
La memoria degli italiani
22 novembre 2011 alle ore 22:19•di MoVimento 5 Stelle
La memoria degli italiani è spettacolare. Delle Cinque Terre, di Genova, della Lunigiana dopo un paio di settimane è scomparso il ricordo. Sembrano avvenimenti del secolo scorso. I processi di Berlusconi, che erano su tutti i giornali un giorno si e l'altro pure, sono svaniti. Vi ricordate le dichiarazioni tranquillizzanti del ministro Tremonti prima dell'estate? Tremonti, chi era costui? E le manovre di luglio e di agosto? Ci sono state? Non ci sono state? Nessuno lo sa. E Dell'Utri? E Spatuzza? E' esistita la mafia? E il terremoto in Abruzzo c'è stato davvero? Qualunque cosa succeda, anche la più tremenda, viene rimossa in breve tempo. Lo smemorato di Collegno è il vero patrono della Repubblica Italiana.
Commenti (28)
mic r.
22 novembre 2011 alle ore 22:26già, non si è più sentito Tremonti, che fine ha fatto, è morto?
Ignazio Santangelo
22 novembre 2011 alle ore 22:32Intanto a Messina e provincia si sta scatenando il finimondo e nessuno ne parla. Certo, noi siamo siciliani e Messina non è le cinque terre. W l'itaglia e gli itagliani. Alla faccia della solidarietà.
Raffaele Muraglia
22 novembre 2011 alle ore 22:48Ottimo questo post. Le cose succedono in quantità tale e a ritmi frenetici per cui non ce la facciamo più a star dietro alla realtà. Scandali, cataclismi, politici arrestati, tutto passa e va! Incredibile.
Proprio oggi mi è tornato in mente, a proposito di DEMOCRAZIA, che la UE solo due anni fa COSTRINSE L'IRLANDA A RIFARE IL REFERENDUM SUL TRATTATO DI LISBONA!!!! Il primo referendum fu BOCCIATO dagli Irlandesi e poi a distanza di un anno o poco più GLIELO HANNO FATTO RIPETERE, dopo che la UE aveva promesso in cambio alcune concessioni speciali al governo Irlandese.
Bell'esempio di democrazia.
Adesso abbiamo i banchieri che governano Grecia e Italia. Siamo proprio liberi, evviva l'europaaaaa
Lili A.
22 novembre 2011 alle ore 22:491984 di Orwell
Mattia B.
22 novembre 2011 alle ore 22:55Amnesia selettiva, amnesia selettiva ...
Silvano De Lazzari
22 novembre 2011 alle ore 23:09Lo Smemorato di Collegno amorevolmente assistito dalla Cieca di Sorrento e dalla Muta di Portici.
libero pensiero perciò pazzo
22 novembre 2011 alle ore 23:30tra problemi in veneto, problemi a genova, problemi in piemonte, problemi in lunigiana, problemi in abruzzo, problemi in sicilia, problemi a sarno ...... non penso poprio che la gente dimentichi facilmente!
il dissesto idrogeologico c'è e occorreranno decenni per sanarlo ........ ovviamente fino a quando architetti e ingegneri non pagheranno per quel che fanno ( vedi viareggio stazione ) continuerà sempre così.
I ponti di Leonardo da vinci non cadevano giù perché era si un pittore ( nonostante che si dice il contrario ) ma pur sempre uno che dava a garanzia la sua testa in caso di fallimento!
la testa = la vita!
giorgio p.
23 novembre 2011 alle ore 00:43un paese senza memoria non può avere un futuro,questa è l'italia.
Luca
23 novembre 2011 alle ore 00:58...l'unica cosa di cui abbiamo memoria noi italiani sono i potenti a cui leccare il culo, e i deboli con cui prendersela...forti coi deboli e servili coi potenti
Mr SPOCK
23 novembre 2011 alle ore 07:40dai post qui di fianco.....
Tragedie annunciate?
Vedendo le immagini delle 5 terre...nessuno si e' preoccupato per la sua terra????
Frana nel messinese
4 morti, anche un bimbo
Saponara, Messina
Nuova tragedia del maltempo: sono quattro i morti finora accertati in seguito alla frana che ha travolto martedì sera un gruppo di case a Scarcelli, nel comune messinese di Saponara.
Le vittime sono un bimbo di 10 anni, una donna di 24 e padre e figlio di 55 e 25 anni.
E vi sarebbero ancora dispersi. Allerta meteo al Sud anche oggi, mercoledì; scuole chiuse a Messina e Catanzaro.
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.bergamonews.it%2Fcronaca%2Ffrana-nel-messinese-4-morti-anche-un-bimbo-153866
Manuel R
23 novembre 2011 alle ore 08:45Invece un autonomo che si vede dimezzare (o peggio) il proprio fatturato da un anno a quell'altro, può anche morire di fame, giusto?
Voi supertutelati dipendenti dovreste scendere un po' sul pianeta terra.
Oltretutto - e questo vale per dipendenti e autonomi - immagino quanta gente farebbe la spesa gratis ma troverebbe i soldi per pagare la pay-tv, le ricariche del cellulare, la consumazione in discoteca ecc.
Ci vuole responsabilizzazione, altro che carità!
yuva m.
23 novembre 2011 alle ore 09:13Vi è mai capitato di osservare una colonia di formiche nella vita di tutti i giorni?
Se si osserva attentamente si vedranno un'infinità
di formichine che vanno e vengono,chi da una parte chi da un'altra,chi è carico e chi ha già scaricato;
insomma.! una rete infinita di strade e incroci;
adesso provate a creare un disastro all'interno della comunità,spazzando via strade e formiche in un punto o più punti ben precisi; vi accorgerete che dopo qualche minuto,passato il panico del momento, tutte riprendono la loro inesorabile routine di sempre,scavalcando e raggirando le vittime come se niente fosse accaduto.
Ecco tutte le volte che in Italia si verificano tragedie drammatiche di ogni genere a me si ripresenta il sinistro scenario della colonia di formiche, quindi non mi meraviglio se adesso non va di moda parlare di mafia,terremoti o gente che muore annegata per il maltempo..
Max Bitner
23 novembre 2011 alle ore 10:30Ma che pretendete, QUESTA è L'INFORMANZIONE DEL MAINSTREAM.. gli Italiani.. ? bella domanda.. ma chi sono realmente costoro?? esistono veramente, qli Italiani???
Fabio Caccia
23 novembre 2011 alle ore 11:26Caro Beppe;
ti ho appena ascoltato a radio3, in quei pochi minuti di finestra e mi hai fatto venire voglia di contattarti. Vengo al dunque.
Scrivere un "manifesto degli esseri umani" in rete è una cosa possibile? in un incontro su "Democrazia e totalitarismo" nel mio librocaffè, un partecipante ha lanciato l'idea di scrivere, perché solo scrivendo le cose rimangono, un libro a cento mani. Più che un libro è un manifesto, condivisibile da chi vuole veramente cambiare il mondo. Me lo riconferma il discorso di Salomone Ovadia: lo spirito narrante della Costituzione ha la sovranità popolare. Ecco, una Costituzione dell'umanità in rete.
Ormai le idee intelligenti sono distribuite nel mondo: non sono più concentrate in parlamenti pseudo-democratici. Mettiamole insieme e poi proponiamole. E' possibile o è una stronzata?
Un libro a milioni di mani, un wiki_fondamenti
Salvatore Mandara
23 novembre 2011 alle ore 12:03Sono ormai anni che dico che in Italia la vita e' come un film. Si va al cinema a vedere un film, ci si indigna, ci si incazza, si piange si discute... ma tutto solo nell'immediatezza del film. Passate quelle due ore, il film finisce e si torna alla vita di tutti i giorni! Peccato che la vita di tutti i giorni e' proprio un susseguirsi di film tanto verosimili quanto passeggeri....subito pronti per il prossimo film, le prossime incazzature, discussioni, lacrime....
Gli italiani sono come delle farfalle che ogni giorno vivono e muoiono e rinascono senza ricordare nulla delle vite precedenti.... mi viene in mente il film con Adam Sandler "50 volte il primo bacio", la storia di una ragazza che a causa di un incidente aveva perso una certa funzione della memoria e appena si addormentava cancellava per sempre il ricordo della giornata appena vissuta... e cosi' ogni santo giorno si svegliava "resettata" al giorno dell'incidente....
Ma che razza di incidente abbiamo avuto noi italiani?
anna l.
23 novembre 2011 alle ore 12:31A NOI IL COMPITO DI RICORDARE E DI TRAMANDARE AI POSTERI.
Sono d'accordo con quanto detto da Fabio Caccia che propone qualcosa per uscire da questo pantano.
Acul utopiA
23 novembre 2011 alle ore 15:06..anche le fonti alterate assieme ai loro ormai antichi mezzi di comunicazione verranno gettati nel dimenticatoio
Giuseppe Maldera
23 novembre 2011 alle ore 16:13Ma chissenefrega!
Nel nostro paese o in quello che resta la cosa più grave nn è la perdita di memoria ma la scomparsa di qualsiasi forma di intelligenza, di passione, di rivincita, di amore. Siamo un paese clinicamente morto altro che aver perso la memoria!
Gavino Puddu
23 novembre 2011 alle ore 16:59Maaaaaaaaaa si siamo un popolo di rintronati !!!!!!!!!! Guarda in Egitto che cosa hanno fatto/stanno facendo per conquistare il diritto ad avere un futuro, e noi italiani ?????????? Il nulla totale!!!! Ci siamo fatti portre al fallimento dallo psiconano e adesso ci faremo allegramente spennare da Monti per ripagare un debito che ALTRI hanno fatto...
stefano m.
23 novembre 2011 alle ore 17:02Gli smemorati non sono gli italiani ma i giornalisti italiani! Se non ci ricordano alcuni fatti, una persona che vive a 1000 km. da Genova o da Arcore non può umanamente dedicarsi ai problemi dei nostri sfortunati concittadini!!!
nuccia cassanmagnago
23 novembre 2011 alle ore 18:14Montanelli ha scritto:"gli italiani ricordano tutto,ma non imparano niente"con rammarico gli devo dar ragione.
Fabrizio P
23 novembre 2011 alle ore 18:40Eh sì, quasi come nel romanzo 1984 di George Orwell..
fabrizio castellana
23 novembre 2011 alle ore 19:12La rete non dimentica.
umberto telarico
23 novembre 2011 alle ore 20:25E' proprio vero: Gli italiani non hanno una "memoria storica", ne quella a breve ne quella a lungo termine. Mentre negli USA il Popolo degli Indignados non arretra difronte alle cariche ed alla violenza della polizia di stato, quì in Italia si "festeggia" la nomina di Mario Monti emissario e rappresentante del sistema bancario e finanziario che ha -prima pianificato- e poi sta attuando una vera e propria "strategia del terrore dei mercati" di nazioni come la Grecia, la Spagna e l'Italia, sotto la totale inettitudine ed ignavia di una classe politica ormai asservita ai criminali scopi dei soliti potentati industriali, finanziari, religiosi e familiari che, di fatto, detengolo -per le palle (grandi come chicchi di mais) l'intera classe politica di questa merdosa "civiltà umana". Il popolo italiano è come un corpo anestetizzato che osserva ciò che accade intorno a se ma non è in grado di reagire; forse pensa che sia tutto un "sogno" e solo quando la folle "pompa aspirante" del "governo tecnico di turno" gli avrà prosciugato tasche e sangue, sollo allora -forse- aprirà gli "occhi della mente" e reagirà "aggredendo" il suo "nemico mortale": lo stato canaglia che lo sta dissanguando!
Umberto Telarico
yuva m.
25 novembre 2011 alle ore 00:06non si poteva descrivere più chiaramente l'atteggiamento degli italiani a questo triste e squallido momento che si sta vivendo nel nostro paese, non credo che gli italioti trovino mai il coraggio,almeno una volta, di far valere i propri diritti traditi principalmente da chi li avrebbe dovuti tutelare ed invece li ha svenduti come scarpe vecchie..
stefano giordano
24 novembre 2011 alle ore 09:04Vi segnalo che in via vincenzo monti a Milano pattuglia ferma una volante della polizia a guardia di una delle ville del sig. Silvio Berlusconi (pagata da noi...) 24 ore su 24:Quante ville ha questo signore..... Vi prego di segnalare questo scempio
Gigio il Pendolare
24 novembre 2011 alle ore 20:41Gli italiani non hanno memoria. E' per questo che continuano ad andare a votare.
alessandro sperduti
25 novembre 2011 alle ore 18:18è assurdo che dopo pochi giorni non si sappia più nulla di un territorio devastato come la liguria!!! non si hanno più notizie però in tv si continua la trasmissione di programmi come il grande fratello, idiozie varie seguite da idioti che vogliono nascondere la testa sotto la sabbia vedendo queste assurdità per non pensare ai problemi che ci stanno schiacciando. per non parlare della trasmissione matrix dove è stato intervistato(sicuramente pagato profumatamente) un presunto assassino di una fanciulla innocente. ma che schifo di informazione è questa!!!!!!!
