difendere persone che sono indifendibili, e di cui l'Italia e la UE dovrebbe finalmente decidersi a regolamentare gli ingressi e gli stazionamenti, invece di continuare a chiudere gli occhi. La paglia accanto al cerino acceso inevitabilmente finisce per prendere fuoco.
Gabriele Alfano
11 dicembre 2011 alle ore 18:55ho l'impressione che tanto razzismo serpeggi anche nel nostro movimento.
sento dire da attivisti convinti che la camorra esiste fin dal 1400, che è orgoglioso di non aver mai messo piede a napoli, che nel meridione l'italiano l'abbiamo imparato solo negli anni '50 (ignorando che è stato inventato alla corte di federico II nel duecento) e castronerie simili.
l'antidoto a tanti mali del sud, poi, sarebbe il federalismo, ma guai a parlare di rosmini: il federalismo per tanti attivisti significa mantenere il sud in una federazione, ma con la tariffa (se spendi più di quello che ti do, fai la fame).
insomma abbiamo molto da discutere.
orfeo nitrebla
12 dicembre 2011 alle ore 00:34PERCHE' IN 150 ANNI NON ABBIAMO DISCUSSO
ABBASTANZA?
angelo f.
11 dicembre 2011 alle ore 19:23Siamo abituati a are di tutta l'erba un fascio,ma queste etnie di rom non sono tutte cattive,in mezzo al marcio c'è chi vuole vivere onestamente,ma essendo un popolo con una loro cultura,per loro è diicile integrarsi e vivere come noi italiani: loro amano vivere nelle roulotte,nei campi con le tende,amano girare e vivere dove capita, però non è giusto raggiungere l'apice del razzismo. Già,concordo a pieno con chi ha postato nel blog la notizia,perchè noi italiano mandiamo in fiamme un campo di rom e non ci pieghiamo e umiliamo per manovre sanguisuga che impoveriscono tutti quanti; In poche parole, chi se ne fotte se io sto più bene di te? Chissà,fra non molto faremo la fine di questi popoli,a vagare senza casa e futuro in giro per l'europa, quindi meglio tenerseli buoni,hanno molto da insegnarci in fatto di sopravvivenza.
Jessica Rapetti
11 dicembre 2011 alle ore 19:30Concordo con il commento di Katia C. Chi non vive a Torino non si rende minimamente conto della situazione che ha fatto scaturire questo gesto, sicuramente barbarico, ma portato da una esasperazione arrivata ai livelli massimi. La notizia del presunto falso stupro, è arrivata a pochi giorni da un'altro atto barbarico perpetrato presumibilmente dai rom.
Si sta infatti indagando nei campi rom per la morte di un bambino di 7 anni, falciato insieme al papà e alla mamma, sulle strisce pedonali da un'auto pirata, probabilmente guidata da Rom.
Poco tempo fa, un rom ha ucciso un venditore ambulante del mercato, padre di un bambino piccolo, per futili motivi, un altro ha accoltellato un povero cristo in pullman "perchè gli andava", e così via. Abbiamo avuto omicidi e crimini, tutti in breve tempo l'uno dall'altro e a cielo aperto, e tutti perpetrati da rom e\o rumeni. C'è una situazione che ha poco di idilliaco, e che i torinesi non sopportano più. Da lì ad andare a bruciare loro le baracche ce ne vuole, ma non mi sento di condannare nemmeno l'esasperazione a cui ha portato la vera causa di tutto: una cosiddetta "giustizia" non applicata ai reati in corretta misura. E vale per i Rom, come per gli italiani. Va applicata la legge.
Invece capita che uno (Rom) che falcia, uccidendoli, 4 ragazzini in strada e scappa, si fa i domiciliari in un residence fronte mare,oppure che stragi come quella di Ustica vengano archiviate senza colpevoli.....non dovrebbero succedere cose come questa e nemmeno cose come il rogo appiccato al campo nomadi. Il problema è l'esasperazione. Se continuano a fare le tre scimmiette i pezzi di m. che stanno al governo, non si stupiscano poi se a Equitalia arrivano pacchi bomba.....è solo il risultato di cosa è stato seminato finora. Chi semina vento raccoglie tempesta. E la loro sarà uno Tsunami se continuano così....
giampiero fiore
11 dicembre 2011 alle ore 20:09CAPRE E CAVOLI NON VANNO D'ACCORDO! Mischiare il pacco bomba a Equitalia con l'incendio al campo rom mi sembra un'operazione fuorviante! Se gli "esasperati" che hanno attentato alla vita dei rom incendiando le loro baracche volgessero il proprio sfogo verso il pezzi di m. del governo (come dici tu)non si potrebbe dare loro dei razzisti. A parer mio, invece, l'incendio al campo rom di Torino è proprio la cartina di tornasole di questo Paese, la cui prevalenza razzista emerge appena succede un fatto del genere.
Alessandro x ()
11 dicembre 2011 alle ore 22:45sono pienamente d'accordo. aggiungerei che questo è solo l'inizio, a quando linciaggi e aggressioni tra differenti classi sociali? tutti contro tutti, è quello la direzione in cui stiamo andando
Stefano Cecchin
11 dicembre 2011 alle ore 19:30questo è il risultato che si ottiene seminando odio a piene mani e disprezzo per "l'altro", senza nemmeno preoccuparsi di prendere la mira. E' fracile sparare nel mucchio, ci si prende e si fa bella figura con i propri simili. Meditate, gente, meditate....
fabrizio castellana
11 dicembre 2011 alle ore 19:46Credo che Torino sia una città in crisi economica forte, a causa del crollo della fiat e relativo indotto.
Improvvisamente migliaia di stipendi sono saltati, e quindi ogni mese milioni di euro non possono più essere spesi, e trascinano nella crisi tutta la città.
E come insegna Londra, la crisi economica, superati certi livelli scade facilmente in rivolta sociale.
Quando l'onda della crisi sarà arrivata con tutta la sua forza, distruggerà moltissimi equilibri, cosa che produrrà un sacco di rabbia.
E questa rabbia ha poche possibili vie per sfogarsi
luca calabrese
11 dicembre 2011 alle ore 19:51Gli zingari portano soldi alla caritas. Non ce li leveremo mai dal cazzo.
Stefano Paoli
11 dicembre 2011 alle ore 20:08Il problema del popolo italiano è semplice: si chiama ignoranza.
E in questa grassa ignoranza viene mantenuto.
Per interesse.
angelo f.
11 dicembre 2011 alle ore 21:58Ma nemmeno gli imbecilli riescono a dire questa stronzata, che gli zingari portano soldi alla caritas. Da dove lo deduci? Forse lavori alla caritas?
Mirko Baglione
12 dicembre 2011 alle ore 00:17Caro furbo,
prima di scrivere contro la Caritas abbi rispetto di chi per essa lavora, da volontario, anche per il tuo bene, perchè non si sa mai cosa può succedere nella vita, magari in futuro avrai bisogno anche tu della mensa Caritas.
stefano b.
12 dicembre 2011 alle ore 13:42IO HO LAVORATO PER LA CARITAS E ME NE SONO ANDATO VIA SBATTENDO LA PORTA E NON CI RIENTRERO PIU ...
QUANDO VENIVANO ESTRACOMUNITARI SPECIE NERI
CI DAVANO DI TUTTO MA QUANDO ARRIVAVANO ITALIANI ...LI MANDAVANO VIA A MANI VUOTE
ED ERANO GENTE DEL PAESE E SI SAPEVA COME ERA LA LORO REALE VITA
QUESTE DISCRIMINAZIONI TRA POVERI SONO UN DISGUSTO
CHE MI HA NAUSEATO
IO SPERO SOLO CHE QUELLO DEL MIA ZONA FOSSE SOLO UN CASO ISOLATO.... MA PER IL RESTO IO
LA CARITAS PUO MORIRE DI FAME
democratico b.
11 dicembre 2011 alle ore 20:57X gi.s
Non mischiare le cose.
DOMENICO DATTILO
11 dicembre 2011 alle ore 21:20La verità....
forti con i deboli e deboli con i forti!!!
proprio come fanno i CODARDI
siano essi AL GOVERNO che se la prendono con i pensionati salvando le banche...
o come coloro che vanno ad appiccare incendi in un campo ROM...
CODARDI GLI UNI E GLI ALTRI SENZA SE E SENZA MA!!!
luigipanozzo
11 dicembre 2011 alle ore 21:27sono stufo di sentire discorsi moralisti,i campi rom vanno bruciati e basta,sono esseri dannosi e inutili in una societa civile e non cambieranno mai.
angelo notav
11 dicembre 2011 alle ore 21:41ma la polizia dovera, forse era troppo stanca dopo il turno al non cantiere tav a lanciare pietre anche ai giornalisti o a sparare in faccia lacrimogeni e le restanti forze impegnate allo stadio comunale per la partita? praticamente a divendere gli interessi di lor signori
Gabriele Alfano
12 dicembre 2011 alle ore 19:06scusa, ho cliccato per sbaglio la segnalazione del tuo commento.
Josef Dzugashvili (stalin)
11 dicembre 2011 alle ore 21:54'CI' è bastato poco?
La tua sembra la voce del Padrone..
Il Padrone, mentre ci infligge la solita mazzata,
cerca di sviare l'attenzione, facendo di un fatto di cronaca, di una storia di teppismo, nientemeno che un episodio che CI caratterizza tutti!
Siamo tutti razzisti e teppisti!
Mazziati (con la manovra economica) e poi anche cornuti! Così non gli viene la voglia di protestare, con il senso di colpa che hanno...
Coco Fiandrino
11 dicembre 2011 alle ore 23:01Questo tipo di razzismo non mi sfiora nemmeno, leverei quel "Nessuno di noi si è chiesto...".
Non generalizzare e sempre buona cosa, soprattutto nei confronti di chi cerca di essere il più possibile obiettivo e che quasi istintivamente riesce ad annusare l'inghippo da lontano.
E' vero i coglioni a questo mondo sono tanti, i stup! come si dice a Torino con una definizione leggera del concetto di stupido, però tanti non vuol dire tutti.
Coco Fiandrino
11 dicembre 2011 alle ore 23:06Italiano o no, è sempre facile prendersela con i poveri soprattutto se sono anche "diversi" soli e pochi.
Maledettamente SOLI.
orfeo nitrebla
12 dicembre 2011 alle ore 01:10MALEDETTAMENTE PARASSITI DALLA NASCITA
FINO ALLA MORTE. HAI MAI VISTO UN ZINGARO
ANDARE A LAVORARE?
matilde conte
13 dicembre 2011 alle ore 11:28Riprenditi.....
Pietà e comprensione per chi ama il suo prossimo. Liberissimi di vivere come vogliono e si rispeterebbero per questo ma non alle spalle dei poveri diavoli che lavorano dalla mattina alla sera.
Luca D.
11 dicembre 2011 alle ore 23:36Semplice IGNORANZA. Solo quello. Per quanto ritengo altamente discutibili i
propositi del popolo ROM in quanto se lavorasse e pagasse le tasse come
tutti gli altri extracomunitari, avrebbe sicuramente più credibilità, in
questo caso non doveva essere coinvolto. Invece si è pensato subito a fare
fiaccolate. Abito a 200 km e il telegiornale, prima della manifestazione
aveva annunciato che le perizie mediche avevano constatato il rapporto
sessuale ma non la violenza, io da casa avevo già qualche dubbio in merito
che poi si è rivelato vero, come mai gli stessi genitori a cui il referto
sarà stato notificato sicuramente molto prima ha pensato subito a fare una
manifestazione??? SOLO BECERA IGNORANZA! Capisco la situazione di
contingenza in cui vive il popolo torinese e, come ho scritto prima, NON
CONDIVIDO PER NIENTE gli stili di vita di tale popolo e soprattutto la
assurda tolleranza delle istituzioni in tal senso, ma in questo caso i ROM
non c'entrano. Ora, grazie a degli ignoranti si possono temere ritorsioni.
E' soprattutto questo che avrebbero dovuto pensare le "aquile" che hanno
compiuto questo gesto, perché sappiamo di che pasta sono fatti!
libero pensiero perciò pazzo
12 dicembre 2011 alle ore 00:05i rom vengono dall'india .... sono popolazioni nomadi arrivata dall'india 5 secoli addietro attraversando la russia.
Una parte dei rom si è civilizzata e c'è getne tra noi che ha magari un bisnonno rom senza manco saperlo.... c'è una parte di rom che non ha voluto adattarsi ma si è chiusa in uno stile di vita altamente PARASSITARIO!
Io non sono per ammazzare tutti i rom ma sicuramente per vbuttare fuori a calci nel culo dall'italia intanto quelli che non mandano i figli a scuola e poi quelli che non vogliono pagare le tasse!
poi comincerei a pungi in faccia quelli che vivono rubando e saccheggiando tutto quel che trovano....
Ecco alla fine forse si otterebbe lo stesso risultato che hanno ottenuto quei grezzoni di torino senza passare da bestie......
E' stata una guerra di bestie di una razza contro bestie di un'altra razza perfettamente in linea con la legge animale.
stefano b.
12 dicembre 2011 alle ore 01:34E VERO QUELLO CHE DICI MA OGNI PERSONA E UNA PERSONA
NON ESISTONO POPOLI CRIMINALI E POPOLI ONESTI
VENGONO ERRONEAMENTE CONSIDERATI COME RUMENI
CEAUSESCO IN ROMANIA
a differnza di molti democraticie lui era un sanguinario e dittatore
dimostro che l uomo fa la differnza
lui che era un dittatore il cattivo
diede una parte della romania ai rom come loro terra ...per fermarsi
ma a differenza di noi
gli disse anche quello che gli sarebbe sicuramente successo se avessero continuato a fare QUELLO CHE FACEVANO abitualmente......
gli ha dato l oppurtunita di essere COMEcittadini rumenu con diritti
MA SE VOLEVANO FARE I ZINGARI LIBERO DI NON RISPETTARE LE LEGGI VIGENTI.....
SAPEVANO QUELLO CHE ANDAVANO INCONTRO
E IL PROBLEMA DEL ITALIA
ABBIAMO UN PERBENISMO A SENSO UNICO
ABBIAMO STRANIERI TOLLERATI E STRANIERI NON TOLLERATI
BASTEREBBE OBBLIGARLI A RISPETTARE LE LEGGI ITALIANE
E SE NON LO FANNO ALLORA VIA (DOPO IL CARCERE) A CALCI IN CULO DAL ITALIA
MA SOLO SE HANNO LA REALE POSSIBILITA
DI INTEGRARSI
SE LA RIFIUTANO PERCHE VOGLIONI VIVERE
A MODO LORO
FORA DEI BALL
MA ALLORA AVREMMO LE NOSTRE VERE RAGIONI..
MA
PRENDERE TUTTI PER LA COLPA DI UNO....
Liberocentauro
12 dicembre 2011 alle ore 09:00Certo, certo, mandar fuori dalle palle i Rom a calci nel culo, che rubano va bene ma casta politica e chiesa no?
Gli animi si scaldano quando si parla di stranieri, in particolare extracomunitari, sicuramente perché è più facile prendersela con gente che diritti non li ha. Guai a toccare gli interessi della chiesa e dei parlamentari...a l'italico individuo mancano le palle. 17 anni di Berlusconi e nessuno ha fatto NIENTE! Ci è voluta la comunità internazionale a far cadere quella specie di governo Berlusconi. In parlamento e senato abbiamo MAFIOSI, condannati ma ancora col culo sulla poltrona....e pensa che li paghiamo profumatamente. Quindi direi...prima di chiedere ad altri di lavarsi le mani, faresti meglio a lavare le tue. Pregiudizi col razzismo è una miscela micidiale per la società civile e noi italioti ne siamo ben lontani.
Carmelo Di Stefano
12 dicembre 2011 alle ore 12:03Sei solamente un povero razzista ignorante. Ogni persona è quasi ovunque uno straniero, eccetto a casa sua, purtroppo. Vai una volta fuori dall'Italia, e poi vorrei vedere se ti piace essere preso a calci nel sedere per il semplice fatto che sei un italiota.
Zawardo Z.
12 dicembre 2011 alle ore 00:43E' assurdo si, che ci sia necessità ancora di pretesti (veri o falsi) per fare quello che va fatto, anzi che andava fatto decenni fa.
Aldo
12 dicembre 2011 alle ore 00:56Io sono indignato: possibile che nessuno se la prenda con questa stronzetta sedicenne che si fa sbattere dall'amico e poi per fare la santa dice una balla e per colpa sua va a fuoco un campo nomadi, devono intervenire le forze dell'ordine e quasi ci scappa il morto..
Qui oltre al razzismo nei confronti dei rom vi siete dimenticati di trattare l'altro grande problema! La falsità e il menefreghismo di questa ragazza. Se fosse mia figlia mi vergognerei di me e di lei! Che schifo!
erku`l puaro'
12 dicembre 2011 alle ore 23:17Purtroppo sono tanti gli stronzi e le stronze che per pararsi il culo scaricano la colpa sul primo che passa. E non parlo solo di questo caso. Sapeste quante merde sono tra di noi...e molto piu' vicine di quanto non immaginiamo.
Saluti.
Monsieur Erku`l Puaro`
Alessandro
12 dicembre 2011 alle ore 02:02Veramente questo episodio e' la cartina al tornasole di una certa Italia.Questo e' il motivo per cui non voto da tempo,mischiare il mio a quello di questa gentaglia sarebbe svilirlo.
Non ci dobbiamo nascondere che nella nsotra Italia ci sono milioni di esseri del genere,pronti a prendersela con il piu' debole,forti della loro ignoranza e con lo scudo di una vita da sfigati.Gli stessi che scendono nelle piazze per qualche stupita squadra di calcio,sono sempre loro,con i loro sguardi ebeti e la loro ignoranza,capaci di attaccare solo quando sono 10 a 1.Churchill diceva benissimo affermando che il miglior argomento contro la democrazia rappresentativa e' un colloquio di 5 minuti con l'elettore medio.Il grande problema e' che questi tizi fanno piu' figli di altri.Molti di questi teppistelli,c'e' da scommeterci, sono appartenenti alle famiglie "disagiate e numerose".Quelli per cui non verserò mai una centesimo di tasse,perche' e' giusto che muoiano di fame,loro e i loro figli numerosi.Occhi per occhio.
carlo martis
12 dicembre 2011 alle ore 09:23Italianiiii!!! Svegliamoci... il governo s'aprofitta di noi perchè non siamo un popolo unito non solo da nord a sud ma addirittura da un paesino all'alto facciamoci un esame di coscienza e per una volta stiamo tutti uniti, come dice GRILLO, e una guerra e dobbiamo combatterla...oppure non facciamo nulla perchè ci sta bene cosi?
Raffaella L.
12 dicembre 2011 alle ore 12:38Condivido pienamente il tuo pensiero!!!!
Diego Rossi
12 dicembre 2011 alle ore 09:47Mettetela così...
Tra cittadini italiani e di origine italiana la fuori siamo 60.000.000 circa, 10.000.000 circa con doppia cittadinanza o cittadinanza italiana...
Spesso anche noi siamo invisi alle popolazioni che ci ospitano, ok? Mi seguite...
Spesso anche contro di noi ci sono stati tentativi di linciaggi, sia in Europa (da ultimo quel ragazzo del nord messo su una sedia a rotelle per sempre e massacrato solo perché italiano)sia nelle americhe...
Vi pare giusto massacrare una etnia per le colpe degli individui?
Se lo facessero a voi, come è stato fatto a tanti italiani in giro per il mondo?
Che direste mentre vi tagliano la gola o vi bruciano?
Lo trovereste profondamente ingiusto, no?
Ecco...
elena m.
12 dicembre 2011 alle ore 21:53Embe, diciamo che se io non ti faccio niente e tu mi tagli la gola, si ... lo trovo profondamente ingiusto.
Ma se io ti entro in casa e ti rubo l'argenteria, tu trovi inguisto darmi una legnata in testa?
O se ti chiedo insistentemente l'elemosina, trovi ingiusto darmi un calcio in culo?
e se ti punto un coltello alla schiena trovi ingiusto invocare il mio arresto?
Premesso questo... la violenza genera violenza, cosa ci si aspettva?
L'accusa, questa, era infondata, e ingiustificata in ogni caso la è violenza assurda che ha generato.
Ma tutte le angherie, soprusi, furti e violenze impunite? ti prego non dire che gli zingari sono innocenti, non se ne può più di buonismo sciocco.
Era o no un campo ABUSIVO? abusivo significa o no che non doveva esserci? significa o no che alcuni torinesi hanno fatto, nel modo più sbagliato, quello che lo stato avrebbe dovuto fare molto tem po prima (smantellarlo)?
Moreno Bettega
12 dicembre 2011 alle ore 11:49Che dire non fa una grinza.
Luigi F.
12 dicembre 2011 alle ore 12:58Torino....
La frequento da 20 anni. Proprio visitandola ogni mese, ne ho visto anno dopo anno il decadimento.
Cosa vi aspettate da una città che sta diventando la Detroit d'Europa?
Andate anche solo su Wikipedia a leggervi il degrado dell'altra grande capitale dell'auto
Torino è morta!!
Torino non ha nemmeno i capiclan delle città meridionali a dettare legge nei quartieri, a offrire quel pò di sicurezza che la famiglia Santapaola, o la famiglia Rampulla, assicurano sui LORO territori... (è una provocazione, meglio scriverlo)
Già... con migliaia di Poliziotti, Carabinieri, Vigili, GdF, Militari... Tutti chiusi nelle loro caserme.
Torino è preda di spaccio, stupri, furti, rapine, accoltellamenti, regolamenti di conto a colpi di machete.
Qualche tempo fa, in una faida fra ROM, se non sbaglio uno di loro è stato bruciato vivo!
Queste scene credevo si svolgessero solo nelle favelas sudamericane (guardatevi il film brasiliano "Tropa de Elite", la scena quando infilano un ragazzo in una pila di copertoni e gli danno fuoco!), ed invece un giorno esci per comprare quel poco che lo stipendio ti permette, per moglie e figlio che ti aspetta a casa per Natale con un pacco con il fiocco, e per 50 euro, per un parcheggio, per un'occhiata, per esserti trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato... sei fottuto.
E allora ti chiudi in casa. E Torino peggiora ancora di più.
A Torino, la sera, non c'è un ca.z.z.o da fare, è il deserto rispetto alla Torino di 20 anni fa. E mio suocero mi dice che è "la morte civile" rispetto alla Torino anni 60
Cosa vi aspettate in una città che sta chiudendo i battenti? Triste, malinconica, impaurita, scollata, con pochi soldi?
Solidarietà, accoglienza? Ma anche ordine? Vigilanza? Controllo? Rigore?
No signori, Torino "non è una città per vecchi", Torino segue la scia di Detroit.
Io vivo a 50 km, neanche un'ora di macchina. E Torino e quello che ne verrà fuori quando finiranno gli ammortizzatori sociali, mi fa paura!
Diego Rossi
12 dicembre 2011 alle ore 14:19Torino è la città con più locali del paese, è pericolosa perche i giovani la sera ubriachi danno di matto e sconvolgono la città...
Come recenti articoli hanno più volte confermato.
In quel delirio generale è logico che anche i delinquenti ne approfittino..
Ma le assicuro che è molto più vivibile di Napoli, Ny, Londra e Parigi e Roma, dove lì si che ci scappa il morto con cadenza regolare, se non giornaliera....
yuva m.
12 dicembre 2011 alle ore 14:40Be forse con i morsi della fame ed i creditori sulla porta qualche talianuccio avrà il coraggio di puntare il dito nella giusta direzione..
Luigi F
13 dicembre 2011 alle ore 10:25E' più vivibile di Parigi o New York... lo accetto, le ho visitate sol da turista e non posso esprimere opinioni.
Ma sta diventando pericolosa e peggiorando a vista d'occhio rispetto alla Torino di qualche lustro fa.
Ed il peggioramento è esponenziale.
Poi può essere una consolazione il fatto che ci scappi un morto al mese invece che uno al giorno, come probabilmente accade in queste grandi città, che però (va tenuto in conto) con l'area metropolitana superano i 10 milioni di abitanti
Sono stato giovane e alticcio anche io...
Ma non giravo con il machete a tagliare a pezzi gente con cui litigavo (Torino, 29/09/2011)
Poi possiamo anche accettare che la gente giri con un AK47 e tii raffiche dal finestrino per una precedenza non data... e potremo sempre trovare una città (Baghdad ed i suoi kamikaze? Abuja in Nigeria con i suoi scontri etnico-religiosi?) in cui in fondo si sta peggio...
La cosa purtoppo non mi consola.
Diego Rossi
13 dicembre 2011 alle ore 11:24Guardi io torinese DOC da generazioni (secoli) le assicuro che lei non sa di cosa sta parlando..
e mai stato in altre città oltre torino e la sua?
Torino era molto più pericolosa 10 anni fa..
Cso Vittorio e il centro invaso dai tossici e spacciatori...
Prima del famoso Tossik Park...
Famoso si fa per dire...
Luigi F.
13 dicembre 2011 alle ore 13:19Certo... il centro...
Guavda cava... hanno tolto tutti quegli ovvendi spacciatovi dai povtici di Piazza San Cavlo... finalmente si può pvendeve il caffè in santa pace!
A parte che io ho parlato di una frequentazuione di circa 20 anni. Le ricordo che i flussi migratori dall'est sono iniziati nel 1991 (le famose carrette del mare stracolme di immigrati dall'Albania, ricorda?)
20 anni fa si regolavano i conti in strada a colpi di machete per una rissa la bar?
20 anni fa si bruciavano vive le persone?
Ma si vada a leggere qualche dato:
da Repubblica, ultimi dati disponibili: "UN REATO denunciato ogni tre minuti e mezzo: secondo i dati divulgati ieri dall'Eurispes è stata questa in media la frequenza della delinquenza a Torino durante il 2009. Una cifra che ha fatto salire il capoluogo piemontese al terzo posto in Italia.
SONO stati 154.231 i reati denunciati nel 2009 nella provincia di Torino, ovvero 794 ogni 10 mila residenti maggiorenni, 17,6 ogni ora, 422 al giorno"
Io non ho scritto solo di una di una città violenta come Caracas, ho scritto di una città peggiorata, e che sta peggiorando, e se lei vive a Torino se ne accorgerà.
Ho parlato di una città in cui è finito il lavoro. E dove finiscono i soldi c'è poco da stare allegri. La gente s'incazza, e vive di espedienti a discapito dei più deboli.
Lo so che vi rompo le scatole... lasciatemi perdere... parlo a ruota libera... non credetemi.
Ma ripeto, se ne accrogerà, e ve ne accorgerete tutti in Italia, nel 2012
Diego Rossi
13 dicembre 2011 alle ore 18:0330 anni fa in centro sparavano, molto prima degli extracomunitari.
Hanno solo cambiato la manovalanza finale usando gli extra invece che gli autoctoni.
Comunque, se trova violenta torino, cosa penserebbe di NY quando aveva 2500 omicidi all'anno?
Ora sono più fortunelli, solo 500...
enzo degiorgis
14 dicembre 2011 alle ore 11:23Sinceramente mi sembra esagerato la descrizione di Torino da parte di Luigi. Non siamo Rio o a Caracas,il tuo mi sembra terrorismo...
Come tutte le altre città italiane ha problemi di violenza e di disoccupazione. (vedi Roma o Milano)
Stiamo pagando i 100 anni di dominio della famiglia...dove tutto è stato investito in modo unilaterale.
Io ci sono nato e la freguento giornalmente e vi assicuro che non è vero che non c'è "un cazzo da fare"
Rispetto a 20 anni fa e notevolmente migliorata ed a assunto una dimensione europea.(vedere quadrilatero romano ad esempio. 20 anni fa era una zona malfamata)Torino va vissuta e soprattutto amata.
Enzo D
Luigi F.
14 dicembre 2011 alle ore 19:42Caro Diego, ognuno si consola a modo suo.
A Baghdad, ripeto, sono contenti di saltare un giorno ed uno no per qualche kamikaze, o di spararsi tra sciiti, sunniti, cristiani... o di accompagnare i figli a scuola col mitra...
sa perchè?
Pensano che in fondo a Berlino in aprile del '45 si stava peggio.
Ma noi ambire a diventare come Praga o Varsavoa (in classifica le due città più sicure) mai neh?
Consoliamoci sempre con chi sta peggio...
Raffaella L.
12 dicembre 2011 alle ore 13:01Di cosa ci stupiamo? Non andiamo daccordo fra di noi, figuriamoci col resto del mondo, ma non siamo solo noi italiani a essere così, non è una consolazione, è una vergogna. Nei confronti dei rom nutro comunque anch'io una certa intolleranza, odio no di sicuro, ma arrivare a dar fuoco...ma cazzarola come cazzo si fa? Come nazisti? Ahhh, c'è proprio da andarne fieri! Comunque ci sono anche degli italiani maniaci, pedofili, ladri, assassini ecc, quindi è meglio tacere, quello che anche a me stupisce come a Aldo, è il fatto che nessuno abbia fatto un commento su quella stronza! Per colpa di oche come quella poi chi subisce una vera violenza, non viene più creduta. Si è fatto tanto per ottenere qualche briciola di giustizia e tanto ancora c'è da fare e poi ecco che arriva una demente...se fosse stata una mia parente le davo tanti di quei calci nel culo che per un pò avrebbe fatto fatica anche a respirare! Se apri le gambe, visto che non siamo più nel mediowevo,prenditi le tue responsabilità e non rompere i maroni agli altri!
yuva m.
12 dicembre 2011 alle ore 14:33Dici il giusto, nessuno riesce a fare delle critiche
a sta ragazzina molto superficiale e anche pericolosa,considerato ciò che è riuscita ad innescare..!!
Ma è più grave il pregiudizio che si potrebbe creare
nei confronti di una qualsiasi donna dopo aver subito uno stupro, tutto ciò non aiuta certo chi si è battuto per inasprire giustamente le pene nei confronti di chi si sporca con questo gesto infame
che è lo stupro, ancora non si riesce a capire che
noi italiani il nemico lo abbiamo in casa..
Andrea S.
12 dicembre 2011 alle ore 14:51Chissa' come mai non sono affatto meravigliato, gli italiani si odiano gia' tra loro stessi figuriamoci poi come trattano gli "altri"
E se il fatto fosse stato commesso da un italiano gli avrebbero incendiato la casa? non credo...
Che barzelletta l'italia davvero una gabbia di matti.
Luigi F.
13 dicembre 2011 alle ore 13:00No guarda... all'italiano se bruciano casa va ancora bene.
Non di rado ficcano una coltellata, anche mortale, o se donna violentano in gruppo.
E non ne senti notizia.
Fabrizio Favilli
12 dicembre 2011 alle ore 15:23Purtroppo ho passato tutta ieri sera a discutere su facebook con gente che, nonostante tutto, diceva: "in ogni modo è giusto, bruciamoli tutti..." e ancora "loro sono più ricchi di noi perchè rubano", ecc... Mio babbo, quando gli parlo di politica, mi dice di farmi i cazzi miei e badare al mio interesse che tanto in Italia non c'è possibilità di cambiamento perchè la mentalità della gente è ferma al medioevo... A volte mio viene lo sconforto capendo che non posso far altro che dargli ragione...
Gianmarco Catalano
12 dicembre 2011 alle ore 15:34Da cittadino di questo Paese, sono esterrefatto per quanto successo a Torino. L'incendio appiccato ad un campo nomadi è una volgare e primitiva manifestazione di RAZZISMO e VIOLENZA contro la comunità rom; ai danni di quattro baracche che rappresentavano l'umile dimora di persone povere e innocenti. È bastato un falso pretesto per innescare la rabbia xenofoba di un gruppo di barbari, che sembrava covata nell'intimo e pronta a esplodere.
Non credo esistano sanzioni, per i responsabili di questo scempio, che possano cancellare la carica di disvalore e l'inciviltà di un gesto che, inevitabilmente, finisce per macchiare il buon nome di un'intera Nazione. VERGOGNATO E PROFONDAMENTE DELUSO.
Luigi F.
13 dicembre 2011 alle ore 12:49Non basta. Offri asilo ad una loro famiglia.
Telefona alla Caritas di Torino e offriti per ospitare una famiglia ROM a casa tua.
Vivi un tre stanze con la tua famiglia?
Letti a castello!
Che sarà mai davanti alla sofferenza di vivere in una baracca prima, ed all'aperto poi.
Se loro vivevano in una baracca, la tua famiglia + 4/5 ROM potrete sicuramente vivere lo stesso nelle tue tre o quattro stanza.
Oltrepassa lo sfogo sulla tastiera, chiama la Caritas di Torino, fattene inviare 4/5 (senza scegliere, che sarebbe razzista... ti mandano una famiglia a caso, magari mamma papà e tre figli ROM di 30 anni). Hai una figlia di 17 anni? E allora? Vedrai ceh riuscirai a dimostrare che l'integrazione è possibile. Vi darete una mano. farete le pulizie a turno.
Poi posta sul blog la tua bellissima esperienza... ad una settimana, ad un mese, a sei mesi (vorrai mica farlo solo per un limitato periodo?), per tutto il tempo necessario a che i tre figli di 30 anni si siano iscritti ad una agenzia interinale della tua città ed abbiano trovato tre onesti e sudati lavori di facchinaggio ai mercati generali... per poter pagare un affitto per loro ed i loro genitori in un'altro alloggio.
Scrivere non serve, questo paese ha bisogno di atti concreti, di esempi, e mi sembra tu abbia la sensibilità per farlo.
Altrimenti sono solo parole... bla...bla...bla...bala...bla...vergogna....bla...bla...bla...poveri...bla...bla...bla...bla...bla...razzismo...
"Amore, ho finito il post sul Blog di Grillo! E' pronto il tè che abbiamo preso nel negozio equo e solidale oggi, per salavre il pianeta?" Portamelo sul divano che ci guardiamo Ballarò!
Se non prendi una famiglia ROM con te, sei solo uno di quelli che parla parla parla.
Fallo. Dimostraci il contrario.
Io sono convinto che, nell'esempio di cui sopra, dopo 2 settimane tu abiterai nel ripostiglio, dopo 3 settimane tua figlia sarà incinta.
Alla 4 arriverai con un Colt AR 15 (mitra) e lo scaricherai su tutti gli ospiti.
giorgio girolimoni
12 dicembre 2011 alle ore 15:47non ci sono parole, per definire un atto tanto stupido quanto pusillanime.
Siamo forti con i deboli e deboli con i forti.
Vito Cartolano
12 dicembre 2011 alle ore 18:19In relazione alla frase finale dei pensieri in libertà espressi dall'ameno pensatore a cui è stato affidato oggi il blog (la frase è: "La caccia allo zingaro è troppo più forte di una pensione a 71 anni", che diavolo significherà mai...), sarà opportuno precisare quanto:
1) in tempi di crisi, la società in crisi da la caccia ai diversi. Non mi (ci) piace, ma è così;
2)le responsabilità penali sono personali, ma se una società è in crisi, ritorna, nostro malgrado, la giustizia tribale, dove le responsabilità sono collettive e giustizia si fa colpendo a casaccio uno della tribù avversa;
3)direi che nessuno, a parte gli idioti, ce l'ha coi Rom x motivi razziali(non sono una razza, sono un mischio come gran parte degli europei), quanto piuttosto non piace lo stile di vita, che si colloca tra il parassitario e il predatorio, non piace che usino i minori come attrezzo di lavoro, non piace la fuga dalle responsabilità sociali che si esplicita dalla fuga a qualsiasi forma di identificazione e di conseguenza da qualsiasi forma di responsabilità;
4) di conseguenza direi che nessuno può essere classificato razzista perchè non gli piace uno stile di vita tipo "banda della Magliana";
5) infine i 4 e più miliardi annui che buttiamo in campi rom (perchè mai dovrei pagare il campeggio a vita a dei girovaghi?), potrebbero essere certamente meglio utilizzati per evitare ad esempio il blocco dell'indicizzazione delle pensioni o per ridurre di 8 mesi la soglia delle pensioni o per dei cassintegrati;
6) rammento che Rivoluzione francese è stata fatta per liberarci di coloro che vivono alle spalle della società. E ciò vale non solo per quelli di sopra (nobili, jet set e quant'altro), ma anche per quelli di sotto, che approfittano parassitariamente del welfare e che alla fine lo faranno sopprimere per tutti.
In conclusione: facessero la vita che vogliono, andassero dove gli pare, basta che non ci costino una lira e che rispettino le leggi come gli altri.
Giuseppe
12 dicembre 2011 alle ore 21:24Ovviamente tutti i sinistrodi buonisti vivono a stretto contatto con i ROM vero ? Io lo la grandissima fortuna di vivere in una periferia del cazzo con campo nomadi annesso, sembra di vivere in una puntata di Ken Shiro, ecco un riassunto delle loro principali attività
-gare varie ed eventuali con automibili altrui per le vie del quartiere
-se metti qualche dispositivo elettronico/meccanico alla tua macchina che ne impedisce l' uso per le gare del punto sopra il giorno dopo ti tocca scappare dalle squadre punitive
-personaggi variamente armati possono chiederti molto cortesemente anche in pieno giorno soldi, telefonino,etc..etc.
-irruzione nelle case anche con proprietari presenti per iniziare dibattiti sulla ridistribuzione della proprietà altrui
-gestione delle attività di allegre ragazze che tutto il giorno aspettano l' autobus lungo i viali....azzz è uno scandalo l' autobus non passa mai!!!!
-gestione di un variopinto mercato di cose provenineti da case altrui
-gestione di scuole alternative, perchè annoiarsi sui banchi a fare le solite cose? per i bambini esistono corsi molto più interessanti!! Scienza dell' accatonaggio, Furto con destrezza, fondamenti di rapina a mano armata..etc..
-spesa proletaria ( ? ) nei vari esercizi della zona
-atti di bullismo vari ed eventuali
-dibatti socio etnico culturali tra nomadi, oppure nomadi vs residenti, spesso enfatizzati tramite l' uso di coltelli, bastoni e arnesi vari
In mezzo a tutto questo idillio lo stato NON esiste, quando succede qualcosa il funzionario di turno raccoglie l' ennesima denuncia con fare sconsolato e la butta sopra la catasta.
elena m.
12 dicembre 2011 alle ore 21:55Questo campo nomadi è abusivo; se lo stato fosse intervenuto, smantellandolo, non ci sarebbero violenze ne da parte dei rom ne da parte dei cittadini esasperati.
E' abusivo, punto.
Luigi F.
13 dicembre 2011 alle ore 10:32Senti... io concordo con te. Alla fine, vorrei vedere quanti di quelli che strillano se ne prenderebbero 5 o 6 in casa.
E' inutile, da dietro la tastiera siamo tutti Che Guevara, D'Annunzio o San Francesco...
Poi quando te ne ritrovi 500 sotto casa ti incazzi come quelli che accusi di essere dei fascistoidi...
Come diceva quel comico? Son tutti finocchi... col culo degli altri!
però volevo dirti che il tuo paragone con Ken Shiro mi sta facendo ridere da trenta minuti.
Non è solo calzante, è splendido. Porta pazienza, te lo ruberò in qualche conversazione.
Ciao
MATILDE CONTE
13 dicembre 2011 alle ore 11:15Meglio farsi derubare ed uccidere per 5 euro per i finti perbenisti. Va tanto di moda comprendere tutto e se non lo fai ti appellano quale razzista.
Io è una vita che dico (come dici anche tu): se sono così altruisti, così emancipati, perchè non autorizzano l'insediamento di un bel campo nomadi nei pressi delle modeste abitazioni di politici che si riempiono la bocca di belle parole? Noi dobbiamo sempre assecondare: loro assecondano ed agevolano più i ladri che gli onesti lavoratori e contribuenti. SVEGLIAMOCI, non adattarsi al pensiero di massa che tanto decanta l'integrazione di porci e cani non è vergognoso è dignitoso. PENSIERO LIBERO PER PERSONE CORAGGIOSE E DIGNITOSE....
A.M.
13 dicembre 2011 alle ore 16:02Dici un sacco di frottole.
Luca
13 dicembre 2011 alle ore 17:49Ne bazzicano di razzisti, da queste parti...
...se poi è da queste persone che dovrebbe venire la riscossa della società civile, siamo a posto.
Se ci va bene, ci facciamo altri vent'anni di Berlusca.
Gorgia da Leontini
13 dicembre 2011 alle ore 14:10E' incredibile come ogni volta si parli di zingari, i razzisti a 5 stelle appaiano con la velocità della luce.
Neanche di fronte ad un atto che non trova giustificazione a fronte di qualunque argomentazione si voglia parlare, riuscite ad avere un pò di dignità.
Uno vale uno? speriamo francamente di no date le premesse.
Dopo gli zingari, magari potremmo passare ai napoletani...più o meno vengono accusati delle stesse cose...
Luigi F.
14 dicembre 2011 alle ore 19:29Tu quanti zingari ospiti in casa tua?
Sai che potresti dare loro un pò di accoglienza. Solo due o tre. Mica un accampamento
Poveracci, vivono in baracche! Ed a Torino gliele hanno bruciate. E tu non puoi dare loro una stanza della tua casa? O del tuo alloggio?
Anche se hai poche stanze, sarà sempre meglio delle baracche in cui vivono (vivevano) loro.
Fallo, e posta la tua bellissima esperienza sul blog!
Giorno per giorno, settimana per settimana, mese per mese...
Il volontariato, la carità, l'associazione, la raccolta abiti usati e/o cibo vale tantissimo. Lo immagino che fai tanto.
Ma questa è la prova del 9 per la tua coscenza anti-razzista.
telefona alla Caritas di Torino e digli che ne vuoi ospitare in casa due o tre.
E fai di tutto per farteli assegnare.
Altrimenti...
bla...bla...bla...bla...bla...bla... bla... bla...
come tutti.... su un blog
enzo degiorgis
14 dicembre 2011 alle ore 13:02Sinceramente mi sembra esagerato la descrizione di Torino da parte di
Luigi. Non siamo Rio o a Caracas,il tuo mi sembra terrorismo...
Come tutte le altre città italiane ha problemi di violenza e di
disoccupazione. (vedi Roma o Milano)
Stiamo pagando i 100 anni di dominio della famiglia...dove tutto è stato
investito in modo unilaterale.
Io ci sono nato e la freguento giornalmente e vi assicuro che non è vero
che non c'è "un cazzo da fare"
Rispetto a 20 anni fa e notevolmente migliorata ed a assunto una
dimensione europea.(vedere quadrilatero romano ad esempio. 20 anni fa era
una zona malfamata)Torino va vissuta e soprattutto amata.
Enzo Degiorgis
Luigi F
14 dicembre 2011 alle ore 19:12Rispetto la tua opinione.
Giudicherà il tempo.
Anche io frequento Torino... ed i Torinesi.
Scoramento e pessimismo totali.
Ripeto, stanno finendo i soldi. Torino, città operaia (anche come mentalità) dove gli operai non possono competere con la fama di "qualità" dei prodotti tedeschi o giapponesi, ne con la pacottaglia cinese a basso costo... è in vita con il respiratore artificiale
(alias ammortizzatori sociali)
I dati di Repubblica non li ho inventati io
Vedrete, vedrete...
Ma non lo dico con arroganza. Azz... mio suocero ha dato l'anima in fabbrica! E ne era orgoglioso.
Non godo nel vedere la ns bella Torino andare in malora.
Che ci guadagno?
lavoro in una azienda privata. Vendiamo a consumatori. Se la gente non ha soldi, non compra, perderò il lavoro!
Stampatevi questi interventi, poi fra 5 anni ne riparliamo (sono sul blog dal 2001)
Luigi F.
14 dicembre 2011 alle ore 19:19Ma poi io parlo di soldi che finiscono, menefreghismo, paura, atti violenti... gente chiusa in se stessa e paura del futuro e del pericolo che questo rappresenta...
e tu mi parli del quadrilatero romano migliorato...
ieri un altro blogger mi diceva che in Via Vittorio Emanuele non ci sono più spacciatori e tossici...
Forse non ci siamo capiti. IO sto parlando di qualcosa di più grosso. si chiama DE-CLI-NO
Diego Rossi
15 dicembre 2011 alle ore 10:02Declino?
Ma se siamo cresciuti in mezzo ai tossici?
Abbiamo salvato più ragazzi e ragazze in overdose di quante tipe ci saremo fatti...
A 10 anni eravamo già tutti esperti in materia...
Adesso che hanno ripulito il centro, ancora non ci crediamo.....non ci sembra vero.
Riguardo al declino generale hai ragione, ma trovami un paese con una bilancia commerciale in rosso che plaude, e ti regalo un biglietto per il teatro regio....
Il declino è sistemico e strutturale...
Non è Torino, ma mezzo occidente...ok?
regane
1 marzo 2014 alle ore 12:17Ma non si può fare un referendum per cacciare questi rom che rubano, stuprano e per non doverli mantenere a vita, visto che sono pure pieni di soldi? Ma se uscissimo dall'Europa, potremmo liberarcene? Possibile che dobbiamo essere sottoposti alla loro violenza e pure mantenerli?
Possibile che il sindaco Marino, dice che non ha soldi, ci alza le tasse e poi fa conferenze sui rom a nostre spese? Ci ha interpellato per sapere se siamo d'accordo di spendere i soldi in questo modo? Se non ha soldi per noi che paghiamo le tasse, perchè allora chiede di ospitare 1500 clandestini? Per arricchire le sue cooperative rosse con i nostri soldi? Chiediamo il bilancio on line per vedere come spende i nostri soldi?
Quando facciamo la votazione sull'uscita dall'euro? E come mai il m5* che prima era contro l'euro, adesso dice in televisione che non ha un parere sull'euro?
