Nella manovra di Governo chi viene agevolato? Precari, disoccupati, piccole aziende, partite Iva? Assolutamente no, la priorità è sempre della Tav in Val di Susa (22 miliardi per un tunnel inutile). Infatti, "nel maxi emendamento sono previste agevolazioni fiscali sul project financing per le Grandi Opere e sui concessionari agendo sia sull'Ires che sull'Irap".
"Caro Beppe,
quando si parla di Grandi Opere sappiamo che le mafie sono sempre pronte, con largo anticipo. Poi sentiamo amministratori pubblici o ministri che ripetono che loro mettono sempre "massima attenzione" per impedire le infiltrazioni mafiose. Poi scopriamo che non è così... anzi... Proprio sulla questione TAV si scopre che delle "grandi attenzioni" non vi è traccia. Ogni "grande opera" ha un suo "cup" (codice unico di progetto)... ed ogni "grande opera" ha una "clausola antimafia". Ma tanta "attenzione" ha condotto ad un pessimo errore, e si scopre che la "clausola antimafia" indicata in Gazzetta Ufficiale (non su Topolino) per la tratta Torino-Lione della TAV non esiste, così come non esiste il "cup" di quella tratta. Se si guardano le carte ufficiali (che abbiamo pubblicato) si scopre che il "cup" e la "clausola antimafia" non sono affatto per la "tratta Torino-Lione" ma per quella "Milano-Verona". Non sono "dettagli" visto che le denunce che come Casa della Legalità abbiamo promosso, e ora vedono pesanti riscontri di inchieste, dicono che la 'ndrangheta controlla buona parte delle cave adibite a discariche per inerti e terre o rocce da scavo, tra Liguria e Piemonte, così come ha costruito una sorta di monopolio nel movimento terra! La loro "massima attenzione" ci spaventa... e per questo noi continuiamo a porre la nostra di attenzione. La più potente "arma" contro le mafie è l'attenzione ed il rigetto da parte della comunità, prima ancora che i provvedimenti della magistratura. Se lo si comprende possiamo farcela!". C.Abbondanza, S.Castiglion, E.D'Agostino

Tav senza antimafia
3 novembre 2011 alle ore 18:23•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (11)
alviseafossa
3 novembre 2011 alle ore 18:31CIAO BEPPE,
LA TAV E' UNO SPRECO INUTILE DI SOLDI E CON QUESTA CRISI,CONTINUIAMOA FARCI MALE CON QUESTI S...I AL POTERE
ALVISE
P.S:I MIEI COMMNETI CERTIFICATI
Francesco C.
3 novembre 2011 alle ore 20:09E' arrivato Draghi ed ha scoperto la falsa acqua calda.
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A tagliare il costo del denaro,se questa fosse stata una manovra valida, ci avrebbe pensato già Trichet. Posso immaginare che uno dei moventi di Draghi sarà stata la convinzione che l'Europa ha le stesse capacità industriali degli Stati Uniti e che, tagliando il costo del denaro,si facilitano l'esportazione e la vita delle aziende.Può ancora aver pensato di rendere la vita facile all'unica economia trainante Europea,la Germania.Ancora avrà ragionato che,attuando una manovra di stampo tipicamente americano,si potranno ridurre l'entità dei debiti(partite correnti con l'estero)dei Paesi della Comunità.Noi sappiamo che tutto questo non è vero.
Comunque mi interessa poco, solo per porre delle ipotesi le cui conclusioni non portano a nulla di buono.
Mi domando: 1) Ma Draghi è a conoscenza invece che diminuendo il costo del denaro (euro) si è più competitivi ovviamente nelle esportazioni ma si pagano di più le importazioni?Che al tempo stesso si svalutano le riserve in titoli di stato detenute dai Paesi non europei e si diminuisce la competitività d'acquisto degli stessi rispetto a quelli di altri Paesi? Ma soprattutto: che l'Europa è il contraltare degli States per quanto riguarda la politica monetaria e che se si svaluta ad oltranza la seconda valuta,non si può fare altrettanto con la prima perchè diversamente saltano entrambe??? (è questo l'aspetto più grave di questa dissennata manovra, l'essere un semplice e puro bluff
clemente vitobello
3 novembre 2011 alle ore 21:26come possiamo in Italia seguire esempio ISLANDA?p.s.prima non ho contattato il sito per paura che le persone che condividono alcuni pensieri siano perseguitate con tutti i mezzi di cui dispongono i pochi potenti,grazie!
tina ghigliot
4 novembre 2011 alle ore 07:15...massima attenzione....di fare il bene loro !!!
...prova di coesione..... nel fottere lo stato cioè noi
...sono tutti pronti ad assumersi le proprie responsabilità.....APPROFITTIAMONE !!!!ooohhh , se fosse vero dovrebbero finire ai lavori forzati dopo aver reso 1900 miliardi di euro che si sono pappati in 40anni di saccheggio a norma di legge !!!!....ma la colpa è nostra....che non li "annichiliziamo". e A VOI CHE VOLETE L'ABOLIZIONE DEI PRIVILEGI, NON L'AVRETE MAI SE NON CHIEDIAMO TUTTI INSIEME LA RESTITUZIONE DEL BOTTINO !!!!!!...RIVOGLIAMO I SOLDI INDIETRO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
alessandro mariani
4 novembre 2011 alle ore 09:38 DAL CORRIERE DI OGGI 4 NOVEMBRE 2011... prevista anche una multa fino a 309 euro
Fino a un anno di carcere
per chi entrerà nei cantieri della Tav
La norma contenuta nel provvedimento sullo sviluppo
prevista anche una multa fino a 309 euro
Fino a un anno di carcere
per chi entrerà nei cantieri della Tav
La norma contenuta nel provvedimento sullo sviluppo
MILANO - Rischia un anno di carcere e una multa fino a 309 euro chi entrerà nei cantieri della Torino Lione nel comune di Chiomonte e nel cunicolo esplorativo de La Maddalena. Lo prevede una norma nella bozza delle misure per lo sviluppo. Le aree, per consentire il rispetto dei tempi, saranno considerate di «interesse strategico nazionale».
Interesse strategico nazionale ???
Siamo o non siamo il paese delle Mafie?
Pietro Pattini
4 novembre 2011 alle ore 12:38Nel suo libro "Gomorra" Saviano spiega con dovizia di particolare come mezza Italia sia stata costruita e cementificata dalla criminalità organizzata... per chi non lo avesse ancora letto, lo trova gratis su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
marcella ross
4 novembre 2011 alle ore 13:13non riescono a fare una cosa senza infilarci dentro una norma che ci freghi tutti! ce l'hanno nel dna! come s fa a bloccarli?
benedetto
4 novembre 2011 alle ore 13:23Berlusconi ha lasciato tranquillamente cancellare il ponte sullo stretto di Messina, ma nella manovra insiste per la TAV in val di Susa. Forse LE MAFIE NON GRADISCONO ESSERE COSTRETTE A RITORNARE NEL SUD?
Carmelo M.
4 novembre 2011 alle ore 14:34Tanto la mafia la stanno debellando ANEMIZZANDO la D.I.A. penalizzandone il personale che sarà costretto suo malgrado a rientrare nelle Amministrazioni di appartenenza. Non esistendo più la Direzione Investigativa Antimafia, o quantomeno riducendola ad una sorta di Sezione di Polizia Giudiziaria, i mafiosi non esisteranno più (NELLE AULE GIUDIZIARIE COME IMPUTATI sia ben chiaro)!
Egahim M.
4 novembre 2011 alle ore 18:55Genova affoga e loro pensano ad andare a Lione...ma andate a fanculo piuttosto!!!
Stefano B.
5 novembre 2011 alle ore 17:48Guardatevi "DIARIO DEL SACCHEGGIO una storia argentina" potrete ritrovare il passato,il presente e capire il futuro verso il quale andiamo.
Buona visione.
