
L'alternativa fa più paura della crisi
1 novembre 2011 alle ore 16:16•di MoVimento 5 Stelle
"In questo 2 novembre per la finanza globale (anche se il vero 2 novembre è domani) non ho paura del crollo dei mercati. No. Non ho paura dei Btp al 6%, né dell'inflazione, né della disoccupazione. Non mi preoccupano i mercati, e non mi impensierisce lo Spread. L'unica mia paura, violenta e raggelante, è l'alternativa a questo sistema che sta crollando. Ma avete visto quali sono i nomi che circolano? i Bersani, i Vendola, i Veltroni. Morfeo Napolitano ha telefonato a Bersani, oggi. E già, e per dirgli cosa? Cosa hanno da dirsi questi giovincelli? Spero con tutto il cuore che la Grecia faccia il referendum sul piano di aiuti. Spero che la crisi ci travolga (tanto il cittadino medio è stato già travolto). Ci rada al suolo. E' l'unica speranza di mandarli via tutti. Tu-tti! Se l'alternativa alla crisi è Bersani, preferisco la crisi".
Orzi T.
Commenti (52)
Roberto bucci
1 novembre 2011 alle ore 16:34Ma con quale ardire i greci si permettono un referendum? mica è l'islanda dove i debiti sono stati contratti da istituti di credito privati e dove quindi i cittadini non avevano nessuna colpa? qui parliamo di un debito frutto della corruzione, dell'evasione fiscale e di una mentalità truffaldina diffusa, identica al caso italiano... pagassero quindi i loro debiti!!! Referendum o meno, per i greci le opportunità sono 2: austerity o argentina (che nonostante le imponenti riserve petrolifere che Atene NON ha, è prossima ad un nuovo default).
Ti auguri una crisi, ebbene, o sei milionario o non hai idea di cosa sarà... se hai qualche parente col diabete, incomincia a venderti casa, perchè se crolla tutto, col cavolo che l'insulina te la passa lo stato: o la compri tu o si muore!!! ed è solo un banalissimo esempio.
antonio brindisi
1 novembre 2011 alle ore 16:40Sono d'accordo. Se non tocchiamo il fondo non ci sarà ricambio. Loro hanno tutto da perdere, noi niente. Che crolli tutto e si ricominci!!!
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 novembre 2011 alle ore 16:51Se l'alternativa alla crisi è Bersani, preferisco la crisi".
Orzi T.
Altrimenti potresti continuare con berlusconi e bossi su un isoletta in mezzo all'Atlantico...
magari Santelena!...così se ne annassero affanculo
un po' di merde forse si risolverebbe qualcosa
di positivo!!
ma forse ci sarà bisogno di questa:
http://i43.tinypic.com/1z69ool.jpg
salvatore-impellizzieri
1 novembre 2011 alle ore 17:41Dai,Beppe insisti,l'Italia si deve svegliare non votare più questi politici obsoleti, che porteranno l'Italia alla rovina. Tienici informati x le prossime elezioni.
gagliardo giuseppe
1 novembre 2011 alle ore 17:47http://www.youtube.com/watch?v=n6YpUDT25pU chi condivide cliki! (e ora di contarci)
Matteo Pietri
1 novembre 2011 alle ore 17:59Solo una legge elettorale seria ed elezioni serie ci potrebbero salvare, questi zombi più morti che vivi più mafiosi che uomini ci possono solo fare andare giù sempre più
Questi sarebbero buoni di prendere tutti i nostri risparmi, almeno non devo difendere risparmi, e di utilizzarli per azzerare il debito e continuare a rubare come nulla fosse. Una mossa da dittatura comunista più che da destra, ma alla fine loro sono solo dei ladri che rubano a noi per stare bene loro
Luca del Greco
1 novembre 2011 alle ore 18:43Pensate che coraggio: da un Sì o un No dipende il futuro di un paese e di un intero Continente. Però la ratifica della costituzione europea è stata votata dal parlamento, a noi non hanno mai chiesto nulla...
Chiedere al popolo greco se vuole o no salvarsi o cercare un'alternativa richiede una riflessione importante dal punto di vista morale e politico, nel senso di filosofia politica.
Però che bello poter scegliere da sè il proprio destino... A noi tocca il PD o il PD L... La mancanza di scelta porta a questo poi!
www.fuori3.it
Nicola
1 novembre 2011 alle ore 18:45Così magari il movimento 5 stelle guadagna un altro 1 per cento. Se l'alternativa siete voi, mi tengo anche Berlusconi. Facce da culo
giovanni franco raffaelli (raffaleone)
1 novembre 2011 alle ore 19:01scrivi facce da culo nascosto dietro il tuo video: analfabeta di ritorno è questo il tuo modo di partecipare?
Coco Fiandrino
1 novembre 2011 alle ore 21:27da quale galassia arrivi?
Coco Fiandrino
1 novembre 2011 alle ore 21:28ma soprattutto perché ti sei registrato per dire minchiate?
roby f.
1 novembre 2011 alle ore 18:52BEPPE FACCIAMO UN REFERENDUM SUL BLOG:
POPOLO ITALIANO VUOI USCIRE DALLA MONETA UNICA E DALLA COMUNITA' EUROPEA?.
VOLETE CHE LA REPUBBLICA ITALIANA RITORNI A STAMPARE MONETA NAZIONALE?
VOLETE RIPUBBLICIZZARE LA BANCA D'ITALIA?
LENIN il saggio (il verde appeso)
1 novembre 2011 alle ore 21:09meglio che vengano a governarci direttamente
dall'Europa ! molto meglio!
vedo che si continua a non capire un cazzo!
del danno che ci siamo fatti da se!
giovanni franco raffaelli (raffaleone)
1 novembre 2011 alle ore 18:58non esageriamo: bersani non e' un alternativa vera ma auspicare la crisi....piuttosto bisogna escogitare un modo per cacciarli,tenere i migliori,tagliare a metà il numero dei componenti delle camere. Ma come? Confesso che non lo so. temo che non solo la classe dirigente ma il paese stesso sia da rifondare e per questo, credo ci vorranno anni e anni. ma come siamo finiti cosi' male?
Democristiani, craxi, berlusconi: guerre di bande attraverso il paese: questi i risultati
francesco pace (francesco pace 51)
1 novembre 2011 alle ore 20:04giusto, teniamoci berlusconi, con lui andiamo sempre piu' nella merda (ormai dopo 10 anni della sua cura dovremmo averlo capito) pero' almeno ci anestetizza e poi e' tanto simpatico.
mi raccomando, dopo essere falliti rivotiamolo.
giorgio p.
1 novembre 2011 alle ore 20:14se adesso fanno un governicchio tecnico siamo rovinati,con la scusa che ci sono tutti fanno passare le peggiori nefandezze,altro che i licenziamenti facili.
poi ci pensa morfeo ha dare il benestare a tutto.
Giuseppe Montefiori
1 novembre 2011 alle ore 20:45L'alternativa? Il popolo al posto della politica, paghiamo già il prezzo della crisi. Saluti
vincenzo tuccio (vtuccio)
1 novembre 2011 alle ore 20:57Non c'è più niente da dire ,o meglio, che caschi tutto in fretta: noi non abbiamo più niente da perdere.Che giustizia venga fatta!
francesco aracri
1 novembre 2011 alle ore 21:06usciamo dall'europa e ritorniamo alla lira..abbiamo solo da guadagnare..siamo un paese che le esportazioni sono il SUPERIORI delle importazioni,un paese di turismo..il prezzo della lira lo faremmo noi.come fidel lo fa a cuba..basta pagare 105 euro per 100 euro alla bce che gli costa 0,35cent per farli.non crediamo a questi ricatti..basta con le quote latte ecc.. ci ha rovinato solo la nostra economia e a fatto crescere paesi tipo francia che senza europa andrebbe al collasso..il presidente greco sa che uscendo dall'europa ed eliminando il suo debbito virtuale con la bce dichiarando fallimento a solo da guadagnare.l'inghilterra non ha mai voluto l'euro e ora i fatti gli danno ragione.
Coco Fiandrino
1 novembre 2011 alle ore 21:15Condivido, dobbiamo fallire noi, l'Europa, e perché no l'economia globale in toto.
Una cosa mi fa paura, le guerre, che si scateneranno.
Martello B.
1 novembre 2011 alle ore 21:56Bersani purtroppo mi sembra un pò smorto credo che poi oggi gli italiani siano incazzati abbastanza per un cambiamento però non penso che vogliano il default del quale non abbiamo bisogno c'è già il costo enorme in termini di anni di lavoro a ripulire le istituzioni dalla mafia.
quando sarà ora voteremo M5S
sabatino
1 novembre 2011 alle ore 22:10Un film già visto o la storia delle sinistra che si ripete. Negli anni 90 lo spauracchio della sinistra era Bettino Craxi ( esiliato con monetine) oggi lo spauracchio della sinistra è Silvio Berlusconi ( ultime notizie lo danno dimissionario con Amato gia in penzione a 30.000 euro ) . La sinistra italiana ( in particloare tutti i suoi leader ) soffrono di un male che si chiama " complesso di inferiorità per mancanza di leadership " sono tanti eader ma nessuno in realtà è capace di rappresentare una nazione. Ora chiedono a forza le dimissioni o peggio arresto di Berlusconi , in questo modo possono riemergere e restare dove sono altri 20 anni .
Il mio voto non andrà mai più a questa gentaglia voterò M5S e convincerò anche persone che conosco a votare in modo diverso .
Sempre se ci faranno votare .... questi sono capace di tutto.
Un vaffanculo a tutti i buffoni che parlano in TV con lo stesso disco inserito.
giorgio p.
1 novembre 2011 alle ore 22:25condivido,e aggiungo un doppio vaffa.
elena m.
1 novembre 2011 alle ore 22:53Speri che la crisi ci travolga?
Questo fa rabbrividire, è pura follia.
Speri che la crisi travolga la sanità, la scuola, la previdenza? Spera di non avere problemi di appendicite perchè allora ne creperesti
Bar abba
2 novembre 2011 alle ore 01:43la crisi c'e' gia', e' una follia continuare cosi... se non si sbatte bene il muso per terra continueremo ad arrancare sempre piu' nella miseria. le banche e gli speculatori ci sguazzano nella situazione in cui stiamo... siamo gia' in default economico, ambientale, culturale... serve uno shock forte per fare un po' di rivoluzione e ottenere dei cambiamenti.. i mercati devono chiudere, il capitalismo e il consumismo hanno perso, e stanno rovinando tutti quelli che non hanno una posizione di vantaggio... non c'e' scampo, bisogna affrontare la realta' con coraggio, forza e testa alta... a costo di rischiare di muorire per una appendicite per i prossimi vent'anni. Ormai siamo schiavi del salario e dei mutui, se per vivere dobbiamo strisciare e' ora che ci alziamo e muoriamo, cosi come fecero i ventenni di 150 anni fa per liberarsi dalla schiavitu' dei padroni prepotenti... e' ora di alzare la testa e affrontare i nostri padroni!
elena m.
2 novembre 2011 alle ore 06:25Come dire "vabbe tanto c'è già stato il terremoto, speriamo che arrivi anche lo trunami, così ricostruiamo meglio"
Follia
Bar abba
2 novembre 2011 alle ore 01:33standing ovation! concordo pienamente
Romano J.
2 novembre 2011 alle ore 10:03Guardate che purtroppo i grandi capitali hanno fatto e fanno il gioco delle tre carte e noi purtroppo ci siamo seduti al tavolo.
Se le scopri tutte ti accorgi che sono "bianche" vuote.
Perciò qualisiasi cambiamento fatto da noi elettori sara un scoprire le "carte" casse vuote dello stato e delle banche vedi Grecia.
Si salvi chi può!!!!!!!!!!!!!
francesco pace (francesco pace 51)
2 novembre 2011 alle ore 10:13io farei pagare soprattutto quelli del "tanto sono tutti uguali", sono piu' deleteri dei pdiellini-legaioli. almeno quelli sono fisiologici, gli altri sono proprio dei rinco.
Claudio Masullo
2 novembre 2011 alle ore 11:15Per affondare Berlusconi, stiamo facendo affondare tutto il paese. nessuno propone soluzioni reali. Unico imperativo: Berlusconi si deve dimettere!" e poi.... Le Escort scenderanno in piazza contro la disoccupazione della categoria... Chissà che qualcosa poi non cambi sul serio.
maurizio
2 novembre 2011 alle ore 11:31Beppe Grillo mi ricorda moltissimo il primo Pannella ... adesso penso sia chiaro a tutti chi è Pannella.
A forza di buttare via il bambino con i panni sporchi ci autodistruggiamo !!!
Beppe ha fatto e sta facendo moltissima ottima informazione ma DEVE SMETTERLA di volerci far credere di avere SOLO LUI LA RAGIONE IN TASCA.
NON FACCIAMOCIO FREGARE DA NESSUNO COMPRESO BEPPE !!!!
Ripp
2 novembre 2011 alle ore 12:07Non so chi sia questo sig. Orzi T., ma se il suo messaggio è stato inserito nel Blog vuole dire che Grillo o comunque il gestore dello stesso Blog è d'accordo con quanto riportato.
E allora siamo davvero alla follia!
Augurarsi ora che ci sia la crisi, o come già letto, si ritorni alla Lira, è veramente da folli o da pecoroni istruiti dal capo popolo, che però non ha soluzioni ne alternative.
Invece di sparare sempre nel mucchio, invece di criticare sempre e comunque tutti ed a qualsiasi livello, mi piacerebbe sapere quale potrebbe essere la persona nuova, il candidato giusto, il nuovo che avanza.
Purtroppo in tutti questi giorni ho solo sentito o letto farneticanti frasi ad effetto, ma mai e poi mai una soluzione al problema che ci travolgerà fra poco.
L'unica cosa certa è che se la crisi arriverà travolgerà tutti, ma chi ne patirà di più, sarà il ceto medio e/o medio/basso.
E travolgerà anche il sig. Orzi...
Alessio Onofri
2 novembre 2011 alle ore 13:13Devi essere veramente ridotto male per pensarla così.
Io invece mi auguro che un governo tecnico tenga su la baracca.
tinazzi .
2 novembre 2011 alle ore 13:25
UN giorno un popolo si ribellò ad un ladro.
Rimosse Alì nano Babà
e si affido' al governo
dei 40 ladroni..
Tinazzi
andrea
2 novembre 2011 alle ore 13:33Esageriamo.
e che caspita...è praticamente impossibile fare peggio di così per chiunque. Non sono entusiasta di una gestione del pd..però preferirgli la crisi, il default, pensare che la cosa più raggelante e preoccupante sia l'alternativa è un eccesso assurdo. Non ci credo che sarebbe peggio di adesso. Il post è troppo spudoratamente anti-centrosinistra per risultare realmente credibile.
Esagera fino all'assurdo.
Francesco D.
2 novembre 2011 alle ore 14:13Concordo in pieno ! Bersani è fa gli interessi dalle Coop rosse , le sue famose lenzuolate hanno difatto consentito la vendita dei farmaci nei supermercati; nessuna altra liberalizzazione è stata fatta (vedi taxi,avvocati ,distributori carburante i ecc.) ammesso che liberalizzare serva qualcosa, il conflitto d'interessi di B. non è stato risolto, nessuna politica di sviluppo niente di niente!
L'alternativa è il Movimento o il fallimento.
Paolo B.
2 novembre 2011 alle ore 14:33finalmente il vero motivo per cui B. è al potere: non c'è alternativa credibile.
il coro unanime di chi vota B. è: gli altri sono peggio.
la speranza è il M5S ma per molti è un' utopia. Occorre smontare quest'immagine e dare un contesto reale al M5S.
Beppe deve metterci più faccia e più tempo, girando per le piazze e tv quando serve.
Stefano B.
2 novembre 2011 alle ore 14:43Bersani non è l'alternativa,ma nemmeno il default è augurabile.Sarebbe il caos.
L'Islanda può essere la nostra guida.Riorendere il potere,rinazionalizzare le banche e far pagare i debiti a chi li ha creati,ovvero la classe dirigenziale.
Loro sono solo 300.000,è stato più facile,ma noi siamo Italiani,sappiamo già come si caccia un dittatore.
Bisogna farlo e pure di corsa.
L'Italia è già commissariata dalla UE e rischiamo di diventare un protettorato,magari cinese.
Dobbiamo ritirare i nostri soldati ovunque siano,tagliando questa spesa i problemi più urgenti si potrebbero affrontare.
Perchè per tagliare la spesa la UE non chiede di ritirare le truppe ai pigs???
Semplice anche all'Europa interessa stare in medio oriente pronta ad aiutare americani ed israeliani nella conquista del petrolio,nella fattispecie contro quei cattivoni di Iraniani che possiedono il 10% delle riserve petrolifere mondiali.
I Maya hanno previsto la fine il 21-12-2012...vuoi vedere che avevano la macchina del tempo,sono venuti a fare un giro ed hanno visto che per il Santo Natale 2012 ci regaleremo bombe atomiche...ma di pace.
Auguri a tutti.
Vladimiro Picchi
2 novembre 2011 alle ore 15:50Questo è un altro di quei post che non si capisce che cazzo ci stanno a fare e com'è che vengano filtrati. Vederli pubblicati qui mi fanno dubitare del M5S. Augurarsi il peggio perché tanto tutti rubano. È lo stesso ritornello che usa Berlusconi per non mollare la poltrona. Sarete mica dei Berluschini alla Renzi?
Marco A. Delissi
2 novembre 2011 alle ore 16:18Grillo fino a qualche tempo fa sosteneva che Berlusconi è comunque meglio del PD.
Oggi spiega che anche il default è meglio del PD, di Bersani e di Napolitano.
Anche la guerra è meglio del PD, anche i campi di sterminio.
E' una posizione legittima e chiara.
Fa luce sul movimento di Beppe e sui grillini.
Dovendo scegliere tra il centrosinistra e Berlusconi, i grillini voterebbero in massa Berlusconi.
Non a caso festeggiavano la sconfitta del centerosinistra in Molise e la vittoria di Berlusconi.
Che i grillini preferiscano Berlusconi al centrosinistra è una cosa risaputa, certo, ma è meglio fare chiarezza.
Riccardo Pantellaro
2 novembre 2011 alle ore 22:13Mi sembra una posizione un pò faziosa, caro mio.
Appartengo a tanti che sostengono il movimento e non hanno votato Berlusconi. Nè lo voterebbero. Preferiamo i Di Pietro ed i Vendola ai Bersani, se non abbiamo nei nostri comuni o regioni il movimento 5 stelle.
Ma tutti questi ci fanno ridere quando parlano di macelleria sociale a venire, dal governo Berlusconi, proponendo invece un governo di salute pubblica.
La domanda è: ma loro cosa farebbero di diverso? La risposta è ben poco. Forse un "ben poco" comunque migliore di quello che ci circonda (che non è che ci voglia molto).
Ma in ogni caso non sufficiente a raggiungere un minimo di scopo sensato.
Non ci casca nessuno se non quelli come te, che se ne vogliono convincere.
Non preferiamo Berlusconi. Preferiamo altro.
Preferiamo scelte alla Greca, anche solo per avere parere contrattuale con Francia e Germania contrattare richieste più morbidi.
O scelte Islandesi, che a causa dell'isolamento potrebbe anche portare ad un'econamia più rurale. Cosa che Probabilmente aborri!
Guardati l'intervista a Massimo Fini. Personaggio, tra l'altro, anche ambiguo per certi versi ma estremamente lucido nell'individuare una sorta di rivoluzione pacifica. Alla Tunisina.
ma individua anche l'età media come un ostacolo.
Il nostro è davvero un paese per vecchi!
Tu? Invece?
Da che parte stai?
Gaspare M.
2 novembre 2011 alle ore 16:50Se la destra va vià e arriva la sinistra al governo ovviamente cosi non abbiamo risolto un cazzo. Se il governo cade(cosa molto improbabile perchè loro non molleranno mai a costo di far fallire la nazione)l'unica via di uscita reale è fare le elezioni e far decidere i cittadini, Però non con questa legge elettorale anticostituzionale del cazzo che alla fine poi saranno sempre loro a salire al potere, ma con un altra legge e soprattutto con DELLE NORME CHE STABILISCONO UN MASSIMO DI 2 LEGISLATURE E POI A CASA CON EFFETTO RETROATTIVO, NIENTE CONDANNATI IN PARLAMENTO; insomma la proposta di legge del PARLAMENTO PULITO di cui sono state raccolte 350.000 firme e che questi fuorilegge al governo hanno RIFIUTATO CATEGORICAMENTE PERCHè ANDAVANO A CASA QUASI TUTTI SE L'AVESSERO APPROVATO.Per fare tutto ciò bisogna veramente che ci sia un cambiamento epocale,una rivoluzione del cittadino che si riprende le istituzioni e che decida chi VERAMENTE DEVE ANDARE A GOVERNARE PER RISOLLEVARE IL PAESE, dopo che questi barboni della politica se ne andranno. E FINCHè STARANNO LI DA DESTRA A SINISTRA ANCHE IO PREFERISCO CHE IL PAESE FALLISCA PIUTTOSTO CHE CAMBIARE DI MALE IN PEGGIO.Almeno cosi si potrà cominciare da capo e sarà forse l'inizio di una nuove era.
Alessandro Davini
2 novembre 2011 alle ore 17:05Nulla può essere peggio del nano
mauro s.
2 novembre 2011 alle ore 17:09Io invece sono stanco di sentire persone come Lei )come chi ha scritto proprio il pezzo principale), incompetenti che magari hanno pure votato per Berlusconi ed ora per uscirne "puliti" dicono che tanto non c'era alternativa. Mi piacerebbe sapere che titoli di studio ha per dare questi giudizi o che mestiere fa: probabilmente è qualche evasore fiscale o ha una pompa di benzina o una qualche agenzia assicurativa, oppure ancora è della triade (notio, farmacista tit, architetto?) Allora si... tema pure Bersani, io temo Lei e quelli come Lei.
Filippo Crescentini
2 novembre 2011 alle ore 23:26Grillo, tu sei un pazzo furioso. Speriamo che qualcuno di quelli che ti circondano ci pensino da soli a telefonare per farti venire a prendere, per portarti a fare un bel T.S.O. Vergognati di quello che scrivi, idiota.
jacopo l.
3 novembre 2011 alle ore 00:52Sei proprio un povero coglione e manco l'ha scritto Beppe il post!
Ma quanto sei stronzo!!
Gilda Caronti
3 novembre 2011 alle ore 02:09La crisi travolgerà quelli che hanno qualcosa da perdere.
Per chi non ha niente, ma sa fare qualcosa, forse sarà addirittura meglio; per chi vive dello stato (pensioni, pubblico impiego e indotto) sarà molto dura.
Il dramma nostro e anche dei Greci o di tutti quelli che vivono in paesi oggetto di questi diktat meta-nazionali - è che ci considerano come limoni da spremere in cambio di non si capisce bene quale "benessere" staremmo ottenendo.
Credo che se ciascuno guardasse bene alla propria situazione scoprirebbe di avere ormai da perdere "solo le proprie catene".
Il mondo è lì fuori e possiamo usarlo bene, proteggerlo da chi ne vuole la distruzione in nome di un profitto che comunque non si mangia.
continua qui :
http://barraventopensiero.blogspot.com/2011/11/loro-la-borsa-noi-la-nostra-vita.html
Peter Amico
3 novembre 2011 alle ore 10:38Se la solidarietà è imposta da chi spreca, ruba e vive con i soldi degli altri e non è possibile liberarsene allora andremo davvero incontro al disastro totale. Ci sono milioni di persone in Italia che hanno smesso di fare gli imprenditori o di lavorare più del necessario per non pagare il prezzo di una solidarietà obbligatoria di cui non riconoscono l'utilità. Questa più di altre cose è oggi la concausa del declino italiano. Per fermarlo non basta eliminare i parassiti esterni mostrati dalla pubblicità in tv, ma anche i parassiti che vivono camuffati all'interno della società e usando il diritto sono diventati parte di essa. Le società umane nascono per interesse di protezione e tutela, ossia per creare valore individuale attraverso la collettività. Quando diventano crudeli e fameliche - ed è successo molte volte nella storia -, l'uomo le combatte o se ne separa come fanno oggi milioni di giovani che lasciano l'Africa e ora che l'Italia. In ogni caso la gente non è schiava della società e non può essere forzata a parteciparvi senza che sia riconoscibile alcun vantaggio. Se la società non è in grado di produrre bene comune allora finisce e se ne creerà un'altra. Rispetto al passato posiamo riuscire a farlo in modo scientifico, salvando il salvabile, senza guerre e spargimenti di sangue.
Gilda Caronti
4 novembre 2011 alle ore 15:33io sono d'accordo, ma purtroppo ormai a parlare di adesione volontaria alla società siamo rimasti in pochi! con grave danno alla libertà di ciascuno e ben poco vantaggio per la collettività: obbligare e reprimere non è proprio il metodo per ottenere qualcosa! Ma vallo a spiegare... tutti PRETENDONO QUALCOSA da qualcun altro! e specialemnte dalla "società"
elena m.
3 novembre 2011 alle ore 12:26Non condivido per nulla.
Scommetto che quelli che scrivono queste minchiate sono i primi ad avere il culo nel burro e le spalle ben coperte da 4 appartamenti in affitto e un po' d'oro nella cassetta di sicurezza.
Grillo ti prego prendi le distanze da queste idee.
Non voglio dover votere Bersani!
Eppure...
Preferisco Bersani, che di per se mi fa orrore, ad una crisi che mi obbligherà a pagare i farmaci salva vita di mia madre, l'operazione al menisco di mio figlio, che si fregherà anche quel miserabile 40% di stipendio che sarà la mia pur misera pensione ma sempre maglio di nulla visto che ho contribuito per 20 anni e altri 30 a venire!!
marcomariarossi
16 novembre 2011 alle ore 14:19Mia cara,io non posseggo nulla .
Il mio è un grido disperato e chi grida disperazione non dice minchiate,
Non voglio essere compatito, ma almeno rispettato da quelli che amano questo blog. Mia moglie ha perso il lavoro; dopo venti anni via , prima la cassa inegrazione poi il licenziamento e senza pensione(la prenderà fra quattro anni) e per il dolore gli è venuto un carcinoma al seno. Io non lavoro da 5 anni, non mi hanno rinnovato il contratto e mi arrabbatto con lavori in nero per non morire. Il mio era un richiamo disperato ai sentimenti per quanto contrastanti possano essere. La prossima volta fatti il bagno nel colluttorio quando parli e se hai del veleno dentro, prenditela con i politici che vivono alle spalle nostre e con le vittime di questo sistema.
Coloro che anno causato lo sfacelo sono ancora li, io voterò per il movimento cinque stelle è l'unica alternativa, altre non ne vedo .
marcomariarossi
12 novembre 2011 alle ore 14:46L'ASSURDO.
Dove sono finiti i partigiani? dove sono i repubblichini di Salò????. Dove sono i patrioti che morivano per un ideale anche sbagliato, ma che loro consideravano sacro ? dove sono quelli che antepongono i bisogni dell'Italia alle partite di calcio?
Dove sono i professorini che hanno scritto la Costituzione garantendo la sovranità del popolo italiano ?
La nostra sovranità calpestata da un Presidente che nomina un tecnico a 25.000 euro al mese per risolvere il problemi del paese!!!!!. Vorrei ricordare a a tutti che ci sono 560 parlamentari (394 deputati e 172 senatori) che non prenderebbero la pensione se la legislatura finisse a gennaio. Caro Presidente, se dobbiamo risparmiare cominciamo subito, evitiamo altre spese ed andiamo subito alle elezioni. So che neanche questo è un bene per il paese, ma almeno ci farà risparmiare altri soldi alla casta. Cerchiamo di non perdere la passione che è il segreto della Vita.
Se lei caro Presidente dovesse nominare definitivamente un governo tecnico sarà giudicato non solo dalla storia e da coloro che mendicano pane e lavoro ma da DIo stesso che sente la voci dei disperati
