
La scomparsa del Sud
15 ottobre 2011 alle ore 22:37•di MoVimento 5 Stelle
L'esodo dal Sud continua. Laureati, diplomati, professionisti, artigiani. Chi può va altrove, soprattutto i giovani. Il Sud Italia si sta spopolando. Rimangono i vecchi, e le nuove generazioni fuggono, soprattutto in Europa. Nella UE l'Italia è seconda solo alla Romania per numero di emigrati. E' un esodo che viene ormai dato per scontato, al pari di un fenomeno naturale, come le grandi emigrazioni di fine '800 per le Americhe. Mafie e partiti, delinquenza e soldi pubblici distribuiti a fini elettorali stanno trasformando il Sud in un deserto. Senza i giovani non è possibile alcun futuro.
Commenti (80)
gemma piuma
15 ottobre 2011 alle ore 23:23Veniva già raccontato negli anni 60 poi in realtà il sud ha colmato il nord milanesi sono 100mila i torinesi meno) e al sud non mi risulta ci siano molti settentrionali ne tantomeno di settentrionali che vengono eletti al sud.
Basta con i piagnistei l'italiani sono al 70% meridionali.e la borghesia meridionale si è sempre più impoverita affamata dagli sfruttatori del nord.
Difatti in Sicilia ci sono 1573 cliniche private 6 ministri 60 onorevoli regionali e 3500 dipendenti regionali. madai...superiamo la retorica.
harry haller
16 ottobre 2011 alle ore 11:44La conferma che la Mafia si è fatta Stato.
giorgio p.
15 ottobre 2011 alle ore 23:42il nord non è che stà meglio,ma non preoccupiamoci ci penseranno gli stranieri a ripopolare questo paese,forse cambierà anche nome.
alviseafossa
15 ottobre 2011 alle ore 23:53CIAO BEPPE,
CI STANNO DEVASTANDO........ANCHE AL NORD
ALVISE
orfeo nitrebla
16 ottobre 2011 alle ore 00:44QUANTI MILIONI DI STRANIERI LAVORANO IN ITALIA?
ROSSI E NERI TUTTI D'ACCORDO PER FARLI VENIRE.
HANNO RUBATO IL POSTO DI LAVORO AI GIOVANI.
E ADESSO SONO COSTRETTI A EMIGRARE.
VA BENE COSI'.COSI' VUOLE ZIO TOM.
ceraunavolta
16 ottobre 2011 alle ore 01:10L'esodo dall'italia è frutto delle scelte compiute in passato e non sto parlando solo della nostra ammaccata classe politica. Quella a determintato il nostro posto in una scala gerarchica, ha stabilito da dove arrivano i nostri immigrati e dove vanno i nostri emigrati. Crisi c'è da tutte le parti, ma altri paesi possono vantare su aspettative future che invece sono quelle maggiormente in crisi in italia. Ovvio che si scappi! Chi può lo faccia subito! è l'unico consiglio che posso dare ai giovani. Io purtroppo appartengo alla generazione di mezzo, quella figlia del niente. Troppo vecchio per emigrare troppo giovane per il resto.
L'italia (sia sud che nord) non resterà senza giovani. Arriveranno giovani immigranti da luoghi ancora più disperati del nostro. E' il triste girotondo cui tutti partecipiamo inconsapevolmente. Gli africani vengono in italia; gli italiani vanno in inghilterra e gli inglesi negli states. Cambia il mappamondo economico e cambiano anche i rapporti gerarchici. Sarà sempre così (fino alla fine). Quando abbiamo girato la faccia dall'altra parte, e lasciato che dovessero essere altri gli esuli economici dalle proprie terre, abbiamo sottoscritto la nostra adesione al circolo. Oggi inizia a toccare a noi. E' la globalizzazione! Libera circolazione di tutto ciò che fa commercio incluse le risorse umane. Nomadismo finanziaro lo chiamo gli esperti. Il senso è lo stesso: povertà tale da costringere all'abbandono della propria terra, dei propri affetti. Salvo che questa volta le si dà persino una connotazione progressista, quasi positiva.
rosaria rossi
16 ottobre 2011 alle ore 03:57La padania crede di essere furba affossando il sud con la complicità dei suoi onorevoli rappresentanti politici,non si rende conto che così facendo condanna se stessa alla caduta in rovina,dimentica che il suo benessere è derivato dall'unificazione dell'Italia! Si vanta di versare settanta milioni di euro di tasse annui ma dimentica di dire che grazie ai produttori di latte padani siamo stati penalizzati dall'Europa e che sempre i produttori di latte hanno evaso cento milioni di euro di tasse! Si devono vergognare anzi io mi vergogno di dire di essere loro connazionale!!!!!
alessandro mariani
16 ottobre 2011 alle ore 06:57hai proprio ragione, è meglio che la padania si stacchi dall'Italia cosi non dovrai più vergognarti di noi.
Manuel R
16 ottobre 2011 alle ore 08:01Ottimo esempio di come distorcere la realtà.
Pensa al disastro che VOI NAPOLETANI avete fatto della vostra Napoli, piuttosto che cercare colpevoli altrove.
Siete patetici (nonché piagnoni, come sempre).
daniela detomas
30 ottobre 2011 alle ore 17:23Per essere precisi, la sola Lombardia versa ogni anno allo Stato 60 MILIARDI di euro in più di quanto riceve.
Al contrario la Sicilia NON ne versa nemmeno UNO!! Però ne riceve parecchi.
Se non mi crede, La prego solo di documentarsi. Questi sono dati INCONFUTABILI.
almagemme
16 ottobre 2011 alle ore 05:47..e monta la rivolta popolare monta... se cadeva il governo non ci sarebbe stato motivo di suscitare tanto scompiglio, probabilmente voluto da qualcuno: responsabili i cosidetti democratici Radicali, che hanno mantenuto al governo i fascisti alla faccia della democrazia. Sono indignata...
Daniele B., Napoli
16 ottobre 2011 alle ore 09:17dicono che è la globalizzazione. Per cui da una parte abbiamo le aziende che trasferiscono gli stabilimenti di produzione nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo (e lo trovo anche giusto poiché potrebbe anche non essere solo sfruttamento) dall'altra abbiamo il furto di materie prime dai Paesi del Terzo e Quarto Mondo verso le nazioni ricche o gli episodi di raffinerie in Africa che non usano le dovute precauzioni per bruciare i gas di scarico, ed altro. Ma abbiamo anche le persone che non pagano le tasse (evasori ed elusori fiscali. Dal semplice studente universitario al napoletano che ha la residenza altrove ma vive in città, ai "grossi delinquenti").
In mezzo ci sono gli indignados - quelli non violenti - che protestano. E le persone non capiscono il perché protestino?
Forse non c'entra niente con l'articolo. Ma è così che va il mondo.
Pippo J.
16 ottobre 2011 alle ore 09:33La questione meridionale è nata 150 ani fà.
Il SUD Italia, una delle regioni più floride d'Europa con Napoli che era seconda solo a PARIGI
è stato sventrato per creare l'ITALIA.
Rubato tutto l'oro borbonico,
Distrutte tutte le attività commerciali,
ridotto il sud a terzo mondo.
150 di storia da terzo mondo
grazie Italia
Chiara Mente
16 ottobre 2011 alle ore 10:11Sono d'accordo. Aridateci i Borboni!!!
Luca Scalia
16 ottobre 2011 alle ore 13:46Questo forse un tempo.
A Napoli, come in Sicilia si vota una classe politica notoriamente collusa alla camorra o alla mafia. Non ci sono segni di evoluzione culturale, e ancora oggi, nell'era di Internet e della globalizzazione la gente al Sud vede nel politico e nella raccomandazione in cambio del voto la sola via d'uscita. Il posto pubblico insomma.
La storia aiuta a capire. Ma il presente oggi e' completamente diverso. La gente e' informata, ma al Sud rifiuta una ribellione culturale che si sta estendendo a tutto il mondo. Che tristezza.
LENIN VIVE ()
16 ottobre 2011 alle ore 15:51Sono d'accordo. Aridateci i Borboni!!!
Chiara Mente
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per adesso son tornati gli austroungarici al nord
I LEGAIOLI DI MERDA!
per i borboni, me sa che non se ne sono mai andati
dal sud ! solo voialtri non li vedete !
Marco M
16 ottobre 2011 alle ore 09:47I meridionali accettano sempre tutto passivamente, e non sono mai stati capaci di ribellarsi alla loro classe politica incapace e corrotta, e con la loro migrazione di massa verso il nord, hanno trasformato il nord nella cloaca che è sempre stato il sud, portando un modello culturale a noi estraneo.
Cosa dire sui loro laureati? Non sanno niente, ma si laureano con voti altissimi, e quando vengono qui ci comandano. Vale di più laurearsi con 110 a Napoli o 100 a Torino? 100 a Torino.
salvo baldarella
16 ottobre 2011 alle ore 11:46studia la storia prima di parlare a vanvera.
salvatore n.
16 ottobre 2011 alle ore 11:49"I meridionali accettano sempre tutto passivamente, e non sono mai stati capaci di ribellarsi alla loro classe politica incapace e corrotta, e con la loro migrazione di massa verso il nord, hanno trasformato il nord nella cloaca che è sempre stato il sud, portando un modello culturale a noi estraneo.
Cosa dire sui loro laureati? Non sanno niente, ma si laureano con voti altissimi, e quando vengono qui ci comandano. Vale di più laurearsi con 110 a Napoli o 100 a Torino? 100 a Torino."
non ho mai sentito tante strxxxte cosi messe insieme...sud "cloaca"?
vatti a leggere la storia(quella vera)di quello che era realmente il sud un tempo e poi trasformato in "cloaca" da quella "classe politica" che e' poi anche la tua,che altro non e' che la continuazione di quella che ci ha invaso 150 anni fa,quanto alle lauree dimostra quello che dici con i fatti e non a chiacchiere!
Filippa Cicero
16 ottobre 2011 alle ore 12:04Credi che tutti accettiamo passivamente. Studia la Storia e vatti a leggere qualche articolo. Scusami. Ti basta fare qualche ricerca su quello che è successo dopo la seconda guerra mondiale..........e se ricerchi quello che è successo dopo l'Unita' d'Italia.
valentina ambrosio
16 ottobre 2011 alle ore 12:10La cloaca è nella tua testa! Io mi auguro che tutti i nostri laureati tornino al Sud lasciandovi vivere con tanti cloni di Bossi e figlio!
In bocca alla trota!
angelo f.
16 ottobre 2011 alle ore 12:59quello che gli piace prenderla in culo da uno come el trota,che non sa fare nemmeno due+due, sei tu con la tua arretratezza culturale.
Fammi un favore, frequenta un pò la gente del sud, magari imparerai molte pù cose di adesso che dici solo cazzate.
Manuel R
16 ottobre 2011 alle ore 13:36Condivido in pieno quanto hai scritto, Marco M. E' la triste realtà, purtroppo.
E quegli sciocchi che ti hanno risposto prima di me non si rendono conto che il modello meridionale che hanno esportato si è tramutato nella Lega, che loro scherniscono pensando che si tratti dell'espressione della mentalità settentrionale, quando invece è l'applicazione al Nord della tradizione clientelare meridionale. Che tristezza.
ciro esposito
16 ottobre 2011 alle ore 14:41Premesso che rispetto la tua opinione: cloaca però ci sarà chella bucchin e mammeta.
monica p.
17 ottobre 2011 alle ore 12:31bla bla bla..chi parla così è solo ignoranza..avreste molto da imparare voi del Nord con noi del Sud..voi siete più corrotti di noi!! e sappi che gente valida qui c'è, infatti al Nord con una laurea riusciamo a sfondare!!
alfonso baroni (rrrbr)
16 ottobre 2011 alle ore 09:57Finalmente qualcuno che scrive che il male del sud è il depauperamento sociale dovuto, aggiungo io, all'impossibilità di intraprendere qualsiasi attività economica senza avere il "don ciccio" di turno che chiede soldi per "proteggerti da don ciccio!".
Mi spiace dirlo, ma fanno bene i giovani a scappare da quell'"inferno" chiamato sud, sono infatti persone intelligenti che vedono e capiscono bene in che ambiente si trovano e ne traggono le dovute conseguenze!
Chiara Mente
16 ottobre 2011 alle ore 10:10Scommetto che i politici meridionali non emigrano. Ma tra poco rimarranno soli!
Simone Caruso
16 ottobre 2011 alle ore 11:05Sono un siciliano che lavoro da quasi 7 anni, tutti da Roma in su! Ho provato ad avviare una startup nel settore della consulenza informatica in Sicilia che da questo punto di vista è molto indietro rispetto al nord.
Il ramo della consulenza è risultato difficile da avviare, le aziende non valutano i progetti che presenti ma si rivolgono solo ai soliti 'noti' anche se questi propongono soluzioni tecniche degne degli anni 90, i nostri clienti che rimangono colpiti dal nostro modo di lavorare purtroppo hanno difficoltà a pagarci, non per disonestà, ma perché soffocati da tasse e clienti pubblici e privati che pagano in ritardo o che non pagano proprio. Cosi sono costretto a fare il consulente a Roma presso una grossa azienda di telecomunicazioni che sembra più essere simile alla pubblica amministrazione, sprecona e disorganizzata.
Samuele Vit
16 ottobre 2011 alle ore 11:31studio ingegneria presso l'università della calabria. una volta laureato, non farò diversamente.
salvo baldarella
16 ottobre 2011 alle ore 11:42sapete qual'è il problema del sud? il nord. 150 anni di sfruttamento e impoverimento di un territorio ricchissimo.Se i giovani restassero al sud il sud sarebbe una delle regioni più ricche del mondo. Spesso però, non possono.guardacaso l'emigrazione di massa dei cervelli e delle braccia dal sud è cominciata dopo l'unità d'italia.La mafia pure. Adesso ci troviamo governati da gente come bossi e calderoli e al sud continuano a costruire rigassificatori e a portare rifiuti dal nord, in cambio noi gli diamo manodopera a buon mercato e ci prendiamo i loro insulti.....
filippa Cicero
16 ottobre 2011 alle ore 11:44L'esodo nel mio Paesino in provincia di Palermo è iniziato piano piano dopo la meta' degli anni Novanta. Noi giovani siciliani non troviamo Lavoro. Lavorare è un lusso prezioso. La Sicilia è una parte dell'Italia fondata dalla Raccomandazione e dal lavoro Nero. Pi un muzzicuni di pani siamo costretti a piagarCi alle regole dell'Ambiente. Lascio a Voi fare le conclusioni. Siamo stati accusati di essere lagnusi, vagabondi e di volere il posto al sole senza lavorare e sudarCi il Pane Nero. Esistono delle regole e devi SOTTOSTARE.
valentina ambrosio
16 ottobre 2011 alle ore 11:45Ciao a tutti,
io dopo tre anni all'estero ho deciso di tornare nella mia NAPOLI!! Ebbene si! Posso dire che l'elezione del sindaco DE Magistris mi ha dato una spinta incredibile a dare il mio contributo!!
Non lasciamogli la nostra terra!!
TORNATE!!
Vale
MICHELE SIMEONE
16 ottobre 2011 alle ore 11:46qual' è la novità... ?? al sud non c'è fututo per nessuno tranne x quelli ke hanno una bella raccomandazione.. e nn servono lauree, nn serve impegnarsi nn serve niente... solo quello
yuva m.
16 ottobre 2011 alle ore 13:23Tu invece credi che al nord i giovani possono avere un futuro?? è a causa di gente tarata come te che l'Italia si trova in queste condizioni omologato..
Se avrai bisogno di cure un po avanzate per trovarle dovrai andare all'estero, in Italia sono anni che non si finanzia la scuola e la ricerca,non sai che l'università di Bologna che ci rappresentava nel mondo adesso sta alla pari di alcuni paesi del 3° mondo?? Credo sia meglio fermarsi qui tanto non capiresti..
manuela frosi
16 ottobre 2011 alle ore 12:17Il quadro socioculturale è cambiato.
Questi ragazzi vogliono semplicemente e fare il loro lavoro, avere uno stipendio dignitoso, una famiglia serena, ed uno Stato che tuteli i suoi cittadini.
Tutto questo è lontano da quello che offre l'Italia e non solo per il Sud.
La cosa è anche meno lacerante dal punto di vista emotivo perchè i mezzi di comunicazione permettono alle famiglie di entrare in contatto con loro in qualsiasi momento.
Il meridione non affonda sempre di più ma da sempre meno spazio ad un diverso modo di gestire la società.
Sono ragazzi che si rapportano con il lavoro, con le idee ed il dialogo e non si fanno limitare la comunicazione a sola violenza come quella che abbiamo visto a Roma (ma è solo un esempio delle tantissime sfaccettature che ha la violenza).
Se torneranno saranno gli unici a portare nelle loro terre un diverso modo di porsi nella gestine del potere, in Italia sempre più arroccato in un rapporto di sola sudditanza.
Daniele B., Napoli
17 ottobre 2011 alle ore 09:53concordo.
Un commento equilibrato che, ovviamente, non trova consensi.
giggino Omunnezzaro
16 ottobre 2011 alle ore 12:48"Tutta colpa di Garibaldi,sotto i Borboni con il loro oro si che stavamo bene... non avevamo alcun analfabetismo... i Borboni si che ci volevano bene...."
AHAHAHA nell'era di internet,delle startup tecnologiche che diventano multinazionali,della globalizzazione ecc.... si sente ancora parlare dell'oro rubato ai Borboni dai piemontesi (come se l'oro dei Borboni fosse dei napoletani poveracci)...
La colpa dell'arretratezza del Sud da ascrivere all'oro scippato ai Borboni...AHAHAHAHAH....
Sapete di chi e la colpa? DI VOI CHE VOTATE POLITICI MAFIOSI CHE DISSESTANO l'ECONOMIA LA SANITA delle vostre Regioni e UMILIANO i vostri giovani capaci costringendoli a scappare.
angelo f.
16 ottobre 2011 alle ore 12:53hai ragione, ma purtroppo sono tutti mafiosi, qualsiasi politico voti e poi diciamo che il politico mafioso viene votato perchè qualcuno ha un tornaconto.
Inoltre, anche se andasse al potere un uomo onesto, nel giro di un paio di anni, ma anche prima, viene fatto fuori, o peggio, gli viene tolta la vita.Ricordiamoci di magistrati onesti e seri, come Falcone e Borsellino, che non si sono piegati a nessuno, ma hanno pagato con la loro vita il tentativo di una rinascita del sud, ma a quale scopo?
Manuel R
16 ottobre 2011 alle ore 13:31Quelli del Movimento 5 Stelle non sono certo mafiosi. Però si è visto che risultati hanno ottenuto nel Meridione! Evidentemente loro non avevano promesse clientelari da fare in campagna elettorale...
graziano pavone
17 ottobre 2011 alle ore 09:43I PIU' GRANDI LADRI DELLA REPUBBLICA CHE HANNO CREATO IL DEBITO PIU' ALTO DEL MONDO SONO DUE ILLUSTRI PADANI: CRAXI E BERLUSCONI.
ENTRAMBI LOMBARDI.
PADANI COME TUTTI QUEGLI INDUSTRIALI CHE SI SONO INCASSATI I CONTRIBUTI PUBBLICI PER APRIRE PER SEI MESI,UN ANNO QUALCHE FINTA CATENA DI MONTAGGIO AL SUD E POI SONO SPARITI COL MALLOPPO (PAGATO ANCHE CON LE TASSE DI QUELLI DEL SUD) PRONTAMENTE TRASFERITO A CASA LORO.
ippolita .
16 ottobre 2011 alle ore 13:00http://www.umanitanova.org/n-27-anno-91/sud-macelleria-sociale
Luigi Esposito
16 ottobre 2011 alle ore 13:16e perchè dovrebbero restare, i giovani? per fare la fine dei loro padri, per sentirsi insultati e mortificati quotidianamente da razzisti verdi d'abito e d'animo, per dovere assistere all'agonia della loro terra, una volta "felix", oggi violentata da rifiuti di ogni genere,cementificata senza scrupoli,depredata dei propri prodotti, per guardare i propri mari, i nasi turati per non fiutare la puzza di morte che ne fuoriesce, per elemosinare ogni giorno un lavoro, uno qualunque, fa niente se inadeguato alle loro capacità, per non poter disporre di un 'auto, con conseguente assicurazione, senza vendere l'anima al "Diavolo -camorra -mafia"? Vadano via, noi "vecchi" capiremo
Luca Scalia
16 ottobre 2011 alle ore 13:26Sono andato via da Palermo 4 anni fa. Un anno in California, 3 in Germania. Laurea, dottorato, non servono a nulla, in Italia, altro che Sud. La cosa che piu' differenzia il Nord e il Sud e' l'imporverimento culturale. Al Sud non esiste una coscienza civile dei problemi. Ci si lamenta, ma non si agisce. La gente vice passivamente tra monumenti che crollano, abusivismo, degrado, immondizia. Forse al Sud, si e' persa pure la volonta' di indignarsi: le poche associazioni giovanili che ci sono protestano, ma la popolazione non li segue. Perche' si spera sempre nel prossimo politico che sale, nella prossima pioggia di soldi che presumibilmente non arrivera' piu'...
ermanno c.
16 ottobre 2011 alle ore 14:27speriamo che di nord e sud non si debba mai piu' parlare, un giorno
LENIN VIVE ()
16 ottobre 2011 alle ore 15:53La scomparsa del Sud (???????)
titolo molto ristretto!
sarebbe meglio :
LA SCOMPARSA DELL'ITALIA INTERA !
con austroungarici al governo che sputano sulla bandiera e mafiosi-borbonici al sud che stuprano la gente...che Paese è !!!???
VincenzoD.
16 ottobre 2011 alle ore 16:51io ho provato a resistere per 2 anni con una laurea in ingegneria.. sono dovutto partire per carenza colloqui e quindi lavoro.. a essere sinceri il Nord non mi sta offrendo grandi possibilita per il momento..1 mese 1 colloquio.. mah!
angela lettieri
16 ottobre 2011 alle ore 17:12qualsiasi discorso nn descrive il nostro stato d'animo che con tutta la buona volonta' cerca di sopravvivere a qualsiasi ingiustizia ma i colpi che ci stanno dando si susseguono a distanze sempre piu' ravvicinate ,forse perche' i potenti sanno che rimane pochissimo tempo a loro...auguri a tutti!!
Domenico G.
16 ottobre 2011 alle ore 18:09ci estingueremo?
Domenico G.
16 ottobre 2011 alle ore 18:14ci estingueremo?
Cipriano Frazzetta
16 ottobre 2011 alle ore 18:19Siccome meglio di cosí al sud non si era mai stati, io siciliano emigrato all´estero, ho un consiglio per i miei corregionali: continuate a votare berlusconi, continuate ad essere il serbatoio di voti di questa specie di uomo (vale peró per tutto il sud), se siete sempre convinti che sia stato l´unico a risolvere i problemi del meridione,che sia stato l´unico a mantenere le promesse!!! Peró poi non piangete, non disperatevi se il risultato vero é quello che attualmente vivete! Non siate i secolari fatalisti, le vittime rassegnate di un sistema politico-mafioso che fa solo, unicamente ed esclusivamente i propri interessi, REAGITE,COMBATTETE,rifiutatevi di pascere questi animali, se non per voi almeno per i vostri figli, per i pochi giovani che sono rimasti........Ma io credo comunque che sia come ululare alla luna! Ciao.
ciminello giacinto
16 ottobre 2011 alle ore 18:30CHE FINE HA FATTO IL TANTO DECANTATO PIANO PER IL SUD CHE QUESTO GOVERNO AVEVA APPROVATO E ANNUNCIATO POMPOSAMENTE ? SI RENDONO CONTO CHE L'UNICA POSSIBILITA' DI MIGLIORARE IL PIL ITALIANO PASSA OBLIGATORIAMENTE PER IL RILANCIO DEL SUD ITALIA ?
Francesco Signorelli
16 ottobre 2011 alle ore 18:57Verissimo, l'Italia perde manodopera specializzata, laureati, medici qualificati, professori universitari. Il meglio della societá vive All!'estero. Basta andare ad un congresso europeo o mondiale e ci si accorge Che chi davvero ha qualcosa da dire di valido, frutto di ricerche di alto livello, di lavoro pluridisciplinare é spesso un italiano Che lavora, con soddisfazione, in centri europei o americani di punta. Ascoltare le loro storie é Ascoltare la stessa storia di fuga dal clientelismo baronale, da ambienti poveri di cultura, sepolcri imbiancati dietro i quali regna il nulla.
Pippo J.
16 ottobre 2011 alle ore 19:04Uno dei problemi reali è
che ogni giorno sulle principali TELEVISIONI
e Giornali in ITalia
ci sono MOLTI SERVIZI POSITIVI sul NORD
e MOLTISSIMI servizi negati sul SUD.
L'immagine del SUD viene ogni giorno calpestata
dai MASS MEDIA Italiani.
E questo ... da 150 anni ....
Nonostante tutto, la gente del SUD resiste, continua ad essere forte e creativa,
conserva le sue tradizioni secolari e anche le sue lingue...
Infatti Siciliano e Napoletano sono state riconosciute dall'UNESCO come
LINGUE A TUTTI GLI effetti...
Una prima cosa da fare e non guardare più
quei canali TV che parlano male delle regioni del SUD.
BARTOLOMEODITORITTO
16 ottobre 2011 alle ore 20:18il problema vero secondo me è che al sud da 150 la casta dominante è sempre la stessa... tutti i garibaldini che seguirono garibaldi nella spedizione unitaria furono rispediti con calcio nel culo a casa dopo il plebiscito di Napoli.. e al primo governo dell'italia monarchica sabbauda nel parlamento di Torino dal sud andarono princi e baroni... Cosi sta accadendo oggi con il govern del nano longobardo a riprova faccio un solo nome: Lombardo del MPA siciliano nella corte di arcore....
BARTOLOMEODITORITTO
16 ottobre 2011 alle ore 19:29IL VERO GUAIO DI QUESTA FUGA E' CHE VANNO VIA I CREATIVI... E RIMANGONO COME AL SOLITO INGORDI E SERVI SCIOCCHI... UNA STRATEGIA SEOCOLARE ATTUATA PUNTUALMENTE DALLA IPOCRISIA E INGOEDIGIA DELLE CASTE DOMINANTI...
V Cerullo (vito cerullo)
17 ottobre 2011 alle ore 12:24moltiplichi quello che Lei ha appena detto per 100, 200 anni circa. L'effetto è devastante.
Saluti
Pippo J.
16 ottobre 2011 alle ore 20:34Il Sud è ancora oggi pieno
di gente VALIDA e CREATIVA,
Il problema è che c'è poco STATO,
pochi investimenti Pubblici e Privati.
La gente, seppur valida,
è abbandonata a se stessa...
ma non si arrende..
Nicola Conocchiella
16 ottobre 2011 alle ore 22:07Il Sud deve restare senza sviluppo, deve restare senza possibilità di lavoro, deve restare senza servizi pubblici, deve restare "succube" della criminalità, in una parola: DEVE RESTARE SCHIAVO !!
Soltanto la mancanza di ciò che è essenziale per poter vivere decorosamente, può "piegare" l'Uomo ai desiderata dei vari "benefattori", mafiosi, politicanti, massoni e far si che costoro, Lo utilizzino come e quando vogliono, per cui, fino a quando gli Italiani di altre zone, che si reputano "migliori" di noi Meridionali, ma non hanno, neanche lontanamente, la percezione reale di come si debba "SOPRAVvivere" al Sud, non sceglieranno di prendere posizione coi fatti, non soltanto a parole, per collaborare a debellare le "MALEPIANTE" che hanno fagocitato, complice l'inerzia, per incapacità, mancanza di coraggio o, peggio, collusione, delle istituzioni, economia e servizi nei ns Territori, il Sud rimarrà nelle pietose condizioni in cui è stato ridotto: SOLTANTO UN SERBATOIO DI BRACCIA E DI CERVELLI PER IL RESTO DEL PAESE E PER L'INTERO PIANETA !!
(E' facilmente verificabile, quanti Meridionali Emigrati, in Italia e/o in altri Paesi del Pianeta, siano diventati, lontani dalla propria Terra, Uomini di successo, quali scienziati, industriali, economisti, grandi medici, politici: possibile che, prima di lasciare le proprie Terre, non valessero nulla !!??)
kreech76
17 ottobre 2011 alle ore 07:46E' giusto che il sud venga desertificato. Avete visto il servizio delle Iene di 2 settimane fa? Noi del Nord paghiamo e sgobbiamo da mattina a sera e loro si godono il mare e si fanno case abusive in spiaggia. Poi, se viene un'acquazzone e gli si riempie la casa abusiva di fango, lo stato li deve anche rimborsare.VERGOGNA!
monica p.
17 ottobre 2011 alle ore 12:12io sono del Sud e non permetto a nessuno di giudicare i meridionali come persone mafiose, che speculano sugli altri e che come dici tu, costruiamo case abusive in riva al mare!!
Ma dove le leggi certe cose!!
Fino a prova contraria sono proprio quelli del Nord che vengono a farsi le vacanze qui, allora statevi dove siete, non venite qui dopo avervi fatto questi pensieri da bullismo e razzismo.
Siamo tutti italiani, tutti della stessa nazione, tutti con gli stessi sogni e tutti combattiamo per la stessa cosa.
L'Italia va male anche perchè esistono ancora persone come te e per fortuna non sono tutti così.
Noi del Sud combattiamo contro queste discriminazioni, siamo forti e pieni di valori..abbiamo il diritto di essere felici come tutti gli esseri umani di questo mondo, indistintamente dal fatto che sia Sud o Nord.
Ho avuto il piacere di aver vissuto al Sud,oltre che esserci nata, e al Nord, e non c'è niente di più bello scambiarsi idee e non avere pregiudizi.
Tutto il mondo è paese, le cose brutte come quelle buone, ci sono al Sud e ci sono anche al Nord, in egual misura!!
Finiamola con questi pensieri da ignoranti!!!!
Lottiamo contro le ingiustizie e sgobbiamo proprio come fate voi del Nord.
V Cerullo (vito cerullo)
17 ottobre 2011 alle ore 12:21ma vergognati! Soffermarsi su alcuni effetti e anche "sporadici", tra l'altro. Tralasciando le cause. E Bossi avanza, forte e incitato da un branco di "caproni" che cercano soluzioni facili, preconfezionate, fatte apposta per chi, come te, IGNORA persino la storia.
V Cerullo (vito cerullo)
17 ottobre 2011 alle ore 13:46Non era rivolto a Lei, ma al titolare del post.
giovanni l.
17 ottobre 2011 alle ore 16:58Cretino che non 6 altro sono 150 anni che dite le solite stronzate rafforzate da quei dementi della lega.Ricordati che qui c'è moralità e dignità mentre voi dovete lavorare per spendere almeno 2 stipendi. Vedrai che cosa sarà veramente la crisi per voi del nord, vedrai che fine farà la vostra industializzazione. Sono in attesa di godermi la vendetta dei Briganti
Giano Bifronte
18 ottobre 2011 alle ore 00:02Che piaccia o no, che si ragli al cielo o no, che ci si straccino le vesti o no, poco cambia: nel sud l'intera popolazione produce la meta', consuma come se producesse il doppio e non ha la dignita' di alzare la testa... perche' non le conviene. Un patrimonio immenso di antica civilta' e di attuale ricchezza paesaggistica nelle mani di gente che distrugge e disprezza. Nessuna dignita' del lavoro: solo un arraffamento di ogni rivolo di denaro. I pochi che si sbattono che devono fare i conti con una massa che li invidia e li ostacola. La mafia come modo di vita. Lo Stato come nemico (su questo son d'accordo anche io, a dire il vero...). La fuga come opzione per chi vuole rifiutare quel modo di vivere. Se si leggono un po' di cifre viene solo da chiedersi perche' in italia chi truffa, sfrutta e vive come subuomo alle spalle di Uomini e chiede urla e pretende di continuare a farlo sfottendo chi da' meta' del suo sudato pane e' un eroe nazionale. Gli Uomini che lavorano per se stessi E per mantenere i parassiti e che chiedono come UNICA cosa di potersi mantenere DA SOLI, col LORO LAVORO e con le LORO FORZE senza chiedere niente a nessuno.. sono gli egoisti razzisti 'gnuranti. E' lo stravolgimento di ogni legge fisica e morale umana!!! Solo in un subpaese artificiale puo' accadere. In ogni altro luogo del mondo i parassiti sono chiamati parassiti, gli Uomini sono Uomini.
monica p.
18 ottobre 2011 alle ore 10:35sentite, io con quel poco che produco con il precariato non arrivo nemmeno a fine mese..qui al sud molte cose non vanno, ma nn è solo il sud, è tutto il mondo ormai che non va..ricordiamoci che i politici che abbiamo al governo, come comandono noi del sud, comandono anche voi del nord..siamo tutti sulla stessa barca..al nord per vivere si deve guadagnare il doppio e probabilmente lo si fa ma arrivandoci sempre a stento, qui al sud gli affitti ad esempio li paghiamo meno, ma come stipendi siamo molto terra..quindi diciamo che facendo un bilancio siamo uguali..odio e non sopporto le discriminazioni..non siamo animali, ma persone..anzi gli animali queste cose non le fanno..le brave persone come anche le cattive persone ci sono in tutto il mondo..ma fare diversità nella stessa nazione tra un nord e un sud è veramente da preistoria!!
Matteo Salerno
21 ottobre 2011 alle ore 01:18ma vaffanculo
monica p.
17 ottobre 2011 alle ore 12:44ma sei serio????...caproni noi???..ma tu conosci il Sud, conosci chi abita qui??..conosci il fatto che noi lottiamo contro la mafia (che cmq è ormai in tutta italia, visto che i primi sono i politici), che lottiamo contro le ingiustizie tutti i giorni,che non ci facciamo spaventare da gente che ci vuole manovrare????!!!...questo tu lo sai??..non sai proprio un bel niente, parli solo per sprecare fiato e riesci a farlo solo dietro un pc!!vergogna!! e spero che di te si vergognino anche altri del Nord che sono sicura hanno mente aperta e non sono come te!!
V Cerullo (vito cerullo)
17 ottobre 2011 alle ore 13:44Troppi meridionali sono sotto ricatto. Le vittime aumentano anche al Nord. Hanno ricevuto vantaggi in maggior parte "dovuti" per legge, (ma ottenuti "solo" attraverso i partiti ai loro canali e correnti) o "sperano" di riceverne, per tenersi un figlio in patria o ne hanno già ricevuti e temono di non riceverne più.
UNA CONFERMA? Confrontiamo il voto dato in occasione dei referendum e quello delle normali elezioni politiche e amministrative. Il voto ai referendum non comporta favori, nessuna clientela, non mobilita candidati alcuni. È un voto libero.
Al sud nel risultato del referendum si ottiene l'INVERSO di quanto si ottiene alle politiche, anche a distanza di pochi mesi, anni.
Impariamo a captare ed analizzare questi segnali. Al sud, come al nord, c'è voglia di cambiamento. Il M5S deve dare il massimo. L'impegno e le idee saranno presto premiati.
AlessandroPaoloRho
17 ottobre 2011 alle ore 15:31Ma perchè Beppe,Ti metti a tirare fuori certi commenti così fuori di.....MELONE???AO!!!MA NDOVE CAZZO GUARDI TU,QUANDO CAMMINI PER STRADA???E' ORMAI UN DATO CERTO CHE...TUTTI GL'IMMIGRATI RICHIAMATI FIN QUASSù ALL'EPOCA DEL BETTY,MENTRE LUI VIDE CHE NON ERA PROPRIO IL CASO DI LASCIARCI ARRIVARE FìN Sù,TUTTI D'UN BOTTO,ORA,
GRAZIE AL PORTAFOGLIO GONFIO DI MrBe(dùin)...:C'è STATO ROVINATO TUTTO QUANTO!!!E L'ONORE DI QUEI(POCHISSIMI)POLITICI ITALIANI ANCORA IMMUNI,ALLA MANNAIA DEL "MINUS HABENS",GRAZIE ALLE SUE "MANOVRINE SOTTO-SOTTO...SI STà PER RECUPERARE,DALLA POLTIGLIA DI FURBERIE E MEZZE VERITà,TUTTI I GIORNI PROPINATACI,DA STò QUA!!!
grazie mille!Buonasera Tonino!AlessandroPaoloRho
Pippo J.
18 ottobre 2011 alle ore 21:35Il SUD Italia era una delle regioni più floride d'Europa con Napoli che era seconda solo a PARIGI..veniva chiamto il GIARDINO D'EUROPA.
Ma per far posto all'ITALIA il SUD 150 anni fà è stato sventrato ...rubato tutto l'oro borbonico,
Distrutte tutte le attività commerciali,
ridotto il sud a colonia del Nord..
L'Europa che ha permesso questo scempio,
quella di fine '800 che primeggiava nel mondo,
con imperi coloniali globali
è crollata anch'essa.
Il Nazionalismo e le due Guerre mondiali hanno reso l'Europa una provincia del mondo... il 3° continente dopo america e asia..
L'uscita del Sud dalla Storia coincide con l'uscita dell'Europa dalla Storia..
Mi sà che i nostri 'padri' negli ultimi secoli.. hanno sbagliato proprio tutto...altro che eroi..
Giuseppe Garofalo
19 ottobre 2011 alle ore 15:56Egr. Grillo,
puoi cortesemente spiegarmi perchè la Rai, con i soldi dei cittadini, mantiene il Sig. Capranica a Londra, per riferirci sulle stronz... degli inglesi?
felice milella
20 ottobre 2011 alle ore 09:34il sud ha perso il futuro da sempre: io a 25 anni, fresco di laurea e di servizio militare, me ne sono dovuto andare da Bari per Milano: era l'anno 1960, ora ne ho 76 di anni. Allora Bari era nelle mani della DC di Aldo Moro e non si muoveva foglia se non eri figlio di qualcuno o servo di qualche altro. Avrei potuto dare molto alla mia terra, ma ne sono stato respinto.
Se Vendola mi legge, dica qualcosa ai ragazzi che
in questi giorni se ne stanno andando.
Pipinono Pipinini (Teresia) ()
20 ottobre 2011 alle ore 17:46ou
Marco .
20 ottobre 2011 alle ore 20:57Per cortesia, amici meridionali, smettetela di rivolgervi al nord italia parlando di padania. Quasi il novanta per cento degli elettori del nord non vota lega e la stragrande parte di questi neppure ha mai pensato di votarla. Non bisogna generalizzare basandosi sulle pretese di una minoranza ( sempre piu minoranza credo).
Matteo Salerno
21 ottobre 2011 alle ore 00:43ho 33 e sto disoccupato in un paesino fuori dal mondo, (Casalnuovo Monterotaro (Fg) colpito dal terremoto del 30/10/2002 - 1250 abitanti di ultrasessantenni - seimilaottocento abitanti nel 1964) disabitato con tutte le strade sfasciate.. ero a Milano che mi permettevo di cambiare lavoro spesso e mi godevo un monolocale tutto mio con la fibra ottica.. ho capito che tutto stava crollando e sono tornato a casa mia e ricostrurò ciò che mio padre ha venduto in cambio di una bella balla.. la generazione addietro ha fallito, si sono fatti fregare da chiunque.. hanno dato via tutta l'esperienza dei miei nonni testimoni di secoli di saggezza per andare al supermercato..dato via terreni fertili della mia gente per mettersi in coda ai semafori.. ora sono vecchi e rincoglioniti da Bruno Vespa e Michele Misseri e non hanno ancora capito che invece ci dovrebbero andare loro in piazza S.Giovanni per vedere di rimettere le cose a posto, non noi.. odio gli ultrasessantenni pensionati che si trovano al bar a ripetere le notizie del Tg1 mentre noi dobbiamo stare a pregare per fare qualche lavoro umiliante del cazzo e malpagato o a deprimerci con Facebook.. devo ricostruire tutto qui e nessuno di voi grillini, franceschini e giacomini potrete aiutarmi.. nessuno si è ancora reso conto di cosa sia successo qui
Renzo Bardi
21 ottobre 2011 alle ore 06:44A nessuno interessa il meridione d'Italia!!!! Eppure è stata la miniera che ha permesso al settentrione di arricchirsi e di progredire. Siamo senza guida e stanchi di un passato troppo troppo "duro" la rassegnazione ad una eterna subalternità ha preso il posto di una più dignitosa speranza di riscatto.
mino d'amianto
23 ottobre 2011 alle ore 20:18Il problema del sud non è di qualcun altro.
E' nostro.
E' nostra la viltà e l'ipocrisia di cui si approfittano i prevaricatori che agiscono con i soldi e con le minacce.
Se ci sono le mafie e la politica degli infami che agisce in simbiosi con esse siamo noi che lo permettiamo.
Se c'è nepotismo e prevaricazione siamo noi che non lo mettiamo in piazza per non essere guardati male per il corso del paese.
Ai meridionali manca la spina dorsale, anni di poppate alla tetta dello Stato ci ha reso dipendenti e inetti, quelli che se ne vanno lo fanno solo perchè l'alternativa è impugnare una pistola.
monica p.
24 ottobre 2011 alle ore 11:35cerchiamo di non parlare solamente e di cominciare a fare...questo è quello che ormai conta..il tempo delle chiacchiere è finito..ora ci devono essere i fatti..questi governi..queste mafie,devono avere paura di noi,del popolo..ricostruiamo la democrazia..potere al popolo ecco cosa significa, no potere ai più ricchi e ai più potenti...dobbiamo dire basta..svegliamoci maledizione.
Enzo
10 aprile 2012 alle ore 03:01A QUESTO PUNTO COSA BISOGNA FARE...??
LA RIVOLUZIONE...?!
cono mondello
10 aprile 2012 alle ore 04:35Ho 59 anni ,sono andato via dal mio paese (tegiano.salerno) Ho pianto molto quando sono andato via a 16 anni.Incredibile in 43 anni nella mia citta non e' cambiato nulla nemmeno un po di progresso, anzi ci sono stati dei peggioramenti.Mi trovo a new york sono padrone di 3 ristoranti a Manhattan, cose che non avrei mai potuto avere al mio paese.
ps.per quanto riguarda i politici qui li avrebbero messo in galera.
saluti
