
Pedoni: strage continua
14 ottobre 2011 alle ore 17:27•di MoVimento 5 Stelle
"Non so a chi scrivere perchè tanto non lo pubblica nessuno. A Milano da anni è una continua strage di pedoni ma il Comune oltre a riempirsi la bocca di false parole quando ne ammazzano uno, altro non fa. Solo a Milano città abbiamo più di 10.000 agenti delle forze dell'ordine, circa uno ogni 150 abitanti, a sufficienza per pattugliare le strade e renderle sicure ma costoro non si vedono mai e quando li vedi sono sempre intenti a farsi i fatti loro anche quando in servizio. Telecamere a autovelox non le vogliono mettere non si capisce per quale ragione visto che le statistiche parlano chiaro in merito all'efficacia di esse sulla riduzione dei sinistri. La situazione è disperata, quando attraversi la strada anche sulle strisce o con il verde rischi di essere stirato, se giri in bici rischi di essere stirato, se cammini sul marciapiede rischi di essere stirato da auto e moto intente a parcheggiarsi sopra. Siamo in una situazione allucinante dove il codice della strada lo detta chi ha il mezzo più grosso e chi lo usa più aggressivamente".
G. P.
Commenti (24)
Livio V.
14 ottobre 2011 alle ore 18:54Finché i sindaci, ché hanno sovrintendenza, rafforzata dai "maggiori poteri ai sindaci" veementemente acclamati ed ottenuti, sui corpi di Polizia Municipale, di tutta Italia, saranno impegati e dediti con le forze loro concesse nell'accattonaggio e raccolta dei profitti per il parcheggio dei veicoli e delle multe per divieto di sosta; non potranno né vorranno occuparsi di tenere condotte esemplari, in qualità di "primi" cittadini; né educare la cittadinanza ad una vita ordinata che presuppone il rispetto e l'attenzione per le regole; né impiegare i corpi di Polizia Municipale per l'educazione della cittadinanza e per i controlli di traffico automobilistico ed ambienti di lavoro. Nulla cambierà e ci saranno sempre più tragedie per la strada e sul lavoro e sarà sempre più pericoloso uscire di casa e andare a lavorare. Finché i sindaci si opporranno "a controlli a tappeto" per risparmiare seccature ai loro amici, e si occuperanno solo di riscuotere gabelle e vessare i cittadini mansueti, nessuno rispetterà nemmeno le strisce dipinte sulla strada. E chi non rispetta le strisce quando guida è difficile che le rispetti quando parcheggià o quando lavora. Così sarà sempre; almeno finché a rimetterci pelle e danari non sarà il figlio di un sidaco o un sindaco stesso.
augusto g.
14 ottobre 2011 alle ore 21:01Soluzione semplice e a costo bassissimo: Tutte le strisce podonali rialzate di 15 cm. (come nei paesi civili) e spezzare la velocità sulle strade lunghe con dossi ogni 500 mt.
Più facile di così....
Augusto
Roberto Chiappa
14 ottobre 2011 alle ore 21:19Purtroppo è tutto vero.
Servirebbe una pattuglia a ogni incrocio, o almeno una telecamera.
Strisce pedonali rialzate ???
I SUV le utilizzerebbero come trampolino per prendere velocità. Cosa già vista con i miei occhi.
Alexandro C.
14 ottobre 2011 alle ore 21:29Principio generale di diritto sociologico: per vedere il rapporto di una società colle sue leggi bisogna vedere il rapporto della società col proprio Codice della Strada.
Livio V.
15 ottobre 2011 alle ore 16:01Nulla di più vero. Non so se questa tesi sia tua o se tu abbia citato qualcuno. Comunque è esattamente la mia tesi cui sono giunto più di sette anni fà e cui ho aggiunto: 1) Solitamente il rapporto che una popolazione tiene con le regole della circolazione stradale è strettamente correlato con il rapporto che tiene con il linguaggio e la grammatica; 2) Maggiore è il numero di persone che violano le regole, tanto maggiore sarà il numero di quelle coinvolte e costrette alla violazione per poter sopravvivere.
ivan m.
14 ottobre 2011 alle ore 22:12la soluzione è una sola. pugno di ferro.
ritiro immediato della patente e in caso di accertata colpa grave, ritiro a vita e in bicicletta per il resto della vita. come minimo
poi se non è troppo disturbo qualche tempo in galera non guasta....
giorgio p.
14 ottobre 2011 alle ore 23:51tutti siamo pedoni,e tutti siamo automobilisti e camionisti e motociclisti e ciclisti ,
il problema è che quando siamo a piedi vogliamo i privilegi del pedone,quando siamo in auto i privilegi dell'automobilista,quando in moto quelli del motociclista,se tutti pensassimo anche ai nostri doveri oltre ai privilegi forse sarebbe meglio per tutti.
gagliardo giuseppe
15 ottobre 2011 alle ore 00:05La questione delle polizze "fantasma" è un problema di vecchia data in Italia: qualche mese fa il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, aveva denunciato che "su circa 45 milioni di auto che circolano in Italia, oltre 3 milioni vanno in giro senza assicurazione auto quando non addirittura col contrassegno contraffatto". Un'evidenza ricavata incrociando i dati provenienti dalla Motorizzazione Civile con quelli in possesso delle compagnie assicurative. Ma qual è il motivo che spinge un così alto numero di persone a non assicurarsi, sebbene la copertura rca sia obbligatoria per legge? Una delle ragioni può essere individuata nei prezzi molto elevati delle assicurazioni auto, che sempre più pesano sulle tasche delle famiglie. Talvolta però gli automobilisti circolano fuori legge senza nemmeno saperlo: colpa delle compagnie assicurative "fantasma", che emettono polizze false truffando i clienti; nel 2011, l'Isvap ha denunciato oltre venti finte compagnie assicurative.
Per evitare i raggiri, i consumatori devono rivolgersi soltanto a compagnie certificate e raccogliere un gran numero di informazioni prima di stipulare un contratto. Con l'aiuto del servizio di confronto rca di SoldiOnline e SuperMoney, è possibile valutare le proposte assicurative migliori sul mercato, confrontando i preventivi di 20 assicurazioni on line. (gaia passi)
Nicoletta
15 ottobre 2011 alle ore 00:53A Milano non esistono controlli sul traffico. Io vedo ogni giorno mezzi motorizzati infrangere la legge dinnanzi a volanti della Polizia e mai che li ho visti intervenire. Sembra che chi infrange il codice della strada diventi invisibile davanti ai loro occhi. Una cosa pietosa. E gli agenti non si rendono conto che non facendo nulla legittimano quel comportamento sia per chi fa il reato sia per chi vede e pensa che poteva anche lui passare con il rosso tanto la polizia non ha detto nulla.
CC
15 ottobre 2011 alle ore 02:00Ieri a Milano hanno investito due donne che attraversavano con il verde sulle strisce in due luoghi diversi. Una è morta l'altra è in gravissime condizione.
Queste morti sono per colpa di chi dovrebbere fare qualcosa ma non lo fa, quel qualcuno che è pagato per rendere la città più sicura. Hanno le mani sporche di sangue e non se ne vergognano neanche.
maria virdis
15 ottobre 2011 alle ore 02:45qui a Sassari (nord Sardegna) la situazione non è da meno, capisco Milano...grande città...ma qui..a Sassari..in questa piccola città...ne investono uno al giorno e se attraversi sulle strisce ti insultano perchè le macchine non vogliono consumarsi i freni...il fatto è che la gente sta impazzendo, si sta alienando sempre di più, impazziremo tutti, e ce lo meritiamo.
Mac
15 ottobre 2011 alle ore 13:06Confermo il commento precedente: anche io abito a Sassari al momento e, ahimè, sono un pedone, corridore e ambientalista convinto e purtroppo ho anche vissuto all'estero e ho acquisito la sensibilità per poter fare confronti. Più volte ho rischiato la vita semplicemente attraversando sulle strisce pedonali. E subisco le offese degli automobilisti quando guido e mi fermo per far attraversare anziani e mamme coi passeggini. Tuttavia credo che nelle piccole/medie città come la nostra il problema sia facilmente gestibile, con campagne di sensibilizzazione, attività educative, forum, dibattiti, media. La gente qui ha molto tempo a disposizione (molti pensionati, disoccupati e impiegati nei servizi), non c'è molta pressione e si può tentare almeno di impostare un dialogo. Ah, dimenticavo, l'amministrazione è PD = finta sinistra, finto progressismo!
Paolo P.L.
15 ottobre 2011 alle ore 09:46sono uno di quelli che sta sulla strada per far rispettare le regole: beh credetemi: i politici i controlli non li vogliono. Non sono convenienti economicamente, come vogliono farci credere i giornali (a meno di fare truffe come i semafori taroccati) molto meglio dare una concessione edilizia in più.
Scontentano il cittadino che prende le multe e quindi: voti in meno.
si riempono la bocca di politiche sulla sicurezza, telecamere ecc. TUTTO FALSO.
Ci vogliono, sì, sulla strada tutti i giorni a tutte le ore, ma a fare "prevenzione!", che secondo loro vuol dire "fare niente e farsi vedere il più possibile a tutti i costi".
Facendo finta di non capire che la pattuglia che non interviene non fa prevenzione; spaventa casomai solo quelli che le regole le rispetterebbero.
Preferiscono che nei controlli della velocità il trasgressore non sia individuato: chi ha i soldi paga e continua a girare indisturbato.
Impegnano le risorse che ci sono (e ci sono, sempre di meno, è vero, ma ci sono) a portare la posta cartacea con le macchine (senza usare le email), spendono di più a riparare veicoli obsoleti e inquinanti che a comprarne nuovi ecc ecc.
Cari amici, dove lavoro io siamo in tre che ci sbattiamo per fare più controlli. Risultato: ripresi per ogni inezia, mai una pacca sulle spalle e con pessime prospettive di carriera.
Se non viene azzerata questa classe politica non miglioreremo, MAI.
cristiano tarantino
15 ottobre 2011 alle ore 11:02mi rattrista e preoccupa sapere che a Milano c'è la stessa situazione di Roma e Napoli, è evidente che questa politica è totalmente schierata dalla parte dell'illegalità per interessi elettorali e spesso anche di altro genere. il commento del sig.Paolo P.L. è AGGHIACCIANTE, lo invito a contattare uno dei tanti comitati o blog cittadini e denunciare questa situazione, a Roma ce n'è uno molto seguito si chiama ROMAFASCHIFO, lo trova molto facilmente in internet, a Milano non so ma credo che girando in rete ne possa trovare, spero lo faccia
giorgio spicca
15 ottobre 2011 alle ore 12:30
Vogliamo parlare anche dei ciclisti , categoria a rischio quanto i pedoni !
Giorgio
angelo mora
15 ottobre 2011 alle ore 13:17la colpa non e' mai completamente da una parte cosi' (ovviamente) come la ragione. I pedoni spesso attraversano con arroganza sapendo di avere la precedenza e che le macchine devono fermarsi e spesso rallentano il passo apposta per rompere meglio le palle . spesso ancora sono donnine a passeggio mantenute da mariti o con gli alimenti degli ex mariti . pero' una cosa che non sanno e' che a volte una auto ha il sole negli occhi o ha la visuale coperta e quindi non li vede . se non dessero per scontato che l'auto si deve fermare e avessero un po piu' di prudenza e meno prepotenza ci sarebbero meno morti. I ciclisti poi sono una razza da cancellare con la schiacciasassi : il codice della strada vale anche per loro e invece passano col rosso , vanno nei sensi unici contromano , non si fermano sulle strisce pedonali e la cosa peggiore viaggiano affiancati per due o per tre bloccando il traffico e quando un auto suona per passare si prende anche insulti . sarebbero da schiacciare senza pieta' e non capiscono che se una strada e' stretta e un auto arriva a 90 all'ora regolarmente , se si trova davanti gente a 20 all'ora e dall'altra parte un camion , dovendo scegliere tra un frontale con un camion o mettere sotto dei deficenti io non ci penso un secondo. angelo
enrica
15 ottobre 2011 alle ore 15:34Lei è un poveraccio, è il tipico automoilista aggressivo e pericoloso che rende le strade tanto pericolose. Il brutto che la feccia come lei in questo paese pensa che di avere pure ragione nei suoi ragionamenti da incivili e criminali.
Livio V.
15 ottobre 2011 alle ore 16:09@ enrica: Invece ha ragione da vendere. Sono sempre gli stessi farabutti arroganti, prevaricatori e strafottenti che insidiano il buon costume sia che circolino in auto, che in moto, che in bici; e anche quando camminano a piedi occupano tutto il marciapiede, non si spostano quando incrociano altri pedoni, fino ad arivargli addosso, e si piantano in mezzo al viavai per farsi i cazzi loro come se intorno non ci fosse nessun'altro. Le manganellate dovrebbero essere riservate a questi, e anche in dosi massicce e frequenti.
Luca M.
15 ottobre 2011 alle ore 16:11Lei è un povero mentecatto, ha evidenti problemi psicologici e le dovrebbero ritirare subito la patente
. Le spiego anche il perché (dato che dubito che ci possa arrivare da solo):
1 - I pedoni non attraversano "con arroganza" sulle strisce ma attraversano avendo la precedenza
l'imprudenza o la distrazione di qualcuno fanno parte della fatalità, non sono affatto la regola e non sono questione di ragione o torto
. La paranoia del fatto che rallentino apposta è, appunto, sintomo del suo precario stato mentale.
2 Il fatto che le condizioni di visibilità possano essere scarse è un'aggravante per l'automobilista che deve essere molto più prudente di quando si vede bene: lei fa lo stesso ragionamento delle teste di caxxo che sfrecciano in autostrada quando c'è la nebbia e tamponano quello davanti appena c'è un rallentamento
.
3 Tra i ciclisti c'è qualche deficiente tipo quelli che sfrecciano sui marciapiedi e non rallentano agli incroci, ma "una razza da cancellare
" per carità
.
4 Non so in che città viva lei ma, dato che il limite è 50/h, il fatto di infilarsi in una via stretta a 90 è un'ulteriore prova del fatto che le dovrebbero ritirare la patente
Mi dia retta, si faccia curare e cominci ad andare in giro un po' in bici
.. Luca (automobilista)
marina c.
16 ottobre 2011 alle ore 17:18ANGELO MORA SONO COMPLETAMENTE D'ACCORDO CON TE e chi afferma il contrario è in errore.
Io sono prudente quando vado in macchina e a piedi(in bici non viaggio) e di conseguenza mi aspetto che anche gli altri automibilisti/ pedoni/ciclisti facciano altrettanto.
OGNUNO FACCIA LA SUA PARTE.
alessandro ginesi
17 ottobre 2011 alle ore 11:05ecco la dimostrazione della prepotenza che sottolineava il post. gente con la macchina grossa ed il cazzo piccolo, che se trova uno di uno e ottanta per cento chili come me, si ferma e chiede scusa. un giorno sarai tu o tuo figlio o tua madre ad attraversare la strada di fronte ad uno come te, e spero riuscendo ad arrivare dall'altra parte. fatti le regole da solo prepotente, che tanto se un giorno l'avrete vinta voi, le vostre prepotenze troveranno come essere sorpassate ed allora sara' il tuo turno per reclamare. ma nessuno stara' a sentirti.
Livio V.
19 ottobre 2011 alle ore 20:53Mi spiace dover insistere e far riflettere sul fatto che nella maggior parte dei casi di investimenti di pedoni, ciclisti o motociclisti, o incidenti stradali in genere, si tratti solo della concretizzazione della coincidenza che vede incontrarsi nello stesso posto e nello stesso momento due strafottenti: uno a bordo di un veicolo più grande e l'altro di un veicolo più piccolo o a piedi. Il secondo si fa male o ci lascia le penne, il primo va in galera.
Quando un conducente alla guida di un veicolo a motore esegue una manovra azzardata è bene che rifletta sul fatto che il motore potrebbe smettere improvvisamente di funzionare impedendo il completamento della manovra e causando un incidente.
E quando un pedone o un ciclista incrociano un veicolo a motore è bene che riflettano sul fatto che i freni del veicolo potrebbero smettere improvvisamente di funzionare o il conducente potrebbe accusare un malore improvviso.
Chi vuole davvero evitare incidenti presta sempre attenzione anche a ciò che fanno o starebbero per fare gli altri.
manuela m.
15 ottobre 2011 alle ore 14:54giro con il bastone e attraverso sulle strisce SOLO CON LE AUTO FERME!!!! mi becco insulti e strombazzate di clacson xchè sono lenta MA IO ATTRAVERSO SOLO COSì. purtroppo continuo a vedere auto/moto/bus (!!!) che accellerano quando stai attraversando sulle strisce invece di rallentare!
e x Augusto: abito in una zona nuova, strada con limite di 30 km, 2 rotonde e con 7 (SETTE!!) dossi, il tutto in meno di 1,200 km; il risultato è DEVASTANTE: SUV e MOTO vanno a manetta lo stesso fregandosene di tutti i limiti e in auto devi fare i dossi quasi da fermo perchè ti distruggono la schiena! e vogliamo parlare delle ambulanze? mio cognato è autista del vicino ospedale e quando arrivano chiamate x la mia zona si butterebbe via! (x la cronaca abito a Castel Maggiore - BO, in via Ilaria Alpi)
Roberto T.
19 ottobre 2011 alle ore 14:26Mettere tanti dossi?
Ma non pensate ai ciclisti e a chi va in giro in moto?
I dossi sono pericolosissimi!
Specie con uno scooter a ruote basse si rischierebbe di volare via!
con la strada ghiacciata e bagnata, poi , sarebbe ancora più facile.
La vera soluzione è quella di cambiare la testa degli Italiani.
Provate ad andare a Ginevra o a Basilea, basta solo avvicinarsi alle strisce e le macchine si fermano istantaneamente.