
Silenzio di tomba sui concessionari
16 agosto 2011 alle ore 21:11•di MoVimento 5 Stelle
I sacrifici li chiedono a tutti, ma non ai concessionari pubblici che lucrano sui beni dei cittadini, dalle autostrade, all'acqua, alle frequenze televisive. Su questo punto il silenzio dei partiti è di tomba. Eppure sono soldi facili per la manovra. Si toglie la concessione statale e i quattrini rientrano subito ai legittimi proprietari: gli italiani. Oppure, si riducono i margini di profitto della concessione del 50/70%. Se ci stai, bene, altrimenti la concessione ritorna allo Stato. Nessun parlamentare, che io sappia, ha fatto questa proposta. Forse tra partiti e concessionari c'è del tenero o addirittura il concessionario si è fatto partito. Concedere beni dello Stato per ingrassare aziende private era uno scandalo prima della crisi, ma adesso è intollerabile.
Commenti (50)
alvise fossa
16 agosto 2011 alle ore 21:17CIAO BEPPE,
ADESSO SUI CONCESSIONARI DI STATO AHNNO PASSATO ANCHE IL "LIMITE",CHE PAGHINO ANCHE LORO
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
piero cevenini
16 agosto 2011 alle ore 21:24lo ripeto l'iva quando viene restituita su tutto cio` che si compra magari solo un 10% il nostro paese viene a ricostruirsi in automatico.....meno easione fiscale tutti chiediamo scontrinili teniamo e sul 730 recuperiamo con tutti sti negozi stranieri che evadono berlusconiiiii svegliaaaa
Renato T.
16 agosto 2011 alle ore 21:49statalizzando le autostrade italiane.. quanti soldi salterebbero fuori ogni anno? Tanto sono già pagate.. no?
Che senso ha ancora pagare tasse legalmente sopra il 50% quando lo stato premia mafie e i mega evasori offshore per un misero 1 o 2%?
angelo mora
16 agosto 2011 alle ore 22:52ho appena sentito alla televisione che stringeranno ancora di piu' gli studi di settore. questa sara' la botta finale perche' pagare tasse su quello che non si e' guadagnato e' stupido. ho un uffico di 200 mq che affittavo a 1000 euro al mese , con la crisi l'inquilino mi ha detto "o scendi a 500 euro o chiudo". io ho accettato , sapendo che altrimenti non avrei piu' trovato un altro. L'egenzia delle entrate mi contesta che ho affittato sotto costo e quindi e' sospetto di nero , e le tasse le devo pagare sul valore reale sul mercato immobiliare. Infatti poi l'inquilino ha chiuso lo stesso e io ho gli uffici sfitti. Ma questi coglioni non sanno che c'e' crisi e per il 99% e' causata da uno stato parassitario e dai sui sgherri (equitalia e agenzia delle entrate). purtroppo finche' non avro' venduto tutto non potro' andarmene da questo paese e purtroppo gli uffici fanno parte di quello che provo a vendere ma nessuno vuole e rischio di rimanere col cerino acceso in mano. angelo
nataniele m.
17 agosto 2011 alle ore 08:19beato te che hai qualche cosa da vendere e te ne puoi andare fuori dalle palle da questa itaglia di ladri; io ho solo la pensione e non posso certo andare via. Magari mi fossi fatto nominare "onorevole" che un minimo di 3000 euro mensili, dopo una sola legislatura me li sarei presi.
Porco di quel......
Luca Brischetto
17 agosto 2011 alle ore 14:00Beato te che alla pensione sei riuscito ad arrivarci !
Gigio il Pendolare
17 agosto 2011 alle ore 21:09Conosco personalmente gente che ha dovuto chiudere l'attività perchè era costretta a pagare le tasse su quello che non guadagnava. Dare un altro giro di vite in questo senso vuol dire far chiudere tante altre piccole aziende. Ci rimetteranno anche quei geni dei nostri ministri (o sinistri) che percepiranno zero tasse da chi chiude baracca. Chi troppo vuole nulla stringe.
Quando avranno finito di spaccare tutto non avranno più niente di cui appropriarsi.
NB: nessuno degli attuali politici avrà mai più il mio voto.
cristiano cinquini
16 agosto 2011 alle ore 22:55E se mettessero a gare le spiagge (concessioni del demanio) come vuole la Bolkenstein quanto si farebbe?
GIANNIVB
16 agosto 2011 alle ore 23:07VERO, negli anni passati dal 92 ed ache prima, i politici ladroni e corrotti, hanno regalato ogni proprietà pubblica ai veri padroni di questo paese i poteri forti, industriali, vaticano stati esteri (USA Francia ecc), in cambio hanno avuto posti per i loro amici e tangenti per loro stessi ed i partiti nei quali rubavano, cambiando bandiera a seconda della convenienza. Hanno regalato l'Alfa Romeo, Cirio, tutte le gestioni IRI, acque minerali, spiagge, le autostrade ai Benetton, e De Benedetti. Politici onesti avrebber venduto a caro prezzo per risanare e fare del bene, questi hanno regalato per arricchirsi loro. Ora il debito è rimasto anzi è aumentato a dismisura con i loro privilegi e ruberie opere faraoniche ed avventure militari in mezzo mondo questi FOLLI LADRONI, adesso che non c'è rimasto nulla voglio ridurre alla fame, togliendoci anche la dignità, l'istruzione, la sanità le pensioni. Ma la magistratura perseguita solo quelli che rubano una bistecca al supermercato per fame? o si occupa solo dei reati sessuali di Berlusconi? ah già da noi un processo dura 30 anni VIVA L'ITALIA, 150 anni, VIVA O'PRESIDENTE NAPULITANO, che pena, come ci siamo ridotti. Nessuna speranza, se tutto va bene siamo rovinati. Che dio, se esiste NON abbia pietà di loro.
Marco G.
16 agosto 2011 alle ore 23:19Dove si firma ?
mariuccia rollo
17 agosto 2011 alle ore 09:50Per cosa?
Giuseppe maldera
16 agosto 2011 alle ore 23:26Disobbedire a tutto, mai più recarsi a votare fintanto che si presenteranno i soliti mafiosi che manteniamo da decenni, non comprare più alcun giornale ma informarsi solo sul web, non pagare le multe nè equitalia fintanto che anche gli evasori non pagheranno le tasse. Non appena saranno passate queste ferie la gente si troverà di fronte la cruda realtà e l'incazzatura di noi tutti avrà raggiunto il culmine e solo allora assalteremo i palazzi della politica che ci ha ridotto in questo stato.
michele tura
16 agosto 2011 alle ore 23:32condivido!!!!! ci hanno rubato l'anima altro che gronda il loro cuore di sangue,... ora vedranno chi sono gli ITALIANI e cosa sono capaci di fare!!!!!!!! auguri a tutti i politici ... devono guardarsi le spalle la pacchia e finita !! auguri
mariuccia rollo
17 agosto 2011 alle ore 09:48Come non votare? Sarebbe una manna per la casta.Se vanno votare solo tre persone chi prende 2 voti governa.Ora c'è il MOVIMENTO 5 Stelle,perbacco!
alma gemme
17 agosto 2011 alle ore 05:33Questo è il problema di fondo che ha generato ricchezze incontrollabili. Tra tutti spicca l'un per cento delle concessioni televisive che hanno arriccchito a dismisura i concessionari e che basterebbero per riequilibrare il deficit senza strozzare il lavoro dipendente: una delle tante riforme srutturali che la UE ci chiede...
nicolasergio
17 agosto 2011 alle ore 07:23La verità e che tutti o gran parte di questi presunti imprenditori,non rischiano mai di tasca loro e tutti si atteggiano manager esperti e preoccupati per le sorti del paese.Riprendiamoci tutto e gestiamo noi come cittadini dello stato il buon funzionamento di dei beni e dei servizi.Basta essere manipolati da una minima parte di persone che gestiscono a loro piacere la maggioranza degli italiani.La loro fine è vicina:
enrico58
17 agosto 2011 alle ore 07:58Visto chi è il maggior concessionario italiano vi pare possibile che paga solo l'1% di quello che guadagna. Visto chi sono tutti gli altri. Non ci spero proprio. Ci sono poche soluzioni anzi una sola. Francia 1789 e il 1799.
il siciliano
17 agosto 2011 alle ore 08:22Per risanare il PIL hano cominciao a svendere i gioielli di famiglia - i beni dell'IRI- che grazie ai bilanci complessivi dei vari rami di intervento ,era anche in grado di finanziare servizi il cui ricavo non copriva le spese di esercizio dello stesso e che rispondendo ai criteri di servizio pubblico e socialità era in grado di gestire dei servizi per la collettività che erano in perdita economica,mi riferisco a certe tratte sia aeree che navali di alcune isole sperse dei nostri mari,in alcuni casi addirittura veniva concesso un contributo agli abitanti che si recavano sulla terra ferma.Ora che hanno svenduto la maggior parte di questi beni (pubblici finanziati con i soldi di 3/4 generazioni di italiani)stanno elaborando un piano criminale per svendere le compagnie di navigazione con la Tirrenia in testa,se ciò avverrà nei modi soliti,dovremo chiedere ai nostri parlamentari,nelle prossime elezioni venture,cosa intendono fare per riappropriarci dei nostri beni? oppure sarebbe utile e responsabile coagulare intorno a questa idea i consensi dei cittadini arrabbiati che tramite un partito riportino a "casa"quanto loro sottratto con la complicità dei politici sia di detra che di sx e di questi ridicoli sindacati.
roby f.
17 agosto 2011 alle ore 08:36Non solo, ma anche sulle missioni militari all'estero..nemmeno una parola!.
Bisogna far capire alla gente che bisogna riprenderci le cose che hanno svenduto, fatte con i soldi dei nostri nonni,padri...
La Proprietà deve ritornare alo stato, poi si affida la gestione a a Privati oppure sotto forma di attività cooperative, ideem ferrovie,trasporti,ecc.
Abbiamo la leva della Concessione per far fuori chi opera male,aria....vedrai il sig benetton e quelli come lui la smetterebbero di tirar a far ciccia e basta!!
leomar g.
17 agosto 2011 alle ore 09:25Troppo semplice questa operazione e poi perchè dovrebbero fottersi da soli!!!
www.vivereapanama.com
oskar l.
17 agosto 2011 alle ore 09:47Nella mia città un unico concessionario si è sgraffignato: cimitero, affissioni e depuratore per 4 soldi al mese e le tariffe per i cittadini sono esorbitanti. Quindi, non solo non entrano soldi, ma addirittura ne escono dalle tasche dei cittadini che, oltre a pagarne le conseguenze sotto forma di manovra finanziaria, devono pagarne i costi delle tariffe, appunto.
Ma diciamo la verità: ce lo siamo meritati, per essere stati distratti dalla macchinina nuova, la tv delle puttane, il calcio e piu'ne ha piu' ne metta e ora ne paghiamo le conseguenze.
BUONA PENSIONE A 90ANNI!
giorgio connola
17 agosto 2011 alle ore 10:26perchè non si fà questa domanda a Di Pietro,agli altri è inutile fargliela,e sentiamo cosa risponde
Monicaagostino
17 agosto 2011 alle ore 10:52Il problema non è la crisi economica ma il modo in cui viene affrontata con un trattamento sperequativo(che risale a molto prima della crisi) tra cittadini per cui alcuni vengono perseguitati e spremuti fiscalmente, altri sono esentati; i diritti acquisiti di alcuni sono cancellati con disinvoltura, i diritti di altri non si toccano perchè acquisiti. Questa diversità di trattamento tra cittadini di uno Stato che si definisce democratico e che dovrebbe avere come fine ultimo il bene di tutti e non di pochi, è una violazione sistematica, da parte di chi sta nei palazzi del potere, dei diritti sanciti dalla Costituzione. Pertanto si dovrebbe trovare il modo per far causa a questa gente per violazione dei principi della Costituzione con trasformazione dei diritti in privilegi per alcuni e sottrazione di diritti per altri.
Francesca Montesanto
17 agosto 2011 alle ore 11:01è necessario ritrovarsi e discutere insieme di tutto questo, è necessario semirare per avere un buon raccolto...
è necessario che la gente si ritrovi, che discuta, che si ritrova quel senso di unione che nasce dalla concreta consapevolezza condivisa che siamo necessari l'uno per l'altro se vogliamo farcela.
mi permetto di segnalare, i PRESIDIO AD OLTRANZA DAVANTI A MONTECITORIO...
Buona Giornata a tutti
Giuseppe Rossi
17 agosto 2011 alle ore 11:19Grazie Beppe, ma come ben sai se provi a parlarne anche con la gente 'comune' ti prende per matto o qualcuno che vuole rovinare la festa per gli altri.
Poi c'e' la fase dello scaricabarile dove ognuno delega altri a a fare la voce grossa ed il lavoro sporco.
Questa nostra societa' e' assolutamente assuefatta non solo dal brain washing che da anni e' stato programmato da una certa classe ma anche da tutto cio' che ormai viene accettato come normale routine sebbene a discapito di noi stessi.
Gli stessi probabilmente che salgono sui tetti o sulle gru quando tocca a loro soffrire e pagare in prima persona.
Si potrebbe evitare di salire sui tetti semplicemente con azioni di massa quando si sa bene cosa succede e si conoscono bene le relative conseguenze.
Ma ti pare che la maggior parte della gente comunque coinvolta in tutto questo meccanismo abbia voglia (non oso nemmeno parlare di coraggio che e' qualcosa del passato) di opporsi e fare qualcosa di pratico ed utile per tutti noi?
La verita' e' che ormai ci consoliamo nel lamentarci, pagare e fare il 'loro' gioco per poi sentire dire: 'ma tanto siamo in Italia'!
Tutti i 'geni' del passato nati in questo nostro 'Paese' si sono gia' rivoltati nella tomba.
Un tempo abbiamo contribuito alla cosidetta civilta' del mondo, adesso invece accettiamo tutto cio' che ci distrugge e distrugge tutto quello che e' stato creato nel tempo con altrettanti sacrifici.
I sacrifici si fanno in vista di migliorare la situazione e non in versione 'buco nell'acqua'.
gelati ferdinando
17 agosto 2011 alle ore 11:50sono un ITALIANO indignato di questo stato . Faccio una domanda , se ce qualcuno che mi puo rispondere , cosa dobbiamo fare noi comuni cittadini onesti che lavorano pagano le tasse , e non arrivano ha fine mese per toglierci di dosso questi vampiri?
massimo Gori
17 agosto 2011 alle ore 12:43 Io sono morto. Sto scrivendo, eppure so di non esistere. Non esisto perchè a 55 anni sono rimasto senza lavoro, e ho provato a cercarne uno. Da due anni vivo di espedienti, da quando ho dovuto svendere il mio ristorantino per i troppi debiti fatti per pagare le tasse e per un divorzio che mi ha divorato quel poco che avevo. Ma alla mia età il lavoro , che è un diritto dovere secondo l'articolo 1 della Costituzione, è semplicemente un lusso. L'aumento dell'età pensionabile renderà ancora piu' difficile il ricambio, e , giustamente , bisogna pensare prima ai giovani. Ma un uomo di 55 anni con tanta esperienza ( l'esperienza è un valore ) non lo vuole nessuno. Nessuno è disposto a metterti in regola, ad assumerti o a darti un inimo di garanzie ( speranze) per il futuro. E chi non ha un futuro è condannato.
Dead man walking...
Francesco Gamba
17 agosto 2011 alle ore 13:46Giustissimo! Ma perchè continuare ad esentare dall'ICI i beni ecclesiastici, finanziare il Vaticano con l'otto percento, spostare alla domenica (o lunedi) solo le feste civili e non religiose?
Maurizio f.
17 agosto 2011 alle ore 14:01RIVOLUZIONEEEEEE..... pacifica s'intende
Thomas Balzama'
17 agosto 2011 alle ore 14:08Perfettamente d'accordo ... E vogliamo parlare delle spiagge? Scandaloso, non ti lasciano avvicinare se non paghi!
maria s.
17 agosto 2011 alle ore 14:37SI, è INTOLLERABILE CHE SI CONTINUINO AD INGRASSARE I LADRI....TENIAMO CONTO DI CHI SONO.
CE NE RICORDEREMO. NON POSSIAMO PIU' DIMENTICARE. BASTA.
andrea
17 agosto 2011 alle ore 15:15Era ora che qualcuno le dicesse queste cose.......possibile che Beppe deve fare tutto da solo........? E che se non vi dà la sveglia voi italiani continuate a dormire.......
Eheheh
17 agosto 2011 alle ore 15:32Fantastico !!!!!
PaulKersey
17 agosto 2011 alle ore 15:37Questo non avviene solo con le Autostrade, ma in tutti i settori in cui c'è stata privatizzazione. Nelle Assicurazioni le tariffe dal 1995 sono triplicate, al contrario ad esempio della Francia dove sono rimaste uguali a quando erano pubbliche o sono addirittura, seppur non di tanto, diminuite.
Questi non smetteranno mai perché sono una associazione a delinquere sotto forma legale. L'unico modo che esiste di cambiare le cose è rimuovere questa classe dirigenziale che ci ha portato a tale situazione, gettandoci nella più totale disperazione, IN OGNI MODO.
L'alternativa è di continuare ad essere SCHIAVI, ma a tal punto non ha più senso però lamentarsi.
3mendo
17 agosto 2011 alle ore 15:51Concordo su tutto tranne che sia intollerabile: lo vedo come evidente reato contro la collettività che ha dato luogo a quel bene. Questo infatti non rientra nella vera democrazia ed ancora più non rientra nel termine repubblica (cosa pubblica) dato che diviene espediente per girare la cosa pubblica al privato. Badate bene: ho detto espediente, in quanto l'escamotage è cosa raffinata, e invece qui si parla di ladri di polli, espedientisti!
La vendita di beni di Stato può avvenire solo con la approvazione della collettività dato che è lei ad aver pagato e non la classe politica! Troppo comodo! Allora mettiamoci a vendere le proprietà singole dei politici e vediamo come la pensano.
Tutta questa arroganza porterà a qualcosa di troppo negativo.
Luca Pino
17 agosto 2011 alle ore 16:02Propongo una esenzione dei pedaggi autostradali sottostante al principio del "date al popolo quel che è del popolo!"
Antonio
17 agosto 2011 alle ore 16:07ma che schifo!!!....sti ladri schifosi!....la mannaia passerà anche su di loro.....il reset è vicino!! è incredibile di come prendono per il culo....il controllore che fa il consulente al controllato....il dipendente dello stato che comanda lo Stato...grazie politici...grazie!...vi presenteremo il conto!
l.
17 agosto 2011 alle ore 20:35Già gli imprenditori mi fanno normalmente schifo,
quelli che sono concessonari dello stato poi,
mi fanno letteralmente vomitare!
Favi di Montarrenti
17 agosto 2011 alle ore 22:22Guardi che i concessionari già si privano del 5o per cento degli utili che girano regolarmente ai partiti sottoforma di tangenti, quindi questi non toglieranno mai le concessioni a ai loro amici! a meno che non succeda ciò che spero prima possibile, una rivolta popolare generalizzata, mi sembra chiaro che non è più questione di destra o sinistra, sono tutti uniti e ci stanno portando alla rovina, signor Grillo faccia proposte forti, e noi la sosterremo, non si faccia omologare come hanno fatto con quelli della lega, ormai a pieno titolo componenti della cricca!!!
[Vinkam :-) ]
17 agosto 2011 alle ore 22:42Dice l'amico Francesco Gamba :
"Ma perchè continuare ad esentare dall'ICI i beni ecclesiastici, finanziare il Vaticano con l'otto percento (rectius 8 per mille)"
Approvo l'idea di Francesco, perchè da un certo punto di vista anche il Vaticano è assimilabile a un Concessionario, dato che usufruisce di certe concessioni di tasse (NB, furbescamente però il Vaticano non vuole frequenze, telecomunicazioni, autostrade o altro. Vuole direttamente il contante !)
Qualcuno obbietterà che esiste un trattato.
Bene, cambiamolo, anzi S T R A C C I A M O L O, esattamente come è stato fatto (dopo sei mesi) col trattatato di amicizia con Gheddafi ! (sic)
Certo, Gheddafi ha una faccia patibolare, ma anche certi cardinalotti non scherzano, vero Marcinkus ?
Per non parlare di quelli che hanno consentito la sepoltura del boss Enrico De Pedis nella Basilica romana di S. Apollinare, o di quel Fisichella (cardinalotto cappellano militare) che ha giustificato la nota barzelletta blasfema di Berlusconi ammonendo i fedeli che la bestemmia andava contestualizzata!!!
Stracciando il Concordato (voluto da Craxi, noto ladrone) renderemmo un buon servigio al Vaticano che domenica 3 luglio 2011 faceva sfrontatamente pregare così i fedeli :
" Padre buono, che vuoi una Chiesa povera e ne sopporti la debolezza, illuminaci affinchè impariamo ad apprezzare e praticare la povertà evangelica. Preghiamo. Ascoltaci Signore" (cfr La Domenica ed. Paoline XIV dom. del tempo ordinario)
B16, fallo, rinuncia ai miliardi del Concordato, fallo almeno in questo momento di crisi. Lo chiedono tutti i fedeli (meno Forminchione e gli altri politicanti collegati).
Questa è la mia preghiera
Ma non credo ci sarà la tua rinuncia, vero B16 ? Tu che ci indichi (all'Angelus) che la gente del corno d'Africa muore di fame mentre, sempre tu, intanto, continui irremovibile la meritata vacanza (con piscina) a CastelGandolfo...
vito volpicella
18 agosto 2011 alle ore 00:53Caro Beppe Grillo o Grillo Beppe come ti pare.Io sul lavoro ho una finanziaria che fa prestiti al personale "ad interesse" naturalmente, e penso che appartenga alla azienda stessa. Io non posso avere acconti sulla liquidazione x piccoli problemi, ma un
prestito si! Tutto perfettamente regolare. Io e una parte di lavoratori, abbiamo fatto un "banco di mutuo soccorso" mettendo una piccolissima somma mensili, e ci facciamo i nostri piccoli prestiti con piccoli interessi; senza vincoli e impegni, uno può andarsene quando vuole e si prende la sua parte, abbiamo fatto un piccolo statuto da rispettare. Non piace all'azienda questa iniziativa, e neanche al sindacato. Sono un sindacalista. Perchè Non fate qualche iniziativa del genere x stuzzicare le associazioni, i sindacati e i partiti??? Beccati questa poesia prima che finiscono le parole. Con amore e con democrazia. Peter Pam.-LICENZIATA SENZA CONTRATTO-
Queste sono le leggi che vogliono i Datori di lavoro
queste sono le leggi che i Politici propongono
Politici amici dei Datori di lavoro
e Datori di lavoro loro stessi.
LICENZIARE COME E QUANDO VOGLIONO
LICENZIARE COME E QUANDO VOGLIONO.
Fermo restando che:
gli stipendi dei Politici e Dirigenti
possono solo aumentare/ e non diminuire.
E fermo restando che:
decidono Loro i loro stipendi
le loro liquidazioni
e il tempo per andare in pensione.
Il restante dei cittadini
quelli che lavorano veramente
quelli che fanno ricco il paese
devono stare con la spada di Damocle/ sospesa sulla testa
senza contratto definitivo
per protestare contro le ingiustizie
senza contratto definitivo
per protestare contro l'impoverimento
senza contratto definitivo
per protestare contro i lavori pericolosi.
I SINDACALISTI / CANI AL GUINZAGLIO DEI POLITICI
aspirano a una poltrona in parlamento
aspiranti MANDARINI/ e arance marce
dell'Avvocato difensore/ hanno perso ogni valore.
I cittadini che lavorano/ hanno perso la bussola
combattono sempre da soli
e hanno sempre la peggio
continua
vito volpicella
18 agosto 2011 alle ore 00:59dal commento precedente finale della poesia. e hanno sempre la peggio
e pagano la tessera sindacale
pagano le tasse politiche
pagano col licenziamento
se pretendono semplicemente i diritti della Costituzione.
Chi li difende
chi viene licenziato senza contratto?
Chi è disoccupato/ lo aiuta lo Stato?
Lo aiuta il Sindacato?
CHE BEL PAESE DISGRAZIATO
V. V.
mauro menicucci
18 agosto 2011 alle ore 11:37http://www.libreidee.org/2011/08/paolo-barnard-il-vero-potere-mondiale-ci-vuole-schiavi/
http://www.youtube.com/watch?v=mpNGYoXzMRc
FATELI GIRARE!!!
lena o.
18 agosto 2011 alle ore 14:19...continuiamo ad essere sempre di più l'Italia
dei misteri e del malgoverno: decimiamo questo
apparato....pochi ma buoni....ci costeranno meno
e sapremo subito a chi dobbiamo rendere conto!
pino
18 agosto 2011 alle ore 15:47Chi produce e vende quasi tutto il fatturato (vero!) all'estero ma ha ancora la sede in Italia,(per via della partecipazioni in aziende concessionarie),in rapporto ai ricavi dichiarati a pochi dipendenti a tempo indeterminato e passibile di ritiro delle concessioni perchè è un'azienda che ènon più in grado di dimostrare la sua capacità operativa come concessionario! di un bene di pubblica utilità comune. Va riappaltato il tutto con licitazione internazionale. Basta un decretino !
pino
18 agosto 2011 alle ore 16:00Regionalizziamo sotto la gestione ed il controllo della Guardia di Finanza regionale, tutte quelle belle aziende protette da chi non si sa! che operano! nel lotto e giocate varie, così le Regioni in piena autonomia fiscale, sanitaria, infortunistica e pensionistica non avranno più bisogno della mannaia governativa! Fermo restando la sussidiarietà tra le regioni come da dettato costituzionale !
yoda
18 agosto 2011 alle ore 19:01A Milano le farmacie sono quasi tutte comunali.
Di sicuro Pisapia ci fara' un sacco di soldi sopra, e' noto che nulla rende come la farmacia. l'Italiano compera anche le banane in farmacia pensando siano disinfettate....
Qualcuno del M5S ha dei numeri sulle fantastiche farmacie di Pisapia?
fulvio_ok
18 agosto 2011 alle ore 20:05LE AUTOSTRADE SONO GIA' STATE PAGATE DA NOI CON LE NOSTRE TASSE ED ACCISE... RIPRENDIAMOCELE!!!
Coloro che usano l'autostrada ogni giorno, mandate avanti vecchie auto e tutti dietro senza pagare il pedaggio NON DOVUTO. Rifiutiamoci TUTTI di pagare!!
Noi le abbiamo pagate e qualche furbo le usa gratis per estorcere altri soldi!!! Facciamo lo SCIOPERO DELL'ACQUISTO contro tutte le marche implicate nel malaffare, NON DIAMOGLI PIU' NEANCHE UN CENTESIMO!!!
PAROLA D'ORDINE...REAGIRE!!!
orfeo nitrebla
20 agosto 2011 alle ore 09:56le S.P.A PAGANO SEMPRE IL 12,%
DI ALIQUOTA FISCALE?
MA QUANDO BEPPE NE PRLERA'. SARA' SEMPRE TARDI.
francesco canosa
21 agosto 2011 alle ore 11:36Politici, amministratori delle Società partecipate, concessionari di frequenze,giochi, autostrade ecc., provincie, enti inutili, vaticano, banche, petrolieri, fruitori del Cip6 a sbafo,finanziamento pubblico a partiti e giornali, spese militari, evasori fiscali da stanare, soldi delle mafie da recuperare......
Quando una manovra strutturale prenderà questi punti e li renderà duraturi per il bene della nazione, forse avremo realizzato il cambiamento.