
Il telecomando di Aldo Grasso
17 settembre 2011 alle ore 14:12•di MoVimento 5 Stelle
Aldo Grasso fa di mestiere il critico televisivo. Non gli sfugge nulla. E' l'occhio di falco del palinsesto. E' uno che non fa sconti a nessuno, neppure ai valsusini che cercano di difendere la loro valle definiti da lui oggi sul Corriere "geneticamente arrabbiati" dopo che era stato dedicato un piccolo spazio ai No Tav nel programma Piazzapulita di Formigli. Il Grasso si è superato con una pagina intera dal titolo "Se il telecomando fa tacere le voci sgradite" nella quale elenca 10 personaggi televisivi da oscurare. Tra Capezzone, Gasparri e Ghedini ci sono anch'io che manco dal piccolo schermo dai tempi di Craxi se non per qualche apparizione in registrata da Santoro. Secondo voi Grasso ci è o ci fa? Chiedeteglielo personalmente nel suo forum.
Commenti (61)
ultimo banco
17 settembre 2011 alle ore 14:40Premetto che i tipi come te mi sono sempre stati antipatici (non scandalizzarti se ti do del tu perchè lo faccio con chiunque).. i soloni, i saccenti come te, finchè sfornano discrete critiche va bene, anche se non gradite, ma mischiare e mescolare per denigrare chi ti è antipatico (Grillo lo è..)con accuse senza ne capo e ne coda, allora posso solo sospettare un secondo fine, magari quello politico, oppure leccaculismo per l'editore..
io capisco che vi brucia quando Beppe giustamente vi sputtana e infierisce su voi pennivendoli accusando il fatto che rubate fondi di stato senza i quali dovreste seriamente lavorare, ma quando è troppo è troppo.
Meriti un sano vaffa..
pubblica questo se hai coraggio..
firmato
uno che sul blog di Grillo è stato più volte bannato.. ergo, per qualcuno "non tanto grillino.." vedi tu
Giovanni Pignataro
17 settembre 2011 alle ore 14:44Su molte cose sono d'accordo con Aldo Grasso Con dei distinguo:
Renzo Bossi il trota: Mi trova d'accordo
Daniele Capezzone: Idem (lecchino)
Massimo D'alema: Una Meteora, con i panini che fa la rai e chi ha il tempo di valutarlo
Maurizio Gasparri & Niccolò Ghedini: Assolutamente d'accordo
Beppe Grillo: e chi lo vede più in televisione, una meteora come D'Alema non certo per sua scelta ma di sicuro in quei pochi secondi che gli sono concessi dice cose più sensate
Massimo Giletti: Braccia Rubate all'agricoltura
Pino Insegno: A me piace, poi de gustibus
Massimo Mauro: Nc
Ora vorrei fare io una lista di 10 persone per cui il telecomando vorrei andasse in automute o autocambio:
Fabrizio Cicchitto
Paola Binetti
Silvio Berlusconi
Giuliano Ferrara
Vittorio Sgarbi
Alessandro Sallustri
Mario Borghezio
Roberto Calderoli
Stefania Craxi
Filippo Facci
Leonardo
17 settembre 2011 alle ore 15:12Semplicemente la lista scompare spegnendo il digitale terrestre e le tv a pagamento, oltre che "il cartaceo", come ho fatto io. NON SE NE SENTE LA MANCANZA, nemmeno di Aldo.
Alex Scantalmassi
17 settembre 2011 alle ore 15:40E finalmente hai riabilitato Capezzone, Grasso.
Alex Scantalmassi
17 settembre 2011 alle ore 15:42Liberale da Avanspettacolo,
Censuratore Frustrato,
Raccomandato di Ferro.
Alex Scantalmassi
17 settembre 2011 alle ore 15:45Fai riferimento al Terzo Polo, Aldo Grasso?
Non ci sono altre spiegazioni, altrimenti dovremmo pensare che ci stai prendendo per il culo in malafede.
Saremmo più comprensivi con i censuratori in buona fede.
Alex Scantalmassi
17 settembre 2011 alle ore 15:59Mi meraviglia molto che il Corriere si presti a queste operazioni politiche di parte.
La qualifica di Liberali non è autoreferenziale, si conquista giorno dopo giorno e qualche riferimento illustre c'è....per vostra sfortuna!
Speriamo sia solo un'incidente di percorso, diciamo..come un sondaggio uscito di sede...
Saluti
Christian Rosenkranz
17 settembre 2011 alle ore 16:02Aldo Grasso è davvero patetico, mi sorprende che un uomo in grado di raccontare scempiaggini di tale puerilità, assolutamente incapace di un autentico pensiero critico e di una vera ed onesta analisi di ampio respiro sulle infinite storture della società contemporanea e senza in realtà nulla di importante da dire, venga ancora preso in considerazione, quasi fosse un oracolo, per aver scritto corbellerie degne di un ragazziono di otto-nove anni. A che vale leggere questi aedi del niente?
Diego Rossi
17 settembre 2011 alle ore 16:15Il solito servo che cerca di proteggere i padroni......
Preparate una valigia anche per questo signore: presto lascerà il NOSTRO paese.
Buona permanenza all'estero Aldo!
roberto romanella
17 settembre 2011 alle ore 16:56Aldo Grasso chi??? Tranquillo. Beppe. Com'era quella battuta di A. MAnzoni? "Carneade, chi era costui?". Ecco, Beppe Grillo tutti sanno chi sia. Aldo Grasso, non pervenuto. E amen.
alviseafossa
17 settembre 2011 alle ore 17:18CIAO BEPPE,
PER ME' ALDO GRASSO NON CI VEDE PROPIO ED E' MOLTO POCO INFORMATO SU DI TE'
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
g. r.
17 settembre 2011 alle ore 17:29La televisione in Italia va spenta e va acceso il web, pur con tutte le precauzioni del caso. Per ottenere e scambiare informazioni e per vedere gente come Grasso che mette una inserzione su www.trovalavoro.it
Peter Amico
17 settembre 2011 alle ore 17:44E' che Grasso è un critico di cinema e di attori e su questo ha spesso ragione. Capezzone, per esempio, è un attore che recita malissimo snocciolando in un monotono rosario le solite scempiaggini pidielline. Risulta più simpatico Cicchitto, il che è tutto dire. Anche Ghedini è un attore terribile: noioso, inascolatabile e inguardabile. Se non fosse per le comparsate ad Annozero con Santoro nessuno avrebbe mai avuto il coraggio di metterlo in tv per più di 15 secondi. Forse Grasso ci dice che Grillo è un attore monocorde, che urla sempre e trasmette ansia, cosa che molte persone non reggono, a prescindere dall'appartenenza politica. Per me Grillo è un grande comunicatore, non un attore, posso anche capire la critica di Grasso. Forse è la tv che sceglie volutamente le parti più caricaturali quando riporta dichiarazioni di Grillo. E' la tv che alimenta lo stereotipo del comico urlante e sempre indignato per qualcosa.
Gennaro Giugliano
17 settembre 2011 alle ore 17:46Aldo Grasso ? ma quello se si guarda allo specchio e si sputa in faccia la sputazza gli rimalza contro tante della cazzate che scrive ( grazie alla ruberia dei finanziamenti pubblici).... Altrimenti senza rubare i soldi ad i cittadini Aldo grasso potrebbe solo andare a raccogliere i cartoni nella munnezza ( semprechè ne è capace) !!!!
Nello Squillante
17 settembre 2011 alle ore 17:46Lavorare noo??
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
17 settembre 2011 alle ore 17:48Critico ?
A che titolo ?
VAFFANCULO !
Capisc'a me
Alex Scantalmassi
17 settembre 2011 alle ore 17:57Aldo Grasso, Lettore di Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa presso l'Università Cattolica di Milano.
*****
Questo la sa lunga, altro che quattro sfigati. La Rai è venuta in conseguenza.
Prima lettore...e poi dirigente!
Vamolà!
Li lasciamo lavorare di fantasia sti lettori?
No dai!
l.
17 settembre 2011 alle ore 18:00Ma che cazzo di mestiere è "il critico televisivo"?
Ma in base a quale autorità, o titolo culturale costui critica e viene ascoltato?
Tutti potremmo fare i critici televisivi, basta essere vivi!
Questo tipo di parassiti al servizio dei potenti sono i più insopportabili, più ancora dei loro padroni!
VERME!
andrea .
17 settembre 2011 alle ore 18:01...io ci ho provato a postare un commento sul forum di aldo grasso però non lo pubblicano...lo trascrivo qui:
...mi sembra una spesa inutile comprare un telecomando x censurare la voce di grillo dato che non appare in televisione...ci vorrebbe peró un apparecchio che blocchi le tue mani prima di scrivere...
se qualcuno vede uqesto commento sul forum di grasso mi faccia un fischio...grazie
Alex Scantalmassi
17 settembre 2011 alle ore 18:04Perchè qualcuno con le bende agli occhi crede forse che abbia scelto qualche nome a caso?
Beppe Grillo è un nome a caso secondo i nostri autorevoli lettori?
Vi risparmio la battuta.
Alex Scantalmassi
17 settembre 2011 alle ore 18:09Posso allora anch'io avanzare insofferenza per chi ritengo personalmente sia manovrato da centri di potere?
Posso avanzare un dubbio si o no?
Perché quelle dei nostro autorevoli lettori sono forse certezze acquisite?
Giudizi insindacabili o opinione DI CITTADINI QUALUNQUE!
PUTTANA DI QUELLA MISERIAAAAAAAAA!!!!
OH Là!
Christian Rosenkranz
17 settembre 2011 alle ore 18:29Aldo Grasso. La tragedia di un uomo inutile, destinato a parlare di niente per compiacere il padrone, cieco su tutto meno che sui nemici del suddetto, una cane da guardia del sistema come se ne posso trovare a pacchi nel suk del giornalismo italiano, intenti a vendersi al migliore offerente. Dignità, Verità, Serietà? ma fatemi il piacere, costui non sa neppure dove abitino. Vomitate gente, vomitate...
dr. Jekill
17 settembre 2011 alle ore 18:46Beppe è come quello del film "IL TAGLAERBE"; una volta entrato nella nuvola "CLUOD" come la chiamano i"raffinati", non te ne liberi mai più. Forse è a questo che si riferiva il Grasso.
federico bacci
17 settembre 2011 alle ore 19:30Al sig. Grasso (che cola) bisogna semplicemente dirgli che non ci fa ne ci è....semplicemente non esiste.
Michele Tucci
17 settembre 2011 alle ore 19:53come si fa a diventare critico televisivo?
(o in qualunque altro ramo)
siccome mi sono scocciato di una vita a fare il muratore... dove si deve inoltrare la domanda?
magari si guadagna pure!
Gabriele Alfano
17 settembre 2011 alle ore 20:32CAPOLINEA
il modo più economico per addomesticare un popolo è fargli paura. gli dici che è sull'orlo della morte e quello come minimo va in panico. dopo 40 anni di tv commerciale poi, il popolo addomesticato è capace pure di credere che i guai dell'economia lo annegheranno nel mar giallo. panico!
in realtà noi non finiremo mai, al massimo faremo come gli etruschi: non sparirono mica, diventarono romani.
noi non spariremo, diventeremo tedeschi, al massimo cinesi. finirà, invece, per davvero uno stato, quest'astrazione, nemmeno delle migliori, uno stato a responsabilità limitata che, conseguentemente, incontrerà prima di altri il proprio termine ultimo.
il problema è solo dei politicanti no-strani: devono fare in modo che anche nella prossima reincarnazione dello s.r.l. ci sia una poltrona per le cozze.
loro non si arrenderanno mai: non gli conviene.
Pietro T.
17 settembre 2011 alle ore 20:51Cari amici della lega, leghisti e legaioli fate una cosa seria nella vostra vita seppellitevi e questo paese comincerà a respirare un'aria più pulita !
E vai con l'ampolla cosa ci avete messo dentro pipì o cianuro?
Poi il bossoli dice "Speriamo che l'acqua del Po ci porti fortuna" mi domando a chi spero porti fortuna ai cittadini italiani che ne hanno piene le palle delle balle dei segaioli padani.Andate a lavorare in miniera razza di ignoranti.
http://www.corriere.it/politica/11_settembre_16/bossi-monviso-italia-padiana_930b1c38-e059-11e0-aaa7-146d82aec0f3.shtml
Castelli leganord. Sono povero Guadagno solo 145mila euro l'anno. Così il viceministro alle Infrastrutture durante la trasmisisone de La 7 'Piazza pulita'
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/castelli-sono-povero/2160919
Kasap Aia
17 settembre 2011 alle ore 22:15E' patetico e datata questa apologia della televione.
Come è patetica la esaltazione che Grasso fa del telecomando programmato dall'utente: una sorta di prigionia nella quale un delirio di onnipotenza dell'utente) viene eretto come difesa contro la paranoia antropologica (del discorso del padrone che la televione è nel suo insieme).
Ultime avvisaglie di un mondo che volge al termine.
La televione è "un discorso" (una narrazione direbbe Vendola) unidirezionale e senza difesa e di difficile accesso.
La rete è un'associazione libera (al momento) di discorsi e di facile accesso.
Ovvero "il medium è il messaggio" direbbe Herbert Marshall McLuhan.
PS
Tutto il resto è gossip, chiacchiericcio, Vendola compreso.
Silvano De Lazzari
18 settembre 2011 alle ore 00:01Quello del critico è un mestiere strano: devi per forza parlare male, insomma devi criticare se no vieni meno al tuo "dovere". Sempre lì con la lente di ingrandimento a cercare il classico pelo nell'uovo. Mah. E questo non lo fa solo Grasso, tra i meno insopportabili a mio avviso. Teniamo comunque presente che il critico è un essere umano con tutte le debolezze degli umani: a volte stroncano un personaggio o un'opera nella speranza di diventare famosi come loro. Quindi, quando leggiamo una critica, relativizziamo e parecchio.
Alessandro Gabrielli
18 settembre 2011 alle ore 00:03Aldo Grasso....ma chi e' questo tizio?Un altra nullita' dei media.Dedicandogli un post gli date una vita propria che questo tizio non possiede.
Ignorarli e' la migliore cosa.
Renzo S.
18 settembre 2011 alle ore 00:06Dai Beppe sacrificati, fallo per noi, pur di non vedere più capezzolone, ramarrogasparro, mavalaghedin, gli altri non so chi siano ma questi tre basta e avanza, magari fosse vero!
fausto canale
18 settembre 2011 alle ore 00:43eh eh eh il Grasso....l'aspetto un pò saccente,lo rende irriverente..ma il grillo dispettoso,talvolta è un pò impetuoso.. e per tacer degl'altri,son proprio poco scaltri..alla fine sai che c'è? Il Grasso poi tanto male non è!
dai Beppe,non t'inkazzà,si stà solo a scherzà!!!
giuseppe g.
18 settembre 2011 alle ore 00:47non mi perdo mai le tue reppliche, peccato che in tv
passa solo cio' che vogliono i potenti, ci stanno invadendo con falsi problemi di donne e chiudono interi programmi informativi, il vero giornalismo e' morto da molti anni, i politici possono dire qualsiasi cosa e nessuno si scandalizza piu' vedi ultime dichiarazioni su ustica passate come se fossero verita'con il consenso sia dei politici (non mi meravigllio) che dei giornalisti.Un salutone e quando si smette di credere non esiste piu' niente.
giulia genito
18 settembre 2011 alle ore 01:40Credo che la lista degli antipatici sia stata fatta solo per poterci inserire Grillo...Che peccato...non era male! Io faccio così: Tolgo Grillo (stona il suo accostamento al resto della compagnia) e ci metto Aldo Grasso...
Pietro G.
18 settembre 2011 alle ore 08:31Tolto Grillo (perchè gli riconosco il diritto di parola) gli altri personaggi sono assolutamente condivisibili.
rodingo usberti
18 settembre 2011 alle ore 08:41Che ci sia ancora qualcosa da criticare del prodotto televisivo italiano è ancora tutto da dimostrare, comunque la categoria dei pennivendoli è presente e abbonda in tutte le testate anche in quelle "blasonate".
Rodingo Usberti
manuelo salis
18 settembre 2011 alle ore 10:04A parte il fatto che Grillo già da molto tempo è stato fatto fuori dai palinsesti televisivi, ma dico io, se Grillo andrebbe oscurato, agli altri come minimo dovrebbero tagliare le corde vocali.....
nino mas
18 settembre 2011 alle ore 10:10Vorrei che non fosse vero, ma la realtà è peggiore di quella descritta. E allora che fare? Cedere la sovranità popolare ormai tradita e affidarsi a un protettorato europeo, come arriverà a fare la Grecia?
Redazione
18 settembre 2011 alle ore 10:20Critico televisivo....Tuttologo....Opinionista....
Un tempo esistevano i GIORNALISTI, quelli veri, quelli che hanno anche perso la vita nella loro attività di informazione reale e di denuncia. Quelli che hanno sbattuto la porta in faccia all'editore/padrone rifiutando di sottostare alla schiavizzazione dell'informazione e alla mignottocrazia della attuale vita politica. Nell' elenco manca un nome: Aldo Grasso, Docente universitario di Storia della televisione non ha mai spiegato in tanti anni di attività come l'informazione libera si sia estinta. Servo di corte.
mirco toniolo
18 settembre 2011 alle ore 10:31bisogna spegnere i televisori e non comprare piu' i giornali. Subito. Altrimenti teniamo in vita un sistema morto da tempo.C'e' la rete, basta faeci l'abitudine, siamo stati abituati cosi' per troppo tempo. Facciamolo per i nostri figli!
mariuccia rollo
18 settembre 2011 alle ore 10:51Grillo nella sua lista nera? E perchè? Perchè è contro questo sistema corrotto grazie al quale lei sguazza? Fuori,sì,ma tutti voi.Il M 5 S provvederà a questo
Gianfranco R.
18 settembre 2011 alle ore 11:20Aldo Grasso è come mia nonna: passa le sue giornate a rincoglionirsi davanti alla TV.
Francesco Stanchi
18 settembre 2011 alle ore 11:42Ciao sono Lardo Grasso, ho dimenticato di mettere nella lista del telecomando che fa sparire le voci sgradite, me stesso. Ebbene si, essendo uno che ci fa ma ci è anche ed effettivamente, ogni tanto o quasi sempre non so quel che dico e se lo dico non so perchè l'ho detto. Poi ci penso e mi dico se sono davvero io o se faccio davvero io. In pratica ci sono o ci faccio? Vi lascio con questo dubbio amletico e vi ricordo che oltre il telecomando c'è anche You Tube, se non mi cliccate entrerò a far parte di quella lista: Il maus di Lardo Grasso. Comunque, Beppe Grillo non esce in televisione da una vita, è stato cacciato da tutte le televisioni...allora ci faccio e ci sono....oppure non è così, lo chiedo diretta-mente a te, Lardo Grasso?
f.to
Lardo Grasso
Raffaele Savastano
18 settembre 2011 alle ore 11:50Caro Beppe, perché dare tutta questa importanza ad un personaggio come Grasso? Lascialo dire tutto quello che vuole, tanto lo ascolteranno in pochi, anzi, pochissimi. E poi se lui stesso parla di oscurare persone inutili, lui sarà il primo ad essere oscurato e soprattutto ignorato.
franca b.
18 settembre 2011 alle ore 11:59siiiiiiiiiii vero!!!! senza santoro e pure dandini!!!! non c'e piu' nulla.
Fabio Scuglio
18 settembre 2011 alle ore 12:24Caro Beppe, in fondo cos'ha detto? A parte te non credi anche tu che molte delle persone citate siano veramente antipatiche? E' vero che la cosa è pur sempre soggettiva e che solitamente l'antipatia è reciproca, ma certi personaggi citati vorrei veramente non vedermeli più comparire sul teleschermo. Per contro a me risultano antipatici tutti i critici in generale. Quelli televisivi per non parlare poi dei critici d'arte. Certi imbecilli imbastiti di pseudo cultura da fare rabbrividire. Ma che ti critichi? Dai la tua opinione e, seppur dall'alto della tua autorevolezza, vedrò se tenerne conto o meno. Annovero l'articolo di Aldo Grasso fra lo stucchevole "gossip" che va molto di moda al fine distrarre le masse dai reali problemi, visto e considerato che si parla "solo" di antipatici. Personalmente avrei preferito che si levasse un coro di critiche da parte dei vari "addetti ai lavori" della tv per l'epurazione di Serena Dandini che segue molte altre epurazioni di personaggi sgraditi al nostro re. A proposito di re. E' vergognoso vivere in un paese dove un capo del governo che non rappresenta più nessuno se non se stesso e le sue vacche (a 2 gambe), che ci sputtana in tutto il mondo con i suoi spavaldi atteggiamenti da bambino viziato possa continuare indisturbato a fare ciò che meglio ha saputo fare: portare il paese alla rovina nonostante tutte le nostre eccellenze presenti sul territorio italiano. Seguo da vicino il tuo movimento perché credo che sia l'unica alternativa alla partitocrazia e spero fermamente che un giorno tutti possano pagare le tasse non perché sono obbligati a farlo ma perché si sentono orgogliosi di appartenere ad una nazione in cui la parola giustizia ha ritrovato un alto valore morale. Per ora viviamo nell'assoluto oscurantismo.
Con affetto. Fabio
salvino roma (com)
18 settembre 2011 alle ore 13:07La televisione mi suona vuoto insignificante senza nessun valore dove devo guerdare non posso intervenire ne cambiare passivo resto in silenzio a fare il guardone che roba strana sta televisione non la guardo da anni da rintintin a zorro e poi la domenica non stop roba vecchia passata la tv è morta e seppellita .
Sigismondo Rey
18 settembre 2011 alle ore 13:17C'ho provato a postare nel forum del Lardo, ma appena ci sono entrato dalla mia tastiera è uscita una folgorante puzza di merda...
Sonia Badon
18 settembre 2011 alle ore 13:35L'TALIA E' BAGNATA DA TRE MARI E PROSCIUGATA DA TREMONTI...
Pippo
18 settembre 2011 alle ore 14:00Grasso ... ma vai alla bagina !!!
pierluigi barbieri
18 settembre 2011 alle ore 14:18Beppe ..aldo grasso ha nei messaggi inviati ..una moderazione..nel senso che cancellano i messaggi inviati che non piacciono e non sono per forza volgari!! Penso alla Polverini in cui ho scritto cose che non condividevo e mai pubblicate !!!
questi sono diventati siti di sola propaganda ... è una vergogna !!!!!!!!!!
Paolo Carlesi
18 settembre 2011 alle ore 14:28Caro Grillo e' tempo perso: Grasso nel suo blog da spazio solo ai commenti ed ai personaggi di suo gradimento, difficile che pubblichi una nota che non rispecchi il suo pensiero, con la scusa che non sono post pertinenti o volti solo a far polemica.
Levati dalle balle!
18 settembre 2011 alle ore 16:41Ha detto bene in un suo post! Dopo le vacanze estive ricomincia tutto come prima e peggio di prima!
Aldo Grasso! Non ti leggo! Non leggo le tue stronzate!
Mi devi pagare per leggerti! Ma non so se troverò il tempo di farlo!
A. G.
18 settembre 2011 alle ore 19:27Ma perchè Capezzone, Gasparri e Ghedini sono stati oscurati? Escluso Capezzone che non si vede più da quando ricevette un bel pugno in faccia, ben assestato, gli altri continuano a farsi vedere nonostante la loro bella faccia di bronzo, per non dire parolacce!
Manuel Barone
19 settembre 2011 alle ore 00:14secondo me più che esserlo, Aldo Grasso ci fa. non tutti, ma alcuni critici hanno fatto questo lavoro per necessità, per scaricare le loro frustrazioni. taluni critici ( Aldo Grasso è fra questi ) avrebbero tanto desiderato essere dei grandi scrittori, o degli eccellenti musicisti e/o cantautori o dei bravissimi pittori o sublimi poeti. però, non sono riusciti ad essere nulla di queste cose perchè non dotati a sufficienza, o per nulla, di un talento in un'arte specifica. facendo i critici, hanno la ( magra ) consolazione di potere denigrare gli artisti e le loro opere, nella speranza di sminuirli ( ma non gli riesce mai il giochino ). Grasso invidia tantissimo Grillo perchè è forse il più grande comico italiano, e in più Beppe ha un blog che è nella top ten dei siti più visitati al mondo giornalmente e mensilmente, e i pezzi di Grillo vengono letti da milioni di persone. tutte cose che mancano da morire a Grasso( ti brucia, Aldo, che Grillo lo seguano milioni di persone, eh? )e in più non mi stupisco che a Grasso venga l'orticaria quando sente e vede parlare Grillo: Beppe è una persona molto libera, che da tanti anni si batte per difendere le persone, il Pianeta e gli animali; Grasso queste cose le sa molto bene, lui sa che avrebbe potuto non dico essere come Grillo ma AVREBBE POTUTO NEL SUO PICCOLO FARE QUALCOSA PER CAMBIARE IL SISTEMA, invece ha preferito da anni prostrarsi di fronte al potere politico ed economico! Grasso vede Grillo e soffre, perchè in Beppe, Grasso vede la propria coscienza, che lui ha scelto di sopprimere per potere diventare un " critico di grido ". in fondo Grasso mi fa pena.
Paolo L.
21 settembre 2011 alle ore 12:31Semplicemente MERAVIGLIOSO il tuo commento!
tina ghigliot
19 settembre 2011 alle ore 07:11...siete tornati in tv dopo le vacanze??? ...mentre ci massacravano di tasse e sacrifici , manovre ,eravate tutti con le palle al sole a spendere i meritati milioni di euri che vi intascate facendo spot informativi tra una pubblicità di assorbenti e carta igenica 3veli ???
siete voi quelli che tengono d'occhio i politici mentre trescano e fottono il popolo, ad eccezione di giugno luglio agosto (dove guardacaso gli uccelli paduli volano come rondini a primavera!!!)....BEH ADESSO IN VACANZA CI VADO IO!!!...STACCO LA TV CHE NON SERVE A UN CAZZO E LA RIACCENDO LA PROSSIMA ESTATE, QUANDO VI SARETE LAVATI DAI COGLIONI!!!!!...SIETE COME LE PREVISIONI METEO DI IERI.....MANDATEVENETUTTIASTRAFAREINCULO!!!!!!!!!
alessandro ginesi
19 settembre 2011 alle ore 08:32Gente, la smettete di nascondervi dietro nomi di fantasia per scrivere insulti di nascosto? Cercate di essere costruttivi: meno insulti piu' accuse mirate, prese di posizione.
Senno' non se ne esce.
Come fate voi fa la mafia, la politica e il malfattore medio.
Non funziona lanciando l'insulto ad dietro il muro, occorre uscire e guardare in faccia l'avversario.
Alessandro Ginesi
Duilio Chiarle
19 settembre 2011 alle ore 08:50Vorrei citare una eloquente frase di Woody Allen: "Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna; chi non sa insegnare, insegna ginnastica; chi non sa insegnare ginnastica fa il critico."
Chiedo scusa agli insegnanti... Soltanto a loro.
Lino Banfi
20 settembre 2011 alle ore 10:39Stai a vedere che Grasso non può esprimere simpatie e antipatie...cos'è Grillo non sai accettare neanche una critica (che peraltro colpisce nel segno)? Se non ti interessa l'opinione di Grasso potresti semplicemente ignorarla, invece di aizzare gli utenti del blog affinché scrivano sul suo forum (e conoscendo i tuoi polli, sai bene che molti insulteranno e basta). Sei infantile...
chiara fuffa
26 settembre 2011 alle ore 16:05non condivido assolutamente il giudizio qualunquista delle masse forumine sulla figura del critico.il critico non dovrebbe essere un artista et similia fallito, ma uno che ha studiato per esserlo.senza la coscienza critica (e chi usa internet lo sa bene) una sorta di giganteggiante e informe pubblico dovrebbe sorbirsi tutto ciò che gli capita sotto occhi/mani senza possibilità di esprimere giudizi. purtroppo, e questo è pesantemente vero,la maggior parte di coloro che fanno i critici per mestiere non sono altro che opinionisti senza alcuna formazione, o magari formati in ambiti antitetici a quelli che si pretende di indagare.il bello è che vengono pure pagati per farlo, quando nell'immensa cloaca internettiana è più facile trovare un ragazzetto di 20 anni che giudica con più criterio e lucidità di loro.Aldo Grasso da che parte sta?qual'è la sua formazione? io lo trovo molto divertente nel suo stroncare tutto e tutti, spesso arguto, ma mi sorge il dubbio che non sappia sempre bene di cosa parla. sinceramente nel leggerlo ho trovato molto offensiva e anche un po' ignorante la sua definizione di "valsusini geneticamente arrabbiati", mentre condivido in parte il suo giudizio "estetico" sul Grillo televisivo(ormai la televisione non è più solo quella che vediamo "in chiaro"). tuttavia, lo stilare una lista di indesiderati è azione tipica da bloggerino 15enne più che da blasonato giornalista nel suo spazio web non proprio personale
