Dumbo, Walt Disney
Perché non riusciamo più a volare? Portiamo occhiali che spengono i colori. Li togliamo solo prima di dormire e poi sogniamo in bianco e nero. Non alziamo più lo sguardo al cielo. Quando camminiamo, guardiamo per terra per evitare gli ostacoli. Curvi su noi stessi. Partecipiamo al vecchio gioco di un mondo che si sta spegnendo e la cui luce, flebile come quella di una candela di sego, confondiamo per l'unica possibile. Per quella del sole. Le regole del gioco le ha decise chissà chi, chissà quando, sono insensate, ma per abitudine e per la fatica che comporta l'affermazione di un nuovo pensiero, che gli altri non capirebbero, non le mettiamo in discussione. Non usciamo mai dalla scatola. I nostri silenzi sono dettati dall'indifferenza o da una presunta impotenza. Il nostro mondo è immobile e tolleriamo tutto pur di non guardarci allo specchio. La paura di scoprirci Hyde, mentre ci crediamo Jeckyll. Siamo schiavi della ridondanza, quel fenomeno nel quale lo stesso argomento viene ripetuto all'infinito da persone che non se ne accorgono. Si sfiniscono a discutere di temi irrisolti, preda di un cerchio magico da cui non possono uscire. I talk show televisivi ne sono un esempio. Non conducono a nulla, abbruttiscono e omologano i partecipanti provocando nausea per la mancanza di vie di uscita. Chi discute con un imbecille diventa un imbecille per chi lo osserva.
Nel cielo scorrono nuvole, venti di luoghi lontani, luoghi dove tutto è possibile, come potrebbe esserlo qui. Perché non riusciamo più a volare? Perché siamo diventati un gregge che senza un pastore, senza un leader, non è capace di trovare il suo cammino? Il leader pensa per noi, noi dobbiamo pensare come il leader. Un uomo che vale uno, e qualche volta molto meno, diventa il nostro padrone perché noi decidiamo di valere zero. Lo schiavo vuole un leader, l'uomo libero vuole il cielo. L'uomo libero è leader di sé stesso. La generazione che ha fottuto l'Italia è diventata leader per colpa della nostra ignavia, è necessario evitare che ci siano dei successori, dei Renzi o degli Alfano. Davvero nel nostro Paese sono nati Galilei, Michelangelo, Leonardo, Fermi, Marconi? Sembra impossibile che siano riusciti a volare. La Storia del mondo è passata di qui. Perchè non crederci ancora? Perché non volare? Ci sono sempre alternative e le migliori sono le più pericolose, le meno convenzionali. Ognuno deve prendersi il suo rischio e provare a volare nel grande cielo azzurro. In fondo, cos'ha ormai da perdere?

Perché non riusciamo più a volare?
30 ottobre 2011 alle ore 14:00•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (753)
manuela bellandi
30 ottobre 2011 alle ore 14:12Non riusciamo a volare?
La responsabilità è delle ZAVORRE
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 21:46E smettila di cancellare !
Sereno Desinenza
30 ottobre 2011 alle ore 14:14Che bel post.
Bellandi la tua ironia porta al nulla... :-)))))!
manuela bellandi
30 ottobre 2011 alle ore 15:26il tuo commento invece è determinante ^_^
Grazie! ora possiamo volare...
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 20:25forte Manuela!
questi credono che l'insulto sia di per sé segno di intelligenza
ma l'insulto dei cretini dimostra solo che sono cretini
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 21:47Giá!
Sereno Desinenza
31 ottobre 2011 alle ore 07:33Grazia, Graziella e Grazie il cazzo!
Le tre dee.
MARCELLO MINELLI
30 ottobre 2011 alle ore 14:15RENZI: se questo berluschino diventa segretario o candidato premier sarò definitivamente un apolide della politica: mi disgustano le sue idee "moderne", alla sacconi per intenderci, e mi disgustano i suoi metodi da one man show... Dio ce ne scampi... ma temo che, dopo berlusconi questo, sarà il nuovo messia...
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 15:22http://www.gqitalia.it/viral-news/articles/2011/4/matteo-renzi-alla-ruota-della-fortuna-di-mike-bongiorno
il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, ancora 19enne, presenziò per ben cinque puntate di fila della Ruota della fortuna di Mike Bongiorno e se ne tornò a casa con un bottino tutt'altro che modesto per quei tempi: 48 milioni di lire in gettoni d'oro. Ma ricevette anche una bella tirata d'orecchie da parte di Mike per aver confuso la parola "neve" con "navi", e quindi essere rottamato dal re dei quiz.
IN TEORIA ERA SUL LIBRO PAGA FINIVEST!
ANCHE SE NON IN VERSIONE "UFFICIALE" !!!!
ah ah ah ah ah ah ah !!!!
riccardo ivani
30 ottobre 2011 alle ore 17:23hai ragione al 100 per cento, renzi e' come il nano.
Maurizio Longo
30 ottobre 2011 alle ore 14:16
Rigore è quando arbitro fischia.
la padania non esiste (lega ladrona)
30 ottobre 2011 alle ore 14:22Ma Beppe caro, certo che voliamo.. ma in aereo per scappare.
Vuoi i Galilei, i Michelangelo, i Leonardo, i Fermi, i Marconi?
Ci sono, ma sono già volati tutti all'estero, lo sai della fuga di cervelli.
Mandria Verde
30 ottobre 2011 alle ore 15:17Mio caro Signore, mi permetto di farle notare che la Padania esiste! La puo' facilmente trovare nella testona dei leghisti, che non sono un popolo verde ma purtroppo sono una mandria verde di Bru-Bru, credo individui delle culture piu' basse della societa' italiana, infatti costoro, abbagliati da una improbabilissima e stupida secessione,si fanno prendere per le chiappe ormai da decenni e poiche'soffrivano di un fortissimo complesso di inferiorita', con quel miraggio indipendentista si sono messi su uno strano podio, nella beata illusione di essere i migliori. Un tempo mi facevano pena ora questo sentimento e' scomparso e mi fanno solo schifo.
sorriso etrusco
30 ottobre 2011 alle ore 14:26"Se volete convincere qualcuno del fatto che sta agendo male, agite bene voi.
Ma non curatevi di convincerlo.
Gli uomini credono a ciò che vedono.
Che vedano"
Henry David Thoreau
Se una piccola comunità umana , magari una cittadina di 5.000 abitanti in Occidente ritorna a coltivare la terra per mangiare e si auto organizza autarchicamente per tutti i suoi bisogni uscendo dall'economia monetaria sarebbe il primo passo per il crollo del capitalismo. Sarebbe un primo seme da imitare, un fortissimo esempio. Penso sia la strada più potente che si possa percorrere, più potente di qualsiasi arma o sciopero o manifestazione per far crollare questa schiavitù mascherata che è diventata la nostra vita.
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 14:38Hai perfettamente ragione ,ma i tempi saranno molto lunghi!
dario del sogno
30 ottobre 2011 alle ore 16:00Questo è il mio sogno da molto tempo - riorganizzare la società su basi culturali invece che razziali !
Claudio Conti
30 ottobre 2011 alle ore 14:28Difficile qui in Italia, le persone disposte a cambiare vita se ne vanno o si chiudono a riccio in ecovillaggi come il nostro per non incancrenire... Prova a riformulare la domanda tra due o tre generazioni sarai piu fortunato.
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 14:28Beppe ma cosa dici...come non riusciamo a volare?
Guarda i nostri governanti come volano alti!
Tra coca e gniffate se ne battono i coglioni dei problemi della gente che sta in basso!
Anzi qualcuno sta già pensando di volare ad Antigua!
Alessandro Lippi
30 ottobre 2011 alle ore 14:36Ciao Beppe
sono felice di scoprire di essere davvero sulla tua lunghezza d'onda...è proprio così, ormai la maggior parte delle persone che risiedono fisicamente (e non mentalmente) nel suolo italiano sono o sembrano vittime di una grande letargia o di una grande depressione di massa....non ci si stupisce più proprio di nulla...
Ma spesso basta solo un mese fuori dalle palle, un mese di stop, uscire per un breve lasso di tempo dal cerchio, dal circolo per capire dove si è, dove siamo, dove sono finiti...
Io al momento ho scelto di essere al di fuori, vivo in un altro paese e mi faccio un'esperienza diversa, ad ogni modo il pericolo di cristallizzarsi nella routine, di ritrovarsi veramente a condividere valori che non hanno valore, vale per tutti.
Saluti ed auguri
Alessandro
ps se passi (anzi se ripassi) da Berlino fatti sentire
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 14:37Amerigo,se tu credi a quello che hai scritto,non c'è nessun motivo percui tu debba abbandonare il blog,anzi questo,se sei nel giusto,è uno stimolo a rimanere.
Anchio sono stato tacciato di fascista,ma siccome ho la coscenza a posto,non mi sono lasciato andare a delusioni.
Forse nel tutto quello che sto leggendo fra te e la Viviana,c'è stata dell'incomprensione o del fraintendimento.
Io personalmente,che condivido le idee del movimento mi trovo quasi all'unisono con la Vivi,anche se ritengo l'esperienza mia sia inferiore alla sua.
Molto pesso Arrigo,le esperienze fatte ti portano ad essere intransigente con gli altri,solo perchè ad esse credi,hai combattuto e forse ci hai anche rimesso.
Credimi in fondo tutti siamo qui per lo stesso scopo perchè siamo stufi di questa partitocrazia centennale.
Sempre volentieri a risentirti.
alviseafossa
30 ottobre 2011 alle ore 14:45CIAO BEPPE,
NON RIUSCIAMO A VOLARE PERCHE' NON RIUSCIAMOA "SCARICARE",TUTTO IL "VECCHIUME" DEI PARTITI,OLTRE ALLA'ALTRO "VECCHIUME" CHE STA' AVANZANDO,ANZI CHE PROVA AD AVANZARE (RENZI&CO ETC)
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
luis p
30 ottobre 2011 alle ore 14:50Caro amerigo anche io seguo da molto questo blog e mi sembra sia chiaro che il movimento non voglia un leader. Personalmente sottoscrivo questa linea(condivisa anche da Beppe) e se cosi non fosse me ne andrei da qui
Tuvofa Americano
30 ottobre 2011 alle ore 14:53Non si vola piu' perche' da parecchi anni gli Italiani sono stati plagiati con la mentalita' USA (e getta),americani, gente che a 40 anni ha gia' una storia di infarto cardiaco, 5000 sedute dallo psicanalista ed il colesterolo a 1000, la religione del profitto a tutti i costi, lo stress come compagno di vita ed un Dio dei Consumi da adorare con acquisti senza fine. Famiglie dove lavorano tutti perche' ci sono pagamenti continui,
tra di loro si vedono solo alla domenica con gli occhi spenti, senza vita. Sono schiavi di se stessi e del sistema che li ha ingoiati. Gente che sa volare molto bene io la trovo spesso in estate quando vado a fare delle vacanze sulle Alpi; paesini innocenti abitati da persone che vivono in dimensioni lontane anni luce da noi.
Persone che si godono una vita semplice ma allo stesso tempo gratificante, lo stress? Non sanno cosa sia, hanno altri valori, che un tempo lontano erano anche i nostri, valori nostrani.
luis p
30 ottobre 2011 alle ore 14:56non credo che Beppe parlasse a te.
Alex Scantalmassi
30 ottobre 2011 alle ore 14:57Cosa c'entra con quello che ribadisce sempre?
Chi vuole tranquillizzare?
Alex Scantalmassi
30 ottobre 2011 alle ore 14:59Non è positiva 'sta cosa, è una moderazione subliminale.
Alex Scantalmassi
30 ottobre 2011 alle ore 15:00E se pratichi la moderazione subliminale poi come facciamo a volare?
Usa il cervello, ciao bello!
luis p
30 ottobre 2011 alle ore 15:03probabilmente e piu semplicemente(senza scomodare il subliminale)cerca di informare la gente che vede la televisione (e solo quella) che non si tratta di figli di pomicino o di black block come spesso i giornalisti insegnano
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 15:04Amerigo, sempre pronta a dire: "mi sono sbagliata"
ma, come minimo, dovresti darmene l'occasione :-)
Makekazzo Dici
30 ottobre 2011 alle ore 15:04Un esempio di persona che sa volare? Obama! Presidente abbronzato USA. Nel suo ultimo volo, forse dopo aver bevuto un the colombiano molto forte, dichiara agli italo-americani che l'Italia e' il migliore alleato, poi dice che chissa' dove sarebbero gli USA se non avessero avuto gli italiani in casa; ecco un bel esempio di essere volante, mi chiedo solo dove e'andato a prendere il sole di recente; forse per Natale gli regalero' un ombrello parasole per riparare il suo boccino surriscaldato.
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 15:05C'E' CHI RIMANE GIOCOFORZA A TERRA
Ciao a tutti
è passato un anno dalla tremenda tragedia dell'Eureco di Paderno Dugnano, fabbrica di stoccaggio rifiuti, dove il 4 novembre 2010 scoppiò un terribile incendio. 4 lavoratori persero la vita e altri 4 rimasero feriti.
I Familiari delle Vittime e i lavoratori superstiti da allora versano in gravissime difficoltà economiche essendo senza lavoro, in gravi difficoltà abitative (con avviso di sfratto per alcuni di loro) visto che non sono in grado di pagare l'affitto.
Per questo motivo AIEA (Ass. It. Esposti Amianto), Medicina Democratica,
il Comitato per la Difesa della Salute nei luoghi di Lavoro e nel Territorio insieme ad altre associazioni e a tanti cittadini volonterosi, hanno costituito un Comitato a sostegno di questi lavoratori e delle loro famiglie organizzando varie iniziative per raccogliere fondi.
Ma questo non è sufficiente.
Le istituzioni sono latitanti , (a parte qualche rara eccezione) non si fanno carico dei problemi quotidiani di sopravvivenza di queste persone le quali, oltre ad avere avuto una perdita grave, si vedono costrette a chiedere aiuto alla Caritas.
Questo non è degno di un paese civile
assemblealavoratori@yahoogroups.com
http://controappunto.splinder.com/post/23689403/le-morti-invisibili
Alex Scantalmassi
30 ottobre 2011 alle ore 15:05eh no eh! Se il nostro portavoce dice che comincia ad avere paura e che tutti devono stare tranquilli perché siamo persone normali, questa è moderazione subliminale.
Magari è motivata, e allora sarebbe preoccupante.
Ridendo e scherzando si dicono delle verità.
luis p
30 ottobre 2011 alle ore 15:08no alex...credo sei fuori strada. Trovo giusto ribadire questa cosa ogni qual volta ci si avvicina a questi media
silvanetta* .
30 ottobre 2011 alle ore 15:09"Sono uno dei pochi rimasti di coloro che hanno fatto grande questo blog (io escluso naturalmente!)"
*****
Eh già, come dimenticarsi delle "grandi firme"?
giorgio zucchini
30 ottobre 2011 alle ore 15:10Grandissime parole e verissime. Mi pare alquanto evidente la misera qualità nella società nella quale stiamo vivendo. Lo schiavo è schiavo non rendendosi conto di esserlo è questo il vero punto. La democrazia, il rispetto del prossimo, la giustizia sociale sono tutti punti denigrati da questa società che vede la persona come merce di scambio, la mercificazione facile del corpo femminile nè va da esempio (non capisco come le donne non inizini a stancarsi e a incazzarsi con questa mentalità tipicamente maschilista e devota ai bisogni primitivi del maschio). Questa società merita tutta la mia disapprovazioni, i valori si sono persi e non ci sono piu, bisogna assolutamente recuperarli, per farlo bisogna iniziare a cambiare. DEMOLIAMO CERTI PROGRAMMI, DEMOLIAMO LA PUBBLICITà CHE NON SERVE A NULLA, DEMOLIAMO TUTTE LE FINZIONI DI QUESTO MONDO. ecco perchè sono in guerra, è una guerra contro il male questa. La gente è sempre più spenta indifferente e questo è evidente come esci di strada sei bombardato a un intrinseco pessimismo che ti lascia con il fiato bloccato. Le cose non funzionano dal punto di vista sociale, e di benessere mentale della popolazione. Ora come mai prima è necessario un riconvertimento netto dei valori presenti in ciascuno di noi. Per il bene del mondo non accettiamo più immagini sia televisive che mediatiche che reali di ingiustizie e di angustie è giunta l'ora di incazzarsi ma davvero forte! grazie beppe!
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 15:10Visto che sto scrivendo una ricerca sull'alchimia, che alchimia significa trasformazionem o meglio metamorfosi da un livello ad uno superiore, e visto che anche la politica può essere vista come un'opera trasformativa, metto qui il brano che stavo scrivendo adesso:
Le condizioni per cui un'opera può dirsi alchemica sono:
-credere che il mondo sia dotato di anima e di intelligenza in ogni sua parte
-credere che uno stesso Spirito circoli ovunque e che non vi siano parti meno importanti di altre, ma solo parti inconsce con cui si cerca di comunicare meglio o che possono essere risvegliate;
-amare quello che si fa e vedervi bellezza. Il fisico Prigogine diceva: "Al posto della descrizione classica del mondo come automa o meccanismo, sarebbe meglio vedere il mondo come opera d'arte";
-credere che tutto ciò che si fa è importante e totale, non riguarda questo o quello ma si volge ad una crescita intera; sentire che siamo impegnati globalmente in qualcosa che riguarda l'altro globalmente, quindi entrare in una visione olistica non solo soggettiva ma oggettiva;
-vivere le relazioni e le comunicazioni con tutte le cose e di tutte le cose tra loro, perché, come dicono i canti degli indiani Lakota, "Tutto è legato insieme".
-capire che si è coinvolti in un duplice processo in cui siamo personalmente in gioco, in cui si cresce mentre si fa, ci si trasforma mentre si trasforma, si diventa più chiari mentre si fa chiarezza, si è aiutati mentre si aiuta, si comprende mentre si insegna, si guarisce mentre si sana.
marcia b.
30 ottobre 2011 alle ore 22:38sono in totale accordo con quello che hai scritto
e sono fermamente convinta che solo con una alchimia di menti propositive e positive l'Italia tornerà allo splendore che le compete
Alex Scantalmassi
30 ottobre 2011 alle ore 15:10In altre parole sta a significare che non saranno avanzate altre proposte innovative e che ci si fermerà a quanto già scritto sul non-programma
Manco fosse la Bibbia!
dai su!
Le cose devono progredire anche perchè gli altri ci hanno già raggiunto. manca pochissimo.
Così non si vola, occorre essere "avanti" per volare.
Tutto qua. Siamo al meno peggio, di nuovo.
silvanetta* .
30 ottobre 2011 alle ore 15:17Alex prima di "raggiungere" il M5S dovranno pensare di abolire, tanto per cominciare, tutti i privilegi, i finanziamenti dei loro partiti e approvare le due legislature e poi a casa.
Almeno come punto di partenza per avvicinarsi.
Quando lo faranno se ne riparlerà.
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 15:18incredibile!
adesso ci sono anche gli "anarco-capitalisti" !!!!
una maniera politic correct per denominare i
malandrini che fottono tutto il popolo dello Stato!
mah!... sarà questa la "zavorra" che non ci permette
di volare e rinascere come concetto di nazione ?
forse!
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
30 ottobre 2011 alle ore 17:51Per trovare la zavorra non devi andare lontano, ti basta uno specchio.
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 18:36Ci sono anche i fascio-comunisti che si firmavano lenin-didietro.
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 18:45giovà, na zavorrata sulla capa la darei volentieri
a chi dico io! eh!...per come ha ridotto l'Italia!
ps. ma te pare possibile che n'omo a 43 anni circa
imprenditore di questo Paese demmerda ti dica:
"ammazzame o denunciame!"
te pare possibile?
poi se meravigliamo che scoppino casini grossi
e fra cento anni verrà un coglione qualunque che
dirà: "quanto erano cattivi quelli" ...già, quelli!
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 21:57E adesso si firmano LENIN il saggio....
e leccano il culo a chi di dovere...
Pietro M.
30 ottobre 2011 alle ore 15:27Beppe!! potrai avere tutti i difetti di questo mondo, ma porca puttana quando scrivi questi post hai tutta la mia stima, da essere umano a essere umano...quando te ne andrai (spero fra altri 200 anni...gratta gratt :) )ci saro' io e molti altri italiani come me che continueranno a pensare con la propria testa e a detestare il leaderismo...ma soprattutto continueremo a voler guardare il cielo e ad essere leader di noi stessi, il solo riuscire ad essere in questo modo ha gia' cambiato il mondo e nulla e' perduto...GRAZIE PER INSISTERE A ESSERE UNO E PER CREDERE NELL'UNO CHE C'E' IN NOI TUTTI...
giuseppe torquemada
30 ottobre 2011 alle ore 15:28finito di vedere la7.. devo dire che il m5s ha fatto un'ottima figura , Bono non l'avevo mai sentito parlare ed e' un grande, sia per quello che dice (gli argomenti del m5s sono danno una mano) ma anche come lo dice e inoltre buca lo schermo, lo promuoverei al passaparola; anche Favia non e' niente male e puo' crescere, Calise e' il meno efficace ma si vede che era emozionato.
Il resto, dai pomicino, al robottino serracchiani, alla di girolamo non li prendo nemmeno in considerazione , era come ascoltare quei software che ti creano le poesie automaticamente mettendo insieme casualmente dei pensieri piu' o meno sensati
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 16:06Calise ha 20 anni
Favia 30
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 15:42Amerigo ! Ma se questo blog é pieno di gente che osanna grillo, di gente che grillo fai questo grillo fai quello, grillo salvaci, grillo vai in tv, grillo ...ecc. ecc. ?
Hai sentito cosa ha dichiarato grillo ? Che se dovesse venire eletto farebbe la fine di pannella !
albatros
30 ottobre 2011 alle ore 15:45LA VERA CRISI
Ormai sono mesi, forse anni, che tutti i santi giorni si leggono sui giornali centinaia e centinaia di "professori " della finanza e di "specialisti" di política economica e macroeconomica.Tutti sanno individuare le origini della catastrofe finanziaria a cui stiamo andando incontro, e molti sanno anche come bloccare e risolvere l'inevitabile dramma che ci aspetta entro breve tempo.Ció evidenzia chiaramente che il male non é né oscuro e né incurabile.Moltissimi medici saprebbero curarlo con chemioterapie, nemmeno tanto violente.Purtroppo peró, nessun medico interviene e nessuna chemioterapia viene prescritta.Eppure ci sono popoli che stanno andando verso la povertá piú nera.Ci sono giá due generazioni di giovani che, insensibili ed apatici su ció che li circonda, non sanno organizzarsi e ragire come la Storia dovrebbe aver loro insegnato.
In realtá, se tutto ció non avviene, é perché i potenti della Terra non vogliono che ció avvenga.Economisti-baroni universitari, giornalisti al soldo dei potenti e dei governi, televisioni mondiali nelle mani di pochissimi magnati-paperoni, sono la piú devastante macchina da guerra che l'umanitá potesse costruire, per combattere ed annientare interi popoli ed intere generazioni.
La macchina da guerra si é "inventata" la crisi economica, che in realtá non c'é
C'é invece la crisi della DISTRIBUZIONE della ricchezza mondiale. Questa e solo questa é la vera crisi. Essa si puó eliminare solo con una medicina:La Rivoluzione Vera
Cordialitá
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=168199&sez=HOME_INITALIA&ctc=0#commenti
Neutrino .
30 ottobre 2011 alle ore 15:46Non siamo mai riusciti a volare.QUESTA è LA DOMANDA.
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 15:50Ho visto volare un asino...quindi si è ancora capaci di volare: Gino Longhi,Castagnola(nuovo nik di Giovannino)!
tinazzi .
30 ottobre 2011 alle ore 15:55
IL 5.5%
Un codazzo informe ...."informa" sulle buoni proiezioni dell'MS5 , dato al 5.5% ed in grado secondo l'espresso di determinare anche il successo o l'insuccesso di coalizioni.
Questo fà parte di UNA STRATEGIA MEDIATICA che passa attraverso LA MINIMIZZAZIONE DEL POTENZIALE.
Cerco di farti passare una stima FASULLA ,UNA SOTTOSTIMA , la celebro con l'obiettivo di far passare l'MS5 come la forza del 5% . E ne decanto le lodi , i rischi , l'attenzione , il pericolo e l'interesse. Non solo mi domando e chiedo chi siano , cosa fanno e ne faccio una news mediatica.
Fotto l'audience due volte ; la prima volta perchè il potenziale dell'MS5 è tre volte superiore , la seconda volta ti convinco di UNA SUPERCAZZOLA ....te la faccio digerire acquisita e poi bla bla bla....
L'atto finale sarà da parte della casta far passare il voto MS5 come voto inutile , sprecato.
A fronte del 40% e piu' di disgustati , a fronte dell'unica scelta VERA ...il terrore è il 20% .
UNICO POTENZIALE CREDIBILE.
Tinazzi
dario del sogno
30 ottobre 2011 alle ore 15:56Sì,tutto è ridondanza ! Si prenda l'esempio della triste storia di cogne... quando una mamma uccide il proprio figlio è una notizia - ma quando si va avanti a discuterne per 10 anni è ridondanza alla potenza ionfinita... Accendete la tv in un qualsiasi momento della giornata e capirete cos'è la ridondanza - funziona così in tutti i campi / la ripetizione ossessiva e tambureggiante è quel che si dice esattamente condizionamento o lavaggio del cervello - prestando attenzione ai contenuti del messaggio che vorrebbero far passare,ci si accorge subito che non ce ne sono...
Maria Pia Caporuscio
30 ottobre 2011 alle ore 16:03Ma come si fa a volare senza ali? Se tagliamo le ali agli uccelli non riusciranno a volare nemmeno loro. Agli italiani vengono tagliate alla nascita le ali, nascono col peccato originale chiamato "debito pubblico" un peccato non commesso simile a quello per cui necessita il battesimo. Sono i genitori a battezzare i figli però non sono i genitori a poter gettare le forbici nel secchio dell'immondizia, per consentire a suo figlio di avere le ali. Ogni creatura viene sulla Terra con tutte gli organi in ordine per sopravvivere e solo a quella creatura chiamata uomo, vengono recisi. Questo che chiamano progresso sta in realtà privandoci di vivere, l'odio che i potenti hanno sempre nutrito nei confronti dei poveri sta contagiando anche noi. Vediamo giovani contro vecchi che ritengono responsabili di averli privati del futuro, quando i vecchi hanno buttato il sangue per ottenere quella misera pensione, che essi vogliono considerare "privilegio"e non capiscono che chi li priva del futuro non sono i vecchi pensionati ma sono sempre e solo le cosche del potere, che godono a seminare odio e trasferire i loro crimini su chi non c'entra affatto. Quando il progresso non ci aveva ancora fornito i mezzi per renderci la vita "più agevole" avevamo la testa piena di sogni: Leonardo sognava appunto di volare, Michelangelo immaginava di entrare in cielo mentre dipingeva la cappella sistina e gli uomini sognavano allora come sognavamo fino a qualche tempo fa, di vivere in pace e goderci il sole di un tramonto dopo una giornata di lavoro. Adesso quasi nessuno torna a casa sapendo che il giorno dopo tornerà al lavoro e con queste premesse chi può permettersi di avere ancora dei sogni dentro la testa? I sogni sono un lusso che la popolazione non si può permettere. La gioventù italiana sta vivendo un incubo, è questo il loro sogno dal quale desiderano essere svegliati al più presto.
albatros
30 ottobre 2011 alle ore 16:06
Mentre in Italia si continua a blaterare con c.azzate su c.azzate, sostenendo falsamente che siamo la 7ª potenza economica mondiale, alcuni istituti ed analisti macroeconomici ci sfoderano, su autorevoli giornali brasiliani, le notizie di cui al link in basso.
http://www1.folha.uol.com.br/mundo/999014-crise-na-europa-eleva-brasil-a-sexta-economia-mundial.shtml
In sostanza, nell'articolo si illustrano chiaramente i seguenti dati:
1. Secondo le proiezioni del Fondo Monetario Internazionale e degli analisti finanziari dell' EIU (Economist Intelligence Unit) e BMI (Business Monitor International), nel 2011 il PIB (Produto Interno Bruto, l'equivalente del nostro PIL) del Brasile sorpasserá il PIL dell'Inghilterra. Il PIL 2011 del Brasile sará di US$ 2,44 trilioni; mentre invece il PIL britannico sará di US$ 2,41 trilioni. Con questo sorpasso del PIL il Brasile, dopo aver superato l'Italia nel 2010 e l'Inghilterra nel 2011, occuperá il sesto posto tra le maggiori economie mondiali.
2. Le stesse previsioni dicono anche, che nel 2013 il Brasile dovrá cedere il sesto posto all'India, ma giá nel 2014 (con l'evento della Coppa del Mondo) riprenderá il sesto posto ed avrá superato anche il PIL della Francia.
3. Sempre secondo le previsioni dell'EIU (Economist Intelligence Unit), entro il 2020 il PIL brasiliano sará superiore a qualsiasi nazione europea. Infatti, dopo aver sorpassato il PIL britannico e francese, nel 2020 avrá superato anche il PIL della Germania.
4. La tendeza della crescita dei paesi emergenti era giá nota agli specialiasti del settore, ma la crisi globale e soprattutto dell'Europa, ha accelerato tale tendenza.
E tutto questo succede mentre in Italia ci si diverte con il bunga-bunga, con le letterine a babbo natale, e con le Maserati ai generali.
Poi fra 7-8 anni, 50 milioni di italiani si chiederanno come é potuto succedere che il Brasile sia diventata la nuova AMERICA, e l'Italia sia sprofondata tra i paesi "in via di sviluppo
ilQuarto Maniero
30 ottobre 2011 alle ore 16:06Se pensi ci sia una soluzione, sei parte del problema..
http://ilquartomaniero.wordpress.com/2011/10/25/indignati-di-cippalippa/
giuseppe russo
30 ottobre 2011 alle ore 16:17La politica non fa l'interesse dello Stato ma fa "l'affare con lo Stato". Es. inventarsi sistemi misti fra la Pubblica Amministrazione e il privato come gli A.T.O.gestiti da parentopoli. Ma a pagare a questi "lestofanti" sono sempre gli utenti. Un'altra invenzione sono le consulenze esterne nei vari enti pubblici con costi elevatissimi e chi paga è sempre "pantalone".
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 16:18Ognuno di noi è ad un livello dell'essere.
Il problema a salire ad un livello superiore.
Qualunque cosa siamo: amanti, maestri, medici, contadini, cittadini, politici.. il problema è sempre quello: fare meglio quello che abbiamo sempre fatto o fare qualcosa che non abbiamo mai fatto, traendo da noi l'invenzione, la scoperta, l'innovazione, la creazione..
Il volo è questo.
Finora volavano i solitari: Leonardo, Newton, Einstein, Van Gogh..
Oggi la realtà organica dell'Universo richiede che voliamo insieme per la salvezza comune.
L'individuo isolato ha le ali del gruppo e questo può portarlo molto in alto.
E' un passo avanti sul mondo frantumato e diviso e finora proprio su questa frantumazione e divisione ha avuto la meglio il discorso unitario del Potere.
L'Apocalisse termina con i 144.000 giusti.
Loro salveranno la Terra.
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
30 ottobre 2011 alle ore 16:23Oggi sono sul pigro andante, quindi utilizzo qualche cosa gia' scritto da altri che centra in pieno il problema Italia.
*****
Non riusciamo a volare?
La responsabilità è delle ZAVORRE
manuela bellandi
*****
Ma Beppe caro, certo che voliamo.. ma in aereo per scappare.
Vuoi i Galilei, i Michelangelo, i Leonardo, i Fermi, i Marconi?
Ci sono, ma sono già volati tutti all'estero, lo sai della fuga di cervelli.
la padania non esiste (lega ladrona)
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Ottimi commenti!
silvanetta* .
30 ottobre 2011 alle ore 16:37Beh, io non ho scritto niente... ancora.
Però, però, già che ci siamo dimmi una cosa: oggi Obama si è sperticato in lodi all'Italia, più esattamente ha detto:
"Cosa sarebbe l'America senza l'Italia? Senza Cristoforo Colombo, Vespucci, Verazzano? E anche senza Frank Capra, Frank Sinatra e Sophia Loren, la mia favorita?"
Italia la nostra grande alleata ecc. ecc.
Insomma un sacco di complimenti: che diavolo state architettando eh?
Ciao Star :-)
Lalla M.
30 ottobre 2011 alle ore 16:23Toh, un'altra legge salva cricche
di Alessandro Longo
Incredibile ma vero: perfino nel decreto sviluppo sono riusciti a infilare un articoletto che rende più difficile intercettare chi è sotto indagine. Il tutto con un trucchetto: equiparare i cellulari all'Wi-Fi
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/toh-unaltra-legge-salva-cricche/2165079
Lalla M.
30 ottobre 2011 alle ore 16:27La Democrazia del Capo
La Democrazia del Capo è l'unico futuro possibile per la democrazia. La Democrazia del Capo è la risposta alla democrazia di parlamentari bovini il cui livello spirituale è inferiore a quello delle poltrone che i loro flaccidi culi occupano.
È il governo di uno solo.
Come ho già ripetuto in altre sedi, non c'è nessuna ragione per ritenere che il governo di uno solo debba essere peggiore del governo di molti. Tutt'altro. In passato ci sono stati su tutto il pianeta re e imperatori illuminati e amati dal loro popolo.
Se a governare abbiamo un uomo meglio ancora sarebbe una donna con il livello di coscienza di un Gandhi, un Buddha o un Martin Luther King... non c'è parlamento che possa reggere il confronto. Non venite a dirmi che le decisioni per alzata di mano del nostro parlamento sono sicuramente più illuminate di quelle che potrebbero prendere un Socrate piuttosto che un Lorenzo il Magnifico, un Federico il Grande di Prussia, un Ferdinando I di Borbone, un Federico II di Svevia... solo perché in parlamento sono in tanti a decidere!
Cento asini non fanno un leone.
Il principio stesso che nella quantità risieda una verità maggiore, è semplicemente aberrante. Più siamo più abbiamo ragione! A ben guardare l'osannata "maggioranza" non è altro che l'antica legge del più forte.
Il parlamento permette al singolo suino di proteggersi nell'anonimato, di mimetizzare la sua inettitudine fra l'inettitudine di altri mille.
Se sono da solo a governare e sono un ignorante o un incapace, tutti lo vedono e prima o dopo vi si pone rimedio, cioè verrò destituito, se accadrà prima o dopo dipende dal grado di risveglio del popolo stesso. La storia lo insegna: reggenti e dittatori incapaci fanno tutti la stessa fine e talvolta pur essendo capaci pagano caro un solo errore di valutazione.
Certo è che se il popolo in un dato periodo storico in qualche modo si rispecchia nell'ignoranza del suo governante, allora non farà nulla per modificare la situazione
Lalla M.
30 ottobre 2011 alle ore 16:28Sarebbe un grave errore credere che ogni popolo non abbia ciò che in fondo chiede. Che un solo uomo possa asservire decine di milioni di persone con l'inganno, se questi non lo consentono... è solo un misero tentativo dei portavoce del popolo stesso di aiutarlo a sfuggire la responsabilità che gli è propria. Ma un popolo che sfugge alle sue responsabilità e chiede riparo dietro l'etichetta della vittima, resterà sempre schiavo.
Se uno solo governa con pieni poteri, dicevamo, il suo operato è sotto gli occhi di tutti. Ma se a governare sono mille, l'ignoranza del singolo si confonde con lo sfondo.
Grazie alla presenza del parlamento, in verità, io non so da chi sono governato in questo momento.
Il sistema governo/opposizione è fallito. Sta rendendo l'Italia ingovernabile... la rallenta... la immobilizza. Se uno tira da una parte e l'altro da quella opposta... non ci si muove in nessuna direzione... e prima o poi la fune si spezza. Il sistema governo/opposizione rispecchia una modalità intellettuale dualistica riflesso della mente duale che in verità in un futuro molto prossimo saremo chiamati ad abbandonare addirittura come specie. Infatti evolutivamente la nostra coscienza si dirige verso l'Unità mentre i nostri governi grufolano nei contrasti all'interno di sistemi ancora fortemente oppositivi.
I sostenitori della vecchia democrazia che sull'illusione democratica hanno costruito le loro fortune e stabilito le loro posizioni di potere giocano a spaventare quella parte di popolino ignorante che ancora si fa irretire, accostando la Democrazia del Capo alle passate dittature.
Il comando ipnotico che si vuole inoculare nelle masse è questo: "Se il capo è uno solo, allora deve essere per forza come Hitler o Saddam Hussein! Dunque teniamoci il nostro parlamento, che è il male minore."
http://www.salvatorebrizzi.com/2011/10/la-democrazia-del-capo.html
Valter Conti M5☆
30 ottobre 2011 alle ore 18:24Abbassa la voce Lalla, se non aggiungono altri cento asini. ツ
arturo terragni
30 ottobre 2011 alle ore 16:28spessissimo con conoscenti ed amici faccio anch'io questi discorsi e insisto e spesso mi incazzo perché fanno finta di non capire o mi dicono che dico cose giuste ma irrealizzabili. certi mi dicono comunista. qualche rara volta c'è chi mi da ragione è vero, ma perché sempre cosi pochi?
tinazzi .
30 ottobre 2011 alle ore 16:30
Si schiera con Marchionne
E' favorevole alla TAV
Arriva a difendere il nucleare
E' per l'acqua privata
Và a trovare il nano a palazzo chigi
Voci o ventilatori di merd..... lo danno in compagnia di fondazioni craxiane , comunione e liberazione , imprenditori sponsor e gradito a Berlusconi , spinto da topogigio....
E' il nuovo rivale di ALFANO?
NO ...è unO DEI candidati premier PD...
ahahahahahah!
Tinazzi
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 16:38desolante
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 16:58Veramente desolante ! Ma come dico da tempo, ognuno ha il suo prezzo !
Non bastavano le cariatidi !
Ci voleva anche questo cretinetti (assai poco furbo!).
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:25ognuno ama ciò che capisce
più il livello è basso, più aumenta la platea di quelli che ti capiscono
io non ho visto un grande statista, ho visto un piccolo agitatore di scena
ma forse se fosse stato un grande statista, gli avrebbero tirato i pomodori
il mercato richiede che tu dia quello che chiede il mercato, e se il mercato richiede la Girella... cosa conta se è fatta coi polifosfati
ida l.
30 ottobre 2011 alle ore 16:32Le pecore, hanno bisogno del pastore con i suoi cani.
I gabbiani, hanno solo bisogno del vento.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 16:37bellissimo, Ida, bellissimo!
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 17:01Bellissimo per i gabbiani, ma per le pecore...
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 16:36-Che cosa ti piaceva del blog?
-Mi piaceva il dialogo. Questo entrare così intimamente nel pensiero degli altri, così da perdere totalmente il senso della mia solitudine, non che io non la ami la mia solitudine, l'ho sempre amata perché ha sempre fruttato il meglio di me e mi è stata necessaria, ma questo penetrare la mente degli altri, questa vicinanza così interiore e così immediata era eccitante, dava l'ebbrezza di una grande esperienza d'anima, come volare tutti insieme e tutti insieme costruire un mondo nuovo. C'era una grande visione dietro a tanti post, ancora confusa e primitiva certo, ma sentivamo, in qualche modo, che essa era superiore ad ognuno di noi. E ci guidava. E sentivamo che, restando così uniti, essa sarebbe diventata ogni giorno più chiara.
-E cosa non ti piaceva del blog?
-La facilità con cui, mentre esaltava i nostri sentimenti migliori, aizzava anche quelli peggiori. C'era sempre il momento in cui anche il più educato cedeva alla stizza, agli attacchi dei troll, e diventava aggressivo. In qualche modo il blog rappresentava una luce e i troll ne erano attratti come le falene e cercavano di sabotarla, come i bambini che non sanno giocare cercano di sabotare i giochi felici dei gruppi affiatati. C'era la chiara consapevolezza che dovevamo difendere in qualche modo la visione, perché era un nostro bene, ma non potevamo non cedere all'irritazione contro quanti cercavano di danneggiarla. Col tempo questa irritazione diventò un'intolleranza feroce e ci rallentava. Ma anche quello era un problema che in un mondo nuovo dovevamo in qualche modo risolvere.
tinazzi .
30 ottobre 2011 alle ore 16:43molto vero , molto bello....
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:45quali problemi ho?
ognuno di noi ha dei problemi enormi
curioso che questa domanda venga fatta ogni tanto solo a me
forse perché ho sempre risposto su tutto, con la massima trasparenza
quando insegnavo accadeva la stessa cosa
mi facevano delle domande che agli altri non facevano
la cosa che più mi addolora è vedere la caduta del mio paese
la cosa che più mi spaventa è la salute di mio marito e la paura di restare sola perché da sola proprio non ce la farei
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:09Mario Rossi, mi stai dicendo qualcosa?
Stai cercando di dire qualcosa?
Sento che hai delle difficoltà, forse sei anche in pericolo, ma non so proprio come aiutarti.
LUIGI L.
30 ottobre 2011 alle ore 16:39Ragazzi il Ministro Saccone di Merda è preoccupato per il rischio terrorismo.
Al ministro voglio solo dire due paroline, intanto spero il primo sia lui..........si proprio lui.
E poi deve stare tranquillo per i licenziamenti, tanto lui il posto in politica non lo perderà mai, ormai è stato assunto a tempo intederminato in parlamento..............
Quanto mi sta sui coglioni lei nemmeno se lo immagina, altro che terrorismo, lei non deve dormire più sonni tranquili come non li dormono migliaia di italiani, egregio signor testa di cazzo.
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 17:24alex, falla finita di fare lo stronzo!
riccardo ivani
30 ottobre 2011 alle ore 16:44Grazie Beppe, grazie, grazie, grazie.Grazie per averci indicato una via migliore, un filo di speranza.Io sto cercando di condatiare tutti con il nostro Virus, ma non ce la faccio. Regnano, ovunque,il menefreghismo, l'egoismo, il paraculismo, la delazione, la subordinazione al leader, in qualsiasi contesto, soprattutto lavorativo. Mi sento prigioniero di un sistema che mi sta stritolando. Mi hannno minacciato di licenziamento, io, impegato pubblico IPERGARANTITO MA NON FANNULLONE, per quindici minuti di ritardo. Una sola volta. Forse per farmi fuori e mettere qualcun altro al mio posto? Io vengo da 12 anni di precariato, ho vinto un concorso, conosco tre lingue, uso benissimo il PC e sono alla merce' di colleghe che hanno fatto di tutto per mettermi nella condizione di "non nuocere" appena arrivato. con la mia buona volonta', il mio impegno non riesco ad assolvere ad una funzione da normalissimo impiegato. Secondo il loro inappellabile giudizio. Dopo aver vinto selezioni e concorsi, mi trovo relegato in un angolo, senza telefono, a inserire dati, perche' quella sarebbe l'unica cosa che so fare.e nemmeno bene... Secondo loro. Loro...La loro forza? dove vado a 39 anni se mi licenziano da una PA? Ora non possono, in futuro, se passa il Sacconi-Ichino.Brunetta pensiero, che ne sara' di NOI? Dico noi, ma farei meglio a pensare a me stesso, visto che gli altri 90.000 dipendenti pubblici italiani si svegliano solo ora: dalla loro posizione di -privilegio- assistevano alla chiusura di ristoranti, tabacchini, edicole, negozi al dettaglio di ogni genere, fabbriche di tutte le dimensioni, senza domandarsi chi avrebbe pagato il costo dei servizi pubblici. Mai che abbiano fatto uno sciopero per gli altri. E adesso che tocca a me - come dice Vasco- mi viene da piangere, perche' aver sempre denunciato il pericolo - vox clamans in deserto - e non essere mai stati ascoltati ha il sapore amarissimo della beffa. Io non accettero mai questa violenza e non mi pieghero' mai
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 16:48"Il Mondo di Annibale"
Oddio! Bonanni minaccia lo sciopero!!
Scritto da tonino dorazio
Ci avresti mai creduto che, insieme agli amici della UIL e ai camerati dell'UGl, la CISL di Bonanni, pilastro fondamentale di questo governo neofascista, poiché "parti sociali responsabili" (ecco dove ha copiato Scilipoti) dopo aver dilapidato e sperperato in pochi anni tutti i diritti dei lavoratori, e la dignità del lavoro, pur di isolare la CGIL e diventare unico interlocutore istituzionale, avrebbe minacciato lo sciopero generale? Visto che anche la UIL di Angeletti fa lo sciopero dei suoi della funzione pubblica da sola, (forse tolgono le tredicesime) in una piazzetta romana. Avrà molto da recuperare. A chi gli chiede del rapporto con la Cisl, Angeletti risponde: «La Cisl vuole evitare gli scioperi, ma adesso non ci sembra più possibile evitarlo».
Probabilmente è arrivato il grave momento di "facimme a moìne". Gli ultimi colpi di scure ai lavoratori e ai pensionanti sono troppo pesanti anche per i loro iscritti e delegati, anche se sanno che loro non saranno mai licenziati, come avveniva già negli anni '50 e 60. E sicuramente conteranno sul senso di responsabilità della Cgil ad organizzarlo su una piattaforma comune. La Camusso:"Sciopero unitario? Stiamo discutendo
). Bene. L'unità prima di tutto. Ci sarà anche l'Ugl.
Quale potrebbe essere questa piattaforma che probabilmente lo stesso maggior partito di opposizione non recepirà mai, per i soliti problemi interni, e non rappresenterà perché non ha nemmeno proposte sue se non general generiche o perlomeno a me esoteriche. A meno che lo sciopero non sia unitario, allora saranno presenti tutti, con buona o cattiva coscienza. Anche se sui licenziamenti Bersani ritiene che la lettera all'UE contenga "una minaccia" sulla quale "non siamo d'accordo".
Una piattaforma che permetta di tornare indietro sull'età pensionabile ? Impossibile, non
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 16:501) non siamo mica in Bolivia. Che permetta la non applicazione dell'art.8 con licenza indiscriminata di licenziare? Impossibile. Che permetta di eliminare un po' di precariato ? Impossibile. Lo stesso Sacconi, ormai nazional-socialista, muove di nuovo lo specchietto delle allodole al quale la Cisl e gli amici hanno sempre risposto immediatamente: "Apriamo un tavolo". "Facimme a moìne". Non invitiamo nemmeno quei "signor no" della Cgil che furbescamente tentano di rientrare in gioco. Contenti? Tanto faccio quello che mi pare, cioè quello che vuole Fiat-Marchionne (scissionista perché Confindustria troppo democratica! Anche se sulla riforma del mercato del lavoro Marcegaglia pontifica: "Bisogna eliminare le rigidità e introdurre più flessibilità") come da un secolo a questa parte. Il nemico di tutti, al limite non è manco la Cgil, anche se non parteciperà mai a un tavolo sui licenziamenti di massa (Camusso dixit), ma la Fiom (che fa parte della Cgil. A volte bisogna ricordarlo perché non sempre sono sulle stesse piazze e ci si potrebbe confondere tra maggioranza e minoranza), brontosauro che sta distruggendo l'Italia con la sua caparbietà a non sottomettersi ai padroni e a quelli che hanno venduto l'Italia a pezzi e sono pronti a mangiarsi i resti. In nome dell'entità astratta dell'Europa. Insomma invece di "Gott mit uns", "Europa mit uns".
Però Cisl e Uil, e le rimembranze Cisnal, hanno costruito finalmente ciò che rivendicavano dal 1948, in continuità con il ventennio precedente e i dettami di Chiesa e America, il sindacato istituzionale e le corporatizzazioni sociali tramite gli enti bilaterali, il ritorno alle gabbie salariali (ognuno nella propria fabbrica magari contro le altre in simbiosi con la concorrenza padronale) e il sostegno ai padroni sulla precarizzazione del lavoro per lo specchietto dello "sviluppo" dell'Italia (dopo 15 anni ne abbiamo la sintesi oggi, eppure c'è chi non vede e spera), l'isolamento maccartista di quei pericolosi
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 16:522) di quei pericolosi riformisti della Cgil. Ex socialisti aiutando, come nel 1922 in Italia e in Germania, appena dopo la Repubblica di Weimar, con l'avvento del nazismo, detto anche nazional-socialismo, nel 1933. Cosa avevano in comune con oggi? La schiavizzazione e l'asservimento del lavoratori, per forza o per fame, però attenzione, oggi in chiave moderna e di grandi riforme, ancora incompiute, del mercato del lavoro.
Contro cosa dovrebbero scioperare? Dovrebbero rimangiarsi tutto quello che hanno firmato in bianco in quest'ultimo decennio? Incredibile, cioè impossibile. Anzi verrà raccolta la proposta di Berlusconi alle opposizioni almeno sindacali responsabili: "Quelli presentati alla Ue sono impegni seri in tempi certi. L'opposizione sia responsabile e li sostenga". Vediamo chi corre prima oltre Casini.
L'innalzamento dell'età pensionabile, donne comprese, in realtà c'è già, almeno a 65 anni + un anno senza pensione = 66 anni. Quelli che aspetteranno l'assegno dopo 18 mesi (esempio artigiani) sono già a 66 anni e mezzo. (Non penso che arriveremo a 67 nel 2026. Vuoi mettere, per sei mesi! Anzi a gennaio 2012, quando dovremo rimborsare 25 miliardi per interessi alle banche vedremo, e se governerà il centro-centro-sinistra saranno cavoli loro). Camperanno e consumeranno il Tfr o qualche risparmio se ce l'hanno. Nel frattempo, in questo paese, c'è chi spende 17 milioni di euro a puttane in 18 mesi, con grande invidia culturale di molte più persone di quello che possiamo immaginare. O per le 19 Maserati blindate acquistate (3 milioni di euro) dal ministero della Difesa per i generali mentre i carabinieri elemosinano in piazza per la benzina.
Licenziamento per motivi economici ? C'è già. Chissà cosa saranno stati i licenziamenti alla chiusura di Termini Imerese o di Pomiliano o all'Iris o a Terni, oppure delle fabbriche che falliscono a Nord come a Sud, comprese quelle di stato. Cosa sono le Casse Integrazioni in Deroga (cioè "senza ritorno")? Possiamo
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 16:543) considerare quindi la proposta puramente ideologica e fascista, anche se "lo vuole l'Europa". E non penso siano ingenui. Così come l'Europa ha voluto e vuole la Bolkestein, l'innalzamento della settimana di lavoro fino a 56 ore, l'abbattimento progressivo dello stato sociale, il massimo di flessibilità-precarietà, l'innalzamento a 70 anni per la pensione così rimane a mala pena qualche anno per "godersela", la felicità delle banche e delle speculazioni finanziarie da proteggere, la cancellazione del bene pubblico e la sua privatizzazione, (chi ha fatto milioni speculando sa benissimo che deve investirli in solidi mattoni, in strutture pubbliche, o in beni necessari e vitali per la gente, per continuare a "crescere"), il plauso alla Grecia, alla Spagna, all'Italia ecc
veri apripista del futuro e sul binario giusto. Infatti le borse europee volano. I bancari continuano a salire.
Oltre i tagli l'Europa vuole un piano di sviluppo. Lo strozzino sa che se non produci e guadagni con che li paghi i debiti e gli interessi? Eppure si sono accontentati di chiacchiere e del ponte di Messina che non si può più fare, malgrado lo sperpero già effettuato. Eppure hanno sorriso sarcastici sugli impegni presentati e sulla fiducia. Mah!
Chissà se in fondo non pensano sia meglio ridurre il mondo dei lavoratori in miseria e senza speranza per il futuro, uccidendo anche un sembiante di ideale sociale, e approntare un nuovo mondo legalmente autoritario e padronale, (vedi Club di Bildelberg, oppure "New Deal Act" dell'estrema destra americana), piuttosto che ridare subito i soldi alle banche, cosa che potranno sempre fare dopo. In fondo forse per questo sia Bonanni che Berlusconi sono ancora utili.
Sembra che per Bonanni, tutto questo sia piovuto dal cielo o sia solo il risultato del cosiddetto "il mondo è cambiato" oppure della stupida espressione "noi non facciamo politica". O non capisce oppure sì, e allora vi collabora in nome della tutela dei lavoratori. Tanto ormai
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 16:564) la confusione sul significato delle parole è abbastanza alta da poter essere strumentalizzato a piacere. Può ancora credere a quello che dice Berlusconi quando gli propone l'antico ritornello e l'alibi necessario: "Noi vogliamo soltanto creare un mercato del lavoro più efficiente, più moderno e soprattutto aperto alle donne e ai giovani: questo era e resta il nostro impegno per il mondo del lavoro". Come se fino ad oggi non avessimo visto i risultati.
Per tutto questo la sua minaccia di sciopero fa solo ridere, anche perché sappiamo che non lo farà, neppure per finta. "L'Europa non lo vuole", in tempi così difficili ci mancherebbe, un po' di responsabilità se vogliamo salvare l'Italia dei ricchi. Come dice il Presidente Napolitano:"Siamo nella stessa barca e bisogna sbrigarsi
adriano e.
30 ottobre 2011 alle ore 16:51La nostra Italia è si un grande paese, da tutto il pianeta arrivano turisti per vedere le meraviglie artistiche e archeologiche che grazie alla lungimiranza dei nostri antenati, possiamo noi tutti ammirare,forse non apprezziamo mai abbastanza la nostra patria...ma tutto questo patrimonio di bellezza perchè lo abbiamo solo noi e cosi in grande quantità?
Più volte sono stato a Firenze,come non rimanere estasiati di fronte alla bellezza di piazza della Signoria, ponte vecchio,Loggia della signoria, palazzo vecchio...
Tanto merito va sicuramente alla classe dirigente che amministrava, i Medici che fra i tanti solevano circondarsi di artisti, architetti, scienziati che, grazie a loro, il nome dei Medici rimane oltre la loro morte.
Recentemente sono stato in uno sperduto paesino della val d'Ossola, Baceno è il suo nome ed anche in questo ameno luogo vi è una chiesa monumentale il cui interno è a dir poco stupefacente, anche li il merito va al duca di Milano ed alla famiglia dei Trivulzio.
In un capitolo a parte andrebbe esaminate la letteratura Italiana musicisti,compositori, filosofi,poeti enorme contenitore del sapere universale, anche in questo caso facevano parte degli ambienti culturali dei potenti di ogni tempo ed ogni luogo.
Si, il Potere in ogni tempo si è circondato dell'élite della società, certo non era solo munificenza o gusto per la bellezza, si sa ,il potere per essere tale ha bisogno anche di stupire il suo popolo.
Veniamo ai nostri tempi, perchè cosa sarà ricordata la nostra patria degli anni 2000?
L'ambiente culturale di cui ai nostri giorni si circonda il potere ( nel senso più ampio del termine) risulta agli occhi dei più un elenco da corte dei miracoli, prostituzione femminile, prostituzione maschile ( transessuali), pedofilia, cocainomani, ecc,ecc,
Cosa lasciamo ai nostri figli/e, nipoti, alle generazioni a venire??
Una sola risposta : LE DISCARICHE nel senso più ampio del termine.
Paolo B.
30 ottobre 2011 alle ore 16:53in questa italia, per come e´bloccata in ogni possibile direzione, il m5s vola, eccome!
beppe deve pero´ andare per le piazze e sara´ un botto alle prossime elezioni.
Fede Reds
30 ottobre 2011 alle ore 16:55@Lalla M. , Arezzo
Se mai ció che auspichi accadrà, io prenderò il fucile e mi si dovrà abbattere per normalizzarmi.
Il governo di un'autocrata normalizza e schiaccia tutto: 600 porci sono tali perché un'idea comune portata a sintesi da un'autocrata convinto li accomuna...
La democrazia del capo sarebbe la morte del popolo. Gli esseri umani non sono fatti per essere insetti, il governo dell'uno è per antonomasia un'imperio di vetro, instabile e intellettualmente morto.
Nella realtà é peraltro impossibile che quell'unico sia un ghandi
ALEZ A.
30 ottobre 2011 alle ore 16:56INDIVIDUALISMO = PESTE
Agite sempre nell'interesse del bene comune.
stop.
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 16:59da tze tze:
Politica Italia
Pdci, Diliberto pro-casta: "Stipendio dei parlamentari va difeso"
ROMA, 30 OTT ''Lo stipendio ai Parlamentari e' stato introdotto con la Costituzione perche altrimenti in Parlamento ci andavano solo i ricchi''. Va controcorrente il segretario dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto. E difende la casta.
''So gia' che queste mie parole susciteranno scandalo, ma dobbiamo stare molto attenti all'antipolitica. Anche noi di sinistra. Ci sono pezzi di nostro elettorato che sono attratti dalle seducenti chimere dell'antipolitica. Noi non dobbiamo demonizzare questa parte di elettorato. Questi elettori pensano ha argomentato Il segretario dei Comunisti Italiani che l'antipolitica sia la soluzione del problema. Noi sappiamo che non e' cosi' ma dobbiamo capire le ragioni di questo consenso.
Togliatti non demonizzava il fascismo, voleva sconfiggerlo, ma lo studiava, cercava di capire le ragioni del consenso che aveva. Se vince l'antipolitica vince la vera casta, che non e' quella dei politici, ma quella dei ricchi''.
Diliberto si e' poi scagliato contro la proposta di tenere fuor dal Parlamento i condannati. ''Ci sono condanne e condanne. Negli anni Sessanta il Parlamento era pieno di condannati, ma era gente che era stata condannata per l'occupazione delle terre, per resistenza a pubblico ufficiale. Quelli in Parlamento era bene che ci fossero'' ha concluso Diliberto. ''Questa contro l'antipolitica e' una battaglia culturale che noi dobbiamo combattere''.
►
mah! sinceramnte non so se me fa più tenerezza o pena! ... a leggere così sembra che abbia ragione!
una ragione che viene dal passato, quando c'erano
i partigiani armati!
ma, il meschino ancora non ha afferrato un fatto
importante : " sembra che la stessa Costituzione
vieti la discesa in campo di un emerito testa di cazzo imprenditore con tre canali TV "
quindi chi sarebbe il NON ricco che accede in Parlamento secondo il comunistissimo Diliberto?
poi ci sarebbe altro!
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 17:21altro:
come mai non fu vietato alla LEGA NORD che nello statuto e nei programmi ideologici ha compreso
anche la secessione oltre che un federalismo che lascia il tempo che trova e che in parte ha aumentato i disagi di tutta la nazione ?
anzi, da quello che ricordo erano alleati per un po' proprio con la sinistra ... prima prima !
questo non se lo chiede il Diliberto ?
silvanetta* .
30 ottobre 2011 alle ore 17:35Diliberto, stufo di fare il docente è in cerca di apparentamenti, vuole tornare ad occupare quella poltrona che gli s'è raffreddata sotto il sedere. Ovvio che difenda lo stipendio dei politici, ne ha fatto parte in passato e oggi ne sente la nostalgia.
E' bell'è pronto a trattare, fiducia in sempiternum, basta avere il fondoschiena ben accomodato e il portafoglio gonfio... un bell'esemplare di comunista il nostro Diliberto.
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 17:40silvanè, come al solito sei salita sul settebello
e corri a 250km/h senza guardarti indietro, eh!
ci sarebbe da chiedersi perchè non usa il sistema
bondi renzi ferrara cicchitto capezzone (tuo outside) ...chissà perchè, eh!
la sua colpa è che è un coglione come il 50% degli
italiani ...o forse più !
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 16:59Studiando alchimia,devo per forza di cose studiare le correlazioni,le concordanze,le analogie,il concetto stesso di 'organismo' che fa di un insieme qualcosa di più di una sommatoria e lo trasforma in un corpo 'cosmico',dal greco kosmos,ordine,che è l'opposto di kaos.
Chaos era nel mondo latino l'ampia voragine in cui erano commisti,prima che nascesse il cosmo, i 4 elementi fondamentali,l'immenso spazio vuoto da cui nacquero tutte le cose.
Nel kaos ogni parte va da sé,oppure interviene un capo che subordina le parti,stabilendo una piramide di potere,una gerarchia.
Nel cosmos non ci sono gerarchie,non ci sono piramidi.Ogni parte ha la sua funzione nell'armonia del tutto e tutte le parti scorrono egualmente importanti al benessere dell'insieme.
Scrive Kaufman:"Gli organismi biologici non si limitano ad evolvere singolarmente,essi evolvendo si influenzano a vicenda dando vita a vere e proprie reti auto-consistenti(ecosistemi, comunità..),al margine del caos,e sempre pronte a ri-modularsi"
La fissità dei vecchi sistemi,capaci solo di autoriprodursi,portava fatalmente alla loro estinzione.Il nuovo sistema dovrà essere capace di co-evoluzione,un'evoluzione collettiva, fluida,con continue inferenze reciproche in grado di modificare il contesto.
Oggi i partiti politici si disputano spazi di vita e di riproduzione nell'ecosistema parlamentare italiano e non.Questo è il kaos che si autoestingue in modo del tutto autoreferenziale,visto che sopra di esso la sovrastruttura finanziaria si è sostituita alla struttura produttiva e a quella politica. In questo modo il sistema si avvita su se stesso e muore. Ogni atto politico, di chi governa come di chi subisce, è annullato dalla follia di altri poteri superiori e nefasti.
Viene allora da chiedersi che senso abbiano le differenze e le frammentazioni partitiche quando siamo tutti succubi o vittime di una follia che sta altrove e di cui ci sfugge il senso. Solo riacquistando il senso di una totalità, di un insieme, possiamo salvarci.
Marcello Tarabbia
30 ottobre 2011 alle ore 17:00Sento parlare del cielo:
[...]
«Non alziamo più lo sguardo al cielo.»
[...]
«Nel cielo scorrono nuvole, venti di luoghi lontani»
...e non posso fare a meno di ricordarvi che nel cielo ci sono anche le evidenze inquietanti di una geoingegneria sempre più devastante, pertanto condivido l'invito a guardarlo, ma vi esorto a farlo con la dovuta attenzione !
al casula
30 ottobre 2011 alle ore 17:02diliberto la merda comunista:
ROMA, 30 OTT ''Lo stipendio ai Parlamentari e' stato introdotto con la Costituzione perche altrimenti in Parlamento ci andavano solo i ricchi''. Va controcorrente il segretario dei Comunisti Italiani Oliviero Diliberto. E difende la casta.
''So gia' che queste mie parole susciteranno scandalo, ma dobbiamo stare molto attenti all'antipolitica. Anche noi di sinistra. Ci sono pezzi di nostro elettorato che sono attratti dalle seducenti chimere dell'antipolitica. Noi non dobbiamo demonizzare questa parte di elettorato. Questi elettori pensano ha argomentato Il segretario dei Comunisti Italiani che l'antipolitica sia la soluzione del problema. Noi sappiamo che non e' cosi' ma dobbiamo capire le ragioni di questo consenso. Togliatti non demonizzava ili fascismo, voleva sconfiggerlo, ma lo studiava, cercava di capire le ragioni del consenso che aveva. Se vince l'antipolitica vince la vera casta, che non e' quella dei politici, ma quella dei ricchi''. D
iliberto si e' poi scagliato conte la proposta di tenere fuor dal Parlamento i condannati. ''Ci sono condanne e condanne. Negli anni Sessanta il Parlamento era pieno di condannati, ma era gente che era stata condannata per l'occupazione delle terre, per resistenza a pubblico ufficiale. Quelli in Parlamento era bene che ci fossero'' ha concluso Diliberto. ''Questa contro l'antipolitica e' una battaglia culturale che noi dobbiamo combattere''.
berlusconiano di merda.
Sari K.
30 ottobre 2011 alle ore 17:09"...Togliatti non demonizzava ili fascismo, voleva sconfiggerlo, ma lo studiava, cercava di capire le ragioni del consenso che aveva. Se vince l'antipolitica vince la vera casta, che non e' quella dei politici, ma quella dei ricchi''. Diliberto si e' poi scagliato conte la proposta di tenere fuor dal Parlamento i condannati. ''Ci sono condanne e condanne. Negli anni Sessanta il Parlamento era pieno di condannati, ma era gente che era stata condannata per l'occupazione delle terre, per resistenza a pubblico ufficiale. Quelli in Parlamento era bene che ci fossero'' ha concluso Diliberto. "
MI SCUSI, MA COSA AVREBBE SCRITTO DI TANTO ORRIBILE DILIBERTO?
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 17:17già l'ho incollato io sotto....ma non mi sembra
berlusconiano di merda! è solo distratto dai tempi
che vive !
e cmq, tu me sembri sempre un coglione neonazista
der cazzo! ...e in Sardegna ce ne sono tanti, eh!
Sari K.
30 ottobre 2011 alle ore 17:22Ciao Lenin. Sul fatto che ci sono condanne e condanne Diliberto purtroppo ha ragione. Anche Beppe Grillo ha una condanna eppure in quanti lo vorrebbero in parlamento? Tanto per fare un esempio.....
Poi definirlo un berlusconiano di merda è appunto un'idiozia.
Sul discorso degli stipendi invece non si capisce bene quale sia la sua posizione. Non ci credo che non sarebbe favorevole ad una riduzione degli stipendi e dei benefici di cui godono i parlamentari...
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 17:35Sari, il problema è di natura economica !
il fatto degli stipendi e condanne fu fatto per salvare un minino di democrazia popolare in Parlamento altrimenti sarebbe stato feudo solo di
escrementi "puliti" foraggiati dai soliti gruppi
noti - banche e imprese varie !
per le condanne era ovvio che non potevano ritenersi tali quelle prese contro il potere del regime costituito di una destra dannosa e becera !
con la discesa in campo del nano e l'avvento della lega nord tutto è saltato da questa forma di democrazia, essendosi appropriati loro stessi
dei risultati di lotte da parte dei cittadini!
ecco spiegato per quale motivo alcuni coglionazzi
vedono ernano dercazzo persino "comunista!"
gente che di politica non si è mai interessata
oggi che si ritrovano nella merda ...si guardano
attorno!
Fede Reds
30 ottobre 2011 alle ore 17:02od un king, poiché sempre dovrà reprimere resistenze.
L'ideale che predichi è non diverso da un tramonto di tutto ció che l'umanità ha prodotto dal 1789 ad oggi.
Si può comprendere come l'Italia sia imprigionata nella rete mefitica della morte culturale, grazie ad un'oligarchia geriatrica che non accenna a rinnovare se stessa o le proprie idee, che ripudia l'innovazione reale, che imprigiona se stessa e il popolo in concetti mortali ed in corruzione sfrenata, ma l'abolizione del concetto stesso di democrazia come risposta è assurdo.
Come tentare di spegnere l'incedio di casa propria con la dinamite!
Fede Reds
30 ottobre 2011 alle ore 17:08"@Lalla M. , Arezzo
Se mai ció che auspichi accadrà, io prenderò il fucile e mi si dovrà
abbattere per normalizzarmi.
Il governo di un'autocrata normalizza e schiaccia tutto: 600 porci sono
tali perché un'idea comune portata a sintesi da un'autocrata convinto li
accomuna...
La democrazia del capo sarebbe la morte del popolo. Gli esseri umani non
sono fatti per essere insetti, il governo dell'uno è per antonomasia
un'imperio di vetro, instabile e intellettualmente morto.
Nella realtà é peraltro impossibile che quell'unico sia un ghandi"
Acul utopiA
30 ottobre 2011 alle ore 17:08Se seguo il vento dipendo da lui se mi lancio contro ho deciso io, comunque vada
e se alzo la testa per guardare in cielo trovo scie persistenti e misteriose sfere bianche:
http://www.youtube.com/watch?v=fuwUI1NH7yA
forse sarebbe già sufficiente restare in piedi...
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:10Kaufman: "La crisi della politica e della forma partito si ripercuote nella scomparsa più o meno graduale dei confini ideologici ed estetici tra le varie forze ed è logico che tale processo si manifesti nella crisi delle vocazioni".
Il nuovo che avanza finisce per non essere altro che una lotta di potere interna, del tutto personale, come la lotta freudiana dei giovani maschi che vogliono esautorare il vecchio capobranco, mostrando apparenze più appetibili.
Quando si è persa la corsa della storia, quando è caduta la sintonia per cui un partito è sentito come portavoce di un insieme sociale, tutti i riassemblamenti che il potere opera nel suo interno per non perdere la corsa, il cambio del nome o di simbolo, le finte aperture, le alleanze, le compravendite, non sono che tentativi velleitari di ridare vita a un corpo morto. Tentativi di rianimazione fallimentari.
Solo chi riesce a focalizzare in sé il senso del tempo che vive crea la storia, nel senso che la storia scorre già in lui, e solo chi sa dire meglio quello che sta nelle aspirazioni di tutti, ha speranza di essere la scintilla che produce quel passo in più verso la creazione del nuovo che si chiama progresso storico o evoluzione.
Questo la gente lo capisce, lo fiuta, lo intuisce, amando coloro che del suo cammino si fanno portavoce. Al di là dei punti programmatici o della loro visibilità, c'è negli araldi il segno di un nuovo cammino, che non può essere tradito né distrutto.
nello g.
30 ottobre 2011 alle ore 17:11ho visto pecore volare
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 18:01Anche asini ed elefanti rosa.
antђony c.
30 ottobre 2011 alle ore 17:12Qui si viene, si posta, si fa un saluto e via!
Chi crede di far parte dei giochi o in qualche modo di contribuire a qualcosa (socialmente),
o e' pazzo o altro.
qui non ci fila nessuno e conta solo il numero.
Snobbati da sempre da chi fa politica e in primis proprio da quelli del movimento.
Gaetano Campisi
30 ottobre 2011 alle ore 17:12Vuoi ostinatamente far capire al gregge che gregge non è. Che ognuno di loro è una pecora pensante che può guardare in alto e non brucare e basta.
Ma il gregge ha bisogno del pastore. Non capisce altro se non di essere guidata e manipolata.L'altro giorno ho visto un gregge in coda a Roma. Avevano saputo di una svendita speciale di erba a 99 euro.
Comincia a dir loro che sei tu il pastore che li guiderà verso un nuovo orizzonte pieno di belle cose a basso prezzo ti segiuranno docili e mansueti altro che 4% dei sondaggi.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:12Sempre Kaufman: " Quando il grande e variegato partito della conservazione rende visibile il suo carattere unitario e putrescente, non fa altro che spianarci la strada nell'opera di chiarificazione politica e programmatica. Ma dato che la nostra forma partito oltre ad essere disegnata dai compiti futuri è anche forza che agirà e opererà nel presente, non può che presentarsi come diametralmente opposta e antitetica alla nuova strutturazione delle forze della conservazione. E' il capitale autonomizzato alla resa dei conti con il "movimento reale" che impone questa polarizzazione, nella forma, nella sostanza, nel lessico e pure nell'estetica. Non ci sono più mediazioni, o si accetta di farsi strumento di gestione dell'esistente o ci si pone al di fuori dell'onnicomprensivo circuito, le mezze vie sono già state percorse dall'ultima Internazionale degenerata. Fuori dal parlamento, fuori soprattutto dall'extra-parlamento, fuori dall'ansia di essere qualcosa per questa società. ...i nipotini cresciuti dei vecchi opportunisti non hanno più niente da confessare, c'è solo il misero e traballante esistente
senza bandiere e senza inviti alla ricostruzione. Di fronte a ciò, ancora una volta la nostra posizione programmatica immediata è: trarre i caratteri della futura forma partito, dalla negazione totale dei caratteri della forma borghese. E' una forma di adattamento rispetto alla società futura e una rottura di simmetria con l'esistente. Le centrali dell'imbonimento, in bancarotta ideologica e politica, non potranno niente di fronte ad un partito comunità che saprà coniugare il giusto rifiuto e la sana ribellione all'arco millenario .."
Ombelico Sociale
30 ottobre 2011 alle ore 17:15Qualcuno confonde l'individualismo con l'egoismo. Niente di più sbagliato. Indivudualismo, per me, significa pensare con la propria testa, per trovare poi soluzioni comuni. Inoltre, se mi viene proposto di aderire a qualcosa (es. uno sciopero generale), l'individualismo mi permette di chiedermi: è giusto? I motivi sono validi? E poi scelgo. Evito così di diventare gregge. Insomma, quando migliaia di operai scendono in piazza perchè gli è stato detto dal sindacato, si domandano cosa stanno facendo? Oppure seguono ciecamente la bandierina rossa? Le cose van fatte se si ritengono giuste. Non fatevi condizionare dai leader o presunti tali. Ne trarrà beneficio la società.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:34Bello!
Quello che tu chiami individualismo è piuttosto senso critico unito a coscienza sociale.
Il termine Individualismo ha due accezioni, una positiva e una negativa.
Quella negativa fa dell'individualista un egoista immorale che pensa solo a se stesso.
Quella positiva è invece una posizione morale, che non isola il soggetto nel proprio ego, ma gli dà una responsabilità sociale.
Gli individualisti cercano di praticare l'indipendenza e l'autonomia.
Questa posizione parte dal principio che ognuno di noi ha una importanza fondamentale per la liberazione di tutti.
Ne sono esempi estremi il liberalismo classico, che non si deve confondere col liberismo che è rapina predatoria, e il pensiero puro anarchico.
Il problema di ogni Movimento, e anche di questo, è riuscire a coniugare il massimo di autonomia di ognuno col massimo di responsabilizzazione nei riguardi di tutti.
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 17:37bella risposta Viviana!!!
Ombelico Sociale
30 ottobre 2011 alle ore 21:14@ viviana / beh, mi sembra che qui andiamo d'accordo. Infatti io ho scritto: "Indivudualismo, per me, significa pensare con la propria testa, per trovare poi soluzioni comuni." Mi pare che ci siamo, no?
Massimo Minimo
30 ottobre 2011 alle ore 17:19@viviana
ho letto la tua lettera sul F.Q. di oggi con cui criticavi l'ingerenza della BCE in merito all'autonomia degli Stati europei e nel punto in cui, a tale proposito, scrivi "Mi chiedo allora a cosa servano le istituzioni democraticamente elette e il popolo sovrano" mi auguro che questo riferimento non riguardi anche l'Italia perché sappiamo bene che in Italia le istituzioni non sono elette dal popolo ma dai segretari di partito e né tantomeno il popolo è sovrano.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:24Carissimo Massimo
siamo arrivati a un punto che chiunque elegga chiunque, la nostra azione politica entro il contesto partitico ha come effetto desolante di essere uno zero.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:26oggi non ho comprato IFQ, mi pubblicano spesso
Per capire cosa mi hanno pubblicato, potresti, per favore, trascrivere l'inizio del mio commento?
mangiatore di cavalli
30 ottobre 2011 alle ore 17:22sì anthony, i politici e i giornalisti sai come se la fanno sotto dalla paura a leggere i commenti annoiati di queste quattro vecchie bacchettone... perchè alla fine questo è quello che resta... qualcuno ha tentato di dare un contributo diverso dall'acriticità monotematica del blog ma è stato passato per le armi... tu lo sai....
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:23Potremmo usare per la sociologia i concetti di legami forti e legami deboli della fisica.
In qualunque struttura i legami forti sono quelli che formano la struttura fondamentale della rete. I legami deboli sono quelli che collegano le reti del piccolo mondo tra di loro, generando reti più vaste e complesse. Sono i legami deboli che gettano ponti di catalizzazione tra reti del piccolo mondo, essendo passibili di trasformarsi in legami forti.
I legami deboli di una rete piccolo mondo possono essere paragonati agli stati potenziali di una biosfera (gradi di libertà). Stati potenziali pronti ad attivarsi e a rimodellare la rete, "aprendola" a nuovi legami catalitici in vista dei possibili adiacenti. Secondo tale ipotesi, l'aumento dei legami deboli sta a significare una maggiore complessità strutturale della rete piccolo mondo e del suo pre-adattamento verso il futuro.
E non c'è solo l'evoluzione dei gruppi, intesi come organismi, ma anche l'evoluzione stessa delle forme di evoluzione che rompe gli schemi del conosciuto per aprire il varco all''insperabile.
Partendo da Kaufman, risulta che l'organismo innovativo che avrà più probabilità di vittoria nel paesaggio sociale sarà quello che, forte di un programma storico basico, saprà spingere il rilevatore politico in tutte le direzioni possibili con aderenza analitica a tutte le manifestazioni di transizione sociale, con capacità di lettura delle trasformazioni in corso. Si situi, cioè, al margine del caos, così da non essere intruppato in esso. Vivendo come politica tutte quelle parti del vivere umano che le sono sfuggite.
..mantenere la continuità con la linea del futuro, tenendo i caratteri fondamentali del programma ma attraversando gli imprevedibili mutamenti sociali locali, sull'onda di possibili adiacenti tutti da esplorare, nella più lunga marcia in direzione della rottura rivoluzionaria globale.
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 17:28
Da una parte la personale fatica quotidiana e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No. Niente rimpianti.
Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare
come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due.
Da una parte l'uomo inserito che attraversa ossequiosamente
lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall'altra il gabbiano senza più neanche l'intenzione del volo perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.
G.Gaber
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:38No, no, tu non pensi questo, Ippolita. Questo è il pensiero di un perdente, Gaber era un grande ma aveva abbandonato la battaglia, così come Mario Monicelli che esprimeva il pensiero di un potenziale suicida.
Immagino quale fosse l'atteggiamento di un pensatore romano negli ultimi giorno dell'impero romano, o di un tedesco responsabile prima del 45.
Ma il mondo poi è cambiato.
E di nuovo cambierà.
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 17:44ma guardandoci attorno sembra non esssere cosi'
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:59Io invece ho una fiducia enorme nel cambiamento
Essere pessimisti o ottimisti è una scelta della volontà
Io ho passato infanzia e adolescenza pensando solo al suicidio
Avevo i miei motivi: nata con un handicap respiratorio e preparata a morire a breve, tenuta prigioniera da un padre-padrone di tipo talebano, tagliata fuori dalla vita normale di tutte le mie coetanee e costretta a vivere praticamente in un incubo
Poi non sono morta e nella vita ne ho superate tante
Oggi ho 70 anni e, per quanto veda delle cose disperanti, e per quanto ogni tanto abbia anche io i miei momenti neri, sono sorretta da una strana fiducia che tutto andrà meglio
Se ce l'ho fatta io quando farcela era un vero miracolo, ce la faremo tutti
Io ti voglio bene, Ippolita, e vedo la tua lotta, e vedo che ce la metti tutta
Tu sei una brava persona. Lavori tanto e ti dai tanto da fare
Ricordati che essere ottimisti o pessimisti è una scelta della volontà, non la conseguenza di quel che ci accade, non sempre almeno, non in tutti i modi.
Antonio Errico
30 ottobre 2011 alle ore 17:30Molto bello ciò che hai detto, ebbene io una proposta l'ho. Per essere liberi e vivere fino in fondo questa condizione, dobbiamo FONDARE UN PARTITO IN RETE. Dove tutti registrati esponiamo le ns. opinioni e suggerimenti. Per farli diventare leggi fare REFERENDUM PROPOSITIVI e da qui risanare la politica ed i politici. Beppe Grillo potrebbe essere il fondatore e coordinatore
in quanto è già attrezzato. Ormai i classici partiti sono "partiti-morti" Vivono come ditte appaltatrici di mazzette e prebende. Basta o si fa una rivoluzione anche in tal senso, se no chiudiamola qui di blaterare.
nonimporta chi scrive
30 ottobre 2011 alle ore 17:35Non vedete il grande circo dove siamo finiti? E' tutto inutile. Sino a che non avverrà un reale cambiamento nella coscienza delle persone tutto cambierà e nulla cambierà. E' il pensiero la causa dei nostri mali. La Storia dell'uomo lo conferma. Il pensiero, e solo il pensiero, che non ha nulla di sacro, ha inventato filosofie, religioni, ideologie che hanno portato, infine, guerre, sofferenze, divisioni, condizionamenti. E' il pensiero che impedisce, illudendosi di cercarla, trovarla, insegnarla, la libertà che, in realtà, è a disposizione di tutti, nessuno escluso. Se n'è confuso il suo legittimo uso - per manipolare la materia - con il tentativo di comprendere e gestire i rapporti tra le persone che, come viventi e in continuo cambiamento, non sono riducibili a meccanismi. Il pensiero produce continuamente immagini e su queste basiamo i nostri rapporti e così facendo non vediamo la realtà, ciò che è. Le parole, le immagini, non sono le cose. I politici, i capi religiosi, i potenti sfruttano le nostre debolezze e avidità. Il pensiero non lo si può fermare ma è possibile osservarlo, con tutte le sue meschinità, le sue trappole, le sue fughe, le sue proiezioni. Solo l'atto di osservare, dentro e fuori di sè, produrrà il cambiamento, farà sorgere l'intelligenza della percezione, un'intelligenza che và oltre il conosciuto, che è già morto, per poter scoprire il nuovo. Ma ciò è compito e responsabilità di ognuno, senza maestri, nè costrizioni, nè controlli, nè giudizi, nè approvazioni, nè confronti, nè analisi. Solo un cambiamento dell'uomo, con la morte del suo ego (io, sè, mio) potrà portare ad un reale cambiamento nei rapporti tra le persone e della realtà. Prima che sia troppo tardi, prima che un'altra guerra, che bussa alle nostre porte, causi tremende sofferenze a noi e ai nostri figli. L'inazione, di fronte al nonsenso politico, ideologico è l'unica strada da percorrere come azione realmente intelligente; ciò porterà ad un'azione libera, giusta e senza rimpianti.
davide lak (davlak)
30 ottobre 2011 alle ore 17:36"Perché non riusciamo più a volare?"
sono abbastanza vecchio da pensare di rispondere in modo attendibile.
quando ero ragazzo, la plastica esisteva, ma non la si usava come contenitore...meno che mai dell'acqua (ma vi rendete conto?).
praticamente OGNI COSA si vendeva anche sfusa, persino le medicine, PERSINO LE SIGARETTE, per non parlare di come ti incartava il prosciutto il pizzicagnolo: se non portavi tu qualcosa, te lo avvolgeva in un pezzo di carta oleosa e basta. punto.
non esisteva che uno comprasse un elettrodomestico, con l'ottica di cambiarlo dopo un anno perchè usciva il modello nuovo, stessa cosa per l'automobile, e per qualsiasi altro oggetto. la prima domanda, all'atto dell'acquisto era: "DURERA' ALMENO 20 ANNI?". non esistevano i finanziamenti, NON ESISTEVANO LE CARTE DI CREDITO e il BANCOMAT, e relativamente pochi cittadini avevano un conto in banca.
come conseguenza di quanto sopra, NON ESISTEVANO LE DISCARICHE e i TERMOVALORIZZATORI, non esistevano nemmeno i CASSONETTI, ma passava per i quartirei ogni qualche giorno un omino su un'APE o un FURGONCINO, e raccoglieva i (pochissimi) rifiuti bussando porta a porta a tutte le case, ovviamente non esistevano le BUSTE DI PLASTICA e quando un elettrodomestico proprio BISOGNAVA BUTTARLO VIA, lo si dava al ferrivecchi che lo smontava tutto e riciclava quasi al 100%, in gran parte rivendendo i pezzi al fabbro.
non esistevano i DERIVATI, lo SWAP, le SCOMMESSE SU QUALE AZIENDA o addirittura quale STATO, sarebbero falliti prima, e se un banchiere OSAVA MANDARE A UN GOVERNO SOVRANO UNA LETTERA con un DIKTAT per fare MACELLERIA SOCIALE ricattando come un MAFIOSO una intera nazione, con molta probabilità sarebbe stato preso e arrestato, messo in DETENZIONE PREVENTIVA, lasciato lì un PAIO D'ANNI e poi processato, condannato e ri-sbattuto in galera, e avrebbe scontato TUTTA LA pena.
etc..etc..
"Perché non riusciamo più a volare?"
perchè abbiamo perso il senno.
l'UMANITA' ha perso il senno
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:50L'umanità non ha mai avuto molto senno, Davide
E' sempre stata un'umanità bambina
Ma sono venuti tempi peggiori, e se ne sono andati
E io e te siamo ancora qui a lottare
E a sperare
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 18:01E' anche e soprattutto colpa della OBSOLESCENZA PROGRAMMATA.
Il motore segreto della nostra società di consumo:
http://youtu.be/v3LMnJtrSvw
Fabio C.
30 ottobre 2011 alle ore 18:54Diamo tempo al tempo !!
La natura ci darà quello che ci meritiamo...
non manca molto...
spero di assistere allo spettacolo...
prima di morire
davide romano
31 ottobre 2011 alle ore 07:42per rispondere a questa domanda vi rimando a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=hEdr_gZSNGQ
davide lak (davlak)
31 ottobre 2011 alle ore 13:25caro omonimo, Paolo Barnard è l'UNICO intellettuale italiano che scrive e parla di queste cose...come volevasi dimostrare è stato ANNICHILITO. è la dimostrazione che ha trovato la vera centralità dei problemi. la verità assoluta.
ciao.
mario 0.
31 ottobre 2011 alle ore 17:39l'Italia è un paese per vecchi. La rivoluzione esige la spinta dal basso.
roberta g.
31 ottobre 2011 alle ore 17:47Buonasera, condivido appieno il suo commento !
Purtroppo penso che la maggior parte delle persone sia stata ''plagiata'' nello stile di vita(senza etica e.. STILE) perche' ''inebriata'' dalla corsa a quello che pensava fosse ''benessere'' ed invece era la veloce discesa al disastro morale e materiale. Perche' nessuno, appunto, si ferma e semplicemente PENSA con la propria testa! Sembra che la felicita' oggi sia muoversi come cellule impazzite ed ''ingurgitare'' a piu' non posso tutto il ''materiale'' possibile. Ma fermarsi un attimo e semplicemente guardare intorno a noi,chiedersi che cosa stiamo facendo e perche', e se siamo veramente felici, in ,quanti di noi lo fanno?
Alessandro Pulvirenti (alexpulvct)
31 ottobre 2011 alle ore 23:48A chi pensa che si stava meglio quando si stava peggio... dico che la strada è a senso unico!
Non si può tornare indietro!
La popolazione mondiale è cresciuta troppo e non ci sono più le condizioni; anche perché non penso che a molti piacerebbe avere una vita media di poco più di 40 anni!
Per esempio: con un'alta densità di popolazione, le norme igieniche diventano sempre più importanti, perché aumenta il rischio di contagio delle malattie; quindi ben vengano i contenitori/pacchetti usa e getta, sono o diventeranno una necessità (per ovviare allo spreco basterebbe riciclare!).
Parlando invece dei politici, sono i primi responsabili del disastro economico! Sono quelli che si sentivano più furbi degli altri e si sono dati tantissimi privilegi per loro e i familiari, amici e compagni di partito. Questi hanno saccheggiato economicamente l'Italia, creandosi il consenso popolare, grazie al fatto che hanno permesso a buona parte della popolazione di vivere sopra le reali possibilità, rimandando alle generazioni future i debiti che accumulavano. In un mondo sempre più internazionale, però sono venuti gli altri Stati a chiedere il conto da pagare, cosa che gli italiani non avrebbero mai chiesto a se stessi. E allora la furbata è finita!!
Quando un politico vi promette un posto di lavoro in cambio di voti, non sapete che è così che inizia il circolo vizioso che porta al grande debito pubblico.
Per finire, dico che tutto quello che sta succedendo non sta facendo altro che accentrare sempre più le ricchezze economiche nelle mani di pochi, portando alla fame i molti.
E' come un capitalismo all'ennesima potenza!
Ci saranno pochissimi super-ricchi e tantissimi morti di fame.
Dobbiamo diventare Robin-hood... togliere ai ricchi per dare ai poveri! Invece adesso i ricchi stanno togliendo ai poveri per diventare sempre più ricchi!!
Per un'economia mondiale servono regole mondiali da far rispettare in tutti i Paesi!! Non ci debbono essere "Paradisi fiscali" se no il furto continuerà!!!
Fabrizio Fiori
1 novembre 2011 alle ore 00:35Non vorrei sembrare insensibile o qualunquista, ma vorrei far notare che non esisteva neppure il computer col quale stiamo comunicando!
Claudia
1 novembre 2011 alle ore 01:51Ah, bei tempi? C'era poca igiene però! Si dirà, non siamo morti. Noi no, ma altri si. E' la solita storia, si stava meglio prima... non so, so che viviamo il presente, dobbiamo pensare al futuro, il passato è alle spalle, non rimpiangiamo quello che non è da rimpiangere, lottiamo per un'Italia migliore, per i nostri figli che non hanno visto lo zucchero incartato "a vista", il riso in una madia, esposto alla polvere e ai topi. Abbiamo lavorato una vita, pagato contributi e tasse (almeno noi dipendenti) per Forza gnocca?
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:38commento inappropriato
Mary C.
30 ottobre 2011 alle ore 17:41Per tanti "volare" rappresenta un lusso perchè quando si è incatenati ai doveri fatti di mutuo da pagare, famiglia da mantenere, anziani o disabili da accudire si ha poca voglia e soprattutto nessuna forza e nessuna energia da poter spendere per rincorrere ideali di giustizia e libertà.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:48Jacob Boeme la chiamava "la piccola stella interiore"
Anche nei momenti peggiori, in qualche modo, è quello che ci permette di andare sempre avanti
E poi la giustizia e la libertà non sono ideali così lontani, a cui dedicare solo il tempo dell'ozio e del benessere, sono in qualche modo in qualsiasi atto che facciamo, o che non facciamo
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:01e non mi dire che la tua piccola stella interiore non ti illumina? illumina anche tutti noi....
Mary C.
30 ottobre 2011 alle ore 18:23Cara Viviana, ultimamente la mia piccola stella interiore ha perso buona parte della sua luce....per quanto mi sforzi non riesco quasi più a scorgerla....spero tanto che sia solo un momento buio che passerà.....
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 20:20prega, Mary, arrivano per tutti momenti di sconforto
poi, per fortuna, ritorna il sole
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
30 ottobre 2011 alle ore 17:43*****
Però, però, già che ci siamo dimmi una cosa: oggi Obama si è sperticato in lodi all'Italia, più esattamente ha detto:
"Cosa sarebbe l'America senza l'Italia? Senza Cristoforo Colombo, Vespucci, Verazzano? E anche senza Frank Capra, Frank Sinatra e Sophia Loren, la mia favorita?"
Italia la nostra grande alleata ecc. ecc.
Insomma un sacco di complimenti: che diavolo state architettando eh?
Ciao Star :-)
silvanetta* .
*****
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Ciao Silvanetta. :-)
Obama era alla cena di gala degli Italo-Americani, quindi bisogna mettere in conto le parole di circostanza. ;-) In fin dei conti Obama e' anche un politicante oltre ad essere presidente.
Le lodi sperticate erano rivolte agli Italiani del passato e agli Italo-Americani che sono in vari posti di potere oggi, non certo agli "Italiani" dei nostri giorni. Avrebbe avuto una bella faccia tosta se avesse tessutole lodi di un Berlusconi, Prodi, Dalema o Bersani, per citarne alcuni.
Se ti interessa:
http://content.usatoday.com/communities/theoval/post/2011/10/obama-i-have-no-italian-ancestry/1
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 17:52beh, quando sarà alla cena degli ispanico-americani tesserà le lodi della Grande Spagna
sono solo discorsi elettorali
e lui è un avvocato molto abile a parlare
Danilo Curci
30 ottobre 2011 alle ore 17:45condivido fino a qui:
"Nel cielo scorrono nuvole, venti di luoghi lontani, luoghi dove tutto è possibile, come potrebbe esserlo qui. Perché non riusciamo più a volare? Perché siamo diventati un gregge che senza un pastore, senza un leader, non è capace di trovare il suo cammino? Il leader pensa per noi, noi dobbiamo pensare come il leader. Un uomo che vale uno, e qualche volta molto meno, diventa il nostro padrone perché noi decidiamo di valere zero. Lo schiavo vuole un leader, l'uomo libero vuole il cielo. L'uomo libero è leader di sé stesso."
Ma il cammino puo' essere brevissimo (dopodomani il 'sistema' crolla, e amen, ovvero, era ora! oppure puo' durare 10-20 anni, per darci il tempo di liberarci, anche dai Renzi, che però al momento non solo non ci stanno sbarrando la strada, ma rischiano solo che la strada venga sbarrata a loro...
a me piace Renzi
potrebbe essere l'Obama italiano
che non è il massimo forse
come non lo è Obama
ma sarebbe un bel passo avanti
ha carisma, a sinistra, al centro, a destra
ovvero
potrebbe vincere
senza strane alleanze
col centro destra
per questo cercheranno in tutti i modi di bloccarlo
uno che governa deve sapere parlare a tutti, e darsi da fare, mettendoci la faccia
e prendendosi anche le torte in faccia
e lui lo fa
In Italia significa che gli taglieranno le gambe
del resto anche in US Obama non è arrivato subito
ed è ovvio che ha dovuto vendersi a molti
però è riuscito ad avere l'appoggio dei leftist americani
questo lo espone a fare la fine di Kennedy o di Martin Luther King
(sia l'uno che l'altro sostenuti dalla Mafia peggiore, la Nuova Mafia dei Corleonesi)
non è il mio ideale
però mi piace chi rischia
e si sporca le mani anche
ma non alla maniera di Berlusconi o di Bush
se le sporca perchè "questo" mondo è anche anche fatto di merda
Carlo Carletti
30 ottobre 2011 alle ore 17:52La Russa, il fascista, ha fatto comperare 19 maserati per il suo ministero.
Ma il problema sono le pensioni .....
Auguri e buona rivoluzione a tutti.
1 su 20 si salva
30 ottobre 2011 alle ore 17:55Non so voi come la pensiate ma x me questa è una vergogna!
Lui si becca 31.000 lordi di pensione al mese e
http://www.movimentolibertario.com/2011/07/06/miracoli-del-welfare-pensioni-boom-immigrati-stranieri/
come tanti altri spreki di , ma xkè non citarlo?
forse xkè è di sx ?
Morris Fleed (goblin)
30 ottobre 2011 alle ore 17:53Grillo ma tu come pensi sia possibile cambiare la situazione?
Se entri nei comuni ti cacciano.
Se sottoscrivi le petizioni le ignorano.
Se voti i referendum e abroghi le loro leggi modificano i termini semantici.
Se li contesti pacificamente ti scherniscono o ti ignorano e inviano i manganelli.
Se li contrasti con la forza inviano i manganelli, e usano i media per screditarti tacciandoti di violenza, terrorismo e sovversione, (quando sono loro i sovversivi) inculcando nelle menti dei sudditi l'iniquità delle proteste.
Che vuoi che ti dica?
larussA s'è comprato coi nostri sacrifici la maserati.
Portiamo le telline davanti a Montecitorio?
Quando avrete trovato la soluzione avvisate... prima però cercate di comprendere con quali esseri occorre confrontarsi, perchè senza capire le caratteristiche del male, non è possibile trovare la cura.
Maurizio Giannattasio
30 ottobre 2011 alle ore 17:57Non si vola più perchè, i cirino pomicino riescono a farla franca per decorrenza di termini, i penati non arriveranno mai a un processo.Ci manca il filo l'aquilone e in ognuno di noi.
Morris Fleed (goblin)
30 ottobre 2011 alle ore 18:15le leggi le fanno loro per i propri fini... non è atto contro la democrazia? Sono loro lo stato o sono i cittadini?
Mario Albanesi
30 ottobre 2011 alle ore 17:58In fatto di grandi domande dico la mia tra il serio e il faceto con il video dal titolo "Giungla d'asfalto" - inviato a parte - che indica come evitare di accorciarci la vita per un puro fatto generazionale, e di spianare la strada alla miriade di Matteo Renzi, pronti a continuare sulla strada tracciata dai loro padri. Mario Albanesi
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:19come vedi, c'è a chi piace
io sono stata ad ascoltarlo ma mi pareva che si agitasse tanto per non dire niente, nulla che non paresse la vecchia e scontata faida generazionale per un ricambio utilitaristico del potere: Vai via che il tuo posto lo prendo io
legittima, si intende,ma novità: zero
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:00ma di cosa parli? i partiti sono vecchi. Ma il Movimento va benissimo
stefano rigutti
30 ottobre 2011 alle ore 18:03Non si vola piu' da un pezzo perche' e' da anni che alla classe dirigente non interessa volare. Fino a quando gli onorevoli e i senatori avranno stipendi d'oro e carriera assicurata non vedo perche' debbano scontentare quel grande elettore che li ha fatti ARRIVARE. Non e' importante prendere decisioni lungimiranti e fondamentali per il futuro del paese, e' importante controllare che gli interessi della lobby che li ha fatti eleggere non vengano incrinati, quindi avremo leggine sull'evasione fiscale, leggine sul falso in bilancio e la corruzzione, scorreggine sullo sviluppo e sulla ricerca nulla per quanto riguarda il sociale, tanto i bisognosi non pagano.
Oggi 30 Ottobre 2011 ci troviamo con un debito da 1900 miliardi, una evasione da 300 miliardi all'anno, le notizie di reato per corruzzione, mafia e altre bazzecole colpiscono tutti i livelli della nostra politica, cose mai viste dal 1946, malgrado anni terribili e ben piu' complessi.
Quando mi dicono che il Mov 5 Stelle e' pura demagogia mi danno l'ennesima conferma che la strada e'quella giusta, la politica deve essere fatta per il bene di tutti e 60 milioni e rotti di italiani, deve essere fatta per passione e piacere di creare qualche cosa, deve essere fatta per periodi brevi e non per carriera a parte rarissimi casi, deve poter essere valutata costantemente da tutta l'opinione pubblica e soprattutto non deve essere intrisa di clientelismo, arrivismo e subordinazione a poteri occulti.
Vedere ieri sera Pomicino in mezzo a due consiglieri del Mov5Stelle parlare con supponenza e con arroganza da degno rappresentante di tutto quello che vogliamo metterci alle spalle e in collegamento l'on. Digirolamo che con la stessa supponenza e arroganza pretendeva di spiegare cosa e' la vera politica quando lei ha votato tutto il peggio di questa legislatura mi sono c detto:< Alle prossime politiche ci sara' da piangere come sempre, ma ci sara' anche un po' da ridere>.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:04ci sono Matrix ben peggiori
il primo passo è cominciare a 'vedere'
peppone ; ()
30 ottobre 2011 alle ore 18:05Ho comprato casa da poco più di due mesi, adesso risiedo in un centro storico più o meno uguale a quello di tante nostre città, per i vicini di casa è arrivato un rompicoglioni!! Il primo passo dopo essermi sistemato è stato far smantellare dall'assessorato all'ambiente il tetto in eternit di due caseggiati confinanti con la mia abitazione, farmi recapitare i sacchetti dell'immondizia per poter effettuare la raccolta differenziata, ieri con mia moglie ci siamo recati presso un esercizio commerciale nei pressi, dove si trovano prodotti biologici compresi i detersivi alla spina non inquinanti grazie ai loro componenti naturali dunque azzeramento del consumo di bottiglie di plastica, non ho pretese di chissà cosa, ma questo senso civico che mi contraddistingue e che spero servirà per le nostre generazioni future lo devo a Beppe Grillo ed al suo blog, non sarai Michelangelo o Fermi ma per me sei stato un ottimo esempio.
Carlo Carletti
30 ottobre 2011 alle ore 18:05Con la nuova legge del governo che vorrebbe facilitare i licenziamenti, Berlusconi è passato dell'altra parte:
da un milione di posti di lavoro si è passati a un milione di licenziamenti !
Cittadino Sovrano
30 ottobre 2011 alle ore 18:06Beh l'Italia e' come una mongolfiera dove il gas che viene utilizzato per farla ascendere e' rappresentata dalla parte produttiva del paese che crea ricchezza e benessere e dove la zavorra invece e' rappresentata dallo Stato con la sua burocrazia asfissiante, le mille leggine create ad arte solo per ostacolare lo sviluppo (a meno di non pagare sotto banco delle tangenti per sbloccare o agevolare o accelerare le pratiche
vedi i 60 miliardi di corruzione statale).
Una zavorra di dimensioni e di peso insopportabili per la mongolfiera Italia.
Lo Stato si comporta esattamente come la finanza non avendo rispetto degli individui e delle aziende come fa la finanza o la mafia
un comportamento che definire stupido e' dire poco perche' tale comportamento porta alla morte economica del paese e al suo default.
Ogni volta che lo Stato non rispetta anche un solo dei suo cittadini privandolo dei suoi diritti o offende questo cittadino (punto A) considerandolo esplicitamente come un cittadino evasore solo perche' non rispetta i parametri fissati dagli studi di settore (che lo Stato ha fissato arbitrariamente) e per questo mediante equitalia rende esecutivo il pignoramento dei beni di questo cittadino ancora prima che un giudice abbia accertato la reale posizione di questo contribuente rovinandolo o quando nega i danni arrecati ai militari (leucemie varie, cancri vari da uranio impoverito) inviati nelle varie missioni di pace (sporchi ipocriti) in giro per il mondo o quando
Lo Stato non ha nessun rispetto per i suoi datori di lavoro (noi cittadini sovrani) e questo e' intollerabile ancora di piu' in presenza di una corruzione di Stato di 60 miliardi e di un ministro che paga l'affitto in nero perche' non si usa contrattualizzare il tutto tra amici o che i ministri e parlamentari paghino a nero i loro collaboratori.
Questa gente poco onorevole non ha le carte in regole per darci delle lezioni di senso civico!
alberto pepe
30 ottobre 2011 alle ore 18:09BUONASERA a TUTTI.....ieri sera grande il trio 5Stelle su LA7;piallati i MORTI e le loro ciance Morte!!CALISE pero' un po' piu' deciso la prossima volta!!NOTAV.....SABBA DELLE STREGHE,speriamo in buone maledizioni al cantiere Farlocco e i suoi occupanti Farlocchi!!!La DeGirolamo non capisce proteste su opere TAV......?......Se non capisci che sono opere Inutili e di Morte,meglio che sta' zitta!!!Che bocca che tiene!!!Hihihihihi....!!!NOTAV NO AL MOSTRO....TAV666 MAFIA!!!!.....LARUTTA....32MASERATI come auto blu pagate e comprate con nostri soldi.....DINI 40000 al mese di PENSIONE e AMATO 31000 di PENSIONE.....;poi si stupiscono perche' siamo Incazzati e li Odiamo???!!!Maaaaa.....Italia GAME OVER....a sara' duraaaaa....
Morris Fleed (goblin)
30 ottobre 2011 alle ore 18:13osserva la merda e poi indignati verso la tua ripugnanza...
c'è gente che sta morendo di fame ei nostri avidi "servitori di se stessi" che abusando dei DOVERI di servizio si crogiolano nelle ricchezze...
giustamente essendo uno dei tanti individualisti raggirati e trattati come schiavi cosa può fregare?
trattare la merda come cioccolata facendosi circuire dal suo colore è da dementi.
raffaella caiazzo
30 ottobre 2011 alle ore 18:13Mi piacerebbe conoscere chi ha scritto il pezzo: è molto poetico ma forse opera di un giovane,Un altro poeta secoli fa aveva detto che l'opinione pubblica italiana era incapace di una scelta etica, e si riferiva alla classe superiore che i poveri non avevano voce in capitolo e, da noi. sono sempre stati rassegnati o hanno fatto i kapò.
Se vogliamo svegliare i citati bisogna darsi da fare molto di più che stare sul web e prendersela con tutti. ciao a tutti
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:15Chiunque lo abbia scritto è giovane dentro
Mi auguro un mondo dove i giovani migliorino le cose
e dove i vecchi possano, nel rispetto degli altri, sentirsi giovani insieme a loro!
fabrizio castellana
30 ottobre 2011 alle ore 18:13Con tua moglie che lavava i piatti in cucina e non capiva
con tua figlia che provava il suo vestito nuovo e sorrideva
con la radio che ronzava per il mondo cose strane
e il respiro del tuo cane che dormiva.
Coi tuoi santi sempre pronti a benedire i tuoi sforzi per il pane
con il tuo bambino biondo a cui hai donato una pistola per Natale
che sembra vera,
con il letto in cui tua moglie
non ti ha mai saputo dare
e gli occhiali che tra un po' dovrai cambiare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Con le tue finestre aperte sulla strada e gli occhi chiusi sulla gente
con la tua tranquillità, lucidità, soddisfazione permanente
la tua coda di ricambio
le tue nuvole in affitto
le tue rondini di guardia sopra il tetto.
Con il tuo francescanesimo a puntate e la tua dolce consistenza
col tuo ossigeno purgato e le tue onde regolate in una stanza
col permesso di trasmettere
e il divieto di parlare
e ogni giorno un altro giorno da contare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Con i tuoi entusiasmi lenti precisati da ricordi stagionali
e una bella addormentata che si sveglia a tutto quel che le regali
con il tuo collezionismo
di parole complicate
a tua ultima canzone per l'estate.
Con le tue mani di carta per avvolgere altre mani normali
con l'idiota in giardino ad isolare le tue rose migliori
col tuo freddo di montagna
e il divieto di sudare
e più niente per poterti vergognare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
Com'è che non riesci più a volare
(De Andrè - De Gregori)
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:14io tutto questo disprezzo neanche l'ho visto
Ha solo 20 anni e mi sembra migliore e più intelligente di tanti ventenni che vedo in giro
Crescerà e si farà, ma già ora ha una bella dose di coraggio e non si lascia abbattere dagli stupidi
Sono tre belle persone quetsi ragazzi e danno una bella lezione di speranza
Avessi io a vent'anni fatta tanta strada quanta ne ha fatta Calise!
Correndo da solo e autofinanziandosi ha preso 21.228 voti è stato eletto consigliere comunale in una città difficile e di destra come Milano.
Così giovane e ancora inesperto di tattiche e strategie politiche ha saputo tener fronte a una volpona come la Moratti.
Non credo ci sia proprio motivo di disprezzarlo!
Ma ci sono molti motivi per ammirarlo!
dario del sogno
30 ottobre 2011 alle ore 18:14grandissimo gaber - minuscolo tu !
Caneliberonline
30 ottobre 2011 alle ore 18:15http://caneliberonline.blogspot.com/
domenica 30 ottobre 2011
GIORNALISMO DI DESTRA
GIanni Tirelli
PAOLO COGORNO
30 ottobre 2011 alle ore 18:15guardati nelle mutande più spesso!
Consolato Campolo
30 ottobre 2011 alle ore 18:15Sono d'accordo col lettore che conclude il suo post dicendo che abbiamo perso il senno; io direi però che abbiamo perso l'orientamento, cioè l'oriente, il guardare a Est dove sorge il sole....Voglio dire che la risposta alle tante domande dell'uomo l'ha già data Gesù Cristo oltre duemila anni fa ma è sempre valida, basterebbe crederci. So che non è facile, ma è sotto gli occhi di tutti che aver dimenticato o ignorato quel messaggio di AMORE e di speranza valido per ogni uomo ed avere innalzato sugli altari il DENARO sta conducendo l'umanità verso il baratro...
Beppe...in fondo anche tu hai a cuore il prossimo, non ti dovrebbe essere del tutto estraneo il Vangelo di Ns. Signore.
floriana compagnoni
30 ottobre 2011 alle ore 18:16Il tuo post mi ha fatto venire in mente la canzone "L'ottico" di De Andrè.... non per il bisogno di "punti di vista", o di leggere la realtà con occhi diversi... Qui c'è poco da leggere, ma molto da fare. Sono anni che sproni gli italiani all'azione, ma nei nostri cromosomi c'è ancora traccia di quell'italico saper fare che ci contraddistingue nel mondo? Io credo di si, è solo questione di tempo. Gli italiani sanno perfettamente che gli asini non volano... ma scalciano!!!
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 19:54uno dei pezzi più allucinanti e allucinati che abbia mai sentito
bellissimo!
risentilo!
http://www.youtube.com/watch?v=MAN30uMp1f4
gesufatto colosimo
30 ottobre 2011 alle ore 18:16Purtroppo non riusciamo più a volare.
spesso mi chiedo come poter fare per riavere le ali, ridare le ali a tutti.
nonostante tutti i miei sforzi non riesco a trovare un modo.
Parlo con la gente cerco soluzioni ma purtroppo nulla posso contro il cancro del cliantalismo assoluto.
Nulla posso nei conftronti di chi vive con la speranza di un favore(barattato col proprio voto) per migliorare la propria condizione di vita.
Nulla posso contro questo sistema arroccato su se stesso.
Nulla posso finchè vivo con la consapevolezza che mai andrà in parlamento, in regione, in provincia, una maggioranza di gente capace e onesta.
NULLA POSSO CONTRO QUESTO UFFICIO DI COLLOCAMENTO DI GENTE MEDIOCRE CHE CI OSTINIAMO A CHIAMARE POLITICA!!!!!!!!!!!!1
nulla posso ma VORREI TANTO.
federico
30 ottobre 2011 alle ore 18:20http://www.greenme.it/informarsi/eventi-e-iniziative/6104-fusione-fredda-e-cat
non ho altre parole
Rosaria C.
30 ottobre 2011 alle ore 18:20Non riusciamo a volare perchè volare è rischioso e faticoso, più comodo stare in poltrona e guardare fuori cosa fanno gli altri. Beppe, hai fatto da detonatore, il risveglio dalla narcosi è lento ma non sarà per tutti.
Max Stirner
30 ottobre 2011 alle ore 18:22PER TUTTI E PER NESSUNO
Quando il lavoro era ancora un potere contrattuale in mano ai lavoratori, io incitavo a proclamare lo "SCIOPERO NAZIONALE AD OLTRANZA"; inutilmente.
Ora che i lavoratori sono in gran parte "MESSI IN MOBILITA'" ovvero "SCIOPERATI AD OLTRANZA" loro malgrado, ci saranno sicuramente sindacati che proclameranno lo "sciopero generale" (ad oltranza sarebbe eccessivo anche ora).
Io aspetterei ancora un poco ad attuarlo, poi, quando quasi tutte le aziende manufatturiere e di servizi saranno espatriate, allora sì che sarà uno spasso aderire allo "SCIOPERO NAZIONALE AD OLTRANZA"
Che si dovreebbe dire a questa gente? Una sola parola, ma intesa in senso lato:
POVERETTI!
Non rammaricatevi troppo della sorte degli italiani; tutto sommato siamo solo degli umani e neppure dei più apprezzabili.
Max Stirner
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:39non c'è solo l'iniziativa imprenditoriale al mondo
e il Veneto è pieno di capannoni abbandonati
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 19:00rispondevo a uno che ha la fissa del capannone ma è sparito
si vede che questa gente con la fissa non lo sopporta proprio nessuno
Roberto V.
30 ottobre 2011 alle ore 19:31CRUDO E CONDIVISIBILE, PURTROPPO.
Neutrino .
31 ottobre 2011 alle ore 13:19Ricordo benissimo,il tuo consiglio.
Cittadino Sovrano
30 ottobre 2011 alle ore 18:24Silvio Berlusconi ha ragione! Si ha ragione quando dice che siamo in uno Stato di polizia, ma non nel senso che intende lui, in riferimento alla giustizia, ma se facciamo riferimento al caso in cui un cittadino (accusato di avere evaso ma non essendo ancora vagliata la sua posizione da un giudice che dovra' stabilire se e' realmente un evasore o meno) viene privato dei suoi diritti ad essere riconosciuto innocente fino a prova contraria, posizione che un giudice deve accertare e non un funzionario delle entrate!
Equitalia la hanno voluta gli eletti ed e' intollerabile che lo Stato e gli eletti (PDL, Lega, Pd per citare solo i maggiori responsabili) trattino i propri cittadini senza nessun riguardo o rispetto privandoli dei loro diritti trattandoli a priori come degli evasori fiscali o creando loro dei gravi danni ancora prima che il giudice abbia accertato la reale evasione supposta.
Equitalia deve agire solo dopo che la posizione di un giudice abbia accertato l'effetiva evasione fiscale e lo Stato deve assumersi le spese che i cittadini sono eventualmente costretti a sopportare per difendersi qualora sia innocente!
Poi la stessa celerita' che lo Stato dimostra di avere nei confronti dei cittadini o delle aziende quando si tratta di chiedere pagamenti vari deve applicarsi quando si tratta di risarcire danni o somme da restituire!
LA TELENOVELAS DEL BLOG 751ima PUTTANATA
30 ottobre 2011 alle ore 18:26PUNTATA N.751
La tregua
Era una domenica tranquilla gli uccelli uccellavano, le piante piantavano, i cazzi cazziavano e i blogger sloggiavano. Tutti a chiedersi quando sarebbe arrivata la prima sfuriata della maestrina dal pupetto d'oro e dalla penna fine che tardava a venire. Anche perche' meg era stata tutto il giorno poco presente e tranne qualche breve apparizione per gridare allo scandalo e alla censura della 750ima puntata - smentita categoricamente dalla presenza della stessa al terz'ultimo posto nei commenti più votati - nessuno sapeva che fine avesse fatto.
Dopo vari tentativi andati a vuoto, vivincy decide di scrivere a grillo, al fatto e a repubblica. E pensare che la masciarelli di persone scomparse se ne intende. Ma lei non puo' scrivere alla redazione di chi l'ha visto perche' persona informata sui fatti e sulle strafatte. e cosi' rimase come una penati qualsiasi...in pena per la sua scomparsa.
Il blog e'finalmente in pace. Per una volta tanto, torna il sereno... Anche grillo è contento che gli spazzini del mare di merda non lavorino di domenica, anche perche' gli straordinari costano l'occhio della destra e anche della sinistra.
A rendere la serata più frizzante ci pensa dumbo che dopo aver bevuto champagne per brindare a un incontro "da marco" con il topolino ino ino, si mette in testa che lui può volare. E ci riesce, con la forza delle orecchie.
L'importanza di avere due orecchie
da somarellone.
Fine della
puttanata
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:36carino
apprezzo sempre due risate
:-D
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 18:39Riso amaro...
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:53figurati! io sono un tipo allegro!
l'umorismo è una cosa che capisco
l'umorismo anche quando è satira feroce contiene sempre intelligenza, e l'intelligenza in qualsiasi modo si presenti mi piace
sono gli insulti per pura cattiveria che non capisco
l'odio gratuito
la volontà di fare del male per il male
ma ci sarà pure una ragione anche per quelli
claudio casalinis (stilofe.56)
31 ottobre 2011 alle ore 04:21CHETT'E RODE ER CULO?
Neutrino .
31 ottobre 2011 alle ore 13:04Chi disprezza compera. IL PROBLEMA è CHE QUA NON SI VENDE NESSUNO. SE ARRIVIAMO LA NON c'è TRIPPA PER GATTI.
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 18:27Grande Gaber???
Ma cosa dici???
Ma se in TV ci vanno cani e porci!
Ci vanno associazioni,partiti,ricchioni,veline,inquisiti,condannati,ladri,piglianculo,politici e non vuoi ci vada il m5*?
Ma vuoi che il movimento vada in TV per perdere voti?
Tu devi essere suonato.
Quei giovani ci sono andati perchè, grazie ai media in mano al cavaliere e a tutti i suoi leccaculi della stampa, gli Italiani non sanno cosa sia il m5*.
Siccome è da un certo periodo che i sondaggi lo danno in avanzamento,gli stessi Media hanno paura e cercano quindi di convogliarmo in manovre da prima repubblica:infatti nella trasmissione c'era un certo Pomicino pluricondannato e gli altri due erano due mezze calzette!
Anzi ti dirò che sarerbbe bello un confronto con il Nano e Bersanik!
Max Stirner
30 ottobre 2011 alle ore 18:30Se io un giorno dovessi scrivere quello che hai scritto tu, significherebbe che tutto ciò che avevo l'ho donato ai miserabili dei quali tu parli ed avrei scelto una delle due sole possibilità che mi lascerebb tale linguaggio:
1) sarei nelle loro terre, nei loro continenti come missionario
2) sarei nelle loro terre, nei loro continenti come guerrigliero
TU DOVE SEI?
Max Stirner
fabrizio castellana
30 ottobre 2011 alle ore 18:33Se prendiamo un gruppo di industriali e finanzieri e gli chiediamo di forgiare l'uomo perfetto per loro e le loro industrie, lo farebbero esattamente così.
Ed è quello che è successo.
Le persone si fanno trasportare dalla corrente nella quale nascono: la cultura del loro paese.
E la nostra cultura sempre più è controllata dai pubblicitari a misura delle industrie.
Francesco Alessandro
30 ottobre 2011 alle ore 18:34Credo in fondo al cuore che la domanda posta da Beppe sul perchè non riusciamo più a volare sia "La Domanda"dalla quale per prima cosa dovrebbe scaturire ogni altra intuizione e conseguente azione.Più che il senno abbiamo perso il senso delle nostre parole e delle nostre considerazioni sul tema della vita e sul suo vero e profondo significato.Mi viene in mente una frase sentita su di un uomo che voleva sapere a che altezza si innalzavano le torri sulla sua città e che solo quando salì su di una alta collina riuscì a comprendere con chiarezza ogni cosa e ogni misura...Ma dentro di noi c'è tanta speranza di cambiare in meglio il nostro mondo e il nostro modo di vivere in maggiore armonia ed intelligenza e questa è la piu grande ricchezza che nessuno se la difendiamo personalmente e stando insieme potrà portarci mai via.Si potrebbe tornare a volare?Credo davvero di sì e del resto il movimento 5 stelle come lo percepisco ha la fluidità e la leggerezza per ricordarcelo con grande,intelligente,genuina passione.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:37mi piace
ti copio il pezzo sulle torri, troppo bello
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:34sono nata che c'era la guerra
sono nata in una profonda miseria
quando ero piccola vivevamo nel terrore della bomba atomica e della guerra fredda
ma non sono venute
sono nata che dovevo morire
per 35 anni sono vissuta con la paura di morire
ma non sono morta
per 29 anni sono vissuta come in una prigione
ma ora sono libera dentro
a 35 anni sono proprio morta
ho percorso il tunnel della morte molte volte
ed essere morta era molto meglio che essere viva
poi sono tornata
ed ero vaccinata dalla paura
da piccola volevo ammazzarmi perché la mia vita era impossibile
ora penso che se morissi passerei in un'altra vita magari meglio di questa
e non mi voglio ammzzare, oh no
le cose non sono mai come sembrano
il mondo ha soluzioni che neanche ti immagini
le esperienze della vita mi hanno insegnato ad aver fede nella vita
Kasap Aia
30 ottobre 2011 alle ore 18:35Il ministro Sacconi evoca il terrorismo ...
Speriamo che ci riesca !
Avete notato che ha la testa quadrata ?
Una qualità indubbia non c'è che dire.
Altre non se ne notano.
Il paese ha bisogno di gente così.
Persone senza qualità che esibiscono quella calma inossidabile che riposa su solide certezze.
Sono quelli che riposano i fondamenti del loro pensiero sul luogo comune. Un "luogocomunista".
Li distingui perchè sono sempre impeccabili, serafici.
Sono quelli che nei film catastrofici si ostinano, per puro interesse personale, a contrastare qualunque cosa li scalzi dal loro immeritato scranno fosse pure per salvare il mondo dall'enorme meteorite che sta per scagliarsi sulla terra, o risoluti nel "trattare" con le "amebe di Sirio" venute ad invadere il pianeta perchè "gli affari sono affari", quelli che ... i terromoti sono imprevedibili anche quando ci sono già", quelli che negano l'evidenza perchè smentirebbe i fondamenti dei loro pensierini piccolo borghesi.
Una accozzaglia di superstizioni.
Credere di risolvere le questioni che questa crisi epocale rende cogenti con "la libertà di licenziare" è come tentare di debellare la peste bruciando "streghe" ed "eretici".
Bravo Sacconi, continua ad evocare il "terrorismo", chissà che bin laden non si meterializzi nel tinello di casa tua.
O il diavolo nell'armadietto del bagno.
l.
30 ottobre 2011 alle ore 18:38"Ognuno deve prendersi il suo rischio e provare a volare nel grande cielo azzurro. In fondo, cos'ha ormai da perdere?"
Bah!...Frase d'effetto, dal significato però, piuttosto labile!
Che significa?
Diventiamo tutti politici?
Tutti imprenditori?
Tutti cosa?
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:40Ognuno deve cercare di diventare quello per cui è nato
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:46l'ho detto nel modo più semplice possibile, ma è uno dei punti fondanti, il 'principio di individuazione', del pensiero di Jung che non è solo un sistema filosofico e di analisi ma un'etica di vita.
Io sono nata per essere una mediatrice culturale, in parole povere, una insegnante, una che prende un pensiero complesso e lo semplifica per renderlo fruibile a più persone.
Per cui il mio principio di individuazione mi porta a vivere come una missione esistenziale questa funzione, imbattendomi in tutte le difficoltà del caso, soggettive e oggettive, che sono sempre inerenti al compito.
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 18:40Uheeeeee..... 5 stelle una cippa: devi sapere che la Toscana e La liguria hanno l'obbligo di mappare tutti i manufatti in eternit verso l'ufficio di Igene Pubblico ambientale!
Lo può fare qualsiasi cittadino con una semplice segnalazione.
Dopo di che degli specialisti vengono a vedere la consistenza del manufatto.
Se nel caso fosse pericoloso,perchè friabile,ti obbligano o a smaltirlo oppure ad incapsularlo.
In applicazione,da parte delle regioni,del DL della Sanità 20 Agosto 1999,relativo alla legge 257 del 27 Marzo 1992.
Questo tanto per chiarire...e cerca almeno di cantare sottovoce!
Grande Gaber
30 ottobre 2011 alle ore 18:40A te ho rivolto altra domanda, fifone!
L'ingiustizia, il rubare, l'uccidere va sempre guardato su un'orrizzonte molto lungo anzichè arrivare sino alla punta del tuo naso!
Max, mangi ogni giorno l'equivalente per 3 pesone se sie magro e se sei grasso peggio ancora!
antђony c.
30 ottobre 2011 alle ore 18:46Il mondo ha soluzioni che neanche t'immagini.
..............
"Loro" hanno soluzioni che manco t'immagini!
Forse non vi rendete conto di cosa ci stia capitando.
L'agonia diverra' normalita', la precarieta' sia lavorativa che fisica o psicologica diverra' normalita'.
Vivere senza diritti e chiedere un tozzo di pane diverra' normalita'.
La Monsanto, la legalizzazione delle lobbie del cibo in mano ai colossi che farciscono gli alimenti con sostanze chimiche che creano dipendenza.
Spruzzate chimiche e onde elettromagnetiche nell'aria che creano dipendenza.
Una societa' microcippata e robottizzata...
e voi vi volete salvare con la poesia?
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:47non ho capito perché dovrebbe sparire
non è poi una gran critica
nemmeno nuova
carlo botteon
30 ottobre 2011 alle ore 18:47Questa vita ci toglie tutto....sì,d'accordo,la pigrizia....ma non ci lascia neanche la possibilità economica o il tempo fisico (lavori precari che-quando-arrivano-li prendi-sabato-e-domenica-compresi!!!)per fare un casino del quale si ha lanetta sensazione non freghi un cazzo a NESSUNO!!!Voi mi direte che è un discorso di comodo....ma chi è comodo se ne sbatte i coglioni....io vivo di merda solo a pensarci...che fare?
patrizia l.
30 ottobre 2011 alle ore 18:47GRANDE BEPPE, SEMPRE PIU GRANDE!
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 18:48ti ho risposto nel tuo commento sopra 18^24^
owkenobi
30 ottobre 2011 alle ore 18:50Quando sento parlare di "volare alto" mi viene sempre in mente quella bellissima scena del film "Le ali della libertà", dove il protagonista, in barba alle regole del carcere dove è rinchiuso, riesce a mettere su un disco di musica classica/opera e a farlo sentire in tutto il carcere. In quei brevi istenti tutti i carcerati, anche i più biechi assassini, hanno lasciato idealmente la loro misera condizione ed hanno "volato alto" cullati da quelle note e parole meravigliose.
Ecco, anche nel nostro paese ci vuole qualcuno che, in barba a regole e convenzioni ormai prive di senso, cambi disco e ci trascini fuori dalle nostre "misere" esistenze da sudditi.
Sarà Grillo e il M5S a farlo? Io lo spero.
Ciao.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:50la poesia è uno dei tanti aiuti della vita, come l'amore, come la passione, come l'ideale, come la lotta
io non butto via nulla, neanche la bellezza, neanche l'essere tanti che la pensano allo stesso modo
non butto via nulla, neanche la speranza
tanto la differenza tra non avere speranza e averne è che nel primo caso muori prima e muori peggio
luca del 62 ()
30 ottobre 2011 alle ore 18:51ciao a tutti e che bello vedere ieri sera alucuni nostri rappresentanti da telese,porro non lo nomino scusate.con le facce pulite e la chiarezza nelle parole.e che bello questo post,dolce anche ma chiaro.e dal significato limpido come spesso beppe ci ripete:mettiamoci la faccia tutti.senza mai dimenticare che vuol dire molto anche informare,essere cioè noi stessi a parlare del movimento e a far girare le idee con chi abbiamo accanto e con le persone che incontriamo.non è così difficile ma son passi importanti,sempre.volare vuol dire anche provare a smuovere noi stessi e le coscienze di chi incontriamo,a casa,nel lavoro,per strada.ci voleva davvero anche un post poetico e delicato,grazie beppe.a volte la potenza di un ideale o di un sogno o di una poesia è enorme.una buona serata a tutti.spero tanto di veder cambiare tutto e non vedere più questo schifo che in italia corrode le menti ed i cuori.stiamo uniti!
Francesco C.
30 ottobre 2011 alle ore 20:03Mentre tu parli dolcemente del Movimento e informi, gli amici della casta ti hanno già rese esecutive una valanga di leggi ad ulteriore protezione nonchè benefizio - soprattutto economico - della stessa ed altrettante per centrare il bottom della popolazione. Movimento è quello che stanno portando avanti in Val di Susa,senza troppo informare ma con la ferma decisione di andare avanti.Recuperate un po' della grinta che Grillo ha mostrato nei suoi spettacoli: "quelli" non vi daranno tempo neanche per andare in bagno e prenderanno tutte le contromisure possibili pur di castrare il Movimento (se non inglobarlo addirittura).
luca del 62 ()
30 ottobre 2011 alle ore 20:56beh dovresti aver letto bene che l'indignazione è in me quanto te,se non di più!visto che tu parli di quelli della val susa...io invece parlo di me in prima persona ma credo sia ora di smetterla con le solite false polemiche tra chi commenta qui!io dico che fa bene anche un post leggero che dia un momento di vigore anche intellettuale.la grinta c'è sempre e nessuno la discute!sopratutto noi del movimento.la grinta è in tutti noi e apprezziamo il beppe anche in post semplici ma profondi come questo.e le lotte si fanno in diversi modi,ognuno come può,basta che non ci si tiri indietro.grande beppe sempre sia che urli sia che che non urli.e direi che di questa grinta ne troverai sempre qui e in tutti quelli che aprono un pò gli occhi.saluti
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:54ma sei fissato col capannone?
il Veneto è pieno di capannoni falliti
ci sono molti modi per realizzarsi nella vita
e né Gandhi né Mandela né Leonardo hanno mai messo su un capannone
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 18:55OT
Renzi, il nuovo che avanza?
Matteo Renzi è figlio di Tiziano, ex parlamentare della DC e gran signore della Margherita e della Massoneria in Toscana.
Il padre controlla dalla metà degli anni '90 la distribuzione di giornali e di pubblicità in Toscana, fa affari con la Baldassini-Tognozzi, ha buone entrature in Comunione e Liberazione ed è stato lo sponsor politico del figlio sin da quando faceva il segretario giovanile del PPI!
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 19:00E perchè? Io sono semplicemente uno qualsiasi
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 19:09pensa che progresso, Paolo, non ho nemmeno fatto a tempo a leggere gli insulti che ti hanno fatto che erano stati bannati
questa è civiltà
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:56oddio
antђony c.
30 ottobre 2011 alle ore 18:56Cantatevela e suonatevela da soli.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:57è una impressione mia o no che Obama sia leggermente di colore e provenga da una famiglia in parte islamica?
e allora questa associazione mi dici che cavolo c'entra?
o è la solita fissazione troglodita?
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 18:58ma piantarla no?
CLICK
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 18:59Allora dammi i riferimenti di Legge della Lombardia perchè ripeto.non c'è l'obbligo se non dopo aver valutato le condizioni dell'Amianto-cemento!
Inoltre di siti non ce ne sono molti dove smaltire il materiale.
Mi risulta ripeto che solo la Regione Toscana e La liguria abbiano fatto una legge per eliminare l'Eternit.
Infatti l'obbligo non sussiste se le condizioni dell'Eternit sono buone.
Immagina che dal 1970 i fabbricati sono stati coperti con tale materiale e sai quanti ce ne sono in Italia,miglialia e migliaia.
Infatti sino a quanto la Società non è fallita andava tutto bene anche se la gente che lo lavorava e i loro famigliari morivano come mosche.
Successivamente al fallimento allora è diventato nocivo.
PAOLO COGORNO
30 ottobre 2011 alle ore 19:04dopo il minuto 48 il video non riesco più a vederlo, qualcuno sa come mai ?
http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50238132
Sergio Silvestri
30 ottobre 2011 alle ore 19:04Perché non riusciamo più a volare? Beh la risposta sta nella favola di Peter Pan. Puoi volare solo quando hai un pensiero felice. E mi pare che ci hanno tolto anche quello.
Cittadino Sovrano
30 ottobre 2011 alle ore 19:04Gli italiani non si sono ancora mobilitati perché ancora non hanno capito a pieno quello che sta succedendo e che triste futuro sta preparando la casta che tra l'altro chiede a noi di pagare i debiti che la casta ha creato e in parte perché ancora in troppi hanno la panza piena, ma verrà anche per costoro il tempo delle vacche magre come per quelli che gia ora non arrivano a fine mese a causa di uno stipendio risibile o perché non hanno più un lavoro.
Con queste regole del gioco il destino e' segnato ed e' sicuramente infausto! A forza di delegare sempre agli altri il nostro destino (ai nostri poco onorevoli e non rappresentanti, dove il piu' pulito ha la rogna) siamo finiti qua e se continuiamo cosi l'Italia fara' una gran brutta fine
ma in troppi ancora devono capire la cosa
Per tornare a volare bisogna osare e pensare in grande! Bisogna fare a meno dei professionisti della politica, dei partiti che non fanno mai gli interessi del paese ma solo di pochi e soliti personaggi o delle solite categorie, dello Stato a struttura piramidale per la gestione del potere
Per tornare a volare dobbiamo diventare dei moderni Robin Hood e "rubare" il potere attualmente detenuto dalla casta per ridistribuirlo ai cittadini sovrani creando quella democrazia (di cui i politici si riempiono la bocca) ma in senso realmente democratico che fa a meno del tutto dei politici, dei partiti e dello Stato decisore sostituendolo con uno Stato esecutore delle volonta' dei cittadini sovrani in stile islandese per i soliti che deridono questa possibilita' (i soliti appartenenti alla casta o amici della casta)!
Vuoi tornare a volare?
Allora sbarazzati della zavorra della casta, dei politici e di questo Stato passando alla democrazia diretta partecipativa non rappresentativa esattamente come stanno facendo in Islanda!
Sogna il tuo futuro in grande! Fai a meno della casta e non chiedere mai piu' cosa puo' fare il tuo paese per te, ma cosa puoi fare tu per lui da cittadino sovrano!
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 19:07Mi spiace rompere l'atmosfera idilliaca che mi ha sorretto tutto il pomeriggio, ma vorrei notare che questo Sacconi, Ministro del lavoro, che prima massacra in ogni modo possibile il lavoro, e poi agita lo spettro del terrorismo
primo- è il più grosso imbecille di questo paese
secondo-è il più grosso terrorista presente oggi in Italia
e meriterebbe l'ergastolo previa tortura come punizione per la testa di cazzo che è
davide lak (davlak)
30 ottobre 2011 alle ore 19:09RENZI galleggerà sempre.
indovinate perchè...
manuela bellandi
30 ottobre 2011 alle ore 19:18perchè il suo peso specifico è inferiore a quello dell'acqua ?
^_^
davide lak (davlak)
30 ottobre 2011 alle ore 19:20non mi intendo di pesi specifici :D
ma dall'odore potrebbe pure essere ^_?
tinazzi .
30 ottobre 2011 alle ore 19:12I talk show televisivi ne sono un esempio. Non conducono a nulla, abbruttiscono e omologano i partecipanti provocando nausea per la mancanza di vie di uscita. Chi discute con un imbecille diventa un imbecille per chi lo osserva.
.......
Ei Bepun...
in confidenza Davide , Giovanni e Mattia sono stati strepitosi.
Strepitosi con interventi posati , sicuri , chiari e a volte devastanti.....
Meglio di te con Exit.
Hanno accettato il contraddittorio e li hanno distrutti.
Gli allievi hanno superato il maestro....
Ora è piu' difficile dire che non accetti il contraddittorio....
Non hai tempo da perdere....co sti cazzoni
Mandi i portavoce dell'MS5 !!!! Bastano loro a distruggerli in modo deciso , educato ed ironico.
D!
Tinazzi
Mauro Queirolo
31 ottobre 2011 alle ore 09:37D'accordo sul fatto che sono stati bravi, ma attenzione; non mi è piaciuto il fatto di continuare a ripetere (e non è piaciuto neppure ai miei genitori, potenziali elettori)nel caso di Mattia (ma probabilmente causa emozione) che non è stata data la possibilità di spiegare cosa è il M5S e che la televisione non è un mezzo di divulgazione così importante. La 7, probabilmente per motivi politici anti-cav, in questo momento ci serve (oltrettutto, magari per secondi fini, ma ci ha ospitato più di una volta) e deve essere utilizzata per far giungere le nostre idee ed i nostri programmi a chi non naviga sul web ed è potenzialmente un elettore. Ad attaccare la tv di regime ed a modificarla dal di dentro, avremo tempo in seguito (qualora eletti...). Grazie.
Enrico l'analista
31 ottobre 2011 alle ore 12:17Mi spiace dirlo ma hanno fatto una figuretta del cavolo, soprattutto quando non hanno saputo dire chiaramente chi sceglie i candidati da mettere in lista (la rete è troppo generico e sappiamo tutti che non è vero), e chi decide cosa. Hanno cioè dato l'impressione di essere dei singoli autocertificatori sotto la supervisione di Grillo (che a sua volta è evidentemente supervisionato pure lui, e si sa da chi), e non certo un gruppo coeso e ben preparato. Ma d'altra parte dopo la figurazza galattica delle secondarie a Modena/Bologna ogni giustificazione appare una futile scusa.
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 19:13In grecia stanno già volando:
Grecia, 28 Ottobre
Doveva essere un giorno di propaganda nazionalista, con parate militari nel territorio greco (una tradizione della passata dittatura militare" per celebrare la "giornata nazionale", ma le cose sono andate un po' differentemente. A Salonicco, il presidente greco della democrazia è stato costretto a lasciare la parate militare sotto la contestazione costante di centinaia di persone la parata è stata poi cancellata. A Patrasso ed Eraklion, i politici locali sono stati coperti di uova e insulti.
Nella città del nord Xanthi, gli studenti locali hanno abbandonato la parata, scegliendo piuttosto di protestare nelle strade della città:
e nella piccola città della Grecia centrale Trikala, un locale deputato del PASOK, mentre veniva insultato da centinaia di persone, è stato picchiato da un dimostrante arrabbiato.
Ci sono notizie di successivi scontri a Agrinio, Pyrgos, Mitilene e molte altre città greche. È la prima volta che le parate militari vengono cancellate a causa della rabbia popolare.
http://www.youtube.com/watch?v=XjFUsuewsFU&feature=channel
mariuccia rollo
30 ottobre 2011 alle ore 19:19Dopo questo post speriamo che sia passata la voglia di leader che qualcuno anelava disperatamente
valerios
30 ottobre 2011 alle ore 19:21tranquillo!!
benvenuto tra i privilegiati!!
a parte qualche troll, tutti coloro che vengono bannati sono gli unici che parlano di verità, di libertà, non sono schiavi ed usano la propria testa.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 19:21Non riusciamo a Volare perchè ci siam Tagliati le Ali, per Attaccarle a 1000 Porci.
Ali Taglia e Incolla.
Un'Idea che s'è messo in Testa Ali di Topa...
Gerry C.
30 ottobre 2011 alle ore 19:22In merito alla trasmissione di ieri "In Onda", credo che denigrare sempre e comunque la tv non porti da nessuna parte. La maggior parte della gente segue solo quella, e quindi la tv continua a rimanere il medium più importante per la comunicazione. Essendo un mezzo, non è in sé né un male né un bene. Dipende dall'utilizzo che se ne fa. E se finalmente anche il M5S la utilizzasse per spiegare cosa fa e quali sono le proposte già avanzate, le cose che sta già facendo, e quelle fatte e completate, sarebbe una gran cosa. Il movimento è concreto, ma questa concretezza, almeno quando ce ne chiedono atto, va sbandierata! Una volta che abbiamo questa possibilità, non possiamo sprecarla. Sono d'accordo che non bisogna scendere al livello di questi mestieranti della politica e non cadere nelle trappole, ma il programma del movimento è ancora sconosciuto ai più, ma soprattutto quasi nessuno conosce quello che si sta facendo e si è fatto. Poi non lamentiamoci se tutte le buone idee rubate dagli altri partiti fanno apparire gente come Renzi o come Di Pietro degli innovatori contro la casta. La comunicazione è fondamentale, per come è cresciuto il M5S oggi, altrimenti non andremo più molto avanti.
mariuccia rollo
30 ottobre 2011 alle ore 19:37Ma hai pure visto ieri sera come cercavano di mettere il bastone tra le ruote ai cinquestelle.Questa è una Tv truffaldina,insidiosa,impediscono di portare avanti un discorso soprattutto quando rompe le uova nel paniere.Oggi Grillo (o chi per lui)dice che parlare con uno stupido ti porta al suo livello e alla fine vince lui perchè è esperto di raggiri cl linguaggio.Io sto sperando in "SErvizio pubblico" Di Santoro
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
30 ottobre 2011 alle ore 19:24*****
e nella piccola città della Grecia centrale Trikala, un locale deputato del PASOK, mentre veniva insultato da centinaia di persone, è stato picchiato da un dimostrante arrabbiato.
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Anche i Greci stanno vedendo la luce!!!
Li massacrassero tutti sti socialisti del piffero che hanno messo tutta la Grecia in ginocchio con la loro economia dell'accidenti, assistenzialista e debitoria.
Solo dei geni socialisti possono pensare ad una parata militare, con tutti i costi che comporta, in un momento come questo per la Grecia.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 19:36Gia' meglio gli Usa FAscisti di Guantanamo ed Abu Graib che Seminan Stragi in Tutto il Mondo.
Figli di Hitler a far la Morale.
Sparatevi in Bocca: l'Umanita' ve ne sarebbe Grata.
Ma siete Vigliacchi...
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 20:11la parata del 2 giugno da noi era stata soppressa anche per motivi di risparmio, dal centrosinistra.
è stata ripristinata per motivi ideologici, e fanculo il risparmio, dal "buon" la rissa, quello che toglie la benzina alle volanti e si regala 19 maserati (ma sò italiane, aho!)
Fabio Klose
30 ottobre 2011 alle ore 20:15ciao star. sempre coprofago.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 19:24Alle 21,30 su raitre Milena Gabanelli con Report
La puntata di questa sera si intitola "Effetto valanga": trader, default, spread, orsi e tori: termini che ormai sono entrati nei nostri discorsi quotidiani: è il linguaggio ai tempi della crisi. Ma come stanno effettivamente le cose? Qual è lo stato reale dell'economia?
Roberto A.
30 ottobre 2011 alle ore 19:24Ho visto stasera alla televisione francese il sindaco di Reikjavick, in Islanda. E' un comico salito al potere (municipale) senza programma, con i proclami più folli, con le dichiarazioni più incongrue. E' un anno che tenta di fare funzionare la sua municipalità, con tutte le difficoltà dovute al fatto che gli islandesi non hanno accettato di pagare il loro incredibile debito dovuto ai comportamenti criminali delle loro banche. Ultimamente si è fatto vedere mentre raccoglieva le cartacce lunga una strada, in modo da incitare i suoi amministrati a mettere le mani in pasta, visto che non ci sono soldi per i servizi. Il suo partito si chiama "the best" (il migliore). Quando gli hanno chiesto perchè non continua a fare il comico, ha risposto che è anche un padre di famiglia, e che con la gestione di una famiglia non bisogna scherzare. Lui non riesce a scherzarci perché ha figli con qualche problema. Semplicemente considera che per la gestione di una famiglia, così come per la gestione di una città o di un paese, è sufficiente il buon senso e la collaborazione attenta di esperti onesti, giovani, e dotati di fantasia. Mi ricorda un po Coluche, il comico francese che si presentò alle presidenziali negli anni '80, ottenendo un inaspettato successo: quello che doveva essere solo una provocazione ("i politici fanno i comici, dunque i comici possono fare i politici", diceva) ottenne un tale appoggio da spaventare la classe dei politici "veri". Si ritirò (o fu invitato a farlo, non si sa). Io non mi sono mai occupato di politica, ma ieri sulla rete La7 ho visto i ragazzi del M5S tra Cirino Pomicino (ma perchè non sta a casa!) e giovani donne del Pdl e del Pd(meno L). Alle prossime elezioni, farò di tutto per propagandare il movimento! Ne di destra, ne di sinistra, ma sopra! E si è visto benissimo. Speriamo che alle municipali di Massa Martana si presenti un giovane del M5S. Io ho esattamente l'età di Beppe Grillo e la sua rabbia. Voglio la fantasia al potere, ora e subito!
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 20:02e perchè aspettare che si presenti qualcuno? tu non puoi?
Roberto A.
31 ottobre 2011 alle ore 16:41Sono straniero e di età piuttosto avanzata, compio 63 anni a dicembre. Disoccupato (ho dovuto chiudere la mia azienda per insolvenza dei miei clienti e per le pretese di rientro immediato delle linee di credito da parte delle mie banche) e senza pensione, in attesa di vendita da parte degli istituti bancari della mia casa, praticamente indigente e in balia della carità pubblica dopo anni (dal 1972 al 2009) di cospicui versamenti (decine di milioni di lire ogni anno tra tasse e contributi) al Inps come autonomo non evasore fiscale, sono "leggermente" scoraggiato e senza forza fisica e mentale. Stupidamente, per salvare il lavoro di chi collaborava con me, ho tentato oltre ogni ragionevole dubbio, di salvare la mia azienda senza riuscirci. Mi sono volontariamente immolato (finanziariamente) sull'altare della libera impresa, salvando sì i collaboratori affittando ad una ditta concorrente il ramo positivo rimasto della mia ditta con la condizione di salvare ogni singolo posto di lavoro alle stesse condizioni da me praticate, ma rimanendo mia moglie ed io completamente sul lastrico e senza risorse. L'affitto pagato, inoltre, serve a onorare il tfr dei miei collaboratori, ancora per molto tempo. Non sono un eroe, e naturalmente, se leggerai queste mie spiegazioni, sono disposte a dimostrare tutto quanto da me detto. La somma dei miei crediti supera di gran lunga il totale dei miei debiti: ma in Italia NON esiste nessun titolo veramente esigibile, e l'ho scoperto a mie spese, e non esiste nessuna legge che impedisca al debitore di fare tutto, lecito ed illecito, per non pagarti. Sono decisamente stanco, e lo sono sempre di più, tanto più ogni volta che, spiegando ad altri, ci ripenso. Scusa lo sfogo, scusa se ti ho tediata con le mie miserie. Ci sono persone in situazione ben peggiori della mia, ci sono imprenditori che hanno messo fine alla loro vita. Non sono ancora a questo punto. Ti saluto cordialmente. Robert A. Massa Martana. (danerlin@ariamail.it
Moritz Heide
30 ottobre 2011 alle ore 19:25per poter volare alto bisogna esercitarsi, questo vuol dire liberasi un poco alla volta dei contatti con il mondo esterno e questo senza diventare eremiti,ma leader di se stessi si diventa alle volte rinunciando e cambiando stile di vita! L'idea mi venne un giorno che mentre vivevo in Spagna si ruppe l'ascensore del condominio,scendendo le scale notai uno zerbino che non avrei mai potuto diversamente notare,a chiare lettere c'era scritto: Republica indipendente de mi casa! Mi fece riflettere che forse era da questo che bisognava cominciare per essere liberi,liberi dentro,ora la mia casa e' una repubblica indipendente e con il mondo esterno intrattengo i rapporti che io decido,ho gettato via la tv,il campanello potete suonarlo quanto volete tanto non funziona,chi vuole venire nella mia repubblica deve essere autorizzato telefonando,poi ho ceduto l'azienda,certo non posso permettermi tanti lussi ma vivo con dignita' assieme alla mia compagna che ha rinunciato ad essere un manager di successo! Coltiviamo quello che ci serve,il telefono ci serve solo per internet altrimente avrei scollegato anche quello! I leader italiani? cominciamo ad ignorarli,il loro potere si basa sull'interesse che gli si dedica! Basta con questa gente,riprendetevi a poco a poco la vostra indipendenza e dopo potrete contare uno
piero maione
30 ottobre 2011 alle ore 19:26...come cantava de andre' nell "ultima canzone x l estate "...
Giacomo Trovato
30 ottobre 2011 alle ore 19:31"Vuoi ostinatamente far capire al gregge che gregge non è"
E' illuminante, anche se un po' triste. Sono d'accordo.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 19:32A breve, la maggior parte degli Operai dovra' Scegliere tra Mangiare e Riscaldarsi.
Le Aziende Grandi stan Chiudendo, senza Commesse.
Le Piccole Vessate da Guardia di Finanza, Banche, Debitori Insolventi son Semimorte.
Le varie Polizie coi vari nomi, si nascondon con Telelaser nella Speranza di Beccar qualche Preda a 60 all'Ora in zona %0 per raggranellar la paghetta di fine Mese.
Magari è la volta buona che stan a casa a farsi Seghe invece di Sprecar Benzina con la Speranza di Respirare un 'Ora d'Aria.
Meglio sotto Hitler che Sottomessi a questi Imbecilli Incapaci.
Qualche Cretino crede ancora ai Pagliacci che fan Primarie, Comizi, Breefing di Malgoverno?
Fors'è l'Ora di far V0Olaareee Loooooro!
O no?
Fabio Klose
30 ottobre 2011 alle ore 19:32
Conterò poco, è vero:
- diceva l'Uno ar Zero -
ma tu che vali? Gnente: propio gnente.
sia ne l'azzione come ner pensiero
rimani un coso vôto e inconcrudente.
... Io, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento? Centomila.
È questione de nummeri. A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so' li zeri che je vanno appresso. (Trilussa)Visualizza altro
Francesco C.
30 ottobre 2011 alle ore 19:42Interessante come articolo. Tratta esclusivamente dei film di Walt Disney, è una psicoterapia o si riferisce anche ai 294 (DUECENTONOVANTAQUATTRO) nomi di assessori, consiglieri ed ex consiglieri che, nella sola Campania, percepiscono il doppio vitalizio e che noi non riusciamo più a vedere ?
Senza citare che, nella stessa regione, forse per favorire l'economia in crisi del Paese, il numero degli assessori è stato portato a 14, dai 12 precedenti.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 19:43Ora non Volo perchè il Vento Spingerebbe troppo Lontano.
Meglio Piedi ben Saldi in Terra.
E menar CAzzottoni ai LAidi.
Ch'è gia' TArdi.
Ci han Mangiato i Figli: or voglion anche i Nipoti.
Tutto per un nano da circo equestre.
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 19:44Sarà un fattore di ali distorte.
La distorsione politica è storia vecchia, è iniziata con il piesseì di craxi! se vogliamo
dirla bene. Infatti già il braccio di ferro tra socialisti e comunisti degli anni 70-80
era una distorsione "armoniosa" a cui l'italiano medio rimbambito era abituato.
La balena bianca (diccì) ne era assai felice di tale diatriba fra "sinistri" o pseudo tali!
Senza contare la mole di "lavoro nero" che si celava dietro all'astio dei due schieramenti
politici. Stragi, attentati, omicidi indiretti e diretti. C'era il koSSiga che non faceva a tempo
ad organizzare un depistaggio che subito glie ne se prospettava un altro !
Fino ad oggi stanno ancora cercando con il ris e la tracciatura del dna gli assassini di Valerio
Verbano e guarda un po' si è scoperto che il dossier di Valerio, già in mano della ps era
stato ridotto a qualche foglio invece di quasi 400 pagine! E che un passamontagna lasciato
sul luogo del delitto da uno degli assassini fu distrutto in seguito all'ordine di un "PM" ! Anni dopo nel 1989 !
La Costituzione nata dalla Resistenza avrebbe voluto salvaguardare la democrazia costata
vite umane , nient'altro. Rinnegata dai fascisti, liberi grazie all'amnistìa di Togliatti, essa
rappresenta la matrice politica sociale della nostra storia contemporanea. L'unico documento
ufficiale che certifica il nostro Paese.
Se con il tempo, grazie ai mass-media e al rincoglionimento dei politici , in modo speciale
ai sinistri, che ebbero crisi esistenziali per la caduta del muro, si è consentito di oltraggiarla e permettere l'entrata in politica di elementi sia dannosi che vietati (lega-FI) dalla stessa Carta (codice civile) ora di cosa
si lamentano i comunisti dei micropartiti?
Prima addostavano? Dov'era Diliberto e compagni?
mah!
oggi tentano di risorgere anche con l'aiuto di brave persone,(come da link) ma resta comunque la loro responsabilità .
http://www.livesicilia.it/2011/10/30/ingroia-sono-partigiano-il-pdl-intervenga-il-csm/
Andrea C.
30 ottobre 2011 alle ore 19:47Le persone devono riscoprire cosa vuol dire prendere in mano la propria unica vita, proprio nel segno della gratitudine verso la loro unica esistenza, resa possibile nelle molteplici forme formulate dal linguaggio proprio grazie alla società, di cui siamo e saremo sempre debitori. E fin quando il complesso dei cittadini non si libererà dal paradosso di una vita imprigionata nel segno dell'abitudine a non voler e non saper più cosa sia la verità della propria esistenza, allora la società sarà sempre più schiacciata e ricurva su se stessa, e l'insensato sarà falsamente visto come la strada comune. E i più audaci, i più vigili, i più lucidi sentiranno sempre l'abisso tra loro e la il complesso degli annebbiati, e faranno sempre di tutto per cambiare la situazione nell'interesse della loro unica vita. Pur sapendo che, in ogni caso, la loro vita non deve arrivare a nessun traguardo.
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 19:50SBOBBIA? ANCHE MENO
Al tizio che assilla Max Stirner per sapere per saprebbe fare un capannone, vorrei gentilmente ricordare che il Veneto i suoi capannoni li sta chiudendo e oggi un imprenditore veneto fallito ha messo tutti i suoi ultimi soldi per comprare una pagina del Corriere dove è comparso, nemmeno in mutande a causa della crisi, ma nudo
Gli vorrei ricordare anche che la popolazione del Veneto ha cominciato a diminuire
Hanno delocalizzato tanto lavoro che ora delocalizzano se stessi
Tra poco i Veneti li vedremo sui barconi che cercano la fortuna in Africa
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 20:08....in Africa?
forse lì fonderanno la nuova lega africana ed infetteranno anche i locali con "padroni in casa nostra" !!! eh eh eh !!!a forza di dirlo si son
ritrovati in mutande !
Sari K.
30 ottobre 2011 alle ore 19:51Glaming, la Mondadori di Berlusconi entra
nel business del gioco d'azzardo
Una nuova concessionaria per il gioco d'azzardo online. Ma non una concessionaria qualunque, nella torta del ricco mercato del gioco in Internet ora c'è anche la Mondadori di Marina Berlusconi con la sua Glaming. Questo il tema della puntata di Report, in onda questa sera su Rai Tre. Nell'inchiesta di Sigfrido Ranucci la ricostruzione dell'ennesimo caso di conflitto di interessi nella vicenda politica e imprenditoriale del premier. Già perché per operare nel mercato dei giochi, che in Italia a fine 2011 varrà circa 70 miliardi di euro, serve una concessione. E a dare le concessioni sono i Monopoli dello Stato, che a loro volta dipendono dal governo.
Insomma, l'esecutivo del presidente del Consiglio, attraverso l'amministrazione dei Monopoli, concede l'autorizzazione ad operare ad una società che di fatto appartiene al 70% al premier stesso. L'altro 30%, racconta Report, è controllato dalla Fun Gaming. Quest'ultima, a sua volta è per 49% inserita in una fiduciaria, mentre il restante 51% appartiene a Marco Bassetti, marito di Stefania Craxi, che al governo siede come sottosegretario agli Esteri.
Ma i profili del conflitto di interessi non finiscono qui. Quando il cda di Mondadori discute la nascita di Gamling, nel novembre del 2010, tra i consiglieri presenti in videoconferenza c'è anche Mario Resca, ex numero uno di McDonald's e attuale direttore generale del ministero dei beni culturali. Per non dire di Aldo Ricci, che di Glaming è presidente. Ricci è già stato, per due volte, amministratore delegato della Sogei, società pubblica che gestisce l'anagrafe tributaria. Voluto da Tremonti è stato rimosso da Visco e poi richiamato dallo stesso Tremonti.
fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/30/glaming-la-mondadori-di-berlusconi-entra-nel-business-del-gioco-dazzardo/167433/
giorgio
30 ottobre 2011 alle ore 19:55la soluzione esiste. Si chiama con un parola che non pronuncia più nessuno "SOCIALISMO" ma non quello di Craxi quello di Rakosi, Gero, Enver Hoxa, Novotny. Il socialismo del piccolo padre del grande Giuseppe Stalin l'uomo più diffamato del mondo un uomo che è morto dopo essersi arricchito di un paio di pipe, del tabacco di pessima qualità e una vecchia coperta militare. Ci anno accusato di aver fatto 100 milioni di morti........stavolta dobbiamo farne 500
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 19:57Siamo in mano agli 'ottici'
ricordate la canzone di André da Spoon River?
uno dei pezzi più allucinanti e allucinati che abbia mai sentito
bellissimo!
risentitelo!
http://www.youtube.com/watch?v=MAN30uMp1f4
la versione di Andrè arricchiva di associazioni il testo originario che era questo
DIPPOLD L'OTTICO
- Che cosa vedi adesso?
Globi rossi, gialli, viola.
Un momento! E adesso?
Mio padre, mia madre e le mie sorelle.
Sì! E adesso?
Cavalieri in armi, belle donne, volti gentili.
Prova queste.
Un campo di grano - una città.
Molto bene! E adesso?
Molte donne con occhi chiari e labbra aperte.
Prova queste.
Solo una coppa su un tavolo.
Oh, capisco! Prova queste lenti!
Solo uno spazio aperto - non vedo niente in particolare.
Bene, adesso!
Pini, un lago, un cielo estivo.
Così va meglio. E adesso?
Un libro.
Leggimene una pagina.
Non posso. I miei occhi sono trascinati oltre la pagina.
Prova queste.
Profondità d'aria.
Eccellente! E adesso?
Luce, solo luce che trasforma tutto il mondo in un giocattolo.
Molto bene, faremo gli occhiali così.-
salopett
30 ottobre 2011 alle ore 20:05questo è quello che vuole il vostro pubblico vero? le stronzate.. sei il trash in persona proprio...
viviana v.
30 ottobre 2011 alle ore 20:09André non è una stronzata
il testo originario è di Edgar Lee Master che è uno dei maggiori poeti americani e non è una stronzata
il testo di Master attaca i venditori di illusioni e neanche loro sono una stronzata
la versione di André attacca più precisamente i venditori di droga e nemmeno la droga è una stronzata
mi pare che qui l'unica stronzata sei tu :-)
harry haller
30 ottobre 2011 alle ore 21:23(Salò)pett, ma che dimostrazione di spavalda ignoranza....
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 09:24povero Salò peto
l'ignoranza lo uccide
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 20:05ALTRO ESEMPIO DI ALI TAGLIATE :
""""""
Articolo 52
La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.
Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l'esercizio dei diritti politici.
L'ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica.
"""""
- con la revoca della leva obbligatoria hanno strappato le ali della Patria !
nun ce so scuse, eh!
ormai nessun giovane sa che cosa significa!
e se lo sa vorrà dire che è poco più di un invasato da condurre al macello!
salopett
30 ottobre 2011 alle ore 20:08se non al macello tu sei da mandare sicuramente a fare in culo.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:18Certo: Lui a Fare, Tu, il Culo...
mariuccia rollo
30 ottobre 2011 alle ore 20:07Ehi,una decina di minuti fa ho risposto ad un commento sul FATTO E ho citato il post odierno di Grillo consigliandone la lettura.Ciò era congruente col discorso.Il mio sottocommento è apparso ma dopo pochi minuti è scomparso.???????
mariuccia rollo
30 ottobre 2011 alle ore 20:39Pardon, è riapparso.Meglio così
guido salvini
30 ottobre 2011 alle ore 21:22Sul fatto è scattata la legge bavaglio! Io sono stato bannato perchè ho espresso delle opinioni.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:08Come fai a Volare quando vedi Aerostati sul Cielo di Berlino a forma di Ciccioni di Botero?
Il Pallone Gonfiato di Radio Londra, come stimolerebbe il Volo?
Degli Ufo forse, degli Stronzivolanti a forma di Sigaro?
Dei Pesidenti dalle Orecchie a Deltaplano?
No, troppi Vampiri e Pipistrelli ad Affollar il Traffico Aereo.
Vola solo chi Malpensa, oggi.
Vola la Notte, coi Demoni...
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 20:37Ciao Enrico...grande poeta ..incompreso,ma sempre attuale!
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:39Ciao enrico, grande cazzone...
Del Poeta, incompreso ed attuale, mi frega men che meno.
Tu, mi Piaci ed Importi.
Tanto: "Ti Filo"...
Mary C.
30 ottobre 2011 alle ore 20:11
Avvolti tra bugie e verità
si perde l'orientamento
Delusi da promesse non mantenute
si prova amarezza
Nessuno può indicarci la retta via
neanche quel Dio troppo strumentalizzato
usato spesso come un paravento
Solo una forza sconosciuta ai più
potrebbe scalfire
il muro che ci tiene prigionieri,
una forza nuova
che ci farebbe volgere lo sguardo
a rimirar le stelle e
a riprovar a volare....
Sta a noi cercarla
dentro il nostro cuore.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:16No, no la Casa delle Bugie si sa fin troppo bene dove sitrova, in quale Via o Piazza o Bottega, Oscura o meno...
Parlano e Friggon le loro Scorregge.
Altro non son ormai che Scorregge Incarnate.
Flatulenze che faran Rumore fino all'Estizione.
Lo Loro, ormai non v' Incertezza su questo.
Quel che Volevano, in Fondo.
I FAtti: con questi Pseudogovernanti siam al MAcello Totale.
Chi non Vede o è Scemo o Venduto o Corruttore.
Comincio a Stufarmi anche del Blog pieno di Merdoni Berlusconiani.
ezio larecchiachesente
30 ottobre 2011 alle ore 20:20de magistris , prima sostenuto poi cestinato .
FRUTTO DI CONSULTAZIONE DEMOCRATICA ?
CHI HA DECISO ?
VOI AVETE ESPRESSO UN VOSTRO LEGITTIMO PARERE ?
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:37Forse Ti son sfuggite le Immagini in cui appariva Appecoronato a Napolitano.
Per tacer di un altra Occasione...
Ma tant'è, nessuno è Perfetto.
Anch'io, caro Signor Perfetti.
mariuccia rollo
30 ottobre 2011 alle ore 21:03Prima prende i voti del m 5 s per occupare la poltrona europea promettendo grandi risultati, poi l'abbandona per la piu consona ai suoi scopi poltrona di sindaco.E chissa cosa ha ancora in mente per salire di grado.Il potere gli piace
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:21Le Uniche a Solcare i nostri Cieli, son le Oche e le Prostitute.
Su Voli di Stato.
Sari K.
30 ottobre 2011 alle ore 20:24"Learning To Fly"
Into the distance, a ribbon of black
Stretched to the point of no turning back
A flight of fancy on a windswept field
Standing alone my senses reeled
A fatal attraction is holding me fast,
How can I escape this irresistible grasp?
Can't keep my eyes from the circling skies
Tongue-tied and twisted, just an earth-bound misfit, I
Ice is forming on the tips of my wings
Unheeded warnings, I thought, I thought of everything
No navigator to find my way home
Unladened, empty and turned to stone
A soul in tension -- that's learning to fly
Condition grounded but determined to try
Can't keep my eyes from the circling skies
Tongue-tied and twisted just an earth-bound misfit, I
Above the planet on a wing and a prayer,
My grubby halo, a vapour trail in the empty air,
Across the clouds I see my shadow fly
Out of the corner of my watering eye
A dream unthreatened by the morning light
Could blow this soul right through the roof of the night
There's no sensation to compare with this
Suspended animation, a state of bliss
Can't keep my mind from the circling skies
Tongue-tied and twisted just an earth-bound misfit, I
http://www.youtube.com/watch?v=vlcTDNaerQU
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:32Ingroia: "Sono partigiano"
Il Pdl: "Intervenga il Csm"
Chiamate gli Usa, c'è da Bombardar i RepubbliChini di Salo', amalgamati con la Mafia ed i Nazisti Verdi Pagani...
In mancanza del Cnl va bene anche il Csm...
Meno male che almeno uno che Dice la Verita' in questo Momento Drammatico della Dittatura di Destra e del Fascismo rosso delle Leghe.
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 20:39Enrico, forse era meglio: repubbli-chini!
Ciao!
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:41;)
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:34Insoddisfatto, nemmeno le Seghe Ti sai fare?
Qui a Rompere i Coglioni al Prossimo?
leopoldo spampanato .caserta
30 ottobre 2011 alle ore 20:37la tua è la tipica risposta di un irriducibile leccaculo che non ha facoltà di riflettere ma solo di osannare ed eseguire da bravo tifoso.
alberto pepe
30 ottobre 2011 alle ore 20:38Dal 2013 a tutti gli Americani verra' impiantato un MICROCHIP.....!!!Fa parte del progetto salute di OBAMA!!Benvenuti nel mondo del NWO!!!Gli Americani i grandi Salvatori e poi si autosubiscono il loro potere Occulto....che Geni!?A chi difende sempre gli USA sul blog....che hai da dire???????Ci preoccupiamo tanto per nostre cose,ma da abbattere sarebbe il Governo Ombra:bilderberg/rotschild/rockfeller/illuminati etc etc....QUANDO FINIRA' il Potere Malefico Occulto????Apocalisse di Giovanni si parla.....666La Bestia!!!SCHIAVI FOTTUTI se non ci Svegliamo questo e' il Futuro!!!
Terminator -- ()
30 ottobre 2011 alle ore 20:47Sono disposto ad uccidere piuttosto che farmi impiantare un microcip.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:56A Ruby e le Troie del Bunga, non Dispiacque farsi imPiantare il Micro-cip.cip...
Per cinque mila euro a notte.
Micro e cip.cip: Togli e metti, metti e togli...
A MediaSeth è da un pezzo che si son fatti ImPiantare il micro -cip.cip!
Cazzi loro, no?
libero pensiero perciò pazzo
30 ottobre 2011 alle ore 20:57ho provato io a fare un post sugli illuminati framassoni ecc. ieri e mi hanno pure preso per il culo paragonando il tutto alla parapsicologia da 4 palanche senza capire il significato di quel che stavo dicendo.
grazie che mi hai ridato fiducia.
anzi ti dirà che questa crisi è una mossa per progettare USA+EU uniti che e un passo studiato a tavolino per arrivare a dominare il mondo in una unica nazione.
un pazzo!!!!
Paolo R.
30 ottobre 2011 alle ore 20:42Avviso ai Naviganti, "IL NUOVO CAVALLO DI TROIA DI DON SILVIO".
E sì "CARI AMICI, VICINI E LONTANI", Berlusconi è partito a testa bassa, ed ha iniziato la sua personale campagna elettorale, "IL SUO CAVALLO DI TROIA QUESTA VOLTA SARÀ LA GUERRA ALL'EURO".
Con la letterina alla commissione Europea, ha smascherato il bluff, di "FRAU MERKEL" e "MESSIER SARKOZY", ed ha potuto costatare che per ora la BCE continuerà a comprare i titoli di stato Italiani e guadagnare così un po' di tempo, ma sa benissimo che quanto promesso non è in grado di mantenerlo.
"LA SUA MAGGIORANZA NON GLI VOTA PIÙ NEPPURE LE LEGGI AD PERSONAM" e l'agguato in parlamento ad ogni giorno che passa si fa sempre più concreto, inoltre non può permettersi che cambi il Porcellum elettorale, altrimenti non riuscirebbe più a tenere al guinzaglio la sua banda cavallette fameliche.
E visto l'enorme successo avuto dalla manifestazione degli idignados, che sono incazzatati neri con le banche ed istituzioni finanziarie internazionali, ha pensato bene di mettersi a cavalcare la tigre come sta già facendo il presidente Obama.
PER CUI HA DECISO DI DICHIARARE GUERRA ALL'EURO E PUNTARE AL RITORNO ALLA VECCHIA LIRETTA, IN MODO CHE IL GOVERNO POSSA TORNARE ALLEGRAMENTE A STAMPARE CARTA MONETA A GO-GO, CON CUI FRONTEGGIARE PAGAMENTI PER IL RINNOVO DEI TITOLI DI STATO IN SCADENZA, DISTRIBUIRE RICCHI PREMI AGLI AMICI E AGLI AMICI DEGLI AMICI D'OGNI RISMA RAZZA E SPERARE CHE CON L'INFLAZIONE GALOPPANTE, GLI ITALIANI, TOLGANO I SOLDI DAL MATERASSO E TORNINO AD INVESTIRE IN ECONOMIA REALE, CHE NEL FRATTEMPO POTREBBE ANCHE TORNARE AD ESSERE COMPETITIVA NELLE ESPORTAZIONI GRAZIE ALL'INFLAZIONE GALOPPANTE.
Poco importa se i salari e le pensioni in questo modo diventeranno ancora più miserabili di quanto non lo sono già, l'importante è tirare a campare, ed essere protetto dal mandato parlamentare.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:45Ti vedo Esperto, in Materia.
Del resto, non a Tutti è Possibile la Scelta in fatto di Culi da Leccare...
Chi per Gioco o per Passione...
Duro, il tuo Lavoro.
anib roma
30 ottobre 2011 alle ore 20:46...regalino ;)))))
http://www.online-news.it/2011/10/30/vespa-contestato-e-insultato-davanti-al-teatro-valle/
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 20:49Son stati Generosi, oltre Misura.
Terminator -- ()
30 ottobre 2011 alle ore 20:50Bene!
tinazzi .
30 ottobre 2011 alle ore 21:49GRAZIE!!!!!!!!!!!
Terminator -- ()
30 ottobre 2011 alle ore 20:48Speriamo che il 2012 non sia una bufala!
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 21:58mah! nun se sa con certezza, forse je la faremo a
scamparla pure stavolta... semo destinati a soffrì
fino alla fine! porc...!!
http://www.astronavepegasus.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=1084:la-nasa-manda-emails-a-tutti-gli-impiegati-perche-qsi-preparinoq-per-cosa-&catid=93:news#comment-442
Egahim M.
30 ottobre 2011 alle ore 20:48Con le tue finestre aperte sulla strada e gli occhi chiusi sulla gente
con la tua tranquillità, lucidità, soddisfazione permanente
la tua coda di ricambio
le tue nuvole in affitto
le tue rondini di guardia sopra il tetto.
Com'è che non riesci più a volare
Diceva Faber e noi non sappiamo più il perchè
oreste mori
30 ottobre 2011 alle ore 20:51Poi con quel niK " spampanato"...gli debbono aver fatto male!
Poverino!
V
30 ottobre 2011 alle ore 20:51*
[...]chi vuole imparare un giorno a volare, deve prima di tutto imparare a stare e andare e camminare e arrampicarsi e danzare:
il VOLO non si impara in VOLO!
Io ho imparato ad arrampicarmi con scale di corda fino a più di una finestra, a gamba lesta mi sono inerpicato su per alti alberi di nave:
star seduto sugli alti alberi della nave della conoscenza, mi parve non piccola beatitudine, palpitare come le fiammelle su alti alberi di nave: una piccola luce, è vero, purtuttavia un grande conforto per naviganti e naufraghi sperduti!
Per vie di molte specie e in molti modi sono giunto alla mia verità; non fu una sola scala, quella su cui salii per giungere alla vetta, dove il mio occhio dilaga nelle mie remote lontananze.
(Nietzsche)
*
(Il nuovo che avanza non ha bisogno di leader che pensano per lui, ha bisogno di un portavoce nazionale democraticamente eletto che esprima il pensiero del gruppo, pensiero preventivamente votato ed approvato dai cittadini iscritti in tutte le sedi opportune, e che dia visibilità al gruppo stesso)
Francesco C.
30 ottobre 2011 alle ore 21:30Fratello ricorda: mentre tu palpiti "quelli" vedono come fare per impalarti.
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 20:53ad esprimere un parere ?
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
con il referendum l'abbiamo espresso! perchè?
...persino con le "cozze", anche se "disarmate"...
ma si sa che le guardie ce guardeno!
anche se non ho capito il motivo preciso!
forse aspettano per unirsi...da quello che leggo in giro ! eh eh !!!
Terminator -- ()
30 ottobre 2011 alle ore 20:57Ai vertici delle Forze Armate le Maserati, mentre Napolitano va in giro con la Clio.
Boh!
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 21:02Maserati: Capponi Fallimentari.
Chi si Somiglia, si Piglia...
Paolo vignozzi
30 ottobre 2011 alle ore 20:58Cosi' possiamo davvero rinascere
Basta lamenti
Basta critiche
Rinascere
Rinascere
Rinascere
l'antisatana
30 ottobre 2011 alle ore 21:00solo chi ha avuto il demonio dentro ed è riuscito a piegarlo con la sola forza di volontà può arrivare a capire tutto con l'applicazione e l'intuizione.
leopoldo spampanato .caserta
30 ottobre 2011 alle ore 21:01lenin, eri un combattente ed ora sei tra i più leccaculo della casaleggio.
ti vergogni almeno un pochino o fare la troia è tua antica costumanza ?
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 21:04i voli non sono tutti uguali.
c'è il lento e maestoso affidarsi alle correnti dell'aquila, e c'è lo scomposto starnazzare della gallina impaurita.
per volare alto bisogna avere gli attrezzi giusti, un progetto, una meta, e tanta, tantissima fiducia in sè stessi.
Paola Bassi
30 ottobre 2011 alle ore 21:27vero..
però mi hai fatto venire in mente il titolo di un libro di De Mello (che non ho ancora letto) "Messaggio per un'aquila che si crede un pollo"
il che mi ha sempre rinfrancato ;)
ciao Ly!
Gino Longhi
30 ottobre 2011 alle ore 21:48Ciao Rebecca !
Andrea Rui
30 ottobre 2011 alle ore 21:04Riprendiamoci la nostra vita. Ricominciamo a scrivere noi l'agenda della nostra vita, con i nostri tempi e i nostri desideri. Usciamo da questo gioco a cui siamo costretti a giocare e che ci impone solo di essere dei buoni consumatori. Abbiamo costretto tutto il mondo a fare il nostro gioco pena la sopravvivenza. Creiamo reti, prendiamoci i rischi che comporta la vera libertà, abbattiamo il sistema seccandone le radici. Siamo diventati estranei gli uni con gli altri, competitori/burattini in una società che ha perso di vista il fine ultimo della vita, quella felicità ormai venduta solo in pasticche.
Andrea
libero pensiero perciò pazzo
30 ottobre 2011 alle ore 21:07rispondo a"IL NUOVO CAVALLO DI TROIA DI DON SILVIO"
Forse è una della poche volte che don silvio ha ragione.
La francia è nella merda e pur di salvarsi ha deciso di tirarlo in quel posto a tutti e ha fatto la scelta di colpire ciò che gli sembra piu debole cioè l'italia ( d altronde la stotia lo insegna ) perciò don silvio nella sua esperienza ha capito che è inutile tentare di fare affari con chi ti ha cercato di fregare una volta (scaricare i problemi delle banche francesi sull'italia) e allora ha deciso se sei contro di me allora giochiamo ad armi scoperte cioè ogniuno col la sua moneta.
ovviamente la guerra economica non è bene per l'italia ma sempre meglio che la schiavitù economica.
Berlusconi confida anche che noi siamo piu amici degli americani e dei russi di quanto lo siano i francesi.
libero pensiero perciò pazzo
30 ottobre 2011 alle ore 21:10mi dirai come fai a saperlo?
spiritismo!
l'ho detto sempre che sono pazzo!
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 21:07dai su, non esageriamo! ma secondo te , per chi dovrei fare il "combattente"? per Diliberto che si è ricordato oggi di essere comunista?
o per Vendola che lo è un giorno sì e un giorno no!
senza che cito il piddì...eh!
magari ho deciso di farlo per me ...meglio!
tutto sommato è davvero molto meglio!
di Lenin ce n'è uno solo , gli altri son solo sinistri !
ciao bello
Pierluigi Scabini
30 ottobre 2011 alle ore 21:08Il mondo, la natura, nella suo frizzante cielo sereno, nelle sue albe, nei suoi tramonti, nel suo spirito libero ci presenta la possibilità della libertà illimitata; è un sentimento di bellezza che ho avuto la gioia di sperimentare.
Occorre rischiare per essere libero, io sto rischiando con un vissuto che è basato sull'idea IL PENSIERO CREA LA REALTA. E vivo come persona comune nel mondo che sogna cosa vuole nel futuro, sapendo che il sogno è la premessa della realtà. E il sogno se continuato a vivere e portato dentro di sè nella vita, alla lunga si manifesta come realtà. L'azione per me è l'ardire del PENSIERO FOCALIZZATO, cioè evolvere nella consapevolezza di se stessi sempre di piu, e pensare pensando che il pensiero è gia realtà. Realtà del pensiero che se continuato a focalizzare, a sognare, a dimensionalizzare, ad attivare nel cervello, a immaginare, a portare in dimensioni di sogno reali fino alla capacita di entrare in queste dimensioni espandendo la nostra consapevolezza, arriva fin quaggiu nella materia come sogno manifestato. Pensare in modo focalizzato è pensare/sognare consapevolmente, per manifestare nello spazio-tempo materico il pensiero-sogno sognato. E' un azione interiore continua che va mantenuta attraverso la propria vita di tutti i giorni con coraggio, costanza, volonta, disponibilita a cambiare se stessi nella direzione del sogno sognato, fino alla realizzazione del proprio sogno, fino a quando il sogno è manifestazione nell'esperienza. Vogliamo un mondo libero e nell'amore? SOGNAMOLO TUTTI INSIEME, VOLANDO ALTO NEL PENSIERO, SOGNAMO TUTTI NUOVA TERRA BASATA SULL'AMORE E SULLA LIBERTA, MANTENIAMO IL SOGNO DENTRO LE NOSTRE VITE, QUALUNQUE COSA CI ACCADA, TENIAMO QUESTO SOGNO, QUALUNQUE COSA FACCIAMO, CAMBIAMO NOI STESSI NELLA DIREZIONE DI QUESTO SOGNO CRESCENDO NELLA CONSAPEVOLEZZA DI NOI STESSI E CAMBIANDOLA IN AMORE E LIBERTA'. Il tempo ci porta il nostro sogno. Il tempo è il filo che collega il pensiero fino alla sua manifestazione materica
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 21:08LeoPollo va sul Pesante...
S'intende anche di Virtu' a Pagamento...
Gabriele Cervi
30 ottobre 2011 alle ore 21:15Stiamo vivendo un periodo dove la politica e i politici sia a livello
nazionale che locale stanno dando il meglio della loro inutilità. Siamo
spettatori nostro malgrado di un potere politico-affaristico arrogante
che si avvale di una onnipotenza fondamento e frutto dei vecchi oligarchi
politici .
La gente giustamente non ne può più di questi animali politici ( animali nel
vero
senso della parola), giocolieri a tutto campo senza etica, senza morale
millantatori e faccendieri usando soldi pubblici.
Credo che sia venuto il momento che bisogna andare oltre alle parole e che
bisogna insieme, a tutti coloro i
quali vogliono migliorare questo paese (non per partito preso) fare i fatti .
I fatti possono concretizzarsi solo se democraticamente e sinergicamente si
promuoveranno azioni collettive volte a cambiare l'attuale status quo
partitocratico.
Il gruppo traversale che ho fondato su facebook che consta
attualmente più di mille e cento adesioni ha il compito di proporre a tutto
campo al di sopra delle parti politiche, azioni volte a correggere con nuove
regole
lo status dei partititi dove si annida il potere illiberale e non democratico
fonte dei nostri malanni istituzionali.
Recentemente il deputato Pizzetti aveva paventato una interrogazione
Parlamentare per quanto riguarda il caso
delle nozze finte poi rientrate in quanto il fatto non ha rilevanza penale.
Mai io prendo la palla al balzo e chiedo pubblicamente e cortesemente al
compagno deputato
Pizzetti se non è il caso di fare una interrogazione parlamentare per quanto
riguarda
l'enorme spreco di denaro pubblico (si parla di 500milioni di euro) che i
partiti si sono presi come
contributo elettorale alle ultime elezioni politiche. Tra l'altro a fronte di
una spesa minima di pochi milioni di euro.
Io non sono contro il contributo in se, ma bisogna che il contributo sia
quantificato per le spese effettive , quindi ci vogliono nuove regole con
seri controlli ma non certamente
Gabriele Cervi
30 ottobre 2011 alle ore 21:19Ho inviato una lettera aperta al Prof. Luigi Berlinguer in quanto aderente al
gruppo che ho fondato su facebook che riguarda la riforma dei partiti e dei
sindacati. Faccio presente che il gruppo è traversale e al di sopra delle
parti. Fra le tante personalità aderenti al gruppo si possono trovare sia
politici di centrosinistra che di centrodestra.
Ecco il contenuto della lettera aperta
Giovedi 1 settembre 2011
Facebook Gruppo Riforma dei Partiti e dei Sindacati Codice Etico
Alla c.a. del Presidente della Commissione di Garanzia PD Prof. Luigi
Berlinguer
aderente al nostro gruppo
Egregio Signor Presidente Prof. Luigi Berlinguer,
approfitto della nostra amicizia online su facebook, ma soprattutto
onoratissimo della sua adesione al gruppo riforma dei partititi e dei
sindacati. Codice Etico, per rivolgerLe un appello sulla questione morale.
Abbiamo saputo che la s.v. lunedi 5 settembre presiederà la commissione di
garanzia per discutere del caso Penati. In una sua intervista ha dichiarato
che dovrete (sarà presente Bersani) lavorare ad una più chiara definizione
dello statuto e del Codice etico.
Caro Presidente crediamo che sia l'occasione di citare la nostra proposta da
inserire nel vostro codice etico l'obbligo di rendere pubblico il bilancio del
Pd inserendo dei revisori esterni.
Il finanziamento pubblico dei partiti ora, così come è ,non è da considerarsi
eticamente corretto in quanto non vi è da parte dell'organo erogatore un
effettivo controllo sull'uso dei contributi pubblici .
Nella speranza Signor Presidente che la s.v. si faccia portavoce di questa
proposta e nell'attesa di una Sua gradita risposta Le inviamo i nostri più
cordiali saluti.
A nome dei nostri amici del gruppo su facebook
Gabriele Cervi
cervi.gabriele@libero.it
PS; Per il suo impegno etico e morale, sono onorato di comunicarLe che è stato
inserito come amministratore del nostro gruppo insieme al Dott. Ferdinando
Imposimato (lavora presso la Suprema Corte di Cassazi
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 21:19Non riusciamo a Volare perchè i Ladri ci han Fregato l'Aeroplano, la Benzina e l'Aeroporto.
E le Polizie gli ha fatto pure da Controllore di Volo.
Quando le Mafie son Giusto le Agenzie di Volo.
Anche se le chiaman PanMafia, RyanCamorra, Air'Ndrina...
La Torre, sempre a Milano.
Roma: giusto un inCiampino...
Volare, a che serve ora?
Ora che Piglian Cazziatoni il Vesp -one e il Calabr-one.
Tranquilli che la Guerra civile non scoppia e Silvio non sa piu' come Pararsi il Culo...
claudio casalinis (stilofe.56)
31 ottobre 2011 alle ore 04:11E METTERE UN ANTIFURTO CI VOLEVA COSI TANTO?
Paola Bassi
30 ottobre 2011 alle ore 21:20Beppe, tu dici
"i nostri silenzi sono dettati dall'indifferenza o dalla presunta impotenza"
ecco, io penso che prevalga la seconda opzione
non credo che la gente, noi, si sia in principio "cattivi", è che ogni giorno nella nostra vita succede un qualcosa di brutto o triste a una qualche persona che conosciamo o persino uno/a sconosciuto/a sull'autobus o al supermercato..
e soprattutto ogni giorno - regolarmente! - leggiamo di qualche catastrofe, incidenti, guerre, epidemie e disastri in qualche parte del mondo..
e ci sentiamo abbastanza impotenti e vorremmo tornare un po' bambini quando ci sentivamo protetti e si guardavano i cartoni di Walt Disney..
tornare indietro non si può..
e non resta che rialzare ogni tanto la testa sapendo che non si è soli a provare gli stessi sentimenti
Paola Bassi
30 ottobre 2011 alle ore 21:51"ogni tanto" va cancellato!
:)
al casula
30 ottobre 2011 alle ore 21:22oggin telese e porro intervistano bertinotti da solo,
ieri con quelli del movimento 5 stelle hanno portato in studio anche pomicino e altre merde,
he telese sinistrato di merda vafanculo.
Francesco C.
30 ottobre 2011 alle ore 21:23Infatti: Perchè non riuscite più a volare...?
Siete diventati timidi o vi inpaurisce il commendatore, eccellenza, cavaliere di gran croce etc. etc. etc. ?
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 21:31No, è perchè se non Voli di Nascosto, fan il Tiro al Piccione...
l.
30 ottobre 2011 alle ore 21:25Questo post non mi piace, sinceramente, non mi piace perchè è pervaso da un individualismo latente e confuso, interpretabile a piacere a seconda delle proprie condizioni, quello che in altre parole può definirsi:
Qualunquismo!
Ognuno pensa di essere sottovalutato, e di essere chissà chi, nessuno si accontenta più di essere un semplice, normale, essere umano!
Fare leva sull'immotivata autostima di ognuno è profondamente borghese, é profondamente inutile, è profondamente qualunquista!
Perchè non dire la semplice verità?
E cioè che i tagli all'università ed alla ricerca ed alla cultura, e la promozione di una società ed una cultura improntata alla superficialità, ed alla valorizzazione dell'ignoranza, effettuati un pò da tutti i governi, ma soprattutto da quelli di destra, hanno determinato questa situazione di prostrazione totale in cui versa il nostro paese?
Non tutti possiamo volare, ma certamente tutti abbiamo il diritto di poter almeno,camminare a testa alta in un paese civile.
Ma già......dire questo sarebbe troppo.....non voglio nemmeno pronunciare la parola, ormai è tabù!
Paola Bassi
30 ottobre 2011 alle ore 21:33veramente il post non mi sembra sottolinei l'autostima quanto semmai la sottostima nelle prooprie capacità individuali!...
e vorrebbe appunto aiutare i perplessi a prendere di più in mano il proprio destino
(ma magari sbaglio)..
ciao
l.
30 ottobre 2011 alle ore 21:43Vedi paola, secondo me, le capacità le debbono riconoscere gli altri, non possiamo riconoescerle da soli, in modo autoreferenziale.
E poi nella mia visione del mondo, le capacità personali sono una cosa in più, una ciliegina sulla torta, ma quello che veramente conta è avere un sistema che assicuri la dignità e l'uguaglianza degli esseri umani.
Una società siffatta sarebbe felice a prescindere dalla presenza di geni, anche se quest'ultima eventualità sarebbe, naturalmente, bene accetta.
Ciao!
Paola Bassi
30 ottobre 2011 alle ore 21:47perdona, ma il sistema CHI lo fa?..
l.
30 ottobre 2011 alle ore 21:54Noi paola, noi!
Ma che c'entra l'autostima o il volare alto?
Basta un pò di sano ed elementare pragmatismo!
Niente di speciale!
libero pensiero perciò pazzo
30 ottobre 2011 alle ore 21:26ricordatevi che se volete contare qualcosa dovete decidere per vostro conto di quanto più possibile potete perché ogni volta che delegate le decisioni ad altri ve lo mettono nel .......
ricordatevi che per ogni associazione pubblica o comunque dichiarate ne esiste un segreta ed è sempre quella segreta che decide per l'altra sia che il fine sia benefico o che sia malefico.
"Sono abolite le società segrete" doveva essere la nostra salvezza e invece non si è voluto procedere con ergastoli e pena di morte a chi ne fa parte e ora ne paghiamo le conseguenze.
tino p.
30 ottobre 2011 alle ore 21:27Non si vola piu perchè tra le tante cose manca l'arguzia e ieri sera se ne sono visti i risultati . Un autentico spassionato consiglio a leggere Bertoldo ... non è solo una battuta . Magistrale l'interpretazione di Tognazzi ,Bertoldo dissacrante verso il potere costituito fino a prenderne in mano la gestione . Di fronte ad un Pomicino che legge nel futuro la fine del movimento 5S sottintendendo che i voti sarebbero buttati,nessuno gli ha ricordato che anche la DC è finita e i voti buttati per 50 anni.
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 21:28Buonanotte, mi' Figliola vo' er computer.
Tanto non m'Ama nessuno: non so Strisciare.
Non fo' neppur Notizia...
E non so neppur Rottamare...
Bei tempi quando m'Amava 'cesco e mi mandava le Spremute di Cu..ore mattutine, a Mail...
Ora, solo i Politici in Persona ad Insultare.
Non son i Troll: questi son troppo Deficienti, Malvagi ed Interessati...
Non mi stupirei se fosser Birba, Gargamella, Rasputin in "Persona", uso l'Eufemismo...
Paola Bassi
30 ottobre 2011 alle ore 21:34meno male che non sai Rottamar! ;)
ciao Enrico
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 21:44Ho sempre preferito Hamstel a Rott er Dam...
Grazie, anche se mi dai Malinconia...
Penso a Due Lunghissime Gambe ed un Sorriso Magnetico la prima volta che Capitai nel Quartiere.
Niente di Erotico, al momento, per Carita': ero Giovane.
Quella ch'è Volata: la mia Ingenuita'...
enrico w.
30 ottobre 2011 alle ore 21:50Amstel, Balordo.
Forse l'H di Hotel?
Lapsus?
ilRitaglio
30 ottobre 2011 alle ore 21:30Ma gli italiani possono ancora volare? Avranno la forza?
salvatore ircano
30 ottobre 2011 alle ore 21:32Il Mondo sottosopra;
I Politici internazionali sono tutti uguali e d'accordo,nessuno che si impegna a intraprendere un altra direzione per questo si ritrovano in G. 15/25/35 e Globalizzazione ecc..la dimostrazione che impogono sacrifici alle Popolazione e non il cambiamento dei Politici responsabili del buco.Abbiamo i giovani di 20/30 anni senza lavoro e poter mettere sù famiglia con figli,all'inverso Politici e Dirigenti di 50/65 anni che cambiando compagna molto più giovane di Loro fanno le seconde covate di figli.Vecchi 65/75 che non lasciano lavoro e potere ai giovani ormai passati di 30/35 anni.Ogni giorno ho un incontro/episodio con i soliti Piccoli/e Grandi Evasori,che i Nostri Governanti non hanno fatto null'altro che Spot-pubblicitario per questo Grande e Principale problema dell' evasione Italiana,si festeggia i 150 del popolo del 55% di Fessi che proteggono 45% degli evasori.I capitalisti continuano a produrre e sfruttare i Paesi poveri ma vengono a vendere negli ex Paesi ricchi non si sà ancora per quando durerà??
l.
30 ottobre 2011 alle ore 21:33"Li massacrassero tutti sti socialisti del piffero che hanno messo tutta la Grecia in ginocchio con la loro economia dell'accidenti, assistenzialista e debitoria."
Parole in libertà, libertà non meritata!
Il debito greco è stato causato dal precedente governo di destra!
L'attuale governo se lo è trovato pronto e confezionato il debito!
In teoria lo dovrebbero sapere tutti, almeno quelli che si dicono informati!
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 21:40lo sa anche il "neo-compagno" 50 stalle...solo che
je piace sfotte! è più forte di lui ! eh eh eh !
apposta manco je risponno!
l.
30 ottobre 2011 alle ore 21:44Già, lenin, io come vedi, nemmeno lo nomino, più!
Saluti.
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
30 ottobre 2011 alle ore 22:08E infatti quelli malmenati sono quelli del Pasok, notoriamente partito di destra e al governo per la maggior parte del tempo dalla caduta dei colonnelli in poi.
Ancona, sei i coglioni facessero luce saresti una centrale nucleare.
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 22:29giovanniiiiiiiii......leggi qui!
Prima tra tutti la Cina che, a quanto sembra, si è comprata il meglio della Grecia offrendo in cambio un "sostegno". E' questa la classica strategia del Dragone per penetrare in determinate aree geografiche: offrire soccorso finanziario per poiu posizionarsi all'interno.
Ma la crisi greca ha anche un'altra importante origine che ancora una volta deve essere rintracciata in una delle banche più contestate d'Amercia, la Goldman Sachs.
Un recente articolo apparso sul quotidiano tedesco Spiegel, mette in evidenza come la Goldman Sachs abbia aiutato il Governo greco a mascherare i dati relativi al debito pubblico, evitando di contravvenire così ai parametri di Maastricht, mediante un accordo sui derivati.
Il Patto di Stabilità, incluso in tale Trattato, prevede infatti che che il rapporto tra il deficit e il PIL debba essere pari al 3%, mentre quello greco, si è poi scoperto, si aggira intorno al 12%.
Come fare quindi per nascondere questo dato ed evitare le multe dell'UE?
La Grecia pare essere ricorsa alla seguente strategia, perdendone però il controllo: proiezioni folli di tassi di cambio, rimando di partite contabili al futuro, e soprattutto operazioni sui derivati concluse con Goldman Sachs, con sottostante tassi di cambi assolutamente fittizi ed immaginari.
Vere operazioni sulla carta che hanno spinto però la Goldman Sachs a creare dei veri e propri swap su cambi fittizi, permettendo così alla grecia di ottenere dei super-finanziamenti.
La conseguenza?
Grecia al collasso e swap impossibili da onorare.
http://www.economiablog.it/2010/05/10/cause-e-motivi-della-crisi-in-grecia-le-responsabilita-della-goldman-sachs/
► se poi, i greci idioti menano al primo che troveno ...mica ce cojono sempre , eh!
magari una bombetta come fanno gli iraqeni o
gli afgani sarebbe meglio !!!
però sono ateniesi, non sono spartani, ahimè !
Luca Popper
30 ottobre 2011 alle ore 22:35Ma, al di la' del blasone di cui si fregia il Governo della Grecia, si puo' dire che, un paese industriale ad impronta capitalista, quindi con iniziativa privata e proprietaria, possa essere definito socialista?
Con Prodi, eravamo per caso un paese socialista?
Con Bersani o quel fesso di Renzi, qualora salissero al governo, diventeremo un paese socialista?
Ma per favore, su...
Pace e Bene
Gabriele B.
30 ottobre 2011 alle ore 21:40Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.
P. Neruda
marcia b.
30 ottobre 2011 alle ore 21:40io so volare
con i miei pensieri posso andare più in alto del sole, e non andrò giù come icaro perchè le mie ali son fatte di conoscenza e non di cera
non cadrò nella trappola dei soliti noti che hanno fatto, loro si, del dividi et impera il loro mestiere
non ascolterò chi mi dice di aver paura degli anni ottanta, erano i miei anni, uomo grigio, non i tuoi
io non appartengo a un popolo di pocos locos i malunidos
io appartengo al popolo italiano
e chiamatemi pure ingenua
ma io alla culla del Rinascimento
darò il contributo delle mie idee
ha chiamato tutti noi in causa non nascondiamoci
che tanto coi soli movimenti non si passa
le cozze dallo scoglio si staccano se stiamo uniti
perchè io sento che son già morte
la padania non esiste (lega ladrona)
30 ottobre 2011 alle ore 21:43LIBIA: AL ARABIYA; JIBRIL, TROVATI ORDIGNI NUCLEARI
Paola Bassi
30 ottobre 2011 alle ore 21:44il post versione inglese:
"Why can we no longer fly?"
suggestivo! :)
chissà chi e cosa rispondono
vado a sentire Report
ciao
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 21:46OT
Silvio è diventato pure concessionario dello stato per le scommesse alla faccia dei conflitti di interesse?
Embè? Che c'è da stupirsi?
Una volta consentitogli di violare la legge elettorale (che non consente ad alcun titolare di concessioni nè ai suoi parenti e collaboratori di candidarsi), il resto è tutto conseguente e per Silviuccio nostro, tutta strada in discesa....
...il problema (suo) è che alla fine di quella discesa c'è un bel letamaio.
Il problema NOSTRO invece è che lo seguiremo nel letame se non capiremo per tempo che la colpa di tutto quello che stiamo passando non è solo sua, ma anche di chi glielo ha consentito.
Perchè una volta caduto il mafiopiduista, questi soggetti politici "consentiranno" anche a qualcun altro di fare altrettanto al posto suo, che si chiami Cordero di Montezuma o Della Valle o altro e in questo modo si metteranno le chiappe al sicuro per un altro ventennio.
ida l.
30 ottobre 2011 alle ore 21:47Cina e India, quasi 3 MILIARDI di umani.
Vogliono anche loro un'auto ogni 2 persone ( 1 MILIARDO e mezzo di auto).
Cosa facciamo:
Diamo loro un'auto ogni 2 persone o ci diamo a noi un'auto ogni 10 persone?
Meditate, gente, meditate.
marcia b.
30 ottobre 2011 alle ore 21:50intolleranza
ho visto adesso il post precedente
quella è una delle mie poesie preferite e averla sentita leggere in Parlamento da un politicante quale Mastella per giustificare la variegatura postuma rispetto al perpetuo politico monocromo delle sue sciarpe fucsia mi ha fatto davvero indignare
harry haller
30 ottobre 2011 alle ore 21:51pazzesco; il Nano, attarverso la società "Gaming" (concessionaria per i giochi e scommesse on-line) incassa quotidianamente un fiume di danaro che, dirottato sui conti Mondadori, gli permette di pagare gli interessi alle banche, cui è debitore per oltre 300 milioni di euro.... (oltre, naturalmente, a violare la Legge che impedisce
l' assegnazione di concessioni pubbliche a membri del Governo...
Luciano O.
30 ottobre 2011 alle ore 21:51"Perché non riusciamo più a volare?" Molto semplice, ci hanno "tarpato le ali" oppure abbiamo acconsentito che ci tarpassero le ali oppure ancora ci siamo tarpati le ali da soli, in ogni caso non è più possibile volare.
Diversi anni fa (dalle mie parti), quando qualcuno riusciva a "spiccare il volo" non veniva guardato con ammirazione ma con invidia si diceva "...lascialo volare alto, così quando cade si fa più male".
Ricordo ancora una frase che disse il mio professore di italiano/latino nel 1982 ossia uno scienziato asseriva che di li a 70 anni saremmo diventati tutti pazzi; noi allora giovani studenti di 16 anni ci ridevamo sopra. Da allora di anni ne sono passati quasi 30 per cui mancherebbero ancora 40 anni. Secondo me lo scienziato si è sbagliato di qualche decennio nel senso che ci siamo già arrivati alla pazzia collettiva.
Chi sono i veri pazzi? Quelli che vogliono volare o quelli che non riescono più a volare?
Quelli che credono ancora nella destra e nella sinistra o quelli che non ci credono più?
Quelli che hanno creato la crisi o quelli che la subiscono?
Quelli che cercano di rimediare alla crisi che hanno creato o quelli che li contrastano?
"Il leader pensa per noi, noi dobbiamo pensare come il leader...."
Nella natura delle cose il leader è sempre esistito ed esempi potrei farne tantissimi (nei branchi animali il leader è il maschio o la femmina dominante) Ritornando all'uomo la storia ci fornisce diversi esempi di leader da Leonida ad Alessandro Magno da Giulio Cesare a Ottaviano. Ma vengono più seguiti e ricordati i leader giusti o quelli sbagliati? Sono ricordati di più Hitler e Mussolini o Mahatma Ghandi e Martin Luther King?
Il leader non pensa per noi, pensa per se stesso e noi lo seguiamo se quello che pensa lo condividiamo.
"Ci sono sempre alternative e le migliori sono le più pericolose..." Le alternative ci sono quando hai possibilità di scelta; è quando non hai scelta che diventa "pericoloso" o si diventa pericolosi.
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 21:54esempio di incapacità di volare...
è qualche giorno che scrivo
NO EQUITALIA!!!
non lo scrivo per ricevere i voti che pure arrivano, ma per spronare il blog a spremere un pò le meningi, sono sicura che possiamo trovarla da qui una breccia per sgretolare il mostro.
fatevi venire delle idee, caxxxxxo!!!
la padania non esiste (lega ladrona)
30 ottobre 2011 alle ore 22:03la cosa paradossale è che a molti affascina il condono tombale proposto dal puffo, ma nessuno ha il coraggio di dirlo..
;)
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 22:16ma la dico tutta CAZZO - FATEVI VENIRE QUALCHE IDEA
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 22:17Equitalia è delle banche, i nostri debiti sono gestiti da loro, quindi prova a immaginare quale sarebbe l'unica soluzione.
PASQUALINO
30 ottobre 2011 alle ore 22:24Il fondo patrimoniale familiare, tutela subito, o bisogna attendere.? Puoi rispondermi, o aspettiamo stirner?
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 22:26una rapina a mano armata, paolo?
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 22:29Spremiti le meningi. Credi che sia un caso che la raccolta dei tributi statali sia stata affidata alle banche come in USA e altri stati?
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 22:32no! no! no! non è il salvataggio individuale che cerco, ognuno da solo si salva come può o affonda.
io cerco una via collettiva, per costringerli a cambiare le regole, per togliergli lo strapotere che hanno accumulato
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 22:43la puntata di stasera di report indirettamente parla
proprio di questo!...l'indebitamento degli Stati
per mezzo di canaglie o conigli di governanti
pone in risalto anche istituti come equitalia
in qualità di associazioni criminali e basta !
e contro i ladri e criminali , di solito, come ci si difende...escluso gli sbirri, che stanno anche
in una fase di confusione propria! eh!
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 22:49sì, però mi piacerebbe sapere se in usa o altri stati hanno la licenza di uccidere come da noi. non è al "chi" ma al "come" che bisogna ribellarsi.
tu forse non conosci tutta la casistica delle cartelle pazze. c'è gente che ha pagato tutto quello che doveva e ancora sono perseguitati, chi per un giorno di ritardo ha visto raddoppiate le somme, per non parlare dei casi dei pastori sardi, a cui hanno tolto tutto con l'inganno per appropriarsi delle terre, ecc. ecc
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 22:54Credi che uno come me sia immune dal gioco del sistema e parli per sentito dire? Siamo tutti incravattati chi più o chi meno e con tassi che violano tranquillamente leggi sull'usura.
L'esistenza stessa di Equitalia è ANTICOSTITUZIONALE, eppure succede..... la puntata di Report di stasera è illuminante a riguardo anche se non parla di Equitalia, ma parla del nostro debito e spiega PERCHE' ci sono certe situazioni.
La soluzione? Se non la si trova assieme (IL POPOLO UNITO), si fa la fine del presidente del Burkina Faso e a chiunque verrà tolta la voglia di mettersi contro un sistema mondiale.
L'esempio rimane l'ISLANDA, ma prima di pensare a ciò, dovremmo diventare un popolo....ecco perchè non c'è speranza.
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 23:13"il popolo unito" come dici tu, è quella la soluzione da trovare, è inutile cercare sistemi di difesa individuali, ci hanno tagliato anche l'unico che avevamo, il ricorso al giudice di pace, che adesso si deve pagare. sono pochi euro, d'accordo, va bene per chi deve grandi somme e ne vale la pena. ma per qualche centinaio di euro uno preferisce pagare, anche se magari ha ragione.
p.s.
me la vedo domani la puntata, ho il televisore lontano da qui.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 23:19Io non ho mai parlato di soluzioni individuali anche perchè NESSUNO è al sicuro fino a quando le nostre politiche, l'economia e pure le tasse sono gestite dalle banche.
La soluzione deve essere popolare, non ci sono alternative: può essere violenta alla "lenin de noartri" oppure pacifica come quella islandese, in entrambi i casi è necessario che ci sia un POPOLO VERO alle spalle, per cui siamo fottuti.
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 23:46contraddiciamo questo post, allora?
volare significa anche credere fermamente di poter trovare una soluzione, e non rassegnarsi
INNAZIU Z.
30 ottobre 2011 alle ore 23:49Tre anni fa, un giudice dell'Ufficio giudiziario in cui lavoravo, ha fatto ricorso alla Corte Costituzionale contro Equitalia, bene,
udite udite:
la Corte, arrampicandosi sugli specchi ha dichiarato che: Equitalia ha il diritto di fare lo strozzino;
quindi o si scende in piazza per bene o non c'è niente da fare.
saluti a tutti e grazie
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 23:55Le soluzioni non mancano, è il popolo che manca. Ma che parlo arabo?
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 23:59ricorrere alla corte costituzionale è come ricorrere al gatto contro la volpe. qui ci vorrebbe l'onu, strasburgo, l'aia.
e poi torniamo al discorso del personale.
quel giudice, per quanto persona autorevole, era solo a fare un ricorso. ma se avesse riunito una massa enorme di persone?
RICCARDO M.
30 ottobre 2011 alle ore 21:57Cerchiamo di non fare l'errore di liquidare Matteo Renzi semplicemente come un " berluschino",
prima di tutto ha dimostrato di saper amministrare bene una città come Firenze, poi ha sempre vinto andando contro i vertici del suo partito,
Ascoltamo bene e riflettiamo su cosa ha detto oggi :
Renzi ha esortato il Pd al coraggio politico: "Il colore che più ci fa paura è quello della paura Il nostro compito è quello di guardare in faccia la realtà e dire che noi non ci tiriamo indietro: perché reclamiamo il futuro, per noi e i nostri figli. I nostri nonni e genitori ci hanno lasciato case e soldi: i nostri politici sono andati al ristorante e ci hanno lasciato il debito da pagare. Quel problema va affrontato. La mia paura è che di fronte al centrodestra che fallisce il centrosinistra non sappia rispondere".
Non so se estingueremo i dinosauri, ma un impegno lo possiamo prendere: estingueremo i debiti. Smettiamo di pensare che si può spendere oggi e lasciare il conto a chi viene domani. E' evidente che c'è un problema di rapporto con le vecchi liturgie dei partiti, è finita l'era dei dirigenti del partito che danno la linea agli eletti i quali sono poi chiamati a fare il volantinaggio per spiegare cosa devono pensare i cittadini: andava bene nel '900, ora no. Gli elettori devono avere peso e concorrere alla linea del partito. Un partito degno di questo nome non si preoccupa di creare burocrazia. E se il Pd vuole vincere deve scrivere un'altra storia. Non si ferma il vento con le mani, non si ferma il desiderio di chi ha voglia: apriamo, spalanchiamo le porte della politica!".
Basta con un paese in cui cambiano i partiti ma le facce restano le stesse. Abbiamo finito foreste e zoo, a furia di cambiare i simboli.Se si chiedono sacrifici al paese i primi a farli devono essere i politici, servono veri tagli alla politica. Noi saremo queli che terranno i partiti fuori dalla Rai, dalla Finmeccanica, dalle municipalizzate.
marcia b.
30 ottobre 2011 alle ore 22:01tempo fa ho scritto a degli amici di avere un sogno così:
Io ho un sogno
che tutti, anche quelli che non possono spostarsi perchè non hanno i soldi, quelli che hanno un lavoro, quelli che non ce l'hanno, ci si dia appuntamento per un giorno X all'ora Y e tutti nel luogo in cui si trovano si siedamo così come faceva Gandhi, il professore di fronte all'alunno, il magistrato di fronte all'imputato, il pittore davanti al tramonto, il vigile immezzo al traffico, il Presidente della Repubblica di fronte al suo popolo e allo scattare di quell'ora si stesse così qualche minuto in silenzio per alzarsi infine in una gloriosa ola mondiale e gridare "il mondo è nostro ridatecelo!"
INNAZIU Z.
31 ottobre 2011 alle ore 00:14il giorno 11 novembre 2011 alle ore 11
tutti in piazza in tutti i paesi d'Italia,
assomiglia al tuo sogno,
tu ci sarai ma ho paura che saremmo pochi,
grazie
l.
30 ottobre 2011 alle ore 22:04Non sono i geni che fanno grande un paese, ma una società sana, civile, e consapevole che la collaborazione e la condivisione vera dei problemi e dei successi , è l'unico presupposto per il progresso.
Naturalmente è molto facile che una siffatta società produca poi dei geni!
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 22:04Report adesso
così oltre ad essere biscazziere ER-NANO der cazzo
s'è messo a gocare in borsa con i soldi NOSTRI!
ah ah ah ah ah !!!!
per fortuna che ancora c'è report
almeno vi si tolgono un po' di ragnatele dal cervello con il bildemberg rottchild goldman sachs !
se uno è pollo che cazzo ci fa al governo di uno
Stato...perdio!
lele71 p.
30 ottobre 2011 alle ore 22:05xche nn riusciamo a volare?
Le risposte nella puntata di REPORT, di questa sera...ora in onda..
buona serata.
Andrea Lucherini
30 ottobre 2011 alle ore 22:05Abbiamo ancora tutto da perdere
Luciano Pardi
30 ottobre 2011 alle ore 22:06Per riaquistare la voglia e la capacita' di volare, forse, bisognerebbe cominciare con l'eliminare, o ridurre al minimo, la parola acquista - acquista oggi - poi e' il massimo della zavorra sopportabile.
Complimenti per il vostro affare a volte ci sono delle parole intelligenti.
l.
30 ottobre 2011 alle ore 22:07Ribadisco il concetto con altre parole!
Non sono i geni che fanno grande una società,
ma è una grande società che produce i geni!
Acul utopiA
30 ottobre 2011 alle ore 22:09...ognuno faccia il genio a casa sua ma rimanga umile e civile
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 22:20secondo me una grande società non ha bisogno di geni e quindi ne produce pochi. una società dove tutto funziona al meglio, dove non esistono disuguaglianze e ingiustizie, non ha bisogno di "picchi" di genialità.
la genialità dei grandi italiani appare grande proprio come appare meraviglioso un piccolo fiorellino in un mare di fango.
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 22:09http://youtu.be/xYyDZ_2Rs2c
peter pan insegna ai suoi amici a volare.
solo il cane (guarda caso si chiama nana) non riesce a seguirli, nonostante la polvere magica sia caduta anche su di lei. è legata alla catena...
sarà stato pure uno stronzo fascista disney, ma era un genio. c'è più filosofia in quella scena che in tute le biblioteche del mondo.
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 23:25mi meraviglia che uno discendente della Francia
del sud e amico di un certo Charlie Chaplin possa
essere stato "fascista". Ma dalle notizie si wiki
sempbra che sia stato anche "comunista" !!!!
ah ha ha ha ha ahbha ah!!!! e dovette andare anche in tribunale per questo !!! eh eh eh eh !!!
Nel 1947, durante i primi anni bui della Guerra fredda, Walt Disney deve comparire davanti alla Camera del Comitato delle Attività Non-Americane e denuncia vari suoi dipendenti come simpatizzanti comunisti. Alcuni storici ritengono che si tratti solo di animosità che risale agli scioperi del 1941 agli studi Disney; il malcontento e la diffidenza di Disney nei confronti dei sindacati possono anch'essi aver contribuito alle sue testimonianze.
L'ipotesi che Disney avesse simpatie filocomuniste, avanzata dopo un'errata lettura di alcuni dati dell'FBI, si è rivelata inconsistente; è certo invece che nei suoi primi anni di attività fosse vicino al Partito Democratico ed all'amministrazione Roosevelt, e che poi si sia gradualmente spostato verso quello Repubblicano. Il padre di Disney, peraltro, era un convinto socialista che ha educato i figli con i suoi principi politici.
Una serie di gravi accuse contro Walt Disney, tra cui quelle di essere stato antisemita, simpatizzante nazista e agente in incognito dell'FBI, furono raccolte e divulgate da un biografo di Disney nel 1993 in un libro che ebbe larga eco. Tali accuse furono tutte smentite da familiari, ex collaboratori di Disney ed ex agenti dell'FBI in un ampio e circostanziato dossier, destinato alla difesa legale della memoria di Walt Disney, preparato dalla moglie e dalla figlia di lui e rimasto finora inedito.
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 23:42sai cosa penso? quando le notizie sono così discordanti è perchè in fondo non stava nè da una parte nè dall'altra, era uno che pensava solo al suo lavoro e lo faceva benissimo, e la politica era lontano dai suoi interessi. poi ci possono essere pure stati degli episodi bui, ma sicuramente sono da mettere in rapporto con i tempi in cui viveva.
io non c'ho mai visto niente di "reazionario" nei suoi film, anche vedendoli da adulta con l'ingenuità della fanciullezza lasciata alle spalle
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 22:11La Lega: Virgilio era un terrone
ἐνὶ τοῖς γὰρ ἀείδομεν οἳ λιγὺν ἦχον / τέττιγος, θόρυβον δ'οὐκ ἐφίλησαν ὄνων
noi cantiamo infatti per coloro che amarono l'armonioso suono delle cicale e non il raglio degli asini"
Moonshadow *.
30 ottobre 2011 alle ore 22:51Ciao carissima :)
Gran brutta bestia l'ignoranza dei buzzurri leghisti.
Grazie per la bellissima citazione in lingua originale, adoro il greco,mi fa venire la nostalgia dei tempi della scuola.
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 22:54ci stava bene anche il rutto libero (in rispetto agli asinelli)
Moonshadow *.
30 ottobre 2011 alle ore 22:56Mi sa che il raglio degli asini
sta coprendo l'armonioso canto delle cicale :((
Moonshadow *.
30 ottobre 2011 alle ore 22:13Come possiamo volare, passando la vita,
l'unica vita che abbiamo,
chiusi dentro scatole di cemento, le nostre case, col tempo che è l'unica ricchezza che abbiamo e che non ci appartiene perchè è scandito dagli orari del lavoro, otto ore al giorno per sei giorni alla settimana per quarant'anni chiusi dentro altre scatole di cemento, a fare sempre le stesse cose, sentire sempre le stesse cose.
Orari fissati da altri, scadenze da rispettare, le file alle poste, in banca, figli da crescere, servizi che non funzionano.
Non più lavorare per vivere, ma vivere per lavorare perchè più della metà di ciò che guadagni se lo prende lo Stato.
Tempo per noi stessi ne rimane ben poco.
Si può volare con la buona musica, con le buone letture, lottare contro le ingiustizie, ma la durezza della vita quotidiana ti stritola e il tempo sfugge come sabbia fra le dita.
"E poi ti trovi vecchio
e ancor non hai capito
che la vita quotidiana
ti ha tradito"
(F. Guccini)
Mary C.
30 ottobre 2011 alle ore 22:19 Come si fa a non darti ragione? Ciao...:-)
Moonshadow *.
30 ottobre 2011 alle ore 22:26Ciao Compagna Y HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!!!
marcia b.
30 ottobre 2011 alle ore 22:14scopro ora che Disney era fascista
non mi sono mai curata delle sue idee politiche
ma solo della bellezza che ha prodotto
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 22:30ma dai, paperon de paperoni il miliardario capitalista...
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 22:35beh, anch'io l'ho scoperto tardi, ma come vedi, riconosco la sua grandezza come narratore
Paolo R.
30 ottobre 2011 alle ore 22:17Grazie Gabanelli
marcia b.
30 ottobre 2011 alle ore 22:17la vita quotidiana non mi tradisce perchè faccio di ogni giorno un capolavoro
anche dei giorni neri
soprattutto di quelli
Mario Amabile
30 ottobre 2011 alle ore 22:22L'uomo comune solitamente non sa cosa comportano LE SUE SCELTE.
PERCIO', tieni presente che:
quando scegli un prodotto made in china, stai favorendo la manodopera a basso costo.
Vent'anni di queste scelte, apparentemente convenienti, stanno intaccando sempre più i diritti dei lavoratori italiani. Hanno, nel mondo globalizzato, consentito di rendere il lavoro UNA MERCE IN SVENDITA.
E' concorrenza sleale. Sfruttamento della povertà. Livellamento verso il basso.
La corsa verso gli acquisti a basso costo, l'estremizzazione della concorrenza, stanno, in molti casi, degradando la qualità e la sicurezza di ciò che mangiamo, indossiamo e adoperiamo quotidianamente.
Comprare l'oilio extravergine a 2,5 euro a lt. può sembrare una conquista, salvo scoprire che le sofisticazioni, le contraffazioni, gli illeciti non sono un risparmio ma un rischio.
Il settore alimentare dovrebbe preoccuparci, si tratta della nostra salute. Eppure molti di noi, mangiano cibo a basso costo, che spesso è frutto
dell'impiego di additivi per coltivare/allevare, conservanti per prolungarne la durata sugli scaffali, riempitivi per risparmiare sulla materia
prima, aromi per nascondere difetti o dare sapore, mangimi di dubbia provenienza per allivare il bestiame, spesso contenente diossina, pcb e altre schifezze. La cosa peggiore è risparmiare sul cibo per poi sprecare i soldi in abbigliamento marcato di moda. Un industria che produce spesso senza etica, nota la coppia di stilisti scoperti ad evadere milioni di euro e a sfruttare manodopera a nero.
Bisogna capire che le nostre scelte si riperquotono su di noi, sulla nostra società.
E CHE STIAMO PAGANDO IL PREZZO DI UN' OFFERTA SPECIALE CHE APPARENTEMENTE CI HA FATTO RISPARMIARE, MA CHE IN REALTA' CI PRESENTA IL CONTO...
Giovanni Larghetti
30 ottobre 2011 alle ore 22:24Io ho dei figli gia' grandi e un lavoro dove rischio molto ma ho gia volato in passato e sono pronto a rifarlo ancora. La vita è troppo bella e importante per lasciare fare le tue cose ad altri, chi ci sta'?
Santo Vaiana
30 ottobre 2011 alle ore 22:31Da un punto di vista scientifico, in qualsiasi momento la nostra intelligenza può diventare reattiva, cioè creativa, sembra che alcuni siano più fortunati di altri,o potrebbe essere un fatto epigenetico modificato l'energia non proviene dallo spirito ma dal campo di energia che è solo quantistica ed è questa che può far muovere le molecole modificandole ed attivandole, amentando le capacità cognitive, fatevi un bagno di energia quantica, la fortuna bacia gli audaci, rischiamo,
parlando,metendoci sulle strade, odiando i politici, litigando fra di noi magariper divergenze di opinione,ma che è in mala fede non potrà mai essere baciato dalla fortuna, nè trovare la fonte della giovinezza.
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 22:34http://www.infoaut.org/index.php/blog/no-tavabenicomuni/item/3042-centrali-a-carbone-le-mobilitazioni-ignorate-dai-mass-media
Luca Popper
30 ottobre 2011 alle ore 22:37Qualcuno di voi sta guardando Report? Lo consiglio caldamente.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 ottobre 2011 alle ore 22:42Già, lo consiglio caldamente anche a chi mi sta chiedendo soluzioni contro Equitalia.
manuela bellandi
30 ottobre 2011 alle ore 22:47una puntata fantastica!!!
silvanetta* .
30 ottobre 2011 alle ore 22:56Manu scusa, ho cliccato per errore su inappropriato.
La puntata di stasera è una delle più interessante in assoluto della serie.
La Gabanelli è davverouna donna eccezionale e coraggiosa.
Francesco C.
30 ottobre 2011 alle ore 22:42scopro ora che Disney era fascista...
Meno male - non perchè fosse fascista o altro, personalmente non lo so - ma potrebbe essere già una conquista. Come amava ripetere un mio collega quando affrontava problemi professionali e/o di vita quotidiana: "Chissà...forse."
liliana g.
30 ottobre 2011 alle ore 22:53oh, e mica me lo sono inventato! l'ho letto da qualche parte.
libero pensiero perciò pazzo
30 ottobre 2011 alle ore 23:20quando uno fa delle belle cose non devi vedere se è fascista o comunista o altro ..... devi vedere che ha fatto!
stefano bonifazzi
30 ottobre 2011 alle ore 22:43Renzi a che tempo che fa,vuole volare copiando il movimento 5 stelle,sembra una brutta copia cinese!Renzi e tutti gli altri politici da strapazzo,vi faremo volare,eccome che vi faremo volare!
Francesco C.
30 ottobre 2011 alle ore 22:46Un po' di luce nel mondo d'oggi...una bella puntata davvero...forse non hanno approfondito ulteriormente per non avvilire troppo la gente o, più cinicamente, non avere un calo nell'audience.
harry haller
30 ottobre 2011 alle ore 22:46Eccezionale puntata di "Report": sono certo che il Nano farà di tutto per farla tacere..
Lady Oscar
30 ottobre 2011 alle ore 22:54Oscar François De Jarjayes, dopo aver abbracciato la causa del popolo insorto, muore in battaglia il 14 luglio 1789, poche ore dopo aver dato l'addio all'amato Andrè Grandier, al comando dei cannoni che tuonano contro le mura della Bastiglia causandone la successiva caduta, all'inizio della Rivoluzione francese.
Paolo R.
30 ottobre 2011 alle ore 22:54E se Gheddafi avesse deciso d'usare le sue BOMBE ATOMICHE CONTRO L'ITALIA?
Infatti la notizia del giorno è che hanno trovato delle bombe atomiche in Libia.
Anche stà volta ci ha assistito lo stellone Italiano.
roberto b.
30 ottobre 2011 alle ore 23:15Certo, che questi servizi segreti sono veramente bravi, in iraq , dove non sono state trovate armi di distruzione di massa, dicevano che c'erano e in libia che ci sono, zitti. Maaaa
Un saluto
Salvatore Azzaro
30 ottobre 2011 alle ore 23:03VOLA, SEI AQUILA
Vola,
sei "aquila",
forte elegante e fiera.
Vola,
vola in questa notte
di lucide stelle
e di rimpianti
soppressi.
Respirami,
lo farò anch'io,
come sempre
per sempre,
nel silenzio.
Sentimi nel vento,
mia dolce Anima,
il "lupo"
ritorna nella sua
irreale, cupa e fredda
foresta,
ora, tu,
finalmente
potrai librarti
in volo.
Poesia di: Salvatore Azzaro, poeta e cantautore impegnato contro le mafie.
www.salvatoreazzaro.it
Dino Colombo
30 ottobre 2011 alle ore 23:07Tagli all'editoria, Napolitano al governo:
preoccupato per pluralismo informazione.
...
PRESIDENTE...sicuro che siano per il pluralismo dell'informazione e non PER IL PLURALISMO DEI CONTRIBUTI PUBBLICI (QUINDI -NOSTRI!-) anche a giornali come l'Avanti di Lavitola che forse legge solo lui? Anche i soldi al Corriere e a Repubblica, giornali ricchissimi, sono per il pluralismo dell'informazione?
Presidente...facciamo una cosa...dia invece 'indicazioni' che i contributi siano dati ancora solo per un anno...e poi STOP e ogni giornale vada avanti con le sue forze?
Perchè CONTINUARE A DARE SOLDI PUBBLICI A GIORNALI FATTI MALE O POCO INTERESSANTI AI PIU??????
Max Stirner
30 ottobre 2011 alle ore 23:12@ PASQUALINO
Il fondo patrimoniale familiare, tutela subito, o bisogna attendere.? Puoi rispondermi, o aspettiamo stirner?
PASQUALINO 30^10^11 22^24
--------------
"tutela subito, o bisogna attendere.?"
ATTENZIONE!
Il fondo Patrimoniale Familiare non ti tutela SUBITO dal DOLO! Detto con altre parole, tu non puoi fare un debito offrendo come garanzia un tuo immobile, poi, subito dopo fare confluire quell'immobile nel Fondo Patrimoniale, grazie al quale hai ottenuto il credito. Se il creditore riesce a dimostrare il dolo, il tuo fondo patrimoniale non ti salva. Trascorsi 5 anni, il fondo diventa quasi inattaccabile da chiunque, in quanto chi ti concede credito è tenuto a verificare che il tuo immobile è NON DISPONIBILE AI CREDITORI, perchè confluito nel Fondo.
Sono pochissime le situazioni in cui il fondo non tutela e si tratta di debiti fatti per necessità.
Spero di essere stato chiaro, ma se così non fosse in internet trovi ogni tipo di spiegazione.
Max Stirner
PASQUALINO
30 ottobre 2011 alle ore 23:21grz
Dino Colombo
30 ottobre 2011 alle ore 23:12Quante volte sentiamo dire "SPESE A CARICO DELLO STATO"...
dello Stato...
"STATO" parolina grande ma dal valore terribilmente indefinito...e perciò di distrazione di massa.
Propongo di ABOLIRE LA DICITURA "SPESE A CARICVO DELLO STATO". Quindi a carico di TUTTI E DI NESSUNO.
Quelle INVECE sono SOLO spese A CARICO DEI CITTADINI.
Se nei tg o sulla stampa si parlasse di "SPESE A CARICO DI TUTTI I CITTADINI"...SONO SICURO CHE LA 'GGGGENTE' APRIREBBE MAGGIORMENTE GLI OCCHI SU COME QUEI SOLDI VENGONO SPESI.
francesco folchi
30 ottobre 2011 alle ore 23:22Stasera il post sembra come la campanella della ricreazione.
Poichè è un po vagabondo, poichè il tema potrebbe portare al "fuori tema" (O.T. . . .per intenderci)
Perchè no?
Perchè non ricrearsi con qualche pensiero birbone che invece di chiedersi "perchè non voliamo" si domanda " Perchè non stiamo dove siamo? "
Il trucco, poi, dovrebbe essere proprio questo.
Essere dove si è, mantenere la posizione esattamente dove si è con tutto il proprio essere.
Il dramma, sempre secondo me, è se si sogna di volare, se si inizia a pensare di poter fare credere e combattere . . . non è film gia visto?
Certo che la situazione chiede di credere in ciò che fummo.
Ma allora c'era una gran fame e tutti, forse proprio per questo, erano migliori, i cittadini che con i muscoli ricrearono l'Italia, gli scienziati che valutavano senza posa gli sforzi dei genitori per farli divenire scienziati, gli attori che, provenienti dalla gavetta del varietà, divennero i grandi inetrpreti che tutti conosciamo.
Oggi se ci giriamo intorno e vediamo chi siamo . . .
Sembra come se non avessimo più da chiedere nulla a noi stessi. Precludiamo addirittura ai nostri figli il diritto di comprendere, di sperare . . .
No secondo me non è la capacità di vedere alto quella che ci manca.
E' semplicemente la capacità di comprendere in che fogna ci siamo cacciati tutti quanti, e da soli, senza alleanze estere o aiuti dal di fuori.
E tutto questo, nessuno escluso.
Forse allora, veduta la fogna nella quale abitiamo, riusciremo a ricominciare daccapo.
Non guardiamo in cielo, guardiamoci intorno per prendere VERAMENTE coscienza del disastro che abbiamo TUTTI combinato.
Buonasera a tutti.
roberto b.
30 ottobre 2011 alle ore 23:24Sognare per rassegnazione??? O sognare da incazzati?? Questo è il problema.
Un saluto
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 09:22il rassegnato non sogna più
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
30 ottobre 2011 alle ore 23:25Oggi ho visto la mia città, i posti dove sono nato molto cambiati.
Ci sono ancora capannoni dismessi, fabbriche con vetri fracassati da più di un ventennio ferme.
A fianco di queste aree industriali dismesse, trovi il paesaggio che una volta ti risollevava il morale, perchè ancora intatto, adesso ahimè è quasi del tutto cementificato.
Tutto è vero molto pulito, ma gelido e poco caratteristico.
Il cemento uniforma tutto.
Pensavo forse dentro quel cemento ci saranno cadaveri di qualche clan rivale a quello dei costruttori, ndranghettisti piuttosto che della camorra.
Se dobbiamo subire la dittatura e i dictat delle mafie negli appalti e nelle (ri)costruzioni, bisogna riuscire almeno a fare una legge regionale che possa imporre quantomeno un controdictat alle mafie.
Voglio che per ogni nuovo metro cubo di cemento che deturpa e distrugge il mio territorio, ne venga distrutto almeno altrettanto di cemento, pari alla stessa quantità intendo altrove, anche a centinaia di chilometri purchè sul territorio regionale e della stessa natura (abitativo per abitativo, uso industriale per uso idustriale).
Voglio una incentivazione del recupero di aree industriali dismesse.
Così fa la UE con il vino nell'agricoltura, permettendo di impiantare nuove vigne solo se prima ci si è impegnati a distruggere la stessa quantità di vigne vecchie in un altro punto del territorio interessato dal nuovo impianto.
Luca Popper
30 ottobre 2011 alle ore 23:29Stasera Report ha toccato temi molto scottanti, quali il funzionamento del sistema del debito degli stati, le banche centrali... il Burkina Faso... il discorso di Thomas Sankara e la sua conseguente uccisione. E poi, le pratiche della CIA e tutto quello che - forse - già si sapeva.
Grande Gabanelli comunque.
Pace e Bene
manuela bellandi
30 ottobre 2011 alle ore 23:55beh...le spiegazioni di Report sono estremamente razionali e sempre accompagnate da pezze d'appoggio..
Non è la stessa cosa di ciò che circola sulla rete...io lo vado dicendo da anni che questi temi vanno trattati con estrema razionalità, altrimenti si fa il loro gioco
ippolita .
30 ottobre 2011 alle ore 23:29TIRANNIDE indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.
Vittorio Alfieri
(1790)
harry haller
30 ottobre 2011 alle ore 23:49"Della Tirannide"....
harry haller
30 ottobre 2011 alle ore 23:53..E, viceversa, tirannide parimente si deè reputar quel governo,in cui chi è proposto al creare le leggi, le può egli stesso eseguire....
harry haller
30 ottobre 2011 alle ore 23:59Un interessante volumetto che merita d'essere rispolverato.....
Gabriele Maroncelli
30 ottobre 2011 alle ore 23:30PATRIMONIALE DALLA SECONDA CASA IN POI, DALLA SECONDA AUTOMOBILE IN POI, DAL PRIMO YACHT DALLA PRIMA MOTO (oltre l'automobile) --- RAGAZZI DOBBIAMO ROMPERE LE BALLE PER FARE UNA PATRIMONIALE, RIPRENDERCI LE AUTOSTRADE, E CAPIRE STO CONTO ENERGIA COME RENDERLO STABILE PER UNO SVILUPPO NAZIONALE. ps. se il presidente del consiglio dovesse vincere le future nuove elezioni, non ho dubbi che me ne andrò in fretta a furia da questo c. di paese, anche se sarebbe/sarà molto molto dura, una violenza alla vita
Paolo R.
30 ottobre 2011 alle ore 23:36"IL NUOVO CAVALLO DI TROIA DI DON SILVIO".
E sì "CARI AMICI, VICINI E LONTANI", Berlusconi è partito a testa bassa, ed ha iniziato la sua personale campagna elettorale, "IL SUO CAVALLO DI TROIA QUESTA VOLTA SARÀ LA GUERRA ALL'EURO".
Con la letterina alla commissione Europea, ha smascherato il bluff, di "FRAU MERKEL" e "MESSIER SARKOZY", ed ha potuto costatare che per ora la BCE continuerà a comprare i titoli di stato Italiani e guadagnare così un po' di tempo, ma sa benissimo che quanto promesso non è in grado di mantenerlo.
"LA SUA MAGGIORANZA NON GLI VOTA PIÙ NEPPURE LE LEGGI AD PERSONAM" e l'agguato in parlamento ad ogni giorno che passa si fa sempre più concreto, inoltre non può permettersi che cambi il Porcellum elettorale, altrimenti non riuscirebbe più a tenere al guinzaglio la sua banda cavallette fameliche.
E visto l'enorme successo avuto dalla manifestazione degli idignados, che sono incazzatati neri con le banche ed istituzioni finanziarie internazionali, ha pensato bene di mettersi a cavalcare la tigre come sta già facendo il presidente Obama.
PER CUI HA DECISO DI DICHIARARE GUERRA ALL'EURO E PUNTARE AL RITORNO ALLA VECCHIA LIRETTA, IN MODO CHE IL GOVERNO POSSA TORNARE ALLEGRAMENTE A STAMPARE CARTA MONETA A GO-GO, CON CUI FRONTEGGIARE PAGAMENTI PER IL RINNOVO DEI TITOLI DI STATO IN SCADENZA, DISTRIBUIRE RICCHI PREMI AGLI AMICI E AGLI AMICI DEGLI AMICI D'OGNI RISMA RAZZA E SPERARE CHE CON L'INFLAZIONE GALOPPANTE, GLI ITALIANI, TOLGANO I SOLDI DAL MATERASSO E TORNINO AD INVESTIRE IN ECONOMIA REALE, CHE NEL FRATTEMPO POTREBBE ANCHE TORNARE AD ESSERE COMPETITIVA NELLE ESPORTAZIONI GRAZIE ALL'INFLAZIONE GALOPPANTE.
Poco importa se i salari e le pensioni in questo modo diventeranno ancora più miserabili di quanto non lo sono già, l'importante è tirare a campare, ed essere protetto dal mandato parlamentare.
Maurizio B.
30 ottobre 2011 alle ore 23:38Ragazzi,
per un attimo, solo per un attimo, pensiamo al post;
fanculo la politica, fanculo piselloni e tutti i suoi pisellini, fanculo il perchè siamo arrivati dove non pensavamo di arrivare, fanculo la sx e la dx, fanculo tutto, ed allora proviamo a volare...
spiritista spiritoso
30 ottobre 2011 alle ore 23:40Per esempio ..... se durante una seduta spiristica un demone ti dice che dietro alla scomparsa della salma di mike bongiorno c'è direttamente la persona del nano e la sua mania di fare un mausoleo privato.... voi ci credereste oppure no?
perchè questi sipritelli sono parecchio dispettosi e dicono sempre mezze bugie e mezze verità!
harry haller
30 ottobre 2011 alle ore 23:44Eh, l'ho detto da subito...probabilmente, è anche necrofilo........
Max Stirner
30 ottobre 2011 alle ore 23:40SACCONI PARLA DI RITORNO AL TERRORISMO...
SI STA PREPARANDO IL RITORNO ALKLA "STRATEGIA DELLA TENSIONE", OVVERO TERRORISMO DI STATO; Lo chiamavano così o sbaglio?
^__^
Per difenderci dal ritorno dei terroristi, io da sempre suggerisco a tutti i cittadini EQUILIBRATI e INCENSURATI, di regalarsi un'arma da tenere in una piccola cassaforte a muro, con i 200 colpi regolamentari: SE TORNASSERO I TERRORISTI, POTREBBE ESSERE MOLTO UTILE ESSERSI FATTO QUEL REGALUCCIO.
Max Stirner
libero pensiero perciò pazzo
30 ottobre 2011 alle ore 23:42se ti metti contro tutti i sindacati insieme poi non ti devi neppure spaventare altrimenti cambia mestiere.
PASQUALINO
31 ottobre 2011 alle ore 00:20Per l'autorizzazione, è piu' facile la detenzione o il porto per uso sportivo?
manuela bellandi
31 ottobre 2011 alle ore 00:38tiro al volo, quindi uso sportivo
domenico gangemi
30 ottobre 2011 alle ore 23:46Non riusciamo più a volare perchè siamo diventati dei vuoti consumatori pieni spot e di frasi fatte,di luoghi comuni. Non a caso la cultura e l'arte sono considerati beni superflui dal grande mercato di produzione e vendita di beni e servizi. Non riusciamo più a volare perchè siamo affetti da bulimia cosumistica perchè siamo merci tra le merci così ci ha voluto il Potere che ha smantellato le università e tutti i luoghi in cui si può formate un pensiero critico. Consumatori nell'ambito di una catena produttiva laddove il Capitale ha bisogno di crescenti profitti e di schiavi sempre più disponibili a produrli per un salario da fame se non addirittura gratis. Anni di lotte e di conquiste democratiche sono stati cancellati oggi il lavoratore licenziato . Si badi bene licenziato deve pagare per fare valere i propri diritti deve pagare il contributo unificato quando sino al momento dell'ultima manovra aveva la possibilità di non pagare alcun contributo in quanto le cause di lavoro non erano soggette a contributo unificato. Lo statuto dei lavoratori è stato vanificato in un rigurgito medioevale siamo tornati alla schiavitù ed al servilismo. Non riusciamo più a volare perchè non sappiamo più cos'è la libertà e per volare bisogna essere liberi dal peso di gravità che ci attanagli e ci trascina sempre più in basso lontano dal cielo e verso il mondo infero.
avv.domenico gangemi da Messina.
Giuseppe D.
30 ottobre 2011 alle ore 23:50Ma tu cosa faresti?
http://pinoz6700.blogspot.com/
LENIN il saggio (il verde appeso)
30 ottobre 2011 alle ore 23:50Beppe, che è questa storia di un "inquinamento" a
norma di legge , in Liguria ?
ma te lo fanno apposta?
"Diamo una casa a sub e pesci
Affondiamo una nave militare"
La proposta bipartisan è stata approvata dalla Commissione Difesa della Camera. Sull'esempio del relitto della Haven divenuto punto di attrazione per subacquei e area marina di ripopolamento, il disegno di legge propone di colare a picco nel golfo di La Spezia una fregata in disarmo: "Servirebbe per incentivare il turismo marino"
http://genova.repubblica.it/cronaca/2011/10/30/news/nave-24157581/
mah! affondare una nave militare nel mar ligure
non mi sembra tanto ecologista per la fauna marina
non so che ne pensate e che ne pensa il Bepin!
soldano slo
31 ottobre 2011 alle ore 00:06Prima di farla affondare io ci metterei te dentro quella nave, ih ih ih ih ih.......
Gino Longhi
31 ottobre 2011 alle ore 07:33Ma che dici sodá ? Vuoi farla galleggiare ?
Massimiliano P.
31 ottobre 2011 alle ore 12:37Sembra Assurdo, ma nei nostri fondali sabbiosi, i relitti di navi o cose del genere sono "ISOLE ECOLOGICHE" per al fauna e la flora marina che si sviluppa e ci vive come in paradiso. Con il tempo il relitto viene completamente ricoperto e rimane una "Mini" barriera corallina.
Abbiamo tanti relitti a roma da affondare per il bene della biodiversita' marina!
mario bottoni
30 ottobre 2011 alle ore 23:52si continua a leggere che molti lasceranno questo c..do Paese, che ce questo e che ce quello, ma di coalizzarsi non se ne parla. Se in un piccola citta' ci sono aree con capannoni abbandonati da decenni, il comune che non fa questo e che non fa quello...ogni uno di noi e' lo stato, ed ogniuno di noi deve cercare il proprio simile per unire le forze ed entrare in comune con ide e programmi per l'uso di quelle aree e per fare quello che l'esecutivo in carica non fa... esattamente quello che sta facendo il mov5stelle! Imprendere nel prorio Paese a tutti i costi, anche quello di iniziare a prendere a calci chi ruba e chi non fa il proprio dovere..tirate fuori le palle. Gli apparati politici di ogni dove, rispetto a noi, sono una piccola %, basta iniziare ad abbatterne qualcuno che gli altri tre milioni comiceranno a nascondersi nelle fogne, e poi, il gioco sara' facile...irroreremo dosi massicce per la derratizzaione e via! Ad ogni buon conto: 'ceterum censeo vaticanem esse delendam!"
Alex Scantalmassi
30 ottobre 2011 alle ore 23:54Renzi, è uno sveglio, è molto vicino a proporre le primarie on line nel PD.
Non mi meraviglierei se proponesse in alcuni settori pubblici importanti la rotazione automatica.
La conclusione è che le idee forti hanno bisogno anche della forza che le sostenga. In termini di consenso e di forza economica.
Anche in politica, forse, le innovazioni vanno "brevettate" e devono poi trovare lo sponsor giusto.
libero pensiero perciò pazzo
30 ottobre 2011 alle ore 23:54NON RIUSCIAMO PIU AVOLARE PERCHE MANCA L'AUTOSTIMA ....I POLITICI CE L'HANNO DISTRUTTA!
vi prendete FABIO MARCHESI con la sua ENTUSIASMOLOGIA e lo portate al vday che sicuramente piacerà ... e magari anche Salvatore Brizzi..... forse verranno pure gratis e faranno sicurmente qualcosa di "nuovo" non so se piacerà.
libero pensiero perciò pazzo
30 ottobre 2011 alle ore 23:56mi immagino già una piazza enorme di gente a dire grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie..grazie.. hehehhehehhehehehehhehehehhehe
l.
30 ottobre 2011 alle ore 23:58Questo post ha un che di jobsiano,
infatti non mi piace!
Alex Scantalmassi
30 ottobre 2011 alle ore 23:59Ho ascoltato meglio il discorso di Matteo Renzi e voglio dargli il benvenuto anch'io.
Potrebbe riservare delle buone sorprese.
libero pensiero perciò pazzo
31 ottobre 2011 alle ore 00:01dentro il partito radicale ci starebbe bene..... me lo immagino già fra 50 anni aprendere gli sputi in faccia..... speriamo succeda prima.
libero pensiero perciò pazzo
31 ottobre 2011 alle ore 00:03avete mai letto il manifesto del partito fascista del 1919?
tra il detto e il fatto c'è stato di mezzo un mare e i discorsi di mussolini?....io ho pure il libro della oepli originale del 1939!
tra dire e il fareeeeeeeee lalllarallallà
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 00:04Ok devo sempre precisare di non avere la tessera.
Tecnicamente non sono un radicale.
Anche se mi onoro di avere fatto quella scelta a 16 anni.
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 00:07Mi pare che stia molto bene nel PD Renzi.
Anche perchè per fare quello che fa intuire servono soldi e quelli sono in casa sua.
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 00:10Non so se mi spiego.
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 00:14Se non sono stato chiaro chiedi pure che ti rispondo volentieri.
Non hai capito la faccenda dei soldi?
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 08:23Viste le premesse, ne dubito assai
come ha scritto Tinazzi:
Si schiera con Marchionne
E' favorevole alla TAV
Difende il nucleare
Vuole la privatizazione dell'acqua
Va a trovare il nano nei suoi palazzi
Voci o ventilatori di merd..... lo danno in compagnia di fondazioni craxiane, comunione e liberazione, imprenditori sponsor
è gradito a Berlusconi
spinto da topogigio....
Il padre controlla dalla metà degli
anni '90 la distribuzione di giornali e di pubblicità in Toscana. Questo,unito agli affari con la Baldassini-Tognozzi, la società un po' edile e un po' finanziaria che controlla tutti gli appalti della Regione, solo la Nazione gli era ostile e l'ha pagata
Nel 2004 come prima cosa taglia i fondi della Provincia per la raccolta differenziata. Risultato, i Verdi si arrabbiano (giustamente) e lui li espelle dalla Giunta
Prima di entrare definitivamente in politica, Renzi lavora per una società di servizi di marketing la cui proprietà fa a capo alla sua famiglia, la CHIL srl. I ruoli ricoperti sono sempre di carattere dirigenziale e il grosso dell'azienda, quanto a mole di lavoro ed introiti, si deve al servizio di vendita per conto del più importante quotidiano fiorentino, La Nazione
è un imbonitore, sfrutta soprattutto il fatto di essere un grande comunicatore, attento a tutti i mezzi possibili, new media compresi, e in grado di utilizzarli in modo adeguato e vincente
ha rifiutato di partecipare al grande sciopero contro Berlusconi
è definito 'Il sindaco che la destra ci invidia',
Paolo R.
31 ottobre 2011 alle ore 12:37"MATTEO RENZI CHI"?
Quel politico pidocchioso figlio di papà (politico democristiano), che non ha mai fatto un colloquio di lavoro, già condanno della Corte dei Conti al risarcimeto . 14.535,12, quando era presidente della provincia di Firenze, per aver piazzato in numerosi casi, ai vertici dei Enti amici e amichette senza alcun titolo nè qualifica ?
"SE IL NUOVO CHE AVANZA È MATTEO RENZI, ALLORA STIAMO FRESCHI".
l.
31 ottobre 2011 alle ore 00:04La domanda é.
Ma che cosa diavolo si intende per "volare"?
Senza la risposta a questa domanda, il post non ha senso!
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:28si possono intendere due cose
la prima è il salto di qualità che ognuno di noi può fare, passando a un livello qualitativo superiore, dandosi il coraggio che non ha, la disciplina che non trova, la fiducia che non sempre lo assiste, l'invenzione di cose nuove, la pazienza per le cose che non può cambiare, l'imperturbabilità dinanzi ai troll della vita...per migliorare la sua vita e quella degli altri
la seconda sta in quei 'momenti di vetta', come li chiamava Assagioli, che possono consistere anche in cose piccolissime, come diceva Davide davanti al primo dentino caduto al suo bambino, dove tocchiamo un momento importante per la nostra felicità,
oppure in quei momenti di sforzo massimo in cui riesci a fare qualcosa al meglio, secondo la tua natura, io li ho qualche rara volta quando scrivo e riesco in poche parole a sintetizzare bene qualcosa per me importante, ma Nureyev può averli al centro di un suo salto magnifico, un fisico davanti alla fusione fredda, Bolt quando conquista l'oro...è la soddisfazione di aver superato al meglio se stessi
libero pensiero perciò pazzo
31 ottobre 2011 alle ore 00:10PROGRAMMA DEL PARTITO NAZIONALE FASCISTA
(del novembre 1921)
Lo Stato va RIDOTTO alle sue funzioni essenziali di ordine politico e giuridico.........
Il Partito Nazionale Fascista SUBORDINA il proprio atteggiamento, di fronte alle forme delle singole Istituzioni politiche, agli interessi morali e materiali della Nazione intesa nella sua realtà e nel suo divenire storico.
tra dire e il fareeeeeee............ hehehehehehe
qelli che parlano bene spesso sono i peggiori e anche su obama ho dei dubbi proprio perché parla troppo bene!
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 00:19Ma guarda che in Italia si vota, se perdi le elezioni significa che non sei riuscito a farti capire.
Il Fascismo non c'entra.
Lo sa anche Renzi che almeno si è documentato.
E' indizio di intelligenza prendere le buone idee dagli altri.
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 00:21O magari che ti hanno capito sin troppo bene...dipende dai casi.
Dino Colombo
31 ottobre 2011 alle ore 00:18.Tagli all'editoria, Napolitano al governo:
preoccupato per pluralismo informazione
...
presidente...non ci prendiamo per i fondelli.
Il "Fatto Quotidiano" è un giornale nato da poco proprio per assicurare il tanto da Lei SBANDIERATO "PLURALISMO DELL'INFORMAZIONE"
E VA CHE E' UNA MERAVIGLIA.
E NON PRENDE SOLDI PUBBLICI.
Quindi presidente...perchè NON DEBBONO FARE COSI' ANCHE GLI ALTRI???
l.
31 ottobre 2011 alle ore 00:25Renzi!
Ovverossia, l'immagine del degrado italiano!
Inconsistenza totale, da qualsiasi punto di vista!
La sagra della superficialità, dell'inseguimento della moda, e della ricerca del consenso nazional popolare!
Tutto frasi fatte e distintivo!
Ambizione senza qualità, e senza ideali!
E'questo il "volare"?
dario del sogno
31 ottobre 2011 alle ore 10:06Come tanti altri
lui scalcia e sgomita
per emergere e poter poi
sistemare le chiappe
su una comoda poltrona
in attesa della pensione
in italia la politica
si riduce a questo e punto.
Fabrizio S.
31 ottobre 2011 alle ore 00:25Non credo che in poche righe si possano rappresentare a fondo i mali del nostro Paese ma credo che più che dare la colpa a una cultura di una generazione autoriverente, che ha distrutto il sentimento e il cuore del nostro popolo senza avere la capacità di reagire, sia da immaginarsi in qualcosa di più grosso alla base della nostra disfatta.
Perchè non sappiamo più volare? Perchè non sappiamo più sognare.
Le invenzioni migliori, le cose più belle, le sensazioni, le emozioni, i ricordi più belli ce li hanno dati i sognatori, i visionari gli eroi.
Qualcuno ha detto agli Italiani di indicare col dito queste persone e di mettersi a ridere..... e gli Italiani lo hanno fatto.... e così si sono scavati la fossa.
Senza un'idea una persona muore
Senza un'idea una città muore
Senza un'idea un popolo muore
RAFX
31 ottobre 2011 alle ore 00:26Non riusciamo più a volare,
1) perchè non abbiamo più i soldi per il biglietto aereo...
2) perchè uno che si è spacciato per liberale ci ha presi per il culo come mai neanche i fascisti e i comunisti insieme mentre uno gnomo verde e ci scoreggia nelle orecchie
3) perchè il nostro paese è in grossi guai e vogliamo stare coi piedi per terra
4) perchè il peso del debito terrebbe per terra anche Giuliano Ferara dopo una scorpacciata di fagioli giganti...
5) perchè se volo...ma dove cazzo vado che tutto il pianeta è nella merda...e rischio di atterrare in U.S.A....
6) perchè il mio cuore è pesante come...il piombo...(Sacconi, cagati addosso...ma stai pur tranquillo che per una nullità come te nessuno ne sprecherà mai un grammo...)
Alberto Borgia
31 ottobre 2011 alle ore 00:28Distribuisco volantini a mie spese per le strade della mia città: C'è scritto tutto il malessere e tutte le vessazioni che subiamo da questa classe politica e dirigenti di merda che ci domina. La mia esasperazione sale ai massim i livelli quando la gente li respinge dicendo: " Non sono interessato". Non sono interessati al fatto che se lo pigliano in culo ogni giorno di più?
Questa è più che assuefazione. Sono dei zombi che circolano per le strade, dei morti viventi davanti al televisore, dei robot agli sportelli della posta o del servcizio riscossione tributi.
Volare? Procurate delle mitragliatrici e voleremo sulle ali della giustizia!!!!!!!
dario del sogno
31 ottobre 2011 alle ore 10:03I più sono ridotti a zombie disperati e probabilmente si sono stufati di leggere volantini... ma tu non mollare !
Davide Calabrese
31 ottobre 2011 alle ore 00:31Probabilmente non si riesce più a volare perchè non ne siamo mai stati capaci? Io ho voglia di volare,ho voglia anche di sognare,ho voglia di essere quello che sono senza guardare ne a destra, ne a sinistra.Ho voglia di esistere, ma sopratutto, ho ancora voglia di Ridere e lo farò sempre.Ieri a Mio Figlio s'è staccato un dentino: Lui ha 6 anni,non sa ancora nulla del brutto di questo mondo,fa la prima elementare e sta imparando a leggere e a scrivere. Insieme abbiamo messo il dentino in un pezzetto di carta e poi infilato sotto il suo cuscino: domani mattina troverà 2 euro e io, che in questo momento ho il suo dentino in tasca dopo aver fatto "il topolino dei denti" sono sereno e provo tanta tenerezza tutte le volte che guardo il Mio Bambino. Forse questo non è volare? Certo, può sembrare un volo minuscolo,ma è un volo transoceanico per la felicità di Mio Figlio...intanto il volo continua, e continuerà sempre, e quando sarà più grande gli insegnerò a volare, proprio come faccio io, per me ma sopratutto per Lui, e tutti questi tentativi di spiccare il volo non saranno mai persi perchè, forse io non riuscirò mai veramente a volare ma avrò costriuto un solido paio di ali per il mio Bambino.
Davide Calabrese,
Asti.
RAFX
31 ottobre 2011 alle ore 00:39Beato te...sai quanti dentini staccati e ...niente 2 euro...
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:06molto dolce la tua lettera
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 00:31La Gabanelli deve imparare a farsi i cazzi suoi.
Nelle prossime puntate per penitenza ci dovrà dimostrare che anche al nord si sono inventati dietro autocertificazione scuole terremotate per rubare fondi ai veri terremotati...
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 00:34La Milena Gabanelli in due puntate ha assestato un uno/due a quei mangiapane a tradimento che bivaccano nelle istituzioni meridionali che nemmeno Borghezio avrebbe fatto meglio.
l.
31 ottobre 2011 alle ore 00:35Mamma mia quanti volatori su questo blog!
Francesco C.
31 ottobre 2011 alle ore 01:15E se Gheddafi avesse deciso d'usare le sue BOMBE ATOMICHE CONTRO L'ITALIA?
Siamo scemi ma non fino a questo punto. Non entro nel merito, dico solo che non ce l'avrebbe mai fatta a violare lo spazio aereo italiano per impiegare eventuali ordigni nucleari.
Andrea Cammarota
31 ottobre 2011 alle ore 01:25Tutto il mondo è paese, va dope ti porta il misterioso enigma del pensiero utopistico. Nessuno parla chiaro, nessuno è completo, ma tutti credono che gli altri siano incompleti. Si pensa, si parla, si agisce da millenni secondo uno spirito immaginario immerso a casaccio in un corpo amorfo e senza senso, dietro l'influsso implacabile di un primordiale lavaggio di cervello che si tramanda nei geni di ogni generazione, in modo da creare un modus viventi di un automa. Tutto è stato creato per rendere più stupido l'uomo, che crea, a sua insaputa, solo per il suo annichilimento. La razza umana è ormai stata distrutta dalla stessa razza umana. Eppure sarebbe semplice venire a capo della questione: nessuno dovrebbe mai pensare di essere superiore all'altro e nessuno a sua volta dovrebbe mai pensare di essere inferiore a nessuno. Il fatto che siamo tutti esseri viventi (e qui la definizione di vivente si espanderebbe a dismisura nell'universo) ci dovrebbe far rendere conto che la cosa più importante è il rispetto reciproco: nessun essere al mondo è superiore o inferiore a nessuno altro essere e quindi nel mondo dovrebbe esserci rispetto, pace, amore e
al fine di un benessere collettivo universale. Solo che questo, adesso, è pura utopia, in quanto regge ancora quel disegno diabolico, iniziato agli inizi dei tempi da quell'essere diabolico che è riuscito a plasmare l'uomo in modo diabolico, mettendolo nei guai. Siamo insomma un'esercito diabolico al servizio dell'essere più diabolico del creato che continua ad esistere solo nelle nostre menti, in quanto non esiste, ma lo portiamo dentro di noi per quella stupida fede che ci continua a farci lottare fra noi con quel suo messaggio di superiorità: che centra la tecnologia? Siamo noi stupidi ad usarla per scopi a volte zozzi. Meditate gente con altri enigmatici vostri pensieri e così si va nel mondo di enigma. Tutti ad elogiare i misteri insensati degli altri. Si cancella. E i fossili? Rimane sempre l'impronta da decifrare.cazz.
Mr SPOCK
31 ottobre 2011 alle ore 01:35Roma - SIAE ha confermato quanto riferito dai siti che si occupano di cinema: poco importa che siano caricati sui propri server o che siano embeddati, la collecting society intende far pagare per la pubblicazione dei trailer sui siti Internet, o meglio per le musiche in essi contenuti. Pur essendo pensati per la massima diffusione possibile in quanto, di fatto, una pubblicità, costituiscono un'opera di proprietà intellettuale, in quanto tale da tutelare. SIAE specifica, inoltre, che non basta neanche rimuovere i contenuti trovati in violazione: la licenza andrebbe chiesta prima, quindi chi ha già in passato pubblicato un trailer deve comunque pagare.
http://punto-informatico.it/3319948/PI/Interviste/trailer-risposte-della-siae.aspx?c=2&o=0&ct=0&th=3321521#p3321521
Francesco C.
31 ottobre 2011 alle ore 01:36La gente ha paura di volare.
BERLUSCONI: HO PAURA PER ME E LA MIA FAMIGLIA - Il presidente del Consiglio ha paura e teme di poter essere vittima di un attentato.(!) L'uccisione di Osama bin Laden e l'allarme terrorismo in tutto il mondo investe anche Palazzo Chigi e le istituzioni italiane. "Ho cinque figli e tanti nipoti...". Silvio Berlusconi, durante il vertice di maggioranza sulla Libia, si è lasciato andare ad una riflessione preoccupata sull'ipotesi che il terrorismo internazionale possa vedere in lui, ma soprattutto nei suoi familiari, un possibile obiettivo. Una riflessione, quella del presidente del Consiglio, che diversi presenti hanno legato non solo a possibili ritorsioni dalla Libia del colonnello Muammar Gheddafi, ma anche all'uccisione del numero uno di Al Qaeda
(da Affaritaliani.it)
dario del sogno
31 ottobre 2011 alle ore 09:58eh... le sue manie di persecuzione stanno per deflagrare irreversibilmente ... ma lo si vuole curare un pò quest'ometto che ha tanto bisogno ?
Francesco C.
31 ottobre 2011 alle ore 01:53ARRESTATI PERCHE' VOLEVANO CHIUDERE IL CONTO IN BANCA (E' UN MODO DI VOLARE)
La banca fa arrestare i clienti che vogliono chiudere il conto18 ottobre 2011Rubriche |
World NewsRoma - Volevano solo chiudere il loro conto in banca perchè stanchi del servizio reso dalla filiale di Citibank, ma hanno scoperto come sia più pericoloso che rapinarla. 23 manifestanti di "Occupy Wall Street" sono stati prima chiusi nella banca e poi portati via dai cellulari della polizia, avvertita dal direttore della banca, perchè rei di volere chiudere il loro conto in banca.
lidia g.
31 ottobre 2011 alle ore 01:55Alex,la Gabanelli non si può criticare,fa vedere le cose come stanno.Io sono friulana e tanti anni fa la mia casa è finita sotto acqua,con la luvione ho perso tutto.Nessuno ci ha aiutato economicamente. Se intendi dire quanti finanziamenti vanno al nord, devi dire VENETO nella scuola privata dove insegna la moglie di Bossi.Questa è la verità.
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 02:30La mia non era una critica alla Gabanelli che anzi reputo coraggiosa. Una qualità che apprezzo.
Qualcosa da denunciare lo troverà anche al nord.
Mi colpisce invece l'omertà di alcuni politici che evidentemente hanno deciso di operare su tempi molto lunghi per migliorare le nostre cose.
Mi spiace molto per la tua casa e.... sui fondi del Veneto prendo atto ma è una regione che ho sempre frequentato poco. Dovrei saperne di più ma anche no, tirerei avanti lo stesso, insomma.
Francesco C.
31 ottobre 2011 alle ore 02:03VOLARE, ovvero "CHIUDETE IL CONTO IN BANCA"
http://www.youtube.com/watch?v=i-WosfxZEd8
Francesco C.
31 ottobre 2011 alle ore 02:06VOLARE, ovvero "RITIRATE I SOLDI DALLE BANCHE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI..." ETC. ETC.ETC.
http://www.youtube.com/watch?v=i-WosfxZEd8
manuela bellandi
31 ottobre 2011 alle ore 02:21Beh...
Caro Beppe,
forse non riusciamo a volare perchè andiamo a farci trasfusioni da Dracula? ^_^ ci mancano le forze.
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Fmi scende in campo. L'Ue chiama il G20
l Fondo Monetario Internazionale (Fmi) annuncia che e' in corso un'operazione di revisione degli strumenti di finanziamento a sua disposizione per aiutare di piu' chi ne avra' bisogno.
http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=157991&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter
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Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
31 ottobre 2011 alle ore 02:34Già fatto:
https://www.facebook.com/photo.php?v=10150385100654078&set=vb.101748583911&type=2&theater
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
31 ottobre 2011 alle ore 02:40MES!
Si tratta di un trattato che istituirebbe una nuova amministrazione europea, chiamata Meccanismo europeo di stabilità (MES).
Il Collegio sarà composto da 17 ministri delle Finanze, che diventeranno governatori. Sono loro che prenderanno le decisioni. Parlamenti nazionali non avranno nessuna autorità su questo nuovi governatori, che beneficeranno di una totale immunità (come tutte le persone che vi lavoreranno).
http://youtu.be/D0YM-2r8mcA
andrea papi
31 ottobre 2011 alle ore 03:18CARO BEPPE CHIUDI STO'BLOG E FALLA FINITA.
Non ti e'bastato il Molise 46% alla destra, 46% alla sinistra, 5% m5.L'oro non si arrendono mai,e gli conviene, ma tu quando la finisci?
Speranzoso che qualche scintilla di rivoluzione entri nel cuore dell'ITALIOTA. Ma hai mai pensato che ci sono paesi come Venezeula, Messico, Repubblica Domenicana, e tanti altri... che sono esattamente come il nostro? mafie,corruzione a tutti i livelli statali e governativi,anarchia popolare, analfabetismo predominante (di cui ne'faccio parte anchio)sottosviluppati cronici,pistolettate al primo che parla, ma allora ti domando, perche'pensi che noi siamo meglio di questi paesi? citi Galileo , Michelangelo,Colombo e Giulio Cesare .E sticazzi roba vecchia non fa'piu'notizia, sono quasi 40 anni che hanno smembrato la scuola italiana,hanno lopotomizzato il popolo con TROIONISTI E EVESTRONZE, con l'aiuto della Massocattolica MARIA.Un paese che conta piu'maghi che preti, c'e'una madonna a ogni angolo di ogni cazzo di paesino,abbiamo donne italiane con fazzoletto copri capo perche'considerate impure, donne segregate in casa, abbiamo piu'cornuti che tori,castrati sessuali che alla prima Romena che scopa se la sposano, tatuati, lampadati, sopracciliati. Quale cazzo di cielo azzurro vedi? Io vedo invece un bello scudo crociato con Casini e MATTEO 47,23, tutto pronto tutto scritto.In vaticano hanno gia'pianificato tutto. E alle prossime elezioni 46% DC 46 % UDC e 5% m5, cioe'che non cambiera'un bel cazzo di niente.Ma non perche' l'italiota e'posseduto chissa'da quale spirito maligno.Ma perche'ormai antropologicamente e' diventato l'italiota.E'come quando la natura si trasforma e si adatta hai cambiamenti climatici per la lotta alla sopravvivenza.
Beppe con grande rispetto per quello che fai e per quello che hai fatto,lascia perde, siamo in pochi ma almeno noi ,si , godiamoci il cielo azzurro, e lasciamo il grigiore della loro vita hai molti.
Valter Conti M5☆
31 ottobre 2011 alle ore 04:43"L'oro non si arrendono mai..."
"...anarchia popolare, analfabetismo predominante (di cui ne' faccio parte anchio)"
Eccellente, da manuale, per fare si che la gente legga e si ricordi.
Qui' va il primo "stronzo" della settimana :
s t r o n z o !
con punto esclamativo.
mario bottoni
31 ottobre 2011 alle ore 06:33tu fai parte di quella poltiglia che bisognerebbe lasciare in stato di schiavitu' perenne, ma con un marchio ed un cip di controllo con cui si potra' tenere a bada le schiere di idioti della tua portata: perche' pubblicare tali nefandezze? Tolleranza e democrazia non vuol dire dare spazio a chi non ha possibilita' di volere e di intendere.
ad ogni buon conto: "ceterum censeo vaticanem esse delendam!"
Giuseppe D.
31 ottobre 2011 alle ore 06:48Guarda,scusa tanto ma...tu non stai bene!
senti qualcuno,che sò...uno specialista.
Scusa ancora eh!
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 08:07se tu ti sei arreso per vigliaccheria
non puoi chiedere agli altri di seguirti
eticamente non sei un bell'esempio
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 08:08i vigliacchi non sono mai stati un bell'esempio
ma che pretendano anche di essere imitati mi pare troppo
claudio casalinis (stilofe.56)
31 ottobre 2011 alle ore 03:30BEPPE PER ME NON E FARINA DEL TUO SACCO.MA SE LO E ALLORA CI FAI E NON CI SEI. NEL SENSO CHE NON CREDO CHE TU NON TI RENDI CONTO CHE LA GENTE SA CHE GLI E RIMASTO POCO DA DIVERTIRSI MA PER TANTI QUEL POCO FA LA DIFFERENZA. OVVERO FINO A CHE LA PANCIA E PIENA NON RISCHIERANNO NEANCHE UN UNGHIA. TANTO ORMAI IL DANNO E FATTO E CON LE BUONE NON SI PUO PIU RIMEDIARE E ALLORA SE PROPRIO NON C'E MODO DI EVITARE LA SOFFERENZA SI E TACITAMENTE DECISO DI RIMANDARLA IL PIU POSSIBILE. I VECCHI HANNO GIA VISSUTO E SONO PIENI DI ACCIACCHI I GIOVANI SONO TROPPO INDAFFARATI A SPERIMENTARE QUELLI CHE GLI HANNO FATTO CREDERE APPOSITAMENTE IN MALA FEDE SIANO I VERI VALORI. RIMANGONO SOLO GLI INCAZZATI PERCHE NON HANNO NIENTE E LE PERSONE COME TE CHE NONOSTANTE POSSANO GODERSI LA VITA CON I SOLDI GUADAGNATI COL PROPRIO TALENTO SONO PERO INSODDISFATTE PERCHE SE QUALCUNO STA MALE DALL'ALTRA PARTE DEL MONDO GLI ROVINA LA GIORNATA. IL VEDERE QUESTO TUO INTERESSAMENTO VERSO IL PROSSIMO NON A FINI DI LUCRO A ME HA FATTO TORNARE LA VOGLIA DI SPERARE IN UN MONDO MIGLIORE TU MI HAI VERAMENTE AIUTATO CON IL TUO CORAGGIO E CON LA TUA INTELLIGENZA E ANCHE CON IL TUO INNATO SENSO DELL'UMORISMO E SINCERAMENTE ANCHE SE TROVO GIUSTO CHE TUTTI DOBBIAMO DIVENTARE LEADER NON VEDO ALTRI ANCHE SE INTELLIGENTI E ONESTI CHE ABBIANO LA TUA STESSA CAPACITA DI ENTUSIASMARE IL PUBBLICO. LO DIMOSTRA IL FATTO CHE SONO POCHI QUELLI CHE HANNO VERAMENTE SUCCESSO NEL MONDO DELLO SPETTACOLO. IL PROBLEMA E CHE GLI INCAZZATI E GLI ALTRUSTI SONO ANCORA UNA MINORANZA .IO CONSIGLIO DI PASSARE IL TEMPO FINO A CHE NON SAREMO DI PIU CON UNA BUONA LETTURA CHE CI FACCIA PRENDERE COSCIENZA DI QUANTO SIAMO POCO AFFIDABILI FINO A QUANDO CONTINUEREMO A CERCARE LA NOSTRA FELICITA SOLTANTO NEL MONDO ESTERIORE TRASCURANDO LA CAPACITA DELLA NOSTRA MENTE DI CREARE UN PARADISO DENTRO DI NOI ATTRAVERSO LA PRATICA DELLO YOGA. LA MEDITAZIONE INTERIORE CI FA VEDERE LE CATENE CHE CI INPEDISCONO DI VOLARE LEGGETE AUTOBIOGRAFIA DI UNO YOGI
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:02solo i cafoni e i troll scrivono tutto maiuscolo
CLICK
claudio casalinis (stilofe.56)
31 ottobre 2011 alle ore 12:55cara viviana ci vedo poco.in quanto al cafone anche tu ogni tanto ci vai giu pesante in piccolo.
Giuliano R.
31 ottobre 2011 alle ore 04:34ci sono decine di migliaia di "buoni" esempi che continuiamo ad ignorare (ad esempio le aziende che fanno richiesta tramite questo sito ed avrebbero diritto ad avere il nostro "TIFO").
Proporrei di dare il giusto peso alle "difficoltà" (enormi) cominciando a capire come si muovono quelli che - aumentano pian piano - cominciano a staccare la spina a questo sistema:
- chi applica la decrescita a livello aziendale
- chi fonda aziende piccole e piccolissime con stili e filosofie "buone"
- chi combatte sulla trincea tutti i giorni questo sistema
se continuiamo ad avvitarci su noi stessi, gliela diamo vinta
francesco pace (francesco pace 51)
31 ottobre 2011 alle ore 05:37berlusconi e' preoccupato per se' e per la sua famiglia perche' se smette di fare il pres del consiglio (o come pres del consiglio non sale un suo paraculo) rimane senza le difese che in questi anni lo hanno tenuto fuori dalla galera e dal fallimento.
uno dei modi con cui berlusconi infarlocca la gente e' che riesce a fare credere che i suoi problemi personali sono di tutti.
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
31 ottobre 2011 alle ore 06:10Renzi mi sembra uno che si trova in una vallata di merda, e vuole fare igiene spruzzando deodorante....
Capisc'a me
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 08:00parla, parla, fin qui non ho letto ho sentito niente sotto questo gran fiume logorroico
voi conoscete qualcuno dei famosi 100 punti
ha detto in un miliardo di parole che i giovani devono scalzare i vecchi
sì, ma per far che?
riprendo un post di Tinazzi:
Si schiera con Marchionne
E' favorevole alla TAV
Arriva a difendere il nucleare
E' per l'acqua privata
Va a trovare il nano a palazzo chigi
Voci o ventilatori di merd..... lo danno in compagnia di fondazioni craxiane , comunione e liberazione , imprenditori sponsor
è gradito a Berlusconi, spinto da topogigio....
E' il nuovo rivale di ALFANO?
NO ...è unO DEI candidati premier PD...
porta qualcosa di nuovo? Io vedo solo troppo del vecchio
eliana leoni
31 ottobre 2011 alle ore 06:49Volare, per me che sono un insegnante, vuole ogni giorno educare i miei ragazzi(allo steso modo in cui ho fatto con i miei flgli) al senso di un futuro pieno di progetti e della speranza di poterli realizzare.Inseguire un sogno, anche a dispetto della situzione iniziale più negativa, è la promessa di mettersi comunque in gioco,di diventare protagonisti della propia vita e non semplicemente di limitarsi a lasciarsi vivere.Quando il gioco si fa duro ,i duri iniziano a giocare.L'uomo è un animale sociale e il senso della sua esistenza è fondato proprio sulla capacità di interagire col mondo che lo circonda.Per creare ricchezza non posso tenere le mie monete d'oro dentro un forziere: devo farle girare, farle muovere ,per permettere all'ingranaggio economico di muoversi e di creare ulteriore ricchezza e beneficio per tutti.Dobbiamo acquisire la consapevolezza che noi siamo le relazioni che sappiamo costruire con gli altri.In questo è il significato più profondo che ci permette di capire il senso del nostro esistere in questo momento ,in questo luogo,vicino a queste persone.E' necessario comprenderlo a fondo per assumere ogni giorno le nostre responsabilità e per impegnarsi a vivere dignitosamente, svolgendo il nostro compito con dignità, orgoglio, impegno,senza temere la fatica del dispendio di energie da impiegare, ma soprattutto con amore, umana pietà e comprensione verso il nostro prossimo.Solo specchiandoci in loro,possiamo capire i nostri errori e cercare di correggerli,solo in questo modo è possibile attuare una reale sinergia di intenti e di opere.
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:50diceva Comenio: Tutto è pronto, lo stoppaccio, la fiammella, l'acciarino, ma se nel carcere buio della tua prigione non si accende la luce, non avrà importanza se fuori il sole splenderà in tutto il mondo
e S.Agostino: "Il maestro fuori parla, ma la verità si accende nell'anima quando parla il maestro interiore"
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 06:49DI PIETRO
L'UE non si fida di B e del suo governo. Lo dimostrano i messaggi arrivati dai rappresentanti di Stato e dagli esperti di economia e finanza di mezzo mondo.
Il segnale più chiaro e pericoloso era arrivato prima: il tasso al 6% dei nostri titoli di Stato sarebbe un disastro comunque, ma il fatto che sia piovuto sull'Italia poche ore dopo la presentazione del piano d'intenti del governo, lo rende più catastrofico.
Un governo debole, come quello italiano, non può affrontare una sfida tanto difficile in pochi mesi. B vorrebbe cavarsela facendo il furbo. Ma non basterà. L'Europa ha ragione quando dice che dobbiamo mettere a posto i conti. Una famiglia indebitata capisce cosa dovrebbe fare
Però tutti capiscono anche che, per fare lo sforzo utile a saldare i debiti, quella famiglia deve essere unita e consapevole che il suo sacrificio è necessario, utile e giustamente ripartito. E controbatte quando ciò che chiede l'UE è iniquo e non serve alla soluzione.
Le misure proposte raggiungono l'effetto contrario. Le cifre diffuse dalla Cgia di Mestre certificano quali effetti avrebbero sull'occupazione, anzi sulla disoccupazione di massa. E ci dicono quanto sia socialmente pericoloso e generatore di conflitti il progetto illustrato nella lettera alla Ue. In una situazione del genere, raccontare che si metteranno a posto i conti pubblici in pochi mesi è una di quelle barzellette che piacciono tanto a B. Però il tempo delle barzellette è finito. E' ora che a governare sia qualcuno di cui il mondo e i mercati si fidino e che possa rimettere a posto i conti con equità e giustizia. Anche perché senza equità e senza giustizia non ci si riuscirà mai.
antonio.ref
31 ottobre 2011 alle ore 07:07Ma volete capire che bisogna mandarli tutti a casa?porca troia ma siete ciechi?C'e' una voragine spaventosa nelle politica italiana,non se ne salva uno,ma e' tanto difficile da capire?Ci hanno gia' abbassato i pantaloni e le mutande e ora stanno cercando di mettercelo nel culo e nessuno dice niente.E' ora di incazzarsi di bruto.Ora o mai piu'.Svegliamoci.
anib roma
31 ottobre 2011 alle ore 07:11...non mi è mai stato tanto simpatico,
questo non toglie che lo RINGRAZIO!
...ogni Persona che si Ri-Sveglia Merita RI-STIMA!
BRAVO ENZO!!!
...speriamo in un contagio tra i suoi colleghi..
...""mi dice un mio confidente e amico, poi se non è vero lo smentiamo, che alla Camera dei Deputati, che ha già 4.600 dipendenti, sono stati assunti altri 33 dipendenti quindi: vaffanculo Brunetta".
Ma non finisce quì, ecco cosa dice riguardo a La Russa:" leggo sul Corriere di ieri che La Russa ha comperato 19 Maserati blindate per trasportare dei generali, e allora diciamo: vaffanculo anche a La Russa. In questo modo si possono scrivere tutte le lettere del mondo ma fra una quindicina di mesi saremo andati affa
pure noi. Bisogna cominciare a incazzarsi un attimino""".
http://www.altopascio.info/2011/10/30/iacchetti-e-il-vaffa-a-brunetta-e-la-russa/
Eduardo Dumas ( edu latino)
31 ottobre 2011 alle ore 07:24grandissima Anib abbiamo postato lo stesso
una vergogna di questo fenomeno
e siamo pieniiiiiiiiiiii di questi
ciao amiga!!
oreste mori
31 ottobre 2011 alle ore 08:24Anche Barbareschi!
La nave affonda e i topolini fuggono!
Questi sono gli Italiani di cui non bisogna mai fidarsi.
Vedi dall'altra sponda Ferrara e compagnia.
Eduardo Dumas ( edu latino)
31 ottobre 2011 alle ore 07:20Buon "Dia de muertos" (mica è halloween per me)
vi lascio un video di uno che ha iniziato a "volare", un italianissimo che fino ad ieri era parte di loro
fidarmi? mai .... revoluzionari tascabili certamente ;;)
http://youtu.be/Dwk5IiBpros
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:35molto carino
Enzo Iacchetti manda a FANCULO i nostri politici (Brunetta e La Russa).
Lo appoggiamo.
Eduardo Dumas ( edu latino)
31 ottobre 2011 alle ore 08:05ciao viviana ;;) a me realmente mi ha fatto un po schifo il personaggio voltagabbana ambiguo figlio dal berlusconismo
bè capirai che non ho molta simpatia in lui ;;)))
ciao buon giorno dolce Viviana
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:25GRANDI DI FUTURO
Grandi di futuro,
uomini e donne,
ma inconsapevoli
del mondo nuovo in noi
gravidi di futuro
Non facciamo abortire la Terra
che aspetta paziente, stremata
appesi al crepuscolo
di questo domani
che non muore
né risorge
tra due ere
di cui una fosca rosseggia
dei roghi di una civiltà morente
e l'altra non nata
è nel tremolare profondo
come la speranza di luce
nell'abisso
quando più densa è la tenebra
al mattino.
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:26I COSTRUTTORI DEL MONDO
Ovunque io sono
qualcosa grida in me e da me
qualcosa grida con forza alla vita e alla morte
ad armi pari
qualcosa cerca e non trova ma non demorde
uno spirito umano che mi viene da generazioni
di perdenti che non si piegarono
di deboli che non si lasciarono morire
di sconfitti che non dissero basta
di impotenti che fecero resistenza
e quelle schiere cantano nelle mie vene con voce
tonante
e di quelle schiere io mi sento portavoce
ovunque sono
e ovunque vada
tra i reietti della storia
che la storia riuscirono a rovesciarla
con la forza della loro resistenza
con la loro protesta muta o gridata
le loro vite poco esibite
i loro compiti quotidiani
puntualmente portati a termine
l'ostinazione a difendere il giusto
a conservare la vita
anche quando tutto era a rotoli
e i peggiori sedevano sui sogli
e la polvere sembrava invadere
ogni spigolo di mondo
coprendo la memoria delle ere delle ere
e di coloro che furono grandi nello spirito
anche se nessuno li conosceva.
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:27COMBATTENTI PICCOLI E GRANDI
Combattenti piccoli e grandi
ognuno la sua battaglia
come vi amo
sulle innumeri strade della terra
in luoghi che non conoscerò mai
in tempi a me ignoti
e spazi irraggiungibili
uniti nella pazienza e nella sopportazione
nella tenacia e nella determinazione
ali invisibili e forti, dita che cuciono buchi invisibili
o raccolgono chicchi di riso
accarezzano zolle di terra
salvano gocce d'acqua
riparano corpi e cuori
come vi amo
la storia non la vostra storia
il mondo il vostro mondo
l'universo nella clemenza
le mani nella ricostruzione
il cuore nell'abbondanza
e il cielo sempre con voi
come vi amo
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:28ANIME BELLE
La mia lotta è confusa
non vedo dove finisco io e dove comincia il mondo
Chiusa nella mia soggettività
nel desiderio di assoluto mi espando
e nella pochezza del mio limite
mi distruggo
Sempre sospesa tra bene e male
tra errore e speranza di visione
Poi nel mio buio assetato
arrivate voi
anime belle
come sorgenti di luce chiara
baciate dalla grazia
spesso invise al mondo
alle chiese
ai poteri
agli stessi pacifici prudenti
venite con la vostra apparizione
senza macchia
la spada diritta
il cuore offerto
la mente libera e sicura
come vennero i martiri
all'arena
le schiere dei santi
dei liberatori
e nello vostra scia
anch'io, anima persa,
ritrovo la mia strada unica
e il senso.
..
FABIO QUADRINI
31 ottobre 2011 alle ore 07:30Un piccolo e poetico articolo scritto con maestria ed enorme senso della realtà. Da copiare ed incollare e rileggere spesso nel futuro. Complimenti da un romano di nome FABIO QUADRINI
Lalla M.
31 ottobre 2011 alle ore 07:35Pace fatta fra i leader europei: finalmente è stato individuato l'autentico responsabile della crisi economica mondiale, che perciò dovrà pagarne tutte le spese.
Tu.
No, non è il solito ''tu'' retorico, si tratta proprio di te che stai leggendo.
Sei licenziato.
Alza il culo, raccogli le tue cianfrusaglie, e levati dai coglioni.
Sì, subito, i mercati non aspettano.
No, non c'è più niente che tu possa fare per evitarlo, l'Articolo 18 è clinicamente morto. Ormai si tratta solo di staccare la spina, e il Vaticano non si oppone. Chiamalo pure Articolo Mortis.
Cosa c'è, sei incazzato/a, anzi ''indignado'' come dite voi? Calmati.
Ti sconsigliamo di scendere in piazza, ha piovuto, è allagata dal fango.
Ti sconsigliamo di provare a bruciare un'automobile, sei così incapace che finiresti per bruciare la tua.
Torna a casa, e accendi la Tv. Ci sono sempre in onda vari talk show, e in tutti c'è Sallusti. Terreo e ubiquo, come Padre Pio. Ascolta le sue sante parole, e vergognati.
Tu sei un parassita. Un peso morto. Per anni hai preteso di essere pagato per lavorare, e persino di essere pagato dopo aver lavorato, ormai vecchio e inutile.
Un sopruso che i mercati non intendono più subire.
Il lavoro non è un diritto, è una merce. E tu non potrai più costringere nessuno a comprare la tua merce avariata.
Tu non ci servi. Al mondo ci sono milioni di disperati pronti a strisciare per un decimo del tuo stipendio, tu non sei competitivo, sei un pessimo affare, anzi, sei proprio una patacca.
Levati dai coglioni, e ringraziaci di non averti denunciato per truffa.
Ringraziaci di aver difeso la libertà dei mercati, di aver trovato l'ingranaggio guasto che inceppava la meravigliosa macchina del Capitalismo.
Tu sei il guasto. E sarai rimosso, in modo che la macchina del Capitalismo torni a macinare risorse umane e naturali a pieno regime.
Il futuro di cui parli non ti è stato rubato, non è mai esistito. Tu non hai mai avuto nessun futuro. Tu sei un rudere, un fossile, un rifiuto tossico del
Lalla M.
31 ottobre 2011 alle ore 07:36passato da spazzare via.
Sei un ostacolo al progresso, sei una zavorra per l'alta velocità. Sei la carcassa scheletrica del cane randagio che blocca la strada al SUV dell'avvenire.
Raccogli le tue ossa marce, e sgombera.
La pazienza del Capitalismo è finita.
http://www.carmillaonline.com/archives/2011/10/004082.html#004082
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:40seguito
del passato da spazzare via.
Sei un ostacolo al progresso, sei una zavorra per l'alta velocità. Sei la carcassa scheletrica del cane randagio che blocca la strada al SUV dell'avvenire.
Raccogli le tue ossa marce, e sgombera.
La pazienza del Capitalismo è finita.
di ALESSANDRA DANIELE
Stupendamente e tragicamente vera!
Vorrei poter scrivere così
Isidoro Aiello
31 ottobre 2011 alle ore 07:44Credo sia necessario che i cittadini si riapproprino della democrazia, licenziando con una modalità simile a quella proposta dal governo tutti i parlamentari corrotti e prezzolati, che indegni a rappresentare l'Italia, tutelano i propri interessi e quelli dei propri capi,inclusi molti di sinistra. Che ne dite di una mobilitazione permanente, assolutamente pacifica, di fronte a tutte le prefetture d'Italia organizzata da tutti i movimenti, partiti politici e sindacati disponibili, (chi oltre l'IDV e forse la CGIL?) ? Credo che sia giunto il momento di muoversi con determinazione se si vuole salvare il Paese dal baratro!
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:45"L'immaginazione è piú importante della conoscenza"
A. Einstein
Se riusciremo a immaginare il mondo che vogliamo
potremo fare un volo abbastanza alto per realizzarlo.
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:45"Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa"
A. Einstein
quello ha volato
noi siamo rimasti radicati a terra nella convinzione di non volare mai
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:46"Nothing in the world can take the place of persistence.
Talent will not; nothing is more common than unsuccessful men with great talent.
Genius will not; unrewarded genius is almost a proverb.
Education will not; the world is full of educated derelicts.
Persistence, determination alone are omnipotent"
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:56Nulla al mondo può prendere il posto della costanza
Il talento senza volontà non basta, non c'è cosa più diffusa al mondo degli uomini di gran talento falliti
Il genio non basta, il genio senza ricompensa è diventato un proverbio
L'educazione non basta, il mondo è pieno di istruiti disperati
Occorre la costanza, la costanza soltanto rende onnipotenti
il Mandi
31 ottobre 2011 alle ore 07:47super pensioni:
Dini 31.000 euro mensili,
Amato 40.000 euro mensili.
Mario 520 euro mensili.
(Mario è mio padre)
ps:
io e mio padre stiamo oliando i moschetti!
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
dario del sogno
31 ottobre 2011 alle ore 09:50Irene : 750,00 EUR mensili
Emma : 690,00 EUR mensili
e la lista dei miei vecchi
potrebbe continuare a lungo
ma complessivamente non arriverebbe
mai nemmeno a sfiorare
quello che si pappano singolarmente
gli individui da te citati
Quindi
se una loro unica pensione
vale quanto 100 pensioni normali
Vi pare sensato
adottare provvedimenti
l'innalzamento dell'età pensionabile
invece di colpire i paperoni ?
ah,già... ce lo chiede l'Europa
eppure l'europa ci chiede anche altre
1000 e più cose
delle quali ce ne infischiamo alla stragrande
ma quando si tratta di colpire
i più deboli - zack !
veloci come fulmini !
Lalla M.
31 ottobre 2011 alle ore 07:49Adam Smith
Per la maggior parte dei ricchi, il principale piacere della ricchezza consiste nello sfoggiarla.
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 07:49"Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso"
J. W. Goethe
"Il futuro appartiene a coloro che credono ai propri sogni"
E. Roosevelt
il Mandi
31 ottobre 2011 alle ore 07:56Da quando le società esistono, un governo, per forza di cose, è sempre stato un contratto d'assicurazione concluso fra i ricchi contro i poveri.
Honorè De Balzac
Buondì, dolce Vivì!
inizia un'altra settimana.......
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 08:04ciao bello
una volta avevo trovato i documenti programmatico con cui i padri costituzionalisti americani preparavano il testo fondamentale della nuove democrazia, mi spiace non averli archiviati, l'intento generali di questa oligarchia era: "per carità non troppa democrazia, devono solo avere l'illusione della democrazia, cioè del governo popolare, ma dalle tasse al governo tutto deve essere congegnato in modo da tenere saldamente la ricchezza e il potere nelle mani di un gruppo ristretto di magnati"
La democrazia parlamentare nasce come une beffa
E anche la nostra Costituzione ne risente
E non c'è bisogno che diciamo quale beffa di banche e multinazionali sia la Costituzione europea e questa Bce che ormai surroga in pieno qualunque governo democratico.
Giovanni Battista Pellei
31 ottobre 2011 alle ore 08:27Ricordate il mio post sulla tecnica
"vi amo tutti, per distrarre tutti
e fregare tutti" (che ripropongo) ?
Bene..
Ieri Bersani, segretario PD,
ha detto che lui "ama tutti".
S.O.S. ! S.O.S. !
Stato di massima allerta !!
Zio Giamba vi insegna
come evitare di farsi abbindolare
da preti, venditori, politici, pubblicitari, maghi
ed altri cialtroni "simulatori d'ammmore"
Ogni corso di vendita che si rispetti
propone una particolare tecnica di vendita
e la insegna in modo convinto
ad ogni futuro venditore:
dissimulare egoismo ed aggressività,
dissimulare l' intenzione di vendere,
non essere aggressivo col cliente,
simulare interesse per lui,
farlo parlare,
allo scopo di blandire la sua aggressività,
smantellare le sue difese
ed accattivarsi la sua fiducia.
Si spiega anche che un approccio aggressivo
mette il cliente sulla difensiva e genera aggressività,
mentre un approccio non aggressivo
blandisce l'aggressività,
permette di accattivarsi le sue simpatie,
di smontare le sue difese,
e, conseguentemente,
di vendere meglio.
Questa tecnica di vendita
è fondata
sull'invenzione
del cosiddetto "amore per il prossimo" dei cristiani
e possiamo dunque ben dire
che il riferimento di tutti i corsi di vendita
e di tutti i venditori.
è l'amore per il prossimo dei cristiani.
La scoperta geniale dei cristiani
è che approcciando un proprio simile
mascherando il naturale egoismo e la naturale aggressivitrà,
simulando interesse per lui,
amore,
se ne blandisce l'aggressività,
lo si riconduce ad una condizione infantile
e si ottiene un controllo presocchè totale su di lui.
Amerigo ,***
31 ottobre 2011 alle ore 08:54Straquoto!
Valter Conti M5☆
31 ottobre 2011 alle ore 09:27ツ
Amerigo ,***
31 ottobre 2011 alle ore 08:34Buongiorno!
roby f.
31 ottobre 2011 alle ore 08:38Beppe vuoi sapere di chi è la colpa di tutto questo?...bene te lo dico io è "l'indifferenza" espressa in vari usi e costumi del popolo italiano!.
Sai benissimo che abbiamo un 30% cronico di gente che non vota, spesso queste persone sostengono che tanto è così e non c'è soluzione, per la politica italiana.
Quando qualcuno si prende la "briga" di organizzarsi,spendere energie fisiche e mentali, mettendosi in gioco, come metterci la faccia..poi andiamo a votare e vediamo che questi "fantasmi"non se ne fottono proprio, manco ci provano a dare "fiducia" al tizio o al caio.
Vedi noi spesso urliamo e diciamo che i Partiti istituzionalizzati, sono il vero tumore della democrazia, però molti simpatizzanti di questi partiti almeno votano!.
Come dici te possiamo anche ritornare a "volare"..ma abbiamo bisogno di una spinta per vincere la gravità!...se il popolo dell'astenuti non si leva le mani di tasca e smette di fare "L'anfora"...allora non resta che lasciare che gli eventi travolgano tutto e tutti...poi si vedrà!.
Come dice il proverbio: chi si loda s'imbroda!..
per quanto riguarda i talk-show..concordo...vere strade a senso unico dell'informazione e del confronto...!evitiamo in futuro di andare in tv..un veicolo ormai superato,come il motore a scoppio!inquina e basta!.
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 09:19l'indifferenza si cura con l'informazione
...a volte con la fame
roby f.
31 ottobre 2011 alle ore 13:15penso che ormai la seconda ipotesi sia quella più efficace!...tanto la gente è come le uova sode più cuoce e più diventano dure!...
aldo abbazia
31 ottobre 2011 alle ore 08:50E' vero,abbiamo perso il senno, pero' abbiamo conquistato uno stato mentale secondo il quale la disonesta' e' diventata un principio fondamentale.Siamo un popolo di accattoni e mendicanti ed altro....in barba alle nostre credenze cristiane.... tanto siamo assolti lo stesso, meno male che una grande percentuale dell'Italia e' ancora assennata, altrimenti.....
Amerigo ,***
31 ottobre 2011 alle ore 08:52
"Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo".
Voltaire
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 09:18Voltaire parlava per i saggi
il suo aforisma non riguardava malvagi e cretini
Amerigo ,***
31 ottobre 2011 alle ore 09:54Voltaire parlava per i saggi
il suo aforisma non riguardava malvagi e cretini
viviana v.,
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Appunto per questo che mi riferivo ai saggi.....!
Sempre a pensar male eh?
Amerigo ,***
31 ottobre 2011 alle ore 09:56Appunto per questo che mi riferivo ai saggi....
Sempre a pensar male eh?
Gino Longhi
31 ottobre 2011 alle ore 09:57Che arrampicata sugli specchi viviana !
Da Guiness !
Gabriella Monfasani
31 ottobre 2011 alle ore 08:55ma avete visto Report? è incredibile..... ribelliamoci anche noi come è successo in Islanda diciamo tutti unito NO al pagaamento del debito, non ci appartiene non l'abbiamo fatto noi perchè dobbiamo pagarlo?
NON VOGLIAMO PAGARE IL DEBITO!
a casa il governo ci ha indebitato fino al collo e oltre, non sono in grado di governare, via a casa a fare i precari, a casa la casta, via tutti i loro privilegi, è l'inizio per pagare il debito!
gabriella Monfasani
31 ottobre 2011 alle ore 13:50HAI PROPRIO RAGIONE SONO D'ACCORDO CON TE!
passante pelato
31 ottobre 2011 alle ore 08:56GRANDE POST.....
nello g.
31 ottobre 2011 alle ore 08:57a vent`anni volavo
ora sono felice di camminare
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 09:07Spero solo che Berlusconi non Muoia di 2 Novembre.
Di tutto, ma non questo.
Davvero sarebbe il Giorno del Giudizio.
Si Leverebbero Tutti i Morti dalle Tombe.
Forse, pero', pensandoci bene...
dario del sogno
31 ottobre 2011 alle ore 09:37non importa il giorno,purchè muoia ...tanto ormai la sua missione in terra può dirsi conclusa (grazie al cielo!)
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 09:40Hai considerato quella Sottoterra...?
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 09:11Un partigiano è un combattente armato che non appartiene ad un esercito regolare ma ad un movimento di resistenza e che solitamente si organizza in bande o gruppi, per fronteggiare uno o più eserciti regolari, ingaggiando una guerra "asimmetrica".
Letteralmente significa "di parte", ovvero persona schierata con una delle parti in causa. In Italia, con il termine "partigiano" ci si riferisce ai protagonisti della Resistenza durante la Seconda guerra mondiale.
Per "lotta partigiana" si intende una guerra di difesa contro un'occupazione militare, la conquista o la colonizzazione di un territorio. Tale forma di conflitto è sancita come lecita anche dalla XX Assemblea Generale dell'ONU (1965) laddove dichiara "la legittimità della lotta da parte dei popoli sotto oppressione coloniale, per esercitare il loro diritto all'autodeterminazione e all'indipendenza", invitando "tutti gli Stati a fornire assistenza morale e materiale ai movimenti di liberazione nazionale nei territori coloniali". (Wiki)
Solo un Fascista dalla Coda di Paglia, o Pneumatica non potrebbe Onorare un Tributo al Partigiano.
Nostro Padre...
Gia', il Padre non si Sceglie...
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 09:12l'espressione anime belle mi ricorda qualcosa
se qualcuno volesse vedere cosa significa volare stando coi piedi attaccati alla terra vada a vedere cosa c'è scritto in questo blog
io ci arrivo digitando su google
aspettando2012 wordpress
volate anime italiane belle più di tutto
Valter Conti M5☆
31 ottobre 2011 alle ore 09:50ツ Eccellente!
V
31 ottobre 2011 alle ore 09:16SIETE ANCORA CONVINTI CHE IL VOSTRO COMPORTAMENTO NEI GRUPPI (POLITICI, SINDACALI, MA ANCHE SOLTANTO TRA AMICI) SIA DETERMINATO DAL VOLERE VOSTRO E NON DA ALTRI?
*
L'uomo discende davvero dalla scimmia? Vale la pena di porsi l'interrogativo se una ricerca pone l'accento sul comportamento degli esseri umani quando si trovano immersi in una folla defininendolo equiparabile a quello di un gregge di pecore. La ricerca, pubblicata sulla rivista Animal Behaviour a onor del vero non è certamente il primo studio ad occuparsi dell'effetto della folla sulla psiche umana. E' datato 1895 il testo "Psicologia delle folle" di Gustav Le Bon, che indusse Sigmund Freud ad occuparsi dell'argomento nel suo "Psicologia delle masse e analisi dell'Io" datato 1921. E non sono mancati fino ad oggi gli studi e i contributi sulla psicologia di massa e sui fenomeni di depersonalizzazione che possono occorrere agli individui che si ritrovano travolti da una folla.
Tuttavia, la ricerca rileva come gli individui riuniti in una folla tendano a seguire, senza porsi domande, un numero ristretto di persone che sembrano sapere dove andare e/o cosa fare. Il professor Jens Krause dell'Università di Leeds ha condotto un esperimento nel corso del quale un gruppo di volontari è stato invitato ad aggirarsi in una grande sala senza una meta precisa e senza parlare con gli altri partecipanti. Solo a un piccolo numero di essi erano state date istruzioni precise: lo studio ha evidenziato come il comportamento di queste era in grado di influenzare le scelte di tutti gli altri (circa 200 persone).
Krause, che paragona questo comportamento a quello degli animali che vivono in branco, ritiene che l'aspetto più interessante del suo studio risieda nel fatto che ciascuno dei partecipanti abbia fatto una scelta, anche senza rendersi conto di essere stato influenzato dal comportamento di altri. Sempre secondo Krause lo studio potrebbe rivelarsi importante nell'ambito della psicologia delle emergenze,
SEGUE...
V
31 ottobre 2011 alle ore 09:24avendo posto in rilievo che anche quando ci viene proposta una via di fuga più veloce, in caso di pericolo, tendiamo a seguire una strada già nota, anche se può rivelarsi meno adeguata e tendiamo a convincere gli altri a fare lo stesso. Scelta questa che in determinate circostanze potrebbe anche costarci la vita. Analoghe conclusioni erano state tratte da Simon Reader dell'Università di Utrech. Gli studi potrebbero quindi rivelarsi utili nella formazione dei soccorritori per agevolare le operazioni di salvataggio nel corso di eventi catastrofici.
http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/luomo-discende-dalla-scimmia-o-no/
*
(La mano invisibile della guida del gruppo, coloro i quali preparati a pilotare il gruppo a dovere per far sembrarlo un operazione simultanea di tutti.
Bisogna seguirli per forza, la pressione di gruppo non ha limiti, causa, l'ESCLUSIONE come pena più grande.
La paura di essere esclusi dal gruppo ci pilota e ci induce a dei comportamenti impensabili soltanto un attimo prima, o peggio, che se pensati consciamente ci avrebbero fatto rabbrividire.)
Eduardo Dumas ( edu latino)
31 ottobre 2011 alle ore 09:22"Marx nel Soho"
Cosa è il capitalismo
El actor Fenton Wilkinson interpreta a Marx en la obra del historiador Howard Zinn, "Marx en el Soho". Hay otras ejecuciones de este monólogo, pero para mi gusto al menos, esta es la más potente y sincera...
http://youtu.be/4CU2QpTt8Nc
Nando. Meliconi (in arte l'americano)
31 ottobre 2011 alle ore 09:26PERCHÈ NON RIUSCIAMO PIÙ A VOLARE?
Perchè allora non appoggiate il mio di sogno?
Perchè non mi date la possibilità di vederlo realizzato il mio sogno?
Lo Studio Legale è un pilastro che deve essere del Movimento,non mio!
La gente mi chiede di farlo a me,ma "voi" lo sapete bene che deve essere prima "baciato" dall'alto!
Io le basi le posso tentate di gettarke,ma sempre da voi dipende!
Datemi una mano a "volare",datemi una mano a sognare.
Datemi una mano a far pagare qualcuno per le proprie responsabilità!
Nessun leder è come nessun colpevole,ma in realtà ci sono tanti leder quanti colpevoli,partiamo con il trovare almeno un pó d'equilibrio!
Buon giorno popolo senza leder!
Nando da Roma.
Lalla M.
31 ottobre 2011 alle ore 09:42http://www.salvatorebrizzi.com/2011/10/la-democrazia-del-capo.html
leggi quì, una visione nuova, a parte il partito, ovviamente
matteo s.
31 ottobre 2011 alle ore 09:28O.T.
Che l'euro fosse fallimentare forse un succeso politico ma certamente un disastro economico si era gia' capito prima ancora che nascesse in italia,ma grazie alla miopia degli italiani il progetto fu attuato lo stesso.
Perche' fallimentare? Perche' e' impensabile cambiare una moneta sovrana come la LIRA con una moneta in "affitto" come l'euro,eppoi come : 1 EURO = 1936 e rotte lire! E non solo ,come si puo' sperare di parlare di EUROPA UNITA quando le varie nazioni viaggiano a "differenti velocita'"
in tuti i sensi? Se lo fanno vuol dire che ci sara' un motivo no?? Gia' ai tempi gli operai tedeschi tanto per dirne una guadagnavano ben piu' di noi e i francesi e belgi erano assistiti socialmente in maniera ben diversa.
Gia' avevano da parte loro quando noi non si sapeva neanche che esistesse il fenomeno di forti flussi immigratori con tutto cio' che consegue.
Ed e' solo un esempio per sottolineare le differenze tra le nazioni ai tempi e oggi.
Ma lo capiva anche un bambino (non i soliti italiani coglioni che adesso piangono)che non avrebbe MAI funzionato.
Io personalmente perche' c'ero e avevo gia' piu' di trenta anni ai tempi,mi son preso di fesso piu' di una volta quando parlando con la gente sostenevo queste mie impressioni.
E ora?
Se non si capisce che bisogna ripensare rapidamente e COMPLETAMENTE il sistema bancario e che l'italia non produce nulla (vedi Mattei che fine fece)ma TRASFORMA ed esporta qua conviene cominciare ad attrezzarsi con porto di armi e schiantine varie per la guerra tra poveri che si creera' fra poco.
Catastrofico? mah....si vedra'...
francesco pace (francesco pace 51)
31 ottobre 2011 alle ore 11:17all'euro e' stato dato il valore di allora del dollaro, moneta internazionale. assurdo pensare che l'avrebbero fatto basandosi sulla lira, peraltro a quei tempi in forte svalutazione.
francesco pace (francesco pace 51)
31 ottobre 2011 alle ore 12:15da wikipedia:
" La lira rimane nello SME fino al 1992, quando due formidabili attacchi speculativi da parte di un finanziere senza scrupoli, George Soros, costringono la Sterlina e la Lira ad uscire dallo SME.[senza fonte] La lira rientrerà nello SME il 25 novembre 1996, col cambio di 990 Lire per un Marco tedesco."
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 09:31Guardando Sacconi, si capisce che in politica la stupidità non è un handicap e in certi partiti è un pedigree.
Sembra che gli elementi più comuni in giro siano l'idrogeno e la stupidità. Se riuscissimo a trarre energia dall'uno o dall'altra, avremmo risolto un problema mondiale.
oreste mori
31 ottobre 2011 alle ore 10:28Se poi la esportassimo...saremmo il popolo più ricco ...anche se stupido!
Ciaooooo!
oreste mori
31 ottobre 2011 alle ore 10:30Inoltre come materia prima ...non ne manca!
In europa già lo sanno,visto il Capo,ci prendono proprio per stupidi.
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 09:35L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) è un'associazione fondata dai partecipanti alla Resistenza italiana contro l'occupazione nazi-fascista nella seconda guerra mondiale. Nata a Roma nel 1944 mentre nel Nord Italia la guerra era ancora in corso, è stata costituita come ente morale il 5 aprile 1945.
Ente Morale.
Assomiglia al Pdl...
andrea scopelli
31 ottobre 2011 alle ore 09:39La puntata di Report di ieri sera (30/10/2011) dimostra quanto per noi cittadini che non siamo in politica, e non facciamo finanza nè speculazione sia IMPOSSIBILE continuare a sopravvivere portando a casa il pane quotidiano senza una RIVOLUZIONE TOTALE DEL SISTEMA CHE METTA IN GATTABUIA GLI SPECULATORI CON LEGGI AD HOC ANCORA INESISTENTI.
10 istituti di credito e 3 agenzie di rating scommettono ogni giorno nel fallimento di alcuni Stati. E quindi nella morte di alcuni milioni di umani. Questa è una guerra. Quegli istituti e quelle agenzie hanno dichiarato guerra ad alcune parti del mondo.
O CI DIFENDIAMO ORA, O MORIAMO.
IL PARLAMENTO EUROPEO DEVE FINIRLA DI LASCIARE IN MANO ALLA BCE UN RUOLO CHE NON LE SPETTA. ASSIEME AI PARLAMENTI DEGLI ALTRI STATI DEVE FERMARE BANCHE (CHE SOLDI NE HANNO MA FINGONO DI NON AVERLI) E AGENZIE DI RATING.
Mi viene il vomito a pensare alla gente che lavora per queste ORGANIZZAZIONI CRIMINALI FINANZIARIE. Mi viene il vomito a sentire i ricatti che alcuni stati hanno fatto e fanno ancora ad altri stati mediante il rischio del default e i servizi segreti.
Dal basso deve partire una rivoluzione totale del sistema, perchè la politica e la finanza, che stanno in alto, stanno distruggendo questo pianeta. Dobbiamo avviare lo stesso processo che è avvenuto in ISLANDA.
Sia maledetto in eterno chi sta facendo fallire famiglie e uomini onesti. Merita l'ergastolo e che si butti via la chiave!!!
Donato Tobi ()
31 ottobre 2011 alle ore 10:09Scrivi:"
IL PARLAMENTO EUROPEO DEVE FINIRLA DI LASCIARE IN MANO ALLA BCE UN RUOLO CHE NON LE SPETTA. ASSIEME AI PARLAMENTI DEGLI ALTRI STATI DEVE FERMARE BANCHE (CHE SOLDI NE HANNO MA FINGONO DI NON AVERLI) E AGENZIE DI RATING."
Il problema è che IL PARLAMENTO EUROPEO E' LA BCE, l'Europa è una finta Nazione fondata SOLO su una moneta e chi la stampa quella moneta?
Per quanto riguarda le Agenzie di rating chi segue questo Blog e comunque dopo i casi Parmalat per l'Italia o Leman Brothers per gli USA dovrebbe aver capito bene cosa sono, invece quando c'è stato il (finto) declassamento dell'Italia c'era una flotta di imbecilli che su questo Blog godeva del fatto e, come sempre, non aveva altro da fare che non dare la colpa a Berlusconi...come se BERLUSCONI fosse il problema...
Il problema (per chi non lo avesse ancora capito) è che con l'Euro siamo diventati uno STATO SENZA SOVRANITA' MONETARIA!
oreste mori
31 ottobre 2011 alle ore 10:25Bhe...la Gabanelli ieri sera ha detto tutt'altra cosa.
In effetti si è fatta un'unine di monete,ma si è provvedutoad effettuare un polica europea,una finaza europea,non si è fatta la vera unione europea.
E non essendo fatta tale unione siamo un'europa debole alla merce degli USA e della Cina!
O no?
Donato Tobi ()
31 ottobre 2011 alle ore 11:10Oreste, la Politica riguarda la vita di tutti i giorni e non le transazioni finanziarie e le quote di produzione e mercato.
Le leggi Europee si limitano a quegli aspetti, diversamente non sarebbe stato giustificabile ad esempio avere un operaio in Germania a 3.000,00 Euro al mese contro uno degli ultimi annessi paesi dell'Est a 300...
sanna alessandro
31 ottobre 2011 alle ore 09:39Perchè non voliamo più?Perchè ci han tarpato le ali.Non voliamo più perchè ci ha instupidito con il consumismo,fatto nascere alla fine della seconda guerra mondiale,spingendoci ad un modello di vita simile a quello degli USA.E si che un occasione come quella del 1945 non l'avremo più!Potevamo rinascere,ricrearci una verginità tutta italiana,fatta di lavoro all'italiana,di modo di vivere all'italiana.Ma qualcuno,il capitale,ha voluto che seguissimo il modello esclusivamente CAPITALISTICO.Il Capitalismo sfrenato,che hanno il coraggio ora di chiamare LIBERISMO.E son entrate tutte le componenti più putride del capitalismo.Arrivismo,sopraffazione,ladrocinio legalizzato.Idiozia di una Nazione che si è lasciata abbagliare solo da cose,cose per lo più inutili,scambiandole ed accettandole come PROGRESSO.Non è che non riusciamo più a volare,non riusciamo più neanche a STRISCIARE come i vermi!Siamo immobili,fossilizzati,ci stiamo autosepellando,siamo MORIBONDI e tra poco MORIREMO se non riusciremo ad accendere un pò di cervello!
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 09:43Siamo nelle condizioni in cui si trovava un cittadino onesto nella crisi dell'impero romano. Anche allora l'impero era considerato mondiale, almeno nell'orbe conosciuto.
Anche allora nulla faceva immaginare la catastrofe imminente anche se i segni del collasso c'erano tutti.
Anche in quel tempo il potere incrudeliva aumentando i propri vizi e i propri abusi.
E lo schiacciamento delle forze del male sembrava impossibile da contrastare.
Immagino che chi reagiva all'enorme scempio si sentisse impotente come noi adesso.
Varie le forze in campo: l'enorme discrepanza tra il numero di chi gode quello di chi soffre, l'intriseca iniquità del sistema che schiacciando troppe persone finiva col distruggere se stesso, la reazione che ogni eccesso suscita sollevando fisiologicamente un'onda a lui contraria, la legge eterna per cui ogni dittatura a un certo punto crolla sotto l'urto di una reazione incontrollabile, la facilità con cui in uno stato di generale sofferenza si diffondono desideri nuovi e idee nuove e anche forze nuove, il sistema di corsi e ricorsi della storia per cui nulla dura in eterno e nesun monumento è tanto solido che alla fine non caschi...
.. poi ci sono le botte di culo.
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 09:49 ROMA - «Un magistrato deve essere imparziale quando esercita le sue funzioni ma io confesso che non mi sento del tutto imparziale. Anzi, mi sento partigiano, sono un partigiano della Costituzione». Antonio Ingroia, aggiunto della Procura antimafia di Palermo, allievo di Paolo Borsellino e fedelissimo di Giancarlo Caselli, parla al sesto congresso del partito dei comunisti italiani. È il magistrato che ha condotto alcune delle inchieste più difficili sulla mafia, da quella che ha riguardato il senatore pdl Marcello Dell'Utri a quella sull'ex funzionario del Sisde Bruno Contrada, fino alle grandi stragi e alla trattativa fra Stato e Cosa nostra. La platea del congresso di Rimini si alza, gli regala una standing ovation. E lui spiega il motivo della sua presenza qui, mezz'ora di intervento per parlare di mafia e legalità nella giornata conclusiva di un incontro politico, di partito, sotto lo slogan «La rivoluzione da ottobre». Partigiano Ingroia lo è davvero, socio onorario dell'Anpi che lo ha premiato ad aprile di quest'anno. Ma la resistenza di cui parla è un'altra. «Fra chi difende la Costituzione e chi quotidianamente cerca di violarla, violentarla, stravolgerla - dice il magistrato - so da che parte stare».
(corsera).
Che Dire?
Agli Affiliati a Cosa Nostra Brucia il Culo?
O son i Santissimi, Imparziali, privi di Conflitti e d'Interessi?
Filantropi dunque, Damerini di S. Vincenzo dediti a Caste Cenette a lume di "Candela".
Capuccetti Rossi, Verdi, Neri con le Iniziali KKK in Oro e lo Scudo Crociato?
O Cameriere dal Grembiulino Sexy e la Croce fra le Tette?
CroceRossine?
Strano che si sian Risentiti quelli del Partito degli Onesti...
ciro c.
31 ottobre 2011 alle ore 09:51Caro Beppe, ho capito il senso del post ed il pensiero espresso e' meraviglioso.
Un po' meno, invece, comprendo lo sfogo da te fatto Sabato 29 ottobre quando hai affermato di avere paura se il M5S dovesse accedere al Parlamento.
E allora quello sfogo, per quanto plausibile, mi rende le parole contenute nel tuo post un po' contrastanti col predetto tuo sfogo. Perche' Sabato mi sei sembrato un uomo meno libero, impaurito.
Hai creato questo Movimento ed ora hai paura che diventi qualcosa di piu' grande, di piu' incisivo nella vita della gente.
Beppe, se non ci fosse il M5S io andrei ad ingrossare le fila dei piu' che non vanno a votare.
Hai creato un sogno, voglio sperare che non diventi un incubo.
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 09:58KKK Italico: il Kulo, Rosso, il Kiuso, Verde, il Klan, Azzurro...
Gargamella Ama i Puffi.
Verde è l'Uva.
Volare, nel Blu', Dipinto di Blu': quando l'Azzurro si fa Cupo...
Ciao, son Tutti Nudi, piu' di Noi.
Ridon anche i Gatti di Siam!
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 09:59All'interno del Grande Ordine Capitalista mondiale, di cui sono gli strumenti la Bce oggi, o il Mes domani, e i grandi organismi finanziari mondiali sempre, WTO, BM o MI, tutte le parole della democrazia sono diventate di colpo senza valore: governi, parlamenti, partiti, elezioni, referendum, Costituzioni.. che cosa sono oggi? A che servono?
Se una letterina della Bce manda a puttana tutta la storia della democrazia, 150 anni di lotte per i diritti del lavoro, tutti i movimenti per i diritti civili, l'intera sovranità popolare, i responsi elettorali, la volontà espressa col referendum ... vuol dire che la Bce ci manda a dire, senza mezzi termini, che della nostra democrazia se ne frega, che la democrazia è morta, e che di fatto viviamo in un sistema dittatoriale, dove il potere del capitale comanda tutto, della volontà espressa democraticamente se ne sbatte e che qualunque cosa decidiamo a livello democratico non ha la più pallida importanza.
Che questo sia dichiarato addirittura in un periodo in cui lo stesso sistema capitalista ha dimostrato di aver mandato in crisi economica e finanziaria tutto il mondo è addiritura atroce, come se un agonizzante si levasse dal suo letto di morte per pugnalare chi ha attorno.
A questo punto, che vada su Renzi al posto di Bersani, o Alfano al posto di D'Alema, non mi cambia la situazione, anzi rende ancora più grottesche le velleità di coloro che lottano per il proprio potere personale all'interno di un sistema di enorme schiavitù, in cui sono implicati con apporto indifferente alla gravità di fondo, e in cui la libertà diventa solo il soggettivo successo personale di qualche guitto.
Se non si contesta il sistema non si fa nulla.
Se si rimane nel sistema non si serve a nulla.
Ma gli elettori stentano a capirlo, sembrano prigionieri in una bolla di Maya, in cui si continua a ritenere vero quello che era vero ieri, senza capire quanto sia tragico quello che è successo oggi.
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 10:02Vero ch'è ancor Mattina...
Ma le Cantine Deserte, fan un po' un certo Effetto...! :)
Qualche Servetta che Scenda per le Provviste di Pranzo, almeno...
oreste mori
31 ottobre 2011 alle ore 10:20vedrai Enrico che verso le 12 ...arriva!
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 10:34Almeno, così la Muta da Stronza in ...Sbronza!
oreste mori
31 ottobre 2011 alle ore 10:45col grappino ...dopo mangiato?
Ciao caro!!
Amerigo ,***
31 ottobre 2011 alle ore 10:02
Voltaire parlava per i saggi
il suo aforisma non riguardava malvagi e cretini
viviana
-------------------
Appunto per questo che mi riferivo ai saggi.....
Sempre a pensar male eh?
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 10:04Detto, fatto.
Ecco la Servetta Amerigana...
A cercar l'Aceto.
V
31 ottobre 2011 alle ore 10:06*
Sembrano uomini ispirati: ma non è il cuore che li muove - è la VENDETTA. E quando divengono raffinati e freddi, non è il loro pensiero ma la loro INVIDIA che li rende raffinati e freddi...
La vendetta risuona in tutte le loro lamentele, una malevolenza è presente in tutte le loro lodi; e fare il GIUDICE gli sembra la massima felicità.
Ma tuttavia, io vi metto in guardia, amici miei: non fidatevi di tutti quelli la cui spinta a PUNIRE è forte! Esse sono persone di tipo cattivo e di cattiva discendenza: il BOIA e il MASTINO fanno capolino dai loro volti.
DIFFIDATE di tutti quelli che parlano molto della loro giustizia! In verità, non è solo il miele quel che manca alle loro anime.
E quando essi si chiamano "IL BUONO E IL GIUSTO", non dimenticate che non gli manca niente per essere dei FARISEI, a parte il POTERE!
(Nietzsche)
*
(L'odio e la frustrazione sono gli ingredienti, che uniti al potere formano una miscela esplosiva, capace di accecare anche l'aquila più sana.
Non seguite i farisei, non seguite coloro che odiano il prossimo e non seguite coloro che giudicano il prossimo! Non temete di essere espulsi dai gruppi che accecano la vostra ragione, non perderete niente che valga la pena di essere veramente vissuto.
Abbandonare la ragione del gruppo per acquisire la ragione propria.)
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 10:25RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO E GUERRA
Notizia e una considerazione,
Christine Lagarde, propone un piano anticontagio targato FMI, una sorta di piano Marshall mondiale.
Trichet dichiara:
«La crisi non è finita. Vedremo la debolezza delle economie americana e giapponese, ma anche le debolezze dell'Europa».
Forse non basterà una guerra locale coem quella Libica con un paese da ricostruire per risolvere i problemi della ciclicità dell'andamento del PIL.
60 anni senza una guerra mondiale o almeno continentale cominciano a pesare perchè la nostra natura è quella di saccheggiare le risorse altrui invadendone i territori.
Lo abbiamo sempre fatto e sempre lo faremo.
In più abbiamo un sistema economico al collasso.
In sintesi, il nuovo Ordine Mondiale per funzionare deve trovare al suo interno un sufficiente disaccordo di facciata per scatenare almeno una guerra commerciale mondiale.
Ragionano in termini di mercati e non di territorio, per questo cercano di controllare i governi del G20. Gli aiuti per comprare la sovranità altrui funzionano ma poi arriva il punto di rottura.
Avere messo una donna efficiente a capo del G20 potrebbe non bastare.
Senza una guerra militare degna di questo nome o almeno una guerra commerciale di rilievo il sistema nel lungo periodo non regge.
Distruggere per ricostruire, il ciclo è questo e prima o poi ne dovremo prendere atto.
La Grecia ha vinto una battaglia da questo punto di vista, ha bruciato risorse del FMI o della BCE.
Chi pagherà tutto il debito avrà perso la guerra!!!
Poi la storia ci dirà che abbiamo perso perchè abbiamo dei Generali da Operetta.
Come al solito
Saluti :)
ciro c.
31 ottobre 2011 alle ore 10:34E' sempre successo che dopo una guerretta piu' o meno estesa si sia impennata la produttività e l'economia sia ripartita. In effetti dopo la grande depressione del 1929 si sentiva proprio il bisogno di una bella guerra mondiale che infatti pi si e' verificata. Poco tempo dopo...il boom economico.
E' storia, ciclica...ma anche matematica, eh.
★
31 ottobre 2011 alle ore 10:40Condivido l'analisi. Complimenti!
ciao
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 10:25C'è un Paese che Vola alla Rovescia.
Ci si sta Gambe all'Aria e si Batte la Testa in Terra.
La Faccia da Culo ed il Culo per Faccia.
La Mafia al Trono, s'Indigna e Minaccia i Giudici additati a Malfattori...
Sembra un Leder ma l'è 'n Lader, un Boia Lader.
L'è Meneghin el ga' la Maschera, ma l'è no na Mascarada...
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 10:25scusate ma io "cosi parlò zaratustra" ce l'ho a prendere polvere nel cruscotto della mia macchina e ancora non ce l'ho fatta a leggerlo
però, io ritengo che dare a qualcuno del malvagio o del cretino è ammettere che le persone non possono migliorare, anche "le battaglie perse", nessuno è indispensabile ma tutti servono bisogna solo fargli capire da che parte si devono mettere
A DISPOSIZIONE appunto
solo restando uniti tirando fuori OGNUNO il meglio di noi si va lontano nessuno salga in cattedra ma si sieda per terra con chi vuole imparare
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 11:55guarda, credimi, una lunga esperienza di insegnamento e di contatto umano mi ha insegnato che ci sono alcuni in cui è vano sperare di tirar fuori qualcosa di buono o di metterci qualcosa di buono perché al buono sono proprio allergici
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 10:33Lo riscrivo,
un recente studio americano ha scoperto che i trader delle grandi banche d'affari hanno una carica di aggressività superiore a quella di uno psicopatico internato.
Mi sarei meravigliato del contrario, in guerra non si mandano i figli dei fiori...
francesco pace (francesco pace 51)
31 ottobre 2011 alle ore 11:04e se gli analizzano il sangue salta fuori che sono dei cocainomani.
i sintomi sono quelli. disumanita' e psicopatìa.
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 10:36non mi sento in guerra con nessuno
mi sento nel dopoguerra
quando si ricostruisce
e ricostruendo si creano
lavoro
idee nuove
bellezza
e prosperità
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 10:41Non aderisci alla storia allora, ti capisco ma c'è una ciclicità che esiste a prescindere dalle nostre ambizioni di pace.
Prima si impara questo e poi si diventa Gandhiani.
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 10:45Vivi in uno stato di inconsapevolezza, che seppure invidiabile..abile non corrisponde alla realtà del nostro passato, presente e futuro.
Francois Marie Arouet
31 ottobre 2011 alle ore 10:40Leggo testualmente dal Fattoquotidiano.it:
"Nel periodo preso in esame, il primo ministro italiano è finito sotto inchiesta per prostituzione minorile (caso Ruby, ndr). Nel febbraio 2011 i giudici hanno stabilito la data di inizio del processo per il primo ministro Berlusconi accusato di sfruttamento sessuale di una ragazzina (child nella versione originale, ndr) marocchina. Le inchieste giornalistiche hanno indicato prove di una terza parte coinvolta nello sfruttamento: questo sta a significare che la ragazza era vittima di trafficking".
Il presidente del Consiglio Italiano, tessera 1816, citato nel rapporto "Trafficking in Persons Report 2011", voluto dal segretario di Stato Americano, Hillary Clinton, per fare il punto sulla tratta di esseri umani nel mondo, e le eventuali azioni avviate dai vari governo per contrastare questa terribile piaga.
http://www.state.gov/g/tip/rls/tiprpt/2011/164232.htm
Ditemi quale altro presidente al mondo potrebbe finire in tale lista senza doverne subire poi le conseguenze?
Au revoir.
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 11:211816 è la data di nascita ...
ida l.
31 ottobre 2011 alle ore 13:44E poi, ci offendiamo se gli altri, ridono di noi.
In quale altro paese del mondo, lo voterebbero?
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 10:41La Fiat in Serbia, a 300 euro per Operaio.
Chi compra quei Prodotti Insanguinati?
Due Volte sporchi di $angue.
Da noi, ridotti ai minimi Termini.
"Figli della Fiat", si Definiscon, per una Pagnotta dalla Krosta dura.
Se non è $chiavismo, cos'è?
Omicidio Lento, Sterminio Latente?
E questi fan e sFascian Governi,Naxioni, Famiglie.
Tranne la Loro.
Quella dei $erpenti...
ciro c.
31 ottobre 2011 alle ore 10:44Non so come tu faccia a tradurre la tragedia in versi. Bel commento. ;)
Grande Enrico.
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 10:46Oh! anche Versacci, Boccacce, sberleffi e Calci in Culo all'Occorrenza... :)
paolo giannotti
31 ottobre 2011 alle ore 10:42La natura non funziona come vogliamo noi per cui il cambiamento è inevitabile ^_^
liliana g.
31 ottobre 2011 alle ore 10:49troppo bella! vignetta su repubblica
RISALIAMO IN DISORDINE
E SENZA SPERANZA
LE SCIMMIE DA CUI
SIAMO DISCESI CON
ORGOGLIOSA SICUREZZA
firmato DIAZ
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 10:54I Figli della Scimmia nana, di sicuro.
Non così i Figli di Dio, gli Umani, gli Angeli...
La Prova?
A Roma ce sta' 'na Cherubina...!
( Anche 'na Liliana, 'n Francesco de Folchi, n' Nando, 'n Tinazzi, 'n Fruttarolo che ccia' de quer Campionario de Banane...!)
liliana g.
31 ottobre 2011 alle ore 11:06enrico, come fai ad assere insieme gufo e allodola? (riferito ai ritmi sonno/veglia, non capire male eh)
ti devo correggere, er fruttarolo non sta a roma, ma perso nelle brume dell'emilia romagna
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 11:13Sono Ellittico, in Tutto...
Esaltazione depressione, uomo Donna, sonno Attivita', molle Roccioso...
Ah, ah! Ridi di me: pensa a quanti Difetti miei non Possiedi.!
liliana g.
31 ottobre 2011 alle ore 11:21enrico, non mi permetterei mai di ridere di te, casomai "con" te.
è difficile che io frequenti il blog di mattina e pensavo che "quelli della notte" come me facessero altrettanto. io di mattina sono poco lucida, e si vede, già ho fatto una cappellata a far scappar fuori un sottocommento.
me ne vado, ci rileggiamo stasera
ciao
★
31 ottobre 2011 alle ore 10:54OGNUNO PER SE E DIO PER TUTTI,
sembra questa la filosofia della creatura di Beppe, il cosiddetto M5S, che altro non è che il niente di niente a livello nazionale.
E niente lo sarà fino alle elezioni politiche che, come lascia intendere Beppe, si faranno delle primarie via internet.
Allora, e solo allora, che il M5S acquisirà quella personalità che tutti qui si auspicano. Fornirà visibilità, costruirà per forza di cose un leader (candidato premier), creerà un gruppo parlamentare.
Cosa farà il gruppo parlamentare 5*???
Dovrebbe attuare il programma di Beppe. Almeno in teoria. Ma, se ci pensate un attimo, e se non lo fanno???
he he he ...non è cosi tutto lineare. Bisogna considerare che il parlamentare risponde a se stesso, non a Beppe (non considero neanche gli iscritti al M5S, non hanno voce in capitolo, tanto meno gli strumenti per farlo), come dice la cost, "senza vincolo di mandato".
Guardate che per le stanze del Parlamento girano miliardi (in euro). Un grillino, magari anche precario, tiene famiglia. Non campa di aria.
Non so se mi spiego.
Ancor peggio se risponde ad una persona soltanto, Beppe Grillo. E Beppe che organizza, firma le concessioni e le revoche, di fatto e di atto (il m5s è registrato a nome suo, è un partito privato) è il leader indiscusso, maximo.
...tengo famiglia anch'io!
Non vi saluto neanche!
ps: Mi avete tagliato 5 commenti nei giorni scorsi per aver detto "che"??? Neanche ad offendere qualcuno, neanche una parolaccia, niente di niente.
Parlavo della psicologia delle masse! Vi da tanto fastidio l'argomento?
Cosi mi fate pensare che c'è qualcosa sotto sul serio.
mah... Non vi aspettate gentilezze e cortesie se non siete in grado di sopportare il pensiero diverso e la critica.
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 11:18I commenti non vengono mai tagliati dallo staff di Beppe, probabilmente sono stati segnalati come INAPPROPRIATI e ...con 5 segnalazioni di questo tipo il commento è stato rimosso.
Quello che chiedi nel post è legittimo ... ma credo che il movimento debba prima avere rappresentanti in Parlamento per correre questo rischio. Che ne dici?
Io ci credo
fili ppo
31 ottobre 2011 alle ore 11:18naturale che l'argomento gli dia fastidio!
democrazia dal basso Tony..con tanto di passo dell'oca
ciao
tinazzi .
31 ottobre 2011 alle ore 13:49Piu' parlamentari facciamo entrare , piu' diminuiamo il rischio % di incidenti di percorso.
La nostra deve essere una comunità DIVERSA .
Dei ghandiani.....non sono molto torrelanti con i traditori....
Da noi un scilipoti , deve espatriare.
Chiaro il messaggio?
Tinazzi
fili ppo
31 ottobre 2011 alle ore 10:57ma il voto ed il segnala commento (manipolabili?) non sono forse un sistema per conformare /creare consenso con premi e/o punizione gli utonti?
****
niente voti oggi(e nemmeno commento inappropriato)!,si passeggia :-)
http://www.youtube.com/watch?v=6bEVwcPYy6s
Saluti
Marcus L.
31 ottobre 2011 alle ore 10:59Scusate ma "arcorino" Renzi come spera di raccogliere consensi tra i giovani?(a parte i cultural cich borghesi tutto tranne SB)Sul precariato cosa dice?Possiamo intuirlo,riguardo al suo pensiero sui diritti negati degli operai Fiat?Su cosa si basa il suo"nuovo far politica?Dopo il "lavoro"interinale varato dal PD per cosa si batterà? Per il lavoro a cottimo e negozi sempre aperti anche il primo maggio? Che differenza c'è tra Renzi e B. in visione economica? In queste ore di forte pressione mediatica sulla candidatura del "sindaco" pare che in molti abbiano dimenticato i viaggi ad Arcore, le posizioni sul referendum fiat, le aperture dei negozi il primo maggio.
Ma Renzi con la sinistra che cosa c'entra?
ciro c.
31 ottobre 2011 alle ore 11:01Renzi e' il classico bamboccione. Critica la vecchia politica ma lui non ha in testa una politica nuova.
francesco pace (francesco pace 51)
31 ottobre 2011 alle ore 11:06infatti nei suoi discosrsi si tiene sempre sul vago e calca i soliti slogan.
anche berlusconi parlava ci cambiamento. bisogna vedere come si cambia.
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 11:33regalerà ad ognuno di loro il giochino per la ply station 'affoga l'extracomunitario"
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 11:42il nuovo statista che avanza
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 11:04Caro Beppe,
Proprio stamattina sono andato a pagare 33,00 euro per un ricorso che ho fatto presso il Giudice di Pace di Teano:
Il pagamento doveva avvenire attraverso mod F23, che andava riempito riportando esattamente i dati contenuti in un modello FAC-SIMILE ricevuto con raccomandata AR ma, bada bene, scritto a mano da qualche impiegato al quale evidentemente non è stato messo a disposizione nessuno strumento per la scrittura automatica (anche una vecchia macchina da scrivere andava bene), ma che soprattutto non si è impegnato minimamente a scrivere in maniera comprensibile quella serie di caratteri alfanumerici che PRESUMO debba distinguere il MIO ricorso per una multa ricevuta (a mio avviso ingiusta) da quello di Mario Rossi di Lecce che ha una causa col fratello per questioni patrimoniali ...
Non potendo meglio decifrare la grafia dell'impiegato , ho fatto un collage, fotocopiando piu' volte e ritagliando il codice dal fac-simile ed incollandolo sul modello F23 ("Non posso farlo" ...diceva l'impiegata della posta ..."Me ne assumo la totale responsabilità, non si preoccupi ..." rispondevo)
Sulla raccomandata ,scritta nel solito "stile intimidatorio" tanto caro alle nostre istituzioni si leggeva una serie di frasi senza senso (per me) facenti riferimento a codici e commi ed inoltre:
...CHE ENTRO DIECI GIORNI DAL VERSAMENTO DOVRA'PERVENIRE A QUESTO UFFICIO (quale?)LA RICEVUTA COMPROVANTE L'AVVENUTO PAGAMENTO ...
NON voglio volare, Beppe vorrei avere il numero di telefono o il fax dell'ufficio in questione che su 4 pagine di Raccomandata ricevuta, evidentemente, non hanno trovato posto... devo spedire la ricevuta prima che la pratica passi in mano a ...EQUITALIA.
Questi "atti di violenza" che si ripetono ogni volta che si ha a che fare con le ISTITUZIONI minano profondamente l'equilibrio psico-fisico di una persona e possono avere due effetti totalmente opposti
L'ANNICHILIMENTO O ...
LA RABBIA VIOLENTA
Oggi sono annichilito!
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 11:08Si volicchia diciamo, non si Vola perchè c'è un Tempo per Tutto.
Quando Finisce un Amore, non si vuol Volare.
Dopo il Tonfo, si Curan le Piaghe.
Ecco, noi siam a Terra, dopo un Volo col Diavolo.
Col suo Amore infilatoci nel Culo.
Brucia, ma perchè seguirlo all'Inferno.
Ci vada pure, Scornato.
Con la sua Puzza di Merda.
Il Paese è stanco, vuol Respirare.
Disilluso ma Smagato.
Se ne Vada con le Buone, altro che Minacciar Sommosse.
Vadaffanculo coi suoi Demoni Rossi, Verdi, Neri, Azzurri.
Nel Letamaio della Storia, come gli si Confanno le Opere da lui sin qui realizzate.
E' un Augurio: so che ci Godrebbe a metterlo in Culo per l'Eternita'.
Magari anche a Prenderlo, supPongo...
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 11:09ma per favoreeeeeee!!!!
Mantovano,
ancora insisti con sto clima di violenza
ma di a Maroni di rileggersi il TULPS
e di comandare ai poliziotti di allontanare
dalle pacifiche e sacrosante riunioni costituzionalmente garantite
gli stronzi che si mascherano
Mr SPOCK
31 ottobre 2011 alle ore 11:10Articolo tratto da: http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=15990#ixzz1cLvqkn8i
Ti ricordo che E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News http://www.zeusnews.com e che a questo sito l'autorizzazione NON e' stata concessa.
Trailer e SIAE, atto terzo
La SIAE precisa che prenderà di mira solo i siti commerciali, ma invece di fare chiarezza crea ancora più confusione.
[ZEUS News - www.zeusnews.com - 31-10-2011]
SIAE trailer siti commerciali
Dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla licenza da acquisire per ospitare trailer sul proprio sito e una prima risposta, un nuovo comunicato della SIAE vorrebbe chiarire la faccenda ma per certi versi la complica soltanto.
L'ultima comunicazione riguarda quattro punti sostanziali. Il primo specifica che la licenza riguarda i «siti commerciali di trailer che finora hanno evitato di rispettare i diritti sulla musica».
http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=15990#axzz1cLuxIp2w
liliana g.
31 ottobre 2011 alle ore 11:13e anch'io sto un pò lontanuccio, nelle brume della campagna romana
liliana g.
31 ottobre 2011 alle ore 11:15scusate, era un sottocommento scappato fuori, per enrico
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 11:19Bella la Campagna Romana, coi sui dolci Colli ed i CAsali al Mezzo.
Pero' le conosco solo Assolate.
Non l'aspetto del Microclima, del soffuso Brumaio.
Dove Pullula la Vita, tranquilla e Maestosa.
Sì, ringraziamo il Cielo d'aver Roma, la Ladrona...
Noi al Nord, con l'Umberto, il MAgno che MAgna.
38 anni e la Pensione ed ancora Pontifica, il Pagano Pontifex dal Ponte di Legno, come la sua Testa, il suo Cazzo, scartavetrato come le Corna...
liliana g.
31 ottobre 2011 alle ore 11:25la campagna non è tutta uguale, ci sono le colline, e ci sono purtroppo anche i fossi, sono rari, eh ma con la mia fortuna io ne ho preso uno
ti ho risposto anche giù
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 11:22Eh! sì, sottocommento Scappato Fuori, Malandrino, che s'Agitava nelle Brume...
Ah! Ah! mandami Fanculo: son troppo Insolente!
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 11:42Birikina...
Aiuto: Bannatemi!
Amerigo ,***
31 ottobre 2011 alle ore 11:27Chi non osa nulla non speri in nulla.
Friedrich von Schiller
Insistere nel non voler essere portagonisti è una triste e vera constatazione!
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 11:29La polemica Francia- Italia sulla Libia, l'arroganza di Sarkozy, e la Merkel.
Sulla Libia la Francia rivendica il primo posto nei contratti per la ricostruzione di quel Paese.
Inutile dire che contratti significano posti di lavoro non solo per Francesi all'estero ma anche in Francia grazie all'indotto..
Comunque, dietro la polemica Francia - Italia si intravede un retroscena inquietante, quello dove vale la legge del più forte. Per questo ci serve la Germania come alleato, paese mercantilista e che per Costituzione ha rinunciato all'uso delle armi per rivendicare le sue ragioni.
Perchè siamo i più deboli tra i grandi d'Europa e abbiamo estremo bisogno di Paesi non belligeranti come la Germania per affermare le nostre ragioni e non farci schiacciare da chi non esita ad impiegare le proprie portaerei anche solo come strumento di pressione psicologica..
Giusto quindi ridurre le spese militari italiane, ma solo fino a quando la Germania sarà nostra alleata..
Sereno Desinenza
31 ottobre 2011 alle ore 11:32Secondo me ci siamo.
Vedo troppa gente sfinita per le strade, la disperazione inizia a far capolino nell'animo di molti.
Appesi per le gambe con le viscere pendenti...
Terminator -- ()
31 ottobre 2011 alle ore 14:09Che i sacri numi immortali di tutto l'Olimpo, e dall'Olimpo, ti ascoltino!
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 11:32ribatto con Seneca
le cose ci sembrano impossibili perchè non osiamo
e allora, osiamo tutti insieme
Marcus L.
31 ottobre 2011 alle ore 11:32Ti voglio bene Movimento 5 stelle, rimani l'ultimo barlume di speranza in un desolante panorama politico.
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 11:33I commenti troppo lunghi non vengono letti e quindi ...nemmeno votati
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 11:46Adempimento da sopprimere quello lì.
Spostano una parte del loro lavoro sul contribuente.
E' una vessazione perchè li vedono on-line da parecchio tempo.
Gino Longhi
31 ottobre 2011 alle ore 13:34Fallo capire alla signora vivarelli ed a ippolita ! Non parliamo delbuon Tony Pellei Colittola...
Gino Longhi
31 ottobre 2011 alle ore 13:35Fallo capire alla signora vivarelli ed a ippolita ! Non parliamo delbuon Tony Pellei Colittola
menelao bargigli . bracciano
31 ottobre 2011 alle ore 11:33Noi siamo il "nuovo che avanza"
Noi reclamiamo trasparenza IN TUTTO
Noi siamo per un'Italia pulita e LABORIOSA
Diamone un esempio epocale , sotto ogni post scriviamo cosa siamo :
-universitario
-pensionato
-disoccupato
-casalinga
-IMBOSCATO PRESSO ENTE PUBBLICO
-lavoratore autonomo
-etc..etc..
sarebbe statisticamente interessante sapere quanti moralisti del cazzo , in questo momento stanno FREGANDO lo stipendio giocando con il computer.
scomodo vero ?
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 11:41Tu firmati ..."PREVENUTO" quale sei. Pur non essendo (IO) dipendente pubblico so per certo che molte persone che lavorano nel pubblico non sono imbucate e so bene (esperienza diretta) che molte aziende private offrono possibilità di carriera ben piu' ampie agli YESMEN che a chi fa molto bene il proprio senza farsi pubblicità.
Marcus L.
31 ottobre 2011 alle ore 11:34Domenica finalmente ho visto con piacevole stupore, gli automobilisti fermarsi agli attraversamenti pedonali perchè va fatto e non come atto di carità ,limiti di velocità rispettati senza isterismi e persone capaci di godersi la festa anche senza i negozi aperti. Ma solo la domenica.... o in Germania è sempre così?
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 11:35...Dico questo perchè ho appena scritto un commento bellissimo , ma lunghissimo che nessuno ha letto. (Impossibile da non votare) Andate 10-15 post indietro. Grazie
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 11:41oh, ecco uno che si fa delle illusioni!
quando riesco a postare qualcosa che mi sembra riuscito meglio, passa nell'indifferenza generale, poi qualche quotidiano me lo pubblica
ormai mi ci sono abituata
qua all'inizio ho postato alcune riflessioni che ho considerato davvero notevoli, dal punto di vista filosofico o politico, credi che qualcuno se ne sia accorto?
tu per esempio te ne sei accorto?
ti ci abituerai anche tu
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 11:44Sei sicuramente una delle personalità piu' in vista sul blog... , ma nel caso specifico NO, ero troppo preso dal mio "PROBLEMA", per poter leggere altri post e quindi neanche i tuoi... al momento
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 11:51guarda solo quanta gente posta uno notizia subito dopo un post che l'ha appena riportata
comunque ti abituerai a fare scena ogni volta che posti una scemenza e ad essere bellamente ignorato quando ti sembra di aver scritto una cosa eccellente
Io in finale non ci sono mai
credi che per questo mi deprima?
semplicemente non me ne frega niente
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 12:04... non posso dire che non mi freghi niente, invece. Credo che la visibilità che tutti possono ricavare su internet equivalga a non essere visibile nessuno. Quindi "TANTI VISIBILI"="NESSUN VISIBILE" e quindi il "VERAMENTE VISIBILE" rimane proprio il "NON VISIBILE" ... che qualcuno riesce ancora a notare. Grazie
fili ppo
31 ottobre 2011 alle ore 11:52voto? democrazia?
****
""..il socialista rivoluzionario nega che la proprietà statale possa finire in altro modo che in dispotismo burocratico.Abbiamo già visto il motivo per cui lo stato non può controllare democraticamente l'industria.Questa può essere posseduta e controllata in modo democratico solo da lavoratori che eleggono tra i loro ranghi i comitati amministrativi.Il socialismo sarà fondamentalmente un sistema industriale.Così,chi manda avanti le attività e le industrie delle società sarà rappresentato nei consigli industriali locali e centrali dell'amministrazione sociale.In tale maniera,il potere dei delegati emanerà da quelli che svolgono il lavoro e hanno dimestichezza con i bisogni comunitari.Quando si riunisce,il comitato amministrativo industriale centrale rappresenterà ogni fase dell'attività sociale.Lo stato capitalista,in senso politico e geografico,verrà pertanto sostituito dal comitato amministrativo industriale del socialismo.La transizione da un sistema all'altro avverrà per rivoluzione sociale.In tutta la storia,lo stato ha significato il governo degli uomini da parte delle classi dominanti;la repubblica socialista sarà il governo dell'industria,amministrata per conto dell'intera comunità.Il primo implicava l'assoggettamento economico e politico dei molti;la seconda comporterà liberta economica per tutti e sarà quindi una vera democrazia.."" (William Paul,The State:Its Origins and Function,1917)
★
31 ottobre 2011 alle ore 12:01Mi chiedo, dopo aver abbracciato Noam Chomsky, come mai non se ne fatto più niente? Non ne parla mai! neanche nel programma non ne accenna un cavolo!
Mi chiedo anche come mai a nessuno non interessano queste letture!
Forse mi chiedo troppo!
ciao
fili ppo
31 ottobre 2011 alle ore 12:21gli interessi e le linee guida sono altre ,probabilmente una pubblicità iniziale(da quel che so il chomsky non ne sapeva nulla) per attirare qualche "compagno"..per il resto seguire i soldi e tirare le somme.
ciao
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 11:58Io non voglio volare ... Vorrei che l'"estetica" tornasse ad assumere un vero valore per tutti.
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 12:01Capperi! Ne ho visti di svarioni sul tema!
Cosa c'entra l'estetica con gli F23?
:)))
Vebbè che il modulo è migliorabile che solo a vederlo fa schifo, d'accordo...
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 12:03GIUSTO!!!!
CI SI POSSONO FARE GLI AEROPLANINI!!!!!!
VOLANO!
ah ah ah!
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 12:07Estetica intesa come concetto filosofico ... non quella veicolata dalla sola vista
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 12:10Ah ok Estetica come principio di verità.
Scusa se ho fatto dell'ironia, sono d'accordo. :)
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 13:28se fosse un'estetica nel senso di Sgarbi, direi NO a prescindere
l'accetterei nel senso greco del kalòs kai agathòs (καλὸς καὶ ἀγαθός = bello e buono)
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 12:05Domani Ognissanti...
Gli altri 364 Giorni, son forse la Festa della massa dei Cretini?
SottoMessa ai Demoni?
Proprio Vero: se non sei Delinquente non fai Carriera e Ti devi Giustificare.
Bene ha fatto Ingroia a Rammentar Falcone, Borsellino implicitamente: i Martiri Partigiani, di questa Sporca Guerra, Fascista, Mafiosa.
Seduti dalla Parte del Torto...
poichè il Potere l'ha Occupato delle proprie Sirene.
Che la notte volan da letto a Lett...
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 12:10Non Volo piu'.
Ci provo' Pinelli, anche Aiutato, ma finì a Terra.
Volan solo le Volanti, quand'han la Benz.
Magari con una Sirena a Bordo ed i Ribaltabili.
Una Volta, correvan con
la Pantera sotto...
Povera Italia, come Eluana: Volera' in Paradiso, Martire Innocente.
Stuprata da una $etta d'Incolpevoli.
Prescritti.
ida l.
31 ottobre 2011 alle ore 12:18Da "Il Giornale": La resurrezione di Silvio"
Speriamo cher il terzo giorno, salga in cielo.
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 12:26Bugiardo fin nel Titolo: un Diavolo non puo' Morire, nè tanto meno Risorgere.
E' solo un'Illusione Infernale.
Ecco, questo è il Potere concesso ai Demoni.
Un Trucco da Varieta', da bassa Operetta.
Un'Opera da tre Soldi...
Anche se fatta in Compagnia ...
Di Formiconi, Forniconi,qualche Milanese, un Romano...
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 12:18Io non voglio volare. Vorrei solo ripulire "i miei boschi" dalle immondizie.
VOLONTARI CHE ABITANO VICINO ROMA?
Patrick D.
31 ottobre 2011 alle ore 14:06Scusa puoi dirmi dove e quando? Io potrei essere disponibile!
★
31 ottobre 2011 alle ore 12:18IL DUBBIO, che qualcuno ti tenga per i coglioni.
Beppe, non è che qualcuno un brutto giorno bussò alla tua porta e ti disse: "o ti dai una calmata o ti calmeremo noi"!
mah...
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 12:23Fa riflettere eh sta cosa?
Meno male che non sono solo, và.
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 12:41Squadristi di merda eh!
Ma ormai è tardi, siamo troppi.
Eduardo Dumas ( edu latino)
31 ottobre 2011 alle ore 12:24Ci sono voli e voli
c'è il volo libero delle rondini
ci sono i voli della morte della tripla A argentina
ci sono i voli di stato pieni di puttane
ci sono i voli della Luftwage su la città di guernica
E poi perche volare si non sapiamo ne caminare?
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 12:39Perchè davanti al Buco dove ci han condotto Bendati, i Laidi, si potra' solo Volare: Sopra o Sotto...
Fine della Corsa, Amigo.
Acul utopiA
31 ottobre 2011 alle ore 12:32...ormai la più grande trasgressione delle tanarde signore settantenni è quella di votare berlusconi
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 13:22non tutte :-)
enrico w.
31 ottobre 2011 alle ore 12:34..."la canzone del bordello de L'opera da tre soldi" non ricordandosi "le parole tedesche, ma solo quelle francesi" asserendo d'avere "il ricordo, errato, di Lotte Lenia che cantava". Cantando infine lacerato da quel vago ricordo alzandosi "a piedi nudi, ma commosso, straziato":
« Le navire de haut bord
Cent canons au bâbord
BOM-BAR-DE-RA le port »
(wiki)
Ecco, volan solo i Bombardieri Neri, oggi.
Non è Cielo per Colombine.
Patrick D.
31 ottobre 2011 alle ore 12:48Ok, sono d'accordo con Grillo, ma io dico ATTENZIONE. Solo quando si cammina tutti nella stessa direzione si ottengono risultati. La libertà assoluta, dove ogni cellula va dove gli pare, porta al disgregamento.
Per forza poi bisogna arrivare ad una sintesi, ad un compromesso, ad una mediazione.
Ok, niente leader, ma idee. Solo che la mia idea "pura" sarà diversa da quella di un altro, e così via. Se non interviene una "autorità superiore" (non chiamiamolo leader) che pondera le diverse idee, vede qual'è la più condivisa, fattibile e giusta, e la mette in pratica, rimarremo solo tanti chiacchieroni che non fanno mai nulla.
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 12:57Esatto.
Non hai notato la particolare propensione di tutti nel DIRE?
Hai visto che sto cercando volontari per ripulire i boschi intorno Roma?
Hai visto in quanti mi hanno risposto?
Carlo R.
31 ottobre 2011 alle ore 12:49Dal blog di VIVIANA V. Bologna:
"Tutti vedono la violenza del fiume in piena,
nessuno vede la violenza degli argini che lo costringono."
Bertolt Brecht
appunto!
Non voglio volare ...
vorrei ricevere un giorno una lettera o una email dal Ministero della Giustizia:
Gentile cittadino, nel ringraziarla della fiducia che accorda al nostro Ministero . Le chiediamo se inavvertitamente non si sia scordato di pagare 33,00 euro per il ricorso che ha presentato presso il Giudice di Pace di Teano N°.....Voglia cortesemente provvedere nel piu' breve tempo possibile , altrimenti il Giudice non potrà provvedere a processare il suo ricorso nei modi e tempi dovuti.
Scelga pure il metodo di pagamento che ritiene piu' comodo tra CartaC , BONIFICO , CC POSTALE ...
Ringraziandola le porgiamo cordiali saluti.
Per qualsiasi informazione riguardante la sua pratica contatti ... segue mail e telefono
E non... (testuale)
Numero Registro recupero Crediti ...
Visti gli articoli 16 e 248 del DPR 30 maggio 2002 n.115 "testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia"
INVITA ....al pagamento entro il termine tassativo di un mese decorrente dalla notifica del presente atto della somma di euro 33,00 per Omesso pagamento del contributo unificato ... in relazione alla causa iscritta in data .... al Ruolo Generale di questo ufficio al N°...
...In caso di mancato pagamento...
Ove il pagamento fosse effettuato in ritardo rispetto al... dispone che...
Qualora non vi fossero gli estremi per ...
La ricevuta comprovante l'avvenuto pagamento dovrà pervenire entro il ...
Fatte salve le eccezioni a seguire ...
MAVAFFANCULO eccovi sti cazzo di soldi ... basta che la fate finita!!!!!!!!!!
liliana g.
31 ottobre 2011 alle ore 15:54benvenuto nel club NO EQUITALIA!!!!
Primo Palumbo
31 ottobre 2011 alle ore 12:50 ma, a chi sono destinate le auto di larussa ?
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 13:06adesso dico una cosa magari dal punto di vista degli economisti folle
ma che aspettano questi cog.....
a cacciar fuori le palle che non hanno e a congelare i titoli di stato per dieci anni
altro che aste di titoli
dementi
lasciate la possibilità ai piccoli di poterli svincolare per gravi motivi o per sensati motivi e agli speculatori comprese tutte le banche estere
che si attacchino dove dico io
scusate lo sfogo
Barbara Carraro
31 ottobre 2011 alle ore 13:17"Vola solo chi osa farlo" da "La Gabbianella e il Gatto che le insegnò a volare".
Barbara
Mauro RM
31 ottobre 2011 alle ore 13:22Come sospettavo LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI VORREBBE RENZI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Non cambierà mai questo popolo grottesco.
Adesso nella lista dei tribuni della plebe ecco apparire questo BOY SCOUT MANNARO intriso di arrivismo e berlusconismo, questo sacerdote del tempio della crescita senza freni e delle "nuove frontiere del mercato del lavoro" come dicono loro.
Lui che come ricetta per il futuro ha la lungimirante idea dei neo liberisti/consumisti che sintetizzerei in:
Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere,Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere,Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere, Produrre, Consumare, Distruggere.
CHE PERSONA LUNGIMIRANTE !!!!!
CHE BELLO !!!! LO AVREMO PER 30 ANNI QUESTO QUA !!!
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 13:30ma quale maggioranza?
ma non diciamo sciocchezze!!!
non siamo ancora usciti dall'imbonitore Berlusconi
e dovremmo passare all'imbonitore Renzi?????
ennesimo replay di Tinazzi
Si schiera con Marchionne
E' favorevole alla TAV
Arriva a difendere il nucleare
E' per l'acqua privata
Va a trovare il nano a Palazzo Chigi
Voci o ventilatori di merd..... lo danno in compagnia di fondazioni craxiane , comunione e liberazione , imprenditori sponsor e gradito a Berlusconi , spinto da topogigio....
E' il nuovo rivale di ALFANO?
NO ...è unO DEI candidati premier PD...
roby f.
31 ottobre 2011 alle ore 13:29Beppe...ora anche un tuo collega Enzino Iacchetti è arrabbiato contro gli sprechi della casta...!
Lo dicevo...prima o poi dovremmo dare il governo ai "comici"...!
In attesa che Renzino apra il "centro per la rottamazione"..chissa quanto lavoro avrebbe!!..proprio a partire dalla "serracchiani"..che più rottamata per l'età, dovrebbe essere rottamata perchè incidentata mentalmente!.
Le cose son due o s'affonda come nave o ci s'immerge come i sommergibili...!
Oggi c'è stata l'uscita di Montezemolo:..riferendosi a B...fatti da parte...ma chi è costui per impartire ordini,chi lo autorizza a dire a B vattene! e poi invocare un governo di salute Nazionale...!
Chi è questo "pezzente"!...che parla a nome degli italia senza aver nessun consenso elettorale!...
Montezemolo..vai a lavorare perdavvero!....Beppe scriviamoli due righe a questo cialtrone....!
Sciopero generale ad oltranza...mandiamoli tutti a casa!
Gian Franco Dominijanni ( domini)
31 ottobre 2011 alle ore 13:302/2 - VOLERE SENZA...
Quali geni possono farci volare alto, quali sarebbero questi i personaggi fuori dal comune in grado di prospettare un'azione coraggiosa e dinamica per liberare la cloche dell'aereo più pazzo d'Europa da questo sistema politico che ignora la sovranità popolare.
Viviamo nello squallore più disarmante che esibisce, quasi a mò di sfoggio, la propria miseria intellettuale.
Una miseria che sollecitando tutta la tua superiorità invece che rafforzarti, ti devitalizza disarmandoti psicologicamente.
Se questi sono gli effetti dello squallore, allora, chi usa tali mezzi ti priva del confronto costruttivo necessario per rendere lo scambio di pensieri efficace o quanto meno utile.
Viviamo in una democrazia che ammette tutte le opinioni, ma riconosce valida solo la sua.
Per volare bisogna uscire dallo squallore terreno. Uno squallore che attualmente non restituisce il senso di uguaglianza e difficilmente può favorire quella carica di polemica costruttiva necessaria alla battaglia politica.
Attualmente il sistema politico è talmente squallido da disarmare... e non si può non tenerne conto.
VOLARE.
By Gian Franco Dominijanni
Giuseppe Costantino Budetta
31 ottobre 2011 alle ore 13:30Caro Beppe Grillo,
sono uno che aderisce con convinzione al Movimento Cinque Stelle, ma a proposito di volo, penso che uno come il sindaco di Firenze Renzi, almeno ci prova a volare alto.
Ci sono politici (pochi)che si fanno per davvero carico dei problemi intricati della gente, che rischiano in prima persona e che andrebbero sostenuti. Vanno combattuti i corrotti, i venduti e quelli che formano delle vere associazioni a delinquere.
Sono idee ovvie, ma mi permetto di ricordarle. Melius abundare.
Saluti e grazie
Giuseppe C. Budetta
Gian Franco Dominijanni ( domini)
31 ottobre 2011 alle ore 13:311/2 - VOLERE SENZA...
Volare alto? Si, ma con le ali tenute insieme dalla cera.
Forse ripartire dalla terra, dal terra-terra magari. Tutti hanno iniziato partendo da terra salvo poi, una volta spiccato il volo, dimenticare le fasi di rullaggio. Un paese con i due terzi dei cittadini che vive o sopravvive a cavallo del rosso in bilancio... può spiccare un volo?
Un dato confortante: i prestiti sono in calo del 10%. Che questo calo sia avenuto proprio perchè i cittadini sono tornati sulla terra? O forse l'eccesso di debiti cumulati nel passato, uniti alle previsioni economiche attuali, hanno acceso un maggiore senso di responsabilità.
Secondo me, ovviamente molto dipende dal bagaglio delle esperienze dei singoli, si può volare solo dopo aver imparato a camminare. L'Italia ha avuto personaggi che hanno portato in alto il nome. Noi viviamo in funzione e grazie alla enorme eredità che ci hanno consegnato. Dopo di loro il vuoto e la recessione culturale ci hanno accompagnato ai giorni nostri.
Prendere coscienza delle possibilità di un paese e consentire alle eccellenze di esprimersi per ripartire, tenere conto delle caratteristiche del territorio e mettere in moto un nuovo concetto di economia alternativa.
Ma come può un paese che, per voce di un ministro, esprimere timore per un ritorno al terrorismo?
Un pericolo da non sottovalutare soprattutto quando sono proprio le scelte politiche ad evocarlo.
In un paese dove viene limitato il diritto di dissenso e quando questo può essere espresso, deve esserlo previo il controllo e l'altrui consenso.
VOLARE.
By Gian Franco Dominijanni
Gian Franco Dominijanni ( domini)
31 ottobre 2011 alle ore 13:53. Che questo calo sia "avvenuto" proprio... sorry!
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 14:13Non c'è alcun limite al dissenso, basta che sia espresso in un certo modo.
Caro Dominjanni, non so dove tu abiti.
Ma se quelli che "dissentono" sfasciano la città in cui vivi e magari anche la tua auto parcheggiata sotto casa, indovina chi sarà a pagare?
Anche se i danni ti saranno rimborsati, a pagare sarà la collettività, e dunque in parte anche tu.
A questo si deve aggiungere il fatto che non si possono bloccare strade, autostrade ferrovie ed aeroporti perchè anche se non ha lo stesso impatto della violenza, il danno per tutti c'è sempre.
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 13:34Non so se il silenzio della Prestigiacomo sulle alluvioni è più endemico o più sismico...
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 13:34produrre bene quel che serve comprarlo da dove storicamente si produce non accettare le imitazioni fare ciò per cui siamo più apprezzati
italiano=cibo
mi piace mangiare amo la carne e la selvaggina
sono italiana
amo l'ambiente ma non sopporto gli "animalisti"
un uomo è un uomo un cane è un cane e io ce l'ho lo adoro e non lo abbandonerei mai
troppe altre cose da dire e devo andare a dar da mangiare ai miei figli non posso ne voglio avvicinarmi con una polemica al tuo impareggiabile produrre consumare distruggere ecc ecc
preferisco nulla si crea tutto si trasforma ecc ecc
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 13:35CODA DI PAGLIA
.. invece l'allarme di Sacconi sul terrorismo è chiaramente una ammissione di colpa.
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 13:46L'allarme di Sacconi è semplicemente il far ricordare cosa successe in altri casi.
La responsabilità della sinistra e dei sindacati nella morte di Marco Biagi e di D'Antona, accusati a più non posso di essere "antiproletari", è evidente.
Paola Bassi
31 ottobre 2011 alle ore 13:48un'altra arma di distrazione di massa
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 14:01Arma "letale", sì.
Di distrazione di massa non credo proprio.
Non c'è già altro che provvede, visto che qualsiasi cosa ormai viene definita "arma di distrazione"?
Chissà come avrà fatto il Governo a provocare il terremoto in Turchia e l'alluvione delle 5 Terre proprio quando si discute della riforma del lavoro.
Paola Bassi
31 ottobre 2011 alle ore 14:26sì Margherita, come vuoi tu
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 14:55Dai, Paola, su!
Ho fatto un po' di satira.
Ma certe cose ve le tirate proprio.
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 13:35Esaminiamo il contenuto del post:
anzitutto devo dire che non è che nel corso dei secoli e dei millenni sia cambiato il modo di vivere: c'è sempre stato chi comandava e chi ubbidiva.
Negli ultimi tempi si potrebbe dire che chi comanda comanda meno e chi ubbidiva ubbidisce meno, per via delle conquiste acquisite nel corso del tempo.
Ma si ha sempre bisogno di un qualcuno che stia al di sopra, che dia le direttive, che indirizzi verso comportamenti il più possibile virtuosi, che assista e prenda le decisioni.
Anche perchè se ognuno di noi facesse quello che vuole, sai che casino.
Per rimanere nel blog, anche i grillini invocano sempre Grillo quale loro capo e guida.
Questo perchè è chiaro che ognuno è un soggetto diverso con proprie idee, ma se c'è qualcuno che bene o male concretizza certe aspirazioni ci si rivolge a lui come rappresentante di tutti.
Per quanto riguarda il "volare", che penso significhi che tutti vorrebbero una bella casa, un buon reddito, una bella famiglia, una situazione economica personale e nazionale tranquilla, sicurezza e giustizia efficiente, non si può che essere daccordo.
Bisognerebbe capire però che a volte, per ottenere certe cose, bisogna rinunciare ad altre, ad esempio a certe prese di posizione che devono essere adeguate alle nuove situazioni.
Ed anche stabilire come le si vuole ottenere, le buone cose cui tutti aspirano: con la violenza o col buon senso?
Certe velate esortazioni possono essere male intese.
oreste mori
31 ottobre 2011 alle ore 13:46non hai capito il significato di "volare" purtoppo per te non c'è speranza.
Dovresti andare al quinto piano di un palazzo...poi ti butti giù e provi,sbattendo le braccia,se voli.
Quando arrivi a terra chiamami!
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 13:56Che commento intelligente.
Spiegami cosa intendi tu, per "volare", Mori.
Il parapendio?
claudio casalinis (stilofe.56)
31 ottobre 2011 alle ore 14:36con internet si puo fare a meno del leader ma io posso ancora sognare di essere libero di segliere tu invece con la tua mentalita fatalista servilista no
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 14:51Puoi fare a meno di un leader, Casalinis?
E com'è che allora chiedete sempre a Grillo di "scendere in campo"?
viviana v.
31 ottobre 2011 alle ore 13:36E' ufficiale! Siamo 7 miliardi.
Se 1200 magnati credono davvero di tenere sotto il tallone 7 miliardi di persone si sbagliano di grosso.
Gian Franco Dominijanni ( domini)
31 ottobre 2011 alle ore 13:43Magnati intesi come lenoni... presumo... :)
Salud.
Paola Bassi
31 ottobre 2011 alle ore 13:45no Gian Franco
forse Viviana voleva dire maiali..
Gian Franco Dominijanni ( domini)
31 ottobre 2011 alle ore 13:51Aahh bé siiii bé, pover purcel... nel senso del maiale!! Aahh bé siiii bé...
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 13:51Basterebbe pensare che quei 1200 (se davvero sono così pochi, ma io penso siano molti di più) hanno il potere che è stato consegnato loro dalla massa che non vuole responsabilità e preferisce che le decisioni le prendano gli altri.
Facciamo 1201 e aggiungiamoci anche Grillo, che nel suo piccolo comanda pure lui.
Paola Bassi
31 ottobre 2011 alle ore 14:28sì Margherita, le masse dei paesi africani o sudamericani che hanno consegnato di loro spontanea volontà il potere al Fondo Monetario Internazionale..
come vuoi tu
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 14:46Paola, io non sono un'esperta delle questioni monetarie internazionali, però so che il Brasile è molto quotato a livello economico, e così lo sono l'India e la Cina.
Certo quei Paesi non saranno stati lì a subire i diktat del FMI.
L'Africa?
Finchè sarà divisa come è, non avrà grosso potere contrattuale, non so se mi spiego.
E non si parla di Stati, in questo caso, ma addirittura di singole tribù.
Caneliberonline
31 ottobre 2011 alle ore 13:42http://caneliberonline.blogspot.com/
domenica 30 ottobre 2011
GIORNALISMO DI DESTRA
Gianni Tirelli
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 13:42@Marcia B.
Cara mia, la risposta sta nella definizione di
"too big to fail"
La faremmo saltare tutti.
Ma potremmo ristrutturare all'80%, ad esempio...
Ce la farebbero a pagare nostri debiti.
Sarebbe una grande vittoria dei cittadini e non consumatori come secondo Renzi "amano" definirsi.
Su questa ipoetesi di ristrutturazione parecchi cittadini stanno "avanti" eh!
Gli avanguardisti azzardano pure una percentuale che va dal 50 al 70%... :)
Gente che ha capito tutto.
Comunque un bel problemino :)
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 13:44anzi, scusa, li faremmo saltare tutti...maledetta fretta.. :)
Paola Bassi
31 ottobre 2011 alle ore 13:43'giorno
***
scusate se riprendo REPORT di ieri sera
1) B. che continua a farsi gli affari suoi..
(e questa ormai è prassi consolidata, alla faccia dei Renzi tanto simpatici pure ai berlusconiani..)
2) le società di rating, il debito pubblico degli Stati e affermazioni come "LA RICCHEZZA NON e' SPARITA, HA SOLO CAMBIATO DIREZIONE"...
e poi "LE CRISI SONO FUNZIONALI AL SISTEMA"...
e infine chi si oppone viene fatto fuori (tipo SANKARA)
Dunque, in pratica siamo burattini in mano a una manica di LESTOFANTI e LORO AMICI che ci tengono per la gola
e come fai a volare Beppe??
FORZA INDIGNATI
E INCAXXATI DI TUTTO IL MONDO!!!!!!
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=YC4iMKAH0gE
Gian Franco Dominijanni ( domini)
31 ottobre 2011 alle ore 13:45Eh si!!!
Ciauz... ebbuonagiornata!!!
Paola Bassi
31 ottobre 2011 alle ore 13:46ciao GFD!
gabriella Monfasani
31 ottobre 2011 alle ore 14:33sono pienamente d'accordo con te!
siamo tutti incazzati neri....(forse ancora un po' troppo pigri....)
Stefano da Caltagirone
31 ottobre 2011 alle ore 13:53La crisi prima che economica è culturale e politica,il popolo italiano DEVE CHIEDERE solo TRE COSE:
1)REFERENDUM PROPOSITIVO SUL MODELLO SVIZZERO;
2)COLLEGGI UNINOMINALI E PRIMARIE STABILITE PER LEGGE
3)DUE MANDATI MAX PER OGNI CARICA ELETTIVA
tutto il resto è conseguenza.PIU' DEMOCRAZIA PIU' LIBERTA' PIU' GIUSTIZIA SOCIALE.
MrTitian
31 ottobre 2011 alle ore 13:54il problema è che ormai ci siamo lanciati nell'abisso, se non riusciamo a volare ci sfracelleremo e pare che non serva granché sbattere disperatamente le braccia.
@иthony c. (@иthony, c.)
1 novembre 2011 alle ore 09:43giusto.
gabriella Monfasani
31 ottobre 2011 alle ore 14:03quando avevo venti anni sognavo, ora non sogno più...., questo però non vuol dire rinunciare alla speranza di un mondo migliore, a quei valori che fanno di un individuo un essere umano volto anche alle esigenge di tutti non votato solo al dio denaro e all'unico scopo di un arricchimento senza sudore, sul sudore degli altri...come fanno i POTENTI!
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 14:06Porca miseria Gabry!
Questo è un problema etico!
Mi mettono in crisi i problemi etici!
Cosa facciamo adesso?
Alex Scantalmassi
31 ottobre 2011 alle ore 14:09Tu hai rivelato il problema e adesso quanto meno dovrai dare un contributo alla sua soluzione, anche solo per fare presenza ma ci dovrai essere!
gabriella Monfasani
31 ottobre 2011 alle ore 14:41certo che ho trovato la soluzione al problema....LA RIVOLUZIONE! e ci sarò! e tu?
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 14:26Sembra di capire dunque che voi, per "volare", non intendiate di avere pace, tranquillità e benessere, ma lo intendiate solo a livello politico.
"Volare" è solo liberarvi dei politici che abbiamo e quale sarebbe l'alternativa?
Naturalmente, visto che sono tutti uguali, a destra come a sinistra, che sono cariatidi da eliminare, che anche qualcuno degli emergenti non va bene perchè uno tende troppo di qui e l'altro di là, rimarrebbe SOLO UNO.
Che possa garantire pace, solidarietà e benessere... mah, non si sa.
Dice di volerlo fare, ma chi è che non lo dice?
Non dice però come pensa di farlo.
Siamo a novembre: probabilmente si andrà alle elezioni anticipate a primavera.
Si comincia presto a fare campagna elettorale.
Paola Bassi
31 ottobre 2011 alle ore 14:31e si, mi pare che hai cominciato presto
;)
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 14:36Io?
Oh no, Paola.
Anche se in ribasso, il suo plafond di consenso il PDL ce l'ha.
C'è chi invece, mirando in alto, deve "spingere".
gabriella Monfasani
31 ottobre 2011 alle ore 14:46certo che ce l'ho la soluzione......LA RIVOLUZIONE! io ci sarò! e tu?......
Pavan Giorgio
31 ottobre 2011 alle ore 14:52Perche non riusciamo piu a volare??
Che domande da premio Nobel!!!
La risposta ê semplicissima come tutte le cose vere e semplici perche non abbiamo piu le orecchie di Dumbo che dovrebbero essere fatte per ascoltare di piu e dire meno cazzate!!!
Anche qui nel blog si dicono tante c....e!!
Quindi chiudere la bocca e aprire le orecchie sperando che ci crescano come quelle di Dumbo!!!
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 14:56solo un secondo (perchè devo rendere il computer a mio figlio) per dire
il sistema non regge più
la mia parola preferita (leggere Attali J.)
è
IPERDEMOCRAZIA
prima ne siamo consapevoli tutti meglio è
ieri ho mandato un post all'Huffington post (in Italia non è ancora aperto purtroppo) per salutare quelli sotto la neve a New York
loro hanno esposto un cartello che sintetizza perfettamente quello che secondo me siamo
We are the 99%
tinazzi .
31 ottobre 2011 alle ore 15:01Perchè siamo ridotti cosi?
Semplice
"PERCHE' HANNO RUBATO AL DI SOPRA DELLE NOSTRE POSSIBILITA'"
Tinazzi
Margie
31 ottobre 2011 alle ore 15:28Prima di chiudere i miei interventi, vorrei fare anch'io, scimiottando l'arguto blogger che ha pensato di mettere in onda la telenovela Viviana- Meg o Margie, o EMG o altro, una sceneggiatura (siamo al n. 752 o 753, non so.)
**********
Apertura: Margie si rende conto che VIvincy, dopo aver scritto sul blog tutto quello che ha preparato nella notte, si è dedicata ad altro.
Cosa? Non si sa: probabilmente è andata a spulciare in tutti i volumi della sua biblioteca qualche frase ad effetto da riportare nel blog, o semplicemente sta facendo colazione.
Allora, zitta zitta, da viscida qual è Margie, dopo aver anche lei fatto colazione perchè checchesenedica, una bella tazza di caffè e due biscotti le piacciono, lei che si affida solo alla sua testaccia prepara qualche commento e qualche risposta da inserire a tradimento.
Lo fa e...sorpresa! Tutto viene pubblicato.
Interno blog: a rispondere ai suoi inqualificabili scritti c'è solo una valorosa:
tale Paola Bassi che però, non usando epiteti ed insulti, è decisamente in difficoltà con quella sboccata e incompetente di Margie.
A dare manforte alla eroina Paola, che con sprezzo del pericolo ha contrastato le bieche mire e le falsità di Margie, arriva un prode cavaliere: tale Mori, che con la sua sagacia e con la sua proverbiale fobìa per tutti coloro che la pensano diversamente da lui, mette a posto le cose.
Finale: i commenti in chiaro ed in cantina di quel brutto soggetto di Margie vengono cancellati, e Paola, Mori e tutto il blog vissero felici e contenti.
oreste mori
31 ottobre 2011 alle ore 15:50che storia commovente....mi viene da piangere perchè....il finale è brutto...non vissero felici e contenti...ma la scrittice sparì...."Phuffette".
Gino Longhi
31 ottobre 2011 alle ore 17:46A che cazzo serve cancellare un FAKE che RITORNA regolarmente ?
Troppo difficile per te , vero mori ?
claudio casalinis (stilofe.56)
31 ottobre 2011 alle ore 15:28volare significa essere liberi dall'odio dall'invidia e da tutte le altre passioni fino a quando non riusciremo a controllarci saremo nemici di noi stessi come la serpe che si mangia la coda.questo non vuol dire che se qualcuno ci da un calcio non gli dobbiamo dare una fucilata, diamogliela ma senza lasciarci coinvolgere emotivamente.
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 16:58che brutta cosa dare a qualcuno una fucilata
ma bisogna essere coraggiosi non pavidi
che 'sto governo di merda ha appena fatto un altro dei suoi atti di ignavia per cui finirà in un girone dell'inferno
zero anche e soprattutto in politica estera
non ci si astiene ZOTICI
si da un voto e si spiega perchè lo si fa
noi Italiani abbiamo coraggio
Noi che affrontiamo la vita di tutti i giorni
voi una massa di conigli
con tutto il rispetto per i conigli
vito volpicella
31 ottobre 2011 alle ore 17:09Caro Beppe Grillo o Grillo Beppe come ti pare.Hai scritto una poesia: - PERCHE NON RIUSCIAMO PIU A VOLARE -.E'farina del tuo sacco? O l'hai preso in prestito da qualche poetastro di passaggio? Sei venuto nel mio campo,ed ora ti devo ammazzare di belle parole,di bei esempi,e se finiran le 2000 sillabe,te ne scriverò subito altre 2000.E se non mi risponderai individualmente,ti manderò 4 volte a fanculo,ma non x abbandonarti ma x risvegliarti più di quanto sei sveglio,e insegnarti la vera poesia che è la vita.In modo che tu puoi apprendere ed insegnare perchè sei un gran maestro del comunicare.Io sono il più grande poeta contemporaneo non perchè lo dico x scherzo o perchè lo sono davvero,solo perchè ho capito che una poesia non vale un centesimo,ma quando la doni vale un sorriso,e il sorriso vale più della cosa più costosa del mondo. "Una cosa costosa è solo una cosa inutile e dannosa". E' il sorriso che fa piovere l'acqua pulita,è il sorriso che fa diventare bello un fiore,che colora il mondo e lo mette nei nostri occhi,è il sorriso che accoglie la fragranza della pagnotta di pane come esce dal forno,è il sorriso che non ti fa mai diventare grande anche se hai perso tutti i denti.Io ho scritto un MILIONE di poesie,e di poesia vivo e morrò, ma ora ne sono circondato e ne godo. Godo a donarle e godo a viverle son la vera fonte di democrazia.Nell'Azienda che lavoravo c'era già allora una finanziaria che "FAVORIVA" gli operai con dei prestiti interni,e noi eravamo contenti e fortunati:avevamo un prestito dall'Azienda senza che nessuno sapeva niente,pagavamo gli interessi e avevamo la liquidazione in mano a Lei.Allora facemmo un " banco del mutuo soccorso ". Una piccolissima sommetta ciascuno al mese x non chiedere più prestiti. Erano tutti d'accordo gli operai,ma poi uno ad uno si tirarono indietro incalzati dall'ufficio e guarda un po'anche dal sindacato. Abbiamo resistito un piccolo gruppetto e tirato avanti fino alla fine. Tutti si sono ac CONTINUA NELLA SECONDA PARTE
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 17:15ma dove l'avete già visto un programma così
gli ho dato una scorsa veloce e ho capito tutto
mica dovevo studiare un tomo da cinque chili
immediatezza gente questa è la forza
e quando le cose son buone ci si accorge subito gustandole appena
tutto da sistemare
articolare
approfondire
ma che base di partenza
che me ne frega se tolgono valore legale al mio titolo di studio io quello che so lo so lo stesso
ma almeno eviterò che una maestra corregga ancora
"dandogli" a mia figlia che sciveva di una cosa riferita alla terza persona singolare togliendogli la "g" e lasciandole un, per lei corretto, dandoli.... ORRORE!!!!!!
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 17:17scusate manca un pezzetto al mio post di prima
avevo scritto anche
chi se ne frega se tolgono valore legale al mio titolo di studio io quello che so continuo a saperlo ma almeno eviterò che la maestra ecc. ecc.
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 17:43Che bella sfida mi hai lanciato unconsapevolmente, chè è facile vincerla, perchè hai sotto il contatore automatico e quindi sai quando ti devi fermare a cambiare magari un aggettivo per rientrare nei duemila caratteri, senza però barare, chè anche la punteggiatura ha la sua importanza. L'Italia è un paese di poeti, di naviganti e di artisti e per Noi è assai facile far della poesia. Difficile è portarla per il Mondo, ma non impossibile. La torre di babele ci ha imbarbarito togliendoci col suo crollo la capacità di comunicare, ma qualcosa è rimasto, una scrittura universale che conoscono dappertutto e che produce bellezza compresa dappertutto, lo spartito lo legge il giapponese, l'italiano, il somalo, il messicano e chi più ne ha più ne metta. E i nostri occhi, che non si abituano mai alla meraviglia di ciò che è bello, ammirano estasiati la perfezione di una statua di Michelangelo, chè non ci vuole solo maestria nello scolpirla, ma un grande studio su com'è fatto ogni tendine, ogni muscolo, ogni arto.
La bellezza che ci circonda: dalle Alpi all'Etna, senza dimenticare la terra ospite di monumenti assai antichi, è talmente immensa che da sola basterebbe a sfamarci tutti a vita. Noi siamo un popolo capace, noi siamo un popolo estroso, noi siamo un popolo di classe. Nessuno è come Noi, andate all'estero, e anche se siete dei poveracci, capiranno che siete italiani: per come vestite e per quanto non sapete abituarvi a ciò che vi danno da mangiare. Gli altri si adeguano, noi anche assetati di culture diverse, dopo due giorni reclamiamo il nostro piatto di pasta. Ma guarda un pò è l'alimento più conosciuto al mondo, così almeno ho letto (non ho verificato la fonte). Perchè buttarci giù, se un ridicolo vecchio con la sindrome da Peter Pan si è reso ridicolo agli occhi del mondo con il suo comportamento da ottimo barzellettiere ma da pessimo statista. Il francese e la tedesca, non ridevano di Noi, ridevano di lui. E pertanto, io ho fede nelle Nostre possibilità. Io Spero.
davide m.
31 ottobre 2011 alle ore 17:49In questo "bel paese" non si può nemmeno fare bene il proprio mestiere che ti spezzano subito le ali!Quello che è successo a Santoro,Travaglio,Dandini,Saviano ecc..sono esempi lampanti.
Grazie al cielo qualcuno di questi tira avanti per la sua strada grazie al sostegno e all'affetto della gente che si è rotta i c......i di subire le porcate e i sopprusi del potente di turno.Ribellarsi è giusto!Grazie Beppe e a tutti gli ITALIANI che non hanno paura volare!!!
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 17:56guardare al futuro non alle spalle
Santoro e company sono ancora vivi
mica li hanno licenziati e sono over cinquanta e non trovano un lavoro
loro non hanno problemi di riqualificazione
iniziative serie per formare la gente ci vogliono
chi è un professionista problemi non ne ha
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 17:58signori sono un pò ignorante in materia
ma che ha detto tze tze che la televisione arriva sul PC?
Medea Pallante
31 ottobre 2011 alle ore 18:03Pensate a una piazza ( San Marco per esempio ) piena di piccioni che saltellano buffi o passeggiano confusamente cercando semi o briciole. All'improvviso uno sparo.
Un uccello muore e tutti gli altri scoprono di avere ali e.....volano, volano, volano....
Forse basta un solo sparo e un solo morto.
Medea
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 18:11Le righe che ci sono in questa pagina sulle statistiche di Ferrara è triste ma inevitabile dopo tutte le porcherie (senza mai seri controlli) che si difondono nell'ambiente.
La mia regione, anzi in particolare una zona più di altre è colpita dalla SLA, non vorrei dire una fesseria che la memoria gioca brutti scherzi, ma l'acronimo sta per Sclerosi Laterale Amiotrofica, è una malattia degenerativa che ti porta verso l'immobilità totale, ce ne vuole ancora di PREZIOSA RICERCA, però io volevo raccontarvi un aneddoto poetico
un comitato di un paese ha organizzato un concerto per raccogliere fondi per la ricerca
era un concerto dei nomadi
io ora quando sento "toccami il cuore e senti com'è vivo" penso alla persona che l'ha promosso, che ha la SLA e che l'ha ascoltato dentro un'ambulanza
se il suo cuore è vivo,
come possiamo Noi disperare?
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 18:14beh, mi sa che son rimasta solo io
e anche se potrei andare avanti ad oltranza
me ne vò
gli onnipresenti stancano
Diego De Carolis
31 ottobre 2011 alle ore 18:22Ciao,
mi piacerebbe condividere con tutti voi un mio progetto che sta nescendo sul web. Si tratta del sito www.opleep.com, un giornale online scritto esclusivamente dai lettori. Basta registrarsi gratuitamente e poi si può iniziare a inserire articoli, commenti, fatti, eventi e proposte, è un modo per poter condividere idee in un'ottica di cittadinanza attiva e partecipativa. Credo che sia una buona idea (almeno spero), ho pensato che in questi giorni ci sia la necessità di parteciapre attivamente alla vita politica e sociale, e seguo da tempo i meet up e altri gruppi associativi, ma trovo ci sia diffocoltà nel veicolare le idee a un grande pubblico. Mi spiego meglio, credo che spesso sia difficile far uscire le buone idee dalla ristretta cerchia delle persone coinvolte in esse, opleep vuole essere un mezzo per poter costruire una comunità che unifichi le differenti istanze nazionali. Spero possa interessare questa idea e mi auguro che ci sia ancora gente disposta a comunicare e attivarsi per cambiare le cose in questo paese!
Saluti a tutti
vito volpicella
31 ottobre 2011 alle ore 18:30SECONDA PARTE. Accorti che quella era una poesia. Era la democrazia. L'Azienda ha chiuso dopo tanti anni,e ci siamo divisi quel denaro extra dopo che ce lo siamo goduto. "DEMOCRATICAMENTE". Questa poesia è sbocciata tra 50 cugini, con una somma insignificante alla portata anche di uno scolaro hanno fatto un "banco del mutuo soccorso", e da li attingono x tutti i loro bisogni, piccoli bisogni che diventano sempre più grandi. Ecco la democrazia come nasce,tutti insieme,un piccolo statuto,qualche regola e tanti sorrisi.Il mondo prima era solo una famiglia,si prendeva solo quello che gli serviva, e si rispettavano a vicenda.Ora siamo tante famiglie da formare intere nazioni, ma in realtà siamo sempre una famiglia " allargata". Se ci rispettiamo,ci prendiamo solo quello che abbiamo bisogno,rispetteremo anche la terra che è il nostro mondo, o si può dire anche la nostra madre "come la consideravano gli indiani d'America". E questa la poesia.E' questa la democrazia. Quando 2 bambini si incontrano la prima cosa che fanno; si sorridono,e se uno ha due caramelle gliene da una all'altro,così, spontaneo, no x avere qualcosa in cambio o x altri fini, ma solo x sorridere e stare insieme. Quando si incontrano due soldati,uno dei due deve rimanere ammazzato.Ma perchè dobbiamo diventare soldati??? Chi ce lo dice??? Io ho vissuto sempre con 1000 euro al mese.Ho avuto 4 figli, ed ora ho 4 nipoti, e vivo sempre con 1000 euro al mese. Sono stati sempre pochi... ma sono stato sempre felice in mezzo ai sorrisi. Ma anche politicamente incazzato. Ho scritto un libro "il centesimo". E di 700 pagine.-IL SOGNO DI UN COMMESSO DI SUPERMERCATO- Parlo di gioventu di sorrisi, parlo di lavoro di lealtà, parlo di amore di democrazia, parlo di una famiglia giovane che diventa adulta, parlo di equità e altruismo e parlo che sono politicamente incazzato. Non ho trovato nessun Editore, alcuni piccoli lo vogliono tagliare. Un libro di un operaio è molto difficile pubblicare in Italia. Forse all'estero?
marcia b.
31 ottobre 2011 alle ore 18:48sai valpo mi offro gratis per correggerti le bozze, io lo leggerei volentieri, io leggo sempre tutto volentieri, perchè se non leggi anche i libri noiosi (e non mi riferisco al tuo che non l'ho letto) come fai a capire perchè sono noiosi.
sono tornata, giusto per dire al nostro gentile ospite Beppe che sul sito del corriere il tuo omonimo, persona ironica e intelligente nonchè arguta che ha capito dove tira il vento ha fatto un tre minuti una parola niente male.
e poi dove sono i napoletani per bacco svegliatevi che l'idea della pizza a cento euro agli onorevoli era grande ma a madrid hanno invaso la città con le pecore, quella è inventiva, totò si rivolterà nella tomba se non vi inventate qualcosa di altrettanto scenico
naturalmente le idee sono ben accette anche dalle altre parti d'Italia
aniello p.
31 ottobre 2011 alle ore 22:32PERCHE' NON RIUSCIAMO PIU' A VOLARE ??
PERCHE' NON C'E' PIU' VOGLIA DI ANDARE CONTROCORRENTE, DI ESSERE ASSENNATI, DI PENSARE COL PROPRIO CERVELLO SENZA ASCOLTARE I POLITICI.
INSOMMA:
CHI NON FA NIENTE PER STARE MEGLIO NON HA DIRITTO DI LAMENTARSI.
vitaliano g.
1 novembre 2011 alle ore 00:00Non riusciamo più a volare perché non riusciamo più a volere.
homofaber
1 novembre 2011 alle ore 00:09Sogni a colori e vite in fila, vuoti a prendere e ali a salve. Per volare serve un cielo e per deambulare o strisciare bastano due zolle; del resto, la natura ci ha dato gravità terrena e braccia pesanti, non certo propensione verso l'alto e protesi volteggianti. Ma, a compensazione e totale superiorità (dotazione), avremmo dei marchingegni formidabili e un po' complicati, utili a volare pur se qualcuno ci incatena, e a scorgere un cielo pur se costretti in una caverna. Purtroppo, li utilizziamo poco, quasi mai; e preferiamo che tutte queste nostre ricchezze (mente, sensibilità, dignità: quindi capacità di analizzare e comprendere autonomamente gli eventi; senso del positivo o del negativo, comunque di qualcosa; considerazione leale verso noi stessi) restino amorfe, magari noleggiandole dai saggi di famiglia (volendo di parrocchia, in senso lato e non alato) o al bar sotto casa o - ancor meglio - acquisendole per tenera cifra da mamma tv, che ne sa (e ne dice) tante più di noi. Nessuno più legge un articolo, dubita di un sondaggio, vede 90 minuti (interi) di partita, verifica una statistica spacciata per verità o si annoia a consultare un programma elettorale: ci limitiamo a deglutire un titolo slogan (spesso abusato se non ingannevole); a captare l'umore virtuale del generone, improvvisamente in vena di confessioni elettorali (ma quando mai); agli highlights o al commento delirante di un match di pallone (l'altra sera ho scoperto che urlano goooool, facendo finta che sia live, anche nei servizi a mezzanotte della DS, quando tutti sanno tutto di qualsivoglia partita); e che fanno propria quella statistica a scatola chiusa che gli conviene, ripudiando quella che non gli sconfinfera; che si fermano alle promesse di un venditore di tappeti umani, che vomita di 'battere' il cancro in due anni (come fosse un match contro un magistrato o contro l'Inter), senza andare però mai a prenderlo sotto casa (pacificamente, per carità). E' tutto finto, fuochi artificiali della
homofaber
1 novembre 2011 alle ore 00:13della pro-loco che organizza e si mangia tutto; un pappone apparecchiato per chi "non conta niente", e mai capisce che organizzandosi potrebbe contare tanto, tutto. E lo so che in Norvegia è diverso, in Australia ci sono le rocce vere e si specchiano ogni mattina nella barriera corallina, e in Belgio o in Islanda il popolo ha fatto da sè; ma a Tromso come ad Hanging Rock, in un bagno sulfureo di Rekjavijk come nelle terme di Spa, i bambini non urlano ogni due secondi a simulazione dei genitori, i padri non donano scappellotti ogni cinque minuti e non ci sono Paperon de' Paperoni e infinite bande Bassotti ad ogni angolo. Non si vive nell'insegnamento di fregare il prossimo altrimenti domani ti fregherà lui, nella venerazione del buco della mente e dello sprofondo femminile di Arcore; di avere sempre un mattone, un capello o una battuta in più del vicino, d'ombrellone o di banco. E le ali, di cera o di mente, non strisciano
marcia b.
1 novembre 2011 alle ore 08:51Voglio dire una cosa a medea e una cosa ad homefaber, ma senza aprire una discussione con loro perchè le mie parole sono rivolte a tutti.
A medea.
NO. Nemmeno un morto. I morti non servono.
Perchè se penso a Martin Luther King alle cose che ancora avrebbe potuto dire, mi sale una rabbia che mi trasfiguro. Penso a Marco Biagi e ho pena perchè faceva solo il suo lavoro. Io per esempio conosco un giuslavorista, ometto il nome di proposito, che dice cose non canoniche, ho saccheggiato a man bassa da un suo opuscoletto per scrivere una cosetta, perchè all'epoca non trovavo materiale nemmeno sfogliando una montagna di riviste andando in biblioteca o nelle sedi dei sindacati negli uffici di collocamento ecc ecc, ma ho cavato sangue anche dalle rape e qualcosa ho quagliato. Io potrei anche essere o non essere d'accordo con lui, ma ti sembra che un idiota di ministro che apre la bocca a sproposito possa mettere impunemente in pericolo la vita altrui? Perchè quelli che sparano, sempre per il male peggiore della faccia della terra, l'ignoranza, mica sparano su un idiota sparano su persone che hanno un cervello. E allora basta con queste minchiate Medea. La vita è un bene inestimabile.
Fai come faceva Gandhi ogni giorno fila la lana per un pò che ti vengono belle idee. Io non so filare la lana, però ricamo. Digressione. Ho appena sentito Bossi nominare ancora i lavoratori del Nord. Non vogliatemene, ma per favore. Io adoro il nord, ho visto cosa la volontà, la perizia, l'intelligenza può fare, ma si lavora anche al sud, ed è meraviglioso anche il sud, e allora il nord insegni al sud che solo con la cultura si producono cose belle, che ci sono tanti professoroni anche al sud ma il livello generale di istruzione è più basso, e solo l'istruzione fa produrre cose eccezionali e più rispetto per ciò, che quando è di tutti, nessuno si prende cura (Aristotele).
A homefaber
mi piace quello che scrivi. Ma non voto i post.
Siamo qui per dire qualcosa non per vincere un premio.
homofaber
1 novembre 2011 alle ore 19:15Grazie Marcia e non preoccuparti dei voti, quelli non li danno più nemmeno a scuola (sostituiti da penosi 'debiti e crediti', come se vivessimo in un gigantesco mercato). Ho sempre creduto che le parole contini più dei numeri. Bye
marcia b.
1 novembre 2011 alle ore 11:23Per favore Bossi!
A te non le hanno proprio lette le fiabe, chè le favole per te son troppo!
Non hai letto tu Perrault i fratelli Grimm, che i figli non si abbandonano nel bosco per fare gli struzzi, neanche durante la carestia.
Eppure dovresti sapere che grazie al proletariato del sud son diventate grandi le tue preziose fabbriche. Perchè lassù c'era meno povertà e il livello medio dell'istruzione era più alto. L'unico male è quello, oltre all'incompetenza e all'irresponsabilità e alla ruberia di chi amministra. Quello, ETERNO, l'ignoranza.
Perciò di meno fesserie, che sei un facilone, e fai insegnare, questo si, ai bravi imprenditori del nord a quelli del sud, a rendere per esempio, una fattoria, dove lasci a marcire i trattori arruginiti rendendo brutto ciò che dovrebbe essere bello, un nodello di prosperità.
Non dategli il microfono per favore.
Si basta esporre il tricolore a volte!
marcia b.
1 novembre 2011 alle ore 12:09Mi trovo bene in questo ambiente, va bene tutto purchè si parli di volare, liberi come il vento.
Forse avrei da dire anche nell'altro articolo, ma questo mi è più congeniale e ci rimango.
Mentre lavavo i piatti mi è venuta in mente un'altra metafora sull'ignoranza.
Tutti sanno cos'è Tiscali, forse credono di saperlo o, almeno lo sanno solo parzialmente.
Perchè chi non ha fatto una lunga scarpinata sul greto asciutto del fiume per arrivarci, non sa cos'è veramente Tiscali.
Bisogna esserci dentro a quel meraviglioso ventre della terra per capire, per sentirsi in comunione col passato e col presente. Basta toccare le foglie cresciute miracolosamente in quella voragine per sentire che dalle loro radici sprigiona il sapere dei nostri avi, come degli alberi di Pandora.
Ma per chi non lo sapesse, non dirò tutto, perchè toglierei il piacere della ricerca.
Dò solo un indizio, non seguite nei luoghi le veline e i calciatori, andate più dentro ai luoghi e alle cose.
Eugenio Olmetto
1 novembre 2011 alle ore 17:13Non riusciamo più a volare perchè abbiamo perso la speranza, uccisa da una classe dirigente inadeguata e seppellita da una serie infinita di "tanto non cambia niente", "sono tutti uguali", "se fossi al posto loro ruberesti anche tu!!!".
Torneremo a volare perchè dopo la notte viene sempre il giorno, perchè non tutti ruberebbero al loro posto e perchè le cose cambieranno, magari lentamente e dolorosamente, ma cambieranno!
luigi ercolini
1 novembre 2011 alle ore 19:22il più grosso danno che ha fatto la politica è che ci ha fatto venire un sacco di incombenze ed ha ammazzato tutti i sogni. Tanto tempo fa si discuteva della politica, della cosa comune sia essa il comune o la strada, si parlava di politica,poi venne la seconda repubblica che ha ammazzato tutti i nostri sogni, le nostre speranze. Leggi su leggi, obblighi a volte ignoti nei quali puoi cadere tranquillamente senza saperlo. I partiti se ne fregano degli iscritti perchè i partiti prendono i soldi direttamente dalle nostre tasche con la legge sui rimborsi elettorali sia che vai a votare o che non ci vai. Se muori nel periodo che va dalla indizione delle elezioni alle votazioni paghi pure da morto. La casta superiore che ci governa non conosce più i loro elettori, elettori che votano illudendosi che dietro i partiti ci siano ancora idee valide di destra o di sinistra, ignorano che ci sono solo i castisti che guardano i cavoli loro. Ci vorrebbe un altro Benito, siamo tutti pronti, il clima è quello, politici vuoti che parlano con pernacchie ed insulti, che guardano il posteriore delle belle signore e ragionano con quello che hanno in mezzo alle gambe e ce lo mettono nel didietro. Speriamo che la Nato ci bombardi, in italia stanno facendo un genocidio, rispetto a dieci ani fa mancano DUEMILIONI di giovani. Forse sarebbe una via di uscita dato che con questa legge elettorale non riusciremo mai a mandarli a quel paese e vedrete che la cambieranno a loro favore.
aldo v.
1 novembre 2011 alle ore 19:49Per evitare commenti riscaldati, voglio dedicare a tutti gli italiani questo mio sonetto in dialetto romanesco:
Itajia mia
Guarda. Che maravija è 'sta stesa de mare,
e come te se offre da li monti doppo la pianura:
tutta sfumata blu azzurra e piatta t'appare;
ma si poco se arza, l'onna mette pavura.
E 'sti colli verdi, maroni, gialli, bionni,
arati co' le spade de l'Aquila Romana?
E le città tutte studiate e fatte da artisti
insonni,
che fanno intonà li canti a 'sta penisola
itajiana?
Poi, colororno la Bandiera li Garibbardini,
cor bianco de la purezza, er verde de la natura,
e cor rosso der sangue loro e de li contadini.
'St'opra d'arte, 'sta Terra accusì bella da
arubballa,
meriterebbe che noi ciavessimo pe' 'na vorta
la bravura,
de meritasse er granne privileggio de abbitalla!
28.09.2011
maddalena fabbri
1 novembre 2011 alle ore 23:24esco di casa alle 8 e subito mi trovo alle prese con un traffico infernale: i vigili chiaramente non si vedono, il loro lavoro oramai è quello di far cassa. finalmente arrivo al posto di lavoro ed ecco la sensazione da alienata: organico ridotto all'osso e la mia laurea che serve solo a pulire la scrivania che la donna di servizio in mezz'ora di attività, non è riuscita a fare. ascolto inorridita i commenti dei colleghi rivolti alla suddetta signora dalla pelle scura, mentre qualcuno giustifica il proprio razzismo dicendo che "sono loro che esagerano!"... e già, perchè prendere 1 euro e mezzo per pulire un ufficio di 400 mq è esagerare... finisco di lavorare e vado a fare la spesa: inizia la ricerca di quelle pochissime cose che non avvelenino, facendo la gimcana tra destrosio, aspartame, grassi vegetali idrogenati e coloranti derivati dal petrolio di scarto. vado poi di corsa all'asilo a prendere il mio bimbo: mi accorgo che gli hanno rubato l'omrello, o il cappello, o la macchinina... gli compro una merenda: un panino (vuoto!) 95 centesimi! andiamo a casa, lui gioca con il papà e io preparo la cena ascoltando il telegiornale con notizie chiaramente tagliate o omesse: mi passa l'appetito. portiamo il cucciolo dai nonni e usciamo con gli amici: direzione bar di tendenza, dove un cocktail costa minimo 8 euro e 50. perchè i nostri amici, età media 42 anni, considerano i figli troppo costosi e impegnativi e non ne vogliono. torno a casa isterica. non rieco a dormire. ma io... IO VORREI VOLARE!
Alessandro Formaggia
2 novembre 2011 alle ore 13:04Grazie Beppe!!
Serve tanto leggere queste belle parole , in questo periodo!!E' giusto impegnarsi tutti a "volare" e mantenere i sogni che si hanno fin da bambini !!
Facciamo di tutto , basta poco , anche una semplice carezza a chi ci vuole bene!!
Non bisogna mai smettere di sognare ed i sogni per tutti si avvereranno.Non permettiamo che ci lascino solo gli incubi!!!
pernice bianca
2 novembre 2011 alle ore 18:40amici della Padania , perche' il vostro grande sacerdote del Dio Po sta' investendo soldi fuori dalla UE?
Provate a chiedere dove stanno i soldi del TFR di sua moglie e quelli che gli passa zio Silvio per farlo stare buono buono.
paolo sanchi
3 novembre 2011 alle ore 18:21oggi radio arlamento ha trasmesso in diretta la prima cofnerenza del presidente bcr draghi; ha omesso l'ultima domanda, annunciata perche' dovevano essere le ultime due, fatta da una giornalista della stampa che interrogava in merito alla fiducia di draghi sulle riforme possibili di quyesto governo e sull aiuto dell bce
per un altro caso tra mille e mille di questa rai/minculpop tale domanda non e' stata trasmessa, e' disponibile sul sito bce, copio qui sotto il link
http://www.ecb.int/press/tvservices/webcast/html/webcast_111103.en.html
per carita' niente di sconvolgente domanda e risposta e ci siamo abituati, ma un altro grave esempio della comunicazione dalla ns radio/tv di stato,
beppe non ti ho segutio molto negli utlimi tempi, non so bene che "terra pesti" adesso (e bisogna stare ancora piu' attenti a dove si mettono i piedi ...), ma non sarebbe il caso di coagulare qualcosa politicamente ? sfrondando le linee piu' radicali ma impegnandosi veramente nel cambiamento ? come si dice per tante cose ormai...se non adesso quando ? grazie
Rivoluzione Costituzionale Italiana
4 novembre 2011 alle ore 17:54Sarò di ritorno in Grecia e di consulenza, naturalmente, con i miei omologhi negli altri partiti, i leader degli altri partiti dell'opposizione, per informarli delle discussioni che abbiamo avuto e, naturalmente, l'importanza di queste decisioni che stiamo prendendo .
Credo che il popolo greco, come ho detto, sono saggi e capaci di fare discussioni a destra, per il bene del nostro paese. E una decisione positiva, una decisione positiva da parte del popolo greco, non è solo una decisione positiva per la Grecia, si tratta di una decisione positiva per l'Europa.
GIORNALISTA: Cosa Sarkozy e Merkel si dicono?
MR. G. PAPANDREOU: li ho informati che abbiamo bisogno di avere un ampio consenso, perché il programma ci troviamo di fronte è difficile, è difficile attuazione, ma credo che il popolo greco ci chiedono di essere un partner forte l'euro, nella zona euro , un partner forte in Europa, e che questa è in gioco. Questa è la posta in gioco.
Non è il momento di darvi la dicitura esatta, ma l'essenza è che questo non si tratta solo di un programma. Questa è una questione se vogliamo restare nella zona euro. Questo è molto chiaro. Questo dovrebbe essere chiaro a tutti.
Credo che questo sarà un risultato positivo. Credo che il popolo greco ci chiedono di rimanere nella zona euro, e credo che questo referendum mostrerà così.
GIORNALISTA: E se dicono di no, avete piano? Se dicono di no?
MR. G. PAPANDREOU: voglio dire che avremo un sì.
GIORNALISTA: Ci può dire se si è sicuri che il Parlamento sta per approvare il referendum?
MR. G. PAPANDREOU: Prima di tutto, abbiamo, come sapete, un voto di fiducia da Venerdì, e così allora questa è la nostra prima battaglia.
GIORNALISTA: Siete sicuri di questo? Stai andando a vincere il voto di fiducia?
MR. G. PAPANDREOU: Beh, io spero di sì, ma ovviamente questo è un processo democratico.
GIORNALISTA: Senza 8 miliardi di euro, vuoi andare in bancarotta?
Rivoluzione Costituzionale Italiana
4 novembre 2011 alle ore 17:56MR. G. PAPANDREOU: Ah, si sta ora parlando della sesta tranche. Beh, certo che se tutto va bene, speriamo che tutto vada bene nel referendum. E 'piuttosto un paio di giorni prima della sesta tranche è necessaria per pagare gli stipendi e le pensioni e così via.
Quindi credo che, in quanto il programma è, come abbiamo la tabella di marcia, che le date che abbiamo sono in conformità con l'erogazione della tranche positivo sesto.
GIORNALISTA: Sei sicuro al 100% per il referendum?
MR. G. PAPANDREOU: ho detto più e più volte in Grecia, che abbiamo bisogno di un consenso più ampio. Ho provato per un consenso più ampio con tutte le parti. Ho parlato molte volte con i dirigenti. E se c'è un consenso più ampio, ovviamente non avremmo bisogno di un referendum. Ma questo consenso ampio non esisteva.
Ma io credo ci sia un largo consenso tra la gente greca. Ed è per questo che voglio che il popolo greco a parlare. E il popolo greco parlerà presto. Grazie.
Rivoluzione Costituzionale Italiana
4 novembre 2011 alle ore 17:58INTERVISTA A PAPANDREOU - PRIMO MINISTRO DELLA GRECIA: (Sperando continui il progetto no EU!!!)
"Come tutti sapete, il 26 e 27 ottobre abbiamo preso decisioni storiche
cruciali per l'Europa e per la zona euro. Queste decisioni sono state
ovviamente anche cruciale e sono cruciali per la Grecia. Credo che in molti
benefici che essi hanno per la Grecia: i benefici per la crescita, i
benefici per abbassare il peso del debito sul popolo greco, i benefici per
un pacchetto forte di sostegno per i prossimi anni, dove si può
effettivamente mettere ordine in casa nostra e fanno della Grecia
un'economia sostenibile.
Queste decisioni, naturalmente, sono dotati di responsabilità. E ci sono
delle responsabilità importanti. Questo cambierà il futuro, non solo oggi,
ma delle generazioni future. Positivo.
Ma naturalmente ci sono molti che si disputavano questi aspetti positivi, e
ho sentito che era importante che il popolo greco prendere una decisione su
questi importanti sviluppi e la decisione che abbiamo preso nel Consiglio
del 26 ottobre. E 'il loro diritto democratico, e il popolo greco credo che
siano maturi e saggi per prendere la decisione che è a beneficio del popolo
greco e il paese.
Facciamo parte della zona euro. Essere parte della zona euro, siamo molto
orgogliosi, e di essere parte della zona euro è allo stesso tempo avere
molti diritti, ma anche molti obblighi. E credo che sia fondamentale che
mostriamo al mondo che possiamo vivere fino ai nostri obblighi. Siamo in
grado di vivere fino a questi obblighi, e questo è di fondamentale
importanza per la nostra futura partecipazione nella zona euro.
Così ho informato i miei colleghi che, previa consultazione con il Governo
in Grecia ieri, che si potrebbe andare al referendum nel più breve tempo
possibile, organizzare il più presto possibile, e crediamo che possiamo
avere un referendum probabilmente il 4 dicembre."
Granfranco d.
5 novembre 2011 alle ore 13:12
Auitiamo GreenPeace
http://vwdarkside.com/it/jedi/francesco-traina-461234
Matei Saftoiu
5 novembre 2011 alle ore 13:19Ogni giorno sono sempre piu convinto che la mentalita di questi tempi e stupida e senza senso: il pensiero di fare i cazzi propri... Privacy, profitto, interessi, doveri... sono tutti pensieri che devono essere eliminati se si vuole avere una societa che attraversi secoli senza inutili spargimenti di sangue... Dobbiamo collaborare tutti insieme per vivere meglio! E questo il succo! Viva i ficcanaso!!!!!
maurello gian carlo
2 marzo 2013 alle ore 14:05beppe non deluderci siamo con te non fare nessun patto con ste merde siamo disposti a sacrificarci per un altro anno ne abbiamo gia passate tante che una in piu non ci crea problemi ma dal prossimo anno governiamo noi le li mandiamo a casa basta con sta merda.............. siamo tutti con te il tuo affezionato gian carlo
