Il La Russa furioso


“Sono in giro per Roma, dove fra un mese inizierà la mia vita da universitario. Stamattina passo davanti a Montecitorio e vedo una calca di persone. Sono i sindacati di Polizia che protestano contro i tagli alla sicurezza. C’è La Russa, il ministro che di nome fa Ignazio Benito Maria. Gli urlano di tutto. Buffone è il complimento più chic. Qualche ora dopo guardo su Internet e ci sono le dichiarazioni di La Russa che dice che quei poliziotti, secondo lui, “non erano veri”.
E invece sì, caro La Russa. Erano veri e anche molto incazzati. Non hanno neanche più la benzina per le auto di servizio. Non hanno neanche la carta per i fax. I loro contratti sono fermi da anni, avere una divisa nuova è diventato un miraggio. E’ così, ministro La Russa, che il suo governo dice di combattere il crimine? Spogliando le forze di polizia e riducendole alla miseria? La Russa ha detto: “Quando c’è la polizia, ci metto sempre la faccia”. Bella faccia….”
Katia T.

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