
Il satellite UARS e la testa di Eschilo
23 settembre 2011 alle ore 16:57•di MoVimento 5 Stelle
Il satellite UARS è sopra le nostre teste. La probabilità che cada sull'Italia è dell1,5% ed è in aumento. Sono interessate dalla pioggia di schegge le regioni del Nord Italia. L'evento avverrà tra le 19,30 di oggi e le 5 di sabato. La leggenda vuole che Eschilo sia morto a causa di una tartaruga fatta cadere, per spezzarla, da un'aquila che scambiò la testa calva del drammaturgo greco per una pietra. Sperare nel Fato e nel satellite non costa nulla. E' sufficiente un piccolo tramortimento di un paio di mesi.
Commenti (15)
stevie
23 settembre 2011 alle ore 17:11Speriamo li tramortisca tutti, quei maledetti.
Fabio L.
23 settembre 2011 alle ore 17:21speriamo si.. i pezzetti che cadranno sono tanti.. ce n'è per tutti!! anche 2 per ognuno di loro..
Maria Teresa Rancati
23 settembre 2011 alle ore 17:35Domanda: come mai stavolta non cade in mare?
E poi: pezzi da 7 etti a 150 chili. Almeno 200. Quasi sicuramente tossici. Cosa succede se un frammento da 150 kg tossico cade da totmila metri a 9,8 metri al secondo quadrato su un tetto o su una macchina o su un passante? Puntiamo la sveglia e dormiamo sotto lo stipite della porta? Ma comunque: come mai stavolta non cade in mare?
elena m.
23 settembre 2011 alle ore 17:52Eh no, nessun tramortimento, serve una cosa fatta bene..
Morte istantanea, per sicurezza.
Quanti frammenti abbiamo a disposizione?
3 frammenti per le tre B (anzi meglio addirittura 4)
... e l'italia sarà un posto migliore ;-)
vincenzo pasceri
23 settembre 2011 alle ore 18:03scusate ma i voli saranno bloccati per le prossime ??
Andrea Borelli
23 settembre 2011 alle ore 20:03Ciao Beppe,
organizziamo sul tuo sito o su www.firmiamo.it una petizione come segue qui sotto:
es.
Federalismo come lo sono la Svizzera & la Germania: ogni regione dovrà essere autonoma al 100% e le tasse di queste dovranno rimanere al 100% nella regione di appartenenza. Il resto delle caratteristiche del federalismo lo decideremo dopo la divisione delle regioni autonome al 100%.
In questo modo si riusciranno a raccogliere tantissime firme perché la petizione e riferita a tutta Italia ! In questo modo Roma non potrà più gestire l' Italia e poi si passerà alle petizioni successive
le vedremo poi.
Saluti
Andrea
massimo valente
23 settembre 2011 alle ore 20:39DAI FORZA DRITTO SU ARCORE ED UN PEZZO A CASA DI GASPARRI .
Mary C.
23 settembre 2011 alle ore 21:36Sperare non costa nulla! Certo è che siamo ridotti davvero male a sperare nel Fato e in un satellite per poterci liberare del peggior capo di governo degli ultimi 150 anni!!!!
angelo a
23 settembre 2011 alle ore 22:13non era un aquila, ma un gipeto il quale ha il vizio di lascia cadere le ossa per poi cibarsi del midollo
marina b.
23 settembre 2011 alle ore 23:55siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Gerardo De Pinto
24 settembre 2011 alle ore 00:14....bastava mettere un bel pò di calamite giganti intorno alla villa di Arcore e aumentavano le possibilità!
Patrizia Monachesi (l'incommensurabile patty)
24 settembre 2011 alle ore 00:31troppo bella questa idea!
mauri r.
24 settembre 2011 alle ore 02:11Un paio di mesi ???? Per poi ricominciare tutto daccapo ? NOOOOOO !!!!! Dai... mancano poche ore, facciamo uno sforzo tutti insieme guidando col pensiero il satellite. La destinazione la conosciamo tutti, no ? Non c'è bisogno che la scriva. Uniamo le menti (almeno noi che ne abbiamo una)
Andrea P.
24 settembre 2011 alle ore 10:06
Update #15
Sat, 24 Sep 2011 08:46:42 AM GMT+0100
NASA's decommissioned Upper Atmosphere Research Satellite fell back to Earth between 11:23 p.m. EDT Friday, Sept. 23 and 1:09 a.m. EDT Sept. 24. The Joint Space Operations Center at Vandenberg Air Force Base in California said the satellite penetrated the atmosphere over the Pacific Ocean. The precise re-entry time and location are not yet known with certainty
http://www.nasa.gov/mission_pages/uars/index.html
Roberto De Santis
24 settembre 2011 alle ore 19:57Onorato offre chiaramente la Sua versione dei fatti tesa chiaramente a dimostrare come il cartello creato dai nuovi proprietari non abbia aumentato il prezzo delle tratte arbitrariamente (CIN è sotto ossevazione dell'Antitrust che ancora non si è pronunciata sull'acquisto ancora non ratificato e sugli aumenti indebiti) ma solo a causa l'aumento del carburante. I prezzi dei carburanti sono pubblici e il Caro Vincenzo dimentica che la rete è la memoria dei popoli e non sfugge niente ormai...neanche le affermazioni più atruse. Il prezzo del carburante è aumentato di circa il 50% ed è comunque tanto ma non il 100% come affermato dal lamnidae imprenditore ed avrebbe dovuto coinvolgere nello stesso modo anche le altre compagnie di navigazione di tutto il mondo ed avrebbe inciso nello stesso modo sui trasporti aerei. La verità è che quando la concorrenza reale sparisce i furbi spuntano come funghi sopra una torta che come per Alitalia è stata scremata delle parti non gradite (lgs. DEBITI) che restano a carico degli italiani e vale quasi il triplo (850Mil) di quello che verrà pagato (con i contributi che continueranno ad arrivare dallo stato).
Alcuni contributi sulla vergogna della Tirrenia:
Parte 1: http://youtu.be/AYMwDJSowbU
Parte 2: http://youtu.be/FdbSsWMszvc