
Le macchine del fango
29 ottobre 2011 alle ore 16:11•di MoVimento 5 Stelle
In Lunigiana, ad Aulla, la delegazione del ministro Matteoli è stata infangata. Non è un modo di dire. Gli abitanti per l'occasione hanno lanciato badilate di fango autentico. Il corteo ministeriale, dopo la sfilata nei paesi disastrati, si è poi allontanato portando con sé sulle carrozzerie delle auto blu autentica terra doc straripata per l'incuria. Le famose macchine del fango.
Commenti (27)
alviseafossa
29 ottobre 2011 alle ore 16:18CIAO BEPPE,
CHI SEMINA FANGO,RACCOGLIE AFNGO E MATTEOLI LO HA RACCOLTO ALLA GRANDE
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
silvanetta* .
29 ottobre 2011 alle ore 17:03Le famose macchina del fango.
A furia di evocarle si sono materializzate.
Quindi non si possono lamentare.
Poi, se tanto mi da' tanto, ricordando quello che B ha detto sull'Italia, tutto sommato gli è anche andata di lusso.
sanna alessandro
29 ottobre 2011 alle ore 17:12Perchè tirar loro fango?Avrebbero dovuto estrarli dalle loro,pardon "nostre",perchè le paghiamo noi,autoblù,e mettergli in mano un badile e farli spalare,spalare melma,fino allo sfinimento.Forse avrebbero capito un pochino!Ma non vedete che piombano cone AVVOLTOI IN CERCA DI CAROGNE,ogni qual volta c'è un disastro?Volteggiano sopra loro,con i "nostri elicotteri"a contemplare lo spettacolo,a pascersi del brivido nel constatare de visu,le distruzioni provocate dal loro lassismo,dalla loro incuria,dalle loro speculazioni edilizie,dal loro volutamente causato degrado ambientale a scopo di lucro!Stan pensando già quanto avranno a guadagnarci dagli stanziamenti che verranno erogati per le ricostruzioni! Sanoppe.
fabrizio i.
29 ottobre 2011 alle ore 18:31Dovrebbero ricevere lanci di oggetti vari ad ogni uscita ufficiale e non.
Dovrebbero tornare a casa con dei grossi bernoccoli, che in ogni caso si confonderebbero con le corna, dovrebbero cominciare ad avere paura a mostrare la faccia anche in Tv ed a giudicare da come vanno le cose, non sono molto lontani da questa eventualità. Alla fine potrebbero anche farcela a far incazzare gli Italiani tutti, un po di "impegno" ancora e la scorta potrebbe non servire più chissà.
marina b.
29 ottobre 2011 alle ore 19:29finalmente il fango a quelli che se lo meritano davvero....brutti bastardi hanno bisogno di disgrazie per farsi vedere...se ero lì glielo tiravo volentieri pure io
grazie gente!
harry haller
29 ottobre 2011 alle ore 19:46Ma se fosse stata disponibile una congrua quantità, sono certo che se ne sarebbero andati coperti da badilate di merda...
vanina battino
29 ottobre 2011 alle ore 20:42Caro Beppe, quanti anni!!!! dall'emisfero sud seguo le sorti delle 5 terre, di Vernazza in particolare... il tuo gesto mi ha emozionato, grazie
spero ti arrivino i miei saluti, ricordi e tanto affetto....
Vanina Battino
Nicola Q.
29 ottobre 2011 alle ore 21:21Nel 2012 un giorno di pioggia può ancora distruggere interi paesi...e fare morti.
Ogni disgrazia, anche la più cretina, ci coglie di sorpresa a crea disastri, non so se esistono più malafattori o più inetti in questo paese..
Forza Mulazzo...
giorgio p.
29 ottobre 2011 alle ore 22:09adesso capisco perchè il ministro la rissa ha ordinato le 19 maserati,per rimpiazzare quelle infangate.
libero pensiero perciò pazzo
29 ottobre 2011 alle ore 23:17gli apuani sono gente fatta così!
buoni anche troppo fino a rasentare la tonteria ma non li fare incazzare!
eraldo peci
30 ottobre 2011 alle ore 02:44Per fortuna che qualcuno riesce a ribellarsi.Ma di certo loro non hanno capito il messaggio!
maria t.
30 ottobre 2011 alle ore 09:56avrebbero dovuto tirare il fango non solo sulle auto , ma anche ai politici e loro rappresentanti .
Chiara Mente
30 ottobre 2011 alle ore 12:08Badilate di fango al corteo delle auto blue del Ministro e delle autorità locali in sopralluogo! Intanto il Ministero della Difesa ha acquistato pochi giorni fa 19 Maserati Blue blindate. E a Roma in occasione di una partita recente "Striscia la Notizia" ha contato un corteo di auto blue in ingresso allo stadio di circa 60 vetture, in ordine sparso. Complimenti vivissimi alla sensibilità dei politici, ma ANCHE agli incaxxati!!!
Silvano De Lazzari
30 ottobre 2011 alle ore 19:35Scusa eh, ma vuoi che le loro sacre chiappe poggino sui sedili di una Panda?
fabrizio s.
30 ottobre 2011 alle ore 12:50non riesco a capire come questi politici che si pagano le loro campagne elettorali con i soldi pubblici destinati alle opere di prevenzione nono abbiano nessuna vergogna verso le vittime di questo disastro e spariscano dalla torta politica. non riesco a trovare parole di cordoglio per le vittime e troppa la rabbia
Gabriele Alfano
30 ottobre 2011 alle ore 13:05...e se questi cittadini domani si candidassero al parlamento?
altro che badilate di fango!!
terrore puro per la casta.
umberto m.
30 ottobre 2011 alle ore 13:08Caro beppe (considerazione) non ci resta che ricominciare dalla scimmia
penso sia l'unica soluzione --o speranza ??
Rassegnato , PURTROPPO
Ciao a tutti
marco
30 ottobre 2011 alle ore 16:27l'abusivismo e l'incuria generano orrori e tragedie ma chi si arricchiscie in tutti i sensi difficilmente paga
il tempo attende inesorabile il ripetersi di eventi calcolabili e semplicemente controllabili ... ma tutti noi sappiamo che il tempo vince su tutto.
Marco D.
30 ottobre 2011 alle ore 16:29oh è arrivato prima BEPPE a Vernazza di Berluscoglioni,eh beh ma lui ha impegni politici,deve dare della culona inchiav... alla Merkel.. non può perdere tempo con la gente!!!! Gli impegni sono impegni!!!
Ireneo G.
31 ottobre 2011 alle ore 08:56Commentare sul dolore e la rabbia di tante persone, colpite dalla natura ma, soprattutto a causa degli interessi di gruppi politico-economici ,i quali si sono arricchiti a prezzo di tante vite , di case distrutte...dicevo , commentare non solo, è difficile...forse...è inutile.Un pò come quando si chiudono le porte delle stalle e i buoi sono già fuggiti...Ma quella gentaglia, DEVE PAGARE!!! Il COME, si vedrà!
roby f.
31 ottobre 2011 alle ore 13:37BEPPE FACCIAMO UN APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, AFFINCHE' CONCEDA UNA MEDAGLIA D'ORO AL VALORE CIVILE A QUEL RAGAZZO CHE E' ANNEGATO A MONTEROSSO.
LO MERITA PIù DI TANTI PSUDOEROI CHE TANTO PIACCIANO A QUESTI GOVERNATI..!
Anzi bisogna farli un monumento!..c'è da pensare alla vedova e alla sua bambina!!
PRESIDENTE SI MUOVA! E CONFERISCA LA MEDAGLIA AL MERITO!
Diego De Carolis
31 ottobre 2011 alle ore 18:23Ciao,
mi piacerebbe condividere con tutti voi un mio progetto che sta nescendo sul web. Si tratta del sito www.opleep.com, un giornale online scritto esclusivamente dai lettori. Basta registrarsi gratuitamente e poi si può iniziare a inserire articoli, commenti, fatti, eventi e proposte, è un modo per poter condividere idee in un'ottica di cittadinanza attiva e partecipativa. Credo che sia una buona idea (almeno spero), ho pensato che in questi giorni ci sia la necessità di parteciapre attivamente alla vita politica e sociale, e seguo da tempo i meet up e altri gruppi associativi, ma trovo ci sia diffocoltà nel veicolare le idee a un grande pubblico. Mi spiego meglio, credo che spesso sia difficile far uscire le buone idee dalla ristretta cerchia delle persone coinvolte in esse, opleep vuole essere un mezzo per poter costruire una comunità che unifichi le differenti istanze nazionali. Spero possa interessare questa idea e mi auguro che ci sia ancora gente disposta a comunicare e attivarsi per cambiare le cose in questo paese!
Saluti a tutti
Maurizio Cavallaro
27 dicembre 2011 alle ore 03:55Mulazzo, la rabbia del comitato
«Dimenticati dopo l'alluvione: strade ancora piene di buche»
Maurizio Cavallaro
27 dicembre 2011 alle ore 04:04Mulazzo, la rabbia del comitato
«Dimenticati dopo l'alluvione: strade ancora piene di buche»
http://iltirreno.gelocal.it/massa/cronaca/2011/12/22/news/mulazzo-la-rabbia-del-comitato-5450157
alessandra cappelli
30 dicembre 2011 alle ore 22:46A distanza di oltre 2 mesi nell'alluvionata città di Aulla non si conoscono ancora modalità e tempi di realizzazione delle opere di messa in sicurezza, entità e modalità di risarcimento degli ingenti danni subiti.
E' di questi giorni tuttavia la seguente notizia: le 90 persone sfollate forzosamente per inagibilità dalle case popolari di un quartiere fortemente colpito sono state alloggiate per 45 giorni in diverse strutture alberghiere (fornito loro sottolineo giustamente colazione pranzo cena e pernottamento). Dopo il 15 dicembre a coloro che non sono riusciti a trovarsi una sistemazione (avrebbero dovuto farlo a loro spese in attesa di un contributo promesso nei mesi a venire) è stato consentito di rientrare nelle case popolari dichiarate a più riprese inagibili e ad elevato rischio crollo. Quasi tutti sono rientrati nelle loro case. Mi domando le centinaia di migliaia di euro spese per fornire la giusta assistenza a queste disagiate persone a che scopo sono state spese? A questo punto non sarebbe stato più utile contribuire da subito a pagare loro l'affitto per il tempo utile alla ricostruzione preventivata dei nuovi alloggi popolari? E garantisco che ad Aulla sono presenti ben più di 90 alloggi sfitti disponibili è anche questa la naturale conseguenza della politica della costruzione selvaggia di cui è stata vittima.
yuri campodonico
24 gennaio 2012 alle ore 13:35sono 3 mesi ormai passati con niente risultati
www.yuriyu.blogspot.com
solo contro tutti
yuri campodonico
3 febbraio 2012 alle ore 23:57Alluvione Toscana, Mulazzo cittadini ancora con disagi
Dopo 3 mesi non si è arrivati ancora ad una conclusione, nel comune di Mulazzo passeggiando per le vie si possono vedere i risultati.
Disagi tanti, parole tante, ma fatti
promesse promesse ma quando i primi risultati?
Dove abito io nel comune di Mulazzo, paesino della Lunigiana in Toscana, la famosa alluvione del 25 ottobre sembra avere congelato il tempo, dato che tutto lo scenario è rimasto tale e quale, se non per avere tolto i detriti dalla strada principale ammucchiandoli nei bordi delle strade.
La strada principale è interrotta dato che il ponte che collega Mulazzo all' Arpiola non esiste piu'e i cittadini sono costretti a passare nell'unica strada alternativa rimasta, via Gavedo, una stradina di collina tutta in salita, dove le auto fanno a chi tocca per darsi il passo.
Poichè non è larga abbastanza per due ed in alcuni punti anche pericolosa, con detriti di sassi e fango ammucchiati ai lati della strada, buche scavate dall'acqua, senza contare il gelo di questi giorni dove tutto rende sempre piu' difficile la viabilità.
( Fonte )
By: yuriyu