
Condomini e tutela legale
3 novembre 2011 alle ore 16:52•di MoVimento 5 Stelle
"Leggo questo intervento sul blog sui problemi di "convivenza" in condominio e penso sia opportuno approfondire un po'. Il problema è ancora più vasto, dal momento che non riguarda solo la vita condominiale, ma anche, più in generale,i rapporti di vicinato e tutti quelli in cui si possono avere problemi di rumore, inquinamento, emissione di fumi, calore, scuotimenti e così via. Inoltre, viene anche sollevato il tema, ricorrente, degli strumenti a disposizione delle persone comuni per tutelarsi, un aspetto che prima o poi colpisce la vita di tutti (basta un semplice sinistro stradale...). Partiamo proprio da quest'ultimo aspetto. La signora Amaranta sostiene, ed è una convinzione diffusa, che "si può difendere solo chi è ricco". Questo non è vero: la gente comune non sa che, stipulando una assicurazione di tutela giudiziaria, che costa circa 150 euro all'anno a famiglia, può intentare cause, o resistere a cause in cui viene chiamata, a spese della compagnia di assicurazione, che si accollerà il costo sia del proprio avvocato che, in caso di sconfitta, di quello avversario, nonchè dei tecnici. Le forme di tutela giudiziaria sono diffuse in tutto il mondo, in Germania e Austria quasi ogni cittadino ne ha una. In Italia non ce l'ha quasi nessuno, con l'unica eccezione del Trentino Alto-Adige. Non solo, ma molti non sanno nemmeno che esiste. La sig.ra Amaranta dice che in materia ci vorrebbe un intervento legislativo. Ma questa nuova legge che cosa dovrebbe stabilire, che se arriva uno a fare una denuncia perchè quello del piano di sopra fa rumore, dovrebbero uscire subito i vigili e portarlo in galera? Bisogna tutelare sia chi rimane vittima di rumori eccessivi, sia chi lo è di denunce infondate, magari fatte da persone eccessivamente pignole: quindi vanno ascoltate sempre entrambe le parti e, in caso di disaccordo, fatti degli accertamenti. Purtroppo, queste cose non si possono velocizzare per legge, perchè si tratta di far lavorare più celermente i funzionari pubblici, quali quelle delle forze armate e dell'apparato giudiziario. Siamo sicuri che la legge scritta sia l'unico riferimento e metodo possibile per risolvere problemi di questo tipo? Non si potrebbe valutare, ad esempio, di chiamare il proprio vicino ad una seduta di mediazione per vedere se si riesce, con poco tempo e spesa, a trovare un accordo che consenta non solo di definire, o almeno attenuare, il problema ma anche di continuare ad avere discreti rapporti e salutarsi quando ci si incontra per le scale?"
Tiziano Solignani
Commenti (45)
gagliardo giuseppe
3 novembre 2011 alle ore 17:38l'iquilino nuovo che arriva ha il diritto umano di sistemarsi ,chi ha atraversato questa esperienza precedentemente comprenda.
Danilo Marcucci
3 novembre 2011 alle ore 17:55No, non si può mediare forzatamente tanto meno è possibile salutare che ti denuncia per percosse ed ingiurie portando come testimoni intere famiglie. Te ti trovi solo ed abbandonato alla mercé di un branco di pazzi furiosi. Spero che non capiti mai a nessuno. Purtroppo ho scoperto di non essere l'unico.
Solo il rispetto delle regole e l'uso di filmati e registrazioni, che oggi non solo non sono ammesse ma ti prendi pure una querela d'ufficio, renderebbero la vita più facile a tutti e più difficile per gli stronzi.
La denuncia deve essere fatta subito non entro 90 giorni.
Poche regole e tutto filerebbe liscio!!! Anche fuori dai condomini.
Ma se i governi, parlamentari, senatori e partiti pensano solo alla loro trippa a noi tocca solo le bucce di patate.
Che paese di cacca è diventato.
mariuccia rollo
3 novembre 2011 alle ore 18:04Non conoscevo queste info, mi saranno utili.Come ho gia scritto nel post precedente indicato ho il problema del cane ce abbaia di notte.Avv, posso inviarle una mail?
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:21Certo, io sono contattabile da qui http://scrivici.solignani.it
A presto
ts
salvatore castellano
3 novembre 2011 alle ore 18:51Avevo già commentato a proposito,sarò un pò più preciso.LA LEGGE c'è già è quella dell'impatto acustico,eventuali denunce (se non erro) si fanno rivolgendosi alle asl o vigili e non costano niente.RIPETO,il panettiere dorme di giorno,i turnisti ed altri lavori OBBLIGANO le persone al riposo in orari di massima attività SOCIALE,quindi subiscono i rumori ambientali.I problemi in una società EVOLUTA,come vuole il M5S,li si risolvono PRINCIPALMENTE CON IL BUON SENSO,è un problema di EDUCAZIONE SOCIALE E CIVILE, NON DI LEGGI,l'EDUCAZIONE non bastano i genitori serve che continui sia a scuola che nei rapporti umani,sociali e lavorativi gli esempi sono FONDAMENTALI,nella società attuale gli esempi sono degradanti schifosi RISPETTO la parolina magica SVEGLIA GENTE
Alessio Onofri
3 novembre 2011 alle ore 19:22C'è da premettere che sulla Mediazione Civile pendono ancora vari tipi di pronunciamento a cominciare da quello della Consulta riguardo la costituzionalità del tentativo di mediazione obbligatorio previsto dall'art.5 comma 1 del D.Lgs.28 del 2010.
La mediazione civile può, comunque e a mio avviso, diventare un'ottima pratica per snellire la enorme mole di lavoro dei magistrati e più in particolare per offrire una opportunità in più ai contendenti e cioè quella di arrivare al cosiddetto "win-win", cioè entrambe le parti escono vincitrici al tavolo della trattativa senza pregiudizio dei rapporti tra le stesse.
Negli Usa i sistemi alternativi di risoluzione delle controversie sono variegati e diffusi da molti anni. In quel contesto il mediatore è un professionista non appartenente ad organismi e che in alcuni casi guadagna fior fior di dollari, perchè conteso dalle parti in causa che, conoscendone la fama, se lo litigano affinchè li assista al tavolo della trattativa per un "win-win". In Italia siamo solo all'inizio e il mediatore è previsto che appartenga almeno a un organismo (pubblico o privato) accreditato presso il Ministero della Giustizia (fino a un massimo di cinque organismi), che ne vigila l'attività e soprattutto l'indipendenza, la neutralità e il rispetto di leggi e regolamenti. La normativa è ancora poco chiara e lacunosa, ma nel medio periodo (5 o 6 anni) sono certo che questo istituto comincerà a dare ottimi risultati in termini di alleggerimento delle controversie e costi per la società. Fra l'altro sembra che alla mediazione civile si debba presto aggiungere anche quella tributaria e con il recente D.M. 145/2011 sono, fra le altre cose, stati ulteriormnte ridotti di un terzo o della metà (a seconda degli scaglioni) le indennità (già basse) previste per il servizio di mediazione
obbligatoria e fissate a 50 euro, ad eccezione del primo scaglione che si ferma a 40 euro, qualora una delle parti non si presentasse alla mediazione.
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:23Molto giusto. In realtà io mi riferivo al rivolgersi volontario ad un mediatore, o comunque un esperto di conflitti che possa essere visto come terzo da entrambe le parti, anche al di là delle previsioni legislative, proprio come eventuale idea alternativa per provare ad affrontare il problema.
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
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antonio caputo
9 novembre 2011 alle ore 02:32sulla mediazione girano in rete molti miti e poche verità. non è affatto vero che la mediazione costa solo 40 euro... costa quanto costa una causa (per chi si vuole informare: leggi le tabelle del t.u. 115/2002) con il duplice, spregevole, risultato che la parte che vuole un risarcimento danni (per esempio, un caso che assisto è quello di un bambino reso invalido al 100% -vita natural durante- da un errore medico di dottori incompetenti) dovrà aspettare i tempi biblici della giustizia più i tempi della mediazione! meditate, gente, meditate!
gabriele Deiana
3 novembre 2011 alle ore 19:47Io credo che per legge si potrebbe stabilire che gli edifici di nuova costruzione debbano garantire degli standard adeguati di insonorizzazione. Non é possibile che dagli annni '70 ad oggi si facciano palazzine con pareti di cartapesta dove senti anche gli scorreggi (scusate il termine colorito) del vicino.
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:19È già previsto, ad esempio, che nei pavimenti sia inserito uno strato apposito insonorizzante, cosiddetto «antitacco» (nome molto significativo!). Purtroppo cosa succede che molti costruttorei lavorano a cazzo e non lo mettono per contenere i costi, l'anno scorso ho fatto una vertenza con un costruttore che ha dovuto risarcire gli acquirenti per tale omissione (e la questione appunto si è risolta così, con un risarcimento, non certo col rifacimento dei pavimenti... quindi se ci saranno dei problemi se li dovranno tenere).
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
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Francesco C.
3 novembre 2011 alle ore 20:36E' arrivato Draghi ed ha scoperto la falsa acqua calda.
A tagliare il costo del denaro,se questa fosse stata una manovra valida, ci avrebbe pensato già Trichet. Posso immaginare che uno dei moventi di Draghi sarà stata la convinzione che l'Europa ha le stesse capacità industriali degli Stati Uniti e che, tagliando il costo del denaro,si facilitano l'esportazione e la vita delle aziende.Può ancora aver pensato di rendere la vita facile all'unica economia trainante Europea,la Germania.Ancora avrà ragionato che,attuando una manovra di stampo tipicamente americano,si potranno ridurre l'entità dei debiti(partite correnti con l'estero)dei Paesi della Comunità.Noi sappiamo che tutto questo non è vero.
Comunque mi interessa poco, solo per porre delle ipotesi le cui conclusioni non portano a nulla di buono.
Mi domando: 1) Ma Draghi è a conoscenza invece che diminuendo il costo del denaro (euro) si è più competitivi ovviamente nelle esportazioni ma si pagano di più le importazioni?Che al tempo stesso si svalutano le riserve in titoli di stato detenute dai Paesi non europei e si diminuisce la competitività d'acquisto degli stessi rispetto a quelli di altri Paesi? Ma soprattutto: che l'Europa è il contraltare degli States per quanto riguarda la politica monetaria e che se si svaluta ad oltranza la seconda valuta,non si può fare altrettanto con la prima perchè diversamente saltano entrambe??? (è questo l'aspetto più grave di questa dissennata manovra, l'essere un semplice e puro bluff
Angelo
3 novembre 2011 alle ore 23:48"Non si potrebbe valutare, ad esempio, di chiamare il proprio vicino ad una seduta di mediazione per vedere se si riesce, con poco tempo e spesa, a trovare un accordo che consenta non solo di definire, o almeno attenuare, il problema ma anche di continuare ad avere discreti rapporti e salutarsi quando ci si incontra per le scale?"
Ah! Ah! Io ho problemi di disturbo della quiete pubblica (non rumori molesti, qui andiamo sul penale) con un "vicino" (abita nel palazzo accanto al mio, non nel mio) agli arresti domiciliari per spaccio di droga che all'improvviso mette la musica a tutto volume con la finestra aperta (il "poveretto" ha bisogno di aria e sosta tutto il giorno sul balcone), cambia di continuo canzone, torna indietro, va avanti, si mette a cantare, fregandosene di chi ha provato a mediare con lui. Ogni giorno, da maggio (sono ormai 6 mesi), LO STESSO ALBUM DI MUSICA NAPOLETANA (che poi il cantante non è neanche napoletano) a tutte le ore e a tutto volume. I carabinieri mi passano la polizia, la polizia i vigili urbani, i vigili urbani la ASL (dove non risponde nessuno). Il risultato? ho tentato "una seduta di mediazione", ricevendo in cambio un sonoro vaffa.
Il problema è che in Italia le leggi ci sono, ma nessuno vuole farle applicare. Siamo in una situazione nella quale uno che paga le tasse è vittima di chi ha violato la legge ed è stato premiato con gli arresti domiciliari.
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:15Scusate, ma perchè parlare a vanvera?
Che cos'è la seduta di mediazione che hai tentato, sei andato con lui da un mediatore esperto nel suo studio o hai provato a parlarci? La mediazione che dico io è la prima...
Hai mai consultato un legale su questo problema? Se lo avessi fatto, ti avrebbe magari potuto dire che una persona che si trova agli arresti domiciliari è particolarmente sensibile ad eventuali denunce...
Scusa se mi sono permesso, ma mi piace parlare chiaro e poco «avvocatesco», l'importante credo è intendersi...
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
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Bianconiglio
4 novembre 2011 alle ore 01:44(null)
Bianconiglio
4 novembre 2011 alle ore 02:15Nooo ancora? Basta con sti inutili post sulle liti condominiali. Comunque dato il basso profilo di alcuni commenti poniamo alcuni paletti "fissi".
1-le norme sui requisiti di isolamento acustico degli edifici ci sono già ed è possibile contestarne la mancata applicazione al costruttore entro 10 anni ovviamente pagando avvocato e perito.
2- se l'edificio è più vecchio non è meglio valutare di insonorizzare la propria unità prima di fare causa al vicino che piscia nel suo cesso la notte?
3- se l'assicurazione legale funzionasse così semplicemente sai che figata, al primo che mi stà antipatico lo trascino in tribunale alla modica cifra di 150 poi il resto lo paga l'assicurazione (e chi è? Babbo Natale?).
4-uno dei problemi della giustizia italiana e che il processo costa poco (e non troppo) e così tutti fanno causa a tutti intasando i tribunali.
5-la mediazione per le liti di condominio diventerá obbligatoria da marzo 2012 ( non sarà possibile andare in causa se prima non sarà stata tentata la attività di conciliazione.
Infine: convivere in modo civile significa inevitabilmente anche accettare disagi creati da altri. È così e punto. Chi non è disposto ad accettare ció si compri la casa in campagna e non vada mai al cinema... Potrebbe rischiare di dover fare la coda alla cassa!
mariuccia rollo
4 novembre 2011 alle ore 08:25Si vede che tu abiti in campagna
Alberto
4 novembre 2011 alle ore 08:42Bianconiglio, sono felice per te e del fatto che tu evidentemente non abbia mai avuto di questi problemi. Io e mia moglie da tre anni viviamo una vita d'inferno, con urla e rumori d'ogni tipo giorno e notte, insulti alle nostre persone ogni volta che ci si affaccia alla finestra, minacce di morte e persino una aggressione subita da parte degli inquilini dell'appartamento al piano inferiore del nostro. E le forze dell'ordine cosa fanno? Le chiamiamo perchè questi criminali ci mettono una radio a volume altissimo piazzata tutta la notte sotto la camera da letto costringendoci a dormire in soggiorno con un materasso buttato per terra, e ci dicono che non possono fare niente, che il volume è si alto ma non possono loro testimoniare davanti ad un giudice che era "troppo alto", e perciò neanche vanno a suonargli il campanello... Mostro loro il video in cui vengo minacciato di morte e mi dicono di fare la denuncia... e se domani quelli aspettano che smonti dalla macchina e mi pestano a morte o peggio ancora lo fanno a mia moglie? Tutti, avvocati, Carabinieri, ecc. consigliano di cambiare casa... Naturalmente tutto questo è solo un sunto non esaustivo delle mille cose che ci sono capitate, e mi rendo conto che a chi non ha avuto questi problemi il tutto possa sembrare una sciocchezza, ma non è così, è una cosa che ti rovina la vita e che non augurerei a nessuno.
Alessio F.
4 novembre 2011 alle ore 09:49Il convivere civile significa attenuare i rumori nelle ore notturne, per non disturbare. Cioè pensare anche agli altri, non fare il cazzo del comodo proprio.
Se non ti sta bene, caro "faccio come mi pare a casa mia", la casa te la vai a trovare dove non c'è nessuno intorno.
Così è. Punto.
Laurence D'Arabia
4 novembre 2011 alle ore 10:09Noooo, ancora!
Non hai capito niente, o fai finta. Qui non si tratta di sciacquoni o rumori inevitabili e momentanei. Si parla di casini, rumori forti fino a tarda ora che disturbano!
Ma dove vivi, tu? Eeeehhhh, ti vorrei vedere con vicini di casa buzzurri maleducati che ti rendono la vita d'inferno A CASA TUA!
E che ti fanno pure i dispetti se glielo vai a dire.
Noio.... Per andare dove dobbiamo andare
4 novembre 2011 alle ore 10:20Aho'! Nun te vorrei avè come vicino!
Ma che c'hai nella capoccia? Il problema sicuramente è che i bastardi fanno le case con i muri sottili, e se sente tutto, ma la gente deve imparare a rispettarsi.
Uno nun te rompe li coglioni se tiri lo sciacquone, l'altro se preoccupa de non mettese a fa casino quanno l'altri devono dormì perchè alle sei se devono alzà!
Bianconiglio
4 novembre 2011 alle ore 11:12Vi rispondo in serie:
@mariuccia rollo: vivo in condominio, con TUTTI e dico TUTTI i casini corrispondenti.
@Alessio F.,roma: d'accordo pienamente con te. Ma se leggi i commenti di alcuni anche nei post precedente c'è gente che sostiene che uno non può andare a cagare di notte e deve educare il proprio intestino.
@Laurence D'Arabia, Sahara: vedi risposta sopra. Comunque ovvio che se ho un vicino che fà le feste alle tre di notte con musica a tutto volume qua non si tratta più di educazione ma di reato di disturbo della quiete pubblica che è un reato. Ma prima di parlare di cause, assicurazioni per il processo e dell'italia che va a rotoli per colpa dei rumori condominiali vorrei chiedere quanti di quelli che si lamentano hanno mai provato a risolvere le cose umanamente. Un esempio? stamattina ho ripetuto gentilmente al mio vicino albanese che non può accendere i falò per bruciare l'erba tagliata del suo giardino perchè mi impesta di fumo la casa. Gli ho spiegato dove la deve buttare. Dovrebbe avere FINALMENTE capito.
@Noio.... non ho capito in che cosa quello che dici tu contraddice quello che ho detto io
Poi ripeto... con tutti i casini di sto paese di merd stiamo a parlare dei vicini rumorosi????? Ma va va...
On the Road
4 novembre 2011 alle ore 12:38...con tutti i casini di sto paese di merd stiamo a parlare dei vicini rumorosi????? "
Cioè, nella vita gli argomenti sono tanti, se ne parla e ci si sfoga.
Non è che mi deve arrivare il solito "invecista" che mi interrompe dicendo che "sono altri i problemi".
Questo post focalizza UN problema, che piccolo non è.
C'è la crisi, non ho più soldi, non so come sarà il mio futuro, sto perdendo il lavoro, la notte
On the Road
4 novembre 2011 alle ore 12:43(ho inviato per errore prima di finire di scrivere)....
...magari mi prendo una pillola per cercare di dormire, così per qualche ora non penso a nulla... e il vicino di casa fa casino.
Allora, io mi alzo e gli sfondo la porta!
Non so se mi sono spiegato.
Laurence D'Arabia
4 novembre 2011 alle ore 12:57Allora, non hai capito. Quando uno arriva all'esasperazione e ci scrive pure un post, vuol dire che le ha provate tutte, il vicino barbaro continua a fare come gli pare.
Io l'ho chiesto gentilmente la prima volta, pure la seconda. Niente da fare.
Quindi la terza sono andato dall'amministratore, per chiedergli di stabilire delle regole di buona convivenza. Lui ha messo un cartello, per ricordare gentilmente a tutti i condomini ed inquilini, quanto sia importante rispettarsi in un condominio.
GLI STRONZI, hanno continuato a disturbare nelle ore notturne, facendo rumori più grossi per dispetto.
Ecco, io li farei arrestare, mettere in una cella, con detenuti che non li fanno dormire nè di giorno nè di notte.
Laurence D'Arabia
4 novembre 2011 alle ore 13:03Aggiungo che prima di andare a chiedere AGLI STRONZI, gentilmente, di non disturbare, ho aspettato. Perchè capita una volta che si fa una festa, l'altra volta che arrivano gli amici in piena notte e decidono di parlare e ridere ad alta voce fino all'alba, e poi magari si decide di fare una bella spaghettata mattutina...
Ma poi mi sono reso conto che è proprio un'incivile abitudine che hanno....
Bianconiglio
4 novembre 2011 alle ore 14:42@On the road: caro concittadino, gli argomenti sono tanti ma questo è un argomento (per me) da bar e non degno del sito... al di là dello sfogo (comprensibile per carità pure io alle volte prenderei a sberle alcuni miei vicini) la soluzione pratica qual'è (oltre quella di sfondargli la porta)?!?
@Lorence: le ho vissute (le vivo) giornalmente anch'io queste problematiche. Non ci farei un post perchè mi sembra inutile senza prevedere soluzioni. Oltre a mettere in galera i vicini che tu reputi chiassosi (percui dovremmo raddoppiare i tribunali e le carceri) cosa rimane?
Nessuno comunque ha risposto al mio commento principale che era sostanzialmente quello di "fissare" alcuni punti fermi dato l'elevato numero di minchiate che leggo nei commenti (e mi riferisco in particolar modo al post originale "la vita in condominio") tipo che che non ci sono leggi sull'insonorizzazione, che fare causa se lo può permettere solo un ricco, che la soluzione ai problemi di condominio è pagare un'assicurazione, che il problema della giustizia italiana è che è cara e che l'uovo di colombo sarebbe la mediazione civile (che già c'è).
Laurence D'Arabia
4 novembre 2011 alle ore 15:29Rimane che finalmente quando rientro a casa, so che la notte posso godere del mio sacrosanto riposo.
Uomo "morto", guerra finita.
(è un detto, ovviamente)
Abbi pazienza, ma con te è inutile parlare.
Bianconiglio
4 novembre 2011 alle ore 15:43 @ Laurence
Ok non ne parliamo più... basta che non mi metti in galera anche a me che non ti ho fatto niente ma volevo solo discutere. Goditi il tuo meritato riposo.
Laurence D'Arabia
4 novembre 2011 alle ore 16:21E perchè dovrei "metterti in galera"? Solo perchè stiamo discutendo? Non sono mica un nevrotico frustrato! Sono una persona normale e pacifica.
Mi indigno di fronte alla maleducazione e all'ignoranza profonda di certa gente.
Se quel vicino di casa, dopo la tua richiesta giustamente pacata e civile, dovesse continuare imperterrito ad affumicarti la casa, tu che fai?
Sto chiudendo. Ad eventuale risposta, replicherò domani.
Altrimenti, ti saluto e ti auguro una buona vita di condominio!
silvano sainotini
4 novembre 2011 alle ore 10:44Il suggerimento di mediazione è ragionevole, ma un mio amico con 2 figli piccoli, ha cercato la mediazione con una famiglia che a tutte le ore della notte rientrava a fare casino e lui non riusciva a dormire. Dopo essere stato minacciato di rappresaglie (coltello) ed essere stato accusato di razzismo (!!!) solo perchè la famiglia in questione è albanese (mirabile esempio di razzismo alla rovescia!!!) è stato costretto a vendere la casa.
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:17Solone si ritiene dicesse che le leggi sono come ragnatele, quando ci si imbatte qualcosa di leggero viene trattenuto, quando passa qualcosa di pesante le sfonda e ci passa attraverso come se niente fosse...
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
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Hendrik G.
4 novembre 2011 alle ore 12:11Interessante, ma la parte finale delude tanto.... si vede che (sicuramente) il creatore di questo articolo i problemi per cui scrive li conosce solo da spettatore!
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:12Come dicevo in altro commento, ho vissuto 40 anni in condominio e comunque gli stessi problemi puoi averli anche fuori. Anche io ho avuto i miei problemi di convivenza come tutti. In ogni caso, chi ha avuto un singolo problema e pretende di saperne di più di chi ha centinaia di casi solitamente è solo un presuntuoso, come quelli che ogni tanto arrivano in studio e solo perchè hanno perso una causa dove magari avevano torto marcio si permettono di giudicare tutti i magistrati e tutti i giudici del foro. Non dico che questo sia il caso del lettore, ma credo che la realtà sia molto più complessa di quella che a volte si vorrebbe fare. È una strana forma di celodurismo quella di pretendere di avere sempre un problema più grosso e irrisolvibile degli altri... Con questo non voglio ripeto assolutamente giudicare il lettore, il cui caso e le cui esperienze rispetto, ma cogliere solo l'occasione per evidenziare certe prese di posizione un po' aprioristiche.
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
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antonella g.
4 novembre 2011 alle ore 13:50Ti ringrazio per l'informazione sull'assicurazione legale. Dissento completamente con la conclusione del tuo post: non esiste mediazione con chi non si fa scrupolo di torturare i vicini di casa. Io ho provato, inutilmente.
Apparentemente ho un problema inferiore a quello di altri disgraziati: quello dell'abbaiare dei cani.
E' un disturbo sottovalutato, disconosciuto dalla Polizia Municipale,ignorato dagli organi comunali per motivi di interesse elettorale, trascurato dai media per motivi economici (sai gli introiti legati alla pubblicità per prodotti destinati agli animali da compagnia?) di difficile dimostrazione perché le registrazioni non sono ammesse.
Io ho la possibilità economica di imbarcarmi in una causa, e sono ormai orientata a farlo, ma chi non può? Deve subire e la qualità della vita peggiora, aumenta la frustrazione e spinge le persone ad una intolleranza crescente.
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:08Tu hai provato, ma in quale modo? Un conto è tentare genericamente di mettersi d'accordo, un altro è rivolgersi ad un terzo esperto di mediazione tramite alcune sedute in cui la materia viene trattata e discussa utilizzando apposite tecniche per favorire la ricerca di un punto d'incontro. Non voglio peraltro dire che la mediazione sia la panacea di tutti i mali, ma si può valutare di provarla in alcuni casi, fatta, come tutte le cose, come si deve e da un mediatore bravo, la qualità fa sempre la differenza (io non sono un mediatore).
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
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roby f.
4 novembre 2011 alle ore 13:52Per esperienza nei condomini vivano molti "parassiti", generalmente sono persone polemiche,malfidate,incapaci e che hanno il culto della personalità.
Le maggiori liti nascono dal fatto che queste tipo d'individui spesso si ritengono dei modelli di civiltà vivente...per questo si lagnano in continuazione.
Proprio stamani ho seguito le operazioni di riparazione del portone che dava problemi s'apertura con l'elettroserratura...domanda:..secondo voi lo ringrazieranno il condomino che si è occupato della riparazione a costo zero?....con il cazzo!!!
siamo 10 inquilini e vi assicuro che almeno 7 non ringazieranno nemmeno il mio amico!
Questo è un piccolo spaccato dell'italia...
Se viceversa abitavamo in villette singole vorrei vedere come s'arrangerebbere tanta gente!.
Personalmente non avrei ne bisogno dell'elettricista,idraulico,muratore,ecc...l'unico rammarico è che ora non sono più al 100%...ma fortunatamente ho molti amici e posso guidarli senza problemi...
Vade retro condominio...!fanculo chi l'ha inventati!!...
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:06Il mondo intero è un condominio, una casa ed una risorsa che dobbiamo condividere con gli altri. Nel mio stesso intervento richiamo il fatto che questi problemi si possono avere anche al di fuori dei condomini, tutte le volte che c'è da gestire una risorsa in comune, e te lo posso confermare per esperienza professionale diretta, in occasione di contenziosi riguardanti villette a schiera, quartieri, strade, confini, ecc. ecc..
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
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Simone. Flore.
4 novembre 2011 alle ore 14:55Grazie per i suggerimenti mah...ho come l'impressione che non VIVI in condominio. Ti darei 5 giorni quella che sta sopra casa mia, con annessi figli, marito (poveraccio) e una enorme dose di maleducazione
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:04Beh io ho vissuto 40 anni in condominio e ho affrontato i problemi man mano. Certo ogni caso è diverso dall'altro, ma non credo che si debba mai pensare di avere per forza quello dove provare i rimedi classici è necessariamente inutile. Prima di lasciar perdere o ancora peggio usare metodi che possono ritorcersi contro di te meglio usare le indicazioni offerte dalla legge, almeno a mio giudizio.
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
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roby f.
4 novembre 2011 alle ore 18:36siii,tutela legale..bonanotte...!tribunali..auguri..!armeria..porto d'armi e pistola "glock"..suoni al condomino dell'apartamento che disturba e appena apre la porta li punti la pistola alla fronte!e li dici ora basta!....
scherzi a parte, uno studia le abitudine della vittima e poi pianifica la vendetta...
Presa con accensione comandata da orologio, stereo e zac...alle 04.00 parte lo stereo...con tanto di canzoncina:...e qui comando io..e questa è casa mia...!!!e via con accensioni programmate!..
se qualcuno dal piano superiore vi rompe le palle..e getta roba dalla finestra potete utilizzare polisterolo:
Barattolo di metallo polistero dentro accensione e lasciate che il fumo intossichi il condomino del piano superiore.
Vedrai che non c'è tribunale che sappia fare di più e meglio!
Tiziano Solignani
7 novembre 2011 alle ore 18:00Mi sembra un eccellente sistema per passare dalla parte del torto pur partendo avendo ragione ...
cordialmente,
tiziano solignani, da Mac
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aury aury
13 aprile 2012 alle ore 16:31Buongiorno a tutti,
sono una studentessa di economia e insieme ad altri ragazzi stiamo effettuando una ricerca di mercato sul riscaldamento nelle case. Abbiamo creato questo questionario anonimo (cliccare sul link sottostante), dura solamente 2minuti. Chissà se qualcuno ci può aiutare?? Grazie mille per la collaborazione!https://docs.google.com/spreadsheet/viewform?pli=1&formkey=dGFUdTNKMWxxTVpQZmNBYjE3clQ4UHc6MQ#gid=0
damona
15 aprile 2012 alle ore 00:28spesso la mediazione non basta ,quando si ha a che fare con persone che pensano di vivere in villetta singola invece che in condominio,c'è gente che lavora su turni e che magari la mattina si deve alzare alle 5 e mezza o prima,c'è gente che fa un lavoro stancante etc....per un po' lascia correre ma poi si arriva ad un punto in cui lo stress prende il sopravvento ....se la legge dice di evitare i rumori molesti dopo una certa ora è giusto che venga rispettata...ma l'ignoranza regna e spesso si è sudditi di persone che ne sono piene per evitare inutili liti che creano ulteriore stress....per prevenire veramente bisognerebbe costruire case insonorizzate.....
io io
25 settembre 2013 alle ore 07:04la verita' e' che ci vorrebbe un'altro tipo di legge.
facciamo l'esempio di un mio vicino , ha litigato e minacciato tutti, compresi parenti e amici dei condomini, pensa di abitare in una villetta e non si risparmia motosega tagliaerba ogni settimana, accetta per la legna, in suo giardino sembra un'officina e per di piu' lavora nello spazio adiacente che e' di proprieta' condiminiale.
per la sua natura bulla e maleducata , compresa la moglie, nessuno oltre me si e' piu' azzardato a farsi valere.
ora , ci vorrebbe una legge semplicissima. la possibilita' di votare in assemblea con la maggioranza del del 60 /70 % che comunque e' parecchio , per l'allontanamento forzato dal condominio.si risolverebbero parecchie cose cosi'.
casa all'asta o vendita forzata entro 6 mesi.
michele d'agostino
18 maggio 2014 alle ore 10:03buongiorno, io e la mia compagna siamo costretti a subire urla schiamazzi ( bestemmie contro i figli piccoli) spostamento dei mobili sia a tarda sera che al mattino presto, weekend compresi, non solo da quelli del piano di sotto ma anche e soprattutto da quello della scala accanto. L ho fatto presente all amministratore che non si è degnato di rispondere se non con minacce velate ( forse perché come da lui stesso asserito sono suoi " amici" ). Io sono invalido civile , ho avuto un trapianto renale ma malgrado tutto mi sforzo per fare una vita normale, mi sveglio alle 5 30 per andare a lavorare e avrei tutto il diritto a poter vivere in una condizione non di stress ( tutto questo l amministrazione lo sa...ma ha ritenuto di fregarsene...oops volevo dire non intervenire. Asl, tribunale dello stato e forze dell' ordine varie sono state ahimè concordi. Per non rischiare di pregiudicare la mia salute sarò pertanto costretto a malincuore a vendere casa, in un periodo in cui si vende ( oltre al danno la beffa...). Vorrei tanto in qualche modo potermi difendere e far valere i miei diritti e se potrete aiutarmi ve ne sarò grato. grazie e buona domenica.