
Celentano e Libero
13 dicembre 2011 alle ore 19:15•di MoVimento 5 Stelle
Vorrei dire due parole su Adriano Celentano e su Libero. Adriano è venuto in un quartiere periferico di Genova, al Cep, per una serata di beneficenza per l'alluvione. Ha partecipato senza chiedere alcun compenso come anche Paoli, Don Gallo, Antonacci. I giornali e le televisioni hanno ignorato l'evento. Adriano è venuto per dire due parole e tre silenzi (lui parla soprattutto con i silenzi), ma poi non è riuscito a dire di no a Don Gallo e al pubblico e ha cantato un paio di canzoni, improvvisando. Libero ha intitolato "Il Molleggiato non salta più... Solo mille a sentire Celentano". "A Genova il concerto pro-alluvionati si trasforma in un flop per Adriano: a sentirlo cantare dopo 16 anni ci vanno in pochi". Se incontrate un lettore di Libero ditegli di smettere. Dopo si sentirà subito meglio.
Commenti (79)
maurizio m.
13 dicembre 2011 alle ore 19:26Per eliminarli basterebbe ELIMINARE IL FINANZIAMENTO AI GIORNALI!!!!
Gilda Caronti
13 dicembre 2011 alle ore 20:15esatto la gallina canta ma perchè ha paura che le tirino il collo eheh
Federico P.
13 dicembre 2011 alle ore 21:23il vero problema è questo. se vendete vendete, altrimenti trovatevi un lavoro, servi lecchini bastardi
robeto biza
13 dicembre 2011 alle ore 19:28ci siamo affidati mani e piedi nelle mani dei "tecnici" nel presupposto infondato che "tecnico" significi "uomo probo e capace", dimenticandoci che i lager dove trovarono la morte milioni di ebrei erano governati da tecnici, bravissimi e perfettamente capaci............ alla fine moriremo tutti
Gian L.
13 dicembre 2011 alle ore 19:35Non è poi che Libero abbia tanti lettori in più! Se dovesse sopravvivere per le sole copie vendute (non con quelle regalate) al netto del finanziamento pubblico, chiuderebbe in un nanosecondo! Cosa più che giusta in una reale economia di mercato!!!!!
antonello sepe
13 dicembre 2011 alle ore 19:38vale piu una scureggia di celentano che belpietro vestito a festa.
yuva m.
14 dicembre 2011 alle ore 00:30hahahahha questa è stata forte..hahahhah
davide spaggiari
13 dicembre 2011 alle ore 19:38Libero è un giornale da falliti, il primo dei tanti a cui vorrebbero tolti i finanziamenti pubblici, come al solito non hanno capito un cazzo di niente dell'iniziativa promossa a favore dei cittadini Genovesi alluvionati. Un appello a tutti i Genovesi e non, da adesso non comprate mai piú una copia di questo quotidiano, è l'unica arma che abbiamo per dire: MA VAFFANCULO!!!
Vedrete che quelli "LIBERI" sarete voi, io lo sono già, se mi regalano una copia non la uso nemmeno per accendere il camino.
sara paglini
13 dicembre 2011 alle ore 19:49Chi compra Libero.... mica sa leggere...! :-)
Vincent Cerino
13 dicembre 2011 alle ore 19:53LIBERO è libero di scrivere tutto quello che gli pare ..... certo è che noi siamo altrettanto "LIBERI" di non filarcelo per niente !!!
il becchino
13 dicembre 2011 alle ore 20:03Belpietro?
chi era costui?
ahhh.. ma certo è quel tizio,giornalista a tempo perso,a cui lo stato italiano paga una scorta!!
Paga una scorta??
e per quale motivo?
Pare che in tempo di caccia (agli uccelli padulo)ad un cacciatore situato sul monte Legnone sia partita una fucilata in direzione di un cinghiale....vedi vedi che dietro il boschetto stava Belpietro.....
eh.. certo che i soldi dei contribuenti sono proprio spesi a cazzo!!!!!
Federico P.
13 dicembre 2011 alle ore 21:20ma hai visto che faccia da biscia che ha? lui non ha una lingua ma un prolungamento dello sfintere di berlusconi ahahahaha
Enrico Bosco
13 dicembre 2011 alle ore 20:17Libero e' un giornaletto per dementi e per fare ammortizzatori nei pacchi da spedire.
Belpietro e' un imbecille patentato, un venduto e un ARRAFFONE perche' senza i soldi che gli danno, il suo giornale non durava 2 secondi netti.
Il fatto grave e' che in Italia si permette a simili schifezze umane di fare OPINIONE, di dire la propria e metterla persino per iscritto su un giornale, che definire tale e' alquanto difficile in realta'.
Spero che venga spazzato via con i tagli di EQUITA' che non c'e'...magari come effetto secondario non voluto ma CAPITATO PER SBAGLIO a favore dell'etica, dell'informazione e della DIGNITA' italiana.
Mario biondo
13 dicembre 2011 alle ore 21:03Se incontrate un lettore di libero ditegli che e' "prigioniero" di una informazione di regime"
mariuccia rollo
13 dicembre 2011 alle ore 21:06COME FA BRUTTOPIETRO ad essere onnipresente in tutte le trasmissioni TV ? quale santo in paradiso tiene? E noi poveracci che dobbiamo sorbircelo, anche se io cambio canale, mi fa venire il voltastonaco
Domenico G.
13 dicembre 2011 alle ore 21:15e va be capita dai! poi c'è crisi e poi mica tutti possono stare nello stesso posto nello stesso momento! un altra volta andrà meglio! sarà che non e stato pubblicizzato abbastanza! la prossima volta organizziamo meglio la cosa ognuno pubblicherà la notizia su fb. e sul proprio blog e sui propri spazi only così raggiunge di sicuro tutta italia e verrà sicuramente più gente! SALUTI!
Federico P.
13 dicembre 2011 alle ore 21:18sono molto più utili i Rotoloni Regina di questo schifo di giornale fatto da schifosi servi bastardi figli di puttana
Federico P.
13 dicembre 2011 alle ore 21:26VAI ADRIANO!!!
DANIELE CHIECCHI
13 dicembre 2011 alle ore 21:59FORZA GRILLO - FORZA CELENTANO - FORZA ITALIANI!!! BISOGNA FARGLI VEDERE LA FORZA ALLE PROSSIME ELEZIONI - PS Io non partecipo ai vari incontri ma credo nella causa del MOVIMENTO 5 STELLE!! ALE' ALE'
mureddu giani
13 dicembre 2011 alle ore 22:00un semplice commento per la mamma di federico pistola da verona.
signora, capisco che ai suoi tempi l'aborto non era legalizzato, ma poteva farlo coi ferri da calza o in alternativa bere litri di varechina.
avrebbe evitato di dare alla luce un pezzo di merda così.
Federico P.
13 dicembre 2011 alle ore 22:04ahahaha il minchione di turno....ma accoppati
Federico P.
14 dicembre 2011 alle ore 08:34mureddu giani idiota se tu difendi libero io non posso difendere i rotoloni regina che tra l'altro ti tornerebbero molto utili per pulirti quella bocca di culo?...e poi io almeno mia madre la conosco
Matteo Suzzani
13 dicembre 2011 alle ore 22:01Qualcuno spiega a Libero (?) che la rete ha sovvertito la matematica truccata dell'audience, della conta delle questure, della limitatezza degli spostamenti insostenibili?
La voce di 12.000 e' solo l'eco di altre migliaia e milioni che la rete avvicina a quel palco...senza percorrere km, senza nessun questore col pallotiere in mano, senza alcuna libidine da share mediatico. Se passate da San Bruno (California) puo darsi troviate un giornalista di Libero che commenta"in fondo qs You Tube non e' che se lo fili nessuno..a parte un centinaio di auto parcheggiate non c'e' anima viva".
Sic transit gloria IM-MUNDI
Noè SulVortice
13 dicembre 2011 alle ore 22:03Mai preso libero in vita mia e molto probabilmente mai in futuro.
Grazie Adriano, ricorderò per sempre la tua partecipazione.
Grazie a tutti, Grazie Beppe!
LENIN VIVE ()
13 dicembre 2011 alle ore 22:15l'alluvione di Genova è avvenuta nel momento sbagliato, quando tutta l'Italia sta sotto una grossa alluvione di merda berluschina-legaiola!
- tanti s'incazzano con equitalia ...
alcune teste di cazzo assaltano rom e sparano a senegallesi...
INVECE BASTEREBBE SOLO...accendere un grande FALò!
ci vuole tanto poco! ...eh!
LENIN VIVE ()
13 dicembre 2011 alle ore 23:18http://gruppi.chatta.it/o-politico-ti-amo-/forum/principale/951441/sarebbero-giornalisti-questi-/tutti.aspx
ho divulgato la iena.sciacallo belpietro!! eh eh!!
Silvano De Lazzari
13 dicembre 2011 alle ore 22:17Perché date spazio a quel che scrive Libero (sic!)? E' un giornaletto che non vale neanche la carta su cui è stampato. Al massimo va bene per incartarci le uova.
harry haller
13 dicembre 2011 alle ore 23:32No, le uova si guasterebbero subito; meglio incartarci il pesce.....
Salviamo le lambrette dalla ruggine
13 dicembre 2011 alle ore 22:26Adriano è un grande. Ce ne fosse di gente come lui, che dopo avere avuto dalla carriera ogni soddisfazione,mette in gioco la propria persona per un ideale,infischiandosene dello share e dell'indice di gradimento di certa stampa. I suoi pensieri sono gli stessi di 40 anni fa',mentre ogni giorno assistiamo a giravolte da trapezisti da parte dei componenti della "classe dirigente".
Libero? Belpietro? Sono come i confetti falqui, basta la parola.A Sanremo falli tremare,Adriano!
Luca M.
13 dicembre 2011 alle ore 23:19...Belpietro??? Quello che si è inventato il falso attentato ai suoi danni? Poi smascherato dalle telecamere che hanno dimostrato non essere seguito da nessuno? Sì, proprio lui.....
Mauro Agnoli
13 dicembre 2011 alle ore 23:24Chissà perchè in Italia tutti questi merdoni oltre a rubarci i soldi ci rubano anche le parole pulite. Forza Italia, Equitalia, Futuro e Libertà, L'Ulivo, Azzurri, Libero. Cazzo più schierati, di parte e leccaculisti di Libero, e si permettono di criticare il vecchio caro Adriano, che per carità, non sarà una cima, ma almeno è simpatico e dice cose sensate.
tixi db
13 dicembre 2011 alle ore 23:41la differenza tra Libero e Celentano è solo questa :
Celentano da qualcosa agli altri, Libero riceve dagli altri ( dai contribuenti )i contributi per sopravvivere .Celentano parla a 1500 persone ,Libero senza i nostri soldi sarebbe al silenzio da un pezzo . Per me non ha niente da dire !
riccardo ivani
13 dicembre 2011 alle ore 23:53Libero non e' un giornale
vincenzo leone
14 dicembre 2011 alle ore 00:12ma scusate, da un servo di berlusca ci si poteva aspettare qualcosa di intelligente? le notizie vere ed obbiettive le dobbiamo sul blog.diamoci tutti una mossa perche ci stanno succhiando il cervello,fra un po anche per andare al cesso dovremo chiedere permesso. ciao a tutti
Gilda Caronti
14 dicembre 2011 alle ore 00:13Celentano è libero e Libero non è Celentano, Belpietro a cuccia...
Luca S.
14 dicembre 2011 alle ore 01:56beh Libero, firmato gianpaolo pansa, è stato capace di scrivere che Bianca Berlnguer nel 1991 è stata raccomandata con una telefonata DAL PADRE ENRICO BERLINGUER !!! (che nel 91 era MORTO). Io ho chiesto una rettifica decine di volte, ho scritto a pansa, a Libero, nessuna risposta. Quindi figuriamoci che scrivono dei VIVI se si inventano persino i MORTI che raccomandano le figlie. trovatevi l'articolo e godete.
luca a.
14 dicembre 2011 alle ore 07:26questo articolo e' uno di quelli che ne parla...certo leggere un "comunista" pentito scrivere sul giornale.. un compagno
di merende di BOy eEorge-Bondi...da vomito
luca a.
14 dicembre 2011 alle ore 07:27http://www.giornalettismo.com/archives/162977/i-morti-che-raccomandano-i-giornalisti
libero pensiero perciò pazzo
14 dicembre 2011 alle ore 03:28celentano è un cantante... con le canzoni non si cambia il mondo ma si può indirizzare il modo di pensare dei giovani....
Celentano non miè mai piaciuto come cantante, non mi piace il suo timbro nonostante che è amatissimo dagli italiani ed è un grandissimo professionista nel suo lavoro ...forse il migliore.
realtime
14 dicembre 2011 alle ore 03:44ma belpietro non era emigrato in nicaragua sulle tracce dei suoi attentatori?
tina ghigliot
14 dicembre 2011 alle ore 07:57..ma chi li caga qei giornali???...chi ??????...manco x pulirsi il culo!!!
maria mantovani
14 dicembre 2011 alle ore 08:54come definire i giornalisti di libero ?....delle galline .....che sanno che il pollaio sta x esplodere !
Alessandro Ogheri
14 dicembre 2011 alle ore 10:08ma perche' libero e' un giornale ?
Pensavo fosse buono solo per incartare il pesce, a dire il vero...
dario fertoli
14 dicembre 2011 alle ore 10:27Ma esiste qualche essere (idiota) che legge la carta igienica denominata "libero"? Io non credo proprio (per fortuna). Ma oltre a chiedere che i preti paghino l'Ici come giusto che sia e come la provvidenza vorrebbe, anche sti cazzo di giornali debbanno essere esentati dal ricevere i cospicui aiuti di stato contravvenendo a tutte le logiche e anche alle leggi europee. Che Italia di merda!
lele g
14 dicembre 2011 alle ore 10:31Celentano che tu sia il nostro mito, il mio mito con cui sono cresciuto, che mi ha fatto sempre sorridere non c'è dubbio che è palese, scontato, neanche c'è bisogno di dirlo, idem per grillo, lo imitavo da bambino facevo i suoi sketch con gli amichetti e mi divertivo un mucchio....ragazzi mettiamo da parte ste cagate mediatiche di quanti vanno o non vanno, così cadiamo nel giochino degli stupidi e ignoranti, come diceva Aristotele "non aspettarti nulla e avrai tutto", quindi sono certo che l'obiettivo di grillo&celentano sia stato raggiunto.punto.amen.bon andiamo avanti ragazzi dritti verso la meta, fanculo i coglioni, c'era davvero bisogno di scrivere sto articolo con tutto quello che stiamo vivendo? dopo ballarò di ieri sera mi verrebbe da raccontarvi il percorso di uno che come me voleva fare una fattoria, e si è sentito domandare? hai 1 milione di euri? NO quindi lascia perdere eheheh ma dopo ieri sera dicevo è ora di urlare di scrivere in maiuscolo di mettere sulle prime pagine: SIAMO IN GUERRRA CON GLI INGLESI E AMERICANI, CI STANNO FACENDO GUERRA ATTRAVERSO LA FINANZA, STANNO TENTANDO DI RENDERCI POVERI ATTRAVERSO L'ECONOMIA, E GLI AMERICANI CONTINUANO AD AIZZARE GUERRE NEL MONDO, INSOMMA ANGLO-AMERICANI ORA BASTA: STOP ALLA FINANZA STOP ALLE GUERRE MILITARI URLIAMOLO PERFAVORE DICIAMOLO!!!
Audrey Zappa
14 dicembre 2011 alle ore 10:58Adriano sei un grande e sei sempre stato per la giustizia
e per far rispettare la nostra amata terra,
quei pezzenti del Libero non meritano niente
sono delle nullità e prima o poi bruceranno assieme alla loro carta sporca.
Basta togliergli il finanziamento.
un saluto a Beppe e a tutti voi
ciao Audrey
paolo c.
14 dicembre 2011 alle ore 11:08Libero è un quotidiano facente parte di quella razza a scrivere menzogne e sistematiche buffonate, tale e quale al suo padrone.
nb non è utile neanche a pulirsi l'energico escremento
Raffaella L.
14 dicembre 2011 alle ore 12:49Scusate, forse sono io che ho visto troppi film, ma quando mi capita di vedere pelpietro, me lo vedo vestito da nazista, eppure giuro che non mi sono fumata niente di strano!
Per quanto riguarda libero ha una sola cosa bella e giusta: il nome!
Francesco Bertini
14 dicembre 2011 alle ore 12:50Ho visto veramente di tutto in questi ultimi tempi in Italia. Ho sentito cose inaudite. Ho verificato grandi ingiustizie. Ho letto di pensionati che rovistano nei cassonetti e che rubano nei supermercati per mangiare. Ma mai avrei pensato di trovare in casa di persone agiate, per non dire altro, alimenti gestiti dalla CARITAS destinati ai bisognosi. E non perchè quelle persone ne avevano effettivamente bisogno ma soltanto perchè siamo in Italia. Quindi continuerò a vedere in Italia cose inaudite, grandi ingiustizie, pensionati in fila con il numeretto per rovistare nei cassonetti, politici che non rinunciano ai propri privilegi, povere anime che facendo anche sacrifici donano qualche spicciolo ai bisognosi e la CARITAS che distibuisce alimenti non a chi ne ha bisogno ma agli amici degli amici. Fidatevi..........gente che sta non bene ma benissimo! Vi ricordo cosa è la CARITAS: La Caritas Italiana è l'organismo pastorale della Cei (Conferenza Episcopale Italiana) per la promozione della carità.
State pronti ragazzi.........stiamo arrivando!!!!!
davide .
14 dicembre 2011 alle ore 14:16basta contributi all'editoria...sono un'offesa al senso comune del pudore..ammesso e non concesso che esista ancora in qualcuno di noi...
tristissimo libero...tristissino il suo editore...
http://democrazy-democracy.blogspot.com/
Igor Bova
14 dicembre 2011 alle ore 14:36Un esempio di come si può migliorare invecchiando...a presto Adriano!
Massimo Raso
14 dicembre 2011 alle ore 14:52Vveramente non è vero che giornali e televisioni abbiano ignorato l'evento.
Per quello di cui sono a conocenza direttamente La Stampa ha dedicato all'argomento una intera pagina ed il TG3 delle ore 19,00 ha fatto un breve servizio in merito. In entrambi i casi, tra l'altro, parlando bene dell'iniziativa e dei partecipanti (compresa la folla che risultava decisamente più consistente dei mille citati dall'articolo. Saluti, Massimo
Salvatore Z.
14 dicembre 2011 alle ore 14:54Alcuni, molti purtroppo, quando non hanno argomenti si arrangiano svarionando e falsificando la realtá. Celentano era e resta un numero uno nel suo genere....Grillo lo stesso. Lo stesso vale per la classe dirigente, ma negativamente peró. Cambiano i puppazzi ma il teatrino resta uguale e identico a prima.
Claudio Dal Col
14 dicembre 2011 alle ore 15:17Come al solito i giornalisti in Italia e come del resto in tutto il mondo sono in grado con poche parole di stravolgere qualsiasi verità.
E questo che si tratti di Libero o meno non cambia .
erio ferrari
14 dicembre 2011 alle ore 15:37UN SOGNO CHE MAI SARA'REALTA IN ITALIA:
Mio suocero in Svezia,malato, pagando, ha questa assistenza casalinga: 5 visite al giorno di infermiere (ogni 5 ore circa), pulizia della casa ogni 2 settimane, una persona che fa' la spesa per lui, e un pasto al giorno. Direte: PAGANDO !! si , 1720 Skr, cioe' ben 188 mese. La sua pensione e' ca. 1450 . Povera Italia...
Daniele Petti
14 dicembre 2011 alle ore 15:44Ai lettori di Libero: ho bisogno di carta per il camino.
rossana f.
14 dicembre 2011 alle ore 16:04Ho visto il filmato dell'evento su youtube e mi sono commossa. Celentano no ha bisogno del mio commento ma l'articolo di quel giornalaccio dimostra come i mass media vogliono screditare le cose belle e non ce ne sono tante in Italia. Grazie Grillo Don Gallo e Adriano
emilio DEL NUNZIO
14 dicembre 2011 alle ore 16:59proprio dei cialtroni altro che giornalisti questi di libero.
Roberto Chiappa
14 dicembre 2011 alle ore 17:39...e cosa volevate aspettarvi dai "giornalai" di Libero ???
Mi sorprende anzi il fatto che siano riusciti a contare i presenti fino a 1.000 !!
Ah, no... mi stavo sbagliando... il numero degli spettatori glielo avranno suggerito...
ezio gilardi
14 dicembre 2011 alle ore 17:55- povera lega, ormai non le rimane altro che sollevare un gran polverone per confondere i suoi seguaci e, nel polverone nascondere quel vuoto assoluto e quella connivenza coll'innominabile al quale hanno votato ogni nefandezza senza mai ottenere nulla in cambio. Ora sono rimasti orfani anche d'idee, viste quelle che portano innanzi. Povera lega, sentitissime preci siano elevate affinchè possano sparire come sono comparsi, senza fare ulteriori danni....Grazie per la pazienza, ezio
negri pierantonio
14 dicembre 2011 alle ore 17:59anche io possiedo un camino
ma visto i tempi e la carta da c..o costa anche lei
siamo già a due utilizzi
ciao a tutti
Domenico Falconieri
15 dicembre 2011 alle ore 01:41E' come al solito: Libero (ma è un giornale?) è come lo sciocco che, quando il saggio gli indica la luna, guardi il dito. Altro da aggiungere? NO!
Anna Maria De Fazio
15 dicembre 2011 alle ore 05:40la scenata leghista ieri, in parlamento , era stomachevole.Come abbiamo potuto avere un parlamento così poco rappresentativo del volere dei cittadini e così dichiaratamente non all'altezza nel risolvere i più elementari problemi !Quanto male ci facciamo noi italiani!Quanto poco riflettiamo sulle conseguenze!Avremo mai credibilità e sapremo mai dare di noi una immagine di Paese maturo senza dover ricorrere in estremis a salvatori della Patria?
maurizio veller
15 dicembre 2011 alle ore 09:04ragazzi che vi aspettate
se non della mala fede
il potere è questo
se non mantiene la gente in uno stato di torpore inconsapevole, nel migliore dei casi, non potrebbe esistere
L'unico potere buono è il potere individuale fondato sul libero arbitrio
e non sulla compulsività e la paura collettiva
i politici non sono che dei mandriani che conducono l'insulsa mandria nel recinto dei padroni
Maurizio Vanelli
15 dicembre 2011 alle ore 12:17Loro vogliono tenerci nel torpore.NOI COSA VOGLIAMO?
Questa è la domanda che mi pongo in continuazione. Abbiamo una crisi provocata da speculazione e cattiva politica. I vitalizzi dei politici, sono diritti acqusiti. I nostri non sono diritti. Si possono azzerare da un giorno ad un altro. Perchè non siamo tutti in piazza?
Mauro Queirolo
15 dicembre 2011 alle ore 12:22Ciao Adriano e grazie!!!
Maria Romana Capretti
15 dicembre 2011 alle ore 12:43libero spesso sparla perchè non sa parlare. I suoi giudizi sono preconfezionati. Invia il proiettile per colpire, senza alcun discernimento. La testata di questo quotidiano è già una menzogna di per sé.
davide s.
15 dicembre 2011 alle ore 14:16Quella sera al Palcep, io c'ero.
E vi posso giurare che certi momenti, grazie a Beppe, Biagio, Don Gallo e Adriano, sono indimenticabili.
Il calore che si respirava tra le persone era palpabile.
Adriano, dopo tanti anni, ha deciso di cantare ed ha scelto una canzone che parla di natura e di cemento, di un ragazzo portato a vivere in una città che non lo riconosce più.
QUesto oggi noi siamo: persone che vivono insieme ma che vivono in solitudine, come belve feroci in una savana affollata, occupate ormai più dai problemi della sopravvivenza che dalla gioia del vivere insieme, del rispetto, del piacere.
No, non è questo il futuro che ho sperato per i miei figli ed è per questo che sto lottando.
Davide
FABIO .P
15 dicembre 2011 alle ore 14:37NON CRITICATE QUELLI CHE LEGGONO LIBERO,SONO PERSONE MALATE MA PUR SEMPRE ESSERE UMANI.COSA BEN DIVERSA SONO QUELLI CHE SCRIVONO SU LIBERO,SONO DEI CASI DISPERATI PERCHE'SONO MALATI DI LECCACULAGGINE CONSAPEVOLIS CRONICA,UNA MALATTIA CHE NON VIENE COSI' ALL'IMPROVVISO PER DISGRAZIA,MA E' L'UNICA MALATTIA CHE VIENE SOLO SE IL PAZIENTE E' CONSENZIENTE.PENSATE CHE AD OGGI LA SCIENZA NON FA RICERCA PER DEBELLARE QUESTO MORBO!
nicola borgia
15 dicembre 2011 alle ore 19:32quella del giornale che nessuno con un po di sale in zucca acquisterebbe è solo tutta invidia!!!! che tristezza... :(
io ho visto il video ed ho apprezzato molto l'iniziativa vi stimo
Fabio B.
15 dicembre 2011 alle ore 19:58Possibile che i pacchi esplosivi li mandino solo a Equitalia?
Maria Rosaria Marchetti
16 dicembre 2011 alle ore 09:37
Il tuo commento:
"Grande, gradissimo il nostro caro Celentano! Generazioni di uomini, donne,
bambini lo hanno amato e lo amano ancora, è unico,anzi è raro una perla in
un mondo divenuto pattumiera e lui lo cantava già in tempi non sospetti!
Grazie Adriano!
Grazie ai suoi amici e colleghi che lo hanno sostenuto e accompagnato in questa
grandiosa uscita a Genova.
Adriano fa storia è storia. W Adriano ed anche Claudia. "
roberto antonelli
15 gennaio 2012 alle ore 17:35Ho messo in versi in maniera elementare gli insegnamenti ricevuti da una innocente creatura. Mi rivolgo a te Adriano caro, per chiederti se quel testo o parte di esso, può diventare una lode e uno scudo alla difesa di questi nostri muti fratelli.Può essere sottoposto ad Adriano questo breve commento?
GRAZIE Roberto
guido braghieri
21 gennaio 2012 alle ore 09:15ciao, sono un estimatore di celentano ed allo stesso tempo un lettore di libero. non sempre il mio pensiero coincide col giornale oppure l'ultimo brano di adriano mi entusiasma, ma la violenza che usano molti fruitori di questo blog è oltre ogni limite. grazie per l'ospitalità e buona giornata. guido
romeo alfa
27 gennaio 2012 alle ore 11:13Buongiorno a tutti gli estimatori del molleggiato! Ma vi sembra giusto che per sanremo con i soldi pubblici del canone rai con la crisi dell'occupazione e degli operai che hanno la propria casa in vendita perchè non ce la fanno a pagare il mutuo si diano 300.000 euro a serata a questo decelabrato!!!
Celentano è le sue canzoni è lì l'artista nel periodo in bianco e nero... il dopo è lo stesso indentico ritornello da quindici anni a questa parte con testi ricalcati dell'eterno sciupafemmine incallito e penoso.
Per il resto lo showman non esiste, il regista un fiasco plurimo.........ma non lo avete gonfiato già troppo questo incapace di esprimere un concetto tanto che i sui silenzi vengono apprezzati più di quando parla???????
Luigi Puddu
31 gennaio 2012 alle ore 13:26Celentano darà tutti quei soldi, fino all'ultimo centesimo, in beneficenza (È scritto nel suo contratto, nero su bianco). Un terzo circa andrà a specifici ospedali di Emergency, il resto diviso tra 10-20 famiglie segnalate da dei sindaci come particolarmente povere. Oltre a questo, pagherà di tasca sua le tasse su quella beneficenza. (diverse centinaia di migliaia di euro se farà diverse serate...). Basti questo per rispondere al tuo intervento.
Prima di dare del decelebrato a chiunque, bisognerebbe verificare le proprie fonti.
Dioniso Dionisus
4 settembre 2012 alle ore 21:56Caro sig Romeo Alfa, in risposta al suo commento vorrei permettermi di dire alcune cose se mi e' consentito.
A parte il fatto che il compenso non era di 300,000 ma molto di piu'
Certo lei sapra' spero che queste somme in realta' vengono detratti dagli sponsors e non dalle vostre tasche cosi' come pensate.Come per esempio la somma di 354,000 euro venne pagata a Bobo Vieri per ballare sotto le stelle o altre somme analoghe a personaggi in via di fallimento disperati in quel programma scadente per casalinghe e cioe' L'isola.
Come mai non reclamate quei soldi e vi scagliate invece su Adriano Celentano che tra l'altro non ha incassato nemmeno un euro da Sanremo in quanto ha Davvero dato tutto in beneficenza a persone bisognose?
Questo stranamente non viene mai detto . Chissa' come mai?
Cosa ha fatto il Vaticano per la poverta'? ( si vabe' ha difeso i pedofili e coperto altri scandali questo e' vero ma di altro? )
E comunque se e' arrivato dove e' arrivato, probabilmente tanto decelebrato non e' anzi tutto il contrario.
Si e' mai chiesto come mai nonstante siano piu' di 50 anni che e' in scena, la gente lo ascolta ancora? Forse perche' effettivamente qualcosa di interessante lo dice.
Capisco il fastidio che puo' dare un personaggio del suo calibro quando dice la verita'.
A. Celentano non e' solo le sue canzoni, non e' solo i suoi films, non e' solo la sua arte . E' il pensiero che tutti noi abbiamo.
Le consiglio vivamente di continuare a leggersi " Libero " , di guardarsi magari Ferrara e comprarsi un bel calendario con le veline. Insomma rimanga pure nel suo mondo ;) noi nel mondo reale abbiamo Adriano che nel suo piccolo qualcosa di concreto fa'.
Distinti Saluti
una persona qualunque
Giancarlo Evaldo D'Auria (daugev)
1 marzo 2013 alle ore 16:11Celentano, Grillo, Dario Fo (tanto per citare i primi tre che ho nel cuore) li meritano TUTTI i soldi che hanno guadagnato nella loro vita, ok? E stai sicura che coi suoi "silenzi" non ti ha certo detto quanti di quei soldi ha donato in beneficenza,DECELEBRATO sarai tu caro amico...
Ugur GUCLUTEN-ASUG
22 febbraio 2012 alle ore 17:57CIAO A TUTTI DI CLAN FANS.
