
Tu chiamale se vuoi, evasioni
15 settembre 2011 alle ore 18:04•di MoVimento 5 Stelle
"In Calabria, periferia dell'Impero, è evaso un boss di primo piano della 'ndrangheta. Si chiama Antonio Pelle, detto "vanchiddu" ma soprannominato anche "la mamma", che pare voglia significare tanto nel gergo criminale. Era stato condannato a 13 anni di carcere per faccende legate alla faida di San Luca. Ultimamente era anoressico, gli avevano dato i domiciliari, poi l'avevano portato in ospedale, a Locri. Ieri è evaso. Non si trova più. Mi chiedo come sia possibile. Chi lo piantonava? Come si fa a portare uno come Pelle ad un ospedale della zona, dove i potenti tentacoli delle 'ndrine soffocano anche gli spigoli? Mi ricorda un po' l'evasione di Luciano Liggio. So soltanto che quando presero Pelle, dentro a un bunker, fu la vittoria dello Stato. Era ritenuto fra i latitanti più pericolosi. Ora lo è di nuovo. Di chi la colpa?"
Enzo A.
Commenti (14)
Gσℓ∂єи.SђѳωєƦ.
15 settembre 2011 alle ore 18:26Com'è possibile ? Semplice, non lo piantonava nessuno perchè la legge non lo prevede.
Ci sono, in questa storiella, SOLO delle enormi incongruenze e contraddizioni.
La verità, come sempre PALESE ma NEGABILISSIMA, è che questo "signore" gode di amicizie altolocate nei ranghi dello stato-mafia e che andava rimesso in libertà, IN FRETTA. Su gentile richiesta dei capicosca nominati dai capipartito (che sono la stessa cosa).
Facciamocene una ragione, abbiamo già perso PERCHE' NON COMBATTIAMO.
claudio f.
15 settembre 2011 alle ore 18:38Questa è la giustizia in Italia che tiene in galera le ragazze attiviste della valle di susa e lascia fuggire pericolosi elementi della malavita.
E evidente che hanno permesso che questo criminale evadesse dal momento che in ospedale non era nemmeno piantonato
Ogni ulteriore commento credo sia superfluo non credete?
Corrado Cannone
15 settembre 2011 alle ore 18:57secondo wikipedia Antonio Pelle è morto, mi sa che nell'articolo c'è qualcosa che non va..
leggete qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Pelle
unione inquilini napoli
15 settembre 2011 alle ore 18:59UNIONE INQUILINI
FEDERAZIONE REGIONALE DELLA CAMPANIA
SEDE CENTRALE E UFFICIO LEGALE
VIA TRIBUNALI N. 181 NAPOLI C.A.P. 80139
TELEFAX 081210810
... Napoli 22 Agosto 2011
APPELLO :
CONCERTO a Secondigliano Quadrivio di Arzano luogo dove morirono 11 cittadini ignari di pericoli esistenti sotto i loro piedi e avamposto importantissimo degli scissionisti con la presenza di una delle bande camorriste più agguerrite presenti sul territorio dell'area a Nord di Napoli.
ASSEMBLEA/CONCERTO con i ZEZI e A67 per lo sviluppo socio economico delle aree a nord di Napoli, per opporci alla violenza e alla camorra, al potere del denaro, per riaffermare che la libertà e la solidarietà, la difesa e valorizzazione dei beni comuni sono gli unici valori alti che l'uomo ha necessità di difendere e tramandare a chi verrà dopo da noi.
Per aprire pubblicamente una grande vertenza di massa avente per oggetto lo sviluppo dell'area nord di Napoli, nell'immediato proponiamo l'apertura dei cantieri della metropolitana a Piazza Capodichino, all'interno dell'aeroporto, a Piazza Carlo III attingendo a risorse comunitarie. Apertura dei cantieri per la realizzazione della funivia che collega i due musei facendolo arrivare fino a Miano area ex Villa Russo (l'Attraversamento del Vallone di Miano sarebbe uno spettacolo straordinario di bellezza estetica e naturalistica). Riqualificazione immediata dell'ex area industriale dismessa ex Birreria Peroni. Utilizzo delle aree e suoli ospitanti le caserme militari esistenti in Via Miano e Comunale Limitone d'Arzano per insediamenti produttivi legati alla tecnologia avanzata e all'informatica e costruzione
andrea fontana
15 settembre 2011 alle ore 19:05Vuoi sapere chi lo piantonava? Te lo dico io che l'ho sentito in non so quale tg. NESSUNO.
Poi uno dice che siamo un paese di merda...
harry haller
15 settembre 2011 alle ore 20:05Macchè evaso: quello è stato "liberato".....
franca b.
15 settembre 2011 alle ore 22:16ma ci meravigliamo??? in italia questo ed altro!!!!!
LENIN no friend max
15 settembre 2011 alle ore 22:31a parte che non si erano messi d'accordo sul compenso e il trattamento - causa crisi e debito pubblico -
ma poi...
con tutti gli sbirri - rimasti fedeli - che servono
a Montecitorio e in Val di Susa... come cazzo faranno a piantonare gli amici degli amici ????
ah ah ah!...faranno una brutta fine - è imminente!
sabatino
16 settembre 2011 alle ore 08:56il criminale doveva stare in un carcere fuori dalla calabria non nel suo territorio insieme ai suoi simili. Il vero problema è che non abbiamo una magistratura capace e credibile .Uno stato che non è presente sul territorio ma solo con la bandiera e la foto del presidente negli uffici pubblici. Contro le mafia ndrangheta camorra ci vogliono solo i rastrellamenti e la fucilazione .
CLASSE POLITICA ITALIANA DIRE CHE SIETE DELLE MERDE E' UN COMPLIMENTO .
alessandro ginesi
16 settembre 2011 alle ore 09:38di chi e' colpa? Beppe possiamo sapere di chi e' colpa e lo mettiamo alla pubblica gogna?
Michele Tucci
16 settembre 2011 alle ore 12:37Se la mafia fosse solo un sinonimo di delinquenza, sarebbe stata debellata da tempo. vedi il brigantaggio: non aveva nulla da invidiare alle mafie, tranne il non trascurabile dettaglio che i briganti non avevano affiliati in politica.
Coco Fiandrino
16 settembre 2011 alle ore 13:12LA Polizia ha inseguito e fermato l'auto dei giornalisti che volevano intervistare Marcello dell'Utri...
Uno stato rovesciato, la polizia protegge i mafiosi, o meglio le gerarchie alte della polizia come di altri enti statali proteggono la mafia, questo è uno stato mafioso dove i politici sono semplcemente delle marionette incravattate.
Una classe politica sotto ricatto dall'economia mafiosa, dalla gnocca. Nessun uomo solo può ribaltare la situazione, solo l'unione di tutte le persone di buon senso ,dove ognuno vale uno, può sperare di spuntarla.
Mauro Papaleo
16 settembre 2011 alle ore 13:25Cosa dice ora Maroni di questa fuga? Anche questa è colpa dei manifestanti?
stefano b.
16 settembre 2011 alle ore 20:55piantonarlo e perche mai si dovrebbe piantonarlo se poi per evadere di nascosto dalla guardia si fa male chi lo rinborsa????
questo problema tipicamente italiano
lo avevano risolto i nazisti nei lager
se un prigioniero evadeva
si prendeva 10 colleghi
del prigioniero o anche le guardie che avrebbero dovuto controllare
e ....
un colpo alla testa e tutto era finito
#NESSUN PROCESSO E NESSUNA DIFESA....
finche lo stato godera della immunita e
protezioni altolocate impunite
ALLORA NULLA CAMBIERA
FATE MENTE LOCALE RIUSCITE O POTETE
CREDERE UN POLITICO CHE FA IL FURBETTO ... SAPENDO SE VIENE ACCHIAPPATO DOVREBBE RESTITUIRE TUTTO E SENZA IL MINIMO SCONTO?????
PENSATE AL MAXY EVASORE PRODI CHE HA REGALATO (CONDONATO) 98MILIARDI DI EURO AI SUOI AMICI
OPPURE AL ALTRO MAXY EVASORE CHE DOVREBBE RISARCIRE I 380 000 EURO AL GIORNO ALLO STATO......sapete chi e il suo nome VERO.....
di questi due evasori dovrebbe essere
nominati ogni volta che il governo ci parla di sacrifici....
PRIMA RISARCISCANO LORO E DOPO NE RIPARLIAMO DI SACRIFICI....
