
L'Andreotti senza gobba
18 novembre 2011 alle ore 20:29•di MoVimento 5 Stelle
"Questo "Andreotti senza gobba" che risponde la nome di Mario Monti, col suo fare politically correct, ha solo una fortuna: essere succeduto al un nano malato di mente che, coadiuvato da un manipolo di incapaci e ladri, non ha governato se non per quelle questioni che lo riguardavo personalmente. Sarò quindi disposto a fare sacrifici non prima che: (1). Si saranno colpiti i responsabili del disastro economico e finanziario con legge comunitaria recepita da ogni stato membro della UE, la quale legge costringa gli speculatori e i delinquenti della finanza a restituire il maltolto alla collettività, introducendo altresì regole nuove e certe sui confini d'azione degli operatori finanziari. (2). Si sara' fatta una legge seria sul conflitto d'interessi. (3). Si sarà varata una legge elettorale che rimetta al centro il cittadino e il suo diritto di esercitare la sovranità popolare prevista dalla Costituzione Repubblicana. (4). Si sarà provveduto a abbattere senza esitazione i privilegi delle caste. Prima di allora, ripeto, non sono disposto a fare alcun ulteriore sacrificio.
Carlo B.
Commenti (49)
Gabriele Alfano
18 novembre 2011 alle ore 20:53rimpiangere andreotti... pure questo ci toccava vedere.
comunque è da idioti pensare che essere la settima potenza economica di questo porco mondo significhi fare debiti per 1900 mld... oh ci sono voluti 30 anni, mica un week end!
G.Digi
18 novembre 2011 alle ore 20:56Sarebbe l'ora di iniziare radicalmente questa "azione di pulizia generale!
Ero convinto che un giorno tornare in Italia e poter vivere da cittadino in una società non turpata da questa....brava Gente. Eccetto modifiche all'attuale situazione, (non rassegnato) devo rinviare il mio intento.
Luca Pino
18 novembre 2011 alle ore 21:02...aggiungo, rendere pubblica la BCE! Risolta la distorsione della sovranità monetaria riportandola cioè in mano allo Stato, a cascata si risolverà il resto.
CI STIAMO AVVICINANDO ALLA LIBERAZIONE! per strada, ai supermercati, alle poste, a passeggio si parla di signoraggio, di informazione censurata, di riconquista della democrazia. Siamo il 99%. ma chi ci ferma se non noi stessi?
G.Digi
18 novembre 2011 alle ore 21:03Anchio condivido i quattro punti elencati da Carlo B.( parente di Mr. b? Spero di no!)
LENIN il saggio (il verde appeso)
18 novembre 2011 alle ore 21:36ANDREOTTI SENZA GOBBA ???????
notizie dai coglioni come voialtri...interessante!
http://www.ilgiornale.it/interni/quando_prof_monti_era_lallievo_che_imbranato_5_ginnastica/14-11-2011/articolo-id=556825-page=0-comments=1
Partecipava alle attività culturali dell'istituto e della Congregazione mariana, emanazione dei gesuiti per i giovani cattolici. «Ricordo che a sedici anni, prima liceo», è sempre l'ex compagno di banco che parla, «nel tempo libero si dedicava allo studio del russo. Aveva deciso di andare a visitare l'Unione sovietica e dunque, coscienziosamente si preparava a quel viaggio». Quando tornò portò notizie e filmini anche a scuola. Ma l'eccessivo apprezzamento del sistema scolastico russo di cui aveva parlato nel giornalino dell'istituto gli procurò una lettera del rettore. «Mi spiegava», ha raccontato lo stesso Monti, «che aveva cestinato lo scritto perch´ avevo avuto un approccio ingenuo verso un sistema pericoloso sul piano etico». Il rettore aveva ragione, ma in un impeto di rabbia lo studente orgoglioso strappò la lettera. Fu quella, forse, l'unica intemperanza giovanile del futuro rettore della Bocconi e commissario europeo
► IMMAGINO ANDREOTTI IN URSS TORNARE ENTUSIASTA!
EH !!!
AH AH AH AH AH AH !!!!....PERDENTI...NATI !!!!!
attenti al materasso...che gireno una banda di rom!
eh eh eh eh eh !!!
gagliardo giuseppe
18 novembre 2011 alle ore 21:47http://www.youtube.com/watch?v=7FX-lgSQlGw IN NOME DI DIO DENARO!
libero pensiero perciò pazzo
18 novembre 2011 alle ore 22:53andreotti è un grande !!!!!
insuperabile!!!!!
ovviamente dipende dai punti di vista e c'è chi l'ha dritto e chi rovesciato!
Pier luigi
18 novembre 2011 alle ore 23:04Carissimo Carlo B. Sono totalmente in sintonia con quello che affermi ma purtroppo i sacrifici, ne sono convinto, dovranno continuare a farli i "soliti noti". Il sig. Monti ha detto, per esempio, che l'abolizione dell'ICI e' un'anomalia tutta italiana e il "suo ritorno" sara' il primo dei sacrifici che ci tocchera' fare. Lo stesso sig. Monti pero' dimentica le altre anomalie italiane (stipendi tra i piu' bassi d'Europa, costo del carburante tra i piu' alti d'Europa, tariffe telefoniche tra le piu' alte d'Europa... mi fermo perche' l'elenco sarebbe troppo lungo) insomma la storia e' sempre la stessa, pagano i soliti. Per un lavoratore dipendente e per chi ha un mutuo da pagare per la propria casa non c'e' scampo. Come te anche io non sono piu' disposto a fare sacrifici ma dovro' subire come sempre la volonta' dei nostri politici o banchieri ladri e truffatori, a meno che tu non mi dia la tua ricetta per non continuare a fare sacrifici, in attesa ti saluto.
giorgio p.
18 novembre 2011 alle ore 23:55ti conviene preparare le valige,siamo in italia mica in una nazione.
Cesare Libetta
19 novembre 2011 alle ore 00:09sono d'accordo !
Mauro Agnoli
19 novembre 2011 alle ore 00:27Nemmeno io sarei disposto a fare sacrifici, ma il problema è che non ti lasciano scelta, cioè il governo Monti è uno stupro al popolo italiano. Di fronte a una violenza come questa ai nostri danni, rimane solo l'uso della forza, ma in Italia questo non è immaginabile. Ciò premesso, quindi, ovvero che formare un nuovo governo in questo modo è una scorrettezza schifosa e un atto pericolosissimo di prepotenza contro il popolo sovrano, ciò premesso spero che almeno questi qui cerchino davvero di rimettere l'Italia in sesto, tanto non è che Berlusca o Bersani ci riuscivano. Lo spettacolo comunque è davvero VOMITEVOLE. Grazie Napolitano.
Silvano De Lazzari
19 novembre 2011 alle ore 13:37Mauro, tu parli di popolo sovrano in relazione alla formazione del nuovo governo. Forse però ti sfugge che il popolo italiano non è più sovrano di un bel niente: la legge elettorale ci ha espropriati del diritto di eleggere i nostri rappresentanti in parlamento; il signorotto che ha imperversato per 17 anni si è fatto fare dai suoi servi parlamentari (pagati però da noi) una quantità industriale di leggi ad personam, in barba alla funzione di legislatore a vantaggio della comunità che il parlamento dovrebbe avere. E tu mi vieni a parlare di sovranità mortificata?
Infine, ma non certo meno importante, se i mercati (non certo il popolo italiano che ormai ha il cervello frullato) non ci toglievano dai piedi il piduista ecc. ecc. a quest'ora saremmo in una situazione ben peggiore. Dal mio punto di vista, bene ha fatto Naolitano: non c'erano alternative.
Giuseppe Maldera
19 novembre 2011 alle ore 00:49Ho trovato un avvocato donna con le palle per fare una class action contro
Berlusconi cn richiesta danni per come ha ridotto noi italiani in termini
di immagine e in termini economici. Chi intende aderire mi contatti a :
pmaldera@yahoo.it
maurizio gua
19 novembre 2011 alle ore 02:38Più che ragionevole. Sarebbe da autentici deficienti dare i nostri soldi alle stesse persone che hanno sperperato, rubato e fatto tutto tranne che governare per vent'anni.
emil manzoni
19 novembre 2011 alle ore 03:52Si dai, è tutta colpa delle maledette banche e degli sporchi speculatori!
Ma vi siete abbonati a libero e al giornale almeno? loro nella incessante campagna pro-berlusconi sono arrivati a dire queste stesse cose.
Cosa diavolo c'entrerà il debito pubblico italiano e lo stato delle nostre istituzioni con la finanza non si sa.
Neri andrea
19 novembre 2011 alle ore 11:47centra eccome: se tu fossi indebitata all'osso con uno stipendio più basso della rata del mutuo saresti nelle mani della banca che ti presta i soldi..
"il mercato" è la banca che ha deciso di non prestarti più i soldi perchè pensa che tu non riusciri più a ripagarli perchè la tua ditta dove lavori a poche commesse (bassa crescita)...
walter barcella
19 novembre 2011 alle ore 05:58Allora o si aspetta fino a che "morte non ci colga" oppure inbracciamo il fucile e facciamo una marcia armata su ogni centro di potere (piccolo o grande che sia) ad oggi costituito.
Decidiamo il da farsi e muoviamoci
mariuccia rollo
19 novembre 2011 alle ore 11:41Seeeee, ma non vedi che gli italioti non si muovono? Hanno fatto il trenino sabato sera vicino al quirinale. cori, ma poi chi ci ha portato allo sfacelo continua indisturbato a programmare la prossima ascesa
Davide DAngelo ()
19 novembre 2011 alle ore 07:49Condivido in pieno la tua idea ma sai anche dirmi come si potranno evitare i sacrifici, escludendo di scappare dall'Italia?
All'orizzonte vedo arrivare uno stormo di uccelli padulo...
marco n.
19 novembre 2011 alle ore 08:49mi associo!
Giuseppe S.
19 novembre 2011 alle ore 11:04Condordo pienamente, però ......
Non esistono rimedi, cure o leggi contro la stupidità e l'ignoranza (colpevole). Colopevole per due motivi: oggi fare l'ignorante o lo studipo, per eludere quelle che sono le proprie responsabilità, è un lusso che non ci possiamo più permettere; mai come oggi esistono tanti mezzi per superare questi due condizioni: le informazioni e la conoscenza sono alla portata di tutti!
Per anni, ho visto persone che hanno voltato la faccia dall'altro lato, quando si sono strovate di fronte ai problemi, di fronte ai fatti. Quando gli dicevi: guarda che così stanno rubando soldi; gurda che quelli stanno prendendo indennità che non gli spettano9; guarda che prima o poi li dovremo pagare con gli interessi; guarda che quei posti dati così non vanno bene; guarda .... ; guarda ..... L'unica risposta che ricevevamo: .. tu non capisci niente; tu non sai come si fanno le cose; .... tu non sai andare avanti; . Questo era diffuso a tutti i livelli.
Adesso si dice che la colpa è dei politici, si sta facendo una specie di caccia alle streghe, si cerca affannosamente un capro espiatorio.
Ma quei politici, amministratori chi li ha votati? Mica gli svizzeri o i tedeschi! Li abbiamo scelti noi (scientemente), come collettività. Adesso chiediamo il conto agli altri!
Mi direte che la televisione li ha rimbambiti. Troppo facile come scusa!
Io qui non vedo tante persone rimbambite dai media. Perché noi non siamo stati rimbambiti dai media? Perché l'ignoranza (colpevole) ha fatto comodo a troppe persone.
Lo stesso dicasi per la finanza: faceva comodo guardare al guadagno facile, ignorando quello che c'era dietro e, qualcuno ne ha approfittato, fragandoci o approfittando della nostra colpevole ignoranza.
Per favore non adducete scuse tipo: ma è colpa di .... ; se fossero state fatte .....
La colpa è nostra, della collettità, non di qualcun'altro.
P.S. Ricordate il caso di Vanna MARCHI, ma chi caspita crede che un pezzetto di legno un pugno di sale ti risolve i problemi
Jan g.
19 novembre 2011 alle ore 11:06Condivido e mi associo!
SANDRA CESCON
19 novembre 2011 alle ore 11:30Condivido totalmente!!!
Giuseppe Campanaro
19 novembre 2011 alle ore 11:40sono d'accordo con Carlo B.
anna z.
19 novembre 2011 alle ore 12:11QUESTO GOVERNO DELLA CONFINDUSTRIA, DELLE BANCHE, DEL VATICANO NON E' STATO ELETTO DAL POPOLO.
NON CI RAPPRESENTA.
mariuccia rollo
19 novembre 2011 alle ore 12:34Nemmeno l'altro ci rappresentava
Fabio Pistone
19 novembre 2011 alle ore 12:50Sono d'accordo.
I punti citati sono per un indispensabile inizio di democrazia di cui ci hanno privati, dopo di ché si procederà a modificare tutto il resto.
Fino a quando la giustizia non verrà ristabilita sarò contrario a qualsiasi governo.
Fabio P.
lex dura lex
19 novembre 2011 alle ore 12:55CLASS ACTION INVOCANDO IL DIRITTO CIVILE ; CONTRO LA CASTA " chi rompe paga" E QUI QUALCUNO NON HA SOLO ROTTO HA MANDATO IN MISERIA UNA MOLTITUDINE ENORME DI CITTADINI ROVINANDOGLI LA VITA E IL FUTURO.
Moreno Bettega
19 novembre 2011 alle ore 13:13Ciao Carlo io ti seguo a ruota.
Coco Fiandrino
19 novembre 2011 alle ore 13:23Perfetto.
Paolo B.
19 novembre 2011 alle ore 13:29straquoto! Bravo!
Matteo Pietri
19 novembre 2011 alle ore 13:47si cosa fai non paghi le tasse ?
Come fai a non fare sacrifici e a restare libero ?
Pensi che Equitalia non ti pignorerà tutto ?
Donato G.
19 novembre 2011 alle ore 14:05Hai espresso un bel sogno nel tuo post...peccato che gli stessi che ora sono al governo siano i rappresentanti di quegli speculatori che ci hanno portato VOLUTAMENTE a questa situazione...tutto è calcolato..devono dare l'ultima mazzata per far si che la sovranità passi dal cittadino (e quindi dagli stati) a società private...quindi scordati il cambio della legge elettorale...ormai sono i politici rapprensentanti delle lobbies a decidere come spartirsi il nostro stato (e pure l'Europa...il loro scopo finale è quello di farci diventare tutti consumatori compulsivi(e quasi ci siamo) sudditi delle banche...
Coco Fiandrino
19 novembre 2011 alle ore 14:13Estratti:
Con quali mezzi la borghesia supera la crisi?
Da un lato con la distruzione forzata di una quantità di forze produttive, dall'altro con la conquista di nuovi mercati e con lo sfruttamento più radicale degli antichi mercati. Con quali mezzi dunque? Preparando crisi più violente e generali e riducendo i mezzi per prevenirle.
Paolo brocca
19 novembre 2011 alle ore 14:15Cazzo! Non fa una piega!
marco faggioni
19 novembre 2011 alle ore 15:46Sono totalmente d'accordo. Dobbiamo rifiutare QUALSIASI intervento di natura economica se prima lo Stato non si sarà riappropriato della sua sovranità (monetaria in primis).
Massimo de nicola
19 novembre 2011 alle ore 15:58Vedo pubblicate le prime ipotesi di intervento: di toccare i privilegi della casta non se ne parla. E' il momento di reagire: cosi a occhio ci sono 50.000 parassiti che succhiano il sangue di 50 milioni di Italiani. 1 ogni mille si mangia il lavoro, i sogni, la voglia di vivere degli altri 999.
aniello p.
19 novembre 2011 alle ore 16:02l'ANDREOTTI SENZA GOBBA.
Egr.Carlo B. sono pienamente d'accordo con i tuoi quattro punti del breve programma citato. Ank'io vorrei ribellarmi a quelle leggi ke non si confanno con i nostri desideri o meglio con le necessità della maggior parte degli italiani. Ma non so come fare a sottrarmi ad eventuali conseguenze dannose e/o sanzioni. Se tu lo sai o sai adottare una procedura ad hoc fammelo sapere, chè ti collaborerò e diffonderò le tue idee e il tuo metodo per affermarle senza colpo ferire. Mi puoi scrivere su: anpal34@yahoo.it - Grazie.
Al momento ti confesso che nn so ancora se siamo caduti dalla padella nella brace oppure no.
Per tua scienza sono un pensionato 77nne, apartitico e apolitico, ma un pò nostalgico.
A presto.
aniello p.
19 novembre 2011 alle ore 16:20Egr.Giuseppe M. io ci sto e ti scriverò e.mail.
Ho anke altre idee x class action.
Sn: anpal34@yahoo.it mi kiamo Aniello Palomba e vivo a Torre del Greco (NA).
Sari K.
19 novembre 2011 alle ore 17:09Esagerati. Andreotti senza gobba è troppo.
MAH.
Roberto Chiappa
19 novembre 2011 alle ore 17:30Credo che nessuno di noi sia più disposto a fare sacrifici in nome dell'Italia, di "questa" Italia.
Il problema è che i sacrifici, i governanti, non te li chiedono. Li impongono con le "loro" leggi. Noi possiamo solo subire. Fino a quando ??
Io ho sempre la mia spada Katana ben affilata.
Marco Galzi
19 novembre 2011 alle ore 17:46Andreotti senza gobba .. un cielo senza stelle ..
paolo torresan
20 novembre 2011 alle ore 00:53completamente d'accordo! e occorre ripeterlo continuamente!
Renato Cannizzo
20 novembre 2011 alle ore 08:29Condivido pienamente ma come si fa?
Arianna B
20 novembre 2011 alle ore 13:14Se l'alternativa e' il fallimento, ben vengano i sacrifici.
Dadoz Boccardo (dadozboccardo)
21 novembre 2011 alle ore 17:46Brava!! quoto pienamente, la gente non immagina cosa sia un default ma se ne riempie la bocca per far polemica; quando poi ci si trova dentro .. piange e cerca i reali responsabili di tale catastrofe.
enrico chiesa
20 novembre 2011 alle ore 14:50si, aspetta e spera.
i sacrifici li faranno sempre i soliti, nonostante quello che dica monti
conflitto di interessi?
il "nuovo" "governo" è formato da persone che hanno conflitti di interesse
abbattere i privilegi delle caste?
certo come no, più casta di loro che rappresentano banche e lobby
ma dai sveglia
il fatto quotidiano ha già raccontato in che modo "pulito" e "trasparente" stanno operando
quello dell'ambiente ha già parlato di nucleare
quella della giustizia è contro le intercettazioni
e che dire della panzana di fini che vuole abolire i vitalizi?
anche in questo caso il fatto quotidiano a svelato gli altarini
da vomito
vito franco
22 novembre 2011 alle ore 19:08io penso che il fallimento sia inevitabile ed è solo una questione di tempo, 1.900 miliardi di debito non sono uno scherzo e con questa classe dirigente significa 100 anni di sacrifici per i soliti idioti (ovvero noi, i ns figli e i nostri nipoti).....poi vedrete....però se pensiamo che il pil dell'argentina (fallita) oggi cresce al 5-6%% annuo e con una classe dirigente totalmente riformata...forse forse e sacrifici per sacrifici io ci penserei su....
Sergio Baldini
16 febbraio 2012 alle ore 11:57Carlo B. il 18 novembre su questo Blog solleva alcuni problemi importanti che la politica non ha voluto o saputo risolvere. Tra i più interessanti c'è l'auspicio di "una legge elettorale che rimetta al centro il cittadino e il suo diritto di esercitare la sovranità popolare". Ma oltre al diritto del cittadino di scegliere i propri rappresentanti nel Parlamento, c'è anche da considerare che nelle democrazie moderne nessuno sa se le scelte politiche compiute dalla maggioranza degli eletti sono condivise dalla maggioranza degli elettori. Questo spiega perché molto spesso è in forse la "legittimità sostanziale" delle leggi e perché la dialettica politica assume toni molto aspri.
È merito del dibattito culturale degli anni '80 se oggi nelle elezioni politiche i partiti presentano agli elettori prima del voto i loro programmi di governo.In questo modo abbiamo preso la strada giusta ma non dobbiamo temere di percorrerla fino in fondo. Non dobbiamo temere cioè di recuperare i metodi della democrazia diretta per fissare obiettivi e vincoli per la crescita.
Certamente il mondo greco è molto distante da noi ma non si possono nemmeno trascurare le diversità culturali e i mezzi della società contemporanea.
Il sociologo Ronald Inglehart vede nei cambiamenti dell'Occidente una "rivoluzione silenziosa" verso un più diffuso interesse di partecipazione alla vita politica.
Non appaia dunque azzardata l'adozione di una legge elettorale che preveda l'inserimento nei programmi presentati agli elettori prima del voto di un dettagliato piano di governo per il primo biennio della legislatura. Inoltre, alla scadenza del biennio, i vari gruppi parlamentari debbono presentare un piano triennale di governo di fine legislatura da sottoporre poi al voto del popolo sovrano. Sulla base dell'esito di questa votazione, il Quirinale prenderà le decisioni sul da farsi.
Credo che questo tipo di legge consenta al cittadino di esercitare la sua sovranità popolare.
Sergio B
