
Tempo fuori di sesto
21 agosto 2011 alle ore 17:46•di MoVimento 5 Stelle
"Il nostro sistema economico è fondato sul paradigma della crescita senza fine. Si fanno i debiti che si ripagheranno con l'aumento della produzione. Quando non c'é crescita tutto si blocca. Anche la riserva frazionaria delle banche è basata sul fatto che non tutti quelli che depositano i soldi li chiedono indietro allo stesso momento. Quando succede tutto crolla. Anche il valore degli immobili cresce fino a che cresce la domanda, cioè fino a che c'è crescita della popolazione, se non c'è crescita, i prezzi crollano. L'economia é basata sul consumo di petrolio. Un'economia a crescita infinita basata su risorse finite. Quando il petrolio finirà tutto crollerà. Non c'è alcuna energia che possa sostituire il petrolio completamente. Per 1900 anni la crescita del numero di abitanti su questo pianeta è stata costante. Poi in 100 anni si è passati da 2 miliardi a circa 7 miliardi di abitanti. Grazie al petrolio un campo che faceva un raccolto all'anno, ora ne fa quattro. Dove lavoravano centinaia di persone, pochissimi individui hanno una produzione quadruplicata. Se il petrolio finisce anche l´umanità è a rischio fame ed estinzione." Alberica T.
Commenti (36)
Andrea Trotta
21 agosto 2011 alle ore 18:49Sono d'accordo anche se non credo che esista un pericolo estinzione con la fine del petrolio. Sicuramente da 7 mld si tornerebbe a 2-3 e probabilmente con un economia più civile e a misura d'uomo.
Siamo arrivati ad un punto di non ritorno se non tramite una terapia d'urto che includerà enormi sacrifici.
Prepariamoci perché sarà l'unico modo per riequilibrare la dignità dell'essere umano.
dario del sogno
21 agosto 2011 alle ore 18:52Che poi non capisco il perchè di tutta un'economia mondiale impostata sulla crescita illimitata ,dato che in Natura
non c'è una cosa sola che possa crescere all'infinito... mah... si vede che noi umani ci reputiamo tanto più intelligenti - sigh !
Ray Qvindici
21 agosto 2011 alle ore 19:11L'unica soluzione per risolvere la contraddizione dell'umanità (crescita infita con risorse limitate per definizione) è colonizzare altri pianeti.
Michele Piazzolla
21 agosto 2011 alle ore 20:34Purtroppo non abbiamo l'energia per andare su altri pianeti (lontanissimi) a colonizzarli...
Morale controversa? :-)
Federica P.
21 agosto 2011 alle ore 19:17SVILUPPO SOSTENIBILE!
Esiste e si può applicare..solo non viene applicato!
Cominciassero a sfruttare altre energie,a imporre il riciclaggio,a bastonare chi inquina l'ambiente e poi vedi come le cose cambiano.
Fabio Farinelli
21 agosto 2011 alle ore 19:58"Ciao Beppe ,
Io non so se questo sia il posto e/o il momento adatto per scriverti.
Però non so come fare e quindi eccomi:
Mi chiamo Farinelli Fabio faccio il tassista a Milano ho 30 anni , una
compagna e un figlio. Sono pieno di debiti ( anche la mia compagna è libera
professionista ) ma fortunatamente un lavoro ancora ce l'ho e me lo tengo
stretto.
Però vorrei nel mio piccolo essere d'aiuto a te e al movimento perché quello che molta gente non capisce è che le tue idee o meglio quelle del movimento non sono una alternativa alla politica marcia che c'è in questo paese ma bensì la possibilità per ognuno di noi di capire come stanno le cose e di poter giudicare con maggior lucidità ogni questione che ci riguarda come popolo ! Come si può fare ?? Grazie e complimenti
Claudio Conti (iscritto dal 2005)
21 agosto 2011 alle ore 20:31La riduzione della popolazione sara assicurata pero si puo fare come facciamo noi in comunita con permacultura ed agricoltura sinergica, certe abitudini alimentari si modificano ma con il tempo si vive meglio e si ha piu energie nel corpo perch enon si devono smaltire tossine abbondanti negli attuali alimenti... Per le energie ce ne sono in abbondanza io direi di fare anche conoscere il vero progresso come i metamateriali e gli oled ecc... NO?
ciccio b
21 agosto 2011 alle ore 21:11l'alternativa al petrolio esiste in natura.
LA CANAPA
addirittura ha molte piu utilizzi del petrolio.
addirittura in campo terapeutico.
ma figurati se la usano, giammai.... se no l'economia si baserebbe su tutti gli agricoltori del mondo che la producono.
e chi comanda non potrebbe controllarla.
il petrolio ce l'hanno in pochi,la CANAPA potrebbero coltivarla TUTTI!
non copiarmi il nick rick ()
21 agosto 2011 alle ore 22:25la canapa non sostituisce completamente il petrolio, come non lo sostituisce completamente il fotovoltaico, il geotermico o la fusione fredda.
mietitrebbie e fertilizzanti chimici, indispensabili per l'esistenza dell'agricoltura intensiva odierna, non esistono con l'uso di energie rinnovabili o con la fusione fredda. sono tutti rimedi certamente più eco-sostenibili del petrolio ma che vanno usati nell'ordine di idee che dobbiamo ridurre gli sprechi in modo da rendere efficenti al massimo i regimi consumistici e le conseguenze da essi derivate. non aspettarti una società così consumistica e dissipatoria come quella attuale in un regime di sole rinnovbili o canapa e quant'altro. non è tecnicamente possibile. scialacquiare le energie e godere di esosità e sproporzione si può solo con il petrolio ma esso è appunto distruttivo, monopolistico e limitato. vada per le rinnovabili e quindi per un mondo un po' più lento e sobrio ma sicuramente più rispettoso dell'ambiente e dell'equilibrio psico-fisico umano
Moreno Bettega
21 agosto 2011 alle ore 21:38Sapete qualcosa su l'ECAT DI ROSSI FOCARDI.
lr nr
2 aprile 2012 alle ore 16:42Per quelli che vogliono saperne di più sull'e-cat e non si scoraggiano a leggere sia pro che contro: la vicenda è seguita molto da vicino qui:
[url]http://www.energeticambiente.it/sistemi-idrogeno-nikel/14728165-apparato-rossi-focardi-verita-o-bufala.html[/url]
sergio a.
22 agosto 2011 alle ore 00:04@Moreno Bettega
Ho seguito la vicenda dell'ECAT ,a mio avviso da quello che ho potuto capire sembra che abbia veramente un piccolo guadagno di energia, ma scarso per non dire scarsissimo.
Falsificando i dati di potenza in uscita
forse riusciranno a metterlo in commercio,ma servirà
solo a spillare soldi alla gente e a riempire di soldi il sig rossi,non certo a risolvere i problemi energetici del mondo.
Claudio A.
22 agosto 2011 alle ore 00:09A meno che non si utilizzino risorse alternative al petrolio. Già nel lontano 1922, sotto Mussolini, esisteva un prototipo di auto elettrica che raggiungeva i 100 km. orari quando il motore a scoppio a stento raggiungeva gli 80. Ma le case automobilistiche, in prima persona Agnelli, e i petrolieri misero tutto a tacere. Se non l'avessero bloccato, quel progetto del 22, oggi, dopo 89 anni di ricerche e conquiste tecniche, molto probabilmente il 100% degli autoveicoli andrebbero con l'energia elettrica, senza inquinamento e senza rumore tranne il fruscio delle gomme. E l'energia sarebbe ottenuta dal vento e dal sole.
Roberto A.
23 agosto 2011 alle ore 20:29Avete presente la macchina di Nonna Papera? Sì, quella del fumetto di Topolino. Quella macchina (alta di carrozzeria) è elettrica. Sì, sì, ne sono sicurissimo. Poi, basta andare al museo di "Quattroruote" che la possiede reale, per vederla. E' incredibile, ma già all'inizio del secolo scorso circolavano le macchine elettriche. Il museo in questione la tira fuori in occasione di raduni ecologici, l'ultima volta si è vista a Milano in occasione di una gara di macchine elettriche. Ed è molto probabile quanto detto sul petrolio: non conveniva a nessuno continuare a produrre macchine elettriche. Un altra chicca storica? Fino al 1927 circa, si producevano negli Stati Uniti macchine funzionante a vapore, con una caldaia tipo locomotiva. Per maggiori informazioni in merito, cfr. l'enciclopedia "MilleRuote" edita da Domus. Ci sono, e ci sono state, alternative al petrolio, altro che! Ma lo sanno in pochi. Cordialità.
Alessandro G.
22 agosto 2011 alle ore 00:25limpido quanto l acqua
sergio a.
22 agosto 2011 alle ore 01:49Appunto,ce qualcosa che non va e che non capisco,perche mai i governi ,di tutto il mondo ormai, per uscire dalla crisi non fanno altro che cercare di aumentare il prodotto interno,incentivando la produzione di cose per lo più inutili? dicono che bisogna eliminare gli sprechi,ebbene,produrre cose inutili non é forse uno spreco?.Liberalizzare tutto e creare più competitività per abbassare i prezzi,vuol dire anche aprire una fabbrica oggi e se questa risulta poco competitiva chiuderla domani,questa fabbrica avrà anche dato lavoro ad alcuni operai per un po,
ma per il paese ora che è vuota è uno spreco.
Vedo centinaia di capannoni vuoti costruiti a tempo di record con enorme consumo di energia e ospedali che invece sono in cantiere da decenni.
Per il sociale non si tira più fuori una lira,nelle case di riposo il personale è ridotto al minimo indispensabile,gli ospiti che ancora camminano sono fortunati perchè possono andare in bagno da soli,gli altri sulla sedia a rotelle se la devono fare addosso,i malati di "demenza" lasciati senza sorveglianza e legati alla sedia,ma avete mai visto un parlamentare entrare a far visita ad un ospizio? Bisogna tagliare tutto ciò che è pubblico,togliamo i fannulloni dalle loro sedie e li mandiamo a lavorare in queste fabbriche temporanee,insalubri,deprimenti,inquinanti a produrre cose inutili.Ma che vantaggio c'è?
Non basta, bisogna anche che le merci circolino il più veloce possibile per consumarle prima possibile anche se uno non ne ha voglia.
Insomma ce ne sarebbero da dire, sembra comunque che il mondo stia facendo il contrario di ciò che dovrebbe fare.
Non è meglio cominciare da subito a risparmiare risorse ed energia rallentando un po questa economia basata sul maledetto pil facendo un po i fannulloni anche noi? si potrebbe lavorare qualche ora in meno ma tutti,andare in pensione qualche anno prima e non dopo,dedicare più tempo ai figli,ai propri vecchi e a se stessi,questo sarebbe il vero lusso.E invece no torturiamoci
l.
22 agosto 2011 alle ore 02:15E' il capitalismo bellezza!
Di che cazzo vi lamentate?
Non eravate voi,
che ballavate e brindavate
davanti alle macerie del muro di berlino?
Adesso sono cazzi!
Adesso non voglio sentire lamentele,
idioti!
cristian ferrari
22 agosto 2011 alle ore 03:01è tanto che non sento nulla del genere...
Federico R.
22 agosto 2011 alle ore 03:55Limpidissima minchiata... se il petrolio finisci (e ci si è preparati per tempo) ci sono fonti che ne prenderebbero il ruolo meglio e con più energia fornibile...
Obi Kenobi
22 agosto 2011 alle ore 12:40x Federico
E con cosa li sposti i trattori: con l'energia nucleare? O con il bio-diesel?
Probabilmente crollerà l'approvvigionamento alimentare e si tornerà ad essere 2 milioni (che poi forse si stava meglio)!
Nerio Cappelli
22 agosto 2011 alle ore 14:14Bei discorsi, intanto l'occidente che dipende e consuma più petrolio stà aumentando la popolazione a causa dell' immigrazione di massa (vedi U.S.A. che passa da 200 a 3000 milioni)in nome del fatto che tutti abbiamo diritto a una vita migliore. Infatti chi se ne sbatte maggiormente di risparmio energetico e consumi sono proprio gli immigrati spinti dal fatto che tutto gli sia dovuto (guai a criticarli altrimenti sei razzista) e da una logica idiota basata sul fatto che se prima l'autoctono sfruttava eccessivamente le risorse ora è il loro turno. Dubito che vi siate accorti che è grazie al Pil degli immigrati che sforiamo il potrocollo di Kioto (poi dicono che emigrano a causa della desertificazione conseguente all' effetto serra). Quindi finchè non convincerete le popolazioni che fanno tanti figli ,per avere un egemonia demografica, a prendersi le loro responsabilità non cambierà nulla.
PS. Se il pianeta và a puttane perchè aumenta la popolazione e i consumi, perchè si dà addosso a chi è contro l'immigrazione visto che è la somma delle due cose?
luigi savadori
22 agosto 2011 alle ore 14:24Analisi sintetica ma estremamente precisa che mette bene a fuoco il problema-Dalle virgolette deduco sia una citazione-Ad ogni modo complimenti ad Alberica-Aggiungerei che il tema del controllo delle nascite,di grande attualita'negli anni settanta e uno dei cavalli di battaglia del movimento femminista,oggi e' praticamente tabu'-Nessun media, oggi , che accenni seppur minimamente al problema della sovrappopolazione del pianeta come una delle cause principali della distruzione dello stesso-Forse perche'questo si scontra inevitabilmente con la chiesa cattolica e in campo laico imporrebbe di subordinare le liberta' individuali a superiori esigenze sociali e planetarie-Gradirei sentire il parere di alcuni di voi-
tina ghigliot
22 agosto 2011 alle ore 15:00falso!!! il sistema economico è basato su stupidità e ignoranza !!!!....e qui ce ne un sacco a testimonianza !!!!...tranquilla che le alternative ci sono....le ignoriamo xchè non ce le dicono...ma ci sono !!!!
luigi savadori
22 agosto 2011 alle ore 15:24Qualunque alternativa in ogni modo sarebbe inefficace di fronte ad un aumento esponenziale della popolazione come fa rilevare questo post- Per questo ci penserei un po' piu' su prima di gridare FALSO...
Vincenzo D'Avino
22 agosto 2011 alle ore 15:23Prima di parlare a vanvera guardate questo http://www.focus.it/scienza/fusione-fredda-il-nobel-per-la-fisica-brian-josephson-parla-dell-e-cat-di-rossi-e-focardi_C7.aspx
sergio a.
22 agosto 2011 alle ore 16:03@tina ghigliot
Se le alternative ci sono perche non le mettono in pratica subito? cosa aspettano che le calotte polari si sciolgano del tutto?
luigi savadori
22 agosto 2011 alle ore 16:33@ Tina Ghigliot___ Qualunque alternativa in ogni modo sarebbe inefficace di fronte ad un aumento esponenziale della popolazione come fa rilevare questo post- Per questo ci penserei un po' piu' su prima di gridare FALSO...
sergio a.
22 agosto 2011 alle ore 16:37@Vincenzo D'avino
http://www.youtube.com/watch?v=uviXoafHWrU
L'ECAT sarà ideale per prepararci un caffè da gustare in compagnia degli amici giocando a carte e parlando "tranquillamente" seduti al bar aspettando di trovare l'ennesimo lavoro precario, che scarseggerà sempre di più per via della crisi energetica.
Ma forse il petrolio libico ci darà ancora qualche anno di "vita meravigliosa".
Vincenzo D'Avino
22 agosto 2011 alle ore 16:48Sarebbe già un miracolo, non trovi? E' una produzione di energia.
domenico c.
23 agosto 2011 alle ore 09:30in questo sito la realtà americana
http://www.presstv.ir/usdetail/195234.html
questo lo stesso sito tradotto con google
http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.presstv.ir/&ei=QlNTTqeTAu7a4QTl97TxBw&sa=X&oi=translate&ct=result&resnum=1&ved=0CDcQ7gEwAA&prev=/search%3Fq%3Dpresstv%26hl%3Dit%26rlz%3D1I7ADFA_it%26prmd%3Divns
50 STELLE E STRISCE gentilmente chiarisci
Ireneo G.
23 agosto 2011 alle ore 09:46Stamani, non mi riesce di inviare i miei commenti ...dopo aver cliccato su invio, compare la scritta ''no such 16....'' non me lo ha mai fatto ,questo scherzo...che sia censura?
Ireneo G.
23 agosto 2011 alle ore 09:48Strano, su questo ''post'' ha funzionato-In quell'altro, no...boh!!
Francesco Boccaccio
23 agosto 2011 alle ore 10:51Il nostro sistema economico è fondato su:
1. si nasce e si paga per studiare
2. si sopravvive e si paga energia, acqua, abiti e cibo
3. chi puo' lavora e si pagano le tasse per lavorare
4. si muore e si pagano i funerali
Tutto il denaro che è stato versato nelle casse dello Stato, regioni e comuni, iva, ici, irap, irpef, inps, inail, contributi sindacali, addizionale regionale e comunale, tia, commissioni servizi, tfr, ticket sanitari, canone rai, contributo una tantum, imposta sui conti correnti, imposta sulle rendite, bollo auto, revisione veicolo, assicurazioni varie, 8x1000, 5x1000 dove andrà finire realmente?
Perchè non è tracciabile? E' realmente usato per le istituzioni e i servizi del cittadino?
Voglio lo scontrino fiscale e la dichiarazione dei redditi dello Stato.
domenico c.
23 agosto 2011 alle ore 21:16si-si ridiamo e scherziamo ,
intanto siamo nei guai , ancora non lo notiamo perchè andiamo per inerzia di ricchezza residua
ma la società si sta erodendo, lentamente si perdono posti di lavoro ed aziende e ricchezza e principi morali,
il nuovo ordine mondiale "SA" che le risorse del pianeta terra non sono sufficienti per tutti, i petrolio sta finendo e la nazione che lo possiede è un obbiettivo militare, una preda bellica e cosi per tutte le altre materie prime.
in questo sito la realtà americana
http://www.presstv.ir/usdetail/195234.html
questo lo stesso sito tradotto con google
http://translate.google.it/translate?hl ... rmd%3Divns
per come e organizato il sistema americano la fame e disperazione li ha colpiti per prima ma noi europei seguiremo a ruota
il nuovo ordine mondiale prevede azzeramento classe media,
soltanto una classe di privilegiati (i termine ricco sarà obsoleto)
e di una grande classe di gente che sopravvive chi un poco meglio perchè piu furbo o sveglio chi peggio perchè mentalmente lento, un nuovo medioevo,
la unica cosa che unifica e rafforza l'umanità e la cultura e conoscenza , e già si sono attivati per diversificarla
un sistema scolastico privileggiato, riservato ed esclusivo che crei la classe dirigente
ed un sistema generalizato, popolare, che dia una parvenza di cultura, ma insegni qualcosa di rimaneggiato che non parli di un passato dove la gente, il popolino, il.....VOLGO piano piano rialzò la testa e chiese con la forza del tridente qualcosa, non per lui carcerato o fucilato, ma per la sua PROLE,
che poi la cambiò con un cellulare che fa le foto ed una TV che esalti l'ignoranza e l'immagine esteriore.
siamo nei guai e siamo cosi distratti che non lo sappiamo.
Luca Venir
28 agosto 2011 alle ore 21:54Le energie che sostituiscono il petrolio ci sono eccome. A partire dall'Energia Geotermica.
Leggo da qui, http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_geotermica:
Con le ATTUALI tecnologie, "SOLO" 2000ZJ. Cosa accadrebbe se si investisse sulla ricerca dell'energia in questo campo?
Continuo a leggere:
roberto colombo
30 agosto 2011 alle ore 03:24caro Beppe,come posso fare per beneficiare della legge MOSCA,io que ho lavorato in nero,per un sindacato, un politico, e sopra tutto non ho pagato le tasse, pero posso trovare un testimone per confermare il mio stato, riusciro a beneficiare della famosa legge????, prendendo come esempio il nostro amatissimo presidente,cordiali saluti da una delle tante pecore nostrane