
Cina a bassa velocità
28 ottobre 2011 alle ore 18:50•di MoVimento 5 Stelle
L'alta velocità cinese si è fermata. Dopo l'incidente dello scorso luglio del treno da Hangzhou a Wenzhou con 40 morti, i lavori nel Paese si sono bloccati e gli investimenti prosciugati. La Cina ha la rete ferroviaria ad alta velocità più estesa del mondo ed era previsto il suo raddoppio in pochi anni per altri 10.000 km. La tragedia di luglio ha costretto le autorità a rivalutare i sistemi di sicurezza e, contemporaneamente, è avvenuto un crollo dei passeggeri, scesi del 20%. I cantieri sono fermi, lo sviluppo dell'alta velocità è per ora una chimera. Rimane solo il debito del ministero delle Ferrovie di 330 miliardi di dollari (fonte Ft). Sembra una storia italiana e invece è cinese!
Commenti (23)
alviseafossa
28 ottobre 2011 alle ore 18:53CIAO BEPPE,
COSA POSSO DIRE:I CINESI SONO PIU' AVANTI DI NOI ITALIANI,PRENDIAMOLI AD ESEMPIO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
W LA CINA
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Domenico G.
28 ottobre 2011 alle ore 19:03Bhè, e un treno made in cina! xd
Stefan
28 ottobre 2011 alle ore 19:30la cina ha una estensione enorme, l'alta velocità ha un senso..... fra qualche anno riprenderaà il discorso digerito lo shok....
federico vitali
28 ottobre 2011 alle ore 19:32No, no. Se fosse stata una storia italiana non avrebbero fermato né treno né l'alta velocità: l'avrebbero rimesso in piedi, senza mettere nessuna strutura di sicurezza per non rimetterci denaro, e l'avrebbero fatto correre di nuovo, sempre per non perdere moneta, fino al prossimo incidente; ovviamente avrebbero dato la colpa ad un sabotaggio e non alle inesistenti misure di sicurezza per non prendersi le colpe della loro inettitudine.
E gli italiani avrebbero abboccato alla storia del sabotaggio e non avrebbero diminuito i passeggeri nemmeno del 5% contribuendo all'ingrossamento del portafogli politico.
I cinesi ci tengono alla vita e non credono facilmente alle parole di quelli che li governano, difatti da loro lo sviluppo dell'alta velocità è in calo invece da noi è in aumento e difeso con le armi (alludo al TAV).
Alessio Onofri
28 ottobre 2011 alle ore 19:43Si ma quando non gli pagheremo i titoli piazzati da tremorbi andranno a paro facendo un pò di shopping nel belpaese.
giorgio p.
28 ottobre 2011 alle ore 23:55dice il saggio:chi va piano va sano e va lontano.
Josef Dzugashvili (stalin)
29 ottobre 2011 alle ore 00:30Scusa Beppe, ma cosa hai contro l'alta velocità?
Capisco l'opposizione alla TAV, una grande opera in tempi in cui il governo chiede sacrifici. Ma perchè l'alta velocità IN SE STESSA non ti piace?
Ti fa schifo andare da Roma a Milano in 3 ore e mezza? E' meglio l'aereo? Che costa di più e inquina di più?
NESSUN movimento ecologista si oppone all'alta velocità.
La Cina sta ridimensionando il programma perchè la crisi comincia a sentirsi pure li da loro. Non certo per un incidente (risulta che dopo un incidente aereo si ridimensioni il traffico aereo?) ne tanto meno per (incomprensibili) motivi ecologici.
sarto78
29 ottobre 2011 alle ore 02:26Ciao amici, sono proprio qua in cina e sono uno degli utilizzatori del Treno cinese da 306km/h.
Bhe, una tratta in auto di 6 ore la faccio in 1,50 ore, con 30 euro in first class. Le stazioni sono bellissime e sicurissime. Non si può avere accesso ai binari se non appena arriva il treno. Anche uno straniero balordo come me, non può sbagliare il posto, e i treni spaccano il secondo.
Altra cosa è la poca civiltà dei cinesi... ma han bisogno di tempo per recepire e sicuramente non sono aiutati nel farlo dal loro governo (tutti eletti per parentele). Direi che tra le tante cose che possiam criticare qua... il treno è il meno. In un 2 mesi che son qua ho già visto 4 incidenti gravi in strada (guidano senza regole e senza fari anche di notte... pazzi!!). Sono partecipe dei NoTav e sebbene sempre insultato, non mollo e lo dico e lo ripeto NO TAV NO TAV.... ma la ferrovia cinese, la lascerei stare, centra poco. Ciao
Mauro Borsa
29 ottobre 2011 alle ore 02:27secondo me non fa schifo l'alta velocità , ma penso che per quanto riguarda l'italia tutto quello che viene proposto fa schifo. in val di susa c'è una linea obsoleta che potrebbe essere rimessa a posto con un costo sicuramente minore rispetto a quello previsto per la tav. e questo succede per tutto . nella stessa valle un esempio è stata la tangenziale torino bardonecchia fatta s detta dello stato per sviare i tir dalle due statali, poi i geni hanno messo un casello subito dopo Avigliana a 10 km dal casello di bruere . il casello vanta di essere uno dei più cari di Italia e ovviamente i tir lo evitano uscendo e prendendo la statale ; quindi la struttura è stata inutile . La tav è solo un' altro esempio dello stato per imboscarsi dei soldi . è veramente giunto il momento di dire BASTA . A tutto c'è un limite ma in Italia sembra ce siamo solo pecore in mano ad un pastore incapaci di ribellarci tutti insieme .
giovanni franco raffaelli (raffaleone)
29 ottobre 2011 alle ore 06:37Grillo ha ragione: vanno restituiti soldi rubati almeno dagli anni di Craxi, via via fino a Berlusconi.Si possono chiedere sacrifici solo nell'ambito di una generale ricostruzione del Paese che veda salvaguardati i diritti dei piu' deboli. Purtroppo neppure da sinistra sono nate idee buone per il nostro tempo: eppure dal 1989 sono passati piu' di venti anni.Non si puo' sognare un paese di onesti, ma ladri e truffatori devono essere una minoranza .Raffaleone
Roberto bucci
29 ottobre 2011 alle ore 10:56basta con queste assurdità... la TAV è inutile, è tecnicamente provato, ma l'alta velocità serve. Vivo a Monaco di Baviera e grazie all'alta velocità (ICE) non prendo mai l'aereo, risparmiando quintali di Co2 l'anno e viaggiando anche più comodamente.
Quale sarebbe la soluzione? girare l'Europa alla stessa velocità degli anni 60? ma scherziamo?
Non tutto si può fare in teleconferenza, non sempre basta inviare documenti via mail... dopo un po', mandare un bacio alla mia ragazza che abita lontano via skype, non basta più!
I treni ad alta velocità saranno di importanza strategica-logistica vitale.... per non parlare della componente ambientale, dato che la percentuale di energia pulita utilizzata dalle ferrovie, può solo aumentare. Oggi il 28% (fino a poco tempo fa era il 14%) dell'energia per muovere i treni Deutsche Bahn proviene da fonti rinnovabili ed hanno un piano per portare questa percentuale al 100% entro il 2050. Credi che in soli 38 anni un aereo con 400 persone a bordo volerà con batterie elettriche? e che questa energia (molto maggiore rispetto ad un treno), proverrà dalle sole fonti rinnovabili?
marco galzi
29 ottobre 2011 alle ore 14:01Vedi , sopratutto nel belpaese queste cose qua ( tipo anche il nucleare ) , forse spaventano per un sottile motivo di fondo .. la gestione ... brrr .
Francesco B.
30 ottobre 2011 alle ore 21:49http://www.beppegrillo.it/2011/10/corruzione_ad_alta_velocita_-_ferdinando_imposimato/index.html
Paolo L.
3 novembre 2011 alle ore 10:45Per costruirla si producono tonnellate di CO2! E dato che si muove con grandi quantità di energia elettrica, ti chiedo? Quanta CO2 si genera dalla produzione di energia elettrica? Vogliamo più centrali nucleari? Vogliamo bruciare tonnellate di carbone e petrolio? Il futuro è consumare meno e responsabilmente e produrre e consumare in casa propria, il km 0 è il futuro e se non potrò mangiare le banane del sud america o il sushi giapponese chissenefrega! La verità è che siamo schiavi di noi stessi e dei nostri stupidi capricci!
marco galzi
29 ottobre 2011 alle ore 13:51Con tutta la spazzatura con cui stanno saturando i mercati mondiali ( prodotti di ogni genere a qualità zero ) tra 10 - 15 anni i signori saranno messi anche peggio di noi , nonostante lavorino 16 ore al giorno senza alzare la testa .
Mamma mia , quando crasheranno loro , che crash .. ne vedremo delle belle .
messina mario
29 ottobre 2011 alle ore 18:47IL CRASH L'ABBIAMO FATTO NOI PER ADESSO ,E RINGRAZIAMO CHE FANNO PRODOTTI DI BASSA QUALITA(MA NON SOLO) SE SI METTERANO A FARE ANCHE L'ALTA QUALITA PER NOI ,NON CE PIU NIENTE ,CREDO CHE SI PARLA MOLTO DELLA CINA SENZA SAPERNE UN GRAN CHE ,BISOGNEREBBE PRIMA ANDARCI FAREUN GIRO POI GIUDICARE OBBIETIVAMENTE.
Nedo Paglianti
9 novembre 2011 alle ore 11:48Mammamia de che? Non sai quello che stai dicendo, ma parli. Non sai che in Cina la raccolta differenziata non viene imposta per legge con sanzioni per i contravventori come in Italia, ma effettuata spontaneamente perché vengono a casa a ritirarti il rifiuto differenziato (tranne l'organico) e te lo pagano a peso. Vieni a vedere e poi parla, scemo.
andrea cavioli
29 ottobre 2011 alle ore 16:08quindi perche' hanno fatto 40 morti sui milioni di persone che trasportano....ma cosa scrivete? E' buono che rivedano le misure di sicurezza, per la tragedia dispiace a tutti, ma l'alta velocita' e' al momento la via migliore. Proponete voi qualcosa di meglio. Italiani bravi solo a parlare, quando c'e' da fare, meglio i cinesi! I debiti se li ripagano coi passeggeri, stai sicuro. Per fare commenti sensati, sarebbe meglio venissi a vedere con i tuoi occhi in Cina, invece di parlare fare il tronista da casa.
maria barberio
29 ottobre 2011 alle ore 19:56Ormai non è più né la Cina né il Giappone o l'Italia ad essere sull'orlo del baratro. Abbiamo perso il senso di noi stessi, di ciò che siamo e di cosa veramente vogliamo e cerchiamo. Ci siamo trasformati in macchine. E le macchine non pensano che ai soldi. Dobbiamo tornare esseri umani capaci di intelligenza creativa e non distruttiva.
Francesco O.
31 ottobre 2011 alle ore 03:04In Cina l'alta velocità ha un valore diverso dall'Italia. Io non sono contro l'Alta Velocità a prescindere ma va vista la situazione. Su alcuni tratti, l'Alta velocità ha ridotto drasticamente il traffico autostradale (esempio Nanchino-Shang Hai: oltre 3 ore in auto, un'ora e un quarto in treno) e sta riducendo drasticamente il traffico aereo (molto più inquinante). E' vero che su alcuni tratti i cinesi hanno trascurato alcune norme di sicurezza ma questo è un discorso diverso. Fa parte della scarsa attenzione per la sicurezza che ancora si ha in Cina. Il calo dei passeggeri dopo l'incidente di Wenzhou è avvenuto soprattutto perché i cinesi non hanno creduto ad una parola della versione ufficiale sulle cause e l'entità dell'incidente (nessuno sa quanti morti realmente).
alessandro ginesi
31 ottobre 2011 alle ore 08:48anche la cina risente della crisi, anzi se dovesse accadere un peggioramento della situazione allora addio.
Marco .
2 novembre 2011 alle ore 16:44Grillo ma perchè ce l hai cosi tanto con le ferrovie?
E' forse meglio la lobby camionara ( con grande partecipazione della criminalità organizzata) che intasa le nostre strade ed autostrade?
Comunque, la mia prossima auto ( quando potrò permettermelo) non sarà certo una Fiat ma una giapponese!
francesco canosa
7 novembre 2011 alle ore 12:25Forse i cinesi hanno avuto un ripensamento perchè li non ci sono nè L'Impregilo nè le altre Lobby dei costruttori coi soldi pubblici nè le varie mafie inserite nello stato.
