
Le bollette e la crisi greca
24 novembre 2011 alle ore 17:56•di MoVimento 5 Stelle
"Succede ad Atene, in Grecia: chi non paga la tassa sulla casa si vedrà staccare la luce. Insomma, la crisi si fa sentire e la compagnia per l'elettricità Dei ha deciso di passare al pugno di ferro. Ma che succede? Succede che la stessa Dei è stata così presa d'assalto dalla gente infuriata per l'ennesima misura di austerity nazionale. La tassa supplementare è molto variabile, va da 50 centesimi a 16 euro al metro quadro in base all'uso. "Non arretreremo nella nostra lotta. Questa battaglia riguarda l'intera società greca. Si tratta di non tagliare l'elettricità nelle abitazioni dei poveri, dei disoccupati, dei pensionati", ha detto Nikos Fotopoulos, leader del Genop, prima di essere arrestato. "La lotta continuerà fino alla fine. Questa legge verrà invalidata nella pratica, con l'aiuto di tutti". Secondo alcuni dati della stampa greca il 25 per cento dei contribuenti non ha pagato, secondo fonti sindacali questa quota sarebbe addirittura del 50 per cento: un greco su due. Presto succederà anche in Italia. Ne siamo consapevoli?"
De Luxe T.
Commenti (14)
Gilda Caronti
24 novembre 2011 alle ore 19:58Certo che vedremo questa apocalisse, è con questa immagine che ci stanno minacciando, e anzi già succede anche in Italia.
Li abbiamo ben visti al lavoro per togliere addirittura l'acqua (privatizzata) per bollette non pagate, o buttare la gente in mezzo alla strada per gli sfratti a seguito di aste e pignoramenti di Equitalia. Il mostro famelico è capace con poche abili mosse (aggi, interessi, iscrizioni ipotecarie etc etc) di trasformare un debito fiscale di pochi euro (magari pure contestato con un ricorso) in un multiplo del debito iniziale, tanto alto da diventare insostenibile.
Il lavoro di decine di anni di intere famiglie viene tutto ingurgitato dalle casse erariali in nome della giusta LOTTA ALL'EVASIONE! e tutto per poter pagare i conti dei vitalizi e delle auto blu, o delle guerre e delle mega-opere pubbliche se non delle penali per mancata esecuzione)
Ma i soldi finiranno e visto che anche i ricchi mangiano, andranno a cercare di comperare dai contadini alla borsa nera.
Forse ci sarà qualcuno http://www.beppegrillo.it/2011/11/via_dalle_citta.html che, guardando serenamente il suo campo coltivato con pazienza, dirà che non è rimasto nulla da vendere a chi vorrà fare gli acquisti con la sua bella carta di credito di plastica
fabio belletti
24 novembre 2011 alle ore 21:00Già intanto sul Titanic l'orchestra continua a suonare...
libero pensiero perciò pazzo
25 novembre 2011 alle ore 02:46tutto calcolato e premeditato perciò quello che succede in grecia lo faranno anche qui se non ci mettiamo in testa di non farci inculare!
cioè niente vaselina ma cintura di castità in acciaio temperato!
Gian A
25 novembre 2011 alle ore 08:34Immagino sia il preludio alla futura situazione italiana? Mentra è appena unscito un libro-inchiesta su vescovi, Vaticano ecc.: "I Senza Dio".
Ma il titolo che accomuna tutto questo minestrone sarebbe, secondo me, "Gli Intoccabili".
roby f.
25 novembre 2011 alle ore 08:48Inizieremo...prima o poi inizieremo....e quando ci sarà l'assalto sarà qualcuno finirà attaccato per i piedi...!
Ici,Iva,Ticket,Carburanti,alimentari,luce,acqua,gas,tariffe treni,autostrade,ecc....finiremo sul lastrico...!mentre questi continuano a magnà!alla faccia n/s....e si tengono i vitalizzi e benefit vari....continuando a sperperare soldi in armamenti,spedizioni militari,auto blu,finanziamenti all'editoria ecc...
Alessandro Marenghi
25 novembre 2011 alle ore 09:02Cerchiamo di non fare "terrorismo psicologico" che in questo momento non giova.
La situazione è difficile ma non estrema.
Cerchiamo piùttosto di organizzarci per riuscire ad infilare una ventina di ragazzi del M5S in parlamaento alla prossime elezioni.
Senza offesa ma il tempo delle "chiacchere" è finito.
Lorenzo F.
25 novembre 2011 alle ore 09:29Semplicemente se me la staccheranno mi attaccherò in qualche altra maniera.
Maurizio Monti
25 novembre 2011 alle ore 09:50Perdonate la battuta... ma visto che siamo in Grecia, sarà meglio che gli Dei scendano dall'Olimpo !!!
Massimo Bazzi
25 novembre 2011 alle ore 10:35Quanti commenti sciocchi...
Il governo ha delegato la DEI (la società elettrica, che in Grecia è ancora statale) a incassare questa tassa e rigirarla al Fisco. Questo è stato fatto per due motivi:
1) urgenza
2) ridurre l'evasione
Collegare una tassa a una commodity (come l'energia elettrica, appunto) è un modo per scoprire anche gli "evasori totali", cioè quelle attività e persone fisiche non anagrafate dal Fisco, e per scoraggiare l'evasione.
Ma su questo blog si preferisce urlare allo scandalo. Urlare alla lotta di classe. Urlare al complotto.
Invece che magari documentarsi un po'.
Con affetto.
alessandro ginesi
25 novembre 2011 alle ore 10:46grazie per aver chiarito quanto dice il post che e' incomprensibile.
roby f.
25 novembre 2011 alle ore 15:12fammi capire ...se i Greci vengaono presi per il collo va bene...se i greci prendano per il collo allora non va bene.
Noi in italia siamo ipertassati tra imposte dirette e indirette e imbrogliati spudoratamente con tariffe esose, tutti le multinanzionali fanno i cazzi sua, compreso i n/s governanti e dovrei criticare chi evade...ma non ci penso proprio!!
Fanno bene a ribellarsi,speriamo che ritorni la lotta armata!!
Paolo Impicciatore
25 novembre 2011 alle ore 12:27Mi chiedo quanto ci vuole prima che la gente si svegli.. Vogliono toglierci anche il sangue?
imre k.
25 novembre 2011 alle ore 14:20Ma fin quando tolleriamo l'ingiustizia, in tutte le sue forme, finché non tocca a noi personalmente, c'è poco da fare.. . L'essere umano ( in genere) e cresciuto con il pensiero " il /lo /la, mio".
Finché non capiamo che siamo tutti sulla stessa barca, ( la Terra) non credo che cambia nulla, si ripeteranno solo il fatti già visti.
Non per caso la storia si ripete..., e come vedo io, non impariamo dai nostri errori, ansi per come vedo io, perseveriamo.
Non abbiamo buon senso, ne rispetto per la vita. Non abbiamo pietà, per il più deboli, ( animali, piante ect.) e di conseguenza neanche per il nostri simili.
Con questi premessi, non vedo molto rosea....per il futuro.
Se da vero l'umanità e cosi desideroso di "PACE" come mai che la industria bellica non ha mai conosciuto crisi?!
Magari non hanno cibo, magari non c'è nulla, ma munizioni e armi si procurano con molta facilità e non manca mai.
Guardate le vari cosi detti "conflitti", nulla ce eccetto le armi e munizioni..., e naturalmente morte e distruzione. ma come dicono si tratta di affari e politica.
Entrambe meravigliose e indispensabili, ma come sono contento!!!
In questo momento storico si presenta una nuova possibilità di cambiare o meglio modificare quello che fin ora abbiamo fatto.
Se uniamo per cambiare da vero le cose ora, si potrebbe fare, il numero delle persone che sono consapevoli che qualcosa non va, non e stato mai cosi elevato. grazie anche a Internet.
Ma riusciremo organizzarci?! In tutte le nazioni sia in europa che in America, e tutte le altre nazioni dove si può.
L'unione fa la forza...., o almeno ci dovrebbe unire per fare qualcosa.
salute a tutte le persone di buona volontà,
Pier
30 dicembre 2011 alle ore 20:40Tra breve triplo di vecchi, triplo di extra comunitari, triplo di disoccupati...che farai ?
