
Londra brucia!
9 agosto 2011 alle ore 21:05•di MoVimento 5 Stelle
"Mia figlia sta a Ealin e le rivolte sono arrivate anche lì, mi scrive che è andata in centro per aiutare, e che la polizia è scarsa, dati i tagli del governo, e il malessere è grande e ha raccolto gli attacchi di un settore della gioventù inglese che, anche senza motivazioni politiche e sociali, è in cronaca da tempo per acoltellamenti e atti di vandalismo, un equivalente dei nostri blac block o vandali da strada. Al di là di questi teppisti, queste sono solo le avvisaglie di ciò che accadrà quando il neoliberismo avrà distrutto anche gli ultimi resti dello stato sociale e ghettizzato i poveri come è avvenuto a Londra, come ovunque del mondo, mentre il governo taglia alla fasce più deboli, indebolisce le forze dell'ordine, chiude il futuro ai giovani. La rivolta londinese è un mix che non ha niente a che fare col multiculturalismo, ma si presenta ogni volta che, a Londra come a Parigi, nel Bronx, come a Liverpool, la rivolta degli esclusi scoppia dove la miseria e l'emarginazione hanno creato ghetti di sofferenza che si incrociano con isole di delinquenza selvaggia e devastatrice. A questa ribellione della miseria si lega sempre il vandalismo di giovinastri che non hanno né ideologia politica né protesta sociale, i casseur parigini ieri e oggi i giovani londinesi che appena ieri accoltellavano e aggredivano indipendentemente dalla razza e dalla cultura, e che sono la schiuma violenta di tutte le insurrezioni sociali." viviana v., Bologna
Commenti (66)
er fruttarolo?
9 agosto 2011 alle ore 21:19Vivare',c'o sai che er compiuter mio ce mette 'na cifra p'aggiorna' e,quinni,'nder frattempo me stavo a legge de lato.
Nun ce crederai ma,quanno che so' arivato ar punto dove se dice"...che non ha niente a che fare col multiculturalismo(ber termine,puro che 'n po' lungo)...",me so' detto,visto che nun vedevo er finale,questa e' a Vivare',a possino...
Aho,c'ho 'ndovinato...
liliana g.
9 agosto 2011 alle ore 22:26fruttarò, ma puro qui te trovo?
aho! porta rispetto a viviana, che 'na grande amica mia, e nun la fa incazzà, che sennò te fa nero!
er fruttarolo?
10 agosto 2011 alle ore 07:51A Lilia',m'o posso pemette.So' 'n giovinastro...
Bona giornata!!
Davide Tramma (attila khan)
9 agosto 2011 alle ore 21:28Queste sono le situazioni che nulla hanno a che vedere con una protesta utile e produttiva, qualora questa protesta fosse anche accesa.
Questa ondata di vandalismo opportunista dilagante merita solo la piu brutale delle repressioni, ed i cittadini stessi dovrebberi armarsi e fare piazza pulita.
Fabio R.
9 agosto 2011 alle ore 21:59
Sarebbe ora di prendere esempio dagli inglesi....
Daniele
9 agosto 2011 alle ore 22:40Il passo successivo delle proteste civile, visti anche i modi in cui queste vengono prima ignorate ed infine oscurate e represse sono episodi come questo. Vorrei vedere se qualcuno di quelli che qui invocano la repressione da parte anche degli stessi cittadini (magari qualcuno che ha avuto l'accortezza di scegliersi come alias il nome di un barbaro) si lasciasse opprimere, picchiare ed anche ammazzare da forze "dell'ordine" armate ed al servizio di chi sta prendendo per fame loro e i loro figli. Perchè usare il condizionale poi? Lo vedremo presto. (Bravo fruttarolo complimenti per l'intuizione, era giusta.)
Ilvo B.
9 agosto 2011 alle ore 21:36Se questi bravi ragazzi inglesi fossero stati qui durante il G8 di Genova Toccafondi penderebbe da una forca insieme a tutti i pezzi di merda come lui.
Rasman, Sandri, Lonzi, Eliantonio, Cucchi, Aldrovandi, Bianzino, Uva.................
La notte però è ancora giovane.
Adriano
10 agosto 2011 alle ore 15:17Ricordatevi TUTTI che vi state formando un'opinione sui fatti riportati dai media (italiani e/o inglesi)
Ci hanno fatto vedere gente che si riempiva i carrelli di tv hif etc... ma sono la maggioranza, la minoranza od un gruppo di infiltrati che fa molto comodo riprendere per sputtanare la protesta tutta ?
Perchè qui in italia di pseudomanifestanti infiltrati dalle forze dell'ordine per fare casino e giustificare l'uso della violenza abbiamo una lunga tradizione... vuoi vedere che anche in UK....
Fabio R.
9 agosto 2011 alle ore 21:56
Cosa sarebbe una "protesta utile e produttiva"???
Sono anni che la gente protesta.....
che cosa hanno ottenuto? Te lo dico io: nessuno li ha presi sul serio, sono stati sbertucciati, hanno detto che erano solo comunisti, frignoni, scansafatiche, falliti, "l'Italia peggiore", populisti,gente che non ha voglia di lavorare....
se non bastava li hanno manganellati....
vedi per esempio gli operai sulle gru, i ricercatori-precari sui tetti, i no-tav.....
E' mai stato preso in considerazione chi protestava in maniera "utile e costruttiva"???
Expat di Ealing
9 agosto 2011 alle ore 22:19Sottoscrivo totalmente il commento di Viviana.
Marcos Presti MBA ()
9 agosto 2011 alle ore 22:44Minkiaaa Viviana....a Ealin! Lontanuccio eh ?
Iacopo Di Luigi
9 agosto 2011 alle ore 22:53Io vivo a Londra da ormai un anno e questa che sto vedendo sotto i miei occhi non e` una protesta mossa da sentimenti di ribellione a qualche specifico disagio sociale. Sono sicuro che un certo sentimento di rivalsa verso il governo dei tagli e verso le forze dell'ordine c'e`, ma certamente questo non e` il movente di cio` che sta accadendo in questi giorni nel regno unito. Londra non ha ghetti, i ricchi vivono in quartieri dove due isolati piu` lontano si trovano case popolari e quartieri disagiati. L'uccisione di Mark Duggan non e` stato che un pretesto per mettere in moto masse di delinquenti che non vedevano l'ora di fare scorribande e mettere a ferro e fuoco la loro stessa citta`, con l'unico vantaggio di potersi accaparrare una TV rubata qualora riuscissero ad intrufolarsi in uno dei negozi scassinati.
Questi ragazzi, per lo piu` giovani, sono cittadini britannici, non extracomunitari o clandestini! e non altro che delinquenti scalmanati ai miei occhi. Se volessero davvero cambiare in meglio le loro comunita` non dovrebbero dare fuoco ai loro stessi quartieri, rapinando negozi della loro stessa gente.
Al di la di questa evidente dimostrazione di idiozia e stupidita`, ci troviamo davanti alla chiara prova di come i popoli sono capaci di poter cambiare il volto di una citta` anche enorme e controllata come Londra. Se solo queste energie venissero impiegate per scopi positivi e d'aiuto per il bene comune, a quest'ora forse sarei io stesso in piazza ad aiutarli. Tutto cio` che mi ritrovo a fare stasera invece e` rimanere a guardare le news inorridito dalle nefandezze di un gruppo di imbecilli che stanno infangando la citta` in cui vivo e che amo.
Daniele
9 agosto 2011 alle ore 22:55"un equivalente dei nostri blac block o vandali da strada"
anche questa affermazione è molto interessante, da notare la trasmigrazione di questi teribili "blacK block" che nel 2001 sarebbero arrivati a Genova proprio dall'Inghilterra, mentre ora sono diventati "nostri" (forse il riferimento era a quelli della Valsusa?)
Si afferma che la disperazione portata dal neoliberismo genera ghetti di sofferenza, e questa quindi non sarebbe una protesta sociale?
Dia retta a me, lasci che a scrivere sia sua figlia, che di storie di seconda mano e piene di contraddizioni ne abbiamo sentito abbastanza ormai.
P.S.
"Giovinastri" è una parola che non usa manco più mia nonna
davide cenci
9 agosto 2011 alle ore 23:01cara viviana
condivido la tua preoccupazione per tua figlia,(è andata in centro per aiutare?????che cazzo dici,la rivolta è in periferia????ma quante cazzate di dice tua figlia???? e poi permettimi di fare un paio di puntualizzazioni:
primo la visione che hai tu della rivolta è come sempre stravolta da i media che ti raccontano un pò quello che gli pare e fa comodo....e tu ci cadi come da un pero....i blackblock non hai la minima idea di chi siano,ne dove siano nati come movimento ne cosa rappresentano...però fa figo tirarli in ballo,sopratutto affiancati ai vandali da strada...primo vaff...e quindi perchè no ci mettiamo un pò di multiculturalismo,termine da te coniato per l'occasione che tradotto in parole povere è il leghista,razzista che hai dentro...secondo vaff.....a londra come a parigi,nel bronx come a liverpool??????che stai a dì???per favore..giovinastri londinesi che appena ieri accoltellavano...dal profondo del cuore,quando uno non sa le cose è molto meglio se sta zitto...ripeto se tu sei preoccupata per tua figlia lo posso anche capire...ma perfare taci su tutto il resto...e grillo se evitasse di pubblicare ste cose per mamme antirock italiane isteriche farebbe solo bella figura
Davide R.
10 agosto 2011 alle ore 00:56Si! Per quanto riguarda i figli di italiani, che sono emigrati all'estero, avvendocene anche lui, tende a essere un po troppo istintivo e pubblica senza pensarci le eMail che gli arrivano su tale argomento. Come quel opportunista che era emigrata in Giappone, in tutt'altra parta da fukushima, che voleva che lo stato (noi) gli pagasse il biglietto di ritorno, magari di prima classe.
Beppe, con tutto il rispetto, ma non è tutto oro colato quello che luccica.
Aziz MustafàAlibabbà
9 agosto 2011 alle ore 23:13Quando si fanno arrivare milioni di individui provenienti da paesi sottosviluppati,arretrati culturalmente questo è l'inevitabile destino.
Sfruttati dalle industrie e quando manca il lavoro buttati in mezzo ad una strada nei quartieri ghetto,dove le subculture,l'ignoranza e il crimine regnano sovrani.
Intanto i padroni del vapore,i banchieri della city,se la ridono... guardando questi negri che bruciano le auto della povera gente,magari inglesi della working class o della middle class che fatica a pagare le rate universitarie del figlio.
Stop all'immigrazione selvaggia.Basta importare nuove povertà,ne abbiamo già abbastanza in casa nostra.
P.S.: ai comunisti che commenteranno "sei un razzista,xenofobo ecc." dicono solo che siete dei pagliacci e che non fate nulla per toccare i veri poteri forti nascosti (le banche)...avrete il conto del paparino in banca e studierete economia all'università e vi fingete comunisti su internet.
Tenetevi questi negri e balordi nelle vostre belle case comode
Riccardo A.
9 agosto 2011 alle ore 23:17Questo post non credo abbia centrato il problema e mi pare sia il tentativo maldestro di "tuttoilmondoèpaesizzare" quello che succede in UK secondo ciò che, chi scrive, vede in Italia. Non mi risulta che esistano ghetti a Londra e soprattutto il governo inglese non esclude affatto i giovani, anzi... in UK i giovani sono assolutamente valorizzati, esattamente all'opposto di ciò che avviene qui nella repubblica dei nani, dei lecchini e dei favori, dove il 90% di chi guadagna bene lo fa per rendita di posizione e parentela o per aver leccato il culo per 30 anni a qualcuno.
m t
9 agosto 2011 alle ore 23:18...che scherasse l' esercito la GB !
ma quali poveri!!!
persone che riempono i carrelli di tv, hifi, cellulari e abbigliamento griffato non sono poveri. sono ladri... anzi bande di ladri !
un povero ruberebbe SOLO cibo e i primi vestiti che gli capita !
ma avete visto o letto l' elenco dei negozi assaltati ?
Acul utopiA
9 agosto 2011 alle ore 23:31RIPETETE 100 VOLTE OGNI GIORNO :
"IN ITALIA I LAVORI SONO SOTTOPAGATI! E LA VITA E' SEMPRE PIU' CARA, LA COLPA DI TUTTA QUESTA CONDIZIONE NON E' MIA MA DELLE BANCHE DEI PRIVATI INDUSTRIALI , DEI DIRIGENTI, DEI MANAGER, DEI VIP, DEI CALCIATORI , DELL'ELITTE' DI PERSONAGGI PIU O MENO NOTI E DEL PARLAMENTO TUTTO."
fate un grave errore a dedurre delle conclusione su quanto sta avvenendo da un caso estremo come quello riportato sul video, cosa pensate che i primi a rivoltarsi siano persone per bene? i primi sono i più cattivi di tutti ed è un fatto direi fisiologico per una rivoluzione che si rispetti...
...la rivoltà dei poveri verso i supermercati, le banche, agenzie assicurazioni ecc è più che giusta visto che i lavori sono sottopagati in orari assurdi e la vita sempre più, loro devastano chi ha creato queste condizioni e fanno bene....
Stefano
9 agosto 2011 alle ore 23:34Le rivolte non sono altro che un esplosione di irrazionalità. Sono il fondamento dei diritti umani. Chi pensa che le rivolte debbano essere pacifiche e piene di sani ideali è un ipocrita e fa il gioco dei potenti che non si sono mai fatti problemi a fermare le rivolte col sangue... La rivoluzione francese è stata lo sterminio per decapitazione di un intera classe dirigente. La rivoluzione russa è stata il massacro di intere classi ricche, che prima sfruttavano i poveri. Sfruttatori moderni tremate! Si sente il profumo di una nuova rivolta, dovevate pensarci prima...
dario del sogno
10 agosto 2011 alle ore 00:13Io sui fatti londinesi preferisco non pronunciarmi
in quanto non conosco le ragioni reali dei rivoltosi e di quello che dicono i media ho fiducia zero ! Di certo non centra nulla con questioni razziali o sociali in quanto la protesta coinvolge giovani di tutte le razze; disoccupati,studenti,tifosi da stadio e perfino "bravi ragazzi" della media borghesia.
Temo che il fuoco della violenza stia per dilagare in tutta europa e su questo fatto però ho assoluta certezza su quali sono le cause ed i responsabili !
Ubaldo Ulghi
10 agosto 2011 alle ore 00:53Inanzi tutto mi scuso per la mancanza di accenti, sto usando una tastiera inglese che non ha lettere accentte e non sono esperto di mac quindi non so come farle.
Dopo la premessa, cerchiamo di fare un po' di chiarezza su quello che sta succedendo qui in UK, dove vivo da 7 anni.
Questa "rivolta" che poi di rivolta non ha nulla perche per chiamarla rivolta devi avere qualcosa a cui ribellarti e qui sinceramente a meno che questi individui non si stiano ribellando alla presenza di serrande a protezione dei negozi altri motivi non ne vedo.
La rivolta sta avvenendo a suon di assalti e saccheggi a negozi, centri commerciali e depositi di elettrodomestici, non c'e una rivolta in se, non si fronteggiano due schieramenti, ed il problema sta nel fatto che le forze dell'ordine qui non hanno la mano forte.
E di sta sera la notizia che la polizia potrebbe iniziare ad usare proiettili di gomma, ma signori io ancora non ho visto l'uso di fumogeni, lacrimogeni o cannoni ad acqua.
Il problema qui e che manca l'educazione da parte dei genitori. Voglio ricordarvi che il tasso di gravidanze al di sotto dei sedici "16" anni qui e altissimo. Ma uno a 16 anni come fa a fare il genitore? (e dico 16 per non dire 14...) Ci sono ragazzini di 11-12 anni che vanno in giro a spaccare vetrine e saccheggiare negozi la sera. ma stiamo scherzando? io a sedici anni mi sarei preso schiaffi finche non mi tornava la ragione se facevo una cazzata simile, e questo non perche i miei genitori fossero dei violenti ma semplicemente perche avevano intenzione di instaurare un senza del giusto e dell'errore! Il problema qui sta tutto nella scarsa educazione a livello famigliare, il governo ha fatto fin troppo, fino a creare una classe di persone che sforna figli per ottenere sussidi fino a a farne uno stipendio vero e proprio... altro che chiacchiere e cazzate varie che la gente e stata lasciata a se stessa, qui non siamo in italia!
Francesco frison
10 agosto 2011 alle ore 10:31Vivo a Londra da quasi 5 anni e concordo pienamente con Ubaldo. Questa non è una rivolta. I Giovani per le strade rispondono alla domanda ma perché lo fate con un automatico e non troppo pensato : "ci riprendiamo le nostre tasse", quando la realtà è che la distruzione e lo spiegamento di forze di polizia (16000 a Londra ieri sera) le pagano tutti, pure loro.
Marta Vezzola
10 agosto 2011 alle ore 12:28Ubaldo, vivo a Londra da anni anch'io e condivido completamente quello che scrivi!!!
Renato I.
10 agosto 2011 alle ore 00:59ovviamente un ottimo commento di Viviana del quale non si può non condividere almeno il 99%.. spero mi spieghi il significato di "schiuma violenta".. :)
Ubaldo Ulghi
10 agosto 2011 alle ore 12:14spero la tua sia pura ironia!
Edoardo C
10 agosto 2011 alle ore 01:40Viviana, tu scrivi
> "mentre il governo ... chiude il futuro ai giovani."
per me il futuro l'ha chiuso chi ha permesso per un decennio di over-spendere il denaro dei taxpayers creando un debito crescente che appunto dovra' essere ripagato da chi segue, non da chi ne ha beneficiato.
questo comportamento, comune a tanti governi, equivale a rubare ai figli per prendere i voti dei genitori.
mario massini
10 agosto 2011 alle ore 02:07Forse dobbiamo prestare Maroni all'Inghilterra. Per togliere la schiuma pare sia molto efficace Omino verde.
Alessio G.
10 agosto 2011 alle ore 05:02Mah... io a londra ci ho vissuto qualche anno non molto tempo fa e in generale non mi sorprende quanto stia succedendo. Sinceramente penso che non sia ne' una rivolta ne' abbiam implicazioni razziali, semplicemente sia la conseguenza du=i un vuoto.
L'inghilterra e' la patria della rivoluzione industriale, oggi di fabbriche n'e' rimasta mezza. La signora Thatcher con la controparte americana reaganiana hanno deciso un giorno che il lavoro era roba da paesi poveri, meglio se asiatici e bisognava puntare sulla finanza e sul terziario avanzato. Risultato: finanza anglosassone alle stelle, produzione e sindacati scomparsi. Tanta richhezza (apparente) in parte ridistribuita sottoforma di sussidi, specialemnete alle giovani mamme. Risultato: la "vecchia" classe operaia sostituita da una classe sussidiata consumista, gente che non ha uno scopo se non "guadagnare" il sussidio e spenderselo al pub e in vestiti firmati e cellulari. In inghilterra o sei banker (quindi ricco) o sei sussidiato (povero).
Semplicemente c'e' una grossa fetta di ragazzi che non ha nessun ideale perche' non ha mai lavorato e non e' stata abituata al lavoro, al massimo l'aspirazione e' il calciatore o chi compare in tv e sui tabloid.
SOno daccordo con chi dice siano teppisti: lo sono, conseguenza di una politica di deindustrializzazione che viene da 30 anni a questa parte. Cosa pensate, che la classe operaia scompaia dalla sera alla mattina? Semplicemnete senza coscienza (data dal lavoro) degenera. I poveri ci sono in tutto il mondo, le esplosioni di rabbia pure: nei paesi poveri si assaltano i forni, in quelli ricchi i negozi di moda.. Se a un quindicenne non dai ne' speranza ne' ideologia la rabbia e' l'unica soddisfazione.
Coco Fiandrino
11 agosto 2011 alle ore 18:54MA sai che cos'è stata la rivoluzione industriale per gli operai?
La verità non è quella che ci hanno insegnato a scuola, leggete MArc nel "Il Capitale"
robert p.
10 agosto 2011 alle ore 09:22Non sono mai daccordo con qualsiasi forma di violenza!!!ma trovo che le manifestazioni dei giovanie le rivolte nel caso dell'inghilterra, siano il segnale piu' forte del fatto che il SISTEMA ha FALLITO!!!!.ancora una volta dopo millenni di storia dell'umanita' abbiamo un sistema che e' in grado globalmente di fallire!!!L'uomo come essere dominante del pianeta non riesce a prendersi cura di quest'ultimo, e finisce col distruggere se stesso gli altri e il pianeta in cui vive.il resto non conta!
a volte (ritornano)
10 agosto 2011 alle ore 10:20Ah ah che bello un altro post semirazzista però manca il finale che non hai avuto il core di scrivere:
Chi mette a ferro e fuoco le città come londra e parigi sono i negri di seconda e terza generazione che non hanno voglia di lavorare come i comuni cristiani, altro che indipendentemente dalla razza.....
Igor Scicchitano
10 agosto 2011 alle ore 10:31magari parigi, dalle foto mi sembra che a londra tutti i popoli, le religioni e culture sono democraticamente rappresentati...
arthur schopenhauer
10 agosto 2011 alle ore 11:03RIPORTO UNO STRALCIO DI UN COMMENTO LETTO, DI UN PARTECIPANTE CHE HA VISSUTO IN INGHILTERRA:
" L'inghilterra e' la patria della rivoluzione industriale, oggi di fabbriche n'e' rimasta mezza"
GRAZIE ALLA GLOBALIZZAZIONE, IMPUTABILE AL CRIMINOSO DISEGNO DI CHI SAPPIAMO, MANCANO LAVORO E DENARO. SARA' SEMPRE PEGGIO, E' SOLO L'INIZIO. SE NON NASCE UNA POLITICA CHE FRENI IL TURBOCAPITALISMO SIAMO FOTTUTI.
App Decra
10 agosto 2011 alle ore 11:25E´ una questione di moralita - intesa come costume - pubblico e privato: non esistono piu regole perche non esiste inferno ne paradiso, le cazzate che fai non hanno conseguenze, il mondo non e giusto ma e quello che e: dunque perche rispettare regole? Se Berlusconi ruba, corrompe, va a puttane con le minorenni e alla fine non gli succede niente allora perche io non devo rubare, corrompre andare a puttane con le minorenni? E questo vale per tutti i personaggi pubblici, spesso con i crismi delle varie chiese (un puttaniere al governo e la chiesa cattolica dov e?che dice?). La gente si e svegliata, in tutti i sensi, nel bene e nel male e le contraddizioni saltano all´occhio subito: perche in libia i rivoltosi sono liberatori mentre in Inghilterra sono delinquenti? che differenza c e? siamo onesti e non prendiamoci piu per il culo, please, vale, come sempre e valsa, la legge del piu forte
emil manzoni
10 agosto 2011 alle ore 11:38Posso sapere che c'entra il neoliberismo con l'abbattimento dello stato sociale?
L'Argentina non è per nulla liberista, però lo stato sociale fa schifo. La Danimarca è forse il paese più liberista d'europa, eppure ha lo stato sociale più forte al mondo.
anna piscitelli
11 agosto 2011 alle ore 19:07il neoliberismo si basa sul concetto del mercato libero, globale e non regolamentato. L'assenza di regole fa si he le merci siano prodotte laddove il costo del lavoro è basso. In tal modo le produzioni vengono delocalizzate dalle multinazionali dalle aree più ricche a quelle più povere in modo da sfruttarle a basso costo e senza peraltro alcuna crescita per i Paesi "sottosviluppati". Le industrie chiudono, i disoccupati aumentano, lo Stato non può obbligare nessun imprenditore a rimanere e il sistema sociale conseguentemente collassa.
Renato I.
10 agosto 2011 alle ore 13:08ovviamente i fighettini italiani a londra sono contro la rivolta.. a loro da fastidio che il ghetto si rivolta..
Redangas
10 agosto 2011 alle ore 17:57Mi viene dal cuore....mavaffanculo! Io vivo a Londra, sono contro questa cosa che è tutto tranne rivolta, vivo in un quartiere povero e non sono sicuramente un fighettino solo perchè uno che se ne sta col culo sulla sedia davanti al pc in italia (o dove cavolo stai) si è eccitato per 4 ragazzini che spaccano vetrine e lanciano sassi alla polizia. Io vivo qua e so cosa succede, molti dei ragazzi che vedi in tv vengono dalla zona in cui sto io e ti assicuro che la politica o la globalizzazione non sanno manco cosa sia. Son tutti ragazzetti che hanno avuto l'occasione di prendersi tutto quello che volevano e l'hanno fatto, come le bestie. Basta con sta cazzo di cosa che si deve appoggiare qualsiasi atto violento contro la società solo per l'eccitazione di urlare "che figo, la rivoluzione!!!" quando di rivoluzione o rivolta non si tratta. E' un offesa a chi le rivoluzioni le ha fatte. Non vedo Che Guevara entrare in un negozio di cellulari spaccando la vetrina, prendere un blackberry e poi scappare a casa! Poi, visto che tu non sei fighetto, come mai sei dietro una tastiera e non a fare la rivolta di fronte al parlamento? Cos'è? Sei troppo fighetto?
Spirtio della Valle
10 agosto 2011 alle ore 13:15Credo che gli avvenimenti di quest'ultimo periodo non possono che metterci di fronte a ciò che è realmente la società che noi chiamiamo "civilizzata" e "del benessere". Tutto il male che abbiamo creato nel mondo e nei secoli, sembra che si sia materializzato e ricade sopra gli umani come una pioggia di follia e di dolore. Il sistema mondiale deve essere resetato e deve ripartire da un nuovo anno zero.
franco de marchi
10 agosto 2011 alle ore 13:38E' sempre così quando cominciano sono sempre vandali teppisti poi se niente niente riescono a "imporsi" allora tutti a fare gli elogi "ma che bravi 'sti giovani!" .
Carissimi la frittata non si fa senza rompere le uova. Lapalissiano no??!!!
Redangas
10 agosto 2011 alle ore 17:48Abbi pazienza, ma non paragonare rivoluzioni serie con questa banda di ladri e delinquenti! Nessuno protestava per nulla, volevano il blackbarry, la PS3, i vestiti di marca e se li sono presi! Le rivoluzioni si fanno in altro modo, non derubando altri poveracci! Basta con sta cavolata che ogni volta che qualcuno sputa sulla polizia diventa il nuovo Che Guevara!
il sempliciotto
10 agosto 2011 alle ore 14:03Io sono appena tornato da Londra e non la farei più complicata di quello che è. La rivolta è nata da una manifestazione di protesta contro il presunto abuso di potere della polizia, ma poi è degenerata in vandalismo. Erano tutti ragazzi in età scolare, non disoccupati che non avevano scelta, e saccheggiavano e distruggevano i loro stessi quartieri. Le rivolte sono scoppiate sia in periferia sia in centro (oxford circus) sia a west london (notting hill), in modo assolutamente casuale e imprevedibile.
Non mi riempirei la bocca con teorie sul disagio sociale, le sacche di sofferenza, ecc, ecc... nessuno lì combatteva per l'affermazione di diritti fondamentali. Combattevano per televisori e gadget. Anche ragazzi "normali", non incappucciati, entravano nelle vetrine sfondate per rubare qualunque cosa, sfruttando semplicamente l'opportunità di poter mettere le mani su qualcosa.
Era il caos, non una rivolta contro il neoliberismo; non facciamola più complicata di quello che è stata.
Igor Scicchitano
10 agosto 2011 alle ore 16:40ho la stessa impressione... oserei chiamarla la "napster generation".
la generazione di quelli che pensano che sia tutto gratis e dovuto.
arthur schopenhauer
10 agosto 2011 alle ore 14:29Caro Semopliciotto, la Tua tesi è singolarmente simile al Tuo Nickname
il sempliciotto
10 agosto 2011 alle ore 15:10Caro Schopenhauer, eri lì anche tu come me o fai commenti basandoti su informazioni prese dai blog comodamente dal tuo divano?
Ti farei notare che quelli che vivono a Londra hanno espresso commenti assolutamente in linea con la mia impressione.
roby f.
10 agosto 2011 alle ore 14:50Ma io non sono andato a Londra...però so una cosa..British Telecom molti anni fa inizio una campagna di licenziamenti dei propri addetti spostando i call centre in india..perchè costvano di meno....
Non contenti volelro superare se stessi...e iniziaro ad inviare anche i test di laboratorio per analisi ematiche e altro, sempre in India perchè costavano di meno!.
Noi invece abbiamo incentivo le cosidette "Badanti" per l'assitenza agli anziani(salvo chi se lo può permettere)dando stipendi da fame e turni h24...salvo poi scoprire che partano miliardi di euro verso l'estero di rimesse, soldi che non hanno una ricaduta sull'economia nostrana.
Un bell'esercito di persone sottopagate e sfruttate, mentre migliaia di famiglie si trovano in difficoltà nell'assitenza all'anziani.
Abbiamo migliai di persone che potevano esercitare quest'attività in strutture organizzate,bastava che lo stato mettesse a disposizioni strutture ricettive R.A residence Assistito, dando lavoro a migliaia di(osa), pagando una retta proporzionale al redditto personale..
Invece no!questo è solo il solito esempio dei danni causati dalla globalizzazione,voluta dai soliti teppisti dell'alta finanza mondiale!
Luca da Eltham
10 agosto 2011 alle ore 15:26Caro Arthur Shopenhauer, io a Londra ci vivo e lavoro da 12 anni e ti confermo che quello che dice il Sempliciotto e' assolutamente vero!
Redangas
10 agosto 2011 alle ore 17:44Anche io confermo al 100% Dove vivi? Io sto a Roehampton
Davide R.
10 agosto 2011 alle ore 16:31Magari, la si sta facendo più conplicata di quello che è, ed il tutto e semplice vandalismo.
Però ci sono stati dei morti, quindi non è tutto tarallucci e vino, come vogliono far credere le grandi menti italiane, con 3 lauree da 110 lode, che vi sono emigrati e oggi scrivono su questo blog.
Matteo Pietri
10 agosto 2011 alle ore 17:56non ti sembra che 4 giorni di guerriglia urbana siano un messaggio che va oltre al vandalismo ? un atto vandalico è un gruppo di individui che creano un danno e finisce li, qui c'è la guerra per strada, qui i valori sociali sono andati e stanno andando a puttana, non ha più valore nemmeno la vita umana solo violenza e consumo, ... il tutto aiutato dal fatto che hanno tagliati i fondi per la pulizia e probabilmente come in italia anche per la giustizia e quindi pensano che tanto nessuno li toccherà e li fermerà per strada e in parte hanno ragione, magari gli danno la solita penda del cazzo non minimamente adeguata alla gravità delle loro azioni, andassero ai lavori forzati per qualche anno vedrai come cambiano quei bambocci, ma noooooooo non si può poverini stanno stretti a non far nulla in galera, bisogna dargli una seconda possibilità, ... solo una pena adeguata a quello che hanno fatto gli potrà dare una seconda possibilità, altrimenti crederanno solo d'aver fatto una bella esperienza e la prossima volta ci riproveranno
Davide R.
10 agosto 2011 alle ore 18:14Matteo Pietri: Dai uno squardo ad alcuni recenti, che sono sotto, e poi rileggi il mio commento.
Siamo sulla stessa linea d'onda. Rispondevo in manioera sarcastica, a chi, da londra, sdrammatizza la situazione e diceva che "Qui non siamo in Italia, certe cose succedono solo in quel paese di merda".
Matteo Pietri
10 agosto 2011 alle ore 17:24Il problema di fondo, che è quello che poi è stato espresso con paroloni che possono sembrare incomprensibile, è la perdita di valori da parte dei giovani. Il cervello umano diventa adulto a 25 anni e le caratteristiche umane vengono assimilate alla fine dei 25 anni, prima siamo portati a comportarci come bestie e l'uso eccessivo di droghe, alcol e una diseducazione sociale può portarci, e si rischia in maniera definitiva, a essere bestie. Questa gioventù senza valori e dire senza religione e senza un qualcosa di vero in cui credere e su cui fondare la propria vita è naturale che sfoci in delinquenza e in atti violenti pur di accaparrarsi quello per cui sono portati a credere: i vestiti, il sesso, il successo, la moda, ... cosa inutili, aria direi ... nessuno che desidera una famiglia, che punta a un lavoro di successo, vogliono il consumo subito e senza faticare.
Non vi rendete conto che la TV bombarda i nostri ragazzi con questi messaggi in continuazione ? discoteca, droga, alcol, sei un figo se ti ubriachi, macchine di lusso, soldi successo e in alternativa cosa da la società ? finito il lavoro anche se sei laureato non avrai lavoro o dovrai fare lo schiavo, la TV è piena di vecchi che decidono per noi che mentono in continuazione e non fanno le riforme per il bene del Paese, ma per il bene del loro uccello ...
Come fa a credere un giovane nella società se questa ti fotte in continuazione, dai politici al negoziante vicino ? Come fai a credere nell'amore e nella famiglia se la TV ti fa vedere un modello di donna che è buona sola da chiavare ? Come fai a sperare in una famiglia se nessuno ti aiuterà e lo stato ti tassa di più se hai figli ? In un mondo così cosa vuoi che facciano i giovani ? diventano bestie
Ma questo è colpa nostra, perchè potremo stare un pò più dietro ai nostri ragazzi, quanti genitori puniranno severamente i loro figli che hanno devastato Londra ? o faranno finta che fra loro non c'èrano i loro figli ?
Qui va a tutto in vacca se non facciamo
Redangas
10 agosto 2011 alle ore 17:43Io vivo a Londra da quasi un anno, sto a Roehampton, una zona abbastanza povera vicino a Clapham. Mi trovo concorde con Sempliciotto. Anche io che vivo qua e vedo questi ragazzi tutti i giorni (e che ci ho scambiato anche qualche parola) e l'impressione è quella che siano sbandati senza una guida o un qualcosa in cui credere. Personalmente credo che in una società priva di valori seri e con la tendenza a volere tutto e subito sia in gran parte causa dell' "animalizzazione" (passatemi il termine) della società. L'istinto che prevale sulla ragione, rende tutti quanti bestie infatti, per me, i protagonisti dello scempio che si è visto qua per le strade agivano come animali. In tutto ciò, tuttavia, credo che un ruolo fondamentale abbia l'assenza di GENITORI ALL'ALTEZZA o l'impossibilità per alcune famiglie di stare dietro ai propri figli perchè il lavoro non lo consente (Londra è cara e dura). In ogni caso spero che la polizia prenda presto provvedimenti, perchè questa situazione sta danneggiando altri poveracci che nei "riots" hanno perso la casa, il negozio e purtroppo in certi casi anche la vita. Siamo tutti bravi a filosofeggiare come Shopenhouer, poi ti trovi la casa in fiamme senza un motivo e ti viene molto più difficile prenderla con filosofia. Son sicuro che anche Hitler avesse subito qualche trauma o avesse dentro di se qualche cosa che lo ha spinto a fare ciò che ha fatto, questo non lo rende meno infame e condannabile. Basta trovare sempre giustificazioni, io vengo dalla Sardegna, la regione forse più povera e disagiata d'Italia, ma non per questo quando ero un ragazzino andavo a spaccare le vetrine, a derubare i negozi, a dar fuoco alle case ecc.... E l'omicidio da parte della polizia del ragazzo a Tottenham è stato usato da questa gentaglia come pretesto per barbarizzare Londra e rovinare migliaia di vite.
Piergiulio L.
10 agosto 2011 alle ore 17:53ma quale emarginazione, finitela con questa retorica del povero emarignato che nessuno vuole ! questi non vedono l'ora di potersi dare al saccheggio per sfogare la loro frustrazione per essere dei nullafacenti sfaticati senza un ruolo nella società ! In gran parte sono di origne africana. Come potete parlare di emarginazione se tutti questi immigrati hanno avute spalancate le porte in occidente e ora lo stanno distruggendo? chi vuole essere partecipe della società si dà da fare per lavorare e inserirsi a pieno titolo nei meccanismi della collettività; anche con lavori umili, ma pur sempre lavori.
fabrizio m.
12 agosto 2011 alle ore 01:58ci avete rotto i c...i con i vostri lavori umili e blaa bla bla..
è questo sistema economico di merda che ci porta su questa strada,la colpa non è di questi giovani.
ho 50 anni e 2 figli e io non ho mai neanche penzato quando avevo la loro età di comportarmi cosi ma se mi aspettasse un futuro come quello che gli aspetta avrei potuto fare anche peggio.
lo sa quale è lo stipendio medio di un londinese?4000 euro al mese .
lo sa quanto prende un giovane cameriere 6/7 euro l'ora e paga 150 euro per una camera.
si faccia due conti.
Riccardo Faber
10 agosto 2011 alle ore 18:14Gentile Signora Viviana di Bologna, tutto giusto il suo commento tranne la frase che "Londra brucia non per gli effetti legati al multiculturalismo". Invece sta proprio li la causa. Vero che ci sono degli effetti ben precisi dovuti alla emarginazione e la miseria... ma l'origine della rivolta sta non tanto nell'aver privilegiato alcune classi sociali rispetto altre (in realtà Cameron come i suoi predecessori ha dovuto fare tagli obbligati alla spesa pubblica), ma nella politica migratoria dissenata e senza regole che l' Inghilterra come la Francia e altri paesi europei (non tutti per fortuna) hanno permesso (inclusi ancora gli evidenti riflessi disastrosi di quelle che furono le politiche coloniali). Una prova ? Basta vedere i filmati delle distruzioni... sono tutti neri, mulatti, pakistani o indiani, meticci... immigrati e figli di immigrati che (non per colpa loro sia chiaro) sono stati inglobati dal sistema politico (conservatore o democratico che sia... poco importa) dentro la società e emarginati nelle periferie senza nessun criterio di equilibrio numerico, senza nessuna pianificazione sulle reali domande e offerte di lavoro...
Accettando tutto e tutti indiscriminatamente operando di fatto una emarginazione degli stessi é naturale che prima o poi gli stessi gruppi di immigrati o quelli insediati da tempo e di fatto non integrati (che rappresentano gran parte della società ghettizzata o schiavizzata nelle periferie ) esploda nella rabbia e nella devastazione. Da condannare le distruzioni e la criminalità ma fra i maggiori imputati sono proprio i politici che hanno favorito un multiculturalismo selvaggio che si sta rivelando con il tempo un boomerang contro la stessa società (non risparmiando nessuno) e la stessa classe politica incurante dei propri cittadini e del proprio territorio.
Giordano T.
12 agosto 2011 alle ore 03:15Tutto vero, anche se chi sta facendo questa protesta per le strade di Londra, sono persone che non hanno mai provato a lavorare ma che vivono da anni sulle spalle della nazione sfruttando il denaro che lo stato da loro per il periodo nel quale sono senza lavoro e nel quale dovrebbero cercarlo...Ma che fanno? invece di cercarlo, si rendono conto che con i privilegi a loro concessi ovvero casa gratis sconto sui mezzi pubblici e quei soldi settimanali possono vivere senza lavorare, (in piu magari spacciano) o fanno figli cosi per avere altri soldi dallo stato e vanno avanti per anni cosi. che succede poi tra 15 anni i loro figli faranno come loro come loro hanno fatto come i loro genitori. Questi ragazzi nascono senza famiglia praticamente sono cani sciolti non sanno cosa è giusto e cosa no, non riescono a rendersi conto che spaccando tutto danneggiano solo persone oneste che lavorano e magari che stanno peggio di loro, non si rendono conto perchè non hanno avuto mai nessuno alle spalle che diceva loro cosa è bene o cosa è male. E' il sistema che non va .... perchè non riescono a controllare tutti, non riescono a sapere se questi ragazzi stanno cercado lavoro o no, e ci vanno avanti fino alla pensione( ne conosco diversi) abito a londra...PS se morissero di fame spaccherebbero e ruberebbro nei supermarket come i TESCO, ma cosa rubano? cibo? gioielli? no felpe, scarpe, telefoni e tv perchè sono ragazzi e per loro quello che conta è avere la felpa dell'adidas e una tv al plasma...
Ramon Oliveti
11 agosto 2011 alle ore 11:03Nessuno ha il diritto di fare quello che è stato fatto per qualsiasi ragione, caspita! Io sono cresciuto in un quartiere abbastanza povero, ma c'era la dignità.
Il fatto è che quando noi eravamo ancora bambini ricevevamo un'educazione a scuola. Vietato alzarsi dai banchi senza permesso ecc... Se non c'era disciplina a casa dai genitori sicuramente la scuola provvedeva. le leggi qui in UK erano diverse, vietato punire corporalmente chi si non si comporta bene, genitori non facevano niente. E generazioni sono cresciute così. Io sono stato un pò selvaggio quando ero in gruppo e se nessuno ci puniva eravamo incoraggiati a fare sempre di peggio. In Gran Bretagna i poveri hanno tutto quello che gli permetti di vivere una vita dignitosa, benefici in denaro, ti danno la casa se non puoi affittare... Aho! Quando mai abbiamo avuto queste cose in Italia? Ma stiamo scherzando? Questi sono ragazzi che sono cresciuti senza voglia di lavorare e senza disciplina ed è il risultato di quello che è stato seminato. Un altra cosa. Se cresci in questo mondo materialista ci sono dei poveri che si lamentano sempre perchè non hanno quello che hanno i "ricchi" barca, seconda casa ecc... Si parla di questo gente, i veri poveri sono coloro che stanno morendo di fame nel corno d'Africa quelli non hanno praticamente niente... Ditemi chi mai è morto di fame in Occidente, ditemelo chi è che ci riescie? Siamo stati abiutati troppo bene ve lo dico io....
Buona giornata
anna piscitelli
11 agosto 2011 alle ore 18:50ma in che modo possono farsi sentire le persone dopo decenni di sfruttamento, di disoccupazione, di disperazione ed emarginazione sociale in uno Stato che da decenni è sordo alle loro problematiche e fa finta che tutto vada bene e che non esiste alcun disagio sociale?
E giustamente lo Stato, i mass media, i vostri commenti e così via si sbarazzano del problema ed etichettano i disperati come teppisti o terroristi (è tanto di moda questo termine). Perchè non si scava nel problema in modo da rendersi conto che i veri responsabili del disastro sono stati i vertici politici volti solo a fare gli interessi delle elitè finanziarie e a fare guerre all'estero; incapaci di condurre politiche sociali e di governare nel vero interesse dei cittadini.
Come al solito siamo capaci di guardare solo a un palmo dal naso, chi ha la vista più lunga sa che il disagio arriverà ovunque in Europa nel momento in cui il sistema sociale verrà smantellato per i tagli dovuti al debito pubblico contratto grazie all'usura "legalizzata" dei banchieri.
Augusto Della Martina
11 agosto 2011 alle ore 22:24Quanto tempo deve passare ancora perchè invece di seminar violenza si ci prenda tutti per mano, ognuno col proprio fagotto, con l'intento di costruire un futuro più bello per i nostri figli?
La rivoluzione prima è nei nostri cuori, altro che rubare televisori, o incendiare bus come è accaduto in Inghilterra!!
Giordano T.
12 agosto 2011 alle ore 03:22Chi sta facendo questa protesta per le strade di Londra, sono persone che non hanno mai provato a lavorare ma che vivono da anni sulle spalle della nazione sfruttando il denaro che lo stato da loro per il periodo nel quale sono senza lavoro e nel quale dovrebbero cercarlo...Ma che fanno? invece di cercarlo, si rendono conto che con i privilegi a loro concessi ovvero casa gratis sconto sui mezzi pubblici e quei soldi settimanali possono vivere senza lavorare, (in piu magari spacciano) o fanno figli cosi per avere altri soldi dallo stato e vanno avanti per anni cosi. che succede poi tra 15 anni i loro figli faranno come loro come loro hanno fatto come i loro genitori. Questi ragazzi nascono senza famiglia praticamente sono cani sciolti non sanno cosa è giusto e cosa no, non riescono a rendersi conto che spaccando tutto danneggiano solo persone oneste che lavorano e magari che stanno peggio di loro, non si rendono conto perchè non hanno avuto mai nessuno alle spalle che diceva loro cosa è bene o cosa è male. E' il sistema che non va .... perchè non riescono a controllare tutti, non riescono a sapere se questi ragazzi stanno cercado lavoro o no, e ci vanno avanti fino alla pensione( ne conosco diversi) abito a londra...PS se morissero di fame spaccherebbero e ruberebbro nei supermarket come i TESCO, ma cosa rubano? cibo? gioielli? no felpe, scarpe, telefoni e tv perchè sono ragazzi e per loro quello che conta è avere la felpa dell'adidas e una tv al plasma....
Riccardo Faber
12 agosto 2011 alle ore 12:00La mancata integrazione ha favorito la ghettizzazione delle periferie, la rivolta e le devastazioni (anche se sono ingiustificabili). Comunque i protagonisti di questo "inferno", come si vede nei filmati, sono ragazzi, talvolta ragazzini di colore (e non adulti) che sicuramente vivono una realtà di miseria e degrado (oltre ad essere cresciuti nell'ignoranza), non vedendo prospettive di futuro davanti a se. I loro padri immigrati già conducevano una vita austera e infelice, loro peggio ancora, vedono una realtà senza prospettive di cambiamento o evoluzione. I maggiori imputati di questo triste epilogo sono le autorità che hanno "svenduto" il proprio territorio senza una pianificazione sulle politiche migratorie e le grandi multinazionali (da sempre influenti sulle scelte politiche) che seguendo l'onda della globalizzazione guardando solo al profitto e alla forza lavoro intesa come "numeri e braccia" pagati in nero. Il fallimento del multiculturalismo selvaggio senza regole oltre ad aver portato squilibrio nelle società si sta riversando proprio su chi l'ha generato. Lo stanno capendo in molti in Europa anche le sinistre riformiste, anche Barroso (il quale durante la sua carriera politica giovanile milito' nella Federazione degli Studenti Marxisti-Leninisti) che solo pochi giorni fa la sua amministrazione ha elargito fondi per la costruzione di un lungo fossato delimitato da reti metalliche e barriere di filo spinato al confine tra Grecia e Turchia. L'unico paese che ancora non lo capisce é l' Italia con il nostro attuale governo che fa solo demagogia sulle politiche migratorie e le sinistre che se potessero (ma solo a parole guarda caso) inviterebbero tutti gli extra comunitari dentro le loro case solo per avere qualche voto in piu... che ipocrisia. Giusta l'accoglienza con un criterio equo e numerico, con una pianificazione sulle reali domande e offerte di lavoro, con una prospettiva di integrazione, sotto l'egida consapevolezza di considerare ospiti gli immigrati
lu
20 febbraio 2012 alle ore 10:51Londra Brucia -
Il romanzo.
http://www.facebook.com/pages/Londra-Brucia/109206279206635?ref=tn_tnmn
stefano tufillaro
3 gennaio 2021 alle ore 20:18prova inserimento post
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stefano tufillaro
3 gennaio 2021 alle ore 20:19prova inserimento post
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