
Una vita non vale una multa. Quartiere Stadera, Milano
17 novembre 2011 alle ore 21:16•di MoVimento 5 Stelle
A Milano dopo la morte di un ragazzo di 11 anni in bicicletta, i vigli stanno usando la mano pesante. O più semplicemente fanno applicare finalmente il regolamento. In via Volvinio, quartiere Stadera, passa un tram e le corsie di scorrimento laterali vengono occupate dalle auto in sosta vietata, come in via Solari dove è avvenuto l'incidente mortale. Le multe sono arrivate a centinaia. I residenti, invece di vergognarsi, hanno prima divelto i cartelli stradali con il divieto di sosta h24, poi hanno minacciato gli agenti e infine bloccato il traffico per protesta. Una vita umana alla Stadera non vale una multa.
Commenti (52)
Skorzeny
17 novembre 2011 alle ore 21:36Meridionali?
ROBERTO D'ETTORRE
17 novembre 2011 alle ore 21:37MILANESI INCIVILI , MA SOPRATTUTTO DELLE GRANDISSIME TESTE DI CAZZO !!!!
VIGILI, CARICATE LE AUTOVETTURE , SE BLOCCANO LE OPERAZIONI, CARICATE ( A SUON DI MANGANELLO )LE PERSONE!
Gianluca Bedini
18 novembre 2011 alle ore 14:14Caro Roberto... io abitavo a Milano e sono Milanese!!!
Prima di fare questi commenti poco produttivi dovresti conoscere le realtà del luogo!!!
Guarda caso io abitavo in una traversa di Via Volvinio...
Ora!!! La realtà è che la gente che abita in questa via non è impazzita di colpo... il 90% dei palazzi che danno su Via Volvinio non hanno parcheggi privati. Fino a 10 anni fà non passava il tram, perciò la strada era in regola per i parcheggi... peccato che il Comune di Milano quando a deciso di far passare il tram non ha pensato ai residenti!!! Le vie laterali (zona di case popolari di 4 piani di media) sono stracolme di auto!!!
Fate Voi....
libero pensiero perciò pazzo
17 novembre 2011 alle ore 21:53quado si crea una situazione e ci scappa il morto è facile prendersela con quelli che si sono adattati alla situazione magari da anni .......
Se li le macchine non possono stare si deve trovare una soluzione alternativa perché le multe senza alternativa portano all'esasperazione ed al diosrdine pubblico.....
sempre la vecchia storia che autorità e autorevolezza non sono sinonimi!
Alessandro La Tessa
18 novembre 2011 alle ore 09:21Ritengo il tuo commento intelligente. Puntare il dito sull'onda delle emozioni non è giusto. Le nostre "autorità", quando non sanno o non vogliono risolvere i problemi, multano, ed hanno una scusa per il vero fine: fare cassa !
Silvano De Lazzari
17 novembre 2011 alle ore 22:02Beh insomma, lo Stadera non è esattamente un quartiere modello. Sicuramente le molte brave persone che lì abitano vivono molto male.
Roberto Balbi
17 novembre 2011 alle ore 22:51Un giorno di normalità è sorprendente, vero? Per questa svolta epocale sono state fatte nuove assunzioni? O semplicemente ognuno ha cominciato a fare il suo dovere? E dove diavolo erano prima?
Mauro Agnoli
17 novembre 2011 alle ore 23:26Il caos, la mancanza di regole, non fa bene a nessuno. Oggi tutti hanno ragione su tutto, anche quando sono palesemente in torto, come in questo caso, dove un bambino ci ha rimesso la pelle. Non posso dire però di essere stupito, visti i brillanti esempi istituzionali bipartisan degli ultimi 20 anni. La gente va anche educata, ormai tutti pretendono tutto.
yuva m.
17 novembre 2011 alle ore 23:49Un paese è come una grande famiglia, le masse come i figli e i genitori come lo stato..! se chi conduce da un pessimo esempio di civiltà non si può pretendere un comportamento civile ne dai propri figli ne dal popolo..
Domenico G.
18 novembre 2011 alle ore 00:16la gente non capisce certe cose,credono che bisogna avere le cinture allacciate in macchina perché si rischia la multa,e non perché si rischia la vita.. dove abito io in un paesello vicino c'è un asilo privato con ingresso sulla strada,le mamme negli orari di uscita da scuola si aggregano attorno a quella serranda parcheggiando i loro veicoli come capita fregandosene del traffico di chi passa per qualsivoglia motivo,una volta li ferma tra due auto parcheggiate a spiga di pesce ai margini di una carreggiata larga appena 4M vidi una volante della polizia pensai:FINALMENTE FARANNO UN PO' Di MULTE!
invece no.. la volante era li ferma perché non riuscivano a passare a causa del ingorgo che avevano creato quelle mamme.. voglio dire:se la volante era in emergenza? e se al posto della volante c'era un ambulanza che doveva soccorrere uno dei loro figli? o se un palazzo vicino crollava o c'era un incendio il camion dei pompieri per passare doveva aspettare che le mamme prelevavano i figli? la gente non se ne cura di queste cose,pensa che se arriva un agente loro conoscono chi la multa la leva per due lire la causa di tutto questo sono le patenti comprate,le patenti conseguite pagando l'extra alla scuola guida! in questo paese dove ci sta questo asilo il fenomeno e una cosa normale! perché si scocciano di fare il corso.. che GENTE DI MERDA!
la gente non pensa mai alle conseguenze delle proprie azioni il fatto non riguarda mai loro per questo esistono i canili! SALUTI!
franco c.
18 novembre 2011 alle ore 00:44allora siccome la pena di morte per le persone e' anti-costituzionale e ci sarebbe da discutere x anni io suggerirei come soluzione la pena di morte x le automobili parcheggiate in doppia fila........bruciate o meglio ancora date in regalo ai piu' bisognosi, visto che ce' ne' sempre di piu'.
bisogna inculcare il senso civico e del rispetto alle nuove generazioni , per le cose, le persone e l'ambiente. ma anche a tanti genitori....
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
18 novembre 2011 alle ore 05:53L'italiota non perde occasione per dimostrare quant'è stronzo...
walter barcella
18 novembre 2011 alle ore 06:12Questo dimostra una volta di più come Berlusconi e i suoi acoliti non siano marziani corpi estranei dalla nostra società, ma purtroppo null'altro che i modelli e quindi i degni rappresentanti di una società e di un popolo nella sia maggiornaza di me..a
Stefania ..
18 novembre 2011 alle ore 11:05il punto è che a questi elementi andrebbe applicato un argine, le leggi servono a questo, invece hanno preso il potere e dettato la "loro" legge;
ma se ritornano nell'angolino ritornano ad essere una particella di merda che puoi trovare in tutti i paesi, ma viene tenuta ai margini , o almeno fa meno danni.
fausto gazzotti
18 novembre 2011 alle ore 14:35E' altrettanto vero che l'educazione passa attraverso modelli che in berlusconi hanno trovato il massimo della negatività, vendere vetture e poi pretendere che nessuno le utilizzi è un controsenso che dovrebbe far pensare a modelli di crescita diversi e sicuramente più a misura d'uomo.
La cultura del rispetto per chi è diverso da noi ed il rispetto delle regole che devono valere per tutti sembra essere cosa d'altri tempi ...
stefano vitiello
18 novembre 2011 alle ore 07:57Questo post mi da modo di dire una cosa al blog, più in generale. I ns problemi non sono causati tutti dalla classe politica. Molti nascono direttamente a causa dei cittadini stessi. Ecco perchè è sbagliato e a volte controproducente, gestire il movimento del blog solo attaccando una parte del problema.
ruggero f.
18 novembre 2011 alle ore 09:08in linea perfetta con il pensiero italiota, le leggi valgono solo per gli altri...
Igor Italiani
18 novembre 2011 alle ore 09:24Purtroppo il problema della sosta affligge tutta Milano. Ieri sono andato a correre dopo il lavoro e non è possibile muoversi a piedi, ormai ci sono auto parcheggiate ovunque: al limite di un incrocio, sulle strisce zebrate (mi avevano insegnato, a scuola guida, che sono come un muro...alla faccia!), sui marciapiedi. E' che ci sono troppe auto e pochi posti macchina, ma non si possono comprare meno auto altrimenti uno dei settori che manda avanti le famiglie italiane (oltre agli imprenditori) si troverebbe in ginocchio. E' un cane che si morde la coda e le cose non possono che peggiorare se uno pensa che, su scala mondiale, in 100 anni siamo passati da 1 a 7 miliardi di persone. Vedrete come ci sarà da "divertirsi". Detto questo per me le macchine in seconda fila dovrebbero essere demolite seduta stante...altro che le multe.
Lorenzo F.
18 novembre 2011 alle ore 09:36Bella gente di merda.
A bastonate.
Turi Cascio
18 novembre 2011 alle ore 09:48A quando per par condicio anche le multe ai ciclisti che viaggiano senza luci, contromani, sui marciapiedi, sulle strisce pedonali senza scendere di sella ecc. ecc. ecc.
Se si invoca rispetto per il codice della strada dovrebbe valere x tutti.
P.s.: sono ciclista, motociclista e, quando non posso farne a meno, anche automobilista
mauro kealsima ()
18 novembre 2011 alle ore 09:55quanto fà schifo l'italia
GIUSEPPE F.
18 novembre 2011 alle ore 10:23Stadera: un quartiere di merda dove regna l'ignoranza e il sopruso, spaccio e chi più ne ha più ne metta.
Sbagliava De Andrè quando diceva che dalla merda nascono i fiori; c'è merda e merda!
Carlo
18 novembre 2011 alle ore 10:26Purtroppo la "Civile" Milano agisce così. Uno passa con il rosso? "E-che-sarà-mai?". Lo stesso vede un altro passare con il rosso? A morte il trasgressore!!! La Milano degli ultimi anni rispecchia in pieno il modus operandi di questo paese: "Fai quello che vuoi, ma fallo lontano da me" e soprattutto "Qualsiasi gesto è accettabile a patto che a sia io a farlo". Abito qui da 22 anni e onestamente questa città è patetica! Si atteggia a grande metropoli (ma è un paesone), i suoi abitanti affermano di vivere nel posto più civile d'Italia e poi sono rissosi, maleducati e violenti. Parlare di razzismo è inutile, perché c'è sempre stato e ci sarà sempre.
Un povero ragazzo è morto in un incidente?
Tutti tristi a patto che nessuno ci rimetta.
E' questa la logica, no?
Che città di merda!!
a volte (ritornano)
18 novembre 2011 alle ore 10:5120 poliziotti 10 bulldozer 5 minuti.
poca spesa e tanta resa.
Stefania ..
18 novembre 2011 alle ore 11:01fosse successo in una citta' del sud...
gia' me li vedo i leghisti a gridare al terrone
che non paga le "tasse"
paolo c.
18 novembre 2011 alle ore 11:36i residenti incivili sono stati denunciati? ci sono o no dei reati?
Sissignore
18 novembre 2011 alle ore 12:01Sono daccordo con te su molte cose, ma...
Premetto che non conosco bene la storia in questione, ma è ormai nota la tua propensione all'odio verso le auto e gli automobilisti, che in linea teorica e ideologica posso anche condividere, ma la realtà è ben diversa.
Tu fai un lavoro e una vita che ti può anche permettere di non avere un auto, ma non per tutti è così, noi artigiani, ad esempio, abbiamo le palle piene di lavorare per pagare tasse (in primis. 60% del guadagno se ne va allo stato. pura schiavitù, altro che pubblicità progresso che continua a martellare tutti sul fatto che bisogna pagare le tasse. Se fossero giuste e i soldi fossero spesi in modo onesto capirei, ma così...), e ciò che resta lo dobbiamo dare ai vigili e al comune perchè soltanto per parcheggiare servono 15 euro al giorno (linee blu dappertutto).
La rabbia degli automobilisti è da comprendere.
Certo, se paragonata ad una vita come hai fatto tu è assurda, ma anche una vita impossibile è assurda, e quasta lo è già da un pò.
Silvano De Lazzari
18 novembre 2011 alle ore 12:49Se fossero giuste (le tasse) e fossero spese bene?
Della serie, siccome le ritengo ingiuste e pure mal spese, se non le pago, amen: tanto sicuramente c'è che le paga (anche più dell'equo) al posto mio. E non credi che anche "grazie" a questi "ragionamenti" siamo arrivati al punto in cui ci troviamo? E un "ragionamento" simile al tuo lo aveva fatto anche il nanerottolo, in veste di capo del governo. Per cui, non dovremmo pensare, voto chi mi fa evadere di più, ma chi spende meglio le entrate fiscali. Siamo una società (civile?) non un branco di selvaggi.
enrico d.
18 novembre 2011 alle ore 12:50perchè non diciamo che il comune di milano ci marcia con le multe?? è un modo schifoso per fare cassa. piuttosto che costruire parcheggi,continuano fare zone delimitate e parcheggi a pagamento !
tina ghigliot
18 novembre 2011 alle ore 12:53sono qesti italioti che mi fanno incazzare !!!! bastardi che si meritano la feccia politica che ci governa !!! non gli basta un ragazzo morto ammazzato x la loro indisciplina, no !! vogliono anche avere ragione !!! a questi skifosi gli lancerei contro la polizia antisommossa della valsusa con l'ordine di non fare prigionieri, spaccargli quella testa di cazzo che hanno !!! questo paese ha una tale quantità di inetti, furbi e evasori, che a prendergli un euro a ciascuno ci risaniamo il debito...sono le stesse teste di cazzo che guidano fregandosene delle regole e del prossimo....e che vogliono skifosamente aver ragione anche nel torto più marcio !!!! SIETE DELLE MERDE !!!!!
stefano d
18 novembre 2011 alle ore 13:42A Milano non si sa dove mettere le auto. I parcheggi non ci sono, e quei pochi in costruzione sono stati addirittura bloccati da pisapippa. Le possibilità quindi sono tre: 1) si vieta di possedere un'auto a chi non ha un parcheggio, come fanno in Giappone. 2) Si costruiscono parcheggi e posti auto almeno per tutte le auto dei residenti. 3) si multano tutte le auto e non si fa nessun parcheggio, e quindi si affronta una inevitabile rivolta della popolazione. Comunque davvero geniale idea quella di non fare parcheggi per i residenti. Bravi, anche voi del movimento 5 stelle. Complimenti. Vi manderei tutti a vivere al quartiere STADERA, ma proprio tutti, con famiglia e figli al seguito.
Diego
18 novembre 2011 alle ore 14:35Che gente di m... Ci vorrebbe una Legge che al terzo divieto di sosta preveda il sequestro dell'auto. Poi mi piacerebbe vederli questi pseudo cittadini irrispettosi della legge e senza alcun buon senso. Gli augurerei di vivere la stessa esperienza...
Massimo Rui
18 novembre 2011 alle ore 14:40la vita, finchè è quella degli altri... non vale niente. questa è la realtà! milano, poi si crederà meglio di napoli e roma? tutto il mondo è paese la verità è che il 90% della popolazione è di un egoismo sadico!
loris pasquini
18 novembre 2011 alle ore 14:43 Condivido in pieno il commento qui sotto riportato. Sono un Perito Elettrotecnico ed ho 63 anni. Il buon senso dovrebbe portare tutti a fare una rivolta per avere piu' trasporto pubblico e piu' efficiente, quindi a rinunciare alle nostre stupide automobiline puzzolenti. Ci guadagneremmo tutti in salute e in risparmio di tempo. Addirittura il servizio pubblico dovrebbe essere gratuito, cioe' pagato dalle nostre tasse. Per favore, meditate. """Sono questi italioti che mi fanno incazzare !!!! bastardi che si meritano la feccia politica che ci governa !!! non gli basta un ragazzo morto ammazzato x la loro indisciplina, no !! vogliono anche avere ragione !!! a questi skifosi gli lancerei contro la polizia antisommossa della valsusa con l'ordine di non fare prigionieri, spaccargli quella testa di cazzo che hanno !!! questo paese ha una tale quantità di inetti, furbi e evasori, che a prendergli un euro a ciascuno ci risaniamo il debito...sono le stesse teste di cazzo che guidano fregandosene delle regole e del prossimo....e che vogliono skifosamente aver ragione anche nel torto più marcio !!!! SIETE DELLE MERDE !!!!!"""
Giuseppe De Marco
19 novembre 2011 alle ore 22:56Abbastanza esauriti, eh! Il problema è che abitate in campi di concentramento e in questi ultimi anni la popolazione delle grandi città è andata sempre di più aumentando. E le campagne si spopolano...Vorreste togliere la libertà di movimento alla gente (un diritto sancito dalla Costituzione).Usare i mezzi pubblici. Siii, aspetta e spera. Vorrei vedere se devi accompagnare un familiare d'urgenza in ospedale con i mezzi pubblici.Ma perchè non vi trasferite in campagna? Con qualche salutare zappatina vi crescerebbe meno la bile e non ingorghereste le vie pubbliche. Pinuccio
davide srf
18 novembre 2011 alle ore 14:53Scrivo da Roma. Qui la situazione traffico peggiora di anno in anno. Ci sono giorni in cui si arriva al collasso. Purtroppo stiamo raccogliendo i frutti di una gestione insensata, che ha favorito il mezzo privato al pubblico. Con le varie agevolazioni si è data la possibilità a chiunque, anche chi non ne aveva sostanzialmente bisogno, di acquistare una vettura. Ora eccoci qua, con le nostre brillanti macchinine in fila per ore sul G.R.A. Poi, per distrarci, ci hanno fornito di un telefonino con cui chiacchierare e successivamente, di un navigatore col quale giocare. Ormai si è raggiunto uno stato di alienazione tale che, la maggior parte non se ne rende nemmeno conto. Giudica normale o comunque accettabile, sprecare due ore al giorno ( se và bene)per gli spostamenti casa/lavoro. Ogni tanto, quando la noia è tanta, approfittiamo per farci qualche bella litigata col vicino di macchina. Torniamo a casa e non abbiamo più la forza di guardare in faccia i nostri figli o il nostro partner. Bella la vita a Roma? Eh? Nel centro è istituita la ZTL. Cosa giusta ma con un problema: gli autorizzati all'accesso sono migliaia rispetto ai posti disponibili per il parcheggio. Così la doppia fila od il parcheggio sul marciapiede diventa una regola. Così il comune di Roma mangia due volta: la prima con i permessi d'ingresso (costo giornaliero circa 350 euro per l'accesso di un pulmann ); e successivamente con le multe per la sosta vietata. Così và il mondo ( a Roma).
mic r.
20 novembre 2011 alle ore 15:41come ho già detto altre volte, se Milano è una città incivile Roma è una jungla.
Gaetano Campisi
18 novembre 2011 alle ore 15:11Non dico quel che penso di voi abitanti del quartiere Stadera non per voi, sia chiaro, non meritate nulla, ma per me stesso, ,per il rispetto che ho di me stesso e della povera creatura che ha perso la vita per la stupidità ottusa di voi esseri non catalogabili tra i consorziati umani. Meritereste ben altro che non una multa per quello che il vostro comportamento ha causato. Non meritereste le fiamme per le vostre auto lasciate dove non possono stare. Non meritereste il fuoco delle vostre coscienze per l'immenso dolore che avete dato ad una povera mamma. Meritate che la vostra anima arda per sempre dentro di voi uccidendovi pian piano senza pietà alcuna. Dio non abbia mai pietà di voi e non nè avrà di certo statene certi.
Marco Piumi (marcopiumi)
18 novembre 2011 alle ore 15:19Che città di merda è diventata Milano .....
Sporca, caotica ed incivile .... contenti voi ....
Avete votato per 20 anni il Centro Destra .... adesso tenetevi tutto il cemento e l'asfalto ...
Il verde a Milano è una rarità ... parcheggi in centro ed in periferia inesistenti .... arredo urbano fatiscente ....
Però continuano a crescere casermoni e pullulano le discoteche per Calciatori e Modelle ....
Mah !?!?!?
Stefano V.
18 novembre 2011 alle ore 16:36Giacomo, il ragazzino ucciso, era il fratello di una compagna di classe di mia figlia. Tutto il quartiere si è stretto accanto alla famiglia. I vigili dopo anni di latitanza hanno iniziato a fare le multe nella via dove è accaduto l'incidente, in via Solari.
Oggi sono passato da li' ed ho visto, davanti ai fiori un paio di auto parcheggiate. Se quelli di via Stadera fanno pena, noi di Solari facciamo schifo.
Gabriele Alfano
18 novembre 2011 alle ore 17:31pare che a milano ci siano parecchi cittadini alquanto refrattari alle
regole i quali, nonostante la morte di un bambino di 11 anni a causa
di una corsia occupata abusivamente, vogliono continuare a
parcheggiare abusivamente nelle corsie riservate.
ora, secondo me, questa cinica smemoratezza, è disumana, ma spiegabile
scientificamente.
se costringi troppe persone a vivere in poco spazio, la mente umana
percepisce l'eccessiva vicinanza degli altri come scarsezza di risorse
(per es. di aria respirabile e protezione dai pericoli) e, anche se la
percezione si rivela sbagliata ad un esame oggettivo, le persone
continueranno ad essere inquiete perchè la numerosità degli altri
individui è, percettivamente, prevalente sulla disponibilità di
risorse. è noto, poi, che la paura partorisce i peggiori demoni.
i milanesi, secondo me, sono persone comuni, esseri umani come gli
svedesi o i napoletani, ma a differenza di stoccolma (densità di 307
ab./km².), milano e napoli hanno densità di popolazioni eccessive
(rispettivamente 7339 e 8166, fonte Wikipedia) per cui subiscono gli
effetti devastanti che ho descritto prima. del resto è sotto gli occhi
di tutti il fatto che i problemi di ordine pubblico di perugia si
concentrano nei quartieri con densità più alta.
http://www.beppegrillo.it/2011/11/una_vita_non_vale_una_multa_quartie...
http://it.wikipedia.org/wiki/Densit%C3%A0_di_popolazione#Comuni_pi.C3...
http://it.wikipedia.org/wiki/Stoccolma#Grande_Stoccolma
Piero Bo
18 novembre 2011 alle ore 18:25Poi ci lamentiamo se siamo governati dai mafiosi.
Per gli animali ci vuole il bastone.
Lucas Sierro
18 novembre 2011 alle ore 19:26
La Pol. Municip. di MI. se necessario saprà ben difendersi e i segnali li ri-monteranno...
Certo che se è davvero così è tragico !..
Benito Azzoni
19 novembre 2011 alle ore 00:31Caro Beppe, da molto tempo ho qualcosa da dire sull'argomento soste vietate, Vigili,multe. Sono stato Vigile Urbano per trenta anni a Milano,in divisa fino all'ultimo giorno. Da anni sono in pensione. Il problema traffico si è aggravato. Anch'io spesso me la prendo con i miei ex colleghi perchè si vedono poco in mezzo alla Gente. Un motivo però esiste, ed esisteva anche negli anni'90,questo anomalo comportamento "obbligato" è anche una condizione di forza maggiore. Milano è da anni una città invivibile causa l'impossibilità di parcheggi NON sulle strade. Le soste irregolari al 90% sono inevitabili e di questa percentuale quasi tutte sarebbero sanzionabili. Una soluzione: non possedere un'auto se non si ha un Posto Auto fuori dalla carreggiata. Impossibile, non sarebbe accettato, ne accettabile.Non ci sono alternative,Milano così com'è non è una città per migliaia di auto. Le multe non risolvano il problema. L'applicazione di maxi multe aumentate di 60 volte dagli anni '80 e gli stipendi solo di 3-4 volte rendano impossibile il contesto immediato dell'infrazione da parte dei Vigili specie in un momento economico insostenibile per i più. La prova che l'intervento massiccio dei Vigili nella zona del grave incidente al bambino ha causato la "rivolta degli abitanti di quel Quartiere.Consiglio a giornalisti ed esperti di affiancarsi per qualche ora ad un vigile che volesse far rispettare tutti i divieti di sosta e constatare dal vivo la reale situazione provocata anche da una "città"che ha continuato a costruire troppe abitazioni in uno spazio NON per una civiltà motorizzata. Quindi o si demolisce la la maggior parte dei veicoli in sosta senza alternativa, o si riporta una Città a misura d'uomo.Purtroppo, tutto rimarrà come prima e come da anni le tragedie, dopo alcuni giorni di indignazioni continueranno a susseguirsi.Le domeniche senza traffico confermano quanto sopra esposto.Le costruzioni ammassate in poco spazio in un territorio senza Vento....
Sara Speciani
25 novembre 2011 alle ore 12:42Questo mi pare uno dei commenti più ragionevoli, moderati ed equilibrati. Al di là dei soliti discorsi ad effetto... perché è facile sparare se il mirino è rivolto altrove...
MARCO VECCHINI
19 novembre 2011 alle ore 02:30Sono nato e cresciuto a milano. La città è migliorata sotto pochi aspetti, non certo del traffico.
Da 2 anni a sta parte stringono carreggiate, eliminano parcheggi, mettono rotonde ovunque anche quando non c'è lo spazio per costruirle fanno un buco con un cartello e ti ci fanno girare a torno....
Io in auto ci lavoro e ci passo 7 ore al giorno (rappresentante) ma per me la soluzione al traffico è mettere le alternative: + mezzi pubblici, a qualsiasi ora, e a prezzi ragionevoli. Invece tolgono anche quelli....Mah ho 30 anni e comincio ad avere voglia di scappare via dall'italia.
Cristian Ferracioli
19 novembre 2011 alle ore 07:44non hanno ancora capito che dovrebbero dare un servizio piu' efficente con i tram elettrici o bus ecologici,cosi che il cittadino lasci le auto in parcheggi che il comune dovrebbe costruire in periferia, con mezzi di collegamento al centro citta'
lena o.
19 novembre 2011 alle ore 14:35Mi vergogno di essere milanese per colpa di coloro,e non sono pochi, che hanno perso il lume della ragione.....la colpa non è dei tempi che corrono, la colpa è dentro il nostro cervello e dentro i nostri cuori.
Giancarlo I.
20 novembre 2011 alle ore 00:16Bene la gente che vive a Milano si sente autorizzata a parcheggiare anche a margine delle rotaie del tram perche' e' il comune stesso che propone certe soluzioni di parcheggio con strisce gialle e BLU (quindi a pagamento). Vi porto un esempio via Valenza strada che collega stazione di porta Genova con Alzaia Naviglio Grande dove parte una ciclabile. Macchine posteggiate da entrambi i lati sui posteggi comunali e sede stradale con rotaie quidni macchine e tram con vivono e anche le biciclette...
esattamente lo stesso schema di via solari (macchine dalle quali escono condicenti, manovre per il parcheggio, ecc.)
Il marciapiede non esiste (cm 80) e nn e' giusto impegnarlo con biciclette.
Allora con la bici ti metti in strada se ti metti margine rischi di trovarti nella stessa situazione del povero Giacomo, se ti metti tra le rotaie impegni la carreggiata e non puoi essere sorpassato e ti porti dietro una macchina un tram che ti suona e ti inveisce per un tratto di strada lungo 300m.
W la tolleranza!
Cmq se il comune traccia parcheggi su strade così anguste se qualcuno ci muore bisognera' denunciare il comune per omicidio preterintenzionale.
Francesco Bifano
21 novembre 2011 alle ore 13:29Si caro Beppe, sono d'accordo, pero' allo stesso tempo, mentre nel resto d'Europa il problema dei parcheggi e' stato affrontato nel periodo del boom economico, costruendo parcheggi in previsione dell'aumento delle auto in circolazione, In Italia invece si preparavano golpe e alimentavano mafie. Cosi' oggi ti rendono inevitabile l'uso dell'auto (ho viaggiato per anni con i mezzi di trasporto e passi meta' giornata ad aspettare tra un mezzo e l'altro; nel resto d'Europa le cose vanno decisamente meglio) e poi ti salassano di multe. I bilanci dei Comuni prevedono per gli anni successivi un aumento delle entrate dalle multe. Cioe', prevedono che la gente diventi piu' delinquente o gestiscono la viabilita' in modo tale da costringere a fare della infrazioni?
Spero in un futuro senza auto ma per ora se le cose stanno cosi' e l'accanimento contro il solito cittadino tartassato, multato, prosciugato, che dopo 8 ore di lavoro al giorno ne passa altre 2 a cercare parcheggio mi sembra che non centri il punto. Allo stesso tempo vedo fuori luogo la protesta degli automobilisti davanti ad un fatto tragico causato, si, da una viabilita' gestita per fare multe piu' che per altro, ma causato anche da un atto di negligenza civica.
luigi ercolini
21 novembre 2011 alle ore 20:19Per molti ityaliani ci sono dei diritti assurdi oramai acquisiti e quindi irrinunciabili come quello di parcheggiare dove più fa loro comodo con la tacita approvazine delle forze dell'ordine che chiudono sempre un occhio, alla fine c'è stato un morto ed ancora non capiscono. Cosa odiosissima è anche la possibilità che viene dati a molti del parcheggio riservato ai residenti. Che diritto hanno questi più di un non residente che magari cerca parcheggio per andare da un medico, im un ufficio e no, io abito lì e il posto è mio. Corollario di ciò sono tutti i fatti di cronaca nera di questi giorni. La strada è di tutti.
sara speciani
26 novembre 2011 alle ore 22:15Non so chi abbia divelto i cartelli - sicuramente un incivile - ma non mi piace la generalizzazione che viene fatta per cui le persone che abitano in via Volvinio - via tra l'altro di un certo prestigio residenziale e commerciale, anche se molto vicina alle case popolari dello Stadera - sono la "gente dello Stadera". La gente dello Stadera è fatta sopratutto di persone che cercano, in un momento così difficile, di mantenere la loro dignità anche se il lavoro manca, anche se sembrano venir meno sogni e speranze... Molti di loro - anche se disoccupati -lavorano per il loro quartiere, fanno volontariato nella scuola primaria dei loro figli... sono, insomma, brave persone. Allo Stadera una vita umana vale moltissimo, tant'è che la scuola è uno dei centri vitali di questo quartiere dove, nonostante i tagli, si lavora per garantire ai bambini un futuro. Sperando che possano diventare buoni cittadini impegnati a lavorare perché, senza fare demagogia, Milano sia una città dove i mezzi pubblici funzionano bene, dove chi decide di fare una metrotramvia dove prima non c'era, pensa anche ai parcheggi di chi ci abita... dove ci siano persone moderate e civili come Benito Azzoni (molto bello il suo commento) o come Stefano V. che usa un pronome che ormai, nel bene e nel male, non usa quasi più nessuno: NOI. Perché siamo tutti un po' innocenti e un po' colpevoli...