
La carità
13 settembre 2011 alle ore 23:05•di MoVimento 5 Stelle
Ogni giorno diminuisce il valore delle azioni, dei titoli di Stato e degli immobili. Quanto possono diminuire le azioni? All'infinito, fino allo zero virgola zero qualcosa come è avvenuto per la Seat. Nel frattempo aumentano i costi dei servizi insieme alla disoccupazione. Solo per l'aumento dell'Iva una famiglia spenderà circa 330 euro in più all'anno. La forbice tra maggiori costi e minori redditi (o nessun reddito) con i piccoli patrimoni familiari (risparmi spesso usati per superare momenti di difficoltà) falcidiati dalla crisi sta creando milioni di nuovi poveri. Quanto possono aumentare i nuovi poveri? I protesti e gli sfratti stanno diventando una emergenza. Vedo sempre più spesso persone frugare (con discrezione) nei cestini della spazzatura e gente insospettabile chiedere la carità. Mi è capitato con una signora vestita con un vecchio ma dignitoso tailleur che mi ha chiesto qualche euro abbassando gli occhi. Li ho abbassati anch'io e un po' mi sono vergognato di essere italiano.
Commenti (45)
alviseafossa
13 settembre 2011 alle ore 23:20CIAO BEPPE,
MI SA' CHE CI TROVEREMO L'ARGENTINA SEMPRE PIU' VICINA,E MOLTO PRESTO SARA' RELTA'
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Davide Tramma (attila khan)
13 settembre 2011 alle ore 23:22USCIAMO DALL'EURO E RINAZIONALIZZIAMO IL GRUPPO IRI.
APPROFITTIAMONE PER FARE UN RIFORMA FISCALE A LIVELLI UMANI A MANDIAMOLI TUTTI A QUEL PAESE.
CI STANNO AMMAZZANDO !!!
giorgio p.
14 settembre 2011 alle ore 00:08più poveri significa meno problemi per chi governa e per chi informa,infatti se si è nella m...a non si ha il tempo ne di informarsi ne di ragionare.
harry haller
14 settembre 2011 alle ore 00:50E' capitato pure a me (qui in Sardegna siamo decisamente più avanti): una signora vestita normalmente mi avvicina (pensavo mi volesse chiedere un'informazione) e tira fuori da una busta un mazzo di asparagi selvatici.. "sa, è per mio fratello, che è disoccupato"..Mi si è stretto il cuore....
Fabio rossi
14 settembre 2011 alle ore 01:31Ci sono dei cambiamenti giusti o no ci sono e di conseguenza bisogna adatarsi alle nuove regole chi non riesce giusto o no rimane isolato . Basta con il patetismo o il pessimismo cosmico .bisogna comprendere che il tenore di vita di prima non e più sostenibile da tutti . Mi auguro che coloro che si trovano in dificolta trovino la forza di adatarsi con umiltà al nuovo sistema . La politica e lo specchio de popolo che quando va bene pensa a se e quando va male si scaglia al linciaggio ,basta ipocrisie ora si accetta il sistema o si viene isolati.
mauro bosisio
14 settembre 2011 alle ore 02:44Lo stato di povertà che tu descrivi per gli italiani è appena iniziato molti ancora non se ne rendono conto di quali periodi di vacche magre stanno per arrivare io dall'estero vi vedo come un popolo ipnotizzato, narcotizzato ,cieco, tranne poche persone illuminate che cercano di svegliarvi ma purtroppo non sono ascoltate ci ammiravano tutti all'estero per i progressi ottenuti ..e ora ??? ci deridono per le mignotte,i festini, ITAGLIANI REAGITE mandateli a casa tutti !!!! e iniziate il vostro secondo tempo
danilo adriani
14 settembre 2011 alle ore 03:05e ancora non hai visto niente, amico mio...
quello che sta per accadere all'Italia e al Mondo intero è qualcosa che non abbiamo mai vissuto da 100 anni e che cambierà il modo di vivere per miliardi di persone nel Mondo!
Il capitalismo così come lo hanno concepito è fallito, questa non è una crisi come le altre, questa crisi è sistemica, cioè il sistema adottato, creare ricchezza col debito, ha fallito!
il mio consiglio è: prima di tentare di cambiare gli altri è più semplice cambiare se stessi!
ciao
alma gemme
14 settembre 2011 alle ore 04:58....e tutti si domandano: e l'Europa? Gli dà una mano...
apocalypse
14 settembre 2011 alle ore 06:41berlusconi impiccato.
alfano sciolto nell'acido.
marchionne gambizzato.
aah,la speranza è sempre l'ultima a morire,,,
Thunder Tongue
14 settembre 2011 alle ore 07:40IL LINK sul testo "...i nuovi poveri..." NON FUNZIONA!
DA PAGINA NON TROVATA !
Cristian S.
14 settembre 2011 alle ore 09:06ecco il link corretto...
http://www.corriere.it/cronache/11_luglio_15/istat-poverta-famiglie_e5dfcb62-aec1-11e0-82fd-68e04dbc5f96.shtml
buona lettura frustrante!
Thunder Tongue
14 settembre 2011 alle ore 07:51RIFLESSIONI !!!
Certo è alquanto sconcertante se ci pensate un attimo , il fatto che una società produttiva sia GESTITA - DIRETTA - COMANDATA da loschi individui (POLITICI) che per la maggior parte NON SONO STATI ELETTI DA QUELLA SOCIETA, (Grazie alla legge porcata di Calderoli - Porcellum), che sono pagati piu' della stragrande maggioranza dei membri di quella stessa società, per lavorare MOLTO MENO di un qualunque membro di quella società. POLITICI che arrogandosi il DIRITTO DI COMANDARE hanno AFFOSSATO ECONOMICAMENTE QUELLA SOCIETA' e che adesso (non contenti) CHIEDONO SACRIFICI SOLO ai membri di quella società PER RIPRISTINARE LE CONDIZIONI DI BENESSERE CHE LORO STESSI HANNO DISTRUTTO.
SCUSATE MA...CHI HA BISOGNO DEI POLITICI ?
Beppe ha ragione da vendere.
LA POLITICA, COSI' COME E' CONCEPITA OGGI E' MORTA!
I POLITICI ATTUALI DEVONO ESSERE SOSTITUITI E SOPRATTUTTO DEVONO PAGARE ECONOMICAMENTE PER I DANNI CAGIONATI ALLA POPOLAZIONE CHE HANNO COMANDATO COME DITTATORI!
gianni m.
14 settembre 2011 alle ore 08:53Sono pienamente d'accordo con tutto ciò che dici, ma non so cosa fare,o perlomeno mi sento solo, servirebbe una guida o qualcuno che riesce ad organizzare, a coinvolgere. Per quanto mi riguarda anche se ho qualche problema di invalidità mi sento pronto a tutto, completamente a tutto, non ho Più niente da perdere visto che sto cercando di vendere anche un rene per riuscire ad andare avanti,i veri guai non me li crea la mia patologia ma EQUITALIA che mi fa vivere da fuorilegge senza aver commesso nessun tipo di reato tranne quello di essere invalido e non riuscire a trovare i soldi che mi chiedono. Ripeto non ho Più niente da perdere e se devo fare il fuorilegge per forza almeno lo faccio per qualcosa.
Roberto Masci
14 settembre 2011 alle ore 08:09Leggo ogni giorno le solite tristi notizie: disoccupazione, povertà in aumento, aziende in fallimento, etc. Ogni giorno mi pongo le stesse due domande: 1. Da dove saltan fuori i denari per benzina (il traffico è sempre in aumento), per ristoranti (il we si fa la fila ovunque), etc?
alessandro ginesi
14 settembre 2011 alle ore 08:46perche' la gente non crede di essere toccata da questa disgrazia. basta avere il suv, lo scooter e la roba firmata, la partita e la pizza alla domenica e tutto sembra bello. lobotomizzati. ma la cosa preoccupante e' che questa gente non si svegliera' nemmeno alla fine e nessuno fara' nulla per far cambiare le cose
Alberto Cioianiz
14 settembre 2011 alle ore 10:41E' ovvio c'è un bel 56% di reddito evaso da parte di chi possiede la partita IVA, comunque il marciume vero è negli enti di controllo tipo GdF e quant'altro...............
Roberto Tassinari
14 settembre 2011 alle ore 14:14Beh , il fatturato della distribuzione carburanti è sceso di circa il sei per cento rispetto all'anno scorso, ma i prezzi del carburante sono aumentati.
facendo i debiti calcoli il consumo di carburante è sceso , in Italia, di almeno il sedici per cento su base annua. ecco la risposta alla tua domanda, per inciso il sedici per cento è tantissimo , significa che si usano meno gli autoveicoli.
tina ghigliot
14 settembre 2011 alle ore 08:23....ricordate hitler alla fine del 43, quando tutti i suoi generali lo sapevano ormai pazzo e schiavo di se stesso ? provarono a convincerlo ad arrendersi agli alleati , ma invano...risultato ? un intera nazione soffrì le pene dell'inferno...grandi e piccini perirono a migliaia e la germania fu rasa al suolo...tutto ciò per un solo uomo evidentemente pazzo !!!!.....se solo lo avessero fatto fuori un anno prima .........da noi l'unico sano ha lanciato un souvenir de milan...........
Gian A
14 settembre 2011 alle ore 08:48A proposito di povertà, mi dà da pensare la notizia di queste ore secondo cui i personaggi che amministrano stanno andando a negoziare il debito con la Cina. Premesso che non ho nessun pregiudizio con la Cina così come con nessun altro straniero, mi domando: ma tra 50 anni esisterà ancora l'Italia? e l'italiano? La realtà attuale è che:
- sono circa 20 anni che il flusso migratorio dai paesi del mediterraneo è senza controllo, a differenza di altri paesi che hanno chiuso, anche con la forza, le frontiere all'immigrazione incontrollata.
- abbiamo già venduto parte dei nostri titoli a paesi stranieri, alla Francia ad esempio, che, all'indomani della conclusione dell'acquisto, forse per coincidenza, forse per timore, o forse consapevole che tali titoli non saranno ami più rimborsati, ha pensato bene di andarsi a prendere il petrolio in Libia (con la forza, naturalmente).
- l'Italia aveva contratti di fornitura di petrolio e gas con la Libia che ci permettevano di essere abbastanza tranquilli sotto il profilo energetico. Ma adesso non è ancora chiaro se compreremo dalla Libia o dalla Francia...
- la Germania credo non abbia proprio voluto i nostri titoli di stato, e allora provano con la Cina. E poi? Di chi sarà il nostro paese? Questa classe "dirigente" (ma non è termine approppriato) ci sta svendendo agli stati stranieri, mentre loro stanno accumulando ricchezza per vivere nel migliore dei modi. Ma mandiamoli via, prima che il loro tradimento alla nazione si concretizzi! Ieri sentivo tal Alfano dire che governeranno anche dal 2013 perchè poi raggiungeranno il pareggio di bilancio, "...cosa mai avvenuta dal dopoguerra". E nessuno che lo abbia contestato! Ma come? Dopo oltre 16 anni che è finita la prima repubblica, solo oggi si sente l'esigenza del pareggio di bilancio? E prima dove eravate? A raccogliere pere?
Cristian S.
14 settembre 2011 alle ore 09:13il link corretto...
www.corriere.it/cronache/11_luglio_15/istat-poverta-famiglie_e5dfcb62-aec1-11e0-82fd-68e04dbc5f96.shtml
Chiara Mente
14 settembre 2011 alle ore 09:50Come si fa a tollerare una classe politica che, nel mezzo della peggiore crisi che l'Italia abbia conosciuto, non si toglie nemmeno un più piccolo privilegio? Che Paese è quello che tollera una simile cosa? Indipendentemente tra Centro-Sx o Centro-Dx, come si può parlare continuamente di sacrifici, chiederli ed imporli al ritmo di una manovra al mese, senza diminuire di un centesimo le proprie spese di Casta? Non lo capirò mai!!
Giovanni Di Palma
14 settembre 2011 alle ore 10:04Potrebbe arrivare una crisi piu' grossa di quella del 2008 ? Si parla di default ! ma qualcuno saprebbe dirmi se c'è una possibilità che accada ? Cosa dovremmo fare , comprarci una casettina in campagna con un pezzo di terra ?
massimo terli
14 settembre 2011 alle ore 10:14mah questo film mi sembra un pò inventato -
io vedo invece gente che spende normalmente caffè sempre pieni cinema teatri e autostrade -
chiedere l'elemosina potrà apparentemente fare pena ma al di là delle apparenze costituisce una maniera di vivere alquanto redditizia - non a caso dietro ai mendicanti ci sono spesso racket pericolosi e agguerriti e diffusi in tutta europa -
chi chiede l'elemosina in una città di provincia può guadagnare fino a 1200 euro al mese da solo, se poi si tratta di un gruppo familiare il fatturato lievita -
in una grande città poi si raggiungono cifre incredibili -
Andrea C.
14 settembre 2011 alle ore 11:31sicuro?
Stefano Contin
14 settembre 2011 alle ore 10:32http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/6756-la-crisi-va-veloce.html
Diffondete, grazie.............
Alberto Cioianiz
14 settembre 2011 alle ore 10:55Si sta ripetendo quello che il Nord a fatto 150 anni fa contro il sud, solo che questa volta è tutta la nazione che subisce le potenze straniere tipo Cina, Russia, etc..., che comprano tutto al fine di far arricchire i ns parlamentari, i quali con una semplice detassazione degli stipendi avrebbero dato slancio all'economia, non mandando nessuno in disoccupazione e cavalcando la crisi con le redini in mano.
Forse mi sbaglio, ma presto (me lo auguro) i poveri si incazzeranno, perchè crescono alla velocità della luce.
Stefano Contin
14 settembre 2011 alle ore 11:15"con una semplice detassazione degli stipendi avrebbero dato slancio all'economia"................ magari, i problemi sono molto più profondi e radicati in 50 di malgoverno.
Solo una patrimoniale seria sui grandi patrimoni sarebbe efficace, iniseme ad una RADICALE riforma dello Stato.
Il "welfare per gli amici" ha prodotto troppi danni
roby f.
14 settembre 2011 alle ore 13:35Chi d'euro ferisce d'euro perisce!...germania e francia stanno tentando di tenere in piedi il BARACCONE EUROPEO A COLPI D'ANNUNCI!LANCIANDO MESSAGGI:..NO L'EURO NON FALLIRA'!!!AHAHAHAH!...
ma ha questo punto viene da chiedersi...ma è possibile tenere in una società un socio che fa solo debiti a nome della società e s'intasca l'introiti comuni!!!
Perchè la Grecia è FALLITA..semplice perchè i soldi degli aiuti stampati dalla BCE vanno direttamente nelle casse del tesoro di Berlino e Parigi....ci stanno prendendo tutti per il culo..ricordate la finlandia che chiedeva garanzie patrimoniali aggiuntive a ATENE? bene! si sono accorti che il rischio lo facevano condividere a tutti e loro si tenevano i soldi in cassa....ecco perchè i rumors degli ambienti finanziari, sostengono che Francia e Germania si stiano preparando ad un bailout della Grecia...!!!
Un circolo vizioso che sta smerdando tutta europa..a cui bisogna dire basta!!
roby f.
14 settembre 2011 alle ore 13:40le medaglie hanno sempre due facce...la stampa finanziaria..oggi ha ammesso che il picco dei fallimenti si è alzato!!..notizia detta a mezza bocca..dalla stampa specializzata....!!
Rudik G.
14 settembre 2011 alle ore 13:47Bankitalia: a luglio entrate +3,9%
"Nel solo mese di luglio 2011 le entrate tributarie - secondo il Supplemento al Bollettino statistico della Banca d'Italia dedicato alla finanza pubblica - sono state pari a 37,651 miliardi di euro, in crescita del 3,9% rispetto ai 36,225 miliardi di euro di luglio 2010."
Caspita! allora il problema son le spese! L'articolo non chiarisce bene dov'è il buco... occorrerebbe fare come il bilancio familiare, ma qanche quello è ormai in rosso fisso. Ma quando si parla di spese il discorso si fa fumoso, qualcuno ricorda "mondo in mi7" di Celentano?
Diceva nel 1966: c'è un buco nello stato dove i soldi van giù..., forse era colpa della lega o del piccoletto? Direi che queste (lega & c.) son le tristi conseguenze.
Comunque è ora di dare un calcio a tutti, via le cozze!
tinazzi .
14 settembre 2011 alle ore 14:07"Mi è capitato con una signora vestita con un vecchio ma dignitoso tailleur che mi ha chiesto qualche euro abbassando gli occhi. Li ho abbassati anch'io e un po' mi sono vergognato di essere italiano."
sI MA LE PALANCHE? hai abbassato gli occhi ....e da buon genovese ti sei vergognato....e poi? DDD!
Tinazzi
Sabina M.
14 settembre 2011 alle ore 15:59Ecco la rinascita del mondo che parte dai giovani!
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/14/napoleoni-dal-crollo-delleconomianasce-una-rivolta-che-cambiera-il-mondo/157188/
Marco Politi
14 settembre 2011 alle ore 16:12Tutto come previsto. E gli italiani???....... Dormono.
renzo m.
14 settembre 2011 alle ore 16:34Siamo alle solite: vittime dell'apparenza ed a nostra volta, cultori dell'apparenza.
Provo a spegarmi. In uno stato democratico che tiene conto delle esigenze primarie di tutti i cittadini, anche di quelli in grave difficoltà, NON può, ripeto NON può, rinunciare a conescere esattamente la condizione finanziaria di ciascuno dei propri cittadini; se così non si fa, vuol dire che i cittadini accettano di essere comandati dagli evasori fiscali e condannati a mantenerli come nababbi.
Ora è così e mi sembra che almeno su questo si possa essere tutti (o quasi)d'accordo.
Quindi, se vogliamo evitare di farci prendere in giro e sfruttare come beoti, dobbiamo innanzitutto sapere queste elementari
cose: quanto denaro hai; come lo hai fatto; di che cosa vivi; che uso fai del tuo denaro accumulato.
Vogliamo trincerarci con la privacy? Con il segreto bancario? Sdegnamo la "delazione" fiscale?Inorridiamo per "le manette" agli evasori? Vogliamo contrastare i paradisi fiscali e le bandiere ombra? etc. etc.
Ma smettiamola una buona volta di prenderci in giro e VERGOGNAMOCI per l'Italia che stiamo lasciando ai nostri figli.
salvino roma (com)
14 settembre 2011 alle ore 18:20Il prossimo V-Day vi raccomando no cozze ma ben altro che sia tuonante .
l.
14 settembre 2011 alle ore 16:52Si assiste oggi a questo impoverimento generale del popolo italiano, ormai tutti ne parlano, tutti si scandalizzano, oggi è considerato lecito, e giusto, parlarne, non è da sovversivi, non è da comunisti,
chiunque può parlarne, dal politico di destra, a quello di sinistra, dal conduttore televisivo milionario, alla moglie del professionista, oggi si può fare, oggi va di moda!
Ma i poveri, quelli che ogni giorno devono far quadrare un bilancio che non ne vuole sapere, c'erano anche prima, per gli strati più poveri della popolazione, anche quelli con lavoro fisso, la crisi è perenne, nascono in crisi, ed in crisi muoiono, senza che nessuno se ne occupi, senza che nessuno li difenda, senza che nessun post, o dibattito televisivo affronti, il tema.
Oggi però è stata toccata una classe sociale che ha dimestichezza con il potere, che è contigua al potere, che porta voti al potere, la borghesia, la piccola e media borghesia, ed allora oggi ci si può lamentare, oggi ci si può proccupare dei nuovi poveri, molto più importanti di quelli vecchi, di quelli endemici, non c'è bisogno di essere comunisti, ma scherziamo, oggi si mettono in discussione i piccoli patrimoni di famiglia, mica i miseri stipendi di merda di lavoratori di merda!
Per chi è povero, la crisi non esiste!
dr. Jekill
14 settembre 2011 alle ore 17:32Gavettone a Ronchi fuori Montecitorio. Comincia a tirare veramente brutta aria in giro.
Se la sono cercata.
marco antonio bellucci
14 settembre 2011 alle ore 18:22sarebbe ormai ora che non ci si vergognasse più e non si abbassassero più gli occhi per cose la cui responsabilità oltretutto non è nostra. Sarebbe tempo di reagire e riempire incacchiati le piazze. Con la vergogna non si risolve nulla.
alma gemme
15 settembre 2011 alle ore 06:40..stupisce sempre più il silenzio della chiesa cattolica e ricorda quello di fronte ai lager e forni crematori... ma allora ci furono quelli che si schierarono con la Resistenza... se ci sono oggi si faccino sentire per dare un pò di speranza al popolo oppresso...
renzo m.
15 settembre 2011 alle ore 18:43Semmai dovrebbe scrivere "si facciano" e non "si faccino"; ma non è questo che mi irrita.
E' l'affermazione che "se ci sono quelli della resistenza", costoro si dovrebbero far sentire.
Perchè costoro sì e LEi NO?
Lei cosa fa, resta a guardare ed aspetta gli altri? Che PRIMA siano glia altri ad esporsi?
Non sono sicuro che abbia compreso il senso del mio rimbrotto....
Cordiali saluti
ANDREA MARTELLINI
15 settembre 2011 alle ore 08:04MA CHE CAZZO DICI BEPPE,HAI ESAGERATO CON IL VINO IERI? LO SAI BENISSIMO CHE schifezza non si puo avvicinare, QUINDI O CI SEI O CI FAI. HO ADERITO A TUTTE LE INIZIATIVE, COMPRESA, LA COZZA, MA QUESTA SEMBRA PROPOSTA DA UN COGLIONE.!!!!!!!!!!!!
SPERO TU POSSA DIRE CHE SI SONO INTRUSI, (PAGATI DA QUELLE COZZE, IL BERLUSCAZZO, E COMPANY)TUTTI SI PUO SBAGLIARE, ORA RIMEDIA PERò, CON UN'ALTRA IDEA, FATTIBILE E CONCRETA!!!!!!!!!!!!!!COME UN'AZIONE LEGALE COLLETTIVA!!!!!!!!!!!!!martellini andrea REGGELLO FIRENZE
Daniele Giannotti
15 settembre 2011 alle ore 09:33Sull'autobus sento parlare di crisi, al lavoro sento parlare di crisi, a casa sento parlare di crisi, in televisione sento parlare di crisi. Poi esco con amici e vedo bar, ristoranti, locali e discoteche piene di gente.
Vedo ragazzi che girano con automobili da 15-20 mila euro, fumatori, vestiti firmati, vedo un uso di droga e di alcool spropositati, sempre più in aumento, e mi chiedo: ma non c'era crisi?
Ieri sera, mercoledì 14 settembre sono uscito per mangiarmi una pizza con degli amici che non vedevo da mesi, siamo andati in un ristorante sulla spiaggia che era pieno di gente, il locale a fianco altrettanto e così tutti gli altri locali della baia.
Attorno a me vedo costruire edifici su edifici, enormi zone residenziali e i centri commerciali si sono moltiplicati come funghi, così come gli uffici. Siete mai andati in un supermercato il sabato mattina? Sembra che stia arrivando la fine del mondo, ci sono persone con i carrelli pieni, talvolta di cose inutili e cibi pre-confezionati.
Mia madre lavora in un ristorante, ogni sera è pieno, tutte le sere di tutto l'anno! Io ho un cellulare cinese pagato 80 euro che chiama, manda i messaggi e mi fa da sveglia, raramente vedo in giro cellulari di così basso "calibro", numerosi sono i touch screen, gli iphone, smartphone... ma abbiamo idea di quanto costino questi cellulari e del reale uso che ne viene fatto?
Con questo messaggio non è mia intenzione negare la presenza della crisi, ma solo richiamare l'attenzione su un fenomeno che ci vede tutti coinvolti, il fenomeno del "consumismo a tutti i costi", a costo di mangiare pane e cipolla, a costo di fare gli straordinari, a costo di spacciare, a costo di rubare! Io non ho smesso di consumare, ho solo cambiato modo di farlo: consumo quando mi serve, nella misura in cui ho necessità e soprattutto non lascio decidere agli altri come e quando devo consumare.
Un saluto a tutti, Daniele.
riccardo t
15 settembre 2011 alle ore 11:53Sono il solo a difendere il made in italy ??? da qualche anno ho iniziato ad acquistare Solo italiano...frutta italiana, vestiti italiani, scarpe italiane, automobili italiane ecc, l'idea è buona e nel mio piccolo contribuisco ad aiutare il paese. MA quei c...o di politici quand'è che faranno lo stesso? ogni giorno vedo centinaia di Auto "non italiane" portare i nostro deputati in giro per il mondo, bella pubblicità al made in italy e soprattutto bel aiuto all'economia italiana, recentemente confermate altre centinaia di auto provenienti dal gruppo VW ( 50% della flotta sembrerebbe), capisco che forse sono più affidabili delle nostre fiat o magari costano meno a livello di leasing,,,bè signori credo sia abbastanza vergonoso vedere in tutti i TG mondiali berlusconi,Fini ecc arrivare in Audi e predicare di acquistare "made in Italy" !
gennaro liguoro
15 settembre 2011 alle ore 13:18...ma possibile che nessuno riesce a dire che tanta..troppe difficoltà vengono da un consumumismo galoppante che ci è stato imposto..subdolamente!!!tante analisi,commenti,teorie..marendiamoci conto che se tutti pretendiamo di andare in vacanza in sardegna o seychelles..ma anche solo capalbio o forte dei marmi,taormina etc..tutti con 3 cellulari..occhiali da sole da 100 euri,scarpe da tennis da 250 euri..ristorante,discoteca,stadio..e pay tv a go-go..diamoci una regolata...diamo un limite a gradazione...c'è chi se lo può permettere..ok..ma non tutti a qualsiasi costo..i risultati si vedono..e il peggio ..forse arriva..bye bye
Cello
15 settembre 2011 alle ore 15:59Di la verità Beppe...ti sei vergognato di essere genovese e non le hai dato una lira!