
Genova per noi
4 novembre 2011 alle ore 17:43•di MoVimento 5 Stelle
La tragedia di Genova per il suo sindaco, Marta Vincenzi, era "assolutamente imprevedibile in questa forma". E', di certo, l'unica a pensarlo. Chi arriva a Genova dal mare vede solo un muro di cemento sino alla cima delle colline. I letti dei torrenti sono cementificati. In questi anni si è costruito ovunque. L'amministrazione voleva persino fare del Parco dell'Acquasola, una delle poche aree verdi della città, un parcheggio. Genova è sotto un mare di fango. Per ora ci sono sette vittime, tra cui due bambini. Di chi sono le responsabilità? Chi deve finire sotto processo per omicidio colposo? E' necessario iniziare un'opera di decostruzione, di abbattimento degli edifici che impediscono il deflusso delle piogge, decementificare i letti dei fiumi. Una volta per tutte, in ogni comune d'Italia bisogna fermare il cemento e mandare in galera chi specula sull'ambiente e sulla vita delle persone.
Commenti (132)
giuseppe genovesi
4 novembre 2011 alle ore 17:53AVETE COSTRUITO DAPPERTUTTO, ECCO IL RISULTATO.
Vincenzo Massimino
4 novembre 2011 alle ore 17:59mi incazzo ogni minuto che passa: sono un laureato in Gestione dei Rischi Territoriali di Messina... siamo dimenticati da tutti.... e pensare che nel 2001 il corso di laurea fu realizzato proprio per inserire degli esperti in materia nei comuni.... (Disoccupati e con difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro, vaghiamo in tutta italia o all'esterò facendo altro...)
stefano m.
4 novembre 2011 alle ore 18:03Parola d'ordine: D E C E M E N T I F I C A R E.
roby f.
4 novembre 2011 alle ore 18:06Mi pare l'abbiamo ripetuto migliai di volte..questi buffoni di politici s'appellano alle "bombe d'acqua"...in compenso tutte le provincie hanno rispolverato la tassa delle colline...(consorzi di bonifica)giusto per sistemare i "trombati" dei partiti negli uffici...!
Ma nessuno fa "manutenzione" degli argini dei fiumi,del territorio,tutti in ufficio...!a grattassi le palle!...
Ma quand'è che ci svegliamo e le prendiamo e li "battiamo nel muro"...stanno li a puppare stipendi e basta..
Regioni,Provincie,Comuni,uffici fiumi e fossi,consorzi di bonifica,protezione civile,prefetture..mandiamoli tutti a spalare il fango!
Ogni volte che piove si registrano vittime e danni!grazie a questa massa di cialtroni di politici che occupano le poltrone!.
Vittorio Testi
4 novembre 2011 alle ore 18:13Conferma ulteriore che la classe dirigente italiana deve andare a casa domani, con le buone o con le cattive. E più aspettano a levarsi di torno ed in maniera più cruenta verranno inviati a fare in culo. Però pure noi, in quanto popolo italiano conposto da conigli, una mossettina non só quando pensiamo di darcela................
Enrico Bosco
4 novembre 2011 alle ore 18:14Sempre la stessa solfa Beppe...ogni volta accade di tutto, la colpa NON E' dell'amministrazione attuale e sopratutto NON ERA PREVEDIBILE.
OGNI VOLTA...pur sapendo lo stato di assoluta incuranza e il totale disinteresse ello stato dei fiumi/torrenti...dicono che NON ERA PREVEDIBILE.
Ogni volta abbiamo l'esonazione, ogni volta i fiumi e i torrenti scaricano VALANGHE DI RUMENTA che l'incuria ha lasciato dove NON doveva essercene.
Ogni volta, i tombini esplodono, non si fa nulla per PREVENIRE e si piangono i morti, oltre ai costi per sanare i casini.
La VIncenzi dovrebbe finirla di vivere sul PERO ed iniziare a COLPIRE chi ha costruito in posti ASSURDI, chi lo ha permesso e chi non ha fatto NULLA per sanare lo scempio.
MA QUANDO CAZZO PAGHERA' QUALCUNO PER QUESTI CRIMINI?!
armandino girasole detto dudù ()
4 novembre 2011 alle ore 18:19Beppe, nel 1956 non c'era la vincenzi e le colline non erano cementificate, ma l'alluvione spazzò mezza città, non ricordo quanti furono i morti ma ci furono.
Nel 1970 non c'era la vincenzi, ma Genova fu come bombardata, ci furono 11 morti, le colline non erano ancora coperte di cemento.
Periodicamente su Genova si abbatte quella che qualcuno chiama "bomba d'acqua" (qualcuno ironizza, ma è così).
Io non ho alcuna simpatia per la vincenzi, ma non mi piace speculare su certi fatti.
A volte il silenzio sarebbe un bel modo di esprimersi
WALLA
4 novembre 2011 alle ore 18:52MADONNA SANTISSIMA!!! Ma si può essere così ciechi??? Con MENO cementificazione SICURAMENTE il disastro sarebbe stato...diciamo così(e se si può dire)..."ATTENUATO"!!!!!!!! Non dicamo cazzate...la speculazione è edilizia...e la mia terra continua ad essere sfregiata!!! E la cosa brutta è che, da "domani", tutto ritornerà come prima...impasteranno, più di prima, CEMENTO!!!!!!
Sandra Parodi
4 novembre 2011 alle ore 19:05Quindi sarebbe colpa delle bombe d'acqua? E'proprio questa l' assurda mentalità che uccide giorno dopo giorno la Liguria e non solo! Ripulire i fiumi, decementificare e abbattere le strutture la dove sono state costruite forzatamente. Forza Genova, Forza Liguria, dobbiamo rimboccarci di nuovo le maniche da soli e combattere contro tutto e tutti. Il governo, non esistendo, non s'è fatto vivo...e forse è un bene.
armandino girasole detto dudù ()
4 novembre 2011 alle ore 19:34Non so se sapete leggere, nel 1970 non c'era forse molto meno cementificazione? (a proposito i morti furono 25, prima ho sbagliato).
530 millimetri di pioggia in pochissime ore come li volete chiamare?
Se siete Genovesi avete la memoria molto corta!
Già ma a volte togliere i chiodi è più difficile che piantarli.
WALLA
4 novembre 2011 alle ore 19:46...dunque...riformulo il pensiero...
anche nel '70, se ci fosse stata MENO cementificazione, i "disagi" e probabilmente i poveri morti sarebbero stati di meno. Non significa che NON ci sarebbero stati...significa che "qualche" madre NON avrebbe pianto i suoi figli. FREDDO MA LUCIDO PENSIERO. Mi sono spiegata?
armandino girasole detto dudù ()
4 novembre 2011 alle ore 20:05Walla, la cementificazione col 70' ci sta come i cavoli a merenda. Esondò il Bisagno, le cause furono una precipitazione simile a quella di oggi (se non sai che 530 mm. di pioggia equivalgono a 530 litri d'acqua su metro quadro te lo dico io) unite ad una violentissima mareggiata che anziché far defluire le acque le respingeva.
Quando succedono inondazioni per un temporale o poco più ti do pienamente ragione, ma quando si scatena madre natura e ti rovescia addosso il diluvio universale speculare non è freddo e lucido pensiero.
Giovanni
4 novembre 2011 alle ore 18:22Sono un agricoltore e perito agrario. Non mi stancheró mai di ripetere: i nostri nonni e bisnonni ci hanno insegnato a far manutenzione agli alvei dei fiumi e pulizie arcate ponti per non essere ostruiti in caso piene. Con le risulte di pulizia si costruivano case e strade!!! Ora si fanno cave immense gestite dalle mafie... Gli spazi vuoti delle cave riempiti con fanghi inquinati di percolazione della autostrada a4 ove è stato scavato per l'alta velocità, solo per fare un esempio(un morto ammazzato cave di romentino) Dissesto delle falde idriche e fontanili irrecuperabile... Non c'è bisogno di essere geologi per capire queste semplici cose.
Leonardo R.
4 novembre 2011 alle ore 18:23Un paio di giorni fa ho letto sul secolo XIX, tra le ricette per uscire dalla crisi proposte da parlamentare coglione di cui non ricordo il nome, il rilancio dell'edilizia. Questi inetti che distruggono il territorio in nome di un'economia marcia se ne devono andare. Sono morti, ma non c'è nessuno che li seppelisce! ADESSO BASTA! CI SIAMO ROTTI I COGLIONI!
marina b.
4 novembre 2011 alle ore 18:24Non posso che sperare che da queste tragedie con vittime innocenti si impari e si insegni che la natura punisce che cerca di domarla specialmente con colate di cemento.
condoglianze alle vittime e un abbraccio a tutti i genovesi
Ileana B
4 novembre 2011 alle ore 18:28http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=9272&Itemid=1
non è mica ancora finita, sono previste e in corso piene di altri torrenti,
non so con che affidabilità dai Sns arriva:
polcevera in piena, forse ferrentino ...
comunque sappiate che qui a Cogoleto, Arenzano e limitrofi ieri avevano deciso di tenere le scuole chiuse, tanto per dirne una...
la Vincenzi ignora la conformazione del centro di Genova?
ignora che il Bisagno, e da Marassi a Foce,e il suo letto è PROBLEMATICO in casi di eventi meteorologici gravi???
non era forse nata nel 70...?
attendiamo ,
qui nel ponente abbiamo ancora le ferite aperte delle frane del 4 ottobre 2010, e la terra quando comincia a muoversi ,... non è che si ferma, anzi si muove con molto meno.
armandino girasole detto dudù ()
4 novembre 2011 alle ore 18:44Cosa c'entra il Bisagno?
1 su 20 si salva
4 novembre 2011 alle ore 18:31giusto
Enrico M.
4 novembre 2011 alle ore 18:36ciao
Roland Eagle ()
4 novembre 2011 alle ore 18:47Tutto bello, tutto giusto ma caxxo: dove li mettiamo le persone a cui viene demolita la casa? Quanti sono? E' chi paga i costi? Pantalone? Demagogia, solo demagogia. Trenta/quaranta anni fa era possibile impedire di cementificare la Liguria (molta colpa, anzi moltissima colpa è dei lombardi e milanesi in particolare nell'acquistare, acquistare e ancora acquistare case, appartamenti in tutte le zone della Liguria e gli speculatori a costruire, costruire e ancora costruire, tanto c'erano gli industrialotti del legno della Brianza e non solo che acquistavano).
Ora è tardi e di tragedie ne verranno ancora.
La stalla doveva essere chiusa prima che i buoi scappassero, ora c'è solo da assistere a tragedie di cui la colpa è di tutti, ergo di nessuno.
Nestor Machno
4 novembre 2011 alle ore 19:08se la persona era intelligente non comprava la casa dove non si poteva costruire, cazzi loro
in piedi
4 novembre 2011 alle ore 19:11Quindi restano in casa...e che la pioggia se le porti via! Tutto "bello", tutto "giusto"! Le persone dovranno pur essere aiutate a NON MORIRE...NOOOOOOOOOOOOOO?
U-Boot 110
4 novembre 2011 alle ore 18:52Draghi e' un drago delle manovre economiche ed ha calcolato di non calcolare un eventuale peggioramento della situazione italiana, perche'
cio'e'impossibile, ormai l'Italia si trova ad un centimetro dal fondo, piu' fondo, quindi chi se ne frega!
Mauro
4 novembre 2011 alle ore 19:07Salve a tutti. Ho sentito dire, qualche tempo fa, che la regione Liguria finanziava la manutenzione dei parchi in Brasile. Qualcuno mi sa dare qualche link al riguardo. Grazie in anticipo.
alviseafossa
4 novembre 2011 alle ore 19:15CIAO BEPPE,
ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO,MA CI VOGLIONO TECNICI FORESTALI QUALIFILICATI CHE SAPPIANO LEGGERE L'AMBIENTE,SE NO NON SAPPIAMO NEANCHE DOVE DE COSTRUIRE
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Danilo Faelli
4 novembre 2011 alle ore 19:18Si va bene. Possiamo rimandare le polemiche e diffondere l'appello ad aprire le reti WiFi di Genova?
strato impermeabile
4 novembre 2011 alle ore 19:36reti?...c'è una "piccola" alluvione in corso...
mario mario
4 novembre 2011 alle ore 19:28DRAGARE I FIUMI
DRAGARE I FIUMI
DRAGARE I FIUMI
DRAGARE I FIUMI
DAL LEVANTE AL PONENTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
DRAGARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ESISTONE LE RUSPE?????????????????
PER PULIRE I FIUMI?? E MAGARI COME A LEVANTE FARLI RISERVE NATURALI!! QUINDI NON SI POSSONO TOCCARE !!!!!
IMPORTANTE E DIRE SONO CHE SUCCEDONO ?? E DARE SCUSE??? CHI CI RIMETTE SEMPRE I CONTRIBUENTI!!!
A PROPOSITO VISTO CHE E BELLO ANCHE IL NOME E SUONA ANCHE IN EUROPA!!!!!!
D R A G H I A M O
Coco Fiandrino
4 novembre 2011 alle ore 19:28Imprevedibile balle, basta guardare le previsioni del tempo ad esempio su meteo.it che prevedono pioggia intensa ancora per parecchio tempo sulla Liguria, ma il problema non è prevedere perchè anche se si prevede non ci si può far nulla al di la di tutte le parole che si possono fare.
Come potete pensare di fermare un'alluvione oppure un terremoto o uno tsunami anche se previsto diciamo 3 giorni prima? non si può e basta! l'unica alternativa e cercare di costruire città e paesi dove la natura lo permette oppure costruire con un minimo di rispetto per la natura che per fortuna non guarda in faccia a nessuno.
Ovviamente dispiace per tutti coloro che restano coinvolti in tali tragedie ma le colpe si sa quali sono ma i colpevoli saranno latitanti.
Coco Fiandrino
4 novembre 2011 alle ore 19:34Aggiungo:
Bisognerebbe anche ricordarsi che la terra non è una cosa statica, dalla Pangea siamo partiti, si sono spaccati continenti, create montagne, i fiumi cambiano il loro percorso durante la loro vita più volte... tutto cambia, e ripeto la natura non guarda in faccia a nessuno! RESPECT!
Coco Fiandrino
4 novembre 2011 alle ore 19:45aggiungo ancora:
L'uomo si è evoluto dai primordi a misura di natura, ora ci siamo montati la testa, pretendiamo che sia la natura a misura d'uomo. Questo è impossibile.
Sabino D.
4 novembre 2011 alle ore 19:28Decementificazione, riduzione della popolazione, delle strade, delle case chiese e palazzi. Riforestazione e creazione di aree assolutamente prive di manufatti "umani". Biodiversità. Tutte cose che i politici e governanti non conoscono. E ci "guidano" tranquillamente all'autodistruzione.
LAURA M.
4 novembre 2011 alle ore 19:32QUALCUNO DEVE PAGARE PER QUESTI CRIMINI, non possiamo vivere nell'angoscia ogni volta che il
cielo si oscura, pensando:chi sarà il prossimo?
SOLIDARIETA' AI CARI GENOVESI
GABRIELE TINELLI ()
4 novembre 2011 alle ore 19:38E' DA ALMENO 4 GIORNI CHE SI SA CHE AVREBBE PIOVUTO COSI' A GENOVA E SU TUTTA L'ITALIA NORD OCCIDENTALE.
COSI' COME SI SAPEVA DELL'ALLUVIONE DELLA SCORSA SETTIMANA CON 5 GIORNI DI ANTICIPO, ALMENO SU INTERNET.SIAMO GOVERNATI DA DELINQUENTI INCAPACI E IRRESPONSABILI.
A TAL PROPOSITO VI CONSIGLIO QUESTO SITO MOLTO BEN FATTO E AFFIDABILISSIMO: meteoweb.eu
Coco Fiandrino
4 novembre 2011 alle ore 19:41prevedere serve, ma le case non le puoi salvare non si spostano mica. dunque si salvi chi può.
Mauro RM
4 novembre 2011 alle ore 19:39Cmq le due Z.....E che riprendono la devastazione, sconvolte ma che, nonostante tutto, continuano senza rispetto per quelli sotto a riprendere sono sconvolgenti.
Ormai non ti lasciano nemmeno morire in pace...c'è sempre qualche immane TESTA DI CAZZO esaltata che mentre crepi, invece di aiutarti, ti riprende col cazzo di iPhone.
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Sindaco...imprevedibile un par de cazzi è dal 26 ottobre che tutti i meteorologi hanno lanciato l'allarme per oggi e per i prossimi giorni dicendo che ci sarebbero stati l'anticiclone di blocco, il flusso meridionale, le piogge alluvionali ecc. ecc.
Pippo Calà
4 novembre 2011 alle ore 19:40Un are di cazz.ate, dite un mare di cazz.ate. Il clima è diventato insostenibile per il nostro paese. INSOSTENIBILE. Se non si agisce sul clima sarà sempre peggio. Occorre fare sacrifici, non serve pulire i fiumi quando cadono 500 mm di pioggia in mezzora! MA COSA AVETE NEL CERVELLO? LA M.ERDA? Intanto ogni due settimane muoiono persone e sempre a trovare i colpevoli. Sempre vli altri ovviamente. Ma TU cosa fai per il clima? Sì parlo con te che leggi.
scoreggi
4 novembre 2011 alle ore 22:12E tu cosa fai scoreggi cosi fai spostare le nuvole?
Coco Fiandrino
4 novembre 2011 alle ore 19:45L'uomo si è evoluto dai primordi a misura di natura, ora ci siamo montati la testa, pretendiamo che sia la natura a misura d'uomo. Questo è impossibile.
Coco Fiandrino
4 novembre 2011 alle ore 19:46L'uomo si è evoluto dai primordi a misura di natura, ora ci siamo montati la testa, pretendiamo che sia la natura a essere a misura d'uomo. Questo è impossibile.
Coco Fiandrino
4 novembre 2011 alle ore 19:47L'uomo si è evoluto dai primordi a misura di natura, ora ci siamo montati la testa, pretendiamo che sia la natura ad essere a misura d'uomo. Questo è impossibile.
Lion Gbb
4 novembre 2011 alle ore 19:52La SINDACA di Genova al Tg3 con tanto di fascia tricolore ha detto che tutto cio' che e' accaduto era imprevedibile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
La Liguria, al pari della maggior parte delle regioni italiane, e' cementificata senza rispetto per niente: cemento ed affari loschi vanno a braccetto dei politici nazionali e locali. Burlando e Scajola docent!
armandino girasole detto dudù ()
4 novembre 2011 alle ore 20:17Oltre mezzo metro d'acqua per metro quadrato in 2 3 ore era prevedibile?
Silvano De Lazzari
4 novembre 2011 alle ore 19:56E' da tempo immemorabile che in autunno in Liguria arriva un alluvione e relativi morti e devastazioni. Ricordo da bambino il Telegiornale che apriva con l'alluvione in Liguria;e mi è rimasto impresso da allora il tristemente famoso Bisagno. Possibile che tutti gli anni quella terra debba pagare così duramente, possibile che non si possa fare nulla per limitare i danni? L'orografia e l'idrografia non le puoi modificare, ma con tutti i potenti mezzi della scienza e della tecnica dobbiamo restare impotenti?
mario bottoni
4 novembre 2011 alle ore 19:57...mandare i galera chi specula e fermare la speculazione..e dai! A quando una bella azzerata?
Sono appena 2 milioni di persone da giubilare, cominciando dal "colle"..mortacci sua! Io ci sto, chi altro?
Rimango in attesa..
Federici Simone
4 novembre 2011 alle ore 19:59Macchè dragare i fiumi..Basta con la balla che scavare e approfondere l'alveo dei fiumi permetterebbe di far fluire l'acqua più velocemente. Sono cose banali che mai hanno funzionato, il fiume si colmerebbe di nuovo alla prima e modesta piena. Sono cose da primo anno di università, per chi studia geologia e sedimentologia. La politica purtroppo 'viaggia' ancora su false ed errate informazioni e gestisce i corsi d'acqua con vecchie nozioni di ingegneria idraulica...Sarebbe ora di dire basta a questi sistemi di gestione. E sarebbe ora che la Liguria assodasse finalmente geologi fino ad ora estromessi dalle funzioni di protezione civile. Nuove competenze, educazione ambientale, informazione e soprattutto prevenzione, cominciando magari a togliere case e quant'altro costruito dentro il letto dei fiumi sin dai primi anni '50, soprattutto a Genova.
LAURA M.
4 novembre 2011 alle ore 20:03i ristoranti sono pieni...quello di Montecitorio senza ombra di dubbio, pieno di bocche che si abbuffano per pochi miseri euro perchè il conto reale lo paghiamo NOI! Basta , ritiratelo portatelo via quel NANO del Caxxo.
Paolo B.
4 novembre 2011 alle ore 20:21BEPPE SINDACO DI GENOVA! SUBITO!
mario mario
4 novembre 2011 alle ore 20:49ci vuole la DRAGATURA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!metteci il geologo di corniglio e finiTE tutti a fondo valle!!
parla di persona che ha subito 3 alluvioni belin speriamo non la 4 ????saluti beppe e staff
milena d.
4 novembre 2011 alle ore 21:02Non era prevedibile... come la crisi economica.
Questi politici recitano le parole come fossero un mantra, sperando che il suono, a forza di ripeterlo, convinca.
Uno tsunami, dice la sindaco. Per dare meglio l'idea di catastrofe ineluttabile. Peccato che lo tsunami giapponese venisse dal mare, non da monte, e fosse causato da un terremoto.
Difatti mica ci son state polemiche in Giappone per i morti da tsunami. Ma solo per le centrali nucleari. Cioe', per i disastri dell'uomo.
Che anche li', non si poteva prevedere...
La sindaco dice che il torrente Fereggiano era stato perfettamente messo in sicurezza. Non me ne intendo, ma mi sa che quel che loro intendono sia aggiungere altro cemento, altri muri, distribuendo un bel po' di appalti a ditte amiche.
In questo momento, onore a Crozza che ha deciso di non andare in onda. E anche a Gepi Cucciari.
Lo so, dovrebbe essere la regola, un pensiero di serieta' e solidarieta', un tempo lo era, ma troppi anni di cinico "show must go on" ci avevano abituati a una tv che se ne frega. (A meno di spettacolarizzare il dramma...)
Che sia un segnale di cambio di tendenza? Che qualcosa di umano si stia risvegliando in noi? Ci vorrebbe un'alluvione politica, per ripulire tutto.
franco g.
4 novembre 2011 alle ore 21:05UN SINDACO CORAGGIOSO
Questo è il caso di un sindaco che ha fatto di tutto per tutelare il territorio, l'ambiente e la sicurezza dei propri cittadini contro l'abusivismo edilizio. Poniamo il caso che un Sindaco, appena eletto si trovi ad amministrare un Piano Regolatore della propria città che prevede un forte uso del suolo a scopi edilizi. Un sindaco, si diceva, che provi a variare le destinazioni e le zonizzazioni descritte con una variante al PRG tesa a tutelare la salute e l'incolumità pubblica. Siamo all'inizio degli anni '90 quando Canterani viene eletto sindaco di Nemi, cittadina con soli 1500 abitanti. Il territorio comunale è completamente compreso all'interno del Parco Regionale dei Castelli Romani in una delle zone più suggestive del mondo, sul bordo di un cratere vulcanico pieno d'acqua, il bacino del lago di Nemi. Il Piano Regolatore risalente agli anni '70 prevede insediamenti abitativi per nuovi 6.000 abitanti, una variante del 1986 ridisegna il quadro, ma non cancella la mole più imponente delle costruzioni edilizie previste, le quali minacciano seriamente tutto l'equilibrio territoriale, aumentando al massimo i rischi ambientali, distruggono natura, storia e cultura. Canterani cerca di correre ai ripari, convoca un Team di esperti dell'Università di Roma e fa redigere una Variante di salvaguardia, impugnata dai costruttori ed annullata prima dal TAR e poi dal Consiglio di Stato. Seguono altre azioni amministrative tese ad allontanare quella che per Nemi sarebbe stata una catastrofe urbanistica e sociale oltre che ambientale. I costruttori ottengono a gennaio 2010 una sentenza che riconosce loro il danno provocato dall'amministrazione comunale per l'impedimento a costruire. Canterani ha agito per il bene della comunità ed invece viene condannato a risarcire i privati.
A questo sindaco coraggioso nel 1997 è stato conferito, dalla fondazione internazionale Euronatur, il titolo di: NEMI COMUNE ESEMPLARE D'EUROPA 1997
Alfredo P.
5 novembre 2011 alle ore 14:07E' chiaro che l'Italia é in mano ai costruttori ed ai grandi possidenti immobiliari, unici veri beneficiati dal passaggio lira euro. Purtroppo molti amministratori si lasciano corrompere e qualcuno li va a cercare i corruttori e così cambiano i suonatori ma non la musica. Alternativa é mandare a casa questi pseudo politici che si sono alternati negli ultimi governi e provare ad eleggere nuove liste, fuori dai giochi sino ad oggi, sperando bene.
RICCARDO M.
4 novembre 2011 alle ore 21:06Io stavo a Firenze durante l'alluvione del 1966, mi ricordo perfettamente che piovve ininterrottamente e violentemente per 5 giorni di seguito.
Oggi bastano 2-3 ore di pioggia per causare disastri, a mio avviso la colpa è della cementificazione del territorio, in particolare è da criminali aver costruito sugli argini dei fiumi, nelle golene, dove quando i fiumi straripavano l'acqua veniva accolta.
IMPREVEDIBILE UN CAZ.O
sheldon nuke
4 novembre 2011 alle ore 21:08Caro Beppe,
sono un ex cococococococococo dell'ARPA l'agenzia regionale per l'ambiente...
Mi occupavo di fiumi, del loro stato ecologico e funzionale... Attività peraltro legata a direttive europee.
Ormai più di un anno fa ho segnalato a questo blog il problema di un ente come ARPA che si permette di basare la propria attività istituzionale su lavoratori precari salvo poi lasciarli a casa dopo anni di formazione. Un ente che svolge un lavoro importante, se fatto coscienziosamente, per la salute dell'ambiente e quindi dell'uomo.
Un ente gestito a volte in modo fallimentare da persone incapaci (per supporre la buona fede).
Ci sono di sicuro tanti cialtroni che sarebbero da mandare in miniera ma abbiamo anche studiosi coscienziosi, preparati e capaci, di ecologia, idrogeologia, geomorfologia fluviale etc. Tutte le capacità per gestire la risorsa idrica ma trattiamo questi specialisti come schiavi; è un po' come se la Ferrari pretendesse di vincere il mondiale senza il lavoro degli ingegneri.
Di cosa ci lamentiamo? Di un territorio che rigurgita le nostre miserie?
Gaia spazzaci via presto, non ti meritiamo nostra amata casa.
Raoul romani
4 novembre 2011 alle ore 21:16Come si fa a fermare un ondata di delinquenti insaziabili di denaro pubblico ? Il pubblico deve scomparire,rimanenza ondata di delinquenti e pubblico idiota utile . Spero che i morti innocenti si vendicano , si salvi chi può Nazzareno se scocciato .
milena d.
4 novembre 2011 alle ore 21:18Andavo a intuito, ma non mi sbagliavo!
Ecco il link che dimostra come la loro "messa in sicurezza" sia la solita dannata copertura per ricavarne anche viabilita' e parcheggi!
Ma quando impareranno, questi scellerati.
Digitate tripla w e poi:
regione.liguria.it/archivi/archivio-video-audio.html?view=media&layout=default&id=59
dario p.
5 novembre 2011 alle ore 15:06Non impareranno mai un cazzo, tanto sanno benissimo che troveranno sempre imbecilli disposti a votarli.
Gabriele Alfano
4 novembre 2011 alle ore 21:19ho finito le parole da rivolgere ai parenti delle vittime (specialmente ai padri dei bambini morti non riesco a dire niente), vorrei dire qualcosa agli sfollati, ma mi sembra che oltre la disponibilità a sostenerli materialmente non ci sia, ancora una volta, niente da dire. so di chi è la colpa di tutto ciò, ma nemmeno questo basta, sebbene ormai non sia più sopportabile che nessuno sia punito, ed in maniera esemplare. l'unica cosa che mi pare mantenga ancora un minimo senso è la volontà, sempre più cristallina e ferma, di cambiare le cose in prima persona: è il mio dovere.
il resto sono chiacchiere.
sergio a.
4 novembre 2011 alle ore 21:28Per migliorare le cose bisogna liberalizzare,produrre il più possibile anche cose inutili,consumare,consumare,crescere,crescere e crescere,inutili gli interventi idraulici pubblici il pubblico costa troppo,meglio gli sprechi privati,bisogna ascoltare il nostro cuore e le nostre voglie,ogni nostro capriccio aiuterà il pil a crescere,NON ABBIATE PAURA!,questo sistema è l'unico a garantire benessere a tutti e a tutto il mondo,quello che è successo poteva essere evitato semplicemente sturando le fogne,noi non abbiamo alcuna responsabilità.
Noè SulVortice
4 novembre 2011 alle ore 21:30Bisogna sempre che scappi il morto per svegliarsi e forse al punto in cui siamo non bata nemmeno.
Chi si preoccupa prima e sempre il solito sfigato lamentone.
Ma vaffanculo va!
Luca Patavino
4 novembre 2011 alle ore 21:39Beppe, mi dispiace per questa bellissima città.
Mario R
4 novembre 2011 alle ore 22:12La cementificazione in Italia è esattamente come la mafia e l'evasione fiscale.
Da 30 anni se ne parla solo quando ci sono i morti, per qualche giorno, e poi ritorna in letargo per i 6/12 mesi successivi. E nulla cambia.
Purtroppo Beppe, per ogni politico speculatore corrotto che devasta l'ambiente e/o ruba, c'è anche una gran parte del popolo in letargo che glielo lascia fare, come sono gli italioti.
Sono gli indifferenti che bisogna svegliare.
Perchè se una parte consistente del popolo si sveglia e s'incazza, anche il politico cementificatore o corrotto non potrebbe rimanere al suo posto
Alfredo P.
5 novembre 2011 alle ore 13:55C'é un bellissimo libro di scritti di Antonio Gramsci, scritti del 1917/1918 dal titolo: ODIO GLI INDIFFERENTI. Molto bello, sembra scritto adesso nei nostri tempi. Invito a leggerlo, i tempi cambiano ma la pochezza delle persone no. Chi ha denaro ha potere e chi non ne ha ma in compenso ha la mentelità servile ed egoistica giusta, determinano la situazione di sfruttamento indiscriminato e la perpetuano, questo é il sistema socio/economico capitalista, o si accetta per convenienza o si rifiuta, non ci sono vie di mezzo, gli indifferenti lo rafforzano.
dante pasini
4 novembre 2011 alle ore 22:14ciao Beppe.
Non vedo l'ora di poter votare il movimento 5 stelle a livello nazionale dopo averlo fatto con orgoglio nella regione emilia romagna e nel comune di castenaso.
Ancora una volta il cemento ha ucciso prima l'ambiente e poi persone innocenti.
Avremo tante ligurie se non si provvede a costruire in sicurezza senza interessi politici
Fermiamo la cementificazione selvaggia e gli abusi edilizi .
Dante Pasini
Castenaso ,Bologna
tinazzi .
4 novembre 2011 alle ore 22:21
POssiamo lottare con i ladri
Possiamo lottare con i truffatori
Comincio a rassegnarmi se lottiamo con UNA
CATENA di imbecilli INCAPACI ANCHE ( presidente regione - sindaco-giunta-prefetto-protezione civile -meteopatici e fatiscenti commissioni regionali-provinciali e cazzari DELLA SICUREZZA DEI XAZZI LORO )
Tinazzi
gi s.
4 novembre 2011 alle ore 23:22ogni volta che al potere c'è berlusconi
ci sono catastrofi e ogni volta la cosa peggiora.
la sfiga si è globalizzata tutti i capi di stato gli
stanno alla larga questo fa paura.
ABBIAMO UNA CAPRA PER PRIMO MINISTRO - ORMAI STA DIVENTANDO UNA FURIA
Francesco Grillone
4 novembre 2011 alle ore 22:49perchè non chidere alla "casta" di devolvere lo stipendio intero di un anno (senatori, onorevoli, consiglieri regionali e loro pensionati) agli alluvionati?
maurizio lattanzio
4 novembre 2011 alle ore 22:50Sono veramente incazzato. Non è possibile una cosa del genere.
Voglio le dimissioni a partire dall' assessore, per passare al sindaco, al presidente della provincia, della regione, e del ministro.
Alessio Onofri
4 novembre 2011 alle ore 23:08Il dissesto idrogeologico è già abbastanza diffuso in italia. Se però sei in default è difficile metterci una pezza. Gli italiani stanno cominciando a pagare il conto e ben gli sta. Ma i bambini no, loro non c'entrano nulla ed è ora che qualcuno cominci a pagare per questo.
Annunaki
4 novembre 2011 alle ore 23:10Com'è che nessuno si indigna quando a devastare auto e negozi è la Natura e non i Black Bloc?
sara g.
5 novembre 2011 alle ore 15:01primo,siamo tutti indignati.
secondo,questa non è una calamità naturale,bensì la mafia umana,gli appaltatori,ovvero i compagni di merende e di troioni del Berluskaiser!
Piergiorgio
7 novembre 2011 alle ore 07:41Be' se permetti c'è una bella differenza.
Un conto sono le calamità naturali, un conto sono quei quattro idioti fanatici che se la prendono con cose che appartengono a della povera gente, che lavora onestamente e non ne può niente se le clesse politica è incapace a governare.
Piuttosto, se avessero le palle dovrebbero prendersela proprio con i politici.
CARLO C.
4 novembre 2011 alle ore 23:16Caro Beppe, oggi è toccato alla tua Genova, ieri a tante, troppe altre località sparse per l'Italia. Nel 1994 ho assistito dalla finestra all'invasione del Tanaro per le strade di Alessandria. Ricordo la sensazione di smarrimento e di rabbia impotente e una domanda che continuava a batterti in testa, una domanda alla quale nessuno mai, in queste tristi circostanze, sa ed ha il coraggio di dare una risposta: perché? Perché ogni volta si debbono piangere morti, a causa di eventi che non sono gemelli dell'uragano Katrina? Certo che oggi è piovuta una quantità insolita d'acqua, ma Genova non è Bangkok, la perturbazione di oggi non è simile ai tifoni che imperversano su Taiwan. Eppure mezza giornata di pioggia è costata sette vite e dieci giorni fa qualcuna in più. Cosa ci stanno a fare, tra tutti gli altri degni compari di Roma, i vari ministri dell'Ambiente, che si susseguono una legislatura dopo l'altra e, pur anche essendo di segno politico differente, non fanno mai qualcosa di importante e definitivo per salvaguardare un bene primario, che è un diritto per ciascuno di noi? Eppure, immagino che le loro dimore siano sempre manutenute in modo impeccabile, i giardini ed i parchi sempre curati dal giardiniere ... Perché casa loro sì e l'Italia no? Hai voglia a combattere, ma non ti prende mai lo scoramento, al cospetto di tanta inettitudine, che invece di ridursi nel tempo, si riproduce, un governo dopo l'altro? Ti lascio con un'ultima domanda: perché le persone di buona volontà sono sempre lontane da Montecitorio?
stefano barco
4 novembre 2011 alle ore 23:18Scrivo di fretta: scusate la mancanza di formalità
Couchsurfing è una grande rete no-profit di ospitalità, frequentata da milioni di persone in tutto il mondo. L'identità e la sicurezza delle persone che usufruiscono del sito sono indubbie.
Sto organizzando una rete di contatti nel Nord Italia per accogliere persone colpite dalla alluvione che ne abbiano necessità. Non so chi contattare per estendere l'invito, non so chi contattare per capire l'entità e il numero e chi ha davvero bisogno di una casa: per questo ho scritto a voi.
http://www.couchsurfing.org/group.html?gid=47801 è il link del gruppo a cui stanno arrivando le adesioni di persone che forniscono ospitalità. Come ovvio, gli evacuati non hanno internet da consultare e servirebbe qualcuno che informasse le organizzazioni che si stanno occupando dell'accoglienza.
Potete contattarmi a
ste.barco@gmail.com
328/9610085
Posso tenere io i contatti tra chi ospita e chi richiede ospitalità. Abbiamo già una trentina di posti letto.
Dimenticavo: sono Stefano Barco, 27 anni, medico a Pavia.
Ecco il mio profilo su CS: http://www.couchsurfing.org/people/stefano.stefano/
Grazie.
Peter Amico
4 novembre 2011 alle ore 23:21Ma l'informazione essenziale e più utile - una mappa con le zone basse pericolose di Genova assieme a quella delle strade rotte e inagibili qualcuno l'ha fatta? -. A che servono trasmissioni che mostrano fiumi in strada, commiserazioni varie, tiritere sul cementato se poi nulla aiuta chi è nell'emergenza a uscirne?
stefano s.
4 novembre 2011 alle ore 23:26La natura puntualmente ci presenta il conto. Purtroppo non c'è la volontà politica di curare il territorio che deve essere prima di tutto a livello Nazionale e Regionale. Gli odierni politici e amministratori bollano queste tragedie come calamità naturali, come cose imprevedibili, così ci passano sopra e via, a loro interessa solo il profitto.
bimbo sullivan
4 novembre 2011 alle ore 23:32Ma vuoi indignarti con la Natura? La Natura rimette le cose a posto, questo è un esempio. Lasciamogli fare e vedrete che nel giro di cento anni le sponde dei fiumi torneranno quelli di una volta, senza bisogno dell'intervento dell'uomo che anzi vorrebbe fare argini dappertutto!
Acul utopiA
4 novembre 2011 alle ore 23:45adesso voglio vedere chi esce con l'automobile: un piano antismog naturale...
LENIN il saggio (il verde appeso)
4 novembre 2011 alle ore 23:58CEMENTO made in silviuzzo 'u curtu
17-03-2009 www.francarame.it
Aumento della cubatura Ogni italiano, ha spiegato Berlusconi, potrà aumentare del 20 per cento la cubatura della propria casa. Il sistema più pratico è sfondare una parete e annettersi una stanza del vicino, il quale a sua volta si rivarrà con un altro vicino.
Il condomino più esterno, non potendo espandersi ai danni di alcuno, costruirà un'enorme protuberanza sulla facciata, oppure sfonderà il tetto erigendo un superattico. Il classico circolo virtuoso che imita il modello del termitaio: ogni palazzo aumenterà di dimensioni fino ad assumere la tipica forma di un gigantesco panettone bitorzoluto.
Gli esperti del governo suggeriscono di aggiungere alla malta grandi quantità di lievito: un locale di venti metri cubi potrà gonfiarsi, in una sola notte, fino alle dimensioni della Sagrada Familia.
In nome della semplificazione il nostro governo da il via alla cementificazione selvaggia del nostro territorio e offre la possibilità di ingrandire le abitazioni private fino al 20% del volume. Ne sentivamo l'esigenza. La prima regione che all'interno della conferenza Stato-Regioni ha espresso il suo consenso e' la Sardegna e la cosa non ci sorprende.
- nessuno lo ricorda la leggina del nanetto, eh!
chissà quante porcherie , eh!
quando si da il via a certe strunzate, come fai a
fermarle a livello locale, quando ci sono collusioni e un ministero del tutto assente!
vabbè!...seguitiamo a farci del male, va!
(anche se la natura è quella che è )
francesca
5 novembre 2011 alle ore 00:23
GENOVA SERVONO AIUTI
Servono aiuti immediati per la terribile sciagura che sta devastando Genova e dintorni, se tu puoi fare qualcosa falla!ora!
contatti:
fangosullemagliette@gmail.com
angelidifango@hotmail.it
facebook:
https://www.facebook.com/fangosullemagliette
Questa pagina è nata spontaneamente, poche ore fa, da un gruppo di ragazze genovesi che vogliono sensibilizzare....abbiamo bisogno di tante cose: pale, guanti, stivali,tute....volontari...Abbiamo bisogno di Te:)
paolo barberis
5 novembre 2011 alle ore 00:54...è mai possibile,caro Beppe,che continuiamo a partecipare piangenti a funerali,con spirito di sottomissione,impotenti e con l'apatia di buoi da pascolo,senza ribellarci a questo AGGLOMERATO DI MERDOSI MANGIA SOLDI,i quali si nutrono dei ns risparmi che non permettono di togliere neanche un sasso dai ns alvei, definendosi "VERDI".....ma verdi di cosa!verdi per cosa! L'unico verde che vedo,è quello del prato dei cimiteri dove vengono sepolte tutte quelle vittime causate dalla loro ottusa e ignorante pseudo attivita' ECOLOGISTA..
luigi savadori
5 novembre 2011 alle ore 01:17Cito da Repubblica: "Dal 1990 a oggi siamo a quasi 80 episodi di intensità simile a quella che abbiamo visto a Genova. E' un numero in crescita..."Ora mi chiedo: Sara' un caso che documentazioni fotografiche e filmate di cieli con SCIE CHIMICHE iniziamo pochi anni dopo questa data (1993-94)?! Qualche dubbio che possa esserci un rapporto di causa effetto fra questi fenomeni comincio ad averlo- Sbaglio?
Alfredo P.
5 novembre 2011 alle ore 13:38Qualcosa c'é sotto, il clima sarà anche cambiato a causa del buco dell'ozono che fa giungere più raggi termici ed evaporare più acqua, ma gli esperimenti per manipolare il clima sono di vecchia data, sembra si dai tempi della guerra in Vietnam. Sicuramente riuscire a fare cadere valanghe d'acqua su un determinato territorio é come bombardarlo. C'è un sito interessante: LA SCIENZA MARCIA dove si discute di scie chimiche e altro. Ciao
luigi savadori
5 novembre 2011 alle ore 13:48Meno male che non sono solo! Magra consolazione. Comunque grazie. Ciao
Paola Bassi
5 novembre 2011 alle ore 02:10l'ho già postato ma lo rimetto il video di Mario Tozzi
che deve fare poveretto, lui e pochi altri (compreso Beppe) ni sembrano le voci di coloro che strillano nel deserto...
nel 2010 (non me lo ricordavo) a Genova è successa la stessa cosa, un po' meno violenta, certo.. ma il clima pure non va migliorando anzi
e chi avrebbe detto ad Alemanno che a Roma sarebbero successi gli allagamenti di alcuni giorni fa?? la natura non guarda in faccia se il sindaco è di destra o di sinistra...
BASTA CEMENTO!!! UTILIZZARE LE COSTRUZIONI IN DISUSO, BASTA AUTOSTRADE, GRANDI OPERE, SCAVI!!!!
.. ché oltretutto non ci sono più i soldi!!
http://video.repubblica.it/copertina/il-geologo-mario-tozzi-liguria-condannata-alle-alluvioni/79995?video&ref=HREA-1
mario massini
5 novembre 2011 alle ore 07:06Giusto il post. Allucinanti a mio giudizio le dichiarazioni di Napolitano e quelle del sindaco di Genova, che forse dovrebbero inginocchiarsi davanti alle vittime (per ora diciassette) e scusarsi pubblicamente per quanto detto. Il sindaco, visto che è anche molto più giovane, dovrebbe dimettersi solo per quanto dichiarato.
Le colpe alla fine saranno, visto che l'Italia è cattolicissima (a parole), di Giove pluvio.
Ma tanto un'altra guerra sta per avvicinarsi, e i morti (tutti i morti, indistintamente) non contano e non conteranno nulla. Ci stiamo abituando.
U-Boot 110
5 novembre 2011 alle ore 07:07H20.
L'acqua, come tutte le cose su questo mondo, ubbidisce alla legge di gravita'e quindi cade sempre dall'alto verso il basso; un semplice postulato che tuttavia in molti non riescono a capire, di solito le giunte comunali. Non serve fermare il cemento in assoluto, in realta'si potrebbe costruire edifici all'infinito, su aree qualificate anche dal punto di vista idrologico,
con sbarramenti che convogliano le acque pluvie in grandi scolmatori, tutto qui. Insomma, il territorio da urbanizzare va sempre qualificato,
quindi ad incremento di edifici civili da abitazione, deve corrispondere un adeguato incremento generale di tutte le infrastrutture.
Tutto questo altro non e' che una normale politica per il territorio, che le varie amministrazioni comunali non rispettano mai, da qui....catastrofi, distruzioni & Co.
mario massini
5 novembre 2011 alle ore 07:18Mentre Liguria e Toscana venivano devastate, i nostri giocavano con fanfare, soldatini, elicotteri e enormi mezzi militari comprese ruspe.
Evviva l'Italia di Vittorio Veneto! Viva la Grande Vittoria! Vai col Piave che mormorava!
Tanto "Cade la pioggia ma che fa...".
nadia v.
5 novembre 2011 alle ore 07:36un ingegnere del politecnico di Milano dichiara su rai 1 che il fiume Bisagno era sotto osservazione già dal 1928... percorrendo la Liguria in treno per Nizza si vede una continua costruzione, anche di 1 centro commerciale...non c'è un "bel-vedere" come al di là di Ventimiglia!! grande incuria dappertutto: mi spiace per i Liguri ma è così!
gagliardo giuseppe
5 novembre 2011 alle ore 08:03chiedere alla politica come misura straordinaria la rinucia dei rimborsi elettorali,da convergere per salvare questa parte di paese importante. MA IMMAGINO GIA LA RISPOSTA es. (non e' cosi che si risolvono i problemi come' successo in veneto proprio un anno fa')
Andrea Barberis (andrew67)
5 novembre 2011 alle ore 08:20Hai ragione Beppe!! Ogni volta che vedo Genova arrivando col traghetto dalla Sardegna, mi metto le mani nei capelli! Dio mio!! Un qualsiasi ignorante capirebbe!!
Marco Calvino
5 novembre 2011 alle ore 09:30Se avessimo amministratori con un briciolo di dignità e onestà, oggi stesso il presidente Burlando dovrebbe dimettersi: lui è uno dei massimi responsabili del disastro, avendo sostenuto la massiccia cementificazione di tutto il territorio costiero in combutta col suo sodale Scajola. Pochi giorni fa la giunta regionale ha approvato la riduzione della distanza a tre metri rispetto al greto dei fiumi per la costruzione di opere cementizie! Ma ci rendiamo conto del carattere criminale di questo provvedimento? Si, adesso che sono morte sette persone (ma domani ce ne dimenticheremo?)
Antonio Maggio
5 novembre 2011 alle ore 09:47Forse pochi sanno che in via Ferreggiano c'è una della scuole più grosse di Genova, la Lomellini, con materna elementari e medie. E ieri era aperta! Per pochi minuti non si verificata una strage! Quelli che vedete nei video camminare sono quelli che stanno andando a prendere figli e nipoti a scuola. Se il torrente esondava 10 minuti dopo, era una strage. Fortuna è stata che esondando prima dell'una, gli studenti sono rimasti nelle scuole. Altro che minchiate della Sindaco.....
Rosi Angelini
5 novembre 2011 alle ore 09:49Da tre anni c'e' un'iniziativa partita da Cassinetta di Lugarano, "STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO". Il sindaco,Domenico Finiguerra, sta promuovendo crescita cemento ZERO. Dobbiamo ADERIRE A QUESTO FORUM E FARLO DIVENTARE FORTE. Ci sono un sacco di persone che vogliono bene al nostro paese e si fanno in venti x salvare il nostro territorio!!! Chi vuol far qualcosa x l'italia vada sul sito e si allei con chi sta gia' facendo qualcpsa di importante!!!
Rosi
angelo mora
5 novembre 2011 alle ore 10:12abito in un piccolo paesino ma penso che come funziona qui si possa rapportare (in peggio) anche nelle altre citta'. Qui hanno trovato i soldi per fare un pezzo di fognatura delle acque piovane di circa 500 metri , questa fognatura dovrebbe raccogliere anche le acque di un fiumicello parzialmente sotterrato che viene giu' da una valle ed e' una bomba ad orologeria. I lavori sono stati assegnati circa 4 mesi fa alla solita ditta che ha il monopolio di tutti i lavori . la ditta inizia e poi non avendo tempo lascia i lavori a meta' come se le nuvole possono aspettare i loro comodi. Ho chiesto al geometra con quale criterio ha dimensionato i tubi e lui mi ha detto "un tubo dell'80 porta tutto". gli ho fatto un conto della serva , cioe' metriquadri moltiplicato pioggia di un forte temporale (senza contare la variabile impazzita del fiume) e veniva fuori che era dimensionato alla cazzo . In piu' l'impresa aveva usato tombini di un diametro (anche questo calcolato a occhio) e i tubi di collagamento di diametro di molto inferiore senza nessuno che avesse controllato la qualita' dell'opera. con gente del genere e' chiaro che ad ogni temporale succede un disastro. Io comunque ho identificato almeno 3 reati in questa condotta e al primo disastro presentero' una denuncia alla procura chiedendo anche il sequestro cautelativo dei beni personali delle persone responsabili. Non ho nessuna fiducia nella magistratura , i giudici hanno la mano pesante con i derelitti ma sono sempre comprensivi con i potenti , pero' anche le formiche nel loro piccolo possono dare fastidio. angelo
massimiliano girardi
5 novembre 2011 alle ore 10:13ma nessuno ha il coraggio di dire
esplicitamente che e' colpa dei verdi ???
avevo un torrente confinante con casa mia...
dico avevo perche ora e' un bosco, ma non
si puo toccare.
una volta i "vecchi" prendevano le pietre dal fiume per rinforzare gli argini, adesso
non si puo piu perche rovino il microclima...
ma quelle pietre tolte al torrente lasciavano defluire l'acqua ed evitavano i disastri.
dicio che accade ed accadra, dovete ringraziare solo i verdi !!!!!!!!!!
luigi savadori
5 novembre 2011 alle ore 11:32Infatti i verdi lanciavano le vipere dagli aerei una ventina di anni fa....."ma mi facci il piacere" diceva Totò
Mario Poillucci
5 novembre 2011 alle ore 10:21Il Sig.Marco Calvino ha perfettamente ragione!Se il Burlando fosse un uomo,e non quello che è,si sarebbe già dimesso alla velocità della luce,ma và,questa squallida teppa trasversale è inamovibile.Oggi,in P.zza San Giovanni si terrà la manifestazione del PD-L ''per ricostruire l'Italia''.Se le speranze del paese sono riposte in questi ''ricostruttori'' stiamo freschi!
fulgy f.
5 novembre 2011 alle ore 11:09http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/04/il-movimento-5-stelle-fa-scuolaper-formare-nuovi-cittadini/168538/
dario fertoli
5 novembre 2011 alle ore 11:21Genova non mi è mai piaciuta...vuole essere una metropoli ma non può esserlo. La Liguria non è una regione adatta alle metropoli e questi sono i risultati. La giunta regionale e i comuni liguri andrebbero commissariati per evidenti crimini contro la cittadinanza (indifferenza e malaffare) e si dovrebbero aprire subito indagini verso tutti i complici di questo massacro. Rivedere con uno staff tecnico tutti gli edifici e le costruzioni che ostacolano il deflusso idrico di tutta la regione e demolire senza alcuna esitazione. I costi di tale operazioni sono a carico di tutti coloro che hanno avuto incarichi di qualsiasi natura nel comparto regionale e comunale.
Mandiamo via questi idioti patentati e portiamo nel governo delle istituzioni persone competenti e sane che inizino a eliminare il cemento che ha arricchito la solita casta.
Uno staff tecnico deve programmare una serie di interventi prioritari sugli edifici da abbattere per riportare la sicurezza del territorio e sottoporre a conoscenza dei cittadini con eventuale referendum confermativo.
La comunità deve essere a conoscenza dei rischi e dei pericoli della zona dove vive anche perchè il clima cambia e, purtroppo, le edificazioni del passato non sono più adatte a una vita tranquilla.
Impariamo a vivere lontano dai torrenti e sotto le colline, avere qualche comodità in meno può salvarci la vita ed anche quella degli altri.
Ed infine, dico a tutti, dobbiamo eleggere una classe dirigente competente, non votate solo per sentito dire ma approfondite la conoscenza di colui che poi dovrà decidere della vostra vita. Il Movimento 5 stelle sarà sempre dalla parte del cittadino proprio perchè composto da cittadini preparati e competenti in grado di decidere senza mazzette e senza padroni. Dobbiamo ricostruire la Liguria e l'Italia intera e abbiamo bisogno di tanta gente sana che inizi con noi il percorso verso la democrazia.
Silvano De Lazzari
5 novembre 2011 alle ore 11:48Dario, ben detto, purtroppo i tempi saranno lunghi.
Antonella Albani
7 novembre 2011 alle ore 19:07Mi spiace notare queste suddivisioni in metropoli più o meno meritevoli, non credo sia questo il punto. Sono 28 anni che non vivo più a Genova ma ti garantisco che resta nel cuore di chi ci ha vissuto.
Ero bambina nel 1970 quando ci fu un alluvione simile a questo, me lo ricordo benissimo e rivedere nuovamente un simile strazio non è decisamente piacevole. Ovunque succeda.
Fabrizio De Andre' diceva in una sua canzone: "Non esistono poteri buoni". Trovo consapevolezza in queste poche parole.
Gli italiani devono cambiare rotta e capire che sono loro stessi che devono adoperarsi per creare nuove situazioni. Affidarsi a politici di qualunque fazione non ha portato a nulla; anzi dire nulla è essere veramente troppo ottimisti !!!
Inutile anche lamentarsi solo, occorre più impegno, tutti insieme, se veramente si ha a cuore una migliore qualità della vita e diritti uguali per tutti.
eraldo pesci
5 novembre 2011 alle ore 11:45L'unica magra soddisfazione per il disastro che ha colpito Genova, sarebbe di vedere i reali e diretti responsabili fargliela pagare....molto cara. Un disastro di dimensioni così enormi, si può tranquillamente prendere in considerazione tutte quelle persone, sindaci, assessori, presidenti e quant'altro che hanno governato Genova, Provincia e Regione negli ultimi vent'anni. Sarebbe la consolazione più grande. Gli aiuti finanziari per la ricostruzione vengano assegnati solo alle imprese e operai presenti nella regione Liguria, in modo che il lavoro e le risorse finanziarie se li possano godere loro. Solo così si può dare una importante mano per ricrescere. Mai gli aiuti devono partire subito, senza riunioni in Camera e Senato...ininfluenti come sempre.
libero pensiero perciò pazzo
5 novembre 2011 alle ore 12:04urla a sindaco: 'Vergogna, dimettiti:
l'altro giorno guardando la TV, genova non era ancora stata colpita e si parlava solo di lunigiana e 5 terre, intervistarono questa tizia che mi rimase subito antipatica a pelle e pensai tra me e me..." ma come fa questa a sorridere intervistata per una tragedia simile? " Ecco dopo pochi giorni ho avuto la tragica conferma di quello che pensavo...... ma il problema è un altro e cioè come fa la gente a votare personaggi così? ... saranno tutti scemi e poi ho pensato a bossi, cardlderoli, straquadanio na anche ai sinistri e alla fine sono arrivato a pensare che le elezioni sono tutte tarokkate dalla prima all'ultima o che quello italiano è il popolo piu stupido del mondo!
GABRIELE TINELLI ()
5 novembre 2011 alle ore 12:36http://www.meteoweb.eu/2011/11/allerta-meteo-domani-nascera-un-ciclone-mediterraneo-tra-baleari-e-sardegna-allarme-maltempo-in-tuttitalia/95888/
FATE GIRARE E' URGENTE!
matteoz
5 novembre 2011 alle ore 12:52"Siamo presi in giro ogni minuto e morto che passa,con la storia delle
"bombe d'acqua",il clima impazzito ed i cambiamenti climatici(che sono sì
in atto,ma non sono imputabili di ciò che succede).Tutti i discorsi di Tv e
Giornali sono impostati e concentrati nell' esasperare l'emozione,"il
fascino della diretta" (all'americana) e l'imprevedibilità degli eventi.
In realtà le condanne delle nostre città e vite sono già state scritte
quando si tagliano i soldi per la manutenzione (di fossi, canali, corsi
d'acqua, versanti, boschi..) e si spostano per creare un "corpo" di
Protezione Civile che (senza togliere niente a chi si ADOPERA QUANDO IL
LATTE è ORMAI VERSATO) appaia presente sui luoghi di sciagura a
"monitorare" e faccia apparire lo Stato Italiano "presente": questo è
invece l'incipit del business della disgrazia!
Il "nuovo corpo" di Protezione Civile fatto di "volontari certificati", se
da una parte e solo sulla carta è lodevole, di fatto depotenzia il
meccanismo della solidarietà umana tra vicini, avendo come compito quello
di allontanare le vittime dal territorio che vivono, per far posto a
speculatori del business dell'Emergenza. (Il PIL aumenta, le speculazioni
territoriali con la fretta di "ricostruire" e le deleghe speciali sono più
possibili)L'obbiettivo è quello di spopolare forzatamente gli insediamenti
e situazioni rurali, che non producono PIL, e favorire quelle Urbane che lo
producono. Far dimenticare l'Ambiente ed il Territorio fino a
demonizzarlo.
Sono un Ingegnere Ambientale che non fa più l'Ingegnere(e mai l'ha voluto
fare una volta capito il giochino a cui siamo sottoposti)per non rimanere
stritolato in questa morsa di "gestione del territorio per il profitto di
alcuni(pochi) e a scapito di altri(molti)"
Gestire il Territorio non deve essere business,nè essere appaltato a
terzi,ma deve rientrare nella Rete di Sistema di Servizio Sociale di cui i
Cittadini di uno Stato si devono prendere cura direttamente, anche nelle
situazioni piu difficili"
anib roma
5 novembre 2011 alle ore 13:27Franco Gabrielli, laureato in giurisprudenza, ex direttore SISDE, ex Prefetto de L'Aquila ora capo della Protezione civile...
Mario Tozzi Persona Preaparatissima del Settore, Onesta che HA a Cuore il Paese quindi Ad Hoc per stare alla Protezione Civile...a lui no eh...
...a lui se permettoni di dirgli "Ti spacco la faccia" i vari Testa di Chicco...marcio esemplare responsabile del Paese di cacca!!!
Silvano De Lazzari
5 novembre 2011 alle ore 14:16In Italia vige la seguente regola: la persona sbagliata al posto sbagliato. E i risultati si vedono, eccome.
libero pensiero perciò pazzo
5 novembre 2011 alle ore 16:49gabrielli è di massa-carrara perciò almeno per la lunigiana ho i miei dubbi che voglia il male della sua provicia
Silvano De Lazzari
5 novembre 2011 alle ore 17:34Libero pensatore, il problema non è volere o meno il male di qualcosa o qualcuno, bensì avere la competenza / capacità di agire per il meglio.
Fausto Levantesi
5 novembre 2011 alle ore 13:55Possibile che nessuno esamina le cause "a monte"? Ma lo vedete il colore di quell'acqua? Non vi chiedete come mai c'erano tutto quel fango e quei detriti?
Il vero problema è il dissesto idrogeologico di tutto il territorio, ed in particolare il disboscamento delle rurali e collinari. L'unica cosa che può trattenere la terra e i detriti di un pendio durante un evento piovoso di questo tipo sono gli alberi o gli arbusti della macchia, grazie alle sue radici. L'agricoltura, e soprattutto le grandi monocolture e i grandi pascoli, hanno causato la deforestazione: senza gli alberi la terra e i detriti sono destinati a franare o essere portati via dall'acqua.
Silvano De Lazzari
5 novembre 2011 alle ore 14:23Ho sentito al tg il comunicato di Berlusconi sulla tragedia di Genova e per un attimo ho avuto l'impulso di spaccare il televisore. Il signore che ci governa, che ha fatto i soldi anche grazie alla speculazione edilizia selvaggia che più selvaggia..., responsabile di non so quanti condoni tombali edlizi, ha avuto la faccia di cacca di dire che la colpa della tragedia è da imputare alla cementificazione del territorio...
Fabio Palazzi
5 novembre 2011 alle ore 21:35L'ha detto perchè le ovvietà fanno audience. Se scoprisse che fa audience dire "viva il comunismo", lo direbbe senza problemi. Si autoproclamerebbe repubblichino o partigiano a seconda della platea che ha davanti. Quell'uomo ha scelto di abdicare alla sua autenticità per essere uno slogan vivente, e s'è trascinato dietro qualche milione di italiani. Non intendo solo i suoi elettori, ma anche chi ne scimmiotta il savoir faire da sinistra. Leggasi ad esempio il Rutelli-Sui-Maxi-Cartelli di dieci anni fa. Ma è solo un'esempio tra i molti possibili.
Silvano De Lazzari
5 novembre 2011 alle ore 22:00Fabio, purtroppo, hai ragione.
luciano muratori
5 novembre 2011 alle ore 15:02LETTERA APERTA AI MEZZI D'INFORMAZIONE :
Ieri 4 Novembre 2011 abbiamo assistito ad una informazione sulle TV e sui Giornali, fatta esclusivamente con video amatoriali provenienti da Genova, vorrei chiedere ai Media di cui sopra dov'erano le migliaia di telecamere che hanno a disposizione e dov'erano i Giornalisti delle redazioni Regionali,il primo filmato ufficiale si e' visto solo verso la Mezzanotte, dopo 10 ore da quell'evento, se esistesse il Copyright per l'informazione, tutte quelle persone che in tempo reale c'hanno trasmesso quello che stava succedendo,si sarebbero arricchiti, i loro mezzi costosissimi e pagati da tutti erano silenti, vorrei dirvi che quando con sistemi professionali non si riesce a realizzare quello che si fa' con i mezzi amatoriali, la vostra funzione e' finita, se non vi accorgete di tutto quello che vi gira intorno e che ormai il Mondo parla in tempo Reale,vuol dire che siete diventati Antichi, vi invito a spendere meglio i vostri soldi e fare un'informazione adeguata ai vostri mezzi e non spendere soldi e tempo per far parlare in TV o sui Giornali sempre i soliti noti,tesserati di tutti i Partiti che non hanno nulla da dire e quando dicono,viene fuori tutta la loro incompetenza e la dialettica del nulla e la loro inadeguatezza, per tutto quanto sopra vi pregherei di riflettere e provvedere nelle varie segreterie di redazione nonche' nei consigli direttivi
Cordialmente
Luciano Muratori
bambyvicenza
6 novembre 2011 alle ore 16:15E vi stupite?
L'anno scorso la regione VENETO era alluvionata, città e paesi alluvionati, autostrade interrotte e se ne sono accorti dopo giorni.....Roma si è allagata un giorno e tutti ne parlano...
E' da decenni così.....succede qualcosa a Roma o al massimo Milano e tutti ne parlano; succede altrove e nessuno ne parla.....E poi si parla di ITalia Unita....
alberto micarelli
5 novembre 2011 alle ore 15:26troppi vincoli al torrente Bisagno, ricordo che la parola torrente significa anche rapido| scosceso, bisogna tornare indietro nel, cosiddetto sviluppo delle città e dei paesi e paesetti. Vincere la natura non è facile, il conto arriva benché inatteso. Investire in costruzioni sembra l'unica via, non si pensa di che cosa camperanno centinaia di migliaia di abitanti quando le vocazioni del territorio si riducono di lustro in lustro, censimenti analisi socio economiche non suggeriscono proprio nulla?
Renzo Stefanini
6 novembre 2011 alle ore 00:25Ma quando avremo una nuova classe politica ? Quando? Quando sentiremo parlare solo delle cose da fare e non dei massimi sistemi? Quando? Ma chi li vota sti disgraziati privilegiati?
Jacnife Lorenzo
6 novembre 2011 alle ore 10:32Il sindaco minimizza, il card. Bagnasco filosofeggia e Napolitano chiede di indagare. Ma in che razza di Stato viviamo. Il sindaco nonostante gli inviti della Prot. Civile non ha chiuso le scuole. La Chiesa ha detto che non bisogna mettersi contro la natura quindi parla sempre dopo, ma quando si deve votare è sempre in prima linea eccome che fa sentire la sua autorevole voce. La Chiesa deve scendere in piazza prima che accadono certe cose perchè se ha il potere di pilotare la politica con lo stesso potere può evitare che si cementifichi tutto. Infine Napolitano chiede di indagare sui responsabili, ma non ha il potere di interferire con la politica locale. E' come quando emette dichiarazioni sulle morti bianche da anni dice sempre le stesse cose. Parole che non hanno mai salvato nessuno anzi hanno peggiorato la situazione dimostrando che o parla o non parla è la stessa cosa. Perche' non usa i dirigenti del suo staff per indagare su cosa funziona e sul cosa non funziona in Italia?
Con l'alluvione di Genova abbiamo assistito ad un'altra disfatta della nostra società e mi addolora che a pagarne le conseguenze siano solo e sempre degli innocenti. Allora è inesorabile che il destino riserverà altre amare sorprese perchè lo stato attuale dell'Italia è questo e nessuno riuscirà a cambiarlo. Basta con la speranza dell'avvento del buonismo ora più che mai servono i fatti altrimenti ci rimane solo la rassegnazione, quindi la morte interiore, o il brigantaggio ovvero il cannibalismo (vedi la vergognosa telefonata per la ricostruzione dell'Aquila)
marina c.
6 novembre 2011 alle ore 12:18Io invece quando vedo il Cavaliere (mascherato) vorrei pettinargli l' impacaltura che ha sulla testa, con la riga in mezzo.
LUI che ha costruito Milano 2 ancor prima di aver ottenuto i permessi e pertanto abusivamente, per non parlare di tutto il resto: ha iniziato come immobiliarista, adesso fa la morale.
Ma vai alle Bermuda e portati un po' di persone con te.
eloise morandi
6 novembre 2011 alle ore 15:51Ho vissuto 26 anni a Sanremo e per qualche tempo a Genova e per seguire la mia passione ora sono a Milano.
ho una grande tristezza nel cuore a veder quel che succede nella mia terra, e nella mia seppur semplice animazione con la piccola Nina vorrei fare un'augurio ai liguri, auguro loro di essere positivi ed avere la forza di cambiar la situazione.
un caro saluto a tutti
Eloise
http://vimeo.com/8827529
Andrea F.
6 novembre 2011 alle ore 17:19non è colpa mia, non è colpa tua, non è colpa sua ... intanto iniziamo a mandare un pò di gente a casa ... basta, sono proprio incazzato
Stefano T.
6 novembre 2011 alle ore 18:37Questi deficienti della politica sono solo zavorra. Sono lontani anni luce dal mondo reale, quel sindaco che va in mezzo ai genovesi a chiedere ...come va? La dice lunga sulla loro visione. Bisogna menarli, umiliarli e cacciarli dall'amministrazone della cosa pubblica.
Maurizio Zolesi
7 novembre 2011 alle ore 08:31Aver voce x poter dire cio' che frulla in testa e' sicuramente bello ma non cambiera' le cose!
La mia Genova nel 70 era in condizioni peggiori e torno' come e meglio di prima....... Grazie soprattutto a gente Che parla meno e lavora di piu'!
Siamo tutti dei filosofi da bar!
Poi a casa, chiusa la porta, ci comportiamo da infami.
E quando si tratta di cambiare le cose davvero, o di andare a votare, siamo come il meteo di Belgrado ........ Non pervenuto!
In piazza come alle urne smettiamo di farci andare solamente I soliti sfigati.
[Vinkam :-) ]
7 novembre 2011 alle ore 10:27La stagione piovosa da noi inizia in autunno e dura diversi mesi. Pongo a tutti una domanda : Perché le alluvioni vengono esclusivamente all'inizio ? (Settembre-Ottobre)
Credo che i motivi siano due.
Il primo è che il terreno a ottobre arriva cotto'. In pratica diventa una crosta impermeabile all'acqua poiché non è stato protetto dai raggi diretti del sole estivo, così come invece fanno da sempre i boschi. Di conseguenza l'acqua di prima pioggia scivola via senza essere assorbita.
Solo dopo la terra si è ammorbidita la successiva pioggia può assorbita.
Il secondo è che gli alvei sono pieni di detriti organici (alberi etc.) i quali trasportati tutti insieme dall'acqua formano un tappo a valle. La natura si occupa allora di fare saltare il tappo con l'esondazione. La natura stessa si preoccupa delle varie operazioni di pulizia, anche dei greti. Dopo che la pulizia naturale è avvenuta, non ci sono più esondazioni per diversi anni, finchè cioè non si riforma la rumenta. Allora tutto ricomincia daccapo.
Pur nella tristezza per le vittime e il disastro, chiedo ai genovesi (e non solo) perché invece di andare a protestare oggi dalla sindachessa (o dai politicanti di turno) non fanno casino durante il periodo estivo pretendendo la ripulitura dei torrenti e la cura delle montagne. Forse che i bottegai a valle erano troppo intenti solo ai vacanzieri ?
Con meno egoismi si sarebbe potuto dare utile lavoro a chi era rimasto senza lavoro, sia rimboschendo, sia facendo manutenzione ai boschi e ai fiumi. La presenza dei manutentori risulterebbe sicuramente anche un valido deterrente ai piromani che si aggiungono ai disastri autunnali
Qualcuno mi risponde per favore ? Ciao
p salimbeni
7 novembre 2011 alle ore 22:35dare utile lavoro a chi ne ha bisogno è segno di buon governo, disgraziatamente ne siamo lontani ormai da troppi anni. Governare non è è visto come un punto di inizio ma come un punto di arrivo: ottenuto l'incarico ci si siede e si gode del meritato riposo!
Concordo perfettamente con te per quello che hai detto (almeno nell'ultima parte, per la meccanica delle inondazioni non so dirti).
ciao
Mario Rossi
7 novembre 2011 alle ore 20:12Che dire...........
pensare che ci sono trasmissioni televisive dove REGALANO suon di milioni a chi viene più votato tra una serie di non si sa come definirli.
Se invece di REGALARE certe cifre le facessero guadagnare io lo troverei molto più utile.
Perchè non mandare quella squadra di, al momento nulla facenti di alcuni programmi televisivi, a dare una mano a palare il fango in LIGURIA?
Perchè non inviare nelle zone colpite dalle alluvioni tutte quelle migliaia di euro per uno scopo MOLTO MOLTO PIÙ ONOREVOLE (invece di REGALARLI COSI' ALLA CA...)?
Che tristezza vedere come oggigiorno la visibilità televisiva apra la strada solo coloro che vanno a fare gli imbecilli nei programmi.
MARIO
Priolo Samantha
7 novembre 2011 alle ore 20:38Ciao a tutti,
l'unico per mandarli a casa è andare fisicamente,in modo pacifico a chiedere le loro dimissioni, ma dovremmo essere tutti insieme e uniti.
Genova deve dire basta...
L'Italia deve dire basta...
ogni persona deve dire basta...
A questo sistema assurdo che ci governa.
Saluti dalle colline di Genova, che a volte, franano durante e dopo la pioggia.
Ugo Biribicchi
7 novembre 2011 alle ore 21:09credo che sia facile gridare adesso, perchè chi si indigna non ha insegnato ad altri a non fare scelleratezze e disastri, c'è il terremoto la colpa e di Bertolaso, che voleva soldi, c'è una alluvione che devasta uno dei luoghi più suggestivi d'Italia le 5 terre, o una delle città più strnamente costruita d'Italia Genova, la colpa e dei sindaci, erutta l'Enta distrugge case che sono costruite sul percorso lavico verso valle, la colpa e del sindaco, ma le case abusive le ha costruite il sindaco? le case sull'argine del fiume o sopra al suo alveo le ha costruite il sindaco Vincenzi? allora basta con questa critica inutile ed ogniuno di noi prenda le sue responsabilità! hai costruito abusivamente, giù la casa nessuna sanatoria, perchè se lì non potevi costruire un motivo c'era e non è pagando una multa che si dissolve il motivo di divieto, il centro di Genova non l'ha costruito o autorizzato Vincenzi, non può nemmeno demolirlo, allora, se c'è qualcunon che ha la soluzione la diffonda a chi di dovere altrimenti taciamo in rispetto di chi in questa catastrofe naturale ha perso la vita e dei suoi cari che soffrono per la sua dipartita. credo che la dignità di un uomo risieda nel suo essere, quindi non nel suo blaterare, la televisione è uno schifo, strumentalizza il dolore, si accaparra odience sulle catastrofi, strumentalizza a suo piacere immagini e parole, se in una trasmissione si permette ad un isterico Cecchi Paone di insultare un sindaco in barba ad ogni umanità e rispetto, con starnazzanti proclami, non si fa il bene dei genovesi, si fa solo odience, se un giornalista come Liguori alla fine della starnazzante scena di Paone si dice concorde con lui per le dimissioni del sindaco, quando dall'inizio non lo riteneva l'unico responsabile, significa che a tutti piace stare dalla parte giusta (DOPO) anch'io sarei un grande col senno di poi, ma prima? cosa avrei saputo fare, chi parla non sa cosa dice spesso lo dice perchè l'ha sentito, magari in tv. povera ITALIA,mha!!!!
Giuseppe .
9 novembre 2011 alle ore 08:59Gent.mo Ugo, ho letto con piacere il tuo statement.
Però, non tutte le case abusive sono illecite. Però La mia osservazione, non incide sul fatto che il letto del fume viene caricato di calcestruzzo.
E poi, qui è il comune che deve farne il sopralluogo, nel caso di abusivismo. Purtroppo esistono alcuni al comune che mediante qualche bustarella chiudono gli occhi, sperando che nessuno se ne accorga.
Saluti.
Claudio Matteucci
9 novembre 2011 alle ore 11:27Chi ha dato l'autorizzazione per la costruzione di questa palazzina?
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.2619990097819.150434.1197161440&type=1&l=0ae9c2a728
Se c'è qualcosa per cui dobbiamo tutti indignarci, INDIPENDENTEMENTE da come la pensiamo, è questo!
Alex Ferrari1 (blindabox)
19 aprile 2012 alle ore 12:36Ad oggi mi sono accorto che le difficoltà per le aziende che hanno subito danni non sono finite, una cosa buona l'hanno fatta, stanziare i fondi per le aziede alluvionate, si può ottenere il 40% di rimborso a fondo perduto (per le aziende che hanno subito più di 30000 euro di danni), PERO' ovviamente esiste sempre un però: la domanda e le richeste collegate alla domanda sono complesse infatti è necessario allegare anche una perizia giurata in tribunale preventivi etc. quindi molte aziende rinunciano.... Se avete bisogno il mio studio è disponibile ad assistervi nella compilazione della domanda ed in tutte le fasi dell'erogazione del contributo. L'unione fa la forza!
