
Nahda
26 ottobre 2011 alle ore 21:58•di MoVimento 5 Stelle
La primavera araba si sta trasformando in primavera islamica. In Tunisia il partito islamico Nahda, parola araba che significa rinascimento, ha ottenuto la maggioranza del 52% dei seggi nell'assemblea costituente che scriverà la nuova Costituzione. Nahda è stato represso per oltre vent'anni dal governo di Ben Ali. Le barriere cosiddette "laiche" contro l'Islam, da Mubarak a Gheddafi, stanno cadendo ovunque con l'aiuto, consapevole o meno, della Nato. I Fratelli Musulmani hanno un ruolo sempre più importante in Egitto e i partiti islamici sembrano avviati a prendere il controllo della Libia. Una situazione che ricorda la caduta dello scià Reza Pahlavi e l'avvento di Khomeini. Un'alleanza panislamica è oggi possibile, dal Golfo Persico all'Atlantico con tutte le conseguenze che ne possono derivare.
Commenti (78)
Lucio Domizio (enobarbo)
26 ottobre 2011 alle ore 22:39Insomma va a finire che i popoli arabi sono scappati dalla padella per finire nella brace.
Quando l'Oriana Fallaci scrisse La Forza Della Ragione paventava un invasiane mussulmana realizzata con la demografia (loro emigrano qua in cerca di lavoro, fanno più figli di noi e quindi tra due o tre generazioni saranno la maggioranza con diritto di votare dei partiti integralisti che aspettano solo di essere creati - naturalmente non è detto che poi succederà davvero) ma non aveva tenuto conto della primavera araba....
Cosa succederà ora?
magdy abdel
27 ottobre 2011 alle ore 00:35la generazione araba islamica in europa non sarà mai un pericolo perché hanno lo stesso modo da pensare come un europeo,poi non solo che non sono cosi legati con l'islam e hanno più amore per il paesi nativo che il paesi dei genitori,ormai non possiamo più parlare di confine la rapidità dei mezzi di comunicazione che fa entrare l'informazione ogni casa ha fatto diventare tutto il mondo un paesi ,ma cambia solo la lingua.
Ricordiamo il nuovo ordine mondiale.
LENIN il saggio (il verde appeso)
26 ottobre 2011 alle ore 23:09Il panislamismo è un pensiero politico e religioso che auspica l'unione politica di tutti i popoli islamici. La forma di stato più proposta è il califfato.
Il movimento nasce come reazione all'espansionismo occidentale e rivendica di essere una difesa antiimperialista ed anticolonialista. Difeso dai sultani ottomani, il pensiero panislamista iniziò ad acquistare peso dopo la prima guerra mondiale.
►
BEPPE damme retta, allarga i tuoi orizzonti e lascia stare wikipedia ... il link sulla parola
porta qui!
mi meraviglio che c'hai pure il suocero musulmano
mah!
Lenin e la lotta al Panislamismo
L'immagine della donna che alza la bandiera rossa mentre la famiglia l'invita a rindossare il velo e rientrare a casa simboleggia la lotta dei bolscevichi per l'emancipazione della donna orientale con la rivoluzione socialista.
La lotta di Lenin contro il panislamismo,assai poco conosciuta e studiata,è stata fondamentale per l'emancipazione sociale della donna orientale;la politica staliniana,la repressione ultranazionalista che ne seguì,è stata condotta in spregio a quanto Lenin aveva fatto e scritto.
Ritengo opportuno dover ricordare la lezione leniniana sul panislamismo non per una mera erudizione;penso al contrario che gli scritti di Lenin possano essere una chiave di lettura importante per la comprensione degli attuali conflitti nei territori orientali. Il carattere reazionario del movimento panislamico viene affrontato da Lenin a riguardo delle questioni nazionali e coloniali.
Testi utilizzati:
1)Lenin''L'autodeterminazione dei popoli''
2)Helene Carrere D'Encausse
''Unità proletaria e diversità nazionale Lenin e la teoria dell'autodeterminazione''
3)http://www.marxists.org/italiano/cervetto/1950/imperialismounitario/10.htm
4)Marxismo rivoluzionario n.2 saggi/femminismo''Un movimento internazionale due secoli d'idee,figure e lotte del movimento delle donne''
http://www.progettocomunista.it/12-03MR2PetroniFemminismo.htm
Vittorio Fabrizi
27 ottobre 2011 alle ore 20:54Ma chi ti ha scritto questa CAGATA PAZZESCA ?
ciro r.
26 ottobre 2011 alle ore 23:14è la dimostrazione dell'arretratezza di questi popoli. Le religioni sono peggio delle dittature . Quando finalmente saranno bandite dalla faccia della terra l'umanità si sarà liberata di una palla al piede ,ostacolo storico alla civile convivenza dei popoli.
Fabio Cossettini
28 ottobre 2011 alle ore 15:28Quando le religioni saranno bandite dalla faccia dela Terra, come dici tu, l'umanità si estinguerà dopo pochi giorni. Leggi la Storia: senza Gesù, Maometto, Buddha, ecc. l'umanità sarebbe caduta ancora molto più in basso. Quello che bisogna eliminare è l'uso politico delle religioni, non la bontà del messaggio umano e divino di esse.
L'ateismo non esiste, tu non sei materia.
salvatore castellano
26 ottobre 2011 alle ore 23:38LIBERI ognuno di pensarla come vuole,La soluzione alle ideologie è il M5S,il FARE per il bene comune e il rispetto della vita è l'essenza del superamento di ogni ideologia, CONTRO questo pensiero EVOLUTIVO vorrei proprio sentire quale argomentazione religiosa si ci può CONTRAPPORRE
giorgio p.
26 ottobre 2011 alle ore 23:56ci siamo, quando si saranno riuniti tutti gli stati islamici partiranno le nuove crociate.
unica differenza che nelle prime ci andavano i signori nelle prossime i poveretti ingannati dai soliti noti.
Alberto Borgia
27 ottobre 2011 alle ore 01:09Negli anni 1993/94/95 sono stato ospite al "maurizio costanzo show" sul tema manicomiale. Sono infermiere psichiatrico dal 1976. Da subito ho evidenziato e criticato tutto quello che era sotto gli occhi di tutti ma ottusamente fatto passare per "normale" . Normale era calpestare la dignità dei degenti, normale privarli dei più elementari diritti, ecc.., ecc...Da sempre, quindi, costituisco una spina nel fianco, un fastidioso impiccio per superiori e colleghi. A causa di questo mio essere sono stato oggetto di rapporti, denunce all'autorità giudiziaria, trasferimenti, ecc..Il tutto l'ho quantificato in una denuncia per mobbing che, credo, a causa di avvocati "disattenti" od incapaci, è miseramente naufragata. In atto lavoro presso il dipartimento di salute mentale di Messina Nord ed anche qui sono "guardato " con sospetto. Io avrei da dire tante cose su questo servizio ma non so come fare e da dove incominciare. Il capo settore, con delle circolari restrittive ha inteso mettere il bavaglio ai dipendenti per evitare che uscissero fuoiri delle notizie " delicate", ma io non so se sia giusto tacere o sia meglio fare il proprio dovere di cittadino di fronte a cose di cui l'autorità giudiziaria, la guardia di finanze e l'Inps dovrebbero interessarsi. Che qualcuno mi aiuti. Grazie.
Alberto Borgia
Mr SPOCK
27 ottobre 2011 alle ore 01:33forse.... e' quello che volevano... per una ultima grande guerra............
carmine carbone
27 ottobre 2011 alle ore 02:02io non mi fido di questi popoli sottomessi all'islam.non capisco perchè spendiamo tanti soldi per aiutarli con il nostro esercito,e poi non abbiamo i soldi per far circolare la nostra polizia nelle nostre strade!
Lorenzo Maggiorelli
27 ottobre 2011 alle ore 03:40Democrazia significa che sono liberi di decidere per loro stessi.
Il governo tunisino non deve stare bene a noi, deve stare bene ai tunisini!
E questi sono musulmani moderati, non sono talebani.
Ci spaventiamo perché i cristiani moderati sono al governo in Germania?
mario bottoni
27 ottobre 2011 alle ore 03:59L'Italia si deve sbrigare a rimettersi in piedi con un apparato politico valido, nuovo ed onesto.. (e' na parola!) affinche' abbia la indipendenza per attivare una politica di distensione con tutto il mondo islamico e, prendere una equa distanza da tutti gli altri Paesi occidentali che ci stanno occupando, ripristinando il gioco: "ognuno a casa sua:..gli amerikani x primi..non se ne po piu' de sti testa di cazzo stupidamente invasivi; ai franzusi gli pagheremo i debiti in 10 anni senza interessi, ma fuori tutte le loro aziende dall'Italia; con i tedeschi rifaremo un accordo industriale di collaborazione a distanza, volendo sappiamo farlo meglio di loro..alla grande. Gli inglesi porebbero isolarsi per un decennio e vedere di che cosa camperanno..Insomma, riprendiamoci la nostra economia e la nostra dignita'.
" ceterum censeo vaticanem esse delendam!"
Gian Piero De Vitis
27 ottobre 2011 alle ore 12:51ottimo commento...
Antonio .
27 ottobre 2011 alle ore 07:23L'islam non significa terrorismo né dittatura e i Paesi hanno diritto di scegliersi chi vogliono, se lo fanno democraticamente. Perché nessuno fa niente per le ingerenze del vaticano in Italia o della vecchia dc? è esattamente la stessa cosa. Ma l'ignoranza fa credere chissà cosa. Come ci siamo organizzati noi intorno a dei valori e credo, così hanno diritto di farlo chi crede in un'altra religione. A me sarebbe piaciuto di più uno stato laico, ma nemmeno in Italia ce l'abbiamo... .
giuseppe torquemada
27 ottobre 2011 alle ore 07:53a beppee, l'ISLAM e' una religione e i popoli che la abbracciano sono molto diversi tra loro , e' come dire che in europa c'e' una lega pan-cristiana formata da italia, germania e francia o che io debba approvare la strage norvegese del fondamentalista cristiano come ha fatto il nazi-leghista borghezio
parliamo di REGIMI se e quando si formeranno, secondo me l'aria sta cambiando e la gente e' meno propensa a farsi prendere per i fondelli, vedremo fra qualche anno chi ha ragione
roby f.
27 ottobre 2011 alle ore 08:37Fanno bene! visto che il cosidetto occidente, offre ogni giorno uno spettacolo politico e sociale ed economico da "bordello"!.
Nella Nuova Costituzione europea, volevano che si ispirasse ai valori del Cristianesimo...(quello vero)...fortunatamente non è stata varata, poichè sicuramente il padre eterno si sarebbe incazzato!.
Non mi sembra che noi ci possiamo permettere di giudicare altri, quando noi stessi siamo "schifati" da questo modello scoiale ed economico.
Ci avviamo verso una fotocopia di un modello americano,il quale mette al centro della società il capitale e non l'essere umano.
Un Nuovo Medio Evo insaurerà una nuova schiavitù!.
Noi in qualità di servi,pensiamo alla n/s di situazioniche è meglio!
Pietro G.
27 ottobre 2011 alle ore 08:42C'è un fatto innegabile, che Sarkozy è intervenuto in Libia per prendersi il petrolio e rischia di trovarsi una paio di califfati islamici diretti da califfi più esosi e più inaffidabili di Gheddafi.
Gran parte del mondo islamico è rimasta al medioevo, non facciamoci illusioni. Differente è la questione del singolo che abita in occidente e che può benissimo integrarsi. Una guerra, infine, potrebbe risolvere tanti problemi di deficit americano ed europeo, quindi è tutt'altro che da escludere.
serena memoli
28 ottobre 2011 alle ore 10:31Non paragoniamo il nostro medioevo con "il loro"... avremmo molto di cui vergognarci... parola di medievista. Bisogna accettare che nei paesi di matrice araba l'islam è un fattore identitario, ma non per forza dev'essere motivo di regressione. Finora Ennahda si è proclamato "moderato" e "Democrazia, uguaglianza tra i sessi, libertà di coscienza e di espressione, giustizia per tutti" - sono i principi a cui si ispirano (almeno questo hanno affermato finora) [ Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/Vsij ] - perciò direi che prima di puntare il dito contro bisognerà vedere la linea della nuova Costituzione. A chi critica la violenza e l'intolleranza sbandierate dal Corano voglio ricordare che il suddetto libro è stato messo per iscritto intorno al 650 (e non da Maometto, che era già morto da un po', attenzione, attenzione). Quindi le cose vanno contestualizzate al periodo di unificazione etnica e politica delle varie tribù arabe e di espansione politica a discapito di bizantini, persiani, berberi, visigoti ecc. ecc. (guerre che avevano ben poco a che fare con la "propaganda religiosa", all'epoca i bottini di guerra servivano per tenersi buoni i vari clan e, ieri come oggi, l'islam era semplicemente fattore di unificazione, ergo di coesione, dunque di forza, tralasciando tutti i vari secessionismi, vedi kharigiti e sciiti e molti altri, che erano dettati più dalle spinte autonomistiche dei singoli governatori locali, che da motivazioni di carattere religioso). Perciò non cominciamo a sparare a zero sui musulmani. Gli orrori della chiesa cattolica sono ben altro che lontani nel tempo. Giusto per dire.
alessandro mariani
27 ottobre 2011 alle ore 08:52I Francesi portano sfiga
Diego Rossi
27 ottobre 2011 alle ore 08:53Ma chi cazzo se ne fotte....
sull'altra sponda abbiamo l'alleanza delle migne e delle trote...
Condite dalla Santa e mafiosa alleanza ad ogni livello...
Ma chi cazzo se ne fotte, per una volta..
davide lak (davlak)
27 ottobre 2011 alle ore 09:14il tono usato in questo post è lo stesso di quello che si presume abbiano gli strateghi delle agenzie di intelligence occidentali quando pianificano l'invasione di paesi sovrani, per il bene della "pace nel mondo" e della "democrazia".
mi dissocio al duemilapercento.
Barbara B.
27 ottobre 2011 alle ore 09:36Mi spiace vedere che i commenti scritti finora non sembrino minimamente interessati al problema della costituzione di stati islamici fondati sulla legge della sharia. Me del resto siete uomini, giustamente, che ve ne frega a voi? Sono le donne ad essere bistrattate negli stati musulmani, mica gli uomini! Per colpa di 4 sgallettate escort a Roma, devo pur leggere che sarebbe quasi meglio il loro tessuto sociale che il nostro! Ma per piacere! Donne che devono girare con un burka tutto il giorno? Che non hanno diritto di voto? Che devono camminare un metro indietro dal marito? Che non possono uscire da sole? Che vengono lapidate in pubblica piazza magari per essere state stuprate (senza ovviamente consenso) da un uomo, che rimane impunito? Dimenticate che la sharia prevede anche la morte di tutti gli infedeli, ovvero tutti quelli che non si convertono all'islam, compresi gli atei ad oltranza. Altro che cristianesimo che è peggio. Il cristianesimo mica vi ammazza! E per chi crede all'integrazione facile, ricordo che Hina Saleem è morta in Italia, nella nordissima Brescia.
Gorgia da Leontini
27 ottobre 2011 alle ore 11:27questo commento trasuda la tua ignoranza totale sul mondo arabo. Il burqa (quanti danni ha fatto la disinformazione post guerra afgana) non esiste in nessun paese islamico al di fuori dell'afghanistan. Quello a cui ti riferisci è forse il Nijab (ma immagino che a te queste sottigliezze non interessano) Parlate sempre di democrazia, libertà, ma solo se il risultato vi aggrada (ricordate l'algeria cui abbiamo impedito si realizzasse l'esito delle loro urne, o il rifiuto della democratica vittoria di Hamas?) le donne poi....ma le donne europee la loro lotta di libertà l'hanno fatta da sole o grazie a civiltà esterne! quando capirete che certe lotte devono essere combattute da chi deve combatterle e non da politologi della domenica?
elena m.
27 ottobre 2011 alle ore 14:05Ti quoto.
Gli uomini hanno proprio paura, la parità non gli piace, li infastidisce non poco.
beppe formica
27 ottobre 2011 alle ore 14:41Spero che Barbara B. stia scherzando,girare con il burka tutto il giorno ? non avere diritto di voto ? non possono uscire al sole ? lapidate in pubblico? queste cose che stai dicendo NON ESISTONO nell'islam e poi cosa...."Dimenticate che la sharia prevede anche la morte di tutti gli infedeli, ovvero tutti quelli che non si convertono all'islam, compresi gli atei ad oltranza" vorrei ricordarti che gli stati islamici furono i primi che hanno permesso la libertà religiosa e poi... "Il cristianesimo mica vi ammazza!" vorrei ricordati la cacciata dei musulmani e degli ebrei dalla Spagna .
In fine le consiglierei di informarsi sugli argomenti prima di fare commenti stupidi.
LENIN VIVE ()
27 ottobre 2011 alle ore 15:1526-10-11 23:09 veramente c'è un commento!
ma credo che quelle come te (presumo olgettina)
preferiscano non vederlo affatto , eh!
meglio le "sgallettate" che il "burka" ...
anche perchè , vuoi mettere il conto in banca, eh!
ah ah ah ah !!!....mignottin!!!
sergio s.
27 ottobre 2011 alle ore 15:17cara Barbara,hai proprio ragione.alla lettura del tuo commento nn so proprio darti torto.chissà che mondo sarà tra una ventina d'anni!!!speriamo,speriamo bene.
Fabio Cossettini
28 ottobre 2011 alle ore 15:15Brava! Condivido appieno quello che ha i scritto.
Si dovrebbe parlare di autunno arabo, altrochè primavera! Da SEMPRE dopo una rivoluzione si è instaurato un regime peggiore di quello preesistente, più liberticida e reazionario. E anche questa volta sarà così. Nubi minacciose e tempestose incombono sull'Europa.
daniele m
27 ottobre 2011 alle ore 09:43Giusto così, si chiama diritto all'autodeterminazione. Se è questo che vogliono dobbiamo accettarlo e basta.
Edoardo Onofri
27 ottobre 2011 alle ore 09:46Forse Ghedaffi, Mubarak, ben ali erano i mali peggiori...se adesso ci ritroviamo con i musulmani alle porte mannaggia a voi!
Carlo Forin
27 ottobre 2011 alle ore 09:59Con - Le immagini di violenza sono merce - avreste detto la stessa cosa in buon italiano.
- La violenza è una merce - introduce in modo surrettizio nel sado-maso. E' come aprire una fogna e dire che i lettori sono liberi di cag... in pubblico!
Daniele
27 ottobre 2011 alle ore 10:28Ma chi ha scritto questo commento? Dai risultati che si sanno fino ad ora il partito in questione ha il 41%, cioe' quasi il 60% sono partiti laici!!
http://www.theatlantic.com/international/archive/2011/10/tunisian-election-results-guide-the-fate-of-a-revolution/247384/
Altra cosa interessante: ci sara' quasi un 50% di parlamentari donne, cose che nelle cosiddette democrazie dell'autunno cattolico se le sognano:
n setting up their new political party system, Tunisians adopted an unusual but promising requirement. Each party provides a ranked list of candidates (if a party wins three seats, for example, its top three candidates will take those seats), and the list must alternate between men and women. The idea was to create gender party in the new assembly. But most parties start their candidate lists with a man, putting a woman in the second slot (how's that for symbolism). So, parties that win only one seat will almost certainly give that seat to a man. Right now, there are 14 parties that have only one seat, and that list is likely to grow as results keep coming in.
sabrina
27 ottobre 2011 alle ore 10:33vale a dire che vogliono ritirare fuori Al-Qaeda e magari fare qualche bell'attentato stile torri gemelle? Per dare l'avvio a un'altra bella guerra?
mario truzzo
27 ottobre 2011 alle ore 12:15è un metodo sicuro... ci si va terzo tentativo
1) prova a corromperli
2) finnanzia una rivoluzione
3) attaccali perchè sono dei terroristi
Mario R
27 ottobre 2011 alle ore 10:54Cioè... se ho ben capito prima Mubarak e Ben Alì erano sempre dei fantocci a capo di regimi corrotti al servizio del'occidente...
Ora sono invece sono delle barriere di lacità contro l'integralismo, cacciati dagli usurpatori cattivi. Sempre dell'occidente, ovviamente..
Ma chi ha scritto questo post...?
minimax
27 ottobre 2011 alle ore 11:24Si potrebbe obbiettare che in occidente-nord da sempre la vince il pan-cristianesimo con punte di fanatismo mica male (legislazioni, sic!, strettamente riferite a valori biblici in America, in Europa, in Italia veh). Invece il problema si pone e il rischio che in quei paesi si verifichi il totale asservimento ad una religione particolarmente (oggettivamente) retrograda è reale. E allora?. "Invaderli" di quei nostri deprecati e deprecabili (altrettanto oggettivamente) che nel lungo periodo portano alla deboscia ma che nel medio risvegliano anima e cuori e mente e... qualcos'altro ancora alla libertà. Intanto...
minimax
27 ottobre 2011 alle ore 11:28nel digitare mi è saltato un "valori" riferito ai deprecati e deprecabili... ;-)
mario truzzo
27 ottobre 2011 alle ore 12:25tu pensa che se sei un medico e non sei cattolico al nord italia non lavori in quanto politica e chiesa sono una alleanza che si chiama comunione e liberazione
Gorgia da Leontini
27 ottobre 2011 alle ore 11:36E cosi dopo le assurdità sparate in questo blog sull'immigrazione degne di un nazi-leghista, ora finalmente confermiamo la natura vagamente fascistoide e razzista di questo spazio... "abbiate terrore della nazione panislamica" a quando un post sulla minaccia dei savi di sion? Che pena...
Frank Culodipaglia
27 ottobre 2011 alle ore 11:40Prepariamoci alla TERZA guerra mondiale, la guerra tra occidente e oriente. Una guerra che vedrà protagonisti gli stati uniti, l'inghilterra, la francia, il medio oriente (di tutto un po') e germania che ne entrerà ma solo in parte. E qui l'italia non potrà svolgere il suo amato ruolo di benderuola perchè con le sue basi nato avrà invece un ruolo fondamentale come punto strategico (insieme alla grecia)...peccato che non saremo noi italiani a scegliere le sorti del nostro paese (ma questa non è una novità).
In tutto questo la cina sarà spettatore sorridente e la vedremo volteggiare come un avvoltoio sui brandelli umani che via via verranno sparsi sul terreno, e con il ghigno di chi ha la consapevolezza che può trasformare la cenere in oro, si prepara ad essere la principale potenza mondiale dei prossimi 50 anni.
In bocca al lupo a tutti.
carlo lorenzi
27 ottobre 2011 alle ore 11:42io credo nel principio dell'autodeterminazione dei popoli, sancito dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo. Non ho invece capito quello a cui crede colui che ha scritto questo commento. Infatti il pezzo sembra monco, manca una conclusione e delle considerazioni. saluti
Massimiliano P.
27 ottobre 2011 alle ore 11:51Erroe e' racchiudere l'ISLAM sotto un'unico GRANDE calderone
Quacuno sa' che negli USA ci sono 3 milioni di mussulmani? Qualcuno ne sente parlare?
Ricordo inoltre che nella storia e nel presente anche i Cristiani sono divisi in Dottrine, sette e settine...e ha riconosciuto nella sua storia in vari fasi il suo estremismo.
Sta di fatto che basare le leggi di uno stato sul DICTAT di una religione e' sempre non corretto e molto limitativo alla liberta e alla laicita dello stato. In questo l'Italia e' maestra con una Chiesa che ingerisce e a volte digerisce la politica italiana.
elena m.
27 ottobre 2011 alle ore 14:13Sta di fatto che 14 sei 19 dirottatori dell'11 settembre erano laureati in uiversità "occidentali".
L'islam manda in pappa il cervello, non importa da quanto tempo uno viva lontano dal kuwait o quanto sia benestante - per studiare in america tanto poveri non dovevano essere - è fondamentalismo nulla con cui si potrà mai dialogare
mario truzzo
27 ottobre 2011 alle ore 11:55la verità è che l'ipocrisia dell'occidente e della sua esportazione della democrazia sta saltando fuori in tutti i suoi aspetti
in tunisia c'era un governo corrotto dall'occidente, Mubarak era stato messo dagli americani e da Israele
Ora continuamo a fare finta di aiutarli in questo processo democratico contro i regimi
anche la Libia... la verità sono i $$$$ che fanno gola a Francia e America mentre all'italia è andata male perchè l'investimento Gheddafi si è rivelato un insuccesso
Ma pensateci bene... cosa abbiamo noi da insegnarli? Lasciamoli in pace, i nostri interventi hanno portato sempre e solo casini
Antonio Lobuono
27 ottobre 2011 alle ore 12:27Non esiste un Islam moderato.esiste l'Islam, che e' il Corano+hadith.punto.illudetevi pure
tina ghigliot
27 ottobre 2011 alle ore 13:14...dopo aver visto alcune scene del Grande Fratello e saputo chi è che comanda in itaglia....i libici hanno votato in massa per i partiti islamici.......BEATI LORO CHE NE HANNO !!!! A NOI RIMANGONO PD E PD-L !!!!!!
Andrea F.
27 ottobre 2011 alle ore 14:12Quindi la primavera araba va bene solo se alla fine escono vincitori dei laici filo occidentali?
Se invece alle elezioni vince qualcun'altro la rivoluzione diventa automaticamente sbagliata?
E' questa la linea del blog?
(fateci un favore: non scrivete mai di cose estere che non è il vostro campo; limitatevi all'Italia, anzi alle realtà locali, che fate più bella figura)
elena m.
27 ottobre 2011 alle ore 14:22Perchè tanti lettori del blog, sostenitori della laicità dello stato, che vorrebbero un vaticano che paga l'ici e che non si intromette nella politica italiana, al contempo chiedono il rispetto dell'islam moderato?
Qualcuno crede davvero che una qualche religione, e in particolare l'islam, possa mai definirsi moderata?
davide .
27 ottobre 2011 alle ore 14:55un punto fondamentale per capire l'epoca che stiamo vivendo e le cause di una socetà basata sulle guerre e sulla ricostruzione,deve affrontare obbligatoriamente una discussione:
è giusto che l'esercito di un paese,qualsiasi,sia Privato???
cioè l'intero corpo di sicurezza che una volta difendeva i cittadini,venga dato in appalto e in gestione ad enti privati e a privati cittadini,o organizzazioni???
finendo cosi per non difendere più gli interessi di un popolo,ma gli interessi dei propri azionisti,o delle proprie organizzazioni????
cerchiamo di capire meglio,prendendo come esempio gli U.S.A.e la loro storia,che sono stati i primi ad essere sottoposti a questo cambiamento,senza ovviamente chiedere il permesso ai cittadini:
gli stati uniti sono 'nati',dalle Corporation...le corporation hanno fondato gli States costruendo le prime ferrovie,le prime strade,i primi agglomerati urbani...stiamo parlando di quasi due secoli fa...le corporazioni venivano chiaramente dagli stati che hanno vinto le guerre per aggiudicarsi il nord america....inghilterra in primo piano,e francia nel nord(Canada)....la statalizzazione è arrivata dopo negli stati uniti,uno dei primi esempi fu per i vigili del fuoco,statalizzati per necessità,perchè spesso sorgeva il problema che potevano spegnere incendi solo di case che avevano pagato una tassa annuale alle organizzazioni private che gestivano appunto i firefighters....
in un paese nato così è sembrato normale privatizzare, negli anni novanta decidere sotto pressioni della Federal Reserv(nostra B.C.E.)che si doveva tagliare la spesa,e privatizzare l'esercito....
anche se questo non vuol dire che per le casse dell'erario americano la spesa di gestione sia diminuita,infatti il governo U.S.A. quest'anno a dato ben e dico Ben 620 miliardi di dollari(pres.Obama) contro i 99mld della Cina,seconda in questa disonorevole classifica...per intenderci gli u.s.a.(min.dovuto) hanno speso da soli quello che spende il resto del mondo insieme...vi sembra normale?
davide .
27 ottobre 2011 alle ore 14:57
G.B.69mld,Francia67mld,Russia61,Germania48,Italia e India37mld.....eccentera..eccetera...
tutti ricorosamente in miliardi di dollari....chissà perchè????
forse i detentori del dollaro sono i primi produttori al mondo di armi e medicine.....e di guerra....
vediamoun pò la situazione:le corporacion che producono armi(tutte le armi)mezzi a terra(quasi tutte le marche di auto),navi (alcune grosse prodruttrici di imabarcazioni)e aereoplani(molti produttori di aerei)dici poco.....decidono di comperarsi,letterarlmente,di comperarsi gli eserciti.....dall'altra parte mi sembra ovvio,come si può garantire la vendita infinita di armi se poi non si fa una guerra??????
devono garantire introiti agli azionisti.....ai vari consigli di amministrazione si è pensato bene di comperarsi gli eserciti per poi avere voce in capitolo nelle decisioni....è un pò come se chi vende si comperasse anche il compratore... e quindi decidesse su cosa comperare...
riassiumiamo:
le organizzazioni che hanno in mano l'esercito,molti corpi speciali paramilitari,mercenari
davide .
27 ottobre 2011 alle ore 15:00
le organizzazioni che hanno in mano l'esercito,molti corpi speciali paramilitari,mercenari di tutto il mondo servizi segreti,sono fondamentalmente le stesse che hanno in mano la produzione di armi,e non sono aìme tante....se per garantirsi una guerra devo commettere un atto eclatante,alla luce del sole....terroristico...
per garantirsi una guerra infinita,senza confini.....una guerra al terrore...dove basta che qualcuno dica che questo o quell'altro innocente,sia cambiato attraverso la propaganda,nel peggiore dei criminali...
e il gioco e fatto...le masse vedranno le solite comparse pagate in rivoluzione prima,oppressi dal cattivo dittatore,e in strada poi a festeggiare l'usita di scena,possibilmente morto,del vecchio cattivone....
farò un esempio:se una organizzazione con il suo esercito o gruppo scelto,va in un altro stato per fomentare con armi e droga la ribellione di un certo gruppo di persone....creando una situazione per cui è necessario un intervento armato,dello stesso esercito,e dopo questa missine di pace,sempre per garantire la sicurezza del popolo,lo stesso esercito addestra o crea dal niente un altro esercito......
che cosa sta facendo se non vendere i suoi prodotti.....e usarli per garantirsi la richiesta...senza richiesta non c'è produzione....
Attila
27 ottobre 2011 alle ore 15:21Caro Beppe,
questo post una cosa la dimostra inequivocabilmente: che si parla dei musulmani, dei paesi arabi in generale, senza capire e conoscere assolutamente nulla.
Tale sconfinata ignoranza è sempre condita e alimentata dalla solita stolta superbia di chi crede di essere superiore, appartenente ad una civiltà e cultura "superiore".
Ormai Islam è divenuto sinonimo di terrorismo.
La dottrina Bush ha vinto.
Bisognerebbe indagare tali assurde paure, inculcate ad arte e invece le si alimentano a sproposito.
Ricordi la paura della "mucca pazza", oppure tutte le altre psicosi di massa diffuse e inculcate ad arte, ecco la paura dell'Islam è così, assurda e infondata, ma serve allo scopo di chi ha usato la paura al c.d. terrorismo per scatenare guerre ingiuste.
Per quanto riguarda le rivolte arabe, ben vengano, spero che i dittatori continuino a cadere.
Che finalmente i popoli di tali paesi si scelgano loro da chi essere comandati.
Ha ragione chi ha scritto che in questo blog ci si occupi di politica interna, che la politica estera è una cosa seria e non si può parlare a sproposito con arroganza e prosopopea.
Quanti di quelli che parlano di Islam e dei paesi arabi ha studiato a fondo tale religione e ha viaggiato in tali paesi?
Ahinoi caro Beppe, se solo si avesse un po' di umiltà...il movimento ne guadagnerebbe enormemente.
Saluti
GorgiadaLeontini
27 ottobre 2011 alle ore 17:08Straquoto!
al massimo saranno stati a Sharm el Sheik, Marsa Alam, Djerba...e poi tornati a casa tutti a parlare dei "paesi" che hanno visitato...convinti di aver avuto un forte contatto con un paese islamico
Luca
27 ottobre 2011 alle ore 16:09Caro Beppe
Questo post è degno del peggior Gasparri ( Cpn Obama Al-Qaeda è piu' felice).
Non dico altro per rispetto di molti altri post ben più intelligenti.
Johnny Gaspari
27 ottobre 2011 alle ore 16:28Io invece dico una cosa.
Abbiamo speso miglioni e miglioni di dollari per combattere contro i talebani.
Ora ne abbiamo spesi altrettanti per fare la guerra a chi fermava i talebani.
Mi sbaglio o gli stati occidentali sono confusi?
Si può sapere con chi cazzo stiamo?
alviseafossa
27 ottobre 2011 alle ore 16:18CIAO BEPPE,
LA SITUAZIONE NON E' TANTO FLORIDA IN MEDIO ORIENTE,SE CO ARRIVANO GLI ESTREMISMI,SIAMO ROVINATI
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Johnny Gaspari
27 ottobre 2011 alle ore 16:29Io invece dico una cosa.
Abbiamo speso miglioni e miglioni di dollari per combattere contro i talebani.
Ora ne abbiamo spesi altrettanti per fare la guerra a chi fermava i talebani.
Mi sbaglio o gli stati occidentali sono confusi?
Si può sapere con chi cazzo stiamo?
Pietro Pattini
27 ottobre 2011 alle ore 17:25Nel libro "Economica Canaglia" viene descritto, tra l'altro, il fortissimo ruolo che avrà in futuro la finanza islamica, che tra l'altro non prevede il concetto di "interesse", e che sta già conquistando mezzo mondo
chi vuole può leggere gratis il libro su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
Chiara Mente
27 ottobre 2011 alle ore 17:45Noi italiani non dobbiamo preoccuparci. Gli arabi ci hanno già invasi!
Paolo Andrea
27 ottobre 2011 alle ore 17:59Religione e politica: le due ragioni del potere chi le mette assieme domina, vedi Enrico VIII!
L'Italia fa' eccezione siamo riusciti ad essere contemporaneamente succubi di entrambi lo stato e la chiesa; entrambi ci fanno la morale ed i conti in tasca, alla faccia del loro fare quotidiano; cercando sempre di mettercelo in culo.
Johnny Gaspari
27 ottobre 2011 alle ore 18:17invasi dalgi islamici?
Quando? Io non me ne sono accorto. Semmai siamo stati invasi dall'america e dai francesi che decidono ciò che il nostro governo deve fare e contro chi dobbiamo combattere. Non ho notizie sul fatto che l'islam abbia mai dettato leggi da imporre nel nostro paese. Casomai ci hanno chiesto di accoglierli come loro accolgono i nostri Compaesani che vanno a fare affari nei loro paesi e che si sono arricchiti a loro spese (vedesi l' ENI).
patrizia selmi
27 ottobre 2011 alle ore 19:23La libertà di scelta chi ti rappresenta politicamente è una cosa. La condizione della donne è un'altra. Io sono una donna occidentale che spesso per lavoro va in Egitto, Marocco Tunisia. Mi rattrista sempre la condizione della donna ma questa è una battaglia diversa che le donne arabe piano piano portano avanti tutti i giorni. La religionr islamica non è come la nostra, la loro "procedura" si esprime molto su aspetti pratici strettamwente legati con la conduzione di una struttura sociale e quindi difficile in quel caso dividere religionr da politica. Stà a loro adesso capire che democrazia significa rispetto gli uni degli altri e libertà d'espressione. Questa è la loro sfida. Ma finalmente LORO non di un dittatore che gli impone le regole, gli ruba tuoo lasciandoli a vivere miseramente con l'appoggio di noi stati occidentali.
Antonio Errico
27 ottobre 2011 alle ore 19:34Condivido in pieno le parole del giudice IMPOSIMATo ma dico che non basta DENUNCIARE. Chi ha a cuore la società italiana deve esperire un qualcosa di concreto per raggiungere un sia pur minimo risultato. Se tutto finisce in TASSE LA PRIMA COSA SAREBBE TUTTI NON PAGARLE PIU'- FINO AD ANNULLAMENTO DI QUESTE SPESE. Finchè si parla soltanto, i governanti fanno orecchie di mercanti ovviamente non vogliono perdere la polpetta dal piatto in cui "magnano" tutti i colori e mi fanno ridere quando parlano di dx e sx!SONO LORO I VERI QUALUNQUISTI. I REFERENDUM POPOLARI usano non rispettarli? Ebbene TUTTI concordi RIMUOVERLI IN MODO COATTO DAL TRANSATLANTICO e LEGGIFERARE IN MODO REFERENDARIO per MORALIZZARE POLITICA E POLITICI. La MAFIA etc etc NON PUO'PURGARLA IL POPOLO. A me interessa che chi ci governa non sia un infiltrato o peggio di questi. Ad esempio NON E'REATO PER I POLITICI UN PRANZO a euro 7,00? Io gli chiuderei la mansa o la piantonerei. BASTA con questi DISONOREVOLI PARASSITI come dice la pubblicità fatta da loro in TV. Gli ITALIANI SI DEVONO GUARDARSI DA LOROOOOOO
roby f.
28 ottobre 2011 alle ore 08:26Bene qualcuno si preoccupa dell'islam che sta rifiorendo in Libia...ma i cristiani messi a "cuccia" in Cina?il Tibet?...eppure ci facciamo affari e subiamo una concorrenza spietata,acquistando merci d'importazione che vengono prodotte sfruttando masse di esseri umani!...Eppure nessuno dice nulla!.
L'importante è che il governo sia Autorevole e non autoritario!...
Pensiamo a che figurette di merda facciamo noi...prima di giudicare gli altri!
davide marchiani (davidemarchiani)
28 ottobre 2011 alle ore 12:10i cristiani sono sempre stati violenti coi diversi, quindi sinceramente a me interessa poco che vengano difesi i loro diritti religiosi. Le religioni tutte devono sparire, fanno solo del male. Svegliamoci. I religiosi moderati sono il terreno in cui cresceno i religiosi fanatici
Gabriele Alfano
28 ottobre 2011 alle ore 16:38non è vero.
ad assisi da 25 anni le religioni di tutto il mondo, gli atei e gli agnostici si ritrovano per affermare che la violenza non si può mai giustificare con la religione.
Sebastiano D'Amore
28 ottobre 2011 alle ore 09:43fatemi capire una cosa : era meglio la dittatura????
non è che la democrazia va bene solo quando si elegge chi ci piace di più!!!
davide marchiani (davidemarchiani)
28 ottobre 2011 alle ore 11:57C'è da aver paura della loro violenza? No, c'è da aver paura della loro giustizia. Per decenni abbiamo trattato i paesi arabi peggio che male. Ora che tirano su la testa ci fanno paura perché abbiamo la coscienza sporca.
Eli Oschi
28 ottobre 2011 alle ore 12:29Beata ignoranza. Ho vissuto in libia gli ultimi cinque anni e non ho capito nulla di come veramente e' il nordafrica. E noi stiamo qua a commentare con luoghi comuni cose che non conosciamo. So che in tunisia adesso ci sono scontri, in libia c e' la pulizia etnica e in egitto una giunta militare. Evviva la liberta'!
regina effe
28 ottobre 2011 alle ore 15:19Hina Saleem non è l'unica e nemmeno purtroppo l'ultima. A Pordenone un padre ha sgozzato la figlia perchè ha osato fidanzarsi con un infedele. In provincia di Padova un altro padre uccide a bastonate una figlia diciannovenne perchè voleva frequentare un ragazzo marocchino, ma il padre non era d'accordo perchè l'aveva promessa quindici anni prima a un suo coetaneo tuttora residente in Marocco. I famigliari di questi delinquenti li abbiamo sempre sentiti solidali con gli accusati. Loro trovano sempre una frase contenuta (dicono) nel Corano e derivati vari che giustifica tutto il loro inumano comportamento.
vilma t.
28 ottobre 2011 alle ore 15:25Sono d'accordo con Barbara.
A LENIN VIVE : SICURAMENTE MEGLIO LE SGALLETTATE CHE IL BURKA.
A BEPPE FORMICA : ma tutte quelle donne che abbiamo tentato di salvare dalla lapidazione con le raccolte di firme di Avaz ecc. da CHI secondo te erano minacciate di morte se non dall'islam e dalla sharia???
A GIORGIA DA LEONTINI : anche se è nijab è comunque sempre una costrizione.
E del fatto che il "successore di Gheddafi come prima cosa abbia ripristinato la poligamia maschile che ne pensi?
Dobbiamo rallegrarci anche di questa nuova conquista "democratica" ???
Così le donne libiche potranno finalmente emanciparsi con le loro sole forze (quali poverette!)
Wilma
GorgiadaLeontini
28 ottobre 2011 alle ore 17:04Che il Nijab sia sempre una costrizione è una tua opinione, ma il punto non è questo.
Il punto focale è l'arroganza del voler imporre un modello di società al mondo intero perchè da noi considerato superiore!
La democrazia (posto che parliamo sempre della nostra applicazione di un concetto che in realtà non è mai espresso pienamente, tanto che molti autorevoli filosofi e politologi ritengono il nostro sistema un'oligarchia elitista piuttosto che una compiuta democrazia) è una, e sottolineo una, possibilità per l'organizzazione della società, non l'unica. Io contesto il fatto che l'intero mondo debba seguire un modello da noi preordinato.
Quale che sia la loro forza (di quelle che tu definisci poverette) l'avanzamento di una società e lo scardinamento dei modelli dominanti può avvenire solo se generata dalla forza preponderante di un popolo che vuole questo avanzamento. Se tu ora parli di democrazia è solo perchè un processo secolare ha portato l'occidente a liberarsi di vari vincoli, come quello religioso, attraverso guerre, rivoluzioni e sommovimenti. Continuare a credere che si possa noi, avviare processi che per natura devono essere generati internamente ad una società, non fa altro che generare fallimenti, se davvero un popolo vuole diritti, democrazia e libertà deve trovarlo da solo. Inoltre, proprio a chi parla di democrazia, la vera forza di questo sistema è accettarne i risultati anche quando non piacciono. Se la maggioranza di un popolo volesse la shariia per autogovernarsi chi saresti tu per volerlo proibire? Ripeto quanto crediamo in quello che proclamiamo si è visto in Palestina con il rifiuto totale della vittoria democratica di Hamas o in Libano dove il movimento Hezbollah (nonostante abbia avuto seggi in parlamento democraticamente) deve essere comunque osteggiato o escluso. Se si vuole dichiarasi democratici, bisogna essere pronti ad esserlo realmente.
Cordialità
Gabriele Alfano
28 ottobre 2011 alle ore 16:45Finora l'occidente ha cercato solo di dominare o sfruttare i paesi islamici e chi si è opposto ha fatto la fine di Enrico Mattei.
Sarebbe ora che i nostri governi cercassero il dialogo con tutti gli stati a maggioranza islamica, magari accettando di pagare un prezzo equo per le risorse che gli prendiamo.
A prescindere dalla religione, perchè un governo nordafricano o medio orientale dovrebbe rifiutarci se fa buoni affari con i nostri governi?
Perchè un governo nordafricano o medio orientale dovrebbe opprimere la propria popolazione, se la popolazione è contenta dei benefici che riceve dagli affari con i nostri governi?
GIUSEPPE BOCCIARELLI
28 ottobre 2011 alle ore 17:54ciao a tutti.ricordo che le leggi le religioni e pratiche varie sono state costruite a doc dai potenti,per controllare il popolo i piu' deboli ed assoggettarli ad essi condizionarne la vita la morte le malattie i comportamenti gli orientamenti le correntiil sacro il profano,gli acquisti;gli investimenti;i servizi segreti...tutto per metterlo in quel posto alla massa..per fortuna che in questo momento al mondo siamo in tanti ad avere capito questo..quindi dobbiamo andare avanti ad essere svincolati dai partiti politici mondiali dalle religioni mondiali dalle lobbies o mafie mondiali ..consapevoli di volere il bene del prossimo e del mondo in cui viviamo..e scendere tutti in campo a far valere le nostre migliori idee..grazie per questo spazio..
gigi pincopallo (rabbdavid)
28 ottobre 2011 alle ore 20:04guarda che la libertà religiosa secondo me te la sogni... ma figurati se concordano a dire tu sei di una reglione e io di un'altra, ok, viviamo in pace.
poi soprattutto se 2 persone religiose volessero unirisi in matrimonio, non sai neanche cosa esce fuori...
ma se ci sono musulmani che vivono da 20-30 anni in italia e ancora non vogliono integrarsi... io sono fidanzato con una ragazza musulmana che non ha una vita.. è sempre costretta a stare in casa, a parte la scuola, e solo recentemente ha acquistato poca libertà in +. ha 18 anni e non può dire che è innamorata di me, non può uscire andando a torino... l'altra volta il padre credendo fossimo usciti da soli, quando invece c'era anche mia sorella, ha discusso pesantemente con lei e gli ha tirato una testata sul naso..
sono persone ignoranti x lo +, cioè che non vogliono conoscere il diverso.. sono così ottuse e fissate sulle loro idee e convinzioni e non sono disposti a metterle in dubbio..
alcune cose del commento di barabara sono sbagliate, tipo il burka, o scrivere in modo quasi da evidenziare che il cristianesimo è invece una religione migliore.. tutte le religioni fanno schifo.. sono solo cose inventate da gli uomini, strumenti di controllo x soggiocare altri uomini. stop.
il cristianesimo era uguale all'islam - ma 700 anni fa. loro sono in quell'epoca praticamente.
e cmq x quanto sia moralista e non approvo le puttane di arcore ecc. meglio la libertà con i suoi peccati che la prigionia e la discriminazione..
gigi pincopallo (rabbdavid)
28 ottobre 2011 alle ore 20:05scusa volevo dire di religione diverse - non "2 persone religiose..."
mai ira
29 ottobre 2011 alle ore 09:23fortemente a favore di una alleanza panislamica se questo è il volere di quel popolo. il diritto all' autodeterminazione prima di tutto.
