
Steve Jobs for President
1 agosto 2011 alle ore 11:43•di MoVimento 5 Stelle
Obama ha ceduto. Il tetto del debito pubblico degli Stati Uniti fissato per legge sarà alzato di 2.400 miliardi di dollari per evitare il default. Inoltre saranno tagliate in parte le spese militari, ma anche quelle per la sanità. Nessuna nuova tassa per le classi più abbienti. Una commedia all'italiana in salsa americana. Il tutto è reso surreale dal fatto che la Apple, un'azienda privata, ha un bilancio operativo di 75,9 miliardi di dollari contro 73,8 miliardi del Dipartimento del Tesoro statunitense e riserve superiori. "Steve Jobs for President" può essere una soluzione per il futuro.
Commenti (58)
Alessandro Del Piero
1 agosto 2011 alle ore 12:01Beppe, te la posso dire una cosa? Lascia stare le previsioni sulle persone "affidabili" che a quanto pare ogni volta vieni smentito; vuoi un elenco?
- Avevi detto che Vendola era bravo.
- Avevi detto che De Magistris era bravo.
- Avevi detto che Di Pietro era bravo.
- Avevi detto che Obama era addirittura un santo
E mò, tocca a Jobs??
mariuccia rollo
1 agosto 2011 alle ore 13:10Quando lo ha detto lsciavano presupporre che lo fossero.Ci si sposa tremanti d'amore e poi si divorzia con i coperchi che volano in testa.Beppe non ha la palla di vetro poi è sempre il tempo a dare ragione.certo quando si entra nell'ingranaggio malefico della politica si finisce di essere persone per bene Pero col M 5 s non si correquesto rischio, basta leggere il programma per esserne certi:non ci sono soldi di mezzo
Domenico G.
2 agosto 2011 alle ore 10:45Quando un politico non parla, allora ti sta leccando il culo!! quando parla ha finito.
il fatto e che alcuni sanno parlare anche mentre leccano, e allora diventa difficile capire cosa facciano poi!! se vanno avanti con un altro o si levano dalle balle semplicemente!! in quanto a i nomi che hai citato diciamo che vendola (vuole solo stare sul gradino più alto)
de magistris non ho mai capito cosa faccia esattamente!!
di pietro e come un pipistrello sordo!! non ci vede e non ci sente quando vola sbaglia sempre la direzione e finisce che invece di prendere i moscerini si schianta contro il palo della luce!!
obama lasciamo perdere obama, io continuo a sostenere che quello li e un falso!! non è manco americano secondo me, e la sua carriera politica e incominciata (per quello che ne so) 10 anni fa,(circa) la cosa mi puzza perché 1:e musulmano, 2 sale lui al governo e fanno fuori bin laden,3: se gli metti un turbante intesta diventano identici!!
la storia,di obama,le prove che sia vera,il fatto che bin laden sia stato ucciso e il cadavere non e stato mai mostrato davvero i giornalisti di tutto il mondo diffondevano la foto di uno che gli somigliava, e poi stranamente confondevano tutti obama con osama!! posso capire fino a quando ne sono 2-3-6 che sbagliano.. ma tutti eccetto qualcuno ma saranno 2\3.. che non hanno sbagliato a pronunciarlo, significa che tutti sanno le cose come stanno davvero? significa qualcosa o niente?? non lo so e non so se lo sappiamo ne se mai!! però sta di fatto che tutto puzza abbastanza!!
Domenico G.
1 agosto 2011 alle ore 12:04Il classico:tu Fai lo Schiavo,io mi becco i soldi!! gli americani meno fortunati sono come le prostitute nei sentieri di campagna!!
il loro presidente equivale al loro pappone!
loro si spaccano il culo,e lui si becca i soldi.. OBAMA VATTENE VIA!! Dato che dall'economia americana dipenda anche quella europea.. ma per sapere cosa ci ha fatto con i soldi?
francesco cims
1 agosto 2011 alle ore 12:18Le grandi scenografie statunitensi relative alla finanza e quindi ai mercati trovano il loro terreno strategico in Europa.
Adessso siamo al colpo di scena dell' "accordo". L'"accordo" risolverà tutti i problemi di fondo presistenti: la disoccupazione, il problema delle partite correnti con l'estero, quel che si può definire indebitamento se riferito al possesso ed al "dovuto" acquisto dei titoli di stato americani che garantiscono un cash flow dalle Nazioni "straniere" verso gli States quasi fossero un novello - altrimenti inesistente sistema industriale ed a tutte le altre problematiche dell'immobiliare e del bancario, per esempio (senza tener conto di tutti gli assetts tossici detenuti da tutte le banche distribuite in tutto il mondo).
La crisi quindi resta, gravissima e globale. Le immense riserve in materie prime consentono agli States, o meglio alla loro Finanza, di mandare in onda questo film; la svalutazione, continua e persistente del dollaro, è il segnale della consistenza di quanto sopra affermato: necessità di maggior facilità di esportazione, necessità di riduzione - soprattutto - degli interessi da pagarsi sui titoli di stato venduti.
Questi problemi fondamentali non saranno risolti con l'"accordino" bipartisan e la risalita temporanea dei mercati consentirà ad i gonzi creduli di aumentare il cash flow verso gli States : la volatilità si incaricherà di mantenere i capitali dei gonzi che hanno investito in America in quello stesso Paese. Nel frattempo l'ntroduzione di nuova carta straccia (leggi dollaro) da parte della Fed contribuirà all'innalzamento dell'inflazione; una disoccupazione in crescente aumento renderà vane le manovre di svalutazione del dollaro; l'aumento del caro vita e del caro benzina ridurrà il potere d'acquisto interno e, quindi, la necessità di mantenere la produzione agli stessi livelli; saranno necessari nuovi accorpamenti ed innalzamenti di capitale da parte delle aziende.
Tutto ciò non potrà non avere riflessi sulla zona euro.
Anacleto M.
1 agosto 2011 alle ore 13:16Insomma una perpetuazione della deflazione già in atto. Se è così, può allora dirsi con certezza che la situazione sociale, in questo e altri paesi, non reggerà.
Marco G.
1 agosto 2011 alle ore 12:38.... è tutto solo un'illusione; prima ne saremo consapevoli e prima si potrà puntare al VERO cambiamento.
Francesco
1 agosto 2011 alle ore 13:09Che idiozia! La Apple non e' uno stato. Prova a chiedere a steve jobs di farsi carico della sanita' dei suoi dipendenti, di pagargli la pensione, di sistemare la autostrade ecc ecc.
Gli stati, non sono aziende, hanno spese che portano inevitabilmente il bilancio in negativo.
Piuttosto l'america dovrebbe ridurre del tutto la spesa militare. Da li dovrebbero ripartire...
simone fornera
1 agosto 2011 alle ore 13:31Se è solo una vuota provocazione ironica quella di raccomandare steve jobs come presidente allora ok..altrimenti mi domanderei come fa a guadagnare così tanto...e mi informerei quindi sulla fabbrica cinese foxconn dove vengono prodotti iphone ed ipad..fabbrica con un altissimo livello di suicidi.. se si guarda solo alle differenze di profitto senza capirne le ragioni ed i mezzi è solo uno sparare baggianate..
Christian Rosenkranz
1 agosto 2011 alle ore 13:36Una ex superpotenza ormai fallita la cui immagine si regge unicamente attraverso la manipolazione mediatica e l'apparato militare.
Marcos Presti (mba)
1 agosto 2011 alle ore 19:13"L'apparato militare"!
HAI DETTO NIENTE ?
Quello è il potere! Gli USA possono fare il culo a chiunque su questa terra.
50 STARS & 13 STRIPES (we rule!!!)
1 agosto 2011 alle ore 13:41@ Beppe Grillo
Da un tuo post di qualche giorno fa:
*****
Il 2 agosto può essere il giorno di Armageddon degli Stati Uniti. Rimane poco tempo per evitare il default. Nessuno crede che possa avvenire, per questo potrebbe succedere. Se il Congresso non troverà una soluzione al debito pubblico, che ha superato il tetto massimo stabilito per legge di 14.300 miliardi di dollari, gli Stati Uniti dovranno tagliare la spesa pubblica corrente. Pensioni, scuola, ospedali. Obama è sempre più teso. Vede lo spettro del default sul debito e l'abbassamento del rating con effetti a cascata su tutta l'economia mondiale. Le soluzioni discusse a Washington? Ridurre la spesa sociale, introdurre nuove tasse, alzare l'asticella del debito o emettere dollari di carta straccia. Al rimedio più ovvio, tagliare le spese militari che valgono quasi 700 miliardi di dollari all'anno, non ci pensa nessuno. Gli armamenti sono la causa dell'aumento vertiginoso del debito, iniziato con la guerra in Iraq. Bombardare a debito, che passione!
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IERI: "Al rimedio più ovvio, tagliare le spese militari che valgono quasi 700 miliardi di dollari all'anno, non ci pensa nessuno.
OGGI: "Inoltre saranno tagliate in parte le spese militari"
IERI: "Al rimedio più ovvio, tagliare le spese militari che valgono quasi 700 miliardi di dollari all'anno, non ci pensa nessuno.
OGGI: "Inoltre saranno tagliate in parte le spese militari"
ARMAGEDDON? No thank you!
luca r.
1 agosto 2011 alle ore 14:53Ma le spese nascoste della guerra alla droga ormai persa ma ancora fortemente voluta e perseguita da chi ci guadana speculando anche sulle disgrazzie umane...queste spese devono essere quantificate e messe a conoscenza del cittadino ...quì si parla di centinaia e centinaia di miliardi spesi nel nulla che generano altrettanti miliardi e miliardi di dollari che finiscono in mani di gente indegna !Le droghe già da decenni sono libere ora bisogna solo regolamentarle !
Sergio Silvestri
1 agosto 2011 alle ore 13:43E solo spostare il problema un po' più in la.
Legevo che per non rovinare il paeseggio dello parco dello Yemen sono stati tagliati parecchi alberi, e sono insorti gli ecologisti. Ma una riflessione è d'obbligo. Il Legno forse è una delle poche risorse combustibile che se adeguatamente rimpiazzate non tenderanno ad esaurisi come petrolio, carbone, gas. Quindi tagliare con giudizio e reimpiantare non puo' essere un problema. Il problema è l'igordigia.
roby f.
1 agosto 2011 alle ore 13:54Il reparto cure paliative del Congesso Americano a dato il via libera...un"vantaggino"...(come faceva il norcino,quando affettava il prosciutto..vai una fettina in più...già pagato con la carta che pesava uno stonfo e la bilancia che imbrogliava sul peso).
Il cliente usciva soddisfatto e contento,pensando..ma che persona generosa!!!..
E' chiaro che questa manovra a stelle e strisce, non basterà...servirà solo a guadaganre un po' più di tempo,per arrivare alle elezioni/erozioni.
Chiunque vincerà dei due schieramenti esibirà il proprio cxxxo e dirà...dove lo volete?....lo stesso accadrà a noi..dove lo volete?...ergo che i più poveri saranno più poveri e i ricchi sempre più ricchi.
alviseafossa
1 agosto 2011 alle ore 13:56CIAO BEPPE,
PER ADESSO (SE POI LO SUPERANO,AMEN) GLI USA HANNO FATTO LA SCELTA GIUSTA,A NOI TOCCERA' COME AL SOLITO LE BRICIOLE E LA PERDITA DEL POSTO DI LAVORO
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
tinazzi .
1 agosto 2011 alle ore 14:17
Obama ....
mandolino , pizza ...e little Italy.
Un po' come a casa nostra l'Obama italiano ottiene un compromesso . In realtà vincono i repubblicani ; non ci saranno nuove tasse o un aumento del peso fiscale per ricchi.
Obama pizza e mandolino ....perchè nel "GRANDE" l'accordo trovato sembra quello italiano.
Anche l'ITAGLIA ha rimandato i tagli al prossimo governo ; Obama ha allargato il debito pubblico e poi predisposto un piano A 10 ANNI , che prevede un taglio alle spese militari , insieme ad un taglio delle spese sociali .
"The tentative agreement calls for at least $2.4 trillion in spending cuts over 10 years, a new Congressional committee to recommend a deficit-reduction proposal by Thanksgiving, and a two-step increase in the debt ceiling. "
http://www.nytimes.com/2011/08/01/us/politics/01FISCAL.html?_r=1&hp
Poi come verrà effettuato ....un altro discorso....si parla di commissione tagli ecc o meccanismo automatico....
......
IL discorso ha acquisito importanza perchè in ballo c'è un principio etico di fondo ; lo scontro fra una mentalità socialista assistenziale , verso una società che incentiva il merito e il denaro e l'accumulo è la misura del valore per sè e per chi ci lavora , anche se per alcuni non è altro che l'espressione delle forte lobbies.
Due modelli di svilupppo e gli Usa hanno deciso di rimandare lo scontro a tempi migliori.
Tinazzi
luca romano
1 agosto 2011 alle ore 14:19Un altro regalo alla benche e l'indebitamento dei cittadini americani sempre più cospicuo...e tutto per rimandare di qualche mese l'inesorabile futuro crak che si ripresenterà puntuale !
regolamentare l'uso le droghe,chiudere con le guerre per arricchire privati,stamparsi da soli le banconote e non farle stampare a una società per azzioni !Basta ...interrompere il flusso di sangue a queste sanguisughe |
Felice Bagnulo
1 agosto 2011 alle ore 14:57Caro beppe ti seguo da anni, ma ti giuro che mi manda in bestia e ti manderei a Fanculo quando ti sento elogiare personaggi come jobs o i prodotti apple, che inseguono i profitti in modo vergognoso, andando contro ogni forma di libertà del consumatore, specialmente le licenze, GNU GPL e creative commons che tanto ti piace sbandierare, senza contare le ripercussioni ambientali e sociali che provocano i loro prodotti nei paesi in cui vengono prodotti, io non ho nulla da insegnare ne a te ne al tuo staff, ma la vera libertà passa anche da uno strumento libero, se veramente vogliamo vogliamo un futuro informatizzato di certo non deve passare per una multinazionale come apple, neanche microsoft osa così tanto.
Alessandro ettore
1 agosto 2011 alle ore 15:37Si diamo in mano tutto ai capitalisti!
arthur schopenhauer
1 agosto 2011 alle ore 16:18cARO BEPPE, PERCHE' NON EVIDENZI COME IL TRACOLLO AMERICANO E DELL'INTERO OCCIDENTE SIA IMPUTABILE ALLE MODALITA' CON CUI E' STATA ATTUATA LA GLOBALIZZAZIONE? PERCHE' NON EVIDENZI CHE GLI STESSI PAESI EMERGENTI, NON EMERGERANNO MAI DALLA MERDA IN CUI SI TROVANO PERCHE' VI SARA', A SEGUITO DEL PREDETTO TRAC)OLLO, UNA DRAMMATICA FLESSIONE DELLE LORO ESPORTAZIONI? PERCHE' NO EVIDENZI COME LE TONNELLATE DI ANIDRIDE CARBONICA IMMESSE NELL'ARIA RADDOPPIERANNO NEL GIRO DI UN ANNO, SEMPRE PER L'IPERPRODUZIONE DEI CITATI PAESE EMERGENTI? PERCHE' NON DICI CHE DEVE, NECESARIAMENTE DEVE ESSERCI UN DISEGNO DIABOLICO DIETRO UNA POLITICA ECONOMICA CHE SPINGE TUTTI I PAESI AL SUICIDIO, COME DEI LEMMINGS?
GRAZIE, BEPPE
arthur schopenhauer
1 agosto 2011 alle ore 16:21TUTTO NASCE DALLA GLOBALIZZAZIONE. ALTRO CHE SUBRRIME...
franco mezzetti
1 agosto 2011 alle ore 16:33caro Beppe, puoi spiegarmi il mistero del Belgio? sono senza governo da circa un anno e mezzo ,eppure l'economia va benissimo e la speculazione internazionale lo ignora mentre attacca noi , la spagna, ecc. forse senza governo si sta meglio? grazie.
emil manzoni
1 agosto 2011 alle ore 16:36Vorrei tanto sapere che c'entra il fatto che la Apple faccia soldi con il fatto che lo stato USA sia indebitato. Populismo e demagogia a parte, ovviamente.
Beppe, ti attaccano sempre perchè sei populista, demagogo, eccetera: non è meglio evitare di dare ragione a quelle persone?
Felice Bagnulo
1 agosto 2011 alle ore 17:59Demagogia un paio di balle! seguo Beppe da Incantesimi... e ultimamente gli ho sentito elogiare i prodotti apple (apps, i-fon, etc etc) che sono la vera demagogia per come vengono presentati.... ...ritengo che ci sia buona fede, ma ritenere steve jobs un genio quando non è stato niente altro che uno squalo e ladro di brevetti NO!, e questa e solo una valutazione storica, se proprio devo metterci malizia posso dire che se devo combattere un gigante (apple) non do merito neanche uno dei suoi capelli in positivo, apple e proprio una di quelle multinazionali che si e resa complice di quella globalizzazione spietata che non tiene conto dell'uomo.
matteo ferrario
1 agosto 2011 alle ore 17:16Obama si discosta ma non di molto da tutti i presidenti USA. Ma qualcosina la voleva fare per la sanità pubblica. gli americani però terrorizzati dai repubblicani che agitavano lo spettro del socialismo (vi ricorda qualcosa?) con le elezioni di mid term gli hanno segato una buona parte di maggioranza e da tempo è conciato come il governo Prodi e come lui è bloccato da mille compromessi. la gran massa di votanti gode a pigliarla in quel posto proprio come noi. cmq anche loro piuttosto che lottare contro gli sprechi del governo e dell'amministrazione alzano la soglia del debito e tagliano la sanità. nuove tasse per i ricchi sono giuste ma solo un palliativo
Matteo Spennati
1 agosto 2011 alle ore 17:46Cioe' l'unico titolo al rialzo oggi e' "Campari", ahahahaha, ottimo spunto per una battuta di grillo....., della serie tutto va a rotoli ma beviamoci su, facciamo baldoria all'italiana, ma chissenefrega evvaiiiiiiiii !!! :D:D:D
leomar g.
1 agosto 2011 alle ore 17:48Anche gli america non scherzano in porcherie!!!
Però arrivare ai livelli Italiani è quasi impossibile.
WWW.vivereapanama.com
Anche gli americani si trasferiscono!!
cirocorsaro
1 agosto 2011 alle ore 18:35La solita correzione: Non è il Pdmenoelle una derivazione del PdL, ma il contrario: il PdL è il PDpiùelle. Non è cosa da poco. Io sono il presidente (sic!) di un piccolo circolo, arci oplonti, di Torre Annunziata, copiato e malmenato dal ceto politico locale di derivazione pds,margherita, popolari(ex dc &co.): pd, cioè, pci, dc, psi, etc.I principotti ereditari del vecchio ceto politico sono da tempo Pd, con gli ex dc etc.; le terze e quarte file(non ci sono posti per tutti nelle prime file, si sa, si sono fatti il/i loro partito/i. Il ceto politico storico, percettore della rendita parassitaria di posizione (il potente richiamo alla formazione di "partiti" e partitini), locale e nazionale, è la matrice di base del Pdpiùelle.E come ogni buona madre deve sorreggerlo in tutti i suoi molteplici e "avversi" "travagli". Ne va l'interesse superiore del Belpaese(ex) e delle rendite di posizione politica parassitaria ereditarie locali e nazionali.
E poi, il Piano di Rinascita Democratica (Condivisa), reso pubblico nel 1981, ma preparato dall'inizio della seconda metà degli anni Settanta,quando Berlinguer, di ritorno dal congresso in URSS, disse è meglio l'ombrello Nato:perché poi bisognava avere per forza ombrelli protettivi di altri, non è mai stato spiegato, ma si può comprendere che se mancarono i ministeri9 al Pci, non mancò il consociativismo, i lavori alle Coop, telekabul, e tutto il resto del sottogoverno. Quel piano che tutti si affannavano a chiamare gelliano ma che era condiviso a monte ed aveva ed ha avuto priorità assoluta.E sembra che sia ormai cosa fatta.Insomma a D'Alema la crostata di Letta, sul piano locale le pizze e le fritturine all'italiana, e i cannoli.Noi, il circoletto, abbiamo fatto un poco di laboratorio politico artigianale sperimentale e con l'aiuto di Allum, Fatica,Sylos Labini, Veltri, Gregorio Rubino, Barbagallo ed altri invitati alle nostre discussioni,siamo giunti a queste idee-conclusioni. Che ne pensi?
m n
1 agosto 2011 alle ore 19:11
DURANTE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE
HA PROMESSO , PROMESSO , PROMESSO , ECC...
POI AD UN TRATTO HA ACCETTATO GLI "AIUTI" $$$$
( CONTRIBUTI ELETTORALI )
DA VARIE BANCHE
AMERICANE ....
ALLE QUALI DOPO LE ELEZIONI GLI HANNO DATO 700 E + MILIARDI DI DOLLARI DELLE TASSE DEI CITTADINI ,
ALTRIMENTI SAREBBERO FALLITE CON
OVVIE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER EUROPA
E ALTRI STATI NEL MONDO ....
PERO' I VARI DIRIGENTI DELLE BANCHE CON STIPENDI MILIONARI
( LORO CHE " SAPEVANO " .....)
NON HANNO TOCCATO UN CENT DEI PROPRI STIPENDI
PER ESSERE " SOLIDALI " ....
DELLA SERIE NOI GIOCHIAMO AL " CASINO' "
SE VINCIAMO SONO NOSTRI
SE PERDIAMO I SOLDI SONO DEI CITTADINI ?
VEDERE BENE CON ATTENZIONE IL FILM DI
Michael Moore - "Capitalism: a love story
PER CAPIRE MOOOOOOOOOOLTE COSE
ORA IL "PRESIDENTE" : "WE CAN "....
HA CEDUTO NUOVAMENTE ALLE PROPROSTE CHE NON SI POSSONO "RIFIUTARE" DEI SOLITI "POTENTI"
PADRONI DEL PIANETA ???
GENTE SMETTETE DI FARVI PRENDERE IN GIRO !!!
peter s.
2 agosto 2011 alle ore 01:22hai dimenticato la libia - il petrolio lo ha reso uguale a tutti gli altri tanto e' vero che con la siria si limita a battute degne di un piccolo politico - che delusione caro signor obama torna a casa
Peter Amico
1 agosto 2011 alle ore 19:35Beh che c'è da stupirsi? Le multinazionali come la Apple sono ormai degli stati indipendenti aterritoriali, ma potremmo dire lo stesso anche di un certo numero di società che riteniamo erroneamente italiane, come ENI, Telecom, Fiat... Combattono le loro guerre (sul mercato) spesso con mezzi loschi nel terzo mondo, ma mantenendo la faccia pulita in occidente. Fanno politica estera in modo indipendente, decidono chi può essere loro cittadino o no, dettano le leggi agli stati. Sarà sempre più così. Saremmo oggi molto più preoccupati di un default della Apple piuttosto che dello stato americano.
Baroneblu
1 agosto 2011 alle ore 20:41La società ormai stà per esplodere nella pazzia. Come si può essere felici nella ricchezza se muoiono di fame milioni di esseri in tutto il mondo ? Anche se il miliardario desidera un piatto di uova di formica ripiene, e corna di cavallette fritte, gli toccherà sempre un piatto da mangiare, per riempire la pancia...mentre buona perte del mondo soffre, senza acqua nè cibo nè ospedali, o cure mediche. Io credo che chi è super ricco dovrebbe aver timore, perchè potrebbe accadere, ed anche a breve, che uomini disperati, come lupi affamati, si cibino delle sue carni per non morire. Non esiste più alcun tipo di democrazia, se quello che succede già accade in paesi 'democratici'. Dove è finita la generosità e l'altruismo...Questo mondo non merita più di esistere, ed ho paura che avremo sempre più breivik impazziti, senza cuore o cervello, che saranno protetti da mille associazioni del tipo 'nessuno ammazzi Caino', a meno che tra gli Abele sgozzati non vi sia un figlio della 'associazione' ...
Mille uomini di cuore possono essere sterminati da un breivik' qualunque.
La mia mente non regge più questo schifo di mondo dove le ingiustizie diventano legali e dove nessuno fa più niente per fermare questo cesso di 'società di mer...cimonio.
Vorrei tanto potere andare su un'altro pianeta.
maria barberio
1 agosto 2011 alle ore 20:46dobbiamo venire fuori dai "mercati". Questo invisibile mostro che ci sta divorando tutti. Staccarci da questo mostro. Creare una "economia" esclusivamente fra la gente che lavora e produce. Mandarli a fare in cu.... tutti quanti. Se esiste una economia sommersa forse è il caso di renderla "non tassabile" con le risorse FUORI dalle banche. Tutto è possibile, basta solo volerlo. Ed essere in tanti a volerlo.
marco giaveri
1 agosto 2011 alle ore 21:14Fino a quando conpreremo l'Iphone a 700e, prodotto in cina a 150$ sara' cosi'
Marco Costa
2 agosto 2011 alle ore 10:49concordo non contando che i componenti vengono fatti nelle fabbriche cinesi dove gli operai si suicidano...
gagliardo giuseppe
1 agosto 2011 alle ore 21:35Dopo i pesanti ribassi degli ultimi giorni, la Borsa di Milano ha oggi una capitalizzazione complessiva inferiore a quella di due società americane quotate a Wall Street messe insieme, Apple ed Exxon. Avendo perso oltre -10% in sei sedute (e 14,9 miliardi nella sola giornata di oggi), alla chiusura di lunedì 1 agosto Piazza Affari ha ora una capitalizzazione complessiva di 396 miliardi di euro, inferiore al valore di borsa di Apple (365 miliardi di dollari) ed Exxon (390 miliardi) che insieme capitalizzano 755 miliardi di dollari, pari a 531 miliardi di euro. Ma cosa è accaduto sui mercati a metà pomeriggio? È bastata la doppia concomitanza di un dato economico negativo negli Usa (la pubblicazione dell'indice Ism manifatturiero sceso a 50,9 punti in luglio, sotto le attese) e le voce per una possibile bocciatura da parte dell'agenzia di rating Stantard&Poor's del debito pubblico americano per sprofondare i mercati nel panico.ps(e si! siamo i peggiori d'europa)
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
1 agosto 2011 alle ore 23:59O' Barak, guarda che se ti serve qualcosa qui a Napoli ce stà Sasà ò migliardario che ti può aiutare.
Tu puoi dare quella cazz' è casa dove abiti in garanzia....
Capisc'a me
Emanuele
2 agosto 2011 alle ore 08:14Jobs for President? Peccato che FOXCONN, produttore dei tanto amati iDevice che fanno impazzire milioni di utenti, sia rinomata per le condizioni inumane dei lavoratori nelle sue fabbriche di Shenzen. 1.2 MILIONI di persone costrette a lavorare con contratti che la flessibilità FIAT al confronto fa ridere i polli e in spazi talmente angusti che una sardina in scatola si sente all'Hilton. Senza parlare della sicurezza, inesistente. Le fabbriche FOXCONN sono sotto tiro anche per l'elevatissimo tasso di suicidi dei propri impiegati. A Beppe... e dire che Casaleggio queste cose le dovrebbe sapere.
Marco Giangolini
2 agosto 2011 alle ore 11:02Le fabbriche FOXCONN hanno un tasso di suicidi 4 volte inferiore a quello degli studenti universitari USA. Se vogliamo montare la polemica riprendendo notizie fatte apposta per mandarla in caciara facciamolo, altrimenti chiudiamo anche i campus USA e bona lé.
Nestor Machno
2 agosto 2011 alle ore 08:17forse sono io che interpreto il post diversamente , ma visto che viene da un comico non si dovrebbe escludere l'uso dell'ironia. Che Apple abbia un cassa più grande del tesoro degli Stati Uniti é la dimostrazione che oggi gli stati sono subordinati alle Corporations anche chiamate multinazionali. Steve Jobs non é certo un candidato per la presidenza ma sicuramente ha dimostrato di saper fare bene gli interessi dell'azienda come un presidente dovrebbe saper fare per una nazione e invece non fa/ non riesce a fare/ gli viene impedito di fare .
alessandro ginesi
2 agosto 2011 alle ore 08:21la multinazionale e' la nuova forma di atato/politica
Alberto Montanaro
2 agosto 2011 alle ore 08:46sisi tutto ok, però Beppe BASTA con questa spudorata pubblicità alla Apple; smettila di farti vedere in video con i tuoi mac, smettila con questo Jobs, sennò qualcuno inizierà a incazzarsi... ma quant'è che ti paga zio Steve?
Francesco Favaro
2 agosto 2011 alle ore 08:59Paragonerei i Parlamentari italiani ai PROCI nella reggia di ITACA prime del ritorno di Ulisse. Speriamo che la fine della storia sia la medesima dell'ILIADE !
Ippaso M.
2 agosto 2011 alle ore 09:58Facile quando vendi prodotti che hanno una corsia prefenziale rispetto agli altri .
La pubblicità poi indiretta degli stessi è presente su di ogni veicolo web oltre che cartaceo e televisivo . Massiccia operazione pubblicitaria , bassa e "stucchevole" qualità , un ritratto di un identico modo di fare anche politico , tanto fumo e niente arrosto .
Il tutto grazie allo studio hardware più da acceditare all'estremo oriente e "risorsivoro" verso L'Africa delle miniere di Coltan .
Tante comunità abitative d'oltreoceano interamente intente ad un target europeo da spiaggia con un semplice gps in tasca e la testa piena di un sacco di suggerimenti televisivi di come gestire il proprio tempo .
C'é poco da augurarsi una politica dello stesso genere per il futuro.
Open Source significa Open Mind .
Torniamo a considerarli degli elettrodomestici .
Non possiamo più permetterci una politica produttiva dello stesso tipo .
Marco Costa
2 agosto 2011 alle ore 10:44Beppe, mi sono sempre chiesto il perchè nei tuoi spettacoli usi Apple però parli di libetà e ora leggo pure questo. Forse dovresti rivalutare chi e che cosa sia la Apple. Parla di opensuorce, di linux che con persone come Richard Stallman,Linus Torvalds,Mark Shuttleworth etc. etc. stanno tentando di cambiare il sistema rendendolo libero come sempre parli tu. La Apple purtroppo è tutto l inverso di ciò che tu tanto predichi e questo fa riflettere un pò.
Antonio Bonifazio
2 agosto 2011 alle ore 11:08Bisogna avere il coraggio di dire le cose come stanno fino in fondo, non voglio essere quello che ha ragione per forza, ma vorrei esprimere il MIO modesto punto di vista. La storia si ripete, nei momenti in cui la povera gente fa un passo avanti subito dopo ne fa due indietro, nelle elezioni di midterm hanno dato la maggioranza in Senato ai Repubblicani mettento Obama come "ostaggio" nelle loro mani, costretto a mediare una posizione che dovrebbe salvare (almeno per ora) gli USA dal default. Morale i voti dei poveracci serviranno per metterla in culo ai poveracci, è sempre così, il peggior nemico del povero è il povero, il peggior nemico dell'operaio è l'operaio, quindi? non do tutti i torti ad Obama, immaginate anche gli enormi ostacoli che trova nel portare avanti un percorso di riequilibrio della società, credete sia semplice con tutti gli squali con cui deve combattere?
Davide Tramma (attila khan)
2 agosto 2011 alle ore 11:34E questo alla faccia dei minchioni che, quando Obama è diventato presidente, come degli invasati pensavano fosse arrivato il nuovo messia.
SE LA SONO PRESA SUL MUSO E GLI STA BENE.
luca cosco
2 agosto 2011 alle ore 11:45Caro Beppe,
quand'è che la smetti di parlare di apple(=microsoft) e cominci a lanciare veramente linux e le open source.... parli di libertà e libertà ma usi un sistema chiuso come in una cassaforte....almeno non farli vedere nei video i tuoi gadget apple...
ciao...
Giovanni Squadrito
2 agosto 2011 alle ore 16:49Sono d'accordo anch'io. Basta con questa pubblicità spudorata nei confronti di Apple. Linux e suoi derivati opensource sono di gran lunga " Zero Euro ", perchè continuare ad incensare sempre le stesse multinazionali?
Qûr Tharkasdóttir
2 agosto 2011 alle ore 12:50Secondo alcuni, il paragone sarebbe insensato, anzi ridicolo:
http://www.techdirt.com/articles/20110801/10562015345/apple-does-not-have-more-cash-than-us-govt-stop-saying-that-it-does.shtml
roby f.
2 agosto 2011 alle ore 13:43SONO FUORI DI TESTA...OGGI LA CAMERA A DETTO SI AL RIFINANZIAMENTO DELLE MISISONI MILITARI, GIA'APPROVATO DAL SENATO....FUORI DI TESTA...PAZZI..BISOGNA FERMARLI....N QUESTE ORE STIAMO COLANDO A PICCO E QUESTI CAZZEGGIANO...
VEDO COMUNQUE MOLTA "INDIFFERENZA" DA PARTE DEI N/S CONCITTADINI...PENSANO ALLE FERIE E A SPENDERE SOLDI CHE NON HANNO..V'AFFANCULO...!!!!
NON C'E' PEGGIO SORDO DI CHI NON VUOL SENIRE!!!
Corrado A.
2 agosto 2011 alle ore 13:52ma questo "abbronzato" non era l'uomo della provvidenza? Il premio noble per la pace? Il cambiamento che tutti chiedevano??????
Ma scusate che ha fatto in questi anni di presidenza ? Oltre a parlare a vanvera ,sa fare c=qualcosa di concreto o e solo il solito burattino in mano alle Lobby?????
saluti
Manuel Rosini
2 agosto 2011 alle ore 14:09Economicamente sarebbe una scelta più che sensata, leggendo il libro "Nea testa di Steve Jobs" si evidenzia in ogni capitolo il suo metodo incentrato sull'utente, mi piace immaginare un presidente che metta al primo posto il cittadino, senza dimenticare come si fa a far soldi con il principio della semplicità. Non sarebbero contenti i suoi collaboratori, dato che si dice che Jobs sia un vero tiranno con chi lavora in Apple.
gianluca
2 agosto 2011 alle ore 14:40Caro Grillo, l'America oramai è sull'orlo di una crisi di nervi, se cosi possiamo dire, e la cosa piu' grave sara' il fatto che un eventuale recessione americana rischiera' di far saltare i piani di rientro sul deficit disposti dalle nazioni con ultradebito come l'Italia, per la serie la manovra economica di 47 miliardi buttala nel cesso perche' te ne serviranno altre per risollevare la situazione e in piu si aggiunge una situazione di stallo della politica italiana che nel sua espressione massima nella figura di STRACQUADANIO o come cazzo si chiama lui dichiara : "la situazione speculativa Italiana è figlia di un attacco portato in europa dai mercati". Un idiozia piu grande non poteva dirla in questo momento. Se avesse detto che lo stallo politico + 120% debito/pil e Pil in crescita praticamente nullo avrebbe fatto piu figura, ma gli avremmo chiesto tanto e come se affermasse di non aver fatto un cazzo in 20 anni di governo del paese. Speriamo che non accada nulla di estremamente grave, ma se questa classe politica non andra' a casa, la guerra civile non tardera' ad arrivare. Siamo troppo grandi per essere salvati, se lo capiscono bene altrimenti sono cazzi anche loro.
Sonic M
2 agosto 2011 alle ore 20:04Caro Beppe, tante volte dici cose intelligenti e sostieni posizioni del tutto legittime, ma stavolta, provocazione o meno, hai detto proprio una stronzata... se questo sistema sta andando a picco è anche e soprattutto per la mentalità di queste aziende, che bombardano il cervello della gente convincendoli che i loro prodotti sono indispensabili per vivere, e costringendoli a pagare cifre spropositate per averli, spingendo e esasperando di fatto il consumismo più sfrenato... e poi che c'entra uno stato che dovrebbe avere come obiettivo il benessere dei propri cittadini con un'azienda per cui conta solo il fatturato di fine trimestre? è un paragone stupido e senza senso.. spero di non leggere più cose del genere su questo blog che ha fatto tante cose utili e sostiene tante cause giuste,
Sonic M
www.mysonicnation.wordpress.com
Roberto Foglino
3 agosto 2011 alle ore 03:13UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU UBUNTU
Io uso UBUNTU, usalo anche Tu!
roby f.
3 agosto 2011 alle ore 08:39Cari amici, io penso che l'america ha diversi volti, ci presentano sempre quello migliore..ma non è così...Milioni di americani non hanno accesso alla sanità e chi un'assicurazione, paga migliaia di dollari all'anno di premio.
Poi c'è polizza e polizza, quindi l'americano medio,che ha una copertura assicurativa mediocre che magari lo copre in maniera limitata.
Al scuola Idem con patatine, costa assai, poichè negli states quello che conta è l'università dove uno si laurea..e non dove ritira il pezzeto di carta come da noi, perchè vige il concetto giuridico di valore legale.
Qui alla meglio o alla peggio puoi avere un tetto sulla testa,da loro stai sotto i ponti.
Ci sono stati dei casi in passato che hanno visto scivolare gli USA nella guerra civile...e secondo me, sotto la cenere cova un fuoco di risentimento contro un sistema che l'unica "spesa sociale" è quella destinata al settore militare e bellico.
L'hanno infinocchiati per anni con il pretesto del "Terrorismo" "liberta" e altre cazzate,distogliendo così l'americano dai veri problemi economici e sociali.
Ma i discorsi son belle, ma al mezzo dì il piatto in tavola non ce lo metti!!!e prima o poi, qualcuno si rompirà le palle e darà fuoco alle polveri.
Ogni sistema deve essere in grado di autoorreggersi..altrimenti va in crisi.
Per ora l'america la guerra la sempre esportata, ma un effetto boomerang è sempre possibile.