Don’t cry for me, Fornero

Negli anni ’50 in Italia piangevano le madonne. Oggi piange la Fornero. E’ il segno dei tempi. Dal Sacro al Profano. Anch’io mi sono commosso fino alle lacrime pensando alle nuove tasse, ai pensionati, all’Iva, all’Ici sulle prime case. Lo fanno per noi, ma non vorrebbero. Come quelle madri severe che ti mollano regolarmente uno schiaffone per educarti meglio e poi si pentono. Elsa Fornero è una professoressa di economia che ha dedicato i suoi studi al risparmio delle famiglie. E’ quindi una vera esperta, adatta al nuovo ruolo. Elsa collabora con IlSole24ore, il giornale di Confindustria, che immagino la paghi per i suoi articoli. Il Sole, giornale liberista con i soldi pubblici, che ha attinto alla greppia dei milioni di euro stanziati per l’editoria. Non si possono chiedere sacrifici senza dare il buon esempio. Iniziamo dai finanziamenti all’editoria, più di 300 milioni quest’anno. Anche gli editori possono piangere. Don’t cry for me, Fornero

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