
Il RAIS è morto...
20 ottobre 2011 alle ore 21:42•di MoVimento 5 Stelle
"Ora può ricominciare finalmente la spartizione della Libia. C'è una certa analogia che lega la fine di Gheddafi alla fine di Saddam Hussein: l'essere stati entrambi giustiziati. Ed entrambi giustiziati prima che potessero parlare dei loro "fedeli" ex alleati occidentali. Mi sarebbe piaciuto sentire le affermazioni del rais sui patti raggiunti da lui con l'ENI per il monopolio del mercato enegertico libico. Mi sarebbe piaciuto sentire cosa era riuscito a strappare ai ministri Maroni e Frattini per incarcerare tutti coloro che cercando di scappare dalla Libia del dittatore, venivano fermati sulle coste. Mi sarebbe piaciuto sentire da lui cosa ne pensava delle foto ricordo scattate con Napolitano e Berlusconi mentre quest'ultimo gli bacia la mano e Napolitano oggi festeggia la nuova Libia "libera e democratica". Mi sarebbe piaciuto sentire come e perchè aveva condiviso con Bush e Blair l'invasione e gli eccidi in Iraq. Mi sarebbe piaciuto capire da lui cosa realmente era accaduto quella notte ad Ustica. Ma purtroppo, certi corpi sono molto più preziosi come cadaveri che come dittatori...". Ex Post Man (5 nick)
Commenti (47)
50.STARS 13 STRIPES (we rule)
20 ottobre 2011 alle ore 22:15Mah, cosa dire, Saddam Hussein un processo lungo ed elaborato l'ha avuto, cosi' come l'opportunita' di raccontare la sua storia.
Forse qualcuno dovrebbe sapere di cosa scrive prima di scrivere certe sciocchezze.
Ignoranza controllata?
Silvano De Lazzari
20 ottobre 2011 alle ore 23:51Scusa, Stars, ma il processo (si fa per dire) a Saddam aveva il piccolo inconveniente di una sentenza già emessa prima ancora che il dibattimento cominciasse. Sai, io non apprezzo per niente chi si erge a poliziotto del mondo. In base a quale diritto a quale ragione, poi? Saddam era certamente un dittatore crudele e sanguinario, ma se non avesse avuto quelle colossali riserve di petrolio sotto i piedi, i poliziotti del mondo se ne sarebbero bellamente fregati del dittatore, della sua crudeltà ecc. ecc. Idem per la Libia...
Giacomo M.
20 ottobre 2011 alle ore 22:18Apprezzo questo blog e lo seguo quotidianamente. Non entro nel merito dell'articolo, che comunque condivido, ma ci tengo a precisare che la foto di questo articolo in cui si vede "Gheddafi morto" è falsa. Dato che, come intendo ribadire, apprezzo questo blog, ritengo sia meglio rimuoverla e sostituirla con una vera, che potrebbe benissimo essere estrapolata dal video a cui essa stessa rimanda. Spero che il suggerimento venga apprezzato. A presto.
Giacomo M.
21 ottobre 2011 alle ore 09:40Perfetto, vedo che ora la foto è stata sostituita con una originale. In gamba.
Alessandro D.
20 ottobre 2011 alle ore 22:23e adesso a chi bacerà la mano, il suo degno compare?
Sergio Barone
20 ottobre 2011 alle ore 22:44......tutti i dittatori fanno una brutta fine!!.......faranno una bbbruttta finee!!!!!!.....adesso mi sembra che ne è rimasto uno in russia...uno a cuba....ed una "mezza sega" in italia!!!..ecc..ecc
giorgio p.
20 ottobre 2011 alle ore 23:52la cina è la più grande dittatura del mondo ma tutti ci fanno gli affari assieme.
LENIN il saggio (il verde appeso)
21 ottobre 2011 alle ore 16:10è una dittatura a sovranità limitata!
come la nostra democrazia !
apposta fanno affari! non ci serve aquile per capirlo!
alviseafossa
20 ottobre 2011 alle ore 23:09CIAO BEPPE,
MORTO IL RAIS SEPOLITI ALTRI "MISTERI D'ITALIA" COME USTICA,STAIMO FRESCHI
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Emanuele
20 ottobre 2011 alle ore 23:11Avanti Europa, la Libia è pronta per la colonizzazione!!! :(
Alessandro
20 ottobre 2011 alle ore 23:20Tutto per la "democrazia"...mi viene da ridere.
Quattro imbecilli che sparavano a vanvera mentre le forze speciali europee conquistavano le citta'.Questa e' la vera storia della "liberazione" della Libia.Un paese che aveva la miglior qualita' della vita di tutto il nord africa,altro che dittatore.Bisognava appropiarsi della Libia per avere ancora qualche anno primo dello sfascio dell'europa.Mi faro' delle grasse risate quando gli "insorti",esaurito il loro compito,si riverseranno in Italia.Per il resto il popolino italiano tra un giorno avra' dimenticato tutto.Churchill,che odio, aveva perfettamente definito il valore della democrazia rappresentativa meglio di tutti gli altri:"un colloquio di cinque minuti con l'elettore medio e' il miglior argomento contro la democrazia".
Meglio Gheddafi che l'ipocrisia.
lorenzo Sally
20 ottobre 2011 alle ore 23:21quand'è che riusciremo a metterci l' elmetto e a far sentire la nostra voce ??
AngeloS.
20 ottobre 2011 alle ore 23:44Ma, Berlusconi avrà capito qual'è la fine che fanno tutti i tiranni e dittatori!?
giorgio p.
20 ottobre 2011 alle ore 23:50e non dimentichiamoci di bin laden seppelito in mare!!!!
Silvano De Lazzari
21 ottobre 2011 alle ore 00:00Posso chiedervi di togliere quella foto di Gheddafi morto? Trovo piuttosto oscena questa esposizione della morte che stanno facendo tutti i media: Gheddafi era un dittatore feroce e sanguinario, ma io ritengo che chi fa informazione non debba scadere al livello di un vendicatore. Concordo con chi sostiene che il dittatore sia stato intenzionalmente eliminato per impedire che parlasse e svelasse cose inconfessabili per i reggitori delle sorti del mondo: mi pare di aver capito che inizialmente era stato ferito a entrambe le gambe, quindi era abbondantemente in condizioni di non più nuocere...
Coco Fiandrino
21 ottobre 2011 alle ore 00:55Quelle persone possono nuocere anche senza poter camminare, non e lui l'esecutore delle morti in Libia quando era dittatore, ma i suoi fedeli, che pendevano dalle sue labbra. I veri assassini sono coloro che l'anno seguito.
orfeo nitrebla
21 ottobre 2011 alle ore 01:52come i fascisti in italia 25/4/1945?
manuela bellandi
21 ottobre 2011 alle ore 02:22
20 ott 2011 G.A.
Il fotografo Oliviero Toscani ci spiega quanto la forza di una fotografia sia capace di legittimare una morte o rendere l'uomo un eroe
Muammar Gheddafi è stato ucciso. E poco tempo dopo il suo decesso sono circolate online le foto, cruente, che lo vedono ferito, insanguinato, pochi istanti prima della morte. Solo per Bin Laden le foto della morte, nonostante numerosi fake circolati in rete, non sono mai apparse.
Per il fotografo Oliviero Toscani, intervistato da GQ.com, la scelta degli americani di non pubblicare la foto del dittatore equivale a una negazione dell'evento. "Ormai crediamo a tutto ciò che viene confermato dalla tecnologia dei mezzi di massa. Solo se vediamo una foto, in qualche modo, l'evento esiste e viene legittimato". "Se gli americani non hanno pubblicato l'immagine è perchè non hanno voluto che quel personaggio divenisse un eroe. Pubblicare la foto di un defunto avvolto nel sangue, se ci si riflette, fa sorgere molti più inquietanti e profondi interrogativi sul perché quell'uomo sia morto".
Il ragionamento funziona anche per Gheddafi: "Pubblicare la foto di Gheddafi insanguinato significa riconoscere che il personaggio aveva delle proprie idee, aveva lottato e ci credeva talmente tanto che si è persino fatto uccidere per i propri ideali".
L'immagine diventa dunque veicolo di un ideale politico, vero e proprio manifesto di un credo, di un'ideologia. "Mio padre, Fedele Toscani, fotografò i cadaveri di Mussolini, della Petacci e dei gerarchi fascisti a Piazza Loreto: ci furono nostalgici che interpretarono queste foto come un atto di coraggio postumo". E continua "Questo avviene anche nella religione: se non ci fosse l'iconografia di Gesù Cristo e la Madonna, nessuno crederebbe in loro: l'immagine è la vera, grande, immensa memoria storica dell'umanità che trasforma l'uomo in eroe".
http://www.gqitalia.it/
Silvano De Lazzari
21 ottobre 2011 alle ore 10:13Beh, l'affermazione di Toscani secondo la quale nessuno crederebbe in Gesù Cristo e nella Madonna se non ci fossero le loro icone, mi sembra veramente tirata per i capelli, non sta in piedi: potrebbe valere forse per i cattolici (non tutti), ma per i protestanti, anch'essi cristiani, che nel loro culto non fanno riferimento a immagini ecc.?
orfeo nitrebla
21 ottobre 2011 alle ore 02:32BRAVO SILVANO. MI PIACI.
50 STAR E' U S A T O ?
Alberto Cusimano
21 ottobre 2011 alle ore 03:47Quanto e' vero
mario menegoni
21 ottobre 2011 alle ore 08:15Lezione certa per tutti i nostri politici è rimasto al suo posto fino alla morte e anche alcuni suoi figli i nostri rappresentanti rimangono fino all ultimo solo quando si tratta di rubare senno cambiano casacca
sanna alessandro
21 ottobre 2011 alle ore 09:07Era logico no?Tutte le colpe a GHEDDAFI adesso.Un morto non può difendersi o per lo meno accusare di connivenze anche gli altri.Ben si sa chi sono gli "altri".Adesso gli "ALTRI",tireranno un sospiro di sollievo,a cominciare da coloro che solo ieri l'hanno accolto con fanfare ed onori a casa propria.A cominciare da "COLORO",che adesso inneggiano alla LIBIA LIBERATA,con discorsi falsi ed ipocriti.A cominciare da "COLORO" che siedono e siedevano sugli scranni più prestigiosi della LIBERA REPUBBLICA DEMOCRATICA ITALIANA, o sono a capo di quelle AZIENDE che si sono avvalse dei pingui contratti per lo sfruttamento del PETROLIO e del GAS Libico.Ora dormiranno sonni più tranquilli.Non hanno coscienza "QUELLI".Hanno solo il timore di veder scoperti i loro imbrogli,le loro bugie,i loro depistaggi.Non si parlerà più di USTICA e di quant'altro.Tanto ora si sa chi è stato :"QUEL MOSTRO DI GHEDDAFI"! Una prece per chi non può più parlare ,SANOPPE.
LENIN il saggio (il verde appeso)
21 ottobre 2011 alle ore 09:20equazione matematica:
Mussolini
→ socialista → fascista → rivoluzionario
→ guerrafondaioallabush → ammazza italiani
Gheddafi
→ mussulmano→socialista→rivoluzionario→capitalista
→stermina-africani povericristi-allahitler → ammazza libici!
► con Saddam oltre all'analogìa dell'essere assassinato c'hanno poco da spartire. Oltre ad
aiutare con campi assegnati i palestinesi in fuga
Saddam desiderava rientrare in possesso dei territori occupati del Kuwait (Stato inventato sulla carta dalle "settesorelle") .
No, il rais iraqeno fu socialista fino all'ultimo!
Lo potrei accostare a Salvador Allende!
se invece piace essere presi per culo dai media
azzi vostra!
mario massini
21 ottobre 2011 alle ore 16:48D'accordissimo. Non fa una piega. E poi gli assassini sono sempre gli stessi.
bianca
21 ottobre 2011 alle ore 09:45sarebbe piaciuto anche a me..........
Salvatore Mandara
21 ottobre 2011 alle ore 13:03@ 50.Stars.
Saddam Hussein ha avuto un processo (farsa) ed e' stato subito impiccato prima che potesse raccontare che aveva gia detto a Bush e a Blair che era disposto ad arrendersi per scongiurare la guerra in Iraq.
Ma visto che la gurra doveva essere fatta (d'altronde dopo essersi buttate giu le torri gemelle proprio per questo non potevano fermarsi)lo hanno giustiziato prima che potesse dire queste cose. Secondo me sei tu caro 50.stars a non essere informato.
giorgio p.
21 ottobre 2011 alle ore 14:53quoto.
davide natale
21 ottobre 2011 alle ore 13:09la geopolitica è fatta, purtroppo di criminali, ognuno con la propria maschera!! prima si baciavano mani e piedi ora si esalata la democrazia, si quella del petrolio!!
vergognatevi pur di conquistare la libia vi siete resi responsabili di immonde bestialità!!
Carmelo Di Stefano
21 ottobre 2011 alle ore 14:57Che dire? Se l'ha cercata lui, nel senso che voleva morire da eroe combattendo nella sua terra. Purtroppo ogni persona raccoglie ciò che semina. E ve lo dico senza troppa retorica. La vita e la realtà non fanno sconti a nessuno, purtroppo. Spero che la Libia trovi adesso delle buoni soluzioni politiche al vuoto di valori democratici creato da Muammaruccio. Si potrebbe discutere a lungo dei tempi difficili e incerti che stiamo vivendo dal 11 settembre 2001 fino ad oggi, ma adesso è meglio fermarsi e far parlare il silenzio.
cinzia p.
21 ottobre 2011 alle ore 18:40non è morto da eroe: è stato giustiziato. Non hai idea di quanto io odi questi personaggi, ma preferirei che venissero processati
luciano de giuli
21 ottobre 2011 alle ore 16:02l'ipocrisia non ha limiti.si basa particolarmente sul fatto che i circostanti che ascoltano siano tutti scemi o quasi.qualcuno pensava che gheddafi fosse preso vivo? chi ha messo una taglia sulla sua testa con la precisazione 'vivo o morto' sapeva benissimo come lo desiderava.pensate un po' se si fosse sparsa la voce che c'era una taglia doppia o tripla per prenderlo vivo;cosa sarebbe successo?
purtroppo la democrazia non alberga più nell'agorà;
a noi 'gente' viene dato in pasto solo quello che è funzionale ad un potere che non conosciamo.ha ragione il nostro presidente del consiglio quando dice che la gente non conta un caz...;dalle intercettazioni pubblicate.io aggiungerei che tale verità non riguarda solo l'italia ma sia diventata una caratteristica del mondo occidentale .
almagemme
21 ottobre 2011 alle ore 17:19..insomma a fare i dittatori si rischia grosso....
maurizioo v.
23 ottobre 2011 alle ore 08:42povero silvio......immagino la paranoia!!!
maurizioo v.
23 ottobre 2011 alle ore 08:46vaffanculo chi censura !
maurizioo v.
23 ottobre 2011 alle ore 08:52già! immagino la paranoia che aleggia in parlamento,e non a torto perchè ci sarà un pò di giustizia....prima o dopo!
maurizioo v.
23 ottobre 2011 alle ore 08:56........................grazie.
paolos88
21 ottobre 2011 alle ore 18:53L'hanno ammazzato i libici.Mi aspettavo che ci facessero il piacere di creare problemi a chi ha sostenuto il loro aguzzino,niente.Mi piacerebbe pensare a dietrologie ma temo che la loro logica sia diversa dalla nostra.
erio ferrari
21 ottobre 2011 alle ore 19:11Mi sbaglio o la foto di Berluskaz che bacia riverente la mano di Gheddafi non si vede piu' in giro?? Da Berluskaz mi guardi Iddio che ai nemici ci penso io...
Roberto Vian
21 ottobre 2011 alle ore 20:11Il sig. Napolitano dopo il mandato di presidente della rep. italiana merita un posto nel board della Goldman Sachs...:)
Tonino Intrieri
22 ottobre 2011 alle ore 09:01Il posto di giorgio è all'inferno nel girone dei dannati, l'essere più servile nei confronti della CIA, e traditore di quegli ideali che gli hanno consentito di vivere a spese degli italioti!
maurizioo v.
23 ottobre 2011 alle ore 08:48e quelli che censurano i commenti dove li mettiamo.
maurizioo v.
23 ottobre 2011 alle ore 08:58...grazie!!!
ROBERTO BEGHI
21 ottobre 2011 alle ore 20:52Condivido che i corpi sono molto più preziosi come cadaveri che come dittatori... ed é per questo che
uno dei figli di Gheddafi lo hanno già fatto morire una quindicina di volte
. ma per me rimane sempre un « pirla » !
comunque una prece per chi non può più parlare
..
pietro zambernardi
22 ottobre 2011 alle ore 09:56
Ciao, diceva un Maestro . Quando sei disposto a perdere per avere tutto ? Tutto e la risposta . E per quello che riguarda le verità da sapere , illusi o speransosi di sapere delle verità. Quelle che si possono dire le sapremo comunque.
Volatile pn
22 ottobre 2011 alle ore 12:19L'ex Post Man (5 nick) dimentica di chiedersi perchè l'uomo è nato buono ma anche cattivo, è nato altruista ma anche egoista, è nato ricattabile ma anche ricattatore,è nato galantuomo e coerente ma anche opportunista, è nato sincero ma anche bugiardo, è nato generoso ma anche avaro, è nato ricco ma anche povero, è nato intelligente ma anche stupido, è nato amoroso verso gli altri ma anche omicida....e mi fermo quì. L'ex Post Man (5 nick) ha capito o ha altre domande da porsi?!
Sandro DEGIANI
22 ottobre 2011 alle ore 18:32Non saprai mai cosa avrebbe detto Gheddafi ma non lo avrebbe comunque detto mai nemmeno lui.
Se veniva preso vivo l'unico modo per restarlo era tacere ogni inciucio con CIA, Sette Sorelle, Mossad e chi più ne ha più ne metta.
Avrebbe farneticato, si sarebbe spacciato per matto (non molto difficile), avrebbe continuato a depistare e mentire, avrebbe tuonato maledizioni e invocato amici potenti, minacciato i nemici, denunciato accordi immaginari, alzato una cortina fumogena sui suoi quaranta anni di potere e diviso chi lo ascoltava.
Anche Andreotti se ne andrà nella tomba,come Cossiga, con il suo armadio degli scheletri intatto e sigillato.
E poi cos'è la "verità"? Altro non è che la somma delle cose che noi crediamo essere vere, non certo quello che ascoltiamo riferito da altri.
Sandro