Se per 27 anni versi i tuoi soldi in banca e muori verranno ereditati dai tuoi parenti. Se li versi all'INPS da chi verranno ereditati?
"Mia sorella, artigiana, ha versato per 27 anni i contributi compreso gennaio, febbraio, marzo 2010 purtroppo è mancata il 12 aprile 2010, i suoi contributi andranno persi, e il mio commercialista dice che sicuramente l'INPS chiederà i contributi anche per il mese di aprile, non solo i 12 giorni che mia sorella ha passato in terapia intensiva prima di morire, ma anche gli altri 18 del mese di aprile che lei era morta.............. Scusatemi ma dovevo dirlo a qualcuno". Superkerubin

INPS post mortem
9 ottobre 2011 alle ore 19:23•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (37)
M. T.
9 ottobre 2011 alle ore 19:45Ti faccio le mie condoglianze, amico. E' proprio un paese di merda. Tieni duro e non mollare mai!
Massimo Raffaelli
9 ottobre 2011 alle ore 19:50Secondo me devi fare ricorso e chiedere la cancellazione PER CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ in data anteriore al 01/04/2010
giorgio p.
9 ottobre 2011 alle ore 20:17se per 30 anni paghi l'assicurazione dell'auto e non fai incidenti, e poi muori non vieni rimborsato,in italia funziona così si paga per tutti in attesa che altri paghino per noi.
alviseafossa
9 ottobre 2011 alle ore 21:04CIAO BEPPE,
HAI FATTO BENE A SCRIVERLO, MA SCUSATE SE LO DICO,O CAMBIAMO LE COSE O SIAMO MORTI.........
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
euro europeo
9 ottobre 2011 alle ore 21:44Si dovrebbero cambiare le regole:
Inps e Inpdap chiusi
Tutti i contributi in cassa allo Stato
Pensione uguale per tutti i pensionati
Parte dell'Irpef destinata per le pensioni
Quindi tutti hanno diritto alla pensione di Stato e tutti pagando le tasse permettono di erogarla.
Chi vuole si mette da parte altri soldi per la vecchiaia oppure stipula pensioni integrative.
Si risolve il problema di tutti i lavoratori a tempo determinato che con le attuali regole non otterranno nessuna pensione utile a vivere.
Sarebbe meglio avere la pensione a cura Unione Europea così siamo sicuri che la parte delle tasse destinate a pagare le pensioni sia effettivamente versata.
francsco pancin
9 ottobre 2011 alle ore 21:54L'articolo dal titolo GIOVANI, SORPRESA PENSIONE ARRIVERA' AL 70% DEL REDDITTO, apparso sul corriere della sera del 9 ottobre, conferma che l'INPS ha paura che la protesta contro l'attuale sistema pensionistico monti.
Con l'articolo l'INPS vuol rassicurare che i vecchi calcoli sugli effetti del sistema contributivo vanno corretti in ragione dell'allungamento dell'età pensionabile. Sicché pensioni prima calcolate tra il 50 e il 60%, per effetto dell'ulteriore allungamento del periodo contributivo, passano ora al bel valore del 70% dell'ultimo stipendio NETTO.
Notevole scoperta quella che si avrà di più contribuendo di più. E in ogni caso attenzione
si parla dell'ultimo stipendio netto. La truffa è proprio qua.
Perché chi è andato in pensione giusto ieri con 40 anni di contributi ha un assegno calcolato su un lordo pari all'80% del reddito da lavoro dipendente. Il che significa che, tolti i contributi previdenziali che non sono più dovuti, chi è andato in pensione ieri ha un assegno pensionistico sostanzialmente pari al proprio ultimo stipendio.
Una bella differenza quella tra quasi il 100% e il 70%.
Si cerca poi di dimostrare che con l'impiego del TFR nei fondi pensione la situazione per i pensionati del futuro potrà anche essere migliore, dimenticando però di dire che i pensionati di ieri e di oggi il loro bel TFR se lo sono potuti godere in altro modo senza doverlo arrischiare in fondi soggetti alle turbolenze del mercato.
Insomma, raccontando i calcoli in altro modo (casualmente a cura di un ex sindacalista CGIL, sindacato che ormai da tempo, come CISL e UIL rappresenta per la maggior parte pensionati), l'INPS dimostra di avere paura. Forse il momento che vedrà nascere la protesta di chi oggi paga le pensioni degli altri si sta davvero avvicinando.
A meno che con una vera riforma non si voglia mettere al vero problema delle pensioni: i diritti acquisiti di chi in pensione c'è già e magari ci è andato con 15, 20, 25 anni di lavoro (forse neanche effet
david lucii
9 ottobre 2011 alle ore 21:56Con quali soldi pensi che paghiamo 20.000 /mese + vitalizio a 1000 parlamentari, gli stipendi e le pensioni a tutti i consiglieri regionali,provinciali e dirigenti pubblici e le tangenti degli appalti gonfiati? Prova a pensarci.
liliana g.
9 ottobre 2011 alle ore 22:44quando si leggono queste cose prima cadono le braccia, e poi viene una rabbia dentro che ci porterebbe a spaccare tutto.
l'hai scritto qui ed è un primo passo.
ma se vuoi un consiglio NON MOLLARE!!!! vai fino in fondo, dillo a tutti quelli che ti vengono in mente,arriva anche in alto.
quando si parla di riforma delle pensioni "loro" pensano solo di tagliare, tagliare e tagliare, beninteso a noi poveretti, perchè i loro privilegi non si sognano lontanamente di toccarli.
e invece la vera riforma sarebbe proprio questa, che i soldi che IO verso per la MIA pensione, sono MIEI MIEI MIEI!!! e mi devono essere restituiti, in un modo o nell'altro, sia sotto forma di pensione, se ci arrivo, sia sotto forma di liquidazione. o passati agli eredi, nei casi tristissimi come quello di tua sorella.
ti sono vicina, per quel che può servire. mia figlia ha lavorato per 20 anni ed ora che ha perso il lavoro ha perso anche la speranza di una pensione, e i soldi versati andranno a pagare le pensioni d'oro di chi non ne ha bisogno.
Andrea Pellegrini
9 ottobre 2011 alle ore 23:39La realta' di oggi, un sistema sbagliato per un mondo che si dirige sempre piu' verso il fregare il prossimo. In questo caso viene facile pensare che quei soldi versati all'Inps sarebbero molto piu' utili alle aziende, cosi' da permettere alle stesse di erogare un salario migliore, di generare maggiori profitti e cosi' da essere molto piu' competitive sul mercato: inoltre il lavoratore dipendente raggiungerebbe un gradino superiore di benessere legato alla maggiore capacita' di spesa.
LAVORATORI DIPENDENTI SMETTIAMOLA DI AFFIDARCI AI SINDACATI E AFFRONTIAMO SINGOLARMENTE LA NOSTRA SITUAZIONE LAVORATIVA, CON COSCIENZA E DEDIZIONE POTREMMO RISOLLEVARE LE SORTI DEL NOSTRO PAESE, SIAMO FIGLI DEL NOSTRO DESTINO!
alessandro ginesi
10 ottobre 2011 alle ore 09:09no e poi no, o meglio. hai ragione che i sinadcati non fanno il tuo inteersse, ma non fino a quel punto. cioe', per molte cose servono. se mi dici invece che ti vuoi fare una pensione privata allora ti do ragione, am non puntere sull'individualismo. e' la coesione sociale che salva. non ti accorgi che cercano di far separare le persone in tutti i modi? e' contro quello ceh devi combattere
roby f.
12 ottobre 2011 alle ore 17:17I sindacati non servono ad un cazzo!!!gli unici che fanno casino sono i cobas,mentre le istituzioni dialogano sempre con la triplice intesa...
I Sindaci sono diventati enti parastatali, con le loro società di servizi si prendano i vaini dal ministero della previdenza sociale per ogni pratica, svolta.
Se ci ritroviamo in questo "ministreno andato a male" è perchè sono conniventi con la politica,ficcano i loro soci da tutti i bui,assessori,consiglerie,ovunque...hanno un piede dentro ogni istituzione dall'inps all'inail a tirare giù!.....
Basta due parole per far cadere il governo "sciopero Generale ad oltranza"...ma non lo fanno..perchè? perchè puppano!.
patti
10 ottobre 2011 alle ore 01:22anche il mio migliore amico...è mancato il 31 luglio del 2006...a 42 anni...fotografo in proprio, sempre stressato da tasse, anticipo tasse,e bollettini inps....mancato...puntuale è arrivato il versamento dovuto dopo un mese dalla sua morte....20 anni di versamenti, sempre pagato tutto fino all'ultimo e alla fine la beffa di dover pagare anche dalla bara...è un paese di merda talune volte questo paese di pagliacci pieni di privilegi...
manuel pera
10 ottobre 2011 alle ore 10:46é la fine.. è tutto finito ormai.
Mr SPOCK
10 ottobre 2011 alle ore 08:58Corda e sapone.....
Gian A
10 ottobre 2011 alle ore 09:02Sono anni che dico che l'Inps è un meccanismo truffaldino. Sono anni che lo ripeto anche da questo pulpito. E inizialmente venivo puntualmente cancellato. Purtroppo, e sottolineo purtroppo, non solo l'Inps chiederà i contributi fissi fino a quando era in vita la signora, ma dalla dichiarazione dei redditi di un altr'anno, se l'imponibile previdenziale sarà superiore a 13.000 euro circa (cifra variabile di anno in anno), dovranno essere anche versati i contributi percentuale IVS sulla differenza (reddito - tetto fisso di 13.000). Ecco uno dei motivi per cui mi viene il voltastomaco quando vedo dividere la società in lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi (evasori, secondo la casta).
vincenzo
10 ottobre 2011 alle ore 11:44hai ragione ad essere amareggiata il sistema è studiato per schiacciare chi vuole essere in regola e il M5S dovrebbe avere una proposta o almeno diffondere un'idea chiara su come pensa che si dovrebbero correggere i meccanismi truffaldini dell'INPS. sul discorso degli evasori bisogna sempre precisare (e credo che la gente che ha un certo seguito lo faccia sempre) che lavoratore autonomo non significa automaticamente evasore (ce ne sono tantissimi onesti e lo sappiamo!) il punto è che quei pochi (si fa per dire!) evasori non potendo essere lavoratori dipendenti (che non hanno nessuna possibilità di evadere) devono per forza essere lavoratori autonomi ma ciò non vuol dire che si considerano evasori la totalità di questi.
Gian A
10 ottobre 2011 alle ore 16:28Non è così. Se andiamo a vedere il lavoratori dipendenti con un secondo (o terzo) lavoro in nero, forse non si parla più di "sommerso". Perchè un'indagine conoscitiva in tal senso è già stata fatta. Con risultati opposti al concetto " lavoratore dipendente = non può evadere e se c'è l'evasione è solo degli autonomi".
Ma non si può costrire nulla se si cade nel tranello della spaccatura della società. Insisto nel dire che, pur non nascondendo che il fenomeno evasione fiscale esiste ed è ben più complesso di quanto si voglia far apparire, non si andrà da nessuna parte se la società è spaccata in fasce. L'evasore da una parte e l'onesto dall'altra (basta vedere la pubblicità sugli evasori/parassiti), i rossi dai bianchi, nord e sud e così via. Hanno imposto regole che ci hanno portato alla situazione attuale proprio con il principio della spaccatura della società. Dobbiamo superare questo genere di pregiudizio, senza perdere il senso critico, ma un popolo unito ottiene, tante tribù rimangono tali.
Gian A
10 ottobre 2011 alle ore 16:45Chiedo scusa. Non so come mai ma è saltato un pezzo.
L'esempio riportato da Superkerubin la dice lunga sull'attuale situazione. La contribuzione Inps di fatto è una tassa, lo ripeto. Dovrebbero essere contributi obbligatori per la pensione, al pari di una assicurazione. Con la differenza, e NON E' POCO, che all'atto della stipula con l'assicurazione si firmano: durata, ammontare dei premi annui, capitale spettante alla scadenza (importo peraltro variabile a seconda delle rendite finanziarie dei premi investiti, ma generalmente mai al di sotto del capitale) o rendita annuale, beneficiari del capitale e/o rendita oltre il contraente, possibilità di recedere dal contratto con conseguente restituzione dei premi versati. L'Inps invece, per legge dello stato, decide annualmente gli importi dei premi sia fissi che le percentuali sul reddito, non si sa mai l'effettiva durata del contratto, non si sa mai quanto si percepisce alla scadenza, con la legge dell'anzianità minima, i precari non vedranno mai la pensione ma i contributi versati se li tiene l'istituto, nel caso di prematura scomparsa del contraente i premi non vengono più restituiti salvo eventuale reversibilità (anche qui poi discorso a parte). In tutto menefreghismo alle leggi attuali, l'Inps paga le attuali pensioni con i contributi che versano gli attuali lavoratori. Truffa nella truffa. E i contributi versati da coloro che sono oggi in pensione? Dove sono finiti? Negli acquisti di cattedrali nel deserto? O nel pagamento di pensioni d'oro a gente che non ha mai versato contributi? O in che cosa? Politica disastrosa e senza un minimo di lungimiranza dei prepensionamenti? gente che oggi è in età pensionabile ma è vent'anni che percepisce la pensione? Beninteso, non ho nessuna animosità nei loro confronti: magari al loro posto avrei agito anche io così.
catia longari
10 ottobre 2011 alle ore 09:10mio marito è morto un anno fa a 47 anni, 30 anni di contributi versati e io con due figli a carico percepisco ben 400,00 di reversibilità mensile..... che diminuirà quando i miei figli smetteranno di studiare, ma la beffa più grande è che essendo questa pensione lorda, cumulata al mio reddito da lavoro dipendente, fa scattare lo scaglione IRPEF e io pago un'aliquota più alta di quando nella mia famiglia c'erano 2 redditi separati e ovviamente il reddito totale era più alto.
il mio reddito, da quella tragedia, è più che dimezzato e il mio carico familiare è rimasto identico, ma le tasse che devo pagare sono più alte.
quindi oltre al dolore e alle difficoltà che non oso spiegare, anche la beffa!!!!!
e questa la chiamano tutela dei più deboli??????
moglie e mamma incazzata
stefania
10 ottobre 2011 alle ore 13:23stessa mia condizione
tiziana schiavoni
10 ottobre 2011 alle ore 15:58anche io come te sono vedova e ho due figli ti dico solo, che mio marito percepiva una pensione di 2000 euro al mese era un lavoratore autonomo qulalche anno abbiamo dovuto indebitarci per pagare tasse contributi ora i miei figli stanno finendo di studiare una pensione accessoria la chiamano questi ladri ci è stata tolta perchè , a 18 anni dei figli quella sparisce , ma i contributi sono stati versati, quella inps è in procinto di sparire , io ho pagato in questi anni più tasse per via del cumulo più di sicuramente tremonti ,quindi sono costretta veramente a tirare la cinghia e non puoi capire quanto io sia incazzata !!!!!!!!!!!!!!!! cosa si può fare non lo so devo far patire i miei figli stare sempre attenta sapendo che i nostri 2000 euro vanno in beneficena all inps
Domenico C.
10 ottobre 2011 alle ore 09:49Beppe,
io aspetto con molta ansia (ne avevi parlato un po' di tempo fa) un modo alternativo per togliere i soldi che versiamo all'INPS e metterli da qualche altra parte!
Dai, dacci una mano!
Domenico
jorge di franco
10 ottobre 2011 alle ore 10:34soy un argentino hijo de siciliano,sto en italia
de 23 anni,grazie beppe,ai sveglato tante gente
conosco molti paese,ma lo che pasa cui,e una mierda,cro beppe,continua cosi,,,
en argentina sei famoso
Raoul romani
10 ottobre 2011 alle ore 11:47Class Action basta lavorare per altri ! lavoriamo per il futuro , il nomadismo un ottimo lavoro da fare in gruppo case mongole circolari e smontabili facile da trasportare la terra è nostra e gratuita la vita è nostra libera e puo volare in alto , coabitiamo la terra . Individuare zone isolate e disabitate per un riapproprio di terra, ci sono tanti borghi disabitati .
Raoul romani
10 ottobre 2011 alle ore 11:50"Il pianeta verde" un ottimo film da vedere e mettere in pratica non ci resta molto tempo a disposizione saremo spazzati via dall'economia pazza la guerra mondiale serve per l'economia 1% dei potenti vuole l'economia le banche e la distruzione .
G Muccio
10 ottobre 2011 alle ore 12:37Estratto da http://www.agoravox.it/Lo-scandalo-dei-contributi-silenti.html
Questi contributi - silenti per il lavoratore che li ha versati - oggi servono a pagare pensioni e ammortizzatori sociali in deroga a comparti produttivi più forti nella mediazione tra le parti sociali. Per contrastare quello che definiscono uno "scandalo", i Radicali hanno lanciato una provocazione: lo Stato deve restituire i versamenti ai legittimi titolari oppure erogare una pensione reale. Al centro di molte polemiche sollevate anche dall'associazione dei consulenti del terziario avanzato (Acta), la gestione separata dell'Inps è una delle poche in attivo dell'ente guidato da Antonio Mastrapasqua. Al contrario della cassa per i dipendenti o di quella degli artigiani, quest'anno la cassa dei lavoratori autonomi di seconda generazione chiuderà in attivo di 7,2 miliardi di euro a fronte di un'erogazione di prestazioni di appena 300 milioni. Davanti a simili dati è ormai evidente che i conti dell'Inps sono tenuti in piedi solo dai lavoratori precari, dai parasubordinati e da quelli autonomi che non appartengono agli ordini professionali. Esemplificativo è stato il logo scelto per questa nuova giornata di mobilitazione radicale: un sazio e assonnato maialino con arco, frecce e cappellino dell'eroe della foresta di Sherwood. "Lo Stato italiano - hanno aggiunto i Radicali - è un Robin Hood alla rovescia: toglie a chi sta peggio per dare a chi sta meglio".
Qui il testo del DDL http://www.camera.it/Camera/view/doc_viewer_full?url=http%3A//documenti.camera.it/apps/resoconto/getDocumento.aspx%3FidLegislatura%3D16%26tipoDocumento%3Dsi%26idDocumento%3D1-00690&back_to=http%3A//www.camera.it/668%3FidSeduta%3D508%26resoconto%3Dstenografico%26indice%3Dcompleto%26tit%3D0
IL PRINCIPIO DELLA RESTITUZIONE DI QUANTO VERSATO SU SCELTA DELL'EREDE OVVERO DELLO STESSO VERSANTE MI SEMBRA CORRETTO
irina la bolscevica
10 ottobre 2011 alle ore 14:12Ciao, io a marzo di quest'anno ho perso mio fratello di 52 anni per un cancro al fegato.
Aveva versato 35 anni di contributi da lavoro dipendente prima e da autonomo dopo, faceva l'agente di commercio fino al 2010, poi per colpa della malattia ormai devastante ha chiuso la partita iva, ha fatto richiesta di pensione di invalidità ma non l'ha ottenuta, l'ultimo anno di vita è campato senza reddito, in più aveva da pagare le rate di un finanziamento che ora stiamo pagando noi - sorelle e fratello - ma oltre il danno la beffa: questo finanziamento coperto da un'assicurazione che prevedeva il pagamento delle rate rimaste in caso di morte, ci ha scritto che non rimborserà perchè la malattia era già in corso al momento della stipula.
Ora abbiamo chiesto un consiglio ad un legale, ma non sarà che per recuperare 14.000,00 se ne debbano spendere altrettanti per l'assistenza lagale?
Siamo davvero scoraggiati un'abbraccio fraterno da chi condivide e prova il tuo stesso dolore.
psichiatria. 1
10 ottobre 2011 alle ore 16:42una delle più gravi carenze delle partita iva artigiane è sempre stato non associarsi o affidarsi ad associazioni parastatali prive di identità.
la categoria artigiana unica in italia che abbia mai avuto peso, e forse oggi l'ha perso anch'essa, è quella dei padroncini, gli autotrasportatori i guidatori dei tir.
mancando un coordinamento unitario un associazione vera di artigiani i problemi di riconoscimento dei diritti e il rispetto dei doveri è venuto meno, lasciando gli artigiani soli contro tutti. Questa situazione è figlia di un compromesso tanto tacito quanto barbaro e ora garantisce solo ai farabutti della pubblica amministrazione di usare tutti gli strumenti, di leggi studiate per tutt'altre realtà, per ottenere riscossioni inique non solo rispetto ad altre realtà lavorativa ma anche solo nei confronti del buonsenso.
roby f.
12 ottobre 2011 alle ore 17:05La politica pensa sempre a farci il culo...non perde mai un'occasione...io ho versato i contributi, poi purtroppo sono stato colpito da una malattia rara..Auguri!..morale, percepisco un assegno sociale di 260 euro,trattandosi di patologia irreversibile, anche se raggiungessi il 100% d'invalidità, non potrei prendere la pensione d'inabilità,(attenzione calcolata sui contributi versati)perchè non ho versato tre anni negli ultimi 5 anni..grazie a l'infamoni di politici che nel 1984 hanno voluto la legge 222...
Ringrazio questi pezzenti stramaledetti di sindacati che hanno permesso tutto questo.
Ergo che vista la mia condizione di salute, trovare un lavoro a 48 anni,(compatibile con i miei problemi fisici) è come vincere un terno all'otto!
Se trovo un lavoro e guadagno più di 4200 euro all'anno mi tolgo anche i 260 euro!..
Ricordo l'articolo apparso sul blog qualche anno fa di un amico (distributore di portofino)vittima anche lui delle tagliole di questa istituzione(la quale al proprio interno vede presenti anche le parti sociali)...che invece di fare la parte del sociale, ratificano tutto e di più.
RINNOVO IL MIO APPELLO STRACCIATE LE TESSERE DEI SINDACATI....
A me basterebbe un lavoro che se li tengano pure l'elemosina. questi pezzenti che se ne vanno in pensione dopo 5 anni,pieni di privilegi...
700 milioni d'euro l'ennesimo rifinanziamento delle missioni militari e 24 milioni d'euro alla scuola privata!e poi hanno il coraggio di parlare patria,onesta,senso dello stato, per me se lo possano andare a stroncare nel culo tutti, in primis i partiti!!!
Antonietta S.
21 gennaio 2013 alle ore 11:06INPS- furto legale
possibile che se lavori 19 anni, se riesci a raggiungere l'età della pensione, ti ritrovi la pensione sociale di non ha mai lavorato un giorno in vita sua? Nulla togliendo a casalinghe o altri che comqe "lavorano" durante la giornata anche oslo per portare avanti la famiglia... io me la prendo con l'INPS che intasca i soldi fino a 20 anni senza ridarti nulla indietro !! Se verso i contributi anche solo 1 anno, mi aspetto anche solo 5 in più al mese rispetto alla pensione sociale. Questa sarebbe avvicinarsi alla giustizia. Se la pensione INPS ora è contributiva, devono valere anche i contributi dal primo anno. L'attuale legge che prevede la soglia dei 20 anni di contributi (per avere alla fine poco più della pensione sociale) è una beffa. Ci sono tanti casi di persone che per casue di salute o familiari devono smettere prima del 20° anno, i più fortunati forse avevano pure un bello stipendio da dipendete e hanno versato parecchi soldini all'INPS in contributi.... che non rivredranno mai. E l'INPOS intasca, intasca, intasca... e l'età pensionalible si allontana, allotana, allontana. Che schifo e che tristezza in questa Italia... ingiustizie così non sono da paese civile. Destra, sinistra, centro, boh... fino ad ora nessuno sembra aver fatto molto per la popolazione, ma solo tanto per i propri interessi... perchè non possono andare al potere persone comuni con problemi comuni alla maggior parte della popolazione? Ci mancano le competenze? Allora siano i tecnici a fare da portavoce del popolo... una volta tanto, non solo una frase fatta, ascoltino "per capire".
polites
11 aprile 2021 alle ore 18:05Questo post era del 2013. Sono passati 8 anni, abbiamo avuto il Movimento 5 Stelle al governo per anni e questo tema non è mai stato preso nemmeno in considerazione. Dico solo questo.
Claudio Paolo Beretta (berry's)
8 maggio 2013 alle ore 08:37Le aziende pubbliche e la corruzione sperperano soldi pubblici:devono quindi tagliare. Ma non aumentano l efficienza con acquisti ponderati, non riducono il personale inutile (ecco l'importanza del reddito di cittadinanza per poterlo permettere) ma riducono i servizi mandando in crisi proprio i più poveri che dovrebbero aiutare. Salvano stipendi esagerati di persone politiche legati ai partiti, sprecano sugli acquisti per interessi di partito, falsificato la situazione di chi dovrebbero aiutare applicando cavilli per non dare i servizi per i quali sono creati. Occorre competenza nelle strutture pubbliche e non politiche di partiti di gestione del denaro. Occorrono verifiche sulla vera efficienza dei servizi forniti, quindi organi di controllo che piuttosto chiudano strutture che spendono in sé stessi e non nel fornire servizi. Se l'INPS serve per pagare le pensioni ricche e non ad aiutare occorre chiuderla e formare una nuova struttura. Non si può continuare a mantenere l inefficace. I diritti acquisiti non si possono toccare quando si dovrebbero cancellare pensioni d'oro e baby ma si cancellano tranquillamente aumentando l età pensionabile che colpisce persone che potevano andare in pensione a 60 anni e che si trovano disoccupate e devono aspettare altri 5 anni senza lavoro e anche se sono invalidi e anche se hanno 38 anni di contributi e come fanno a pagare altri due anni di contributi se non lavorano. Così i contributi versati sono incamerato dalla INPS per pagare stipendi a una struttura inefficiente, alle pensioni baby o gold. Il disoccupato e con anche motivi di salute, per esempio invalido fino al 74% a cui l'INPS non da una lira di contributo,
con 38 anni di contributi di 60 anni come arriva alla pensione, ai 67 anni o ai 40 di contributi :questo non é ledere diritti acquisiti? Ma abbiamo solo ladri al governo che non fanno qualcosa per questi fatti?
Valerio Pancella
29 maggio 2013 alle ore 23:30Parlo da esperto nel settore che opera ormai da 15 anni. I tecnici che hanno sviluppato e manutengono i servizi on-line INPS a mio avviso dovrebbero davvero cambiare mestiere. Ho passato un giorno intero per effettuare un estratto conto dopo continui messaggi di "Servizio non disponibile" e difficoltà nell'aprire le pagine (e non mi si dica che è il mio pc perché ne ho quattro tra casa e ufficio e ho sufficiente competenza per capire il tipo di problema). Sembrano sviluppati da analisti e programmatori alle prime armi, una vera vergogna che sarà sicuramente costato una fortuna a noi poveri contribuenti. Mi chiedo se vi sia stata una regolare gara per la loro realizzazione e quali siano stati i criteri utilizzati per decretare il vincitore dell'appalto. Ho provato persino a cliccare su "mettiamoci la faccia - scrivi la tua opinione" e, burla finale, appare "non hai usufruito di servizi per i quali puoi lasciare un commento"... non ho parole.
Claudio Paolo Beretta (berry's)
25 giugno 2013 alle ore 08:14@Mov5Stelle siamo in mano a #politici #ladri che riescono con continue falsità dichiarate a convincere troppi italiani che loro sono dalla parte dell'Italia. Ma come si può credere che un governo definito politico e non tecnico continui esattamente con aumentare le tasse che distruggono le piccole attività produttive e commerciali del paese. E anche se è già stato dimostrato che l'aumento Iva riduce anche le tasse incassate. E gli stupidi che credono a questo governo lo sostengono votando e ripetendo le falsità espresse da questi politici collusi, così incastrando altri stupidi nella credulità più incosciente, che sta uccidendo da 40 anni l'Italia. Sia il PD che il pdl da 40 anni hanno fatto chiudere le grandi aziende produttive, assorbito e lucrato sulle improduttive nazionalizzate e poi rivendute/regalate dopo averle spezzate. Sempre per interessi di partito. E ancora li lasciamo governare, con leggi sempre più incostituzionali sempre più verso lo sfascio e ora tocca alle piccole imprese e attività artigiane che non hanno cassaintegrazione (da annullare ma con supporti wellfare funzionanti e non solo come oggi sulla carta) e creeranno ancora piu disoccupati che non potranno ritrovare lavoro arrivati a 50anni e dovendo aspettare 67 anni per la pensione. E raccontano falsità dicendoci che abbiamo allineato le pensioni alla Europa :ma non dicono che in Europa le pensioni poi vengono erogate e non rubate:oggi puoi aver versato oltre 300 mila euro di contributi all'INPS e sentirti dire che andrai in pensione con 600 eu al mese, se non muori prima. E se ti ammali e sei lontano dalla pensione non esiste una struttura funzionante di wellfare, non esiste il reddito di cittadinanza che aiuti chi pur avendo versato anche cifre come quelle indicate (e in Europa c'è ma non la obsoleta cassa integrazione che funziona solo per alcuni) . E l'INPS? Non esiste, puoi morire di malattia o di fame che si tengono stretti i soldi versati: una delle tante truffe statali.
Marino mocci
13 ottobre 2016 alle ore 20:43Non si parla Mai di quanti Hanno versato anni e anni di contributi come mio cognato Morto a 64 anni tre mesi di pensione goduta. Per me si profila la stesso sorte 32 anni artigiano edile lavorato come un mulo per Versare la bellezza di 520000 euro di imps inattivo dal 2008 per motive di malattia tumore prostata recidiva linfonodi radioterapia. Piastropenia autoimmune cronica Ora 61 anni non rientro in Nessun para metro per avere una pensione Aspetttano Che io muoia per prendersi tutto il mio sudore. Non e una ingiustizia diet I voi
ciri faustino
19 ottobre 2016 alle ore 17:09
Prove di un prestito da iserphilippe4@gmail.com
Signore ISER mi ha dato il sorriso alle labbra assegnandomi un prestito di 20000 ad un tasso di 3%
Allora se avete bisogno di un prestito necessità di credito personale per realizzare i vostri progetti o rimborsare i vostri debiti e le vostre banche rifiutano di concedervi un prestito, non esitate a contattarlo. Per favore parlate ad essa e stringete soddisfa, ma attenzione a voi che non rimborsa i prestiti.
Ecco il suo indirizzo e-mail: iserphilippe4@gmail.com
Felicia
23 maggio 2017 alle ore 14:21Si tratta di una testimonianza che dirò a tutti di ascoltare. Sono stato sposato quattro 4 anni e al quinto anno del mio matrimonio, un'altra donna ha avuto un incantesimo per prendere il mio amante lontano da me e mio marito mi ei bambini a sinistra e abbiamo sofferto per due anni fino a quando ho incontrato un post in cui questo uomo DR LUKAS LELE, DRLELESPELLTEMPLE@OUTLOOK.COM o WhatsApp lui +2348151729226 hanno aiutato qualcuno e ho deciso di dargli una prova per aiutarmi a portare il mio amante a casa e credetemi io mando la mia foto a lui e quella di mio marito e dopo 48 ore come mi hanno detto, ho visto una macchina ha guidato in casa ed ecco, era mio marito e lui sono venuto per me ei bambini ed è per questo che sono felice di fare ciascuno di voi in simile a incontrato questo uomo e avere il vostro amante di nuovo al vostro sé. La sua e-mail: DRLELESPELLTEMPLE@OUTLOOK.COM o lui WhatsApp +2348151729226
