"Caro Beppe,
sono la portavoce del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi, che da due anni si batte per il miglioramento del trasporto ferroviario e via gomma.Abbiamo realizzato un software di monitoraggio per i pendolari per segnalazioni via email e sms. Disponiamo di un database che contiene un anno di disservizi subiti da Trenitalia/Trenord. Abbiamo avviato una tournée nei comuni pavesi sulla mobilità pendolare (13mila pendolari che si muovono ogni giorno in treno e in pullman). Poi siamo andati dall'Ente Provincia e al Pirellone a presentare i nostri dossier. Ma nulla è cambiato. Siccome non molliamo, grazie a un avvocato milanese che ha vinto una causa contro Trenitalia, stiamo facendo partire LA PRIMA CLASS ACTION contro Trenitalia/Trenord per i pendolari della Pavia-Voghera-Milano Una tratta con treni vecchi, carrozze sovraffollate, guasti a porte e impianti di climatizzazione, stazioni in stato di degrado, ritardi, code alla biglietteria, macchinette guaste. E siamo in Lombardia su una delle maggiori linee pendolari d'Italia! Ti chiediamo di diffondere la notizia, affinchè altri comitati di pendolari trovino la forza di reagire a queste violazioni del diritto ad un trasporto dignitoso ed efficiente, affinchè non permettano oltre che l'azienda trasporti e la Regione e lo Stato possano cavarsela con un semplice: "CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO"." Iolanda Nanni - portavoce del Coordinamento Provinciale Pendolari Pavesi -
www.coordinamentopendolari.it
www.coordinamentopendolari.it/class-action-per-i-pendolari-pavesi-e-ora-saranno-botte-da-orbi/

Class Action contro Trenitalia
16 settembre 2011 alle ore 19:02•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (22)
Fabrizio Santoro
16 settembre 2011 alle ore 19:30Gentilissima portavoce del Coordinamento [ecc, ecc, ecc..], mi dispiace dirglielo, ma sta prendendo proprio un granchio!!
Io pure in qualità di pendolare avrei da lamentarmi per i disservizi offertimi, ma questi sono solo una logica conseguenza dei comportamenti di noi passeggeri!! Mi permetta di contestarle, inoltre, le assurde segnalazioni che ho letto nel link da lei segnalato: gente che si lamenta.. per i treni in ANTICIPO!! Ma allora è proprio vero che il viaggiatore italiano (sia esso pendolare o occasionale) vuole avere tutto pronto: il suo bel treno, con il suo bel posticino, che parte all'ora che vuole, che viaggia sparato a 300 km/h fregandosene delle regole di circolazione ferroviarie (checché voi ne possiate pensare, se un treno si ferma, gli altri dietro non possono mica mettere la freccia e sorpassare..), che arrivi possibilmente in anticipo di 10' e esattamente nel luogo desiderato.. Io avrei una cosa da dire: se un treno è sporco non lamentatevi con i dipendenti delle ferrovie, che devono piegare la schiena, sottopagati per annusare e pulire lo schifo che magari i vostri figli hanno lasciato sul vagone; se il treno è in ritardo non lamentatevi con i capotreno, perché se le cose vanno male sono i primi ad esserne arrabbiati; se un treno è soppresso non lamentatevi con il macchinista perché se sopprime un treno vuol dire che ha una disfunzione e che il suo viaggio non è sicuro (per frenare un treno ci vogliono centinaia e centinaia di metri); se il prezzo dell'abbonamento aumenta non lamentatevi con il bigliettaio, lamentatevi con i bimbiminchia, i furboni, gli stranieri (non tutti, sia chiaro - ho conosciuto tanta gente per bene) che non pagano il loro biglietto perché pagare è da sfigati!! Basta con le lamentele facili, cominciamo a risolvere i problemi che causiamo noi al servizio pubblico.. Quando noi saremo a posto con la coscienza allora avremo titolo e diritto a lamentarci con i grandi! Ciao e buon viaggio a tutti!! :)
IOLANDA N.
16 settembre 2011 alle ore 22:56Credo che non meriti neanche una risposta. Considerazioni così banali si addicono a chi evidentemente non è mai stato pendolare. Venghi, venghi a farsi un giro sui nostri treni e poi ne riparliamo.
Ah dimenticavo, la nostra piattaforma software (se ne ha capito il funzionamento, ma le assicuro che non è complicato) è una piattaforma reale, i pendolari sono gente corretta che segnala TUTTO. Allora faccia un conto di quante volte un treno è arrivato in anticipo e faccia poi un conto di quante volte è arrivato in ritardo, con carrozze sovraffollate, sedili sudici o bagnati, impianti clima guasti, etc. Poi se vuole ne riparliamo.
Sul fatto poi che siamo noi pendolari i responsabili delle condizioni dei treni, lei può andare a braccetto con l'Assessore Regionale ai trasporti della Lombardia che ha dichiarato la stessa cosa, viaggiando sempre in auto blu.
IOLANDA N.
16 settembre 2011 alle ore 23:03hahahahah complimenti per l'assurdità della sua analisi. Non commento il resto perchè è chiaro che lei non ha neanche capito come funziona il software
manuela bellandi
16 settembre 2011 alle ore 23:25Carissimo "pendolare",
le posso assicurare che ormai il subire treni in forte ritardo, oppure addirittura rotti a metà viaggio, fortemente sporchi, anzi fatiscenti, con bagni non solo inagibili, ma anche inavvicinabili per questione di igiene e le porte rotte, non è più il privilegio ^_^ dei soli pendolari.
Chiunque ama o è costretto a viaggiare in treno ha spesso di che vergognarsi di trenitalia a meno che non si tratti di tratte interregionali.
Vorrei tanto fingere di essere straniera quando vedo in che razza di condizioni molti turisti sono costretti a viaggiare verso Firenze.
Se quel trattamento lo subiscono i turisti....potevo solo immaginare le condizioni dei pendolari.
Ora , grazie al lavoro di questi ragazzi, l'immaginazione viene nettamente superata in orrore dalla realtà.
...e come diceva un tizio....
Provare per credere.
Mi saluti il sig. Moretti, gli dica che VIAREGGIO lo saluta
Luciano Colletti G.
19 settembre 2011 alle ore 19:30egregio sig. Santoro... ferrovieri che si spezzano la schiena per pulire... Lo dico con grande stima dei ferrovieri... ma le pulizie non le fanno più loro da almeno quindici anni!! Lei è sicuro di fare il pendolare in Italia, vero? E poi le faccio rispettosamente osservare che un treno che parte in anticipo vuol dire perso per un viaggiatore che arriva in orario, il che è anche peggio di un ritardo, perchè il successivo... tra quanto arriverà? Le ricordo inoltre che il biglietto è un contratto tra la Società (Trenitalia) e un privato (il viaggiatore). Chi non rispetta il contratto è sanzionato (e infatti se lei viaggia senza biglietto le danno la multa). Ma quale contratto vale solo per uno degli attori? Stia bene. Con grande simpatia (si fa per dire...)
stefano b.
16 settembre 2011 alle ore 20:14.....affinchè non permettano oltre che l'azienda trasporti e la Regione e lo Stato possano cavarsela con un semplice: "CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO"."
gia hai toccato il nervo scoperto dello stato
PER GLI STESSI MOTIVI LA LEGGE LA MAGISTRATURA SI MUOVONO IN ...LEGGERA CONTROTTENDENZA
se devi 100 euro allo stato quello ti pignora la casa
ma se lo stato ti deve 1000 euro ...allora le cose cambiano
allo stato tutto e permesso
te li restituera tra ventanni quando il valore di 1000 sara di 1 euro
ma in cambio ti mette una tassa per pagare il rimborso e la spesa del impiegato che a cosi celermente espletato la pratica....
Noè SulVortice
16 settembre 2011 alle ore 21:16Chiaro che se uno sta a guardare sempre chi ha di più sarà sempre povero, e per molti è così.
Noè SulVortice
16 settembre 2011 alle ore 21:18Ops! Ho sbagliato a postare.
Roberto M.
16 settembre 2011 alle ore 23:22Ottima iniziativa! Andrebbe fatta anche a Genova, dove ci sono enormi disservizi per le biglietterie e le macchinette a Pra e Voltri. Alcuni controllori hanno anche la faccia di bronzo di trattare a pesci in faccia i passeggeri che non trovano i biglietti perché le tabaccherie sono chiuse o hanno finito i biglietti! Non tutti i controllori sono così, alcuni sono anche troppo buoni e non fanno pagare il biglietto (per compensare il comportamento parassita di Trenitalia). E' ora di finirla!
Stefano B...
16 settembre 2011 alle ore 23:38Sono un neo pendolare e devo dire che posso dare ragione un po' a tutti.
La colpa dei disagi è sia colpa delle ferrovie dello stato che dei passeggeri irrispettosi.
Quanti ragazzini indisciplinati tirano le pedate sugli schienali delle poltrone, sbarbano le porte dei bagni, danno fuoco ai finestrini etc. etc.
C'è da dire però che il servizio alle stazioni (soprattutto quelle piccole) è a dir poco pessimo, a partire dal fatto che, ad esempio, i monitor o non funzionano o danno orari/ritardi di 2 ore prima od orari completamente sballati, che spesso i treni non vengono annunciati, o vengono annunciati in un binario ed arrivano in un altro, (e che caspita, con solo 4 binari...), che l'unico dipendente della stazione lavori 6 ore al giorno e sia presente al suo posto per 1/3 del tempo che gli spetta.
C'è da constatare oltretutto che la pulizia delle carrozze è (ed è sempre stata) penosa sui treni italiani, e che in certi orari di punta la gente è ammassata come sull'autobus senza avere neanche un appiglio per arreggersi. (Dove c'è un palo può capitare che manchino i bulloni che lo sostengono...)
I disagi causati da problemi tecnici vanno imputati spesso ad una pessima manutenzione della rete ferroviaria.
Bah.
ivan m.
17 settembre 2011 alle ore 13:22e perchè lo fanno?
perchè nessuno fa qualcosa.
una bella multa tanto per cominciare e poi magari, se il reo persevera, una bella condanna ad ore dedicate al sociale.
ah sapete perchè negli usa funzionicchia un po' questa cosa? perchè vai davanti al giudice anche per una multa stradale. se fai il galletto la multa cresce ed addirittura puo' darti dei giorni di gattabuia.
roby f.
17 settembre 2011 alle ore 15:34Questi ragazzetti un fanno un cazzo dalla mattina alla sera..se fanno una stronzata arrivano subito le mammine e i babbini..e dico:...il mio bambino..no!!è bravo..non farebbe mai una cosa del genere..quando va bene danno la colpa alla società!!!
Io la soluzione ce l'ho!!ripristino del servizio militare di leva..in alternativa servizio civile..maschietti e femminuccie..si anche le signorine!
così due milioni di cazzoni fanno qualcosa!!!
Michon
17 settembre 2011 alle ore 07:51Va bene criticare tutti quelli che sbagliano, ma il povero cittadino ignorante non sa più cosa fare e perde ogni fiducia. Dategli almeno un suggerimno semplice, comprensibile anche se non perfetto per potersi salvare. Altrimenti le critiche diventano disastrose!
sofia abatucci
17 settembre 2011 alle ore 10:10Berlusconi non ha nulla di cui vergognarsi perchè non conosce la vergogna altrimenti dovrebbe nascondersi sottoterra insieme a tutti i suoi lecchini.Uomini e donne che pur di rimanere attaccati alla poltrona hanno venduto la loro dignità. Cosa insegnano ai loro figli questi leccapiedi? Con quale faccia rientrano a casa dopo essersi esposti in TV con tutta la loro meschinità?
Italiani, svegliatevi, non avete capito che questi si staccano dalle poltrone solo se presi a calci nel......!
ivan m.
17 settembre 2011 alle ore 13:19sarebbe ora che i cittadini possano fare qualcosa di concreto contro i dinosauri intoccabili del servizio pubblico.
se si riuscirà a creare un precedente sarà il trampolino di lancio per arginare il menefreghismo classico italiano verso problemi concreti subiti dalla collettività ogni giorno.
Aldo
17 settembre 2011 alle ore 15:11Qualcuno mi spiega chi sono i bimbiminchia?
Fabrizio Santoro
17 settembre 2011 alle ore 22:54Chiamasi bimbominchia (in "gergo" nel gergo utilizzato dai giovani dai 20 anni circa in su) quella serie di ragazzini di età compresa dai 12 ai 17 anni che sono maturi tanto quanto una sella di cuoio, intelligenti quanto un sasso (poveri sassi), con fare da ragazzini ribelli, vestiti alla arlecchino.. più o meno così http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Bimbominkia
roby f.
17 settembre 2011 alle ore 15:27C'è un vecchio proverbio che recità così:...chi si accontenta gode!!perchè dico questo?...perchè ormai siamo un paese allo sbando...di esempi ce ne sono a tonnelate! e voi pensate di fare la class action!...ma vi chiedete cosa succedera fra qualache mese?...fatemi capire,l'europa ci da due pacche sulle spalle e tutto va bene!ma vi siete chieste perchè queste società di ogni tipo che gestiscono servizi in monopolio..fanno che cazzo li pare?...semplice perchè la politica e le istituzioni con le minorityautorithy pendano dalla bocca di chi le "foraggia".
Vi preoccupate dell'orario dei treni,della pulizia,dei posti a sedere...chiedetevi piuttosto come faremo a tirar fuori 140 miliardi di tasse all'anno per pagare l'interessi sul debito negli anni a venire!!.
Hanno già richiesto una seconda manovra..poi ne seguirà una terza e così via!.
Beppe bisogna combattere la causa non l'effetto!!!continuiamo a giocare...
Se aspettiamo che questi mollino l'osso per conto suo..auguri!!.
Gente la RETE è un bel vettore...ma bisogna uscire dal virtuale e essere visibili...se non sbaglio noi rifiutiamo la meta fisica...usciamo allo scoperto!!
giuseppe troise
17 ottobre 2011 alle ore 15:16sai che differenza passa tra berlusconi e il cazzo nesuna perche sono tutti e due senza rughe
Luca massaro
6 febbraio 2012 alle ore 19:25Salve a tutti scrivo nella speranza di poter avere notizie su comitati o gruppi che si siano gia mossi per promuovere class actions, o cause comuni, contro trenitalia per I disagi patiti nel lazio, e piu precisamente, per chi viaggiava da e/o per Roma in questi infami gg dove soli 15 cm di neve hanno fatto morire persone, impedito il lavoro o + semplicemente abbiano fatto patire ore o gg nell'attesa di un treno.
Nel mio caso tornando da un funerale in alto lazio, cambiando un treno a civitavecchia, partito con 80 minuti di ritardo, arrivavo alla staz. roma s.pietro da dove in 30 minuti, con un altro trenino metropolitano, avrei potuto raggiu ngere la mia abitazione. Per grave inefficienza altrui, nesdun treno e' + ripartito per la mia linea. Da qui a piedi per km, e poi bloccando uno dei pochi taxi, raggiungevo il capolinea del 201 in centro. Questo atteso per 4 ore, nn passava; arrivato e nn potendo ripartire per via cassia ormai gelata, insieme a mia moglie con un principio di congelamento ai piedi e il ns cane in braccio per nn farlo congelare, decidevamo, obbligati dall'impossibilita' di tornare a casa, roma nord, di passare la notte da un parente. In pratica ci e' stato impedito di tornare a casa per + di 24 ore. Nn specifico altri dettagli penosi successi in questa vicenda e per il rispetto verso le persone a cui e' andata anche peggio, ma vi assicuro che e' stata un'odissea anche nel giorno della partenza e domenica, con l'annullamento di altri treni e l'incertezza di arrivare a casa chissa' quando o in quale giorno!
Scusate lo sfogo, spero avere notizie positive su come unirci perche' queste cose nn succedano +. Da nessuna parte.
Un saluto.
mariobaldini
1 dicembre 2014 alle ore 11:29sempre la solita solfa....il cittadino è quello che ci rimette sempre
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mario baldini
1 dicembre 2014 alle ore 11:32E IO PAGOOOOOOO........E IO PAGOOOOOO
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