"Caro Beppe,
come tu hai scritto quello accaduto a Genova è un "disastro colposo". I responsabili ci sono, in carne ed ossa, non ectoplasmi. Chi ha amministrato la cosa pubblica negli ultimi decenni ha omesso di procedere nella tutela del suolo e nella messa in sicurezza di corsi d'acqua e colline. Anzi, con continue varianti e deroghe, ha peggiorato giorno dopo giorno la situazione. Cemento che è colato (e cola) parallelo all'asfalto ha impermeabilizzato il suolo. I rivi e torrenti sono stati deviati, tombinati... soffocati. Abbiamo scavato le montagne e costruito colline di inerti che poi franano o urbanizzato aree dai piedi d'argilla. Tutto ciò ha responsabili certi, pubblici amministratori e funzionari che hanno messo le loro firme nelle autorizzazioni. Ma c'è anche altro. Claudio Burlando si vantava in un video di aver speso 10 milioni di euro della Protezione Civile destinati alla messa in sicurezza del Fereggiano, per costruire una bella copertura del torrente, realizzando tanti nuovi parcheggi. L'altro giorno le acque del Fereggiano, superata la nuova "tombinatura", sono esplose portando distruzione e morte. Come Casa della Legalità le abbiamo scritte tutte: cause del disastro così come della conoscenza delle aree di rischio, sino alla questione degli appalti e incarichi alle società di uomini della 'ndrangheta. E sai chi è stato nominato nuovo Commissario Delegato dal Governo per l'Emergenza? Claudio Burlando, uno dei principali responsabili del dissesto che ha prodotto il disastro! I cittadini devono sapere!". C.Abbondanza, S.Castiglion, E.D'Agostino

Il cemento di Burlando
9 novembre 2011 alle ore 21:59•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (32)
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
9 novembre 2011 alle ore 22:49Caro Beppe,
Quello che Christian e i suoi amici stanno facendo per combattere le mafie è encomiabile.
Ricordiamoci di lui se ci manca un candidato per Genova alle prossime elezioni comunali.
Christian Abbondanza
9 novembre 2011 alle ore 23:01Come ho ed abbiamo già detto e scritto come Ufficio di Presidenza della Casa della Legalità, nessuno di noi si candida o candiderà a cariche elettive o amministrative. Abbiamo iniziato un "cammino" nel 2004, diventando associazione nel 2006, per contrastare mafie, illeciti delle pubbliche amministrazioni, reati ambientali e, più in generale, ogni forma di illegalità. Il lavoro iniziato esige (sia per quanto riguarda l'informazione che si promuove, sia per le inchieste e collaborazioni con i reparti dello Stato e le Procure) operare sempre in modo credibile, imparziale ed efficace e ciò richiede di mantenere sempre un assoluta indipendenza ed autonomia, che permetta di valutare e denunciare i fatti con lo stesso metro di giudizio, a 360 gradi e senza strabismi. Noi operiamo in questo ambito, altri devono operare in altri.
giorgio p.
9 novembre 2011 alle ore 23:51non si dice disastro colposo,ma disastro volontario.
Santo Vaiana
10 novembre 2011 alle ore 00:10Se Burlando è con la 'Drangheta sono fatti suoi,già padre Pintacuda mi ha detto che il PD è con la mafia ma nel PD vi sono molte persone oneste che non hanno paura delle mafie ed io lo voto. Penso che il blog di beppe Grillo sia libero.
Luigi G.
10 novembre 2011 alle ore 01:10Da 40 anni le cose non sono mai cambiate qui a Genova.E non voglio parlare di colori politici, ma di buon senso e di senso del dovere nei confronti dei propri cittadini.Le foto dei disastri,cambiando il modello delle auto, sono uguali dal 1970 ad oggi.Si ha un bel dire che mancano i fondi da investire nella difesa del territorio. In 40 anni dovevano essere realizzate le opere necessarie. Non ci sono scuse. Questa è una città strana, dove veniamo multati a sangue per le "aree blu" (sulle quali vi chiedo di investigare a fondo per favore), dove non puoi andare sulle corsie dei bus con la moto perchè ti riprende la telecamera e ti fanno un culo tanto (ma questa città si muove su due ruote),dove i vigili accelerano il ritmo delle multe sotto fine anno per raggiungere obiettivi prefissati (non prevenzione ed istruzione ma repressione),dove non ci sono i fondi per sostituire guard-rail killer sulla strada Aldo Moro ma ci sono invece per installare il Tutor sulla stessa strada. Dove si iniziano i lavori di messa in sicurezza idrica del torrente Bisagno non dal cuore del problema (cioè il cosiddetto "tappo" all'altezza della stazione Brignole dove il torrente inizia a scorrere coperto) ma bensì dalla foce.E' la stessa città però i cui cittadini scaricano nei torrenti ogni genere di immondizia ingombrante (letti, divani, lavatrici ecc.).Il Comune non solo non fa manutenzione (vedi foto del Fereggiano prima della piena) ma nemmeno prevenzione multando i responsabili e sorvegliando questo costume incivile che riguarda la pelle di ogni cittadino genovese. Una riflessione:il sindaco di un qualsiasi centro abitato non ha il DOVERE di NON RISCHIARE la pelle dei propri cittadini ? Nel dubbio non dovrebbe scegliere di esagerare in cautela piuttosto che di sottostimare gli eventi? Credo basterebbe utilizzare l'onestà e la coscienza senza mai barattarle con i propri interessi politici. Io sono troppo vecchio (50 anni) per il "movimento 5 stelle" ma se esiste una "panchina" io ci sono.
RICCARDO M.
10 novembre 2011 alle ore 01:19Claudio Burlando ricordiamo che è stato beccato in autostrada ad andare CONTROMANO!!!!!
Nonostante questo episodio gravissimo, volutamente messo a tacere, è stato confermato presidente della regione Liguria.
e' successo nel 2007 guardate il link
http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/burlando-contromano/burlando-contromano/burlando-contromano.html
maria bianchi
10 novembre 2011 alle ore 02:17e cosa dire dei vari sindaci? almeno Sansa sente un senso di colpa ma gli altri venuti dopo? Nessuna scusa da Pericu nè dalla Vincenzi .. bravi i nostri amministartori.. solo a parole
Lion Gbb
10 novembre 2011 alle ore 09:00Anche in Veneto avviene la stessa cosa, dall'ex presidente Galan al nuovo Zaia la cementificazione del territorio e' cresciuta in modo esponenziale. Case, capannoni e strade e autostrade dappertutto. Adesso partono i lavori per la Pedemontana Veneta, un attentato alla salute, all'ambiente ed ai beni di coloro che saranno espropriati. Questa superstrada a pagamento (detta cosi' perche' le autostrade devono sottostare a regole piu' stringenti)dividera' i paesi e le comunita', portera' inquinamento, rumore e malattie nelle zone attraversate e se non dovesse fornire gli introiti previsti saremo noi veneti a pagare la differenza. Invito la redazione del blog di Grillo a cliccare sull'indirizzo web segnalato. Li' si possono trovare tutte le info di questo ignobile progetto in fase di attuazione del quale nessuno parla. Un gruppo di persone ha fatto ricorso, ma i costruttori e la regione sono molto potenti, noi siamo "poveri" e ci piacerebbe che beppe ne parlasse sul blog.
Sergio Zeta
10 novembre 2011 alle ore 09:07La cementificazione è un processo lento.. prima ancora che l'edificio sia finito, l'occhio e la mente si abituano.
Ma dopo 60 anni di speculazione mascherata da progresso, è molto facile vedere il prima è dopo confrontando vecchie fotografie:
buona visione (si fa per dire)
http://www.youtube.com/watch?v=8udM7BBSVBc
Giuseppe maldera
10 novembre 2011 alle ore 10:23Ho trovato un avvocato donna con le palle per fare una class action contro
Berlusconi cn richiesta danni per come ha ridotto noi italiani in termini
di immagine e in termini economici. Chi intende aderire mi contatti a :
pmaldera@yahoo.it"
Prandazzo P.
10 novembre 2011 alle ore 10:40E' stata ben sfortunata la sorte di Genova da quando in quel 1817 con il trattatto di versailles la serenissima e marinara Repubblica di Genova é stata annessa al Regno di Sardegna. Genova é stata rovinata sotto i Savoia e sotto la Repubblica italiana non é andata meglio perché é stata trasformata in una colata di cemento.Già che ci siamo ricordiamo il sacco di Genova. Siamo nel 1849 e i Genovesi dopo i moti del '48 si ribellano per ricostituire la Repubblica di Genova.L'esercito piemontese guidato dal generale Alfonso La Marmora e la nave da guerra inglese Vengeance - i britannici sono alleati dei Savoiae losaranno anche nella seconda guerra di indipendenza - prendono a cannonate Genova. Addirittura la nave inglese inizia a cannoneggiare Genva senza preavviso, i soldati inglesi prendono la batteria del molo e da lì continuano a cannoneggiare. Alla fine esercito piemontese e soldati inglesi fanno tra i civili genovesi tra le 250 e le 463 vittime. Vittorio Emanuele II elogia Lamarmora per la repressione e bolla i genovesi testualmente di "vile e infetta razza di canaglie". Oggi a Genova davanti alla statua di Vittorio Emanuele II il comune ha messo una targhetta che ricorda le vittime genovesi del sacco di Genova.
gianni cossu
10 novembre 2011 alle ore 11:01adesso, vorrei solo capire quanto la giustizia italiana pareggia i conti.
mauro olivari
10 novembre 2011 alle ore 11:12Caro futuro ministro delle finanze, forse dico una stupidaggine, però
.. Come sappiamo bisogna togliere dalle mani degli speculatori i nostri titoli di Stato. Come ?? Ricomprandoli e ristrutturandoli in parte, emettendo obbligazioni per le famiglie italiane, nominative, privilegiate, non cedibili se non allo Stato e non quotate in borsa, che ricompensino i sottoscrittori con un tasso fisso (sopportabile per le casse statali) implementato da un valore concordato ed immediatamente spendibile durante il periodo della sottoscrizione in beni o servizi erogati dallo Stato o dagli enti pubblici (ticket sanitari, abbonamento RAI, biglietti ferroviari, bollo auto, ingressi a musei, monopoli, sconto accise su acquisto carburanti, biglietti per vedere le varie nazionali sportive, ecc,) Alla peggio una sorta di bonus monetario valido per il pagamento di ogni tipo di imposta, per ogni anno di detenzione del titolo . Il credito spendibile dal sottoscrittore verrà riconosciuto ricaricando l'importo,alla termine di ogni anno di possesso del titolo, sulla carta dei servizi (o del codice fiscale) già in suo possesso, quindi senza ulteriori spese. Obbligatorio da parte dello Stato, per ogni somma nuova sottoscritta, l'analogo acquisto e quindi il ritiro (anche dal medesimo sottoscrittore) della stessa quantità di titoli dal mercato. Insomma, una specie di baratto (parte con un normale pagamento di un piccolo interesse e parte con il distacco annuale di una cedola spendibile in beni o servizi) tra il sottoscrittore e lo Stato che porti ad una diminuzione degli interessi che solo lo Stato può compensare con servizi (senza troppa burocrazia però e nel modo più semplice possibile diciamo, scorrettamente, emettendo una specie di moneta secondaria anomala dato che lo Stato non può emettere in proprio degli Euro, sul modello del ticket-restaurant) e nel contempo una salutare diminuzione della massa di titoli circolanti in ed in mano in mano alla speculazione. Utopia ??
giuseppe carbotti
11 novembre 2011 alle ore 12:43Sono d'accordissimo con il sig. MAURO OLIVARI,
una volta tanto lo stato userbbe il suo debito come un'opportinita per creare lavoro.
Questi BTP affiancherebbero l'euro come moneta circolante,per un periodo ristretto,dando un'impulso ulteriore all'economia,e consentire all'ITALIA di rimanere nella zona EURO.
La UE sa che l'ITALIA è STATA PENALIZZATA CON IL CAMBIO LIRA-EURO.
Secondo me alla lunga anche gli speculatori si avvantagerebbero. Adasso non ricordo esattameente se è stato negli anni 70 o 80 del secolo scorso ,alcune banche emettevano carta moneta da 200 lire che circolava tranquillamente nelle tasche degli italiani .
pino
bruno de ba
10 novembre 2011 alle ore 11:35Burlando dice che ha speso 10 milioni di euro per il Fereggiano, sarebbe bello sapere se in quella cifra ci sono i sei milioni di penale pagati alla ditta che stava facendo lo scolmatore, poi interrotti i lavori per cause giudiziarie. Una parte della galleria iniziata come scolmatore, adesso serve a magazzino
dario del sogno
10 novembre 2011 alle ore 12:14Se si considera che in percntuale l'italia è il paese più cementificato al mondo e che genova è la città piuù cementificata d'italia,ne consegue che ci è andata anche troppo bene - almeno finora...
tina ghigliot
10 novembre 2011 alle ore 13:02cara casa della legalità, vi ammiro e vi stimo....ma vi informo che gli italiani è meglio che non sappiano niente, almeno avrebbero l'alibi che - non lo sapevamo-.....aimè invece sanno tutto , da decenni !!! sanno tutto e quello che non sanno se lo immaginano a ragione !!!!quei parcheggi erano proprio i liguri a volerli...burly li ha solo accontentati facendoci la cresta !!!!!...come ha detto la litizzetto ?? dopo una trasmissione come report, il lunedi ci sarebbe una rivoluzione in un altro paese...ma non qui, non in italialand.....noi siamo italici....PIGS !!!!!!!!
Mario L.
10 novembre 2011 alle ore 14:18
L'anno scorso fu colpita dall'alluvione la parte ponente di Genova, causando molti danni e una vittima. Poteva andare molto peggio.
Ileana B
10 novembre 2011 alle ore 14:26Mi permetto di commentare ...
Non vedevo l'ora che in Liguria oltre che di parlare genericamente di cemento, si parlasse nel merito anche di interessi e mafia...
Dobbiamo coltivare una cultura dell'antimafia ovunque, e troppo poche sono le voci...
Fare in modo di responsabilizzare i cittadini sul significato del non girare la testa dall'altra parte...
Pensare che basterebbero poche persone ovunque,
poche ma coraggiose e ovunque...come la CDL &C
a giugno 2010 vengo a sapere che almeno 6 persone sapevano che dall'area ex Stoppani,tra aprile/maggio c.a la mattina tra le 5 e le 6, partivano dei camion e attraversavano la strada per scaricare il loro carico giusto di fronte ... passando dall'entrata della Pineta (ovest), usandola come terra, nei lavori della costruzione del molo a lato del campo sportivo da calcio dei bambini,dx, a sx la famigerata spiaggia....
lo vengo a sapere...
proprio due gg dopo la fine di questi viaggi..
Non so se fosse una voce o meno, se tutto questo fosse verificabile, se fosse davvero come è possibile immaginare... fanghi non bonificati... ma nessuno ebbe nemmeno il coraggio di avvisare qualcuno con il coraggio di filmare.... non dico andare in prima persona, ma di avvisare....
Non li scordo i nomi di chi sapeva e non ha avvisato, almeno per verificare...
è stato uno di quei giorni in cui credi che nulla possa cambiare,
perchè a volte le persone comuni sono come, se non peggio, di quelli che ci guadagnano....
chissà cosa succederebbe se solo almeno uno per ogni paese cominciasse a divenire la sentinella della sua terra, il suo custode...
chi lo sa...
tempo dopo,dopo il 4 ottobre-alluvione, Mario Molinari fa ben tre servizi su Savona News (il Punto di MM) sull'alluvione e la completa sommersione dell'area STOPPANI con dilavamento totale,-FILMATI E FOTO
li mando ai consiglieri comunali, risposta ...
una interrogazione in consiglio comunale che cade nel nulla...
avvelenamento e morte ridotte a 'normale amministrazione
angelo pasquale novelli
10 novembre 2011 alle ore 14:42Non è possibile continuare in questa maniera, qui non si capisce una cosa fondamentale, ovvero che il futuro é domani!
basta cemento basta petrolio. basta!
maurizio re
10 novembre 2011 alle ore 15:46Io abito in questa zona e ho vissuto tutto il dramma in diretta. mi risulta che il lavoro nuovo che ha fatto Burlando c'entri poco con l'esondazione. Inoltre questo lavoro ci ha dato un po di ossigeno come spazi e parcheggi. lo scolatore a monte è stato iniziato e mai finito.(questo si che era essenziale)
penso che la maggiore responsabilita' di tutto questo sia negli edificatori edilizi deglia anni 70 e politici e membri comunali conniventi di quei tempi che hanno permesso di costruire le case cosi vicino al torrente senza lasciargli un adeguato spazio di sicurezza. penso che la grossa responsabilita' della Vincenzi sia principalmente il fatto che doveva fare chiudere assolutamente le scuole quel giorno. anche se sembra non sono e non sono mai stato un grande estimatore di questi due personaggi menzionati.
real time
10 novembre 2011 alle ore 16:26ma non l'abbiamo ancora capito che è tutto calcolato a tavolino?
eventi disastrosi=emergenza=interventi economici straordinari=corruzione=lassismo=mancata manutenzione=eventi disastrosi
SVEGLIAAAA !!
di questi eventi deve rispondere CHIUNQUE nella classe politica, dalla nascita della Repubblica, ha firmato progetti, preso impegni omesso controlli e in definitiva non ha realizzato nulla.
che rispondano tutti con i propri beni personali.
Alberto S.
10 novembre 2011 alle ore 17:22Burlando, gerundio presente
Burlato, participio passato
Burlante, participio presente
............
..............
paolo viglietti
10 novembre 2011 alle ore 20:20Burlando non mi sembra a differenza di altri politici, che tratti sdegnosamente chi lo critica.
Mi piacerebbe avere una sua replica.
Christian Abbondanza
11 novembre 2011 alle ore 13:27Per capire come si muove Burlando con chi critica il suo blocco di potere ed i suoi atti http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/30/la-scomunica-sinistra/148798/
anna i.
10 novembre 2011 alle ore 20:47Io non mi sento di incolpare Marta Vincenzi, come vedo spesso in tv fare da parecchi genovesi.
So cosa significa il codice 2 nell'allerta meteo e so perfettamente che non prevede evacuazione o chiusura strade, ma solo il monitoraggio dei fiumi.
Molti hanno protestato con lei, ma, sono sicura, che se il Sindaco quel giorno avesse chiuso le strade e fatto abbassare le serrande dei negozi,per precauzione, se poi non fosse accaduto nulla di eclatante, avrebbero protestato comunque.
Molte immagini passate in tv hanno fatto constatare a tutti quanti curiosi stavano sulle rive del Po per ammirare la piena come se fosse stato uno spettacolo pirotecnico.
Nella mia cittadina, esiste una pista ciclabile in riva al fiume Bormida, costruita in zona esondabile e malgrado VISTOSI cartelli di divieto, le persone continuavano a percorrerla, come molti residenti invitati a lasciare le case, nella stessa zona, sono rimasti imperterriti nella loro casa. Tutto questo, probabilmente sarebbe accaduto anche intorno al Fereggiano, ne sono convinta!
zanardi loredana
11 novembre 2011 alle ore 02:26si vede che non sei di genova il fereggiano non è un fiume,nemmeno un torrente è un canale di scolo dell'acqua piovana. normalmente è asciutto,serve solo in caso di forti piogge e a nessuno potrebbe venire in mente di stare a guardare e non ce ne sarebbe il tempo le "piene" in liguria avvengono in mezz'ora al massimo e durano pochi lunghissimi minuti il disastro che fanno invece è permanente.gli amministratori lo sanno,ma invece che fare manutenzione preferiscono finanziare progetti inutili,magari affidati a parenti.fare notti bianche e appariscenti, la manutenzione ordinaria non si vede e non porta voti purtroppo la sindaco è genovese e le sa queste cose quindi gli innocenti che ci hanno lasciato la vita ce li ha sulla coscienza c'era anche mia figlia con i miei nipotini in strada a quell'ora...credimi se non fosse per un angelo che li ha fatti salire in casa piangerei anch'io ora ciao
anna i.
12 novembre 2011 alle ore 15:55Ho visto e sofferto per quanto è successo, ma ho constatato che la Vincenzi è stata l'unica a metterci la faccia e a prendersi le sue responsabilità, che, credo, non siano solo sue.
guido ligazzolo
11 novembre 2011 alle ore 08:50purtroppo gli amministratori che fanno questo ed altro, anche di peggio , poi li eleggiamo, perché non sono rivoluzionari, hanno una faccia onesta, fanno girare l'economia fanno discorsi pieni di visioni positive, ecc. ecc.
ileana b.
11 novembre 2011 alle ore 11:30stanno facendo altrettanto in più punti d'Italia...anche a Verona, "il sindaco più amato dagli italiani" (ma a quali italiani l'hanno chiesto non si sa), sta cementando tutta la città, scavando buchi ovunque, ha tagliato centinaia di alberi e compromette i ruscelli che si immettono nell'Adige. Buona alluvione a tutti!
giuseppe carbotti
11 novembre 2011 alle ore 12:15Ma quali sono le capacità di burlando?
qualcuno me lo sa spiegare?
No è quello che un paio di anni fa aveva inboccato l'autostrada contro mano?
Quanto mai i cittadini hanno deciso da chi farsi governare.
Adesso c'è il porcellum ,e quando c'era l'elezione diretta ? venivano eletti sempre quelli messi in lista dal partito.
Lo vogliamo capire o no che questa è tutta gentaglia.
NEI vari dibattiti di questi giorni i vari politici continuano a litigare tra loro come se nulla fosse,tanto loro comunque vadano le cose la bella vita la continueranno a fare a spese dei lavoratori .
Secondo voi chi è il soggetto che produce ricchezza in una famiglia o in uno stato e che assicura la soprvvivenza ai vari componenti ?
E' il lavoratore chiaramente,quello che con le sue mani trasforma la materia grezza in materia utile all'uomo.
Sono i lavoratori che si fanno il mazzo e per questo danno la vita (più di tre morti bianche al giorno)e poi chi si avvantaggia dei loro sacrifici?
Iprimi a nutrirsi del sangue dei lavoratori sono i politici ,le banche ,i boiardi di stato ,alcuni industriali che fanno gli industriali con i soldi pubblici, gli amministratori di società con le loro "stokoption" tra i suguisuga metterei l'apparato della chiesa che oltre a nutrirsi del sangue dei lavoratori si nutrono anche del sangue dei santi (anche in apocalisse è scritto).
LO SAPEVATE CHE TRA LE GRANDI BANCHE DEL MOMDO C'E' LO "IOR"(la banca del vaticano)?
Su AFFARI ITALIANI.IT di oggi ho letto un fatto sconcertante :in un ospedale di palermo i medici si sono messi a spalare melma nel reparto di medicina , dopo l'alluvione di ieri,e in quel ospedale era stata nominata un alto dirigente ,sorella di un deputato regionale.
pino
CARMELO P.
12 novembre 2011 alle ore 19:03scellerati
