
Il tiro a segno
6 settembre 2011 alle ore 16:48•di MoVimento 5 Stelle
Questa non è economia, è semplicemente un tiro a segno! "The rulers" coloro che giudicano e che determinano il valore di qualsiasi cosa, coloro che hanno in mano la barra del timone, hanno in mente un modello di società ben preciso, e finchè un paese non mette la prua in quella direzione, il tiro a segno continua. Non basta diminuire, semplicemente, il debito bisogna diminuirlo con modalità ben precise, per i "mercati" non è la stessa cosa un miglioramento dei conti ottenuto tramite il recupero dell'evasione, piuttosto che attraverso un taglio sostanzioso alla spesa pubblica ed al welfare. Certamente, nella seconda ipotesi abbasserebbero il tiro, mentre nel primo troverebbero altre scuse per continuare il tiro a segno! Tutti i paesi dotati di un sostanzioso welfare sono a rischio, dopo l'italia toccherà alla germania, alla francia alla danimarca, svezia, finlandia, norvegia e così via, finchè l'iper liberismo di stampo anglo-americano non regnerà incontrastato. Finche si rimane nel sistema, questa è la musica che si deve ballare! Altri discorsi ed altre dinamiche locali, possono influire in modo più o meno efficace, ma la realtà epocale è questa. L. (Ancona)
Commenti (25)
Gilda Caronti
6 settembre 2011 alle ore 17:001) Premessi i discorsi fumosi di Calderoli su far pagare chi non ha pagato, e la proposta Modiano di tassare il 20% dei cittadini che detengono l'80% dei patrimoni privati italiani, fare una patrimoniale straordinaria che tassi il 4% di questi patrimoni e una tassa sull'evasione che colpisca i patrimoni non dichiarati fiscalmente (il patrimonio attuale al netto di quanto dichiarato nelle imposte o nelle successioni)
Il prelievo straordinario consentirebbe un taglio netto al debito pubblico pari a oltre 200 miliardi e si potrebbe quindi immaginare un fabbisogno inferiore per gli anni a venire per gli interessi, con miglioramento immediato dello spread sui bund per i mercati
2) Le pensioni sono ormai all'insegna di "chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato" (e deve continuare a dare!) in una logica di ingiustizia bestiale a danno dei più giovani e dei più poveri
Quindi la proposta è di passare subito tutti al sistema contributivo con libertà di uscita e modulazione della rendita con calcolo finanziario
Prelievo a fini della previdenza minima e del reddito di sussistenza per tutti a carico dell'erario e massimale alle pensioni pubbliche (con libertà di farsi pensioni integrative quanto e come si desidera con contributi propri) (vedi altri paesi come UK)
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2011/09/pagare-la-crisi-e-il-debitoriforma-previdenziale.html
beppe semeraro
6 settembre 2011 alle ore 17:59Serve una pressione fiscale adeguata alle possibilita' del contribuente.
Lotta all'evasione.
PATRIMONIALE;ormai nella nostra nazione le ricchezze sono concentrate solo in mano ad un numero limitato di persone.
AMOR DI PATRIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TANTA GENTE HA DONATO LA VITA PER LA NAZIONE!!!!!
Thunder Tongue
6 settembre 2011 alle ore 19:39L.(Ancona), la tua farneticante considerazione passi pure per l'America che peraltro viene spesso additata, ingiustamente ed eccessivamente di carenze nel welfare state! Ma per cortesia non parlarmi di ""iper liberismo di stampo anglo-americano" riferendoti a carenze di Welfare, per l'Inghilterra.
Gli UK, che devo ammettere di conoscere abbastanza bene da diverso tempo, in quanto a Welfare non hanno mai avuto niente da invidiare a paesi come la Germania o l'Olanda. Ancora oggi, nonostante la forte crisi economica, mantengono la Jobseeker's Allowance praticamente per tutti,il sussidio di disoccupaione per i disoccupati, supporto all'abitazione, alla famiglia, un tenore abitativo molto ben equilibrato e diffuso fra la popolazione ( le case sono infatti con standard medio-bassi, ma molto uniformati fra la popolazione, di modo che nessuno o quasi si senta inferiore ad un altro - alla faccia del liberalismo.....a volte il vero socialismo sembra là) e potrei continuare.
Niente a che vedere con questa MOSTRUOSITA' di paesello medioevale chiamato ITAGLIA in cui se sei senza lavoro con il piffero che ricevi un sussidio ( Quanti ricorderanno la "Poverty Card" ed il suo sapiente SCHIAFFO alla DIGNITA' dei poveracci italici). Ovviamente però, diamo sussidi giornalieri ad immigrati e zingari. Ebbè quando vedo in TV quel tale politico chiamato SAKKONI che racconta le BALLE STRATOSFERICHE sul mirabolante welfare all'amatriciana, vi giuro che provo un tale ODIO che a volte ho delle visioni apocalittiche.
Quindi per concludere. Va bene criticare il welfare USA se vi va, ma dagli Inglesi, almeno fino ad oggi, ed in merito al WELFARE STATE ed al rispetto per il prossimo, abbiamo solo da imparare.
l.
6 settembre 2011 alle ore 20:14Quando parlo di welfare includo non solo l'assistenza, ma anche la previdenza, ed i diritti dei lavoratori.
Thunder Tongue
6 settembre 2011 alle ore 21:04"...alla faccia del LIBERISMO....". (Pardon)
anib roma
6 settembre 2011 alle ore 19:43http://www.youtube.com/watch?v=60O_cEuxslM&feature=related
Massimo
6 settembre 2011 alle ore 19:45Togli la Norvegia, che com'è noto non ha debito pubblico.
emil manzoni
6 settembre 2011 alle ore 20:31eh si, infatti lo spread di DANIMARCA, NORVEGIA, FINLANDIA E SVEZIA ha raggiunto livelli enormi...con i mercati che sparano a zero....
Ma dai! un po' di serietà! basta con queste baggianate pseudo-complottiste: i paesi che non crescono, con un debito altissimo e incapaci di fare riforme vedono un aumento dello spread perchè nessuno (giustamente) si fida, tutto qui. I maggiori detentori di titoli dis tato sono risparmitori, fondi pensioni e assicurazioni, note società speculatrici che affossano paesi per vedere il welfare tagliato.... ma per piacere...
adriano
6 settembre 2011 alle ore 20:56fai attenzione che hai sbagliato il termine di liberismo, forse non conosci bene che cosa sia. Secondo la vera accezione di scuola economica Austriaca (che ti consiglio di leggere), quello che abbiamo in questa società è un processo di socialismo finalizzato al controllo centrale della moneta... studia altrimenti continuerai ad essere manipolato
Coco Fiandrino
7 settembre 2011 alle ore 11:46Ciao, tu che hai studiato?
roby f.
7 settembre 2011 alle ore 08:01Noto che il processo di "lavaggio del cervello" mediatico su il tema dell'evasione, ormai ha contagiato molte persone!!!.
Sembra proprio il leitmotive degli anni '90..ripete all'infinito che esiste una causa ai problemi di oggi, evitando così di affrontare le vere ragioni delle cause che affliggano il n/s paese!!!
1-classe politica/partito,autoreferenziale,oligarchica che con la propria attività sottre e a sottratto miliardi di risorse al paese.
2-Plutocrazia, formata da caste che attraverso i propri feudi gestiscono la cosa Pubblica/civile e Militare e Privata.
3-iperburocrazia,tecnocrati,enti parastatali che pesano sulle tasche dei contribuenti.
4-Classe imprenditoriale,industriale mediocre, anzi scarsa,boni solo a chiedere i soldi allo stato.
5-mancanza di una geopolitca economica estera, atta a proteggere interessi nazionali economici collettivi.
6-Politica Europea fallimentare sotto il rpofilo economico e sociale, ivi compreso quello monetario.
7-politiche sociali e di welfare da terzo mondo.
8-mancanza di un progetto di sviluppo sostenibile.
Questi sono i veri problemi dell'Italia!!altro che i soliti discorsi sull'evasione...
Mi pare che abbiamo focalizzato molti punti programmatici,di carattere strutturale, sui quali la maggioranza degli italiani è d'accordo!!
Beppe..mettiamo il manifesto del n/s programma fisso sul Blog..ecco casa faremo noi!!!
Coco Fiandrino
7 settembre 2011 alle ore 11:41Io ho vissuto in Roulotte per un'anno con i miei genitori, all'epoca avevo 10 anni, ci avevano sfrattato. In quell'anno mio Padre è riuscito a mettere da parte i soldi da dare in anticipo per l'acquisto della casa in cui ora vivo. Dunque questa esperienza mi ha insegnato che a renderci poveri sono: l'energia elettrica, il gas, il telefono, l'automobile (assicurazione, benzina, bollo, manutenzione) e le banche. Inoltre l'ambiente familiare, al contrario di come superficialmente si potrebbe pensare, era più sereno. Mio Padre ora è in pensione ha sempre lavorato, non mi ricordo di averlo visto a casa malato e ora prende di pensione 1100 al mese che non bastano più per far fronte a tutte le spese, io sono stato licenziato la settimana scorsa e non posso più aiutarlo dando dei soldi a mia madre, perchè mio padre non li a mai voluti.
All'orizzonte si prospetta una gran bella situazione di merda, per me, per loro, per tutti, Io ora ho quarant'anni non ho neanche i soldi o la possibilità di fare delle rate per comprarmi una roulotte altrimenti l'avrei già fatto.
Beati gli ultimi se i primi saranno onesti...e proprio il caso di dirlo!
Thunder Tongue
7 settembre 2011 alle ore 17:29"Dunque questa esperienza mi ha insegnato che a renderci poveri sono: l'energia elettrica, il gas, il telefono, l'automobile (assicurazione, benzina, bollo, manutenzione) e le banche."
Mah.....ti rendi conto di cosa stai dicendo ?
Passi per le banche ma...il telefono dipende da quanto lo usi e poi potresti averne uno a flat-rate di30-40 euro mese oppure a carta pre-pagata. L'automobile, invece di comprarti in Mercedes 5000, ti compri la panda 1100 e stai a posto con assicurazione, bolo ecc.).
Forse il problema vero risiedeva nell'affitto della casa ???
michele s.
7 settembre 2011 alle ore 12:21Questa mi sembra na discreta cavolata...
Mica c'è uno che dice "gli italiani stanno troppo bene, mi dà fastidio, affossiamoli"....
Magari c'è qualcuno che dice: "come guadagno domani? mmmm in Italia girano diversi soldi, li inizio ad andare a prendere da lì"
Ma mica c'è niente di strano eh... fino a 50 anni fà si facevano le guerre con le armi per conquistare territorio, oggi si fanno con i soldi... ma cmq sempre per conquistare territorio (o la sua proprietà, non cambia molto...).
Semplicemente chi ha iniziato questa guerra, sapendo che non era nell'immediato molto visibile, s'è messo d'accordo con i nostri organi di controllo facendoli diventare quindi inutili (guarda il discorso delocalizzazione per esempio... il maggiore dei nostri mali...).
La soluzione è facilissima: buttare questi organi e crearne di nuovi ... se fossi in guerra in fondo cosa faresti? Butteresti le armi inutili e ne creeresti nuove no?
roby f.
7 settembre 2011 alle ore 13:18Prima ci sbarazziamo di questi partiti e prima risolveremo i problemi!!
Vanno cacciati tutti a pedate nel culo!!!non rappresnetano il popolo...bisogna portare nelle istituzioni gli operai,impiegati,panettieri,muratori,invalidi,disoccupati...la vera italia!
Vorrei un contadino presdente del consiglio, un allevatore ministro un pescatore...un infermiere questo è il parlamento che vorrei....!!
Se fossi Presidente della Repubblica, la mattina alle 6.30 vorrei andare ad incontrare i lavoratori che entrano nelle fabbriche,i fornai,i meccanici,muratori, carpenieri,vorrei sapere tutto..vorrei incontrare gli sfrattati,gli invalidi,vorrei dare fiducia,farli sapere che lo Stato c'è...!
Non avrei bisogno di scorta!auto blu...un giorno sarei in Puglia..un altro in trentino!ascoltare tutti e decidere..ma questo è un lusso che al momento e con l'attuale Presidente non ci possiamo permettere!!!!
50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)
7 settembre 2011 alle ore 13:49Ribadisco: MA CHE PROBLEMA C'E'?
Volete continuare con il vostro welfare fallimentare del piffero?
Fate pure CON I VOSTRI MEZZI e smettete di chiedere denaro in prestito al resto del mondo PRETENDENDO di imporre le vostre condizioni.
Se per continuare a fare cio' che avete sempre fatto avete bisogno di aiuto economico ESTERNO al paese, certe condizioni vanno rispettate.
Se non vuoi rispettare le condizioni di Caio, non chiedere a Caio il suo aiuto.
Piu' semplice di cosi'!!!
Ma quale attacco al welfare Europeo da parte degli Anglo-Americani, ma quale complotto, basta fare i bambini capricciosi sempre e comunque.
"Risanare il debito pubblico attraverso la lotta all'evasione fiscale."
Sono almeno 30 ANNI che ne sento parlare e MAI NESSUNO e' riuscito a farla sta lotta.
Pero' ci sono buontemponi come L.Ancona e chi ha riproposto questa baggianata che ancora credono a queste idiozie e pretendono che gli investitori, cioe' coloro che hanno finora supportato buona parte del welfare, credano che in Italia si fara' con successo una lotta all'evasione cosi' da risanare un debito pubblico pressoche' incolmabile.
Dunque, c'era una volta nel bosco incantato una casetta...
roby f.
8 settembre 2011 alle ore 16:00dipende che tipo di welfare...se prendi amato e dini..con le loro pensioni da 30-40 mila euro al mese, altro che debiti!
Vogliamo + social sicurity, si!!fa re debito..non c'è bisogno..basta ritirare tutti i militari in missione(12000)all'estero..e risparmiamo di botto 1,2 miliardi all'anno.
200milioni le spendiamo per le pensioni dei parlamentari(rapporto 1:13).
150 milioni finanziamento ai giornali;
1,2 miliardi RAI;
7 miliardi il costo per mandare avanti le Provincie;
4 miliardi in ciccia al Vaticano;
Nessuno sa quanto spendano i Comuni sotto i 5000 abitanti;
Far sparire le Camere di Commercio;
Il PRA(autentico doppione della MTCT)
Catasto(idem)
Uffici fiumi e fossi,comunità montane,consorzi di bonifica,ecc...
Accorpamento corpi di polizia e smilitarizzazione delle forze dell'ordine...abbiamo un infinità di numeri di emergenze,ma stiamo scherzando..
11000 forestali nel meridione...a libro paga..
Facciamoli lavorare per davvero!!c'è tanto da fare strade,rete fognaria,aquedotti,ferrovie,ecc...ma sopratutto facciamo venire in italia l'imprenditori VERI..altro che quelli finti che abbiamo noi..3 milioni di ettari di terreno incolto...diamoli alle cooperative di disocuppati, invece di comprare la roba all'estero!!schifosa!!
Stefano .
7 settembre 2011 alle ore 15:42Scusate, ma chi sono "coloro che hanno in mano la barra del timone"?
Alessio Onofri
7 settembre 2011 alle ore 16:15"Tutti i paesi dotati di un sostanzioso welfare sono a rischio, dopo l'italia toccherà alla germania....."
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Io lascerei perdere il confronto tra l'italia e paesi come la Germania. Ci sarà un motivo se con i titoli italiani ci si stanno pulendo il sedere, mentre il Bund Tedesco è il punto di riferimento dell'eurozona. Per non parlare delle strutture economiche dei due paesi: un paragone impensabile.
L'italia è un paese fallito e come tutte le cose che falliscono subisce e subirà la liquidazione coatta del suo patrimonio (compresa la sovranità). Chi s'è imbertato i soldi (tanti soldi) l'ha già nascosti e quindi?
Anni di duri sacrifici da parte delle future generazioni e da subito abbassamento generalizzato del tenore di vita, complice anche l'imminente iperinflazione da default (oltre al maggior prelievo fiscale). Altro che Welfare, qui non c'è più un euro pubblico, non c'è più patrimonio pubblico e credo che i grandi investitori torneranno in Italia se e solo quando gli italiani saranno disposti ad essere un pò più schiavi di adesso, mentre per le piccole attività commerciali ci sarà una drastica riduzione del valore netto della produzione.
E' difficile tracciare l'identikit dell'italia a "babbo morto", ma sicuramente sarà molto diversa da quella attuale e gente come Bossi sarà esposta nei musei accanto al tirannosauro ReX.
roby f.
7 settembre 2011 alle ore 16:27stamani ho letto sulla civetta del Tirreno: Lavoro 15000 posti nelle forze armate....
Mi son chiesto, abbiamo le "pezze al culo" e vogliamo assumere 15000 militari?...forse non bastano i 12000 in missione all'estero?..
E' giusto se uno fa i debiti le deve onorare, ma spende i soldi in puttanate no!alla faccia del sociale...!!.
Nessuno sa con certezza quanto costano tutti questi patrioti(a pagamento)impegnati all'estero, forse 1,2 miliardi di euro all'anno..soldi che potrebbero essere stanziati,per creare posti di lavoro(veri)sostegno alle famiglie ecc.
certo che ci teniamo il n/s social sicurty..già fa pena..se si leva anche questo, non ci resta che andare a fare le rapine!!
Siamo allo sbando..ecco questa è la verità!!ma quali ricette di merda!!!da scaricare sulle spalle dei lavoratori...!le responsabilità sono in capo ad una classe politica di cialtroni ivi compresa quella industriale...!
150 milioni d'euro alla stampa per sentire i discorsi a dementi di questi direttori di testate..braccia sottratte all'agricoltura. ecco cosa sono!!!
Pala e piccone...devono schiantare sotto il sole a scavare la terra..!!per fare l'acquedotti nuovi e le fognature a 1050 euro il mese!!!
enrico l.
7 settembre 2011 alle ore 22:39Checco Zalone da Che bella giornata: QUanto resterete in Iraq? Solo il tempo di finire di pagare il mutuo. Per me questo è il lavoro ideale: 6000euro al mese senza fare un caxxo questo è l'ideale. A quando via dalle missioni di "pace"?
roby f.
8 settembre 2011 alle ore 15:44Lo ripeto da diverso tempo,con le buone non se ne andranno mai!e finchè questi partiti la faranno da padrone, ci dovremo sorbire questo e altro!!
Occorre una terapia d'urto...è brutto doverlo dire, ma ormai sono impastati da anni con interessi e lobby....serve un reset generale..
Il guaio è che abbiamo il 30% di persone che non vota in modo cronico!!!
Basterebbe che ci dassero fiducia e nel giro di due giorni li metteremo tutti K.O!
ciolla de uaiss
7 settembre 2011 alle ore 21:55non riesco proprio a capire....grillo che ha pur tanti difetti,sono anni che ripete ahime'la stessa cosa siamo FALLITI
prima prendete coscienza di ciò' prima la finirete di parlare di aria fritta
umberto maggetti
8 settembre 2011 alle ore 10:58caro Beppe,
sono daccordo con te solo in parte. I meccanismi finanziarti su cui si regge l'economia mondiale al momento sono quelli che sono, il problema per tutti i Paesi è la crescita e l'Italia da molti anni non cresce quanto cresce l'inflazione, quindi si impoverisce ogni anno di più, e tutti noi ricordiamo come pochi decenni fa ci sentissimo ricchi e felici ed oggi abbiamo terrore del futuro. Come tu hai detto se lo Stato è più povero non ha poi i soldi per le spese sociali ed i dipendenti pubblici.
La mia domanda è: perchè il governo, da moltissimi anni, con "il grande imprenditore" come leader, non emette un piano per il sostegno dell'economia? Non mi dilungo perchè lo so benissimo e dovrebbero averlo capito tutti: perchè l'impoverimento è il solo metodo efficace per tagliare spese sociali e dipendeenti senza modificare la Costituzione, ovvero per tagliare le tasse.....a Berlusconi ed a quelli come lui che per Costituzione le pagano più degli altri, avendo obblighi di solidarietà civile. Solo gli imbecilli, ma imbecilli veri e mi scuso per l'offesa dovuta alla rabbia per la regressione intelletiva e culturale dei cittadini e dei politici di "sinistra" di questo Paese, possono pensare che è meglio alzare l'iva piuttosto che aumentare il prelievo sulla dichiarazione dei redditi!!
UN abbraccio affettuoso a te. Un augurio che Michele Santoro possa tornare presto ad illuminarci con le sue trasmissioni...ma non vedo sollevazioni popolari
roby f.
9 settembre 2011 alle ore 08:16Pare che frau Merkel sia sul "trapolino di lancio", i tedesci stanno diventando sempre più insofferenti all'idea di salvare la Grecia..tant'è che molti esponenti politici, pare siano favorevoli all'uscita di atene dall'euro...
Lei stessa si smentisce, prima dice che ci vorrebbero gli eurobond,poi dopo dice però al momento no!alla faccia della della coerenza!
Ci prendano per il culo...bravi avete fatto la manovra ora siamo tranquilli alla BCE...i mercati hanno reagito bene alla notizia..gli spreed bund/btp si sono abbassati....alla faccia del pisello...stavano a 330ptb ieri...c'hanno proprio presi per scemi!!.
Questa manovra non servirà a un cazzo!senza tanti giri di parole!!minimo ce ne vorrebbe una...da 400 miliardi d'euro!!.
Tanto vale dire,dire chiaramente siamo falliti!!..ai nostri concittadini detentori di Bond daremo in cambio Terreni edificabili,quote di partecipate statali e locali,immobili dello stato,paesini abbandonati,e così via! un pò come facevano con le vincite del lotto...o no!
