
Il Giro della Padania
9 settembre 2011 alle ore 15:53•di MoVimento 5 Stelle
Il giro della Padania è un'invenzione fantastica nel vero senso della parola. Viene infatti direttamente dal regno della fantasia. E' come un Gran Premio di Paperopoli o una gara sui pattini a rotelle intorno al villaggio di Asterix in salsa verde. Ogni arrivo di tappa un bacio di miss Padania e un discorso del Trota e poi tutti a mangiare camoscio e polenta in trattoria con Tremorti e Boss(ol)i. Moser ha affermato che la Padania esiste. Ne è certo, lo ha saputo da Boso, quello che voleva prendere l'impronta dei piedi agli extracomunitari, che gli ha raccontato, tra una grappa e un'ombra di vino, anche dell'Unicorno avvistato sulle Dolomiti e dello Yeti del Monte Rosa. Che bello sapere, mentre il Paese si inabissa, che qualcuno si inventa cazzate dalla mattina alla sera.
Commenti (50)
andrea fontana
9 settembre 2011 alle ore 16:04Francesco Moser è l'esempio vivente del classico "chi non ha testa ha gambe".
luigi carrera
10 settembre 2011 alle ore 11:53invece è il tipico" buon trentino" più furbo di quanto tu creda.
anche perchè è stato esponente del PATT che è una edizione localistica della Lega che predica la creazione di un nuovo tirolo, con i soldi italiani, ma il loro portafoglio di là.
solleciterei i trentini che seguono il sito a raccontare meglio le imprese di Panizza e soci, utili a Dellai e al PD per mantenere il potere ma che stanno seminando un sacco di fesserie
Gianmaria Allegretti
9 settembre 2011 alle ore 16:16Segnalo questa risorsa sulla parola Padania:
http://parolapadania.altervista.org/
Damiano B.
9 settembre 2011 alle ore 16:48OTTIMO!!!
dr. Jekill
9 settembre 2011 alle ore 16:58E' mai possibile che nessuno al giro di "padania" abbia preso a sputi in faccia quel faccia da pirla del trota che costa ai contribuenti Italiani 15000 Euro/mese. 15000 Euro/mese a un pirla del genere messo lì a nostro libro paga dal padre ictato che ormai è un morto che cammina.
Cacciamoli tutti a calci in cuXo una volta per tutte quei cornuti che hanno rovinato completamente il Paese.
Angelo Marzaroli
10 settembre 2011 alle ore 18:00Il commento di dr. Jekill non andrebbe pubblicato, ma evidentemente le maglie del moderatore sono molto larghe. dr.Jekill appartiene sicuramente a quella schiera di post-comunisti insoddisfatti che aderisce alle nuove formazioni politiche che sfruttano la risonanza e i riverberi delle platee (es. quella di Beppe)e, per certi versi, alla Lega Lombarda quando Renzo Bossi non era nemmeno nella testa del povero Umberto. Un consiglio: perchè non riservare un calcio nel c... per gli extracomunitari non regolari?
dimitri rossi
9 settembre 2011 alle ore 17:14.. ero piccolo io e la "padania" esisteva. a scuola si insegnava ad identificare il nostro territorio anche con il toponimo "padania", nel linguaggio comune non è mai sparito. sarà che sono bergamasco e qui alle radici di solito ci teniamo.. adesso se parli di "padania" già bello se non ti insultano. sei leghista per forza. bene.. bisogna dire "pianura padana" allora? giro della pianura padana.. contenti voi.. ci fosse ancora gianni brera gli girerebbero vorticosamente. io resto padano ma non sono leghista. che si fa? e quando allo stadio non si poteva dire "forza italia"? vi fate davvero prendere per il culo..
Emilio C.
9 settembre 2011 alle ore 17:44LA PADANIA NON ESISTE !!!!
LA REPUBBLICA ITALIANA E' UNA ED INDIVISIBILE, metteteci una pietra sopra e finitela con le caxxate padane...se non vi piace andate fuori dai confini d'ITALIA e toglietevi dalle scatole una volta per tutte. Grazie e W l'ITALIA
Gino De Pauli
9 settembre 2011 alle ore 17:50PROSEGUERE!!PROSEGUERE !! PROSEGUERE !!! SE PRIMA AVEVO DEI DUBBI ORA NON NE' HO PIU' HO LA CERTEZZA (DOPO AVER ASCOLTATO IL T R O T A CONSIGLIERE REGIONALE DELLA LOMBARDIA A 12.500 EURI AL MESE::) CHE QUESTO PER ME E' UN BUON VIATICO, HO CONSEGUITO LA TERZA MEDIA SERALE LAVORANDO DI GIORNO NEGLI ANNI 70 A MILANO..POSSO TRANQUILLAMENTE CANDIDARMI ALLE POLITICHE O AL SENATO O ALLA CAMERA ...E PROSEGUERIRO'.... PROSEGUERENDO E APPLICANDERO' IL PROGRAMMA DELL 5 STELLE DEL M 5 S PROSEGUIRETEMI NE vedrete delle belle!!!!!!
Christian Coccato
9 settembre 2011 alle ore 17:58Francesco Moser, ex campione del mondo di ciclismo: «La Padania esiste, è inutile far finta di niente, quindi è giusto che la corsa si chiami così. Moser sottolinea poi che «i comunisti» organizzano «da una vita corse ciclistiche come il Gran premio della Liberazione e nessuno ha mai detto niente. Perché anche gli altri non dovrebbero farlo? Mi hanno criticato, ma quando ho corso il Gp della Liberazione, dove «i compagni» favorivano i russi, nessuno ha detto niente»
Luca Del Viscovo
9 settembre 2011 alle ore 18:02E pensa che domani passano sotto casa mia. Oltre il ridicolo della manifestazione in se, vi è la paura per la mia macchina o di danneggiamenti vari da parte di personaggi che nel bene o nel male adoperano mezzi coercitivi per far valere diritti o esprimere opinioni.
Marco Politi
9 settembre 2011 alle ore 18:04Magari l'arrivo lo facciamo a GARDALAND, la capitale della padania. Che coglioni che sono sti paisanotti.
Amedeo Axel Rasponi
9 settembre 2011 alle ore 18:36ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale ao ale
marco ganzerli
9 settembre 2011 alle ore 18:47in Italia l'importante è che ci siano elementi di discussione, che noia altrimenti, non poter dire la nostra...
stefano b.
9 settembre 2011 alle ore 19:00la padania esiste in quanto c e molta gente che la vuole e che ci crede
il problema e ESISTE IL PAESE ITALIA
e mi riferisco al italia dei italiani per gli italiani???
oggi abbiamo solo un terreno di caccia
per partiti e lobby
siamo un territorio aperto alle invasioni degli extracomunitari
ci lamentiamo se ai nostri confini (francia )
i nostri cugini li bloccano perche non hanno un documento che dimostrino chi sono E CHE C E LI RISPEDISCONO LA PATATA BOLLENTE
anzi siamo arrivati ad andarte a prenderli nelle loro acque nazionali
LO SCOPO E SEMPLICE PIU IMMIGRATI ...
LE DITTE PREFERISCONO ASSUMERE UN IMMIGRATO CHE LAVORA PER MENO E CON MENO DIRITTI
COSI DA FARE CHE UN ITALIANO SI AUTOOBBLIGHIO A LAVORI COME MENO DIRITTI E MENO SALARIO
in pratica importiamo IMMIGRATI SCHIAVI PER CONVERTIRE OPERAI IN SCHIAVI NOSTRANI PER LE
AZIENDE
siamo terreno di caccia per mafie locali e extracomunitarie
esiste l italia degli italiani
di sicuro dico di no
non esiste
l italia di oggi e di ieri era una conquista cruenta in nome del popolo ma di fatto solamente per un re demente come i savoia
l unico RE che meritava di essere
re d italia era il tanto denigrato
borboni di napoli
che erano molto piu democratici e
piu emancipati
SENZA CONTARE GLI ECIDDI COMPIUTI E TACIUTI PER AMORE DI PATRIA
(E ORA DI RISCRIVERE LA STORIA
E DI RIABILITARE )
e l italia del europa
solo perche ne abbiamo preso la moneta (ma solo la parte peggiore )
di europeo l italia ne ha solo la bandiera
un paese che obbliga per fame i propri cittadini ad emigrare per secoli ...non e un paese
un paese che regala i diritti dei lavoratori alle aziende NON PUO CHIAMARSI PAESE
UN PAESE CHE SI AUTOASSOLVE e poi condanna i propri cittadini senza processo
UN PAESE CHE UCCIDE I PROPRI FIGLI PER UN LAVORO E SUL LAVORO
L ITALIA NON ESISTE PERCHE GLI ITALIANI NON LA VOGLIONO
LA PROVA ??
GUARDATE CHE E CHI VOTANO ..GLI ITALIANI
tiziana a.
9 settembre 2011 alle ore 19:19Quelli fanno il giro della padania per far parlare d'altro visto che non sanno cosa rispondere a tutti quei creduloni che li hanno votati che si chiedono come mai, come il solito, non hanno mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale...poveri creduloni...o forse poveri coglioni,come direbbe il berlusca!ogni tanto mi capita di vedere immagini del raduno di pontida o similari e mi vergogno di vedere la bandiera del friuli là in mezzo...io, orgogliosa di essere friulana e italiana.
Antonio .
9 settembre 2011 alle ore 19:24Beppe, leggi questa.
Coop Rosse finanziano il giro di Padania :
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/09/coop-rosse-finanziano-il-giro-della-padania/156352/
Morris Fleed (goblin)
9 settembre 2011 alle ore 19:46si fanno pubblicità reciprocamente... basta creare bandiere e dividere gli scemi in fazioni.
Morris Fleed (goblin)
9 settembre 2011 alle ore 19:35tutta propaganda e pubblicità ingannevole...
Paolo Andrea
9 settembre 2011 alle ore 19:48Ad inventarle ci vuole poco, quello che stupisce è il fatto che tanta gente non ha altro di più interessante da fare che perderci tempo dietro.
stefano s.
9 settembre 2011 alle ore 20:36la Federazione ciclistica si è dopata il cervello
graziano tegas
9 settembre 2011 alle ore 21:42ma chi la finanzia questa corsa ciclistica e tutto legale ? mi sa di nooo
michela m.
9 settembre 2011 alle ore 21:55Povero coclismo italiano.La federazione ciclistica italiana hafatto un bel autogol, riducendo questo sportnazionale ad un fatto politico locale... ed ora come tiferemo da italiani ancora per Basso e per gli altri che hanno partecipato al giro della padania?
piero grossi
9 settembre 2011 alle ore 22:29non capisco il senso di questo mini-post; la Padania e' una cazzata? e l'Italia invece e' una cosa seria?? Spiegatemi una cosa: se io riesco a capire i dialetti che si parlano nelle regioni padane, e non capisco invece i dialetti che si parlano nelle altre regioni italiane, perche' devo considerare che la Padania e' finta e l'Italia invece e' vera?
luca narduzzi
11 settembre 2011 alle ore 15:12riesci a capire il noneso, il ladino, il friulano e il francese parlato in valdaosta? ok, allora dimmi anche che il tedesco dell'alto adige assomiglia al tuo italiano... e se ci pensi bene anche lo spagnolo assomiglia al tuo italiano, dunque allarghiamo la padania fino alla Spagna no? O forse ti rendi conto che dividere gli stati in base ai dialetti che capisci tu sia una megacazzata?
emme zeta
11 settembre 2011 alle ore 19:36Veramente io sono brianzolo ma il dialetto bresciano lo capisco anche meno del genovese. Anche restando in quel di Brescia e dintorni, dubito che uno di città capisca il dialetto di quelli della Val Adamé
Pietro T.
9 settembre 2011 alle ore 22:47Situazione politica e origini della lega nord.
Il celebroleso è tra i politici più ascoltati e seguiti al nord.L'ignoranza dilaga al nord (basta vedere chi viene votato), la leganord purtroppo dilaga al nord, MOLTO spesso le tre cose coincidono.Domandarsi cosa potrebbero fare di lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
La verità e che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per far soldi!http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/banche35/fioraniaipm/fioraniaipm.html
Un esempio su tutti:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell'ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l'Umberto porta anche la madre all'università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c'è abituato. All'Università per qualche anno c'era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l'incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l'insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l'Umberto. Lavora sull'immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l'immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c'è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l'ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare "città per città con le baionette" è così via.Adesso per non perdere i voti rimasti dei vecchi pensionati bossoli li rassicura le pensioni non si toccano.Ci credete ?cerrrtoooo più di qualcuno in padania ci crede ancora.
Marco G.
10 settembre 2011 alle ore 09:29La Padania esiste ed è sempre esistita. Solo gli ignoranti affermano il contrario, non mi inoltro sull'esistenza linguistica, etnica (i mitocondri nel DNA), culturale e storica, mi soffermo su un esempio, esistono i lapponi ed esiste la lapponia eppure uno stato "Lappone" non è mai esistito, non per questo nessuno afferma che non esistano i lapponi e la lapponia, per analogia esiste la Padania ed i padani.
Perché viene negata questa esistenza? perché tocca un nervo scoperto: l'Italia non esiste.
L'Italia è una espressione geografica come penisola iberica o scandinavia. Cavour disse "abbiamo fatto l'Italia ora facciamo gli italiani, la prova provata dell'artificiosità dell'Italia, uno Stato finto come la Yugoslavia, la Cecoslovacchia. L'Italia per provare a se stessa di esistere deve negare l'esistenza delle realtà secolari come la Padania.
La Yugoslavia è finita, la Cecoslovacchia pure, io attendo fiducioso....
GINOLATILLA
9 settembre 2011 alle ore 23:38Io sono stupito e incazzato, stupito perche' del fatto che si debba fare tutto questo clamore per una gara ciclistica che ha il diritto di chiamarsi come si vuole, e allora i vari campionati UISP e CSI? Incazzato perche' ho appena visto le immagini della tappa di oggi e vedo un BASTARDO CODARDO che sputa in faccia ripetutamente a tutti i ciclisti che passano,ma loro al di la di tutto che colpa hanno, di fare bene il loro mestiere? Ho il sangue che ribolle pensando a quel MAIALE.
antonio francesconi
11 settembre 2011 alle ore 08:25condivido. ognuno è libero di esprimere le proprie idee come meglio ritiene e, dunque, anche attraverso un giro ciclistico. la cosa grave è che uno come il trota sia consigliere regionale!!!!
luca narduzzi
11 settembre 2011 alle ore 12:51se quei ciclisti si vendono per 4 soldi ad uno sporco gioco politico, non solo si meritano gli sputi, ma anche i calci.
Lo sport è una cosa, la politica un'altra...
sergente garcia
10 settembre 2011 alle ore 00:09La lega è solo un gruppo folcloristico. Una pro-loco per animare un po' di gente nelle alte valli del nord. MICA PENSERETE CHE E' UN PARTITO?????
Se voti lega devi accettare che il "trota" è tuo capo... AAAAH AH AH AH!! Come dicono a Torino: "CHE GRAN PICIU!"
Domenico G.
10 settembre 2011 alle ore 00:42viva la patania! hauhauuahuah cmq ho saputo da fontane certe che si cerca qualcuno da spedire su marte! mi vengono in mente una serie di candidati come:Umbriaco Bossoli,calderoli,(anche fassino poi ci ho ripendato:lui è già un marziano..secondo me) e ancora:il trota, una serie di concorrenti dei reality,una serie di banchieri (cavolo,avranno bisogno di soldi una volta li,no?) poi:tutte le società di calcio,quelli di google (visto che amano le ricerche li avranno tanto da cercare) ma anche tutti i parlamentari (europei) i principini kate e willy, anche la loro nonna,e i loro fratelli,una serie di giornalisti che mi stanno sui coglioni,poi qualche meteorologo (per sapere quando ci sarà la tempesta di sabbia),poi quelli che vendono le creme solari (secondo me li fa caldo),poi il presidente obama,la schiera degli illuminati,l'enel,la eni con il cane e lo scienziato della pubblicità..sono tutti! credo! (a no) anche quelli che cagano i reality, e tutta la merda che mandano in t.v.
questa poi,non dovrebbero chiamarla più t.v. ormai c'è solo merda, dovrebbero chiamarla direttamente W.C. (ma temo che poi la gente cominci ad usarla per farci ben altro) xd questo e quanto!
Acul utopiA
10 settembre 2011 alle ore 00:48..l'investimento del pubblico ufficiale è una pacchiana scena da film
Alexandro C.
10 settembre 2011 alle ore 00:52
Stavolta mi sono davvero incavolato, perciò scusatemi per il linguaggio, qualora non riuscissi a frenare le lettere che batto al pc. Ho sentito il Cavaliere...ma poi perché ancora lo si vuole chiamare Cavaliere? Non mi piace affatto chiamare un tipo come Berlusconi con l'epiteto più lusinghiero che gli sia stato mai affibbiato negli anni. Ho sentito un intervento del Presidente del Consiglio che si lamentava della situazione in Italia per la quale "se una legge non piace alla magistratura "comunista" allora questa la manda alla Consulta che la elimina dichiarandola incostituzionale"...ma santo cielo! L'ha capito oggi che la Costituzione ha posto la Corte Costituzionale come superpotere dello Stato (non superiore, ma "al di là" degli altri poteri) e che la Magistratura è posta staccata dal Legislativo ed Esecutivo, in modo da potersi non piegare fedele ad altri poteri? Ma beati noi che questo sistema esiste...solo perché qualcuno si può permettere di andar contro la sua volontà questo dovrebbe essere un problema? Sappiamo tutti che quella delle toghe è un'altra casta, ma meno male che ci sono (non sempre "meno male", in realtà). Poi di cosa si dovrebbe lamentare Berlusconi? Su quale base, qualora anche fosse ingiusto l'accanimento contro le leggi emanate dal Governo o Parlamento, vorrebbe porsi al di là di questo sistema di controllo? Forse che gli italiani possono definirsi davvero rappresentati dai propri parlamentari (scelti, in Italia, da una manciata di segretari di partito)? Ma per favore! Si abbia la compiacenza di tacere, talvolta. Non è che bisogna parlare sempre. Talvolta bisogna star zitti e rimanere al proprio posto (e non solo sulla propria poltrona).
Hendrik G.
10 settembre 2011 alle ore 01:19Mi sa che hanno fatto un gran favore
infatti dalle proteste tanta gente si è accorta che esiste un certo (giro della) padania
Antonio M.72
10 settembre 2011 alle ore 01:43.. Verrà il PadanNatale e il Padan Panettone. Il Cassanese dal dito medio facile e il Glande stanco di guardare all'insù ne riscrisse la storia. A parer suo il polo Nord guarda troppo a sud. I comandamenti sgorgavano dalle sorgenti del Po'. Primo: mai magiare la polenta con il pane. Gesù, nato a Ponte di legno venne riscaldato da un bue e un asinello di provvenienza sicura della valle Brembana. I Ré Magi guidati dalle luci dell'inceneritore di Brescia portarono in dono al nato: grappa, cemento e mista. .. e la grande padania ebbe le sue origini.
Rodolfo Gelli
10 settembre 2011 alle ore 04:46Mi sembra che in questo momento vi siano altri e ben più gravi problemi che preoccuparsi di una corsa ciclistica solo perché intitolata alla padania.
Perché non contestare le pubblicità sul calcio che in tv fa miracoli? O Mediaset che vi porta il calcio in casa per soli 10 euro al mese... il tifo calcistico è di tipo leghista, pensateci quando tifate x la vs squadra.
Carlo Perricone
10 settembre 2011 alle ore 08:34E' prio vero più sei str...... e in italia più galleggi in alto !!! Ma da chi ci facciamo governare, poveri noi? Ma la colpa purtroppo è tutta nostra che non li buttiamo dalle torri in un dirupo.!!
giuseppe torquemada
10 settembre 2011 alle ore 08:45io non contesto il giro della padania ma i ciclisti che stanno offendendo uno sport che reputavo nobile, accettando di fare gli schiavi di partito per 4 soldi, ascoltare un idiota vestito di verde che non parla neppure l'italiano. il giro di padania e' lo spartiacque tra i ciclisti seri e quelli che non meritano tale appellativo e quindi ben vengano sberle, sputi, spintoni.
Il gavettone di ghiaccio e' un dovere civico per tutti coloro che amano lo sport
ginolatilla
10 settembre 2011 alle ore 13:39veramente un insegnamento civico il tuo,probabilmente disadattato a bolzano, mi fai solo pena..
Alberto Gramaccini
10 settembre 2011 alle ore 11:35Per chi pratica il ciclismo amatoriale e crede nel valore di un esercizio che dà tanto perché pretende tanto la conoscenza di certe cose mette in dubbio anche la realtà.
Orbene, ordunque, cioè e comunque, da questo Paese gestito in regime clerical fascista c'è da aspettarsi ancora altro.
"Here, laws or facts are like playing cards: you simply have to shuffle them and fan them out to suit yourself". Tobias Jones, "The dark heart of Italy", 2003.
"Le classi superiori d'Italia sono le più ciniche di tutte le loro pari nelle altre nazioni. Il popolaccio italiano è il più cinico de' popolacci". Giacomo Leopardi, "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani", 1824, pubblicato nel 1906.
Brenno Spezzaroma
11 settembre 2011 alle ore 13:51Si possono accettare le critiche alla Lega Nord per l'incoerenza nell'azione di governo degli ultimi tempi e per la recente arrendevolezza della sua leadership suggellata dagli inopportuni incarichi affidati al Trota. Non si può negare tuttavia che spesso sfoderano qualche eccellente iniziativa come questo Giro della Padania. Il nome attribuito alla corsa non indica solo il luogo ove si disputa, ma assume valenza politica ed identitaria per la gente locale. L'intento è quello di richiamare l'omogeneità delle regioni settentrionali rimarcando la distinzione con il resto della penisola. Ovvio che infastidisca tutta quella maggioranza di cittadini di destra, di centro o di sinistra, libertari e democratici a parole ma fascisti nell'anima, che mal sopportano l'idea di concedere ad un popolo il sacrosanto referendum per l'indipendenza. La definizione ( coniata, per inciso, non da Umberto Bossi ma da Gianni Brera nel libro "Storia dei Lombardi" ndr ) secondo alcuni detrattori potrà essere esclusivamente una mitologia di partito. Potremo chiamarla allora Italia Settentrionale o Nuovo Lombardo-Veneto Allargato oppure Terra Cisalpina se Padania, avendo l'imprimatur della Lega Nord, non piace. L'importante è che delimiti una zona nella quale una parte degli abitanti uniti dalle stesse sensibilità e radici linguistiche insieme ad una frazione immigrata che con essi condivide i medesimi valori etici e civili, possano riconoscersi in un sentimento di appartenenza territoriale, così forte da superare o contrastare il legame con la nazione del tricolore. Del resto leggere commenti di alcuni itali.oti che schiumano rabbia e grondano insulti mi riempie di soddisfazione e dimostra inequivocabilmente che l'obiettivo mediatico della manifestazione è stato pienamente raggiunto.
Gianni T.
13 settembre 2011 alle ore 09:44Le cose di cui parli: identità territoriale, lingua, ecc. non esistono. La vera ragione per cui la lega ha trovato sostegno nell'opinione pubblica del nord è stata ed è la questione fiscale. Cioè il fatto che le regioni del nord contribuiscono fiscalmente in maniera importante rispetto a quelle del sud. Ed è qui evidente la contraddizione tra le aspettative della base della lega e le alleanze a livello nazionale. A Roma la lega è alleata con il partito che incentiva l'inefficienza del sud.
Non sarà con la secessione che ti libererai della mafia, dei meridionali e degli extracomunitari. La mafia al nord è già ben radicata. Servono scelte politiche che si ispirino al rigore e al buon governo. Ben vengano i partiti di territorio se trasmettono questi ideali. La strada giusta per me non è la secessione ma l'unione con le tantissime forze ed energie presenti a Roma e a sud di Roma per promuovere leggi più giuste, una buona amministrazione, un progetto di sviluppo per noi e i giovani.
Pensare che basti l'indipendenza per risolvere questi problemi in una sola parte del paese vedrai che non è vero. Non può esistere e sussistere un confine che divide da una parte il paradiso padano e dall'altra l'inferno di terronia.
Caimi Carlo
12 settembre 2011 alle ore 18:57La Padania è una identità economica, culturale, sociale e storica evidente. La mancanza di una democrazia autentica, la presenza di un squadrismo mediatico e di una dittatura reale sono i fattori che non permettono che possa diventare anche una entità politica.
Caterina Zucaro
13 settembre 2011 alle ore 13:15Ma infatti facciamolo, questo benedetto referendum! Iniziate a raccogliere le firme, ve ne prego. Quando andrà a finire tutto in fuffa - come nel 2006: - non prendetevela con Roma, però..
http://archiviostorico.corriere.it/2006/giugno/27/Vittoria_netta_del_Prodi_Berlusconi_co_9_060627052.shtml
milko zanini
13 settembre 2011 alle ore 21:04ma davvero sei convinto di quel che dici? davvero???? piacerebbe metterti su i dazi quando vieni a rompere in liguria d'estate
Marco G.
14 settembre 2011 alle ore 09:51La Lapponia esiste e nessuno ne nega l'esistenza.
Esiste il popolo Lappone, i suoi dialetti. La Lapponia è divisa in 4 stati, Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia ma uno Stato Lappone non è mai esistita.
La Padania esiste, esiste geograficamente, esistono i suoi dialetti e le sue lingue che appartengono al sotto gruppo delle lingue gallo-padane, distinto da quelle delle lingue e dei dialetti italici.
Le ricerce genetiche di Cavalli-Sforza, basate sui mitocondri del DNA ha dimostrato che anche geneticamente la Padania è distinta dall'Italia.
La Padania esiste storicamente, nel resto dell'Europa i banchieri ed i mercanti provenienti dal Nord Italia venivano comunemente denominati "Lombard" (in francese Lombard vuol dire Longobardo) ecco perché nel centro di molte città del Nord Europa esiste la "Lombard Street" era la strada dei mercanti del Nord Italia.
A questo punto una domanda: perché se la Padania esiste geograficamente, culturalmente, storicamente, etnicamente c'è chi si affanna a negarne l'esistenza? certamente per motivi politici, un modo per ostacolare un partito a scapito di una popolazione, magari chi nega l'esistenza della Padania poi è in prima file per i diritti dei baschi, dei curdi o di altre minoranze maltrattate. Ma senz'altro il motivo principale è che l'Italia non esiste.
L'Italia è una espressione geografica, come penisola Iberica, Scandinavia, una invenzione come la Yugoslavia o la Cecoslovacchia. "Abbiamo fatto l'Italia ora facciamo gli italiani" una frase di Cavour che testimonia la conoscenza dell'irrealtà dell'Italia. Il fascismo dovette tornare indietro all'Impero romano per trovare un periodo in cui l'Italia esistesse (ma al Nord c'erano i celti e con Diocleziano Milano divenne una capitale imperiale.
Quindi l'Italia non esiste e per le fantasie di qualche ottuagenario un po' rimbambito si deve negare l'esistenza della Padania per darle ancora qualche anno di vita.....
Chiara
15 settembre 2011 alle ore 10:34ma sei tu un mitocondro! Tu e i tuoi amici ratti verdi che impestano questo territorio, opportunisti che pensano solo ai loro soldi e a come fregarli agli altri e sono pure vigliacchi che se la prendono con i bambini invece di prendersela con quelli grossi come loro... ma per favore dai...
berna s.
18 settembre 2011 alle ore 22:33non vedo lo scandalo, in un paese libero si potrebbe fare pure il giro nel paese delle meraviglie e bersi una tezza di tè ogni volta che si passa dal via!
Casomai lo scandalo sta nella rilevanza mediatica e politica che si è data a questa gara SPORTIVA
