
Riano, la discarica uccide i sogni
29 ottobre 2011 alle ore 22:07•di MoVimento 5 Stelle
"Abbiamo bisogno del vostro aiuto per evitare che venga aperta una "Malagrotta bis" a Roma nord. Il sito della futura discarica si trova a 800 mt dalle scuole elementari /asilo (contro le normative della Comunità Europea), nella valle del Tevere, nel Parco nazionale del Veio, nel Comune di Riano. L'acquisto del sito della discarica da parte dell'ex proprietario di Malagrotta è avvenuto prima dell'emanazione dell'ordinanza provinciale. Sono sconvolta. Cosa ha fatto Roma in tutti questi anni per risolvere il problema dei rifiuti? Malagrotta doveva essere già chiusa nel 1999, siamo nel 2011 e non c'è uno straccio di prospettiva se non quella di altre discariche. E' troppo comodo trovare un buco (già fatto) da riempire con i rifiuti senza pensare al danno che si sta creando ai cittadini e senza fornire la vera soluzione al problema. Ho acquistato da poco più di un anno una casa a Riano (per la quale dovrò pagare il mutuo per 35 anni) che non varrà più nulla; ho un bimbo piccolo di 14 mesi ed ho il dovere di lottare per il suo futuro. Cosa dovrò insegnare a mio figlio? Amare o disprezzare il suo Paese? A mio figlio insegnerò sicuramente a lottare per le proprie idee dando io stessa l'esempio. Oggi vi sto scrivendo perché mi è rimasta solo la libertà di esprimere la mia indignazione e perché credo che con il vostro aiuto le nostre voci e preghiere possono arrivare a chi, per fortuna o sfortuna, ha il potere di decidere. Aiutateci a far sapere a tutti, cosa ci sta accadendo".
F. B.
Commenti (22)
giorgio p.
29 ottobre 2011 alle ore 22:25roma ha avuto sindaci di tutti i colori,rossi,neri gialli,tutti italiani, e nessuno ha mai fatto un c.per i rifiuti,prova a rivolgerti al papa lui è tedesco magari qualcosa fà,una preghierina magari.
Luca Diodati
30 ottobre 2011 alle ore 02:38Chi...? Il Papa..., ma se pure il vaticano utilizza la discarica di Roma per buttare i propri rifiuti. E' più facile che diventi tu papa, che il papa ti dia una mano. Sono tutti uguali, dove se magna ce se infilano. E comunque in questo caso,non c'è nessun miracolo da aspettarsi, bisogna solo lottare, hanno preso la provincia Nord di Roma, come la pattumiera della capitale e non mi riferisco solo alla discarica: I fusti tossici, i borghetti agricoli, le mignotte di Roma sulla tiberina, i Rom di Roma sulla tiberina, i profughi a Castelnuovo di Porto, ora discarica...e domani?!?! La discarica a poche centinaia di metri da case e scuole, è omicidio di stato. In America c'è la sedia elettrica, a Riano la discarica umida. Complimenti ai tre monnezzari (POLVERINI-ALEMANNO-PECORARO)
salvatore castellano
29 ottobre 2011 alle ore 22:51Ciao MAMMA,perdonami la confidenza,la soluzione c'è, non serve bruciare,non serve la differenziata,à un altissima percentuale di recupero,è il THOR progetto del CNR
Veronica ferrari
29 ottobre 2011 alle ore 23:37La tattica dell'errore non esiste. Tutti siamo sacrificabili. Se Roma da una falsa immagine di se, non importa. Non importa se il mondo vede il marcio che c'e, bisogna continuare a sembrare ciò' che non siamo più' da tempo. Viva l'apparenza! La sostanza n non conta. Che schifo, questo non e' il mio mondo. Polverini, tu ti sei candidata, tu devi risolvere il problema, non io cittadino che sono conscio di non essere all'altezza di certe cose. Facile chiederci reponsabilita' e vivere ogni giorno cercando di declinare le tue responsabilita', quelle che hai chiesto di avere. Abbi il coraggio delle tue azioni e ricordati che non siamo voti potenziali, ma persone, quelle che TU hai scelto di rappresentare. Vergogn!
Gabriella
30 ottobre 2011 alle ore 01:25E'anche impotante dire che a Riano qualche anno fa,ci fu lo scandalo dei fusti tossici,per i quali ,in tutto il paese si sa..,ci sono state delle vittime per malattie sopravvenute.I cittadini non possono essere perseguitati dai governanti e non per due volte di seguito o forse più,se si considerano altri fattori,senza contare che Riano ed i piccoli paesi intorno sono bellissimi ed immersi in una natura ricca e varia,,tra boschi e collinette di prato,uliveti...QUI VOGLIAMO METTERE LA DISCARICA ? Scusate ,ma quelli che decidono ste cose ,ce l'hanno gli occhi o no ?LO so, a loro interessa ben altro
eduardo APELLANO
30 ottobre 2011 alle ore 09:46UN COMPIACIUTO GRAZIE PER AVER ASCOLTATO IERI SERA NELLA TV IN ONDA UN RAPPRESENTANTE CINQUE STELLE DIRE QUELLO CHE RARI FINORA HANNO MAI AZZARDATO:RIDURRE LA SPESA DEGLI ARMAMENTI E TRASFERIRLA ALL'ISTRUZIONE E AL WELFARE. QUESTA DIRETTA E SEMPLICE CONGRUITA' COSTITUZIONALE RISULTA INDIGESTA PER I RAPPRESENTANTI DEL REGIME, CONDUTTORI ED OSPITI , TUTTI PREOCCUPATI DI NON TURBARE IL CORSO D'OPERA IN ATTO.IN PARTICOLAR MODO HA TURBATO IL LEPORELLO IN COPPIA CON POLITO CHE VERGOGNOSAMENTE E SCOPERTAMENTE NON SI E' FATTO SCRUPOLO AD ESSER BRUSCO CON IL NOSTRO E COMPIACENTE CON LA DI GIROLAMO SERVA ANCH'ESSA DI UN SOLO PADRONE, ACQUISTATA AL MERCATO DEGLI SCAMPOLI.
Carmina nocera
30 ottobre 2011 alle ore 20:48Sono continuamente delusa dai programmi televisivi e dai loro servi conduttori. Dispiaciuta ieri sera per i membri 5stelle che hanno partecipato alla trasmissione della 7 . Si e presentata una bella opportunità di far capire alla gente il pensiero condiviso di un popolo che vuole camminare insieme, ma come al solito si mette in evidenza il solito incancreniitonpotere della solita vecchia politica. Il solo fatto di invitare pomicino mi umilia come persona come cittadina napoletana italiana.
laura s.
30 ottobre 2011 alle ore 10:21Per quanto poco possa valere ti dò la mia solidarietà.
LOTTATE CON TUTTA LE VOSTRE FORZE INSTANCABILMENTE E MANTENETEVI SEMPRE UNITI.
Anch'io ho lottato tanti anni fa contro un'antenna di telefonia mobile che hanno collocato all'interno del maggior parco cittadino.
Non siamo riusciti nel nostro intento, ma, se tornassi indietro, tornerei a farlo.
Stefano G.
30 ottobre 2011 alle ore 10:30Capisco il suo problema ma... se decidessero domani di chiudere Malagrotta, Lei sarebbe felice e qui ci sarebbe il post di qualcun altro con gli stessi problemi di casa, figli, salute perchè i rifiuti, invece che a Malagrotta, li porteranno vicino a casa sua. Il problema è generale, l'incazzatura personale... Finchè non si rivede in modo globale il modo di gestire i rifiuti, di casi personali ce ne saranno sempre... a quali dare la priorità?
federica albanese
5 novembre 2011 alle ore 14:43Vi invito a digitare su un qualsiasi motore di ricerca: Rifiuti in Norvegia. Mi fate sapere cosa ne pensate? Le discariche sono contro le normative europee (ma tanto le multe dell'europa le paghiamo e le pagheremo noi) e non sono la soluzione al problema rifiuti a Roma (che va avanti da 20 anni). Le proposte ci sono per evitare le discariche e ce l'insegnano gli europei. Penso neppure i romani sarebbero contenti di una discarica a villa borghese! E' necessaria la responsabilità. Se cerchiamo la verità troveremo una cruda realtà: corruzione, soldi, favoritismi. Non è giusto mettere in gioco la vita delle persone. Non ci sono scusanti. le soluzioni ci sono ma non verranno scelte facilmente dai politici (tutti) perchè nelle loro tasche non entra abbastanza denaro. Noi lotteremo con tutti i comuni della provincia (roma sposta i suoi problemi in provincia) e lotterò io in prima linea perchè sono nell'illegalità. Non auguro a nessuno di passare quello che stiamo passando noi.. ma invito tutti a pensare al domani: morta una discarica se ne farà un'altra..e poi un'altra..e a guadagnarci saranno sempre i soliti.. mentre noi o saremo fuggiti o saremo morti intossicati. Lottiamo insieme per un futuro migliore!
Nicola Patrizi
30 ottobre 2011 alle ore 11:01A proposito del sito di Raino per creare la nuova Malagrotta. Questa vicenda è la prova concreta dell'incapacità di sindaco e di un governatore che "per caso" si sono trovati ad amministrare le politiiche pubbliche di Roma e della Regione Lazio. La loro manifestra incapacità fatta di omissioni e di "non fare" a creato ad arte un'emergenza che emergenza non è. La CE da due anni aveva richhiamato la Regione a dotarsi di un piano Rifiuti. Che Malagrotta dovesse chiudere tutti sapevano. Cosa hanno fatto in questi due anni? nulla. Ma sono stati bravissimi a creare l'emergenza quell'emergenza che giustifica un'affidamento di poteri al prefetto. Che significa? significa che le leggi dello stato italiano non valgono più per i cittadini e possono essere aggirate per favorire poteri economici che da anni mettono sotto scacco la gestione della politica dei rifiuti. La regione Lazio ha anche la presunzione di dire che sta approvando un piano rifiuti rivoluzionario ed innovativo. Leggete cosa c'è scritto nel piano rifiuti (che deve rispettare vincoli della CE) per quanto riguarda le discariche:
-non devono essere collocate in zone protette quali parchi; non possone essere insediate in zone con vincolo paesagistico e dei beni culturali; non possono essere aperte nelle vicinanze di abitazioni; non possono pregiudicare attività economiche; non devono poter inquinare falde acqquifere e devono essere lontane da fiumi e corsi d'acqua; devono essere distanti dai cimiteri; devono consentire una buona accessibilità stradale. Il prefetto Pecoraro dimostra come è semplice in italia non rispettare le leggi ad ha pure nominato due esperti per individuare il sito di riano che: è a 500 mt. in linea d'aria del tevere (rischia di inquinare tutta la citttà di roma) e c'è una sorgente che alimenta le abitazioni del paese, è' nel parco di Veio, le prime abitazioni distano non più di 300 mt, è vicina al cimitero di prima porta,non ha una viabilità idonea; Il tufo è permeabile. Ci spiegate qualcosa?
Giuliano
30 ottobre 2011 alle ore 12:44Mi dovete spiegare per quale motivo, nonostante ci sia la raccolta differenziata su Roma, le bollette dell'immondizia aumentano anno dopo anno.
Bisogna prendere delle buste dell'immondizia e lasciarle davanti al campidoglio e alla regione Lazio!
Se le raccogliessero da soli!
Gabriele Alfano
30 ottobre 2011 alle ore 12:56con la discarica e gli inceneritori guadagnano molti soldi poche persone.
con la raccolta differenziata, il riciclo e la riduzione dei rifiuti guadagnano poco molte persone.
nel primo caso aumenta il profitto, nel secondo la salute.
...e scusate se è poco!
emi _cori
30 ottobre 2011 alle ore 16:25penso che non possiamo e non dobbiamo occuparci di ciò che accade nel nostro paese solo quando ciò che non ci preoccupa ,se capita a Trento o ad Agrigento , ci indigna se capita sotto casa nostra.
L'Italia è casa nostra e dobbiamo indignarci ed interessarci sempre di quello che succede ,ovunque succede, non leggiamo solo la Gazzetta dello Sport, ma giornali il più possibile liberi che ci facciano sapere cosa fa la nostra classe dirigente in ogni metro quadro della nostra terra
Paolo B.
30 ottobre 2011 alle ore 16:57siamo nelle mani di gente senza scrupoli. dobbiamo riprenderci l´ italia, e´ nostra.
Pensate che si faranno scrupoli a distruggerla ulteriormente?
il m5s e´ un´ opportunita´.
Carmelo Sorbera
30 ottobre 2011 alle ore 17:26EVENTO: http://www.facebook.com/event.php?eid=169004456516657
Manifestazione regionale contro discariche/inceneritori e per Rifiuti Zero
sabato 5 novembre alle ore 10.00 piazza Santi Apostoli, Roma
rolla lorenzo
30 ottobre 2011 alle ore 19:59Occhio a questa notizia...
Un'imposta di nome Res
Il nuovo tributo comunale partorito dai tecnici di Roberto Calderoli si chiamerà Res, acronimo che reca già in sé la propria natura bifronte: tasserà i rifiuti e i servizi indivisibili (illuminazione, manutenzione, pulizia delle strade, sicurezza) resi dal comune. Nella sua prima componente assomiglierà più alla Tia che alla Tarsu, nonostante entrambe risultino abrogate dall'entrata in vigore del Res, fissata nel 2013. Ma esattamente tra un anno (31 ottobre 2012) il nuovo balzello inizierà a scaldare i motori visto che entro quella data dovrà vedere la luce il regolamento con la determinazione della tariffa relativa alla parte ambientale.
La componente relativa ai rifiuti e i dubbi del ministero dell'ambiente. Nella parte relativa ai rifiuti la nuova service tax dovrà essere pagata da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o anche aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti. La tariffa sarà annuale e verrà commisurata, si legge nel dlgs, «alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotte per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte». Nella determinazione della tariffe si terrà conto di due voci: una quota relativa al costo del servizio e un'altra rapportata alla quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e ai costi di gestione.
la base imponibile del Res, limitatamente alla componente relativa ai servizi indivisibili, sarà il valore dei fabbricati e delle relative pertinenze determinato moltiplicando per 100 la rendita catastale. A questa cifra si applicherà un'aliquota definita dal consiglio comunale. Anche in questo caso sono previste agevolazioni e riduzioni in base al reddito e al numero di familiari a carico. Per esempio, stando alla prima bozza di decreto, viene stabilita una no tax area per i residenti il cui reddito non superi il primo scaglione dell'Irpef (15 mila euro).
Quindi la differenziata non servirà più a nulla...
geremia russo
30 ottobre 2011 alle ore 22:21le discariche sono una barbarie concettuale, il segno dell'abbrutimento della classe politica, che sfrutta la presunta indisponibilità dei cittadini (da loro alimentata) a fare la differenziata, per fare i loro torbidi affari con le lobbies dei discaricatori ed incenetoristi. Stare a fianco alla lotta dei cittadini di Riano, Corcolle, Albano, Fiumicino ecc. è un dovere dei cittadini responsabili. No discariche No inceneritori Si Rifiutizero!
alessandro ginesi
31 ottobre 2011 alle ore 09:06insegna a tuo figlio che questo paese e' il paese dei furbi e che i valori di onesta' e rettitudine vengono insegnati ai molti perche' contestualmente si insegna ai pochi di come approfittare di questo. quando tuo figlio avra' afferrato il concetto sara' fuori pericolo. altrimenti prendete la valigia ed abbandonate questo posto per tornarci solo per la vacanza
Chiara Priorini
31 ottobre 2011 alle ore 12:13Bene condivido con te, anche io abito a Palidoro dove poi vogliono costruire l'inceneritore, e come te ho una casa da finire di pagare e due figli piccoli e come te lotto e lotterò per la nostra salute, per la nostra casa, per la nostra terra....vieni sabato 5/11 ore 10:00 a p.zza S.Apostoli a Roma, manifesteremo tutti insieme contro le discariche!!!
Silvia Tomasetto
7 novembre 2011 alle ore 18:15Questa politica non ci rappresenta più. Al centro non ci sono i problemi e nell'affrontare i problemi al centro non ci sono le persone.
Sono di Riano e la questione non è personale: il sito non doveva essere proprio considerato, due anni fa è stato bocciato un progetto di Cerroni per fare una discarica a Quadro Alto per vincoli ambientali. Oggi si va in deroga, quindi fuori legge, ecco la necessità di commissariare, e si indica Quadro Alto in una perizia consegnata il 20 ottobre da periti incaricati il 6 ottobre. Peccato che la notizia dell'individuazione del sito è stata data da Pecoraro il 7 ottobre, prima della consegna del lavoro dei suoi tecnici. Il documento è un copia/incolla del progetto presentato da Cerroni 2 anni fa, errori compresi. Cosa aggiungere di più? Cosa altro ci devono fare prima di alzare davvero la testa? Stavolta NON PASSERANNO, saremo lì a lottare e passaranno sui nostri cadaveri. Noi siamo pronti a tutto.
Un consiglio solo ho per la Polverini e Alemanno: come non comprendere che se fate revocare l'ordinanza recuperate un bel pò di voti? Tanto è questa l'unica cosa che vi interessa, giusto? Allora agite in modo intelligente cercando di garantirvi la vostra poltroncina per le prossime elezioni perchè di voti ne state perdendo una valanga. Stiamo uscendo da Riano e stiamo informando le persone coinvolte che sono molte di più di quelle che speravate. Il giocattolo vi se è rotto, signori, e la discesa agli inferi sarà irreversibile, nessuno vi vorrà più in lista. Prima o poi questa rivoluzione doveva pur cominciare.. Vi aspettiamo al presidio in cava, voi manderete l'esercito, noi saremo tutti lì ad aspettare. Chissà se avrete il coraggio di venire a guardarci in faccia..
Silvia Tomasetto
marco boggian
4 gennaio 2012 alle ore 18:57invece magari vi aprono la discarica, sia a palidoro che a riano che ad albano: quando la discarica sta a malagrotta nessuno dice niente e anzi, porta i propri rifiuti in quel sito (tramite ama); quando invece la questione si avvicina alle vostre case allora vi accorgete che esiste un problema. e no: adesso anche voi vi beccate anni di inquinamento e di malattie, così imparate!
(sono di malagrotta).