
Povera Italia
30 novembre 2011 alle ore 18:20•di MoVimento 5 Stelle
"Stiamo scivolando piano piano nel vortice della povertà. Ogni giorno ci sono più poveri, in Italia. "Per carità non ditelo a mia figlia"!! Questa è la frase pronunciata lunedì in quel di Treviso da un pensionato che "preso con un pezzo di formaggio e 2 etti di prosciutto" nascosti dentro al cappotto, non è riuscito a trattenere le lacrime. Questa mattina un'altra signora anziana è stata "accalappiata" dai guardiani diurni, in borghese, che muniti di carrello semi vuoto scorrazzano per le corsie dei supermercati fingendo di fare la spesa. "Io e mio marito con la pensione non ce la facciamo proprio" . Gli agenti della volante hanno ridato il contenuto della borsa al direttore del supermercato che ha deciso di non sporgere denuncia (già che c'era poteva lasciare anche il contenuto nella mani della vecchina visto e considerato che si trattava di un "bottino" pari a 18 Euro). Che schifo! I micro-reati di furto nei supermercati sono aumentati del 210% dal 2009 al 2011, e di norma si tratta sempre di beni di prima necessità. Povera Italia".
M. C.
Commenti (37)
ruggero f.
30 novembre 2011 alle ore 18:59e sarà sempre peggio
Gaspare M.
30 novembre 2011 alle ore 19:26Non soltanto si sono moltiplicati i micro reati nei supermaket o nei centri comeerciali ma sopratutto la microcriminalità nelle strade in particolare gli scippi. La mancanza di lavoro tra i giovani putroppo produce anche queste conseguenze negative. L'Italia sarà più povera, come affermato dai dati OCSE che hanno stimato una recessione economica nel 2012. Abbiamo avuto il peggior governo degli ultimi 150 anni che ci ha massacrato letteralmente con le loro inconpetenze e leggi ad personam. Quel che è peggio e che ancora questi bei tipi sono ancora in parlamento a esigere puntualmente lo stipendio. Non solo. è PER COLPA LORO CHE ABBIAMO ADESSO UN GOVERNO DI TECNICI E PROFESSORI NOMINATI E CHE SIAMO ORMAI IN FALLIMENTO. QUASI SULL ORLO DI UNA GUERRA CIVILE. però non mi dispiace l'idea della povertà in fondo. ARRIVERANNO ALLA FAME MOLTI DI NOI E ALLORA NON AVREMO PIù NULLA DA PERDERE A QUEL PUNTO. POSSIAMO FARE UNA RIVOLUZIONE EPOCALE CACCIANDO DEFINITIVAMENTE QUESTA CLASSE POLITICA VERGOGNOSA, I PARTITI E IL SISTEMA INFAME DELLE BANCHE. POSSIAMO CAMBIARE TUTTO. CHI è IN POVERTà NON AVRà NULLA DA PERDERE E QUINDI SI METTERà IN GIOCO PER CAMBIARE LE COSE. Questo è quello che ci aspetterà. è inevitabile.....
Terminator -- ()
30 novembre 2011 alle ore 19:39Mi sa tanto che "la pistola e i 200 colpi regolamentari", come qualcuno ha detto nel blog principale sono un buon investimento a breve termine: Per procurarsi cibo o per difendere quello che si ha.
Siamo quasi al "The day after"!
Roberto
30 novembre 2011 alle ore 19:53"accalappiata dai guardiani diurni, in borghese"
"già che c'era poteva lasciare anche il contenuto nella mani della vecchina"
Dal tono sembrerebbe che la colpa adesso è dei supermercati che si comportano male.
Non mi interessa il motivo che spinge a rubare nei supermercati, ma in vita mia non ho mai rubato un euro, alle casse del mio supermercato non si fa la cresta neanche sui 2 o 3 centesimi di resto.
Per questo ogni volta che capita, e capita sempre più spesso, la denuncia, da cittadino onesto, la faccio.
E la porto avanti, perchè ognuno deve pagare le conseguenze dei propri reati.
Fintanto che rimaniamo un paese in cui si tollera tutto, evasione fiscale, scippi, furti, ecc., non diventeremo mai un paese civile.
Certo umanamente mi dispiace per la vecchina, ma se i figli latitano o sono dei falliti dal punto di vista lavorativo da non poter mantenere i genitori anziani, non vedo perchè le conseguenze debba pagarle un onesto imprenditore che alla fine dell'anno paga fino all'ultimo centesimo di
IRES oltre 26% sugli utili
IRAP 5-6 % sul fatturato
tasse comunali varie
addizionali provinciali sulle tasse comunali
diritti camerali di ogni tipo
IVA in anticipo
INPS ai propri dipendenti che non potranno mai beneficiarne
Assicurazioni stratassate di ogni sorta
Utenze elettriche e di acqua anch'esse stratassate
e quando rimane qualcosa per assegnarsi dei dividendi e uno stipendio vengono tassati come reddito:
IRPEF 43%
INPS gestione separata 27%
migliaia di euro per il commercialista che deve occuparsi di calcolare tutta questa roba
e se rimane qualche soldo una volta pagate tutte queste tasse e voglio acquistare qualcosa per me stesso ci pago mediamente il 20% di altre tasse sopra...
Pertanto se devo chiudere un occhio anche su 15-20 euro di spesa rubata al giorno da una decina di poveracci devo mettere in conto altri 50.000 euro l'anno che naturalmente non potrò regalare senza scontrino, e quindi fatturare e pagarci anche le tasse.
Basta col falso buonismo...
Corrado Allegro
30 novembre 2011 alle ore 21:33Quello che scrivi è dettato dalla tua pancia piena, si può rinunciare a tutto per dignità, ma la fame e la sete, prima o poi, te la fanno perdere.
Con l'arrivo dell'Euro voi commercianti avete raddoppiato il prezzo di ogni cosa quindi per 10 anni vi abbiamo pagato il doppio di ogni cosa comprata, ora per i prossimi dieci anni è giusto che i prodotti già pagati possano essere presi liberamente ... altro che tasse, iva e irap, avete tirato troppo la corda ed ora stà per spezzarsi.
Vi consiglio di tenervi buoni quei clienti che prendono due e rubano uno perché se perdete quelli , i prossimi a rubare per mangiare sarete voi.
giorgio p.
30 novembre 2011 alle ore 20:18CHI è FEDELE E ONESTO NEL MASSIMO, è FEDELE ANCHE NEL MINIMO.NON SI RUBA. ALTRIMENTI è INUTILE CRITICARE I POLITICI...
ROBERTO D'ETTORRE
30 novembre 2011 alle ore 21:57MA COME SI FA A DENUNCIARE UNA VECCHINA CHE RUBA PER FAME!
DOVRESTE DENUNCIARE VOI STESSI CHE AVETE AUMENTATO LA MERCE CON L'IVA AL 21 %( E'AUMENTATA L'IVA NON L'IMPONIBILE).
E COMUNQUE NELLE SPESE DI GESTIONE METTETE IN CONTO UNA PERDITA DEL 4% DELL' INCASSO TOTALE (CHE NATURALMENTE AVETE GIRATO COME AUMENTO SULLA MERCE).
QUINDI QUELLO CHE HA "RUBATO LA VECCHINA E' BEN PAGATO". LA DOMANDA E' QUESTA : CHI E' DISONESTO,LA VECCHINA O IL SUPERMERCATO ? A VOI LA RISPOSTA.
gagliardo giuseppe
30 novembre 2011 alle ore 22:01prima del'azzardo esiste il chiedere,in caso di rifiuto esiste la vergogna (ASSIEME LA RVOLUZIONE COLLETTIVA)
ROBERTO D'ETTORRE
30 novembre 2011 alle ore 22:09SIG,CORRADO ALLEGRO TI FACCIO I MIEI COMPLIMENTI.HAI CENTRATO IL BERSAGLIO.
Maurizio Besana
30 novembre 2011 alle ore 22:31Hanno ragione tutti... l'imprenditore che paga fino all'ultimo centesimo di tasse (fossero tutti così..., chi si impietosisce per gli anziani che non arrivano a fine mese, chi decanta che le leggi sono uguali per tutti...Tanto è toccato alla vecchietta... sola e che nessuno difende! Quando toccheranno voi sarà sempre troppo tardi ( e non venite a chiedere aiuto... dopo)
ROBERTO D'ETTORRE
30 novembre 2011 alle ore 22:35IO NON CHIEDO NIENTE A NESSUNO.....
SE UN GIORNO DOVESSI ESSERE NELLE STESSE CONDIZIONI DELLA VECCHIETTA NON ESITEREI UN ATTIMO AD IMITARLA!!!!
Maurizio Besana
30 novembre 2011 alle ore 22:45La nonnina non c'entra niente con lo spread, con i tassi, con le borse. La nonnina non ha neanche i soldi per tirare a fine mese,MA la nonnina è tra quelli che, come lei mi ci metto anch'io,, avranno gli aumenti della spesa ed una diminuzione del potere d'acquisto. Le persone incompetenti che stanno a capo di questa maledetta europa economica non sono riusciti a capire che ( o non lo vogliono capire) loro giocano con i numeri e a noi tocca sempre pagare.
Maurizio Besana
30 novembre 2011 alle ore 22:53Porca troia,(volevo propio dire troia- di ruby ne parlo dopo) Berlusconi, anzi no berlusconi ( la maiuscola non se la merita), si è fatto per anni leggi ad personam, in parlamento i suoi comprati hanno dichiarato che quella str..za di ruby era figlia di mubarak, i processi gli sfilano via senza che lo intacchino e la nonnina viene condannata? LA NONNINA VIENE CONDANNATA? Viva l'Italia
fulvio VALANDRO
1 dicembre 2011 alle ore 00:37LA RESA DEI CONTI ;oggi 10 mldi,domani 20 mldi e dopodomani ? Nel frattempo ;aumento dell'età pensionabile,ICI anche sulla prima e "povera" casa dei meno abbienti,benzina ecc. tutte misure che,inevitabilmente aumenteranno il costo della vita ,che dire,poi,le chiusure di aziende con operai e impiegati sul lastrico...chi li potrà assumere e come faranno a contribuire per riuscire ad avere una miserevole pensione? Politici o Tecno-mostri,pensi che il loro scopo sia quello di salvare i cittadini di questa Nazione ? Tutto parte dall'enormità del debito pubblico e sulla speculazione che ci marcia ,ma invece di ridurlo drasticamente,e dare inpulso all'economia, ci tartasseranno ancora di più,finchè non collasseremo.Invidio la sicurezza ,data dall'autonomia energetica,ostentata in un commento sopra postato...ma gli basterà,sarà realmente autonomo negli anni a venire, glielo auguro di tutto cuore .Una proposta scioccante ,che M5S non potrà permettersi,mi sento di avanzarla (solleverà polemiche tra gli iscritti) ed è la seguente : può l'M5S ,per abbattere il debito pubblico,drasticamente,smarcando la speculazione,proporre di non riconoscere ,incamerandoli ,gli interessi sui depositi bancari e sulle rendite finanziarie per l'anno che va a finire ? Può essere la soluzione equa per tutti,anche per quelli che non vogliono riconoscere che abbiamo un debito ? Fatto questo si potrebbero indirizzare le risorse per incentivare le aziende ed il lavoro giovanile,facendo ripartire l'economia senza distruggere quel che resta dello stato sociale ? Che ne pensi,cosa ne pensate...è follia che una simile proposta (conformista, per qualcuno) giunga dal movimento. Fulvio V.
Roberto
1 dicembre 2011 alle ore 01:43La sua proposta non ha alcun fondamento nella realtà, e non lo dico con presunzione o saccenza. Probabilmente non conosce come funziona il cosiddetto "debito pubblico": la logica alla base è la stessa di qualsiasi prestito, ma in questo caso è lo stato che prende in prestito denaro dagli investitori riconoscendo in cambio un interesse.
Se lei presta del denaro a qualcuno e quel qualcuno decide di non restituirle quanto le spetta, lei non presterà più denaro a quella persona.
Nel caso del debito pubblico se lo Stato non continua a pagare, tutti gli investitori si tireranno indietro, i titoli varranno quanto la carta e lo scenario economico sarà ben peggiore di quello che abbiamo visto finora, e probabilmente molto peggio di quanto adesso possiamo immaginare.
L'unica soluzione "soft" al problema è trovare qualcuno disposto a prestare allo stato italiano a condizioni sostenibili, a lungo termine, ovvero con un interesse alla restituzione che può essere coperto in bilancio senza necessità di doversi ulteriormente indebitare.
Anzi in realtà per uscire dalla situazione attuale bisognerebbe che il prestito sia talmente conveniente che avanzi anche qualcosa per coprire il debito pregresso.
In realtà l'unico modo per garantire che continui ad andare a buon fine il collocamento dei titoli di stato è che gli investitori abbiamo la percezione che il loro denaro è al sicuro.
Per questo motivo, senza dubbio alcuno, saranno i cittadini italiani a pagare, e soprattutto le fasce deboli. E non è un fatto politico, ma una questione tecnica: i cosiddetti deboli non prestano allo stato.
Da 20 giorni i tecnici al governo annunciano in continuazione che ci saranno misure a danno di determinate fasce di reddito; non è altro che un messaggio al mercato per dire: "voi che investite in titoli italiani, state tranquilli, i soldi non ce li rimettete voi, ma queste classi sociali..."
Corrado Allegro
1 dicembre 2011 alle ore 20:44Debito, debito e ancora debito, ma per cosa ?
Riportiamo tutta l'Italia ad una semplice unità familiare che vive dei frutti della terra, come l'Italia potrebbe benissimo fare.
Ogni componente della famiglia ha il suo ruolo, alcuni arano, alcuni seminano, alcuni tengono in ordine l'abitazione, alcuni si occupano di cucinare, alcuni si occupano degli animali ecc.
C'è la terra, ci sono i suoi frutti ed ognuno ne beneficia per vivere.
Funziona così da millenni ed anche oggi funziona così; la terra è la stessa e le capacità umane non sono cambiate, anzi la tecnologia e la conoscenza permettono ancora maggiore efficienza.
Mi spiegate per quale assurdo motivo questa famiglia dovrebbe usare banconote prese in affitto per dare un valore al proprio lavoro?
Ma soprattutto, qualcuno crede che questi matti userebbero banconote se sapessero che, anche se distrutte, continuano a generare un debito verso chi le ha stampate?
Ma qualcuno si chiede davvero ancora da dove arriva il debito?
Prova ad immaginare se io un giorno mi invento una nuova moneta, il gred, te ne stampo 1000 con un tasso vantagiosissimo, lo 0,5%. Dopo un mese torno da te e ne voglio 1005. Come pensi di potermeli dare quei 5 che io e nessun altro ha mai stampato ?
Cresceranno fino a quando non deciderai di chiudere il debito, magari rimanendo in mutande ... magari lasciandomi anche quelle.
Ecco cos'è il debito, la speculazione nata dall'invenzione della moneta a debito, piu' propriamente detta: "signoraggio".
BEATRICE V.
1 dicembre 2011 alle ore 07:25Vedo tanti nonni che come la signora della foto raccolgono gli avanzi quando le bancarelle del mercato se ne vanno....ci hanno dato la vita e noi figli e nipoti non siamo in grado di aiutarli economicamente anzi spesso siamo ancora lì a chiedere....non capisco molto di economia pur avendo una laurea (perché non ce la insegnano alle medie e al liceo?) ma forse se compriamo meno facciamo contrarre i consumi un po' e i prezzi scendono e più persone riescono a fare la spesa...mah! Il 26 c'è stata la colletta alimentare per i poveri tanti hanno dato ma tanti hanno anche dato brutte risposte c'è tanta rabbia in giro..siamo arrabbiati...dobbiamo trasformare questa rabbia in energia positiva!!
giuseppe torquemada
1 dicembre 2011 alle ore 08:04a me viene da ridere a pensare al trevigiano che ruba al supermercato piu' che tristezza, questa e' gente (soprattutto gli anziani) che vota lega e odia i meridionali/extracomunitari e non guarda nemmeno in faccia il vicino di casa. Non immaginate quante volte ho intavolato discorsi del tipo "bisognerebbe fare come al sud e creare una rete di amicizie, solidarieta' cosi' quando arrivera' la crisi saremo protetti", in genere ti rispondono "i terroni non lavorano, io mi alzo la mattina alle 3 etc..etc.." e adesso vanno a RUBARE al supermercato
e' sbagliato generalizzare sia chiaro ma l'andazzo e' questo qua, contro la crisi ci vuole solidarieta' e miglioramento dei rapporti umani , non c'e' altro modo
Massimo Rui
1 dicembre 2011 alle ore 10:49Poi arriva quello che ti massacra di botte in casa per rubarti tutto e non lo trovano mai. MA per fortuna riescono ancora a fermare queste pericolossissime ottantenni che senza scrupoli cercano di fregarsi una rosetta e due fette di formaggio.
alessandro ginesi
1 dicembre 2011 alle ore 10:55si puo' sempre andare al banco alimentare dove queste cose magari le danno gratis e non si rischia di finire denunciati
Giancarlo Dell'Ernia
1 dicembre 2011 alle ore 14:50Hai ragione ma vedi, parlo per esperienza personale, per molti anziani chiedere aiuto per mangiare è un'umiliazione così grande che piuttosto arrivano al punto di rubare. Riguardo al banco alimentare, poi, ci sarebbero da dire molte cose. La situazione varia da città in città. So che in alcune regioni, per esempio, la scelta dei prodotti alimentari è molto vasta grazie ad una serie di accordi con grandi catene di supermercati. Da noi, a Torino, non fanno che riempirti degli stessi prodotti: riso, pasta e fette biscottate. Di tanto in tanto arriva qualche scatola di legumi e del latte (per giunta di soia) ma non puoi alimentare anziani e bambini con tonnellate di pasta e riso.
libero pensiero perciò pazzo
1 dicembre 2011 alle ore 22:45esatto ... .quando sono passato Io tutto pieno delle stesse cose e mancavano gli articoli per i lattanti.... io ho regalato latte per il primo mese e secodno mese!
non dimenticate mai gli articoli per i bimbi sotto i 3 anni che lorno non sono indigenti per responsabilità propria!
alessandro ginesi
2 dicembre 2011 alle ore 11:18e' sempre da mettere sul piato della bilancia il fatto che a rubare ci si sputtana piu' che andare a chiedere da mangiare. e poi se rubi scusa, ma almeno fallo per qualcosa di piu'..
alessandro bardi
1 dicembre 2011 alle ore 10:57l'hanno voluto loro questo sistema non noi!
quelle generazioni che hanno calcolato di essere pagate da quelle future e no cari miei non ci siamo, un sistema previdenziale deve essere patrimonialmente dotato di cassa aggiornata all'ultimo degli aventi diritto altrimenti non funziona, il dramma è che manca anche la libertà di non aderire a questo sistema, chi crede libero di versare chi non ci crede invece, obbligato capito? e allora ecco come si pagano 10 miliardi di euro all'anno per i prossimi 30 (ovvero 300 miliardi di euro il totale quasi dei cds delle banche italiane cazzo!) ai baby pensionati, la patrimoniale sul bilocale di 90 mq seconda casa come bene di lusso ma andate a cagare! auto di lusso una audi a6 ma andate a cagare!
roby f.
1 dicembre 2011 alle ore 12:04Nel mentre noi denunciamo lo statao di grave disagio economico di molte persone, ci dobbiamo "sorbire" dalle tv e i suoi salottini, le discussioni se aiutare un'attrice oppure no...
No non l'aiuto..perchè prima voglio parlare di quelli che non hanno avuto opportunità e non le avranno mai!opportunità di vivere "decorosamente" e magari hanno pagato pure i contributi, perdendo tutto,lavoro,pensione....e si trovano ad affrontare il quotidiano in una condizione di sopravvivenza!
Se in quei salotti raccontassero le verità...forse l'italia e l'italiani si sveglierebbero..!
Siamo alla "frutta"..mai metafora è stata più azzeccata...ora aspettiamo 'o professore che ci dia la mazzata, con il plauso della sinistra che lo ha voluto lì...pur di evitare il suo tracollo!
alessandro bardi
1 dicembre 2011 alle ore 13:23si aumenta l'iva per pagare le baby pensioni signori miei (10 miliardi di euro all'anno per almeno altri 30 anni ovvero totale 300 miliardi di euro) si paga il 63% di tasse (tra dirette ed indirette) per mantenere le oltre 30 federazioni sindacali, i 3.436.027 dipendenti pubblici in italia (uno ogni 18 abitanti circa), i 12.800 consiglieri delle comunità montane ed i loro presidenti, i dipendenti del pra e della motorizzazione civile (due registri pubblici duplicati), le federazioni inps, i 324.000 circa forze di polizia (senza contare polizia locale carabinieri etc...) il n. più alto in europa (il doppio rispetto alla gran bretagna x esempio) e... non vado avanti cone le maserati auto blu etc... vi prego penso abbiate capito...
anna t
1 dicembre 2011 alle ore 16:52NON SO CHI SIA TU MA FINALMENTE UNA PERSONA CHE RAGIONA SENZA ESSERE BANALE.....
BRAVO
Coco Fiandrino
1 dicembre 2011 alle ore 14:10Sapete che c'è? rido, si rido! Siamo un popolo per ora immobile, fermo a descrivere ciò che accade a se stesso.
Tutti fanno programmi elettorali dove si spiega cosa si deve fare, ma si dimenticano di specificare come le vogliono fare queste riforme. Un mondo di parole, dove tutti si lamentano di salari bassi, servizi inesistenti, fame che aumenta ma nessuno che va fuori di testa che si stufa di sentire le solite idiozie in TV che ormai arrivano a prendere per il culo il telespettatore in modo spudorato. Siamo tutti molto calmi, il nostro sport è il mugugno, il lamento, non siamo capaci di fare una scatto di rabbia per liberarci almeno dalle bugie che ci raccontano.
Le manifestazioni non sono servite a nulla, il sussurro di indignazione, non ha scalfito i cuori dei grandi manager del pianeta, che per risposta, ora, sono anche politici.
Aspettando Grillo per il 2013 e sperando che non si inventino nulla per rendere il movimento 5 stelle incostituzionale ed inoltre auspicandoci che molti capiscano che il M5S è l'ultima possibilità democratica per cambiare qualcosina in Italia vi auguro buona fortuna.
stefano pontecorvo
1 dicembre 2011 alle ore 15:22scusate ma quando si parla di stipendi e vitalizi esagerati per i politici non è mai venuto in mente a nessuno che si potrebbe riisolvere il problema in un attimo semplicemente alzando la loro aliquota irpef....propongo di portarla al 67.5 per cento
saro garofalo
1 dicembre 2011 alle ore 15:45Di recente il Sig. Monti ha ricevute diverse telefonate.
In primo luogo ha sentito il Papa che ha manifestato l'ardente desiderio di pagare l'ICI su beni immobili di proprietà della chiesa, di rinunciare all'8x1000, di voler pagare gli stipendi dei preti insegnanti (attualmente pagati dallo stato) e di rinunciare ai finanziamenti alle scuole private (90% cattoliche).
Hanno chiamato il Sig. Monti anche diversi imprenditori e professionisti che amano andare due o tre volte l'anno in Svizzera. Costoro hanno manifestato l'intenzione di fare rientrare i capitali dall'estero e insistono decisamente per restituire al fisco quanto hanno sottratto negli ultimi 40 anni.
Ad essi si sono aggiunti corrotti e corruttori, evasori pentiti che vogliono restituire, a tutti i costi, il mal tolto e in più sono disponibili a lavorare gratuitamente per tutto il tempo necessario a ripagare il danno inflitto alla società.
Last but no list i mafiosi hanno fatto presente che possono disporre, nel giro di poco tempo, di una tale liquidità da risanare i conti di tutte le banche italiane e il debito pubblico dello stato in un paio d'anni.
Il sig. Monti ha declinato, con cortesia, queste offerte sostenendo che basterà, per il pareggio di bilancio e la crescita economica del nostro paese, la madre di tutte le riforme: LA RIFORMA DELLE PENSIONI. Certo tale riforma farà piangere qualcuno ma se proprio bisogna piangere che si faccia non davanti al re né davanti al ricco o al cardinale e lontani dalla confindustria. Questi quando vedono piangere i pensionati o gli anziani gli vien male!
Niente da perdere:"Coraggio a palla!".
1 dicembre 2011 alle ore 18:57Una società ha senso d'esistere e di chiamarsi tale, solo se tutela i piu' deboli. Il popolo si organizza in gruppi sociali, condividendone utili e spese, entrate ed uscite. L'Italia non è piu' una società. Non ha piu' niente di una società civile. Siamo un paese arretrato ed ingiusto di cui bisogna vergognarsi e non andarne fieri. L'unico barlume di giustizia ed equità rimane la sanità, che per adesso, in un modo o nell'altro, tutela anche i piu' deboli, indifesi, bisognosi o anche solo sfortunati (Perchè bisogna mettere in conto anche la Dea bendata nella vita. Senza quella, anche uno come Silvio può finire ad accattonare da un anno all'altro). Tolta la sanità, per il resto questo paese è solo un ammasso di egoisti, individualisti, spesso veri e propri criminali al potere, che accumulano ricchezze su riucchezze a discapito di altri. Lasciare che un anziano muoia di fame per strada o vada a rubare, quando spesso queste persone si accontenterebbero e vivrebbero con meno di 5 euro al giorno ed un tetto sulla testa, è da criminali e per i criminali deve valere la pena di morte. Punto! Io non mi fido piu' nemmeno di Grillo. Grillo sono anni che parla, magari dicendo anche cose giuste e premonitrici, ma sostanzialmente chiacchiere. Per questa gentaglia al potere serviva un'azione di blocco. Bisognava lavorare per fermarli e non solo per sostituirli. Oggi abbiamo gli anziani che rovistano nei rifiuti. Dove eravamo e cosa facevamo cinque anni fa, quando queste cose le immaginavamo soltanto e tanti, come lo stesso Grillo, le pronosticavano nel tempo ?
libero pensiero perciò pazzo
1 dicembre 2011 alle ore 22:48Io correggerei cos' "una società ha senso d'esistere e di chiamarsi tale, solo se tutela i piu' deboli ma solo se di animo buono o disposti a farsi coinvolgere in un piano sociale che li porta a migliorare e migliorarsi.........alle teste di cazzo calci per il culo!
Poi possimo discutere di quanto lo stato fa per il miglioramento personale dei suoi cittadini e degli stranieri residenti ma quello è un altro discorso!
Giancarlo Caporali
2 dicembre 2011 alle ore 01:16Il problema non è l'Euro. La causa viene da lontano, dal GATT e dal WTO, cioè dalla globalizzazione che ha messo in competizione alla pari nazioni con un costo del lavoro di 25 all'ora con nazioni con un costo di 2 all'ora.
La crisi che c'è dal 2008 è stata solo la conseguenza di problema che montava da 20 anni. Ecco perché non riusciamo a uscirne. La ricetta è quella del Brasile: detassare la produzione locale e aumentare le tasse sulle importazioni di prodotti finiti, eccetto quindi le materie prime e la componentistica necessaria alla produzione locale. L'Italia è un Paese di trasformazione, se non bilanciamo l'import con l'export siamo MORTI !
Emiliano.f
2 dicembre 2011 alle ore 17:23I poteri forti (banche,multinazionali..) ci hanno messo in una tale situazione di povertà e miseria che le persone piu' colpite stanno perdendo la propria dignità... Il prossimo potrei essere io..
Grazia G.
4 dicembre 2011 alle ore 23:14Buonasera Beppe, l'ennesima truffa ai danni del popolo. Come si dice " non c'è mai fine al peggio". Mi mancava di sentir " rinuncio allo stipendio di Premier" e quasi quasi gli dobbiamo dire grazie. Dato che si porta a casa comunque sui cinquantamila euro per tutto il resto, è vero che Berlusconi si è fottuto anche quelli. Non sono d'accordo con te quando dici che non servono i fucili! servono eccome e non solo quelli ci hanno rubato tutto e noi stiamo ancora qui a pensare mentre alcuni non hanno più un pasto non solo un tetto
lucjan lucjanowski
21 novembre 2012 alle ore 13:05salve.sono straniero quindi scusatie modo in che scrivo.e molto facile dire -dobiamo far ripartire economia,diminuire disocupazione,tagliare spesa publica,diminuire deficit e tutte ste cose intorno.e demagogia.ma veramente qualcuno-monti,grillo o un altro scieziato a capito dove sta il vero problema dei persone che devono combatere tuti giorni per sopravivere?non credo proprio.
Giuseppe Pasoli
25 maggio 2013 alle ore 17:14Salve a tutti, l'Italia non è povera, ma la stanno inpoverendo. A mia madre (vedova, pensionata con 385 Euro mensili) non solo anni fà le anno fatto pagare la IMPS con supplemento di lire 22.000.000 + 2,5% causa ritardo di pagamenti (anni 88 e 89) e che da poco se ne era uscita dai debiti, ora, dopo l'ICI di 4500 Euro è arrivata anche l'IMU dal 2007 sino al 2013 di 7800 Euro. Il comune le impedisce di vendere la proprietà, il blocco esiste dal 1973 perchè è previsto lo sproprio del terreno di circa 5000mq.
Allora 40 ANNI in attesa di sproprio e 40 di TASSE forzate per una nonnina di 73 ANNI! VIVA LE TASSE! ABBASSO LA VITA!