
Draghi è un bluff
4 novembre 2011 alle ore 17:51•di MoVimento 5 Stelle
"Draghi ha scoperto l'acqua calda. A tagliare il costo del denaro,se questa fosse stata una manovra valida, ci avrebbe pensato già Trichet. Posso immaginare che uno dei moventi di Draghi sarà stata la convinzione che l'Europa ha le stesse capacità industriali degli Stati Uniti e che, tagliando il costo del denaro,si facilitano l'esportazione e la vita delle aziende.Può ancora aver pensato di rendere la vita facile all'unica economia trainante Europea,la Germania. Ancora avrà ragionato che,attuando una manovra di stampo tipicamente americano,si potranno ridurre l'entità dei debiti (partite correnti con l'estero) dei Paesi della Comunità.Noi sappiamo che tutto questo non è vero.Comunque mi interessa poco, solo per porre delle ipotesi le cui conclusioni non portano a nulla di buono. Mi domando: 1) Ma Draghi è a conoscenza invece che diminuendo il costo del denaro (euro) si è più competitivi ovviamente nelle esportazioni ma si pagano di più le importazioni? Che al tempo stesso si svalutano le riserve in titoli di stato detenute dai Paesi non europei e si diminuisce la competitività d'acquisto degli stessi rispetto a quelli di altri Paesi? Ma soprattutto: che l'Europa è il contraltare degli States per quanto riguarda la politica monetaria e che se si svaluta ad oltranza la seconda valuta,non si può fare altrettanto con la prima perchè diversamente saltano entrambe?"
Francesco C.
Commenti (76)
Massimiliano P.
4 novembre 2011 alle ore 18:08Il problema e' che tu ragioni con la matematica. Qui la matematica non centra un cazzo!
E' tutto e solo POLITICA!
Il Fondo Montario Internazionale e' la portaerei degli USA e bombarda i paesi a suon di DEBITI.
Ora tocca all'Italia!
La Crisi e' un BLUF creato per toglere sovranita' popolare agli stati e toglere ricchezza ai cittadini.
Quando vorrano LORO, la crisi finira' e partira' la ripresa, per creare ricchezza che LORO si papperanno alla prossima crisi creata da LORO.
Diego Rossi
4 novembre 2011 alle ore 18:15Abbassando il costo del denaro si invitano a nozze gli speculatori, pagano meno per fare i loro giochetti contro di noi...
ABC
Diego Rossi
4 novembre 2011 alle ore 18:16Ci stanno muovendo guerra gente, prepariamoci...
Questa è guerra totale contro di noi....
Alessio Onofri
4 novembre 2011 alle ore 18:26Draghi ha fatto bene.
In questo momento era la prima cosa da fare.
Se Trichet non lo aveva ancora fatto è perchè evidentemente non ce n'erano ancora le condizioni o non si trovava l'accordo.
"1) Ma Draghi è a conoscenza invece che diminuendo il costo del denaro (euro) si è più competitivi ovviamente nelle esportazioni ma si pagano di più le importazioni?"
E chi l'ha detto ? non dipende mica solo dal tasso di sconto.
"Che al tempo stesso si svalutano le riserve in titoli di stato detenute dai Paesi non europei e si diminuisce la competitività d'acquisto degli stessi rispetto a quelli di altri Paesi?"
Non è vero.
Ma soprattutto: che l'Europa è il contraltare degli States per quanto riguarda la politica monetaria e che se si svaluta ad oltranza la seconda valuta (la Fed non sta svalutando ad oltranza un bel nulla),non si può fare altrettanto con la prima perchè diversamente saltano entrambe?"
Non mi sembra che tagliare provvisoriamente il tasso di sconto significhi svalutare ad oltranza una moneta, anzi, l'obiettivo finale è esattamente l'opposto e cioè il controllo dell'inflazione.
Diego Rossi
4 novembre 2011 alle ore 18:32Se non scatta l'iperinflazione, nel qualcaso andiamo tutti con il culo a terra, giusto?
Qualcuno non lavorava per nella Goldman Sachs, vero?
Alessio Onofri
4 novembre 2011 alle ore 19:22L'inflazione è una combinazione della massa monetaria e della velocità della moneta. Se la velocità della moneta diminuisce, una banca centrale può stampare una grande quantità di moneta (ampliando il proprio bilancio) senza portare inflazione.
E' noto come l'attuale crisi, con la fine del superciclo del debito e la forte riduzione della leva finanziaria (leveraging), presenta il rischio reale di deflazione monetaria. Questo accade perchè la velocità monetaria cade invece di salire. Il pericolo iperinflazione (per ora, ma dipende molto dall'indipendenza delle Banche centrali) non esiste, anzi Trichet stava operando in senso inverso. La Fed, dal canto suo, pur accettando un pò di inflazione per combattere la stagnazione, non sta certo stampando moneta in maniera incontrollata, cosa che non hanno nessuna intenzione di fare nemmeno i Tedeschi, memori di quello che gli capitò con la Repubblica di Weimar, quando bruciavano le banconote per riscaldarsi.
Come ha detto Draghi l'Italia si deve salvare da sola (così come gli altri). Per salvarsi da sola ha bisogno di riforme strutturali e qualcosa in più sarà chiesto a chi ha un debito elevato, anche perché il programma di acquisti di Bond da parte della Bce è "temporaneo e limitato". In quest'ottica, l'abbassamento del tasso di sconto di un quarto di punto è una misura temporanea che cerca di creare migliori condizioni (esempio: minori costi di accesso al credito per imprese e famiglie, con un'immediata riduzione delle rate sui mutui per le case) per affrontare il rischio di una nuova recessione mondiale nel prossimo anno. Nella decisione ha sicuramente pesato molto anche l'allarmismo dei mercati dopo la decisione della Grecia di sottoporre a un referendum i piani di risanamento e aiuto appena negoziati con il resto dell'Eurozona, anche perchè nei trattati istitutivi della moneta unica non è previsto che uno Stato esca dall'Euro. Quindi o si sfascia l'euro o si rimane tutti sulla stessa barca (bucata).
Alessio Onofri
4 novembre 2011 alle ore 18:28Tutti esperti di macroeconomia è......a cominciare da Grillo.
Alessio Onofri
4 novembre 2011 alle ore 18:32Non portiamo il cervello all'ammasso, altrimenti non si otterrà un bel nulla.
50.STARS 13 STRIPES (we rule)
4 novembre 2011 alle ore 18:35Complimenti per il bel caos, un bel misto di inflazione, costo del denaro e svalutazione.
Fritto misto con patate.
Non si capisce bene dove comincia l'uno e finisce l'altro, ma abbassare il costo del denaro non significa pagare di piu' le importazioni, per quello serve la svalutazione.
Diego Rossi
4 novembre 2011 alle ore 18:37Gente abbassando il costo del denaro si da via libera a chi ne può comprare tanto e speculare...
Hanno aperto la grotta dell'orco!
E' banale e facile da capire...
Gianluca R.
4 novembre 2011 alle ore 18:38E poi ci lamentiamo se ci accusano di populismo... sembra il classico discorso da bar del lunedì quando gente che non ha mai toccato un pallone si cimenta in critiche gratuite all'allenatore di turno.
Il Provocatore Occidentale
4 novembre 2011 alle ore 18:42Aò, qui come te movi te movi te furminano... ve n'annasse mai bene una....
Chiara Mente
4 novembre 2011 alle ore 18:45E, soprattutto, si incentiva l'inflazione che in Italia ha già toccato il 3,4%, con buona pace di chi ha stipendi e pensioni bloccate.
U-Boot 110
4 novembre 2011 alle ore 18:46Dire che Draghi e' un Bluff, mi pare un poco presto, diamogli ancora del tempo e si vedra'.
Ben altro discorso invece per il nostro Premier,
che dichiara che non si sente la crisi perche' i ristoranti sono pieni! Non vede nemmeno chi puo' sostituirlo! Lo potrei tranquillamente sostituire io, tanto per stare a sparare cazzate dalla mattina alla sera.......
l.
4 novembre 2011 alle ore 18:50Ottimo commento!
l.
4 novembre 2011 alle ore 18:46Commento totalmente inaccetabile dal punto di vista economico.
1) Se si pagano di più le importazioni, l'effetto non è di spendere di più, ma di spendere di meno, in quanto le importazioni nel medio periodo, diminuiranno, è teoria economica, universalmente accettata.
2) Gli usa hanno un tasso di sconto così prossimo allo zero, che difficilmente può essere ulteriormente abbassato!
3) l'effetto positivo sugli interessi passivi della diminuizione del tasso di sconto sono ampiamente superiori all'eventuale minore appetibilità di questi ultimi.
Allora in base al ragionamento di francesco c. sarebbe preferibile avere un alto tasso di sconto che ci faccia pagare più interessi?
E' come dire che l'aumento dello spread dei nostri titoli in confronto ai bund tedeschi sia un evento positivo, in quanto aumenta l'appetibilità degli stessi!
E' certo vero che la diminuizione del tasso di sconto causa inflazione, ma in momenti recessivi o di stagnazione della domanda, un piccolo aumento dell'inflazione, è accettabile.
D'altronde la fed segue questo metodo di attacco all'euro da quando quest'ultimo esiste, e nessuno si è mai sognato di criticarlo.
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 02:19Brevemente: le due grandezze macroeconomiche coinvolte da manovre sui tassi d'interesse interbancario hanno effetto sui tassi di cambio e sulla domanda interna. E'ovvio che maggiori rendimenti del denaro prestato e, quindi, maggiori rendimenti dei titoli di stato attraggono i capitali degli altri Paesi.
l.
5 novembre 2011 alle ore 19:27Significato= Zero!
marco l.
4 novembre 2011 alle ore 19:40Francesco...sei laureato in economia? A che titolo scrivi il post? Il tasso di interesse che hanno abbassato ha effetti sui i costi dei mutui, non sui tassi di cambio tra valute estere. La storia della maggiore competitività nelle esportazioni non c'entra un cazzo.
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 02:10Gli effetti di una manovra sui tassi di interesse ha effetto, guardacaso,proprio su due grandezze macroeconomiche: il tasso di cambio della valuta nazionale e la domanda interna.
Coco Fiandrino
4 novembre 2011 alle ore 19:56Mi fanno pena questi capitalisti che non vogliono mollare l'osso...
Vogliono tutto loro, ma non si rendono conto che tutto ciò che hanno arriva da chi lavora, ma se chi lavora non ha più nulla da dargli perchè gli è stato tolto quasi tutto loro dichiareranno guerra ai lavoratori invece di salvarli. Salvarli costa, la guerra e un business.
Massimo castorina
4 novembre 2011 alle ore 20:43Ci servira' solo ad indebitarci di
mauro fenu
4 novembre 2011 alle ore 22:23qui si grida al complotto! immagino che se Draghi avesse aumentato il tasso d'interesse si sarebbe detto che l'unico interesse della bce, è quello di agevolare le banche che a loro volta avrebbero aumentato il costo del denaro verso i propri clienti. Scelta veramente apprezzabile quella di Draghi che a mio parere a lo scopo di rendere il credito più facilmente accessibile per aziende o famiglie, soprattutto in un momento come questo che l'economia è ferma proprio a causa della mancanza di liquidità. Se ben ricordate la crisi è iniziata proprio a causa delle banche che tagliato i credi verso tante aziende serie, che a loro volta si sono trovate licenziare e chiudere.
Pasquale Saccone
4 novembre 2011 alle ore 22:36La risposta alle domande poste nel "post" è: si, lo sa benissimo, molto è più di quanto possa fare uno di noi. Quanto al paragone con Trichet, beh forse lui vedendo i numeri dell'inflazione li avrebbe sicuramente alzato i tassi e... addio ripresa..
lorenzo sally
4 novembre 2011 alle ore 23:15Come dice un mio amico LA POLITICA E I GROSSI FINANZIERI E CAPITALISTI ??? cari amici ne abbiamo già 5 cm nel culo appena alzati al mattino....
Nicoletta Galloro
4 novembre 2011 alle ore 23:17Ragazzi sono con Voi penso ai miei parenti che in questo momento si trovano lì... loro sono "fortunati" perchè ABITANO AL 7° PIANO e sono al "sicuro" mi ritengo offesa come italiana per tutto quello che sta passando chi , come me, vive in modo normale. Ho sentito un intervista del governatore della Liguria dalla quale si intuiva in modo nemmeno troppo velato che non sapeva nemmeno quello che stava accadendo in quel momento....
filippo d.
5 novembre 2011 alle ore 00:39chi sono i consulenti economici dei Grillo? le panzane scritte da Francesco C. gridano vendetta. mamma mia come siamo messi.
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 02:38Le due grandezze macroeconomiche coinvolte da manovre sui tassi d'interesse interbancario hanno effetto sui tassi di cambio e sulla domanda interna. E'ovvio che maggiori rendimenti del denaro prestato e, quindi, maggiori rendimenti dei titoli di stato attraggono i capitali degli altri Paesi.Una diminuzione del costo del denaro ha effetti inversi. oOo
Paolo R
5 novembre 2011 alle ore 01:29gente, io condivido tutto il resto del blog, ma questa è una cantonata pazzesca. Si potrebbe iniziare una discussione esagerata, ma penso che sia meglio iniziare a preoccuparsi di quegli avvoltoi dell' FMI (Fondo Monetario Internazionale)... se vi informate, noterete che ovunque sono passati loro, dopo è sempre successo qualcosa tanto spiacevole quanto evitabile...
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 03:03Un aumento del tasso d'interesse resta giustificato quando sussitono determinate condizioni. Ad esempio:
A seguito di una maggiore ESISTENTE inflazione i nostri/vostri salari(per chi li ha ancora) sarebbero suscettibili di incremento: vi hanno aumentato il salario ??? (fatemelo sapere)
Esistono nel nostro Paese condizioni di domanda/offerta aggregata in equilibrio fra loro ?
Roberto Vian
5 novembre 2011 alle ore 04:52Questo "signore" dovrebbe essere in galera... Invece ci stà dicendo come dovremmo vivere... Complimenti ! Qual'è la nostra soglia del dolore ?? :)
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 05:50Roberto Vian. Disegnatore. disegnatore. separator. Roberto Vian's picture. Roberto incomincia a disegnare fumetti da piccolo: Spider Man e Superman sono i ...
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 06:16Suggerimento interessante, non ero al corrente di alcune opinioni espresse dal Presidente Cossiga:
http://www.youtube.com/watch?v=fKaO4BiAwOQ
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 06:22Altro "reperto" interessante. Meno male:pensavo di essere il solo ad esprimere una determinata opinione:
http://www.youtube.com/watch?v=25equb2rJSg&feature=related
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 06:37Anche questo link potrebbe essere di qualche rilevanza (non leggete i commenti perchè sono un po' "forti".
http://www.youtube.com/watch?v=EJwcRtJGrSg&feature=related
l'ippica fa miracoli
5 novembre 2011 alle ore 08:14l'analisi di Francesco C.
fa ridere i polli
è per questo che merita la prima pagina?
.
Chi è Francesco C.
il fratello intelligente di Benetazzo?
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 14:45Il tuo punto di vista merita ampio rispetto. D'altra parte far ridere i polli non mi risulta sia ancora qualcosa d'ingrato (almeno per le galline).
Tuttavia andrei a vedermi questo link (se fai una breve ricerca ne troverai altri dello stesso genere: può essere perfino esilarante:
http://www.youtube.com/watch?v=25equb2rJSg
francesco b.
5 novembre 2011 alle ore 08:43Non si può pubblicare un post scritto da chi confonde la svalutazione monetaria con il costo del denaro! Credo che Draghi, a differenza del suo predecessore, abbia a cuore la soluzione del problema. A mio avviso abbiamo iniziato ad andare col culo per terra quando migliaia di famiglie hanno visto lievitare la rata del mutuo perché quel c.....ne di Trichet ha pensato bene di alzare i tassi! Non ci vuole una gran testa per capire che se la rata del mutuo aumenta bisoga risparmiare su altre spese; risparmiare su altre spese significa riduzione dei consumi e questo porta le aziende a non vendere i loro prodotti; l'azienda chiude e la famiglia non ha i soldi per pagare il mutuo; a questo punto le banche, causa della crisi, vengono aiutate e il povero cristo che é rimasto senza lavoro perde la casa. Vi pare giusto? Bravo Draghi, ha capito che bisogna fare un passo indietro e che l'inflazione non dipende, in questo momento, dai bassi tassi di interesse e quindi alzarli avrebbe solo creato disagi a chi fa già fatica a pagare i propri debiti. Forse se 5 anni fa ci fosse stato lui al posto di quel co....ne francese oggi staremmo tutti meglio. Andate a rivedere le motivazioni per le quali alzava i tassi e capirete molte cose! mail inviata da BlackBerry®
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 14:30Ho qualcosa che potrebbe rendere il mio commento più chiaro: abbi pazienza, è un link . Non di quelle solite discussioni tecniche ed a volte sterili: qualcosa di più interessante.
http://www.youtube.com/watch?v=25equb2rJSg
Alton Verano
5 novembre 2011 alle ore 10:00Oh cazzo! Francesco corri a dirglielo per favore perchè Draghi non lo sa.
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 14:34Ti ringrazio ma non esiste alcuna necessità in tal senso: altre persone lo hanno fatto prima di me.
http://www.youtube.com/watch?v=25equb2rJSg
Superkerubin
5 novembre 2011 alle ore 11:15più vado avanti più mi accorgo che è antieconomico tenere aperta una azienda
Obi Kenobi
5 novembre 2011 alle ore 11:33Mi è chiaro quello che vuole fare Draghi, mentre non ho capito nulla delle obiezioni che sollevi in questo post. Forse è per questo che non hanno chiamato te a sostituire Trichet.
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 14:32Buon giorno, Obi.
Posso permettermi di suggerirti un link?
http://www.youtube.com/watch?v=25equb2rJSg
Demetrio Romeo
5 novembre 2011 alle ore 11:54Buongiorno,
non sono un economista e quindi non posso dare un parere tecnico,prima però di dire che Draghi è un bluff ,gli darei un pò di tempo,e comunque sia penso che tutte le famiglie,compresa la mia,siano contente di questo ritocco dei tassi soprattutto in questo periodo di crisi economica.
cordiali saluti.
libero pensiero perciò pazzo
5 novembre 2011 alle ore 12:09voi dimeticate una cosa e cioè che chi va alla banca centrale europea deve fare gli interessi della banca centrale europea e non dell'italia.
Non si tratta di tradire l'italia ma di essere coerenti con la dirigenza che ci si impegna a guidare.... se poi farà il bene dell'italia perché italiano tutti se lo augurano ma non è il suo compito perché quello è il compito del nano.
libero pensiero perciò pazzo
5 novembre 2011 alle ore 12:11la cosa divertente che draghi rassomiglia parecchio in facca a battisti il latitante.
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 14:18Il compito, o meglio i compiti, del personaggio a cui ti riferisci sono:
-evitare i processi;
-rimanere il più a lungo al governo per modificare le leggi ad personam;
-proteggere i propri interessi e quelli delle sue aziende soprattutto in questo difficile periodo di crisi;
-espanderle, se possibile;
-conquistare un consenso popolare che gli consenta quanto sopra.
Compiti che diventano(almeno dovrebbero diventare se la gente conserva ancora un po' di senno) di giorno in giorno più difficilmente perseguibili.
giulio
5 novembre 2011 alle ore 12:15Sopratutto aumenterà l'inflazione!
libero pensiero perciò pazzo
5 novembre 2011 alle ore 12:16Secondo voi se la vostra macchina ha problemi al motore pensate che facendo il cambio dell'olio si aggiusterà?
Drachi è come un benzinaio che vi cabia l'olio alla macchina ..... certo un po meglio va ma se non aggiustate il motore !!!!
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 14:07Non ritieni che a volte gli interessi del "meccanico" non sempre coincidano con i tuoi personali?
Ettore Bonora
5 novembre 2011 alle ore 12:21in Italia abbiamo già 60.000.000 di commissari tecnici della nazionale... ci volevano proprio 30.000.000 di presidenti della BCE?
libero pensiero perciò pazzo
5 novembre 2011 alle ore 12:28allora stiamo tutti zitti e ti lasciamo parlare solo te o un bel duce!!!
così ti piace di piu vero?
PS: ultimamente i laureati alla "bocchini" e addirittura i professoroni " bocchinari" hanno detto più stronzate in TV che non un manovale con la 1 elementare!
in piedi
5 novembre 2011 alle ore 13:03A me va bene così...la rata del mutuo si abbassa e posso pagare più "serenamente" altre spese. Pago 450 attualmente...ma sono arrivato a pagarne più di 700 qualche tempo fa. E allora, "caro" FRANCESCO...di che cazzo stiamo parlando??? Va bene prendersi il rischio di pagare di più (con un mutuo variabile) ma non da arrivare a perdere la casa!!!
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 14:01Salvo a ritrovarci poi in una situazione ancor peggiore, forse pessima.Io sono felice per te che al momento riesci a far fronte alle tue necessità più serenamente. E' necessario anche dire, forse, che questo è quello che abbiamo sempre fatto, purtroppo: tappare i buchi nei vari bilanci, anche quelli piccoli, delle normali famiglie italiane. E' ora che si faccia qualcosa perchè tutto questo cambi.
Dadoz Boccardo (dadozboccardo)
7 novembre 2011 alle ore 15:58é anche l'ora di rinegoziare il mutuo, passando ad un variabile con CAP, per circa 10 anni; se non si approfitta di tassi storicamente bassi come adesso .... ci si suicida volontariamente!!
Roronoa Zoro
5 novembre 2011 alle ore 13:38Fondamentalmente un post d'ignoranza e pressapochismo pur di andare contro Draghi!
Prima ci s'infuria con la BCE per la politica restrittiva incentrata tutta a controllare la svalutazione, si chiede maggior liquidità per cittadini e sistema economico, poi quando arriva un governatore che abbassa il costo del denaro dopo atteggiamenti contrari...questo non va bene lo stesso!
La democrazia diretta male intesa potrebbe portare a stalli decisionali dove il primo cretino, che vuole parlare senza averne i titoli, rimette tutto in cagnara e non si procede mai
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 14:37Io non sostenevo, nel commento, che Draghi dovesse alzare i tassi; auspicavo li lasciasse invariati almeno per il momento. E non sono il solo:http://www.youtube.com/watch?v=25equb2rJSg
Roronoa Zoro
5 novembre 2011 alle ore 14:49Ma in un clima generale che si accusa la BCE per la sua politica restrittiva, non va bene che per un trimestre abbassi i tassi?
E dai su, poi da IlGiornale.it hanno ragione di dire che esiste parte dei cittadini che protesta solo per protestare!
Abbassare i tassi è stata una buona mossa al momento!
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 21:32Sai, nel grave periodo di crisi che stiamo attraversando, decisioni del genere mancano generalmente della caratteristica della temporaneità.Caratteristica che sarebbe stata loro propria in tempi di economia "normale", non malata.Dubito molto che il tutto si risolverà in tre mesi;temo addirittura che si tratti dell'inizio di una brutta "cura" che ci condurrà allo scenario (tragico) da me illustrato all'inizio,riconosco, in modo estremamente sintetico.La gente ironizza su pensionati dementi,frequentatori di bar improvvisatisi esperti di economia: mi auguro che, alla fine abbiano ragione loro; non sono catastrofista per carattere ma le premesse, come sappiamo, ci sono tutte.Ecco perchè ribadisco la catena di eventi da me prospettata.Qualcuno mi ha contestato asserendo che il dollaro non si può svalutare ulteriormente e questo è evidente; tuttavia la correlazione tasso di interesse-tasso di cambio è una carta,a mio avviso, pericolosa da giocare adesso, "soprattutto" da un player come Draghi che,come avrete visto nei links che ho passato, ha i precedenti che ha (credibilità? fiducia?).
Altri, più cinicamente,hanno limitato il problema alle perdite in borsa da parte degli investitori:
oggi non sono solo gli investitori ad essere in ballo, sono gli stati sovrani.
l.
5 novembre 2011 alle ore 15:10Vi prego chiunque voi siate, voi che scegliete i post laterali, stateci con la testa, avvaletevi di qualcuno che abbia almeno una lontana infarinatura economica, e fategli vagliare, i commenti prima di proporli come modelli!
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 15:19"Infarinatura economica": guarda il link.
http://www.youtube.com/watch?v=25equb2rJSg
l.
5 novembre 2011 alle ore 15:51Allora francesco, il problema non è preferire draghi o tremonti o qualsiasi altro, il problema è che i tuoi assunti sono sbagliati!
Te li ripeto!
Non è vero che l'aumento del costo delle importazioni annulla i miglioramenti delle esportazioni, ed i suoi effetti sul bilancio import export, in quanto esso fa diminuire le importazioni, e favorisce il consumo dove è possibile di prodotti nazionali, o comunque alternativi.
Il tasso di sconto usa non può più essere abbassato perchè è praticamente a zero, quindi sono prevedibilmente escluse le ritorsioni che tu paventi.
Gli effetti positivi della diminuizione degli interessi sul debito è un evento che compensa l'effetto della minore redditività, e quindi appetibilità dei titoli stessi, diminuendo essa in misura proporzionale, per tutti i titoli valutati in euro!
Per il resto è difficile scegliere tra draghi e tremonti, secondo me, sono solo due facce dello stesso sistema.
Francesco C.
5 novembre 2011 alle ore 21:36///Sai, nel grave periodo di crisi che stiamo attraversando, decisioni del genere mancano generalmente della caratteristica della temporaneità.Caratteristica che sarebbe stata loro propria in tempi di economia "normale", non malata.Dubito molto che il tutto si risolverà in tre mesi;temo addirittura che si tratti dell'inizio di una brutta "cura" che ci condurrà allo scenario (tragico) da me illustrato all'inizio,riconosco, in modo estremamente sintetico.La gente ironizza su pensionati dementi,frequentatori di bar improvvisatisi esperti di economia: mi auguro che, alla fine abbiano ragione loro; non sono catastrofista per carattere ma le premesse, come sappiamo, ci sono tutte.Ecco perchè ribadisco la catena di eventi da me prospettata.Qualcuno mi ha contestato asserendo che il dollaro non si può svalutare ulteriormente e questo è evidente; tuttavia la correlazione tasso di interesse-tasso di cambio è una carta,a mio avviso, pericolosa da giocare adesso, "soprattutto" da un player come Draghi che,come avrete visto nei links che ho passato, ha i precedenti che ha (credibilità? fiducia?).
Altri, più cinicamente,hanno limitato il problema alle perdite in borsa da parte degli investitori:
oggi non sono solo gli investitori ad essere in ballo, sono gli stati sovrani.\\\
Saverio Mauro Tassi
5 novembre 2011 alle ore 16:19Soprattutto, la diminuzione dei tassi di interesse, aumentando la liquidità, è un fattore di inflazione. Ma forse è proprio questo lo scopo ultimo. L'inflazione è un'imposta mascherata, serve a far pagare la crisi finanziaria ai consumatori a reddito fisso ovvero soprattutto a tutti i lavoratori dipendenti.
fabrizio d.
5 novembre 2011 alle ore 18:59Mi sembra una riflessione interessante, che sottolinea un effetto sull'economia reale che a mio avviso andrebbe tenuto sotto stretta sorveglianza.
In effetti non credo sia possibile stabilire oggi se la politica di Draghi sia giusta o sbagliata, non dimentichiamoci che le nostre scelte, anche quelle di investimento, non si basano su numeri ma su percezioni: è evidente che, basso che sia il costo del denaro, investire in un simile scenario economico richiede un coraggio mica da ridere e non so quanti ce l'abbiano attualmente.
Gianfranco De Juliis
6 novembre 2011 alle ore 10:30A quel signore che sostiene che un po' di inflazione danneggi i deboli (disoccupati, cassintegrati, precari)non è mai capitato di leggere che l'inflazione restituisce competitività all'economia di un paese? che in particolare l'Italia nel '92, grazie ad una svalutazione del 30-40%, riuscì a risollevarsi e recuperare congrue fette di mercato in pochi anni? (certamente le condizioni erano migliori: non c'erano ancora i BRICS e si viveva un contro-shock petrolifero), ma senza quella misura staremo forse ancora piangendo. Quanto alla scoperta dell'acqua calda della riduzione del tasso di sconto, ignora evidentemente che finanza ed economia danno ricette a volte contrastanti: Trichet è più bancario che economista di quanto lo sia Draghi e si è preoccupato solo della stabilità dei prezzi -compito primario della BCE- fregandosene del fatto che,che così facendo, avrebbe allungato sine die la possibilità di ridare slancio all'economia comunitaria.Se questo signore si dipinge di notte a stelle e strisce e teme che la svalutazione implicita della seconda moneta mondiale vanifichi quella della prima, (avviata ad una inarrestabile decadenza per le folli spese militari e per la concorrenza della Cina)che sperava in un euro forte per ridare ossigeno alle sue esportazione,lo dica apertamente : "sono un volgare servo dell'imperialismo americano e voglio imbrogliare tutti per sommergere l'Europa".
Francesco C.
6 novembre 2011 alle ore 13:57Proporrei di visionare anche i links seguenti.Il titolo è alquanto inquietante, "L'inganno di Obama".In realtà non sono attinenti al tema trattato se non per il fatto che 'rispunta' il nome di Draghi,contro il quale sia chiaro non ho nulla di personale:si parla di un Nuovo Ordine Mondiale, del Gruppo dei Bilderberg e del ruolo della finanza.Non ho la più pallida idea di quanta verità si celi dietro i sipari di Alex Jones e del suo sito,Infowars.Per chi volesse sciropparsi i 12 video aggiungo che è necessario chiudere la finestra pubblicitaria per vedere i sottotitoli relativi alla traduzione in italiano.
Vi fornisco comunque il 1° link, i successivi sono facilmente rintracciabili:
http://www.youtube.com/watch?v=Fz2fXv-ITGw&feature=results_main&playnext=1&list=PL70B3B771F1C4D83D
ovvero:
L'Inganno di Obama, di Alex Jones Sub Ita 1 12
ciccio formaggio
5 novembre 2011 alle ore 17:19si invocano le dimissioni di berlusconi che a me peraltro sta sul cazzo. che le invochiamo noi italiani e' legittimo ma che il financial times le chieda lui lo trovo preoccupante per noi. mi chiedo : chi comanda in italia ? comandiamo noi italiani oppure un giornale estero legato strettamente alla finanza globale e in piu' di un paese a moneto sovrana (fortunato lui che ha dei governanti intelligenti )che non vuole l'euro? altri paesi chiedono (si dice) la fuoriuscita di berlusconi: perche'?
vuoi vedere che i veri padroni (cioe' i banchieri)
hanno gia' deciso come sara' il nuovo governo italiano quandro andremo alle elezioni? magari un governo composto da gente tipo Bersani, Casini(caltagirone), Rosi Bindi, Buttiglione, Fini.... insomma tutta gente nuova con idee nuove.
guardo con sospetto a quanto e' successo di recente in grecia dove il primo ministro voleva dare la voce al popolo con un referendum ; tutti si sono indignati perche evidentemente il popolo deve stare zitto anche se gli fa male il c...
perche' Papandreu ha fatto marcia indietro?
se continuiamo a parlare dei nostri governanti invece di spiegare a tutti cosa sta succedendo e dove siamo andati non ne usciremo mai.
bisogna tornare alla moneta sovrana seno' siamo destinati a finire servi della gleba.
il debito e' finto.
Francesco C.
6 novembre 2011 alle ore 18:28(ASCA) - Roma, 4 nov - La mossa a 'sorpresa' di Mario Draghi, che ieri al suo esordio come presidente della Bce ha abbassato di un quarto di punto i tassi di interesse scatena la stampa estera, che parla di 'battesimo di fuoco'' (La Tribune), anche se l'iniziativa viene invece giudicata ''molto ortodossa'', da Le Figaro, che spiega come Draghi ha ''chiamato le cose con il suo nome'', parlando di POSSIBILE RECESSIONE DA QUI A FINE ANNO...In Gran Bretagna, il Financial Times scrive invece che Draghi ''ha dimostrato un eccesso di disciplina''.
Francesco C.
6 novembre 2011 alle ore 22:07» 06/10/2011 11:31
ASIA - ITALIA
Moody's, l'instabilità e la moneta unica mondiale
di Maurizio d'Orlando
Interrogati da AsiaNews, gli estensori del rapporto che declassa il rating italiano, si sono rifiutati di commentare. Pochi mesi fa il capo analista di Moody's aveva elogiato l'Italia, "Paese non a rischio". È in atto un piano per varare una moneta mondiale, il "bancor". Ma prima si deve distruggere l'Italia, l'euro, il dollaro e l'economia mondiale
http://www.asianews.it/notizie-it/Moody's,-l'instabilità-e-la-moneta-unica-mondiale-22837.html
alessandro ginesi
7 novembre 2011 alle ore 09:10si ma basta parlare a vanvera: o costruisci un modello che contiene tutto o non parli proprio perche' senno' smarroni: abbassare il costo del denaro e svalutare la moneta e' per l'industria italiana che esporta (che e' la parte trainante dell'economia italiana), un toccaasna ed un volano per la vendita soprattutto di eccellenza verso i paesi emergenti ghiotti di made in itali ma vocati al risparmio.
Francesco C.
7 novembre 2011 alle ore 14:36E dai, questo è il bello del blog: provare ad immaginare cosa avverrà fornendo un numero incompleto di elementi. E' come un puzzle, un film giallo. Diversamente tutto sarebbe scontato, noioso e forse anche inutile.
Francesco C.
7 novembre 2011 alle ore 14:36Come al solito amo essere breve, gli amici del blog sono intelligenti : "repricing", adeguamento dei prezzi, e quindi dei tassi applicati sui prestiti, alle nuove condizioni di mercato" (...piove sulle tamerici argentate, sugli scoiattoli rintanati, sulle oche starnazzanti e sui dolci declivi boscosi...mah! ...Chissà, forse...)
Francesco C.
8 novembre 2011 alle ore 03:58"(WSJ)
L'Italia ha bisogno di 300 miliardi solo per restare in piedi.
Pubblicato il 07 novembre 2011| Ora 16:33
New York - Il rendimento dei BTP decennali e' salito sopra il 6,6%, aumentando la paura di un effetto domino della crisi del debito sovrano nell'area euro. Il paese e' indebitato fino al collo e la situazione non lascia spazio a dubbi: "si tratta di contagio", dicono i tecnici di BGC Capital.
L'unico modo per ripagare il debito e' trovare qualcuno disposto a prestare soldi. "L'Italia ha bisogno di 300 miliardi solo per restare in piedi" e la situazione non lascia spazio a dubbi: "si tratta di contagio", osserva ai microfoni della BBC l'analista Louise Cooper.
Nel 2012 il Tesoro italiano dovra' emettere circa 220 miliardi di nuovi bond, a tassi insostenibili per lo Stato, certamente i piu' alti da quando esiste l'euro"
Giuseppe maldera
8 novembre 2011 alle ore 23:40Ho trovato un avvocato donna con le palle per fare una class action contro Berlusconi cn richiesta danni per come ha ridotto noi italiani in termini di immagine e in termini economici. Chi intende aderire mi contatti a : pmaldera@yahoo.it
