Chi ci salverà dal crollo dell'euro? Sembra di assistere alla fine dell'Impero Romano, nel 476 dc. Allora si dissolse una costruzione politica, oggi una economica. Non sono state previste delle regole per uscire dall'euro. Se è difficile entrare, è impossibile uscire. Più o meno come nelle associazioni criminali. L'euro vale sempre meno nei confronti delle altre valute mondiali come il dollaro e lo yen. La sua crisi deriva dalla fine dell'era del debito. I Paesi europei, chi più chi meno, hanno finanziato la loro crescita con la vendita di titoli pubblici. In gran parte se li sono scambiati tra loro come le figurine. Io ti cedo il mio debito e tu mi cedi il tuo, l'assurdo elevato a scienza economica. Il problema è che i debiti europei ora non li vuole comprare più nessuno. Né fuori, né dentro l'Europa. Per venderli è necessario aumentare l'interesse e quindi creare nuovo debito in una corsa senza fine.
Il valore dell'euro è garantito dalla tenuta della Germania che però ha un rapporto Pil/debito dell'82%. E' fuori dal tetto massimo europeo del 60% e le sue banche sono tra le meno solide in Europa. La Germania non può accollarsi il debito europeo, deve prima pensare a sé stessa. La salvezza per l'Europa dovrebbero essere i cosiddetti eurobond, in sostanza il debito di tutti i Paesi messo a fattor comune e messo sul mercato. Gli Stati più virtuosi, come Germania e OIanda, dovrebbero pagare anche per i Pigs. Un po' come in Italia succede da sempre a chi paga le tasse per gli evasori. Il debito pubblico italiano è espresso in euro e deve essere ripagato in euro. Noi non possiamo svalutare l'euro e, anche se la nostra economia vale meno, i titoli mantengono il valore iniziale. E' un cappio al collo che si stringe un centimetro alla volta, il boia è lo spread. Se i nostri titoli avessero un valore in lire, la svalutazione della nostra moneta si rifletterebbe in modo automatico. Il problema non si porrebbe. E' stato demoniaco e certamente tafazziano legare il valore dei NOSTRI titoli pubblici al valore dell'euro sul quale non abbiamo alcun controllo e che prescinde dalla nostra economia reale. Gli eurobond dovrebbero ovviare a questa mostruosità, ma è improbabile che i tedeschi metteranno mano al portafoglio per salvare greci e italiani.
Non so dove ci condurrà questo minuetto franco/tedesco con due ballerini, la Merkel e Sarkozy, sempre fuori tempo. L'impressione è che ci attenda un "rompete le righe". E' necessario preparare, fosse solo come alternativa probabile, un piano B per uscire dall'euro.Non arrivarci per necessità.
Il blog propone un sondaggio sull'euro si o sull'euro no. Rispondete numerosi con i vostri suggerimenti.

2012: fine dell'euro?
25 novembre 2011 alle ore 14:00•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (977)
Francesco Bo
25 novembre 2011 alle ore 14:17Euro NO
Massimiliano Leali (max va sconvolto)
25 novembre 2011 alle ore 20:44Un caloroso saluto a tutti ,adesso non possiamo più uscire dall'euro , per il semplice motivo che :in Italia le materie prime le hanno segate qualche hanno fa e non produciamo più , adesso dipendiamo ancora di più dagli altri stati . Potevamo uscire + o - 5 anni fa ,prima che cominciavano far chiudere la " pastorizia " e altre materie prime , almeno potevamo rischiare di essere un po auto sufficienti . Adesso che hanno chiuso i battenti le nostre attività principali possiamo attaccarci al tram ( scritto in breve e in maniera mooooolto semplice >) . Seconda possibilità per ricavare denaro da tutti aiutando tutti e dico tutti. LO stato , con regione, e comune deve dare a ogni famiglia e cittadino precario , disoccupato ,o lavoratore in nero ,deve dare e avere con se un libretto stanziato dallo stato ,tipo libretto assegni, dove ogni piccolo lavoro venga registrato e alla fine di ogni mese nel proprio comune viene depèositato , che poi il comune invierà allo stato o regione . ogni famiglia che fa lavorare una persona in nero per piccoli lavori fino a un tot " su duecento euro di lavoro il cliente o operaio sa che deve versare 20 / 30 euro allo stato di cui 20 vanno allo stato direttamente e 10 euro alla sanità per un eventuale infortunio . finito il lavoretto nella casa o altrove, il cliente ha una ricevuta da dare al governo : il lavoratore ha versato e non è a rischio per un eventuale controllo ,poi è assicurato e non è a spese della sanità se si dovesse far male in " cantiere o abitazione " .Questo a cosa porta, che è conveniente per tutti lavorare e pagare e essere coperti per quello che si fa , e non per quello che non si fa .I piccoli lavoratori e le famiglie non avrebbero più convenienza a far eseguire lavori in nero , cosi anche l'operaio ,o manutentore . Se sono bravo a lavorare mi chiamano e pago il giusto , se no evado però essendo motivato non evado le tasse anzi non evadiamo più le tasse tutti noi . se domani mattina o per 10 giorni non lavo
Graziano Menghi
25 novembre 2011 alle ore 14:18Bisogna buttare fuori i dispersori di denaro pubblico.
john buatti
25 novembre 2011 alle ore 14:20
Goldman Sachs banca multinazionale americana ha aiutato la Grecia a mascherare la situazione economica aggirando cosi la UE e di conseguenza ci siamo presi il loro debito cioe salvandoli con prestiti e li pagheremo x anni.
Tradotto:
http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://www.spiegel.de/international/europe/0,1518,676634,00.html
sempre sul soggetto precedente
http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://www.independent.co.uk/news/business/analysis-and-features/what-price-the-new-democracy-goldman-sachs-conquers-europe-6264091.html
http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://actofdefiance.wordpress.com/2011/11/14/goldman-sachs-adds-italy-and-greece-to-its-portfolio/
Vi ho tradotto quest'articolo che ho trovato incuriosito dopo aver sentito il programma radio di Alex Jones su www.infowars.com, per chi non lo sapesse lui si schiera contro la globalizzazione le banche globali e i governi che cercano di levarci la libertà e/o diritti.
Qui se avete pazienza nel leggerlo c'e un intreccio pauroso!
http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://www.thetotalcollapse.com/goldman-sachs-conquers-europe/
per chi capisce l'inglese guardatevi questo canale e rimarrete a bocca aperta per come hanno fatti imbrogli finanziari per ritrovarci cosi!
http://www.youtube.com/user/MaxKeiserTV
paolo fiorilli
25 novembre 2011 alle ore 14:26l'euro e' stato inventato dalla BCE ( BANCHE PRIVATE DI TUTTA EUROPA ) NON DA I GOVERNI UE ...
E' UNA TRUFFA!
ho appena vissuto 2 anni in Spagna e di unione Europea non ne ho visto la traccia...
mi hanno trattatto a livello burocratico , legislativo e giuridico come se fossi un sudamericano o un africano!!
prendevo 1.800.000 di lire ero un figo della madonna , vacanze , vestiti , macchina cene.. sono passato a 1.100 il giorno dopo ero un poveraccio!!!
il Mandi
25 novembre 2011 alle ore 14:28siamo passati all'euro con la convinzione che valesse 2.000 lire, e ce lo siamo ritrovato che valeva 1.000 lire.
tornando alla lira un euro varrà poi 500 lire?
chi lascia la moneta vecchia per la nuova,
sa come la lascia ma non sa come la trova!
Fernando Vehanen
25 novembre 2011 alle ore 14:30Grande saggezza Mandi!
Buondì a te
saluti elvetici
Fernando Vehanen
25 novembre 2011 alle ore 14:29Da giorni gira la voce, riportata anche dai giornali locali, che da qualche parte nella Svizzera italiana ci sia una stamperia che sta stampando marchi tedeschi in gran segreto...
Cercate sul web
Saluti elvetici
il Mandi
25 novembre 2011 alle ore 14:35eilà, Fernando!
saluti mediterranei!
Fernando Vehanen
25 novembre 2011 alle ore 14:46Belli i saluti mediterranei... Mi piace! Hanno un buon profumo!
In ogni caso non sono italiano per un soffio.
Avevo iniziato la procedura per ottenere la cittadinanza; tuttavia i documenti richiesti erano talmente tanti che quando ho finito di raccoglierli, alcuni di essi erano già scaduti (li volevano al massimo vecchi di sei mesi)...
Quindi son rimasto elvetico, ma anche comunque comunitario, se capisci l'origine del mio nick
saluti elvetici
Johnny Gaspari
25 novembre 2011 alle ore 14:29BASTA GUARDARE LE FACCE.
MA GUARDATELA LA FACCIA DI MONTI, RIFLETTETELA.
RIFLETTETE LA FACCIA DI BARROSO, QUELLA DI SARKOZY, QUELLA DELLA MERKEL.
MA COSA SI CREDONO DI FARE GENTE CON QUELLE FACCE LI?
MA COME SI E' FATTO A CONSEGNARE LE CHIAVI DELLE NOSTRE CASE A GENTE CON QUELLE FACCE?
E' ORA DI ANDARSI A RIPRENDERE LE CHIAVI E PORTARE IL CONTO. NON C'E' DISCUSSIONE CHE TENGA, HAI VOGLIA A SCRIVERE A MONTI...QUI CI RESTA DA SCRIVERE AL PADRE ETERNO!!!!
Luca Curreri
25 novembre 2011 alle ore 14:34beppe vai a servizio pubblico per favore!
Fabio oliveri
25 novembre 2011 alle ore 14:37Siamo dei falliti
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 14:40
LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRIACA
Ognuno si fà i xazzi suoi :
-La germania vuole l'euro senza impegnarsi a sostenerlo. Vuole che i PIGS ammazzino la loro gente . Godere dei benefici , leadership ed indirizzo e rischiare zero
-La FRancia idem con patate ma è piu' compromessa nella morsa PIGS E in quella tedesca ; teme il fallimento dei PIGS e con loro il suo sistema bancario . Preme affinchè la Germania paghi
-Gli Usa e Uk E CON ESSI LA FINANZA SPECULATIVA
vogliono un euro forte che copra le loro porcate sui DERIVATI E CREDIT DEFAULT SWAPT ....la crisi la devono pagare le banche europee senza attivare LA LORO ASSICURAZIONE SUI CREDIT DEFAULT SWAPT ...che è fasulla , finta e mai pagheranno ( come avvenuto in Grecia )
-Gli SPAGNOLI , greci , italiani e portoghesi COME GLI STATI CANAGLIA devono ammazzare i propri cittadini , svenarsi per inseguire un Euro e indebitamento incolmabile , devono rimanere sotto RICATTO EURO PER COMPLETARE LA DEINDUSTRIALIZZAZIONE E CON LA PRIVATIZZAZIONE E LIBERALIZZAZIONE SVENDERE GLI ULTIMI GIOIELLI DI FAMIGLIA
I loro governi tecnici sono stati messi li' a tal scopo , gestire l'emergenza , mungere e svendere.
Eravamo partiti in sordina ....terrorizzati dal default e abbiamo detto che la fiducia a Monti era un atto forzato responsabile e con esso indirettamente a supporto dell'EURO . Ora ritorniamo ai nostri principi.
Il punto non e' scegliere , E' CHE CERCHERANNO IN OGNI MODO DI IMPEDIRCI DI USCIRE DALLA GABBIA EURO.....UNA VOLTA CHE GRAZIE AI SERVI POLITICI E BANCHIERI CI HANNO FOTTUTO CON LE NOSTRE MANI.
Ottimo questo referendum sul blog ...DD! non come sorriso ma come democrazia diretta.
Tinazzi
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 14:53http://www.beppegrillo.it/2010/05/la_metafisica_del_debito/index.html
Maria Pia Caporuscio
25 novembre 2011 alle ore 20:09Tinazzi concordo pienamente. ciao ciao
Mario Amabile
26 novembre 2011 alle ore 08:37Permettimi di dire che nonostante io sia italiano, a me girerebbero i cordoni se ci trovassimo a parti inverse, ovvero noi italiani popolo virtuoso e i tedeschi popolo di furbi e arraffoni.
La Germania ha saputo mantenere a bada il suo debito, evitando gli sprechi, mantendendo alta l'efficienza dello stato e bassi i livelli di corruzione.
L'Italia ha il record di corruzione, evasione fiscale, mafia, inefficienza pubblica.
Perchè dovrebbero pagare per dei furbi, imbroglioni e spesso incapaci?
Io sono il primo a chiedere che a pagare siano i PIGS. Sappiamo benissimo quanto la nostra classe politica abbia fatto danni e quanto ha rubato.
L'Italia ha bisogno di una sola cosa, una CURA DIMAGRANTE, il grasso da eliminare è principalmente nella politica. Siamo il paese con il maggior numero di poiltici per abitante. Eleggiamo disonesti e furbi. Ci hanno rubato denaro e sviluppo, il costo più grosso non sono i loro stipendi ma la loro avidità che si traduce in opere inutili per papparsi gli appalti, scambi di favori per controllare aziende e banche, per ottenere voti e fare affari personali, gestire la sanità e gli enti pubblici in lotti da spartire, tutto ciò distrugge l'efficienza del paese e determina un COSTO COSI ELEVATO che a parità di spesa noi ci ritorviamo con una MACCHINA INCEPPATA mentre altri consentono ai cittadini di viaggiare su una MACCHINA COMODA e SICURA.
Spirito Critico
25 novembre 2011 alle ore 14:40Euro sì, euro no?
Metro si, metro no; miglio si miglio no?
Chilogrammo si, chilogrammo no; libra si, libra no?
Che senso potrebbe mai avere una domanda del genere: misurare la massa in chilogrammi, piuttosto che in libre? Io penso che stavolta, è la domanda ad essere sbagliata. Continuando con la metafora, io mi chiederei in alternativa, se fosse la bilancia stessa a funzionare male, o peggio ancora, se ci sia qualcuno a truccarla in continuazione.
Le banche private stanno all'euro di oggi, come i politici stavano alla lira di ieri. Certo, direte voi, meglio i politici che le banche private.
Io mi chiederei invece, se fosse possibile ottenere una "bilancia non truccata", nel senso di avere un euro privo dalla speculazione privata e politica, per ridargli la sua vera funzione di semplice misuratore della ricchezza prodotta.
Per quanto detto sopra, io mi astengo nel dare un giudizio palese e partecipare al sondaggio sull'euro in sé.
paolo55
25 novembre 2011 alle ore 16:25musica per le mie orecchie
Mak 89
25 novembre 2011 alle ore 22:16Quoto al 100%
Andrea C.
25 novembre 2011 alle ore 23:05D'accordo nell'astenermi. Non ci sono riferimenti per poter dare un giudizio.
Simone Perin
26 novembre 2011 alle ore 18:17Quello che dici non ha molto senso e si astrae da due concetti fondamentali: la sovranità di uno stato sulla propria moneta, ovvero libertà nella sua gestion (sull'euro non l'abbiamo) e la sovranità di un popolo sul proprio governo (in teoria dovremmo averla su quello italiano, su quello europeo non ce l'abbiamo proprio).
Sono d'accordo che negli anni 80-90 abbiamo perso il controllo sulla classe politica e il malaffare, ma andava ripreso, mentre su Europa e banche internazionali non è proprio possibile.
A parte soluzioni estreme tipo rivolta di piazza, teste tagliate, come in Franca qualche secolo fa, etc...
Cristian Greco
25 novembre 2011 alle ore 14:45Bisogna uscirne subito perchè l'Euro, usando una espressione alla Travaglio, è una euroballa. La balla più grossa di sempre. Come fare ad uscirne? Semplice, intanto da subito almeno queste cose si potrebbero fare:
- cambio legge elettorale;
- bankitalia s.p.a. ritorna statale con potere di emettere moneta;
- lotta seria all'evasione fiscale;
- ridimensionamento vitalizi, privilegi e stipendi parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali;
- stop privatizzazioni (finmeccanica, eni, ecc...);
- tetto compensi supermanager, stop buone uscite in caso di malagestione;
- aziende statali: nuovi metodi di nomine al vertice (per concorso), confisca immediata compensi accumulati dai supermanager, confisca fondi neri sui conti esteri, ecc...;
- stop immediato alle infrastrutture nn necessarie (ponte sullo stretto, tunnel tav val di susa, ecc...);
- stop immediato all'acquisto del numero spropositato di JSf;
- stop immediato finanziamento pubblico ai partiti;
- stop immediato finanziamento pubblico editoria; - stop immediato finanziamento scuola privata;
- stop immediato missioni di guerra;
- stop finanziamento pubblico ad aziende private, senza garanzie sicure (es. stabilimenti fiat costruiti con soldi pubblici senza il divieto di delocalizzare);
- stop sgravi fiscali a banche private e sussidi vari di aiuto;
- gare di appalto trasparenti con controlli (fedina penale) sulle aziende e rispettivi manager che si presentano alle gare;
- divieto di subappalto nei lavori pubblici;
- tassare la chiesa come tutti gli altri cittadini
hero didestra
25 novembre 2011 alle ore 15:07Mi hai letto nel pensiero.
Approvato al 100%.
CONAN- CONDOTTIERO
25 novembre 2011 alle ore 16:07SALVE CONCORDO PERFETTAMENTE, CON L'AUSILIO DI ESTROMETTERE TUTTA LA CLASSE POLITICA , NESSUNO ESCUSO - RIFORMARE LA COSTITUZIONE - LIBERARCI DEL FANTOCCIO NAPOLITANO E& COMPANY -- RICOSTRUZIONE TOTALE DELL'ITALIA - SFRUTTANDO LE RISORSE NATURALI DEL NOSTRO PAESE E SONO TANTE- -------PURCHE' CI SI LIBERA POLITICA MAFIA - CHE SONO LA STESSA COSA - E' ARRIVATA L'ORA DEL CONFRONTO .......
STEFANO FERRARI
25 novembre 2011 alle ore 16:50Mi sono permesso di copiare il suo intervento e di diffonderlo su facebook. Mi è tanto piaciuto.
Complimenti.
clemente d'annunzio
25 novembre 2011 alle ore 16:55E'da poco che il sig. Travaglio parla di Euroballa. Vi voglio ricordare che in una trasmissione noi di No Euro ( per saperne di più andate sul sito) fummo derisi dal signor travaglio che ci accusò di voler tornare al tallero. Oggi vedo con piacere che ha fatto un bel testacoda.
Ciao.
Clemente D'annunzio
almagemme
25 novembre 2011 alle ore 17:13un bel cambio di politica, se l'Italia non risorgerà con l'esperienza di Monti. L'Argentina si avvicina?
franco basilico
25 novembre 2011 alle ore 18:52Per chi vuole spiegazioni.
http://video.google.com/videoplay?docid=4378487914971705822#
maurizio veri
25 novembre 2011 alle ore 21:26completamente daccordo!
Maria Cristina Fichera
25 novembre 2011 alle ore 23:16Concordo punto per punto con Cristian Greco ed aggiungo, anche se suppongo che non lo abbia precisato perché lo ritenesse implicito, che si debba dichiarare esplicitamente sulle banconote la proprietà delle stesse, come un tempo era per le 500 lire. REPUBBLICA ITALIANA e non BCE.
simona argomenni
25 novembre 2011 alle ore 23:19condivido tutto!
ma chi dovrebbe attuare il tutto?
Monti?
questi politici?
un Golpe?
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
26 novembre 2011 alle ore 00:14Tutto quello che hai scritto va fatto PRIMA di uscire dall'euro e comunque NON BASTA!
Bisognerebbe rendere economicamente indipendente la nostra nazione, al momento non lo siamo neanche dal punto di vista alimentare, quindi dovresti inserire:
- stop al consumo di territorio (per salvaguardare terreno x il cibo)
- incentivi all'agricoltura nazionale
- rifiuti zero obbligatorio in tutta Italia (per poter recuperare le materie prime)
- piano energetico nazionale che preveda:
1) incentivi e produzione intensiva di energie rinnovabili (anche per autovetture)
2) sostituzione di tutte le caldaie dei condomini con pompe di calore elettriche
3) obbligo all'autoproduzione di energia per chi ha un tetto orientato a sud sudovest
....ti ci vorranno DECENNI prima di poter anche solo PENSARE di poter uscire dall'euro. Te lo dice uno di quelli che manco ci voleva entrare nella UE.
renato farina
26 novembre 2011 alle ore 13:24...E PERCHE' NON APPLICARE QUESTA FORMULA CON LA MONETA UNICA? SI RISCHIA DI BUTTARE NELLA SPAZZATURA QUESTA UNITA' EUROPEA CHE HA RAGGIUNTA LA PACE DOPO SECOLI DI CONFLITTI.VALE LA PENA LOTTARE PER TROVARE UNA SOLUZIONE PER PICCOLI E GRANDI STATI.UNITA' E EGUAGLIANZA .POSSIBILE CHE GLI EGOISMI DEBBANO PREVALERE SEMPRE SU TUTTO E TUTTI?
renato farina caracas
Maurizio G.C.
26 novembre 2011 alle ore 15:35Tutte le misure che hai elencato lo sottoscrivo al 100% ma, lasciatelo dire con tutta franchezza, sei un povero illuso se credi che siano meno "balle" dell'"euroballa".
Se tutte quelle misure fossero seriamente implementate allora uscire o no dall'euro diventerebbe ininfluente per la nostra prosperità, e lo sai anche tu.
l.
26 novembre 2011 alle ore 16:51Ehi!
Ma questo è un programma comunista!
STRAQUOTO!!
umberto barbieri
26 novembre 2011 alle ore 19:00più che un commento il mio è un'adesione totale al Tuo messaggio. Ti chiedo di cercare un modo di coinvolgere il maggior numero di persone(e credo ce ne siano molte).
maurizio graziano
27 novembre 2011 alle ore 12:19Sono perfettamente d'accordo su tutti i punti che hai elencato. Purtroppo sarebbero attuabili solo tramite decisioni politiche. E tu pensi davvero che la ns attuale classe politica si sparerebbe nei c.da sola?
Non voglio essere pessimista, ma per ripulire il ns parlamento ci vorrebbero anni (ammesso che sia possibile) e ho paura che non abbiamo tutto questo tempo.
Maurizio che vorrebbe ma non sa come.
righetti roberto
27 novembre 2011 alle ore 18:04sono asssolutamente daccordo con il sig. Greco quelli somo discorsi da portare avanti, facciamo come in islanda.
ghcghf
27 novembre 2011 alle ore 19:29giustissimooooooo
Mariano
28 novembre 2011 alle ore 00:18Molti dei tuoi no bloccano, portano alla fsiistà, al rigor mortis!
FABIO LISITANO
29 novembre 2011 alle ore 18:35FANTASCIENZA,IN ITALIA SIAMO SOLO DEI COGLIONI, DOVREMMO FARE UNA RIVOLUZIONE,IN ALTRI PAESI QUESTI POLITICI DI MERDA NON AVREBBERO AVUTO VITA FACILE, SONO SOLO DEI MASCALZONI,NULLAFACENTI E MAFIOSI.
Paola Bassi
25 novembre 2011 alle ore 14:46Servizio Pubblico
"Amici, in tanti ci richiedete ogni puntata Beppe Grillo, Daniele Luttazzi, Adriano Celentano, Guzzanti e tutti i nostri compagni di viaggio. La nostra trasmissione ovviamente ha le porte spalancate e come voi saremmo felicissimi se venissero a una delle nostre puntate. Perché non ci date una mano e non andate sulle loro pagine per chiedere di venirci a trovare?"
Fernando Vehanen
25 novembre 2011 alle ore 14:49Ok, lo chiedo anche io...
BEPPEEEEE per piacere va a Servizio Pubblico e
autocensurati le parolacce...
GRAZIE e saluti elvetici
Danilo
25 novembre 2011 alle ore 14:50Usciamo fuori da questa criminalità Dell euro e sovranità monetaria al popolo.
Calì Marco (sapienzafinanziaria)
25 novembre 2011 alle ore 14:53Caro Beppe, l'Italia è sul baratro, ma non è una sorpresa, almeno per me. Dal mio punto di vista ciò che sta avvenendo è solo una conferma!
Nel 2009, a proposito di euro, avevo scritto un post sul mio blog Sapienza Finanziaria in cui paragonavo il comportamento dello Stato italiano a quello di un eroinomane.
Non riesco a mettere il contenuto (per motivi di spazio) dell'intero post; il senso, comunque era che sia il tossico che lo Stato avevano bisogna della roba (il tossico dell'eroina, lo Stato dei Btp per alimentare la catena di Sant'Antonio o Schema Ponzi, come preferite chiamare il rinvio del default).
Il link completo è su
http://www.sapienza-finanziaria.com/2009/10/eroina-e-stato-italiabot-btp-cct-ctz.html
U. Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
P.S. Agli altri la crisi, a noi la sapienza finanziaria.
Martino G.
25 novembre 2011 alle ore 14:55Il paragone è perfetto! E' esattamente così, purtroppo...
l.
25 novembre 2011 alle ore 14:53"La sua crisi deriva dalla fine dell'era del debito."
Forse stai scherzando!
Spero che tu stia scherzando!
Questo è il vero "inizio" dell'era del debito!
Tutti i debiti pubblici sono irredimibili, tutti!
L'obbiettivo non è la restituzione del debito, che è impossibile per qualunque paese, ma l'applicazione del ricatto che su di esso è basato, e cioè la vendita delle nazioni, e la fine, in pratica, della democrazia popolare!
Si inizia con l'europa, perchè il modello di vita europeo rappresenta l'archeotipo, di un certo tipo di società basato, più di altri, sui diritti civili, sulle garanzie del lavoro, e sulla presenza dello stato nell'economia!
Non ci faranno fallire, ci compreranno!
Vento...Rosso
25 novembre 2011 alle ore 15:01Luigi, leggi questo importante post, di cui al link sotto:
http://diciottobrumaio.blogspot.com/2011/11/di-che-classe-sei.html
P.S.
Hai poi, comprato e letto il libro di Giacchè, che ti segnalai?, e cioè questo:
http://www.deriveapprodi.org/2009/09/il-capitalismo-e-la-crisi/
Fammi sapere grazie.
Roby roby
25 novembre 2011 alle ore 15:14Mi sa che hai ragione. A meno di una rivolta popolare (che mi pare sempre più prossima...) che non si sa bene dove ci porterà.....
mirko freschi
25 novembre 2011 alle ore 17:16hai perfettamente ragione!! il loro piano è quello.. svegliamoci gente!!
Giuseppe Mazzi
25 novembre 2011 alle ore 17:20@ I. Ancona: Ti risulta che l'Itaöia sia stata mai una democrazia libera d influenze egemoniche straniere? Dal 1947 in poi siamo al guinzaglio dell'America.Il peggio che ci può capitare ...di cambiare padrone!
marialuisa contini
25 novembre 2011 alle ore 18:11Credo proprio che sia così...ci compreranno,se non l'hanno già fatto.lo scopo della moneta unica è quello del controllo...
Maria Pia Caporuscio
25 novembre 2011 alle ore 20:12straquoto!
l.
26 novembre 2011 alle ore 14:27@vento rosso.
Non l'ho ancora comperato quel libro, vento!
Grazie per il link!
Giuseppe Maldera
25 novembre 2011 alle ore 14:59L'euro poteva anche essere una moneta seria( della liretta c'era da vergognarsi) solo che è stata data in uso a paesi per niente seri Italia in testa. Visto che seri non lo diventeremo mai è chiaro che dobbiamo abbandonare l'euro e alla svelta pure.
Marco T.
25 novembre 2011 alle ore 15:00I soldi sono finiti e questo sveglierà gli italozombie partitici .Non c'è un meccanismo di uscita dall'euro , ci sono le catene o la liberazione ." Siamo in guerra " e non sarà una passeggiata , ognuno faccia la sua parte , la Rete è dalla nostra parte , non è poco .
roby f.
25 novembre 2011 alle ore 15:03Finalmente Beppe ti sei deciso a fare il sondazzo...per me l'euro è un titolo al portatore senza garanzia di chi lo emette.
E' una moneta con la quale si effettuano transazioni economiche non corrispondenti alle politiche fiscali e economiche diverse tra stati membri,creando squilibri commerciali.
In questo contesto prevaricano soltanto le realtà delle multinazionali che operano con un unica valuta, cioè imponendo politiche di mercato dei prodotti finiti in modo tabellato.
-La moneta sovrana permette la leva della svalutazione per aumentare l'export;
-imporre politiche di prezzi calmierando tariffe al fine di evitare impennate d'inflazione;
-la moneta sovrana permette di stringere accordi di scambi tra diversi partner evitando così di aggirare le quotazioni internazionali.
10 anni di euro e europa e siamo andati a picchiare nel muro...grazie a questi cretini di professori!!!
-
Maurizio F.
25 novembre 2011 alle ore 15:12Credo che la domanda crei confusione... Leggendo il titolo sembra che chi risponde "sì" vuole l'euro mentre la domanda chiede esattamante il contrario.
Buona giornata
Maurizio
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 15:27la domanda è :" sei favorevole all'uscita dall'euro"
mi sembra chiara ! eh!
il post di Beppe è al di là del sondaggio stesso.
Mi pare che dica "del crollo dell'euro"...che non
dipenderà dall'esito del sondaggio! ...già!
Simone Mar
25 novembre 2011 alle ore 15:14Non possiamo sapere cosa comporterebbe il ritorno alla lira potrebbe essere un disastro....
Paolo Cicerone
25 novembre 2011 alle ore 15:15Credo che questo sondaggio sia invotabile, come si fa infatti a votare si o no una cosa che richiederebbe qualche specifica in più?
Io sarei favorevole all'uscita dall'euro, ma se ne usciamo DA SOLI finiamo ancora peggio di come siamo messi ora.
L'euro crollerà e con esso l'UE, questo ormai è assodato, basta vedere quanti e quali sono i paesi che non rischiano grosso con la finanza attuale (direi 1 solo e neanche lo vedo troppo al sicuro). Ciononostante credo sia folle prendersi la responsabilità del fallimento di un intero continente, soprattutto considerato il fatto che ormai da questo continente e dalla sua economia ne DIPENDIAMO.
Forse è meglio attendere l'inevitabile crollo generale e sperare nella sollevazione dei popoli.
Teufel
25 novembre 2011 alle ore 15:16Torniamo alla Lira? alora perché non tornare al baiocco, al ducato, fiorino, scudo, quattrino, soldo, zecchino. Al Baratto? Perchè non usiamo i sassi o le conchiglie? Ma davvero pensiamo che tornare alla Lira migliori l'economia? Ma quando capiremo che comunque si chiami la c..o di moneta chi ne ha di più ne avrà sempre di più e chi ne ha poche le deve dare a chi ne ha tante?
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 15:20Mah, non mi azzardo a rispondere al sondaggio poichè fedele alla saggezza dei miei vecchi che dicevano "col che non so, taso"(quando non so taccio).
Comunque mi sembra che la domanda abbia poco senso, per quello che capisco nella mia ignoranza.
Il problema non è la moneta unica o no, il problema è il nostro sistema economico.
Con la lira che vantaggio avremmo?
Sicuramente non basterebbe quella a far sparire il nostro debito, la corruzione, l'incapacità della classe dirigente (pubblica e privata), ecc...
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 15:22HO RISPOSTO - NO - !!!
perchè:
per non ritrovarmi le "sigarette" (fino a quando funmerò) a ventimilalire il pacchetto , il carburante a diecimilalire il litro e il pane
(che è importato dall'est congelato) a cifre alla
pari ! PRIMA DI USCIRE DALL'EUROZONE BISOGNA RIFARE L'ITALIA...se no scoppia un casino dellamadonna e basta! Tant'è che la stessa UNGHERIA in cui NON C'è EURO ha chiesto di nuovo
aiuti dall'FMI !!!!!
aòòòòòòòòòò! aaaa anti-euro!!! preparatevi
LE ZAPPE!!!!... QUELLE MANUALI...EH!
perchè la nafta costa ...in petrodollars !!!
che 'mbecilli!
ps.
tanto i soliti noti...esporteranno comunque valuta
in nero...out Italy !!!
eh eh!
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 15:26a paraculo , le sigarette di contrabbando a metà....il gasolio sotto banco a metà....e... ma dove vivi in Austria?
ahhhh.....
ciao
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 15:33ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!!
ma allora a che cazzo serve uscì dall'euro---
pure adesso ce sarebbe er contrabbando!! eh !!!
certo che seteforti...aò!!!
cia Tin
imre k.
25 novembre 2011 alle ore 16:08x - Piera della Marmora - presumo dal tuo commento che Tu non fumi, e penso che ciò e bene, e vedo anche, che sei molto democratico, e tollerante.
Scusa, cosi per caso; il caffè a stesso prezzo, come lo vedi?!
Sempre scrutare il male negli altri, mai guardare dentro se tessi.
Non cercare l'unione ma cercare una "gloria" personale, Che nel piccolo si potrebbe interpretare così, io sono più bello, più intelligente, chi ha più lungo, e cosi via.
Molto costruttivo, e utile. grazie.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
25 novembre 2011 alle ore 15:23Euro sì, euro no
L'Italia deve uscire dall'Euro?
.Sì
X.No
Perché?
No,perchè una valuta comune per l'Europa è una scelta giusta,quello che è stato sbagliato è l'aver affidato la gestione della moneta a quell'associazione a delinquere chiamata BCE!
Come caxxo è stato possibile dare la "fabbricazione" dell'Euro a dei privati?
Come caxxo è stato possibile far raddoppiare i prezzi di tutti i beni primari di consumo?
L'esempio su tutti è la benzina,con il prezzo del barile in dollari,noi la paghiamo solo in costante aumento!
La realtà è che con l'euro è nata una grossa speculazione,e i responsabili sono le banche!
Le banche con i politici europei loro maggiordomi!
Cosa succederebbe con un banca centrale europea dei cittadini?
Ogni cittadino europeo ne avrebbe un'azione da un certo valore e stop.
Ci sarebbero solo costi di stampa,bassissimi,non si dovrebbe pagare un caxxo a nessuno!
Se io stampassi,a pochi centesimi,banconote da 100,00 euro,voi dovreste pagare a me il valore del mio stampato + gli interessi del prestito!
Qui,ogni banconota ci costa il valore nominale + interessi e stampa,manco su quello ci fanno sconti,caxxo lo farei di corsa!!!
Io prima di abbandonare l'euro metterei ogni cittadino europeo in comproprietà con la Banca Europea dei Cittadini!
La carta straccia dei titoli la lascerei in mano alle banche,quelli che l'hanno inventata,caxxi loro!
Se uscisse un referendum europeo dove si decidesse se le banche devono attaccarsi al caxxo,voi chi pensate che vincerebbe?
L'euro come moneta unica stava dando fastidio a tutti,era in crescita,stava coinvolgendo anche l'Est europa,troppo pericoloso,le banche hanno staccato la spina,le banche "forti" ovviamente!
IO PROPORREI UN REFERENDUM EUROPEO,E' LA GENTE D'EUROPA CHE DEVE DECIDERE,NON I MERCATI!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 15:47IO PROPORREI UN REFERENDUM EUROPEO,E' LA GENTE D'EUROPA CHE DEVE DECIDERE,NON I MERCATI!
--------clap clap clap clap ----------------------
ma dimme te,no! che cazzo je frega ad un operaio
francese e tedesco di EURO Sì o EURO NO !!!!!!!!
quanno piji comunque il giusto ...nun te ne po fregà de meno !!! eh eh eh !!!....
e quanno nun piji 'n cazzo o nun c'hai 'n cazzo
te frega assai...perchè tanto sai che sempre nella
merda RIMANI !!!!
amenoche nunfai come l'Islanda che ha venduto e
chiuso bottega...e vivono felici magnando baccalà
(merluzzi) tutte le sere !!!
ciao scarpabella!
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 16:55La BCE non è dai privati Nando, la maggior parte degli utili dell'emissione monetaria rientra nelle casse degli Stati membri
franco basilico
25 novembre 2011 alle ore 17:41una possibile risposta.
http://www.youtube.com/watch?v=lim1QWDZAo0
franco basilico
25 novembre 2011 alle ore 17:52Ancora più interessante.
http://video.google.com/videoplay?docid=4378487914971705822#
lindsay casier
26 novembre 2011 alle ore 10:26sono d'accordo che la gente deve decidere e anche a livello europeo ma la EU blocca da anni i referendum a livello europeo o comunque ignora i loro risultati. Dobbiamo tornare al locale, al piccolo, partire dai paesini e renderli di nuovo fiorenti anche usando delle monete locali alternative magari per stimolare i consumi locali. Una specie di guerriglia economica, svuotare i conti in banca, produrre piu' possibile le cose in casa, pagare in moneta alternativa o in barratto e non dichiariare piu' niente. Se noi non partecipiamo piu' all'euro senza pero' uscirne, forse sarebbe quella la nostra esecuzione di un referendum che non ci faranno mai fare.
Ermanno Bartoli (barlow)
25 novembre 2011 alle ore 15:26NO. L'EURO E' UNA TRUFFA DA MEDIOEVO
Perché l'euro è la truffa secolare ai normali... "normali"?... sistemi di convivenza economica; pure se capitalistici. E' lo stupro portato alle spalle dei cittadini e dei lavoratori; ciò che insieme all'Unione Europea affosserà ogni possibile risorgimento o resurrezione.
E' l'annullamento di ogni potere d'acquisto e di scambio umano.
L'euro è il cavallo di Troia per estorcere ai popoli le loro anime e i loro soldi.
Quale elemento venga prima tra anime e soldi... Non so.
Suppongo però che anche le "anime" interessino molto.
-barlow
Fabrizio M.
25 novembre 2011 alle ore 15:51
Però mi viene un DUBBIO, se volete un pò ingenuo e in buona fede... ma se invece il vero obiettivo fosse proprio quello di far FALLIRE l'Europa Unita? Un'Europa unita non solo da una moneta ma anche politicamente? Pensateci bene è l'esatto contrario del federalismo, perchè un'unione davvero politica vuol dire RINUNCIARE a una bella fetta di sovranità, e NESSUNO è mai disposto a farsi togliere dalle mani il giochetto, e parlo dei governi nazionali.
Secondo me un Europa Unita, ripeto anche politicamente, può dare un sacco fastidio (ad esempio agli USA).
E allora non è che questo passo successivo di una vera Europa Unita non lo vogliono fare nè i governi nazionali, nè le altre potenze mondiali, nè la finanza mondiale?
Quindi cosa c'è di meglio che spingere il POPOLO impoverito dalla CRISI a dare istintivamente colpa alla Moneta Unica?
Secondo me il concetto di base è che UNIONE vuol dire SOLIDARIETA', DIVISIONE vuol dire EGOISMO. E se è giusto il concetto di base non può essere sbagliata la sua concretizzazione.
salvatore castellano
25 novembre 2011 alle ore 15:26Sei un BAGASCIO,la sai più lunga di quello che scrivi.Il sottoscritto PALANCHE non nè à,chi se ne frega se si chiamano euro, marco,lira,ecc..ecc..Io lavoro usando i prodotti di madre natura INDISPENSABILI al genere UMANO,e le palanche che ne ricavo con il mio LAVORO mi servono per la COLLETTIVITA,e se avanza qualcosa non la metto a marcire,mà li faccio sudare a beneficio di TUTTI,E un pò di riposo per mè,vacanza???
Maria Pia Caporuscio
25 novembre 2011 alle ore 15:28L'Europa di De Gasperi era politica prima che economica ma qui in questa Unione Europea la politica non esiste, esiste solo la moneta unica gestita da una Commissione non eletta, che detta legge ai 17 paesi centellinando la moneta, costringendoli alla cancellazione dei diritti, al precariato selvaggio e scavando un abisso sempre più profondo fra la popolazione e le classi privilegiate. Una forma criminale che riporta i popoli in epoche primitive. Chi ha manovrato questa aberrante forma di Unione di Nazioni non lo ha fatto certo per il miglioramento delle condizioni della popolazione ma esattamente per sottometterle al volere dei potenti che non sopportando che parte del denaro (frutto del sacrificio di milioni di lavoratori) potesse essere adoperato per migliorare le condizioni delle popolazioni ma incassato interamente da essi. Così si costringono i 17 paesi dell'Unione a rinunciare alla propria sovranità e alla loro moneta sovrana. Li costringono a trasformare i debiti pubblici in debito privato così potevano in ogni momento esigerne l'incasso.
Come uscirne? Hai ragione è come baciare in bocca un mafioso: da quel momento ne diventi schiavo e potrai uscirne solo con i piedi davanti come tutti i cadaveri.
Esiste un altro sistema?
Studiamolo insieme!
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 15:41quotissimo....maria pia....
salvatore castellano
25 novembre 2011 alle ore 15:43Perchè si continua a ragionare sul vecchio e non si guarda al FUTURO con un'ottica diversa???Per il sottoscritto il M5S rappresenta il FUTURO L'EVOLUZIONE di un nuovo modo di essere e di pensare.Le risposte sono già scritte,NIENTE IDEOLOGIE,NIENTE PARTITI,NIENTE CAPI,MA SOLO AMMINISTRATORI TEMPORANEI,TUTTI PER UNO UNO PER TUTTI.Le analisi sul passato farnno parte della storia,le ESPERIENZE,servono per non commettere gli stessi errori, nulla di più.Come uscirne??? LAVORANDO PER IL M5S GLOBALE
Maria Pia Caporuscio
25 novembre 2011 alle ore 16:02Grazie Tinazzi,
Maria Pia Caporuscio
25 novembre 2011 alle ore 16:04Salvatore qui non stiamo parlando del Medio Evo ma della triste attualità.
Ciao ciao
mariuccia rollo
25 novembre 2011 alle ore 15:28Io ho votato No, ma l'ho scritto, la mia è una risposta priva di una convinta motivazione perchè sono priva di conoscenze specifiche al riguardo.Ecco, il mio NO è stato dettato dal fatto che sento troppe persone dire che fuori dall'euro sarebbe ancora peggio.Certo questo sondaggio ,dato in pasto a ignoranti di economia, mi pare una bufala, si risponde a cazzo
Antonio Della Monica
25 novembre 2011 alle ore 15:30Euro no!!!!!!
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 15:36
interessante....
un referendum fra chi ha le tasche vuote
" " fra chi ha il gruzzoletto
" " fra chi nun c'ha un xazzo
Gli ultimi della fila votano no...
I penultimi NI , si no....forse e si grattano i
coglioni ....pensando " resisti Euro "
I primi sono a favore dell'Euro e ci spiegano i
motivi pan economici, spaziali ...
Attenti che vi misuro il conto corrente -----D!
Moneta unica con Grecia e Spagna ...purchè se
magna ...
Tinazzi
Tinazzi
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 15:37intendevo il primo piene ...non vuote...sorry
Fernando Vehanen
25 novembre 2011 alle ore 15:38Facile trovare riferimenti ai marchi stampati in segreto:
http://www.caffe.ch/stories/cronaca/36403_quei_deutsche_mark_stampati_in_ticino/
(Il caffè è un giornale domenicale, sì, ma serissimo)
http://www.ticinolibero.ch/?p=85449
http://www.tio.ch/Ticino/Attualita/News/658232/Nuovi-marchi-stampati-in-Ticino
saluti elvetici
Luciano O.
25 novembre 2011 alle ore 15:40Sono andato a controllare l'andamento del sondaggio e come era prevedibile la stragrande maggioranza ha risposto senza motivare il si o il no. Secondo me bisognava fare in modo che i voti senza commento fossero esclusi dal sondaggio.
Ma forse è chiedere troppo di esprimere un parere all'italiano medio troppo abituato al si o al no a priori.
Io ho votato NO e questa è la mia giustificazione:
"Il problema non è la moneta in se, ma come viene valutata e scambiata. 1. L'Italia non doveva entrare con un cambio Lira/Euro a 1936,27 ma a 1000 Lire = 1 Euro. 2. Interrompere immediatamente la creazione di nuovo debito. 3. Interessi sul debito fissi ed uguali per tutti (es. 0,25%). 3. Moneta sovrana e abolizione signoraggio. 4. Nazionalizzazione Europea delle principali banche."
emiliano
25 novembre 2011 alle ore 16:29che fenomeno che sei! dato che c'eravamo perchè non 1euro = una lira? era anche meglio no? =) ma quando è nato l'euro dove stavi? in tasmania? o al polo nord?
Armando Di Napoli
25 novembre 2011 alle ore 15:40Improvvisamente dalla BORSA impazzita di una signora che aveva comprato 37 euro di BOT incattivita' quelli messi abusivamente sul mercato dal governo italiano ormai fallito da anni per debiti eccessivi dei 11,7 miliardi di euro da vendere imbrogliando gli acquirenti c'e' stata sulo una richiesta di 8 miliardi di euro di acquisti il resto di 3,7miliardi di euro fregatura ora sono sulle bancarelle di tutti i mercati rionali e dell'usato...Petrus-Unicum come altre persone che passeggiavano nel mercato era rimasto meravigliato quando i feroci BOT scappati dalla borsa della signora a branco hanno attaccato il pollaio di un venditore di pollame...i polli anche s'erano addestrati con lezioni di karate' ed esercizi ginici che ogni giorno effettuavano in palestre sono stati divorati da questi voraci BOT invenduti che prendono d'assalto i mercati di tutte le periferie...anche se tante persone ormai conoscono tutti i trucchi che i proprietari strozzini dei BOT inventano per sequestrarci la dignita' portandoci via le ultime cose i BOT sono ad ogni angolo di mercato da il portafoglio di un signore solo volati via 89 euro di BOT comprati sottobanco ed hanno attaccato una centrale elettrica distruggendolo lasciando senza elettricita'un'intero rione...gli investitori di BOT CHE GIRANO COME SCHEGGE IMPAZZITE frequentatori di bische clandestine che giocono d'azzardo con i sacrifici delle famiglie ormai non si fidano piu'quindi comprano meno titoli cosi' il governo italiano è costretto a pagare molto di più come interessi per convincere gli acquirenti...usando il metodo ti fotto lo stesso ormai i BOT sono un fallimento totale una sorta di fregatura mista al riciclaggio di paura dei cittadini sono molto piu' sicuri comprare dei GRATTA E VINCI almeno ti freghi con le tue mani e non vieni preso per il culo da uno stato truffatore con tutti i suoi gaglioffi di merda che ci fottono da anni mettendo i nostri sacrifici nei mercati piu' scellerati,,,
Armando Di Napoli
25 novembre 2011 alle ore 15:41uno sciame di BOT PIOVUTI DA CHISSA' DOVE sta attaccando una mandria di vacche il mercato impazzito e preso dal panico si e' perso nei meandri della fregatura...la BORSA haNNO girato le palle in negativo con Piazza Affari piena di strozzini che non sapendo dove succhiare il sangue a metà giornata perdeva il 2,08% e la differenza tra i rendimenti dei titoli di stato italiani e quelli tedeschi (Spread) è nuovamente schizzata al rialzo... Non tanto quelli a 10 anni (intorno a 520 punti) ma soprattutto quelli dei Btp a due anni che oggi rendono il 7,87%. Segno che il mercato ha paura soprattutto nel breve periodo e di essere fottito senza preservativo di rimanere incinto da qualche passante abominevole di nome BOT...
Giampi G.
25 novembre 2011 alle ore 15:42Non ho risposto al sondaggio perchè sono d'accordo con chi dice che il problema non è stata la moneta unica ma la sua gestione. Prima deve cambiare la politica, poi l'economia, poi il resto si valuterà.
Lo vogliamo capire che non dobbiamo discutere dell'Euro ma di un' economia sostenibile, mentre si tenta con ogni mezzo di far sopravvivere un capitalismo suicida? Siamo un treno TAV lanciato a 250 all'ora senza freni. E più l'agonia sarà lunga, più lo schianto sarà tremendo.
Paolo L.
25 novembre 2011 alle ore 15:55Concordo in pieno se il comunismo ha fallito, il capitalismo, questo capitalismo idota ha fallito!
A. G.
25 novembre 2011 alle ore 15:43Sia con la lira che con l'euro o con qualsiasi altra moneta, chi non paga i suoi debiti prima o poi è un fallito!
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 15:50ben detto, anzi ...ben scritto ! il problema è solo
quello, ma il popolo coglione e coniglio non è capace ad andà a rompe le corna a chi s'è fregato
er cocuzzaro!!! ....già!
Francesco I.
25 novembre 2011 alle ore 15:46Capisco che la risposta potrebbe sembrare drastica ( ma non vedo alternative tra un "si" ed un "no"...intendo una sorta di "ni", forse perchè il tempo è scaduto), ma l'idea di trascorrere i miei ultimi 30 anni ( ne ho 48 ) lavorando come uno schiavo ( già lo faccio tutti i giorni da 26 anni) per sopravvivere e far sopravvivere i miei impiegati, collaboratori, la mia azienda...e la mia famiglia, e... finire come i Greci....costretti a vivere sulla soglia di povertà vera...solo per rimanere in Europa per salvare le Banche Franco/Tedesche. Una soluzione c'è....è dura...ma la sto prendendo in seria cosiderazione...EMIGRARE ( di nuovo come 100 anni fà ), avrei acnhe scelto il luogo ...il Canada ! Mi manca solo il cosiddetto "gruzzoletto" che mi consentirebbe di spiccare il salto e andare via. Tristezza....e pena per il mio paese....ma da 30 anni TUTTA la compagine politica ha fatto SCEMPIO di questo paese. Anche noi Italiani ci abbiamo messo del nostro....basti pensare alle corruzioni, tangenti, malavita ...evasione.. Mi girano davvero le palle solo a pensare che, qualcuno molto piu' in ALTO di noi....possa decidere del mio e del nostro futuro. Ho imparato nella vita che....se io sbaglio ne devo pagare le conseguenze. Ma in questo caso....non accetto che altri giochino con i mio culo ! Ricordiamoci una cosa molto importante...
Questo paese NON'HA SOLO il problema dello Spread e/o attacco dai mercati ( in questo momento anche il resto d'Europa inizia a soffrire il "fenomeno" dell'"attacco" )... noi abbiamo altri problemi...almeno altri 4-5 seri problemi :
- Evasione fiscale alle stelle
- Corruzione e tangenti
- Classe politica inqualificabile da 30 anni
- Ricchi ed altri...con conti nei paradisi fiscali
- Pensioni ridicole ( per la gente normale )
- Scuola ed educazione distrutta
- Ricerca accademica...scomparsa
- Mentalità "tutta" italiana con "cattive" abitudini ( quella di fottere il compagno )
PENSATE DAVVERO CHE RIUSCIREMO A RISOLVERE IL
TUTTO ? !! Ma dai
Paolo L.
25 novembre 2011 alle ore 15:53Ti sei dimenticato la MAFIA!!!
antђony c, ★
25 novembre 2011 alle ore 15:48Il cittadino deve partecipare alla vita politica.
Per incentivare e invogliare il cittadino a interessarsi della cosa pubblica,
rai uno modifichera' il proprio palinsesto!
Medicina 33 parlera' della caduta dell'euro e come uscire dal coma,
e la sofferenza del bund!
Mara Venier presentera' la borsa in diretta e
Galeazzi tutto lo spread minuto per minuto.
Enrico Varriale curera' la rubrica: Silenzio stampa si silenzio stampa no.
bersani, fini, schifani e casini in studio che spiegheranno le ragioni del SI e la sua necessita', con chiari riferimenti alla coppa del mondo 1982.
Di fronte il comitato del NO: Ferrero, di pietro, bossi e De Magistris che rivendicano il diritto a essere informati con chiari riferimenti alla coppa del mondo 2006 e al gruppo coeso.
I ministri della Repubblica non rilasciano dichiarazioni e il neo ministro della difesa, l'Amm. Di Paola a chi gli chiedeva qual'e' la posizione dell'Italia sulla crisi siriana e il medio oriente, ha risposto che al piu' presto si rechera' al quartier generale della Nato e poi riferira' in parlamento.
Intanto, la Merkel e Sarko hanno indetto una tribuna stampa coi giornalisti italiani, per metterli a conoscenza di cosa ha detto e, cosa intende fare Monti.
Ermanno Bartoli (barlow)
25 novembre 2011 alle ore 15:52UNIONE EUROPEA E EURO:
Storia di un abigeato
Unione europea e Euro non sono buoni o cattivi...
Sono una truffa... di più: sono un ladrocinio perpetrato ai danni delle possibilità vitali di un popolo. E' un po' come quando nel west un tizio rubava il cavallo ad un altro; farlo significava spesso, visto le lunghe distanze desertiche, condannare il derubato ad una atroce morte.
Qui è più o meno lo stesso. Nel west i colpevoli di abigeato venivano impiccati ad un albero. E qui?
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 15:56UN ANTICIPO DELLA FINE PROSSIMA DELL'ITALIA!
- Stato a circolazione monetaria sovrana -
Codice ISO 4217: HUF
Stati: Ungheria
Simbolo: Ft
Frazioni: 100 fillér (estinto)
Monete: 5, 10, 20, 50, 100, 200 Ft
Banconote: 500, 1000, 2000, 5000, 10000, 20000 Ft
Entità emittente: Magyar Nemzeti Bank
(Banca Nazionale Ungherese)
Sito web english.mnb.hu/
In circolazione dal: 23 luglio 1946
Tasso di cambio:
10/01/2011 1 EUR = 279,498 HUF
-------------------------------------------------
se la lira "ripristinata" si avvicinerà a quel
cambio ci potranno essere dei veri cataclismi
economici !!!
altro che scherzarci sopra , eh!
ps. L'Ungheria è la seconda volta che chiede aiuto
dall'FMI ! - LA PRIMA TRANCE FU DI 25MILIARDI DI DOLLARI ! anno 2008 !
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 16:15Alla data di oggi,
25 Novembre 2011:
1 = 1.32 $
1 $ = 0.76
per essere "malato" è abbastanza arzillo sul dollaro
- ma perchè non fallisce PRIMA il dollaro ?
che è della FED* ...che raggruppa 50 Stati ????
*)
http://www.fareforex.com/federal-reserve-fed-istituzioni/1120/
Fabrizio M.
25 novembre 2011 alle ore 16:00Pensare che l'italia fuori dall'euro possa controllare il suo debito pubblico è pura follia. Qualche appunto:
1 )La svalutazione non ci renderebbe competitivi abbastanza nei confronti delle potenze emergenti. I quali fanno un po' di tutto (compresa buona parte dell'elettronica avanzata: ormai tutti i laptop sono prodotti in cina e il capitale di comando dell'IBM è cinese)
2) La svalutazione inciderebbe gravemente sull'inflazione (l'Italia importa molto, dalle materie prime all'energia a molti semilavorati) quindi, la maggiore competitività data dalla svalutazione sarebbe in parte annullata dai maggiori costi di approvvigionamento (rispetto a vent'anni fa, l'industria Italiana produce solo una parte del prodotto finale, usando parecchi semilavorati comprati all'estero). L'inflazione deprimerebbe il mercato interno, causando tensioni sociali, mentre (vista la concorrenza dei paesi emergenti) avrebbe un effetto ridotto sulle esportazioni
3) Gli altri paesi non starebbero di certo a guardare, mettendo in atto misure di ogni sorta
4) Uscire dall'euro significa anche uscire dal mercato unico Europeo, come previsto dal trattato di Maastricht (ovviamente gli altri paesi europei non sono mica scemi da farti entrate nel loro mercato con una tua moneta)
5) Gli interessi sul debito pubblico schizzerebbero molto più in alto di quelli attuali. Se la situazione economica dovesse peggiorare, senza la protezione di una moneta sovranazionale, gli investitori non comprerebbero più titoli di stato italiano se non in cambio di interessi esorbitanti
6) Il debito pubblico riceve di norma solo un po' di fiato con la svalutazione, ma nel medio-lungo periodo c'è il rischio che questo aumenti a causa dell'aumento degli interessi, soprattutto con un debito/pil del 120% , come il nostro.
7) Ma ve lo ricordate a quanto ammontavano gli interessi che lo stato doveva doveva pagare al tempo delle "svalutazioni competitive" della lira ? (Continua)
Fabrizio M.
25 novembre 2011 alle ore 16:017) Ma ve lo ricordate a quanto ammontavano gli interessi che lo stato doveva doveva pagare al tempo delle "svalutazioni competitive" della lira ? Queste svalutazioni sono state una causa dell'ingigantirsi del debito
8) La moneta unica ci ha permesso di dimezzare il costo del servizio sul debito. L'euro ci ha regalato nel tempo ben sette punti di Pil di minor spesa per interessi, dall'11,5 per cento del 1996 al 4,6 per cento del 2009, permettendoci nel solo 2009 un risparmio di ben 107 miliardi di euro
9) Una banca centrale Italiana libera di muoversi (dai vincoli europei) finirebbe per spingersi verso le rischiose operazioni di "quantitave easing", insomma un rischio Argentina sarebbe non solo possibile ma del tutto probabile.
10) Noi italiani stiamo ancora pagando un politica economica selvaggia di 30 anni fa, con una competitività basata solo sulla svalutazione monetaria e sul debito pubblico. Ora però vengono a galla i problemi strutturali dell'economia italiana mentre le economie solide basate su altro (vedi la germania) non solo sopravvivono ma crescono e aumentano le esportazioni. Il bestiame che ci governa ha svenduto le chiappe di almeno 2 generazione con il giochino dell'inflazione e delle svalutazioni, vogliamo lasciarli ricominciare ?
11) Svalutazione della moneta (furto sui risparmi e sul potere d'acquisto) è la solita ricetta italiana praticata per decenni. Lo volete capire che bisogna fare riforme strutturali e non scansare i problemi con la monetarizzazione? Lo volete capire che con la svalutazione monetaria ti ci pulisci l'ano in tempi di globalizzazione con Cina, India, Brasile, Sud Africa e compagnia bella ? Ma davvero qualcuno è convinto di competere con i paese emergenti con le svalutazione monetarie ? Fantaeconomia!
12) Con l'inflazione stile anni 80 il debito lo pagano i vostri figli appena prima di morire di fame sempre che lo stato non collassi prima
In sostanza uscire dall'euro è il miglior modo per suicidarsi.
MATTEO GIGLIOTTI
25 novembre 2011 alle ore 16:00MONETA AL POPOLO (www.simec.org)
Certo che dobbiamo uscire !!!!!!!! ma il vero problema non e' neanche questo, e' il metodo, se no fuori dall'euro sara' la stessa cosa con un'altra cazzo di moneta.
Sig.Grillo Giuseppe ho 32 anni e almeno 6/7 anni che voto IDV, seguo questo Blog praticamente da sempre,alle prox votero' M5S, ormai sono convinto, tanto peggio non posso fare, pero' una cosa volevo chiederle........LA PREGO MI DICA CHE ANCHE LEI NON E' UN BLUFF!!! No sa perche', negli ultimi tempi non parla piu' di banche, di Rothschild, di signoraggio ecc.. che sono il vero cancro dell'umanita', in un suo spettacolo del 2005 INCANTESIMI parlava della moneta ecc..ADESSO COSA E' SUCCESSO,LE HANNO TAPPATO LA BOCCA ??? Si ricordi che lei era amico del Prof.Giacinto Auriti , lo faccia in suo onore almeno, basta con ste cazzate di fantocci come B. che non hanno mai contato un cazzo. MI DICA CHE MI SBAGLIO LA PREGO, CHE ANCHE LEI NON E' UNA MARIONETTA TIRATA CON I FILI. N.B. VOTERO' RIPETO M5S A PRESCINDERE, MA VORREI AVERE UNA RISPOSTA LO STESSO
Johnny Gaspari
25 novembre 2011 alle ore 16:01sarebbe il caso che Grillo avesse un programma su servizio pubblico e non una presenza dove potrebbe parlare solo 2 minuti.
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Gianluca .
25 novembre 2011 alle ore 16:16Quoto lo stesso capita a me quando cerco di spiegare cosa è il M5s, la gente parte subito prevenuta. Bisognerebbe farsi sentire in maniera pacata in tutta italia tramite mezzi più ampi.
Obbie D.
25 novembre 2011 alle ore 16:01Condivido queste valutazioni, ma in esse si da per scontato che non vengano attuate misure per correggere la situazione. Anche l'uscita dall'euro è un correttivo e difficile da attuare, credo che ce ne siano di più semplici senza che sia richiesta l'uscita.
Sono stati fatti degli errori nel modo in cui è stato realizzato, vanno corretti questi, piuttosto di farne uno più grande con un'uscita a questo punto.
Gli eurobond, tanto per cominciare, converrebbero anche alla Germania, perché le conseguenze, se salta tutto, sarebbero per lei ben maggiori.
Poi si potrebbero fare correzioni banali, immaginabili anche da chi non si intende di economia (come me):
1) la possibilità di stampare più euro se necessario (svalutandolo in maniera guidata come si fa con tutte le altre monete);
2) in extremis forzare l'acquisto agli stessi cittadini del paese (al di sopra di un certo patrimonio), non si tratterebbe di un'imposizione negativa perché se questo meccanismo scatta (ad esempio) al di sopra del 6% (cioè se il prezzo dei BTP supera il 6% non salgono più, ma quelli invenduti finiscono automaticamente in questo meccanismo di attribuzione forzata).
Chi se li trova attribuiti (senza costi) in realtà ha un vantaggio perché con questo meccanismo il paese non potrà fallire e dunque non presentano alcun rischio, ma al contrario hanno un rendimento altissimo. Appena possibile lo Stato provvederà a riacquistarli e comunque saranno liberamente vendibili dopo un certo tempo (magari dopo la metà della vita del titolo).
Sono certo che, se ci fosse la volontà, gli economisti ne saprebbero trovare anche altre.
Il problema non è l'uscita o meno dall'euro (che comunque implica dover far passare questa scelta), ma che chi prende le decisioni le prenda nell'interesse dei cittadini e non di chi ha in passato, sta continuando (e continuerà se non viene fermato) a speculare su tutto ciò.
Obbie D.
25 novembre 2011 alle ore 16:09Con l'attribuzione forzata soprattutto si toglierebbe a chi specula la possibilità di farlo.
A quel punto si uscirebbe dall'emergenza e non sarebbe necessario farlo per molto, servirebbe solo come possibilità come, valvola di sfogo eventuale per momenti come quello attuale, una volta che c'è la valvola, non c'è rischio di esplosione e finisce per non essere neanche utilizzata la valvola stessa.
Alessandro Del Piero
25 novembre 2011 alle ore 16:07La domanda corretta è perchè a oltre 300 milioni di soggetti non gli si è domandato se erano favorevoli o meno all'euro,ci è stato imposto,ci hanno raccontato un sacco di belle cose su di lui, ma nessuno di noi ha espresso alcuna volontà!Dovevano fare come in Norvegia, con un referendum ( ampio consenso dei NO )...e, secondo voi, Danimarca,Svezia,Inghilterra e Svizzera sono cosi sceme da esserne state alla larga, vero???
luca nacci
25 novembre 2011 alle ore 17:36ragazzo hai la memoria corta , ci fu un referendum per entrare nell'euro e vinsero i sì.
Tu dove eri quando si votava????
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 16:08Per rispondere sapientemente ad una domanda del genere le persone dovrebbero avere informazioni corrette, cosa che il post non fa, tecnicamente, su due aspetti o non chiarisce:
1)"L'euro vale sempre meno nei confronti delle altre valute mondiali come il dollaro e lo yen."
Si dovrebbe precisare da quando.
Grafico storico Eur/Usd
http://tinyurl.com/c5j2dhc
Grafico storico Eur/Jpy
http://tinyurl.com/86z2t89
Grafici ottenuti su http://www.dailyfx.com/charts
Dai grafici si nota come l'euro nel lungo periodo si sia apprezzato su entrambe le valute citate nel post, il contrario di ciò che, con ogni probabilità, può capire un "digiuno" di economia alle parole di Grillo. Una virata c'è sicuramente stata e questa coincide con la crisi 2007/2008 e che per quanto riguarda lo yen lo sta riportando ai valori di dieci anni fa.
2)"valore dell'euro sul quale non abbiamo alcun controllo e che prescinde dalla nostra economia reale."
Precisazione legislativa: la politica monetaria è stata affidata alla BCE, fatta sul modello della Bundesbank, in base a legittimi trattati
Precisazione economica: La BCE emette moneta proprio in base all'"economia reale", cosa che italiani e mediterranei o non capiscono o non vogliono capire, la BCE si prefigge l'obiettivo di un'inflazione annua del 2%
Conclusioni:
Sia per il primo che il secondo aspetto il problema sta nella caduta di produzione del sistema economico, quindi il sistema euro ha perso appetibilità e ciò porta a deprezzare moneta "perfetta" sul piano tecnico poichè ignora manovre svalutative da capitalismo straccione, in secondo luogo porta la BCE a non stamapre soldi come avveniva per esempio nell'Italia a inflazione a doppia cifra!
Secondo me l'Euro in sè sta diventando capro espiatorio per nascondere:
classi politiche indecenti,
imprenditori incapaci e parassiti,
frustrati qualunquisti tendenzialmente nazistelli
Saluti
antђony c, ★
25 novembre 2011 alle ore 16:20Roob c'e' crisi in mezza Europa e l'altra meta' li segue a ruota.
Improvvisamente tutte le classi politiche sono indecenti,
e gli imprenditori incapaci e parassiti?
Donato Tobi ()
25 novembre 2011 alle ore 16:31@Zoro
Dipendente Goldman? L'Euro è un fallimento perché sarà pure una moneta teoricamente perfetta come dici tu, ma poi bisogna adattarla alla realtà.
E la realtà è che non tutti gli Stati possono correre alla velocità della Germania che si guarda bene dall'attendere i ritardatari e gli effetti sono sotto gli occhi di tutti, l'Europa cola a picco e la Germania non è proprio in salute...
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 16:39antђony so che sul discorso Europa e Euro con te vado in disaccordo, ma non si può andare sempre allegramente in sintonia :)
Prima della crisi USA 2007/2008 sto problema dell'euro non si poneva! Tutto ad un tratto è diventato IL problema!
1)il capitalismo occidentale ormai arrivato alla frutta perchè: non può spremere più di tanto popolazioni che avendo avere maggiore consapevolezza dei diritti e meno restii a "cinesizzarsi" porta gli imprenditori parassiti a delocalizzare le produzioni e quindi trasferire ricchezza dall'Eruopa al Messico, o in Cina, o Russia ecc.!
2)Il problema di governance a livello europeo non democratico, ma anche inefficiente per perseguire e mantenere un'unione politica è dovuta da anni di politici populisti che o non hanno capito le trasformazioni storiche o non le hanno voluto capire, credendo ancora che le "piccole patrie" europee possano competere con giganti(in tutti i sensi) come Cina, Brasile, Russia e l'arrogante USA, una tra tutte la differenza di materie prima che questi hanno e l'Europa no! La "regionalizzazione", piaccia o non piaccia, è pratica diffusa e condivisa, per meglio sopravvivere nel mondo globale, da paesi di diversa opinione(ALBA sudamerica, ASEAN&APEC Asia e Pacifico, NAFTA, la stessa Lega Araba ha capito che prima o poi deve fare uno sforzo in tal senso)
3)Tra le masse, e con dispiacere leggo anche te in tal senso, si diffonde il metodo analitico dell'estrema destra e non quello più difficile, freddo e razionale delle sinistre: troppo facile trovare capri espiatori in una moneta o in "complotti massonici"(come se un comunista non sapesse che i capitalisti non si organizzino all'ombra del pubblico), ciò porta a distogliere lo sguardo dal vero problema del sistema e cioè, secondo me, la formazione di oligopoli frutto di accumulazione capitalista da scippo del plusvalore.
Saluti sinceri antђony
(sono riuscito a farmi capire e forse anche a ridrizzare i pensieri di fil ippo e Tony)
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 16:51"Dipendente Goldman Sachs"?
No perchè altrimenti non starei a perdere tempo con gente che vuole parlare di cose che non conosce. Più "dipendente del marxismo" che dei populismi nazistelli del capitalismo straccione che si stanno ridiffondendo in Europa
"non tutti gli Stati possono correre alla velocità della Germania"
Ci sono stati ben 10 anni per poter riaggiustare il modo di gestire sistema produttivo e il fisco nei paesi mediterranei, ma Italiani e Greci sono evasori criminali cronici, i primi si sono per di più affidati ad un massone piduista il cui unico interesse è salvarsi le chiappe e l'impero economico che s'è costruito grazie a Cosa Nostra, i secondi hanno eletto gente che ha TRUCCATO i conti(che GS abbia fatta da consulente non me frega un cazzo, nessuno ti mette una pistola alla tempia per TRUCCARE i conti e/o votare pezzi di merda venduti), la crescita della Spagna è stata in stile yankee, mercato edilizio a suon di mutui facili a cui la gente, nonostante non potesse permetterselo ha goduto, per poi "indignarsi" con le banche!
I casi di Islanda(cosa simile alla vicenda spagnola) e Ungheria mettono in chiaro come non sia l'euro in sè il problema, bensì il capitalismo che non redistribuisce ricchezza poichè su fonda sull'accumulazione capitalista da scippo di plusvalore e come spiegato poco fa tende a creare oligopoli, euro o lira che sia e con conseguente creazione del "casinò" finanziario!
stefano
25 novembre 2011 alle ore 16:54Bravissimo zoro. Analisi xfetta.
antђony c, ★
25 novembre 2011 alle ore 17:28Roob, mi hai fatto un elenco di paesi concorrenti che sono fuori dal contesto-morsa bce e gli Usa che sono "protetti" dalla Federal Reserv che stampa soldi e compra titoli tossici evitando il tracollo Usa.
Io ho sempre auspicato un'uscita dall'euro e guardare altri mercati (Bric) con Argentina e altre aree geografiche che si sono svincolate dal FMI.
Perche' no?!
Tu, implicitamente denunci una totale assenza politica dell'Europa e cio' e' "anche" alla base dei problemi, in un continente dove i salari, la pressione fiscale e le aliquote differiscono in maniera sostanziale contribuendo alla delocalizzazione nella stessa area monetaria.
Praticamente non c'e' difesa e il capitale muovendosi con la sua logica del profitto va a coltivare il proprio orticello, la' dove da frutti migliori.
In quest'ottica, Roob, tu dici che la BCE fa il suo "mestiere" cercando di contenere l'inflazione attorno al 2%:
In quale ottica e prospettiva si puo' ottenere una calmierazione dell'inflazione, quando in Europa ci sono paesi col 30% di disoccupazione e altri all'8%?
La disoccupazione causa minore potere d'acquisto e quindi recessione, e quindi?
Tutta sta fretta di fare l'Europa monetaria tralasciando quella politica e' per te casuale?
Se ci troviamo di fronte a un progetto pianificato, penso che il debito e' inestinguibile perche' noi paghiamo l'interesse sul debito e il debito se si vorra' risanare sara' pagato con le privatizzazioni, vendita del territorio, oltre che ai poveri cristi che anche in questo caso DIVENTANO PROTAGONISTI DELLA RINASCITA!
Io dico:
FUORI DALL'EURO; sacrifici( che comunque ci toccano e dopo avere un'autonomia di svalutare o apprezzare la moneta!
Ricambio il saluto e vado a fare la valigia.
Ci leggiamo!
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 18:14Facciamo una premessa ideologica: Sono INTERNAZIONALISTA e quindi non mi va neanche di vagliare ipotesi più vicine agli egoismi nazionalisti anzichè sudare affinchè si rivoluzioni l'Europa dandogli più poteri, più democraticità e trasparenza!
Nel tuo intervento trovi le risposte, il problema è stato che quando una visione neoliberista ha preso il sopravvento da una keynesiama e di pari passo sono cresciuti gli antieuropesti di destra non si è più lavorato sulla omogeneizzazione fiscale e sindacale(questa contrastata apertamente dall'imprenditoria di tutto il continente); ecco quello è un problema, quindi come scritto poche righe sopra, un comunista internazionalista dovrebbe trovare una soluzione appunto...internazionalista o europeista e non farsi ammaliare dalla retorica nazionalista
Guardarea agli altri paesio è ormai indispensabile, ma qua dovremmo aprire anche il capitolo esteri e interrogarci se è possibile per gli Europeo decidere di non stare a seguire sempre gli USA e il suo braccio armato(NATO) e quindi spaccare il fronte occidentalista, anche qui stando attenti a non propendere per un imperialismo diverso euroasiatico come i "rossobruni" vanno propagandando, ma farci carico, da Europei di nuovo cambio nelle relazioni commerciali e diplomatiche basate sui bisogni e le libertà degli altri popoli!
Sull'Argentina c'è da dire che ci sono stati isole felici in cui molti operai hanno capito che si doveva prendere in mano la situazione e autogestire le aziende, ma sono rimaste eccezioni e oggi l'Argentina non è poi messa benissimo, se frena il Brasile(la Germania del Sudamerica) problemi strutturali dell'Argentina ritornano a galla in un batti-baleno!
ariCiao, se non ho soddisfatto le tue perplessità scrivilo e vediamo se si riesce a sviluppare meglio il discorso e trasmettere il mio pensiero internazionalista(i nazistelli già cominciano a far girare che il complotto massonico è sostenuto anche dai marxisti facendo l'equazione mondialismo=internazionalismo)
Pablo Bianco
25 novembre 2011 alle ore 18:25scuza, e berlusconi e la lega lombarda e prodi e tutti ladri che ci sono stati e ci stanno dove lo meti?
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 18:35Berlusconi e Lega sono espressioni del peggior tipo di capitalismo che possa esistere, il "capitalismo straccione" e parassitario di mafie e piccole imprese conservatrici!
Prodi è un democristiano keynesiano che non ha il mio appoggio politico, se non quando costretto a paragonarlo con la gentaglia sopra, visto che quelli sopra sono dei criminali fascisti a tutti gli effetti, mentre Prodi è un'economista che, si condivida o meno il suo pensiero politico, avrebbe avuto molto da insegnare se i miei concittadini, che si ostinano a scegliere il capitalismo, avrebbero capito che fra "capitalismi" quello diProdi ci avrebbe portato più autorevolezza, distrutto conservatorismi insiti nella nostra società, aggiustato i conti pubblici, ma l'italiano ululando contro "Tasse&Stranieri" ha scelto per i "bunga, bunga"(in tutti i sensi)
manuela bellandi
25 novembre 2011 alle ore 18:56Condivido
Grazie dell'approfondimento
Matteo Paradisi
25 novembre 2011 alle ore 19:14Un ottimo commento. Aggiungo che il solo pensiero di dover ripagare a suon di lire i debiti contratti in euro mi fa rabbrividire. Sarebbe una nuova Caporetto. Impossibile cavarsela.
Gianluca Pettinello
25 novembre 2011 alle ore 19:44Pienamente d'accordo.
Abbiamo smesso di produrre e abbiamo continuato a consumare. Non è molto difficile capire che così ci si indebita, lo capisce anche mia figlia di 2 anni. E guarda caso la Cina che produce e non consuma abbastanza, è ultra ricca ma rischia grosso. Perchè se gli Occidentali frenano i consumi, non sarà in grado di mantenere uno sviluppo sostenuto come nel passato.
La soluzione è convincersi che non possiamo essere un paradiso di persone felici che non fanno niente a giornate e consumano beati, tanto c'è lo schiavetto cinese che lavora per noi. Ora bisogna svegliarsi e ricreare un tessuto produttivo nuovo, e soprattutto imporre alla Cina, se ne siamo capaci, di smetterla di schiavizzare i lavoratori. Ah! dimenticavo, questa inesorabile schiavizzazione del lavoratore è un'altra conseguenza del sistema capitalistico. Vi sembra sensato avere persone disoccupate che muoiono di fame e lavoratori costretti a lavorare come dannati per un tozzo di pane. Quand'è che ci sveglieremo da questo incubo e la smetteremo di mettere come fondamento della società l'avidità? Così ci si autodistruggerà. Ricordatevi che il capitalismo sopravvive su un equilibrio sociale molto precario... basta uno squilibrio di ricchezza e si piomba nella crisi. Noi ci siamo caduti a capofitto
Capisci-a-inculammè uè viola uè! Quanto mancaaaaaaaaaaa??!! WstalinMarx &Lenin 5stars
25 novembre 2011 alle ore 16:09BLA, BLA, BLA, firma qua, clicca là, scrivi lì, censura su, gira lo sguardo per non vedere giù...Ma dove sono finiti gli organizzatissimi e impressionanti black block? E le BR che hanno ammazzato decine di carabinieri semplici e menato ai cancelli centinaia di poveracci in nome del "potere operaio"?...
Sono tutti ora a cena con i professori universitari amici del Monti a discutere il metodo migliore per espropriare gli stati e i popoli della loro sovranità?....
Finché si trattava di menare o gambizzare i poveracci con il consenso e l'immunità (vedi Battisti) in tasca del vero potere che li nascondeva in Francia o America Latina allora si vinceva facile.
Tutti a tirare monetine a Craxi.
Ora invece?...Tutti zitti nascosti nelle fogne.
Se uno come Craxi (o Andreotti) avesse mai detto queste parole:
http://www.youtube.com/watch?v=HORaWaxi6io
cosa gli avrebbero mai fatto?.....
BLA, BLA, BLA clicca qui, firma la...
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 16:25http://www.youtube.com/watch?v=HORaWaxi6io (?)
pensa che ce fecero pure una guerretta di tre anni in America per quei concetti! eh!
come se il Nebraska rivendicasse la sovranità nazionale dello Stato !
è questo il punto che tanti neonazisti nun riescono a capì...e forse capisco perchè bierre nar o altri nun se movono più !!! già! nun ce stanno a capì 'n cazzo...manco quelli più rivoluzionari!!! rischierebbero solo er gabbio o de fa la fine del gen. Lee !!! ehe he eh !!
Massimiliano P.
25 novembre 2011 alle ore 16:13Qualcuni che ne sa veramente mi deve rispondere!
Perche uno stato come l'Italia o La grecia DEVE ottenere denaro in prestito (solitamente dalle banche) a tassi esorbitanti 3 4 5 6 o 7%????
Quando NOI EUORPA con la BANCA CENTRALE EUROPEA prestiamo denaro alle banche allo 0.5%?
Ma che cazzo siamo tutti scemi o che cosa?
alessio g.
25 novembre 2011 alle ore 16:37Perchè la banca d'italia non è una banca nazionale ma privata, una società per azioni dove i principali azionisti sono le 2 principali banche nazionali. Prestano i soldi allo stato con un tasso d'interesse elevato perchè sono privati! se fosse nazionale non esisterebbe il concetto di prestito e cadrebbe il sistema del debito! molto sinteticamente!! forse qualcuno può spiegartelo meglio di me!
Angelo Risi
25 novembre 2011 alle ore 17:20Perchè le banche private intermediare si comportano come l'equitalia in italia per pagare le tasse (non basta pagare le tasse, ci vuole anche una società che ci faccia pagare le tasse sulle tasse); istituzioni create per prelevare soldi a chi si alza alle 5 del mattino per andare a lavorare. Siamo in uno stato di schiavitù economica, organismi creati appositamente per succhiare sangue agli onesti. Il mondo è in mano agli infami e questi ultimi sono contenti di vedere come i poveri si fanno la guerra tra di loro. Finchè proiettiamo la nostra inutile invidia al nostro vicino come possiamo vedere i veri colpevoli.
Gaetano Ievolella
25 novembre 2011 alle ore 21:08Perché abbiamo il maggior tasso di evasione fiscale in europa, l'amministrazione pubblica più inefficiente, sprecona, burocratizzata e sovradimensionata, i tempi della giustizia più lunghi, perché abbiamo mandato gente in pensione a trent'anni e dobbiamo pagargliela, perché abbiamo lavoro nero, mafia, ndrangheta e camorra che succhiano quotidianamente risorse all'economia reale.... davvero serve continuare???
Giorgio Burlini
29 novembre 2011 alle ore 13:58Il tasso di interesse sui titoli e' inversamente legato al loro valore. Se noi infatti paghiamo un titolo 10 e tra un anno ci restituiscono 11 (tanto per dire), significa che il tasso era 10%.
Ma se quel titolo si svalutasse a 9, ma ci restuissero sempre 11, ecco che il tasso sarebbe in crescita.
Quindi non sono i tassi che cambiano, ma il valore a cui la gente e' disposta a comperare un titolo.
Piu' il titolo e' rischioso, meno la gente e' disposta a pagarlo, piu' il suo rendimento aumenta.
In questo momento le banche di tutto il mondo stanno vendendo titoli di stato Europei per timore che gli stati falliscano e che si trovino in mano con carta straccia.
Se tutti vendono un bene allo stesso momento ne consegue che il prezzo cala. Quindi come da premessa i rendimenti crescono.
Tutto questo e' riconducibile al fatto che per molti anni tutti davano per scontato che i titoli europei fossero sicuri, quindi erano disposti a pagarli cari.
Con la crisi Greca pero' si e' capito che i titoli non erano poi cosi sicuri, quindi i creditori hanno cominciato a pagare meno. Questa situazione si e' poi allargata ad altri paesi, creando un effeto valanga.
Anna Bigoli
25 novembre 2011 alle ore 16:14Secondo me l'euro porta ssccalooogna! (detta alla Duca conte Semenzara di Fantozzi!) :)
Però secondo me ci sono problemi ancora più gravi dell'euro: gente idiota su facebook che crea pagine a favore della sperimentazione animale (vivisezione) spacciandosi per scienziati e luminari. Se poi qualcuno entra educatamente (e sottolineo educatamente) e a LORO RICHIESTA pubblica sulla bacheca un po' di bibliografia scientifica a sostegno dell'inutilità della vivisezione viene insultato, cancellato e bloccato. Chiunque pubblichi un solo dato sostenuto da valide fonti scientifiche viene bannato... ma allo stesso tempo affermano che non esiste alcuna prova scientifica dell'inattendibilità della vivisezione. Questo è il link all'articolo dove son riportati gli stamp di alcuni dei post incriminati, prontamente cancellati dagli amministratori della pagina.
http://biologiribelli.blogspot.com/2011/11/argomentazioni-scientifiche-di-chi.html
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 16:27invece di occuparsi di problemi seri quali vivisezione,pellicce,allevamenti,caccia ,ecc...
questi fanfaroni adesso pensano di tassare i proprietari di cani e gatti - se questa è la loro sensibilitrà verso le tematiche ambientali - siamo rovinati...
Mario L.
25 novembre 2011 alle ore 16:15
Ho votato sì perchè sono ingenuo e credo ancora nel buon senso delle persone. Inoltre, ogni volta che mi sbaglio, miglioro in qualcosa.
Virgina Wolfi
25 novembre 2011 alle ore 16:16Sbaglio o è stato Prodi con la sinistra a portarci nell'Euro a condizioni tra l'altro svantaggiosisse x l'Italia con un cambio di 1936.27? Sbaglio o è stata solo la Lega ad essere contraria? Non ricordo bene davvero. Quello che so è che Prodi è amico di Monti stessa carriera in goldam sasch
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 16:24sbagli.
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 16:45sbagli - la "goldam sasch" non esiste - o tentavi di biascicare qualcos'altro ?
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 17:05anche due ARTICOLI del prototipo del coglione
vanno benissimo per coglionazze come voialtre!
eh eh!
5. Dal punto precedente, scaturisce un elevato indebitamento con società di credito al consumo. Non ammette che i suoi figli, non possano non permettersi quello che può invece permettersi il figlio dell'imprenditore. Se non arriva a fine mese la colpa è sempre di Prodi
che non ha cambiato l'euro a 1000 Lire non delle sue scellerate politiche economiche familiari.
6. Per lui denigrare tutto ciò che è cultura e onestà è uno stile di vita così come tifare per tutto ciò che sia ricchezza facile.
Lo fa sopratutto al bar, dove non manca di dire "Prodi era un morto di fame e poi vi rendete conto di quante femmene c'ha Berlusconi?"
In questo modo lui è alla moda, si sente alla moda e sente di essere un appartenente della casta dei ricchi: "io sto con i ricchi che votano
Berlusconi, non con i morti di fame"....come me...
-
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 17:21@dario: devi ricrederti... la sachs esiste! Prodi e Monti operavano insieme nel settore della moda!
http://www.sasch.it/web/ita/home.asp
paolo versace
25 novembre 2011 alle ore 16:16"E' atroce da guardare"
Ci arriva un trader-squalo della City finanziaria di Londra, che sta a guardare il disfacimento della pubblica finanza dello Stato italiano con un gomito appoggiato su una scatola vuota di un Big Mac, il caffè nella tazza di porcellana nell'altra mano e gli occhi che poggiano inespressivi sullo schermo del pc. E dice: "Stiamo assistendo al collasso al rallentatore del terzo più grande mercato di titoli di Stato, quello italiano
è atroce da guardare".
E lui sta a Londra, non dentro al furgone del ragazzo di 26 anni che ho tirato fuori da un fosso ieri notte alle 2 e mezza dopo che si era schiantato contro un cancello di una casa di campagna per il troppo sonno. Nel frastuono di una conduttura di gas che aveva divelto e che sparava metano come un motore di un Jumbo, e mentre gli urlavo di correre via da lì perché rischiavamo di saltare come due mine, lui ripeteva inebetito "
non si può cazzo, non posso fare 6 ore di notte a consegnare i giornali, poi 4 ore a pulire la mensa a Casalecchio, poi altre 4 in discarica
". Poteva essere morto, o paralizzato, e precisamente perché quella cosa atroce da guardare gli ha già tolto l'economia.
Ma quello che dovete capire è il balletto dei golpisti, più che atroce da guardare. I titoli italiani non vendono praticamente più, proprio non ci sono compratori, cioè, dato che con l'Euro non sovrano abbiamo bisogno di loro per avere ogni singolo Euro di spesa pubblica, questo significa che l'Italia non può più funzionare. Chi ci compra i titoli oggi sono finanziatori interni e istituzionali, ma a tassi dal 6,5% al 7,5 e più su, vedrete dove finiranno. Insostenibile, impossibile, suicidio finanziario, perché oltre il 5% di interessi nessun Paese dell'Eurozona può durare, collassa.
Abbiamo Monti al governo che deve ottenere un parlamento e un governo del tutto castrati, impotenti, e obbedienti perché i golpisti finanziari da me più volte identificati e nominati devono poterci depredare e spolpare a sangue. Abb
nicoladago2011
25 novembre 2011 alle ore 16:19Caro Beppe,
vivo a San Salvo in provincia di Chieti.
A maggio 2012 ci saranno le votazioni amministrative dopo che il sindaco
uscente è stato sfiduciato ad agosto. Alcuni giovani hanno creato
il locale movimento 5 stelle e sono in fermento.
Mi stanno coinvolgendo.
CONTATTAMI PER ESPORTI UN'IDEA A RIGUARDO CHE INTERESSA L'INTERO MOVIMENTO.
CHIAMAMI E TI RAGGIUNGO, ANCHE SOLO PER UN CAFFE'. (PAGO IO!).
mariuccia rollo
25 novembre 2011 alle ore 16:23Uffa,stai scocciando ora.Ti è stata già indicata una apposita mail per questo genere di comunicazioni.E poi sei abbastanza cafone,quel "pago io"potevi risparmiartelo
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 16:25click !
Beppe Grillo
25 novembre 2011 alle ore 17:16Caro Nicola dago,
sono molto interessato alla tua idea e vorrei discuterne. Dato che sono in zona vorrei incontrarmi con te domani alle 12:00 al ristorante
Osterie delle Spezie in Corso Garibaldi, 44 che mi è stato consigliato da un amico.
Contrariamente alla mia indole genovese pagerò io il pranzo.
Non tardare, mi raccomando
Beppe Grillo
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 16:23
Ahhhhhhhhhhh.....
MA NON E' FANTASTICO??????????????
LA MERK CHE GODE DELL'ENORME FALLO DI MONTI E
DEI SUOI IMPEGNI PODEROSI ....
quà in little pork Italy non sanno un xazzo ...
non solo , NON SOLO ! :
**********************************************
NEL MENTRE :
ALFANO , BERSANI , CASINI SONO IN RIUNIONE PER
SPARTIRSI LE SOTTO- SEGRETERIE....
*******************************************
SONO MORTI.....oltre la putrefazione ....
e si comincia sentire un odore maleodorante...
C'è CHI la chiama "arome de fogne" , chi PUZZA.
buona serata
Tinazzi
mario rossi
25 novembre 2011 alle ore 16:29Caro Beppe
Un giornalista di tua conoscenza sono anni che tenta di raccontarci la trappola dell'euro. Ma tu eri troppo impegnato a scrivere di balle sul signoraggio.
Sarebbe opportuno, onesto e intelligente da parte tua (e in tanti ti seguiremmo) se porgessi le tue pubbliche scuse e ti riavviceneresti a lui.
Insieme si può ancora fare qualcosa. forse.
Grazie dell'attenzione
hero didestra
25 novembre 2011 alle ore 17:05SI MA ANZICHè RIAVVICINERESTI , AVESSI SCRITTO RIAVVICINASSI, SAREBBE STATO MEGLIO....
laura scotti
25 novembre 2011 alle ore 16:29mi chiedo se fosse possibile per lo stato ( e ricordo che lo stato siamo noi) fare delle emissioni a tasso zero (ovvero senza interessi per l'investitore e senza guadagni per la banca che lo vende e possibilmente annientanto i costi burocratici)insomma proprio a costo zero.
ed obbligare gli invesitori, per ogni investimento a comprare quelle emissioni.
preferisco sapere di dovere prestare dei soldi alla mia italia senza guadagnarci niente, ma consapevole che:
nell'arco di un anno o due ho di nuovo i miei soldi.
non vengo dilaniata dalle tasse.
ed aiuto il mio popolo a uscire dal baratro del debito.
quando parlo di obbligare gli investitori a comprare quel debito mi riferisco sia al privato che alle banche stesse.
logicamente è un debito che deve girare in italia.......e sono sicura che noi italiani ce la possiano fare.
mettiamoci in testa che la nostra scala di valori deve cambiare, dobbiamo smettere di dare valore al denaro e ripristinare altri valori quali l'unione, la solidarietà, il sostegno.
RICCARDO M.
25 novembre 2011 alle ore 16:31A mio avviso quello dell'uscita dall'euro non è attualmente il problema principale.
Prima bisogna risolvere il problema dell'eliminazione della casta politica, inefficiente, costosissima, corrotta e parassitaria; bisogna eliminare tutto dai partiti, alle corporazioni, alle municipalizzate, ai finanziamenti a fondo perduto, ecc. ecc.
Se usciamo dall'euro e rimaniamo con questo sistema politico non ci sono speranze di salvezza.
Se qualcuno ha ancora voglia di incazzrsi leggere qui :
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/pensioni-doro-tutti-i-nomi/2157568
e per i clienti di Equitalia con multe a carico :
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-rossa-passa-col-rosso/2112278
gagliardo giuseppe
25 novembre 2011 alle ore 16:33http://www.youtube.com/watch?v=iYiWAuAX5gg io metterei mano con la riforma monetaria a tutto questo caos . e' il popolo europeo che deve entrare in causa perche' cosi come' non va assolutamente innutile forzare verso l'assurdo.
RICCARDO M.
25 novembre 2011 alle ore 16:33Dove l'hai letta questa cazzata sul Giornale, su Libero ????? Mi fai pena............
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 16:33*****
L'euro vale sempre meno nei confronti delle altre valute mondiali come il dollaro e lo yen. La sua crisi deriva dalla fine dell'era del debito. I Paesi europei, chi più chi meno, hanno finanziato la loro crescita con la vendita di titoli pubblici.
*****
-------------------------------------------------
E no, bello!
La crisi dell'Euro deriva dall'indebitamento per garantirsi, chi piu' e chi meno, la continua rielezione alla prossima tornata dei soliti politicanti.
Costoro hanno usato le casse dello stato perennemente in rosso, quindi facendo sempre ulteriori debiti, come proprio conto corrente per poter rimanere ben saldi nelle stanze dei bottoni, elargendo a piene mani un po' a tutti coloro che li hanno aiutati a restare nei palazzi decade dopo decade.
Questi debiti esorbitanti sono stati fatti per mantenere in piedi sistemi fallimentari socialcomunisti saturi di lavori pubblici inutili e supercostosi, mantenimento di aree dello stato improduttive e con un numero oltraggioso di addetti ai lavori, pensioni dopo nemmeno 20 anni di lavoro.
Debiti sono stati fatti per dare sovvenzioni a fondo perduto a coloro che magari studiano il comportamento sociale della formica nana o le tecniche di volo del'ape operaia Russo-Canadese.
Vagonate di soldi in prestito sono state sperperate per mantenere a casa in cassa integrazione perenne generazioni di Italiani in quasi tutti i settori produttivi, pensionare ciechi con la patente di guida o uno stuolo immenso di "invalidi" con il doppio o triplo lavoro.
La crisi non e' dell'Euro, la crisi e' del socialcomunismo del piffero che spende e spande a piene mani cio' che non ha.
Meno stato e piu' cittadini, ecco la soluzione.
Il socialcomunismo avvelena anche te, digli di smettere.
Marco Delissi 3
25 novembre 2011 alle ore 16:45Tanto che gli USA sono i più indebitati del mondo, e il loro debito è controllato in larga parte dal governo cinese (che è comunista).
Pablo S.
25 novembre 2011 alle ore 16:55la cina è un governo comunista!!! ha ha ha ha ha ha hhhhhhhhaaaaaaaa
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 16:59La crisi non e' dell'Euro, la crisi e' del socialcomunismo del piffero che spende e spande a piene mani cio' che non ha.
----------------------------------eh eh eh eh eh !
spero che ti leggano max stirner e manuela !!!!!!!
sai perchè? almeno per PARCONDICIO con tanti
"komunisti-senza-programmi" che vengono a scrivere
QUI !
leggere le coglionate di don camillo è davvero bestiale! eh!
ps. tanto per buttarla lì , parlando di "spendaccioni"...eh!
29/12/2008
Referendum on line in Russia
Il popolo «vota» Stalin È una delle icone russe
MOSCA Il dittatore sovietico Josif Stalin rimane una delle più popolari figure storiche in Russia. Secondo gli ultimi risultati del referendum on line lanciato dal canale televisivo di stato per proclamare entro fine anno «Il nome della Russia», è una sorta di icona del Paese.
- Ovviamente, a noi, alla sinistra russa di oggi, è più vicino Lenin, ma Stalin, che ricevette la Russia con l'aratro di legno e la lasciò con il missile atomico, lo ricordano tutti: comunisti, patrioti, nazionalisti russi, giovani e i vecchi. -
vabbè, mi dirai che era alleato di Roosevelt !
eh eh eh eh !!!
hero didestra
25 novembre 2011 alle ore 17:02La crisi non e' dell'Euro, la crisi e' del socialcomunismo del piffero che spende e spande a piene mani cio' che non ha.
NON SAPEVO CHE NEGLI ULTIMI 20 ANNI SIAMO STATI GOVERNATI DA SOCIALCOMUNISTI.
GRAZIE DELL'INFORMAZIONE.
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 17:14La Cina detiene un misero 8% del debito Americano.
La Cina a quanto pare e' un paese comunista solo di facciata, in realta' sembra che sia piu' capitalista dell'America, hanno caspito anche loro che il comunismo non rende.
Il partito comunista e' stato per decenni il secondo partito in Italia, poche cose sono state fatte senza il loro consenso e senza una contropartita.
Berlusconi e soci sono di apparteneza socialista, oppure qualcuno si e' gia' dimenticato di Craxi e chi proteggeva?
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 17:37vabbè, adesso per conoscere la Cina di oggi dovremmo
leggere le "tuttologìe" di un americano che fino a
ieri lekkava bush e i mutui subprime, la causa di tutti i mali del capitalismo!!! ah ah ah ah ah !!!!
meglio questo link, dateme retta !!!
http://www.giovannidesio.it/070929%20deng.asp
mavvediunpo'
Marco Delissi 3
25 novembre 2011 alle ore 19:20MISERO 8%?
Ma che cazzo stai a dire, amico?
Il governo comunista cinese è il PRIMO possessore al mondo di titoli di stato USA.
Oltre 1100 miliardi di dollari, altro che "misero".
Tu che elenchi le virtù americane, in termini di spesa pubblica e di riduzione del debito, evidentemente non sai che gli USA vivono sul debito e spendono vagonate di soldi pubblici.
Gli USA sono un paese incivile, guerrafondaio, assassino, manettaro e forcaiolo (ha un numero di carcerati superiore in proprzione all Cina e ai peggiori regime del Pianeta) e la civiltà mondiale si augura che torneranno giustamente nelle fogne.
Missy Elliott
25 novembre 2011 alle ore 16:34Sai com'è....le donne sono dispettose. L'ha chiamata culona inchiavabile!
Mario L.
25 novembre 2011 alle ore 16:35
anche l'inchiostro ha un valore proporzionato alla mano di chi lo usa.
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 16:37La felicità interna lorda o FIL è il tentativo di definire - con un evidente ammiccamento ironico, ma con altrettanto evidenti intenti sociologici - uno standard di vita sulla falsariga del prodotto interno lordo (PIL).
Il Dalai Lama è un convinto sostenitore della FIL. A questo proposito ha dichiarato: «Come buddhista, sono convinto che il fine della nostra vita è quello di superare la sofferenza e di raggiungere la felicità. Per felicità però non intendo solamente il piacere effimero che deriva esclusivamente dai piaceri materiali. Penso ad una felicità duratura che si raggiunge da una completa trasformazione della mente e che può essere ottenuta coltivando la compassione, la pazienza e la saggezza. Allo stesso tempo, a livello nazionale e mondiale abbiamo bisogno di un sistema economico che ci aiuti a perseguire la vera felicità. Il fine dello sviluppo economico dovrebbe essere quello di facilitare e di non ostacolare il raggiungimento della felicità».
C'è un solo italiano disposto a credere che Monti ci renderà felici ?
Alessio F.
25 novembre 2011 alle ore 16:38Bossi chi?
Marco Delissi 3
25 novembre 2011 alle ore 16:39Oh, finalmente una decisione politica seria.
Scrivere che serve maggiore onestà, stipendi ai politici più bassi, meglio l'ecologia dell'inquinamento, ecc. è una pura e semplice ovvietà.
Decidere invece di uscire dall'euro è una scelta coraggiosa, originale, di sostanza.
Punto 1) del programma a 5 stelle:
* USCITA DALL'EURO E RITORNO ALLA LIRA *
Avanti Beppe! Fanculo l'euro e anche l'Europa!
L'Italia starebbe meglio con la sua moneta!
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 16:56si ok ma dato che già ci accusano di populismo... perchè staremmo meglio con la lira?
Lo chiedo dato che io un'opinione non ce l'ho... vorrei capire se qui le cose si dicono a ragion veduta o solo per moda del momento.
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 16:39Prima dell'entrata nell'euro , Prodi condusse la lira "per mano" e piano piano la portò da 100milalire 80 marchi a 100milalire a 100marchi!
qualsiasi altra notizia in merito è da ritenersi del tutto priva di fondamento!
io c'ero e mi moje pure ...e usavamo le lire e i marchi...perdio!
che ora una ristretta massa di coglioni verdognoli
considerato il fallimento della secessione padana
desideri la secessione italiana dall'Europa ...
dovrebbero solo che andarsene affanculo...
cheti cheti cacchi cacchi!
le baionette potreste averle voialtri...ma ai panzern tedeschi manco je fanno er solletico !!!
te capì testine de ragani?
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 16:46se sta 'nculando don camillo in sacrestìa!...ormai
si amano...in segreto!
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 16:40azz... se quel rottame dalla zucca vuota rappresenta il meglio,figuriamoci gli altri,allora...
Hux WST
25 novembre 2011 alle ore 16:41BRAVA BRAVA!!
ora prendi le tue pillole e ritorna nel tuo angolino.
ahahahahahha
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 16:47possibilissimo.
silvanetta* .
25 novembre 2011 alle ore 16:47Per anni ci hanno raccontato che se non fossimo entrati nell'euro l'Italia sarebbe fallita.
Con l'euro, ci assicuravano, avremmo avuto il nostro bello e grande ombrello protettivo, nonché un paracadute in caso di crisi.
Dopo 10 anni dall'entrata della moneta unica siamo tornati a parlare di default italiano, sostanzialmente siamo tornati al punto di partenza.
Tutto questo correre senza guardare con circospezione dove poggiavamo i piedi ci ha fatto fare un inutile girotondo dal quale prima o poi tutti, si cadrà inesorabilmente giù per terra.
Oggi come oggi, solo le banche vogliono tenersi l'euro, gli "statisti" cercano il modo di disfarsene salvando capre e cavoli, mentre i cittadini dell'euro zona, probabilmente stanchi di rincorrere continuamente un qualcosa sempre più insicuro, rimpiangono, a torto o a ragione, la loro cara vecchia moneta.
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 16:50prima di lanciare sondaggi pro o contro l'euro - credo sarebbe opportuno analizzare a fondo (ascoltando più campane possibili) le possibili conseguenze che un'uscita dall'euro comporterebbe
...
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 17:04Ciao Silvanetta. :-)
C'era anche da rispettare tutta una serie di parametri sul debito pubblico e tutta una serie di accordi presi.
Il paracadute serve integro ed e' bene controllarlo periodicamente, se poi uno invece taglia le corde per stenderci la biancheria, al momento del bisogno non puo' far altro che schiantarsi.
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 17:16è desolante vedere che piu' di un 42% vuole rimanere nell'euro.
Eppure i click vengono da chi è connesso al blog ; pertanto se catapultiamo un eventuale referendum fuori il discorso si inverte.
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Questi dati spiegano perchè non si sarà mai una rivoluzione in italia e che siamo un popolo di paraculi . Mediamente credo che poi' di 20 anni di morsa mediatica , influenzi meno chi ha un piccolo gruzzoletto e il sano italiota ....è terrorizzato della svalutazione di quanto ha messo da parte nella vita onestamente ....per eventuali cure diabetiche , prostata ....fottendosene dei figli senza futuro.
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L'effetto schock , default , cambio moneta verso un popolo di finti pezzenti crerebbe un effetto boomerang IMPONENDO risolutezza , controllo conti pubblici , spese e ristabilendo un corretto rapporto fra SOCIALPARTITISMO ( non social comunismo ) degli sperperi , verso una necessario riequilibrio. Una intelligente politica delle fonti energetiche , una ripartita dell'economia , invertirebbe il trend di distruzione e deindustrializzazione.
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Siamo spaventati dall'uscire dall'euro perchè siamo schiavi , vigliacchi e buffoni , perchè sotto sotto abbiamo da perdere , ma quanto ammiriamo GLI EROI ALTRUI...quelli che si dovrebbero immolare per noi.
E GIA' se io avessi cumulato redditi milionari , un bel po' di case ....sarei pro-euro....se pensassi a me-----contro se pensassi alla società dei miei figli...
Avanti tutta ITALIOTI.
Tinazzi
Roberto Pellegrini
25 novembre 2011 alle ore 16:49E' un problema di famiglia. Se nella mia famiglia faccio entrare parenti zoppi, loro non potranno mai contribuire al benessere come quelli sani quindi accetto di dargli sempre una mano. Se io mi metto a correre devo correre con loro e non lasciarli indietro. Le risorse e il territorio della germania rendono economicamente l'italia, la spagna, la grecia, la francia sempre zoppe. Le quali per stare al passo devono indebitarsi sempre di più, poi quando gli manca il fiato scoppiano. Il problema e non uscire noi, ma far uscire la germania e quelli che se ne vanno da soli senza sostenere gli altri, inutile fare gruppo se uno gioca da solo.
psichiatria. 1
25 novembre 2011 alle ore 16:50non ho capito se c'è un vantaggio nel tornare alla lira
se non ci sono vantaggi nel tornare alla lira non ci si torna.
creare delle domande inutili è perverso.
roberto sue
25 novembre 2011 alle ore 16:51Io non sono economista ma farei cosi:
I dati di fatto possono riassumersi in questo modo:
1) Se crolla l'euro gli italiani perderebbero una quantità immensa dei loro risparmi
2) Aumentando lo spread gli italiani perdono comunque il denaro perché sono necessarie più tasse per ripagare il debito aumenterebbe la recessione e si arriverebbe comunque al default del paese.
Possibile soluzione:
1) Imporre agli italiani di acquistare a tassi bassissimi i titoli di stato a lunga scadenza
Si può fare perchè gli italiani possiedono grandi risparmi e tra la possibilità di perdere tutto oppure di guadagnarci qualcosa Voi cosa fareste?
Risultato:
1) Tassi più bassi corrispondono interessi più bassi quindi meno costi per lo stato e quindi meno tasse
2) Allungando i tempi di restituzione dei titoli si diluirebbe maggiormente il debito alleggerendo cosi la pressione del debito nell'immediato
3) La minor pressione fiscale darebbe maggiori margini di manovra al governo italiano per l'attuazione delle riforme dello stato
4) Il governo potrebbe utilizzare parte del risparmio per risanare il debito e per stimolare la crescita creando una spirale di crescita virtuosa.
5) Gli italiani non perderebbero i loro soldi perche' il debito sarebbe più sostenibile e quindi ripagabile
6) Uscire dall'euro e ripristinare la democrazia nel nostro paese
Emiliano Z.
25 novembre 2011 alle ore 16:51 Nel 1982, Gigliola Guidali chiede e ottiene la separazione. Più tardi, in un'intervista, raccontò di aver chiesto la separazione dopo aver scoperto che Umberto usciva tutte le mattine di casa con la valigetta del dottore, dicendole «ciao amore, vado in ospedale», senza essersi però mai laureato.Al marito mancano infatti sei esami
Eduardo Dumas ( edu latino)
25 novembre 2011 alle ore 16:52i migliori ragionamenti di bossi sono quando indossa la canottiera e fa delle pernacchie
uno statista PADANO come il grana o come il basilico si era nato in basilicata
Emiliano Z.
25 novembre 2011 alle ore 16:53Numerose polemiche hanno, negli ultimi anni, interessato i familiari di Umberto Bossi. A partire dalla moglie Manuela Marrone titolare, come denunciato da Mario Giordano nel suo libro Sanguisughe, edito da Mondadori nel 2011 di una baby pensione dall'età di 39 anni, un fatto ricordato da Gianfranco Fini in televisione il 25 ottobre 2011[53]. Al fratello Franco Bossi che, pur se in possesso solo del diploma di licenza media inferiore[54], ha lavorato dal 2004 al 2009 come assistente parlamentare dell'eurodeputato leghista Matteo Salvini[55] con la retribuzione di 12.750 euro al mese.
Claude Milanese
25 novembre 2011 alle ore 16:53Alcuni commenti fanno rabbrividire e sono chiaramente scritti da persone che non hanno la più pallida idea delle cose di cui blaterano.
Una uscita dall'euro dell'Italia crerebbe nel breve le condizioni per un completo collasso socio-economico (la FAME ragazzi, i generi alimentari che non arrivano piu nei supermercati perchè non paghiamo piu la cosidetta "bolletta energetica, penuria di carburanti, collasso delle banche, dello Stato e di ogni forma del credito con rovina totale a partire dai meno abbienti) e nel medio periodo probabilmente ad una guerra civile.
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 16:56*****
siamo passati all'euro con la convinzione che valesse 2.000 lire, e ce lo siamo ritrovato che valeva 1.000 lire.
tornando alla lira un euro varrà poi 500 lire?
chi lascia la moneta vecchia per la nuova,
sa come la lascia ma non sa come la trova!
il Mandi
*****
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Sarebbe stato bello se fosse stato veramente cosi', avreste raddoppiato la ricchezza a vostra disposizione del 100%, in realta' quando siete passati all'Euro invece che pagarlo 2.000 Lire lo avete pagato 4.000.
Esempio, se un caffe' lo paghi 1.000 lire oggi e domani con l'introduzione dell'Euro lo paghi 1 euro, cio' vuol dire che il prezzo del caffe' e' aumentato del 100% in 24 ore.
Oppure che in un giorno la Lira e' stata svalutata del 100%, quindi cio' che ieri costava 2.000 Lire oggi costa 4.000.
Ora, questo e' successo internamente in Italia, ma il resto del mondo se ne strafrega altamente dei cambi valuta che ci sono in Italia, quindi a tutt'oggi il debito Italiano e' di 2.000 miliardi di Euro.
Mantenendo per pura ipotesi un cambio Lira/Euro di 2.000/1, uscendo dall'Euro gli Italiani si ritroverebbero con qualcosa come:
4.000.000.000.000.000 che si legge quattromilionidimiliardi.
Una perla per i complottisti che vedono l'arcano anche in una bolla di sapone:
La cifra di cui sopra diviso 60 milioni di Italiani significa che ognuno di voi ha un debito di 66.666.666,6 periodico.
SATANA E' SU DI VOI!!!
...anche il 2012.
silvanetta* .
25 novembre 2011 alle ore 17:14Ciao Star :-)
hai proprio il dono di rincuorare i cuori più afflitti.
Già in euro quel numero fa tremare i polsi, il solo pensare di scriverlo in lire è qualcosa da cardiopalma.
Mi sa comunque che, con euro o senza euro, siamo già bell'è che fritti.
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 17:39Silvanetta, eravate fritti anche prima dell'introduzione dell'Euro, gia' negli anni 80-90 il debito pubblico era altissimo. Il tutto e' stato ritardato di qualche anno, ma la mentalita' disastrosa e' quella che e' e prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.
Ci sono state naturalmente occasioni mancate che avrebbero potuto rendere lo schianto meno doloroso, ma i buoi ora sono ben lontani dalla stalla.
ippolita .
25 novembre 2011 alle ore 16:56http://www.contropiano.org/it/news-politica/item/4960-%E2%80%9Cmettere-insieme-un-popolo-in-una-unica-volont%C3%A0%E2%80%9D
iena piangens (arbor68)
25 novembre 2011 alle ore 16:56aaah il buon vecchio baratto, quello si era na cosa seria
Massimiliano P.
25 novembre 2011 alle ore 16:59allora ecco la soluzione.
lo stato italiano apre una banca statale 100%
prende soldi in prestoto dalla bce al 05%
con quei soldi paga il debito in scadenza...e pian piano con il disavanzo ripaga la bce
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 17:00Possibile? no! Sicuro? sì!
Rosario Pace
25 novembre 2011 alle ore 17:01Caro Beppe perchè non dai visibilità alle tue idee andando in tv? Questo è il momento giusto per farsi conoscere meglio da quella parte di opinione pubblica che non ha accesso ai servizi di rete, ho visto che ci sono molte richieste su FB che tu possa andare ospite da Santoro. Sarebbe bellissimo, sò che avete molte cose che vi accomunano tu e Santoro perchè non prendere la palla al balzo? Fallo per noi e per chi non riesce a seguirti se non con i canali tradizionali cioè solo con la TV purtroppo un grazie di cuore!!
Manrico Casagrande
25 novembre 2011 alle ore 17:02Ci siamo finalmente accorti che l'intelligenza dell'uomo è troppo bassa per gestire una cosa complicata come l'economia europea e mondiale. Non siamo in grado. Meglio tornare alle vecchie regole in Europa, dogane, valute locali, dazi ecc. Almeno ogni paese in crisi potrà svalutare la propria valuta ed emettere bond in base alla propria credibilità e gli effetti della globalizzazione, che di fatto hanno falciato la possibilità di generare utili per le aziende (messe in concorrenza con altre che lavorano con regole diverse), verrebbero mitigati. Comunque dobbiamo capire che dovremo soffrire tutti, i diritti vanno rivisti...e poi chi li paga e chi li garantisce? Cercare i consensi e fuori dai tempi, ora si deve affrontare un lungo periodo recessivo. Gli stolti che dicono ce la faremo...si devono ricordare che nel frattempo molti sono finiti in disgrazia irreversibile o si sono suicidati...ce la faremo chi??? Io sono un imprenditore che non crede ce la faremo, almeno in molti non ce la faremo...E chissà perchè siamo considerati una razza a parte, propongo una legge che estende la cassa integrazione e gli ammortizzatori sociali anche agli imprenditori che perdono azienda e lavoro e che magari hanno finanziato fino all'ultimo la propria azienda senza malattie, ferie, permessi, ecc. pagati da nessuno. Da anni siamo considerati dipendenti della nostra azienda ma non abbiamo alcun diritto. Non chiedo una cassa speciale o nuovi fondi, solo che con le risorse disponibili si trattino alla stessa maniera dipendenti e imprenditori, con tutti i controlli fiscali del caso. Gli onesti non li temono mai!!!! Arrivederci a zappare la terra.
Luca Popper
25 novembre 2011 alle ore 17:04Finché la proprieta' della moneta circolante restera' in mani private, lira o euro sia, non cambiera' granchè.
giulio C.
25 novembre 2011 alle ore 17:05per essere più vicini alla linea del nostro parlamento, che ha votato l'abolizione dei vitalizi a partire dalla prossima legislatura, propono di rinviare i sacrifici chiesti a tutti, l'innalzamento dell'Iva ecc. al medesimo priodo.
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 17:05Ma che fate? rispondete su Bossi? Cioè, fatemi capire, è necessario discquisire su un mezzo paralitico celebrale, celodurista, ebete, populista, volgare, arrogante, incoerente, approfittatore, ladro, accentratore, approfittatore, personaggio che non ha fatto altro che promettere delle cose e realizzare tutto l'opposto?
Allora propongo un tema più serio: la merda puzza?
Antonio-Foggia
25 novembre 2011 alle ore 17:06Uscire dall'euro è una follia.
Perchè sarà anche un punto di vista "impopolare" ma se non fosse per lo spettro del fallimento, ben difficilmente l'Italia riuscirebbe ad adottare quelle misure di contenimento della spesa pubblica improduttiva (es. costi della politica) in grado di renderlo un Paese moderno ed efficiente. Non è detto che alla fine sia un bene restare nell'euro ma neanche che sia una iattura assoluta. Ogni cosa ha due facce. L'euro ci ha garantito un decennio di tassi bassi e ci consente di comprare pc a 2 soldi e schermi lcd al costo di una camicia firmata: di questo nessuno vuole parlare. Da quando c'è l'euro il numero di Audi, BMW e Mercedes in circolazione è esploso ma di questo nessuno vuole parlare. Pure la benzina, se non fosse per quel 75% di tasse, la pagheremmo non più di 30cent/litro e, di nuovo, di questo nessuno vuole parlare. Tutti a dare "la colpa all'euro", a cominciare dalla Casta, a cui fa comodo avere il "fattore esterno" da incriminare per il disastro: un disastro che essi (ancora penso ai 4 miliardi di euro che pagheremo per la vicenda delle multe agli allevatori padani, alle meserati di La Russa, ai milioni buttati del G8, ai 90mln al km che ci è costata l'alta velocità...). La fine ingoloriosa che sta facendo Finmeccanica, simbolo di un Paese decadente...E' colpa dell'euro?
No, è colpa loro, dei politici, specie quelli "euroscettici" del PDLega, è colpa loro, di come hanno gestito il Paese e nostra, di come lo abbiamo permesso e ancora lo permettiamo...
Tornare alla lira significherebbe tornare a pagare interessi del 14-18%, e stipendi interi per comprarsi un pc...La benzina costerebbe 10.000 lire al litro e magari tornerebbe financo lo psiconano trionfante...No, no per carità: se rimanere nell'euro è un brutto sogno, uscirne potrebbe trasformarsi in un'incubo. Un'incubo assai peggiore di quello che si possa immaginare...
Alfonso Di Pasquale
25 novembre 2011 alle ore 17:10anche noi abbiamo lanciato un sondaggio uguale, risultati li trovate
http://www.ioamolitalia.it/2011/08/l%e2%80%99italia-fuori-dall%e2%80%99euro-la-soluzione-che-nessuno-cita-ma-che-si-puo-fare/
Viva l'Italia libera
Alessio Onofri
25 novembre 2011 alle ore 17:12Magari il problema fosse la Grecia, il problema sono la Spagna e soprattutto il nostro paese che possono essere salvati solo stampando. La Francia sta per perdere la tripla A e se ciò dovesse avvenire ogni soluzione con l'EFSF sarebbe carta straccia, le banche italiane e francesi fallirebbero e andrebbero dalla Bce a chiedergli di aumentare la base monetaria (che vuol dire una cosa sola: Eurobond).
L'altra soluzione è un default controllato dei "porcellini", che però affosserebbe (oltre all'europa) il paese da cui è partita la crisi del debito: gli USA, portando ad una grande depressione mondiale, in cui un paese debole come l'italia vedrebbe radicalmente cambiati i propri connotati.
Spirito Critico
25 novembre 2011 alle ore 17:13
TALIANI
-quelli che comunemente chiamiamo itagliani, o anche italioti.
Dove sono quelli che votano PDL e PD? Cosa fanno tutto il giorno? Di che cosa parlano?
Io un idea me la sto facendo
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Ascolti Tv giovedì 24 novembre 2011: Don Matteo 8 (7,4 mln - 25.98%), Io Canto (4 mln - 16.64%) e Criminal Minds (8.23%, 9.83% e 9.61%)
http://www.tvblog.it/post/30001/ascolti-tv-giovedi-25-novembre-2011-don-matteo-io-canto#show_comments
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Date un occhiata ai commenti dei bloggers (più di 130). Io non sono riuscito a trovare un commento critico. Che tristezza...
Renato M.
25 novembre 2011 alle ore 17:15Parlare di euro, lira, finanza, ecc. ovvero degli "strumenti" NON centra il problema ovvero le monete e la finanza sono degli "STRUMENTI" per cui cambiare "strumento" non serve a niente.
Al contrario, servirebbe un cambiamento sia della classi politiche che di quelle finanziarie con persone ONESTE altrimenti qualunque soluzione è destinata a fallire.
Per quanto riguarda il sondaggio (preciso che non sono un'economista) questo, se non ha risposte da parte di persone competenti non ha senso. E' solo "pura demagogia".
(demagogia: degenerazione del concetto di democrazia, in cui si ricerca il consenso delle masse popolari puntando sull'emotività, i pregiudizi e le suggestioni, piuttosto che sulla razionalità delle soluzioni)
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 17:15Ogni anno, centinaia di milioni di animali muoiono dopo terribili sofferenze, del tutto sconosciute al più delle gente che ama sfoggiare le pellicce, un massacro ingiusto, atroce, e senza alcun senso, solo per assecondare la vanità umana. Se solo sapesse cosa porta addosso, forse qualcosa cambierebbe. La gran parte delle pellicce proviene da allevamenti situati in tutto il mondo, dove volpi, cincillà, ermellini, ma anche cani e gatti, vivono in condizioni pietose.
Ambienti umidi, con cibo e acqua insufficienti, e spazi ridottissimi, molto spesso costretti a vivere anche in 3 nella stessa gabbia di metallo poco più grande del loro corpo. Capita spesso che la pazzia e lo stress provocati dalla reclusione forzata, spinga queste povere creature al cannibalismo e all'automutilazione degli arti. Tanti altri, si spezzano i denti contro le sbarre o si suicidano a furia di violente testate contro le pareti della loro prigione. Senza considerare che, molti allevatori somministrano psicofarmaci per rendere più mansueti gli animali.
La crudeltà più tremenda però, è quella delle pratiche di uccisione. Gli animali vengono storditi con dei bastoni e vengono privati della loro pelliccia quando sono ancora svenuti, ma vivi e l'agonia che provano, nel momento in cui riprendono i sensi, è terribile. Altrettanto spesso vengono avvelenati o uccisi per soffocamento in camere a gas. Per le volpi, si preferisce ricorrere a due elettrodi metallici, uno vicino alla coda e uno sul muso. L'animale viene ucciso da una scossa elettrica di circa 200 volt, dopo terribili sofferenze. Tutto ciò per rendere il pelo più bello e voluminoso.
La lista delle atrocità, purtroppo, e lunga e per ogni riga è una lacrima versata per chi non ha voce e muore ingiustamente in nome della moda.
NON COMPRATE PRODOTTI DI PELLICCIA ! ! !
Salvate chi non può difendersi !
Valentina Monaldi
25 novembre 2011 alle ore 19:52Grazie per la testimonianza, è importante che le persone conoscano l'orrore che hai descritto, perchè può veramente fare la differenza e a proposito di ciò voglio raccontare la mia esperienza.
Sabato scorso sono andata ad acquistare un piumino, ne ho scelto uno molto caldo e pratico per viaggiare, proprio come serve a me. Ebbene a completamento del capo si potevano acquistare pelliccia giro-cappuccio/girocollo e manicotti.
Ebbene scelgo il giro-cappuccio, mi serve per proteggermi meglio dal freddo....sono 150 euro in più. Dico alla commessa che è son veramente costoso...e lei risponde che si tratta di volpe; sul momento, con mia madre che m'incalza non realizzo, è tardi e il negozio sta chiudendo, lascio un'acconto e prometto di tornare questo sabato a ritirare piumino e pelliccia.
Pochi minuti dopo aver lasciato il negozio realizzo il "crimine" di cui mi SONO RESA COMPLICE, mia madre mi dice: "tanto se non la compri tu la compro un'altra" (vabbè..lei è vecchia e come tale ragiona, e così ragionano in tanti). Non ho dormito per due notti (mi sentivo un'assassina) poi finalmente il lunedì alla riapertura ho chiamato il negozio, ho detto che non tenessero più da parte la pelliccia, e ho tirato un gran sospiro di sollievo. Ovviamente ho detto alla commessa per quale motivo non volevo la pelliccia, non so se lei fosse d'accordo con me ho no, ma mi son ripromessa di cercare di sensibilizzare le persone sul problema. Neanche io conoscevo così bene la gravità del problema, e ti ringrazio per avermene dato una così valida sintesi, lo divulgherò il più possibile.
Enrico Ballacci
25 novembre 2011 alle ore 20:39Se siamo in questa situazione non è colpa dell' Euro, ma dei politci corrotti ed ipocriti che hanno rubato creato volutamente corruzione e raggiri,favorendo il dilagare di una mentalità truffaldina fatta di favoritismi e furberie, hanno permesso alle mulitnazionali, di distruggere l' ambiente in nome del progresso e chiamato capitalismo garantendo ai super manager guadagni esorbitanti per loro stessi contro lo sfruttamento degli operai e impiegati. Malgrado uno scenario così desolante non succede nulla, non c'è un inversione di tendenza, cosa dovrà mai accadere prima che questo avvenga?
walter barcella
25 novembre 2011 alle ore 17:16Sarò controcorrente, ma non credo che il ritorno al vecchio conio, così da poter svalutare, sia la soluzione. A parte il fatto che sembra un atto molto individualista - Io nazione mi salvo e ai porci tutti gli altri! - cìè un'altra questione più rilevante.
Assumiamo pure come vero che se una nazione ritorna al vecchio conio e svaluta ottiene i vantaggi di cui Beppe parla, ma, se così è pare pure logico che anche le altre faranno altrettanto; e cosa si otterrebbe? Un ber circolo vizioso di svalutazioni a catena fino al valore 0 per ogni moneta, o forse fino a che un solo conio varrà ancora qualcosa.
ROberto LA FORGIA
25 novembre 2011 alle ore 17:55Ammesso che si ritorni al vecchio conio, c'è il problema del signoraggio che viene spartito dai cosiddetti partecipanti (Unicredit, Generali, S. Paolo, Monte dei paschi di siena ecc)il tesoro ha solo il 5% e d è poco. QUesto introito da signoraggio deve andare tutto al tesoro o in buona parte altrimenti non se ne esce ...
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 17:16Comunque è inutile che vi agitiate...
le profezìe , quelle serie di vecchio stampo, parlano di una Europa più forte e politica con a capo un dittatore del nord ! (Nostradamus)
Considerate i venti di guerra che stanno nascendo
in medio oriente , in Siria, dove l'Orso Russo si è risvegliato ed ha lanciato il ruggito:
" La Siria non si tocca ! se no so cazzi amari "
c'è poco da ride, dateme retta!
Spirito Critico
25 novembre 2011 alle ore 17:16********************
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TALIANI
-quelli che comunemente chiamiamo itagliani, o anche italioti.
Dove sono quelli che votano PDL e PD? Cosa fanno tutto il giorno? Di che cosa parlano?
Io un idea me la sto facendo
Ascolti Tv giovedì 24 novembre 2011: Don Matteo 8 (7,4 mln - 25.98%), Io Canto (4 mln - 16.64%) e Criminal Minds (8.23%, 9.83% e 9.61%)
http://www.tvblog.it/post/30001/ascolti-tv-giovedi-25-novembre-2011-don-matteo-io-canto#show_comments
Date un occhiata ai commenti dei bloggers (più di 130). Io non sono riuscito a trovare un commento critico. Che tristezza...
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Mirko S.
25 novembre 2011 alle ore 17:19La finanza creativa ci ha portato dove siamo, l'euro avrà tanti difetti, ma almeno non è in mano ai nostri politici che non ne possono disporre come meglio vogliono. Il problema non e' l'euro, ma il debito, riduciamo o azzeriamo il debito e l'euro funzionerà benissimo. Tutto il resto è solo un "rimandare il problema".
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 17:24Leggo che il governo Monti vuole tassare anche i cani.
BENISSIMO!!!
Finalmente anche Desani e altri contribuiranno alla societa'.
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 17:32no, pare che sia una bufala da web! mi salvo anche
stavolta! corCa...avranno il mio scalpo...anche perchè c'è rimasto poco, eh!
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 17:36Tranquillo,DEsa',quelli "avventizzi",nun so' tassati.T'eri sarvato o stesso...
Sortanto i ciuaua tassano.S'arivano dar messico,c'hanno puro a quarantena da fasse,'tacci loro...
Aho,ma sopra,'ndi motivi,se po' mette perchè so' affezzionato a lira??
E,sopratutto,uscimo finchè stamo 'n tempo...
Ciao Anto'!!
P.S.Aho,ma so' du boni motivi,o me tocca trova' quarcos'artro??
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 17:44sor fruttarò, macche tesei fezzionato a la lira pe motivi de passssione?????...ma che c'avevi 'n rapporto sessuale????? ah ah ah ah ah ah ah !!!!!!
nun li conoscevo quei che coi sordi ce se fanno e pippe! eh eh eh eh !!!!
50 stronzi l'allievo idiota di Luttwak
25 novembre 2011 alle ore 17:45questo commento è una palese offesa gratuita
però rimarrà
perchè al fascista di merda che l'ha scritto
è consentito di tutto e di più
è la democrazia fatta a immagine del M5S...
chiedo?
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 17:54Desa',ma che è,tu t'affezzioni sortanto si c'hai di rapporti sessuali??
Comunque,io,me c'ero affezzionato pe' 'n'artro de motivo.
Aho,tutto quello che costava mille lire,'n automatico è diventato 'n'euro.Cosa che nun è successa alle buste paga.
Tu me dirai che a corpa è d'i commercianti e d'i crienti che se so' fatti cojona'.Ma,er punto resta o stesso.
Ecco,pe' 'sto motivo c'ero affezzionato...
Poi,si ar posto de lira se chiamava Clacson,nun me ne poteva frega' de meno...
Stai a capi'??
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 17:58Caro Cimbro Mancino, ma cos'e' che ti rode?
Paura di dover pagare le tasse pure tu?
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 18:02aaaaa è pe quello?????...ma allora nun era 'n affezzione a la moneta...era al valore che te ce daveno in cambio!!! eh! sai, fruttarò, 'sti regazzi
e quei puro cresciutelli...ce fanno 'n sacco d confusione , eh!...
scommetto se te avessero dato il giusto corrispettivo te ce affezionavi puro all'euro! eh!
fusse che fusse che quarcuno ce l'abbia messo al culo senza facce troppo male ???...magara so pure chi è davvero , eh ! nome e cognome...indirizzo!
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 18:12E certo,Anto'.Anche se,te devo di',che a quell'omo che se picchiava e palle sull'incudine,inciso su e cinquanta lire,'n pochetto me c'ero affezzionato.Davero,aho.
'N rearta',pe' lavora' a zecca,dovevano lavora' ignudi.
'N po' de porvere d'oro je s'attaccava,quinni i strigliavano puro,'tacci loro...
Poi,è venuto tutto più comodo.Hanno levato l'oro...
P.S.Aho,ma Cimbro mancino 'ndo sta??
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 18:35Frutarolo, come saria dove chel xe el Cimbro Mancino?
No te lo ga visto el comentino da can rabioso che lo ga scrito soto per de la? No sta a far el furbeto anca ti che qua nesuno el xe un mona casca' dal pero.
Lu al xe quel che fa l'alievo de Lutwak e per ricompensa al se ciapa 50 carote maroni, te pensa che mona chel xe. Forse al gha bisogno de concime per l'orto.
No xe piu' i comunisti de na volta.
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 18:54Chiedo venia,Stelle e Strisce,ma nun l'avevo notato.
Si tu dichi che se tratta de lui,sara'.Te vojo crede.
'N po' come me e er Bernardi'.Aho,o riconoscerei puro si se cambiasse 'n nicche ar mese,'tacci sua...
Ciao!!
Aho,me scordo sempre.Ma,li,state 'ndietro o avanti co' e lancette??
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 novembre 2011 alle ore 23:53Stanno indietro fruttarò, è dovuto al fatto che l'America è stata scoperta DOPO.
tino p.
25 novembre 2011 alle ore 17:24quando il fallimento è sicuro , bisogna solo pensare se pilotarlo o lasciare andare tutto scatafascio . nel primo caso si puo pensare a fregare un numero di investistori ritornando di corsa ad una moneta nazionale , pagando a tempo il debito esterno alla maniera Argentina . L'altra via è di aspettare che tutto cada , perdere la sovranità nazionale su tutto , cedere lo stato italia e per le prossime 10 generazioni lavorare a 350 al mese ... è solo una questione di scelta .
psichiatria. 1
25 novembre 2011 alle ore 17:31la prima che hai detto...
angela s.
25 novembre 2011 alle ore 17:26Il governo Monti è illegittimo perché non è stato eletto da nessuno.
AL VOTO SUBITO
porfirio vargas
25 novembre 2011 alle ore 17:30se tu avessi ragione
allora avremmo dovuto votate ogni 6 mesi da che
esiste la Costituzione
invece è solo una questione di ignoranza
nel senso che ignori
completamente la Costituzione
harry haller
25 novembre 2011 alle ore 18:43Purtroppo è un atto legittimo, previsto dalla Costituzione.....
psichiatria. 1
25 novembre 2011 alle ore 17:29il naufragi dell'euro provocherebbe l'affondamento solo dell'Italia e della Grecia?
se così fosse sarebbe un affare per gli altri paesi.
il cambio lira euro fu una schifezza e di schifezze in schifezze rantoliamo.
Biagio Puglisi
25 novembre 2011 alle ore 17:31Euro NO!se cade l'euro ....crolla tutto? Tutte minchiate.....!Non credo ai nostri politici ne a quelli del resto d'Europa!hanno creato debito su debiti....queste grandi teste luminose !È un mondo difficile felicità a momenti e futuro INCERTO!
Cadia Carloni
25 novembre 2011 alle ore 17:33Beppe,
C'è un hacker che scrive nel tuo blog?
Se usciamo dall'Euro, come piacerebbe tanto ad alcuni politici che ci hanno portato in rovina, avremo un'inflazione al galoppo e saremo completamente nelle mani della mafia e della corruzione italiana. Volenti o nolenti, l'attuale treno dell'Europa è il minore dei mali. Dobbiamo lavorare per migliorare la nostra cultura e il nostro senso di democrazia, in Italia intendo, dobbiamo lavorare per fare dell'Europa un'entità sociale effettiva e non un mero accrocco economico. Ma questo è un tutt'altro discorso e un tutt'altro programma!
stefano m.
25 novembre 2011 alle ore 17:33Fuori dall'EURO perchè rischiamo di andare alla NEURO!!
antђony c, ★
25 novembre 2011 alle ore 17:33Sodano, se sei in contatto mi farebbe piacere avere un tuo parere su sta crisi!
Ciao.
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 17:54se ti dovesse contattare chiedigli se puoi rigirarmi il contatto!
Ciao
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 17:59Aho,ma che è,avete pijato 'sto blogghe pe' 'na ciat??
A Soda',j'o domannate...porello,lui,sta 'n crisi dar settantadue...
Aho,te dira' che l'Italia è bella e fa gola a tanti,e s'a vojono pija' pezzo,pezzo.
E,che a quei tanti de sopra,l'Italiani nun je stanno manco tanto simpatichi.Poi capi'...
Ciao a tutti.Puro a Soda'!!
silvanetta* .
25 novembre 2011 alle ore 18:05ossignur, ci manca pure il grande fuffo!
:-D
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 18:26Ce manca a tutti,Sirvane'...
Sopratutto a prosa-poesia chiamela come te pare) dell'Anonimo che postava urtimemente.Nun tanto frequentemente quanto avrebbe dovuto,ma abbastanza...pe'...vabbe va',lassamo perde.
Ricordamoselo co' questi scritti,e recitiamo 'na prece pell'animaccia sua...
Aho,sto a di' cosi',armeno sorte fori...
silvanetta* .
25 novembre 2011 alle ore 18:44Mi hai messo una tristezza tale fruttarolo... ^_^
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 19:03Sirvane',dalla faccia,nun me pare popo...
E,comunque,si te viene comodo,se potemo puro fa 'na mezz'oretta de fustigazzioni...se comincia co' e tagliatelle e poi s'aumenta a durezza,fino ariva a e stelle filanti...
Ciao!!
P.S.Si nun t'a senti,recita 'n'artra prece.Hai visto mai??
Saverio Mauro Tassi
25 novembre 2011 alle ore 17:35SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO?
Attenzione! Con la "svalutazione competitiva" permessa dalla lira, e tante volte usata dai governi passati pre-euro, il problema del debito non si risolveva ma si dilazionava: da un lato aumentando le esportazioni (ci guadagnava il sistema industrial-finanziario) e dall'altro incrementando l'inflazione [svalutazione = aumento prezzi prodotti importati = (siccome il principale prodotto importato era ed è il petrolio) = aumento di tutti i prezzi]. Infatti con l'inflazione il valore reale del debito pubblico diminuisce. Ma per questo l'inflazione è un'ulteriore tassa occulta ingiusta (perché non progressiva e perché colpisce solo i consumatori e i risparmiatori) con la quale i governi italiani hanno contenuto il debito, tirando a campare, cioè senza agire sulle sue cause strutturali (ovvero senza cambiare mai niente del solito andazzo: privilegi, corruzione, opere pubbliche tanto faraoniche quanto inutili per far guadagnare i soliti noti che poi foraggiavano i politici).
VOGLIAMO RITORNARE A QUESTO?
L'EURO e la BCE (almeno finora) ci hanno evitato l'INFLAZIONE e tra INFLAZIONE (=paghiamo il debito noi consumatori e soprattutto noi lavoratori dipendenti) e BANCAROTTA (pagano il debito soprattutto BANCHE, HEDGE FUNDS, BROKERS e POLITICI) preferirei di gran lunga il DEFAULT.
Però, c'è una terza via: rimanere nell'euro (=niente inflazione), tagliare le spese parassitarie, della corruzione, l'evasione fiscale, le grandi opere, aumentare le entrate con una patrimoniale finanziaria + (se necessario) consolidamento del debito (=niente bancarotta).
QUANDO SI STAVA PEGGIO SI STAVA SOLO PEGGIO!
TORNARE ALLA LIRA SIGNIFICA TORNARE ALLA 1° REPUBBLICA DELLA VECCHIA PARTITOCRAZIA, NOI VOGLIAMO SUPERARE LA 2° REPUBBLICA DELLA CASTA NON PER TORNARE INDIETRO MA PER ANDARE AVANTI E ARRIVARE ALLA 3° REPUBBLICA.
QUELLA DELL'AUTENTICA SOVRANITA' POPOLARE!
QUELLA DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA SENZA OLIGARCHIE NE' PRIVILEGI DI CASTA!
psichiatria. 1
25 novembre 2011 alle ore 17:38la terza che ai(con l'acca) detto
tino p.
25 novembre 2011 alle ore 17:51Non prendere l'evasione come soluzione per pagare il debito, è un'enorme cazz.... al limite l'elusione ,ma è impossibile dato il diritto internazionale . l'evasione non indebita lo stato verso l'esterno , fa solo diseguaglianza sociale . se non ci mettiamo in testa questo , nn andiamo da nessuna parte
Mario Amabile
26 novembre 2011 alle ore 12:40Finalmente un commento che prende in considerazione GLI SCENARI POSSIBILI e non I SOGNI DI UN MONDO PERFETTO...
Per quanto riguarda l'evasione fiscale, concordo pienamente, oltre 115 MILIARDI DI EURO ALL'ANNO è la stima in difetto dell'evasione record, e se ne recuperassimo almeno metà daremmo respiro alle casse, altro che ripartizione poveri ricchi...
sergio gallicchio
6 dicembre 2011 alle ore 00:38Seconda stella a destra questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino, poi la strada la trovi da te, porta all'ISOLA... CHE NON C'E'
Alessandro Conte
25 novembre 2011 alle ore 17:36Il governo Monti è già vecchio e in silenzio si tessono le trame.. http://iosospetto.blogspot.com/2011/11/il-governo-monti-e-gia-vecchio-e-ce-chi.html
Mario Rizzato
25 novembre 2011 alle ore 17:37Mi sembra che il testo del post che precede la domanda sia leggermente fazioso...
La vera questione, a mio parere, non è uscire dall'Euro, e quindi dall'Europa, ma combattere per costruirla veramente. La moneta va male? E' perché non c'è un governo alle spalle che la sostiene.
Usciamo dall'Europa, bene, tra pochi mesi torneremo a scannarci tra noi come nel 1914 o nel 1939. Fate voi.
Peter Moz
25 novembre 2011 alle ore 17:38L'Euro.
La più grande truffa nella storia dell'umanità ai danni di milioni di cittadini appartenenti a popoli titolari della propria sovranità monetaria.
L'Euro finirà perchè non si può comattere contro la storia.
Chi ha voluto questa valuta falsa ed effimerà può solo rallentarne il decesso.
Il tempo farà il resto.
Questo è il miglior post di Beppe Grillo da quando esiste il Blog.
Virgina Wolfi
25 novembre 2011 alle ore 17:43X dario dal sogno e soci
Per chi si occupa di moda consiglio di leggere di finanza: io sbaglio l'ortografia ma voi sbagliate proprio tutto.
http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=1913
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 17:54Ok e dunque? Alla fine? Chi ha ragione allora? Bossi , Berlusconi, Vendola, Di Pietro, Bertinotti?
Cosa vuoi dire con tutto ciò? Avevano (hanno) ragione i movimenti no global? Credi alle teorie complottiste?
Appoggi Grillo? No?
Cosa cazzo vuoi dire? Spiegati per dio!
Virgina Wolfi
25 novembre 2011 alle ore 17:59Se mi leggi più avanti capirai: se uno giudica dal ortografia invece che dai contenuti non dimostra di aver voglia di dialogare serenamente e costruttivamente.
Ciao e baci
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 18:12Ti ho letto e sono proprio i contenuti che rimangono oscuri ai più! Sotto dici che Bossi è l'unico che aveva ragione a non voler entrare nell'euro. Allora sei un leghista?
Ma la stessa lega si è contraddetta nel tempo diventando a sfavore della globalizzazione e anche tu fra le righe lo dici (almeno sembra). Allora sei un no global?
Sopra dici che bisognerebbe fare un'azienda alternativa alla fiat (sic)! Interpretando il tuo pensiero dovrebbe essere statale. Allora sei un marxista?
Non è solo questione di ortografia, è che mi sembra che c'hai un pò di confusione in testa. Intendiamoci, hai tutto il diritto di averla, ma a me quelli che arrivano con la verità in tasca ma non sanno neanche loro qual'è....
Virgina Wolfi
25 novembre 2011 alle ore 18:34No Antonio non ho le idee confuse la posso anche cambiare se mi accorgo di essermi sbagliata. Sono con la Lega quando ha ragione: sull'euro e su Monti ha ragione come su altri argomenti che ci sarà magari occasione di affrontare. Sono per il libero mercato e quindi x la concorrenza: il problema dell'Italia è che la Fiat e i governi di sinistra e dc che la appoggiano come tutta la stampa ha impedito lo sviluppo ed affossar il paese che ha potenzialità industriali al pari della Germania. Sono con i no tav quando denunciano lo spreco e lo sperpero dell'alta velocità fatto ai danni del paese con i nostri soldi a favore sempre del solito nostro industriale Fiat che ne è general contractor. Avrebbe dovuto realizzare le opere con 7 mln euro siamo arrivati a 37 mi sembra e non ha neppure finito i lavori. E poi non era general contractor? A far l'industriale spendendo i soldi degli altri sono capace anch'io. Berlusconi l'hanno indagato su tutto: la giustizia Italana si dimentica però di indagare e condannare reati x maggiori ai danni dintutti gli italiani perpetrati dalla Fiat, sia nello sport che x fondi neri che x prestiti convertendo etc... Io vorrei ripristinare la legalità e liberare l'Italia da questa tassa perenne che abbiamo da 100 anni di mantenere una industria improduttiva. La ripartenza del paese comincia da qui: da buoni prodotti industriali
marilena m.
25 novembre 2011 alle ore 17:45Per votare vorrei avere un'idea delle conseguenze per noi italiani dell'uscita dall'euro, per chi ha un reddito dipendente, per chi commercia con l'estero.... Alcuni "esperti" economisti parlano di disastro nel caso dell'uscita dall'euro, sono attendibili?L'unica certezza è che entrambe le opzioni portano a grossi sacrifici, ed io credo che tutti noi siamo disposti a farli, ma SOLO a patto che RIESCANO VERAMENTE a migliorare il futuro dei nostri figli
Silvano De Lazzari
25 novembre 2011 alle ore 17:49Marilena, l'ho già scritto parecchie volte su questo Blog: l'uscita dall'euro avrebbe conseguenze disastrose per i cittadini, per l'Italia è stato calcolato un costo di circa 10 mila euro l'anno a persona per il 1° anno e circa 4 mila euro sempre a persona per gli anni successivi. Questo risulta da uno studio fatto da UBS.
psichiatria. 1
25 novembre 2011 alle ore 17:51Dal post:" E' necessario preparare, fosse solo come alternativa probabile, un piano B per uscire dall'euro.Non arrivarci per necessità."
il piano B?
il piano B scrivi nel post?
di nuovo il piano B?
Beppe la B non sta per Beppe l'altra B è quella B.
l'abbiamo appena abbandonato il piano e anche il lato B e già ti manca e lo rivuoi?;))
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 17:52Troppo bella per lasciarla in cantina:
*****
@Zoro
Dipendente Goldman?
Donato Tobi ()
*****
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Caro Roob, io te l'ho detto che sei sulla strada di Damasco.
Tra qualche anno non dirmi che non te l'avevo detto.
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 17:56vabbè, dai...non infierire! la frase denota la vera
cultura intrinseca di qualche fruitore del blog!
anche a me ...se non fosse per il nick , me scambiano qualche volta su altro forum per er figlio segreto di hitler !!! eh!
ah ah ah ah ah ah ah ah ah!!!--- so regazzi!
un po' Trota e un po' Cefali !!! eh eh eh !!!
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 17:59te piacerebbe fifty piotte?
no, non sono sulla strada di Damasco, ma la Storia è fatta spesso di buffe stranezze ricorrenti, quando leggo tuoi interventi che condivido sono sempre su temi che so che in rete sono descritti e spiegati in un certo modo voluto da nazistelli altrimenti impresentabili(le tecniche mediatiche sono importante dai paesani tuoi con cappuccio bianco e simili)!
Spero solo che fra 5 anni io e te non dovremmo essere alleati per contrastare un popolo di deficienti a passo dell'oca perchè vorrebbe dire che l'Europa c'è ricascata
Saluti....comunistissimi
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 18:07grande
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 18:11per quanto m'è piaciuta la risposta di Roob...
m'è partito un "grande" in automatico! eh eh !!!
seguito:
vorrà dì che la storia è una grande ruota e si ripeterà...e la coppia Stalin-Roosevelt rivedrà
una NUOVA NASCITA!!!
eh eh eh eh eh!!!!....che preparino le buche con
la benzina-...prima che si secchino i pozzi!
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 18:20Lenin a parte faccende dell'Europa che in tanti ormai pensano non siano più Europa (guerre in ex Jugoslavia)...da quand'è che non c'è conflitto nel Vecchio Continente???
Pensa se si sfascia il progetto europeo, ritorno alle $ovranità Montaria e ognuno per cazzi suoi? Quando pensi che passerà affinchè il Brennero, piuttosto che la Rhur, diventino di nuovo "fronte militare"?????
A me sembra che ci stanno tanti frustatri, più o meno giovani di me, che vorrebbero sapere come ci si sente a vivere in una nuova "Dresda" o "San Lorenzo" o in mezzo alla "battaglia dei Panzer"
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 18:36lo so Roob , lo so, e lo leggo spesso ...oltre che
vederlo per strada sui manifesti!
tiè ti dedico un po di aforismi...c'è un po' de tutto !
a proposito della UE-BCE
Se gli operai tedeschi volessero occupare una stazione, prima, bravi bravi, comprerebbero il biglietto.
Vladimir Ilic Lenin
a proposito della democrazia dal basso (uno conta uno):
Ogni cuoco deve imparare a governare lo stato.
Vladimir Ilic Lenin
a proposito del programma fantasma:
Il comunismo non è mai andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla guerra o dalla corruzione, o da entrambe.
John Fitzgerald Kennedy
a proposito della crisi (ristoranti affollatissimi):
La guerra del governo contro la povertà e stata vinta. I mendicanti che riempiono il paese l'hanno persa
Anonimo
a proposito di guerre vere e rivoluzioni nei sogni:
La guerra è il massacro di persone che non si conoscono, per conto di persone che si conoscono ma non si massacrano.
Anonimo
Virgina Wolfi
25 novembre 2011 alle ore 17:53Comunque Beppe siamo terra di conquista, altro che la Grecia! Gli italiani spendono parecchio e sono tanti a differenza dei greci. Ci vogliono far fallire ed alcuni governi italiani - Prodi in testa - hanno contribuito al fallimento del paese con la svendita delle industrie produttive italiane. Io propongo di introdurre in Italia una industria che faccia concorrenza alla Fiat: basterebbe questo per risollevare la produzione economica e l'occupazione. Il problema è che la nostra industria più grande è in mano a finanzieri senza scrupoli e non ad industriali che hanno a cuo lo sviluppo e l'impiego. Il grande torto di Berlusconi è stato questo: il serpente si uccide dalla testa e la Fiat ha bisogno di concorrenza per ripristinare legalità, produzione ed occupazione, ricerca benessere e ricchezza.
massimo romano
25 novembre 2011 alle ore 17:55Ciao a tutti, ho gia espresso la mia opinione sull'euro si o no. La mia posizione è si perchè ritengo che l'uscita dall'euro sarà la goccia che farà traboccare il vaso. Tutti gli stati sono in una situazione fallimentare, non capisco le reticenze della germania e non capisco perchè gli altri stati non fanno sentire la propria voce è stanno li a subire le "Minchiate che dice il culetto" della Merkel, ma questi autorevoli presidenti che si fanno calpestare dalla signora non hanno le palle?, o sono delle marionette in mano al puparo. Mi pongo una domanda: Ma tutti questi debiti perchè sono stati fatti? Chi è che gli ha fatti, che cosa hanno realizzato di tanto grande per potersi indebbitare in quelle condizioni. Ma chi gestiva i conti, grandi menti, perchè hanno continuato a fare debiti per 30 anni, coscienti del fatto che non erano in grado di pagarli. Io conosco la risposta: sapevano e pensavano che in qualche modo avrebbero trovato a chi fottere il denaro per ripianare. Non riesco comunque a capacitarmi perchè hanno fatto debiti e cosa ancora più grave che mai nessuno si è reso responsabile dell'enorme disastro irreversibile che hanno provocato. Continuano ancora a delinquere, a gestire i conti senza avere cognizione di quello che stanno facendo. Ma noi che ascoltiamo in televisione nei dibattiti politici questi escrementi perchè li applaudite? Perchè non riempite le cariole di pietre e le tirate in testa a questi coglioni? Sono convinto se continueranno su questa strada.... se avremo il coraggio di rompere questo muro di omertà e scendere tutti in piazza, dico tutti grandi giovani vecchi imprenditori commercianti artigiani operai dipendenti professionisti, solo così potremo fare PIAZZA PULITA. CIAO A TUTTI
silvanetta* .
25 novembre 2011 alle ore 18:00ROMA - SENATO DELLA REPUBBLICA
10 DICEMBRE 1996
INTERVENTO DEL MINISTRO CIAMPI
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Nelle condizioni che ho sommariamente richiamato l'Europa non è un mito, è alla nostra portata; è un'Europa che non sarà solo fatta di una moneta unica.
L'Unione economica e monetaria è un obbiettivo intermedio; l'obbiettivo finale a cui miriamo è l'unificazione europea sotto i profili, economici, sociali, istituzionali.
Le prospettive ed il tracciato che ci dà Maastricht sono chiari nelle finalità, nelle interrelazioni: costruire un'Unione monetaria ed economica fondata su istituzioni comuni, in cui siano iscritti ruoli e responsabilità di tutti i paesi membri, accomunati dal proposito di confluire in una realtà nuova ................ dove l'unità si coniughi con il rispetto e la salvaguardia delle peculiarità di ogni componente.
Allo stesso tempo occorre mirare ad istituzioni comunitarie che avvicinino i popoli del continente alla gestione della cosa pubblica europea.
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Solo un'Europa istituzionalmente unita, salda nei suoi principi ispiratori e nelle sue strutture può affrontare le grandi sfide poste dalla globalizzazione dei mercati, dal confronto con le grandi aree, Giappone, Stati Uniti e Asia.
Perché l'Europa integrata possa essere competitiva sul mercato globale si richiede anzitutto la piena realizzazione del mercato interno europeo, nonché politiche di investimento in infrastrutture tradizionali e nuove, di formazione delle risorse umane, di innovazione, di sviluppo e acquisizione della ricerca nei prodotti e nei modi di produrre. [
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http://www.tesoro.it/documenti/documento.asp?idd=3738
peppone ; ()
25 novembre 2011 alle ore 18:00Prima di tutto.
Un patto per l'esclusione sociale, che guardi a problemi come la pensione, l'educazione, la sanità, le politiche familiari, l'integrazione dei migranti, il superamento delle discriminazioni, cooperazione internazionale, lotta alla disoccupazione, il superamento della povertà e dell'esclusione sociale costituiscano la grande sfida di questo tempo, un welfare stabile, ampio, rinnovato e valido, distribuzione dei beni e maggiore giustizia, innalzamento della percentuale di spesa destinata alla tutela sociale dal 22 al 30 % del PIL, politica di immigrazione che miri ad una società integrata ed integratrice, che promuova lo scambio culturale e che garantisca il reale ed effettivo rispetto dei diritti e della dignità umana,questo implica l'accesso ai migranti alla sanità, ai servizi sociali, facilitando il ricongiungimento con i familiari, la modernizzazione del sistema di cooperazione internazionale per lo sviluppo,sottolineando l'importanza della giusta gestione delle risorse disponibili e di un volume stabile di spesa pubblica per la politica di cooperazione, difesa di un sistema di tassazione progressiva che ottimizzi la coesione sociale e risponda alla crisi partendo dalla solidarietà, una migliore governance delle politiche sociali, flessibilità, partecipazione, coordinamento e trasparenza, sia a livello nazionale che regionale ed autonomo, perché è necessario che la società civile partecipi attivamente a tale progetto, oltre che nella messa in pratica, anche nella valutazione delle politiche sociali stesse.
L'Uomo in quanto tale e la sua dignità, nient'altro può migliorare la sua vita, tanto meno domande come "euro si euro no"
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 18:03Fatto sta che la valkiria e i grandi imprenditori tedeski non hanno ancora kapito di essere pure loro a bordo del titanic .
Con 100 miliardi un anno e mezzo fa si poteva salvare la grecia , ma la merkel disse no .
RISULTATO : Bruciati almeno 1200 miliardi di capitalizzazioni . Complimenti . Pure sarkozy comincia a capirlo con chi ha a che fare .
Fuori dall' euro ci porterebbe alla disfatta totale , ormai siamo dentro ai debiti fino al collo , come li ripagheremmo in lire ?
psichiatria. 1
25 novembre 2011 alle ore 18:04prossimo passo per resistere
assicurazione sanitaria privata.
vs
25 novembre 2011 alle ore 19:04l'islanda faceva parte dell'euro?!?! ahahahah
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 18:06Non si puo uscire dall' euro senza l' approvazione di tutti gli stati membri della ue .
Trattatto di Lisbona .
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:19sta di fatto che l'Islanda faceva parte dell'euro e ne è uscita
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 18:25stai parlando di una nazione con 320.000 abitanti . basta con sti paragoni con l' Islanda , per favore .
Silvano De Lazzari
25 novembre 2011 alle ore 19:01L'Islanda non ha mai fatto parte dell'eurozona. La moneta ufficiale è la corona che si è svalutata del 50% dopo il fallimento dello stato; la disoccupazione prima del fallimento era sul 2% ora viaggia su livelli di oltre l'8%. Direi che ce n'è abbastanza per piantarla di dire che si deve uscire dall'euro, pena il fallimento certo.
Silvano De Lazzari
25 novembre 2011 alle ore 19:12In più, non è vero che l'Isalnda si rifiuti di pagare i propri debiti: ha infatti raggiunto un accordo con UK e Paesi Bassi per rifondere 11,4 miliardi di dollari ai correntisti cittadini di quei due paesi.
antonio sodaro
25 novembre 2011 alle ore 18:07Domanda completamente inutile.
E' il sistema che non funziona, se il sistema capitalistico basato sui consumi fosse stato funzionale alla vita umana non esisterebbe alcuna crisi, non esisterebbero le guerre ed altre amenità del genere. Il problema è che anche gli altri sistemi non funzionano, quindi non esiste un sistema che funzioni di per sè, esiste solo l'integrità della vita reale, se tutti fossero capaci di agire ed interagire con integrità in questo mondo non esisterebbe alcun problema.
Ma chi è che è capace di agire con integrità escludendo il fine personale, il paradosso è che non perseguendo nessun fine personale automaticamente si otterrebbero gli stessi vantaggi ma a beneficio di tutti, per cui il problema diventa il mezzo non il fine.
Adesso fior di economisti stanno cercando la soluzione alla crisi, peccato che in realtà non esista alcuna soluzione, la paura della crisi ha offuscato completamente la ragione.
Anche volendo perseguire la strada della redistribuzione della ricchezza alla lunga ci troveremmo comunque con un'altra crisi perchè aumenterebbero spropositatamente i consumi, e questo non è possibile perchè le risorse non sono infinite. Quindi succederà che chi potrà continuerà a mantenere l'attuale tenore di vita mentre gli altri saranno destinati alla povertà più nera.Difficile dire quanto potrà durare, ma la strada è segnata.
Una possibile soluzione potrebbe essere la semplificazione della vita, tornare ad un sistema di autosufficienza locale, e smetterla con l'epoca del consumismo fine a se stesso, non serve all'umanità, come al tempo stesso non servono i leader, le religioni, i partiti ed altre menate del genere.
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 18:15Conosco un'azienda che, alla mia richiesta di investimento di 20000 per un reparto di ricerca e sviluppo mi ha detto "non se ne parla nemmeno".
La stessa azienda ha investito 50000 per uno studio sul marketing il cui risultato è stato girare una lettera nel logo.
Ok, non erano soldi pubblici, comunque....
P.S. L'azienda è del profondo nord-est.... molto est!
Domenico G.
25 novembre 2011 alle ore 18:18l'euro va abolita, ogni paese deve avere una moneta propria! Senza ma e senza se! e questo e quello che accade quando una moneta accomuna solo 12 paesi, non oso immaginare cosa accadrebbe se un giorno vorranno creare la moneta unica mondiale! finiremmo all'inferno!
Cittadino Sovrano
25 novembre 2011 alle ore 18:18La disgregazione dell'Europa e dell'EURO e' inevitabile
Dobbiamo non solo uscire dall'EURO, ma dobbiamo anche pretendere l'azzeramento dei debiti sovrani come unica via di uscita da questo casino se vogliamo mantenere l'attuale costruzione sociale (comunque insostenibile senza una profonda ristrutturazione statale).
Prima di uscire dall'Euro e' indispensabile salvare le proprie liquidità convertendole in oro e simili o in valuta solida come il franco svizzero o simili.
L'alternativa e' non fare niente e fallire comunque impoverendo tutti i cittadini, in quanto l'EURO e' destinato a scomparire come moneta.
Ma visto che sono coinvolti tutti i paesi esiste una altra alternativa su scala globale che potrebbe fare a meno di tutti i governi e Stati, creando una federazione di popoli senza frontiere, dove tutti siano sottoposti ad una unica politica comune e una unica legge in vigore in ogni ex Stato.
Le politiche di sviluppo e in generale ogni decisione dovrebbe essere sottoposte ai cittadini mediante votazione elettronica in puro stile democrazia diretta partecipativa non rappresentativa.
Comunque sia e' la fine di un modello economico basato su la crescita dei consumi continua! E' la fine di un stile di vita e non e' più possibile tornare indietro senza precipitare nuovamente in crisi a breve!
Chi dice il contrario e' un minorato mentale o e' uno in malafede per tornaconto personale!
E' molto probabile che questo Natale sia uno degli ultimi con cui faremmo degli acquisti in EURO e forse sarà anche uno degli ultimi prima che si torni a pagare in natura o mediante baratto come avevo ipotizzato più di 10 anni fa'.
E' una opportunità unica e irrepetibile che abbiamo per prendere in mano le redini del nostro destino adesso che crolla tutto il sistema, non delegando mai più ad altri il compito di decidere per noi, visto come va a finire
L'umanità si era persa nei centri commerciali, speriamo che rinsavisca molto presto...
Mario L.
25 novembre 2011 alle ore 18:18
Comunque andrà, cercheranno di portarci alla neuro.
Lili A.
25 novembre 2011 alle ore 18:19Cittadina italiana, penso: Vedi Beppe, Il dilemma non é soltanto Euro si-Euro no. Per come la vedo io, se l'Europa fosse veramente unita, allora la BCE potrebbe fare gli Eurobonds e (insieme tutti) piantarsi di fronte agli speculatori per negoziare; negoziare al ribasso valore nominale, negoziare tassi. Se non c'é una vera forza politica, con Potere legittimo (quello dei Popoli), allora il coltello dalla parte del manico ce l'hanno sempre questi ... (non trovo l'aggettivo) della Bilderberg con base USA. L'Europa é sotto golpe di Mercato, il Medio Oriente é sotto golpe di Stato (non é il caso che faccia il listino di tutti i governi che hanno rovesciato e rovesciano, compresi quelli europei); minacce di golpe in diversi paesi latinoamericani (un paio di tentativi all'Ecuador, anche a Chavez in Venezuela, ecc. Vedi storia, poi). Il Leviatano.
Cioé se l'Europa, forse l'unica Unione capace di opporre Potere per rompere il mondo unipolare in cui siamo sommersi, fa fesserie quali mettere un'uomo della Bilderberg in capo alla BCE; permettere che due uomini della Bilderberg siano in capo ai governi di Grecia e Italia, se tutti continuano a ballare al suono della loro micidiale musica, allora non basterá uscire dall'Euro, che comunque cosí come stanno le cose, é questione di tempo. Se l'Europa, che viene usata (basi NATO, complicitá nel rovesciamento di governi, nelle invasioni, le cospirazioni e intromissioni negli affari interni di altri stati, ecc), non oppone vero Potere Politico, allora il mondo appartiene loro. Tutta l'Europa verrá impoverita. Cadrá la Siria, L'Iran, ci aspettano ulteriori e piú profonde sciagure. Sotto lo sguardo attento e sardonico dell'Inghilterra con la sua libra sterlina e il suo debito estero che (pubb+privato) supera il 430% del loro PIL, (6,2 miliardi sterline).
Gli USA stanno piazzando titoli alle tasse piú basse della storia, dicono.
Penseranno, magari: "Noi corsari continuiamo a vincere su ogni civiltá".
Marcelo Gonzalez
25 novembre 2011 alle ore 18:34Molto interessante la discussione e io credo che piú che discutere se Euro si o Euro no, penso che sía piú importante fare una lista dei responsabili di questo dissastro.
Se una persona rubba un banco va in carcere, ma i responsabili di questo disastro dove vanno?... se nessuno va in galera rinforza l´idea di continuare a fare i guai e non ci credo che questo non lo sappia nessuno compressi i giornalisti, siamo tutti responsabili di questo.
Al di la di Euro Si o No, io votto perchè si faccia pública la lista di "irresponsabili" che hanno portato tutto al dissastro e discuttere tutti quanti che facciamo con loro facendolo público, questo é l´inizio del cambio.
Sr Grillo, mi raccomando, faccia questa lista in modo che sia facilmente verificábile e pùblica cosi potremmo discutere cosa fare con loro en in questo modo lei fará la differenza.
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:20CLICK
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:231
Giulietto Chiesa (sunto)
Nel 2008:crollo repentino del sistema finanziario occidentale(Cina e altri paesi sono rimasti esclusi) Tutte le grandi banche d'investimento, vero potere mondiale,più potenti di quasi tutti i più forti paesi dell'occidente,e indifferenti al loro destino-sono fallite
La finanza mondiale è crollata per cause interne. È affondata da sola,per crisi sistemica.
Lo dice perfino Barroso
Il che significa che una semplice cura non basterà.E' ormai impossibile salvare il sistema
Cause: il 12 novembre 1999,Clinton promulgò la legge Gramm-Leach-Bliley che dava licenza alle banche d'investimento e a tutta una serie di operatori finanziari,di lanciarsi in ogni forma di attività speculativa.SDi qui il disastro della finanza americana.Nel 2001 crolla la Enron Corporation,dopo altri giganti come la LTCM.E si ha una serie di eventi disastrosi anche a causa di altre norme ultra-liberalizzatrici, come il Commodity Futures Modernization Act (CFMA), anch'esso firmato da Clinton nel 2000,che legalizzava quasi totalmente l'eliminazione di ogni controllo su tutti i derivati sia da parte della SEC che dalla Commissione che controllava il commercio dei futures
Così iniziò una forsennata e demenziale moltiplicazione di derivati
Dal 2000 alla metà del 2008(anno del fallimento globale) questo tipo di operazioni balzò da 100 trilioni di dollari a 684
Affermo che la causa della crisi sistemica sistemica attuale deriva da questa liberalizzazione e creazione di derivati che hanno creato le premesse per una smisurata crescita del debito mondiale
Così,alla bolla tecnologica, che produsse il crollo del NASDAQ,seguì la bolla dei subprime, che ha portato al crack di quasi tutti i principali protagonisti della finanza occidentale.Sono stati sacrificati,sull'altare della follia,Bear Sterns,Merrill Lynch,Morgan Stanley,Lehman Brothers..Ma altri giganti, prima di tutto Goldman Sachs, si sono salvati e hanno continuato a prosperare.
segue
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:232
A quel punto le regole avrebbero dovuto cambiare e invece no
I proprietari universali non lo hanno permesso
E non lo faranno mai
Obama non ha mosso una virgola.La Federal Reserve ha erogato (tra il dicembre 2007 e il giugno 2010)la fantastica cifra di 16 trilioni di dollari,a tasso d'interesse zero,a tutte le più importanti banche d'investimento dell'Occidente
Quasi un trilione(864 miliardi $)è transitato sui pingui conti di Goldman Sachs
1-La Federal Reserve ha mostrato di essere la banca di tutto l'occidente,il vero e unico prestatore in ultima istanza per rovinare l'Europa perché gli interessi americani non coincidono con quelli europei
2-La manovra è stata fatta segretamente e in violazione delle stesse leggi americane,che prevedono l'autorizzazione del Congresso per operazioni anche di gran lunga inferiori
3-La Federal Reserve ha ricapitalizzato non solo le banche d'investimento USA ma tutte le più importanti banche occidentali: Deutsche bank, Paribas,Union des Banques Suisses,Credit Suisse, Barclays,the Royal Bank of Scotland ecc.
Questa mossa è il riconoscimento del fallimento globale della finanza americana.Senza cambiare le regole,le banche ricapitalizzate avrebbero continuato a muoversi verso il precipizio
Solo che gli asset tossici americani,già sparpagliati su tutto il mercato globale,non possono più essere venduti,perché nessuno è più disposto ad acquistarli
In parte sono stati assorbiti dalla Federal Reserve.Ma gli altri sono rimasti e sono carta straccia inutilizzabile.In sostanza il volume del debito,già spropositato (ha ormai superato di 15 volte il PIL)si va ulteriormente ingigantendo
Questa bolla immensa e senza precedenti non può durare.E,quando esploderà,l'effetto sarà ben più grave e ampio del crollo del 1929
È in questo quadro che esplode la crisi dei debiti sovrani UE.La Grecia è stata la prima cavia sperimentale.Tutti gli altri la seguiranno. E l'Europa finirà.
segue
psichiatria. 1
25 novembre 2011 alle ore 18:24l'europa avrebbe bisogno anche di un esercito per la missioni di pace comunitarie oltre che di una moneta
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:243
Infatti non potrà esistere una Europa sovrana se sarà formata da stati assoggettati a logiche e interessi "esterni",in quanto non sottoposti ad alcuna verifica di legittimità democratica da parte dei rispettivi popoli,sopravanzati da una logica tecnocratica che non intende più dare spazio a controlli dal basso
La crisi nasce dal tentativo disperato delle grandi banche d'investimento di riprendere la corsa forsennata a redditività "over 15%",mentre l'intero Occidente è destinato a non crescere più
Se c'è una prova della follia,sta proprio in questo
L'occasione era già stata preparata nel momento stesso in cui fu concepito l'euro.Fu allora che l'Europa autorizzò le banche d'investimento del pianeta a considerare a zero rischio i debiti dei paesi OCSE
Come scrive il New York Times,l'euro avrebbe dovuto diventare un alter ego del dollaro,o un contraltare del dollaro.Ma il messaggio doveva essere:noi saremo in grado di proteggere tutti da ogni fallimento.Sbagliavano
Quello che le banche avevano considerato sicuro, è diventato tossico.Intrappolati nel caos del subprime,i prestatori videro il debito europeo come un paradiso da cui trarre profitto.E,per trarre il massimo profitto,in situazione pressoché disperata di insolvenza,ecco che,per paura e avidità,si gettarono su quei bond che avrebbero garantito il massimo interesse.Dunque il loro obiettivo diventarono subito non i più sicuri ma i più redditizi.L'esempio greco è illuminante
E a Lisbona ecco che le decisioni dei proprietari universali vengono trasformate in leggi,cioè dove la rapina agli Stati e ai popoli viene legalizzata
E' bene precisare che la finanziarizzazione del debito pubblico non è stato un incidente di percorso, è stata introdotta con una decisione politica ben meditata e preparata: il Trattato di Maastricht e, per realizzarla, sono state spese risorse enormi, un esercito di propagandisti e zelatori ecc.
segue
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:244
Una rete di rapporti ha coperto tutti i parlamenti,i governi,i funzionari provenienti dai centri universitari sotto il controllo della finanza,le commissioni governative,i dipartimenti della Commissione Europea,i dirigenti dei partiti
Questo campo di forze è stato cementato dall'ideologia della insostituibile efficienza dei mercati finanziari dalla sacralità delle valutazioni delle agenzie di rating, dall'ideologia della crescita,con i loro corollari dogmatici:l'inevitabilità della globalizzazione,l'interesse superiore che deve annullare ogni pretesa locale..così da soffocare ogni reazione al dominio finanziario,alla "razionalità della rapina"
È con questa micidiale rete che il ristrettissimo vertice dei proprietari universali è riuscito a far passare la propria visione del mondo,col consenso di dx e sx,dei ministri,capi di governo, vertici militari e servizi segreti,ambiti accademici ecc
Il Trattato di Maastricht vieta alle banche centrali di finanziare direttamente gli Stati, obbligandoli,letteralmente,a cercare prestatori nei mercati finanziari
Il debito degli Stati si trasforma così in una merce finanziaria,che può essere comprata e venduta su ogni mercato,può essere oggetto di speculazione e scommessa,può essere spezzettata in parti e inserita in pacchetti di derivati, districare la cui composizione diventa impossibile a chiunque
I destini sottostanti dei popoli sono totalmente oscurati.Si vedono solo le valutazioni delle borse.È l'ipnosi di massa cui è impossibile sottrarsi.La vita di milioni e milioni di individui viene sconvolta con meccanismi che paiono inesorabili,sconosciuti alle masse, manovrati da pochissimi
Questo dominio sta annullando ogni illusione di democrazia.La democrazia liberale,la divisione dei poteri,sono sostituiti da meccanismi decisionali privi di controllo. Luciano Gallino, ne "Con i soldi degli altri",porta es.agghiaccianti,di come l'UE commissioni la stesura delle regole a gruppi privati di esperti legati ai gruppi finanziari
segue
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:255
Leggi fondamentali sono passate nella più grande ignoranza dei parlamentari europei,che votano quasi tutto ciò che viene loro proposto
Il risultato è che di fronte a una crisi sempre più ingovernabile,i proprietari universali sono costretti a portare al potere,direttamente nei singoli Stati,i loro uomini più fidati
La politica tradizionale,negli Stati più deboli, è troppo corrotta e inefficiente,scesa ormai a patti coi più ignobili col voto di scambio,per poter consentire la macelleria sociale
Quindi ecco i governi tecnici,con uomini fidati che devono agire fuori dalle norme democratiche: Papademos (ex govern. Banca Centrale Greca dal 1994 al 2002,uno degli organizzatori dei conti truccati di Goldman Sachs,che hanno aperto l'offensiva contro Atene),Draghi al vertice della Bce (uomo di Goldman Sachs,vice-pres. UE dal 2002 al 2005,stessi anni in cui si realizza l'affondamento greco), Monti,dal 2005 consigliere internaz.della Goldman Sachs: essi dovranno prendere misure impopolari,eliminando nuove elezioni o referendum,solo decisioni tecniche
Ciò dice che la situazione è divenuta ingovernabile e che i poteri forti hanno scelto misure energiche a cui non si potrà derogare
Non è un caso che Grecia e Italia siano commissariate dalla Bce e da Goldman Sachs
Prima la Bce doveva essere indipendente dai poteri politici,ora essi sono dipendenti dalla Bce che li esautora
Saranno i popoli a spremersi per il presunto risanamento.Che non ci sarà mai
Si è rotto il patto sociale che ha retto la costruzione europea negli ultimi 50 anni. Non si salverà nessuno
E i popoli?
A oggi non esiste in Europa una opposizione organizzata
La sx è imbelle e priva di visione alternativa
I capi delle dx non capiscono nemmeno ciò che accade
Che accadrà?O i popoli europei saranno schiacciatio reagiranno. Ma, privi di guida, potranno farlo solo in modo confuso,senza obiettivi politici comuni,senza una visione strategica
segue
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:256
Il rischio è una generale deriva a dx,verso forme xenofobiche,reazionarie,isolazioniste,primitive, premessa per una sconfitta epocale,che precede una catastrofe continentale: in 1° luogo dei diritti e delle libertà,in 2°luogo, delle condizioni sociali
Quello che manca è un grande partito europeo di alternativa.Un "Partito dei Popoli Europei".Da creare prima possibile.I movimenti,per lo più giovanili,possono esserne la base
Ma la cosa più grave è che,con le ricette di Draghi o Monti,cioè della finanza vincente,non si risolverà nulla.Tutte le chiacchiere si basano su una futura crescita economica che non ci sarà perché tutta l'Europa sta andando in recessione
La stessa Germania prevede una crescita dello 0,8% =stagnazione.Per gli altri è peggio.Dunque impostare sulla crescita un programma di sacrifici di interi popoli per salvare le banche, significa costruire sulla sabbia.Tra pochi mesi sarà evidente che la crisi della finanza e dell'economia occidentale è irrimediabile
Questa volta la crisi rispetto al 29 sarà più devastante.Lo dice un gruppo di esperti francesi (perché ciò che scrivono analisti americani e britannici è ormai inattendibile) sigla GEAB (Global Europe Anticipation Bulletin)
Individuano una "crisi sistemica globale",nella quale sono già stati bruciati,dallo scorso luglio,15 trilioni di dollari.La deriva è inarrestabile e porterà alla sparizione nel nulla di altri 30 trilioni di dollari.Dopo la svalutazione reale del 50% del debito greco, seguiranno le svalutazioni del 30% dei debiti italiano,spagnolo,portoghese,irlandese
Non basta.La detonazione dei debiti pubblici europei produrrà l'esplosione del debito pubblico USA, che,oltre allo stato pre-comatoso di quello pubblico,ha ormai raggiunto il 240% del PIL (si pensi che il debito privato greco,già altissimo, raggiunge appena il 120% del PIL.Quello italiano è appena del 43%.Il dollaro dovrà svalutare del 30% almeno,unico modo per attenuare il peso del debito totale USA
segue
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:267
Gli USA staranno peggio di noi
In queste condizioni una vittoria di Obama appare sempre meno probabile. E se vince uno dei candidati repubblicani, c'è ragione di temere il peggio.
Una cosa è certa: il quadro mondiale sta entrando in una fase di vertiginosa ebollizione. È il contesto che prepara una guerra.
articolo intero
https://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=5b84ab5f64&view=lg&msg=133db596ac344c1b
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 18:26L'USCITA DALL' DELL'ITALIA E IL SUICIDIO DI MASSA DEI LEMMING: UN MITO ADEGUATO ALLA SITUAZIONE
È nozione comune che i lemming commettano un suicidio di massa durante le migrazioni (MIGRARE DALL' ALLA £.
il suicidio dei lemming è una metafora assai usata per riferirsi a persone che seguono acriticamente l'opinione più diffusa, con conseguenze pericolose o addirittura fatali
AL SONDAGGIO HO RISPOSTO NO ALL'USCITA DALL' E QUESTE SONO LE SPIEGAZIONI DEL PERCHE' NON SI DEVE ASSOLUTAMENTE USCIRE.
L'euro dovrebbe essere la base di una costruzione politica adeguata alla situazione mondiale, che vede il pianete suddiviso ormai in grandi gruppi: U.S.A., CINA, INDIA, RUSSIA, BRASILE, EUROPA.
Tutto ciò che è rimasto fuori da questi grandi accorpamenti, salvo piccolissime enclave, SOFFRONO DI "NANISMO" e credo saranno costrette ad accorparsi per aree omogenee. La dimostrazione di questo principio sta anche nella necessità italiana di ELIMINARE LE PROVINCE, ovvero accorpare territori per aree omogenee.
Ritornare agli Stati nazionali determinerebbe la fine dell'Europa e quindi, a maggior ragione, degli Stati europei con le loro monete nazionali. La soluzione del problema consiste nel consolidamento dei titoli in mano agli enti,agli istituti e ai cittadini italiani per 15 anni al tasso dell'1%, conservando inalterate le condizioni per i titoli detenuti da enti e cittadini stranieri. Inoltre, se ogni Stato europeo portasse all'"AMMASSO" i propri titoli, sarebbe sufficiente che gli Stati maggiormente debitori rispetto ad altri, sottoscrivessero a favore di un fondo apposito dell'Unione Europea titoli di debito, della quantità sufficiente per andare a pareggio con gli Stati meno indebitati. Questi titoli a pareggio potrebbero avere una scadenza ventennale al tasso dell'1% e essendo detenuti dal Fondo Europeo appositamente creato, non creerebbero problemi a nessuno Stato, compensando le varie differenze d'indebitamento.
Max Stirner
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:36senti Max, se non sei come Meg che legge solo cose brevi, prova a considerare l'articolo di Giulietto Chiesa
è perfettamente congruente con ciò che accade
a restare nell'euro non si che entrare in una forma di eutanasia che porterà solo a una morte peggiore
Lo ha fatto l'Islanda, lo potremo teoricamente fare anche noi
qua siamo come dei condannati a morte
l'Europa ormai non ci garantische una morte più dolorosa
restando perderemo tutto, uscendo possiamo ancora salvare qualcosa
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 18:42Giulietto Chiesa a parte, che andrò a leggere, se non sei come MEG che non ti risponde mai nel contesto di quello che scrive il blogger, potresti contestare ciò che ho scritto utilizzando la mente tua al posto di quella di Giulietto?
Naturalmente se hai una tua idea in merito, altrimenti accetto il suggerimento, ma tenedo presente che me lo segnala una blogger che sull'argomento non ha alcuna idea
Max stirner
Les Claypool (mr. krinkle)
25 novembre 2011 alle ore 23:21il primo problema dell'euro è che c'è stata una falsa e forse volutamente errata costruzione dell'unione europea.
si è creato un modello bastato su una moneta di fatto non sovrana per nessuno stato, e non si è mai costruita la reale unione politica degli stati aderenti l'unione, cosa che doveva venire prima di tutto il resto.
ci sono leggi, anche economiche, che da stato a stato vengono applicate diversamente.
io sono per l'unione dei popoli e quindi per l'europa unita.
però c'è da crearla realmente questa unione politica.
ci vuole un parlamento centrale europeo con ministri eletti che faccia il suo lavoro, un ministero del tesoro europeo e una banca centrale europea che risponda agli stati, non privata.
come fare?
per vie democratiche attualmente credo sia impossibile.
l'unico modo sarebbe un rifiuto di questo modello di società attraverso uno sciopero generale dei consumi.
non si partecipa più alla società.
z.m.
26 novembre 2011 alle ore 00:00Non ti credo a fare la parte del moderato, non ti credo...
calone antonio
26 novembre 2011 alle ore 20:04domanda ma con la caduta del governo e quindi con il commissario monti i politici non dovrebbero andare a casa e rinunciare al loro stipendio?e poi il mio debito che ho redatto con la banca me lo pagano loro visto che noi dobbiamo pare il loro fatto con l'italia mi riferisco al debito publico
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 18:27Al sondaggio mancava un dettaglio: "come stai messo a quattrini e che mestiere fai, ossia , come campi" non basta spiegare il "perchè".
tanto è facile capirlo, eh!
sono per il sì - uscita dall'euro
- proprietari del "mattone"...uno o più , che tanto non se svaluta !
- imprenditori con le pezze al culo, che sperano
nella ripresa con una carta da culo come moneta.
- qualcuno che tiene un malloppo fuori zona o sotto al materasso, pronto a cambiarlo pezzetto per pezzetto in lire straccione per andare avanti.
sono per il no - uscita dall'euro
- pensionati, stipendiati, salariati che tanto il compenso quello è !
- precari cococo cocopro con contratto a cazzo.
non glie cambia niente, visto che sempre avranno lo stesso contratto a cazzo
- nullatenenti, disoccupati, senza fissa dimora
ma che cazzo je ne frega a questi de lira o euro?
...............
diceva UNO , na volta: "popolo de partite iva" !
eh eh eh eh!!
la visione della mentalità distruttiva der nano
si è completata! ossia, trasformare un popolo di lavoratori in un popolo di padroncini falliti!
colpa dell'euro, eh!
ah ah ah ah ah !!!
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 18:34Tutti imprenditori con Berlusca , lol , pure gli operai di mirafiori lo votarono :)
panino.A.
25 novembre 2011 alle ore 18:27nella mia ignoranza ,senza saper legere e scrivere,il problema non è l'euro,entrare o uscire ... il problema è come uscire dai poteri forti,politica ,mafia ,banche ... poi la moneta può essere anche chiamata Pippo o Pluto .
comunque se ora usciamo dall'euro ci fanno il culo a strisce
Diego Etcheverry
25 novembre 2011 alle ore 19:06ti voto, meno l'ultima parte - il culo a strisce ce lo fanno se al potere restano quelli che ci hanno portato fin qua con 50 anni di debito per i loro privilegi e sprechi.
Islanda, Ecuador e Argentina sono un esempio di cosa succede se li togli dai piedi.
Terminator -- ()
25 novembre 2011 alle ore 18:29Romano Prodi, che tu sia stramaledetto!!!!
Ci hai obbligati a entrare nell'Euro. e a pagare pure, per entrarci!
Hai permesso che il cambio fosse a 1:1 invece che 1:2;
Non hai controllato le speculazioni a ogni livello che furono fatte al momento del cambio;
Mavaffanculo, mortadella maledetta!!!!
LENIN il saggio (il verde appeso)
25 novembre 2011 alle ore 18:40CAZZ! ammazza che complottista, aò! saresti capace
di vedere il complotto sulla cappella del tuo misero
uccello e non vedere quello che dietro te lo sta mettendo nel culo!
stronzo di compagno: 100:80 → 100:100
poi arrivò "ci pensi mi" e ci ha inculati a tutti!
te capì, coglion ????
harry haller
25 novembre 2011 alle ore 18:30..sì, ma un "pappagallo" di quelli ospedalieri.....
Xeba Xena
25 novembre 2011 alle ore 18:31la germania ha un indebitamento pari al 185% del PIL, 7000 miliardi quando si considera tutto. Ed è un giornale tedesco a dirlo! http://codenamejumper.wordpress.com/tag/7000/
Mario L.
25 novembre 2011 alle ore 18:33
Non ti ho detto mai
veramente quello che tu sei per me
è difficile spiegare quello che
ti riempi gli occhi e il cuore
e dà senso alla tua vita.
Nessun uomo, sai
e nessuna donna può dividerci
è una palla di cemento oramai
questo nostro sentimento
che stringiamo tra le dita.
Questi giorni sai
belli o brutti sono sempre belli e noi
siamo pieni di incertezze ma ci sei
con le tue carezze, tu...
A volte in mezzo al mare anche noi
rischiamo di affogare dentro ai guai
ci sappiamo consolare, come sai
rimanendo lì distesi
ad occhi chiusi
ad una nuvola appesi.
Io non so se poi
il destino avrà un suo ruolo su di noi
tale da riuscire a separarci o no
ma io prego sin da adesso
che il futuro sia lo stesso.
Ma se un bivio un dì
ci aspettasse per dividerci così
che restassimo da soli
tu già sai che vivrei per aspettarti
io ti proteggerei lo sai
con il vento piano ti accarezzerei
con il primo raggio io ti sveglierei
ed io spero di saperti
lì con qualcuno, che possa amarti.
Quello che non ti ho detto mai - Adriano Celentano -
harry haller
25 novembre 2011 alle ore 18:37"Il governo ha respinto anche tutti gli ordini del giorno che comportavano emendamenti o "riserve" sul trattato che va "approvato o respinto così com' è" come ha spiegato anche il presidente della Camera Giorgio Napolitano. Sono stati invece accolti come "raccomandazioni" ordini del giorno presentati dall' opposizione, come quello del Pds firmato da Massimo D' Alema o quello dei Verdi di Francesco Rutelli. I Verdi si sono poi astenuti nel voto finale (altrettanto ha fatto la Rete) perché chiedono un maggiore impegno sulla democratizzazione della Comunità. Contrario il Msi: "Il trattato è un mostriciattolo giuridico e costituzionale che non salvaguarda gli interessi nazionali", ha detto Mirko Tremaglia. E anche Rifondazione comunista: "Nasce un' Europa autoritaria decisa dalle banche centrali e dalle stutture militari". Il gruppo di Marco Pannella, in nome di Altiero Spinelli, non se l' è sentita di votare contro né di astenersi. Ma ha lasciato in aula un solo deputato a votare a favore. Infine i deputati ' pacifisti' del Pds che hanno parecchie riserve sul trattato, si sono riconosciuti nella "sofferta decisione" di approvare annunciata dal capogruppo D' Alema. Ora che il trattato è approvato, l' Italia si è assunta un impegno tutt' altro che leggero. C' è il sentiero del risanamento finanziario, obbligatorio per rispettare i criteri previsti dall' Unione monetaria, stretto, ripido e molto faticoso, soprattutto per quello che riguarda il deficit pubblico. E c' è poi la modifica costituzionale da compiere, non subito ma in tempi piuttosto brevi, per accogliere il diritto di cittadinanza come stabilito a Maastricht. Per concedere il diritto di voto, attivo e passivo, nelle elezioni locali a cittadini di altri paesi Cee residenti in Italia, il governo presenterà al Parlamento un disegno di legge di modifica costituzionale".
Cosa avevate votato? (referendum Maastricht).......
harry haller
25 novembre 2011 alle ore 22:09Solenne minchiata, chiedo scusa: nei miei ormai lontani ricordi, pensavo avessimo votato per l'accettazione del tratato di Maastricht, ed invece no: fu il Parlamento, senza consultarci, a confermare l'adesione all'Unione monetaria....
C'è l'età.....
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 18:37In compenso la Turchia non vede l' ora di entrare nell' euro :) Ne ha parlato il ministro degli esteri sponsorizzandone l' entrata ..
alviseafossa
25 novembre 2011 alle ore 18:39CIAO BEPPE,
L'EURO E' A TUTTI GLI EFFETTI UN PROGETTO FALLIMENTARE E E' FALLITO
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Camillo Mezzadri
25 novembre 2011 alle ore 18:39Euro si Euro no : io ho risposto si perchè voglio l'Euro e poi vedo dal risultato che la domanda era: Vuoi che l'Italia esca dall'Euro? C'è qualcosa che non va....ho il sondaggio è fatto male per errore oppure non è in buona fede.
silvanetta* .
25 novembre 2011 alle ore 18:53Oppure hai capito male tu.
La domanda è chiarissima.
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 18:39al momento si stanno verificando tutte le ipotesi peggiori
anche che Monti non avrebbe voluto le elezioni
ed è ciò che è puntualmente successo
lo stesso accadrà per il referendum
via quelli passati, stop a quelli nuovi
i segni di un assalto alla democrazia sono troppi
restando fermi saremo solo scarnificati
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 18:42Viviana , per favore , basta paragoni con l 'Islanda , stai parlando di un' isoletta con 320.000 abitanti .
Il problema non è l' euro , il problema sono i ladri che ci hanno ridotto a 2000 miliardi di debito di stato .
Stefano
25 novembre 2011 alle ore 18:46Voler uscire dall'euro è la cosa più folle da fare. Mi sembra ragionare da leghisti, da gente chiusa che in questi dieci anni non ha per niente maturato una mentalità europea. Già noi Italiani dobbiamo renderci conto che siamo la causa principale del fallimento dell'euro, già ci dovremmo vergognare.
La Francia e la Germania falliranno perché hanno comprato i nostri titoli, ma si riprenderanno subito perché hanno indipendenza energetica, alimentare e hanno un vero sistema statale efficiente, noi invece?
Non si può tornare indietro nel progetto Europeo, sarebbe controproducente e si creerebbero tensioni come nella II guerra mondiale. Ci vogliono leggi europee comuni e uguali per tutti gli stati. Se in Italia avessimo avuto il sistema penale Francese o Tedesco non avremmo causato il fallimento dell'europa, con una classe politica da carcere.
Io mi sento più Europeo che Italiano e come me penso tantissimi Italiani che sono andati a vivere in altri stati della CEE o che convivono in Italia con cittadini Europei di altri stati. Non fate come i leghisti che non sono mai usciti dalla loro regione. Oltre i confini Italiani ci sono più diritti umani, il vero senso della giustizia, l'arte moderna e libertà. Cose qui rimosse da chi ci governa e dai media perché nessuno deve disturbare il manovratore o dire delle verità.
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 18:52Approvo , abbiamo il peggiore tessuto sociale all' interno della classe dirigente di ogni livello .
Mafiosi , corrotti , paraculi , arrampicatori sociali di ogni genere .
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 18:54il contrario di leghista ?
acculturato !
uahahahhah :) è proprio vero -
ed il bello è che se ne vantano pure !
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 18:47Ciò che servirebbe davvero SAPERE con precisione assoluta è se l'italia è da considerarsi ammalata oppure già defunta ! Senza la certezza di questo dato (come si dice dalle mie parti) meniamo il chiodo ad un morto...
fabrizio castellana
25 novembre 2011 alle ore 19:07tu come la vedi?
fabrizio castellana
25 novembre 2011 alle ore 18:48Il problema non è solo europeo, ma mondiale.
Anche gli USA sono spacciati, tutti sono spacciati (economicamente).
Ultimamente, un po' per la politica, un po per l'economia e la finanza, non ci si annoia mai.
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 18:53Spendessero ancora qualche spicciolo per la guerra ..
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 18:49@viviana: non so. Approvo tutto quello che hai detto nell'articolo di Chiesa, anche se non ci dormirò la notte (mannaggiate :-) )
Comunque ripeto che secondo me il problema non è euro o non euro, il problema è la classe dirigente (politica e no) di sto cazzo di paese. Il problema è la criminalità organizzata (se governa chi ha i soldi, nel mondo i soldi li hanno i finanzieri che orientano i governi e le nazioni, ma in itaglia prima dei finanzieri ci sono i mafiosi, quando riesci a distinguerli).
Purtroppo non è solo uscendo dall'euro che risolveremo i problemi del paese, anzi, per come siamo appesi, l'euro potrebbe essere una "salvezza".
Provo a spiegarmi con un'immagine, siamo in mezzo a un fiume appesi a un tronco e la corrente ci sta portando verso una cascata. Per salvarci dici di mollare il tronco e nuotare verso riva. Vero, peccato che non sappiamo nuotare.
Caneliberonline
25 novembre 2011 alle ore 18:49 http://caneliberonline.blogspot.com/
venerdì 25 novembre 2011
Ultima ora 16 (2011-11-25) "E' atroce da guardare" P. Barnard
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 18:50Sarà poi chiaro a tutti - che dall'euro non si esce unilateralmente con un sorriso ed un ciao
(credo siano in molti a non averlo capito ...)
harry haller
25 novembre 2011 alle ore 18:52eh, penso proprio non sia possibile...(vedo già un colpo di Stato ed un governo fantoccio assai simile a questo).....
Silvano De Lazzari
25 novembre 2011 alle ore 19:05Dario, hai ragione, pare però che pochi l'abbiano capito e non sappiano di che parlano e di quali sarebbero le conseguenze (disastrose) dal punto di vista economico e sociale. Escludiamo, per carità di patria, quello politico...
harry haller
25 novembre 2011 alle ore 18:50Io votai contro, avendo già chiara la situazione in cui ci stavamo ficcando, gli enormi sacrifici che sarebbero stati richiesti ai soliti noti (la finanziaria Amato, l'eliminazione della "scala mobile (il primo vero terribile colpo ai diritti dei lavoratori).......
Piera della Rumenta
25 novembre 2011 alle ore 18:50Visto che di solito dici stupidaggini o ripeti quelle che vi raccontate a Pontida, sono andato a verificare...
E infatti..
1- Il Forum delle Culture (itinerante) viene patrocinato da : Regione (in primis), Ministero degli esteri, Provincia e Comune
2- Non è stato stabito ancora nessun compenso.
3- Quel budget, che comunque aala finedovrebbe essere più basso,(alcuni responsabili prenderanno meno dei loro predecessori) per quel tipo di evento è normale, che comprende tutto lo staff di collaboratori da qui al 2013.
4- I costi vengono coperti per buona parte dagli sponsor
Nonostante questo la stampa ostile degli amici di Cosentino monta in continuazione dei casi che non esistono sparando su De Magistris
Sapendo che le galline come te abboccano sempre.
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 18:50è desolante vedere che un 44% vuole rimanere nell'euro.
Eppure i click vengono da chi è connesso al blog ; pertanto se catapultiamo un eventuale referendum fuori il discorso si inverte.
Non è una questione tecnica di valutazione , è una questione DI CORAGGIO .
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Questi dati spiegano perchè non si sarà mai una rivoluzione in italia e che siamo un popolo di paraculi . Mediamente credo che poi' di 20 anni di morsa mediatica , influenzi di piu' chi ha un piccolo gruzzoletto e il sano italiota ....è terrorizzato della svalutazione di quanto ha messo da parte nella vita onestamente ....per eventuali cure diabetiche , prostata ....fottendosene dei figli senza futuro. MA NON E' UNA COLPA.
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L'effetto schock , default , cambio moneta verso un popolo di finti pezzenti creerebbe un effetto boomerang IMPONENDO risolutezza , controllo conti pubblici , spese e ristabilendo un corretto rapporto fra SOCIALPARTITISMO degli sperperi ,RACCOMANDATI , ASSUNZIONI FACILI verso una necessario riequilibrio. Una intelligente politica delle fonti energetiche , una ripartita dell'economia , invertirebbe il trend di distruzione e deindustrializzazione.
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Siamo spaventati dall'uscire dall'euro perchè siamo schiavi , un po' fra il cagasotto e il paraculo , perchè sotto sotto abbiamo da perdere , ma quanto ammiriamo GLI EROI ...quelli che si dovrebbero immolare per noi, al posto nostro E LO FANNO IN PARTE.
E GIA' se io avessi cumulato redditi milionari , un bel po' di case ....sarei pro-euro....se pensassi a me-----contro se pensassi alla società dei miei figli...
Avanti tutta.....IN FONDO SI SFOGHIAMO ma ognuno di noi o chi vuole si guardi allo specchietto ...e si dica....
a indiana jones....te posso tocca ?
Ma va fan culo và-----
Tinazzi
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 19:08Aho,una de 'ste vorte m'o devo guarda' 'sto "Indiana Gions".
Giusto pe' capi' er soggetto...
Indiana Gions de qua,te posso tocca' de la',aho,nun vorrei che se comincia cosi' e poi se passa d'a sponda de Ciac Norris,'tacci sua e dell'aiutante suo.Che,se sa,che genere d'aiutante è.O dice er nome.Trivett...che po' fa uno co' 'nome cosi'??
Vabbe' va,Tina',tranquillizzami...
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 19:21Tina',nun te demoralizza'.
Nun funziona a 'sta maniera.
Aho,a me,me riesce facile giacchè,er più delle vorte,scrivo "minchiate",per cui nun faccio testo,Ma,l'artri,resteno senza parole,nun sanno che di'.Pe' questo nun interloquiscono.
Pijalo come d'i comprimenti,va...
Ciao Tina'.Mo',me vado a vede er firm...
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 19:37ahhh...paragnosta , consolatorio....ciao"!
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 19:48Perchè,cell'ho fatta??
dario del sogno
25 novembre 2011 alle ore 18:51infine - faranno di noi quel che vorranno (come sempre del resto) - quindi - di che preoccuparsi ?
c'è forse qualche differenza nel beccarsi in culo lire,euro o yen?
Diego Etcheverry
25 novembre 2011 alle ore 18:57Ma adesso pure tu ti metti a fare domande del tipo "meglio la patrimoniale o l'ici?"
Ma che razza di domanda è Euro sì o Euro no?
Ogni scelta ha lati positivi e negativi, ed ognuna delle due potrebbe andare bene, CON UNA CLASSE DIRIGENTE ALL'ALTEZZA.
Ma con una classe così, che con le tasse finanzia i propri privilegi e quelli degli amici, costruisce ponti e ferrovie inutili, autostrade in 50 anni ancora incompiute, ospedali finiti e mai inaugurati... ma dagli pure il dollaro o i fiorini medievali, non cambia niente.
Saluti e speriamo che nessuno voti un quesito da pecore come questo.
marco B.
25 novembre 2011 alle ore 19:12sono pienamente d'accordo, come chiedere a un bambino vuoi più bene a mamma o papà...maddai per favore
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 19:03www.mentereale.com , meditate gente , meditate ..
RICCARDO M.
25 novembre 2011 alle ore 19:03OFF TOPIC :
non so se ridere o piangere.
http://video.repubblica.it/politica/la-moglie-di-gasparri-l-ho-sposato-perche-somiglia-ad-al-pacino/81600?video=&ref=HRESS-2
Toni Lee
25 novembre 2011 alle ore 19:03siamo nell'era di internet ? quindi che si faccia un governo europeo, (il Belgio ha già iniziato, l' Italia ....) le nazioni diventano solo confini geografici, più potere alle regioni ed ai comuni che potranno partecipare alla formazione delle nuove leggi ed alla pianificazione europea,regionale e comunale dal basso. NB i proprietari reali del territorio sono i Comuni ed i suoi cittadini, L'europa le regioni sono solo virtuali.
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 19:03Che nel 2011 ci sia ancora chi riporta come materiale di alcun valore le vaccate di Giulietto Chiesa e' cosa tragicomica all'ennesima potenza.
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 19:06E non è colpa dell' euro eh .. se fossero lire sarebbero 25 milioni , sai nel cambio qualcosa ci scappa .
U Boot 110
25 novembre 2011 alle ore 19:11Fondali felici.
Io non so se l'Italia uscira'dalla -zona e nemmeno se uscira' o sara' buttata fuori dalla EU,
o sara' buttata fuori da tutto; non lo so e non capisco parecchie altre cose, pero'non me ne frega niente, mi sono stufato di avere sempre paura per la mia famiglia, questo sprofondare un cm. alla volta. Penso che sia meglio per tutti noi di precipitare subito sul fondo, in modo che venga spazzato tutto via, come per una esplosione atomica, nascerebbe cosi' un nuovo mondo, fatto di cose semplici ed essenziali, senza politica ne' banche, ne' professori di scienze finanziarie, ne' trilaterali & Co. Insomma, senza tutto lo schifo che nostro malgrado ci stanno facendo vivere da troppo, troppo tempo.
luis p
25 novembre 2011 alle ore 19:13Ma la colpa di questa situazione non può essere la moneta in un paese come l'Italia.Ci siamo sorbiti dal dopoguerra dei governi di merda sotto il segno della corruzione piu totale,e negli ultimi anni è stata un apoteosi! Doveva arrivare il conto da pagare. No cari signori la colpa non è dell'euro ma nostra che abbiamo sopportato tutto questo schifo
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 20:01straquoto. non e' difficile da capire, basta vedere i numeri di corruzione, evasione fiscale, mafie etcetc.
facciamo come la grecia che taroccavano i conti e poi danno la colpa all'euro?
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 19:13a fruttaro'....
ao'...sei rimasto l'unico o quasi che me parli....
bè era ora che stessi sul xazzo a tutti...
::::::::::::
la gente nun c'hà memoria ....
e quelli co la memoria se so' persi....ciao!
Laura P.
25 novembre 2011 alle ore 19:14Tutto molto semplice Lega Nord = Mafia
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/24/modena-lega-nord-caos-espulsioni-faide-familiari-segreteria/172933/
anib roma
25 novembre 2011 alle ore 19:14Sicuramente tutto sarebbe andato lo stesso così.
...ma a volte, per il Nostro Paese, mi sfiora questo dubbio:
...senza saperne tanto di economia ma, quando le uscite Raddoppiano e le entrare No, sono ovvie le conseguenze...
...ricordo ilnano quando diceva che la sua mamma girava i mercati per trovare le zucchine più economiche...(vergogna, ci sono pensionati che raccolgono verdura nei mercati)
...i commercianti, soprattutto di generi alimentari non sono stati nemmeno sfiorati da nessun genere di controllo, infatti non hanno fiatato...anzi sono i maggiori sostenitori delnano che praticamente li ha arricchiti il... doppio...
Non so se l'euro è meglio che sparisca o no,
comunque qualunque cosa accada...
per Tanto Popolo Italiano...peggio di così...
Lira-euro, rincari fino al 93,2% dal 2001
(del 2006)
...Dalla prima colazione all'ora di cena le tasche degli italiani, secondo i dati Codacons, subiscono da cinque anni un lento e costante appesantimento di spesa. La causa, secondo la percezione generale dei consumatori, è da attribuirsi al passaggio dalla lira all'euro quando diversi grossisti e commercianti (ma anche lo Stato) decisero aumenti spropositati e la passarono liscia...
http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/economia/rincari-2006/rincari-2006/rincari-2006.html
p.s.
Un calmiere prezzi di generi di prima necessità andrebbe inserito nel programma del M5S.
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 19:22straquoto, non c'entra niente l'euro, ma la speculazione che e' stata fatta e permesssa sul cambio di moneta e la confusione che ne e' conseguita.
imputare anche qui' la colpa all'euro e' la dimostrazione che la propaganda berluscoide colpisce e ha colpito anche chi crede di esserne immune.
la truffa che hanno subito gli italiani e' stata talmente trasparente e quasi al rallentatore che e' assurdo immaginare che ci sia ancora qualcuno che da' la copa all'euro dello scriteriato aumento dei prezzi.
potenza della propaganda, un vero e proprio lavaggio mentale.
Maria Pia Caporuscio
25 novembre 2011 alle ore 20:18Anib quale brutto periodo siamo vivendo, poveri noi.
Ti abbraccio ciao ciao
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 20:23Cazzo io lo ricordo come fosse ieri... primo giorno di Euro in vigore e i parcometri delle città passati da 500£/ora a 0,5/ora. E io a bestemmiare!
Che sia stato chi doveva vigilare che ha indotto invece a raddoppiare?
oreste mori
25 novembre 2011 alle ore 20:48C'era il nano malefico,se ne è battuto i coglioni di controllare...lui i soldi li aveva già da Craxi e dalla mafia!
anib roma
26 novembre 2011 alle ore 09:45...dovevamo cominciare a ribellarci subito agli speculatori, toccava a noi, loro li hanno protetti perchè era la loro forza elettorale...
devo dire che nel mio piccolo mi sono sempre ribellata anche mollando li al feuttivendolo un cespino di lattuga a E. 2.50 che mi ha guardato con una faccia...ecchissenefrega, se tutti facessimo così...il mercato lo fa la richiesta!
ma si sa certi italioti vogliono dimostrare di essere dei "signori"...poveracci...
Ciao Amici, che il Cielo ci assista, soprattutto i Nostri Giovani.
...che amarezza...
Francesco
25 novembre 2011 alle ore 19:18Salve a tutti,
è la prima volta ke scrivo un commento su questo blog (ke cmq seguo da anni) e avrei 1000 cose da dire. Io penso ke l' Europa unita sia una buffonata, ci siamo scannati per millenni, hanno voluto unire solo le economie, tutte fallimentari a parte una e questo è il risultato. In questi giorni davvero di mestizia (come ama dire il grande Beppe) in tv e sui giornali si apprendono cose sconcertanti. Finalmente non c'è più il nano ma temo fortemente ke Monti e il suo governo targato BCE ce lo farà rimpiangere. Come al solito pagheranno i poveracci, i lavoratori dipendenti ke non hanno mai potuto evadere un centesimo di tasse, i pensionati, ci saranno meno servizi e 0 euro per tutto quello ke davvero ci servirebbe (istruzione, ricerca, cultura, turismo) e invece si butteranno ancora soldi per salvare quelli ke hanno sempre rubato o ke non hanno saputo fare (alitalia, Fiat). Noi ci indigniamo e loro fottono, in tutti i sensi! Siamo nelle mani di gente incapace, senza scrupoli e ignoranti. Dovremmo andare a Roma e prendere a calci nel culo tutti quelli ke siedono in parlamento, tra l'altro in modo illeggittimo, privarli di tutti i loro averi per mettere una toppa a quello ke hanno fatto. Ci sono riusciti in Egitto e negli altri paesi del nord africa a prezzo della vita e noi qui niente, si pensa alle cazzate, all' i-phone, la makkina, qualke ballerina, ah si il calcio..BASTA!!! cmq stiamo sereni, riposiamo tanto si sa ke la soluzione di tutte le crisi c'è già, si kiama guerra, Iran okkio..
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 novembre 2011 alle ore 19:20OT FORZE DELL'ORDINE SENZA DENARI
Oggi sono stato in questura per visionare un pò di foto segnaletiche riguardanti i delinquenti che assaltano i podisti e ciclisti sul Naviglio.
Due dei 3 aggressori che tentarono di rapinarmi li ho riconosciuti e questo nonostante abbia dovuto visionare foto stampate in bianco e nero, purtroppo le foto segnaletiche che si visionavano una volta sugli album non esistono più, le hanno dovute eliminare per i costi, anche un eventuale stampa a colori sarebbe troppo onerosa, così mi sono accontentato di darne un ulteriore sguardo sui terminali.
Sapevo già della razionalizzazione del carburante nelle volanti, cionostante sono rimasto esterrefatto quando per fare una correzione sulla denuncia, è stata scritta a mano con timbro per risparmiare un'altra stampa, l'agente impiegato mi ha detto sottovoce "la carta ce la dobbiamo pagare noi".
Parlando con gli agenti, ho capito che la situazione è pure peggio di quello che si può immaginare: ho chiesto se non fosse il caso di fare un confronto all'americana per avere la certezza di scrivere sulla denuncia che gli aggressori fossero tali e non si rischi di condannare innocenti; mi è stato risposto che "in Italia non si può fare" e non perchè sia vietato o quant'altro, ma semplicemente perchè "non siamo attrezzati". E questo in una delle questure più operative della seconda città d'Italia, figuriamoci altrove.
Signor Monti, invece che finanziare e defiscalizzare le opere inutili come TAV e ponte, si restituiscano i denari alle forze dell'ordine e alla giustizia in genere, perchè qua stiamo messi con le pezze al culo!
La racconto al mio socio che mi risponde: "Ma come? In tv nelle varie fiction sulla polizia, quei confronti all'americana si vedono sempre" Ecco, appunto, in tv! Facciamo cambio di questure: mandiamo in tv quelle vere e mettiamo all'opera quelle delle fiction, che loro i denari ce li hanno.
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 19:28Nuncesecredeaho...
Cicero' a fine j'hai fatta eh.Te sei fatto aggredi','tacci tua p'anna' a spia' e caserme??
Bravo,tu si che sei 'n reporter d'assarto...
Però,a prossima vorta,fai finta de perde li documenti.Rischi de meno...
Ciao!!
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 19:28super quoto cicero...
disastro totale e criminalità al top.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 novembre 2011 alle ore 19:30a spià 'ncazzo fruttarò! Quelli pure se nun so riusciti a rapinamme, m'hanno zaccagnato che c'ho un braccio che non riesco a usà.
Una volta ti toglievano pure le mutande senza sfiorarti, oggi t'abboffano di mazzate senza riuscire a rapinarti, dove andremo a finire? :D
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 19:31Tina',nun lo enfatizza',che capace che se rompe 'na gambe p'anna' a indaga' 'nde corsie der galeazzi...
Ciao!!
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 19:34a fruttaro'...e semo sempre troppi ....con le cozze in mano....poi quando serve....uno è solo....
e che xazzo....
sorriso etrusco
25 novembre 2011 alle ore 19:36scusa per curiosità (e anche per strizza...)visto che bazzichiamo la stessa zona , a che ora e in che punto sei stato aggredito ?
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 19:37Ma come e foto 'n bianco e nero??
Che è,t'hanno aggredito d'i pensionati??
A banda dell'Ortica è??
Ma tu stai a Rozzano,a faccenda se complica...
Aho,volevo collabbora'...Capisci a me...T'i ricordi i Trettre no??
P.S.Aho,mo',facce sape' come intendono curatte er braccio...
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 novembre 2011 alle ore 19:37tranquillo fruttarò sò già scassato, dici che devo approfittarne?
Ciao Tinuzzo, m'ero dimenticato di salutarti.
Virgina Wolfi
25 novembre 2011 alle ore 19:37Ma cosa racconti! Ne spendono un sacco di soldi x cose inutili! Ormai in questo paese basta non confessare un delitto che nessuno più riesce a condannarti! Le forze dell'ordine come tutta l'amministrazione pubblica pesa sulle casse dello stato ed è causa del debito pubblico. Che pensino a far bene il loro lavoro invece di lamentarsi e stare a casa malati o in permessi...
tinazzi .
25 novembre 2011 alle ore 19:43in gamba...Paolo...mi spiace...
ieri a 1 km da me . famiglia imbavagliata e rapinata...
e vai ....non è che le 5 stelle ce le fanno vedè a noi???
ciao!
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 19:43E certo che ne devi approfitta'.Si nun lo fai mo',quanno te capitera' più??
Aho,nun je devi da di' però che sei tu,sinno' te privileggiano e nun ce poi fa 'n resoconto veritiero.
Anzi,si te riesce de fa l'ecstracomunitario sarebbe mejo...
Facce sape',me raccomanno...
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 novembre 2011 alle ore 19:46@ sorriso etrusco
ci sono più di 20 denunce a tutte le ore del giorno, io ci passo alle 4 e mezza di mattina dove come orario è più facile essere aggrediti, ma l'ora in cui si sono verificate più aggressioni è dalle 18 in poi. La zona è quella del Naviglio Grande che va verso il confine di Milano sulla pista ciclabile quasi all'altezza del ponte verde di Via Giordani (100 150 metri prima) dove c'è la recinzione muraria crollata che divide la pista ciclabile, ti dò la foto del punto esatto che si trova al centro, copiati questo link e incollalo sul tuo browser:
http://maps.google.it/maps?q=via+giordani+milano&hl=it&ll=45.440659,9.127638&spn=0.000967,0.002642&sll=41.442726,12.392578&sspn=16.918143,43.286133&vpsrc=6&hnear=Via+Privata+Pietro+Giordani,+20147+Milano,+Lombardia&t=h&z=19
sorriso etrusco
25 novembre 2011 alle ore 19:50ammazza aò , grazie gentilissimo. Mancava solo che mi comunicavi temperatura media del luogo e profondità della falda !! :D ciao
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 19:55A Soriso,più dettajata de cosi'.
Ce mancava sortanto che te metteva l'orientamneto sessuale d'i aggressori e che musica je piace e stavamo a posto...
Aho,si t'aggredischeno,t'a sei popo cercata...
sorriso etrusco
25 novembre 2011 alle ore 20:01a fruttarò , te possino, magari l'aggressore so io, e volevo capi simm' avevano riconosciuto...
er fruttarolo?
25 novembre 2011 alle ore 20:09'Mazza aho,'sta cantina sta a diventa' più gialla de 'n giallo de Agata Cristi...
Nun te basta che lò'hai menato,mo',o voi puro cojona'??
Te possino a te,te possino!!
sorriso etrusco
25 novembre 2011 alle ore 20:17fruttarò so gajardo, o sò . ahò si m'arresteno, mandame li croccantini in prigione, ok ?
Sauro F
25 novembre 2011 alle ore 20:45Osservazione perfetta quella finale...
Forse perchè chi fa le fiction sono gli stessi che hanno governato praticamente negli ultimi 10 anni...?
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
26 novembre 2011 alle ore 03:06Temperatura media del luogo 18° estate 5° inverno,
Profondità della falda, 3,8 metri.
Orientamento sessuale degli aggressori: RAPE (ovviamente),
musica preferita: Gitana
va bene così?
er fruttarolo?
26 novembre 2011 alle ore 13:44Ma che è 'sto Rape??
E' tipo 'n Reiv('n'ammucchiata) ma,co' a musica gitana??
O so' e rapine 'n sleng de Milano??
Bon appetito a tutti!!
Enrico Fasani
25 novembre 2011 alle ore 19:28Se avessimo avuto i btp in lire e non in euro, per convincere qualcuno a comprarli avremmo dovut opagarci il triplo degli interessi : e saremmo falliti anni fa.
Per i pazzi che dicono che è meglio fallire : non sapete neanche lontanamente di cosa state parlando, io ero a Buenos Aires nel dicembre del 2001 quando sono falliti.
Non ho ci ho trovato nulla di bello, non è una situazione sociale che vorrei vivere qui, mai e poi mai ...
marco fiaschettina
25 novembre 2011 alle ore 19:57l'argentina e fallita dopo essere stata spolpata di tutto compresi i terreni agricoli che ora sono in mano alle multinazionali degli ogm, ed è ovvio che se fallisci quando non possiedi piu nulla enerigia istruzione agricoltura ecc non hai speranza devi farlo prima,
per quel che concerne la moneta se hai una tua banca centrale è la tua banca centrale a comprare i titoli e lo fa come la fed allo 0.25% o come la banca centrale inglese allo 0.5& o come quella giapponese non so il tasso credo 0.25 e debito pubblico pari al 200% del pil
poi e ovvio che se non sistemi le cose non vai da nessuna parte comunque
ma se il denaro lo prendi da privati che lo vendono a scopo speculativo col 7% di interesse non vai da nessuna parte onesto o no e non ci vai nemmeno al 5 o al 3%
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 19:3015 anni di lega nord .. ah ah ah ..
Virgina Wolfi
25 novembre 2011 alle ore 19:30No Antonio non ho le idee confuse la posso anche cambiare se mi accorgo di essermi sbagliata. Sono con la Lega quando ha ragione: sull'euro e su Monti ha ragione come su altri argomenti che ci sarà magari occasione di affrontare. Sono per il libero mercato e quindi x la concorrenza: il problema dell'Italia è che la Fiat e i governi di sinistra e dc che la appoggiano come tutta la stampa ha impedito lo sviluppo ed affossar il paese che ha potenzialità industriali al pari della Germania. Sono con i no tav quando denunciano lo spreco e lo sperpero dell'alta velocità fatto ai danni del paese con i nostri soldi a favore sempre del solito nostro industriale Fiat che ne è general contractor. Avrebbe dovuto realizzare le opere con 7 mln euro siamo arrivati a 37 mi sembra e non ha neppure finito i lavori. E poi non era general contractor? A far l'industriale spendendo i soldi degli altri sono capace anch'io. Berlusconi l'hanno indagato su tutto: la giustizia Italana si dimentica però di indagare e condannare reati x maggiori ai danni dintutti gli italiani perpetrati dalla Fiat, sia nello sport che x fondi neri che x prestiti convertendo etc... Io vorrei ripristinare la legalità e liberare l'Italia da questa tassa perenne che abbiamo da 100 anni ossia mantenere una industria improduttiva. La ripartenza del paese comincia da qui: da buoni prodotti industriali
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 19:39i governi di sinsitra e dc che appoggiano la fiat? in quale epoca.
di questi tempi (anni) marchionne fa quello che vuole con la benedizione di sacconi e dei berluscoidi (lega comnpresa).
ieri comunque marchionne si e' preso un cicchetto dal nuovo ministro, vediamo adesso cosa succede a 'sti capitalisti straccioni abituati a non fare quello che dovrebbero (beni competitivi) e a campare solo di contributi statali e sottrazione di denaro e diritti ai lavoratori, sempre, almeno in questi ultimi anni, con la benedizione del circo berluscoide (lega compresa) che anzi considera la fiat come un esempio da seguire.
e poi si prende la colpa la sinistra. immagino a questo punto anche prodi, la merkel e l'euro.
Virgina Wolfi
25 novembre 2011 alle ore 19:45No Francesco sei in errore: leggiti la storia della Fiat di Cipriani. Poi Berlusconi e la lega sono sempre stati contro è x questo che Montezemolo ha convinto Fini ad usci dal PDL cercando subito di far cadere il governo.
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 20:10Sono con la Lega quando ha ragione: sull'euro e su Monti ha ragione come su altri argomenti che ci sarà magari occasione di affrontare ==>
E allora perchè la lega non ha appoggiato il moviemnto no global?
Sono per il libero mercato e quindi x la concorrenza ==> il libero mercato senza regole (ovvero liberismo) è quello che ci ha portato nella situazione in cui siamo
Il problema dell'Italia è che la Fiat e i governi di sinistra e dc che la appoggiano come tutta la stampa ha impedito lo sviluppo ed affossar il paese che ha potenzialità industriali al pari della Germania==> Cioè tutto il sistema produttivo italiano si rifà alla Fiat?
Sono con i no tav quando denunciano lo spreco e lo sperpero dell'alta velocità fatto ai danni del paese con i nostri soldi...==> vallo a dire alla lega dei "padroni a casa nostra" (oltre che a tutti gli altri partiti, Di Pietro compreso). Inoltre la TAV non è che la punta dell'iceberg di un sistema di corruzione e clientelismo ben più diffuso.
Berlusconi l'hanno indagato su tutto==> Peccato che non l'hanno ancora messo in galera per niente. Se eri tu al suo posto avrebbero ripristinato la pena di morte.
La giustizia Italana si dimentica però di indagare e condannare reati x maggiori ai danni di tutti gli italiani perpetrati dalla Fiat ...==>cioè ha fatto più danni la Fiat che Berlusconi?!?
La ripartenza del paese comincia da qui: da buoni prodotti industriali==>per fare buoni prodotti industriali devi diminuire i prezzi di produzione (ad esempio riducendo la pressione fiscale e la burocrazia) Ma poi non puoi inseguire il mercato cinese che per ora è in larga parte fatto su prodotti competitivi per il basso costo della forza lavoro e la bassa tecnologia. Puoi competere su prodotti a valore aggiunto. Dunque devi investire in cultura e know how, leggi istruzione, ricerca e sviluppo. L'esatto contrario di quello che ha fatto il governo negli ultimi anni (vedi fuga di cervelli che TU hai pagato per donarli all'estero)
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 20:51lascia perdere cosa e' stata la fiat in passato, non passiamo da un discorso all'altr, sei tu che hai tirato fuori marchione e quello che sta succedendo in questi ultimi anni, di questo si discuteva, ed e' innegabile che marchionne ha potuto fare quello che ha fatto (e insiste sulla sua strada) perche' sostenuto dal berlusconismo, anzi, dal berlusconismo e' stato additato come il nuovo che avanza, che le regole che vorrebbe marchionne per i suoi dipendenti si estendessero in italia a tutti gli altri lavoratori, etcetc.
non bariamo tirando fuori situazioni del passato, stiamo parlando di adesso, anzi, tu hai parlato di adesso, imputandone le colpe alla sinistra etcetc. quando invece ora, per quanto riguarda le regole che marchionne vuole imporre anche col ricatto, e' tutta farina del sacco berluscoide. a meno che sacconi non abbia cambiato partito senza dire niente a nessuno e belrusconi in realta' e' un "comunista".
manuela bellandi
25 novembre 2011 alle ore 19:31Io sono tendenzialmemte contraria all'uscita dall'euro ed ho dato le mie motivazioni nel questionario, ma vorrei in ogni caso far presente a tutto il blog che Beppe ci ha parlato di PIANO B.
Non ha mai afermato che l'uscita dall'euro sia auspicabile, ma mi pare voglia avvisarci che potrebbe essere INEVITABILE.
Beppe ci sta chiedendo sostanzialmente se abbiamo IDEE da sottoporre nel caso siamo COSTRETTI ad uscire dal'EURO
RICCARDO M.
25 novembre 2011 alle ore 19:34Per entrare nell'euro abbiamo perso il 50% di valore degli stipendi, per uscirne ne perderemo almeno altrettanto.
L'alternativa non è migliore, probabilmente ci stritoleranno (macelleria sociale) più lentamente.
Unica vera possibilità : fare una rivoluzione e ripartire tutti da zero, ma il popolo italiano non ne è mai stato capace ed ancora molti vivono in agiatezza.
Forse bisognerebbe ricordare a chi oggi se la passa bene che :
- SI PUO' ESSERE RICCHI ED IGNORANTI PER UNA GENERAZIONE;
- NON SI PUO' ESSERE RICCHI ED IGNORANTI PER PIU' GENERAZIONI
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 21:20abbiamo perso il 50% per entrare nell'euro? ma se e' stata tutta la speculazione made in finanza-creativa-tremontiana a impoverirci, quante balle ci ha raccontato il duo meraviglia in quei mesi? inflazione percepita, la madre di berlusconi che lei si sapeva fare la spesa, mica le massaie che si lamentavano etcetc.
hai poca memoria.
p.s. a quei tempi a capo di confcommercio c'era un berlusconiano doc, bille', che mi sembra che poi e' mezzo finito in galera per non si sa bene quale truffa, e a confommercio giovani la brambilla. ma non erano mica li' per impedire eventuali speculazioni dei loro iscritti, per carita', erano in altre faccende affacendati.
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 19:35Lo schifo che provo per la situazione finanziaria è inferiore solo a quello che provo per il modo con cui l'informazione è data dalla RAI
Su Rai 3 (3!!) per parlare di ciò che sta facendo l'Europa si cita uno della Bce che ha detto di conoscere il nostro paese per aver letto Guareschi, dopo di che è stato mandato in onda un servizio su don Camillo e Peppone con musichetta e tutto, con una frase che diceva: "Uniamo le forze e ne verremmo fuori!" Si immagina riferita ai disoccupati in relazione ai banchieri che straziano l'Europa. Seguiva un servizio su Apicella.
E questa sarebbe la Rai che Berlusconi definisce 'comunista'!!?
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 19:36Beppe carissimo , io chiederei consiglio a bossi e al trota sul da farsi , loro di governo se ne intendono .
Puoi anche riciclare tvemonti e la sua finanza cveativa se ti va .
AH AH AH , la lama della padania ... hihihi , poveri pazzi .
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 19:42
CHIEDO AI BLOGGERS D'INTERVENIRE CON CRITICHE E SUGGERIMENTI SUL MIO COMMENTO
Max Stirner 25^11^11 18^26
VI PREGO DALL'ASTENERVI DA CRONACHE DEI FATTI MONDIALI AVVENUTI DAL 2008 AD OGGI, ALLA MANIERA DI GIULIETTO CHIESA.
SAREBBERO GRADITE CRITICHE E SUGGERIMENTI CONTESTUALI SULL'ARGOMENTO SE USCIRE O MENO DALL'EURO E CRITICHE E SUGGERIMENTI SU QUANTO DA ME ESPOSTO PER RIMANERE NELL'EURO; SOPRATTUTTO DA ME ESPOSTO, MOTIVANDO LE CRITICHE E I SUGGERIMENTI.
Max Stirner
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 19:43Beppe , ti ricordi il tuo spettacolo a Casale Monferrato tanto tempo fa , quando entrasti vestito come un barbone vestito di cenci di juta e annunciasti IL MEDIOEVO E' QUI , pestando quel bastone sul palco ?
Quanti anni sono passati ? 12 - 15 ? non ricordo bene , ma già allora dicevi le stesse cose , parlavi dei banchieri e le loro facce uscivano dal culo di un' essere mitologico .. ma perchè la gente ci ha messo così tanto ad arrivare qua ?
Mancava internet , maledizione ..
Maurizio Longo
25 novembre 2011 alle ore 19:45
Ecco tutti i telegiornali...
A predicare il raddoppio dei rendimenti dei bot semestrali... e lo spread che supera quota 500.
Il soffio di Bankestein sull'informazione terrorizza le famiglie preparando il terreno alla prossima rapina.
Tutti i soliti sotto il giogo delle tasse per pagare il debito.
Ma a chi? Ai Rokefeller, alla Goldman... Di chi è il credito?
Falliamo subito e fuori dall'euro.
MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI !!!!
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 20:01ciao
Non ho capito chi sarebbe Sansone; i filistei sì, ma Sansone no
Max Stirner
Maurizio Longo
25 novembre 2011 alle ore 20:10
Sansone è il nostro concetto di moneta, di benessere e di consumismo, che originerà la forza sovrumana che farà crollare il tempio dove ci sono i 300 filistei figli di put... ehm di Bankestain, che ci soggiogano da almeno 200 anni.
Cioè da quando l'oro consegnato agli orefici originava come ricevuta la nota di banco (=banconota) che è l'origine di tutti i nsotri guai e della più grande truffa perpetrata al genere umano da sempre.
frenzsavona
25 novembre 2011 alle ore 19:45io penso che se avessimo una moneta meno forte del resto di europa tutto sommato non sarebbe un male,
il turismo verrebbe incentivato da una minor spesa come una volta,aumenterebbe anche l'esportazione ai paesi vicini,i cinesi tengono basso lo yen apposta per questi motivi ed obama s'icazza perchè con l'aumento del pil cinese di 10% anno lo yen è ancora una moneta debole
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 20:17E i costi delle materie prime e dell'energia? E gli interessi sul debito! Bisogna guardare tutte le facce di una medaglia!
Nevina Paschina
25 novembre 2011 alle ore 19:46Nemmeno una parola dalla Marcegaglia da quando il premier "nominato" è in carica.
E dire che quando c'era Berlusconi rilasciava castronerie a ritmi siderali.
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 19:48Come NO ? Ha appena rilanciato sulle pensioni di anzianità .
Marco M.
25 novembre 2011 alle ore 19:48Caro Beppe,
con tutto il rispetto per i lettori del blog (tra cui ci sono anch'io), come puoi pensare di chiedere "Euro sì o Euro no"? Ma pensi davvero che chi legge il tuo blog abbia competenze per poter rispondere ad una domanda del genere?
In quanto a economia e finanza io mi dichiaro ignorante, e mi chiedo quanti dei lettori ne sanno più di me. Detto questo però, qualcosa che zoppica nel tuo post ce lo trovo:
"L'euro vale sempre meno nei confronti delle altre valute mondiali come il dollaro e lo yen"
veramente 5 anni fa il dollaro valeva molto più di ora in rapporto con l'euro. Poi la crisi immobiliare americana lo trascinò oltre quota 1.4 (cioè 1 euro = 1.4 dollari), ed ora con la cosiddetta crisi dell'euro il dollaro è tornato a 1.33, che è sempre assai peggio di com'era 5 anni fa.
È un peccato vedere il tuo blog impegnato in fare retorica, chiacchiericci da bar sopra i massimi sistemi. Il movimento a 5 stelle si basa su altro: misure concrete, terra terra, che noi tutti possiamo giudicare e contribuire a sviluppare. Lascio la domanda "euro sì euro no" in preda alla folla inferocita di lettori del blog.
Sempre più perplesso,
Marco
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 19:52Sono d'accordo che la domanda (almeno per me che sono ignorante in materia) non ha molto senso. Ma lo scopo del blog è anche quello di farsi un'opinione leggendo i post dei lettori. Oltre a gente che spara sonore cagate, se leggi, c'è gente che esprime opinioni molto competenti.
Prendiamo questo post come un'occasione per farci un'opinione anche noi leggendo le opinioni di chi esprime pareri documentandoli.
panino.A.
25 novembre 2011 alle ore 20:00si infatti non è che solo perchè non ho una laurea in economia e commercio non posso esprimere un opinione e scrivere 2 righe.poi in giro c'è tanta gente che parla e pure in continuazione, in TV e sui giornali ,mi sà che sono più ignoranti di me .
Caneliberonline
25 novembre 2011 alle ore 19:49http://caneliberonline.blogspot.com/
Carmelo Di Stefano
25 novembre 2011 alle ore 19:57Euro sì, Euro no? Ma che razza di domanda intelligente è questa? La moneta è un mezzo di scambio. Se dietro a questa moneta non c'è un valore reale (servizi funzionanti, immobili, merce, qualità di vita, produttività in ogni settore) puoi avere anche il doblone, ma non avrebbe alcun valore. Ti potresti pulire pure il sedere con la moneta, e non cambierebbe nulla.
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 19:57Appoggio!
Bruno Rossi
25 novembre 2011 alle ore 20:00Corsi e ricorsi storici.
Ormai e' chiarissimo: i mercati vorrebbero volentieri gli eurobpnds, ma la si.ra Merkel dce
"nein". Il bunker di Berlino e' "quasi" inespugnabile: Olanda e Finlandia sono gia' conquistate, ora Austria, Lorena e Alsazia, Sudeti, Stettino e Danzica, e poi........"der krieg ist verloren (la guerra e' perduta)."as
usual.
PS. Ho sentito dire che la Bundesbank abbia gia'
iniziato a stampare marchi. Risulta anche a voi?
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 20:56Oggi è stata declassata l' Ungheria .. TOH , n' altra vittima dello spread .. bwhahaha ..
Una pagliacciata globale cosi non si era mai vista .
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 20:03non facciamo come i greci che taroccavano i conti, sempre piu' in rosso, e poi danno la colpa all'euro. se la prendano con i loro governanti.
Nevina Paschina
25 novembre 2011 alle ore 20:04Monti sta facendo il giramondo. Va di qua e di là, ma per ora non ha fatto nulla e va vantando quello che ha fatto Berlusconi in chiusura del suo mandato.
è tutta una buffonata, finirà con nuove tasse perchè sono incapaci di prendere decisioni importanti
oreste mori
25 novembre 2011 alle ore 20:43Amore , ti ricordi tutto il tempo che ha perso il tuo Nano con Bossi?
Belin e quello non era tempo perso?
Capisco che fra una trombata e l'altra era impegnato....però cercare almeno di riaprire le case chiuse ed il viagra gratis per i pensionati no vero?
Belin che egosta ,ha pensato solo alla sua pompetta! e che cazzo ,ci siamo anche noi cittadini!
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 20:06Effettivamente le sentinelle del blog censurano a piacimento , in nome del confronto democratico e del libero pensiero , la "rete" , appunto ..
Personalmente mi hanno cancellato diversi messaggi e non riesco a postare col mio primo account , in uno soltanto di tutti miei messaggi c'era un va******lo ad un' altro utente "prepotente" , che sarà mai stato , di fronte al v-day ?
Gennaro Giugliano
25 novembre 2011 alle ore 20:07Non credo sia un problema di tipologia di moneta per il nostro paese......Il problema sono la totale mancanza di un progetto e di una idea da parte di oltre 1000 banditi che sono rinchiusi in quella specie di parlamento e nelle amministrazioni pubbliche che dovrebbero essere presi in massa e portati nell'altoforno di taranto aspettando che quest'ultimo non si inceppi con i suoi 22000 gradi.... Poi possiamo iniziare a pensare di ricostruire dalla a alla z la nostra nazione !!!!!
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 20:09All' altoforno non avevo mai pensato .. ma sono sicuramente piu di 1000 , almeno 1.000.000 , sai che affari si farebbero ?
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 20:13Io direi che prima bisogna farli riprodurre per diventare i primi al mondo ad avere una nuova fonte di energia rinnovabile: dalle bio-masse a bio-stronzi!
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 21:10guarda caro che qui non si discute il tipo di moneta
si discute dell'uscire dalla Comunità europea, riprenderci la sovranità monetaria e la democrazia, uscire dalle sue regole dettate dalle banche americane e di ricominciare a stampare moneta nostra così da produrre una inflazione regolata
Gennaro Giugliano
25 novembre 2011 alle ore 21:56Viviana il risultato cmq non cambia,nel senso che non vedo cosa dobbiamo rimanere ancora a fare in questa area euro..... Non si è capito il perchè siamo entrati all'epoca e non si comprende perchè non ne siamo usciti già da moltissimo tempo.....
Gioma
25 novembre 2011 alle ore 20:08Euro "SI", Euro "NO", Sterlina "NON SO", Dollaro "BO", Yen "CHILOSA"...
seguitiamo pure a blaterare del "NULLA", mentre i signori "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI" continuano con il loro "DIVIDE ET IMPERA" a prenderci tutti per i fondelli...
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 20:24straquoto.
Gianluca
25 novembre 2011 alle ore 20:08E basta con sta storia "e' colpa dell'euro, se restavamo con la lira..."!
L'euro non c'entra un ca..o (o almeno solo marginamlente), se adesso ci ritroviamo nella merda le colpe sono, nell'ordine:
1) di noi Italiani, disposti solo a coltivare il nostro orticello (vedi evasori, corrotti, raccomandati, ecc...) a discapito della comunita'.
Della serie "chissene frega degli altri, io penso solo a me, in modo lecito o NO".
2) della massa di maiali che ci amministra (molti dei quali rientrano nelle categorie citate al punto 1), a partire dal parlamento fino ad arrivare ai piu' piccoli enti comunali.
3) delle banche e delle aziende finanziarie che non producono niente, e ricavano denaro dal nulla tramite usura.
Come ne usciamo?
Semplicemente risolvendo ognuno dei problemi sopraelencati, nello stesso ordine:
1) cambiamo mentalita' TUTTI, e capiamo finalmente che ad essere onesti ci guadagnamo TUTTI.
2) assaltiamo il parlamento ed eliminiamo "fisicamente" ogni essere inutile che popola questa nazione. Dopodiche' passiamo agli amministratori locali disonesti, raccomandati, etc.
3) Confischiamo i beni di tutti coloro che li hanno rubati (anche perche', se li abbiamo eliminati al punto 2, che se ne fanno? :)).
E' sottinteso che si intendono anche banche (la maggior parte delle quali e' amministrata da gente di cui al punto 2), ed ogni riserva di denaro accumulata in modo illecito.
Dopo questa bella ripulita possiamo riniziare a parlare di euro, proposte per la crescita, riduzione del debito pubblico (quale debito pubblico?!? dopo la fase 3 sopra esposta non ce ne sarebbe, anzi saremmo in avanzo di cassa).
E' tutto.
Io ho iniziato, dal punto 1.
Cerco di dare il meglio che posso, e spingo gli altri a fare lo stesso!
Come diceva Battiato: "questo secolo oramai alla fine, pieno di parassiti senza dignita', mi spinge ad essere migliore con piu' volonta'".
Non vedo l'ora di passare alla fase 2!
Sauro F
25 novembre 2011 alle ore 20:22Questo si chiama parlare.
Lo sostituirei con il post di oggi..
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 20:12OT :
Adesso basta col " qualunquismo " per favore . Quanti di voi sono davvero in guerra col sistema ?
Io ho fatto default da un pezzo ; fosse per me le banche , le multinazionali ed il consumismo sfrenato dello psiconano sarebbero " storia " da un pezzo .
Armiamoci e partite ? No eh ..
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 20:20ieri sera in una trasmissione tv e' stato intervistato un piccolo imprenditore italiano a cui le banche, iniziata la crisi, hanno richiesto indietro il fido, arrivando anche a tassi da usuraio di piu' del 400% di interessi. e non e' stato l'unico a cui e' successo questo.
non risulta che questa macelleria sociale e devastazione del tessuto economico del paese sia accaduta ad es in germania o olanda, cosi' come in quei paesi non esiste un'equitalia che agisce addirittura al di fuori della legge.
e hanno uguali condizioni alle nostre, euro, crisi, bildenerg etcetc.
la differenza tra noi e loro e' che noi abbiamo avuto berlusconi e il suo circo, loro no. inutile prendersela con l'euro, l'europa e la merkel.
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 20:22La Merkel ha detto che il piano di Monti era impressionante
Tu sai cosa le ha detto?
No, ma ho visto i maya toccarsi le palle
Monti Egizio
25 novembre 2011 alle ore 20:31Il Prof.Monti, il novello Mose',che parla e scrive in antico egizo, sara' LUI a portare noi, schiavi italiani, sulla strada della terra promessa? L'altro Mose'fece girare nel deserto le moltitudini, per 40 anni, speriamo che questo nuovo eventuale condottiero sia un pochino piu' brevuccio.
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 20:32in italia se si riuscisse a calare la corruzione almeno del 50% sarebbe un fatto "epocale", frutto di una manovra "impressionante".
forse quella parola era riferita a certe situazioni mentre noi dopo trent'anni di malgoverni pieni di malavitosi, ormai assuefatti e sfiduciati, imputiamo a monti gli stessi intenti degli altri. puo' darsi, stiamo a vedere.
oreste mori
25 novembre 2011 alle ore 20:37Francesco, se riuscissimo a ridurre del 50% i parlamentari....forse ridurremmo del 50% la corruzzione o no?
oreste mori
25 novembre 2011 alle ore 20:40Siiii, Viviana era un piano...forte!
Un assolo di Monti,ma qui in Italia nessuno lo ha sentito!
E che cazzo fanno tutto di nascosto....hummm ..gatta ci cova!
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 20:55oreste, straquoto.
Alberto Z.
25 novembre 2011 alle ore 20:26E' da un po' che lo dico e lo ripeto: CHE COSA DICEVA BOSSI 15 ANNI FA SULL' EUROPA UNITA E SOPRATTUTTO SULL' EURO!!! Quella volta gli davano del pazzo e disfattista!
la disftta ce l'ha portata il SUPER PROF PRODI!!! GRAZIE PROFESSORE PER AVERCI FATTO DIVENTARE (QUASI)TUTTI PIù POVERI!!!
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 20:30Eccone un altro. GUARDA CHE PRODI NON C'E' PIU' DA QUALCHE ANNO!!!!
Sei stato in coma?
Ti hanno ibernato per 4 anni?
Ti do' una notizia: fino all'altro ieri governava Bossi e Tremonti. Ma di che cazzo parli?
ANTI LEGA (nosecess.)
25 novembre 2011 alle ore 20:36L'ha detto Bossi? E tu ci credi a quello che dice Bossi? prova guardare cosa diceva Bossi su Berlusconi e poi è diventato l'alleato più fedele.Con certe teste di cxxxo così non andremo lontano: Svegliatevi idioti.
Signor Cotechino
25 novembre 2011 alle ore 20:49Ah!Ah!Ah!+Ah! Ma che kazzo hai visto, il film: la notte degli stronzi viventi? Prodi? Ma va la', sciocchino....birba....birba!
alfonso montanaro
25 novembre 2011 alle ore 20:30Dopo le dimissioni Berlusconi viene prosciolto da Mediatrade, da Alitalia, Il processo Mills va in prescrizione e ritorna la Vitola; non ci sono parole
oreste mori
25 novembre 2011 alle ore 20:35Cara Nevina ....o Giovannino amore caro come te la senti?(candida come la neve?)
Incazzato perchè il buon Bossi non è più a magnà!
Digli di aprire i ministeri al nodde!
Andata male he... il fatto di aver nominato Roma capitale d'Italia vi va giù male vero?
E' stato un avviso contro la vostra cazzata della recessione.
Per me sono stati tutti troppo buoni.
Il solo fatto che abbiate sullo statuto la recessione dall'Italia, io vi avrei messo fuori dal governo e denunciati per alto tradimento alla COSTUITUZIONE e vi avrei messo tutti al muro per alto tradimento!
Poche pallottole a poco costo!
marco fiaschettina
25 novembre 2011 alle ore 20:50Nel 1981 quando era ministro del Tesoro Beniamino Andreatta e Governatore della Banca d'Italia Carlo Azeglio Ciampi si giunse a sancire il diritto della Banca a non sottoscrivere sia parzialmente che "in toto" i titoli di Stato; un divorzio sempre più definitivo che dimostrava, senza alcun dubbio, chi deteneva il bandolo della politica monetaria italiana e in quale conto era tenuta l'autorità politica.
Nel 1992 cadde anche la residua possibilità da parte dello Stato di controllare il tasso di sconto: il potere di modificarlo, antico appannaggio del Governo, era stato nel corso dei decenni attribuito al Governatore della Banca d'Italia, che doveva però agire "in concerto" con il ministro del Tesoro.
L'ex Governatore Guido Carli, nei panni di titolare del dicastero economico, il 7 febbraio 1992 fece approvare dal Parlamento l'assoluta autonomia dell'Istituto di emissione in materia di tasso di sconto.
Si tratta di una questione chiave: il debitore riconosce al creditore la facoltà di fissare unilateralmente le regole del prestito. Regole che poi saranno applicate a tutta l'economia nazionale. Che senso possono avere, a questo punto, le scelte elettorali, se nessun candidato, una volta eletto, potrà avere il controllo delle leve economiche del credito? Quale politica di sviluppo può essere programmata da un governo che non sa quanto costerà il denaro?
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spero sia chiaro il concetto finche la banca centrale compra tutti i titoli dello stato e li vende alle banche sono poi le banche ad offire interesse al privato che li compra in cambio della liquidità per fare investimenti
diversamente non ha alcun senso
gerardo s.
25 novembre 2011 alle ore 20:38"Tutto normale...
Nello stato di normalità non ci si guarda intorno: tutto, intorno, si presenta come normale, privo della eccitazione e dell'emozione degli anni di emergenza. L'uomo tende ad addormentarsi nella propria normalità, si dimentica di riflettersi, perde l'abitudine di giudicarsi, non sa più chiedersi chi è. È allora che va creato artificialmente, lo stato di emergenza: a crearlo ci pensano i poeti. I poeti, questi eterni indignati, questi campioni della rabbia intellettuale, della furia filosofica.(P. Pasolini)".
Lui, Pasolini, è sempre attinente, anche quando si parla dell'euro o dei Maya.
E' tipico del pensiero universale.
Perciò l'ho postato anche adesso e lo posterò ogni volta che mi girerà di farlo.
davide lak (davlak)
25 novembre 2011 alle ore 20:38c'è un buon 45% di votanti che dice non si debba uscire dall'euro.
evidentemente sono masochisti e la sodomia non è bastata.
basterebbe leggere questa frase dal post, con la debita attenzione:
"Il problema è che i debiti europei ora non li vuole comprare più nessuno. Né fuori, né dentro l'Europa. Per venderli è necessario aumentare l'interesse e quindi creare nuovo debito in una corsa senza fine."
punto.
quanto tempo ancora avete intenzione di bervi le merdate che vi hanno conficcato nel cervello, riguardo alla ineluttabilità di stare dentro l'euro (e l'EUROPA!) ???
possibile che mi sia toccato in sorte di nascere in un'ERA in cui lo sport più praticato dai miei simili è farsi inculare dai potenti e infinocchiare acriticamente dai loro mezzi di propaganda, e per giunta col proprio consenso e senza vaselina?
ma che ho fatto di male, cristo santo?
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 20:42E uscendo dall'euro chi acquisterebbe debito italiano?
Conta che comunque gli interessi, mi dicono, li pagheresti sempre in euro.
Chiedo a te che ne sai più di mè, non faremmo la fine di chi a fine anni '90 aveva fatto i mutui in euro e non riusciva più a pagarli?
L'altro giorno qualcuno raccontava la sua esperienza a proposito.
A meno che tu non dica: meglio di una lenta agonia è fare un default istantaneo... Ma allora devi dire perchè è meglio fallire subito!
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 20:48eeeeeeeeeee l'Ungheria non è MAI entrata!
eh eh eh !!!....er masochista me sa che sei tu!
o barnard!
o...i nuovi nazisti...!!!--- daje che se ricominciA
ormai ce semo quasi!
marco fiaschettina
25 novembre 2011 alle ore 20:54perche se non esci subito uscirai quando ti avranno privatizzato energia scuola sanità terreni agricoli parchi nazionali e non avrai piu nessun tipo di risorsa da sfruttare per poterti rialzare,
potrai solo morire di fame
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 21:13@marco: ti ho letto sotto e non c'ho capito un cazzo, significa che ne capisci più di me!
Ma per favore spiegami bene, secondo te, cosa vorrebbe dire uscire dall'euro, pro e contro.
Sei d'accordo che sarebbe un default quasi istantaneo?
ippolita .
25 novembre 2011 alle ore 20:41http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o30951:e1
Gioma
25 novembre 2011 alle ore 20:43Purtroppo c'è ancora chi insiste sul fatto, e ne è convinto, che agendo sulla "GIUSTIZIA" e/o sull'"INFORMAZIONE", sul "LAVORO" e/o sulle "INFRASTRUTTURE", su questo e/o su quell'altro problema, votando per Tizio, Caio o Sempronio, "TUTTO" si sistemerà... e infatti ne siamo convinti anche noi.
Ma "QUANDO"?
Il problema è che purtroppo noi siamo un po' più convinti, avendone le "PROVE" dalla "STORIA", che la situazione per la "DEMOCRAZIA" non solo non è migliorata, ma anzi è perfino peggiorata, nonostante governi e/o governanti diversi, politici e/o politicanti vari, partiti e/o votanti variegati, giornalisti e/o mass media appecoronati, manifestazioni e/o sindacati ideologizzati, maestranze e/o lavoratori categorizzati, leggi e/o magistrati più o meno adeguati.
Ecco quindi perché siamo sempre più convinti che se "PRIMA" non si tagliano drasticamente i "TROPPI SOLDI" che permettono ai "PRE-POTENTI" di qualunque "CASTA" (ripetiamo, "PRE-POTENTI" di qualunque "CASTA") di controllare e ricattare la "GIUSTIZIA", l'"INFORMAZIONE", il "LAVORO", le "INFRASTRUTTURE", ecc. ecc., mai "NIENTE" si sistemerà.
Come? Lo ridiciamo: "UNENDO" e "COMPATTANDO" i cittadini "ONESTI" e in "BUONAFEDE", facendoli scendere "PACIFICAMENTE" (ma in maniera "FERMA" e "DETERMINATA") in piazza, senza "BANDIERE" e "COLORI", per mettere seriamente "PAURA" ai signori "PRE-POTENTI", insistendo sull'"UNICA" cosa a cui davvero tengono, i loro "TROPPI SOLDI", minacciandoli di lasciarli letteralmente in "MUTANDE" se non faranno immediatamente drastici "TAGLI" ai loro "INGIUSTI" guadagni.
Ed è la sola cosa che "STORICAMENTE" non è "MAI" stata fatta.
Questo è "PESSIMISMO" o troppo "OTTIMISMO"?
La "STORIA" non è né "OTTIMISTA" né "PESSIMISTA", è solo ed esclusivamente "STORIA", per cui i posteri decideranno se ha funzionato oppure no... sì vabbè, però prima bisognerebbe almeno "PROVARCI"...
carmine d9
25 novembre 2011 alle ore 20:44USCIRE DALL'EURO SUBITO, perchè:
1. Che uno stato si debba finanziare chiedendo soldi in prestito sul "mercato", come un normale cittadino, è una cosa devastante e stupida, che avviene solo da 10 anni per i soli 27 paesi eurozona.
2. Se ci finanziamo ad un tasso di interessi 3 o 4 volte superiore a quello della Germania non vedo quale diavolo di competizione potremmo fare. Saremo sempre più terreno (mercato) di conquista dei paesi nord-europei, il cui export verso il sud europa è cresciuto significativamente a cominciare proprio dal 2002. L'euro è una catena che ci obbliga in questa condizione.
3. L'euro non ha senso perchè non è una moneta sovrana in quanto dietro non ha una nazione Europa. Non per niente la Gran Bretagna non ha adottato l'euro (anche se partecipa alla BCE).
4. Restando nell'euro saremo costretti a fare sacrifici sempre maggiori, deprimendo l'economia, senza risolvere nulla, anzi aggravando sempre di più la nostra condizione. Invece un ritorno alla moneta sovrana, sebbene richieda sacrifici maggiori da subito, ci apre la strada ad una possibile rinascita, ci dà la possibilità di giocarcela di nuovo. Potrebbe essere anche motivo di ritrovata coesione e orgoglio nazionale.
5. Saremo liberi di attuare, volendo, politiche "antiglobalizzanti" per ripristinare la produzione nazionale che è in coma vigile.
6. Il problema classe dirigente inadeguata e/o sciatteria degli italiani, si somma al problema euro, non lo assolve (infatti se ne stanno andando a puttane anche stati ritenuti virtuosi come Francia, Germania, ecc). Una governace fallimentare crea danni sia con euro che con lira. Ma l'euro è stato un ottimo alibi sia per la pessima governace che per la sciatteria degli italiani: ormai era passato il concetto che, essendo nell'euro, avevamo una sorta di salvacondotto e sicurezza, deresponsabilizzando un po' tutti.
Il ritorno alla lira ci costringe a nuotare in mare aperto e se uno mi si aggrappa addosso rischiando di farmi affogare lo meno!
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 21:04Il problema per me è che uscire dall'euro con sta classe politca e dirigente, e con tutti iproblemi che ci portiamo dietro, potrebbe essere ancora peggio. Ripeto una metafora che ho fatto prima: siamo in un fiume e la corrente ci stà portando verso la cascata. Siamo attaccati a un tronco che almeno ci tiene a galla. La soluzione non è mollarci per nuotare fino a riva perchè non sappiamo nuotare.
Data la classe politica attuale (forse) uscire dall'euro sarebbe ancora più devastante. Non basta fare le cose giuste, bisogna fare le cose giuste ma secondo una giusta sequenza. Prima dobbiamo cambiare questo paese. E la lista di cose da fare, purtroppo, è lunga:
1- avere una classe dirigente competente e non nominata secondo clientelismi
2- avere un sistema giustizia che funziona
3- avere un sistema economico che funziona e non soggetto alla criminalità, alla corruzione, alla burocrazia stupida
4- fare una politica energetica
5- fare una politica industriale
basta, mi sono stufato, più ci penso e più mi vengono in mente robe da fare prima di pensare euro sì/euro no...
gerardo s.
25 novembre 2011 alle ore 20:45Davide Lak, non essere così presuntuoso!
Vuoi ritornare alla lira?
E a chi la diamo in mano questa lira, a questa classe dirigentte che ci ritroviamo?
Ai D'Alema, ai Gasparri, ai cicchitto, a Borghezio, al trota, al Renzi ...a chi?
Trovami un nome serio e poi ne riparliamo.
Lascia perdere Grillo,.....lui a scelto di vivere!
davide lak (davlak)
25 novembre 2011 alle ore 20:45la MERKEL ha definito quelle di MONTI "misure impressionanti".
ma allora.... il nano ce lo doveva avere proprio piccolo!
Antonio P
25 novembre 2011 alle ore 20:57Allora non era proprio inchiavabile ;-)
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 21:06Se il nano la avesse chiavata , magari lei sarebbe stata piu accondiscendente nei nostri confronti , che ci voleva darle una bottarella e via ?
Maledetto psiconano .. le donne si vendicano , lo sai .
antђony c, ★
25 novembre 2011 alle ore 20:51Proviamo a chiedere a Prodi, Bersani, Berlusconi o Monti se
dopo i sacrifici che ci renderenno orgogliosi di essere italiani
e aver contribuito alla ripresa, potremmo ritenerci immuni da prossime eventuali speculazioni!
a) Saremo fuori!
b) I mercati sono imprevedibili e per azzardare ipotesi ci vorrebbe la lampada d'Aladino!
Del Piigs sono alcuni anni che se ne parla e tutte le catastrofiche ipotesi si sono e si stanno avverando!
L'Europa politica ha fallito! Non esiste!
Ha affidato paesi in mano alla Bce, al Fmi e ha visto il disastro in diretta senza saper apportare uno straccio di soluzione!
Il nostro destino e' affidato a una parola.
La parola chiave:
SPERANDO!
Loro "sperano" che si possa contrastare la speculazione e meritare la fiducia dei mercati!
Alla prossima ci diranno che la "nuova" crisi era imprevista e ci chiederanno ulteriori sacrifici!
E NESSUNO POTRA' INCOLPARLI PERCHE' NON HANNO MENTITO!
La colpa e' del mercato e degli speculatori!
CHI sono?
Come e da dove nasce la speculazione?
Perche' con anni d'anticipo abbiamo assistito al disastro annunciato?
Eravamo il paese dei Petrarca, Dante, Michelangelo, Galilei, Caravaggio...
il rinascimento!
Cosa ci potrebbe capitare se usciamo dall'euro?
Un sacco di problemi, di natura economica, strategica e diplomatica!
Se non usciamo a questi problemi comunque dovremmo far fronte...ma ci eviteremmo l'umiliazione di fare i camerieri e "servire" i padroni!
Ci sono altre fonti dove reperire il necessario per far fronte alla crisi ma poi non metterebbero le mani in tasca ai lavoratori, ai pensionati, ai disabili e la gente onesta.
Le fonti ci sono (dove reperire il dovuto) ma sembrano essere divantate un tabu', un sacrilegio e ormai nessuno piu' le menziona, pena la scomunica!
...e giu' coi conti, e l'opportunita'!
A Termini Imerese gli operai hanno detto che lo stato li ha abbandonati:
Quando ruberete un pacco di biscotti per fame lo stato si ricordera' di voi e avrete le prime pagine, perche' MAFIOSI!
Claudio A.
25 novembre 2011 alle ore 20:54Euro SI
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 20:58Dopo il 1945 di nuovo l' europa con a capo i teteski ti germania , JA... n' altra pagliacciata globale per i libri di storia dei nipoti ..
Paolo R.
25 novembre 2011 alle ore 20:58Per stare nell'euro ci vuole del fisico e "NOI NON LO NACQUIMO".
Terminator -- ()
25 novembre 2011 alle ore 20:59Ho scoperto, poco fa e con rammarico, che LENIN VIVE (il verde appeso) è demente.
Lo si desume da quello che scrive, e DA COME scrive. Le sue continue risate virtuali, poi, non fanno altro che confermare l'antico brocardo latino:
RISUS ABUNDAT IN HORA STULTORUM
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 21:02io ho scoperto che sei un "cieco"...ma non della Repubblica Ceca...eh!...
o...un falsone de compagno???? chissà! eh!
tanto ormai... co sto merdaio...nun se capisce più
un cazzo!
ps. se ciai le palle ...disquisisci senza sborrare
sentenze da quella capa!
Terminator -- ()
25 novembre 2011 alle ore 21:05Ecco, appunto.
marco fiaschettina
25 novembre 2011 alle ore 21:06per non sputare sentenze su di te bisognerebbe che tu fossi il primo a farlo caro lenin e invece quello e il tuo light motive per chiunque non la pensi come te insomma un po come hitler
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 21:15marco fiaschettina - che cazzo te impicci se non sai
come stanno i fatti- ???? noto che scassi i coglioni
a tutti con scarsi risultati! il più delle volte
dici le stesse cose partendo da ragionamenti opposti! solo per far "rumore" !! eh!
marco fiaschettina
25 novembre 2011 alle ore 21:17sai come funziona in teoria la democrazia funziona che se ci sono 10 milioni di votanti e 6 milioni dicono vogliamo le carceri le frontiere aperte le apri se invece le vogliono chiuse le chiudi
e se hai un cervello accetti che la maggioranza della gente la veda diversa da te senza pensare che tu sei il portatore sano di verità e gli altri una massa di idioti
quando riuscirai a fare questo forse sarai utile a qualcosa
marco fiaschettina
25 novembre 2011 alle ore 21:20la vedo dura ne io scrivo ben poco qui a volte non scrivo per giorni certo se uno mi dice che la svizzera non svaluta il franco be glielo dico che ha torto che devo fare scusa ?
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 21:26marco fiaschettina - se vabbè! allora non hai capito un cazzo del mio nick! e se vede!
cmq, puoi sempre "ragionare" con legaioli berluschini e "Gompagni" come questo! ....potrebbero essere "dementoCratici" come te!
eh eh!!...(dementocratici razzistelli nazistelli
e molto tendenziosi!)
ciao ciao
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 21:07MASADA n° 1344 25/11/2011 IL GOVERNO DEI BARONI
Un fallimento annunciato - Uscire dall'euro Giulietto Chiesa fa un quadro chiarissimo della situazione - Sembra una crisi ma è una guerra finanziaria - Il marginalismo di Pareto - L'Italia e la crescita impossibile La sbornia su Monti - Una legge anticorruzione In USA trasferiscono i soldi dalle banche ai crediti cooperativi - Chi sono i nuovi ministri- Il dollaro - Abbiamo 425 generali Il web e gli ormoni Vendola e il ciclo dei rifiuti
Lisa
Anche per me rimane fondamentale la conoscenza, ma da sola non basta: se dai la conoscenza a chi non ha coscienza è un casino.
..
Qui giace la specie umana. Era una specie di belle speranze ma si estinse all'inizio dell'era tecnologica della sua evoluzione ominide...la natura e gli animali (superstiti) tutti ringraziano
Fabrizio Guidi
.
"S'era detto larghe intese e non larga Intesa"
Per leggerlo clica il mio nome
oppure vai a
http://masadaweb.org
marco fiaschettina
25 novembre 2011 alle ore 21:39vedi che nazzista e chi non rispetta l'opinione altrui perche diversa dalla sua ovvero esattamente quello che fai tu lenin
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 22:24marco fiaschettina - a parte che hai sbagliato buco
visto che hai postato sotto a Viviana...
cmq...se mi disquisisci da farmi capire le tue ragioni ed io vedo che ho torto...te la lascio la
ragione. Per esempio quando mi hai esposto che il
CHF era arrivato a 1.10 ad agosto, quando io ero in
Spagna o in Francia senza passare per la Svizzera...
non ho respinto la tua annotazione. Dissi solo che
non ne ero al corrente. punto.
Visto che io partivo da un cambio di CHF 1.60!!!!!!
quindi do cazzo lo vedi il presunto "nazismo"?????
nonsenepuo davveropiu
25 novembre 2011 alle ore 21:07Dai dai..che se volessero appianeremmo il debito in un decennio. Tagliare sprechi ed enormi inefficienze é l'unica strada, proprio quella che non si vuole percorrere.
Finiranno per svalutare i BOT acquistati dai cittadini italiani, e la faremo finita una buona volta per tutte. Quello che valeva 100 da domani varrà 50. Chi ha avuto ha avuto - chi ha dato ha dato. E tanti saluti.
oreste mori
25 novembre 2011 alle ore 21:07Euro si o euro no?
L'euro è uno strumento di misurazione non è la cusa dei danni europei.
Quando le monete erano diverse fra gli stati esse fluttuavano in ragione delle singole economie.
Ricordo che la Lira veniva scambiata come moneta "incerta" su moneta "certa" ad esempio sulla sterlina Inghlese.
Tutto ciò avveniva a nostro scapito perchè la nostra moneta fluttuava ,in ragione del potere economico Italiano,mentre la moneta Inglese era fissa(secondo un concetto economico "stabile").
Con entrata in vigore dell'Euro la nostra moneta(valutata lit. 1936,27)si era unificata a tutte le altre monete.
Quindi le merci hanno avuto lo stesso prezzo in Euro( pur rimanendo sempre quel valore iniziale di 1936,27).Quello che purtroppo è mancato, con l'avvento del governo Berlusconi, è stato il controllo dei prezzi.
Questo ha comportato quindi una svalutazione della nostra moneta 1 Euro = 1.ooo Lire.
Chi si è arricchito?
I commercianti e le finanziarie con i loro mutui, le banche ed i capitalisti!
Chi ci ha rimesso ? La povera gente!
E adesso ritornando alla lire non penserete che la stessa abbia il valore del 2001=1.936,27 ?
Illusione!!
Quindi meglio rimanere nell'Euro!
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 21:10@ LAK
"possibile che mi sia toccato in sorte di nascere in un'ERA in cui lo sport più praticato dai miei simili è farsi inculare dai potenti"
[...]
possibile che mi sia toccato in sorte di nascere in un'ERA in cui lo sport più praticato dai miei simili è farsi inculare dai potenti e infinocchiare acriticamente dai loro mezzi di propaganda, e per giunta col proprio consenso e senza vaselina?
ma che ho fatto di male, cristo santo?
davide lak (davlak) Commentatore certificato 2511^11 20^38
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Potresti comunicare in quale epoca storica ti sarebbe piaciuto nascere per non farti "inculare" dai potenti, dando per scontato che tu non sei un potente?
Aspetto la preziosa informazione storica
Ciao
Max Stirner
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 21:11HIHIHI...good luck with that one.
davide lak (davlak)
25 novembre 2011 alle ore 21:22ti ho risposto più su, ciao.
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 21:10per compagni distratti e neonazisti che di economia masticano poco, inclusi i "no global"
...che fanno solo tanto rumore!
visto che parleno spesso dell'Islanda...
ma come stanno i fatti ? ...ce l'aveva l'euro?
http://it.wikipedia.org/wiki/Islanda#Moneta
Nell'ottobre del 2008, dopo ripetute iniezioni di liquidità da parte di diversi paesi che non hanno portato significativi miglioramenti, l'Islanda viene travolta dalla crisi dei mercati valutari americani e si dichiara sull'orlo del fallimento.
Il 7 ottobre 2008 la Russia propone un prestito di oltre 4 miliardi di euro all'Islanda. Il 20 ottobre 2008 vede la luce un piano alternativo al prestito russo, stavolta pilotato dal Fondo Monetario Internazionale, in cui si prevede un prestito diretto di un miliardo di dollari, e di altri cinque miliardi forniti attraverso le banche centrali scandinave e giapponese.
Le tre banche del Paese Landsbanki, Glitnir e Kaupthing operano con un'esposizione di 11 volte il PIL islandese, chiaramente impossibile da rimborsare per gli istituti e per lo Stato. L'esposizione riguarda in gran parte depositi raccolti dalle filiali estere, di correntisti del Regno Unito (320.000 persone) e dell'Olanda
La valuta corrente è la corona islandese (codice ISO 4217: ISK; in islandese króna, plurale: krónur), emessa solo dalla Banca Centrale d'Islanda (Seðlabanki Íslands). La corona islandese, ha subito parecchio gli effetti della crisi economica del 2008 e dell'inflazione e si è progressivamente svalutata contro l'euro dimezzando il suo valore nel biennio 2007 - 2008 scivolando da un massimo di 82,13 corone fino a un minimo di 195,00 corone contro 1 euro.
ministro degli esteri Valgerður Sverrisdóttir annunciò, in un'intervista del 15 gennaio 2007, che il governo islandese stava prendendo seriamente in considerazione la possibilità di utilizzare l'euro senza unirsi all'Unione europea,
eh eh !!
export: pecore e merluzzo! (se avanzano)
ih ih !!
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 21:15ma certo che l'Islanda aveva l'euro
e ha deciso di lasciarlo e di tornare alla corona
Prima della crisi, l'Islanda era il miracolo (effimero) della finanza: nel 2007 era il quinto paese del mondo per reddito pro capite, grazie all'espansione di un sistema finanziario che aveva raggiunto l'800 per cento del PIL. Nel 2006 l'agenzia di rating Fitch ha declassato l'Islanda, provocando una minicrisi. Nel 2008 è entrato in azione il Fondo Monetario Internazionale e nel settembre dello stesso anno (proprio quando negli USA cadeva Lehman Brothers) le principali banche islandesi fallivano. Nel 2009, dopo il cambio di Governo, la decisione di restituire i 5,9 miliardi di debiti verso gli stranieri è stata sottoposta a referendum, che è stato bocciato. Dopo un crollo del reddito disponibile del 18% e un aumento dall'1 al 10% della disoccupazione nel 2009, la ripresa è stata forte e sostenuta. La corona islandese si è svalutata del 40 per cento, dando fiato all'economia e conclude Castells "le persone [oggi] hanno un lavoro e dei risparmi sicuri, pagano meno per la casa e non si indebitano perché nessuno presta loro dei soldi".
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 21:20Al 24 luglio 2011 1 euro viene cambiato a 164,976 corone.
Dal 2003, le seguenti banconote e monete (emesse dal 1980) hanno corso legale:
Banconote: 500, 1.000, 2.000, 5.000 krónur.
Monete: 1, 5, 10, 50, 100 krónur.
Quando la crisi economica si stava avvicinando, l'allora ministro degli esteri Valgerður Sverrisdóttir annunciò, in un'intervista del 15 gennaio 2007, che il governo islandese stava prendendo seriamente in considerazione la possibilità di utilizzare l'euro senza unirsi all'Unione europea, come accade nella Repubblica del Montenegro. Tale proposta è stata poi ripresentata dopo la crisi da altri esponenti del partito indipendentista tipo Bjrn Bjarnasson, a dimostrazione della difficoltà di decidere sul da farsi e la scarsa preparazione in tema economico di alcuni politici islandesi di spicco.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
VIVIA' ...SAI LEGGERE LA LINGUA ITALIANA??????
o te la sei dimenticata??????
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 21:24sì, ho sbagliato, chiedo scusa, ho scritto una fesseria
l'Islanda ha sempre avuto la corona
per capire meglio cosa è successo vale wikipedia in fondo
http://it.wikipedia.org/wiki/Islanda
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 21:25scusami Lenin, è vero, "avevano discusso se entrare nell'euro ma poi non lo hanno fatto"
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 21:34Viviana, sei sempre la prima nel mio cuore!
ti giuro se mi cogli in fallo...prossimamente...
farò lo stesso! accetto le scuse...ovviamente!
fabrizio d.
25 novembre 2011 alle ore 21:11Mentre parliamo, c'è qualcuno che ha delle idee brillanti su come organizzare il Movimento su scala nazionale. Dateci un occhiata..
http://prezi.com/p_utvi5luplu/possibile-struttura-organizzativa-m5s-nazionale/
Faccio un appello a tutti i rappresentanti regionali e comunali del Movimento a 5 Stelle affinchè si impegnino in prima persona ad esaminare molto attentamente questa proposta (ed ogni altra proposta che trasformi il Movimento in una forza politica nazionale) e ad organizzare dei forum di discussione e degli incontri in tutte le Regioni.
Faccio appello anche a Beppe (spero che ci stia leggendo) perchè presti tutta il suo carisma e la sua popolarità alla causa.
E'ovvio che si sta avvicinando il tempo del cambiamento.. e il Movimento rappresenta IL cambiamento. Dobbiamo dargli la forza di camminare con le sue gambe sui sentieri della politica nazionale, per cominciare a cambiare le cose dall'interno.
Forza Movimento, forza Beppe!
viviana v.
25 novembre 2011 alle ore 21:12è incredibile la banalità e l'ignoranza con cui la gente giustifica in sì o un no
Grillo ha spiegato bene tutto
ma non lo leggete?
molti blogger hanno spiegato bene tutto
ma possibile che nessuno legga niente?
voglio dire, se non volete pensare al vostro futuro, potete almeno per una volta nella vita cercare di informarvi su quello che accade?
marco graziani
25 novembre 2011 alle ore 21:15la fine di un pasto se tutto va bene
bruno pirozzi
25 novembre 2011 alle ore 21:16LE CAUSE DEGLI EFFETTI
Caro Beppe uscire oppure no dall'euro non risolverebbe un bel niente.
Anche le altre nazioni del mondo hanno finanziato la loro crescita con titoli pubblici ma bisogna capire perchè l'euro è sotto attacco e quando è partito il count down.
Se l'euro sta perdendo potere nei confronti delle altre valute figuriamoci la moneta delle singole nazioni europee.
Secondo la mia modesta opinione non è l'euro il problema ma la credibilità che l'Europa ha nel mondo.
I paesi che fanno parte dell'Unione sono troppo vecchi per diventare giovani.
Ogni nazione dell'UE ha una sua storia nazionale ed una profonda cultura talmente radicata che alimenta differenze e distanze per cui non si lavora per una vera e propria unione ma molte volte si fa esattamente il contrario.
Il comportamento dell'Europa è stato discontinuo e districato in molte decisioni fondamentali come gli interventi militari,una giustizia unica ma anche su problematiche legate all'agricoltura o alla pesca.
Tutto viene gestito da un carrozzone politico privilegiato che si allontana sempre più dalle esigenze dei singoli paesi e si focalizza sempre di meno sull'unione degli stati.
Il problema nodale è tutto politico,risiede non solo nell'incapacità dei governi nazionali ma sopratutto nella superficialità ed impreparazione dei rappresentanti europei.
Unire gli stati del continente Europa non è una banalità,richiede sforzi superiori perchè la particolarità dell'Europa risiede proprio nella sua varietà e nelle sue differenze cioè quello che il resto del mondo ammira di più.
Concludo dicendo che non si può rinunciare al progetto Europa e alla sua moneta unica per un branco di incapaci con dna nazionalistici perchè il suo fallimento sarebbe una dichiarazione di ipocrisia democratica e la credibilità di tutti i paesi,già messa a dura prova,andrebbe completamente persa.
No,l'unione avviene con più unione ed in tempi di crisi bisogna lottare per non perdere ciò che si è acquisito e migliorarlo.
davide lak (davlak)
25 novembre 2011 alle ore 21:16tra il 2007 e il 2008 sono stati emessi titoli tossici (e conseguentemente circuitati a livello monetario globale) qualcosa come l'equivalente di QUINDICI VOLTE IL P.I.L. MONDIALE.
di cosa cazzo vanno blaterando i sostenitori dell'euro? quella moneta appartiene alle stesse banche (poichè la emettono, dato che BCE è privata) che hanno creato quella tossicità, e hanno ottenuto di essere salvate dagli STATI, cioè i popoli, cioè la gente come noi.
ma come cazzo è possibile essere così coglioni da perseverare nel credere alle favole e agli incantesimi dei potentati bancari, e OSTINARSI A CREDERE NELL'EURO ??? CRISTO DELLA MADONNA!
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 21:19AMEN , tu non credi nell' euro , ma vedi il tuo debito .
Lo vuoi rivalutare da euro a lire ? Accomodati .
davide lak (davlak)
25 novembre 2011 alle ore 21:27il debito NON VA PAGATO.
per mille motivi, ma principalmente perchè è INESTINGUIBILE. chiaro?
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 21:33un debito puoi non pagarlo sia che e' in euro che in lire, dollari, lire turche, yen, bat etcetc.
se non paghi non paghi. non e' che ci stanno chiedendo il rientro in euro, cosi' se passiamo alla lira possiamo dire: euro? boh, ho le lire. cosi' non paghiamo.
non funziona cosi'.
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 21:39Quindi il 40% del debito di stato che sta nella pancia di banche e investitori stranieri , noi non lo paghiamo ?
e chi lo paga ? scilvio , o il trota o tvemonti ?
O speri che ti facciano lavare i piatti ?
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 22:48ma come cazzo è possibile essere così coglioni da perseverare nel credere alle favole e agli incantesimi dei potentati bancari, e OSTINARSI A CREDERE NELL'EURO ??
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
contraddizione PURA!
se i titoli son tossici , significa che sono manipolati in partenza, ossia dei "virus finanziari"
e come tale andrebbero trattati con un antivirus!
ma poi, scrivi " potentati bancari", ma una eventuale "lira" chi la dovrebbe stampare ?
una banca o una tipografia a caso ?
se è una banca, ne vedi qualcuna nazionale pura?
mah!
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 21:16Ma cribio .. mi consenta , bastava che ci davo na bottarella alla culona , e tutto sto casino era scongiurato .
Ho sbagliato strategia , ogni lasciata è persa , cribio ..
davide lak (davlak)
25 novembre 2011 alle ore 21:20@Max Stirner
hai sorvolato su un avverbio nel mio commento, che spiega tutto: "ACRITICAMENTE".
spero ti sia chiaro il concetto, ora.
saluti.
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 22:30SORVOLATO SU UN AVVERBIO?
possibile che mi sia toccato in sorte di nascere in un'ERA in cui lo sport più praticato dai miei simili è farsi inculare dai potenti (PRINCIPALE)
QUI SI PARLA DELL'ERA IN CUI T'INCULANO I POTANTI E L'ACRITICAMENTE C'ENTRA NULLA!
SOLO QUI SUBENTRA L'"ACRITICAMENTE" E RIGUARDA SOLO IL FARSI INFINOCCHIARE DAI LORO MEZZI DI PROPAGANDA.
e infinocchiare acriticamente dai loro mezzi di propaganda, e per giunta col proprio consenso e senza vaselina?
CAPITO COME FUNZIONA LA SINTASSI?
^__^
Ciao
Max Stirner
davide lak (davlak)
25 novembre 2011 alle ore 23:08nella mia conoscenza della grammatica, mi risulta che gli avverbi vanno inseriti dopo I VERBI...nella mia frase la costruzione verbale era duplice...forse mi sono estrinsecato in modo infelice....ma intendevo che si fanno inculare acriticamente e si fanno infinocchiare acriticamente lo stesso...insomma, tutto acriticamente. gli schiavi di spartaco erano consapevoli di essere schiavi, e pertanto si ribellavano alla loro condizione con coscienza critica....cerchiamo di non fare troppi sofismi...era abbastanza chiaro quello che volevo dire, tanto più che sappiamo benissimo entrambi che ci leggiamo a vicenda e quindi in un certo senso sappiamo più o meno anche interpretarci di volta in volta, cacchio.
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 23:19ma sì, ma sì
^__^
se non ci si sfotte un poco, si rischia sempre di prenderci troppo sul serio.
Ciao
Max
mic r.
25 novembre 2011 alle ore 21:21l'Italia è l'unico paese che ha aderito all'euro senza un referendum popolare perchè i referendum su questioni di politica estera sono vietati dalla Costituzione
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 21:24Non serviva il referendum , c'erano mortadelle e feste dell' unità a volontà a quel tempo , da mangiare le salcicce a gratis.. tutto OK !
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 21:31emme gi - ma perchè se scrivono cazzate?
QUANDO SIAMO ENTRATI NELL'EURO C'ERA QUEL TESTA DI CAZZO DI SILVIO BERLUSCONI AL GOVERNO PERDIODEMMERDA
(me lo ricordo benissimo , visto che fu l'anno di
un lutto in famiglia)
- SE UN POPOLO DI VERA MERDA GIOCA A VOTARE ....
POI ARRIVENO "I DAVIDELAK" A SCASSARE ER CAZZO !
UN AK47 CE VORREBBE PER .....mejo che nu scrivo! va!
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 21:33macche stai a di ? fu il PRODI a PRODIgarsi per l' euro , con tanto di richiesta di sacrifici per entrare in europa .
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 21:39emme gi -.ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!!!!!
grazie ar cazzo, c'ho pure er film che ho fatto io!
a Prodi a quella merdaccia del nano e a Putin!
ma Prodi ERA PRESIDENTE DELLA UNIONE EUROPEA
L'ANIMA DEI MORTACCI TUAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
NON ERA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO!!!!
ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!!!
guarda qui coglione/a !!!
http://it.youtube.com/watch?v=oF1f_dx9-D8
io c'ero! ....eh eh ! telereporter !!!
ciao bestia!
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 21:41coglione sarai te e tua sorella minchione .
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 21:44prodi si prodigo' e entrammo nell'euro, con il vantaggio di avere da allora tassi di interesse bassissimi, al contrario di quelli che ci stavano portando al fallimento della lira, ma al momento del cambio moneta, quando si scateno' da noi la speculazione che porto' al raddoppio dei generi di prima necessita', il 2002, c'erano berlusconi e tremonti e la finanza creativa tremontiana comincio' a mostrare il suo volto, in effetti fece ricca tanta gente, quelli che specularono sui prezzi a danno di tutti gli altri cittadini.
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 21:46si dalle mille lire il caffè ad un euro ..
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 22:28esatto, ma raddoppio' quasi tutto, pensa alle multe.
e al governo c'era berlusconi che ci infarloccava con la menata dell'"inflazione percepita".
mercurio
25 novembre 2011 alle ore 21:23Non capisco molto di economia e di finanza.
Osservo però che l'economia è inter allacciata a livello globale. il fallimento del dollaro travolgerebbe l'euro e le altre monete e lo stesso dicasi per il fallimento dell'euro.
Per gestire la attuale situazione, si sta creando ora un potere al di sopra degli stati, e la cacciata di Berlusconi lo sta a dimostrare.
Per il futuro vedo un potere sovranazionale centralizzato (non so se palese od occulto) che farà le scelte economiche al posto dei singoli stati. Questo processo è già in atto, e per il futuro i nostri parassiti politici forse avranno ancora lo stipendio, ma non più il potere reale. Può darsi che per l'Italia sia il minore dei mali.
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 21:27ai tempi del cambio lira-euro a capo di confcommercio c'era un barlusconiano doc, bille' e a confcommercio giovani la brambilla.
ma poverini non erano mica li' per gestire il cambio e impedire eventuali abusi dei loro iscritti, per la filosofia berluscoide un capo non e' li' per governare, non si abbassa a certe pratiche, ma per comandare. quindi non diamo la colpa a questi poveretti berluschini, loro sono li' per farsi i cazzi loro e intascarsi il loro lauto stipendio.
oppure la speculazione che e' seguita all'arrivo dell'euro e' successa proprio grazie al loro lavoro? riprendendo sempre la filosofia berluscoide, piatto ricco mi ci ficco.
avranno pensato:"tanto poi diamo la colpa all'euro e 'sti stronzi ci rivotano".
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 22:15tanto poi diamo la colpa all'euro e 'sti stronzi ci rivotano
°°°°°°°°°°°° come volevasi dimostrare!
infatti già si sono sparsi per ogni sito web e TV
ad instillare il messaggio sublimale !
è come penso io, qui servono i partigiani che non facciano prigionieri!...tutti al muro, e nun ce se pensa più...altro che Voltaire!! eh eh eh !
qui servono i Robespierre!
emme gi
25 novembre 2011 alle ore 21:31OT ..
GNAM , GNAM , GNAM , avete la pancia piena ItaliBani ? Sono contento , rimpinzatevi a dovere , che adesso arriva il freddo .
Avete parcheggiato bene il suv col parabufali davanti ? beene , bravi .
Dove andate a passare il fine settimana ? Lunedi la lingua deve essere in forma per il culo del capo , mi raccomando , non potete deluderlo .
Carne da pescecani .. ItaliBani .
oreste mori
25 novembre 2011 alle ore 21:32.... "è' necessario preparare, fosse solo come alternativa probabile, un piano B per uscire dall'euro.Non arrivarci per necessità."
Noooo... Beppe,credo che un piano B non esista: se affondiamo noi,ritornando alla Lira, affonda anche l'Europa(francia e Germania compresa).
Non ci sarà più il libero mercato e la libertà dei popoli di muoversi da un paese all'altro.
Chiuderemo le frontiere.
Imporremmo i dazi doganali e torneremo indietro negli anni e con la globalizzazione dell'economia
saremmo anche meno competitivi.
Poi con la delocalizzazione delle Imprese e della manod'opera estera..saremmo nella m@@@a!
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 21:33USCIRE DALL' ? SEMPLICE A SENTIRE COSTUI, MA COME FARE A REALIZZARE LE SUE IDEE NON CE LO DICE
Bisogna uscirne subito perchè l'Euro, usando una espressione alla Travaglio, è una euroballa. La balla più grossa di sempre. Come fare ad uscirne? Semplice, intanto da subito almeno queste cose si potrebbero fare:
- cambio legge elettorale; LA CAMBI TU?
- bankitalia s.p.a. ritorna statale con potere di emettere moneta; LO FAI TU?
- lotta seria all'evasione fiscale; CHI LA FA? GLI STESSI CHE L'HANNO FATTO SINO AD ORA?
- ridimensionamento vitalizi, privilegi e stipendi parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali;COME?
- stop privatizzazioni (finmeccanica, eni, ecc.);COME?
-tetto compensi supermanager, stop buone uscite in caso di malagestione;CHI LO FA?
-aziende statali: nuovi metodi di nomine al vertice (per concorso), confisca immediata compensi accumulati dai supermanager, confisca fondi neri sui conti esteri, ecc...;LE DECIDI TU?
-stop immediato alle infrastrutture nn necessarie (ponte sullo stretto, tunnel tav val di susa, ecc.);VAI TU CONTRO LA POLIZIA? (NO TAV)
-stop immediato all'acquisto del numero spropositato di JSf; FACILE A DIRSI
-stop immediato finanziamento pubblico ai partiti; GIà FATTO, MA...
-stop immediato finanziamento pubblico editoria; -stop immediato finanziamento scuola privata;
-stop immediato missioni di guerra;
-stop finanziamento pubblico ad aziende private, senza garanzie sicure (es. stabilimenti fiat costruiti con soldi pubblici senza il divieto di delocalizzare); SEI TU CHE DIRAI NO?
-stop sgravi fiscali a banche private e sussidi vari di aiuto;LO DECIDI TU?
-gare di appalto trasparenti con controlli (fedina penale) sulle aziende e rispettivi manager che si presentano alle gare;DICONO CHE SONO GIà TRASPARENTI; QUINDI?
-divieto di subappalto nei lavori pubblici; LA LEGGE LA FAI TU?
-tassare la chiesa come tutti gli altri cittadini: CERTO, MA COME?
CONCORDO SU TUTTO, MA BISOGNA DIRE COME ALTRIMENTI SERVE A NULLA
Max Stirner
fabrizio d.
25 novembre 2011 alle ore 21:43E' già importante avere le idee chiare su cosa fare per cambiare il nostro paese. Avere degli obiettivi. Poi è logico che bisognerà implementare delle strategie, ed è ovvio che questo è il vero problema: i partiti non possono fare nulla perchè sono troppo legati ad interessi di casta che impediscono di fare un certo tipo di scelte. Però qualcosa si sta muovendo, il fatto che ci siano tante persone come noi che si ritrovano su questo blog a parlare di tali questioni è indice dell'esistenza di una certa coscienza popolare che non aspetta altro che di far sentire la propria voce. Idee chiare, poi progressivamente tutti insieme faremo il resto, mattoncino per mattoncino. Non perdiamo MAI la speranza.
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 21:50scusa, fabrizio, ma cosa c'entra l'euro con il finanziamento pubblico ai partiti, ai giornali, la corruzione etcetc.? a me sembra che sia solo una questione di malgoverno. non e' che con la lira tutte le sfighe elencate sopra si nebulizzano.
marco fiaschettina
25 novembre 2011 alle ore 21:53no france con la lira non nebulizzano automaticamente ma si possono nebulizzare con un banca centrale statale e gente onesta
nell'euro non c'e alcun modo di nebulizzarle nemmeno con un parlamanto composto solo da gandhi e madri terese
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 22:04si possono nebulizzare con un banca centrale statale e gente onesta
come la "banda degli onesti" con Totò e Peppino!
mi sembra abbastanza chiaro, no!
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 22:14giusto, si stampano lire, ognuno nella sua cantina, diventiamo tutti ricchi.
se mi vengono fuori delle lire un po' balorde non fateci caso, non so disegnare bene, ma tanto poi alla fine varrebbero come le altre fatte meglio.
manuela bellandi
26 novembre 2011 alle ore 01:01Fra, me ne stampi 3 chili? ^_^ di quelli freschi
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
26 novembre 2011 alle ore 01:10Oltretutto quello che scrive andrebbe fatto PRIMA di uscire dall'euro e comunque non basterebbe.
Bisognerebbe rendere "economicamente indipendente" la nostra nazione, al momento non lo siamo neanche dal punto di vista alimentare, quindi oltre a queste proposte ci va:
- stop al consumo di territorio (per salvaguardare terreno x il cibo)
- incentivi all'agricoltura nazionale
- rifiuti zero obbligatorio in tutta Italia (per poter recuperare le materie prime)
- piano energetico nazionale che preveda:
1) incentivi e produzione intensiva di energie rinnovabili (anche per autovetture)
2) sostituzione di tutte le caldaie dei condomini con pompe di calore elettriche
3) obbligo all'autoproduzione di energia per chi ha un tetto orientato a sud sudovest
- sarebbe cosa buona e giusta concludere accordi commerciali con alcuni stati extracee che producono altre materie prime che noi non abbiamo.
...dopodichè potremo parlare di uscita dall'euro.
marco fiaschettina
25 novembre 2011 alle ore 21:43Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere.
(Voltaire)
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quando questo diventerà un fatto e non una frase da bacio perugina forse potremo cominciare a discutere di qualcosa
loro lo hanno imparato un marea di tempo fa e si sono messi tutti d'accordo senza problemi
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 21:50LA POTENZA MILITARE DI FRANCIA GERMANIA ITALIA
POTREBBE DARE FASTIDIO A QUALCUNO!
A PENSAR MALE CI SI AZZECCA QUASI SEMPRE !
non parlo di soldi...che alla fine è solo carta!
parlo di potenza tecnica-militare-spaziale !!!
si vede che er NANO DEMMERDA COADIUVATO DALLA LEGA SECESSIONISTA NON SONO RIUSCITI A DISTRUGGERE BENE IL REPARTO MILITARE!...strano quei jet in programma! molto strano! --- ormai si pensa di tutto, eh !
anche la DISTRUZIONE TOTALE DELLA RICERCA SCIENTIFICA NE E' UNA PROVA LAMPANTE !!!!!
MA SIETE ITALIANI o ...immigrati africani appena sbarcati a Lampedusa su 'sto blog ???
eh eh eh!!!
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 22:01perchè ho scritto il commento sopra ?
leggendo sull'Islanda mi sono imbattuto in questa
frase....
""""""
Il 7 ottobre 2008 la Russia propone un prestito di oltre 4 miliardi di euro all'Islanda[21]. Il 20 ottobre 2008 vede la luce un piano alternativo al prestito russo, stavolta pilotato dal Fondo Monetario Internazionale, in cui si prevede un prestito diretto di un miliardo di dollari, e di altri cinque miliardi forniti attraverso le banche centrali scandinave e giapponese.
""""""
legandola alla voce grossa che sta facendo per
l'affare Siria! si evince che
SE LA RUSSIA ENTRA NELLA UE...SI VERREBBE A CREARE
L'UNIONE DEGLI STATI PIU' POTENTI DEL PIANETA!
- GLI USA E LA CINA POTREBBERO PERMETTERLO ????
riflettete...con...calma!
tanto...l'Italia è una penisola! eh!
nicola rindi
25 novembre 2011 alle ore 21:50Occorre prima dichiarare un DEFAULT, e poi uscire dall'euro, ricordando che l'italia al netto degli interessi ha un bilancio in attivo, e che gli italiani sono meno indebitati (privatamente) degli inglesi e di altri cittadini europei...quindi si ricomincia senza piu fare debiti (le banche straniere non ci presteranno nulla....MEGLIO!!!)
l.
25 novembre 2011 alle ore 21:52Il problema dell'euro, è, paradossalmente, che stava andando troppo bene, era troppo forte, e stava facendo concorrenza al dollaro come moneta di scambio internazionale!
Bankenstein non poteva permetterlo!
La crisi, provocata, guarda caso,dai paesi dell'area del dollaro, è servita egregiamente allo scopo!
Uscire dall'euro potrebbe essere una soluzione, ma a patto di non ricadere sotto la dominazione del dollaro, e quindi a patto di uscire anche dal fmi, altrimenti si peggiorerebbero solo le cose!
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 21:55*****
il debito NON VA PAGATO.
per mille motivi, ma principalmente perchè è INESTINGUIBILE. chiaro?
davide lak (davlak)
*****
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Molto bene.
Per pura ipotesi, diciamo che da domani mattina l'Italia esca dall'Euro, cominci a stamparsi i soldi da sola e dichiari che il debito non lo paga piu' perche' inestinguibile.
Spiegaci un po' alcune cosette:
- Con cosa pensi di pagare il petrolio che usi per il trasporto?
- Con cosa pensi di pagare il gas per scaldarti?
- Con cosa paghi le materie prime tipo legname, ferro, rame etc. etc. ?
Tre domande semplici semplici in attesa di risposta.
nicola rindi
25 novembre 2011 alle ore 21:58come ha fatto l'argentina? E l'Islanda?.....Eppur si move....
Stefano V.
25 novembre 2011 alle ore 22:01dimentichi di chiedere come restituisce il debito in mani italiane, gli stipendi pubblici e le pensioni.
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 22:08non hanno mica cambito le loro monete quei paesi, semplicemente hanno ridiscusso il loro debito con i creditori. ad es alla grecia hanno sanato la meta' del suo debito o interessi, non ho capito bene.
l'argentina non e' fallita per colpa della sua moneta, e' il contrario, la sua moneta e' fallita per colpa del suo malgoverno.
si stampa moneta, la lira? alla quale va dato un valore che deve essere internazionalmente riconosciuto, il valore del debito resta indipendentemente dalla moneta che si usa.
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 22:10come ha fatto l'argentina? E l'Islanda?.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
l'Argentina ha qualche capo di bestiame...che per la fame del mondo fanno comodo...però con 887 pesos
nun ce compri quasi un cazzo da quelle parti...
ho visto la foto di un argentino (887:200)
invece l'Islanda c'ha qualche pecora e il merluzzo
come esport ha una misera tecnologia al carbonio!
insufficiente per l'import!
si riscaldano con i geiser !!! eh !
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 22:16Che mondo di coglioni!
Invece di rispondere nel contesto se non altro per verificare quanto vi sia di giusto o di sbagliato nelle osservazioni di 50-STARS al massimo si appaellano all'Argentina!
L'ARGENTINA E' UN PAESE RICCO ED ESPORTA PIù DI QUANTO IMPORTI!
L'ITALIA E' UN PAESE TRASFORMATORE DI MATERIE PRIME!
CAPITTTTO?
Si dovrebbe rispondere nel contesto se volete guadagnare qualcosa da una discussione.
Max Stirner
il becchino
25 novembre 2011 alle ore 22:49niente niente cominciamo a vendere l'oro ?
prima dovremo espropriarlo alla banca d'Itala?
beh...si potrebbe fare.....
nicola rindi
26 novembre 2011 alle ore 15:27L'argentina esporta...l'italia no.
Bene ma il bilancio italiano senza gli interessi passivi dovuti al debito. è in attivo.
Allora signori scettici, se produciamo possiamo vendere cio che si produce e comprare le materie prime per produrlo....continuando a comprar petrolio e a vivere. L'italia esporta piu dell'argentina, non materie prime o cibo, ma prodotti finiti, ma cio' che conta è che l'economia giri.
Se volete continuate pure a vendere tutto e privatizzare tutti beni pubblici italiani e poi ci ritroveremo con lo stesso debito da pagare e senza i beni (acqua autostrade, aziende dei trasporti e quantaltro e forse anche gli uffizi, pompei il ponte vecchio privati!).
nicola rindi
25 novembre 2011 alle ore 21:56Mangiò cibi di Fukushima, ora ha la leucemia
Voleva tranquilizzare la popolazione giapponese e aiutare gli agricoltori locali dopo il grave incidente nucleare di dello scorso marzo, e per questo aveva mangiato davanti alle telecamere, insieme alla sua assistente, delle verdure coltivate nelle vicinanze della centrale danneggiata. Ora però a Otsuka Norikazu (63 anni), famoso presentatore della tv giapponese, i medici hanno diagnosticato una leucemia linfatica acuta. Il servizio del canale tedesco RTL
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Bravo PIRLA....ora chiedo a tutti i sostenitori del nucleare in italia...che ne direste di fare come lui, cosi presto passerete a miglior vita....
libero pensiero perciò pazzo
25 novembre 2011 alle ore 23:03veronesiiiii siiiii!!!!!!!!
anceh tutta la sua stirpeeeee!!!!!!!
che belllooooo!!!!!
Paolo Rivera
25 novembre 2011 alle ore 22:03"L'euro è l'invenzione del secolo"
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 22:33il sesterzio lo fu dei secoli remoti!
Stefano V.
25 novembre 2011 alle ore 22:07Ops dici le stesse cose di Bossi e Berlusconi. Ci manca un apologia del pilu e poi siamo a posto. Siamo alla ricerca del voto populista?
Acul utopiA
25 novembre 2011 alle ore 22:09L'ITALIA DEVE USCIRE!
1 un mezzo di scambio non deve alterare i prezzi dei bisogni comuni sopratutto come quelli primari che sono stati radoppiati due volte dal cambio e dai commercianti.
2 un mezzo di scambio deve appartenere al popolo sovrano di una comunità nazionale con una sua origine storica, con delle sue abitudini comportamentali socio-economiche, con una propria lingua e metodo comunicativo, con un suo naturale confine territoriale e condizionale.
3 un mezzo di scambio deve essere sicuro per impedire evasione corruzione e criminalità.
la comunità europea e la moneta unica sono uno sciocco tentativo di cambiamento voluto da alcuni presuntuosi gruppi privati e da qualche sognatore incapace di accettare le diversità con le sue "fisiologiche" distanze
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
25 novembre 2011 alle ore 22:14*****
"Il problema è che i debiti europei ora non li vuole comprare più nessuno. Né fuori, né dentro l'Europa. Per venderli è necessario aumentare l'interesse e quindi creare nuovo debito in una corsa senza fine."
punto.
davide lak (davlak)
*****
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No, niente punto.
Per poter continuare a vendere il debito senza pagare interessi esorbitanti basterebbe dimostrare di essere seri nel voler ridurre il proprio debito, adottare politiche non deficitarie e sopratutto non aspettarsi che gli altri finanzino il proprio stile di vita dissennato.
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 22:16straquoto.
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 22:32a fifty piotte, ma se te metti affà discorsi comunisti a noialtri che ce resta da fa???
e namo, no!
francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 22:41fondamentalmente e' onesto. poi casomai preferisce che lo stato spenda i soldi per una bombetta piuttosto che per degli asili.
50 stars, sto scherzando.
davide lak (davlak)
25 novembre 2011 alle ore 22:58"non aspettarsi che gli altri finanzino il proprio stile di vita dissennato."
scusa eh! ma chi cazzo lo fa uno stile di vita dissennato??? io??? tu??? ma vi rendete conto tutti che parlate e scrivete prescindendo SEMPRE dal fattore "responsabilità" individuale??? e scusami tanto se per me il singolo individuo è sempre e comunque al centro delle tematiche esistenziali...a me poi, che vivo, lato consumi, come un monaco buddista mi vieni a fare certi discorsi ... mi fa solo che girare le balle e passare la voglia di risponderti eccheccazzo.
dimmi PRIMA TU piuttosto chi, in seno al popolo italiano (tanto per restare nel particolare) si è arricchito stile bengodi grazie all'euro e poi ne riparliamo.
è vero o no che la forbice si è geomegtricamente allargata si o no? e ti sembra normale che un quinto della popolazione detenga il 60% della ricchezza? dirai che sono comunista? ok, allora se dirai così, ti invito a studiare l'economia e la fiscalità e lo stato sociale non di CUBA eh! ma della DANIMARCA!
vedi, tu ed io fondiamo le rispettive filosofie di vita su basi talmente distanti che è persino inutile cercare di dialogare...inutile...proprio inutile...solo che io ho rinunciato da un pezzo a quotarti o interloquire con te...tu e lenin e pochi altri invece me state sempre a tampinà...fate pure, ma non aspettatevi necessariamente riscontri da parte mia eh!
p.s.: la G.B. non ha l'euro e il petrolio lo importa in gran parte come pure il gas e tutto il resto che hai menzionato. come pure tutti gli altri paesi NON PRODUTTORI che in europa non hanno l'euro e non sono collassati...fai un pò te.
Rosalinda- Recanati (MC)
25 novembre 2011 alle ore 22:18VOGLIO, PRETENDO, ESIGO,
una class-action contro tutti gli amministratori nazionali, regionali, provinciali, comunali e gli enti pubblici, dalla meta' degli anni'60 fino ad oggi, (per i defunti, ci sono i parenti). Mi sembra che sino a quel periodo, il bilancio della res publica si chiudeva in pareggio.....
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 22:45Pol pot, insomma!
Comunque ho capito cosa hai inteso dire e c'è del giusto nella tua ira, ma bisogna sapere distinguere ciò che si può progettare dal sogno di vendetta impossibile da realizzare
Max Stirner
Aria Flory
25 novembre 2011 alle ore 22:21Grillo, cancella il sondaggio, non è valido!! Ogni volta che entro nel blog automaticamente mi da possibilità di votare!!!
Acul utopiA
25 novembre 2011 alle ore 22:26ho provato a riloggarmi e mi dice "Grazie per essere tornati!
Questo sondaggio è già stato inviato. Grazie."
quindi sembra funzionare a dovere
Aria Flory
25 novembre 2011 alle ore 23:46Sono tre le volte che ho votato...
Aria Flory
25 novembre 2011 alle ore 23:53anzi quattro e non so perchè agli altri non succede...
Aria Flory
26 novembre 2011 alle ore 00:01Ora ho capito non ero registrata!! Me so rincoglionita...ma dopo una settimana di duro lavoro alle spalle...scusatemi. Sob!
frank zappa
25 novembre 2011 alle ore 22:26Provo a ripostarla.
Ho pensato che se uscissimo dall'euro, ci troveremmo a far fronte a tutte quelle problematiche che sappiamo bene : come aquistiamo gas petrolio ecc ecc, dunque, per ora non si può uscirne.
Però avremmo bisogno di svalutare per dare possibilità all'economia di muoversi.
Ora, lasciamo un'attimo da parte tutte le considerazioni su ciò che è giusto o sbagliato, dato che non ne usciremmo più, senza al contempo aver risolto qualcosa, e concentriamoci sul bisogno di smuovere l'economia nel breve, cosa che comporterebbe una serie di conseguenze a catena, tra cui la produzione di ricchezza soprattutto in servizi, ma anche di materia prima alimentare, campo in cui siamo maestri.
Per fare questo non serve comprare materie prime, occorre saper produrre derrate di qualità e dare un servizio in qualcosa, come turismo ecc ecc.
Per dare una smossa a questi comparti, stampiamo delle lire che serviranno solamente per gli scambi interni, sarà pur poco, ma è qualcosa e se si riuscisse a fare in modo che non vadano tutti in mani sbagliate si potrebbe far partire un circolo virtuoso che faccia da traino.
Ok, ora ditemi tutte le controindicazioni di una tale mossa, magari assieme si arriva a qualcosa di sensato.
Grazie dell'attenzione.
Max Stirner
25 novembre 2011 alle ore 22:41Ciao
[...]
ma anche di materia prima alimentare, campo in cui siamo maestri.
Per fare questo non serve comprare materie prime, occorre saper produrre derrate di qualità e dare un servizio in qualcosa, come turismo ecc ecc.
MAX TI DICE NULLA" DISTRUZIONE DEL TERRITORIO, CEMENTIFICAZIONE, AUTOSTRADE ECC.? INOLTRE LA NOSTRA AGRICOLTURA E' STREMATA ED IN FALLIMENTO, PERCHè GESTITA CON CRITERI DI COLTIVAZIONE ESTENSIVA E CON QUEL METODO SIAMO PERDENTI DISPONENDO DI POCHE ZONE CON GRANDI ESTENSIONI PIANEGGIANTI. BISOGNA RIVEDERE TUTTO IL COMPARTO AGROALIMENTARE, MA COOREREBBE ALMENO 15 ANNI PER ENTRARE IN PIENA COLTIVAZIONE INTENSIVA E DOC E DOP.
Per dare una smossa a questi comparti, stampiamo delle lire che serviranno solamente per gli scambi interni, sarà pur poco, ma è qualcosa e se si riuscisse a fare in modo che non vadano tutti in mani sbagliate si potrebbe far partire un circolo virtuoso che faccia da traino.
MAX LA DOPPIA CIRCOLAZIONE DI MONETA, UNA VILE ED UNA PREGIATA è STATA PROVATA PIù VOLTE NELLA STORIA ED è SEMPRE STATO UN FALLIMENTO PER I CETI PIù DEBOLI CHE SI SONO SEMPRE TROVATI INEVITABIOLEMNTE A GESTIRE SOLO LA MONETA VILE, CON LA QUALE PERà NON SI PUò COMPERARE VALORI SUPERIORI ALLA NORMALE SOPRAVVIVENZA. I GRANDI VALORI COME UNA CASA, UN TRATTORE, ECC. ECC. SI AVVANTEGGEREBBERO DELLA MONETA PREGIATA E QUINDI IL MENO ABBIENTE SAREBBE TAGLIATO FUORI DAL PROGRESSO. E' SEMPRE STATO COSì. LA DOPPIA MONETA è UN FASLLIMENTO PER LE CLASSI MENO ABBIENTI
Ok, ora ditemi tutte le controindicazioni di una tale mossa, magari assieme si arriva a qualcosa di sensato
Ciao
Max Stirner
frank zappa
25 novembre 2011 alle ore 23:52già, sono andato a vedere, giuro che non ne avevo mai sentito parlare.
Ho "scoperto" che lo avevano già proposto i leghisti nel 2005, sic.
Eppure, oggi, riflettevo che 30 anni fà, paragonando, c'erano più ospedali aperti di oggi, più servizi, potere d'aquisto molto più alto, più lavoro e quant'altro, pur avendo meno tecnologia; sicuramente non esistevano accumuli immensi di denaro e la finanza stava coi "piedi per terra".
ciao
il mike
25 novembre 2011 alle ore 22:26per conto mio è meglio rimanere dentro l'uro.
anche perchè tornando alla lira, non sappiamo la fine che faremmo!
il mike
25 novembre 2011 alle ore 22:42l'uro
errata corrige
l'euro
il Mandi
25 novembre 2011 alle ore 22:54l'avevamo capito!
Simone Bella Ciao Martini
25 novembre 2011 alle ore 22:30francesco pace (francesco pace 51)
25 novembre 2011 alle ore 22:34successo veramente:
il giorno del cambio lira-euro una signora va a far visita a un'amica che aveva una merceria. c'era un maglione in vendita a 10.000 lire, la merciaia gira il cartello e scrive 10 euro. la signora le dice: "guarda che hai raddoppiato il prezzo, non e' corretto" e la merciaia le risponde:" va be', invece di 4 ne vendero' 3, pero' ci guadagno lo stesso".
come quella merciaia hanno fatto tutti i bottegai d'italia. piatto ricco mi ci ficco.
l'euro non c'entra niente.
Acul utopiA
25 novembre 2011 alle ore 22:49...in realtà è più che logico pensare che è il primo anello della catena ad aumentare ovvero i soliti pezzi di merda secca che campano sulle schiene degli altri......
lindsay casier
26 novembre 2011 alle ore 10:11Onestamente credo che sia una cretinata dire che sia la colpa dei piccoli commercianti e che sia tutto nelle mani loro...i truffatori ci sono sempre stati ma forse i controlli, le guide o direttive e le garanzie no o magari l'opporsi a livello politico alla creazione dei grandi mostri commerciali periferici in favore ai piccoli centri. Quel che lei dice e' un'offesa per chi invece lavora 14 ore al giorno in un modo onesto per uno stato che non li lascia piu' 1 euro a fine mese e per dei clienti che vengono a scaricare il loro stress sui commercianti, sempre piu' maleducati. I commercianti guadagnavano nei anni 80-90. Dal 2000 c'e' stato solo il declino e hanno dovuto aumentare i prezzi per poter sopravvivere, non per diventare i nuovi Benetton, Agnelli o Berlusconi.
Perche' questo spread cosa e'??? aria fritta globale mica aria fritta di un bottegaro in un paesino che deve tirare avanti con gente che piu' di 3 euro non li puo' piu' spendere! Anche questa e' una storia vera. I commercianti tra spese fisse e tasse da pagare in questo clima' stanno facendo di tutto per reggere fino a questo Natale, indebitandosi perche' sono mesi che non riescono piu' a pagare i loro fornitori, tasse, bollette, affitti. Sappiamo tutti che a gennaio e' finito e perderemo tutti quanto tutto perche' nessuno reggera' piu' e sara' scegliere tra abbassare la seranda oppure aspettare equitalia. Crollera'completamente tutto il sistema dei consumi e non per colpa del commerciante. Non ci danno modo per sopravvivere. E vorrei anche dire che il cittadino comune e' altretanto responsabile perche' completamente rincoglionito dai centri commerciali e i lidl vari nelle periferie squallide; orrendi e mostruosi invece di tenere vivo i piccoli centri. E i ragazzi giovani di oggi non sanno manco cosa' sia il cibo vero ma a loro non importa, e' piu' importante avere l'involucro firmato.
Johnny Gaspari
26 novembre 2011 alle ore 15:42Certo...e voi avete comprato lo stesso...quindi chi è il coglione?
Il negoziante o chi ha fatto finta di non vedere?
Accettate di pagare un telefonino 1.200.000 lire e ve la prendete con chi ve lo fa pagare così tanto?
Non ve lo comprate invece di spendere e insultare.
Ci sono molti commercianti che non hanno raddoppiato i prezzi e le voci corse sono state che erano prodotti pessimi...hanno chiuso quei poveracci mentre le grandi multinazionali hanno raddoppiato i prezzi poi hanno fatto offerte speciali e voi tutti a comprare.
SIAMO ARTEFICI DEL NOSTRO DESTINO....
ALTRO CHE BERLUSCONI
SVEGLIA
CI SONO COMMERCIANTI ONESTI E SI VEDONO..MA VOI DOVETE ANDARE NEL BAR ALLA MODA, NEL NEGOZIO ALLA MODA, VOLETE SPENDERE DI PIù PER UN SUV...MA ANDASTE A F....
libero pensiero perciò pazzo
25 novembre 2011 alle ore 22:36riflessione sulla spesa al supermercato della serie ... "fammi vedere come fa i la spesa e ti dirò quanto sei cretino!"
il modo piu semplice per verificare quanto è stupida una persona e la spesa al supermercato.
Per esempio l'albanese commetterà sempre le solite stupidaggini cioè prenderà sempre i prodotti alimentarmente piu imporanti di qualità scadentissima e al minimo prezzo questo perché ai tempi del comunismo di enver hoxa venivano riforniti solo di quei prodotti e allora tendono sempre a spendere il minimo possibile proprio per quei prodotti ( carne, olio di oliva e pane ) mentre spenderanno il massimo possibile per le stronzate pubblicizzate in TV anche di qualità scadentissima o di dubbia utilità.... e poi giudica il potere lavante dei prodotti chimici dal profumo e compra almeno 20 litri di sapone liquido alla settimana per inquinare mari e fiumi!
L'Italiano invece si divide in vari gruppi:
... quello che cerca il prezzo più basso anche se è robaccia e poi ti esce e va in giro col suv da 60 mila euri e spende 50 euro di benzina per arrivare al supermercato dell'altra città che ha i prezzi più basssi ( l'erba del vicino è sempre più buona).
....quello che prende le offerte 3x2 perché dice ceh è roba buona venduta a meno e diversa dal primo prezzo che invece è roba scadente venduta a meno ma poi ti compra l'albero di natale ipertecnologico che è grandissimo e per farlo entrare nel suo microappartamento gli tocca dormire in terrazzo.
...... Quello che prende la prima cosa che vede e allora i venditori gli mettono davanti in prima vista tutto quello che non riescono a vendere agli altri e lui immancabilmente lo compra perché non vuole perdere tempo e poi scopri che è disoccupato e tempo ne ha anche troppo!......
..... quello che spende più per il ciappy del cane che per quel che mangia lui......
.... quello che mette l'olio sint da 30 euro al litro dentro l'utilitari ma poi condisce con la sanza.
Ce ne sono così tanti di scemi al supermarket
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 novembre 2011 alle ore 22:54Tutti sono accomunati da una caratteristica: non guardano mai le etichette che indicano i valori nutrizionali e i componenti chimici.
Acul utopiA
25 novembre 2011 alle ore 22:37accettare l'euro significherebbe scendere a compromessi con il nemico..
Cassandra testarda
25 novembre 2011 alle ore 22:45Sono contraria all'uscita dall'euro perchè non servirebbe a risolvere i problemi che ne hanno determinato la crisi. Anzi sarebbe il caos. Gli isolazionismi e le autarchie nazionalistiche non hanno mai portato progresso, sviluppo, benessere, ma stagnazione e recessione.
Bisogna cambiare gli uomini che gestiscono l'economia e i metodi, non le monete.
Terzo Nick
25 novembre 2011 alle ore 22:47.
Terzo Nick
25 novembre 2011 alle ore 22:50USCIRE DALL'EURO? OBIETTIVO SPECULATORI RAGGIUNTO.
Seppure tecnicamente possibile (ci vuole un mese per stamapre nuova moneta nazionale), l'uscita dall'euro del nostro paese avrebbe ricadute pesantissime sulla gente comune.
La necessaria svalutazione della nuova moneta per reggere l'urto sul mercato internazionale, determinerebbe un'aumento esagerato del costo delle importazioni, linfa fondamentale per il nostro sistema produttivo.
Senza contare la furbizia dimostrata già dalle leve economiche nazionali quando si è passato dalla lira all'euro con un parità illegale di 1 a 1.
Ma sopratutto impostare l'adesione alla moneta unica come un problema nazionale e non comune a 27 paesi, significa non aver capito l'origine della crisi finanziaria.
GLI SPECULATORI HANNO SCOMMESSO SUL FALLIMENTO DELL'EURO.
L'uscita di un paese "importante" (e non parlo del modello Islanda), significa rafforzare la scommessa degli speculatori.
Gli speculatori guadagnano di più ogni qualvolta si indebolisce l'euro.
La scommessa finale, è il suo fallimento.
E quale opportunità maggiore gli viene data per raggiungere questo obiettivo se non quella della rinuncia alla moneta da parte della terza economia aderente?
Meditiamo, ma seriamente. Non per slogan populisti...
libero pensiero perciò pazzo
25 novembre 2011 alle ore 22:57si ma c'è un sistema per salvare capra e cavoli:
A) rimani nell'euro
B) trovi un sistema di pagamento interno e autarchico utilizzabile solo per la produzione veramente interna senza che ci sia la possibilità di passare da un sistema all'altro con facilità e in tempi brevi.
Ovviamente non deve essere una doppia moneta ma deve essere qualcosa che ha i pregi della doppia moneta senza averne i difetti.
Io avevo pensato a dei buoni del tesoro al portatore con validità sul solo territorio italiano dei quali è vietata la circolazione e lo scambio all'estero ( pene severissime) ma covertibili in euro solo tramite le poste italiane e solo per tempi non inferiori ai 180 giorni.
Con questi buoni che sarebbero una sorta di assegnetti come quelli vecchi delle cento lire si potrebber risolvere molto ma ovviamente le banche non dovrebbero avere nessun potere di compravendita ne di scambio cioè solo poste italiane e solo per conto del ministero del tesoro.
Questi buoni andrebbero a pagare il 70% degli stipendi statali e regionali e provinciali e comunali.
lo so che sono pazzo non occore che me lo dici ma in questo caos meglio una pazzia che mantenere lo status quo ante!
Acul utopiA
25 novembre 2011 alle ore 23:00via dall'Italia, siamo soltanto una piccola penisola, via fuori tutto e tutti, con l'internazionalità, il mercato libero, la capitalizzazione ad ogni costo il popolo è stato posto in secondo piano...meglio accontentarsi di uno stato pulito governato dal popolo sovrano, meglio puntare sulle risorse del territorio e vivere in semplicità con un mezzo di scambio semplice pulito e sicuro...
Terzo Nick
25 novembre 2011 alle ore 23:12@ Libero pensiero.
Ciao.
La tua non è follia.
E' solo mancanza di qualche vincolo finanziario di adesione ai parametri di Maastricht.
Ad esempio, il rapporto Deficit/Pil.
Con l'utilizzo di buoni al portatore, di cui tu parli, rischieresti di aumentare il deficit a fronte di un Pil pari allo zero.
Gli euro in possesso dello Stato banchiere a garanzia della liquidità dei titoli circolanti, non possono essere una variabile indipendente che rimane costante a fronte di un aumento dei titoli.
Dovranno necessariamente aumentare anch'essi per equipararsi agli euro presenti sulle piazze internazionali.
Ed aumentandone la quantità, si tornerebbe nella spirale del debito non compensato dall'aumento del Pil, unico fattore di controllo e stabilità del debito.
spero di essere stato chiaro...
Ciao
libero pensiero perciò pazzo
25 novembre 2011 alle ore 23:23se fai una pseudo moneta interna utilizzabile solamente sul territorio italiano fai un sistema autarchico che presuppone una produzione autarchica e una difficoltà nel passare dal sistema interno a quello esterno.
ora io non sono un economista ma mi dice la logica che quando analizzi un sistema (interno) con i parametri di un altro sistema (esterno) non vai da alcuna parte.... si tratta solamente di impedre itrasmigrazione di capitali e di beni di consumo da un sistema all'altro.
Roronoa Zoro
25 novembre 2011 alle ore 23:36Appoggio!
libero pensiero perciò pazzo
25 novembre 2011 alle ore 23:40te lo spiego in altro modo:
se io sono in medico e trovo un cuore che non funziona bene, la prima cosa che faccio gli accoppio un motore che funziona e successivamente mi metto ad aggiustare quello che non va.
Se invece provo ad aggiustare il cuore difettoso (euro = sistema difettoso) senza una pompa (sistema autonomo funzionante) rischio di far morire il pazionte al 100%.
Se poi spero che il cuore cominci ad aggiustarsi da solo facendo quel che ha sempre fatto solo perché gli evito di andare troppo giù o troppo sui di battiti usando delle pastichine una volta eccitanti e un altra volta calmanti, penso proprio che ..........
lasciamo perdere che sono pazzo!
manuela bellandi
26 novembre 2011 alle ore 00:57per non parlare delle privatizzazioni!
Scommetto che la Germania farà man bassa in Italia come sta già facendo in Grecia
il becchino
25 novembre 2011 alle ore 22:59Beppe, sei rimasto indietro......il rapporto pil debito dei crucchi è ben superiore al 82%,si aggira quasi al 97...ma tutto sembra passare in cavalleria.....
beh,d'altro canto come si potrebbe fare i conti in tasca ai crauti visto che comunque sono ritenuti (a torto o ragione)i "migliori "d'Europa?
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 novembre 2011 alle ore 23:00Commento non-OT:
Prima di ridiscutere la moneta....
....va ridiscussa L'ECONOMIA!
E questo valeVA anche per quando entrammo nell'euro.
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 23:39stavolta te l'appoggio!...il concetto,eh!
nun te fa strane idee!
Paolo
25 novembre 2011 alle ore 23:01Ho votato si per l'uscita dall'euro. Dobbiamo scegliere se diventare faro per l'Europa o continuare a strozzarci con gli interessi sul debito pubblico...
Il governo dovrà creare, e far circolare tutta la valuta e il credito necessario a soddisfare il potere di spesa del governo e il potere d'acquisto dei consumatori. Il denaro cesserà di essere padrone e diventerà servitore dell'umanità. La democrazia si ergerà al di sopra del potere monetario.
Abramo Lincoln
libero pensiero perciò pazzo
25 novembre 2011 alle ore 23:08"Il governo dovrà creare, e far circolare tutta la valuta e il credito necessario a soddisfare il potere di spesa del governo e il potere d'acquisto dei consumatori."
il problema è che quella fase è stata superata perché ne hanno creato 6 volte di più!
ora i casi sono 2
A) se ne stampa ancora di più così chi lo possiede si attacca e tira....
B) si toglie ai furbetti quei soldi di troppo che hanno accumulato cioè si bruciano 5 untità su 6.
oppure si puo fare una via di mezzo tra queste 2 situazioni!
vedi un po tu ..... io sono un occultista pazzo che ha studiato arte non uno della bocchini!
Lili A.
25 novembre 2011 alle ore 23:16Portogallo (e corsa allo spread che comincia in Belgio ma anche in Germania con gli interessi): Ennesima verifica empirica .
Politiche di "austeritá" e tagli portano alla recessione. ABC dell'Economia.
ABC del sistema di saccheggio del Club Bilderberg & Co.: 0) PRESTARE MOLTO COSÍ I PAESI E LE AZIENDE SI INDEBITANO in modo che non potranno pai pagare neppure gli interessi. 1) "Produrre" la crisi (SPREAD, SPREAD! Bonds alle stelle. Non comprano piú Bond). 2) Distruggere i politici (al di lá di Berlusconi; tutti i politici, per non correre rischi); é imprescindibile convincere tutti che i politici sono SPORCHI (aldilá che certi lo siano davvero ed altri, no. Non si deve salvare nessuno), e che la Politica é SPORCHISSIMA. 3) Mettere uomini di loro fiducia o, se é il caso, I LORO uomini (Italia, Grecia), capaci di convincere i cittadini che il loro paese é una merda, che fanno schifo e portare la stima della gente sottosuolo; 4) Rapinare tutti i risparmi delle persone (prosciugare la piazza) e privatizzare tutto ció che si possa, in speciale i servizi poiché hanno clienti obbligatori (bel negozio!). E la gente li lascia fare tanto "siamo vissuti al di sopra delle nostre possibilitá" e "siamo un popolo di merda". Per "agevolare" il processo privatizzatorio, prima, con premeditazione ed alevosia, corrompono i funzionari a capo delle stesse e anche quelli medi. Poiché bisogna che la gente sappia quanto sono corrotti i loro connazionali, i loro politici, e quanto saranno poi piú efficaci e migliori le aziende privatizzate in mano alle loro corporazioni. Noi avevamo Aerolineas che aveva superavit. Prima l'hanno svuotata. Poi svenduta. Ce la stiamo riprendendo piano piano; 5) Rovinato il paese di turno, diriggersi al seguente obiettivo, lasciarli che si ammazzino in piazza e che devano ricominciare da capo, con il credito tagliato. Immagino le risate che si faranno, poiché l'hanno fatto in America Latina,in Europa Est, adesso nell'UE (la quale distruggeranno se li lasciate)
carmine d9
25 novembre 2011 alle ore 23:24L'unico scopo dell'euro è stato quello di ridurre gli stati sovrani a vittime di usurai.
E le vittime di usurai vengono messe ben presto nell'impossibilità di ripagare il debito, restando loro poche alternative:
- delinquere per conto dell'usuraio (spacciare, rubare, uccidere)
- prestargli la moglie (se è bona) o al limite la figlia.
- suicidarsi
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 01:48L'unico scopo dell'euro è stato quello di ridurre gli stati sovrani a vittime di usurai.
unguè nguè nguè nguè nguè ! me pari un neonato!
- a me fa ncazzà più un fijodemignotta che nun me sta a pgà...no l'usuraio der nano der cazzo!
che tanto te preme !!! eh!
ti ricordi un mio vecchio commento ?
"""""
l'Italia è una Repubblica democratica fondata sulle antenne di mafiaset che le esercita come cazzo je pare """""
sovrano de stocazzo, adesso pijetela in der culo!
francesco c.
25 novembre 2011 alle ore 23:26Ragazzi non scherziamo. Io da Italiano non vorrò un giorno sentirmi responsabile davanti a nessuno per aver fatto saltare l'Europa!!!
Se l'Italia uscisse dall'euro verrebbe colonizzata da paesi storicamente colonizzatori e guarda caso antieuropeisti, ovvero UK e USA (e quindi indirettamente Israele).
Gli USA sono i responsabili della crisi Economica mondiale per aver finanziato la loro crescita con la vendita di debito pubblico e per aver creato i "sub-prime".
Adesso che gli USA si sono messi nei guai compromettendo la loro supremazia economica mondiale e facendo saltare il sistema monetario basato sul dollaro hanno pensato bene per tirarsi fuori di lanciare attacchi speculativi contro l'Europa e la sua moneta.
L'alternativa agli USA e al dollaro sono l'Europa e l'euro, e questo cambio di equilibrio geo-politico loro non lo possono accettare.
Hanno lavorato anni sia di propaganda giornalistica, sia di downgrade delle agenzie di rating, sia di attacchi speculativi delle banche e hedge funds basati nella City di Londra... Fino al punto di convincerci che in Europa siamo tutti dei PIIGS!!!
Adesso ci fanno saltare l'Euro e poi ci comprano per un piatto di lenticchie come fossimo l'Afghanistan, l'Irak o la Palestina.
Io da Italiano non vorrò un giorno sentirmi responsabile davanti a nessuno per aver fatto saltare l'Europa!!!
Andassero a fffanculo gli USA, l'Inghilterra, il dollaro, le loro banche, le loro guerre in giro per il mondo e tutti i debiti che abbiamo e che hanno...
Io sto con la Francia e la Germania, che trattano i loro popoli e i loro lavoratori meglio di come non lo facciano gli inglesi e gli americani! Andate a vedere come sua maestà tratta il suo popolo a Liverpool, Birmingham, Bristol, Manchester...
I Francesi hanno ancora uno stato sociale che tutela i diritti dei lavoratori, scendono in piazza appena gli tocchi uno dei privilegi acquisti in anni di lotte. I tedeschi hanno industrie e professionalità ...
E noi Italiani cela caveremo!
libero pensiero perciò pazzo
25 novembre 2011 alle ore 23:33il problema è che se chi ti rappresenta la UE ai più alti lvelli della politica sono personggi messi li dagli americani non puoi pensare di usare la UE per salvarti!
Allora o i capi della UE dimostrano chiaramente di essere dalla parte dei cittadini UE, oppure li cambiamo , poppure ancora ogniuno dei popoli della UE deve cercare di mettere un rappresentante che ama il suo paese e che è disposto ad agire anche singolarmente solo ed esclusivamente per il bene del suo popolo.
come dire che o da soli o in compagnia ma prima viene l'italia e gli italiani e poi il resto!
francesco c.
25 novembre 2011 alle ore 23:44Libero pensiero e' vero quello che dici. Ma Merkel e Sarkozy sono anti americani e infatti le stanno tentando tutte per tirare fuori l'Europa dai guai.
Guarda solo cosa gli combinano tutti i giorni tra le agenzie di rating e gli attacchi speculativi.
Io non comprendendo alcuni eventi (ad esempio cosa ci fa' li Draghi, o chi ha fatto cadere Dominique Strauss Khan del FMI ..) seguo merkel e Sarkozy che credo rappresentino bene quello in cui credo (scusa la repetizione)
Lorenzo Nesi
25 novembre 2011 alle ore 23:30Uscire dall'Euro significa trovarsi raddoppiati i costi di benzina, gas e petrolio da un giorno all'altro. Anzi peggio, perche la Lira come valuta comincerebbe una caduta libera infinita. Sarebbe da rifare tutto dall'inizio, riformare il capitalismo, adeguare i prezzi dei beni primari allo stipendio medio ma chi è in grado di fare questo?? Nessuno!!
"Gliè tutto sbagliato, gliè tutto da rifare!!"
Gino Bartali
Giorgio L
25 novembre 2011 alle ore 23:32sento ancora gente vaneggiare l'uscita dall'Euro...ovviamente lo fanno gli ignoranti e chi ha gia messo i soldi fuori o li ha investiti in altre valute...gia...perchè se l'Italia uscisse dall'euro si creerebbe un'inflazione immediata tale che la lira non servirebbe nemmeno come carta igienica...I mutui salirebbero alle stelle (perchè legati all'euro) e nessuno sarebbe più in grado di pagare le rate...a quel punto dovrebbe SVENDERE TUTTO e....chi invece (sapendo) ha investito in altra valuta...rientrerebbe i capitali in italia e se la comprerebbe tutta per 4 lire...CONCLUSIONE? I poveri sarebbero molto ma molto piu poveri e i ricchi...diventerebbero STRARICCHI...Signori Italiani...ma vi volete dare una svegliata???...Uscire dall'Euro...ma siete folli totali?
libero pensiero perciò pazzo
25 novembre 2011 alle ore 23:35bene così chi risparmia sarà avvantggiato rispetto agli scialacquoni pieni di debiti!
LENIN VIVE ()
25 novembre 2011 alle ore 23:35sono comunista? ok, allora se dirai così, ti invito a studiare l'economia e la fiscalità e lo stato sociale non di CUBA eh! ma della DANIMARCA!
la G.B. non ha l'euro e il petrolio lo importa in gran parte come pure il gas e tutto il resto che hai menzionato. come pure tutti gli altri paesi NON PRODUTTORI che in europa non hanno l'euro e non sono collassati...fai un pò te.
davide lak (davlak)
Aziende che delocalizzano
Bialetti
British American Tobacco
Carrier
Cedacri
Dacia
Digititles
Electrolux
Fiat
Geox
Ggp
GlaxoSmithKline
Global Display Solutions
Italgest
Lucart
NeroGiardini
Omsa
Sidel
Spx
Sykes
Teleperformance
http://isoladeidelocalizzati.wordpress.com/about/
http://isoladeidelocalizzati.wordpress.com/2011/05/23/cedacri-delocalizzazione-segreta/
- non mi va di parlare di ecnomia , poi mi dicono che so "tuttologo"...
incollo solo notizie che mi sembrano da visionare, insieme alle cazzate che leggo qui !
poi, fate voi! eh!
ps. ma che c'entra la Danimarca con l'U.K. ??
boh ! (non se fa più l'esempio dell'Islanda?)
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 01:13il nocciolo del problema non è solo quello noto di corruzioni, appalti gonfiati ,
criminalità organizzata , conti in nero in paradisi fiscali ...o persino stipendi d'oro,
che effettivamente sono elevati rispetto all'Europa ma anche all'America.
bene, allora conosciamo questi problemi visibili.
adesso mancano quelli "invisibili" .
esempio in natura:
Equilibrio idrico
I laghi sono solitamente alimentati da fiumi (detti immissari) , da sorgenti, da ghiacciai oppure da piogge, e questo influisce sulla salinità e acidità dell'acqua. L'acqua defluisce naturalmente dai laghi tramite fiumi (detti emissari) ed evaporazione.
quindi prendendo l'esempio della natura si evince che governi come quello italiano del silvio berlusconi o quello greco destro-debitore o quello spagnolo a caccia di mutui siano dei "laghi con emissari continui" senza che ci siano stati immissari autonomi.
Escluso le sovvenzioni della BCE !
Viene alla luce anche un altro aspetto invisibile a prima lettura.
Uno stagno (dal latino stagnum) è uno specchio d'acqua ferma (stagnante, appunto), di dimensioni ridotte e fondale poco profondo. Può essere naturale o artificiale (in tal caso è chiuso da una diga) e può costituire un tipico ambiente di vita per piccoli animali e piante acquatiche, come la canna, il papiro o le ninfee.
Ecco, la descrizione dello stagno sopra rappresenta dippiù l'economia italiana di questo
governo targato pdl-lega. Da la misura maggiore del problema alla radice. Una volta che vengono
a mancare gli introiti dell'immissario di tipo autonomo, si avranno un ricircolo continuo dello stesso quantitativo di "liquido" che evapora attraverso i meccanismi per primi citati.
Per cui si ricorrerà di nuovo all'immissione da parte della BCE !
Lili A.
25 novembre 2011 alle ore 23:36Per evitare la fine dell'Euro, (non l'uscita di alcuni ma la fine dell'Euro)ci dovrebbe essere un'Europa Unita con leaders con le idee chiare e volontá di costituire vero potere da opporre a questi falchi. Tu li vedi?
Gianni Virtuoso
25 novembre 2011 alle ore 23:40Non entro nel merito complessivo dell'articolo, però leggere certe inesattezze mi fa dubitare del resto.
Infatti trovo scritto:
"L'euro vale sempre meno nei confronti delle altre valute mondiali come il dollaro e lo yen"
Per quanto riguarda lo yen non ho termini di riferimento ne ho voglia di crcarli, ma per quanto riguarda il dollaro, quando è stato cresto l'Euro la parità era di 1,20 (o 1,10) dollari/
Dopo scese addirittura sino a 0,82 dollari/, per risalire poi sini a 1,45 circa.
Se adesso siamo su 1,34 circa, mi sembra evidente che non è affatto vero che vale sempre meno nei confronti del dollaro, ma al contrario il suo valore è nettamente al di sopra della parità stabilita al momento della sua creazione.
Il problerma caso mai è il contrario: lEuro vale troppo in rapporto al dollaro ed alle altre monete, rendendo più difficili le esportazioni.
Giorgio L
25 novembre 2011 alle ore 23:52Finalmente qualcuno che ragiona e che è obiettivo...verissimo...io aggiungo un'altra cosa...L'importante è avere un EQUILIBIO valutario...i problemi li causano le forti oscillazioni. INOLTRE: Una valuta forte indebolisce relativamente le esportazioni (Non per i prodotti di altissima gamma però) ma da la possibilità a chi ha imprese con valuta forte di andare a far shopping di imprese all'estero...produrre all'estero e diventare ugualmente competitivo...questo non significa decentrare in parte ma comunque porta sempre soldi alle casse dello stato...Insomma...NON esiste un bene assoluto...l'importante è raggiungere un equilibrio...su una situazione in equilibrio si può costruire. Non riesco a capire se cominci ad esserci malafede in certi articoli o sono solo frutto di mancanza appropriata di conoscenza...la gente non si rende conto che cataclisma ci sarebbe se si uscisse dall'Euro....l'Agentina al confronto sembrerebbe una parentesi rosa del sudamerica!!!
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 01:28rendendo più difficili le esportazioni.
--------------------------------------
se non punti sulla qualità e la tecnologìa e un prezzo competitivo è normale che resti out.
però serve anche un governo forte,serio, che si faccia rispettare in sede europea e nel wto !
ma quale sarebbe? quello del nano meneghino ????
eh eh!! porcazzoaa!
ps. rendi più facile le importazioni di materie prime e il costo dell'energia ! ...l'altro piatto della bilancia !!!
carmine d9
25 novembre 2011 alle ore 23:50E' curioso:
Tutti gli stati del mondo hanno la loro moneta sovrana.
Ce l'avevamo anche noi fino ad appena 10 anni fa.
Ebbene ora sembra che uscire dall'euro, ossia ritornare ad un sistema con cui abbiamo vissuto per decenni fino all'altro ieri, in vigore in tutti gli altri stati, SIA UNA TRAGEDIA, LA FINE DEL MONDO!
E' pazzesco come una massa significativa di BOCCALONI si sia fatta infinocchiare da "euro è bello" (senza che nessuno, al di fuori degli slogan, abbia veramente capito perchè).
Un popolo di boccaloni, predisposti a "bersele" tutte. Forse per superficialità, per stupidità, per pigrizia mentale, non lo so.
Si capisce bene perchè ci siamo beccati, tra gli altri, il Mussolini e 20 anni di una caricatura, di una versione comica dello stesso, che andava sotto il nome di Berlusconi.
Giorgio L
25 novembre 2011 alle ore 23:58Probabilmente tu di economia sai poco...Uscita dall'euro oggi significherebbe Inflazione al 40% annuo. I mutui da pagare shizzerebbero e la gente dovrebbe svendere le case perchè non piu in grado di pagare. l'Argentina al confronto sarebbe uno scherzo...Il problema con'lEiro c'è stato...questo è vero ma la ragione è molto diversa da quella che pensiate...in pratica si è cercato di portare un paese corrotto e con leggi arcaiche come l'Italia a competere alla pari con colossi come Germania e Francia...ovviamente questo era impensabile (Se non si fosse stato comunque oggi nessuno di noi sarebbe in grado di pagarsi la connessione a internet per commentare i post di Grillo!!)...Bisognava mandare in galera un bel po' di politici, cambiare le regole in Italia e finalmente...entrare alla pari...ma si è voluto mettere un moribondo accanto a dei centometristi...cose pensavate potesse succedere'...per i primi 60 metri il moribondo scroccone (ITalia) si è appoggiato agli altri 2 ma poi gli altri si sono rotti le balle e lo hanno lasciato da solo...
marco fiaschettina
26 novembre 2011 alle ore 01:18cazzate giorgio ci abbiamo messo 55 anni a fare 1200 miliardi di debito e 10 per fare gli altri 800 con l'euro la corruzione incide si ma marginalmente, ed e piuttosto palese che se hai una banca centrale hai denaro a tasso fisso attorno allo 0.5 come i paesi che ancora la hanno e non al 7% come noi e nemmeno al 2% come la germania paese il cui debito sta salendo molto piu velocemente del nostro in punti percentuale
Andrea Giacalone
25 novembre 2011 alle ore 23:54Ciao a tutti,
Premetto di essere profondamente ignorante in politica, così come in economia, e ne vado fiero.
Da ignorante, come premesso, pongo a chiunque voglia rispondere, una semplice e banale domanda/proposta:
Possiamo comprarci l'Italia?
Se noi tutti cittadini, dovessimo realmente accolarci un debito per "acquistare" il nostro paese, a quanto ammonterebbe? E a chi dovremmo pagare?
Grazie.
Andrea Giacalone
frank zappa
26 novembre 2011 alle ore 00:03In effetti è quello che si fa tutte le mattine andando a lavorare, che poi la si lasci in mano a gente senza scrupoli, incapaci, ladri, mafiosi ecc ecc, è un'altra storia.
saluti
manuela bellandi
26 novembre 2011 alle ore 00:55praticamente abbiamo costruito una casa e ci stiamo pagando l'affitto ^_^
roberto b.
25 novembre 2011 alle ore 23:55Voglio diventare tedesco! Con i loro politici, con i loro sindacati, con i loro stipendi, con le loro tasse, con i loro servizi sociali, con le loro industrie ecc.. ecc.. loro non hanno problemi con l'euro, noi dovremmo avere problemi con tutto quello che qui non funziona e in germania invece si.
Un saluto
Paolo R.
25 novembre 2011 alle ore 23:55Ho un mutuo in euro: se svalutano il mio stipendio non svalutano mica la rata
Beppe, mo te ce metti pure te? Ma secondo te che faccio secondo sta grande idea fallisco anche io??
a mia figlia la faccio dormire sotto un tetto di cartone?Gli do da mangiare un po' di soddisfazione perché pure qualcun altro se la prende nel culo? Non ho il tesoretto in svizzera o 500 milioni cash sulle offshore come sti mafiosi ladri assassini figli di puttana che comandano
ma almeno voi, e soprattutto te, fate delle proposte che tengano conto anche della gente come noi, che sta a stipendio, cioè i poveri e sempre più schiavi, costretti all'affitto o al mutuo prima casa, pendolari senza mezzi di trasporto, noi, i soliti che paghiamo sempre al posto degli infami, e che comunque se c'è un problema vedono che le soluzioni proposte sia dagli infami per qualche ragione di merda che dai bravi ragazzi, per qualche nobile ragione, passano comunque e SEMPRE E SOLO per il culo nostro! AO MO' BASTA!
e che cazzo! un po' di empatia e intelligenza se potrebbe pure usare invece di farsi le pippe mentali su questioni di principio! e si: tagliamoci il pisello per far rosicare la moglie! Bisogna metterci la volontà e la ragione per trovare una strada diversa da quella che trova pure un computer
e poi che cazzo,e 270 miliardi di evasione? e 80 milardi di costi per tangenti? noooooo: Mò è importante uscire dall'euro! beh chi c'ha il culo al caldo non si farà davvero male: chi sarà sfracellato saremo noi! e piantatela co ste cazzate, facciamo qualcosa di utile a chi il culo ormai ce l'ha abitabile! oooooh!
ecco
siiii
godoo
una nuova idea geniale: andiamo tutti ad abitare nei culi degli altri: ormai ce li abbiamo tutti come una capanna!!! così è pure più romantico
e si risolve il problema casa pure una casa calda, magari maleodorante, ma calda
solo che invece di due cuori e una capanna diventa due cuori e due culi come una capanna
MA DEI PROBLEMI DEI LAVORATORI NON GLIENE FREGA UN CAZZO A NESSUNO?
Paolo R.
26 novembre 2011 alle ore 00:13L'euro è già fallito, si tratta solo di decidere se prolungare l'agonia o no e dare in questo modo il tempo alle banche and friends di finire spolparci.
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 00:22Paolo R - ma dire fallito bisogna che quando vado
al benzinaio dal fornaio dal tabaccaio non mi dessero una ceppa...invece se ce vado senza ...succede...hai voglia che cerco de daje le corone islandesi o fiorini ungheresi ! ah ah ah ah ah !!!
roby f.
26 novembre 2011 alle ore 09:11se usciamo dall'euro al mutuo non succede nulla, imponiamo per legge che qualsiasi mutuo non può superare il tasso di usura pari ad un tetto massimo, come già aviene ora.
La nazionalizzazione delle Banche, poi impedirebbe la cartolarizzazione dei mutui v/s altre banche internzionali...
Carlo Cipriani, Firenze
26 novembre 2011 alle ore 00:02bisogna fare default, annullare il debito, dichiarare illegali gli interessi da usura praticati dalle banche.
questo stresserà tutti per un periodo fino a quando i paesi si riaggiusteranno sui fondamentali: cibo, abitazioni, salute, così che tutti i mercati torneranno a funzionare, ed una intelligenza creativa comune rinascerà, insieme ad
una effettiva produzione di beni necessari.
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 00:05analogìe...- vecchio video -
http://www.youtube.com/watch?v=yQEXRhLJEww
incendi in Calabria - Cui prodest ?
USCITA DALL'EURO - CUI PRODEST ?
in ogni delitto c'è un movente!
in quello nostrano sappiamo l'assassino e il mandante !...ma tanti già l'hanno dimenticato! eh!
Renzo S.
26 novembre 2011 alle ore 00:10Che significa uscire dall'euro, che mi ridaranno il mio stipendio di 4 milioni di lire al mese e che una casa costerà 200 milioni e non 200 mila euro che un litro di latte costerà 1000 lire e non 1 euro ecc.?
Allora ci sto!
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 00:17babbo natale o la befanA? ah ah ah! porelli!
Mattia B.
26 novembre 2011 alle ore 00:29No, il tuo stipendio avrà il potere di acquisto di 2 milioni di lire, le case invece di 200 mila euro costeranno 400 milioni di lire perchè la casa è un bene rifugio e piuttosto che tenere i soldi in banca a rischio iper-svalutazione la gente (che li ha) investirà in immobili.
Per far fronte alla crisi post uscita dall'euro, metteranno in moto i rulli alla zecca di stato e l'inflazione non andrà alle stelle ma sicuramente aumenterà e il tuo litro di latte costerà 3500 lire.
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 01:23Mattia B. - se lo trova il latte, eh!
e se trova pure il pane o dovrà zappare nei campi da se per farlo!
basta solo controllare la bilancia commerciale e
vedere quanta roba alimentare è d'importazione!
persino il pane congelato viene dalla Romania e Ungheria come si legge sul web. Purtroppo non è una
bufala! Non sono sufficienti le granaglie importate
perchè il costo dei panettieri è troppo alto! eh eh
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 01:2710 milioni di stranieri a casa loro e ritorna tutto come prima dell'euro!
è solo un problema ideologico!
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 01:3210 milioni di stranieri a casa - dimme che so
l'esercito di bankestein!!! ah ah!
certo che di idioti ne circolano in web ! eh !
ma quando crescete? ...nun ve basta er culo che
c'hanno fatto ? no, eh!
antonello giolo
26 novembre 2011 alle ore 00:21a passaparola hanno mandato il video di beppe ,un passo in avanti se ne parla ancora una cosa ben mussolini diceva punirne uno x educarne 100 , é ora di cominciare, a buon intenditor poche parole.
roberto b.
26 novembre 2011 alle ore 00:23Un po' di storia non fa male. Esiste il "fondo monetario internazionale" è sempre stato il grimaldello per destabilizzare i paesi poveri emergenti e del terzo mondo. Ci sono tantissime inchieste e libri che mostrano i meccanismi utilizzati. Il principale era questo, si prestavano soldi sapendo che mai quel paese sarebbe riuscito a restituirlo, dopo diche il governo in carica doveva dimettersi per lasciar spazio a governi fantocci. Tutto questo perché quei paesi erano piccoli e poveri. Pensate alla nostra italietta con il nano da sola alla merce di questo mondo di ladri.
Un saluto
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 01:38si prestavano soldi sapendo che mai quel paese sarebbe riuscito a restituirlo,
°°°°°°°°°°°°°°
frase ormai in voga...
sai che mi piacerebbe sapere? ...per comprarci cosa?
eh eh!
roberto b.
26 novembre 2011 alle ore 02:31Caro lenin, il tuo sarcasmo è fuori luogo perché quei fatti SONO realmente successi. Posso anche concordare che la cartamoneta non avrà mai il valore dei beni però i beni come puoi scambiarli? O possiamo fare senza di tutto?
Un saluto
Mattia B.
26 novembre 2011 alle ore 00:42Nel 2001 tutti contenti per l'avvento dell' euro che ci faceva sentire un po' 'mmerricani...
Dopo la prima spesa al supermercato amara delusione e strano senso di chiavatura...
Dopo 10 anni va a finire che non facciamo manco più la spesa...
manuela bellandi
26 novembre 2011 alle ore 00:46Rehn: "L'Italia ha la carte per superare la crisi"
Il commissario agli affari economici e monetari, Olli Rehn, in conferenza stampa a Rona dichiara che l'incontro con il Presidente del Consiglio, Mario Monti, è stato lungo e positivo. "Le sfide che attendono l'Italia sono drammatiche, ma il Paese ha le carte per superare la crisi". Fondamentali solidi e settore privato dinamico sono fattori su cui puntare. Il Programma del governo Monti è apprezzato in Europa e gode di ampio appoggio parlamentare. Crescita economica ed occupazionale oltre al pareggio di bilancio, questi devono essere gli obiettivi dell'azione del governo italiano. Inoltre, il commissario Rehn sottolinea che "l'Italia ha bisogno dell'Europa quanto l'Europa ha bisogno dell'Italia". Il pacchetto di misure: liberalizzazione delle professioni, la riforma della giustizia e la mobilità dei dipendenti pubblici, questi i punti del piano Monti, svelati da Rehn, che si sofferma anche sulla preoccupazione dello spread, che dalla periferia dell'Europa è arrivata a contagiare il cuore del continente. Il commissario europeo agli affari monetari si sofferma anche sull'azione del governo Berlusconi che "si è occupato troppo poco delle riforme strutturali". L'Italia dice Rehn deve concentrarsi positivamente sulla crescita dell'occupazione giovanile e conclude rispondendo ad una domanda del Fatto quotidiano:
"L'Euro non crollerà".
Video di Manolo Lanaro
http://www.youtube.com/watch?v=wqIhJGtoxRs&feature=player_embedded
Carta da Culo
26 novembre 2011 alle ore 01:02Le uniche carte che ha l'Italia sono le Scottex 4 veli rinforzati, al profumo di mari lontani.
Mattia B.
26 novembre 2011 alle ore 00:48Con la crisi stipendi più bassi, tagli allo stato sociale e aumento delle tasse.
Al minimo accenno di pseudo-finta-ripresa ci becchiamo la benzina a 2 o più.
Siamo fottuti.
Mr SPOCK
26 novembre 2011 alle ore 01:01http://www.youtube.com/watch?feature=share&hl=en&v=oYk1bG0OTeU
Imperdibile il passaggio in cui Farage accusa Van Rompuy di possedere il carisma di uno straccio umido.
Qualcuno sa chi è Herman Achille Van Rompuy ?
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 02:16http://it.wikipedia.org/wiki/Herman_Van_Rompuy
Van Rompuy è il primo Presidente del Consiglio europeo dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, vale a dire con un mandato permanente, che durerà dal 1º dicembre 2009 al 31 maggio 2012; ha assunto ufficialmente la carica il 1º gennaio 2010[3], al termine del semestre di presidenza svedese e con l'inizio del semestre spagnolo[4]. Attualmente è il presidente provvisorio (fino a maggio 2012) del vertice Euro, carica a cui ci si riferisce informalmente come Mr. Euro.[5]
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 01:15Essendo in corso le votazioni faccio solo un'appello ai partecipanti al voto di non lasciarvi influenzare dagli exit-poll basati su opinioni spesso fuovianti di chi ha appena votato e magari si è già pentito del proprio voto e cerca di influenzarvi in maniera opposta a quanto da poco scelto.
Formatevi un'opinione con la vostra testa e poi votate, la motivazione non mi sembra indispensabile. Il cosa, come e perchè lo lasciamo agli analisti del senno del poi.
Sempre in ritardo e a cose già fatte!
Buona votazione!
Ciao!
Alex!
Mattia B.
26 novembre 2011 alle ore 01:19Sondaggi, sondaggini, politici, FMI, BCE, Germania, Francia...
Secondo me alla fine non c'è nessun complotto e nessuno ha la minima vaga idea di dove stiamo andando a parare.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 01:23Il perchè avreste dovuto votare NO ALL'USCITA DALL'EURO, secondo la mia modestissima opinione, ve lo scrivo domani ad urne chiuse!!!
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 01:27Per ora vi basti sapere che la domanda del test sull'euro si presta a diverse interpretazioni.
Uscire dall'Euro in che senso?
Rimanere perchè?
Voi capite che uscire o entrare nella zona euro per molti cittadini può comportare rispettivamente la miseria o la ricchezza di pochi!
Riflettete su questa mia considerazione, io sono un'ottimista (anche generoso perchè hai voglia le tasse come fioccheranno! ha ha!) e ho votato per non uscire. Domani i dettagli.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 01:30Vedete la comodità della democrazia on line! Si vota anche durante la notte!
Roba da matti non averci pensato prima vero?
Già! Notte a tutte e tutti!
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
26 novembre 2011 alle ore 01:37Come volevasi dimostrare, di fronte a tre semplicissime domande il Lak e scodazzo si dileguano con le scuse piu' puerili.
Eppure erano semplici semplici.
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 01:42t'ha fatto l'esempio della DK e dell'UK ...che nun
te basteno? eh eh eh!!!
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
26 novembre 2011 alle ore 01:58No non mi bastano, non ho chiesto di cosa fanno gli altri paesi, ho chiesto a lui come pensa di poter fare con le cose Italiane data la situazione Italiana.
Se uno ha un arancia se la spela e se la mangia oppure ci fa una spremuta, non me ne frega niente se il vicino Inglese si mangia le fragole al cioccolato oppure i Francesi hanno oltre 200 tipi di formaggio o i Tedeschi girano in Mercedes o BMW.
Questa e' la situazione Italiana, come si pensa di risolverla e' cio' che conta. Le ricette stile Paolo Barnard funzionano oppure no? Se si, come?
Tre domande semplici semplici per chi vuol parlare di economia tutti i sacrosanti giorni, eccheccevo'? La laurea alla Bocconi?
davide lak (davlak)
26 novembre 2011 alle ore 09:37avrei una domanda, perchè mi quoti al di fuori della discussione?? io ti ho risposto, non ti bastava la risposta? me lo scrivevi e intervenivo di nuovo in discussione. non è corretto quello che fai, riportare i sottocommenti nell'area commenti, traendone e scrivendo le conclusioni tue personali come a screditare il sottoscritto agli occhi del blog. io con te non l'ho mai fatto, e che ricordi non l'ho mai fatto con nessuno che non fosse un troll (e al max in un paio di occasioni).
comunque: io non so cosa farei riguardo alle domande che hai posto, ma ti ho citato due esempi significativi. come procurarsi le materie prime senza l'euro? come si faceva prima dell'euro. tu credi che una situazione di insolvenza debitoria di uno stato come l'italia gli precluda i rifornimenti in un mercato mondiale? anche ammesso, e perchè mai, dato che le risorse che hai citato sono reperibili in stati che non hanno niente a che vedere con l'europa? tu credi che gli italiani morirebbero di fame e di freddo senza l'euro, io sono convinto che starebbero altrettanto bene e se ciò non fosse, se dovesse intervenire un calo di benessere, e riportarci indietro, faccio un esempio, agli anni 70, sti cazzi...io c'ero e si stava bene anzi...meglio. io sono per la decrescita, il modello di sviluppo contemporaneo lo giudico mostruoso e nocivo per il futuro dell'umanità...tu sei sicuramente un fautore della crescita tout court senza soluzione di continuità...allora, da queste posizioni, di che possiamo parlare io e te??? pressocchè di nulla, data la distanza incolmabile. senza parlare che sei un sostenitore della politica estera degli USA che io ho in ODIO perchè la ritengo il male assoluto nel pianeta.
liliana g.
26 novembre 2011 alle ore 01:39mah! uscire dall'euro sì o no?
è una domanda a cui non so darmi una risposta certa, non credo di avere gli strumenti necessari per capire quello che sta succedendo e quello che può succedere nel caso del sì o nel caso del no.
posso solo mettere in fila le mie esperienze, fare uno schema per tentare di vederci più chiaro.
e il mio schema si riduce a questa semplice osservazione: prima dell'euro ero ricca ed ora sono povera. punto.
non sono così ingenua da sperare che cancellando l'euro si ritorni magicamente alla condizione quo ante. dunque?
dunque non so cosa rispondere, se non che forse è arrivato il momento di riprendere in mano il nostro destino e smetterla di lasciar prendere a pochi le decisioni che riguardano la nostra vita.
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 01:44piccola lezionicna di occultismo:
la legge di corrispondenza.
Il macrocosmo ripete se stesso nell'uomo, il microcosmo e il microcosmo è a sua volta riflesso in tutti gli atomi minori....
"come in alto così in basso" quello che seminiamo nei nostri pensieri ricadrà nell nostra realtà fisica.... quello che riusciremo a trasformare o non trasformare nell'organizzazione delle nostre società (macrosistemi) ricadrà all'interno della nostra vita quotidiana (microsistemi).
Secondo questa regola se vogliamo una società sana e giusta dobbiamo tutti impegarci uno per uno ad avere un SANO SENSO DI GIUSTIZIA.
Se ogni italiano possiederà un SANO SENSO DI GIUSTIZIA allora non si sarà alcun governicchio capace di resistere alla forza del popolo.
Detto in altre parole bisogna sempre cercare di fare come i bambini e domandarci PERCHE' vogliamo questa cosa e PERCHE' non vogliamo qualcosa.... e non ci dobbiamo fermare al primo perché ma quando si tratta di cose importanti per noi e per i nostri discendenti dovviamo cercare sempre il perché del perchè del perché almeno fino al settimo perché!
ma i nostri politici si fermano sempre al primo perché e così molti di noi!
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 01:53provate a cercare il settimo perché all'euro si o no!
se non riuscite ad arrivare al 7 perché allora non avrete mai la possibilità di risolvere il problema e affiderete la scelta alla legge del caso cioè a quello che vi piace di più senza un vero perché.
Se invece vi considerati buoni di animo allora affidatevi a quel che c'è di buono in voi che sceglierà secondo la legge del bene e del male e se siete veramente buoni vi arriverà la risposta giusta!
maurizio tesei
26 novembre 2011 alle ore 01:50 ...Mi spiace deludere i molti che la pensano
diversamente, ma secondo me bisognerebbe
puntare totalmente sull'unificazione monetaria
e governativa della Europa intera.
E successivamente andare oltre...Moneta unica
per tutto il Mondo.
Questa è la via (forse utopistica), che porta l'uomo in altre dimensioni di vita.
Fosse solo perchè in tal caso, non ci saranno più
guerre, è il solo denaro risparmiato nel mondo
intero di armamenti...risolverebbe forse quasi
la maggior parte dei problemi del pianeta.
Può sembrare un'idea puerile ed impensabile,
ma è quello che mi auguro !
Maurizio Tesei
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 01:57un'idea diciamo social-cristiana (del Cristo originale, eh)...ma la strada è ancora lunga lunga
lunga ...e troppi sorci grossi ci sono in mezzo!
eh!
maurizio tesei
26 novembre 2011 alle ore 02:02...Si certo hai ragione,ma perchè non immaginarlo ?
...Sorci a parte ovviamente ! Ciao "lupo-grigio".
Maurizio Tesei
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 02:02non confondiamo lo spirito con il corpo!
chiaro che veniamo tutti dall 1 e torneremo tutti all'1 prima o poi ..... però fino a che siamo uomini cioè misto di bene e di male ( dualismo ) difficile essere 1 senza raggiungere lo stato di quiete (morte del corpo).
non per niente il tizio disse date a cesare quel che è di cesare e........
maurizio tesei
26 novembre 2011 alle ore 02:26...Concetto interessante, anche adeguato ad
un "Libero pensiero". Ma poichè il "Libero
pensiero" è anche "Pazzo" allora non mi stupisco
che dia del "tizio" a un Qualcuno che di "tizio"
non aveva nulla.
Comunque sul dualismo del male e bene non
sono molto daccordo,ma rispetto il tuo pensiero
(anche se pazzo). Ciao !
Maurizio Tesei
Lili A.
26 novembre 2011 alle ore 07:12Ah Ah! Troverebbero lo strumento per farti uno SPREAD, credimi. Il problema NON É LA MONETA. Filosofia sl di sopra della Politica. Politica al di sopra dell'Economía. E' una questione di gerarchie scientifice e sociali in funzione dell'Umanitá e il suo benessere.
yuva marchi
26 novembre 2011 alle ore 01:51non riesco ad inviare un video
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 01:54riassunto:
2008
- Prodi è l'uomo delle banche
- berlusconi è l'uomo che ha le banche con i fondi neri
2011
- Monti è l'uomo delle banche
- l'euro fa schifo (fuori dall'euro)
Italia 2000miliardi di debito....
ammazza aò, fortuna che vi faceva schifo...
se vi piaceva si arrivava almeno a 8000miliardi!
ih ih !!!
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 01:59sarebbe di capire se i soldi sono delle banche o le banche sono di chi ha i soldi!
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 02:04nel 2008 scrivevo :
""""
L'Italia è una Repubblica democratica fondata sulle antenne di mafiaset che le esercita come cazzo vuole .
""""
oggi :
L'unico scopo dell'euro è stato quello di ridurre gli stati sovrani a vittime di usurai.
- allora pijatevela in der culo...chiacchi chiacchi tomi tomi!!!
chissà perchè oggi dovrei "piangere" a fianco a
simili stoccafissi che fino a ieri avranno leccato
piedi, palle e culo a silviuzzo o umbertino er
secessionista varesino !!!
mah!
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 02:05a proposito di occultismo ..... la legge di causa effetto...... cristo è morto per mano di un rabbino e marx è figlio di un rabbino!
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 02:18ah! i centurioni romani erano rabbini ???
e quanno se convertirono all'ebraismo?
ah ah ah ah ah ah !!! ma do cazzo la studiate la
storia , sui confetti falqui ?
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 02:20Karl Heinrich Marx nasce il 5 maggio 1818 da Hirschel Marx (1782-1838) - figlio di Marx Levi, rabbino di Treviri - avvocato di origine ebraica,
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 02:27roma se ne lavò le mani e applicò la legge dei rabbini!
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 02:29ah! era Karl Marx er centurione romano! ...embè
dai ritratti ce l'ha der trasteverino...ne conosco
uno che ci assomiglia! eh eh eh eh !!!
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 02:33quello che se ne' lavò le mani fu Ponzio Pilato e
lo diede in pasto alla "democrazia dal basso" che
come al solito votò per un nano-ladrone ....
te ricorda gnente?
poi, chi lo crocifisse, perchè era una LEGGE DI ROMA
furono i centurioni dell'impero !
e fece l'identica fine di ...SPARTACUS....lasciato
crocifisso sulla via Appia!
escluso la lancia nel costato e la corona di spine!
(la lancia causa di morte)
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 02:52inutile girarci intorno ...... erano i rabbini a volerlo morto e non roma.
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 14:04cristo è morto per mano di un rabbino
-------------------------------------
hei, cretinetti! ...sei tu che giri intorno!
sei partito da quella frase a cazzo, eh!
un conto è chi vuole la morte, un altro è chi la da!
per mano...non significa "volere" !!!!!
infatti i centurioni applicarono solo la
volontà popolare guidata dai sacerdoti del tempio!
eh eh!
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 02:18come si riconosce una cosa relatvamente buona da una realativamente cattiva da un ancora più cattiva cioè maleficamente cattiva!
la cosa buona e la cosa cattiva sono come un seme perciò inizialmente sembrano entrambe parimenti buoni ma quando arriva la pianta e da il frutto allora si scopre se il frutto è buono o cattivo.
Faccio un esempio: io decido di edificare una casa su di un terreno che apparentemente è buono poi arriva uno smottamento e mi cade la casa... ho commesso un errore di valutazione e la mia scelta si è rivelata sbagliata e ho ottenuto una cosa cattiva per un errore mio involontario.
Ma la cosa cattivissima e premeditata, cioè quando ci mette lo zampino il signore del male, pare inizialmente buonissima (magia del male attraverso gli uomini malvagi) e poi si rivela per quel che è cioè un cattivissimo inganno.
Avendo capito col senno di poi che questo EURO+EUROLANDIA+GLOBALIZZAZIINE ci fa stare peggio di prima e perciò dobbiamo capire ancora se c'è di mezzo il maligno ed io pensoproprio di si perché altrimenti l'euro sarebbe stato introdotto senza sforzo come si fa per mille altre cose e non con quella campagna mediatica così illusoria-ipnotica-convincente che doveva portarti a dire SI o SI...... ecco perché ci vedo lo zampino del male e sono contro l'euro così com'è ora!
sergio vetrone
26 novembre 2011 alle ore 02:35Beppe rispolvera il tuo spettacolo scritto con il compianto Giacinto Auriti.
Era già tutto previsto:
http://www.youtube.com/watch?v=nb1I0grW3FI
al min 5.22
"L'euro nasce con due difetti macroscopici: è rarefatto e vale poco (in seguito si rivaluterà solo grazie alla svalutazione del dollaro. ndr.).
Questi due difetti macroscopici sono programmati dai vertici delle Banche Centrali, perché questi vogliono espropriare l'Europa a prezzo di fallimento. Noi assisteremo all'esplosione dei debiti proprio perché l'euro è stato già programmato in questo senso."
"Quando un economista è capace di fare delle previsioni, vuol dire che sostiene delle teorie valide. Mentre quando gli economisti sono capaci solo di fare delle constatazioni sono degli imbecilli."
Prof. Giacinto Auriti 21/06/2001
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 02:44io non so bene come funzionano le cose in economia ma so bene che imporre un cambiamento non voluto dal popolo è sempre negativo e perciò mi sono subito preoccupato quando ho visto che non c'è stato alcun referendum dietro per verificare se si o no!
Franco Muzzi
26 novembre 2011 alle ore 03:38Carissimo Sergio...
Stai attento a scrivere queste cose a Grillo (in relatà lui non sa nulla di cosa accade sul blog... gli sanno delle informazioni sommarie tanto per continuare ad alimentare la leggenda metropolitana di grillo blogger... ma daiii! Non ti ricordi che spaccava i computers nei suoi spettacoli?... e allora? è quello lì grillo!... quello a cui tu scrivi è solo un'idea nella tua testa, credimi!)... o finirai bannato come il sottoscritto.
Grillo ha girato la schiena ad Auriti quando i Calaleggio gli hanno proposto un mezzo più rapido per fare miliardi... e lui non se l'è fatto scappare! E' passato in poco tempo dallo spaccare i pc al santificare la rete!
Non ti basta questo per capire chi è grillo?
Anni fa se scrivevi Auriti o Signoraggio, LUI (in realtà il suo staff che io successivamente ho battezzato staffascistalinista) non ti pubblicava il commento! Tu scrivevi mezz'ora e in un attimo...puff! InQlato!
Diffida delle Sirena Grilletta! E' come Bossi! Con la differenza che Bossi era un burattino costruito ad arte per rispondere a potenziali RIBELLI con un livello culturale mediobasso, mentre la sirena grilletta ha autori con i controfiocchi perchè risponde a potenziali RIBELLI di cultura medio alta. NON trovi strano che nessuno in tv si sia mai stupito del fatto che la sirena grilletta non accettasse un contraddittorio... e che però la stessa sirena andasse in differita ogni qual volta volesse? Da Striscia di berluska a Santorino il massone?
Tutto troppo semplice... troppo facile da smascherare!... ma si sa... chi si convince che le merPa sia cioccolato, spesso mangia merPa tutta la vita piuttosto che ammettere di averla mangiata una sola volta! CHE BUONA LA CIOCCOLATA! e allora mangiate la cioccolata grilletta! Che tanto i poteri forti hanno già pronti un nuovo "pasticciere" e nuova cioccolerda TUTTA PER VOI!
Diffida da grilletta travolpina e floressa e santorina... sono sirene! Basta vedere come osannano L'UOMOD'ORO-MONTI-SACHS! keskifo!!!
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 02:48riflessione sulle profezie col senno di poi:
mettiamo che ci siano 2 possibili scenari o anche 3
mettiamo di associare un profeta a ciascuo di quei possibili scenari.....
Ecco alla fine, col senno di poi, avremo sempre un profeta che ha indovinato!
morale della favola ..... per essere profeti bisogna indovinarne tante perché una o 2 non bastano!
liliana g.
26 novembre 2011 alle ore 02:50l'euro è stata una forzatura, non si improvvisa dall'oggi al domani un'unione che si regge su una sola gamba.
la moneta unica non servirà a tenere insieme economie così diverse l'una dall'altra e così com'è collasserà da solo, senza tenere conto di tutti i nostri desideri, delle nostre volontà.
se si vuole proseguire in questo ambizioso progetto bisognerà ripensare a gettare basi nuove, costruire le altre gambe, l'unione politica, la parità di regole fiscali, di prezzi, di salari, di diritti, ma per far questo c'è bisogno di uomini lungimiranti e con progetti umano, non solo di freddi economisti.
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 02:59allora abbiamo capito uno dei 7 perché cioè è fuori dubbio che è stata una forzatura.
Resta da capire un secondo perché cioè se c'è stato un errore di progettazione o c'è malafede.
poi manca il terzo perché cioè chi ha commesso l'errore e perché lo ha commesso nel caso di errore di progettazione
oppure se è stata una macchinazione c'è un altro perché e mi pare che qualcuno abbia già dato una risposta!
sette perché consecutivi portano alla soluzione ma siamo ancora fermi al secondo!
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 03:10io mi ricordo che fu la questione fu posta come un sacrificio iniziale per ottenere dei notevoli vantaggi futuri perciò se la valuto per quello che doveva essere io non ho visto i vantaggi e allora bisognerebbe capire chi ha avuto il vantaggio per arrivare al successivo perché cioè capire se è stato un errore con svantaggi per tutti o una macchinazione con vantaggi solo per qualcuno.
Marco Folli
26 novembre 2011 alle ore 04:19ESATTO- STRAQUOTO
sp
26 novembre 2011 alle ore 03:07Trattati europei cinquattennali che portano alla moneta unica, della portata di quelle del futuro, già emergenti, la condivisione sommmabbile del debito publico.
Insomma, se ci vogliono frexare ...
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 03:17se la condivisione sommmabbile del debito publico avesse come scopo di ridurre le guerre allora potrebbe avere senso però non mi pare che sia una cosa fattibile nel senso che potrebbe portare ad un risultato opposto!
Franco Muzzi
26 novembre 2011 alle ore 03:14Ma vi rendete conto? o no???
In Italia, come in Grecia, abbiamo i bankieri a dettar LEGGE!???
E voi? voi che vi siete fatti "sedurre" dalla "Sirena Grilletta" e dal suo canto, ora siete OPPIATI di parole... e a vostr avolta ne fate tante! OOOH QUANTA NE FATE!!! Sembra di sentire la vostra mamma mentre alza il vasino...
Ma c'è qualcuno immune dall'incanto della Sirena Grilletta? O tutti credete davvero di avere a che fare con un grande eroe? ma daiiii??? gente??? è facile fare Grilletto... ASCOLTATE...
1.Con la scusa di non andare in TV è sempre in TV ma, senza mai un contraddittorio!
2.Tutte le TV fingono di ignorare la sua presenza e le sue inziative (perchè così in realtà convincono voi di avere FINALMENTE un paladino che vi rappresenti!)
3.Un blog gestito da GENTE ASTUTA (si può dire gente astuta?) dove la gente comune viene come in una chiesa a urlare il proprio dolore o rabbia!
4.Apparizioni nei momenti giusti in TV (striscia di berluskoni!!!! Santorino della massoneriaa!!!) sparando su ogni argomento con un linguaggio in cui chiunque si rispecchia!
5.Si prende il dolore della gente e lo si inscatola in DVD, CD, Libri e... attenzione... SI RIVENDE ALLA STESSA GENTE IL SUO DOLOREEEE! è un'idea fantasticaaaa! GENIIIII!!!!
6.Com'è accaduto con i rivoltosi del nord... si costruisce attorno a loro, un PARTITO (la sLEGA) e un finto leader (sBOSSI)... quindi anche qui accadrà la stessa cosa... finto partito, finto leader... la gente si ubriaca... non cambia un caxxo... altri 14 anni di EMME... e nel frattempo i potri forti studieranno un'altra sirena per incantarvi!
7.PARLA il vostro eroe... PARLA! ma se non foste OPPIATI, dovrebbe bastarvi anche solo il fatto che sul blog non è mai intervenuto, MAI! sapete perchè? perchè un giorno gli dissi "SMETTILA DI DIRE OPEN SOURCE! L'HANNO CAPITO TUTTI CHE TU NON CAPISCI NULLA DI INFORMATICA!"... e lui (o chi x lui) mi ha bannato!
Disciullarsi no eh?
Franco Muzzi Fox ABBASSO MONTI SACHS!
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 03:22c'è chi scrive e c'è chi legge che è poco ma è piu di quel che propongono gli altri cioè solo input senza output!
anche se un po di censura c'è pure qui!
Franco Muzzi
26 novembre 2011 alle ore 03:54Solo un po'?
Sono tre anni che chiedo spiegazioni per la mia "epurazione" come utente certificato! Ho scritto privatamente allo staff, ai casaleggio, persino a Dipietro... risultato? A nessuno gliene frega un claxon di avere liberi pensatori su questo blog! Cercano di dare ghiande studiate a tavolino da un'equipe "CIRCEnse" al fine di trasformare gli uomini di ulisse in porci... e lentamente lentamente... nello squallore di un blog LIMITATO (ma ti pare che dei miliardari come grillo e casaleggio si possano permettere un blog che a momenti so fare meglio io?... nooo! è che loro TEMONO che noi ci si confronti l'un l'altro... e in effetti 9 su 10 tu non leggerai questo mio commento... e se lo farai sarà un caso su 100... poichè questa è la percentuale che constato nel tempo...)... trasformano gli uomini in porci. Qualcuno di questi è riuscito persino ad arrivare alla mia mail e mi ha mandato minacce!... non solo porci... ma pure lacchè di circe!
Possibile che a nessuno venga il dubbio che grilletto e travolpino siano INVENZIONI proprio come lo è stato Bossetto per la lega?... leader creati a tavolino per dare "una risposta credibile" al popolo incazzato?
Guarda in tv?... ci hanno provato con Chicco Testa e Veronesi per VASELINARCI sul nucleare... ci hanno provato in tutti i talkshow con DELLAVALLE... come miliaradario che HA A CUORE GLI OPERAI!!!! Insomma... i poteri forti e occulti continuano a proporre eroi di plastica... perchè hanno il terrore che noi si vada a palazzo a... A... 1789 docet!
Se crediamo ancora a queste creazioni... GROTTESCHE... vuol proprio dire, come diceva Silvano Agosti, CHE NON SAPPIAMO NEPPURE PIU' IMMAGINARE COSA SIA LA LIBERTA'. La compriamo già inscatolata da grilletto casaleggese in sachs e affini!...
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 07:01
anche io sono un bannato perché ho toccato involontariamente qualcosa che ha dato fastidio allo staff!
puoi sempre scrivere le tue idee con un altro pseudonimo e cambiando spesso email.
se le idee che proponi sono interessanti o perché buone o perché stavganti qualcuno ti leggerà e potrebbe essere qualcuno importante e forse non ancora marcio dentro.
molte volte mi chiedo se vale la pena buttare via il mio tempo qui anziché occuparlo per fare qualcosa di più profiquo ma poi penso che non si può sempre pensare all'utilità delle cose e qualche volta bisogna pure darsi al piacere ......ovviamente tra una bella gnocca e scrivere qui anzi una bella porcella sana e bella!
io ho fatto così!
Demis lacu
26 novembre 2011 alle ore 07:08sei il mago zurli'......probabilmente no ma sicuramente sei un servo,il problema dell' Italia sono gli italiani come te.
Vai a rompere da un altra parte qui non ti vogliamo.
silvanetta* .
26 novembre 2011 alle ore 10:47"disciullarsi"...
cucù ^_^
sp
26 novembre 2011 alle ore 03:39Trattati europei cinquattennali che portano alla moneta unica, della
portata di quelle del futuro, già emergenti, la condivisione SOMMABILE ( -3+2=-1 )
del debito publico.
Insomma, se ci vogliono frexare ..
Fede Reds
26 novembre 2011 alle ore 04:15Io ve lo dico, se scompare l'euro sono cazzi, se scompare l'Europa unita sono cazzi doppi, se i rapporti in Europa si incrinano sono cazzi tripli... Vi ricordo che questo continente è in pace solo da 60 anni dopo millenni passati ad ammazzarsi ...,
Fate voi.
Marco Folli
26 novembre 2011 alle ore 04:17IL VALORE INTRINSECO DELL'EURO VA DIVISO 4 VOLTE
*************************************************
OGNI STATO DEVE ESSERE INDPIENDENTE NEL VALUTARE E SVALUTARE IL VALORE INTRINSECO DELLA MONETA EURO PER IL PROPRIO PAESE, E DEVE POTER DECIDERE IN PROPRIO I PROPRI INTERESSI E NON IL MERCATO.
DA UN CAMPO SE PIANTI EURO, NON NE NASCONO !
NON NASCONO NEANCHE GLI INTERESSI
CHI LO HA STABILITO CHE L'EURO IN ITALIA DEVE VALERE COSI, FINO AD ARRIVARE A DELOCALIZZARE, AZIENDE, PRODOTTI E SERVIZI AD ESEMPIO IN ALTRI PAESI UE ?
CHI HA STABILITO QUESTO FLAGELLO, POLITICO, ECONOMICO, FINANZIARIO ?
IN ROMANIA UN OPERARIO PRENDE 400
IN ITALIA UN OPERAIO PRENE 1200
IN GERMANIA 2000 E PASSA
E' SEMPRE E SOLO EUROPA. HA SENSO ?
IN UNA ECONOMIA DI GUERRA CON LE PEZZE AL CULO
I PAESI EUROPEI A SCAMBIARSI DEBITI COME FOSSERO FIGURINE.... E' UN SUICIDIO FINANZIARIO ED ECONOMICO, COLETTIVO, PERSONALMENTE NON LO PUOI FARE...LORO POSSONO
SE SI POTESSE SVALUTARE L' NELL'USO INTERNO DI UNO STATO, CI SI PENSREBBE 2 O 4 VOLTE PRIMA DI DELOCALIZZARE TUTTO
IO AMMIRO I CINESI, LA CUI MONETA VALE 8,8 VOLTE IN MENO RISPETTO ALL'EURO E NON VOGLIONO NUMERI SU COMPUTER, MA VOGLIONO DOLLARI SONANTI IN CARTA
$$$$$$$$$$$$$
L'HANNO MESSO IN CU LO AL MONDO
NON E' UN CASO CHE I POTENTI FACCIANO LA FILA IN CINA A CHIEDERE DI COMPRARE DEBITO DEI PAESI....
O A FAR PRESSIONI PERCHE' AUMENTINO IL VALORE DELLA LORO MONETA...
PRIMA DI SCATENARE L'INFERNO SE NON COMPRANO....
IL DEBITO PER SUA NATURA A CERTI LIVELLI E' INESIGIBILE ED ETERNO, GLI INTERESSI UCCIDONO
SE POI PENSIAMO CHE SE LO PASSANO COME FIGURINE E' ALLUCINANTE E DRAMMATICO
DA IDIOTI - UNO SCHEMA PONZI LEGALE PLANETARIO
CHI ERA PONZI :
http://it.wikipedia.org/wiki/Schema_Ponzi
IL DEBITO ETERNO :
http://www.youtube.com/watch?v=q2S0nX-WG5k
BUONA FORTUNA E ORO
.
libero pensiero perciò pazzo
26 novembre 2011 alle ore 07:05conosco bene le ponzi on line nei paradisi fiscali e ogni tanto ci gioco 10$ tanto per divertimento ma un conto è farci una giocata al posto del lotto o del gratta e vinci italiano ( meglio una ponzi che è meno truccata ) ed un altro conto è giocare la propria vita in una ponzi!
mario bottoni
26 novembre 2011 alle ore 04:25Fuori il piu' presto possibile, ma ci vogliono nuove formazioni di capiatni coraggiosi per portare la nave fuori dalla tempesta. Creare larghi consensi nazionali x mettere insieme gli esecutivi necessari, e' cosa ardua in questa Italia di cialtroni, pecore, ignavi,ignari, faziosi e, perche' no, deviati da una disonesta' trasversale dell'ultimo ventennio. L'Europa Unita e' una cosa, l'euro unione una altra. Rimpossessarsi della propria sovranita' mettendo al bando i satrapi, attraverso un programma che abbiamo gia' segnalato molte volte e che Beppe Grillo sa meglio di chi scrive. L'Italia ha ancora tante risorse: risparmi; territorio con ricchezze naturali e architettoniche; ingegno e potenziale produttivo con il made in Italy inemitabile e tanto, tanto altro che mai nessuno potra' eguagliare.
ad ogni buon conto: "ceterum censeo vaticanem esse delendam!"
dilemma da risolvere: chi controllera' i controllori?
Marco Folli
26 novembre 2011 alle ore 05:32EURO TRUFFA DEL GRANO
**********************
MI DICEVA UN AMICO RUMENO DI UNA TRUFFA CHE HA SENTITO DALLA TV RUMENA, ATTUATA IN ROMANIA...
FANNO LE SCARPE AI NAPOLETANI.....E A SAN MARINO
IL GRANO IN ROMANIA VIENE PRODOTTO E COSTA POCO. BUONA PARTE LO SI ESPORTA, MA SI PUO ANCHE IMPORTARE IN EUROPA AD UN VALORE SUPERIORE...CON UN SOLO GIRO DI NAVE
- SI CARICA LA NAVE DI GRANO RUMENO
- LA NAVE LASCIA LA BANCHINA
- DIREZIONE PAESE EXTRA CEE - L'EGITTO ESEMPIO
- FA UN GIRO A FERRO DI CAVALLO E SI FERMA IN MARE
- NASCONO DOCUMENTI DOC SULLA NAVE
- LO STESSO GRANO DA ESPORTATO DIVENTA IMPORTATO
- IL GRANO SULLA NAVE PER MIRACOLO VIENE IMPORTATO DALL'ARGENTINA O ILPAESE VOLUTO
- FA SOSTA IN UN PORTO DI COMODO
- RITORNA IN EUROPA (NON RICORDO SE ROMANIA) A PREZZO GONFIATO, MA E' EUROPEO E LO STESSO GRANO
RISULTATO :
IL VALORE DEL GRANO VIENE GONFIATO A DISMISURA
TUTTO IN EUROPA...PER CENTINAIA DI MIGLIAIA DI TONELLATE DI GRANO !!
IO NON HO VISTO IL TG RUMENO...
MA RENDE L'IDEA DELLE TRUFFE IN EUROPA
SE LO FANNO CON IL GRANO...
CON ALTRI PRODOTTI UE, I PAESI A BASSI COSTI E VALORE ECONOMICO CHE FANNO ?
IL RAGU' ?
CIPOLLE, PATATE, POMODORO...ECC.
DOPO AVER SENTITO QUESTA MI VIEN DA PENSARE...:
CHISSA QUANTO POMODORO ITALIANO VENDIAMO EXTRA CEE E IMPORTIAMO IN EUROPA....
MERCATO LIBERO - LA LIEVITAZIONE DEI COSTI
"Il caro prezzi in Romania non è un fenomeno isolato rispetto alla situazione mondiale. I prezzi salgono in tutto il pianeta, a causa dell'aumento della richiesta di alimenti e biodisel e della crescita del prezzo del petrolio di oltre il 40% nei primi sei mesi dell'anno. Secondo la FAO, i prezzi dei prodotti alimentari continueranno a crescere almeno per i prossimi dieci anni. Dal 2000 il prezzo del grano è triplicato, mentre quello del riso e del mais è raddoppiato. Per i prossimi anni la FAO prevede rincari del 20% per la carne, del 30% per lo zucchero e di circa il 50% per grano, mais e latte"
IL GRANO E' TRIPLICATO...
.
sp
26 novembre 2011 alle ore 05:49La globalizzazione non dipende dall'euro a maggior ragione abbiamo bisogno di una moneta unica.
Un percorso cominciato 50 anni fà.
Adesso teniamocela stretta, e puntiamo tutti a un suo successo, almeno adesso, sé siamo furbi.
beppe sapienza
26 novembre 2011 alle ore 06:34Ha ragione sp, l'euro viene da lontano e lontano andrà. Solo qualche expidiellino spera in un ritorno all'euro per poter rimettere sberla in sella e continuare peggio.
il mike
26 novembre 2011 alle ore 07:23la moglie di gasparri lo ha sposato perchè, secondo lei, assomiglia ad al pacino.
dietro ad un grande uomo, c'è sempre una grande donna.
dietro a gasparri, c'è un'invalida civile.
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
il mike
26 novembre 2011 alle ore 07:37azz.....
HO POSTATO CON IL NIKE DI MIO CUGINO!
ma porca vacca......
eri sera era a casa mia, ed essendo lui un poco imbranato in informatica, gli ho preato il nik per postare sul blog del beppe.
poi ho spento il pc e stamane non ho impostato il mio...
chiedo scusa a michele.
oa lo cambio!
Francesco C.
26 novembre 2011 alle ore 07:23L'INTRODUZIONE DELL'IMPOSTA PATRIMONIALE PORTEREBBE AL CROLLO DEL MERCATO IMMOBILIARE.
A dirlo sono Confedelizia e Fiaip Lunedì 14 Novembre 2011 alle ore 23h:29m.
(Wikifinanza Lunedì 14 Novembre 2011 alle ore 23h:29m.)
L'effetto dell'applicazione del prelievo coattivo di ricchezza avrebbe effetti devastanti su alcuni settori in particolare. Per Fiaip e Confedilizia, uno di quelli che soffrirebbe maggiormente sarebbe l'immobiliare. Le due associazioni hanno sottolineato che il solo annuncio della volontà di adottare il provvedimento ha provocato un sensibile scossone al mercato, i cui prezzi hanno invertito la rotta con un deprezzamento medio tra il 3 ed il 5%.
Per quanto riguarda le diverse aree, le più sensibili si trovano al centro-sud, con Roma che ha perso il 7%, Palermo l'8% e Napoli il 6%. Ma anche il numero di compravendite si è fermato, con una riduzione del 3%. I più pessimisti non escludono un impatto sui prezzi anche del 10-12% tanto che le due associazioni su citate sconsigliano al governo Monti l'adozione di tal provvedimento: "il rischio maggiore riguarda i mutui perché´ il valore delle case, a causa del deprezzamento, non corrisponderebbe più alle garanzie iscritte dalle banche, quindi non coprirebbe più il mutuo erogato".
Il movimento delle ultime settimane del mercato immobiliare, preso da panic selling, è probabilmente dovuto anche al deterioramento del quadro economico con le maggiori possibilità di un ritorno alla recessione.
DeBenedetti differenzia tra patrimoniale e patrimoniale auspicando che sia applicata sui soli immobili di proprietà dello Stato e mettendo in evidenza come, a suo parere, questa imposta non inciderebbe minimamente sul debito pubblico
e che si tratterebbe addirittura di una doppia tassazione sullo stesso bene al momento dell'acquisizione da parte del proprietario.
Massimiliano P.
26 novembre 2011 alle ore 07:45La speculazione Immobiliare fa solo male al territorio. La cementificazione incontrollata porta ai disastri che abbiamo visto negli ultimi mesi in Italia. Il prezzo reale degli immobili e' la meta' di quello dichiarato.
Le case DEVONO servire per abitare, sono un BENE PRIMARIO e non si puo' speculare sui giovani che non riescono a comprarsi casa!
giuseppe torquemada
26 novembre 2011 alle ore 08:36vuoi dire che i prezzi degli immobili gonfiati del 400% e punte del 1000% (roma,milano) tornerebbero a quote europee? Come mi dispiace . Non ricordo dove leggevo di una nuova categoria di poveri, quelli che hanno un lavoro, lo stipendio ma sono senzatetto perche' non riescono a pagare l'affitto per i prezzi in bolla ormai da un quasi decennio .
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 07:34a
Le grandi crisi finanziarie americane si devono a ogni crescita ne*oliberista
Dopo la 1° guerra mondiale gli USA erano primi nel mondo,molto più ricchi dell'Europa.Fra il 22 e il 28 la produzione industriale crebbe del 64%, poi la 2° rivoluzione industriale,la pubblicità, gli acquisti a rate,il consumo di massa..
Governavano i repubblicani.Harding, Coolidge e Hoover decisero di applicare più liberismo,meno Stato e più investimenti privati,rinunciarono a controllare le grandi concentrazioni finanziarie, diminuirono la spesa pubblica,ridussero al minimo le tasse sui redditi,tennero basso il tasso di interesse
Intanto crescevano i giochi di Borsa.Dal 25 al 29 le azioni raddoppiarono nell'euforia degli speculatori.Ma milioni di americani soffrivano,i salari crescevano poco e scendevano drammaticamente i prezzi dei prodotti agricoli causa sovrapproduzione
Il 24 ottobre del 29,giovedì nero,furono vendute milioni di azioni con un ribasso inarrestabile
Il repubblicano Hoover non seppe frenare la crisi,le industrie chiusero e licenziarono,la disoccupazione arrivò al 20%,molti si uccisero, ci furono fallimenti a catena,migliaia di banche chiusero e si scatenò il panico.Fu una depressione di 3 anni,durissima
Alle elezioni del 32 vinsero i democratici
Roosewelt prese misure urgenti.Chiese al Congresso poteri enormi come se il paese fosse sotto attacco nemico.E fu il New Deal,o nuovo corso.Nei primi 100 giorni fece:
-analisi delle banche per analizzare la liquidità e la solidità sotto il controllo dell'amministrazione federale
-assicurazione di tutti i depositi bancari sino a 2.500 $
-sospensione del gold standard,sistema basato sull'oro,che fece svalutare il dollaro aiutando le esportazioni
-bilancio federale di emergenza
-contributi a chi limitava la produzione agricola così da frenare la caduta dei prezzi che aveva messo sul lastrico milioni di persone
Poi iniziò un enorme piano di lavori pubblici, dighe idoelettriche,strade..per dare lavoro ai milioni disoccupati
segue
il Mandi
26 novembre 2011 alle ore 07:39lo riscrivo con il mio nik,
prima ho sbagliato.
(ho chiarito sotto il commento precedente)
la moglie di gasparri lo ha sposato perchè, secondo lei, assomiglia ad al pacino.
dietro ad un grande uomo, c'è sempre una grande donna.
dietro a gasparri, c'è un'invalida civile.
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
harry haller
26 novembre 2011 alle ore 08:45Cecità, suppongo......
Emiliano Z.
26 novembre 2011 alle ore 10:00che sia buliccio anche Al Pacino?
Eduardo Dumas ( edu latino)
26 novembre 2011 alle ore 11:33ciao ragazzi vedi uno status simbol per la mogliettina dal fascistone
Alpacino, tony il boss mafioso!
e si era simile a borselino o falcone non lo sposava di sicuro.
e come questo altro che definisce la esistenza della padania per il grana ;)
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 07:47b
Roosevelt aumentò i diritti dei lavoratori(non si li diminuì come avviene ora),riconobbe il diritto di sciopero e della contrattazione collettiva; impose alle aziende codici di disciplina produttiva limitando la sovrapproduzione e vietando lavoro nero e minorile;impose minimi salariali;introdusse finalmente uno stato sociale che fino allora mancava
Riformò anche il sistema fiscale aumentando le tasse ai più ricchi(cosa che ora non esiste)
La Corte Suprema,eletta dei repubblicani,tentò di opporsi,ma Roosevelt si appellò al Paese, indicando la Corte come un organo che faceva solo gli interessi dei più ricchi e la minacciò di aggiungerle altri giudici di suo gradimento
Il paese più liberale del mondo subiva una statalizzazione(il contrario di quello che la Bce o Monti vogliono fare oggi),i repubblicani schiumarono ma i risultati furono ottimi,si riassorbirono i disoccupati,si applicò la ricetta di Keynes e gli USA rinacquero
Il governo ne uscì con più poteri,le università ricevettero fiducia,si sperimentarono nuove idee economiche,tutto si rimise in moto
Roosevelt fu rieletto col 60% dei voti,un plebiscito,cosa mai accaduta
L'essenziale novità del New Deal fu l'alleanza tra mondo intellettuale e mondo economico
Come si vede,le ricette di oggi,di Monti come della Bce,sono totalmente opposte e sbagliate: riduzione dello stato sociale e dei diritti dei lavoratori,nessun investimento per assorbire la disoccupazione,nessun aumento delle tasse ai più ricchi,nessun aiuto ai più poveri,nessuna ricetta veramente innovativa ma una ripetizione coatta di piani liberisti obsoleti,uso solo di accademici di estrema dx,addirittura delle università del Vaticano,nessun provvedimento per le banche colpevoli e nessun tentativo di frenare la speculazione della Borsa o i titoli tossici
Il New deal ha salvato l'America ma l'iperliberismo che si sta impadronendo dei paesi europei li porterà alla rovina
Questa corsa verso il disastro ci distruggerà, possiamo solo cercare di interromperla
Requiem Aeterna
26 novembre 2011 alle ore 08:16No! Io credo che non ce la stanno raccontando giusta, nel senso che non credo che Monti stia facendo la respirazione bocca-bocca alla nostra economia, insomma non si puo' tentare di rianimare un cadavere! Penso che il trio di pinotti, Merkel soprattutto, stiano gia' effettuando quello che in termine militare si chiama una ritirata offensiva, che si realizza quando delle unita'disoldati si vogliono sganciare dal nemico senza che questi se ne accorga, anzi ci sia l'impressione di essere attaccati. Quindi? Addio EU, penso tanto che prima succeda meglio fu: Ciao!
vincenzo.larizza
26 novembre 2011 alle ore 07:562012 LA FINE DELL'EURO ????
MAGARI MAGARI MAGARI .....E COMUNQUE PER QUEGLI ILLUSI CHE NON L'HANNO ANCORA CAPITO : L'EURO E' GIA' FINITO, ANZI PROBABILMENTE E' NATO GIA' MORTO !!!!!!!!!!
MA SVEGLIATEVI: L'EURO A FATTO ARRICCHIRE A DISMISURA POCHI VECCHI MAIALI BUROCRATI DEL CAZZO, E HA IMPOVERITO LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI QUELLI CHE LAVORANO VERAMENTE E SOPRATUTTO ONESTAMENTE !
L'EUROPA E' STATA UNA PURA INVENZIONE FINANZIARIA.
UNA BELLISSIMA IDEA REALIZZATA AL CONTRARIO, UN LAVORO INIZIATO DAI PIEDI INVECE CHE DALLA TESTA !!!!!!!
DA QUANDO E' STATO INTRODOTTO L'EURO CI HANNO RACCONTATO SOLO BALLE E CI HANNO FATTO VIVERE NELL'ILLUSIONE DI UN EUROPA CHE IN REALTA' NON ESISTE E NON E' MAI ESISTITA E FORSE NON ESISTERA' MAI !!!!!!!!
E NON E' UN OPINIONE MA LA DURA CONSTATAZIONE DEI FATTI ATTUALI E PASSATI !!!!!!!
VINCENZO
http://www.youtube.com/watch?v=YuvDAt3wsy8&feature=feedu
Ermanno Bartoli (barlow)
26 novembre 2011 alle ore 09:00D'accordissimo
Massimiliano P.
26 novembre 2011 alle ore 08:12Il sistema fa cagare e i tedeschi fanno cagare pure loro.
Che sisteme e' quello dove NOI prestiamo monete alle banche allo 0.5% e LORO ce li riprestano al 6%?
in questo mondo di COGLIONI la "Culona" tedesca dice che occorre piu concorrenza in europa e cosi' va bene!!!!
Ma che cazzo di concorrenza e' quella che viene decisa dagli speculatori? Uno stato come l'italia e' largamente in attivo fra entrate e uscite...ma causa il debito si trova ad essere un PIG!!!!
Concorrenza tra i paesi membri della stessa unione???? Stronzi tedeschi ora parlano di concorrenza quando per anni ci hanno OBBLIGATO a comprare il loro latte facento CHIUDERE migliaia di allevamenti di bovini?
La concorrenza... CULONA TEDESCA ficcatela nel culo...se si torna alla lira sottovalutata...i tuoi prodotti merdosi li comprerai tu!
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 08:13Il debito di per sé non è male.Il debito può indicare investimenti necessari a far riprendere un paese.Il New Deal di Roosevelt implicò un debito enorme ma salvò l'America.Anche quando l'Italia si riprese nella ricostruzione del dopoguerra il debito fu enorme ma dette al paese una enorme crescita
Il debito diventa un problema quando gli USA cedono a pratiche ultraliberiste,quando eliminano le regole della finanza mondiale,quando Clinton aumenta nel 99 la libertà delle banche di investimento e poi toglie ogni controllo ai derivati,già questo porta,dopo appena 2 anni,al crollo di società gigantesche. Nei primi 8 anni del 2000 questa distruzione di regole,che contagia anche i democratici porta il numero dei derivati da 100 trilioni a 684
E' questo che ha fatto crescere a dismisura il debito mondiale,non i governi
E' la bolla dei subprime,mutui concessi senza garanzie,che ha portato alla crisi, prestiti rischiosi concessi a persone che non potranno mai pagarli. Se nessuno ti presta i soldi perché non sei solvibile,te li do io ma te li gravo di tassi da usurai.E' una pratica predatoria. Anche i democratici hanno le loro colpe. Le banche americane cominciano a concedere massicciamente mutui a clienti non meritevoli di fiducia creditizia.E questo porta alla crisi finanziaria di oggi:il gran numero di pratiche di Borsa e banca sporche.Per le famiglie povere e marginali avere soldi facili permette di fare dei mutui,che comunque non riusciranno a pagare,aprendo altre bolle.Anche i più poveri furono stimolati a chiedere prestiti e comprarsi la casa.Dopo il 1998,il 25% dei mutui ipotecari concessi erano insolvibili,erano subprime,cioè di serie B, ad alto rischio. Peggio ancora, infilarono i subprime nei fondi di investimento inquinando anche quelli. Se A non paga il suo mutuo,il capitale si perde e perde B che ha comprato dei fondi in cui hanno infilato anche il suo mutuo,senza nemmeno dirtelo.
Come è aumentata la disoccupazione,i mutui sono saltati e con essi i fondi
Trangugia&Ingoia
26 novembre 2011 alle ore 08:22Gia! Clinton! Sua moglie e'un autorevole membro della Bilderberg, ovvero la rinomata Ditta Trangugia & Ingoia.
Mario Amabile
26 novembre 2011 alle ore 08:52Il debito è uno strumento che può servire ad accelerare la crescita, ma se hai un governo e una classe politica corrotta e incapace il risultato non è crescita ma aumento del peso fiscale oltre che allargamento del divario sociale.
Gli interessi che lo stato paga (lo stato siamo noi) finiscono nelle mani di chi ha denaro da investire, se i governi sono efficienti, snelli e onesti, questo si traduce in ricchezza per i cittadini, se i governi sono corrotti e inefficienti, questo si traduce in un peso che l'indebitato non riuscirà a colmare perchè il debito viene assorbito e non porta crescita ma solo un aggravio sulle spalle dei CONTRIBUENTI.
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 09:31Noi non abbiamo un Roosevelt
Se pure ci fosse, queste schifezze di partiti lo affosserebbero, perché da troppo tempo leader di bassa lega escludono chiunque sia superiore a loro per competenza o capacità, per timore di perdere i loro troni
Al di fuori dall'occupare il potere per rapine personali,questi non sono mai stati capaci di proporre qualcosa per il bene del paese,non c'è mai stato negli ultimi 25 anni un piano a lungo termine su qualcosa,non c'è nemmeno una ideologia condivisa per il bene collettivo,siamo alle maniche rimboccate sul niente,alle barxellette, alla retorica che nega nei fatti quello che afferma negli enunciati,figuriamoci se costoro sarebbero capaci di fare grandi piani di ripresa nazionale!
Comunque vada, siamo fottuti.
Quel che mi spaventa oggi non è nemmeno la corruzione e la malevolenza di questi farabutti che vivono al potere o lì vicino,ma la superficialità della maggior parte delle persone che credono piuttosto ai loro desideri che alla realtà e si attaccano ai loro sogni infantili piuttosto che prendersi la fatica di capire quel che accade.
Io sono uno dei pochi blogger che legge "TUTTI" i post.Ho tempo e voglia e lo faccio. Ma mi cadono veramente le braccia a sentire la superficialità e l'infantilismo con cui viene giustificato un voto pro o contro l'UE.Sembra che viviamo in un analfabetismo schiacciante.La maggior parte delle persone non sa di che parla.Risponde a caso.O per motivazioni bambinesche da sottosviluppati. Ma non è grave tanto lo stato di arretramento culturale di questo paese,quanto l'inerzia,la pigrizia,l'assenza di voglia di capire.Il fatto è che appena uno legge una parola come future o hedge found,immediatamente si distrae,non gliene frega più niente,dà forfait
Ma come possono capire se appena appena scrivi un post più articolato di analisi finanziaria non te lo legge nessuno perché leggere cose lunghe stanca
e i post più letti sono battutine di spirito terra terra o scematine varie!!
Massimiliano P.
26 novembre 2011 alle ore 08:22Berlusconi invece di lavorare come Primo Ministro scriveva le canzoni per Apicella...
EX Presidente
MA VAIAFFANCULO!
giuseppe torquemada
26 novembre 2011 alle ore 08:37chi e' berlusconi?
harry haller
26 novembre 2011 alle ore 08:43Le inascoltabili cagate di un vecchio porco quasi dimenticato.
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 08:37Come non bastassero i subprime,cioè i mutui rischiosi,sono aumentati i derivati in Borsa,cioè titoli basati non su valori reali di beni ma sulle loro fluttuazioni
Sono mercanteggiati soprattutto da mercati alternativi,istituzioni finanziarie o professionisti che comprano e vendono mediante reti telefoniche.Questi mercati NON sono regolamentati
Con i computer e i mercati globalizzati la diffusione dei derivati è stata enorme
I derivati possono essere utilizzati per coprire un rischio(hedging),per es. gioco sul ribasso di un titolo,per cui se scende ci guadagno
Uno può speculare anche sulla crisi del proprio paese o della propria moneta,sull'aumento di spread ecc
Guadagno sulle disgrazie,ci punto soldi sopra,e posso amplificare gli effetti negativi proprio con le mie puntate.Se punto su un aumento di spread faccio aumentare lo spread;se punto su un paese che va male,lo faccio andare peggio
Il future è uno di questi
Quando una impresa investe in derivati,sembra che lo faccia a costo zero,il costo non viene contabilizzato.Questo ha permesso ad Enron di contrarre debiti non contabilizzati,ma questi ci sono e alla fine l'hanno portata al fallimento. Celebri i disastri finanziari procurati attraverso derivati,come quelli della contea di Orange o dell'LTMC
Mentre un'azione varia a scadenze fisse,il derivato fluttua appena in Borsa varia il valore del bene di riferimento.E,mentre con le opzioni puoi perdere al massimo quanto hai investito,coi future puoi perdere di più.Insomma il rischio di un derivato è enorme,per di più un'azione la devi comprare e pagare,un derivato non sempre,gli swap per esempio sembrano pure scommesse senza liquidità
La massa di derivati circolante nel mondo è di 300 trilioni di dollari,di cui un terzo nelle banche USA che li hanno infilati nei fondi pensione
Privati e aziende,spesso privi di conoscenza finanziaria non ne capiscono i rischi
E' stato Alan Greenspan ad aumentarne la diffusione appoggiandoli anche su mutui e ipoteche già esistenti
il Mandi
26 novembre 2011 alle ore 08:43OT:
FIGLIO DEL VIGNETTISTA GIORGIO FORATTINI TROVATO MORTO IN CASA
(AGI) Roma, 25 nov.
Il figlio del vignettista Giorgio Forattini, Fabio di 52 anni, e' stato trovato morto nella sua abitazione a Monteporzio Catone, vicino Roma.
Secondo quanto si e' appreso il decesso e' avvenuto per cause naturali.
Il corpo e' stato trovato dai carabinieri e dai vigili del fuoco che sono entrati nell'appartamento dopo aver forzato la porta di ingresso.
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 08:55Per quanto governi come quello italiano siano stati criminali aumentando il debito,quel che accade in Occidente dipende in massima parte dalla cattiva condotta di banche e Borsa,nell'assenza di freni e regole di controllo,voluta dagli USA e dai grandi organismi finanziari internazionali secondo un liberismo assassino e intollerabile
I mutui subprime cioè ad alto rischio sarebbero da eliminare,e lo stesso ogni titolo tossico della Borsa.I Governi,invece di taglieggiare i loro popoli e mandarli a un macello irreparabile, dovrebbero imporsi per regolare i giochi incontrollati e la perversa speculazione della grande Finanza,che,dopo aver inquinato il mondo e prodotto il cambio climatico,dopo aver fatto economia con 50 guerre aggressive di depredazione,intende ora lanciare un offensiva finanziaria di puro predominio e rapina, distruggendo tutti i diritti costituzionali e tutti i principi democratici
Si chiama bolla speculativa l'aumento ingiustificato dei prezzi di un certo bene finché nessuno più lo compra e la bolla si sgonfia,vd la bolla immobiliare spagnola
Dopo la bolla dei mutui ipotecari,che ha affossato paesi benestanti come gli USA,dopo la bolla tecnologica c'è stata la bolla dei subprime che ha portato al crak quasi tutti i membri dell'Occidente e sta minacciando oggi anche Francia e Germania
Negli ultimi tempi molte grandi Banche sono saltate.La Goldman Sachs è una di quelle che si sono salvate e intende rovinare il mondo
Monti è un emissario della Goldman Sachs.Draghi e Papademos lo stesso.Perché aspettarsi qualcosa di buono da loro?
Le regole non vengono cambiate perché colossi come la Goldman Sachs non vogliono
La più grande Banca di investimenti americana e mondiale sta guadagnando sulla nostra rovina e sta facendo prevalere quel sistema liberista che è fallito sul campo ideologico e militare
Se non ci vincono con le ideologie,con le armi e con l'economia,possono farlo con la Borsa
E lo stanno facendo
E i partiti che dovrebbero opporsi applaudono!?
roby f.
26 novembre 2011 alle ore 09:03Gente,quando si parla di Moneta si parla "di titoli di credito al portatore"! immaginatevi che invece di andare in giro con delle Carta e poi ci scrivete 1 milione..come faceva il sig Bonaventura..!...la domanda è d'obbligo: chi è che garantisce questo titolo di credito?L'italia,oppure la germania..ecc!.
In realtà non lo garantisce nessuno!ma peggio ancora non esiste un controvalore fisico o virtuale.
Il controvalore fisico in oro o preziosi non c'è..il contro valore virtuale neppure,inteso come materie prime,capacità tecnologica e industriale.
Da quando c'è stata l'unione monetaria,i vari club hanno ceduto sovranità monetaria ed economica, per cui i singoli stati sono diventati piccole S.P.A dove l'utile è rappresentato dalla minore spesa sociale.
Per aumentare l'entrate i singoli stati lavorano sulle uscite, ma peggio ancora, questo consorzio d'imprese chiamato europa,ha imposto quote di mercato a ciascun associato, tale da deprimere gli asset produttivi di ogni paese.
Ma non contenti L'UE SPA ha combinato altri casini, ossia ha tagliato quote di mercato, e dato soldi a gratis per spostare le produzioni nei vari stati membri.
La Ford ha ricevuto 400 milioni d'euro per impiantare la produzione delle nuove Fiesta IMAX in serbia o romania...(fiat docet)ben sapendo che gli operai indigeni non si protranno mai comprare quella macchina!.
Ma i soldi sono come la sabbia man mano che passano dalle mani...qualcosa si perde per la strada....
Beppe bisogna organizzare il la "Giornata della Frontiera" alt dogana...
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 09:04Perché le regole finanziarie assassine non vengono cambiate? Perché non si regolamenta quella parte deregolamentata della speculazione che uccide l'economia? Perché la destra sta aumentando in Europa e Obama è debole dinanzi alla controffensiva repubblicana? Perché, in Italia, avendo fallito un regime di dx, siamo costretti a subire un regime di ultradestra, addirittura con l'apertura delle mura e la cessione al nemico fatta dal presidente della Repubblica? E con la cessione sbracata e vilmente plaudente del csx? Mentre il nuovo despota dichiara immediatamente che non si faranno né elezioni né nuovo sistema elettorale e si distruggeranno, per cause di forza maggiore, tutte le difese delle classi media e bassa, eliminando diritti di lavoratori e pensionati, ma mantenendo intatti abusi e privilegi dei più ricchi? E perché il popolo bue dice sì a tutto questo, senza capire l'entità del macello? E perché tra i media non ce n'è uno che denunzi la gravità di quanto accade e si cazzeggia su dettagli di poco rilievo come nemmeno in un asilo di minori o menomati si potrebbe fare? E perché se uno denuncia questo orrore, c'è subito che lo denigra o deride, e butta tutto in vacca come ha fatto Oscar Giannino e come stanno facendo Bersani e Vendola?
Sembra di essere tornati alla guerra all'Iraq, quando chi metteva un dubbio la guerra di democrazia veniva preso a pesi in faccia. Solo che oggi la guerra è in casa nostra. E i presunti liberatori non lo sono affatto.
Ermanno Bartoli (barlow)
26 novembre 2011 alle ore 09:13LE VERE ESCORT E I CAVALLI DI TROIA
Lo dissi ancor prima che nascessero l'Unione Europea e l'euro... e lo scrissi pure, che quelle due invenzioni sarebbero state le due bombe atomiche sulla sorte della brava gente.
Siamo in mano a finanzieri mondiali e speculatori (stessa cosa!) senza scrupoli che si arricchiscono alle nostre spalle, ci stanno portando alla fame, e alle spalle dei paesi più poveri del mondo. Ammazzano milioni di bambini e nessuno, sedicenti comunisti, missionari, chiesa... dice nulla.
E i governanti del mondo (le vere escort del sistema) fanno da cavallo di Troia... Escor e Troia ben si combinano, per rapinarci di tutto.
Poi ci sono gli speculatori stronzi e malefici che si fanno le budella d'oro e ammazzerebbero per questo anche i loro figli (ormai ci sono vicini!) che meritano di morire ammazzati. Non sarebbe poi una questione di pena meritata, ma di legittima difesa dei popoli (nei popoli ci stanno anche gli imprenditori onesti che hanno rispetto per gli altri, e ultimamente sempre in di più si suicidano - vedi in Veneto - perché non hanno da pagare commesse e operai). Dobbiamo operare al più presto una azione di legittima difesa, meglio se non violenta, ma ormai non si può più star qui a schizzinare.
E noi stiamo qui a... A!
Qui sotto i link a due brani di Dalla del '75
Attualissimi.
Il secondo ha pure qualche immagine storica inquietante.
Lucio Dalla
La borsa valori... http://www.youtube.com/watch?v=0mUARXKGhMM
Le parole incrociate... http://www.youtube.com/watch?v=iqnpYAUY-sM
Tatiana Silverado
26 novembre 2011 alle ore 09:14Caro Blog,
Ho risposto "si" al quesito perchè sono profondamente convinta che un'unione fondata soltanto sulla moneta non ha senso. Ha il solo scopo di mettere gli stati più deboli alla mercè di quelli più forti. Un'unione è tale se lo è sotto ogni aspetto: sociale, fiscale, retributivo. Prima si creano le basi (comuni) e poi, solo alla fine, si adotta la stessa moneta. Eppoi questo debito non lo abbiamo mica fatto noi! Perchè dobbiamo spremerci per pagarlo!!! Sarebbe ora di eliminare le "ANOMALIE" di questo sistema, gettare via tutto ciò che è marcio. Mi sono guardata in giro abbastanza a lungo e, purtroppo, anche a livello locale, quello che vedo non è davvero incoraggiante. I miei coetanei intelligenti, onesti e capaci si sono rimboccati le maniche e sono andati a lavorare. Gli altri, quelli senza un briciolo di cervello, hanno optatato per la politica e adesso stiamo tutti subendo le conseguenze delle loro malefatte.
Un saluto a tutti
Tatiana
Virgina Wolfi
26 novembre 2011 alle ore 09:25lascia perdere cosa e' stata la fiat in passato, non passiamo da un discorso all'altr, sei tu che hai tirato fuori marchione e quello che sta succedendo in questi ultimi anni, di questo si discuteva, ed e' innegabile che marchionne ha potuto fare quello che ha fatto (e insiste sulla sua strada) perche' sostenuto dal berlusconismo, anzi, dal berlusconismo e' stato additato come il nuovo che avanza, che le regole che vorrebbe marchionne per i suoi dipendenti si estendessero in italia a tutti gli altri lavoratori, etcetc.
non bariamo tirando fuori situazioni del passato, stiamo parlando di adesso, anzi, tu hai parlato di adesso, imputandone le colpe alla sinistra etcetc. quando invece ora, per quanto riguarda le regole che marchionne vuole imporre anche col ricatto, e' tutta farina del sacco berluscoide. a meno che sacconi non abbia cambiato partito senza dire niente a nessuno e belrusconi in realta' e' un "comunista".
Ma cosa dici??????? Io parlo del presente e ti posso assicurare che Marchionne e Berlusconi sono all'opposto come imprenditori. Berlusconi viene indagato x la sua vita privata e perchè presta i suoi soldi mentre Marchionne li ruba a tutti gli azionisti ed a tutti gli italiani che li versano in banca come è successo x il prestito convertendo e manco viene condannato.
Sveglia Francesco!!
roberto martinelli
26 novembre 2011 alle ore 09:27L'Europa e' stato un sogno,le banche oggi sono una realta', e' venuta meno la nostra sovranita'; non credo che sia rimedio se non in una radicale ristrutturazione degli organi dello stato Italiano.
La nostra natura di "Vassalli" e' riemersa, non c'e' piu'Nazione , c'e' un comune Italia assieme a comuni stranieri che si fanno chiamare Europa.
La vera nazione e' il consumismo gestito dai capitali della finanza, le banche storiche Fiorentine ci dovrebbero far riflettere sul nostro futuro.
Roby Marti
roby f.
26 novembre 2011 alle ore 09:28Mai come adesso in italia subiamo un golpe voluto da un "ometto" che ha privato il popolo della sua sovranità, con la complicità di maggioranza e opposizione, anzi più dell'opposizione!.
Ne usciremo solo con un azione Forte o di forza...non certo con "le ricette di mario".
Gli interessi sui bond stanno raddoppiando e questo farà saltare il banco!.
Massimo entro giugno, Monti dovrà dare le dimissioni e cioè quando Berlusconi e la Lega e qualcun'altro dovrà ammettere che il deuex macchine della Bocconi non avrà concluso nulla!!.
Cavalcheranno ad arte l'incazzatura della gente..per questo la Lega e PDL hanno già pianificato l'operazione "Briscola", dove uno finge di mediare e l'altro fa la voce gorssa.
Al momento opportuno staccheranno la spina..idem l'idv chiedranno elezioni anticipate...mettendo con le spalle al muro il terzo polo e pd..
Napolitano ne uscirà sfiduciato..il resto ve lo potete immaginare.
Noi per allora dovremo essere pronti....aspettate e vedrete...
Il cavaliere non è uno sciocco...se ne lavato le mani..ma aspetta il momento della rivalsa..e l'avrà.
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 09:49Concordo
Dici bene
Ormai trovo cose più giuste su questo blog che nella stampa ufficiale,i cui interessi seguono le classi proprietarie
Purtroppo i numeri in parlamento sono quelli e le persone che B ha sparso nel paese sono tutte ai loro posti,non c'è stato alcun ricambio come avviene in USA quando si passa da una amministrazione a un'altra;media,tv e istituzioni sono tutti nelle mani di berlusconiani,e,se anche B ha subito a Cannes un ricatto sulle sue azioni,con minaccia di farle crollare immediatamente se non cedeva e si dimetteva,è lì che ribolle nell'ombra e aspetta la rivincita
Io non leggo i suoi giornali ma dai pezzi che Giovannino posta senza capirli,mi sembra che mafia e massoneria puntino ancora su di lui,la posta è troppo grossa,per questo i suoi media attaccano Monti e l'UE come potrebbe fare un no global.La Lega è troppo incolta e stupida per dire qualcosa.Si rifugia nella secessione e nel razzismo perché non le resta altro,altrimenti è spacciata,ma è un pesce ideologicamente ed economicamente insignificante anche solo per spiegare qualcosa ai suoi affiliati,e dai leghisti non ci si può aspettare intelligenza finanziaria
E' B il punto dolente
Troppi interessi sporchi e neri sono stati costruiti sulle sue fortune perché lo abbandonino facilmente e mi pare di intravedere che gli interessi di queste associazioni del crimine non coincidano perfettamente con quelli della Goldman Sachs o del club Bilderberg.Sarà che mi sbagli,ma in questa lotta tra MOSTRI,come li chiama Gioma,ci sono molte più variabili di quel che possiamo vedere,e potremmo leggerci anche una lotta per il predominio tra destre diverse,come spesso accade in assenza di competitori a sx
E che il piccolo Di Pietro,lui pure di dx,tenti di fare piccolissime opposizioni quando nemmeno si degna di spiegarci quel che accade,è davvero patetico
Ora le elezioni di Francia,Germania e USA spariglieranno le carte,certo rallenteranno i processi.Ma c'è da aspettarsi una rimonta della dx più bassa e vile
anib roma
26 novembre 2011 alle ore 09:31
...che giochi perversi...
...tuteliamoci in qualche modo...ma, come?...
...TUI, il gigante del turismo tedesco, ha di recente spedito una lettera alle catene alberghiere della Grecia chiedendo che i contratti vengano rinegoziati in DRACME per tutelarli da eventuali perdite se la Grecia uscisse dall'euro...
http://www.corriere.it/economia/11_novembre_26/grandi-banche-ipotesi-crollo-eurozona_727d91aa-1801-11e1-9544-dc3583e849e1.shtml?fr=box_primopiano
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 09:36Situazione grave eh!
"Il Btp-day è una iniziativa spontanea di un cittadino che ha pubblicizzato sul Corriere della sera un invito a sottoscrivere titoli di stato italiani. L'appello è ora sostenuto anche dall'ABI che ha deciso di invitare gli associati a non applicare le commissioni sull'acquisto dei titoli per due giornate: il 28 novembre per i titoli già in circolazione, il 12 dicembre per i titoli di nuova emissione, in particolare i Bot."
http://www.dt.tesoro.it/it/news/news_btpdays.html
Gioma
26 novembre 2011 alle ore 09:38Cittadino Monti, basta con le "CHIACCHIERE"!
Per essere "CREDIBILE", il suo Governo dovrebbe accettare ed attuare "IMMEDIATAMENTE" i seguenti punti:
1) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve essere "COERENTE" con se stesso e quindi deve ritenere "INGIUSTO" di poter guadagnare "TROPPI SOLDI" rispetto ad un "NORMALE" cittadino per il quale rappresenta un "ESEMPIO".
2) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve ritenere "ILLEGALE" avere anche il più piccolo "CONFLITTO DI INTERESSI" fra il suo lavoro e l'azione politica intrapresa.
3) Un qualsiasi "VERO POLITICO", nello svolgimento della sua azione politica, deve considerare "GIUSTO" vivere con un "NORMALE" stipendio e non ricevere alcun "ALTRO" compenso se non quello di un qualsiasi altro "NORMALE" cittadino.
Già solo questi tre punti, caro Monti, discriminano un "VERO POLITICO" da un semplice "POLITICANTE PARTITICIZZATO", altrimenti detto "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI"...
ciro r.
26 novembre 2011 alle ore 12:21basterebbe : vietare di fare trading sui futures, Cds e altri derivati puramenti speculativi , imporre scambi senza leva in borsa e su tutti i mercati, e poi regolamentazioni e controlli severi sulle transazioni finanziarie .
Ma neanche questo sono capaci di fare questi quattro fantocci che governano l'Europa , talmente sono invischiati con i poteri forti e le banche , a volte si ha la sensazione che ogni mattina aspettino gli ordini dal proprio banchiere prima di parlare.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 09:38Anche i calciatori aderiscono al Btp Day
Tommasi: compreremo pure noi dei titoli di Stato, hanno già dato il loro benestare anche alcuni giocatori della Nazionale
http://www.corriere.it/sport/11_novembre_25/calciatori-aderiscono-al-btp-day_74211684-1780-11e1-8448-ba9de42f6fce.shtml
Gioma
26 novembre 2011 alle ore 09:41Euro "SI", Euro "NO", Sterlina "NON SO", Dollaro "BO", Yen "CHILOSA"...
seguitiamo pure a blaterare del "NULLA", mentre i signori "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI" continuano con il loro "DIVIDE ET IMPERA" a prenderci tutti per i fondelli...
Gioma
26 novembre 2011 alle ore 09:48O capiamo che l'Italia è una Nazione "ANOMALA" e che ha bisogno di una cura "DRASTICA" (purché democratica e incruenta), oppure qualunque cosiddetta soluzione sarà solo un inutile palliativo...
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 09:54ma dove la vedi la democrazia in gente che come prima presentazione ti dice che a Monti di cambiare il sistema elettorale o di fare elezioni proprio non interessa e che ci sono simpatie per gli OGM, il nucelare e la privatizzazione dell'acqua e che anzi si vuole privatizzare tutto l'esistente a partire dalle municipalizzate?
dove la vedi la democrazia quando come prima cosa si abbattono i diritti del lavoro e del pensionamento, si impongono pesi sovrumani alle claassi medie basse, non si impone un euro di tasse in più ai ricchi e si tace su scandali mazzettari come quello di Finmeccanica che è partecipata dal tesoro, proprio un ministero controllato da Monti?
Gioma
26 novembre 2011 alle ore 09:59Infatti io, che sono "BANALE", "INGENUO" e quasi "ANALFABETA", ho pure grossi problemi di vista...
... con te ho chiuso e non risponderò più a nessun'altra tua "PROVOCAZIONE"...
;)
Virgina Wolfi
26 novembre 2011 alle ore 09:49La lega e no global==> cosa c'entra? Ti dico che mi so fare delle opinioni da sola non ho bisogno di appartenere a nessuno e quindi a volte sono d'accordo con la Legaa volte con i no global su diversi argomenti.
Tu conosci altre fabbriche automobilistiche in Italia che non appartengano alla Fiat??? Leggiti la mappa del potere e troverai che la Fiat ha non solo le industrie ma anche le banche ed i giornali in Italia: ha il monopolio ma i furbi come te non se ne accorgono e credono che sia tutto di Berlusconi proprio perchè glielo dicono i giornalisti di Montezemolo.
TAV è uno scandalo di cui nessuno parla perchè c'è di mezzo la Fiat: ma setu manco sapevi che fosse General Contractor e neanche capisci la portata dello scandalo e di quanti soldi ci stanno rubando!!!
Berlusconi Nonl'hanno ancora messo in galera per niente ==> se non l'hanno messo in galera forse è perchè non ha commesso i reati per cui lo rinviano a giudizio. Se dovessero condannare chi tradisce forse ci finiresti anche tu in galera
ha fatto più danni la Fiat ==> certo ha fatto più danni di tutti visto che ha distrutto tutte le aziende industriali che funzionavano vedi Alfa Romeo e Lancia. Ha distrutto anche la Rex con ricatti e obbligato a vendere ad una multinazionale. Sei veramente poco informato e non abituato a leggere le pagine economiche.
Per fare buoni prodotti industriali devi diminuire i prezzi di produzione (ad esempio riducendo la pressione fiscale e la burocrazia) ==> Puoi ridurre la burocrazia e Berlusconi ha cercato di farlo
Antonio P 25.11.1
dario del sogno
26 novembre 2011 alle ore 09:49Io ero, sono e sarò per sempre un europeista convinto.
Le soluzioni alla crisi attuale vanno trovate di comune accordo
all'interno della zona euro. Volersene uscire alla prima difficoltà
è un comportamento vigliacco ed infantile. Voler addossare all'euro
le colpe dei mali italiani è una stupidaggine colossale. Se l'italia
(malgrado tutto) ancora c'è e ci sono speranze di poterla salvare
è esclusivamente grazie all'euro (con la liretta saremmo colati a picco
già una decina d'anni fa...) - bisogna tirar fuori l'orgoglio e le palle
e come primo punto stabilire se siamo vivi o morti e conseguentemente
determinare un programma in prospettiva.
Purtroppo la Banca Centrale Europea NON ha alcun compito di vigilanza
ma solo competenze di definizione della politica monetaria dell'area euro
(e questo fatto per paesi come il nostro rappresenta un problema...)
W L'EUROPA !
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 09:51leggi, Dario, leggi
l'Europa è solo una pedina nelle mani di gente che non sta nemmeno in Europa e dei popoli europei se ne frega
esci dai sogni, leggi!
l'Europa è solo lo strumento esecutore di progetti molto poco europei
non parlare in modo ingenuo, gli ingenui saranno stranciati come l'erba del campo
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 10:03Dario, scusa, ma europeista convinto di che se il sogno europeista ci è stata inculcato da quel furbone mellifluo di Prodi che di 360 pagine di programma condiviso non ne ha realizzato una sola?
ma davvero sei europeista convinto di una Europa delle banche e mai dei popoli? un'Europa che intende privatizzare tutto secondo un ultraliberismo che fa gola solo agli anarco-capitalisti, soprattutto americani? che obbedisce agli interessi statunitensi e apre ai prodotti cinesi? una Europa che non ha un governo europeo, che non ha una politica interna o estera europea, che segue a ruota solo gli USA e i loro comandi, che ha un parlamento eletto che non conta nulla ma sta agli ordini di una Bce che conta tutto ma che non è stata eletta da nessuno e intende fare gli interessi della Banca Tedesca? Un'Europa che non è capace nemmeno di difendere la sopravvivenza dei paesi europei? che non riesce nemmeno a stampare piò euro per svalutarlo e abbassare il debito per incrementare le esportazioni e contrastare l'export cinese? che ci ha imposto un trattato di Maastricht e un patto di Lisbona che non sono mai stati votati democraticamente da nessuno e nemmeno riconosciuti dai cittadini europei? e quando i soli tre paesi che hanno fatto un referendum sulla costituzione europea l'hanno bocciata?
Un'Europa che ha reintrodotto furtivamente la pena di morte ma solo per i popoli che si ribellano contro i loro governi. Che ha tentato di abbassare livelli, retribuzioni e diritti dei lavoratori europei ai minimi dei paesi dell'est?
ma di che Europa sei assertore convinto??!!
dario del sogno
26 novembre 2011 alle ore 10:04la formuletta delle pedine che vengono mosse da personaggi oscuri la si può applicare a qualsiasi organizzazione ed in qualsiasi contesto - altra cosa sono i fatti - tu dicia me di leggere,ma non hai letto il mio post,altrimenti avresti capito che dico semplicemente che i problemi collegati all'euro ci sono,ma che vanno affrontati e non schivati... tutto qui.
dario del sogno
26 novembre 2011 alle ore 10:13vuoi l'europa dei popoli e non delle banche - benissimo - ammesso che questa sia l'europa solo delle banche, lotta per affermare le tue idee (ciò ti farà sempre onore) ma all'interno della comunità europea - non scappando via come un monello che abbia rotto una finestra nel cortile... questo è l'unico senso di quello che sto dicendo,lascia perdere tutto il resto che compete ad analisti ben più preparati di noi ...
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 12:03penso che sei tu che non hai letto l'analisi di Giulietto Chiesa o di altri simili
e ti balocchi con desiderata
Silvano De Lazzari
26 novembre 2011 alle ore 12:20Caspita, Dario, anche stavolta devo darti ragione.
Sandro Remi
26 novembre 2011 alle ore 09:50Secondo me ci sarebbe un modo molto semplice per combattere questo sistema da strapazzi: fare una lista semplicissima di aziende insieme all'informazione di DOVE hanno (spostato) la produzione. L'azienda fa un sacco di soldi perchè ha spostato la produzione in Cina o in Romania? Perfetto, non acquistiamogli più un centesimo e vediamo cosa ci fanno con la loro produzione a basso costo!
Premiamo invece le aziende che tengono la fabbrica in Italia, producendo lavoro.
francesco falleni
26 novembre 2011 alle ore 09:50Beppe, volevo sensibilizzarti sul prezzo dei carburanti in Italia e all'estero.
E'regolare che esistono i millesimi di euro sul prezzo?
E' regolare che il gasolio costi quanto la benzina?
A livello industraile dovrebbe costare meno della metà.
Grazie e continua cosi!
Aldo trigiani
26 novembre 2011 alle ore 09:54Ciao, volevo fare una domanda. Ma cosa succede se c'è il rompere le righe? Rischiamo di trovare negozi vuoti "supermercati intendo"! Come possiamo prevenire uno sciacallaggio naZional europeo? Grazie
Marco Folli
26 novembre 2011 alle ore 22:59inizia a farti scorte di scatolette e cibo a lunghissima conservazione, per almeno 2 o 3 mesi di tumulti...almeno
dario del sogno
26 novembre 2011 alle ore 10:00Il fascismo per salvare il paese dalle sanzioni organizzò la manifestazione ORO ALLA PATRIA in cui gli italiani offrirono alla Nazione le proprie fedi nuziali, raccogliendone milioni ed un quantitativo totale di 37 tonnellate d'oro e 115 d'argento. Tutto l'oro raccolto venne inviato alla Zecca dello Stato come patrimonio nazionale. Se fosse strettamente necessario - credete si possa riproporre oggigiorno una cosa del genere ? Potrebbe essere un buon test per capire quanto ancora gli italiani ancora credano nell'italia... Siamo vivi o siamo morti ?
Valter Conti M5☆
26 novembre 2011 alle ore 10:22Non succedera',
anche perche' "l'oro alla Patria"
non fu del tutto spontaneo
nemmeno allora.
umberto telarico
26 novembre 2011 alle ore 10:01Bisogna uscire subito dall'euro. Perchè in questo modo l'Italia porrebbe fine alla sua oscena prostrata dipendenza dalla finanza criminale e speculativa dei mercati finanziari internazionali. Con un programma politico.economico che finisca di strangolare la classe popolare medio-bassa e prenda per le palle, invece, i grandi capitali e ricchezze di coloro i quali finora si sono arricchiti ed ingrassati sullo sfruttamento della classe dei lavoratori quelli che, per andare in pensione hanno lavorato per 40 anni e, oggi, vedono addirittura in forse questo loro diritto fisiologico. La finanza canaglia rappresentata dai banchieri, dalla finanza speculativa e criminale, dai potentati industriali come la Fiat, sostenuta da individui come Draghi, la Mercecaglia, Monti, e chiunche altro si prostri davanti alle richieste-ricatto dei portavoce della finanza europea (come la Merkel, Sarcozy e lo stesso Napolitano), ecc. non devono più poter decidere della vita e della morte di popoli e nazioni. L'attuale classe politica (si fa per dire) italiana, composta da vecchie cariatidi senza dignità e credibilità, che si sono prostituiti e venduti ai nemici del popolo (rappresentanti della così detta sinistra in prima fila falsi riformisti come Vendola compreso-) debbono essere costretti ad andarsene. Basta con sempre nuovi iniqui balzelli (tasse) e sempre più privazione dei diritti e delle libertà conquistate in passato con lotte e scioperi. Se l'attuale classe economico-finanziaria al potere vuole lo scontro sociale ebbene questo avrà. Si prepari a lanciare i suoi "cani da guardia" polizia ed esercito per le strade, perché quando non si ha via d'uscita e null'altro da perdere- la "preda" ossia noi cittadini e lavoratori- ci scaglieremo contro il "cacciatore" ossia i rappresentanti dello stato-padrone! Umberto Telarico
anib roma
26 novembre 2011 alle ore 10:02Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Enrico Berlinguer
Moonshadow *.
26 novembre 2011 alle ore 10:12Anib, occhio: hai appena citato un Comunista!
Non si fa.....
Saluti
dario del sogno
26 novembre 2011 alle ore 10:47esatto - ed è per tutti questi motivi che nessun italiano deve sentirsi in colpa per non volersi sacrificare più :)
Eduardo Dumas ( edu latino)
26 novembre 2011 alle ore 11:29BUONNNN GIORNO non vi preocupare ;) attacano in branco e sopra tutto quando ci sono le tenebri fuori ;;)
arriverà il tempo del pane e le rose ;)
scappo! buon week end!
francesco c.
26 novembre 2011 alle ore 10:07Ragazzi non scherziamo. Io da Italiano non vorrò un giorno sentirmi responsabile davanti a nessuno per aver fatto saltare l'Europa!!!
Se l'Italia uscisse dall'euro verrebbe colonizzata da paesi storicamente colonizzatori e guarda caso antieuropeisti, ovvero UK e USA (e quindi indirettamente Israele).
Gli USA sono i responsabili della crisi Economica mondiale per aver finanziato la loro crescita con la vendita di debito pubblico e per aver creato i "sub-prime".
Adesso che gli USA si sono messi nei guai compromettendo la loro supremazia economica mondiale e facendo saltare il sistema monetario basato sul dollaro hanno pensato bene per tirarsi fuori di lanciare attacchi speculativi contro l'Europa e la sua moneta.
L'alternativa agli USA e al dollaro sono l'Europa e l'euro, e questo cambio di equilibrio geo-politico loro non lo possono accettare.
Hanno lavorato anni sia di propaganda giornalistica, sia di downgrade delle agenzie di rating, sia di attacchi speculativi delle banche e hedge funds basati nella City di Londra... Fino al punto di convincerci che in Europa siamo tutti dei PIIGS!!!
Adesso ci fanno saltare l'Euro e poi ci comprano per un piatto di lenticchie come fossimo l'Afghanistan, l'Irak o la Palestina.
Io da Italiano non vorrò un giorno sentirmi responsabile davanti a nessuno per aver fatto saltare l'Europa!!!
Andassero a fffanculo gli USA, l'Inghilterra, il dollaro, le loro banche, le loro guerre in giro per il mondo e tutti i debiti che abbiamo e che hanno...
Io sto con la Francia e la Germania, che trattano i loro popoli e i loro lavoratori meglio di come non lo facciano gli inglesi e gli americani! Andate a vedere come sua maestà tratta il suo popolo a Liverpool, Birmingham, Bristol, Manchester...
I Francesi hanno ancora uno stato sociale che tutela i diritti dei lavoratori, scendono in piazza appena gli tocchi uno dei privilegi acquisti in anni di lotte. I tedeschi hanno industrie e professionalità ...
E noi Italiani cela caveremo! Sempre!!
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 10:21ma più colonizzati di così!
non abbiamo nemmeno più nemmeno un diritto elettorale!
non abbiamo un governo eletto
non ci viene riconoscouta nemmeno una Costituzione!
tetush
26 novembre 2011 alle ore 13:02io credo che l' Europa se la cavera' - se passera' la linea alla francese e non alla tedesca.
e' gia' successo in passato - unificazione tedesca / uscita della lira e della sterlina dallo sme / miliardi di riserve bruciati in poche ore / grossi profitti per Soros...
il fatto e' che la rigidita' la puoi difendere fino ad un certo punto se i fatti - il mercato - ti danno contro.
la Cina sara' la prima a implodere - che mi sembra lo scenario piu' probabile a questo punto....
leggi qui:
http://www.chrismartenson.com/page/transcript-gordon-chang
ippolita .
26 novembre 2011 alle ore 10:17http://youtu.be/VUksKybE0xc
Franco G.
26 novembre 2011 alle ore 10:20Tutta colpa dell'euro? Non credo proprio, abbiamo un esempio di uno stato della zona euro ma che non ha ancora adottato la moneta, è la Gran Bretagna. Non mi sembra che la loro situazione economica sia molto migliore degli altri stati europei, anche loro sono in recessione, disoccupazione all'8,1% la più alta degli ultimi 17 anni, inflazione al 5%. Uscire dall'euro ora non risolverebbe niente se prima non si cambia l'idea dello stato e della sua amministrazione. Finchè permetteremo che vengano spesi i nostri soldi senza che ci sia vera visibilità di come vengono gestiti, finchè tutti e sottolineo tutti non smettiamo di guardare il nostro orticello ma guardiamo il campo intero, finchè non capiamo che i modelli di società dell'ultimo secolo(comunismo e capitalismo) hanno fallito e non smettiamo di ragionare su questi ma cerchiamo di trovare nuove soluzioni, finchè non faremo tutto questo non cambierà niente, anzi peggiorerà sempre.
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 10:42se riporti tutto ai derivati ecc e alle speculazioni del sistema bancario e boristico vedi che il discorso resta anche senza implicare l'euro
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 10:46le colpe dell'euro, se le vuoi chiamare così è che la zona euro non è una federazione e non è nemmeno una protezione
è solo un sistema bancario che risente dei giochi della grande finanza mondiale e segue per ora i soli interessi della Grmania con un occhio di riguardo alle gandi banche americane da cui anche le nostre dipendono
cerca di guardare più in alto, non ti focalizzare sull'euro, l'euro è solo un vincolo che ci impedisce di fare politiche nazionali, che distrugge quelel che potremmo fare e che in cambio di uccidere la nostra democrazia non ci offere nemmeno riparo ed aiuto ma solo ordini per ulteriori privatizzazioni e recessioni
Franco G.
26 novembre 2011 alle ore 11:07Pensi che se ci fosse la lira sarebbe stato diverso? NO sarebbe stato uguale se non peggio, svalutare la moneta come facevamo prima di entrare nell'euro ha solo fatto aumentare gli interessi sul debito, creava inflazione che creava problemi alle fasce più deboli, ma non risolveva il problema, lo occultava. Dici che non abbiamo più la sovranità, beh ti informo se non te ne sei accorta che non è da adesso che non l'abbiamo più, ma sono anni, da molto prima che entrasse l'euro. Io guardo in alto, ma anche indietro!! E cmq il primo errore della sistema borsa è stata la sovravalutazione delle aziende quotate, sono stati i primi soldi virtuali creati dalla deformazione della funzione della borsa, aziende sovravalutate e quotate a cifre non rispondenti alla realtà, i derivati sono stati solo la logica conseguenza dell'inizio di valutazioni virtuali e non reali dell'economia.
Silvano De Lazzari
26 novembre 2011 alle ore 12:14Franco, sono d'accordo.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 10:26Curiosando nei documenti del Ministero del Tesoro, leggo che l'ultima commissione di verifica dei conti pubblici è stata effettuata e pubblicata da Padoa-Schioppa. Credo che Monti quando parla di Commissione di controllo dei conti pubblici voglia riprendere l'operato di Padoa-Schioppa.
Il grave è che l'unico e ultimo anno di pubblicazione dei dati risale al 2006, da allora nulla.
I cittadini non hanno più dati pubblici facilmente accessibili che permettano loro di farsi un quadro della gravità della situazione.
Con tassi sul debito all'8% chissà cosa scriverebbe il Padoa oggi...
il link:
http://www.tesoro.it/doc-finanza-pubblica/dfp.vcp.asp
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 10:35La sensazione è che nemmeno Monti abbia il polso della situazione reale e che voglia ricostituire la Commissione di verifica del conti pubblici con i due obiettivi di allora:
a) aggiornare la situazione dei conti pubblici per l'anno in corso, alla luce sia dei
più recenti dati derivanti dal monitoraggio sia delle nuove informazioni ad oggi disponibili;
b)analizzare e quantificare, nella massima misura possibile, i rischi legati alle nuove previsioni.
E' un pozzo senza fondo e temo che non abbiano il qiadro esatto della situazione nemmeno loro.
Tassare i cittadini certo può apparire più semplice.
Ma allora perchè mettere un Tecnico a capo del Governo?
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 10:43In Italia abbiamo il problema della spesa fuori controllo dovuta all'assenza di controlli.
Tutti gli altri problemi, tassazione impossibile e evasione conseguente, scendono a cascata.
Ad esempio:
Possibile che nessuno controllasse Finmeccanica?
Certo che è possibile se i controllori sono nominati dai controllati e se oltretutto sono "prevedibilmente" sempre gli stessi.
ippolita .
26 novembre 2011 alle ore 10:29La grande perversione
Leonardo Boff filosofo /teologo
Per risolvere la crisi economico-finanziaria della Grecia e dell'Italia è stato costituito, come preteso dalla Banca Centrale Europea, un governo composto esclusivamente di tecnici, senza la presenza di nessun politico. Insomma si è partiti dall'illusione che si tratti di un problema economico che deve essere risolto economicamente.
Chi si intende solo di economia va a finire che non si intende nemmeno di quella. La crisi non è dell'economia male gestita, ma crisi di etica e di umanità. Queste hanno a che vedere con la politica. Per questo la prima lezione di marxismo elementare è capire che l'economia non è una parte della matematica e della statistica ma un capitolo della politica. Gran parte dell'opera di Marx è dedicata alla decostruzione dell'economia politica del capitale. Quando in Inghilterra avvenne una crisi simile a quella attuale e fu messo in piedi un governo esclusivamente di tecnici, Marx fece con ironia e sfottò dure critiche perché ne prevedeva il fallimento totale come effettivamente avvenne. Non si può usare il veleno che ha creato la crisi come medicina per curare la crisi.
Hanno chiamato a dirigere i rispettivi governi della Grecia e dell'Italia persone che appartenevano agli alti gradi delle banche. Erano state le banche e le borse a provocare la crisi presente che quasi affondava l'intero sistema economico. Questi signori sono come i talebani fondamentalisti : in buona fede credono nei dogmi del libero mercato e nei giochi di Borsa. In quale luogo dell'universo si proclama l'ideale del «greed is good», in italiano «L'avidità è cosa buona»?
Come trasformare un vizio (e, diciamolo subito, un peccato) in virtù? Questa gente è installata a Wall Sreet o nella City di Londra. Non sono volpi che fanno la guardia alle galline, ma se le pappano. Con le loro manipolazioni hanno trasferito immense fortune nelle mani di pochi. E quando è scoppiata la crisi sono stati soccorsi con miliardi
ippolita .
26 novembre 2011 alle ore 10:311) rubati ai lavoratori e ai pensionati.
Barack Obama si è dimostrato debole andando incontro a questi più che alla società civile. Con i soldi incassati hanno continuato a far baldoria, visto che la promessa regolamentazione dei mercati è rimasta lettera morta. Milioni di persone vivono nella disoccupazione e nel precariato, specialmente i giovani che stanno riempiendo le piazze, indignati, contro l'avidità, la disuguaglianza sociale e la crudeltà del capitale.
Gente che ha il cervello strutturato secondo il catechismo del pensiero unico neoliberale si mette a tirar fuori Grecia e Italia dal pantano? Quello che sta succedendo è il sacrificio di tutta una società sull'altare delle banche e del sistema finanziario.
Dato che la maggioranza degli economisti dello establishment non pensano (e nemmeno ne hanno bisogno) cerchiamo di capire la crisi alla luce di due pensatori che lo stesso anno, 1944, negli Stati Uniti ci hanno fornito una chiave chiarificatrice. Il primo era un filosofo e economista ungaro-canadese, Karl Polanyi con la sua classica opera La Grande Trasformazione. In che cosa consiste? Consiste nella dittatura dell'economia. Dopo la seconda guerra mondiale che ha dato una mano per superare la grande Depressione del 1929, il capitalismo dette un colpo da maestro: annullò la politica, mandò in esilio l'etica e impose la dittatura dell'economia. A partire da adesso non avremo, come sempre è avvenuto una società con mercato, ma una società di solo mercato. L'economia struttura tutto e trasforma tutto in merce sotto la regola di una crudele concorrenza e di una sfacciata cupidigia. Questa trasformazione ha dilacerato i lacci sociali e approfondito il fossato tra ricchi e poveri all'interno di ciascun paese e a livello internazionale.
L'altro nome è di un filosofo della scuola di Francoforte, esiliato negli Stati Uniti, Max Horkheimer, che ha scritto L'eclissi della ragione (trad. italiana Milano 1962), dove si danno le ragioni della Grande Trasformazione
ippolita .
26 novembre 2011 alle ore 10:332) secondo Polanyi che consistono fondamentalmente in questo: la ragione non è più orientata alla ricerca della verità e al senso delle cose, ma è stata sequestrata dal processo produttivo e degradata a una funzione strumentale, "trasformata in un semplice meccanismo noiosissimo per registrare i fatti". Si duole che "giustizia, uguaglianza, felicità, tolleranza, attributi giudicati per secoli come inerenti alla ragione, abbiano perduto le loro radici intellettuali".
Quando la società eclissa la ragione, rimane cieca, perde il senso dello stare insieme e si vede affondata nel pantano degli interessi individuali o corporativi. È quanto abbiamo visto nell'attuale crisi. I premi Nobel dell'economia, ma umanisti, Paul Krugman e Joseph Stiglitz ripetutamente avevano scritto che i giocatori di Wall Street dovrebbero stare in galera come ladri e banditi.
Adesso, in Grecia e in Italia, la grande Trasformazione è stata ribattezzata con un altro nome: si chiama La Grande Perversione.
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 10:41ottimo
ora non mi direte che un teologo cristiano è un comunista!
Gioma
26 novembre 2011 alle ore 10:33La soluzione a "TUTTI" i problemi (presenti e futuri) è eliminare i "TROPPI SOLDI" dei "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE".
Come? Così.
"NESSUN" dirigente o dipendente "PUBBLICO" deve guadagnare oltre 5.000 euro/mese e "NESSUN" dirigente o dipendente "PRIVATO" deve prendere "PERSONALMENTE" più di 10.000 euro/mese, tetti stabiliti per "LEGGE" e applicati a "TUTTI" i cittadini, senza distinzioni o eccezioni, dal Presidente della Repubblica in giù.
I "MISTI" (coloro che lavorano abitualmente sia per il "PUBBLICO" che per il "PRIVATO") devono essere "COSTRETTI" a scegliere in quale ambito lavorare. Le "PENSIONI" mensili non devono superare il 50% dei tetti summenzionati (nel "PUBBLICO" non oltre i 2.500 euro, nel "PRIVATO" non oltre i 5.000 al mese) ed erogate "TUTTE" dopo lo stesso identico periodo lavorativo, mettiamo non meno di 30 anni per i lavori usuranti e 35 anni per tutti gli altri.
Già solo questo renderebbe possibile alzare "TUTTE" le retribuzioni e le pensioni "MINIME" a livelli "DECOROSI".
Nessuno vieterebbe alle "IMPRESE" o alle "SOCIETA'" di guadagnare quanto vogliono solo che, non potendo "RIDISTRIBUIRE" più di tanto ai singoli proprietari, soci od azionisti (c'è il tetto dei 10.000 euro/mese a "PERSONA" fisica), sarebbero costrette a "REINVESTIRLI" in "SICUREZZA", "RICERCA" e "SVILUPPO", senza contare la facilitazione dei controlli fiscali, con buona pace degli "EVASORI", "MAFIOSI", "INTRALLAZZATORI", ecc. ecc.
Le "TASSE" sulla "PRODUZIONE" abbassate a livelli talmente "DECENTI" che nessuno avrebbe da ridire alcunché, mentre quelle sulle rendite "FINANZIARIE" alzate al massimo.
Se non ci fosse "EVASIONE FISCALE" è altamente probabile che, più o meno, sarebbero questi i tetti "MASSIMI" che una persona "NORMALE" riuscirebbe a guadagnare "ONESTAMENTE" nella propria vita, ma in un "SISTEMA" del genere la lotta all'"EVASIONE" non avrà "MAI" successo perché i "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE", con i loro "TROPPI SOLDI", non lo permetteranno "MAI"..
BOCCA DI ROSA (^_^)
26 novembre 2011 alle ore 10:43BOCCA DI ROSA
lo riscrivo con il mio nik,
prima ho sbagliato.
(ho chiarito sotto il commento precedente)
la moglie di gasparri lo ha sposato perchè, secondo lei, assomiglia ad al pacino.
dietro ad un grande uomo, c'è sempre una grande donna.
dietro a gasparri, c'è un'invalida civile.
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
il Mandi 26^11^11 07^39
°°°°°°°°°
la moglie di gasparri lo ha sposato perchè, secondo lei, assomiglia ad al pacino.
dietro ad un grande uomo, c'è sempre una grande donna.
dietro a gasparri, c'è un'invalida civile.
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
il mike 26^11^11 07^23
°°°°°°°°°°°°°
per conto mio è meglio rimanere dentro l'uro.
anche perchè tornando alla lira, non sappiamo la fine che faremmo!
il mike 25^11^11 22^26
il Mandi
26 novembre 2011 alle ore 11:11e allora?
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 11:28dunque ì l'ignoto che ci spaventa
meglio un male certo che un bene sconosciuto?
immagino che pensasse cos' anche uno schiavo di uno stato sudista quando i negri sono stati liberati
ma è proprio accettabile questo male certo?
psichiatria. 1
26 novembre 2011 alle ore 10:44non sò Te Beppe e tutti Voi
però, io sono veramente preoccupato
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 10:48anch'io
chi si rifugia nel razzismo o in una fantomatica secessione mi sembra più folle che mai
e chi pensa solo a salvare le proprie imprese e i propri patrimoni mi sembra più criminale che mai
Fatto sta che quando la grande paura si stenderà su tutta l'Europa- ma i primi segnali si stanno vedendo proprio in America - la reazione sarà quella dei revanchismi assolutamente irrazionali dell'estrema destra
la storia mostra che quando il mondo ha paura, si apre la via della destra come sfogo inconsulto
Giorgio O.
26 novembre 2011 alle ore 10:47Si deve creare l'Euro B, sganciato dalla Germania, sarà una valuta debole e svalutabile, così incrementeremo le esportazioni, le imprese creeranno occupazione, mettiamo però in preventivo una inflazione al 5-6%, le classi più deboli ne risentiranno, si devono predisporre ammortizzatori sociali per i pensionati e le famiglie, ma almeno l'economia reale ( e non finanziaria ) ripartirà.
fulgy f.
26 novembre 2011 alle ore 10:52Il New York Times: "Le banche
si preparano al crollo dell'euro
Le «banche preparano un piano di emergenza per il crollo dell'euro».
Negli Stati Uniti le autorità di regolamentazione spingono le banche, fra le quali Citigroup, a ridurre la loro esposizione verso l'area euro. «Le banche in Francia e in Italia non stanno mettendo a punto piani di emergenza perché hanno concluso che una disintegrazione dell'area euro è impossibile» evidenzia il New York Times.
Venezuela, arrivato il primo carico d'oro da Londra
CARACAS, 25 NOV Proveniente da Londra, e' arrivato oggi all'aeroporto Simon Bolivar di Maiquetea, vicino a Caracas, il primo carico di lingotti d'oro delle riserve venezuelane.
''E' un fatto storico'', ha assicurato alla tv il presidente della Banca Centrale, Nelson Merentes, precisando che, come deciso ad agosto dal presidente Hugo Chavez, ''saranno rimpatriate, un po' per volta, tutte le nostre 180 tonnellate'' all'estero.
Ieri, Chavez aveva anticipato che il trasferimento del carico d'oro dall'aeroporto ai caveau della Banca Centrale verrà scortato da almeno 500 soldati delle Forze Armate.
L'80% delle riserve in oro del Venezuela sono depositate in banche inglesi, per lo piu' nella Banca d'Inghilterra. Chavez ha deciso di riportarle in patria ''per proteggerle e diversificare le riserve alla luce della crisi finanziaria mondiale''.
25 novembre 2011
Acul utopiA
26 novembre 2011 alle ore 10:58La sfida del terrore
Essere potente d'impotenza, le tue stesse apperenti ricchezze ti trascinano nel terrore di perderle e in cuor tuo, ti fai così schifo che sprechi tutto il tuo tempo a temere chi è più ricco di te.
un cittadino qualunque
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 11:01I nostri desideri personali sono una cosa, la dura realtà è un'altra
Le nostre illusioni possono essere belle quanto vogliono, ma i fatti possono essere diversi
Sono stata eurpeista anch'hio ma non si può continuare a sognare un'Europa che non esiste davanti a quello che succede
Siamo in Europa da dieci anni
Qualcuno può dire in che cosa in questi dieci anni la situazione dell'Italia è migliorata grazie all'Europa?
mariuccia rollo
26 novembre 2011 alle ore 11:54E' peggiorata, viviana
Gioma
26 novembre 2011 alle ore 11:03Purtroppo c'è ancora chi insiste sul fatto, e ne è convinto, che agendo sulla "GIUSTIZIA" e/o sull'"INFORMAZIONE", sul "LAVORO" e/o sulle "INFRASTRUTTURE", su questo e/o su quell'altro problema, votando per Tizio, Caio o Sempronio, "TUTTO" si sistemerà... e infatti ne siamo convinti anche noi.
Ma "QUANDO"?
Il problema è che purtroppo noi siamo un po' più convinti, avendone le "PROVE" dalla "STORIA", che la situazione per la "DEMOCRAZIA" non solo non è migliorata, ma anzi è perfino peggiorata, nonostante governi e/o governanti diversi, politici e/o politicanti vari, partiti e/o votanti variegati, giornalisti e/o mass media appecoronati, manifestazioni e/o sindacati ideologizzati, maestranze e/o lavoratori categorizzati, leggi e/o magistrati più o meno adeguati.
Ecco quindi perché siamo sempre più convinti che se "PRIMA" non si tagliano drasticamente i "TROPPI SOLDI" che permettono ai "PRE-POTENTI" di qualunque "CASTA" (ripetiamo, "PRE-POTENTI" di qualunque "CASTA") di controllare e ricattare la "GIUSTIZIA", l'"INFORMAZIONE", il "LAVORO", le "INFRASTRUTTURE", ecc. ecc., mai "NIENTE" si sistemerà.
Come? Lo ridiciamo: "UNENDO" e "COMPATTANDO" i cittadini "ONESTI" e in "BUONAFEDE", facendoli scendere "PACIFICAMENTE" (ma in maniera "FERMA" e "DETERMINATA") in piazza, senza "BANDIERE" e "COLORI", per mettere seriamente "PAURA" ai signori "PRE-POTENTI", insistendo sull'"UNICA" cosa a cui davvero tengono, i loro "TROPPI SOLDI", minacciandoli di lasciarli letteralmente in "MUTANDE" se non faranno immediatamente drastici "TAGLI" ai loro "INGIUSTI" guadagni.
Ed è la sola cosa che "STORICAMENTE" non è "MAI" stata fatta.
Questo è "PESSIMISMO" o troppo "OTTIMISMO"?
La "STORIA" non è né "OTTIMISTA" né "PESSIMISTA", è solo ed esclusivamente "STORIA", per cui i posteri decideranno se ha funzionato oppure no... sì vabbè, però prima bisognerebbe almeno "PROVARCI"...
Mario L.
26 novembre 2011 alle ore 11:07
Da europeista sono favorevolissimo all'euro e ad una Borsa unica per l'Europa. L'entrata della nuova moneta ha palesemente chiarito, nei contesti quotidiani del commercio, quanto gli italiani e le loro istituzioni siano condizionati dal denaro ed espressione fedele dei propri parlamentari. Tutto ciò ha permesso alle persone intelligenti di fare autocritica e di acquisire consapevolezza, oltre a prendere atto che gli stranieri in Italia sono una grande risorsa di lavoro e di maggiore equità economica.
Gavino Sanna
26 novembre 2011 alle ore 11:07Debito pubblico nel 2000 =(circa) 2600 miliardi di lire.
Debito pubblico nel 2010 =(circa) 1900 miliardi di Euro.
Situazione Italiana = DISASTRO TOTALE.
Di chi la colpa?
Di chi ha voluto l'Europa a 27 e l'introduzione dell'Euro.
Come se ne esce?
Tornando all'Europa a 12 Stati.
Via l'Euro, via tutti i paesi dell'Est, ripristino delle frontiere, e dei dazi sulle importazioni.
Via dall'Europa dei 12 tutti gli stranieri.
Chi ha delocatilizato nei paesi dell'Est, o rientrano o vanno a fare in culo.
In Italia nuova legge elettorale con tetto ai compensi dei politici, e abolizione retroattiva di tutti i privilegi e vitalizi. No, a indagati e vecchi rincoglioniti in politica.
E sopratutto stanare e far restituire il maltolto a tutte quelle migliaia di persone (amici,parenti,e lecca culi) che hanno ottenuto posti grazie ai politici malavitosi che ci hanno sgovernato negli ultimi 30 anni.
Se esiste un solo lavoratore (onesto), che ha avuto beneficio dall'Euro si faccia avanti, sicuramente sarà la classica eccezione che conferma la regola.
francesco pace (francesco pace 51)
26 novembre 2011 alle ore 11:19"Chi ha delocatilizato nei paesi dell'Est, o rientrano o vanno a fare in culo.
In Italia nuova legge elettorale con tetto ai compensi dei politici, e abolizione retroattiva di tutti i privilegi e vitalizi. No, a indagati e vecchi rincoglioniti in politica.
E sopratutto stanare e far restituire il maltolto a tutte quelle migliaia di persone (amici,parenti,e lecca culi) che hanno ottenuto posti grazie ai politici malavitosi che ci hanno sgovernato negli ultimi 30 anni".
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e dài la colpa all'euro per il nostro debito pubblico. qual'e' il nesso tra le storture dette sopra e l'europa?
Gavino Sanna
26 novembre 2011 alle ore 11:37Sei del 51, pertanto dovresti sapere che sino ad una decina di anni fa, e in qualsiasi categoria, chi aveva voglia lavorava. Oggi siamo invasi da stranieri e questa è la principale causa della disoccupazione del CITTADINO ITALIANO.
Per quanto riguarda l'Euro: con tremilioni di vecchie lire, IO ci campavo la famiglia alla grande, e riuscivo a mettere da parte qualcosa. E oggi???
Oggi dopo 30 anni, per la prima volta sono senza lavoro, e praticamente senza speranza di trovarne in quanto lo straniero occupa ormai (a metà stipendio) tutti i posti.
Luca Popper
26 novembre 2011 alle ore 11:58Anche con la lira il debito era in costante crescita. Non c'è pertanto la controprova che, mantenendo la lira, saremmo in una situazione migliore rispetto a quella che abbiamo oggi, con l'euro.
Io penso, anzi, che con la svalutazione della lira a cui si ricorreva con fin troppa facilita' in passato (cosa che non ci è possibile fare con l'euro), sarebbe andata pure peggio.
Il problema non è il 'nome' della moneta, ma la proprieta' della medesima.
Pace e Bene
guido d.
26 novembre 2011 alle ore 12:16prima di scrivere commenti cosi dovresti conoscere un poì di più l'artmetica ,altrimenti si può ritenere che tu scriva cazzate ,il debito italiano era 2500 milioni di meliardi
Gavino Sanna
27 novembre 2011 alle ore 09:51Presumo volessi dire 2600 milioni di miliardi.
Mi sa che ti sei bevuto il cervello.
Hai una minima percezione di quanto siano 2600 milioni di miliardi di vecchie lire?????????????
Come direbbe Sgarbi: sei una capra,capra,capra,capra.............
stefano m.
26 novembre 2011 alle ore 11:19BTP DAY?
Sapete come siamo fatti noi italiani, compriamo soltanto Buoni del Tesoro firmati D&G.....Armani..........Versace........Diesel........eh eh eh eh he he eh eh eh eh !!!!
Gioma
26 novembre 2011 alle ore 11:20Lo ripeto.
Cittadino Monti, basta con le "CHIACCHIERE" e le "MENZOGNE"!
Per essere "CREDIBILE", il suo Governo dovrebbe accettare ed attuare "IMMEDIATAMENTE" e "PRIORITARIAMENTE" i seguenti punti:
1) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve essere "COERENTE" con se stesso e quindi deve ritenere "INGIUSTO" di poter guadagnare "TROPPI SOLDI" rispetto ad un "NORMALE" cittadino per il quale rappresenta un "ESEMPIO".
2) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve ritenere "ILLEGALE" avere anche il più piccolo "CONFLITTO DI INTERESSI" fra il suo lavoro e l'azione politica intrapresa.
3) Un qualsiasi "VERO POLITICO", nello svolgimento della sua azione politica, deve considerare "GIUSTO" vivere con un "NORMALE" stipendio e non ricevere alcun "ALTRO" compenso se non quello di un qualsiasi altro "NORMALE" cittadino.
Già solo questi tre punti, caro Monti, discriminano un "VERO POLITICO" da un semplice "POLITICANTE PARTITICIZZATO", altrimenti detto "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI".
Gli altri problemi ("TUTTI" gli altri) verrebbero risolti a "CASCATA" in maniera praticamente "AUTOMATICA"...
Essi Ci Uccellano
26 novembre 2011 alle ore 11:26"Quelli la" stanno per concludere l'acquisto di armi per circa 500 milioni di , totale acquisti 2011= 20,5 miliardi di ; se verra'attivato il MES, il nostro paese vi partecipera' con 126 miliardi di . Non si capisce piu'un K... "Quelli la" stanno corrodendo ogni valore ai referendum popolari di giugno, dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, in quale considerazione tengano la volonta'del popolo italiano. "Quelli la" ....musica maestro!
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 11:30"TUI, il gigante del turismo tedesco, ha di recente spedito una lettera alle catene alberghiere della Grecia chiedendo che i contratti vengano rinegoziati in dracme per tutelarli da eventuali perdite se la Grecia uscisse dall'euro"
*****
In dracme?
E a quale tasso di cambio con l'euro visto che non sono previsti tassi di cambio per uscirne?
Mah...interessante 'sta cosa, anche se poco credibile.
Gioma
26 novembre 2011 alle ore 11:30(Tratto dal post http://lamalafededeiprepotenticontroppisoldi.blogspot.com/2011/09/proposte-continuazione_06.html
di domenica 15 marzo 2009)
Signori "PRE-POTENTI", voi che amate soltanto i vostri "TROPPI SOLDI", stateci a sentire, perché noi siamo "DEMOCRATICI" e amiamo "TUTTI"... perfino voi!
Dateci retta, signori "PRE-POTENTI", tagliate drasticamente i vostri "TROPPI SOLDI", ridistribuendo le vostre ricchezze ("INGIUSTAMENTE" accumulate... e lo sapete...), per il bene di "TUTTI", cosa peraltro che non vi costringerà certo a morire di stenti!
Fatelo voi spontaneamente "PRIMA" che la situazione diventi "INCONTROLLABILE", e cercate di farlo "CAPIRE" anche ai vostri "AMICI" e "FINTI" nemici di altre "CASTE", ma non come se fosse una gentile "CONCESSIONE" o ancora peggio una schifosa e ipocrita "ELEMOSINA" una tantum, fatelo perché anche voi sapete che è "GIUSTO" e che ormai è "NECESSARIO" farlo in maniera "STRUTTURALE", "RISOLUTIVA" e "DEFINITIVA".
Questo accorato "APPELLO" che vi rivolgiamo ci sgorga dal cuore, noi vi vogliamo bene...
... "ASCOLTATECI"!...
pippi pippi
26 novembre 2011 alle ore 11:35Nella pagina dei risultati del sondaggio "Euro sì, euro no" c'è la pubblicità di FOREX (speculazioni finanziarie on line)?
Vi sembra una cosa normale?
Ecco che anche la protesta finanzia ed è luogo di propaganda per il "sistema" e le sue degenerazioni.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 11:37Un nota simpatica
Sapevate che in Croazia il partito cattolico gemello della Cdu Tedesca, quello il cui presidente e uomo di Governo Croato è stato arrestato alla frontiera austriaca mentre cercava di esportare valuta,
bene
in Croazia il partito schiavo della Merkel spingeva per l'adozione dell'Euro come moneta prima ancora che la Croazia fosse ammessa nella UE.
Eurozona prima ancora che Mercato Comune Tedesco.
Roba da matti vero?
Eppure, gli interessi Tedeschi con 2/3 delle loro esportazioni in Europa è arrivato anchea questo.
Tentativo già fallito e ora diventato irrealizzabile per fortuna dei Croati e nostra che nella Croazia vediamo una delle possibili via di fuga dalla galera dell'EuroZona.
Questo è un Piano B.
Gilda Caronti
26 novembre 2011 alle ore 11:42No, Perchè ormai è tardi e gli effetti, positivi e negativi dell'euro ci sono già stati, adesso possiamo costruire un'Europa vera con Costituzione discussa e votata da TUTTI: unica moneta, unico Parlamento, unico fisco, e ovviamente unico debito
ciro c.
26 novembre 2011 alle ore 11:43Chiedo scusa per l' OT.
Ormai mi sono abituato a scrivere in questo blog anche le mie emozioni, come quasi fosse un diario, da condividere con tutti voi.
"poesia ad un angelo
Io so che gli angeli a volte non dormono se tanto han da sognar,
so anche che spesso si siedono e pensano a quel che li commuoverà,
poi si abbandonano fra cielo e nuvole, giocano e non si sa
perché spariscono, quando spariscono, cosa andranno a cercar,
forse una musica per un bambino che non si vuole addormentar.
Io so che gli angeli a volte se piangono nessuno li può guardar,
le loro lacrime sono miracoli per chi giù le coglierà,
se poi compaiono è solo un attimo, vengono e non si sa
perché spariscono, quando spariscono, cosa andranno a cercar,
forse una musica per un bambino che non si vuole addormentar.
Io so che gli angeli a volte si girano e guardano indietro lontan,
segui quel volo potrai anche coglier le piume che si vanno a staccar,
e sempre inseguono teneri amori, li trovano ma non si sa
perché spariscono, quando spariscono, cosa andranno a cercar,
forse una musica per un bambino che non si vuole addormentar."
Dedicata a Fabrizio, uno dei miei migliori amici. Spentosi questa notte dopo 11 anni di sofferenze atroci. Aveva solo 39 anni.
Addio angelo mio.
silvanetta* .
26 novembre 2011 alle ore 11:52Un forte abbraccio Ciro.
Silvano De Lazzari
26 novembre 2011 alle ore 12:15Riposi in pace.
mgras
26 novembre 2011 alle ore 11:48
E' vero che l'Italia è entrata nell'Euro già in posizione di svantaggio. Il rapporto lira/Euro è stato fatto a 1936,27 sulla base del marco tedesco, ma si voleva a tutti i costi essere tra i primi ad aderire e si è dovuto accettare il rapporto capestro imposto dalla Germania.
Sarebbe bastato aspettare un poco, come hanno fatto altri Paesi e contrattare sul cambio.
Ma per i co-fondatori dell'UE sarebbe stato un declassamento.
Si è agito dunque non badando bene alle condizioni generali e locali ma al prestigio che avrebbe avuto chi avesse portato l'Italia nell'Euro nel gruppo dei "grandi".
Questo, unito ai mancati controlli (doppia circolazione delle monete per far capire alla gente che 10.000 lire non potevano essere poi 10 euri, i commercianti che hanno fiutato l'affare e i cittadini che, come dice er fruttarolo "se so' fatti cojonà", siamo arrivati a questa situazione.
Beninteso, non è che se ora tornassimo alla lira si tornerebbe al potere d'acquisto di allora.
L'inflazione cresce, e le 100.000 lire di allora oggi varrebbero assai meno.
Negli anni 60 uno stipendio di 90.000 lire era un signor stipendio; la spesa grossa si faceva con 10.000 lire.
Quindi ogni tempo ha le sue rendite e i suoi costi.
Uscire dall'euro adesso sarebbe follia, e così facendo asseconderemmo anche coloro che lo vogliono affossare perchè ne temono la concorrenza.
Piuttosto bisogna che chi di dovere si mobiliti per creare quell'Europa che tutti auspicavano ma che per illogici nazionalismi non è stata creata.
Ci vogliono organismi sovranazionali economici e politici efficienti e che non siano solo poltrone ma in grado di dare linee guida comuni, una BCE che faccia non solo acquisti di titoli degli Stati in difficoltà ma possa attuare politiche di sostegno a prescindere dai veti di questo o quello, bisogna accettare nel gruppo non solo Paesi in affanno ma anche quelli solidi (Turchia, Russia europea).
Non è l'euro il colpevole della crisi.
mgras
26 novembre 2011 alle ore 11:56P.S. - Indubbiamente ci devono essere anche organismi che controllino che i vari Stati non sforino troppo dai parametri: non vedo ad esempio perchè si guardi ultimamente solo all'Italia e non pure alla Francia che ha i suoi guai, con le politiche nazionalistiche che ha fatto.
A noi non viene concesso di farle , ad altri sì, perchè?
Quanto alla nostra situazione, è ben vero che siamo malmessi.
Ma se per prima cosa non cambiamo la nostra mentalità, nessuna riforma potrà mai essere attuata.
oreste mori
26 novembre 2011 alle ore 12:25Silviooooo....silviooooo....perchè non hai controllatooooooo!
Poareto doveva fare bunga-bunga!
E meno male che silvio c'era!!
Ora si è ritirato perchè responsabile!
E perchè non prima? Dai risultati acquisiti interni e intarnazionali poteva rassegnare le dimissioni prima o no?
ahhh...ho capito è maturato nell'arco di una settimana!
Poverino è vittima della crisi Internazionale:colpa della culona vero?
Ma cosa te le dico a fare queste cose le sanno pure i miei nipotini.
mgras
26 novembre 2011 alle ore 13:46Unico commento possibile: ma quanto sei cretino, Mori: le considerazioni serie sono fuori dalla tua portata.
E adesso scatenati a farmi da clone, con i tuoi commenti idioti.
Ma che povero essere, che sei!
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 11:49Ci sono voci di contatti tra Germania, Olanda e Finlandia per creare una sorta di Euro-bis in caso di crollo dell'Euro come lo conosciamo oggi.
Paese piccoli che la Germania potrà dominare facilmente.
Le voci ci sono e non vengono prese in considerazione dagli addetti ai lavori perchè controbattono:
Se loro fanno questo noi faremo mercato comune con Brasile e Cina e poi vedramo a chi la Germania venderà i suoi prodotti visto che, come già scritto, due terzi delle sue esportazioni sono in Europa.
Una guerra commerciale, insomma, deriverà dal possibile crollo dell'Euro.
Certo vedere la Germania prendere contatti preferenziali con con "ariani" fa specie...
Mi meraviglio che non abbiano contattato l'Austria nonostante non abbia più la tripla AAA.
THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A.
26 novembre 2011 alle ore 11:50AMAZING video of a journalist not taking crap from NYPD
http://www.youtube.com/watch?v=aEaCx5XyiGo&feature=player_embedded
........................
Metodi fascisti, sotto differente divisa.
Gioma
26 novembre 2011 alle ore 11:51Ormai ogni giorno (e spesso più volte al giorno) sui mezzi di informazione e non, riguardo ai più svariati settori, si parla di "ANOMALIE", come ad esempio "PARTITOCRAZIA", "TECNOCRAZIA", "CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA", "ABUSIVISMO", "ALLUVIONI", "CORRUZIONE", "MALASANITA'", "INGIUSTIZIA", "CRISI ECONOMICA", "EVASIONE FISCALE", "PARADISI FISCALI", "INCIDENTI SUL LAVORO", "DISOCCUPAZIONE", "DELINQUENZA", ecc. ecc. ecc. ecc... e se ne parla (quasi sempre) come se ciascuna "ANOMALIA" fosse a sé stante, indipendente dalle altre, eppure "TUTTE" sono (quasi sempre) legate da un'"UNICA" causa: i "TROPPI SOLDI" che i "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" pretendono per sé.
La maggior parte della gente pensa che a volte sia dovuto all'"INCURIA" o all'"INCOMPETENZA" di qualcuno, ai mancati "CONTROLLI" o alla "DISTRAZIONE" di qualcun altro, alla "NATURA" o al "DESTINO", oppure a chissà quale altra causa "DIVERSA" e "IMPONDERABILE".
Credete davvero che sia così? Quasi mai.
Provate a "MEDITARCI" sopra bene e vi accorgerete che "COMUNQUE", in una qualche parte del contorto meccanismo dell'attuale "SISTEMA", c'è sempre un qualche "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" che ha provocato in qualche modo, direttamente o indirettamente, volutamente o inconsapevolmente, quella determinata "ANOMALIA", solo ed esclusivamente perché aspira ad avere egoisticamente sempre più "TROPPI SOLDI".
Ma non è facile convincersene e per arrivare a scoprirlo bisogna "MEDITARCI" sopra davvero bene con la "PROPRIA" testa, senza farsi fuorviare dai "PRECONCETTI" del "DIVIDE ET IMPERA" che i "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI" propinano continuamente a tutti noi.
Italiano, se sei "INTELLIGENTE", credi davvero ancora che la causa di "TUTTI" i "NOSTRI" problemi sia EurosìEurono, l'extracomunitario che ci porta via il lavoro o lo zingaro che ruba il rame?
Ancora dai retta a questi "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI"?...
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 11:56I sogni sono una cosa,la realtà un'altra
Le illusioni sono una cosa,i fatti un'altra
45 anni fa facevo un esame universitario sul sogno europeista,studiavo Mazzini ma nessuno mi parlava della Bce
Il sogno europeista mi affascinava come tutti e ho votato per un partito che sosteneva Prodi proprio per quello.Ho persino creduto a Prodi che suonava la sua canzone a favore dell'Europa come il passero crede al serpente che lo ipnotizza
Sognare è umano.Continuare a sognare con riscontri contrari è da fessi
Un giorno ci si sveglia e si scopre che le cose vere sono ben altre e che l'Europa delle banche e soprattutto della banca tedesca non somiglia affatto all'Europa idealizzata e sognata e che 'questa' Europa fa tanti interessi che non sono mai i tuoi,quelli delle multinazionali,delle guerre americane,delle banche americane,dei grandi magnati internazionali,ma mai quelli dei lavoratori,quelli dei cittadini comuni o dei popoli,non attacca mai gli evasori,non combatte le grandi mafie,non censura i governi corrotti, non rispetta le Costituzioni,anzi se c'è qualcosa che intende distruggere sono proprio le tue leggi costituzionali,i tuoi diritti democratici,i tuoi principi di valore,le tue difese per il futuro,i tuoi diritti di lavoratore,il tuo welfare,i tuoi beni comuni.
E allora tu accorgi che hai solo sognato e che l'Europa che ti sta davanti ti impone un governo che non hai eletto e che non corrisponde nemmeno agli orientamenti presenti della maggioranza degli elettori, scopri che questa Europa se ne frega della tua Costituzione,della tua democrazia,dei tuoi referendum,e proprio se ne frega,e se al potere ci sono cricche e mafiosi anzi li onora e ci va d'accordo perché il capitale non sputa mai sul capitale e scopri che per onorare un debito che è cresciuto grazie alle speculazioni di una Borsa barbara e di un sistema bancario barbaro, dovrai rinunciare al tuo futuro,ai tuoi soldi,ai tuoi beni,ai tuoi diritti,a tutto quello che fa di te un uomo.
mgras
26 novembre 2011 alle ore 12:10E questa Europa bisogna accantonare, e creare quella che allora sì potrà essere alla pari con quelle potenze che tentano di distruggerla.
Accantonando tutto quello che la divide.
Opera titanica, ma se non lo si è fatto finora, forse lo si potrà fare proprio grazie a questa crisi.
mgras
26 novembre 2011 alle ore 12:15P.S.- Ad un tavolo non devono sedersi comunque solo quei due fantocci che si sono arrogati il diritto di fare i comodi loro.
Si devono sedere tutti gli Stati dell'Unione: se loro si ritengono potenti, sono sempre solo due contro tutti gli altri.
Ed in democrazia la maggioranza vince.
Nevina Paschina
26 novembre 2011 alle ore 11:59A
veva smesso di portare il velo, cercava di parlare italiano, andava in parrocchia e faceva volontariato. Un affronto per il marito musulmano osservato. Doveva essere punita. E così è stato. Rachida, colpevole di voler cambiar vita, è stata uccisa senza pietà dall'uomo della sua vita, dal padre delle sue figlie. Mohamed El Ayani, 39 anni l'ha ammazzata a martellate nel soggiorno della loro casa in via Manzoni a Rescello, in provincia di Reggio Emilia. E solo per caso la figlia grande di 11 anni, che rientrava da scuola, non si è imbattuta in quel cadavere deturpato in un lago di sangue. Il marocchino si è costituito ai carabinieri dopo un'ora dal delitto. Aveva in braccio la figlia piccola di 4 anni e si è giustificato: "Voleva lasciarmi...".
Nevina Paschina
26 novembre 2011 alle ore 11:59E a questo signore, in Italia da 16 anni, qualcuno vorrebbe dare la cittadinanza italiana? Sul Corriere.it il paese è Brescello, quello famoso per le battaglie tra i comunisti e il prete cattolico che ricordiamo con grande rimpianto, adesso è famoso per un delitto d'onore grazie a queste nuove risorse che stanno invadendo l'Italia.
Mario L.
26 novembre 2011 alle ore 12:09
per coloro nati in Italia. Tranquillizzati che finalmente sarà una realtà come in altri paesi occidentali.
Nevina Paschina
26 novembre 2011 alle ore 12:00Roma - Un calo verticale, un pezzo (di share) alla volta. Prima puntata 12 per cento («ho rivoluzionato la tivù!»), seconda puntata 10,4%, terza 9,7%, quarta (l'atroieri) 8% (370mila spettatori persi in una settimana, 800mila dal debutto).
dio c'e'!!!
Nevina Paschina
26 novembre 2011 alle ore 12:04Segregata, picchiata e stuprata perché si rifiuta di prostituirsi e le violenze filmate con i cellulari:
I carabinieri del comando provinciale di Rimini hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto i cinque giovani romeni per violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona e rapina.
pensare che per colpa di 4 sinistri buonisti r finti acculturati ci stiamo mettendo in casa tutta questa ricchezza!!!
mariuccia rollo
26 novembre 2011 alle ore 12:10razzista
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 12:06@Pippi Pippi
non mi passa il commento nonostante sia sabato....
Dovremmo distinguere tra promozione e provocazione.
Ciao!
Mattia Corsini
26 novembre 2011 alle ore 12:12Dovete finirla di prenderci in giro. Egr, sig. Grillo, perché non dice le cose come stanno, o meglio, perché non la dice TUTTA? Gli eurobond non risolveranno nulla, al limite saranno un tampone temporaneo al problema. Il problema é strutturale europeo. Il problema é Maastricht prima e Lisbona poi. Il problema é la perdita della nostra sovranità monetaria a favore della BCE, che di conseguenza controlla tutte le democrazie europee con criteri che di democratico non hanno NULLA. Ma vi siete mai chiesti A CHI appartiene l'euro? Non certo a noi. Ci viene prestato a debito già in partenza. E considerato che l'obiettivo costituzionale (Monti Sachs docet) é il pareggio di bilancio, anche solo dover restituire l'interesse su questo prestito ci costringe a RIDURRE la nostra ricchezza di questo ammontare (anche in condizioni di massimo virtuosismo della nostra economia). Capito? Dobbiamo riappropriarci della sovranità monetaria. O cambiando le regole comunitarie e decidere di STAMPARE euro, o adottando una valuta parallela all'euro con corso legale (é perfettamente fattibile, vedi gli studi del prof. Auriti http://www.simec.org/), oppure si esce dall'euro e si dichiara l'insolvenza del nostro debito, come in Islanda. Banche nazionalizzate e tutti al diavolo! Sarebbe dura, ma sarebbe fattibile. Così come siamo é una morte lenta e con la complicità silenziosa di ogni singola forza politica presente in Italia e all'estero. Grillo INCLUSO.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 12:13Mi spiego se riesco:
Se l'Azienda Turistica di Roma pubblicizzasse prezzi convenzionali di favore per le coppie gay, per combattere la crisi, sarebbe da noi considerata promozione o provocazione???
Bella domanda eh? Già!
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 12:16Ho scritto Roma per farti comprendere meglio il senso della domanda.
Ma vale anche per qualunque città del Nord, ci mancherebbe,
mgras
26 novembre 2011 alle ore 12:18Io direi "discriminazione".
Florindo. Massa
26 novembre 2011 alle ore 12:15Santoro è riuscito a fare una cosa grandiosa:fare televisione fuori dai soliti canoni, dimostrando che la Rai, Mediaset e La7 non sono indispensabili.
Non riesco ancora a capire perché Grillo non fa la stessa cosa, saremmo in milioni ad appoggiarlo con versamenti economici, così come ha fatto Santoro.
Ma per caso non vuole?
francesco pace (francesco pace 51)
26 novembre 2011 alle ore 12:16c'e' una confusione di base:
coloro che vogliono uscire dall'europa imputano a questa delle malefatte tutte italiane, aumento sproporzionato dei prezzi, tassi da usura che non e' vero, entrando nell'euro anzi i tassi del nostro debito pubblico erano calati dei due terzi ed e' quello che ci ha salvato durante la crisi post caf degli anni '90, malapolitica, debito pubblico stratosferico bypassando le storture tutte italiche di evasione fiscale, corruzione, mafie etcetc., eliminazione dei diritti dei lavoratori, che e' poi sempre tutto italiano frutto delle politiche berluscoidi, mancanza di lotta ai paradisi fiscali, che anche questo e' sempre una stortura italica che non fa il trattato con la svizzera e fa rientrare i capitali in nero con la modica gabella del 5%, e si potrebbe andare avanti.
p.s. quando e' stato eletto berlusconi nelle banche si brindava a champagne. l'altro giorno hanno intervistato un piccolo imprenditore a cui la banca chiedeva il rientro del fido (come lui ce ne sono stati tanti) imponendogli un tasso di usura del 400%, niente di tutto questo e' accaduto nel resto d'europa, cosi' come le malefatte di equitalia.
gli usurai sguazzano da noi non perche' siamo in europa ma per i nostri politici malavitosi che fanno leggi e regole su misura per loro.
imputando i nostri problemi all'eurppa si evita di fare pulizia da noi ed e' quello che dobbiamo fare.
Mario L.
26 novembre 2011 alle ore 12:19
bravo francesco, la tua analisi la condivido. Ciao
mgras
26 novembre 2011 alle ore 12:21Giusto, Pace: meno che debba tutto essere sempre addebitato a Berlusconi.
Guarda che malaffare, corruzione e tutto il resto sono nati il giorno dopo la creazione del Regno d'Italia, e quindi 150 anni fa.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 12:20Se calano ancora gli ascolti a quello che rimane di anno zero prepariamoci che uno di questi lunedì riapparirà senza preavviso Travaglio a reti unificate.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 12:21Prepariamo i cronometri... insomma :)
mgras
26 novembre 2011 alle ore 12:24Eh, Alex, la tanto vituperata RAI è un canale assai più valido.
Santoro pensava che bastasse il suo nome.
Ma i canali nazionali sono assai più seguiti che quelli che ti fanno le promozioni dei tappeti o dei materassi.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 12:28Canali nazionali ce ne sono tanti, non so a quali ti riferisci.
Io la tv la guardo pochissimo e quasi esclusivamente canali a tema.
Non saprei dire a cosa ti riferisci.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 12:30Non è una battuta Marghe, stavolta non ho capito.
E mica sono Batman abbi pazienza dai.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 12:36Ho letto meglio, azzardo che magari gli ospiti di Santoro abbiano un po' stufato.
Ma magari è proprio lo stile RAi che ha stufato, non è più questione di un programma o l'altro.
Anche Floris ha rotto eh!
Forse andrebbe ripescato Funari con la sua impostazione di "A bocca aperta" anzi ne sono convinto guarda.
Comuni cittadini che discutono dei loro problemi e opinioni anche animatamente.
Scusa subito non ti avevo compresa, bella osservazione la tua.
mgras
26 novembre 2011 alle ore 13:23Alex, volevo dire questo: si dice che la RAI abbia fatto un cattivo affare a lasciare andare Santoro.
Io penso che il cattivo affare l'abbia fatto Santoro, fidandosi troppo del suo nome e non valutando che i canali nazionali, anche se per qualcuno sono inguardabili, sono sempre i più seguiti.
Un conto è il bacino di milioni e milioni di utenti, un conto è una televisioncina prettamente commerciale che tenta di sfondare con un "nome".
Avrà anche diffusione nazionale, ma poichè essenzialmente fa promozioni pubblicitarie non è che ha molti ascolti.
Giustappunto Santoro avrà quelli dei suoi fans, che però dovranno sorbirsi una marea di "informazioni pubblicitarie".
Che ci sono anche in RAI, certo, ma in minor misura.
E poi, senza Berlusconi, anche Santoro ha perso molto del suo appeal, visto che ormai era fossilizzato su certi argomenti.
Silvano De Lazzari
26 novembre 2011 alle ore 13:44Magari gli ascolti calano perché, finalmente, non ci sono più le risse in diretta. Che comunque facevano aumentare lo share. Benvenuta civiltà.
Nevina Paschina
26 novembre 2011 alle ore 12:23Novantamila euro per tre mesi. Quasi mille al giorno, dallo scorso ottobre a metà gennaio. Tanto spende il Comune per affittare i due tendoni allestiti davanti al Palasharp per la preghiera islamica del venerdì.
per questo casso di buonismo sinistro per moda e antinord...ci stiamo proprio rincoglionendo !!
mgras
26 novembre 2011 alle ore 12:42Perchè non li fanno pagare ai fruenti?
Gli indù che lavorano (con ottimo stipendio) nelle stalle del Nord il loro tempio se lo sono costruito e pagato senza chiedere niente a nessuno.
Terminator -- ()
26 novembre 2011 alle ore 14:00Perchè Allah è grande, e Maometto è il suo Profeta!
Salam aleikum!
Roronoa Zoro
26 novembre 2011 alle ore 12:23Dopo ore e ore, a due ore dalla chiusura di questo sondaggio anche nel blog di Grillo si manifesta ciò che accade in rete su queste discussioni di politica monetaria e economica!
Il relazionarsi con l'euro, il sistema bancario, l'idea di Europa sfalda e rovescia alcune posizioni ideologiche di chi prende parte al discorso, spesso la posizione è dovuto dal livello reale dello stato delle cose
Per una divisione socio-economica i pro-Euro generalmente sono dipendenti, liberi professionisti e aziende che interagiscono economicamente con l'esterno
i no-Euro: la piccola e medio-(bassa?) borghesia industriale e i commercianti
Per una divisione per ideologie politiche:
i pro-Euro trova alto consenso fra moderati in particolare del centro-sinistra(intesi come progressisti, non per forza elettori PD), o chi si sente "cattolico di sinistra", socialdemocratici...fronti quasi totalmente spaccati a metà quello dei "democristiani" conservatori e delle sinistre radicali
i no-euro: i conservatori, organizzazioni neofasciste, e l'altra metà dei "fronti spaccati"
Tendenzialmente i pro-euro portano più argomentazioni "tecniche" e puntuali a loro sostegno, i no-euro si limitano tutto sommato a dire "Si stava meglio quando si stava peggio"(fare come scritto sopra che i no-euro sono guardacaso proprio quelle fasce socio-economiche che in Italia sono passibili di essere colpevoli per aver speculato sul passaggio alla moneta unica), propongono soluzioni autarchiche!
Per quelli della sinistra radicale, miei compagni, vorrei far notare che una moneta in sè non può essere un male, sia se vista solo come strumento che come è oggi merce, un'avanguardia comunista non può concedersi di accodarsi ad un metodo analitico del "Gomblotto massonico" un po' ebraico dell'estrema destra poichè ciò semplifica la complessità della realtà da non poterla poi più realmente fotografare per ciò che è e riduce tutto a "100 famiglie" divenendo utile solo per scaricare le proprie ansie psico-sociali!
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 16:38falso
LENIN il saggio (il verde appeso)
27 novembre 2011 alle ore 00:19secondo me , è un'analisi PERFETTA !!!
Roronoa Zoro
28 novembre 2011 alle ore 12:40falso cosa? Faccia una sintesi sua e mi descriva come possano essere raggruppamenti in modo "vero" i due fronti euro-si, euro-no!
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 12:23Vado, che altrimenti rischio di diventare simpatico e di influenzare le votazioni in corso.
By By
Nevina Paschina
26 novembre 2011 alle ore 12:24una banda di clonatori romeni di "fatturare" circa un milione di euro a settimana - così è stato stimato il giro d'affari dalla polizia - , denaro che veniva razziato attraverso dodici skimmer di fabbricazione romena (il costo sul mercato nero è di 5mila euro a pezzo) e poi incassato all'estero, nei paesi che non riconoscono le norme antiriciclaggio stabilite dagli accordi di Basilea come l'Argentina. Soldi che la banda rimandava in Europa grazie alle compagnie private di money transfer e che riciclava in attività commerciali o in immobili. Un sodalizio criminale composto da tre romeni, arrestati dalla polizia postale di Torino,
Nevina Paschina
26 novembre 2011 alle ore 12:24Pescara, sequestri ai rom: sigilli ad una Mercedes e ad un'abitazione
Nevina Paschina
26 novembre 2011 alle ore 12:26Una scuola rom a Bucarest firmata Casa della Carità
allora ha ragione Berlusconi quando dice che stiamo bene: riusciamo perfino a regalare scuole ai rom di altri paesi!!!
mgras
26 novembre 2011 alle ore 14:45Neviana...quanto sei ripetitivo/a e stancante!!
Lo sappiamo che sei abbonato al sito della Lega...dai, smettila di far piovere stronxate!!
Nevina Paschina
26 novembre 2011 alle ore 12:27
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Terminator -- ()
26 novembre 2011 alle ore 13:54Mirupashi!
mgras
26 novembre 2011 alle ore 14:35Nevina...ma dimmi...sei soddisfatta a fine giornata di avere sparato tante cagate????
carmine d9
26 novembre 2011 alle ore 12:36I predatori sono abilissimi, creano illusioni ad alta definizione, gli ingenui pro-euro ci cascano.
Ma i numeri sono sinceri, basta volerli analizzare:
Debito pubblico 1900 miliardi.
Interessi annui circa 80 miliardi, pari a circa la metà delle entrate statali.
Ieri BTP a 8%. Se, pian piano, gli interessi su tutto il debito arrivano all'8% vuol dire che TUTTE LE ENTRATE STATALI SERVIRANNO PER PAGARE GLI INTERESSI!.
Addio sanità, scuole, stipendi pubblici = morte totale del paese.
Ma gli interessi possono ancora salire ben oltre l'8%!
Quindi siamo già nell'ultimo miglio, la ferita mortale ci è stata inferta, si aspetta solo di morire dissanguati.
C'è qualche possibilità di salvezza in extremis?
Certo, una è pagare il debito. Peccato che sia praticamente impossibile. Non so esistono 1900 miliardi di liquidi in circolazione, e comunque dopo una operazione del genere addio economia, dovremmo metterci tutti in fila oltre l'arco alpino con la mano tesa a chiedere elemosina.
In che altro modo si può pagare il debito?
Uno solo, vendere servizi e patrimoni pubblici ad acquirenti esteri (I PREDATORI), unico modo per accrescere moneta interna con cui pagare i debiti.
Mi si dirà: la colpa è tua che hai fatto debito, che c'entra l'euro.
Rispondo in due modi:
1. Qualunque sia la causa del debito ora ce l'abbiamo, vogliamo risolvere il problema?
2. Forse non è l'euro che ci ha obbligato a fare il debito, MA E' L'EURO CHE CE LO FA COSTARE in modo spropositato, imprevedibile, perchè OBBLIGA UNO STATO A FINANZIARSI SUL "MERCATO" (pagando interessi) non potendo battere moneta.
E' vero che, di contro, con la moneta sovrana, l'eccessivo indebitamento lo avremmo pagato con inflazione, ma almeno non ci svendevamo fuori, ed era subito palese l'operato di un governo.
Essendo, con l'euro, il costo del debito spostato un pò più lontano dalla gente (l'inflazione invece si fa subito sentire) i governi non sono stati marcati in modo stringente.
giuseppe torquemada
26 novembre 2011 alle ore 12:57guarda che il rapporto debito pil e' del 120% ma con un'evasione fiscale tra le piu' alte dei paesi del primo mondo.. certo che abbiamo le risorse per pagare il debito! Gli interessi all'8% sono solo per i titoli di stato emessi in questo periodo e sono a lunghissima scadenza quindi c'e' il tempo per recuperare.
La soluzione che io vedo in questo periodo e' ALZARE LE TASSE il piu' possibile ma farlo in modo EQUO . La chiave e' tutta qui, non bisogna avere paura delle tasse ma VOLERLE purche' siano progressive perche' sono l'unico mezzo che abbiamo per ridistribuire la ricchezza . Se fai una patrimoniale e riduci le tasse ai piu' deboli e/o sul lavoro si creano piu' posti, la gente spende di piu' .. aumenta gradualmente il PIL, aumentando il pil scende la pressione fiscale (perche' il pil e' al denominatore) , diminuisce il debito (idem), scende lo spread, scendono gli interessi da pagare sul debito, si hanno piu' risorse per ricerca e cultura che pagano nel lungo periodo e cosi' via..
Il problema e' che fin'ora le TASSE le hanno messe al contrario, si e' tolto ai poveri per dare ai ricchi oppure si e' tolto agli onesti per dare ai disonesti (vedi i vaccari disonesti della lega e le quote latte)
Dopo tanti anni mi riscopro PADOANO .. le tasse sono bellissime!
Mattia Corsini
26 novembre 2011 alle ore 13:07Sei a buon punto dell'opera, ma secondo me ti manca un pezzo... Vedi, il debito ai tempi della lira era fasullo, visto che con la sovranità monetaria lo stato poteva stampare moneta a costo zero e al contempo controllare l'inflazione grazie alle tasse. O pensi che ai tempi della lira le tasse servissero per le opere pubbliche? un falso storico non da poco. Servivano come strumento di eguaglianza sociale e controllo dell'inflazione. La nostra politica era marcia già allora e non lo sapeva fare, ma POTEVA. Il debito é diventato effettivo quando il governo prodi l'ha ESTERNALIZZATO e rivalutato in euro. Da allora siamo fottuti e sotto ricatto dei mercati. Noi possiamo anche pagare e azzerare il debito, ma con il vincolo di pareggio di bilancio presto inserito in costituzione, avremo AL PIU' una crescita pari a ZERO, o se sarà positiva sarà a scapito di qualche altro stato dell'area euro che fallirà e entrerà in recessione, visto che il totale di euro presenti per ordine della BCE non cambia. Occorre rivedere il sistema fin dalle radici.
carmine d9
26 novembre 2011 alle ore 13:30@Mattia hai ragione.
@Giuseppe
Vedo che ti sei bevuto il bel film che ti raccontano. Fermo restando la giustezza nel pagare tutti le tasse, in questo contesto non è determinante.
Tu devi ragionare sul fatto che in un paese la quantità di moneta è funzione di 3 parametri:
- Immissione di moneta da parte dello stato (noi la prendiamo in prestito, non potendola emettere)
- Valuta che entra per export
- Valuta che esce per import
Far pagare le tasse a chi non le paga non influisce (in parte) su questo meccanismo, il livello di scambi interni di beni resta immutato. Per farti capire, se fai emergere il sommerso e tiri fuori 50 miliardi, hai TOLTO 50 miliardi dall'economia (qualcuno non li spenderà più) e poi magari li rimetti con detrazione tasse. Fai una partita di giro, niente altro. Cioè se prima quei soldi ce li aveva chi lavora in nero e dopo ce li ha qualcun'altro hai fatto una giustizia sociale, ma non hai mosso l'economia. Le scarpe, il pane, i vestiti li comprava chi faceva il sommerso e ora li compra qualcunaltro. Per onestà, qualcosa può cambiare se ipotizziamo che chi evade ha molti soldi e li porta fuori. Ma questo non riguarda l'evasione spicciola, diffusa, che è la maggior parte.
Ti dirò di piu'. Se con quei 50 miliardi paghi gli interessi sul debito, con il sistema attuale, quesi soldi vanno fuori dall'italia. Con un debito nostro, invece, restava comunque nel sistema economico nazionale.
La truffa dell'euro sta proprio qui:
togliamo soldi dalla economia nazionale e li PORTIAMO FUORI perchè paghiamo gli interessi.
Sono soldi che escono dal circuito economico della nazione e questo sì che impoverisce, non l'evasione.
Cioè pagare gli interessi fuori è come aver incrementato l'import (fuoriuscita di valuta),
CIOE' IMPORTIAMO DEBITO!!!!!
giuseppe torquemada
26 novembre 2011 alle ore 12:38quando sei nata l'ostetrica e' scivolata e ti ha fatta cadere di testa dentro un camion di letame verde , dall'eta' di 2 giorni sconvolta dall'esperienza hai iniziato a amare tutto cio che e' mer*a , puzza, ed e' di colore verde
Aurelio C.
26 novembre 2011 alle ore 12:38*
*
*
IL PROBLEMA NON E' IL TIPO DI MONETA
Il problema economico non è dato dal tipo di moneta. La lira aveva raggiunto tassi di inflazione da vertigine. Solo che ci stavamo dentro e non ce ne accorgevamo.
I conti economici sono allo sfascio perché c'è una evasione fiscale altissima. Le truffe sono all'ordine del giorno. Le tangenti hanno raggiunto cifre stratosferiche...
Un governo serio (se fosse possibile averlo) avrebbe già ridotto gli sprechi, puntato il fucile sugli evasori fiscali, recuperato i soldi sottratti attraverso mazzette e pizzi.
Se tornassimo alla lira, o altro nome, non sono prorpio convinto che i prezzi si abbasserebbero.
*
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Roronoa Zoro
26 novembre 2011 alle ore 12:39
Giusto, Pace: meno che debba tutto essere sempre addebitato a Berlusconi.
Guarda che malaffare, corruzione e tutto il resto sono nati il giorno dopo la creazione del Regno d'Italia, e quindi 150 anni fa.
mgras 26.11.11 12:21
Il tuo problema è quello di capire che le "malefatte" degli italiani non giustificano mettere al timone lo stereotipo dell'"italiano medio"! La tua, come di tutti i berlusconiani che dovremmo tenerci, è pensare che siccome son tutti uguali, tanto vale la pena metterci il "migliore dei tutti uguali"!
Tutte quelle cose che imputi agli italiani e alla storia dell'Italia(baronaggio feudale borbonico e provincialismo della borghesia settentrionale esistevano anche prima dell'Unità, ma questo non fa comodo dirlo a leghisti e neo-borbonici) , il tuo Berlusconi questi aspetti non li ha combattuti, bensì assecondati, sono proprio i cittadini espressione dell'Italia "peggiore" che hanno formato il blocco "berlusconiano", tant'è che tra gli anti-berlusconi è comune la linea pressochè simile alla seguente "Si discute meglio con l'imprenditore evasore berlusconiano, almeno sa cosa dice, non con gli idioti che ripetono a pappagallo i titoli del TG5"
Quindi è inutile sviare, non è l'unico sicuramente, ma il tuo piduista e la sua corte al potere da 20 anni(ooops 30 anni) sono i PRINCIPALI NEMICI dei lavoratori e cittadini Italiani perchè hanno fondato il loro sistema di potere proprio su quel " malaffare, corruzione e tutto il resto" che vai denunciando te!
mgras
26 novembre 2011 alle ore 12:49Hi, che esagerato!
Addirittura trentanni, adesso!
Cala, cala: sarà anche sulla scena politica da 17 anni (dal 1994, se non sbaglio), ma Berlusconi ha governato solo 8 anni e qualcosa.
Il resto è stato governato dalla sinistra.
E dimmi: cosa avrebbe dovuto fare per combattere i 141 anni precedenti?
Mi pare che, attraverso il ministro Maroni una qualche misura contro la criminalità organizzata l'abbia presa.
Scalzare certo malcostume, quali il nepotismo, la corruzione, il clientelismo, la truffa quotidiana perpetrata ai danni dello Stato, l'evasione, tutte cose che sono diventate endemiche, pensi che potesse farlo, quando uno dei suoi alleati aveva il suo più grosso bacino di voti al Sud?
Roronoa Zoro
26 novembre 2011 alle ore 12:59te scambi "sinistra" con "democristiani pogressisti"
si sono 30 anni, le trame di potere mafia-p2-craxiani+dc risalgono a ben prima del 94, come i primi atti legislativi per salvare il "circolo piduista" dalla galera!
Per fortuna i libri di storia, sia liberali che marxisti, riporteranno TUTTI quello che cerco di spiegarti poichè basata sui fatti e non sulla propaganda del TG5
mgras
26 novembre 2011 alle ore 13:04Ma sai, in genere si bada a chi governa.
Perchè se dovessimo guardare a coloro che hanno approfittato di chi governava, non si finirebbe più.
Virgina Wolfi
26 novembre 2011 alle ore 13:06Zoro se B. È l'italiano medio io vorrei essere italiana media come lui!
harry haller
26 novembre 2011 alle ore 13:09Singolare, che un tale che ha trasformato il Parlamento nella succursale di un bordello, trovi ancora degli estimatori...
Virgina Wolfi
26 novembre 2011 alle ore 13:21Harry Sircana andava a travestiti così come Marrazzo : meglio quelli vero? Dopo aver usato la loro bocca chissà come tornavano a casa a baciare moglie e figlia... Nelle camere degli altri di sinistra non hanno mai indagato: chissà cosa salterebbe ancora fuori!
Roronoa Zoro
26 novembre 2011 alle ore 13:28@virginia wolf
è lo stereotipo del peggior italiano medio....che ha avuto successo, purtroppo in un paese di 60 milioni non tutti possono diventare monopolisti e monarchi del sistema di potere! Non ci sarebbero più idioti a cui vendere propaganda o sudditi a cui fregare il malloppo!
Ridicola la linea difensiva "sono meglio i marazzo" che si mostra da sola per quello è: una squallida giustificazione delle proprie colpe
harry haller
26 novembre 2011 alle ore 15:20Come al solito, cerchi di sgusciare via buttandola sulla presunta doppia moralità dell'opposizione; ma saranno cazzi loro, non credi? Non ricordo che qualcuno di loro abbia organizzato un ipocrita "family day" e reclutato mignotte professioniste, stelline minorenni in cerca di celebrità, che ne abbia persino imposta qualcuna in Parlamento; non ricordo che qualcuno di loro abbia telefonato nel cuore della notte ad un commissariato di Polizia per liberare la "nipote di Mubarak"....Taci, che è meglio....
Carlo Carletti
26 novembre 2011 alle ore 12:50Cambiate tutti gli euro in dollari !!!!!!!!!
A noi non ci salva neanche la Madonna.
Silvano De Lazzari
26 novembre 2011 alle ore 13:35Se proprio volete, cambiateli in franchi svizzeri.
Terminator -- ()
26 novembre 2011 alle ore 13:51O in conchiglie colorate del Gabon.
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 14:26cambiateli in franchi svizzeri.
- ma non vi conviene spenderli in Svizzera! eh!
un pacchetto di sigarette CHF 7,20 al cambio di 1,20
fateve er conto!...per non parlare di PANE - un sandwich ...o di gasolio e benzina !!!
eh eh eh...manco i franchi (chf) se magnano !!!
Silvano De Lazzari
26 novembre 2011 alle ore 19:03I Chf rappresentano una valuta rifugio nei periodi di maretta, anche durante la II guerra mondiale. Il dollaretto convince molto meno. E' vero i prezzi nella Confederazione non sono bassi, ma qui si tratta di rimanere in Italia con il gruzzolo in Swiss Franc. P.S. Io non credo per niente alla disintegrazione dell'euro: adesso che anche la grande Germania sente il fiato della speculazione sul collo, sicuramente agirà e accoglierà quei provvedimenti che fin qui ha osteggiato. Abbiamo fede, l'euro non fallirà, alla faccia dei gufi.
carmine d9
26 novembre 2011 alle ore 12:52Corruzione, evasione, povertà civica, egoismi sono sempre esistiti nella società italiana, a volte palesi, a volte carbonari, a volte osteggiati, a volte ammirati.
Berlusconi, in meno di 20 anni è riuscito a sdoganarli e renderli SISTEMA.
francesco pace (francesco pace 51)
26 novembre 2011 alle ore 14:11questo lo straquoto e 5 manine verdi.
Carlo Carletti
26 novembre 2011 alle ore 12:54Fino a luglio non c'era la crisi.
Era propaganda dei comunisti, dei giornalisti di sinistra, delle cooperative rosse.
Grazie nano mafioso, adesso facci l'ultimo piacere, vai a morire ammazzato !
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 13:11Ieri non si poteva dire che la guerra afgana e irachena non avrebbe portato nessuna democrazia, avrebbe portato solo morte e distruzione e sarebbe servita solo alle lobbie petrolifere e delle armi, seelo dicevi eri tacciato di comunista
Oggi non esiste un piano della grande finanza internazionale per far fuori l'Europa, se lo dici ti tacciano di fare fantascienza
Che cosa ci diranno ancora le facce di tolla?
Terminator -- ()
26 novembre 2011 alle ore 13:48E' evidente che i comunisti hanno spesso ragione...
Caneliberonline
26 novembre 2011 alle ore 12:57http://caneliberonline.blogspot.com/
sabato 26 novembre 2011
Carceri: il detenuto ideatore dei libri/farfalla si cuce la bocca per protesta
mgras
26 novembre 2011 alle ore 12:57Ma qui non è questione di essere leghisti o meno.
Questo è ciò che di importante ha fatto finora questo governo.
Senza arrivare a dire "arridatece Berlusconi", un po' perplessi si ha la facoltà di rimanere, o no?
Caneliberonline
26 novembre 2011 alle ore 13:00
NO AL GASDOTTO GALSI - NO AL PROGETTO SARAS DI SCAVARE UN POZZO PER ESTRARRE METANO AD ARBOREA
CONCENTRAMENTO IN PIAZZA DEI CENTOMILA
SABATO 10 DICEMBRE
ORE 10:30
CAGLIARI
- indicazioni stradali -
- il manifesto in pdf -
- volantino in formato pdf -
mgras
26 novembre 2011 alle ore 13:08Alè!
E poi si auspica l'indipendenza energetica.
Ma se nemmeno quel poco che abbiamo possiamo sfruttare?
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 13:07Perché lo scorso anno la Federal Reserve ha dato alle banche occidentali a zero interesse la bellezza di 16.000 miliardi di dollari?
In questo modo la Federal Reserve ha vincolato tutte le banche dell'Occidente a fare quello che vuole lei e fare gli interessi american e non europei.
Perché una simile gigantesca manovra è stata fatta senza l'autorizzazione del Congresso, violando le stesse leggi americane?
Chi l'ha voluta e a quali interessi risponde?
Con questo finanziamente è come si fosse dichiarato pubblicamente il fallimento di tutta la finanza dell'Occidente e anche il fallimento di Obama.
Perché a una somma così grande non è corrisposta nessuna norma di buona condotta, nessun freno sulle speculazioni tossiche e rischiose, nessuna direttiva su come spendere una tale somma, di cui, infatti, non un solo dollaro è andato in aiuti al lavoro o investimenti, ma ha invece allargato ancor più vorticosamente i movimenti speculativi.
Renzo Rossi
26 novembre 2011 alle ore 13:08Semplice, I°- La BCE diviene statale,proprietà dei cittadini dell'Unione Europea.
Deve essere espropriata ai banchieri.
Perchè dobbiamo pagare interessi per arricchire i banchieri e non tenerli per il fondo comune UE?
Chi e che cosa impedisce di farlo?
I banchieri avranno il potere del denaro, ma noi abbiamo la forza degli eserciti, li mettiamo tutti al muro.
II° - Ogni singola nazione dell'UE dovrà far fronte al proprio debito. Come? Basta sequestrare i beni dei politici e loro congiunti che hanno governato negli ultimi cinquant'anni.
Quindi gli interessi incassati dalla BCE andranno ad arricchire il fondo comune dell'UE,compensando in parte il debito.
Idea strampalata? Mettiamola ai voti.............
Grazie Beppe, ciao a tutti
Renzo Rossi
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 14:34I banchieri avranno il potere del denaro, ma noi abbiamo la forza degli eserciti, li mettiamo tutti al muro.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°° me cojoni! qui manca solo:
" heil furher " !!!! ....
ma pensa te, aò...pure quel coglione finì la benzina
e l'esercito più forte del mondo dovette vedersela
contro il "generale inverno e l'Armata Rossa" !!!!
eh eh eh eh eh eh!!!!!
Mario Amabile
26 novembre 2011 alle ore 13:20Continuate a pensare al default come splendido sogno e dimenticate quale saranno le prime conseguenze.
Pensiamo agli scenari possibili.
-FALLIMENTO DI UNO STATO
Ciò non significa, come qualcuno scioccamente crede, cancellare il debito e far finta di nulla.
Significa che: scuola, assistenza sanitaria, pensioni, servizi, tutto viene drasticamente tagliato, inutile spiegare che ciò colpisce principalmente le classi DEBOLI.
IL DEBITO NON SPARISCE, ma viene RISTRUTTURATO.
Ma soprattutto si ha il FALLIMENTO DELLE BANCHE, dovuto sopratutto al fatto che tutti i clienti si precipiteranno a ritirare i depositi prima che sia troppo tardi e, grazie al concetto di "riserva frazionaria", non c'è banca che può restituire tutti i soldi ai propri correntisti, semplicemente perché non li hanno.
Certo, esiste il Fondo di Garanzia sui conti correnti che copre fino a 103.000 euro ogni singolo conto, ma ciò non vale se crolla l'intero sistema...
Se qualcuno sarà felice della notizia del fallimento delle banche è evidente che sta dimenticando che LE AZIENDE funzionano anche grazie AI PRESTITI, chiusi i rubinetti, CHIUDERANNO ALTRETTANTE AZIENDE, e la crisi raddoppierà la sua violenza, facendo sprofondare il TASSO DI OCCUPAZIONE e di conseguenza il PIL.
La violenza della crisi si ripercuote ovviamente sul potere di acquisto, la DEBOLEZZA della LIRA, farà si che l'approvvigionamento di ENERGIA/PETROLIO che sono il FATTORE DETERMINANTE PER TUTTI I PRODOTTI IN COMMERCIO, saranno sottoposti alla SVALUTAZIONE di una moneta che avrà il solo vantaggio sulle esportazioni, ma graverà come sempre sui costi dei BENI PRIMARI, il CIBO, i trasporti, luce e gas, etc. etc.
Io non gioirei, visto che tale situazione non esclude automaticamente LA PRESENZA DI POLITICI INCAPACI E CORROTTI...
francesco pace (francesco pace 51)
26 novembre 2011 alle ore 13:40e' che non ci arrivano mica. chissa' chi cacchio sono 'sti qua' che scrivono certe cose. los tesso discorso vale per beppe, anzi, lui e' ancora piu' inscosciente, perche' portando avanti certe idee fa solo del male ai ragazzi che in lui credono.
domenico ledda
26 novembre 2011 alle ore 13:24Se poi questo referendum lo abinassimo a quello che stanno proponendo Marra-scilipotti contro il signoraggio bancario e le per l'abolizione delle 6 leggi regala soldi alle banche sarebbe un bello scacco matto.
Io non so' se sia meglio uscire o rimanere,ma visto che l'Euro ha portato solo problemi ho votato si.
Non si parla mai dell' Islanda o degli altri paesi che sono usciti dal FMI che hanno una cresciata annuale del 7%.sicuramente dovremo fare dei sacrifici dopo l'uscita dall'Euro ma li faremo per noi e non per rimpizzare la pancia di quell'1% della popolazione mondiale.Non dobbiamo avere paura ricominceremo con quello che abbiamo in casa,e se fallisce l'euro fallisce tutto il sistema creato dai banchieri.Noi Italiani siamo abituati a fare i sacrifici,infatti i piu' preoccupati sono i banchieri che per creare richezza hanno bisogno di noi,del nostro sudore,del nostro lavoro.Chi costruisce le loro case,chi le loro macchine,chi gli cucina,gli lava la biancheria,chi li protegge,chi va' a combattere per loro?NOI!!!!!!Senza il nostro lavoro e i nostri sacrifici non son nessuno!!!
Mario L.
26 novembre 2011 alle ore 13:25
Ritornate alle case tranquille
alla pace del tetto sicuro,
che cercate un cammino più duro?
che volete dal perfido mare?
Passa la gioia, passa il dolore,
accettate la vostra sorte,
ogni cosa che vive muore
e nessuna cosa vince la morte.
Ritornate alla via consueta
e godete di ciò che v'è dato:
non v'è un fine, non v'è una meta
per chi è preda del passato.
Ritornate al noto giaciglio
alle dolci e care cose
ritornate alle mani amorose
allo sguardo che trema per voi
a coloro che il primo passo
vi mossero e il primo accento,
che vi diedero il nutrimento
che vi crebbe le membra e il cor.
Adattatevi, ritornate,
siate utili a chi vi ama
e spegnete l'infausta brama
che vi trae dal retto sentier.
Carlo Michelstaedter
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 13:28Bella Mario, la vorrei rileggere la viglia di Natale
er fruttarolo?
26 novembre 2011 alle ore 13:54Bella Ma'.Ma,sopratutto de 'n'allegria...
Alecs ha trovato er sistema pe' levasse l'invitati dalli co...te ringrazziera',spero...
Ciao a tutt'e due!!
Mario L.
26 novembre 2011 alle ore 14:05A presto la versione integrale "I figli del mare" poesia d'amore tra Itti e Senia, fruttarolo insegna.
Buona giornata.
Virgina Wolfi
26 novembre 2011 alle ore 13:27Beppe tu parli di fallimento come se fosse una salvezza: lo sarà magari x te che hai investiti in oro e immobili ma per noi comuni mortali con qualche decina di migliaia di euro in banca, dopo il fallimento del paese faremo fatica a far la spesa al supermercato!!!
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 13:31Inizia a metterli sotto il materasso poco alla volta, dà retta.
Ti serviranno per fuggire all'estero.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 13:34I soldi in banca non sono più nella tua piena disponibilità.
Con la scusa dell'antiriciclaggio non ti lasceranno prelevare più di 2500euro destinati a scendere!!!
Dovrai ripassare dopo minimo 10 giorni!
Ma i soldi sono tuoi! Incredibile vero?
eeeeeehhhhh... è necessario prepararsi al peggio,credimi
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 13:35Non sto ironizzando, è così!
Terminator -- ()
26 novembre 2011 alle ore 13:41Alex, è vero quello che dici, però a me è andata meglio, ho potuto prelevare ben più di 2.500 euro in un'unica soluzione, e senza problemi.
Comunque, l'ho fatto.
Francois Marie Arouet
26 novembre 2011 alle ore 13:35Uno spiraglio di cambiamento da realizzare con urgenza.
Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352 la cancelleria della Corte Suprema di Cassazione ha annunciato, con pubblicazione sulla GU n. 227 del 29-9-2011, la promozione della proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Adeguamento alla media europea degli stipendi,emolumenti,indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale».
L'iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo facebook "Nun Te Regghe Più", dal titolo della famosa canzone di Rino Gaetano, ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa popolare formata da un solo articolo:
"i parlamentari italiani eletti al senato della repubblica, alla camera dei deputati, il presidente del consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica, ed equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell'unione europea, più della media aritmetica europea degli eletti negli altri paesi dell'unione per incarichi equivalenti".
La raccolta firme viene effettuata tramite appositi moduli vidimati depositati negli uffici elettorali dei comuni italiani, qui l'elenco aggiornato in tempo reale dei comuni nei quali è già possibile andare a firmare:
http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm
L'iniziativa è completamente autofinanziata dai promotori e dagli aderenti quindi la diffusione dei moduli potrà essere non omogenea, eventuali segnalazioni di Comuni sprovvisti di moduli potranno essere effettuate direttamente nel gruppo facebook http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/ o all'indirizzo di posta elettronica legge.ntrp@gmail.com
Bastano 50.0000 firme.
Au revoir.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 13:39Questo BTP day è roba da ricchi! I miei soldi devono essere sempre disponibili!!!
sempre! il film "le ali della libertà" dice parecchio. dovete essere voi a fregare il direttore del carcere!!" non viceversa!
Terminator -- ()
26 novembre 2011 alle ore 13:44"Le ali della libertà" è un film cult per me. Ma dove diavolo posso scappare all'estero?
Qui nno c'è il Messico a portata di mano...
Virgina Wolfi
26 novembre 2011 alle ore 13:47È questo che consigli? Noi abbiamo investito quei due soldi che a abbiamo ed io vorrei ritornarne in possesso ma tutti me lo sconsigliano.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 13:57Certo che lo consiglio, occorre avere denaro contante disponibile per rifarsi una vita in un'altro paese. Basta uscire dall'eurozona, non è necessario fare moltissima strada.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 14:04Dovresti rientrare in possesso di almeno una parte e avere un solo immobile, quello dove abiti.
Gli immobili sono una delle catene del sistema.
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 14:15Le prese di posizione fuori dai canoni sono sempre discutibili.
Sta di fatto che 1900miliardi di euro non siamo in grado di restituirli e nemmeno gli interessi a questo punto.
Il resto sono chicchiere per distrarci dalla realtà.
Alina F.
26 novembre 2011 alle ore 13:43L'euro è una moneta di serie B perché opera in un mercato disorganico; il mercato europeo, infatti, manca delle fonti di energia.Solo gli economisti senza cultura possono ritenere l'euro moneta idonea a consolidare le prerogativedella sovranità. Per fare un paragone, oggi l'euro è come una fabbrica che può produrre tutti i beni di prima necessità tranne uno; l'euro può comprare tutto tranne il petrolio, e quando l'Europa ha bisogno di petrolio deve usare il dollaro.La storia, maestra di vita, ha insegnato che nel momento in cui l'Europa stava completando
l'organicità del mercato con l'apertura ai mercati orientali, l'America è intervenuta nel Kossovo con il ridicolo pretesto di combattere il contrabbando di petrolio. Ecco perché l'euro non può assumere altro che la funzione di moneta coloniale.Sono trascorsi più di cinque anni da quando abbiamo affermato che il dollaro avrebbe disintegrato l'euro per due motivi: perché aveva interesse a farlo, e perché ha la forza per farlo. Il risultato della strategia monetaria, imposta al mercato europeo dai vertici della Federal Reserve Bank fu previsto da Giuseppe Palladino che lo definì stagflazione, che vuol dire ristagno economico e sottovalutazione monetaria, oggi impropriamente indicato come inflazione, che si ha quando la quantità di moneta in circolazione è troppo abbondante rispetto agli incrementi produttivi. Oggi la moneta è scarsa e sottovalutata, sicché si ha una doppia spinta verso la povertà,perché la moneta è poca e vale poco.I grandi usurai l' hanno concepita così perché vogliono espropriare i popoli, indebitandoli del loro denaro, peraltro rarefacendolo con tecniche bancarie usurocratiche.L'Europa è sotto la spada di Damocle del grande usuraio esattamente come l'Argentina. L'unicarisposta a questa aggressione della grande usura è la proprietà popolare della moneta, ovvero togliere la proprietà della moneta alla Banca Centrale (una società privata) e attribuirla ai popoli all'atto dell'emissione.Giacinto Auriti.
mario mario
26 novembre 2011 alle ore 13:45caro beppe e staff--
si parla di default sempre e in qualsiasi modo.... che vuol dire non essere piu in grado di pagare.
ma ha volte si puo andare in default per un semplice motivo non riuscire ad onorare a scadenza!
magari da allungarla ! esistono vari modi!!
il nostro comunque gia annunciato non sara morbido
ma avvera con una nuova lira ! 1000 euro uguale 1000 nuove lire! unico problema la svalutazione del 60% . quindi materie prime piu costose , bollette gas luce benziana triplicate.
sugli allimentari e prodotti nazionali non avremmo aumenti consistenti visto che lavorandoli noi non aumenterebbero piu di tanto! vale tutto cio che si esporta!
immagginate il parmiggiano reggiano che vale un terzo , il vino che vale un terzo, etc tutti questi prodotti finirebbero per aumentare le esportazioni del 300% facendo noi arrivare ad essere la cina d europa!!
italia a tutto per essere rilanciato!
ma finche ci saranno le banche private sara la fine!!
moneta consovranita popolare! e debito azzerato!!
ultima considerazione piu dura da fare e chi a un mutuo ! non sara piu sua la casa visto la svalutazione della moneta!
in pratica dovra tirare fuori tre volte di quello che paga adesso !
risultato le banche diventeranno le padroni del mondo anche mobilare! non solo comprano oro per avere un ritorno in una vera valuta|!
insomma chi ha un mutuo o debiti deve sperare di non fallire se no se lo verranno a riprendere a costo zero!
euro e diventata una moneta troppo alta per la nostra economia ....reccessione tasse austerita e fallimento.... uscire e stampare nuova lira non sarebbe del tutto sbagliato visto che il debito e nostro per il 55%
e lo paghiamo in tasse!!
consiglio di cambiare i risparmi in corone norvegesi o svedesi a 2500 euro al giorno e depositarle in cassetta di sicurezza! cosi non si avra abbattimento sulla valuta! oro potra perdere un 20% dalla quota attuale e rimane un bene rifugio! e se poi il dollaro cadesse!!beato a chi ce la saluti beppe
er fruttarolo?
26 novembre 2011 alle ore 13:51Mario mario nun conosce l'Italiano.O mejo a grammatica italiana.
Tesoro,ha all'inizio senza l'acca.
Aho,so' regole d'e elementari,'tacci tua...
Nun te sto a di' a punteggiatura,sinno'...famo tardi.
Ripassino??
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 14:18sor fruttarò, stavo a pensà a stessa cccosa...ma ceh semo telepatici????...ma li mortè...oooòò sto
stronzo manco sa scrive e ce vole dì come dovemo fa!
ah ah ah ah !!!....rrrobbba da matti...
chissà se lo è davvero puro lui!!!!
Alex Scantalmassi
26 novembre 2011 alle ore 13:45Gli Usa & Getta, anche se a scopo di lucro, grazie a grandi scrittori e registi vi hanno messo a disposizione gli strumenti per comprendere il mondo che vi circonda nelle sue dinamiche socio-economiche.
Lo riscrivo a beneficio delle nuove lettrici e lettori, sono due film da visionare in lingua originale:
1) I Cancelli del Cielo di Cimino
2) Le ali della Libertà di Frank Darabont
Dopo di che ciascuno è libero di scegliere tra Carcere e Liberta
er fruttarolo?
26 novembre 2011 alle ore 13:47Aho,stavo a nota' 'na cosa...puro li porcellini,da piccoli,so' carini,'tacci nostri...
Peccato che poi crescheno,diventeno brutti e ce tocca magnasseli...
Ciao a tutti!!
Aho...bon appetito!!
Ermanno Bartoli (barlow)
26 novembre 2011 alle ore 13:56QUANDO GLI ASSASSINI CI INSEGNANO A VIVERE
Renato Curcio, classe 1941, capo fondatore delle BR e ispiratore filosofale di efferati crimini "politici" negli anni di piombo, nel 1990 è cofondatore della casa editrice "Sensibili alle foglie" che pubblica saggi sul mondo del lavoro, su altre culture (vedi Indiani d'America), sulla condizione carceraria e dei manicomi in Italia e altri argomenti sociali.
Diversi di questi volumi hanno una particolare valenza sociale che non voglio assolutamente qui minimizzare, però il signor Curcio da decenni concede interviste, scrive libri e tiene conferenze-lezioni in diversi licei e atenei italiani. Il suo forte è la filosofia sociologica.
-
Valerio Fioravanti, classe 1958, neofascista incallito e cinico assassino colpevole di 33 omicidi, tra cui alcuni studenti imbattutisi per sfiga loro sulla sua strada, (e non considerando le vittime della strage di Bologna), è da sempre impegnato in pubblicazioni di riviste culturali e non di rado tiene lezioni "di vita" in diverse aule scolastiche e luoghi deputati.
Cesare Battisti, 1954, leader dei Proletari armati, personaggio dalla personalità quantomeno duale, e autore di 4 omicidi, è ora in libertà grazie alla benevolenza "criminal-amante" di Francia e Brasile... è scrittore affermato di gialli e spesso si atteggia a filosofo sprezzante.
Giovanni Scattone, oggi professore, insegna storia e filosofia nel liceo che la sua vittima Marta Russo - forse scelta a sorte per chissà qual da comprovare teoria del delitto perfetto - frequentò da ragazza.
Mi fermo qui, ma ce ne sarebbero tantissimi altri. E tutti filosofi! Della serie: quando gli assassini ci insegnano a vivere.
Io mi domando: a quando una laurea honoris causa ad Angelo Izzo, Danilo Restivo,
Salvatore Parolisi e altri?
A noi, che abbiamo sete di cultura, credo sarebbero molto utili.
-barlow
Terminator -- ()
26 novembre 2011 alle ore 14:03Di uomini come Renato Curcio se ne comincia ad avvertire la mancanza...
I fascisti, invece, al muro invece che in galera!
er fruttarolo?
26 novembre 2011 alle ore 14:04A Barlo',io,'n giorno a 'n tizzio o stavo quasi p'ammazza'.T'o giuro.
Aho,m'era passato cor rosso.Ma,nun l'ho preso,'tacci mia,sinno',m',me trovavao pur'io dietro a 'na cattedra...
Vabbe' va,annamo a magna'...tra 'na cazzata e 'n'artra s'è fatto tardi.mo',a pasta sara' scotta,'tacci tua che m'hai fatto legge...
Ermanno Bartoli (barlow)
26 novembre 2011 alle ore 14:07Grazie fruttarolo...
Ma tu 'o sai perché Roma è la città preferita deai vampiri?
No?...
Perché c'cha sette colli.
Pranzo.
Ermanno Bartoli (barlow)
26 novembre 2011 alle ore 14:09Io comincio a sentire la mancanza dei Gramsci e dei Gobetti.
Sennò di umini che ammazzano davvero gli stronzi e non... gli altri!
francesco pace (francesco pace 51)
26 novembre 2011 alle ore 14:03che esista un piano della grande finanza per destabilizzare l'europa e guadagnarci sempre piu' posso quotarlo, da quando e' nato, l'euro ha cominciato a fare ombra al dollaro e questo non gli va bene. pero' qeusta e' una ragione in piu' per non farsela con l'euro, che al limite e' la vittima del complotto. dare addosso all'euro vuol dire rinforzare chi vuole la sua fine, non ci vuole molto a capirlo anche se gli italioti nello sport del dare addosso al "poveretto" sono maestri.
in fatto di complotti poi, penso che non finiranno mai, ci sara' sempre qualcuno o qualche istituzione che cerchera' di sopraffarre e in qeusto caso stanno adottando la strategia di colpire il punto debole dello schieramento avversario, entrare e fare danni. e il punto debole dell'europa (per il suo debito e la sua grandezza) siamo noi, l'italia, che la grande finanza sta usando come un cavallo di troia.
quindi, senza dare tanto le colpe a chissacchi', facciamo pulizia in casa nostra. quello e'ì il nostro compito ed e' quello che ci sta chiedendo l'europa.
stare a insistere tanto su teorie complottiste e' assurdo, perche' ammeso anche che ci fossero niente potrebbero fare se fossimo noi italiani (il cavallo di troia dell'europa) in regola e penso che nessuno qui' possa dichiarare che l'italia e' in regola come conti pubblici, situazione politica, malaffare, economia etcetc.
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 14:10mi sono appena fatto un piatto de...
cinque euri condito da vari centesimi ...
- più leggo di presunta economia di taluni ...
e più vedo che è una materia sconosciuta!
al massimo i taluni potrebbero gestire un chiosco
e se non andasse molto bene, chiedere prestiti al
solito "usuraio"
...ma una Nazione non è un chiosco!
chi parla di debito e interessi non ci capisce un
emerito cazzo!
punto! --
ciao handicap!
LENIN VIVE ()
26 novembre 2011 alle ore 14:29scrive di solito un tizio che è stato ribannato
(forse troppo petulante e "matematico" fino a diventare "logorroico"...ma nella sostanza MOLTO
SERIO E SCIENTIFICO)
""" IL DENARO NON è UNA RISORSA """
sembra un messaggio di un "alieno", simile a quello
di un Cristo che duemila anni fa diceva :
""" siamo tutti fratelli """ → crocifisso ! Alèèèè!
Maurizio Monti
26 novembre 2011 alle ore 14:301 Le svalutazioni all' Italia non hanno fatto bene, è facile vincere dopando, ma il doping porta degli effetti collaterali nel medio-lungo termine disastrosi, il ritorno alla liretta non risolverebbe i problemi strutturali dell' Italia pomperebbe solo l' economia, inoltre se tutti svalutano la situazione diventa un po' di crisi.
2 Le materie prime, grazie all' Euro le paghiamo relativamente basse, l' Italia è povera di risorse energetiche, una moneta debole come la lira farebbe schizzare i prezzi delle materie prime (è vero che c' è molto sole in Italia, ma è anche vero che c' è poco silicio)
3 Una moneta forte porta dei benefici, un esempio sta nella caduta del dollaro nei mercati delle materie prime
4 C' è bisogno di una Europa unita, che poi questa europa dei burocrati, delle banche, del Trattato di Lisbona non funziona ok, servirebbe un' Europa dei popoli e delle costituzioni europee certo, ma non è ritornando alle vecchie valute che si risolve il problema. Del resto il mondo cambia, ora saranno i continenti a sfidarsi e con 27 stati divisi nessuno andrà lontano nemmeno la Germania.
5 I debiti li dobbiamo comunque ripagare in euro, quindi i benefici della svalutazione non so quanto possano essere rilevanti.
6 L' europa è il continente dove vi sono state più guerre mettersi insieme è stato un esempio per la civiltà umana, quindi prima di dire spacchiamo tutto, ragioniamo un attimo su cosa può essere l' Europa.
Ergo servono un Europa vera, dei popoli e delle costituzioni, eurobond e una BCE che li sottoscriva quando è necessario e soprattutto con controllo communario, solo così possiamo salvarci. Un esempio? gli USA, il bilancio della California è migliore di quello di Grecia, Portogallo e Irlanda? No lo spread tra i titoli Usa e bund è di 40/70 punti base, perchè? perchè gli USA sono stati confederati uniti e con una banca centrale ecco la verità, nonostante hanno il 100% del debito sul pil (in europa è l' 80.5%) ed il doppio del deficit pil dell' eurozona.
carmine d9
26 novembre 2011 alle ore 15:11"1 Le svalutazioni all' Italia non hanno fatto bene..."
Ma quando mai! Abbiamo fatto il boom economico in svalutazione-inflazione! L'inflazione è uno strumento usato da secoli e contemplato nei trattati di economia.
L'inflazione è necessaria per riportare la moneta a strumento, unità di misura, e non ad essere essa stessa un valore. Per accumulare ricchezza non puoi metterti in cassaforte della moneta, togliendola dal mercato, impoverendolo: l'inflazione le fa perdere valore (come è giusto che sia).
"2 Le materie prime, grazie all' Euro le paghiamo relativamente basse..."
Vero, ma deprimi moltissimo le esportazioni e vai ad importare molta roba che potresti produrre in casa, deprimendo la produzione nazionale, disoccupazione in aumento, vera piaga. Alla fine gli svantaggi sono superiori ai vantaggi.
"3 Una moneta forte porta dei benefici, un esempio sta nella caduta del dollaro nei mercati delle materie prime"
Questo è un duplicato del punto 2, stessa obiezione.
"4 C' è bisogno di una Europa unita"
E chi te lo ha ordinato il medico? Ma perchè? Trattati commerciali ok, ma questa balla di unica nazione non esiste nel regno delle cose fattibili.
"5 I debiti li dobbiamo comunque ripagare in euro"
Balle, se saltiamo noi salta l'euro, non ci sarà più euro nè debito in euro. Come sarà? boh, hanno fatto i trattati senza prevedere uscita da euro, saranno cazzi!
"6 L' europa è il continente dove vi sono state più guerre mettersi insieme è stato un esempio per la civiltà umana"
Quello che non vedi è che è esattamente l'opposto. Questo stringerci, cercare di fonderci ci porterà a conflitti. Scimmiottare una unica nazione europea senza il consenso dei popoli, popoli molto diversi l'uno dall'altro, porta a inevitabili tensioni. (gli attriti fra lega nord e meridione li trasferisci in europa). Anche nell'ambito personale: finchè si è fidanzati, ognuno a casa propria tutte rose e fiori, una volta sposati, vivendo assieme nascono i conflitti.
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 16:26no,passare alla lira comporterebbe immediatamente una svalutazione,e che in Islanda hanno fatto una svalutazione della corona proprio per avere una immediata riduzione del debito e per rendere più competitive le esportazioni
Il Wall Street Journal confronta Irlanda e Islanda
che hanno preso misure opposte;l'Irlanda ha appoggiato le banche,tenendo bassa l'inflazione; l'Islanda ha svalutato la sua moneta e di non pagare.Non è la prima volta che l'Islanda svaluta apposta la sua moneta,lo fece anche nel 70
Svalutare la moneta va contro i precetti del FM ma lo ha fatto.Certo poi l'inflazione bisogna saperla governare
L'Argentina,invece,che seguì sempre le ricette del FM,come si vuole fare in Italia,privatizzando l'intero patrimonio pubblico(acqua,ferrovie, telecomunicazioni,poste,autostrade,elettricità, miniere,compagnie aeree),riducendo stipendi e pensioni e licenziando i dipendenti pubblici è finita fallita.Si evitò la svalutazione del pesos fissando la sua parità col dollaro e ciò ebbe un risultato tragico.Parte dei proventi ottenuti dalla svenditae dell'immenso patrimonio pubblico fu dilapidata dalla corrotta classe politica argentina e ciò che restava non bastò nemmeno a coprire gli 8 mld di dollari di debito pubblico.
Alla fine il debito argentino arrivò a 32 mld di dollari in pochi mesi,il Ministro dell'Economia Domingo Cavallo,molto vicino al FM e pianificatore di tutte le manovre finanziarie,fu nominato "eroe liberale dell'anno" dal New York Times.Poi abbiamo visto come è finita:recessione per 4 lunghi anni e poi fallimento totale
L'Islanda ha imparato la lezione e ha detto di no al FM,congelando i fondi dei creditori stranieri depositati negli istituti di credito in fase di liquidazione.Noi con Monti diremo di sì,la Bce dirà di sì e ci porterà al fallimento
In Islanda la ripresa è al 5%
mgras
26 novembre 2011 alle ore 14:33E comunque Nevina, evita di sparare cazzate legaiole o berluschine. Ok?
Giovanni Sprocatti
26 novembre 2011 alle ore 14:36CRISI:NYT; MAGGIORI BANCHE MONDO SI PREPARANO A ROTTURA EURO - Le maggiori banche al mondo si preparano a quello che, fino a poco fa, sembrava impensabile: la disintegrazione dell'area euro. Lo riporta il New York Times, sottolineando che molti istituti di credito, quali Merrill Lynch, Barclays Capital e Nomura hanno pubblicato decine di rapporti in settimana nei quali esaminano la possibilità di una disintegrazione dell'area euro. Nel Regno Unito, Royal Bank of Scotland mette a punto piani di emergenza nel caso in cui l'impensabile diventi realtà. Negli Stati Uniti le autorità di regolamentazione spingono le banche, fra le quali Citigroup, a ridurre la loro esposizione verso l'area euro. "Le banche in Francia e in Italia non stanno mettendo a punto piani di emergenza perché hanno concluso che una disintegrazione dell'area euro è impossibile" evidenzia il New York Times. TUI, il gigante del turismo tedesco, ha di recente spedito una lettera alle catene alberghiere della Grecia chiedendo che i contratti vengano rinegoziati in dracme per tutelarli da eventuali perdite se la Grecia uscisse dall'euro. Secondo un sondaggio di Barclays Capital su 1.000 clienti, la metà ritiene che almeno un paese lascerà l'area euro, il 35% ritiene che sarà solo la Grecia e uno su 20 ritiene che tutti i paesi della periferia dell'Europa usciranno il prossimo anno. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/11/25/visualizza_new.html_14008075.html
Silvano De Lazzari
26 novembre 2011 alle ore 18:39Giovanni, se non è vero, è verosimile ciò che il New York Times scrive, malignando si potrebbe dire un po' interessatamente, ma rientra nelle direi quasi normali ipotesi di lavoro che le banche, in questo caso, devono necessariamente prefigurare. Sicuramente avranno ipotizzato scenari diversi e la relativa probabilità che hanno di avverarsi.
francesco pace (francesco pace 51)
26 novembre 2011 alle ore 14:36X mgras:
l'altro giorno hanno intervistato una ragazza che prende in busta paga 400 euro al mese.
la colpa non e' del tipo di denaro che le arriva in tasca, potrebbeor essere euro, yen, dollari etcetc., sempre quello sarebbe, ma del tipo di contratti truffa fatti da berlusconi di cui hanno riempito la legislatura del lavoro.
berlusconi diceva che avrebbe fatto tutti ricchi? giusto, sono diventati piu' ricchi quelli che appoggiano e usano le sue truffe, mentre sempre piu' poveri tutti gli altri.
quindi, berlusconi c'entra con lo sfascio italico, ne e' la causa principale.
come ha detto bene piu' sotto carmine, mafie, malaffare, corruzione etcetc. in italia sono sempre esistite, ma sono sempre esistiti e sempre esisteranno in tutto il mondo, con berlusconi sono pero' diventati istituzione.
un conto e' una malavita che lavora sotto traccia e viene comunque combattuta con ogni mezzo, altro e' che lo stato agevola e fa leggi per il malaffare, come e' successo in italia.
Ermanno Bartoli (barlow)
26 novembre 2011 alle ore 14:56grande Francesco!
Emanuele A.
26 novembre 2011 alle ore 14:59Berlusconi è ancora a piede libero e spesso dice hazzade in tv. Gli italioti gli hanno solo lanciato un treppiede, una statuetta e uno gli ha gridato "buffone". Gli italioti meritano questa fine. Sono pecore e le pecore vanno al macello quando non si possono più tosare.
mgras
26 novembre 2011 alle ore 14:42Abbasso i berluschini...
john buatti
26 novembre 2011 alle ore 14:44Goldman Sachs banca multinazionale americana ha aiutato la Grecia a mascherare la situazione economica aggirando cosi la UE e di conseguenza ci siamo presi il loro debito cioe salvandoli con prestiti e li pagheremo x anni.
Tradotto:
http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://www.spiegel.de/international/europe/0,1518,676634,00.html
sempre sul soggetto precedente
http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://www.independent.co.uk/news/business/analysis-and-features/what-price-the-new-democracy-goldman-sachs-conquers-europe-6264091.html
http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://actofdefiance.wordpress.com/2011/11/14/goldman-sachs-adds-italy-and-greece-to-its-portfolio/
Vi ho tradotto quest'articolo che ho trovato incuriosito dopo aver sentito il programma radio di Alex Jones su www.infowars.com, per chi non lo sapesse lui si schiera contro la globalizzazione le banche globali e i governi che cercano di levarci la libertà e/o diritti.
Qui se avete pazienza nel leggerlo c'e un intreccio pauroso!
http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://www.thetotalcollapse.com/goldman-sachs-conquers-europe/
per chi capisce l'inglese guardatevi questo canale e rimarrete a bocca aperta per come hanno fatti imbrogli finanziari per ritrovarci cosi!
http://www.youtube.com/user/MaxKeiserTV
francesco pace (francesco pace 51)
26 novembre 2011 alle ore 14:45se siamo a questo punto lo dobbiamo a berlusconi e alla lega.
ROBERTO SCANNAPIECO
26 novembre 2011 alle ore 14:51NON PERDETEVI LA PUNTATA DI REPORT DI DOMENICA
Per la rubrica C'E' CHI DICE NO: "IL PARADISO DEL BIT"
Di Giuliano Marrucci
In Islanda, all'interno di una ex base Nato dove conservavano armi, stanno costruendo un enorme datacenter per conservare le informazioni diffuse sul web e per metterle al riparo dalle censure di altri stati. E' solo il primo di una lunga serie. Un'iniziativa che nasce sull'onda della rivoluzione pacifica avvenuta in Islanda. Colpiti dalla crisi i cittadini islandesi si sono ribellati al fatto di doversi accollare i debiti delle banche, hanno chiesto e ottenuto le dimissioni del governo ma soprattutto per prevenire altre crisi provocate dalla malapolitica e delle lobby finanziarie, hanno giudicato fondamentale la trasparenza degli atti amministrativi, il ruolo dell'informazione diffusa sul web e del giornalismo d'inchiesta al punto da inserirlo nella propria costituzione come valore assoluto da tutelare.
PER SALVARE L'EURO OCCORRONO GLI EUROBOND ED UNA POLITICA COMUNE DI DEBITO PUBBLICO ALTRIMENTI LA CONCORRENZA FRA GLI STATI ALL'INTERNO DELL'EURO CHE IMPLICA L'AUMENTO DEI TASSI DISTRUGGERA' LA ZONA EURO. INOLTRE OCCORRE EMETTERE ALTRA MONETA DA AFFIDARE AGLI STATI IN DEFICIT A TASSI MODERATI CHE DOVRANNO ESSERE COMMISSARIATI DALLA COMUNITA' EUROPEA. NON SI PUO' FAQRE UNA POLITICA EUROPEA A META'. NASCONO SOLO EQUIVOCI
roby f.
26 novembre 2011 alle ore 14:55Stiammo ripercorrendo a tappe le stesse situaizoni che hanno portato alla 2 guerra mondiale.
Crisi,nazionalismi,democrazie incollate da inciuci politici economici,interessi geopolitici,scontri di ideologie...siamo sulla strada buona...
ROBERTO SCANNAPIECO
26 novembre 2011 alle ore 15:18SI MA ORA LA GUERRA E' SENZA MORTI, SENZA BOMBE MA PIU' EFFICACE E SILENZIOSA. IL NEMICO E' NASCOSTO TANTO CHE DI ALCUNE MULTINAZIONALI E BANCHE NEMMENO CONOSCETE I NOMI DEGLI AZIONISTI CHE LE CONTROLLANO. MUOVENDOSI BENE PUOI OTTENERE TUTTO SENZA SPARGERE SANGUE. ALMENO UNA VOLTA SAPEVI DOV'ERA IL NEMICO E POTEVI DIFENDERTI. ORA IL NEMICO TI FA PURE CREDERE DI ESSERTI AMICO PER FOTTERTI MEGLIO.
roby f.
26 novembre 2011 alle ore 18:29Purtroppo le bombe hanno da venì...ma qualcosa prima o poi succederà...ormai è chiaro che vogliono andare a picchiare in IRAN...attraverso la Siria...passando per la Somalia che ormai con i suoi pirati blocca il passaggio per Suez...
questa è la famosa fascia di sicurezza pensata dagli usa che si estenderebbe dalla liberia fino al medio oriente diciamo iran e irak compresi.
Questo per interdire l'accesso alla Cina che sta infiltrandosi in africa.
già oggi c'è scarsità di biossido di titanio le riserve stanno diminuendo,poi c'è l'uranio,ecc...
7 miliardi siamo troppi!...
Emanuele A.
26 novembre 2011 alle ore 14:55Beppe Grillo assomiglia sempre più a Umberto Bossi.
Poi stare a sentire le farneticazioni di un genovese sui soldi, sicuramente ci porterà lontano.
Il problema è che denaro vuole dire potere e quando è nato l'euro non è nato il potere alle sue spalle. C'è un lavoro da finire, non un lavoro da lasciare a metà!
Se Beppe Grillo è un anarchico e detesta il potere tout court, allora è un'altra faccenda.
Se Beppe Grillo riesce a vedere più in là di Genova, allora dovrebbe parlare in altro modo.
Beppe Grillo presto andrà in fila con Bossi e Le Pen a bruciare qualcosa...
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 16:03ma da dove esci tu?
mi sa che parli per stereotipi e Grillo nemmeno lo conosci
intanto per i Vday, Woodstock ecc chissà,secondo te i soldi chi ce li ha messi?
alla faccia delle tirchieria genovese!
oreste mori
26 novembre 2011 alle ore 20:34ma vai a cagareeeeeeee:::..scemo!
Ci mancavi anche tu fra i trolls di questo Blog!
Alessandro Conte
26 novembre 2011 alle ore 14:58e di pietro addirittura paventa l'ipotesi di un ribaltone.. http://iosospetto.blogspot.com/2011/11/di-pietro-contro-l-b-c-della-politica.html
ALBERTO ZENNARO
26 novembre 2011 alle ore 15:07Per salvare l'Europa occorrono tre cose:
1) La BCE deve comprare direttamente dagli Stati europei i titoli di Stato appena sul mercato libero il tasso supera il 2,5%.
2) Tutti gli Stati europei devono urgentemente scrivere in Costituzione l'obbligo del pareggio di bilancio, con sforamento massimo dell1%.
3) Ogni Stato europeo deve fare ogni anno una patrimoniale il cui introito deve servire per diminuire di almeno il 2% il debito pubblico del proprio Paese. La Patrimoniale non deve gravare sulle aziende produttive. Quando il rapporto tra debito e Pil è arrivato al 60% la patrimoniale si può ridurla in modo che riduca il debito dell'1% annuo, fino ad arrivare al 25%. Poi si sospende o i soldi si usano per altri scopi.
Inoltre sarebbe utile avere un Presidente dell'Europa eletto dal Popolo, come in America, che si occupi soprattutto di questi problemi, con decisioni rapide e non lasciare che ci sia il caos, come oggi, perché ci sono delle divergenze fra i vari Paesi.
carmine d9
26 novembre 2011 alle ore 15:15Come sei complicato, fai prima a dire: mettiamoci tutti 90 gradi, in catene, schiavi della finanza globale.
Ogni anno portiamo il nostro consistente obolo direttamente ai predatori, stando bene accorti a ringraziarli per l'aria che respiriamo (si dovessero incazzare!)
ROBERTO SCANNAPIECO
26 novembre 2011 alle ore 15:23COMINCIAMO A TOGLIERE IL PATRIMONIO A CHI SE LE'E' COSTRUITO CON LA CRIMINALITA', CON LA CORRUZIONE, CON LE TANGENTI, TRUFFANDO I CITTADINI COME I BANCHIERI ( NON LE BANCHE MA I BANCHIERI PERCHE' DIETRO LE BANCHE E DIETRO LE MULTINAZIONALI CI SONO UOMINI O MEGLIO VAMPIRI ), I GRANDI COSTRUTTORI CHE HANNO GONFIATO LE COMMESSE, LE INDUSTRIE FARMACEUTICHE CHE HANNO FOTTUTO LE ASL, LA FIAT E DE BENEDETTI CHE PRENDEVANO CONTRIBUTI E FINANZAMENTI PER NON PRODURRE LAVORO E INNOVAZIONE MA SOLO PER LE LORO TASCHE E PER APRIRE ALL'ESTERO ECC. ECC.
RICCARDO MARTINI
26 novembre 2011 alle ore 15:32Caro Grillo e inutile illuderci primo noi cittadini non possiamo decidere un bel niente!!!!! e poi cercando di migliorare creando l`euro abbiamo fatto un bel casino: Ma non per colpa nostra ma sempre per colpa di quattro stronzi che ci comandano, ora dimmi te come possiamo uscirne, e magari tornare alla lira che l'unica cosa che ci servirebbe sarebbe usarla come carta igenica. Io penso tristemente che non ci rimane altro che abbandonare l'europa, iniziare ad emigrare lontano, la terza guerra mondiale e vicina ricordati caro Grillo che la seconda non se la aspettava nessuno. In bocca al lupo
piero m.
26 novembre 2011 alle ore 15:51La ministra Forneo
dal 2012 tutti in pensione con il sistema contributivo.
E affanc... quello che era un tuo diritto acquisito ovvero il calcolo sul retributivo.
Mentre loro gli sciacalli (chiedo scusa alla specie animale) per questa legislatura avranno il loro vitalizio!!!!! per la prossima no, è cavoli è un diritto acquisito.
Se vi becco vi spedisco tutti via mare nel deserto a pregare sulla tomba di Gheddafi e per sempre.
Io non sono indignato, sono inca...o.
E prima o poi verranno a noi.
mandi
Francesco C.
26 novembre 2011 alle ore 16:13L'INTRODUZIONE DELL'IMPOSTA PATRIMONIALE PORTERA' AL CROLLO DEL MERCATO IMMOBILIARE.
A dirlo sono Confedelizia e Fiaip Lunedì 14 Novembre 2011 alle ore 23h:29m.
(Wikifinanza Lunedì 14 Novembre 2011 alle ore 23h:29m.)
L'effetto dell'applicazione del prelievo coattivo di ricchezza avrebbe effetti devastanti su alcuni settori in particolare. Per Fiaip e Confedilizia, uno di quelli che soffrirebbe maggiormente sarebbe l'immobiliare. Le due associazioni hanno sottolineato che il solo annuncio della volontà di adottare il provvedimento ha provocato un sensibile scossone al mercato, i cui prezzi hanno invertito la rotta con un deprezzamento medio tra il 3 ed il 5%.
Per quanto riguarda le diverse aree, le più sensibili si trovano al centro-sud, con Roma che ha perso il 7%, Palermo l'8% e Napoli il 6%. Ma anche il numero di compravendite si è fermato, con una riduzione del 3%. I più pessimisti non escludono un impatto sui prezzi anche del 10-12% tanto che le due associazioni su citate sconsigliano al governo Monti l'adozione di tal provvedimento: "il rischio maggiore riguarda i mutui perché´ il valore delle case, a causa del deprezzamento, non corrisponderebbe più alle garanzie iscritte dalle banche, quindi non coprirebbe più il mutuo erogato".
Il movimento delle ultime settimane del mercato immobiliare, preso da panic selling, è probabilmente dovuto anche al deterioramento del quadro economico con le maggiori possibilità di un ritorno alla recessione.
DeBenedetti differenzia tra patrimoniale e patrimoniale auspicando che sia applicata sui soli immobili di proprietà dello Stato e mettendo in evidenza come, a suo parere, questa imposta non inciderebbe minimamente sul debito pubblico
e che si tratterebbe addirittura di una doppia tassazione sullo stesso bene al momento dell'acquisizione da parte del proprietario.
viviana v.
26 novembre 2011 alle ore 16:33direi che è già crollato
si vendono solo immobili di grande prestigio, segno evidente che c'è una classe a cui i soldi non difettano proprio
Antonio Scala
26 novembre 2011 alle ore 16:14Per fronteggiare la recessione in atto in Italia occorrerebbe , da parte del Parlamento , l'adozione della seguente legge composta da un solo articolo : " Il prezzo dei beni al consumo su tutto il territorio nazionale è fissato , per un periodo di sei mesi , nella misura del 50% del valore monetario di ogni singolo espresso all'atto dell'entrata in vigore della presente legge ".
ciminello giacinto
26 novembre 2011 alle ore 17:02Mi sembra che si dicano scempiaggini. USCIRE DALL'EURO ? ROMPERE LA COMUNITA' EUROPEA ??
DA FOLLI.
POSSIBILE NESSUNO SI RENDA CONTO, NEMMENO TU GRILLO, CHE SIAMO IN UNA GUERRA TRA EUROPA ED ASSE ANGLO-AMERICANA ? CERTO UNA GUERRA ECONOMICO-MONETARIA, una guerra per il controllo totale, per l'egemonia planetaria.
L'EURO DA' FASTIDIO ED E' ATTACCABILE SOLO PERCHE' NON HA UNA VERA SOLIDITA' POLITICA.
E' SU QUESTO VERSANTE CHE BISOGNA CORRERE AI RIPARI, SUBITO ELEZIONI EUROPEE VERE,CON PARTITI CHE POSSANO RACCOGLIERE VOTI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI, UNA VERA COSTITUZIONE, UN VERO PARLAMENTO, UN VERO GOVERNO EUROPEO. NEI VARI PAESI SOLO GOVERNATORATI.
PER QUANTO RIGUARDA L'ITALIA, BASTEREBBE CHE QUEL 45% DI DEBITO NELLE MANI DI WALL STREET e DELLE BANCHE DI AFFARI ANGLOFILE RITORNASSE NELLE MANI DI ITALIANI E SCOMPARIREBBE LO STRUMENTO DELLA SPECULAZIONE CONTRO DI NOI, A PATTO CHE GLI ITALIANI STESSI NON FACCIANO POI I FIGLI DI P......
LO HAI DETTO ANCHE TU, GRILLO, IL GIAPPONE NON PUO' FALLIRE, EPPURE HA IL 200% DEL PROPRIO PIL,(che è sicuramente più grande del nostro),DI DEBITO PUBLICO. UNICA DIFFERENZA, sostanziale,é CHE é TUTTO NELLE MANI DI GIAPPONESI.
Maurizio D
26 novembre 2011 alle ore 17:15Brunetta in un programma televisivo si é auto-menzionato come esempio di un ingiusto ripristino dell'ICI poiché ha sì tre case ma gravate da mutui!!
Non conoscono la vergogna.
Ma quando li mandiamo ad arare la Luna? Questi nostri parassiti, collusi con una finanza bubbonica che sta inginocchiando il mondo, temono perfino di sborsare il più piccolo degli oboli e ci chiedono sacrifici pesanti!!
Rivoluzione!
Maurizio Castellini
26 novembre 2011 alle ore 18:09ascoltare con attenzione questo
"INTERVENTO SHOCK DI MONTI"
e diffondere!!!!!!
prima che sia troppo tardi!
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=HORaWaxi6io#
Paolo R.
26 novembre 2011 alle ore 18:20RIPETO:Ho un mutuo in euro: se svalutano il mio stipendio non svalutano mica la rata
Beppe, mo te ce metti pure te? Ma che faccio secondo sta grande idea:fallisco: anche io??
a mia figlia la faccio dormire sotto un tetto di cartone?Gli do da mangiare un po' di soddisfazione perché pure qualcun altro se la prende nel culo? Non ho il tesoretto in svizzera o 500 milioni cash sulle offshore come sti mafiosi ladri assassini figli di puttana che comandano
ma almeno voi, e soprattutto te, fate delle proposte che tengano conto anche della gente come noi, che sta a stipendio, cioè i poveri e sempre più schiavi, costretti all'affitto o al mutuo prima casa, pendolari senza mezzi di trasporto, noi, i soliti che paghiamo sempre al posto degli infami, e che comunque se c'è un problema vedono che le soluzioni proposte sia dagli infami per qualche ragione di merda che dai bravi ragazzi, per qualche nobile ragione, passano comunque e SEMPRE E SOLO per il culo nostro! AO MO' BASTA!
e che cazzo! un po' di empatia e intelligenza se potrebbe pure usare invece di farsi le pippe mentali su questioni di principio! e si: tagliamoci il pisello per far rosicare la moglie! Bisogna metterci la volontà e la ragione per trovare una strada diversa da quella che trova pure un computer
e poi che cazzo,e 270 miliardi di evasione? e 80 milardi di costi per tangenti? noooooo: Mò è importante uscire dall'euro! beh chi c'ha il culo al caldo non si farà davvero male: chi sarà sfracellato saremo noi! e piantatela co ste cazzate, facciamo qualcosa di utile a chi il culo ormai ce l'ha abitabile! oooooh!
ecco
siiii
godoo
una nuova idea geniale: andiamo tutti ad abitare nei culi degli altri: ormai ce li abbiamo tutti come una capanna!!! così è pure più romantico
e si risolve il problema casa pure una casa calda, magari maleodorante, ma calda
solo che invece di due cuori e una capanna diventa due cuori e due culi come una capanna
MA DEI PROBLEMI DEI LAVORATORI NON GLIENE FREGA UN CAZZO A NESSUNO?
Alessandro Giambroni
26 novembre 2011 alle ore 18:33Leggete cosa scrive un certo Paolo Barnard........
Marco F.
26 novembre 2011 alle ore 18:48 http://www.telegraph.co.uk/news/politics/8917077/Prepare-for-riots-in-euro-collapse-Foreign-Office-warns.html
abbiamo grossi e seri problemi
roby f.
26 novembre 2011 alle ore 18:50L'ipotesi dell'uscta dall'euro è già stata caldeggiata 2 anni fa...non è una novità, così come non è una novità il ritiro da parte di cavez dell'oro venezuelano dalle banche europee e americane..
Già la cina nei mesi passati la Cina ha fatto incetta d'oro...questo perchè ormai in molti pensano di ripudiare gli accordi di bretonwood...anche perchè la fed ormai stampa dollari buoni per la carta da parati...
Uscire dall'euro è cosa buona e giusta,inutile stampare una moneta che rischia di essere utilizzata per volantinaggio!
L'unica alternativa è stampare moneta anche in euro(così sei contento!)però con indicato lo stato che la emessa,in proporzione alla quantità di oro depositato presso la BCE.
Lo stesso principio del blocchetto assegni..la banca paga fnchè c'è fondi..una volta che i fondi finiscono t'attacchi al tram!
Senza un controvalore o garanzia reale è impossibile emettere moneta(o titolo di credito)e non c'è cazzi...questo vale per gli eurobondi..tanto cari a tremorti e fullmontis..!
Se usciamo dall'euro dovremo fissare il cambio e il costo del denaro,tenete conto che molti contratti di mutuo prevedono la
cartolarizzazione..quindi possono essere ceduti a terzi...in qualsiasi momento,nel caso che una banca fallisca i crediti vegono pignorati..!oppure le banche possono essere nazionalizzate, in quel caso comunque i tassi dovrebbero rispettare le norme contro i tassi d'usura...
Antonio Sutera-Sardo
26 novembre 2011 alle ore 19:04Vorrei suggerire, se non è già stato fatto da qualcuno (ammetto di non aver letto ancora tutti i commenti) la riapertura delle case chiuse. Otterremmo quattro vantaggi enormi:
1) Niente più degrado per le strade
2) Niente più rischi di pestaggio ed omicidio per le
lucciole.
3) Maggiore salute pubblica.
4) ENORMI ENTRATE PER LO STATO.
Ma i grandi rapporti che pure Monti ha con il Vaticano ... impediranno questa opera di civilizzazione .... e rimarrà lo status quo.
Mi piacerebbe che Beppe abbracciasse anche questa causa e sarebbe interessante quantificare (visto che viene quantificato tutto) quanti maggiori entrate si otterrebbero.
Inoltre si potrebbero utilizzare in quel senso alcuni edifici pubblici ... anziché dismetterli.
Gianluca R.
26 novembre 2011 alle ore 19:53Euro Sì.
Secondo me l'euro è il capro espiatorio dei nostri mali. Ma vi immaginate i nostri politici parassiti senza il controllo dell'UE? Comunque sono incopentente in materia.
Silvano De Lazzari
26 novembre 2011 alle ore 23:22Sarai incompetente in materia, come tu dici, ma hai buonsenso.
Alessandro P.
26 novembre 2011 alle ore 20:21Attenzione perchè la stampa di moneta deve essere svincolata dall'oro (perchè così puoi stampare tutto il denaro che vuoi).
Leggete cosa scrive Paolo Barnard:
http://www.paolobarnard.info
E` tutto spiegato lì.
Guardate cos'ha fatto l'Argentina.
E guardate anche com'è messo il Giappone che ha un debito del 230% ma non ha i nostri problemi.
Silvano De Lazzari
26 novembre 2011 alle ore 23:19In Giappone l'80% del debito è in mano ai giapponesi, in Italia solo il 50%. Sta lì la differenza a loro favore.
raffaella caiazzo
26 novembre 2011 alle ore 21:01perbacco! abbiamo trovato in poco tempo circa ventimila esperti in problemi di economia!
Molto immodestamente io penso che se usciremo sarà perchè sarà successo e non per nostra decisione spontanea.Se dovesse succedere sarà bene che quelli che lo vogliono così decisamente non facciano conoscere il loro indirizzo ai milioni di ulteriori disoccupati e sottoccupati che si creeranno immediatamente.
Qualcuno sà dirmi se l'islanda ha lo stesso bisogno di importare materie prime ed energetiche come il nostro paese e se ha una struttura industriale lontanamente paragonabile alla nostra con tutto quello che ne consegue? un saluto a tutti e speriamo bene!
Rudik G.
26 novembre 2011 alle ore 22:35Il mondo intero è allo sbando. Non potranno essere certamente gli USA ad uscire vincitori da questa guerra economica. Anche il Giappone è ormai piegato dai debiti e dalla grande catastrofe che l'ha colpito.
C'è la grande führer dei perdenti che alza la voce, accompagnata dal galletto francese, ma si tratta dei ras del quartiere che verranno anche loro spazzati dalla grande crisi.
L'Europa, ma anche gli USA, erano paesi manifatturieri, ma sono stati scalzati dalla Cina che ormai produce quasi tutto e per tutti.
La globalizzazione ci sta travolgendo perché non è così che doveva essere. Questa si chiama cinesizzazione! Le nostre economie non possono competere alla pari con la Cina (ma anche con l' India od un altro paese orientale).
In quei paesi la manodopera costa un millesimo della nostra ed è per questo che i loro prodotti hanno un prezzo così basso. Forse la parola autarchia fa venire i brividi ma non abbiamo altra via. Se l'Europa vorrà sopravvivere dovrà chiudere il mercato alla cianfrusaglia che presto si trasforma in immondizia. La Cina ha attuato pratiche di cosiddetto di dumping, distruggendo la nostra capacità di produrre in modo concorrenziale.
Sono i nostri governi a dover porvi rimedio, mentre noi dovremmo preferire i prodotti in Italia... se fra i nostri industriali non ci fossero degli imbroglioni...
alex
27 novembre 2011 alle ore 03:30"Non potranno essere certamente gli USA ad uscire vincitori da questa guerra economica."
E perche' no?Insomma ormai non sono piu' una superpotenza planetaria,e men che meno lo saranno piu' in futuro,ma la loro moneta reggera'.Alla fine il dollaro rimarra' quando l'euro sara' solo un ricordo.Credo che tirate le somme gli USA si toglieranno facilmente dai piedi quello che poteva politicamente ed economicamente contrastarli ma non e' mai nata:l'unione europea.
UBERT
26 novembre 2011 alle ore 22:46RISOLUZIONE ALA CRISI IN EUROPA:
1 IPOTESI ABOLIRE LA CIRCOLAZIONE DI CONTANTE IN TUTTA LA ZONA EUROLANDIA,ISTITUIRE IL DENARO ELETTRONICO CON TRACCIABILITA' PRESSO LE BANCHE NAZIONALI DEI VARI STATI, SVALUTARE L'EURO ALLA PARITA' CON IL DOLLARO,COSTITUIRE GLI STATI ECONOMICI UNITI D'EUROPA, CON LA PARTE ECCEDENTE DI O,3O X IMPORTO DEL DOLLARO COSTITUIRE LA RISERVA DI PARI VALORE COMPOSTA DALLE RISERVE AUREE DI TUTTI I 17 PAESI COMINITARI.
DARSI SEI MESI DI TEMPO PER FARE UNO STATO UNICO COMPOSTO DAI VARI STATI UNITI FEDERATI POLITICAMENTE SOVRANO PER EMANERE LEGGI IN MATREIA DI SICUREZZA, ECONOMIA, FINANZA, LAVORO, PREVIDENZA DIFESA E PROTEZIONE CIVILE, AMBIENTE, SCOLA E SANITA'.
2 IPOTESI ISTITUIRE BOUND EUROPEI, ELIMINARE DENARO CONTANTE,ISTITUIRE DENARO ELETTRONICO, DETERMINARE ATTUALI DEBITI DEGLI STATI IN EURO DEBIT PROPORZIONATI A CESSAZIONI DI QUOTE DI RAPPRESENTANZA DI SOVRANITA' POPOLARE A FAVORE DI COMMISSARI PARLAMENTARI EUROPEI DEI PAESI CREDITORI IN SENO AI PARLAMENTI NAZIONALI.
ENTRO UN ANNO ISTITUIRE LA COSTITUZIONE EUROPEA DELL'EUROPA FEDERALE.
alex
27 novembre 2011 alle ore 02:55Guarda che l'euro sta svalutando lo stesso e arrivera' alla parita' con l'euro entro sei mesi.
Questo perche' gli USA saranno pure un paese del menga ma molti stanno scappando,incluso il sottoscritto,da una moneta finta come l'euro.L'unione europea fallira' entro sei mesi a dir tanto.Chi avra' investito in divisa estera e oro reggera',gli altri andranno a remengo.Inutile sprecare parole al vento come fai tu,l'unione europea e' gia' finita e non si puo' fare piu' nulla.
Gianni Sprocatti
26 novembre 2011 alle ore 22:58Uscire dall'euro = entrare nella fossa
La possibilità del fallimento dell'Eurozona non è più uno scenario possibile. Ora sta diventando una possibilità concreta soprattutto dopo l'allarme lanciato dall'agenzia di rating Fitch in cui annuncia il taglio del rating di 8 banche italiane: Bpm, Bper, Popolare di Sondrio, Credito Emiliano, Credito Valtellinese, Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza e Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio. Per tutti e otto gli istituti di credito l'outlook è negativo. Nonostante le rassicurazioni incassate da Francia e Germania a Bruxelles, i mercati non sono più disposti ad aspettare. per questo le grandi banche del mondo si stanno preparando al piano B. Il New York Times, di oggi scrive infatti che molti istituti di credito (tra cui Merrill Lynch e Barclays Capital) hanno pubblicato decine di rapporti in cui esaminano la possibilità di un crollo dell'Eurozona. Stanno preparando dei piani di emergenza.
Reazioni "Ma le banche dei grandi paesi dell'eurozona che solo recentemente sono stati infettati dalla crisi non sembrano essere così agitate. Banche in Francia e Italia in particolare, si legge ancora nell'editoriale de The New York Times- non starebbero creando piani di backup per la semplice ragione che essi hanno concluso che è impossibile che l'euro possa crollare. Sebbene banche come Bnp Paribas, Sociètè Gènèrale, UniCredit ed altre hanno recentemente scaricato decine di miliardi di euro di debito sovrano europeo, il pensiero è che ci sono pochi motivi per fare di più". "Le authority degli Stati Uniti -continua ancora l'editoriale- stanno incalzando le banche americane come Citigroup ed altri istituti, a ridurre l'esposizione verso l'eurozona. In Asia, le autorità di Hong Kong hanno intensificato il monitoraggio dell'esposizione delle banche straniere e nazionali alla luce della crisi europea".
Ripercussioni Inevitabile chiedersi quali ripercussioni avrà sulle nostre tasche, sui nostri conti, l'ipotesi peggiore: il falliment
Marco Folli
26 novembre 2011 alle ore 23:04IL SISTEMA E' CON LE PEZZE AL CULO
ANZI FORSE NON HA NEANCHE LE PEZZE
OCCORRE UN SARTO?
MA CHI LI PROCESSA MILIONI DI BANDITI O BANKSTER ?
UCCI UCCI SENTO ODOR DI VENTO
NAZI-onal
social-ISTA
.
Mauro Agnoli
27 novembre 2011 alle ore 00:17Euro sì, euro no, l'importante non è la moneta, ma lo spirito con cui agisce quest'economia malata. Oggi si è perso il buon senso, si edifica sul debito e sul fallimento, come una casa che crolla perchè qualcuno si è dimenticato di costruire i muri portanti. Lo spirito, l'idealismo, il buon senso, l'umanità, la fratellanza, se non recuperiamo questi valori, tutto andrà in malora. Da ogni catastrofe parte una rinascita, spero solo questo, nell'ipotesi peggiore. Io ho votato di uscire dall'euro, comunque, visto che l'Europa così mi fa solo pietà.
Rinaldo S.
27 novembre 2011 alle ore 01:14Questo che state per leggere è un lavoro serio. Prestate la vostra attenzione.
Alla società serve gente che lavora. Non abbiamo bisogno della casta corrotta e parassitaria che di fatto non vuole risolvere i problemi per assicurarsi la rielezione: ladri e traditori del popolo. Non abbiamo bisogno di ladri, estorsori truffatori rapinatori ed evasori fiscali. Per gli evasori fiscali la soluzione c'è ed è molto semplice perchè è matematica, basata sulla volontà di ognuno di noi. Tramite il fisco possiamo raggiungere lo scopo. Seguitemi bene.Dal prossimo anno aggiungiamo ad ogni aliquota irpef esistente il 10% avremo il 33 il 37 il 48 il 51 e il 55%. Passiamo alle spese. Per ogni spesa effettuata chiederemo con forza la fattura o lo scontrino perchè sarà totalmente scaricato.
Potremo riavere il 20% di quanto speso.
(Osservazione: a coloro che obiettano che il Fisco perderebbe parte dell'Irpef state tranquilli; calcolate quanto scritto sopra (applicate le aliquote 23 e 33, 27 e 37 e così via..) e vedrete che il Fisco incassa subito più tasse e nel caso impossibile di totale riscatto perderebbe lo 0,5%). Faremo emergere tutto il sommerso dell'IVA e gli evasori dovranno dichiarare per forza di cose le entrate e quindi un deciso aumento dell'IRPEF.
Studi ISTAT e dell'Agenzia delle Entrate integrati da dati amministrativi sulle dichiarazioni Irap ci dicono che l'evasione raggiunge il 18% del PIL. Per cui in 6 anni elimineremo il Debito Italiano.
Partendo dagli stipendiati o salariati e dai pensionati che, per pagare meno tasse saranno costretti a chiedere lo scontrino, la ricevuta o la fattura, questo sistema virtuoso dilagherà costringendo pure gli attuali evasori a richedere la fattura per non dover pagare un aliquota molto alta di Irpef.
Burocrazia: le spese effettuate con carta di credito o bancomat saranno elaborate dalle banche che rilasceranno un documento per lo scarico delle tasse;
SEGUE (ho superato 2000 caratteri previsti dal commento - andate al prossimo)
Rinaldo S.
27 novembre 2011 alle ore 01:17SEGUITO del post di Rinaldo S
le spese in contanti con scontrino possono essere elaborate dai patronati. La presentazione dei rimborsi possono essere effettuate in tutti i periodi dell'anno anche prima della presentazione del 730 o del Modello Unico (diluendo il lavoro di controllo).
Adesso qualcuno obietterà che sarà difficile far digerire un aumento subitaneo delle tasse ma considerato che l'imposizione fiscale rimane uguale a quella attuale si deve adottare qualche acorgimento del tipo sotto descritto:
Applicare la nuova aliquota a partire dal 3° mese quando sarà già possibile ottenere il riscatto dell'IVA pagata tramite Banca come rimborso o come anticipo sul rimborso (per esempio garantisce la spesa con carta di credito o bancomat).
Corollario: Non si è obbligati a spendere per pagare meno tasse (interessa solo far emergere l'evasione) per cui le somme non spese possono essere investite in BOT fino al riscatto ad un tasso non superiore all'inflazione (considerata l'attuale emergenza) e recuperando le tasse pagate. Oppure investendo in progetti di produzione gestiti da privati o dallo Stato, in Fondi di Investimento o di Previdenza recuperando parte delle tasse rimandando in futuro il riscatto per l'acquisto di case, immobili o aziende, o ancora ad integrazione della pensione.
Finale: i benefici sull'economia saranno enormi, il debito sarà eliminato e modulando le aliquote si potrà scendere alle seguenti aliquote 30 33 42 44 e 48% rispettivamente per imponibili di 15 28 55 75mila ed oltre. In pratica sotto i 15000 la tassa rimasta a carico del contribuente riscattando l'IVA è del 10% e al massimo del 28% sopra i 75000.
Altro che il 33% desiderato dal ministro incompetente del governo precedente.
Saluti a tutti.
antono amato
27 novembre 2011 alle ore 03:03No.
dobbiamo fargli cambiare senso a 'sto euro.
> Abbiamo Benigni, il Papa, Fo, Peppino.
> Abbiamo Noi.
Max Stiner ha ragione; in fin dei conti sarebbe semplice e a costo 0.
alex
27 novembre 2011 alle ore 03:14Tutti con la paura che "oddio fallisce l'euro"...e allora?Intanto l'euro e' gia' fallito,se arriva a meta' 2012 e' gia' tanto.Se finisce la moneta europea si ritorna a quella nazionale che comportera' alcune cose.Intanto alta inflazione perche' la moneta vale meno ma anche molte piu' esportazioni e possibilita' politica di dirigere l'economia.Dopo la fine dell'euro ci vorranno almeno due o tre anni per riprenderci,dando per scontato una guida politica decente.Ovvio che ritornando alla lira e' finita l'epoca dei debiti e del fare i mutui o del suv venduto allo spazzino.Ognuno vivra' per quello che effettivamente puo' spendere.La moglie del postino una volta a settimana dal parruchiere non ci va piu'.Muore qualcuno?No.Si riprende da capo senza grilli nella testa e secondo me non e' male.Un solo consiglio prima del crollo:se potete permettervelo e volete comprare qualcosa fatelo ora e non rimandate,arrivera' un iva ancora piu' alta e chissa cos'altro.Se potete convertite btp a lunga scadenza in oro e divisa estera e chiudeteli in chaveau.
cristian rozzoni
27 novembre 2011 alle ore 08:43Caro Beppe,questo sistema e'semplicemente democrazia dittatoriale.
roby f.
27 novembre 2011 alle ore 08:57L'ottusità degl "euraioli" è allucinante...il grido di terrore su un eventuale caduta dell'euro ha portato alla sindrome da "paranoia"...fate visitare!.
L'euro è apparso alla 00.01 del 2002, fino al minuto prima avevamo la lira in tasca,avevo un mutuo in lire che si è trasformato in euro e allora?...dov'è il problema, forse perchè era cambiata la moneta non ho pagato più il mutuo!..cazzate...grandi cazzate...!
So una cosa, le tariffe e i costi di molti prodotti sono aumentati del 100% nel giro di pochi mesi...una bella inflazione al 100%..tutti i politici dicevano di avevre le mani legate, perchè eravamo in europa e che c'erà il mercato libero...stranamente però tutte le retribuzioni sono rimaste bloccate!
IL Primo CETRIOLO TARGATO UE CE LO SIAMO SUBITO PRESI DIETRO...ma peggio ancora ci siamo trovati con una moneta ipervalutata,rendendo costosissimi molti prodotti da noi esportati.
Di botto molte aziende hanno perso competitività con perdita di migliaia di posti di lavoro...ed è notariamente risaputo che quando la gente non lavora non paga nemmeno le tasse...
Per due fondi europei del cazzo abbiamo ceduto pezzi di comparti produttivi, ora ci manca il colpo finale all'agricoltura con i piani del 2013 voglio vedere chi seminerà il grano e il grano turco...ah già dimenticavo ci sono gli ogm...!continiamo a magnare i popodori con gli ormoni e l'insalata olandese..fatta in ammollo..il latte in polvere..ci manca solo la farina di polisterolo e poi siamo al posto.
Forse al posto dei campi di grano avremo tanti campi da Golf..bene andiamo avanti cosi...non mi fa paura nulla, tranne la stupidaggine!
La Germania a sempre rotto i coglioni per tutto il novecento...ora insiste con la complicità di quattro pezzenti di n/s compatrioti...."bel mi muro di Berlino"...!
maurizio M.
27 novembre 2011 alle ore 21:35Se tu hai un debito espresso in euro lo devi continuare a pagare in euro, non ci sono santi, e se tu dall' euro passi alla lira hai una moneta che si deprezza, ergo il tu stipendio diventa piccolo e il debito diventa un gigante, non si possono convertire i debiti da euro a lire che si fece nel 2002.
Inoltre è vero che l' euro magari causa problemi per le esportazioni, ma le importazioni? L' Italia è povera di risorse, anche il solare ha bisogno di silicio che in Italia non abbiamo, una moneta forte come l' Euro ci ha salvati d questo punto di vista con una moneta debole come la lira quello che guadagni con più esportazioni lo perdi con importazioni di materie prime più costose a danno di tutta l' industria.
Inoltre non è un processo virtuoso svalutare per vendere, si può esportare anche con una moneta forte dipende dalla qualità del prodotto, lo si vuole capire che non possiamo andare avanti se pensiamo a far concorrenza alla cina sulla produzione di mutante e no alla Germania sulla produzione di prodotti sofisticati? Il nostro sistema economico deve cambiare altrimenti rimaniamo il paesotto che siamo sempre stati dove i problemi si rimandano e non si affrontano, in un periodo come questo della globalizzazione svalutare nel medio-lungo termine per un paese occidentale porte al collasso.
Detto ciò concordo che un inflazione al 4/5% annuo per 5 o 6 anni sarebbe sacrosanta, la cosa bella è che gioverebbe anche alla Germania.
devil953 dev
27 novembre 2011 alle ore 09:03...Beppe ma perche' tutto aumenta in base all'indice Istat mentre gli stipendi no? Ogni anno mi vedo aumentare l'affitto mentre lo stipendio no!Se andiamo avanti cosi' solo chi avra' i soldi potra' andare avanti e cioe' chi e' ricco lo sara' ancora di piu'!Ciao.
davide ballarin
27 novembre 2011 alle ore 09:08NO VABBè...IO LEGO VERAMENTE COMMENTI SENZA SENSO PERSONE CHE NON HANNO CAPITO CHI CI STA GOVERNANDO E CHE INTERESSI HA!!
COMUNQUE...LA MIA SOLUZIONE: BANCHE NAZIONALI CHE SI PRODUCONO DENARO PROPRIO, VIA EURO E RITORNO A MONETA NAZIONALE!
SPARISCE IL DEBITO E SI RICOMINCIA VERAMENTE A CRESCERE IN LIBERTà!!!!!!
leonardo gianni
27 novembre 2011 alle ore 09:26Uscire dall'euro urgente , prima che sia troppo tardi , chi vuole lavorare nel publico non può guadagnare oltre 5 mila euro , compreso alti funzionari , 10000 euro al mese solo alle 4 piu alte cariche dello stato , a chi non piace deve andare ha lavorare nel privato , basta pesare su chi produce il redito che mantiene tutti .
L'italia , egoisticamente parlando , non ha bisogno di nessuno , e vi spiego come , deve diventare uno scavo permanente , il nostro oro , è sotto tutte le città d'italia , solo a napoli e roma ci sono costruzzioni antiche che ci porterebbero miliardi sopra miliardi di turismo , bene la tecnologia per chi la sa fare , si ha scienziati con le palle , no a quelli corrotti , dobbiamo diventare la potenza turistica numero 1 al mondo , con la nostra tavola , i nostri monumenti antiche , compreso quelli ancora sotto terra , i nostri mari ect , e che vadano a ca.......e , quelli che ci vogliono affondare , se ci vogliono affondare ci dovranno buttare una bomba , basta con tutti questi stronzi , ci rubbano il futuro , e la voglia di vivere , viva gli italiani onesti , viva l'italia .
emme gi
27 novembre 2011 alle ore 10:31Propongo per il prossimo sondaggio la questione :
Vuoi appendere per le p***e ad una palma in africa e lasciarli mangiare dagli avvoltoi i delinquenti di ogni genere ?
- mafiosi , corrotti , corruttori , prestanome , bancarottieri , incompetenti paraculati , disonesti, ecc , ecc , ecc ...
DIEGO CAMILLOZZI
27 novembre 2011 alle ore 11:11USCIAMO DALL'EURO, o meglio perche' ci siamo entrati se on ne avevamo i requisiti..(eurotax)
Non siamo uno stato che possiamo permetterci una economia forte non a caso per un marco ci volevano quasi mille ire,ma al tempo della lira si stava bene e i soldi giravano le industrie non chiudevano e chi aveva capitali era obbligato ad investire per far fronte all'inflazione, ora i grandi capitali vanno all'estero...
comunque visto che non e' piu' obbligatoria la riserva aurea se hai la tua moneta la puoi stampare, si deprezzandola ma senza fallire.... se lo sapete il giappone ha quasi il 200% DEL DEBITO PIL PERO' STAMPA YEN COME GLI AMERICANI STAMPANO DOLLARI! prendete l'esempio argentina 1 pesos = ad 1 dollaro e nonostante che era una nazione ricca di terra e materie prime... B A N C A R O T T A!! ORA LI L'ECONOMIA VA CHE E' UNA MERAVIGLIA PERCHE' IL PESOS SI E' DEPREZZATO e c'e' inflazione LA TEMUTISSIMA INFLAZIONE... che nessuno sembra aver capito che e' l'unica speranza per rientrare del debito..(es. negli anni 70 compravi un'auto a 1 milione.. negli anni 80 ce ne volevano 10.. pensate un po' che aumento anche nelle casse dello stato e i cittadini potevano farsi casa e riuscire facilmente a far fronte ai propri mutui..) vi consiglio di vedere L'INTERVISTA CHE "PREATONI" HA FATTO ALLA REDAZIONE DI UN GIORNALE..
USCIAMO DALL'EURO A FANCULO MONTI E LA SUA LOBBY E DIMINUIAMO LA SPESA ANZICHE' AAUMENTARE SEMPRE LE TASSE...
A FANCULO LE BANCHE E I GRANDI CAPITALI CHE SE NE VANNO ALL'ESTERO PERCHE' QUI L'ECONOMIA E'FERMA E SI RISCHIA LA DEFLAZIONE!
CIAO EURO IO ME NE STO CON LA MIA AMATISSIMA LIRA CHE FINCHE' C'E' STATA HA PORTATO PROSPERITA' E SVILUPPO!
john buatti
27 novembre 2011 alle ore 11:37Il piano e' di impossessarsi dei beni europei facendo fallire i vari governi!
Il nano si e' dimesso xche la macchina della Goldman Sachs banca multinazionale americana (braccio della banca mondiale World Bank che fa parte del gruppo Bilderberg) hanno attaccato i titoli di Berlusconi per forzarlo a scendere dalla sedia e rimpiazzarlo con uno dei suoi fedeli "Mario Monti" che come il suo collega greco Lucas Papademos ha fatto parte della Goldman Sachs per portare a termine la bancarotta pilotata delle varie nazioni, anche Draghi ha lavorato x la Goldman Sachs!!
Se non credete leggete questa traduzione:
http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://actofdefiance.wordpress.com/2011/11/14/goldman-sachs-adds-italy-and-greece-to-its-portfolio/
Un video dal mio sito:
http://youtruth.weebly.com/the-obama-deception.html
Massimiliano Bencardino
27 novembre 2011 alle ore 11:40Cari amici, fino a qualche mese fa era disponibile su Youtube un video intitolato "Fine dell Euro...COMINCIA ADESSO LA VERA POVERTA' ?" questo video non è più disponibile in rete, perchè?
Qualcuno ne ha una copia? Qualcuno l'ha visto?
Giuseppe Costantino Budetta
27 novembre 2011 alle ore 12:10Caro Beppe,
sul "Il Corriere del Mezzogiorno" di oggi (pag. 2) c'è l'ennesima diagnosi sui mali delle italiche università fatta dal prof. Zecchino, ex rettore e ministro MPI, attuale direttore di un centro di ricerche nell'avellinese. Decenni fa il giovane Zecchino prof. passeggiava per le strade di Avellino sotto braccio con De Mita Ciriaco e con Mastella Clemente.
Lo si vuol capire che se non vogliamo sprofondare nell'inferno del totale marasma, preludio a tragedie più gravi, queste persone devono essere rimosse dai loro incarichi. Idem per molte altre alte cariche istituzionali (e per la RAI). Spieghi il Zecchino prof. la resa scientifica del Centro che dirige: le assunzioni e le carriere di ricercatori sono avvenute secondo i parametri che risaltano il merito e l'eccellenza intellettiva? C'è un rapporto positivo tra i soldi erogati a tale Centro e la resa effettiva? Prima però, vada via.
Giuseppe C. Budetta
Gabriele B.
27 novembre 2011 alle ore 14:03RITORNIAMO ALLA LIRA
.CI STANNO FOTTENDO!!!!
INFORMATEVI PENSATE AI NOSTRI FIGLI!!!!!!
La banca d'italia deve essere nazionalizzata con ritorno a stampare moneta e a comprare i nostri titoli.
Alessandro
27 novembre 2011 alle ore 14:08Tonino strappa, Nichi ricuce
http://iosospetto.blogspot.com/2011/11/tonino-strappa-nichi-ricuce.html
Stefano frenicchi
27 novembre 2011 alle ore 15:16Euro no
Stefano Cifelli
27 novembre 2011 alle ore 15:46Sono fortemente deluso dai risultati del sondaggio. Prima cosa, credo che un argomento che richiede precise conoscenze di economia e di politica economica non possa essere oggetto di un sondaggio aperto a chiunque (compreso chi non ha un minimo di conoscenza di economia). Secondo, un'uscita dall'euro comporterebbe che i prezzi dei prodotti importati (petrolio in primis) saranno elevatissimi per conseguenza di una eventuale ma necessaria svalutazione monetaria. Stiamo molto attenti a proporre sondaggi così delicati, almeno facciamoli precedere da un dibattito tra economisti, magari di opinioni diverse, così ci si può fare prima un'idea.
antonio
27 novembre 2011 alle ore 16:41Il problema è solo parzialmente costituito dalla moneta Euro . Il vero problema è il potere di acquisto che gli italiani si sono visti dimezzare in 10 anni di Euro , per la mancanza di controlli dei prezzi all'atto dell'introduzione dell'euro. Pertanto ripropongo la seguente soluzione : per fronteggiare la recessione in atto in Italia occorrerebbe , da parte del Parlamento , l'adozione della seguente legge composta da un solo articolo : " Il prezzo dei beni al consumo su tutto il territorio nazionale è fissato , per un periodo di sei mesi , nella misura del 50% del valore monetario di ogni singolo bene espresso in Euro all'atto dell'entrata in vigore della presente legge ".
Significa che tutti i beni costeranno , per sei mesi , la metà di quello che costano oggi .
Ma poi , anche dopo i primi sei mesi il circolo virtuoso al ribasso innescatosi difficilmente sarà eliminato .
Caro Beppe Grillo , visto che hai chiesto un incontro a Monti , portagli questa proposta , vedi che ti risponde.
Gaetano Romano
27 novembre 2011 alle ore 19:58Sono d'accordo con te tranne sul fatto che lì'euro perde terreno su tutte le altre monete dell'euro. Vivo in Inghilterra da più di due anni e ti assicuro che rispetto all'anno scorso il cambio euro sterlina è molto più svantaggioso per me che vivo qui mentre la vera moneta che continua a perdere è il dollaro.
Massimo Carbone
27 novembre 2011 alle ore 20:19Pienamente d'accordo con il commento di Stefano Civelli. Questo tipo di sondaggio mira alla pancia e non alla razionalità. Mi sembra piuttosto demagogico. Ci siamo forse dimenticati di quando avevamo la lira? Mica eravamo nel paese del Mulino Bianco. La moneta unica è il nostro futuro. Lavoriamo per risolvere i problemi in un continente unito, anziché fare sempre gli sfascisti. Il gruppo Spinelli ha delle proposte molto interessanti per esempio. Basta con questi toni in stile leghista.
daniele mariani
27 novembre 2011 alle ore 22:21io per guadagnare 1000 euro lavoro 1 mese le banche(private) per stampare 2 banconote da 500 li guadagnano i 2 secondi(forse anche meno)..
e tu pensi sia giusto sostenere l'euro? iniziamo con abbandonare l'euro stampando lira attraverso una banca esclusivamente pubblica
poi facciamo 2 conti sui costi ingiustificati che ci hanno attribuito le banche private(in accordo con i politici di turno) e calcoliamo
qual'è il vero debito che dobbiamo pagare.
daniele mariani
27 novembre 2011 alle ore 22:27io per guadagnare 1000 euro lavoro 1 mese le banche(private) per stampare 2 banconote da 500 li guadagnano i 2 secondi(forse anche meno)..
iniziamo con abbandonare l'euro stampando lira attraverso una banca esclusivamente pubblica
poi facciamo 2 conti sui costi ingiustificati che ci hanno attribuito le banche private(in accordo con i politici di turno) e calcoliamo
qual'è il vero debito che dobbiamo pagare.
Roberto Foglino
28 novembre 2011 alle ore 00:39La storia ha ampiamente dimostrato che il governo deve stare lontanissimo dall'emissione della moneta. Quando il denaro è stato stampato da organismi sotto il controllo pubblico si sono verificate le peggiori crisi della storia. L'euro invece sta funzionando per come è stato pensato. Al primo punto c'è il controllo dell'inflazione. Da questo tutti i cittadini traggono vantaggio. Una moneta forte e credibile è un punto di forza, non una debolezza. Il problema dello spread non dipende dall'euro. Dipende dal malgoverno che ha indebitato gli italiani fino alla massima soglia di tollerabilità da parte dei mercati. Adesso che siamo soffocati dal debito, ci accorgiamo di non essere liberi. Ma c'è poco da lamentarsi. La libertà non l'abbiamo persa una settimana fa, la libertà l'abbiamo persa poco alla volta, a mano a mano che il debito cresceva. Solo adesso ci accorgiamo che chi è indebitato non è libero, ma purtroppo è tardi. Prendiamocela con chi ha svenduto la nostra libertà, non con una moneta che sta facendo egregiamente il lavoro per cui è stata progettata. Quello di difendere l'economia dalle crisi inflazionistiche che per decenni hanno devastato le economie reali degli Stati.
Umberto Banchieri
28 novembre 2011 alle ore 08:32Che articolo insulso... Grillo prima di parlare di economia almeno fai una ricerca sui termini che stai usando per non prendere sfondoni COSI' colossali... e comunque complimenti per i toni... capisco che tu debba rimpiazzare Bossi ed il M5S la Lega Nord, però... per una critica ragionata e completa all'articolo leggersi qui: http://www.nuovademocraziaeuropea.it/it/effemeride/beppe-grillo-ovvero-bossi-2-vendetta . Tanto per dare un assaggio:
"Chi ci salverà dal crollo dell'euro? Sembra di assistere alla fine dell'Impero Romano, nel 476 dc. Allora si dissolse una costruzione politica, oggi una economica. Non sono state previste delle regole per uscire dall'euro. Se è difficile entrare, è impossibile uscire. Più o meno come nelle associazioni criminali."
Falso. è possibile uscire dall'Euro, ovviamente questo coincide con l'uscita dall'UE, d'altronde non si può rimanere nell'Euro standosene fuori dall'UE, così come all'inverso. Gli stati che sono nell'UE, ma non nell'Euro infatti sono solo gli stati che erano nella CE precedentemente all'entrata in vigore del trattato di Maastricht che ha portato dopo un lungo percorso alla nascita dell'Euro, trattato per il quale non senza mal di pancia, tali stati hanno esercitato una clausola di esenzione. Clausola che non può essere applicata però agli stati che entrano ora nell'UE: chi entra nell'UE (o ne esce) deve accettare tutto l'acquis comunitario (o al contrario recederne completamente), la regola c'è... basta leggersi il Trattato di Lisbona, regola inserita proprio a partire da questo trattato. Attività forse troppo difficile leggersi il Trattato, inoltre chi mai andrà a leggersi un Trattato penserà il vecchio Beppe? Cosa dice il Trattato...
Alessandro P.
28 novembre 2011 alle ore 09:52A tutti coloro che hanno dubbi sulla nostra uscita dall'euro:
- Avendo NOI il controllo della moneta (e non i mercati) possiamo stampare tutta la moneta che serve per i nostri bisogni, virtualmente senza limiti.
- Per contenere l'inflazione ci sono le tasse (a questo servono). Ricordatevi: inflazione = molto denaro e pochi prodotti. Per contrastare l'inflazione o si riduce la moneta o si aumentano i prodotti.
- Le crisi nella storia si sono verificate quando c'era il modello liberista (quello che viviamo oggi). Ad esempio, si veda la crisi del 29 negli USA, generata dall'economia liberista.
Roosevelt mise in piedi il New Deal, ovvero un forte intervento statale per favorire l'economia:
http://it.wikipedia.org/wiki/New_Deal
Ragazzi guardate che siamo perfettamente in grado di lavorare da soli, lo abbiamo fatto fino a 10 anni fa..
o.m
28 novembre 2011 alle ore 09:59Anche le previsioni spingono per un nostro "DEFAULT".
L'unico istituto che può frenare la brutale crisi in atto è la Banca centrale europea. E' necessario che la Bce rivesta il ruolo di prestatore di ultima istanza. Il mercato dei bond dell'Eurozona sta attraversando un periodo simile a quello che il sistema finanziario ha sofferto nel 2008; e, se non si agisce subito, le pressioni recessive si intensificheranno al punto da peggiorare ulteriormente la performance dei titoli di stato europei. Si tratta di un perfetto circolo vizioso.
NEIN:
La Germania non vuole accettare l'opzione degli eurobond, e vista la scarsa credibilità del Fondo Salva stati ha presso gli investitori la Bce è rimasta l'unica a poter risolvere la crisi; acquistando un ammontare considerevole di bond almeno fino a quando i mercati non capiranno che la banca centrale difenderà i loro livelli chiave. I mercati finanziari stanno mettendo alla prova la Bce per scoprire cosa può fare, sperando non fallisca nei suoi prossimi test.
L'istituto di Francoforte dovrebbe agire nel breve termine imponendo un tetto massimo sui rendimenti dei titoli di stato che vengono emessi dai governi che adottano politiche fiscali responsabili e che non sono soggetti a programmi di aggiustamento".
Fissando il tetto massimo al 4% e diminuendo gli interessi, la Banca centrale europea potrebbe preparasi all'acquisto di bond in modo controllato. Normalmente, le banche centrali fissano solo tassi di interesse nel breve termine. Ma questi non sono giorni normali , i bond italiani e spagnoli sono considerati troppo rischiosi da acquistare, visto che i rendimenti che superano il 7% li rendono agli occhi degli investitori tossici. Nell'esperienza passata per Grecia,Irlanda e Portogallo il punto di non ritorno, oltre il quale i rendimenti sono sfuggiti di mano lanciandosi nella corsa verso l'alto raggiungendo il 10% dopo un trimestre e il 12% in quello successivo, secondo gli analisti sarebbe stato del 6%, per
antony
28 novembre 2011 alle ore 11:31Quest'articolo (http://informarexresistere.fr/2011/11/02/exit-strategy-per-la-grecia/#axzz1ezejH2VU) aggiunge due aspetti che spesso vengono trascurati:
1 Il trattato di Lisbona PREVEDE l'uscita di un paese dall'Euro, basta dare due anni di preavviso (Art. 50)
2 E' possibile emettere strumenti finanziari da parte degli stati che, pur non essendo chiamati moneta (si chiamano zero-coupon perpetual puttable security), all'atto pratico avrebbero lo stesso effetto e sarebbero di proprietà degli stati.
Il problema strutturale però non è euro sì euro no ma il fatto che dobbiamo tornare a regolare la moneta in base al possesso di qualcosa di reale, come era con l'oro una volta.
che ne dite del Lectro? (http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8901)
edoardo di marsciano
29 novembre 2011 alle ore 13:12E' palese che il problema principale è il debito pubblico. E' altrettanto palese che si deve evitare il progressivo innalzarsi del debito con l'applicazione (necessaria per farlo acquistare da qualcuno)di tassi sempre più alti che lo fanno lievitare sempre di più. Non se ne esce: se non ci comprano i BTP non possiamo andare avanti, ma per farli comprare dobbiamo assicurare tassi sempre più alti che renderanno in futuro insolvibile il debito stesso.
Un'idea l'avrei:
1.Uno dei grandi problemi è l'evasione fiscale.
2. La soluzione sembra lì, ma non si riesce o non si vuole attuarla.
3. Del resto combattere seriamente l'evasione significa non avere certezza dei risultati.
4. Un condono sembra quantomeno immorale e non darebbe, altrettanto, certezza dei risultati.
FORSE UN CONDONO COSì STRUTTURATO:
IN OCCASIONE DI UNA STRETTA RIGIDISSIMA SUI CONTROLLI E UN FORTISSIMO INASPRIMENTO DELLE SANZIONI DA OGGI IN POI:
- CHIUNQUE RITIENE DI AVERE DELLE PENDENZE COL FISCO PUO', ENTRO UN BREVE TERMINE PERENTORIO, SANARLE ACQUISTANDO DEI BTP DECENNALI SENZA RENDIMENTO, PER UN IMPORTO PARI A QUANTO SANATO. COSI' FACENDO SI OTTERREBBE DI COLLOCARE BTP IMMEDIATAMENTE (FINANZIANDO LE CASSE PUBBLICHE) E SI ABBASSEREBBE IL DEBITO PUBBLICO ANCHE CON RIFERIMENTO AL PROSSIMO FUTURO (ASSENZA DI INTERESSI DA CORRISPONDERE).
L'INCENTIVO PER GLI EVASORI SAREBBE QUELLO DI NON PERDERE DEFINITIVAMENTE IL CAPITALE, MA SOLO LA SUA DISPONIBILITà (E I RELATIVI INTERESSI) PER UN DECENNIO.
anna vena
29 novembre 2011 alle ore 13:21ma che l'euro non fosse utile non lo diceva Berlusconi?.....sono di sinistra ma beppe mi stai veramente facendo ridere.....hai scoperto l'acqua calda ..bla..bla...bla...solo questo sappiamo fare noi italiani bla...bla...bla...hai ragione siete tutti uguali
LORENZO
4 maggio 2012 alle ore 08:53x anna eva; questo è il problema dell'italia che io sono d destra,io sono d sinistra,io sono d centro e io sono leghista ma VOLETE CAPIRE O NO CHE TUTTI I PARTITI SONO UNA COSA SOLA...QUESTI IN TELEVISIONE LITGHIANO MA DOPO VANNO MANGIARE INSIEME E RIDONO ALLE NOSTRE SPALLE E RIDONO D NOI SCIMIE....BRAVI BRAVI CONTINUATE ESSERE D DESTRA E SINISTRA E D CENTRO...INTANTO LORO SONO DIETRO D NOI SENZA L'OLIO...SCIEMIEEEE MALEDETTE.CI STA BENE.CHIEDO SCUSA ALLE SCIMIE CHE SONO + INTELLIGENTI D NOI ITALIANI.
Alessandro Di Gennaro
29 novembre 2011 alle ore 23:22Non c'e bisogno di super lauree in economia per scoprire che "si stava meglio quando si stava peggio". Tornare alla Lira e' l'unica soluzione possibile, quale rimedio al piu' grande flop che l'economia mondiale abbia mai potuto conoscere.
gianluigi montecchiani
29 novembre 2011 alle ore 23:42votazioni e commenti su i siti web....piu che un problema mondiale a cui tutti dovremmo partecipare sostenedo la propria causa a me sembra un diibbattito fatto dalle poltrone degli uffici e dalle sedie di casa....tutta teoria....noi scriviamo e quelli fanno cio che vogliono....cosi non si puo continuare questo è un suicidio giusto o sbaglito l' euro non puo annullare il valore della vita di una persona...guardate la grecia e cosa stanno facendo con la patrimoniale e con i tagli.... non vengono toccati i responsabili chi va in giro con il ferrari ma licenziamenti di massa nei posti pubblici ministeri e tutte le strutture dello stato...cazzo vuoldire che il prossimo anno tuo figlio non avra neanche il diritto di studiare perche il ministero non ha fondi e poco personale...cosi succede con tutto nessuna tutala su gli anziani nessuna tutela su i malati...non dico che i ministeri e gli uffici pubblici e posti statali devono ridimenzionarsi ma vanno toccati i poteri piu alti quelli che hanno immense ricchezze che non vengono neanche nominati solo perche quelli sono privati colossi di industriali e finanzieri...la casta secondo cio che sta varando monti soolo nelle prossime legislature sara penalizzata(cosa sconvolgente)se a quelli levi 500 tanto hanno gli altri 500 vivono uguale noi che abbiamo 10 ci levano 8 cosa inaccettabile.da qui aldila del discorsco se l' euro è sbagliato o meno io dico di no al governo di monti meglio sacrificare i soldi e dei piu potenti che la vita della gente.volete vedere i provvedimenti del governo quali saranno scrive su google grecia e vedrete 50 per cento dei suici in piu 50 per cento di tossicodipendenza in piu...30 mila precari in piu(quelli dei tagli alle ammministrazione pubblica che domani e nella successiva giornate scioperano) li hanno minacciati di staccare la luce se non pagano la patrimoniale che è stata aggiunta sulla bolletta della luce..Assurdo..e voi ancora a casa...il governo non è monti o papandreus ma è bce=povert
Stefano Maggi
30 novembre 2011 alle ore 11:15Gli italiani dopo essere diventati tutti CT di calcio ora sono tutti economisti al punto di sapere consigliare se uscire o meno dall'euro. Sicuri di sapere quello che state facendo? Se oggi sono pochi quelli che vogliono sottoscrivere acquisti di porzioni del debito pubblico italiano, quando saremo usciti dall'euro non vorrà comprare più nessuno un debito che vale una cicca. Le conseguenze le lascio immaginare a voi. Cosa fareste se la vostra famiglia, indebitata fino al collo, non riceve credito più da nessuno? FALLITE! La nostra ancora di salvezza è l'euro e l'Europa. Una famiglia allargata che ci siamo scelti e che ha accettato la nostra presenza. Certo, tutti i componenti della famiglia sono indebitati, chi più, chi meno, ma insieme riusciamo a garantire, nel tempo, una certa volontà di rimborso alternando le risorse lì dove è più necessario. Soprattutto l'Europa ha più credibilità dell'Italia, repubblica delle banane, dove le scimmie cittadine prima votano DC-PSI per 20anni anche se il debito sale e dopo si votano al fior degli incompetenti e collusi con ogni forma di corruttela e sperpero di denaro pubblico. L'obbiettivo delle scimmie era chiaro, volevano le banane. Ora è arrivato il momento di pagare il conto. Pagate, zitti e rassegnazione. Non ci sono ricette magiche.
Stefano
30 novembre 2011 alle ore 12:51Sicuramente nel sistema dell'Euro c'e' un qualcosa di sbilanciato e incoerente. Nel senso che siamo tutti agganciati a un riferimento comune ma poi ognuno e' chiamato ad agire singolarmente per badare ai singoli interessi locali che spesso non coincidono con gli altri singoli interessi locali. E se crolla uno crollano tutti.
Ad esempio per la Germania il problema attualmente non si pone perche' piu' il nostro spread aumenta e piu' loro possono vendere i loro titoli a un prezzo piu' basso risparmiando un bel po' sul loro debito a scapito nostro ovviamente.
Lo stesso per i prestiti ad aziende e privati: in Germania puoi ottenerli al 2% e qui al 10%.
La Germania non ha alcun interesse a cambiare le cose e dice "i tuoi problemi te li risolvi da te".
Ma allora che unione e'? Allora dovremmo essere in grado di prendere un mutuo in Germania al 2% anche noi ma non credo sia fattibile. Perche'?
Dobbiamo quindi tenerci entrambi gli svantaggi del sistema unico e del sistema locale?
Gli stati uniti stanno molto peggio dell'Europa ma hanno modo di agire con coerenza, mentre da noi e' sufficiente schiacciare un paese alla volta per portarseli via tutti in cascata con effetto domino, inclusi i paesi grossi.
E' quindi il caso di capire subito se e' il caso di sganciarsi subito prima che il conto diventi ben piu' caro se non cambiano le cose.
Infine, l'idea dell'unione e' carina, ma forse e' bene unire prima le persone e poi le banche e non viceversa. Quindi in sintesi direi di rimanere nell'Euro se cambiano le cose, altrimenti gli svantaggi saranno superiori ai vantaggi e allora sarebbe bene staccarsi, le cose fatte a meta' portano sempre a grossi problemi.
Saluti.
paolo arpione
30 novembre 2011 alle ore 20:30salve gente vorrei proporre per tentare di aiutare monti un referendum abrogativo per i vitalizi e pensioni comprese quelle di reversibilita' dei politici a partire dal 1946 ad oggi chissa' se avessero una coscienza sarebbe un buon primo passo forza movimento 5 stelle
john buatti
30 novembre 2011 alle ore 22:57Non ci sono soluzioni per la crisi almeno che ci liberiamo dal progetto segreto, guardate qui e capirete!
http://youtruth.weebly.com/the-obama-deception.html
Marcello R.
30 novembre 2011 alle ore 23:01Si stimano in 120-150 miliardi quelli evasi ogni anno in Italia, pari a circa il 18% del PIL. Solo la Grecia in europa evade di più.
Ciò pesa sui contribuenti onesti, favorisce i disonesti e le mafie. Occorre dire basta! Si paghi di meno, ma si paghi tutti!
Si dice che "la lotta all'evasione è lunga e ora abbiamo bisogno di soldi subito", ma poi si varano leggi restrittive sulle pensioni che danno ingiusti vantaggi alle casse dello Stato solo nel lungo termine. In più si tagliano servizi fondamentali come scuola, sanità.
Cosa fare?
1) Il Parlamento emani una legge che consente di fare dei condoni fiscali solo con votazione a maggioranza qualificata del 90%. Ciò non impedisce di poter attingere a questa risorsa in casi veramente drammatici, ma dice anche all'evasore che non sarà facile vengano fatti dei condoni nel futuro. Una legge che dovrà essere in futuro messa anche in Costituzione, assieme al pareggio di bilancio, per blindarla ancora di più.
2) Ridurre il limite massimo per i pagamenti in contanti a 500 euro in modo da favorire la tracciabilità dei flussi. Questa legge dovrebbe contenere la norma per cui le commissioni bancarie dovrebbero essere azzerate.
3) Contemporaneamente lo Stato deve fare una emissione unica di BOT FISCALI, ovvero speciali BOT decennali acquistabili anonimamente e che permettono, se scoperti dall'Agenzia delle Entrate, di pagare senza sanzioni.
Per l'eventuale eccedenza l'evasore pagherebbe per intero le sanzioni. I BOT FISCALI potrebbero essere acquistati o venduti, ma dovrebbero essere già in possesso dell'evasore quando scoperto dal fisco. Al compratore verrebbero corrisposte le cedole, che però dovrebbe restituire se scoperto dal fisco, e il capitale allo scadere dei 10 anni se non li utilizza tutti.
In questo modo, col combinato della lotta all'evasione e l'emissione dei BOT potrebbero entrare in pochi mesi centinaia di miliardi utili a far diminuire il debito
felixone
1 dicembre 2011 alle ore 12:19il 10 dicembre è la giornata per i diritti umani
ascia, che lotta per una regolamentazione della canapa in italia, sta cercando di organizzare delle delegazioni per sollevare la questione al governo.
abbiamo bisogno di aiuto, ci dareste una mano a dare volume alla nostra voce??
info su www.legalizziamolacanapa.org o alla mail inserite
grazie
raffaele Di Natale
3 dicembre 2011 alle ore 12:58 L'euro nato,per cambiare una politica di commercio basato sul dollaro,è risultato un disastro economico per quei Stati che hanno aderito alla nuova moneta,portando miseria,disoccupazione e licenziamenti.
Questa moneta ha spinto gli industriali ad investire per convenienza in Cina,in India ed altri paesi emergenti,ove produrre costa centesimi e rivendere poi in Europa in euro,da grossi utili.
L'unione Europea andava fatta solo ai fini militari,salvaguardando le singole economie degli Stati aderenti.
Oggi in Europa,i popoli sono chiamati a fare continui sacrifici per risanare un debito pubblico, "prodotto dai politicani" che non porta a niente,non da futuro alle famiglie,ai giovani e ai meno giovani,tantomeno a chi fortunatamente lavora,perché costretto ad affrontare domani,una vecchiaia disonorevole,vivendo gli ultimi suoi anni in miseria.
Uno Stato aderente alla moneta unica,non dovrebbe aspettare di essere costretto ad uscire dall'euro
ma avere il buon senso di fare proprie le lamentele del suo popolo e ritornare sui propri passi per evitare il disastro economico.
Una uscita indolore dall'euro è mpossibile,esiste però la possibilità di venirne fuori con onore chiedendo all' Europa,la dilazione del debito pubblico.
Uscire dall'euro per diventare noi la Cina dell'Europa.Una moneta più debole"la lira" invoglierebbe gli industriali ad invetire in Italia,paese il nostro di importanti ed avanzate tecnologie.
Uscire dall'euro comporta sacrifici facciamoli! e non depauperiamo la ricchezza della Nazione,che viene assorbita anno dopo anno,per risanare un debito pubblico,che non lascia disponibilità economica per lo sviluppo e occupazione.
gianni corazza
7 dicembre 2011 alle ore 20:28Ragazzi , stiamo andando verso la moneta unica mondiale , questi sono i sintomi.....mamma mia .
Prepariamoci al peggio.
PriscoF.
4 febbraio 2012 alle ore 03:32Allo stato attuale sembrano quattro gli scenari che si prospettano dinanzi al Vecchio Continente:
- Le istituzioni finanziarie rimettono in piedi il precario sistema Europa al fine di proseguire la produzione di profitto mediante speculazione. Tale meccanismo, inesorabilmente, genererà crisi sempre più forti e sempre meno sanabili fino al collasso dell'economia continentale nel momento in cui nemmeno la riacquisizione della totale sovranità nazionale potrà risollevare l'economia dei singoli Stati.
- L'Unione Europea fa un passo indietro, rinunciando in parte alla moneta unica valida solo come valuta per gli scambi tra Stati europei e riassegnando ad ogni singola Nazione un'autonomia politico-economica volta a consentire una pronta reazione dei singoli Stati alle intemperie del libero mercato. Ciò permetterebbe una sorta di protezionismo del sistema produttivo interno dall'incalzare di economie più forti, e parallelamente un potenziamento della struttura socio-economica interna utile a generare un sistema economico europeo aggregato più forte nello scenario globale.
- I flussi di investimento provenienti dall'area del BRICS e in particolar modo da parte della Cina, trasformano l'Europa da fonte di rendita per la finanza dell'economia della Globalizzazione, a fonte di rendita per il sistema filo-cinese. In poche parole l'Europa cambia padrone senza mai essere padrona di se stessa e del suo avvenire di cui paradossalmente sono convinte invece Germania e Francia.
- L'Europa ritrova una propria identità regionale mediante una forte riforma strutturale in ambito istituzionale. Con una ripartizione di competenze ed una rilettura dei parametri socio-economici propone un assetto più equilibrato sia internamente che esternamente. Su quest'ultimo aspetto l'Europa si riposiziona quale principale interlocutore internazionale sfruttando la posizione geografica
Speriamo bene! non voglio il solito rimedio di zio Sam per colmare la crisi
prisco f.
4 febbraio 2012 alle ore 11:36Allo stato attuale sembrano quattro gli scenari che si prospettano
dinanzi
al Vecchio Continente:
- Le istituzioni finanziarie rimettono in piedi il precario sistema Europa
al fine di proseguire la produzione di profitto mediante speculazione. Tale
meccanismo, inesorabilmente, genererà crisi sempre più forti e sempre meno
sanabili fino al collasso dell’economia continentale nel momento in cui
nemmeno la riacquisizione della totale sovranità nazionale potrà
risollevare l’economia dei singoli Stati.
- L’Unione Europea fa un passo indietro, rinunciando in parte alla moneta
unica – valida solo come valuta per gli scambi tra Stati europei – e
riassegnando ad ogni singola Nazione un’autonomia politico-economica volta
a consentire una pronta reazione dei singoli Stati alle intemperie del
libero mercato. Ciò permetterebbe una sorta di protezionismo del sistema
produttivo interno dall’incalzare di economie più forti, e parallelamente
un potenziamento della struttura socio-economica interna utile a generare
un sistema economico europeo aggregato più forte nello scenario globale.
- I flussi di investimento provenienti dall’area del BRICS e in particolar
modo da parte della Cina, trasformano l’Europa da fonte di rendita per la
finanza dell’economia della Globalizzazione, a fonte di rendita per il
sistema filo-cinese. In poche parole l’Europa cambia padrone senza mai
essere padrona di se stessa e del suo avvenire – di cui paradossalmente
sono convinte invece Germania e Francia.
- L’Europa ritrova una propria identità regionale mediante una forte
riforma strutturale in ambito istituzionale. Con una ripartizione di
competenze ed una rilettura dei parametri socio-economici propone un
assetto più equilibrato sia internamente che esternamente. Su quest’ultimo
aspetto l’Europa si riposiziona quale principale interlocutore
internazionale sfruttando la posizione geografica
Speriamo bene! non voglio il solit
jmi
1 giugno 2012 alle ore 13:57Prestito offerta di denaro Ttutte persone che ne hanno bisogno.
Ciao Mr. e Mrs.
Sono un commerciante di nazionalità francese.
Sono un azionista di istituzioni finanziarie nel settore bancario e le ONG in Sud Africa e Africa Occidentale a seguito della crisi finanziaria che minaccia le economie contemporanee, il tasso di disoccupazione è in aumento nelle nostre suite offrono nazioni acquisto delle famiglie continua a diminuire, ho deciso di concedere crediti del partenariato breve, medio e lungo termine con i miei banchieri di persone oneste che a dispetto del loro reddito mensile si stanno sforzando di soddisfare le loro esigenze vitraux.le i tassi di interesse sui prestiti sono molto vantaggiosi: 3% e le condizioni di fornitura del prestito sono molto semplici, i prestiti richiesti possono essere ottenuti in un 48heurs tempo se tutto va bene. se siete in un bisogno di soldi per problemi di salute con il sostegno della mia assicurazione io sono disposto a fare un prestito in essere in un importo compreso tra 2000 e 1,5 milioni. Se siete interessati ad ottenere assistenza finanziaria,
vi prego di contattarmi al più presto: jmikulovic@yahoo.fr
grazie
Stefano Paoletti
20 agosto 2012 alle ore 23:02Il problema delle persone dei paesi dell'est e ' stato grosso ma,non cosi' da venire in Italia ad indebolire i nostri portafogli e politici e sindacati hanno dato pieno appoggio.Ma noi Italiani come dobbiamo continuare a vivere?Molte persone dell'est viene e pretende uno stipendio da 850 euro.e più.Ci costano più loro che un figlio.Prima cosa devono pagare le tasse come tutti noi e il mangiare lo devono pagare.(e' una situazione che va risolta una volta per tutte;poi mandano i loro soldi a nero)Si paga noi nell'ambiente di lavoro!Ne hanno più bisogno i bimbi Africani e Indiani di essere aiutati!
Alberto A.
14 marzo 2013 alle ore 09:38E' preoccupante che il leader del primo partito si comporti in modo cosi' irresponsabile. Le dichiarazioni anti-euro ci sono gia' costate miliardi con la disastrosa asta dei BTP di ieri. Chi li paghera'? I miliardari Grillo e Berlusconi? Bersani? No, li pagheremo noi. Altro che togliere l'IMU, non raccontiamo fandonie per favore.
Ah gia', scusate, dimenticavo: non li pagheremo perche' usciremo dall'euro e potremo svalutare la nostra liretta come ai bei tempi dell'italietta craxiana e andreottiana del "tirare a campare" degli anni '70-'80, con buona pace del potere d'acquisto dei salari, che con l'inflazione a 2 cifre ci ridurra' alla fame. Peccato che nel frattempo il mondo sia cambiato e adesso dobbiamo fare i conti della concorrenza della Cina, del Brasile, dell'India.
E' un vero peccato che una risorsa preziosa fatta di persone sane, pulite, giovani, piene di passione sia finita in mano di un miliardario irresponsabile e populista.
latifah
11 ottobre 2013 alle ore 13:43OFFERTA SPECIALE DI PRESTITI DI DENARO DI FINE DI ANN EE
Avevate bisogno di prestiti di denaro tra privatiper affrontare le difficoltà finanziarie ed anchepassare le feste di fine d'anno in bellezza trafamiglia o in società dei vostri amici; piùpreoccupazioni da farvi.Sono un privatospecializzata finanziaria capace di assegnarli diprestito speciale di fine d'anno all'importo di cuivoi avete bisogno e le cui condizioni vifaciliteranno la vie.mes offerte di prestiti sono realizzati per tutti i tipi di domini.
Gli importi di prestiti variano tra 4.500 a2.000.000 ad un tasso d'interessi del 1%l'anno
PS: LA PARTICOLARITÀ DI QUEST'OFFERTASPECIALE DI PRESTITI DI DENARO DI FINED'ANNO È CHE TUTTI COLORO CHEFARANNO PRESTITI ABBASTANZAIMPORTANTI PER LE FESTE AVRANNORIDUZIONI DEL 5% SUI LORO INTERESSI.
latifahabdalah@consultant.com
Grazie.
