
Abolire le strisce pedonali
4 dicembre 2011 alle ore 21:38•di MoVimento 5 Stelle
Un bambino è stato ucciso da un delinquente sulle strisce pedonali a Torino. Ha sorpassato ad alta velocità le macchine ferme in attesa del passaggio di una famiglia. Il bambino è morto sul colpo. Le strisce pedonali vanno eliminate. Se necessario sostituite dai semafori. Danno un falso senso di sicurezza. Quasi sempre sono ignorate o usate per parcheggiare le macchine di perfetti coglioni della strada. In città si va a qualunque velocità. Nessuno interviene. La mancanza di controlli e di una repressione che deve essere implacabile (si tratta di vite umane) produce solo vittime innocenti. O aboliamo i farabutti alla guida o le strisce pedonali.
Commenti (114)
alviseafossa
4 dicembre 2011 alle ore 21:43CIAO BEPPE,
AGGIUNGEREI ANCHE CON UN BEL SENSORE PER BECCARE CHI NON RISPETTA LE STRISCE;
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Pasquale_ Caterisano
4 dicembre 2011 alle ore 21:47Ci vogliono i semafori a chiamata per tutte le strisce pedonali.
luciano f.
4 dicembre 2011 alle ore 21:47quando siamo testimoni di un fatto tale avere il coraggio di distruggere il veicolo del coglione di turno e se proprio si deve pure la testa .io credo nella giustizia ....personale
massimo pettenò
4 dicembre 2011 alle ore 21:49restrizione e severità sul rilascio della patente.La patente la puoi prendere solo a 21 anni quella attuale,dai 18 anni sino ai 21 un patentino con al massimo la capacità di circolazione sino ai 900 cc.Severità sulle pene,investimenti sulla sicurezza attiva e passiva stradale dalla segnaletica alle telecamere.Il ritorno dell'insegnamento a scuola dell'educazione civica .
mic r.
4 dicembre 2011 alle ore 22:01http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=168397
in Inghilterra le hanno abolite.
Roberto Duvallo
4 dicembre 2011 alle ore 22:53Ti chiedo scusa ma il tuo commento e' errato. Vivo a Londra e utilizzo le strisce pedonali ogni giorno con successo.
Cordiali saluti,
THX 1138
marco rossi
4 dicembre 2011 alle ore 22:55Non e' vero, io ho abito a Londra e le strisce pedonali ci sono, e vengono rispettate molto + che in italia, anche se di gente ne muore anche qui.
mic. r.
5 dicembre 2011 alle ore 11:14vi faccio notare che per cancellare tutte le strisce pedonali dell'Inghilterra non ci vuole una nottata, sono necessari degli anni. svegliatevi invece di dire cazzate
Acul utopiA
4 dicembre 2011 alle ore 22:09la maggiorparte dei guidatori seguono in modo esemplare le direttive, rispettano i semafori e danno precedenza ai pedoni, questi coglioni sono una minoranza pericolosa disolito si possono dividere in 3 tipi di soggetti:
1)inesperti figli di papà ricchi i quali usano da subito auto di lusso di grande cilindrata(causa della famiglia medio-alta)
2)giovani precari o disoccupati drogati dopo la discoteca (causa del malgoverno interno)
3)autisti stranieri ubriachi pressati dai loro datori di lavoro sempre più esigenti(causa del mercato intenazionale)
La mancanza dei valori famigliari, la privazione degli obbieti per il futuro, l'imposistione di uno stile vita sfrenata e in continua competizione producono sopratutto MORTE!
libero pensiero perciò pazzo
4 dicembre 2011 alle ore 22:20allora uccidiamoci tutti così eliminamo gli assassini!
invee di eliminare le strisce facciamo una bella cosina.... lavori forzati a pala e piccone pane e acqua per 10 anni 8 ore al giorno e chi non lavora non mangia... ogni morte di quel tipo.... in italia ci sono un sacco di rocce e un po di pane e acqua costa poco e il piccone pure!
certo che se se i bricao hai problemi e vai capito ... se invece sei tossico e vai capito ...se hai i soldi hai soldi e vai .......
andate affanculo tutti!
Luca Havana
4 dicembre 2011 alle ore 22:35Le strisce pedonali sono troppe....non vanno tole ma vanno diminuite drasticamente e anticipate e seguite da reali rallentatori. In questo modo gli automobilisti (come lo sono anch'io) sarebbero portati a regolare la velocità in modo tale da poterla praticamente arrestare alle strisce......quanti incidenti ci vogliono ancora???
sergios g
4 dicembre 2011 alle ore 22:49In generale rispecchia fedelmente la mentalità tutta italiana di fregarsene di rispettare norme e leggi anche se a scapito di se stessi, vedi cinture di sicurezza, caschi ecc.
In svizzera le strisce pedonale valgono quanto i semafori e sono illuminati di notte, in italia manca l'educazione, il senso civico, il rispetto della natura e dell'ambiente.
Difatti l'irresponsabilità politica è il risultato dell'elettorato irresponsabile.
Francesco V.
4 dicembre 2011 alle ore 23:00Sottoscrivo in pieno. Fermo restando che in questo caso chi ha investito è un perfetto delinquente per vari motivi più che chiari, il problema rimane che nelle nostre città c'è un passaggio pedonale ogni 50 metri e che quindi un pedone è autorizzato ad attraversare incondizionatamente la strada in qualsiasi momento. Ciò crea un rischio incredibile in quanto non è umanamente possibile prestare attenzione a tutti i possibili attraversatori, pena il rischio di tamponare o di scontrarsi con altri mezzi.
Ci vogliono i passaggi a chiamata. Le strisce selvagge vanno abolite.
Sofia Astori
5 dicembre 2011 alle ore 12:04Scusa, francesco ma almeno in un centro urbano la strada deve essere di tutti. Anzi, visto che sono le auto ad essere pericolose, io piuttosto trovo più corretto togliere loro dal traffico urbano. Tutti a piedi, in bici o con i mezzi pubblici ecologici con corsie diffrenziali dove possibile. Nessun morto, nessun ferito, aria pulita, spostamenti rapidissimi per strade senza ingorghi.
Insomma, anticipare quelo che un domani sarà una necessità inevitabile.
mauro
4 dicembre 2011 alle ore 23:01io metterei i rallentatori uno ogni 50 metri , fine delle multe , ma in fondo ai comuni va bene così ! così , quando hanno bisogno di soldi , mettono un vigile a fare la lotteria un paio di ore!
Edoardo RIccadonna
4 dicembre 2011 alle ore 23:08io non credo che anche se ci fosse stato un semaforo quel cretino si sarebbe fermato visto che non si è nemmeno posto la domanda del perchè 3 auto prima di lui si erano fermate.
Forse potevano servire i cordoli di rallentamento ( forse ) almeno a quella velocità avrebbe distrutto la trasmissione e lo avrebbero preso ..assassino .
Andrea Annoni
4 dicembre 2011 alle ore 23:10Effettivamente è vero, le strisce pedonali non vengono rispettate da nessuno: la settimana scorsa in via san gregorio a milano una macchina si è fermata per far passare una signora anziana, una ragazza + passeggino e me che ero di fianco a loro... una bici ha sorpassato l'auto in attesa ed ha preso in pieno la signora anziana... per poi allontanarsi, chissa se lo ha fatto per agevolare un miglioramento dei saldi dell'Inps?
marco rossi
4 dicembre 2011 alle ore 23:11A proposito di gente che parcheggia sulle strisce, sul seguente sito sembra ci siano delle foto esplicative:
http://www.italioti.info
Quando mai in italia qualcuno e' stato multato per non essersi fermato alle strisce pedonali.
E poi: voi tutti che qui commentate, quando guidate, vi fermate alle strisce pedonali?
Perche' qui in itaglia siete tutti bravi a fare i moralisti, pero' i principi vi piacciono solo a parole, nella pratica siete un po' scarsi
(per inciso sono italiano ma io almeno ci provo: quando guido mi fermo SEMPRE alle strisce pedonali - dagli anni 1980, quando ho iniziato a guidare).
marco rossi
4 dicembre 2011 alle ore 23:19La sicurezza stradale si puo' migliorare; la condotta di guida si puo' correggere. Bisogna fare come con la scoliosi: si mette un bel busto per raddrizzare la schiena. Cosi' per raddrizzare la condotta di guida di voi itagliani bisogna costruire dei "dissuasori" ma non quelle cagatine di gomma che mettono qui.
Andate a vedere come fanno in Olanda.
Ci sono chicanes, dossi artificiali come montagne, buche in terra per corsie preferenziali cosi' solo il bus ci passa (la macchina ci casca dentro - ce ne e' una vicino allo stadio di amsterdam), e poi barriere comandate a distanza, cilindri di metallo, marciapiedi altri mezzo metro per impedire il parcheggio ecc. ecc..
guardatevi questo sito. Insomma, se ci fosse la volonta' di cambiare, i mezzi ci sono. Ma se quelli che dovrebbero introdurre il cambiamento sono loro stessi magari pirati della strada, e' impossibile aspettarsi un cambiamento.
marco rossi
4 dicembre 2011 alle ore 23:20mi hanno eliminato i link, ecco i link di corredo al mio commento:
http://en.wikipedia.org/wiki/File:One-lane_chicane_1.jpg
http://trafficcalming.org
roberto giudice
4 dicembre 2011 alle ore 23:29Sono i farabutti ed incoscienti che vanno eliminati dalla strada, un fatto simile è capitato anche a me. qualche giorno fa, e solo per puro caso si è evitata una tragedia simile. tutto questo per un deficiente ed incapace di intendere e volere, perchè solo questa gente e capace di sorpassare una colonna di veicoli in pieno centro abitato. Se vi è coda è per un motivo valido, quindi è inutile agire d'impeto solo perché abbiamo dimenticato di comprare le sigarette. Vi posso assicurare che se quel tizio avesse travolto padre e figlioletto, io non prestavo soccorso a loro visto che vi erano altri utenti, ma avrei raggiunto quell'imbecille di turno e sicuramente gli spezzavo le braccia e le gambe.La strada è una concessione e non un diritto acquisito, quindi bisogna aver pazienza e non lasciarsi prendere dall'impeto.
3mendo
4 dicembre 2011 alle ore 23:47Mi è stato detto che in Francia c'è un meccanismo a terra che impedisce le velocità eccessive. Se c'è limite di 20km/h e lo passi di 1 solo km, ecco che ti si squarciano i pneumatici.
Se è vero, perché non applicarlo anche qui?
Alessandro C.
5 dicembre 2011 alle ore 00:21Perdona ma mi sa tanto di leggenda urbana... Vivo in Francia e nn ho mai sentito parlare né tantomeno visto "cose" del genere. Tantopiù che, riflettendoci un po', sarebbe non poco controproducente per la gendarmerie se deve intervenire con una certa urgenza...
Silvano De Lazzari
4 dicembre 2011 alle ore 23:54Anche a me è successo sulle strisce pedonali a Milano: stavo andando al lavoro, arrivato vicino alle strisce, un autobus si ferma per farmi attraversare, improvvisamente una moto sorpassa ad alta velocità il bus e quasi mi centra, un bello spavento e qualche moccolo lanciato all'imbecille. Mi chiedo però perché l'italiano sia così stupido e infantile appena inforca una moto o guida una macchina. Perché in altri paesi, Svizzera, UK, Germania gli automobilisti rallentano appena intuiscono al tua intenzione di attraversare la strada? Che cosa abbiamo noi di geneticamente sbagliato?
Luca S.
5 dicembre 2011 alle ore 00:07in effetti pare che funziona, l eliminazione delle strisce pedonali. in nord europa ci sono interi paesini senza marciapiedi, strisce, divieti. Ci sono meno incidenti. Non sto scherzando, ma gli studi parlano chiaro.. e le strisce vengono ignorate in tutto il mondo
Alessandro C.
5 dicembre 2011 alle ore 00:18Ma cosa stai dicendo??? Vivo nel nord della Francia e ti posso assicurare che marciapiedi, strisce pedonali e tutto quanto per rendere sicuri i pedoni ci sono eccome! Esattamente come in Inghilterra, Germani, Olanda...
rossella
5 dicembre 2011 alle ore 00:12vero è che chi attraversa sulle strisce ha un falso senso di sicurezza. Lasciando ferma la triste verità che i delinquenti disonesti e imbecilli purtoppo esistono , vero è che la città non è a misura d'uomo .
non è a misura d'uomo che attraversa ma non è neanche a misura di cittadino che fa l'automobilista per necessità e deve spostarsi per eseguire le sempre più numerose azioni necessarie alla vita normale , essenziale.
Vero è anche che al pedone non gli si è insegnato nulla che possa servigli a tutela della propria incolumità : lo vediamo tutti i giorni in prossimità delle scuole dove le nuove generazioni sono di un'arroganza ignorante che gli permette di passare dal marciapiede alla carreggiata senza nemmeno guardare se sta transitando un delinquente. I pedoni sono convinti che la strada si debba e si possa attraversare quando si vuole e non conoscono l'esistenza dei doveri del pedoni, del buon senso e del rispetto di chi in quel momento è in macchina perchè a piedi non può andare . Le città vanno reinventate , va reinventata la vita , i tempi , i ritmi delle persone , va reinventato lo spazio in cui cerchiamo di vivere , tenendo ben presente che i delinquenti possono a volte essere alla guioda di una macchina ma spesso sono alla guida del paese in cui viviamo.
Bova Nando
5 dicembre 2011 alle ore 00:21Non posso commentare l'assurdita' di questo incidente. Posso commentare pero' l'impotenza delle forze dell'ordine, a migliaia sul territorio in bortghese perche' fuori servizio (ma sempre in servizio...), che per poter elevare una multa non possono farlo semplicemente e basta, come i vigili urbani, ma devono fare relazioni e relazioni di servizio e riferirsi ad altre entita', tipo la polizia stradale. Basterebbe semplificare questa burocrazia per avere migliaia di "controllori" in più' e stoppare sul nascere comportamenti pericolosi. In buona sostanza, anche fermando un contravventore, non si ha un "blocchetto delle multe", ossia l'agente o ufficiale di polizia che ha presenziato l'infrazione la contesta (il vigile urbano si'...) no!! Il poliziotto o carabiniere che osa fermare qualcuno, deve chiamare una pattuglia che eleva la contravvenzione, perdendo magari mezza giornata del suo tempo libero!!! Mi sembra un assurdo...
scipioni roberto
5 dicembre 2011 alle ore 11:41Nando, non parlare dicendo eresie, i vigili urbani come li chiami tu, sono gli unici che perdono le qualifiche fuori servizio, mentre polizia di stato e carabinieri no!! inoltre la polizia locale per il codice della strada viene dopo polizia di stato e carabinieri, la verità e che le altre forze di polizia non gli frega niente di fare rispettare il codice della strada.
Per quello ci sono i vigili!!! come li chiamate voi.
DAniele Ozbic
5 dicembre 2011 alle ore 00:26Eliminare le strisce ??
Guardate dispiace dirlo, ma da italiano ke vive da anni in Germania, mi sembra veramente una cosa assurda !!
Qui nessuno (NESSUNO!!) si azzarda minimamante ad avvicinarsi alle strisce se c´e´ un pedone sulle o nelle vicinanze delle suddette.
Dato ke hai due targhe e ke qui il senso civico e´ sviluppato diversamente, ti bekki una bella denuncia e, nel giro di poki giorni, a seconda dell´infrazione commessa, ricevi una bella raccomandata .....
Certo la giustizia e i suoi tutori funzionano un tantino piu´ seriamente !!
Forza Beppe non mollare !!
Ciao
Daniele
ivan m.
5 dicembre 2011 alle ore 00:29basterebbe solo la galera. niente di piu' niente di meno.
Cazzo un bambino di 7 anni!
Alessandro C.
5 dicembre 2011 alle ore 00:31Purtroppo è chiaro anche all'estero che l'italiano medio è geneticamente predisposto per infrangere le regole: dove mi trovate nel mondo un altro Paese in cui (articolo di Beppe di qualche settimana fa) gli automobilisti "insorgono" e divelgono i cartelli stradali minacciando i vigili che li multano per divieto di sosta ? Dove si trova un altro Paese in cui (febbraio 1994 a Bari e Napoli) i contrabbandieri di sigarette insorgono (e minacciano anche!!!) ?
simone merella
5 dicembre 2011 alle ore 00:48ma come eliminare le strisce????? il passaggio pedonale va rispettato e basta.... anni fa lungo il litorale di tirrenia ho vissuto in prima persona una scena uguale, una famiglia distrutta la notte di san lorenzo, padre e figlio uccisi sul colpo sotto gli occhi della moglie da due romeni ubriachi che fecero lo stesso sorpasso, se non intervenivano i carabinieri per primi sarebbero stati linciati dalla folla.....se elimini le strisce...o i pedoni non possono piu' attraversare o se trovano un automobilista che li fa attraversare rischiano uguale se non di piu', perche' il cretino che si appresta a sorpassare non pensa neanche un secondo che quello davanti si sia fermato perche' ci sono le strisce.....via per favore...non diciamo fesserie...purtroppo come tutto il resto in italia, anche il codice della strada e' diventato solo un mezzo per far cassa....non c'e' piu' un vigile in nessuna citta' che faccia il suo lavoro, che "vigili" sul traffico.....i comuni si limitano a rifornirli di mezzi nuovi ogni anno a spese nostre e poi li trovi 3 alla volta dietro un rilevatore di velocita'.......cazzo siamo nel 2011.....se veramente la sicurezza era la cosa piu' importante, con la tecnologia raggiunta dovremmo avere tutte le auto che si limitano di velocita' in base ai tratti stradali.....dovrebbero uscire dalla fabbrica con questi sistemi se veramente si tenesse alla sicurezza....te lo metti al culo l'abs e l'airbag se entri in paese a 100 all'ora....
Alessandro
5 dicembre 2011 alle ore 00:49Le cose andrebbero viste da piu' aspetti,invece che inseguire una visione unica.Anche se guidiamo quando scendiamo dal mezzo diventiamo pedoni,sarebbe da ricordarcelo ogni tanto.La gente che guida con il cellulare,si trucca,pensa ad altro mentre guida rappresenta un serio pericolo,e sono quelli che piu' finiscono sotto le ruote da pedoni.
Non credo che capitino solo al sottoscritto persone che ti si parano davanti all'improvviso,e se viaggio a 40km/h non e' che solo perche' sei sulle strisce puoi pretendere che freni in 2 metri.Donne con i figli in fasce che,invece che star attente,ti buttano la carrozzina davanti come se fosse un posto di blocco.Gli anziani che poi passano fuori dalle strisce,anche se esse sono a 5 metri da loro,magari in una leggera curva non si contano.
Io ci sto attento,e vi assicuro che ne ho salvate di persone di questo tipo,e non ci tengo a passare per potenziale pirata solo perche' guido un mezzo a motore.Un paio di estati fa due adolescenti incollate a mandare sms mi hanno attraversato sbucando dal nulla,non so come ho fatto ad evitarle,forse la moto che avevo mi ha aiutato,eppure non hanno nemmeno alzato lo sguardo dal cellulare.Chiaro che se le avessi prese sarei magari passato come l'ennessimo pirata della strada.Quindi visto che siamo pedoni tutti usiamo anche un po' di criterio,aspettare due secondi non costa nulla,e stare piu' attenti alla guida nemmeno.
Marco Scata
5 dicembre 2011 alle ore 00:50Sono a dir poco allibito dalla lettura di commenti sulle "troppe" (???) strisce pedonali e sul fatto che non e' umanamente possibile (???) prestare attenzione a tutti i segnali della strada, comprese le strisce.
AO'! MA CHE DIAMINE VI SIETE FUMATI? A seguire la vostra logica altamente intellettuale e a dir poco geniale, l'autista dell'articolo avrebbe pure le attenuanti? Troppe strisce? Troppi segnali? Poverino si confonde... MA STIAMO SCHERZANDO? Glielo dite voi a quel povero padre e a quella povera madre durante il servizio funebre del figlio, che ci sono troppe strisce pedonali e che percio' a guidare la macchina ci si confonde?
Che il cielo vi abbia in gloria! IN MINERA! A SPALARE SALE!
Quello che ci vuole e' non solo una pena molto severa, ma anche la certezza della pena. Di esempi nel mondo civilizzato ne esistono a vagonate. Alcuni lettori hanno scritto di Olanda e Regno Unito. Io mi permetto di aggiungere pure il Canada: se una macchina mette sotto un pedone a Vancouver e' sempre e soltanto colpa dell'autista, indipendentemente dalle circostanze. Metti che uno passeggia ubriaco fradicio sul ciglio del marciapiede? Metti che nella sua ebbrezza alcolica inciampa e finisce in strada mentre una macchina sta passando anche a bassa velocita? Metti che il tizio finisce in ospedale? Bene, l'autista di quella macchina finisce in galera. Punto.
In Italia che succede? Magari a questo schifoso autista dell'articolo un giorno lo prendono, e poi? Facciamo a chi indovina quanto tempo lo mandano in galera, se ce lo mandano?
Mi sento di azzardare un'idea balzana: questo schifoso essere immondo potrebbe essere preso dalla comunita' (perche' tanto tra amici e conoscenze prima o poi si scopre dove sta di casa) e fatto trovare dalle autorita' SOLO DOPO avergli fatto un bel "discorsetto tra amici"...
Luca CdS
5 dicembre 2011 alle ore 03:00I soliti disfattisti. Si possono benissimo fare i sovrapassaggi. Risultato: nessuno muore ed il traffico scorre più veloce (finalmente).
libero pensiero perciò pazzo
5 dicembre 2011 alle ore 07:41sovrapassagi e sottopassaggi
in alcuni luoghi disagiati si puo usare un particolare tipo di ascensore che oltre a salire e scendere riesce andare orizzonalmente avanti e indietro..... ma ho paura che con la scarsa manutenzione all'italiana qualcuno ci rimarrebbe dentro!
Bruno Cinque (b5)
5 dicembre 2011 alle ore 01:26Allora diciamo le cose come stanno: questa è diventata l'Italia! e per queste stesse ragioni questo paese è giusto sprofondi dove merita. Siamo il paese dei politici corrotti, del frega frega, degli inciuci, del tiraacampà, quello che non rispetta le regole se ne fottte delle leggi e che legifera alla carlona.
Ma siamo anche il paese dove non si rispettano le strisce pedonali dove attraversare la strada è diventata un'impresa, una domanda da un euro: come mai in Germania od in Austria tanto per fare un paio di esempi concreti non è così???? ah già ma noi siamo speciali....
Ogni volta che devo attraversare la strada controllo bene che chi arriva moderi la velocità e che mi abbia visto, poi se ne vanno sempre avanti dritti ed alcuni str.on.tzi anche ti sfiorano con l'auto e ti suonano il clacson!! ma che bravi!!!
Un giorno sto per attraversare la strada e noto che sta arrivando un'auto e si ferma quasi 2 metri prima delle strisce ancor prima che stessi per metter giù il piede dal marciapieda, stupito attraverso e vedo che la targa è di Vienna, gli faccio un cenno di ringraziamento ed un sorriso prontamente ricambiato, per me è stata un'esperienza unica straordinaria eccezionale, per l'automobilista austriaco era la normalità, la prassi. Che dire? altra cultura, altra educazione altro rispetto per le regole e per il prossimo!!! e per la vita.
ecco perchè l'Italia non può che sprofondare visto che si è persa la misura di tutto anche del buon senso questo ormai sconosciuto.... che tristezza!!!
Bruno Cinque (b5)
5 dicembre 2011 alle ore 01:29ah dimenticavo questo è anche il paese dei furbetti del quartierino, il paese dove si perde la vita per un parcheggio, dove non si da la precedenza, dove le strisce per l'appunto manco le guardano, ma cosa siamo diventati???
Piernico Fè
5 dicembre 2011 alle ore 04:39A proposito di passaggi pedonali ci tengo a far sapere all'amministrazione comunale di Genova ,che nel comprensorio di Voltri ,sono i pedoni che devono dare la precedenza alle auto e non viceversa..è una situazione da vedere sul posto! Risulterebbe incredibile l'esposizione di un qualsiasi aneddoto.
Rudik G.
5 dicembre 2011 alle ore 06:34Giustissimo...
eliminerei tutte le strisce... anche quelle di coca!
In questo paese manca il rispetto. Anche all'estero molti pedoni finiscono disgraziatamente investiti sulle strisce, ma, a volte, anche i pedoni hanno le loro colpe. Ho visto, in Germania, il traffico fermarsi per un bambino con il suo triciclo fermo davanti ad un passaggio pedonale.. vero la madre era distratta, ma NESSUNO ha osato suonare il clacson.
In Svizzera mi sono distrattamente avvicinato al passaggio pedonale mentre ero in attesa di un amico... ho dovuto attraversare "per cortesia", ringraziando ben 4 automibilisti.
Ora non mi meraviglierei che, se facessimo un bel test annuale alcol/droga agli automobilisti, del tipo bollino blu (non quello della banana), potremmo ridurre i pericoli in circolazione.
umberto g
5 dicembre 2011 alle ore 06:46Non capisco cosa ci stia fare un paese come l'Italia in Europa, dato che abbiamo un livello di civilta' piu' vicino a quello dell'Africa (con tutto il rispetto). Nelle autostrade inglesi, per esempio, tutti mantengono la dovuta distanza di sicurezza. In Italia basta fare pochi km per imbattersi nello stronzo che ti si incolla dietro.
C'e' poco da fare, siamo un popolo di idioti che si credono furbi, che ben si merita la classe politica che si ritrova.
rob rossi
5 dicembre 2011 alle ore 07:05seguire il codice della strada alla lettera, dopo 2 giorni scoppia la Rivoluzione, questa e' l'Italia!
Arturo Bartoli
5 dicembre 2011 alle ore 08:18Qui in calabria le strisce pedonali sono un ornamento stradale, se ti fermi per far passare un pedone che non sia gia in mezzo alla strada ti becchi pure le suonate e le bestemmie delle macchine dietro che puntualmente ti sorpassano.
Cosa puoi aspettarti da scuole guida finalizzate al conseguimento della patente e non all'insegnamento di educazione e rigore stradale.
Basterebbe comunque mettere di serie su tutte le auto il sistema di rivelamento pedoni e frenata, queste dotazioni di sicurezza dovrebbero essere obbligatorie su tutte le auto, inoltre bisognerebbe quantomeno illuminare gli attraversamenti pedonali per identificare subito i pedoni di notte. Delle volte in città si cammina con gli abbaglianti spenti e se le strisce non sono ben visibili si rallenta solo alla vista del pedone 10 metri prima. Basta 1 secondo di distrazione e spezzi una vita.
Danilo Freiles
5 dicembre 2011 alle ore 08:18Propongo l'abolizione anche del marciapiedi.
Di recente ho rischiato di essere investito da una macchina che aveva urgenza di parcheggiarvisi sopra.
Fabio
5 dicembre 2011 alle ore 08:19Io sono per eliminare i farabutti della strada. In Italia le cose vanno come vanno perché vige da sempre la totale impunità a tutti i livelli. Nessuno risponde di quello che fa' e se ne risponde lo fa' in maniera minima. Sono favorevole all'introduzione della pena capitale. La pena capitale non è una spada di Damocle: nessuno rischia tale pena se non fa' nulla per meritarselo, ma nel contempo sa' cosa rischia se fa' il furbo. Dico questo a ragion veduta dato che mio padre l'anno scorso è stato investito sulle strisce pedonali ed è morto!
Giuliano R.
5 dicembre 2011 alle ore 08:22Anzio (RM) quando ho fatto notare ad una vigilessa che (davanti al Comune e ai suoi occhi):
1) c'erano macchine parcheggiate sulle strisce pedonali
2) che c'erano 3 (TRE) macchine in doppia fila, mentre io avevo dovuto pagare per parcheggiare "entro le strisce blu"
3) che c'erano 2 (DUE) macchine parcheggiate sulle strisce all'angolo che ostruivano il passaggio sullo scivolo per carrozzelle (anche di un semplice passeggino)
...mi ha detto che le macchine erano "SUE" e voleva vedere cosa avrei potuto fare.
Ho scritto al Sindaco a riguardo contestualizzando e dando dati precisi su data e ora.
NO ANSWER
Ci sono troppi Cittadini "indifferenti", dobbiamo scovare quelli a cui interessa qualcosa
E FARLI VOTARE per qualcuno di decente!
citycars con 250 cavalli di potenza, perchè?
5 dicembre 2011 alle ore 08:30La famigliola in questione stava tornando a casa dopo aver portato i bambini a giocare in un giardino sorto da poco sui resti di quella che una volta si chiamava Capamianto. Dall'altra parte del corso ha sempre abitato una persona che stimo, il giudice Caselli. Una bella zona , ma in declino da 15 anni , quartieri di lavoratori.
A Torino i civich li trovi al bar con la macchina parcheggiata sugli scivoli per gli andicappati o a chiaccherare in gruppo , con i rayban e sguardo minaccioso se li guardi, a bordo strada durante le ore di gorgo, oppure in postazione semifissa davanti ai locali notturni per far cassa. Il comune ha appena speso quasi 500.000 euro per dotarli di bellissime Glock17 ,pistole austriache, che non potranno mai utilizzare, ma servono come deterrente per evitare che la gente manifesti ritorsioni verso l'arroganza di alcuni di loro. Non voglio generalizzare, come in tutti i settori c'è chi sa fare bene il suo lavoro, ma la mia personale idea è che il recente aumento del loro numero non sia dovuto ad una necessità di maggiore controllo stradale . A Torino continuano ad esistere da sempre vie dove le macchine hanno sempre sfrecciato e vie dove da sempre esiste a tutte le ore la doppia fila, come via cibrario e via madama cristina. Non cambierà nulla, neanche dopo questo ennesimo tristissimo episodio. Tra qualche giorno, grazie al televisore, tutti avranno rimosso l'accaduto.
mario cerri
5 dicembre 2011 alle ore 08:34la repressione non si usa più anche per merito della sinistra che ha sempre trovato delle pseudo colpe sociali dove non ci sono
Astrologo Fabrizio
5 dicembre 2011 alle ore 08:39e se invece delle strisce ci si impiantano dossi in modo che le auto devono rallentare x forza x non demolire la propria auto oppure come fanno in svizzera che i cittadini contribuiscono con la giustizia prendendo i dati dell'auto nn fermata ,noi italiano parliamo parliamo ma non facciamo in beatamente cavolo di niente c'è la prendiamo con il governo ,con le forze dell'ordine ,ma noi dico noi siamo bravi solo a giudicare? noi li votiamo ,noi lì facciamo prendere la poltrona e non siamo capaci di mettergli il bastoni tra le ruote a sti politici o come si fanno chiamare,NON PAGATE PIU' LE TASSE,NON PAGATE PIU' NIENTE ALLO STATO ci vogliono mettere tutti dentro che ci provini ^^ .
SIAMO NOI L'ITALIA NO LORO .
Giuseppe Spazzafumo
5 dicembre 2011 alle ore 08:40Occorre sostituire, soprattutto nelle strade più larghe e dritte, i passaggi pedonali a livello con quelli rialzati (i cosiddetti dissuasori). Gli automobilisti si daranno una calmata: provare a prenderne uno in velocità per credere.
Ovviamente vanno segnalati molto bene per non farli diventare un problema invece che una soluzione.
Emanuele D.
5 dicembre 2011 alle ore 09:21Ho sempre pensato che la patente non sia altro che un porto d'armi mascherato. Un automobile lanciata ai 100 km/h è più efficiente di un proiettile di pistola se colpisse un autobus in una strada di montagna.
Quindi bisognerebbe soffocare gli idioti nella culla e cioè non dare la patente a cani e porci. Bisognerebbe fare un più lungo apprendistato (almeno 1 anno), un esame teorico serio e non una grottesca pagliacciata di crocette, una visita psicologica e soprattutto psichiatrica. E soprattutto abolire il concetto di omicidio colposo. Se uccidi una persona, come nel caso citato in questo articolo, il reato commesso dev'essere omicidio preterintenzionale.
Jan g.
5 dicembre 2011 alle ore 09:25Eccovi nel vostro provincialismo più becero, quanti se ne salvano, tutti paladini sul Blog, gli stessi che ora inveiscono, sono i realtà i peggiori, come sempre accade in questa cloaca di paese!
Ma un poco di autocritica pacata e civile no?
Dovete per forza versare le vostre frustrazioni, in questi contenitori, lo capisco quando sono in gioco principi morali, questioni razziali e di xenofobia, ma la caccia all'untore che arriva alla demonizazzione delle striscie pedonali é pura farneticazione, non dimostrazione di civiltà o altro. Siete penosi e ridicoli come il post!
A quella famiglia e ai suoi morti in particolare il bimbo vanno le mie più sentite condoglianze!
Ora, cari italioti, guardatevi allo specchio, e domandatevi cosa ne sapete della distanza di sicurezza e quanto la applicate quando siete alla guida, domandatevi se vedete dei ragazzi giocare al pallone vicino alla strada, vi siete mai preoccupati di rallentare in caso il pallone attraversasse la strada, sempre davanti allo specchio quante volte avete forzato le striscie mentre qualcuno le attraversava, quanti di voi estendono a 360° la loro attenzione una volta sedutisi al volante, quanti di voi sorpassano gli autobus alle fermate senza pensare al cretino di turno che attraversa davanti al bus, sbucando all'improvviso, come mai nessuno ha stretto o si é mosso per segnalare un'eventuale pericolo in arrivo, al bimbo che attraversava, perchè basta un poco di esperienza ed attenzione solo se però l'attenzione una volta in auto è a 360°, e si è alla guida, con l'intento anche di correrre ma senza VOLER far male o arrecare danno a nessuno, e diciamoci la verità il problema della velocità è legata all'incapacità di alcuni, troppi, che alla guida sono come somari con i paraocchi, senza neppure la minima idea di come quanto mantenere la distanza di sicurezza, qualcuno di voi urlatori sa come in Texas ti diano estattamente un'idea della giusta distanza visiva da mantenere, beh solo 4 dita dal cruscotto al paraurti..
domenico rosati
5 dicembre 2011 alle ore 09:33E' molto semplice: un Codice della Strada chiaro, indiscutibile, che preveda l'utilizzo degli strumenti elettronici senza troppe pippe, purchè omologati ed opportunamente tarati una volta all'anno.
Poi, come si sta facendo a Rubiera (RE), passaggi pedonali messi in evidenza da lampade stradali Led con pannelli fotovoltaici, un po' di telecamere e, soprattutto, sanzioni pecuniarie pesantissime. In Portogallo, davanti alle strisce pedonali c'è la striscia d'arresto, come per gli stop italiani: se la passi, sei "cresimato" a dovere. Ed alla terza violazione, in Italia, sospensione della patente per 30 giorni. Poi vedi come cambiano le cose...
a volte (ritornano)
5 dicembre 2011 alle ore 09:55facile dire -abolire le strisce pedonali- tipico dell'italiano medio che non ha voglia di rispettare le regole ma soprattutto vuole farsi i cavoli suoi.
io dico aboliamo le macchine in città, adesso vediamo in quanti siete a dire, - si bravo hai ragione-.
la colpa è delle strisce pedonali????? che gente!!!
alessandro ginesi
5 dicembre 2011 alle ore 10:09era evidentemente un post provocatorio... sono d'accordo con lui che non si puo' continuare a pensare che ci sia un vigile ad ogni incrocio che controlli i viaggiatori. chi non penas mentre guida va punito
alfonso della rocca
5 dicembre 2011 alle ore 09:59Condivido anzi sono favorevole a mettere delle telecamere (come per le le banche e obiettivi sensibili poste lipe la sicurezza)lungo le strade cittadine e qui sicuro per la sicurezza delle vite umane, che una volta individuato il pirata o il pilota di formula uno dell'occasione, gli venga tolto il diritto di poter circolare con un auto.
La macchina arma di omicidio deve essere eliminata.
paolo c.
5 dicembre 2011 alle ore 10:32Il PROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE è il meglio che c'è, ma è da completare:
Stato e Cittadini.
Energia.
Informazione.
Economia.
Trasporti.
Salute.
Istruzione.
E qui viene la domanda: il PROGRAMMA per altri ministeri?
Ministeri senza portafoglio:
Coesione Territoriale?
Cooperazione internazionale e l'integrazione?
Rapporti con il Parlamento?
Affari Europei?
Turismo e Sport?
Ministeri:
Affari Esteri?
Interno?
Giustizia?
Difesa?
Economia e Finanze?
Sviluppo economico?
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali?
Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare?
Infrastrutture e Trasporti?
Lavoro e Politiche Sociali?
Salute?
Istruzione, Università e Ricerca?
Beni e Attività Culturali?
L'elenco è riportato dal link: http://www.governo.it/Governo/Ministeri/ministeri_gov.html
Per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale si fa un sondaggio standard su PROPOSTE e SOLUZIONI del caro Beppe e di noi, si partecipa, si VOTA e quelle con più del 50% entrano nel SUPERPROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE. Si da precedenza, per avere maggiore coesione sociale, a quelle con percentuali più alte con disegni di legge da realizzare in seduta legislativa.
Ogni eletto non può prendere iniziative proprie, ma deve attenersi scrupolosamente al SUPERPROGRAMMA 5 STELLE.
Una volta definito il SUPERPROGRAMMA deve rimanere aperto (open source), gli iscritti scrivono PROPOSTE e SOLUZIONI su fatti nuovi, si VOTA, si può cambiare la VOTAZIONE se si ritiene SOLUZIONE migliore e indicare il link trovato sul WEB.
Dotare una piattaforma leggera e semplice, dove per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale, ci sia un ordine alfabetico dei punti da discutere e voci standard (abolire, aumentare, diminuire, istituire).
Siamo sulla buona strada: "Manovra dei cittadini" e "Sviluppo dell'Italia".
Vogliamo completare il SUPERPROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE?
Vogliamo discutere punto per punto dal tuo blog come fatto per l'esistente?
Quando iniziamo?
Ognuno vale e conta uno?
Potere ai Cittadini!
paolo c.
5 dicembre 2011 alle ore 10:44Coesione Territoriale:
Cooperazione internazionale e l'integrazione:
Rapporti con il Parlamento:
Affari Europei:
Turismo e Sport:
Affari Esteri:
Interno:
Giustizia:
-prescrizione: abolita.
Difesa:
Economia e Finanze:
-eletti e cariche pubbliche (cda, ad, consiglieri) percepiscono solo il reddito medio nazionale: istituire.
-rai programmi televisivi che non coprono le spese complessive con la pubblicità sono chiuse: istituire.
-finanziamenti ai privati: abolire.
Sviluppo economico:
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali:
Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare:
-reati ambientali le bonofiche sono a carico dell'inquinatore e non da soldi pubblici: istituire.
Infrastrutture e Trasporti:
-subappalti: abolire.
Lavoro e Politiche Sociali:
Salute:
Istruzione, Università e Ricerca:
Beni e Attività Culturali:
Michela
5 dicembre 2011 alle ore 10:54Perchè non creare un blocco automatico di tutti i motori che entrano in una certa zona? In città, tutti a 30 all'ora!
Riccardo Pizzirani (sertes)
5 dicembre 2011 alle ore 10:58Caro Beppe, ci hanno rubato tutto tranne il buonumore: andare da un elettore PD e dirgli che il suo governo ha portato l'età pensionabile a 66 anni per gli uomini e 62 per le donne, o andare da un elettore PDL e dirgli che il suo governo ha aumentato l'IVA al 23%, non ha prezzo. Per tutto il resto c'è mastercard - anzi sopra i 1000 è obbligatoria!
roberto scipioni
5 dicembre 2011 alle ore 11:34Però quando la polizia municipale interviene e lo fà solo lei, tutti a darle addosso!!!!
Ubaldo Ulghi
5 dicembre 2011 alle ore 11:44A scuola guida l'istruttore si incazzava e non poco se non rallentavo in prossimitá delle strisce, ed anche quando rallentavo a quanto pare non lo facevo abbastanza il risultato é che ora ogni volta che sono in prossimitá delle strisce mi assicuro che non ci siano pedoni prima di passare. Sará anche che molto spesso mi son trovato dall'altra parte del vetro, infatti uso la macchina il meno possibile. A volte capita che mentre attraversi al semaforo, il passaggio sulle strisce sia ostacolato da una vettura in attesa del verde, che fare? La aggiri? Aspetti il prossimo verde? Forse ma a volte, e forse giocando anche col fuoco ho deciso di camminargli sul cofano! Sí, non sto scherzando, ma forse essere incivili é l'unico modo di far capire un concetto semplice come quello delle strisce pedonali ad un automobilista incivile.
Altro caso mi capitó alla stazione di Porta Susa, chi di Torino si ricorderá comera difficile specie di mattina raggiungere le fermate degli autobus dopo aver lasciato l'edificio della stazione. Le strisce c'erano ed anche belle larghe ma venivano costantemente ignorate dagli automobilisti che di corsa cercavano di divincolarsi nel traffico. Bene una mattina in fila come al solito per cercare di attraversare, finalmente un varco e ci incamminiamo ma un ragazzo non ci sta. Lui deve per forza passare e si infila tra i pedoni con la sua vettura alché una ragazza che mi era affianco gli sferra un pugno sul tettuccio. Il tipo inchioda, scende e gli urla: sei scema? Mi hai bollato la macchina! E lei: vieni qui e bollo anche te! (ovviamente é risalito in macchina ed é filato). Le strisce non vanno eliminate ma fatte rispettare. Il traffico in cittá e nei punti nevralgici deve essere snellito da servizi pubblici efficenti. L'introduzione di servizi park&ride e piste ciclabili utilizzabili potrebbero fare la differenza.
oreste mori
5 dicembre 2011 alle ore 11:47Nelle città dovrebbero essere abolite le autovetture.
Dovrebbero funzionare auto elettriche taxi e mezzi comunali.
Il traffico dovrebbe essere su biciclette con corsie e piste dedicate....ma i nostri politici sono sordiiiiiiii!
fabio mazzoli
5 dicembre 2011 alle ore 12:01IO cerco di rispettare le regole rallento e do la precedenza alle strisce, non supero i limiti, non telefono e obbedisco ai segnali.
Spesso per questo vengo insultato, sfanalato e , a volte, rischio di venir tamponato.
Nonostante questo non sopporto chi invoca severità e non sopporto i gustizialisti del DOPO.
Dove sono di solito?
E soprattutto non sopporto quei politici che cavalcano la pulsione umana a giudicare e fanno demagogia.
Bisognerebbe fare di più PRIMA.
Quindi sottoscrivo in pieno chi propone tutti i mezzi di sicurezza possibili.
Vorrei anche più controllo con agenti in borghese per multare chi trasgredisce.
Multe normali e non sanzioni che rovinano una persona.
Multe che spesso arrivano a chi se le merita.
Possibile che per scoprire i giocatori che con le loro fuoriserie vanno ai 130 nei centri abitati o chi guida con il telefonino perennemente attaccato all'orecchio ci riescano solo quelli delle iene o di striscia?
Massimo Fontana
5 dicembre 2011 alle ore 12:03Caro Beppe non sono d'accordo.
Le strisce ci vogliono eccome.
Come mai all'estero gli automobilisti si fermano? Come mai in italia ognuno fa sempre quello che vuole?
Io penso che si potrebbero fare nelle strade di maggior scorrimento o dei sottopassi o delle meno costose passarelle sopraelevate (di queste due soluzioni nelle città NON italiane c'è pieno!)
Cesare Mattu
5 dicembre 2011 alle ore 12:09Io lavoro in Russia ormai da parecchi mesi. Vedi come si fermano in russia davanti a delle strisce pedonali. Piuttostono di investire qualcuno sulle strisce pedonali vanno fuori strada. Non serve spendere altri soldi ed eliminare le strisce. Serve solo aumentare le pene. Sospendi la patente per tre mesi a chi SOLO non da precedenza ai pedoni sulle strisce e vedi subito i risultati.
Fabrizio S.
5 dicembre 2011 alle ore 12:11Buongiorno, io sono un autista professionista, specificatamente tranviere a Milano, e quotidianamente vedo capitare veramente di tutto. Non è un problema di strisce pedonali o no, è soprattutto un problema di scarsa attenzione e percezione del pericolo.
Automobilisti o motociclisti: effettuano manovre pericolose, inversioni agli incroci (Vietate dal codice!), dimenticano la precedenza o l'arresto obbligatorio allo stop, non rispettano la distanza, superano chi è fermo imprecando contro di lui senza accertarsi del motivo, sorpassano il tram in fermata sulla destra rischiando di investire chi sale o scende dal mezzo, non rispettano i limiti di velocità, non rispettano i divieti di svolta creando intralcio e pericolo, per tacere dei parcheggi...
Pedoni: attraversano con il rosso o con gli occhi sul cellulare o senza le strisce o di corsa, scavalcano le barriere di protezione delle sedi riservate dei mezzi pubblici, camminano sul bordo del marciapiede, usano la sede tranviaria rialzata come se fosse un parco...
Biciclette: escono da vie contromano e si immettono senza guardare cosa sta arrivando o circolano sulle strisce pedonali, cosa VIETATA dal codice, pretendendo ragione, circolano contromano perchè tanto sono piccole, o sui marciapiedi (a onor del vero in alcune situazioni è difficile fare diversamente)...
Io guido un tram, e per il codice ho quasi sempre la precedenza; ma se io dovessi circolare con l'idea che tanto ho quasi sempre ragione farei una ventina di incidenti al giorno!
Quando si circola in strada, alla guida di un mezzo o no, è indispensabile ricordare che non siamo i soli a circolare, mantenere l'attenzione su quello che si sta facendo,guardare dove si sta andando e chi sta eventualmente incrociando il nostro cammino, anche avendo ragione, perchè nel peggiore dei casi si può morire e la ragione da morti non è una bella consolazione.
cristina .
5 dicembre 2011 alle ore 12:48sacrosanteparole
Raffaella L.
5 dicembre 2011 alle ore 13:06Hai detto, purtroppo, una sacrosanta verità.
Vittorio Bertola
5 dicembre 2011 alle ore 12:27Segnalo che già in data 17 ottobre, proprio dopo avere assistito a un mancato incidente su quelle strisce, io avevo presentato una mozione che obbligava l'amministrazione a mettere in sicurezza quel genere di attraversamento, o con un semaforo, o con un dosso, o piuttosto chiudendolo (c'è un altro attraversamento con semaforo a cento metri).
La mozione non è mai stata nemmeno discussa, perché per l'amministrazione di Fassino era più urgente mandare avanti le varianti urbanistiche per la costruzione di nuovi palazzi e nuovi quartieri.
Adesso scommetto che correranno tutti a firmare la mia mozione e ad approvarla... che tristezza.
Vittorio Bertola
Consigliere comunale, Movimento 5 Stelle Torino
eugenio .
5 dicembre 2011 alle ore 12:37Se come dici te allora spero che i familiari di quel povero cristo denuncino penalmente tutta la giunta, qualcuno deve rispondere di questo omicidio annunciato, e non mi riferisco solo al pirata della strada.
Marco G.
5 dicembre 2011 alle ore 12:39Su qulle stesse strisce qualche anno fa, è successa una tragedia analoga :
un pedone colpito a morte in pieno e proiettato avanti di qualche decina di metri (i fiori in triste ricordo sono ancora lì).
Non c'è stato neanche un accenno di frenata.
E' solo in Italia che c'è questo modo incivile e sbruffone di guidare, per il quale si usano i rallentatori pericolosi per i mezzi di soccorso.
In Romania le strisce pedonali hanno anche una linea di arresto orizzontale e le macchine (incredibile ma vero) SI FERMANO !
Prendiamo consapevolezza di essere degli incivili e della necessità (ognuno in prima persona) di CAMBIARE. Solo gli idioti non cambiano mai ....
Un saluto
MG
marco savron
5 dicembre 2011 alle ore 12:46Mi ricordo un'intervista ad un gruppo inglese degli anni '80, i Marillion, che si trovavano nel nostro paese.
Dissero più o meno:
"Le strisce pedonali in Italia servono ad indicare un luogo ad elevato spargimento di sangue".
Sono passati almeno vent'anni da quell'intervista, ma il sangue rimane.
Marco
Ubaldo Ulghi
5 dicembre 2011 alle ore 15:01Guarda in inghilterra le strisce sono poche ma vengono semi-rispettate. Gli attraversamenti pedonali "zebra crossings" sono marcati da luci lampeggianti spesso di colore giallo e da paline luminose bianche. In oltre molte delle strisce sono su un dosso o in concomitanza con un semaforo pedonale con bottone per richiederne il verde. Il fatto é che sti cavolo di bottoni funzionano. Tu schiacci, magari aspetti 10-15 secondi (tempo per far smaltire il traffico sotto semaforo) e ti scatta il verde. Passo spesso sotto uno di questi in macchina, ed ancora piú spesso a piedi e proprio al semaforo arrivo schiaccio ed attraverso. La mia esperienza con simili apparati in italia, in particolare a torino in via cernaia in corrispondenza con la caserma dei carabinieri é che tu schiacci, schiacchi, schiacci, ti stufi e passi col rosso perché non diventa mai verde.
cristina .
5 dicembre 2011 alle ore 12:46...non sono le strisce o non le strisce.... e' il livello di civilta'.... quante volte abbiamo visti i dossi DIVELTI??????? questo fa capire molte cose. punto.
le strisce ci vogliono, senno' certa gente con le auto la vorrei vedere.....sempre in corsa e mai mai mai rallentare ..... :|
Noè SulVortice
5 dicembre 2011 alle ore 12:54Intanto in tv continuano a pubblicizzare auto e talvolta pompando propio sulle prestazioni sportive. Gare automobilistiche a iosa e poi i rally sulle strade pubbliche che diventano pista da corsa. Per non parlare dei videogiochi ed il tuning per esaltati. Siamo in democrazia, la vedo dura fermare il mondo dei piloti incoscenti.
W la bicicletta e i ciclisti disciplinati.
Linda G.
5 dicembre 2011 alle ore 12:55Le strisce si possono anche lasciare, a parer mio, ma invece del semaforo, che i delinquenti attraversano anche col rosso, metterei dei bei dossi, come derrenti per l'alta velocità. Vedrai che a forza di sfasciare la macchina, gli passa la voglia di correre!
Raffaella L.
5 dicembre 2011 alle ore 13:02I farabutti alla guida!
Alfonso Reda
5 dicembre 2011 alle ore 13:11Sono stato un paio di mesi fa a San Diego (California) e mi ha molto meravigliato che gli automobilisti si fermassero molto prima delle strisce pedonali, al solo accenno del pedone di scendere dal marciapiede. Abbiamo chiesto il motivo e ci è stato risposto che le assicurazioni non rimborsano nulla se il pedone viene investito sulle strisce; il sinistro, dunque, è a carico del conducente. Quindi: tutti attraversano solo sulle strisce pedonali, che sono estremamente sicure, visto che tutti le rispettano. Gli Stati Uniti non sono l'Eden, anzi, ma, alcuni elementi di convivenza e di rapporto con lo Stato e le istituzioni, da quaccheri quali sono, dovrebbero essere costante riferimento. I cittadini italiani vogliono lo sgoverno, essendo refrattari alle regole, alla convivenza civile, al rispetto della cosa pubblica. Quindi, vogliono lo sgoverno delle cose e si scelgono i migliori attuatori di questo programma politico: i nostri sgovernanti, espressione massima della nostra classe dirigente.
Marialaura De Franceschi
5 dicembre 2011 alle ore 13:13 Vogliamo dare altri soldi alle ditte dei semafori?
A Torino nessuno si ferma ai semafori. Che l'Amministrazione della città si vergogni della sua incapacità e negligenza.
La soluzione non è abolire le strisce , la soluzione è educare.
Siamo bestie con la patente, colpite su questo : chi non sa rispettare le regole NON ha il diritto di CIRCOLARE. Togliete la patente agli stronzi.
E le multe datele non soltanto per la sosta vietata. E' difficile il controllo sulle strade se vigili e polizia vogliono starsene al calduccio dentro le auto o dentro agli uffici. Il territorio ha bisogno della loro reale presenza. SVEGLIATEVI!
Giuseppe C.
5 dicembre 2011 alle ore 13:15Salve a tutti sono d'accordo con il togliere le strisce pedonali e aumentare la responsabilita' in caso di incidente.
Eliana Rav
5 dicembre 2011 alle ore 13:33Siamo in Italia ... W gli altri paesi anche per questo. In Inghilterra nessuno si sogna cose simili. Ma in Italia abbiamo anche i "geni" che "perchè tutto dovuto" attraversano le strisce senza nemmeno guardare fregandosene di tutto.
Gianni Frassoni
5 dicembre 2011 alle ore 13:36Anche qui nei paesi nordici le striscie pedonali sono sacre, gli automobilisti si fermano molto prima che tu metta il piede sulle strisce. In Italia lasciamo perdere... Ne ho viste di tutti i colori. La cosa che piu ti fa incazzare e' che se ammonisci chi viola il codice della strada si incazza pure pretendendo di aver ragione e magari ci finisci male. I vigili che vanno a fare le multe in piazza vittorio vengono accerchiati e malmenati da bulli e mocciosi di ogni taglia e forma. E' civilta' questa o viviamo ancora nella giungla dove vige la legge del piu forte? Gente che in via chiesa della salute (a corsia unica perche' l'altra e' per il tram) parcheggia comodamente la sua auto in seconda fila fregandosene di chi invece deve fare lo slalom per andare da corso grosseto a via stradella invadendo continuamente la corsia del tram. E i vigili della circoscrizione dove sono? Perche' non sanzionano queste auto? Benvenuti in Italia, welcome to the jungle.
Pietro C.
5 dicembre 2011 alle ore 13:40Sapete come finirà ? Se verrà preso il/la pirata,un giorno dopo comincerà a diventare vittima lui/lei con tante persone che si interesseranno al suo "recupero",farà meno di cinque anni e magari uscirà con un lavoro ed una laurea,lui/lei sì.Erika insegna ma non solo......
Carlo Q.
5 dicembre 2011 alle ore 13:58Leggo commenti che trasudano ipocrisia e demagogia. Non metto in dubbio che il pirata abbia sbagliato e debba pagare ma OCCHIO che la distrazione o l'errore possono capitare a tutti. Io ora vivo a Genova e si fermano tutti prima delle strisce senza bisogno di citare i paesi scandinavi.
Mia nonna mi insegnò da piccino di starle sempre a fianco quando attraversavo sulle strisce o meno.
Badate a come attraversano molte mamme con i passeggini LANCIANDO il figlio come apripista sulle strisce. Anziché blaterare di soluzioni fantascientifiche educate i vostri figli e teneteli per mano. Trasformare le lotte di questo blog in una caccia alle streghe o nella santa inquisizione mi schifa alquanto.
Assunta Campanile
5 dicembre 2011 alle ore 14:26Per il cittadino di Cagliari: non c'è dubbio che anche i pedoni devono conoscere e rispettare il codice della strada, ma così come l'hai posto, il tuo commento sembra voler caricare di responsabilità certe distrazioni o superficialità dei pedoni, come se fosse loro la colpa di venire investiti. Ricordati però, che in quasi tutte le strade cittadine c'è un limite di velocità di 30 km orario, sfido chiunque viaggi a quella velocità a non riuscire ad arrestare il proprio veicolo in situazioni di emergenza. Non c'è scampo: per l'automobilista quello che c'è fuori dal proprio abitacolo costituisce solo un ostacolo al raggiungimento del proprio traguardo, fisico o ideale che sia.
Susy
Francesco D.
5 dicembre 2011 alle ore 13:58Io, metterei le barriere come ai passaggi a livello.
Dino Ulgiati
5 dicembre 2011 alle ore 14:07Che cosa facciamo aboliamo il limite di velocita perche non viene rispettata? eliminiamo le cinture di sicurezza perche non tutti le usano? io vivo in GBR e le strisce pedonali sono come i semafori se ci sono delle persone alle vicinanse delle strisce ti devi sermare non solo quando ci sono sopra, il passaggio pedonale era indicato? bisogna concentrare a far rispettare il codice della strata!
Assunta Campanile
5 dicembre 2011 alle ore 14:10Sono d'accordo, le strisce vanno eliminate perchè siamo un popolo troppo incivile e barbaro e le strisce sono solo un inganno per le persone, però suggerisco una soluzione: rendere obbligatorio da parte delle assicurazioni l'installazione di una centralina (quality driver) che monitorizza qualsiasi comportamento del conducente dell'auto e lega, quindi, il premio assicurativo alla sua condotta di guida. Questo non impedisce ad un incivile di continuare a credersi un pilota di formula uno ma scommetto che diventerà più giudizioso quando ciò comporterà il raddoppio del premio assicurativo. In Italia se vuoi ottenere il rispetto delle regole devi toccare per forza la tasca delle persone, non basta nemmeno più lo spauracchio della galera.
Stefania Alberti
5 dicembre 2011 alle ore 14:11E' evidente che chi si trova a gestire montagne di soldi oltre a rubare cerca di farli andare dove stanno i propri interessi. La soluzione a questo problema è semplice, togliamo i soldi al potere centrale!! Come? con una rivoluzione fiscale. Dividiamo i nostri contributi in 5 quote che seguiranno questo iter: prima i quartieri, poi i comuni, poi le provincie e infine allo stato. Quindi in sostanza un 20% ad ognuno. Di questo 20% il 5% andrà messo da parte per gli enti in difficoltà che chiederanno di poter usufruire di questo 5% direttamente all'ente, il quale opererà dei controlli affinchè il suo contributo venga effettivamente usato bene. Il governo centrale manterrà il suo potere legislativo ma non avrà più il potere amministrativo. Oltre ad evitare gli sprechi il sistema sarebbe più controllabile e darebbe respiro a tutti i comuni. I comuni di piccole dimensioni che non avessero grandi entrate potrebbero tenersi il 40% degli introiti fiscali fermo restando la quota del 10% da accantonare per i comuni in difficoltà. Tutti noi, persone fisiche dovremmo pagare una quota fissa di tasse, stabilita in percentuale, senza dovere impazzire tra mille balzelli di così difficile interpretazione da richiedere l'aiuto di un commercialista. Le aziende dovrebbero pagare tutte un 60% dei loro guadagni, che può scendere al 40% solo se il 20% venisse reinvestito in ricerca, innovazione, soluzioni per inquinare meno o soluzioni per migliorare la qualità lavorativa dei propri dipendenti.
Questo è il mio "semplice" sogno!
ciao
Stefania
Flavio Piccioli
5 dicembre 2011 alle ore 14:15Non capisco il nesso coll'articolo
Gianni Frassoni
5 dicembre 2011 alle ore 14:21Che cazzo centra questo post con l'incidente di Torino. Hai bevuto per caso?
stella
5 dicembre 2011 alle ore 16:45.. sei geniale.. xke nn trovi il modo di far sapere la tua idea ?..orami al punto in cui siamo nn cambia molto ki la risolve.. rimane solo ke dobbiamo risolvere !!
.. hai il mio appoggio..
stella, Firenze, quasi cinquantenne.
Gianni Frassoni
5 dicembre 2011 alle ore 14:20E' inutile discutere, l'Italia e' una giungla e i piu forti ne hanno la meglio purtroppo, mi spiace ma siete un paese di incivili e vigliacchi. Vantatevene pure cafoni.
Roberto Romagnoli
6 dicembre 2011 alle ore 00:16è arrivato il santo, incivile ci sei tu, prima di tutto e questo tuo favoloso messaggio ne è la prova. Vigliacco ci sarai tu e tutti quelli come te che fanno di tutta l'erba un fascio.
Qui si discute di come far cambiare un paese stupendo rovinato dai delinquenti e da chi dovrebbe far rispettare la legge e invece non lo fa. Cosa ci proponi tu, o illustre educatissimo cittadino di non so quale nazione? Perché se ti rivolgi a un popolo dicendo "voi", di certo non gli appartieni...
P.S. Sono sempre FIERO di essere Italiano, è il mio paese e lo voglio come dico io, e mi piace lottare per cambiarlo, piuttosto che stare qui a dare dei vigliacchi, incivili e cafoni ai primi che passano
paolo marconi
5 dicembre 2011 alle ore 14:32l'attraversamento pedonale in questione era segnalato anche da un lampeggiatore. Non credo che la cura del male possa essere l'eliminazione del sintomo ! se la strada sta diventando o è diventata un territorio di guerra si dovrà intervenire su chi questa guerra l'ha provocata. Se si uccide una persona in questo modo si tratta di omicidio volontario, poi che l'assassino utilizzi una pistola oppure un automobile non cambia nulla a livello di responsabilità. Pertanto regole giuste e certezza della pena sono a mio avviso le prime cose da mettere bene in chiaro.
ROBERTO D'ETTORRE
5 dicembre 2011 alle ore 14:33E' VERO , LA DISTRAZIONE CI PUO' STARE !
MA QUESTO PEZZO DI NULLITA' HA SUPERATO DELLE AUTO IN FILA !!! IO OLTRE A STRAPPARGLI LA PATENTE....GLI STRAPPEREI LE PALLE, A QUESTO UOMO DI MERDA.
Tony Ciucio
5 dicembre 2011 alle ore 14:58Perche',quanti rispettano i semafori,in particolare a Torino? Ci sono nato e cresciuto, ho rischiato decine di volte d'essere investito da automobilisti che passano col rosso, me ne sono andato da oltre 10 anni sopratutto per la sua invivibilita' che NON E' solo colpa della politica.
tamara .
5 dicembre 2011 alle ore 17:42Se mi permetti, il primo passo sarebbe illuminarle con potenti luci a led, a destra, a sinistra e al centro con un supporto sospeso- Io mi occupo di arredo urbano, sono un' imprenditrice sfigata, xchè sono stata truffata da 2 comuni del Sud che mi hanno mandato degli imprenditori che lavoravano in appalti
al Nord e io mi sono fidata: la giunta di un Comune era composta da giovanissimi, volevano cambiare il mondo...e nell'altro Comune il sindaco era una donna ... A Imola non mi ascolta nessuno, quando propongo innovazione..
salvo f.
5 dicembre 2011 alle ore 22:49Le strisce pedonali sono ormai diventate degli elementi di arredo urbano. Niente di piu'. Dico forse una bestemmia se metto sullo stesso piano la persona che ha falciato il bambino e tutti gli arroganti automobilisti che posteggiano le macchine in prossimita' delle strisce. Credo che dovremmo riflettere un po tutti.
Roberto Romagnoli
6 dicembre 2011 alle ore 00:38Non credo che con questo post Beppe volesse dire che occorre abolire le strisce pedonali. Forse il suo era un modo per dire che, a questo punto, visto che nessuno le rispetta, che ci stanno a fare?
Io sono per un irrigidimento delle pene. Sono d'accordo con chi prima diceva che casi come questo devono essere trattati come delitti e quindi i pirati della strada diventano colpevoli di omicidio volontario (e non colposo, volontario perché se arrivi in prossimità di un attraversamento pedonale e sorpassi le auto ferme...vuol dire che sai bene che dall'altra parte c'è qualcuno che sta attraversando...).
E sono d'accordo anche con il sospendere la patente per 3 mesi a chi non rallenta o da precedenza in prossimità delle strisce.
Sono stato in Svizzera qualche anno fa a trovare un'amica. Mi vennero a prendere lei e il padre con la macchina e vedevo che ad ogni attraversamento pedonale lui rallentava, si accertava che non ci fosse nessuno sui marciapiedi e poi ripartiva. Ad un certo punto ho commentato "però! Che civiltà qui in Svizzera!" e lui mi ha risposto "non è una questione di civiltà...qui se non dai la precedenza sulle strisce ti arrivano certe multe che te le ricordi per tutta la vita. E ci sono le telecamere SEMPRE ACCESE per controllare, làddove un vigile può non vederti..." ecco la soluzione...
libero pensiero perciò pazzo
6 dicembre 2011 alle ore 03:45perché non si riepettano i cartelli strdali?
semplice perché troppo spesso sono demenziali perciò ci si abitua a non guardarli considerandoli ome accessori di rompimento fatti apposta solo per spillarti un po di soldi se non solo per follia.
Cominciamo a togliere tutto il demenziale e vedrete che allora la gente rispetterà di più quel poco ma giusto che c'è.
Dino Mondello
6 dicembre 2011 alle ore 17:41il pedone che attraversa sulle strisce è meno attento perchè suppone che gli venga data la precedenza senza accertarsene completamente; in questo senso la provocazione di Beppe di abolire le striscie a ragion d'essere: o i semafori pedonali o meglio nulla!
Beschia Blu
6 dicembre 2011 alle ore 19:14le strisce pedonali sono pericolossisime ... io tutte le mattine rischio la vita per attraversarle con i bimbi, e manovre di sorpasso a chi si ferma sono all'ordine del giorno. dobbiamo imparare come al solito dalle migliori esperienze: in francia (dove ho visitato) non c'è passaggio pedonale in cui la carreggiata si restringa e in cui ci sia l'isola protetta al centro del passaggio. si evitano così le alte velocità e si ostacolano le macchine proteggendo i pedoni. ma qui da noi si sa, ormai l'italiano ha le protesi con il cellulare e le 4 ruote
Davide Migliorino
6 dicembre 2011 alle ore 20:45...eliminiamo le macchine dalla strada non le strisce pedonali! Non diciamo cazzate.....
cesare plebani
7 dicembre 2011 alle ore 15:56quanti sono stati i morti
sulle strisce?
ci sono 18 milioni di veicoli e
altrettante strisce è pura casistica
annalisa carbone
7 dicembre 2011 alle ore 19:27Proprio la settimana scorsa ,semaforo verde per i pedoni , attraversavo la strada , quando sono stata brutalmente apostrofata da un motociclista che diceva di sbrigarmi perchè lui doveva passare ( semaforo rosso per lui ). Un senso di scoramento mi ha colto .
si sifo
9 dicembre 2011 alle ore 10:41Ma perchè non guardate come funziona nei paesi + civili (p.e. anche qui dalle mie parti in sudtirolo): se c'è un pedone, rivolto verso la carreggiata, in prossimità delle strisce, ci si ferma e si fa passare, cazzo! Ma che sto ancora a parlare con sti sub-umani incivili italioti.
Ervino Carli
10 dicembre 2011 alle ore 18:40Non possiamo delegare ad altri la nostra sicurezza, e mettere nelle mani di chi ci precede la nostra vita, noi siamo i primi ed unici responsabili di noi stessi, pertanto imparate ad attraversare la strada, non attraversate sulle strisce pedonali come degli invasati di mente,e finitela di rompere le palle al prossimo!
Carlo Cattorini
21 dicembre 2011 alle ore 11:51http://www.lecconotizie.com/cronaca/49metri-di-frenata-ma-non-riesce-a-evitare-limpatto-39633/
49 metri di frenata, ma non riesce
a evitare l'impatto
Una frenata di una cinquantina di metri non è bastata a un 49enne bergamasco a evitare l'impatto prima con l'amico in sella ad un'altra motocicletta e poi con un'automobile. L'incidente è avvenuto poco dopo le 16.30, in via Brodolini, all'altezza del negozio sportivo Taurus in zona Rivabella (Lecco).
L'uomo, del '62, era in sella a una Harley Davidson quando si è accorto troppo tardi che i due amici in sella alle rispettive moto si erano fermati dietro a un'auto anch'essa ferma per consentire a due perdoni di attraversare. Complice forse la velocità, quando il 49enne ha letto la situazione ha bruscamente frenato perdendo il controllo del mezzo e finendo prima contro la moto di uno dei due amici e quindi contro l'auto. Un'impatto a quel punto inevitabile che fortunatamente non si è concluso con gravi conseguenze.
Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Lecco per i rilievi del caso, mentre gli uomini del 118 hanno portato il motociclista all'ospedale Manzoni di Lecco in codice giallo.
Carlo Cattorini
23 dicembre 2011 alle ore 01:21LA TUTELA DELLA SALUTE E DELL'INCOLUMITÀ DEGLI ESSERI UMANI E' IL PRIMO DOVERE DEI POLITICI...
Emmenomale che ieri era il 22-12-11, solstizio d'inverno, e che
perciò farà freddo, e che perciò la densità delle motociclette in giro
in questi giorni è minore...
Questo dimostra senza alcuna ombra di dubbio la negatività delle motociclette, che inducono falsi sensi di sicurezza.
LE MOTOCICLETTE INDUCONO FALSI SENSI DI SICUREZZA
Ruggero Da Ros
6 ottobre 2013 alle ore 10:01Strisce pedonali: alzare una mano può salvarti la vita
Le strisce pedonali, inventate dagli inglesi alla fine degli anni '50 e immortalate nella famosa foto dei Beatles, stanno avendo un momento di crisi a causa dei numerosi pedoni stesi durante l'attraversamento, tanto che gli stessi inglesi stanno valutando se toglierle, mentre in Italia si cerca di risolvere il problema colorandole o sopraelevandole di pochi centimetri rispetto al manto stradale, in modo da renderle più visibili agli automobilisti.
Il problema, infatti, nella maggior parte dei casi è proprio questo: l'automobilista, distratto per i più svariati motivi, non si accorge del pedone che sta attraversando le strisce, se non all'ultimo momento.
Anche i pedoni hanno comunque le loro responsabilità: alcuni si affacciano sulla strada e si assicurano giustamente che l'automobilista cominci a frenare prima di attraversare, altri si buttano all'improvviso sulle strisce, certi del loro diritto di precedenza.
E' l'eterna lotta tra Davide e Golia. Visto che i morti ci sono, e non sono pochi, perché non responsabilizzare maggiormente anche il pedone?
La soluzione può essere questa: quando il pedone decide di attraversare le strisce alza la mano, in modo da comunicare all'automobilista la sua intenzione, aspetta che l'auto cominci a rallentare e poi attraversa.
Qualcuno potrebbe obiettare che in questo modo, nel caso di incidente, sarebbe difficile capire se la colpa è dell'automobilista distratto o del pedone che non ha alzato la mano. Questo può essere risolto lasciando le cose come sono: il pedone ha sempre la precedenza. Basterebbe aggiungere una norma che sanzioni il pedone se non alza la mano, e non aspetta che l'auto rallenti, prima di attraversare le strisce.
In fin dei conti, visto che la vita in gioco è la nostra, perché aspettare una norma e non provare ad applicare fin da subito questa semplice regola? Magari, potrebbe scappare anche un salutare sorriso tra il conducente e il pedone.
Carlo Cattorini
2 aprile 2014 alle ore 15:29http://www.motociclismo.it/moto-e-binari-pericolosi-la-moto-cade-e-nessuno-ha-colpa-moto-56666
il conducente DOVREBBE adeguare la propria andatura alle caratteristiche dello spazio che sta attraversando...
i motociclisti sanno che i pedoni sulle strisce pedonali hanno la precedenza, sanno anche che sulle bande bianche essi potrebbero scivolare e che sono i motociclisti stessi quelli che si devono adeguare http://www.liberoquotidiano.it/news/milano/387338/-Muore-investito-sulle-strisce.html come sanno anche di non poter far dichiarare fuorilegge i binari del tram sempre perché sono i motociclisti stessi quelli che si devono adeguare http://www.a3news.it/news/venezia/incidente-sulle-rotaie-del-tram-156.html