
Largo ai vecchi
23 agosto 2011 alle ore 17:53•di MoVimento 5 Stelle
"Io non sono affatto d'accordo con un nuovo innalzamento dell'età pensionabile, sono 39 anni che lavoro, sarei potuta andare in pensione con 35anni, ma la legge Dini/Prodi me ne ha aggiunti altri 5, poi c'è la finestra che si apre dopo 13 mesi e adesso sono stati aggiunti altri mesi a partire dal prossimo anno, 2012, 1 mese in più, 2013, 2 mesi in più, ora basta! Basta! Piuttosto propongo di portare le quote delle pensioni a non più di 1500 euro al mese, non oltre, un pensionato con max 1500 euro può vivere bene, chi invece ora prende già di più, significa che ha anche di più ed è giusto che consumi quello che ha messo da parte invece di distribuirlo tra parenti ed eredi e lasciti, cominci a lasciare fin da subito.
Inoltre il problema si proporrà di più in futuro perché i giovani oggi a 30 anni ancora non hanno lavoro è ovvio che a 60/ 65 anni non avranno 40 anni di contributi, quindi bisogna andare noi in pensione e far lavorare i giovani, mi sembra talmente ovvio."
Una arrabbiata
Commenti (122)
giancarlo orlandini
23 agosto 2011 alle ore 18:06amato e dini hanno pienamente ragione.
mandate questa mail al PD e al PDL.
io ho lavorato oltre 45 anni e cosa mi rimane?
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
23 agosto 2011 alle ore 20:28Che hai lavorato e per questo hai avuto i soldi, non hai capito che i giovani nenache il lavoro possono avere ?
Vaffanculo, questi post valli a fare nel blog del PD !!!
Chitemuort !
Capisc'a me
PS Quando ce vò, ce vò ....
*Antonio Cataldi. (capisc'a me)
23 agosto 2011 alle ore 18:07Vi arrabbiate pure ?
Capisc'a me
Marcos Presti (general)
23 agosto 2011 alle ore 18:19Quando un popolo non ha piu' la capacità di reagire alle ingiustizie è un popolo pronto per la Dittatura!
L'Italia appunto!
Tutto in Italia dipende da una mandria di over settanta che dopo aver sapientemente "anestetizzato le menti" delle giovani generazioni ( ad eccezione dei loro figli, nipoti ecc), adesso se la godono!
Pensare che basterebbe un giorno di ordinaria e diffusa presa di coscenza ! mah!
Marco S.
23 agosto 2011 alle ore 18:30Bisogna mantenere la calma e non cascare nel metodo mors tua vita mea. Il problema delle pensioni è semplicemente risolvibile con il metodo contributivo ovvero la pensione è realmente collegata a quanto versato. Oggi invece sussistono diversi regimi che favoriscono una generazione e quelle già andate in pensione colpendo invece le nuove generazioni che dovranno programmare bene la loro vecchiaia tenendo presente che: 1)i costi della sanità aumenteranno, 2)il costo della vita aumenterà, 3)l'aspettativa di vita si è allungata
per quanto riguarda la manovra dice bene chi richiede A)la oppressione delle province, B)l'accorpamento di comuni inferiori ai 10.000 abitanti, C)riduzione del personale operante nella pubblica amministrazione sia a livello nazionale che regionale (una cosa Brunetta l'ha fatta giusta, pubblicare gli stipendi dei dirigenti pubblici e sfatare il mito che nel pubblico si guadagna di meno che nel privato e scoprire che nella sanità vi sono un numero enorme di dirigenti non medici che potrebbero essere tranquillamente tagliati), D)eliminazione di enti inutili o doppioni di servizi, E)centralizzazione dei servizi (es: passaporti, patenti)poichè non vedo l'utilità delle motorizzazioni civili, F) tagli dei costi della politica, G)abolizione del milleproroghe, H)lotta vera all'elusione ed evasione fiscale.
la verità è che l'italiano non vuole pagare le tasse ed ognuno porta avanti il suo piccolo problema.
Non abbiamo bisogno di patrimoniali ma di un sistema Italia che funzioni come in Germania dove iniziano a lavorare alle 8 e se ne vanno via tutti alle 16 (lavoro con i privati Tedeschi).
buona fortuna a tutti
Maria Elena giusti
23 agosto 2011 alle ore 18:32Mi chiedo se la speranza di vita media, dato che incide sulla pensione, varia da soggetto a soggetto. Mi spiego meglio con un esempio: sono una lavoratrice di
54 anni ed ho avuto un tumore al seno con intervento chirurgico, chemio e radio terapie, ecc. ecc. A volte mi chiedo se la mia speranza di vita media e' uguale a quella di una coetanea che non ha avuto particolari problemi di salute. E se così non fosse, perché non mandarci in pensione qualche anno prima nei casi come il mio? Noi finiremmo di arrancare e qualche giovane in buona salute prenderebbe volentieri il nostro posto . . .
alfio o.
23 agosto 2011 alle ore 21:55Ma quale vita media e speranze di vita! E' solo l'ennesima porcata per mettercelo in quel posto questa banda di figli di puttana.
Guardali, alla loro età dovrebbe essere tutti cateterizzati e invece, grazie alla vita da nababbi che fanno stanno li' a rovinare la vita a chi non ha nemmeno un terzo della loro età. Nemmeno un tumore si piggliano, perchè anche il tumore li schifa. La verità e che la vita media loro dovremmo accorciarliela noi, con una bella corda al collo.
Fabrizio G.
23 agosto 2011 alle ore 18:38Hai detto bene, è talmente ovvio!! Ma infatti è questo il punto del nostro paese, che non si capisce perchè le cose ovvie e quindi ragionevoli e sensate, non hanno alcun peso a differenze delle cazzate che invece quelle si... vengono applicate. Ma perchè dico io ma perchè :-(
Oskar R.
23 agosto 2011 alle ore 18:41E hai ragione! Almeno ci dessero una certezza invece di farci impazzire con cambi continui. Bon capiscono (o fingono) che, come dice Sacconi, dietro le riforme delle pensioni ci sono "ossa e carne". Ma a loro che mangiano aragoste a due euro, guadagnano cifre pazzesche e se non arrivano c'è sempre una tangente a salvargli il culo, cosa gliene frega! I figli sono sistemati e hanno chi li protegge nel caso volessimo maltrattarli un pò. Anche se lo sanno che oggi non c'è Italiano che lavora e vive di stenti che non gli spaccherebbe il c...o a calci per non dire che gli farebbe di peggio. Ma loro imperterriti continuano, contano sulla nostra paura. Ma fino a quando avremo paura secondo le loro teste di c...o? Niente è eterno, meno che mai la sopportazione di una vita umiliante come questa. Ci rovineranno a tal punto economicamente, socialmente e culturalmente che arriveremo ad un punto che sarà piu' facile avanzare che indietreggiare.
Marcos Presti (general)
23 agosto 2011 alle ore 18:43Amato prende 1047 euro AL GIORNO di pensione, mentre molti giovani italiani non li vedono in UN ANNO quei soldi. Tanti pensionati livedono addirittura in tre mesi!
Pensate vi sia differenza fra i regimi totalitari che sono stati abbattuti nel corno d'Africa e l'Itaglia ?
Non avrei mai voluto dirlo ma credo che si sia giunti all'odio!
roby b.
23 agosto 2011 alle ore 18:51Cara Arrabbiata sono perfettamente d'accordo con te sul fatto di livellare (pur con 40 anni di contribuzione ben inteso !) le pensioni. Se un dirigente d'azienda o altro ruolo equivalente ha la fortuna di avere un reddito di 100-150 KE da lavoro si facesse una fondo integrativo (sono quasi tutti accaniti assertori del liberismo più sfrenato o sbaglio ? O diventano Komunisti quando fa comodo ?). Ce ne stanno di pensionati con 40-50 KE annui di pensione, sono certo che non hanno dato il sangue quando lavoravano, lo davano e stanno dando ora più che mai gli operai in linea di montaggio. Credo bisogna mettere, previa opportuna riforma del sistema fiscale, non si transige, seriamente in discussione anche i diritti acquisiti di queste pensioni d'oro (anke più di una) che non hanno più ragione di esistere nelle condizioni in cui siamo per noi 50enni ma soprattutto per i ns giovani senza un futuro e senza una speranza !
roby b.
23 agosto 2011 alle ore 19:03Quello che mi inafstidisce è anke la posizione di Confindustria. Sempre i primi a voler allungare l'eta della pensione, sempre i primi a lanciare soprattutto i "vecchi" fuori dalla finestra nei processi di ristrutturazione con gli "scivoli" sostenuti dal Stato, ben inteso. Evviva la coerenza !
franco G.
23 agosto 2011 alle ore 19:09Un pensionato con 1500 può vivere BENE ?
Prova ad avere qualche problema di salute e vedrai...
MrTitian
23 agosto 2011 alle ore 19:14un conto è la pensione un conto l'assistenza sanitaria, non mescoliamo le cose per favore, se sei pensionato in salute puoi vivere bene con 1500 se hai problemi di salute vi è anche un diritto all'assistenza sanitaria, ci sono pensionati di 65 anni sanissimi e ci sono pensionati di 95 anni che non sono autonomi, non facciamo di tutte le erbe un fascio.
paolo b.
23 agosto 2011 alle ore 21:45punto primo io auguro sempre la salute , ma nello stesso tempo non diciamo stupidaggini: i pensionati sopra 65 anni sono esenti dal ticket sanitario ,cioè possono fare tutte le visite ed esami che vogliono gratis!
Raffaella L.
24 agosto 2011 alle ore 13:22No, scusate, ci sono anziani che hanno appunto delle malattie patologiche che vengono curate con farmaci si che sono esenti, ma prendendo questi farmaci poi ce ne vogliono altri perchè gli altri hanno creato ulteriori problemi di salute quindi, ad esempio: vitamine, protettori dello stomaco, ecc e quelli vi assicuro costano e non li passa la mutua, i pannoloni e traverse per chi è allettato, vengono dati gratis solo un tot di numero, ma chi è allettato e è incontinente, quelli non bastano QUINDI te li devi pagare! Queste cose chi purtroppo ha avuto a che fare con parenti ridotti purtroppo in questo stato LO SA! Quindi, prima di parlare vediamo di capire veramente quali sono le problematiche!
Franco ha ragione purtroppo! Io prendo 1100 euro al mese perchè ho il marito a carico e se arriverò alla pensione e in salute sarà già come vincere un terno all'otto!
MrTitian
23 agosto 2011 alle ore 19:12sono d'accordo che la pensione debba essere una integrazione assistenziale: chi ha guadagnato abbastanza e dispone di rendite non dovrebbe avere in più una pensione, chi ha un piccolo gruzzolo da parte potrebbe avere una "integrazione" di pensione in modo da avere un livello di vita dignitoso, chi non ha nulla dovrebbe avere una assistenza e pensione completa. E' giusta la pensione minima (1000?), è giusto un livello massimo di pensione non superabile (1500?). E poi anche l'età lavorativa dovrebbe aumentare, non è tollerabile mantenere pensionati che vivono 30-35 anni dai 60 ai 90 circa, a 70 anni si può benissimo lavorare, non con l'intensità dei 40 è chiaro e non su lavori usuranti, ma si può comunque restare attivi. Tutti invece si vogliono "godere" la pensione, ma non è meglio forse godersi la vita e aumentare il benessere di tutti, di qualunque età?
roby b.
23 agosto 2011 alle ore 20:55Fatti un giro in qualche geriatria .... i 70enni non sono tutti come il ns Trombolo ... non fatevi prendre per i fondelli, suvvia !
andrea rimpici
23 agosto 2011 alle ore 21:20non certo se fai un lavoro manuale a meno che non ti affiancano un ragazzetto a cui delegare tutti le incombenze più gravose... ma non credo che ci sia nessun datore di lavoro che vorrebbe un lavoratore di 70 anni per pagargli contributi pari a due operai nel fiore degli anni, poi vorrei chiederti perchè se invece muoio prima di arrivare alla pensione non venga restituito nulla di quello che ho versato.. se poi mi dici che dopo 40 anni dovrei lavorare altri 10 pensi che arriverei a vivere fino a 120 anni? solo per farmi ridare 50 anni di contributi... o no?
francesco cims
23 agosto 2011 alle ore 19:18Cara arrabbiata,
oltre ad essere tale mi sembri, perdonami, anche un po' tontarella. E con questo, credimi, non è assolutamente mia intenzione insultarti o mancarti di rispetto; io intendo tale termine riferito alla situzione che stiamo vivendo e a come ti poni relativamente alla stessa.
La pensione di cui parli sai benissimo essere costituita da soldi che ti spettano perchè parte integrante del tuo rapporto di lavoro ed assolutamente TUOI come tutti gli stipendi che hai percepito e che ti sei sgobbati fino ad oggi. Oggi si parla della pensione quasi come un bonus conferito al lavoratore a fine rapporto, per giunta rateizzato: un vitalizio insomma.
Un benemerito c***o !!!
Chi ha beneficiato fino ad oggi di questi soldi TRATTENUTI dallo stipendio ???
Certamente NON i lavoratori.
CHI (!!!) se li è potuti investire, utilizzare, magari mettere in tasca o magari coprire operazioni di cattiva amministrazione per TRENTACINQUE ANNI CONSECUTIVI senza che l'avente diritto ne avesse visto mai un solo soldo ???
E c***o, dopo TRENTACINQUE ANNI voi li dovete c***o sganciare perchè non ve li siete guadagnati voi benchè, ammetto, ve ne siete potuti ben sollazzare !!!
A mio padre - pilota militare nella II° guerra mondiale - con due anni di prigionia in Germania durante le notti invernali dei quali veniva chiamato - con tutti gli altri - nell'appelplatz per essere irrorato con acqua ghiacciata a scopo "sanitario" (li avete presenti gli inverni tedeschi?) si sono fottuti - nel 1976, anno in cui andò in pensione, 140milioni di lire di contributi non corrisposti; NON LI HA MAI PIU' VISTI: NON LI ABBIAMO MAI PIU' VISTI.
E QUESTO E' LO STATO !
silvio germani
23 agosto 2011 alle ore 19:25Pensioni: un problema generale, tutti - a parte chi ha la minima - sono chiamati a contribuire con un contributo di solidarietà (a cominciare dalle pensioni d'oro, politiche, baby, ecc.ecc) non si intacca un diritto acquisito, ma un privilegio che ha creato notevole disparità di trattamento tra generazioni di cittadini. Forse così tutti potrebbero riposarsi - salvo chi sceglie di restare un altro po'- o far altro. 35 anni sono più che sufficienti, anzi già troppi.
Inoltre le aziende dovrebbero preferire un giovane, rispetto a un quasi settantenne, magari pure un po' rincoglionito come certi di nostra conoscenza.. E comunque Creiamo spazio ai sempre più numerosi giovani disoccupati!!!!
Marcos Presti (general)
23 agosto 2011 alle ore 19:28@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
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LE PENSIONI E LE SOCIETA'!
Le società sono nate per uno scopo ben preciso:"Distribuire i compiti fra i membri componenti e tutelare i piu' deboli"! Quando l'uomo viveva nella giungla o nelle caverne, di solito il capo-famiglia si occupava di tagliare la legna per il fuoco ed era quindi un falegname; si occupava poi di cacciare la selvaggina o di pescare il pesce per nutrire se stesso ed i suoi familiari, ed era quindi anche cacciatore e pescatore; curava le malattie e preparava pozioni curative, era quindi anche medico e farmacista. Finalmente venne un giorno in cui alcuni individui singoli, decisero di unirsi in SOCIETA' distribuendo i compiti che un tempo erano svolti tutti dalla stessa persona. Quei lungimiranti individui,precursori delle moderne società, misero da parte anche delle scorte di pesce e della carne essiccati, da potere somministrare ai componenti di quelle società, quando questi ultimi, una volta anziani, non sarebbero piu' stati in grado di svolgere i compiti che gli erano stati assegnati. Un pesce ed un pezzo di carne al giorno a ciascun anziano, non importa se falegname, medico o cacciatore, infatti ciascun compito aveva la sua importanza in quella società. Si trattava dell'equivalente delle prime pensioni. Poi vennero l'avidità e l'ingiustizia. All'anziano che era stato Medico ed aveva già guadagnato molta care e molto pesce, vennero date 10 razioni di pesce e 10 di carne, mentre al falegname solo una razione di pesce ogni 10 giorni. Era nata la società moderna!
QUESTA STORIA DEVE FINIRE! Le pensioni di vecchiaia EROGATE DALLE SOCIETA' devono essere eque e garantire una vecchiaia di riposo a TUTTI indipendentemente da quanto hai guadagnato in età lavorativa. Se sei stato un alto Dirigente e vuoi avere una pensione da nababbo, allora puoi rivolgerti alle strutture private, ma NON ALLO STATO!
BEPPE QUI O SI RIFA' L'ITALIA O SI MUORE!
Marcos Presti (general)
23 agosto 2011 alle ore 19:30PER tutti UN TETTO PENSIONISTICO FRA I 1000 ED I 3000 EURO!
INNAZIU Z.
24 agosto 2011 alle ore 09:17"Uno su mille ce la fa" (a ragionare)
BRAVISSIMO
Marcos Presti (general)
24 agosto 2011 alle ore 14:37Non cadete ? Ma cosa vuoi! So bene di cosa stò parlando e so come formulare una proposta di legge! Quindi abbi pazienza e rilassati!
A.B.
23 agosto 2011 alle ore 19:31Cioè io non dovrei ereditare i soldi e le proprietà che i miei genitori hanno scrupolosamente messo da parte? MA SPARISCI ARRABBIATA (va bene così, senza turpiloquio?)
erasmo del tottenham
23 agosto 2011 alle ore 19:46un bel vaffanculo pezzo di merda craxiano impastato con chissà che cosa per restare sempre a galla come un fecaloma putrido ci sta bene questi sono i veri distruttori traditori di questo paese toto riina in confronto è un santo ...
l.
23 agosto 2011 alle ore 19:48Stipendio = 1000 euro!
Anni da lavorare = 20 forse di più!
Pensione prevista = circa il 50% dello stipendio!
Risultato:
Ho fatto la fame nel passato,
la stò facendo nel presente,
e la farò ancora più nel futuro!
E c'è chi stà peggio!
Ora come si può pensare che pensioni,
e stipendi simili, possano essere la causa
del disastro italiano?
Che cosa vogliono peggiorare ancora?
Il post è sacrosanto!
roby f.
23 agosto 2011 alle ore 19:58Lei non è d'accordo con l'innalzamento dell'età pensionabile,peccato che a questi non ne freghi proprio nulla...e alla fine l'alzeranno..vi ricordate lo scaloni..poi diventarono scalini..
e proprio vero la vita è fatta a scale,c'è che le scende e chi le sale...
Fiugriamoci se questi rinunciano a chiudere i piccoli comuni,le provincie,ecc...questi quando svolgono il mandato invece di stare a lavorare hanno i permessi retribuiti(gettone di presenza, indennità),e fanno i cazzettini sua,tanto paga babbo...ossia i contributi le paga l'inps!!!
Dateci la seggiolina, anche pieghevole,purchè sia una seggiolina.
VAi Beppe facciamo un bell'articolo, quanto ci costano i politici che si assentano da lavoro per svolgere il mandato....in termini di compensi e contributi?...
lucab
23 agosto 2011 alle ore 20:13Cancelliamo le pensioni. Che ognuno si arrangi senza continui ricatti o cambiamenti delle leggi
m t
23 agosto 2011 alle ore 20:57io invece non capisco perchè con questa crisi non si rivalutino al ribasso le pensioni di chi ci è andato godendo di scivoli e agevolazioni ( vedi baby pensioni )
se c'è qualcuno che ha goduto di questo sistema di cose sono proprio loro.
angelo mora
23 agosto 2011 alle ore 21:12una badante costa con i contributi circa 1300 euro al mese e questo da gia' la misura delle esigenze di un anziano. comunque i problema e' che nel pentolone dell'inps ci pescano : la cassa integrazione , le pensioni di gente che non ha mai lavorato come i politici e dirigenti vari. non mi si venga a dire che hanno delle casse dal nome diverso perche' poi tutto finisce nel pentolone di pantalone. Uno dovrebbe percepire in base a quanto ha versato , quindi se ha versato milioni perche' non puo' andare in pensione con milioni? la pensione e' una assicurazione e come tale deve comportarsi. certo che nel caso dell'inps ci sono migliaia di funzionari che non fanno un cazzo tutto il giorno e costano diminuendo la torta ma il problema sono i prepensionamenti usati come ammortizzatore sociale , le pensioni baby nel sottore pubblico (scuola in primis , le donne andavano in pensione con 10 anni di lavoro + 5 di riscatto di laurea + 5 di bonus perche' donne) angelo
Massimiliano Vono
23 agosto 2011 alle ore 21:36Una CAZZATA epocale quella di questo post. È giusto che uno abbia una pensione proporzionata a quello che ha investito nell'inps. Se uno versa tanto deve avere tanto.
liliana m.
25 agosto 2011 alle ore 13:31ma tu quanti figli hai? O sei di quelli che a 40 anni suonati sono ancora in casa a farsi coccolare lavare stirare e preparare la cena dai sicuri e gratuiti anziani genitori?
liliana martinetto
23 agosto 2011 alle ore 21:46Ma secondo voi una mamma che accudisce la sua famiglia, non spedisce i pargoletti al nido a sei mesi con relative levatacce mattutine, educa la sua prole senza schiavizzare i nonni, che così possono dire di godersi la pensione, ha diritto alla pensione anche se di fatto non ha mai lavorato fuori casa?
Buona serata a tutti i blogger.
non copiarmi il nick rick ()
24 agosto 2011 alle ore 00:42la levatrice e casalinga è uno dei lavori più importanti al mondo ed esso non viene neanche retribuito. pensa un po'
laura a.
31 agosto 2011 alle ore 13:55Le mamme che si occupano della casa e della famiglia sono preziosissime per tutta la società, e lavorano tantissimo
piero di rutigliano
23 agosto 2011 alle ore 21:57HO 57 ANNI E DA NON SO PIU' QUANTI ANNI ANCH'IO TEORIZZO (IN CONTRO TENDENZA RISPETTO A TUTTA EUROPA)CHE SI POSSA ANDARE IN PENSIONE CON NON PIU' DI 35 ANNI DI CONTRIBUTI, INDIPENDENTEMENTE DALL'ETA' : TANTO, DICO IO, I GIOVANI CHE PRENDERANNO IL NOSTRO POSTO, DOVRANNO PUR VERSARE A LORO VOLTA I CONTRIBUTI, NO? FACCIO VERAMENTE FATICA A COMPRENDERE QUESTA INCREDIBILE E GENERALE PROPOSTA DI ALZARE SEMPRE DI PIU' L'ETA' PENSIONABILE : CHE SIA PERCHE' NON HANNO PIU' SOLDI PER PAGARCI? E PERCHE' ALLORA HANNO PERMESSO A 50ENNI, 40ENNI E A VOLTE PERFINO 35ENNI DI LASCIARE IL LAVORO A QUELL'ETA' E SOPRATUTTO DI RISCUOTERE LA PENSIONE SUBITO E NON A 60 ANNI? QUESTO SCHERZETTO CI COSTA BEN 9.3 MLD DI EURO L'ANNO (MILIARDI, NON MILIONI) E L'UNICA SOLUZIONE CHE QUESTI CIALTRONI RIESCONO A TROVARE E' QUELLA DI FARCI ANDARE IN PENSIONE A 65 (O, PRESTO O TARDI), A 67 ANNI? E' UN'AUTENTICA VERGOGNA......
Christian Rosenkranz
23 agosto 2011 alle ore 22:27Niente male come pensione per un topo di fogna craxiano, riciclatosi come servo della Finanza Globale e che nella vita non ha fatto che tradire chiunque, compresa la nazione di appartenenza. Ricordiamoci infatti il ruolo di questo ibrido ratto-umano nella stesura dell'infame Trattato di Lisbona, opera tra gli altri di un comitato di servi coordinato dallo stesso Amato.
vito
23 agosto 2011 alle ore 23:381500 mensili di tetto massimo per tutte le pensioni potrebbe essere una proposta di legge di iniziativa popolare? Senz'altro si raccoglierebbero parecchie firme di adesione... E se non venisse discussa, come altre proposte, tutti a "manifestare" affinchè i nostri "politici" muovino il c..o.
Acul utopiA
23 agosto 2011 alle ore 23:51ma certo che è giusta e ti dirò di più visto come tira il lavoro precario a 65 anni non ci arriveremo mai con 30 35 anni di contributi quindi toglierei questo vincolo e le pensioni potranno essere concesse anche prima e con meno anni.... bisogna calcolare il tempo in cui si vive sul lavoro e non il guadagno in busta paga....
francesco cims
23 agosto 2011 alle ore 23:44(non attinente al tema)
dal Corriere: "Il Consiglio nazionale transitorio garantisce che gli accordi con le imprese italiane saranno rispettati"
Sì, ma solo se B. farà ancora il baciamano ......
m t
23 agosto 2011 alle ore 23:52ripropongo il mio post di qualche giorno fa qui.
PENSIONI e ALLUNGAMENTO ETA' PENSIONABILE.
si sente dire sempre che l' età media di vita va aumentando, conseguentemente le persone devono andare in pensione + tardi.
mi chiedo,
ma i politici COME FANNO QUESTO CALCOLO ???
cioè, usano:
A - un sistema alla estrazione del lotto ( non scherzo !!).
dato che empiricamente la vita si è sempre allungata continuerà così per forza di cose ?
come dire...
esce il 14 ? giochiamo sempre quel numero finchè non esce +
B - fanno un calcolo scientifico ( ? ).
in caso, cosa tengono in considerazione ?
perchè...
un signore nato prima del 1945, che quindi è :
1 di costituzione forte ( ha subito una selezione naturale per fame + una selezione umana )
2 ha usufruito dei progressi medici
3 usufruisce dell' assistenza sanitaria, al limite dell' accanimento terapeutico
4 è vissuto in ambiente sano
mi sembra normale che viva + dei predecessori
ma...
un signore nato a partire dagli anni '80:
1 non ha ( fortunatamente ) subito selezione naturale e non è stato fortificato dagli eventi
2 non godrà della stessa assistenza sanitaria del primo ( se hai i soldi ti curi, altrimenti muori ! )
3 non è detto che i medicinali di oggi abbiano lo stesso effetto fra molti anni ( vedi resistenza agli antibiotici in crescita ) o che le patologie siano le stesse o con la stessa incidenza di oggi ( vedi influenza e tumori )
4 non è vissuto in un ambiente sano ( vedi inquinamento ecc )
in sostanza,
a occhio e croce uno a partire dall' '80 non credo che avrà la stessa prospettiva di vita di uno del '45.
nel frattempo...
avranno ripagato i debiti grazie al fatto che le persone, mediamente, non raggiungono + l' età pensionabile !!!
QUANDO DEL GIOCHETTO CI SI ACCORGERA'...
QUANTE GENERAZIONI DI SCHIAVI AVRANNO LAVORATO PER RIPIANARE IL DEBITO e SENZA GODERSI UN PO DI RIPOSO ???
grazie e scusate la logorrea.
Acul utopiA
23 agosto 2011 alle ore 23:52si deve calcolare il tempo in cui si vive sul lavoro e non il guadagno in busta paga....
Riccardo Negro
23 agosto 2011 alle ore 23:57mi fa molto piacere vedere che non sono il solo a pensare che si debba andare in pensione anche senza il catetere, e il deambulatore.trovo pienamente condivisibile la tua opinione e , come te, penso che la condanna a lavorare fino alla tomba sia un modo stupido e ottuso di tamponare un problema oggi e impostare una tragedia domani!!!
ma alla fine a cosa serve vivere nel terzo millenio se si deve sprecare la vita lavorando come schiavi?
Alessandro Gabrielli
24 agosto 2011 alle ore 00:42Stipulare un contratto con un entita' truffaldina,quale lo stato e',equivale a darsi le mazzate sugli zebedei.Oggi l'inps e' ampiamente in attivo,basti pensare a quegli immigrati che versano miliardi di euro ma non vedranno mai la pensione,eppure stranamente si usano le pensioni come serbatoio per risanare il debito.Lo stato e' in debito?Chi se ne...se ho versato i contributi mi fai il santo piacere di corrispondermi la pensione e basta,oppure debbo avere il diritto di richiederti tutti i contributi versati piu' gli interessi e rinunciare ad averla.Siccome questo ragionamento con un entita' mafiosa quale lo stato e' non si puo' fare,non ho mai versato un centesimo di contributo all'inps,non voglio elemosine per cui non verso nulla.Con i soldi risparmiati,un po' mangiati como dio comanda e un po' investiti,andro' in pensione ben prima di quei poveretti che ancora pagano per non avere nulla.
Alessandro
24 agosto 2011 alle ore 01:19Cara "Arrabbiata" riguardo il tuo post penso che la tua rabbia dev'essere talmente grande da averti fatto perdere il cervello! Io sono uno di quelli che andrà in pensione non prima dei 74 anni con il 50% dello stipendio (se va bene), che ammonta esattamente alla cifra che tu vorresti dare a tutti i pensionati per farli "godere" di una bella vecchiaia; quindi sicuramente non corro il rischio di passare per qualcuno che ha interesse a difendere i propri privilegi! Secondo te un pensionato con 1500, magari con familiari a carico ed un affitto medio (800-900) da pagare, può vivere bene!!!... Certo, in confronto, quei pensionati nella stessa situazione, che ora prendono anche 800-1000 di pensione e riescono a sopravvivere, con 1500 farebbero salti di gioia, tutto grasso che cola!! La tua generosità è sconvolgente! Sicuramente sopravvivrebbero meglio e con meno preoccupazioni di ora, ma sicuramente non "BENE" come tu sostieni; con 1500 al mese si può vivere "BENE", forse, se abiti in un piccolo centro, non se abiti in una grande citta e ti trovi nelle condizioni che ho detto! Quindi penso che prima di scrivere certe cose dovresti pensarci un centinaio di volte e poi non farne di niente, così tu risparmieresti tempo e a noi la pena di leggerle!
Mario Bruscella
24 agosto 2011 alle ore 01:21A me viene un po' da ridere perché spesso in questo blog viene citato il detto indiano che dice che quando avremo finito le nostre risorse ci mangeremo il nostro denaro, e poi nell'80% dei post si parla di denaro come se fosse qualcosa di indispensabile.
Il denaro può essere utile, sì, ma guai a chi lo ritenesse indispensabile. L'aria è indispensabile, l'acqua è indispensabile, una piccola rete di relazioni sincere è indispensabile. Il denaro non lo è.
Chi pensa che lo sia, quanto è disposto a dare del proprio tempo e del proprio sé nell'arduo compito di procurarsene? Fino a che punto si vuole rendere schiavo di chi stampa e diffonde quei pezzi di carta?
Manuel N
24 agosto 2011 alle ore 06:42Il suo discorso è molto puerile.
Anche l'uomo è indispensabile all'uomo, in quanto un singolo essere umano non potrebbe vivere da solo.
E se la società è fondata sul denaro, ecco che il denaro diventa indispensabile quasi al pari dell'aria.
Carolina G.
24 agosto 2011 alle ore 01:46UFFAAAAAAAAAAAAA CHIACCHIERE E SOLO CHIACCHIERE FACCIAMO, QUESTI BASTARDI SARANNO UN POCO CREDIBILI QUANDO RINUNCERANNO ALLA LORO PENSIONEEEEEEEEEEEEE. MA QUALI CONTRIBUTI HANNO VERSATO PER AVERE UNA PENSIONE D'ORO SOLO DOPO UNA LEGISLATURA?
basilio grabotti
24 agosto 2011 alle ore 04:15Ciao.
Devi capire che questo Governo è composto in larghissima parte da ladroni e puttane,e quindi cercano d'arraffare soldi a + non posso.
Non potendolo fare con i loro amici,lo fanno con i
poveri diavoli come noi.
A questi non glie ne fotte un cazzo di quanto lavori:l'importante è che ti paghino la pensione il meno possibile.
Per questo hanno messo come punto di riferimento
l'età anagrafica e non quella lavorativa(nota che i primi a farlo sono stati Dini e il Mortadella)
Luna Nera
24 agosto 2011 alle ore 07:45carissima sciura
sull'eta' pensionabile e l'"aspettativa di vita" sono pienamente d'accordo (tante' che chi non fa un cazzo campa 100 anni li abbiamo sotto agli occhi ogni giorno), in piu non ho ancora capito per i "lavori usuranti" come siamo messi e cosa decideranno, spero che non spediscano in fonderia la gente fino a 70 anni ...
non sono per niente d'accordo sulla soglia massima pensionistica invece: mica siamo tutti parlamentari! Se verso un treno di soldi all'INPS e mantengo 2 pensionati all'anno MAGARI li rivorrei pure indietro (ah ah si ok ridiamo) prima o poi (ri-ridiamo...)
non vedo perche' dovrei riprendermene una soglia "fissa" quando il pagamento invece e' molto "flessibile" e spesso mi ha costretto a prestiti bancari, vorrei vedere se bloccassero le liquidazioni (soldi accantonati per voi no?) a 1500 euro cos'avrebbe da dire la gente
allora bloccate il prelievo ad un tot di euro all'anno (in euro, non in %) e siamo tutti d'accordo, altrimenti traslochi in qualche kolkotz o si faccia invitare sullo yacht di Bertinotti che le spieghera' la squisita essenza del vero comunismo
Manuel N
24 agosto 2011 alle ore 09:31Il tuo discorso sarebbe corretto se, una volta restituito il totale dei soldi che hai versato in contributi, lo Stato cessasse d'erogarti la pensione.
Invece cosa succede se all'età di 85 anni hai già ricevuto indietro tutti i contributi che avevi versato e sei ancora vivo? Succede che lo Stato continua a pagarti. E continuerà a pagarti anche se superi i 100 anni. Ed anche se muori, tua moglie continuerà a godere della pensione di reversibilità.
Quindi vedi bene che l'istituzione della pensione ha solo lo scopo di consentire di vivere a chi non ha più l'età (e quindi la forza) per lavorare. Un massimale non è pertanto una bestemmia. Poi si può discutere sull'ammontare di tale massimale: obiettivimante 1500 euro mi sembrano pochi, ma 3-4000 mi sembrano più che sufficienti.
V. M.
24 agosto 2011 alle ore 22:08Invece cosa succede se all'età di 85 anni hai già ricevuto indietro tutti i contributi che avevi versato e sei ancora vivo? Succede che lo Stato continua a pagarti
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Ma questo è esattamente ciò che succede in tutte le assicurazioni private in cui, alla fine, anzichè il montante si sceglie di ricevere un vitalizio.(si studia in terza ragioneria!).
Poi è chiaro che saranno sempre in maggioranza quelli che muoiono prima di aver "ricevuto indietro" il versato, detto in parole povere.
Cmq è così che funziona nelle assicurazioni private e così dovrebbe funzionare anche nel pubblico.
marco giaveri
24 agosto 2011 alle ore 08:50Perfettamente d'accordo perche :
-Tutti ricevono in proporzione dei contributi versati, ma non i contributi versati, pertanto la pensione e' un fatto di solidarieta' e il pagamento della quota una tassa.
Ho provato a vedere sul sito dell'IMPS quanto ho versato fino ad ora, IMPOSSIBILE vedere la cifra.
V. M.
24 agosto 2011 alle ore 22:12Tutti ricevono in proporzione dei contributi versati
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Nemmeno questo è vero.
Chi non ha abbastanza anni non riceve nulla e regala i suoi contributi agli altri pensionati.
Capita per esempio a tutte quelle donne che si sono occupate della famiglia ed hanno lavorato solo saltuariamente come dipendenti. E non credere che siano poche, soprattutto dai 50 anni in su.
tina ghigliot
24 agosto 2011 alle ore 09:02lavori tutta la vita versando la metà x la pensione , ma non la riscuoterai mai xchè l'età x andarci sarà inarrivabile....così quelli che se la spassano continueranno a farlo, e quelli che tirano il carro skiattano legati.....è talmente ovvio !!! ps: dovrebbero provare un po loro a lavorare, ma piuttosto di farlo ci mandano a ramengo....NON LASCIAMOGLIELO FARE !!!!!!!
Patrick D.
24 agosto 2011 alle ore 09:06Assolutamente d'accordo!
Enrico Fornasiero
24 agosto 2011 alle ore 09:15"Solo quando avrete tagliato l'ultimo albero, avvelenato l'ultimo fiume, catturato l'ultimo pesce, LAVORATO IL 101° ANNO CONTRIBUTIVO, solo allora capirete che il denaro non si può mangiare..."
sanna alessandro
24 agosto 2011 alle ore 09:15Logica è morta!La logica ormai è stata cancellata dal dizionario.Non vedete che è stata sostituita dalla parola "improvvisazione"?Perchè?Perchè abbiamo messo al potere la FOLLIA pura e semplice.La follia di PERSONAGGI che hanno inteso la Politica come feudo personale,per arricchirsi,per comandare.Ma guardate i personaggi!I Berlusconi,i Bossi,i Brunetta,i Calderoli,le Santanchè non vi sembrano farseschi?Son farseschi.Terribilmente farseschi,irrimediabilmente farseschi.Ma ci hanno detto,ci hanno indottrinato,dicendo che questa è la DEMOCRAZIA.Cosa pretendiamo che le cose vadano bene?Andranno sempre peggio,perchè da personaggi folli c'è solo da aspettarsi una POLITICA DI FOLLIA!
psicopompo
24 agosto 2011 alle ore 10:11Speroni, europarlamentare Lega: "Io, baby pensionato guadagno 8.000 euro al mese e non mi vergogno"
"Sono andato in pensione a 50 anni come tecnico di volo. Sono un privilegiato ma non mi vergogno", dice l'esponente del Carroccio, a Strasburgo da 3 legislature, e già ministro nel Governo Berlusconi del 1994
Francesco Speroni
Roma, 23 agosto 2011 - Sono un "baby pensionato: sono andato in pensione a 50 anni come tecnico di volo. Sono un privilegiato ma non mi vergogno." Lo afferma l'europarlamentare della Lega Nord, Francesco Enrico Speroni, a Radio 24.
E sui suoi guadagni da europarlamentare aggiunge: "Guadagno tra i 7 e gli 8mila euro netti al mese, pero' una parte dei rimborsi parlamentari me li metto in tasca".
AL - 2012
24 agosto 2011 alle ore 10:20"MALEDETTI BASTRA..I ......, SONO ANCORA VIVO"
"MALEDETTI BASTRA..I ......, SONO ANCORA VIVO"
"MALEDETTI BASTRA..I ......, SONO ANCORA VIVO"
"MALEDETTI BASTRA..I ......, SONO ANCORA VIVO"
"MALEDETTI BASTRA..I ......, SONO ANCORA VIVO"
"MALEDETTI BASTRA..I ......, SONO ANCORA VIVO"
"MALEDETTI BASTRA..I ......, SONO ANCORA VIVO"
per sette volte sette .............VERGOGNA!!!!!
Alessandra D.
24 agosto 2011 alle ore 10:24
arrabbiamoci tutti oppure,ormai, ..ammazzateci tutti
giuseppe p
24 agosto 2011 alle ore 10:47l'abbassamento delle pensioni, dovrebbe servire anche ad abbassare i contributi previdenziali che soprattutto nelle piccole realtà sono spesso un salasso.
renato luccon
24 agosto 2011 alle ore 11:16OK. PENSIONE A 1500 MAX.....A TUTTI I POLITICI CANCELLATE LE PENSIONI (RUBANO TROPPO...E SONO DEI FANULLONI)dal 1980 devono ritornare tutti i soldi delle pensioni rapinate,....politiciii!! per voi pala e piccone e ....AL LAVORO!!!! FANULLONI!!!!!!!! silvio e renato detti i nani malefici ... subito in testa a tutti.... incominciate a lavorare o pedate nel culo!!!!
paolo bianchi
24 agosto 2011 alle ore 11:22E no cara arrabbiata non mi/ci stà bene di abbassare l'importo delle pensioni per favorire il rapido pensionamento.Io ho cominciato a 15 anni a lavorare e sono quasi 40 anni che stò lavorando passando tutte le peripezie le vessazioni che i cambi di lavoro comportano.
Sono d'accordo a mettere un tetto alle pensioni ma più alto almeno di 3000 euro, perchè forse tu non paghi il mutuo ma io sì !!! e fino a quando avro 70 anni !!! Si colpisca l'evasione fiscale le mafie il malaffare e la mala politica e vedrai che i soldi vengono fuori per tutti.
Comunque non sarai ne tu e ne io con i nostri miseri commenti a cambiare la cose ma la storia.Questa classe politica e dico tutta hanno avversato in tutti i modi il cominismo schiacciando le classi più deboli per non fargli alzare la testa perchè sennò chi sfuttavano ?
Adesso stanno facendo tutto da soli ( e lasciomoglielo fare...) perchè difendono ancora a spada tratta i loro amici deliqunenti corrotti ed evasori ormai indifendibili perchè l'economia sta crollando e potranno resistere un'altro giro, poi il tanto demonizzato "baffone" sarà rispolverato e prenderà piede anche qui da noi... perchè non ci sono alternative nella redistribuzione equa della ricchezza, l'unica strada per riprendeci dallo sfacelo e allora vedrai che l'evasione sarà sconfitta.
Antonio Barone
24 agosto 2011 alle ore 11:25Come si puo affermare che con 1500 euri al mese si vive bene? forse in qualche buco di villaggio del sud dove il pane costa 1 euro al kg. Non certo in una citta del nord. O forse chi va in pensione deve accontentarsi di sopravvivere, magari confidando sulla benevolenza di figli o amici? attenti alla demagogia. Non siate stupidi!
marco giaveri
24 agosto 2011 alle ore 12:06Allora secondo te tutti i pensionati da 700e al mese vanno mendicare ?? Non me ho mai visto 1.
1500e al mese per un pensionato sono gia' un buon introito, non scherziamo !!
mik cariota
24 agosto 2011 alle ore 11:3040 anni di lavoro mi sembrano più che sufficienti.
Si è alzata l'aspettativa di vita, e allora? Una conquista sociale , vorrà dire che ce la potremmo godere di più , non che dobbiamo lavorare di più.
Poi c'è anche la presa per il culo; sei fortunato che hai cominciato a lavorare a 15 anni!
Ma andate a cagare!Anzi a lavorarare , un esperienza che non avete mai provato .
l.
24 agosto 2011 alle ore 11:41Pprendiamo un italiano medio,
il suo stipendio è fra i più bassi d'europa,
la sua pensione sarà il 50% di questo stipendio,
dovrà lavorare fino a 65, forse 67 anni,
sarà povero da pensionato,
come lo è stato per tutta la vita da lavoratore,
ma.....
ma il responsabile dei problemi economici è lui!
Si dice.... vive al di sopra delle sue possibilità,
e chi lo dice?
Lo dicono quelli che hanno stipendi e pensioni altissime, anzi più di una, e vanno in pensione dopo pochi anni godendo di privilegi vergognosi!
La cosa surreale è che molti dei pezzenti
che fanno la fame, sono d'accordo!
Andrea Musumeci
24 agosto 2011 alle ore 11:59Ma mandateci a casa e fate lavorare i nostri figli, che coglio.. che sono!
No! devo invece lavorare fino a 70 anni e mantenere i miei figli fino a 40 o chissà quanti anni.
Mi conviene che mi danno la metà della pensione e fanno lavorare i miei figli, in questo modo nelle mie tasche resta di più per me.
Andrea Quattr
24 agosto 2011 alle ore 11:59Comunque non mi risulta che Amato abbia fatto una riforma previdenziale, mi ricordo quella di Dini.
Nestor Machno
24 agosto 2011 alle ore 11:591500 euro é una cifra indicativa l'importante é che ci sia un tetto alle pensioni come allo stesso tempo ci sia un minimo. Molti considerano la pensione come una rendita finanziaria, ma questo non é contemplato dalla costituzione, la pensione deve essere solo lo strumento economico per continuare a vivere decentemente una volta raggiunto il limite d'età. Chi durante la vita lavorativa ha versato una quota di contributi maggiore rispetto alla media si deve accontentare del fatto che in questo modo ha contribuito al fine che tutti potessero percepire una pensione decente, se vuole una pensione integrativa allora se la paga...
KATIA T.
24 agosto 2011 alle ore 12:17ovviamente sono d'accordo. Ma aggiungo di più: la pensione già acquisita dovrà essere abbassata fino al percepimento di max 3.000,00 al mese. Chi prende di più è superfluo e sicuramente ha già tanto di patrimonio personale da vivere ottimamente lo stesso. Poi togliamo la pensione a tutte quelle persone che hanno beni personali sopra gli 500.000,00 o che ancora lavorano (o prendi la pensione o lavori, quello che c'è di mezzo non serve) e poi ai parlamentari conteggiare gli anni di attività che andranno a cumularsi con gli altri lavorati e anche loro andranno in pensione come tutti e con la cifra di tutti in base a quanto versato e tutto ciò retroattivo (compreso chi è senatore a vita e non ha mai fatto nulla in Senato e percepsice anche altra pensione).
Giada Imperato
24 agosto 2011 alle ore 12:34Proprio perchè appartengo a quella categoria di (non più tanto) giovani che non vedranno mai la pensione a causa del precariato, i contratti a nero, l'aumento dell'età pensionabile e tutte queste belle cose, io propongo la mia e cioè: Rinuncio alla Pensione se lo Stato mi dà i contributi INPS in busta paga. Non li voglio neanche retroattivi, mi basta che sia da ora in poi. Ci penserò io alla mia vecchiaia, tanto non ci penserà di certo lo Stato che ha dimostrato di che pasta è fatto. Lo so bene che i contributi che verso oggi non vengono mica messi da parte per la mia futura eventuale pensione ma per pagare quelle dei pensionati di oggi, ma sinceramente, mi sono stufata di lavorare duro e sodo per due lire che mi vengono pure decurtate con la scusa che mi sto mettndo la pensione da parte, ma chi ci crede più a questa balla?! Non la voglio la pensione dello Stato, voglio i soldi che guadagno oggi, e li voglio tutti! Così non sarò un peso per lo Stato e per la comunità fra trent'anni e ho più possibilità di fare qualcosa di buono per il mio futuro, laddove lo Stato ha dimostrato di essere del tutto incapace.
gabriella laeffe
24 agosto 2011 alle ore 12:45E ALLORA TUTTI IN PIAZZA L'11 SETTEMBRE!!!
Se mancate a questo appuntamento (e se saremo milioni qualcosa dovrà necessariamente cambiare) sarà inutile continuare a scrivere quanto siete incazzati!
Alessandra Volpe
24 agosto 2011 alle ore 12:47Quale vantaggio si può trarre dal lasciar lavorare gente che è una vita che lavora e che ha diritto di riposare? Sono privi di motivazione, di spinta all'apprendimento ed al miglioramento, e chii occupa posizioni di un certo livello è interessato solo a conservare il proprio status quo. Ma lasciamoli andare in pensione e portiamo menti fresche e motivate, altrimenti rischiamo davvero di impedire ad una intera generazione, la mia,che le sia riconosciuto uno dei diritti fondamentali: il lavoro.
Raffaella L.
24 agosto 2011 alle ore 14:57Verissimo Alessandra! E non dimentichiamo che una persona anziana è più predisposta ad ammalarsi, di conseguenza più assenze per malattia! Quei coglioni che ci governano devono svuotare le tasche, non noi, anzi, i coglioni siamo noi che gli permettiamo ancora di governarci!!!!! Ciao!
walter barcella
24 agosto 2011 alle ore 13:28Largo ai giovani apprendisti, ma con esperiemza.
Non è la prima volta che nelle offerte di lavoro trovo formulazioni come queste
"Azienda XXXXX a XXXXXX CERCA apprendista con esperienza"
Delle 2 l'una:
o queste ditte non sanno cosa significa apprendista e cosa sia il contratto di l'apprendistato,
oppure, e penso sia il corno gusto del dilemma, CI fanno, vogliono pagare come apprendista una persona di esperienza!!!!!
E poi, magari sono i primi a lamentarsi della disonestà dei politici
Marco F
24 agosto 2011 alle ore 13:30Ma gli ammazziamo o no questi luridi bastardi marci?
ANNA BIZZARRI
24 agosto 2011 alle ore 13:41Sono assolutamente d'accordo !!!
V. M.
24 agosto 2011 alle ore 14:32Se sei stato un alto Dirigente e vuoi avere una pensione da nababbo, allora puoi rivolgerti alle strutture private, ma NON ALLO STATO!
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Giusto, ma allora non sia lo stato a riscuotere le trattenute per intero, ma riscuota da tutti la stessa cifra. Chi ha uno stipendio alto, a volte (guarda un pò?) perchè se lo merita, perchè dovrebbe versare contributi milionari? Per chi? Per fare beneficenza? O perchè se ne impossessino i soliti governanti ladroni e li portino in Svizzera? Non cadete nel tranello dei tutti contro tutti. E' solamente sciocco e fa il gioco dei governanti.
cristina .
24 agosto 2011 alle ore 15:04appunto brava bene e' cosi che si fanno i conti!!!
ma ' sti scemi stronzi pensano che non siamo capaci di fare i conti.... e' ora di finirla.....
Raffaella L.
24 agosto 2011 alle ore 15:11Franco ha ragione , purtroppo è così! Se prendi una pensione di 1500 euro devi sperare di non avere bisogno di medicine e assistenza!!!!!!
Siccome non sono sicura che abbiano letto il commento (per quanto possa valere), ripeto: ci sono anziani che hanno appunto delle malattie patologiche che vengono curate con farmaci, si certo che sono esenti, ma prendendo questi farmaci poi ce ne vogliono altri perché i primi hanno creato ulteriori problemi di salute ad esempio: vitamine, protettori dello stomaco, ecc e quelli vi assicuro costano e non li passa la mutua, i pannoloni e traverse per chi è allettato, vengono dati gratis solo un tot di numero, ma chi è allettato e è incontinente, quelli non bastano QUINDI te li devi pagare! Queste cose chi purtroppo ha avuto a che fare con parenti ridotti in questo stato LO SA! Quindi, prima di parlare vediamo di capire veramente quali sono le problematiche!
Poi sono con voi, certo, 1500 euro di pensione al mese sono certamente meglio della pensione che avrò io se ci arriverò e se avrò la fortuna di essere in salute!
Ciao a tutti
Diana Micca
24 agosto 2011 alle ore 15:39Cara cittadina arrabbiata, sono decisamente d'accordo con te! Sono infatti convinta, da molto tempo, che le necessita' degli anziani si equivalgano e che tutti (a prescindere dal ruolo ricoperto nel lavoro) abiano il diritto ad una vecchiaia serena e soprattutto dignitosa. Anche perche', come giustamente fai notare anche tu, chi ha avuto lavorativamente una retribuzione piu' alta avra' certamente un "porcellino salvadanaio" piu' ricco.
Diana
Vincenzo Rauzino (papaconscio)
24 agosto 2011 alle ore 15:54Non solo condivido in pieno le parole della signora, ma vorrei proporre qualcosa:
Un reddito di cittadinanza o salario minimo garantito o come altro lo volete chiamare, insomma un reddito da dare ad ogni cittadino italiano per il solo fatto di esistere, diciamo di 1500 Euro al mese, abolendo però le pensioni, TUTTE le pensioni.
Secondo, abolite tutte le tasse, proprio TUTTE, stabilendo una unica tassa sul possesso di denaro sotto qualsiasi forma, titoli, contante, azioni, del 6% all'anno, ma ad una condizione: che il denaro, tutto il denaro, sia tracciato, insomma la moneta elettronica, ogni codice fiscale un conto in banca, una unica banca statale.
Terzo, abolizione del Concordato e della legge 30 o legge Biagi.....ma non voglio andare oltre per rimanere nel tema illustrato dalla signora giustamente arrabbiata.
Ciao
Luca C.
26 agosto 2011 alle ore 05:31Perchè in particolare l'annullamento del Concordato?
anna s.
24 agosto 2011 alle ore 16:27E' quello che dico sempre anch'io.
SOLO SE GLI ANZIANI VANNO IN PENSIONE, I GIOVANI POTRANNO TROVAR POSTO DI LAVORO.
NON LASCIAMO CHE METTANO I GIOVANI CONTRO I VECCHI!!
renata mantovani
24 agosto 2011 alle ore 17:08io penso che prima di toccare dinuovo l' età x la pensione bisogna riequilibrare le pensioni super ....
leomar g.
24 agosto 2011 alle ore 17:09Tu devi lavorare per 40 anni e i maiali gliene bastano cinque!!! E come sempre chiedono sacrifici con il culo degli altri!!!
www.vivereapanama.com
orfeo nitrebla
25 agosto 2011 alle ore 09:36no' cinque .....DUE ANNI SEI MESI UN GIORNO.
MA E' SUCESSO CHE SONO ANDATI IN PENSIONE CON UN SOLO GIORNO DI PRESENZA IN PARLAMENTO.
Raffaella L.
25 agosto 2011 alle ore 12:46Azzz.... veramente? scusa l'ignoranza, ma questa non la sapevo! Dobbiamo fare qualche cosa, come si fa ad andare avanti così? E poi ne varrà la pena? Ho perso la fiducia ormai
sergio a.
24 agosto 2011 alle ore 17:47C'è gente che si fa un culo cosi anche senza rientrare nei lavori usuranti.
Allora da quello che ho capito,invece di andare in pensione "BABY" fra due anni con 57 anni di età e 41 di DURO LAVORO,mi ci vogliono mandare se va bene come "BABI+" A 62 anni con 40+10= CINQUANTA??!!!! di DURISSIMO LAVORO?
MA ANDATE AFFANCULO TUTTI ANCHE TE GRILLINO MALEFICO CHE ASCOLTI TRAVAGLIO e che se un giorno andrai al governo,il "grande fratello" ti berrà il cervello come ha fatto con tutti gli altri politici del mondo in men che non si dica.
roby f.
24 agosto 2011 alle ore 18:30Quando si parla di pensione, noto che la maggior parte dei commenti si sostanzia intorno all'inalzamento dell'età pensionabile.
Vorrei invece sottolineare che quando si parla di Pensioni, si parla anche di Welfare...anzi chiamiamola "sicurezza sociale".
Con la sicurezza sociale intendo, tutto quello che viene gestito dai vari istituti di Previdenza e in particolar modo dall'INps, la quale si occupa, di erogare disoccupazione,assegnisociali,pensioni ordinarie,pensioni d'inabilità,pensioni sociali, maternità,ecc.
Bene se valutiamo ogni singola voce e i benefit che vengano erogati, c'è da mettersi a "piangere!"più che un'assitenza erogano "elemosina" talvolta truffando anche chi ha versato contributi vedi legge 222/84, oppure chi viene tagliato fuori dal mondo del lavoro in tarda età e perde di fatto grosse porzioni di reditto, oppure il classico esempio della Vedova che si vede tagliare del 40% una modesta pensione, del de cuius marito operaio.
Poi se vogliamo parlare del divieto d'incumulabilità...tetto con il quale due pensioni,di cui una di reversibilità, viene segata ancora di più!!
L'intenzione di questi "STRAMALEDETTI" politici, non è solo quella di alzare l'età pensionabile (con la scusa dell'allungamento delle aspettative di vita) ma è quella di tagliare fuori il diritto alla pensione, attraverso questi meccanismi truffa, già collaudati.
Veramente pensate che non abbiano pianificato a tavolino, quante persone perderanno la pensione per l'insorgere di malattie,decessi anticipati,periodi di disocuppazione, ecc...
CARO BEPPE..PREPARATE UN BEL ARTICOLO, SULLE TRAPPOLE DELL'INPS..!!
Emanuela Zene
24 agosto 2011 alle ore 18:33questo mi ricorda qualcuno che anni fa disse che si poteva vivere con un milione al mese, se lo stato e i servizi sociali funzionassero se ne potrebbe parlare ma ad oggi non è vero che 1500 euro di pensione bastano e avanzano, ho un padre anziano e vi posso assicurare che con 1500 euro si paga la badante, in regola, ed i versamenti previdenziali, poi restano le spese per la casa le bollette l'alimentazione, le TANTE MEDICINE, le spese mediche, e va bene perchè non si paga l'affitto...
paolo c.
24 agosto 2011 alle ore 19:32Tutti contro tutti. È così evidente. Inutile. Banale. Roba da Berlusconi ala canna del gas.
Jan Nitran
24 agosto 2011 alle ore 19:54Brava.Per 1.volta vedo una proposta che risparmierebbe ogni anno 50 miliardi Euro!
Chi indovina paese dove esiste già?
Vi aiuto col il testo copiato e non modificato!
Ma la solidarietà è ancora più ampia:
chi guadagna meglio sostiene gli assicurati meno abbienti. I più benestanti versano contributi più consistenti di quanto sarebbe necessario per il finanziamento della propria rendita, mentre i più disagiati ricevono maggiori prestazioni rispetto a ciò che spetterebbe loro in base ai contributi versati. In tal modo si realizza un equilibrio tra ricchi e poveri.
Il paese più capitalista che conosco molto bene!
daniela detomas
25 agosto 2011 alle ore 13:56Diccelo tu gentilmente quale è questo paese. A me interesserebbe molto saperlo.
Grazie.
umberto barbieri
24 agosto 2011 alle ore 21:10possibile un referendum?
marina cili
24 agosto 2011 alle ore 21:31BUONGIORNO,
NATA NEL 1955, 36 ANNI DI CONTRIBUTI COME DIPENDENTE PRIVATA, IN MOBILITA FINO A DICEMBRE 2010, ATTUALMENTE A PIEDE (OF COURSE).
LA MIA PENSIONE E'PREVISTA NEL 2015 MA (CON LA NUOVA RIFORMA DEL 2010) DOVRO' ATTENDERE UN ANNO DI FINESTRA OVVERO NEL 2016.
GRILLO CERCO PERSONE NELLA MIA STESSA CONDIZIONE PER FAR CAUSA ALLO STATO ITALIANO IN QUANTO IO NON AVRO' PIU' UN POSTO DI LAVORO (SOLO ALCUNI LAVORI SALTUARI) E PERTANTO LA MIA FINESTRA DI DODICI MESI E' UN FURTO LEGALIZZATO!!!!!!!!
CERCO PERSONE PER FARE UNA CLASS ACTION.
GRILLO TI CHIEDO DI PROPAGANDARE E RACCOGLIERE LE FIRME DA PORTARE IN PARLAMENTO.
STIAMO PARLANDO DI UNA PATRIMONIALE PER REDDITI AL DI SOPRA DI 90.000 EURO E IO COSA PERDO IN DODICI MESI???? NON RETRIBUITI??!!!!!!!!
GRAZIE
MARINA
sergio a.
24 agosto 2011 alle ore 23:09Sarei pronto a lavorare tutta la vita ed anche a morire,pur di non vedere un solo bambino morire di fame nel terzo mondo, ma per questa società, corrotta, cinica e falsa come il suo governo, che ti fa lavorare altri 10 anni in più dicendoti spudoratamente che lo devi fare per i tuoi figli,questo proprio no, piuttosto gli sputerei in faccia.
sergio a.
25 agosto 2011 alle ore 00:53QUANDO RIFLETTEREMO SU QUESTO SECOLO, CIO' CHE CI SEMBRERA' PIU' GRAVE NON SARANNO LE AZIONI DEI VIOLENTI, MA LO SCANDALOSO SILENZIO DELLE "BRAVE" PERSONE.
http://www.sorny1.com/2011/06/quando-rifletteremo-su-questo-secolo.html
Edgardo Ciravegna
25 agosto 2011 alle ore 01:16
Io ho 71 anni e mia moglie 64, per scelta nostra, la vita l'abbiamo vissuta con uno stipendio solo e con tutti gli onori abbiamo educato 2 figli che ora adulti ci hanno dato soddisfazioni, e tutto ciò con uno stipendio da operaio prima e tecnico alla fine del mio iter lavorativo.
Per venire al sodo...se io venissi a mancare, mia moglie come può sopravvivere se viene tolta o ancora ritoccata al ribasso la pensione di reversibilità?
Attualmente la mia pensione si aggira sui 1200 netti al mese, i questi 500 sono per l'affitto dell'alloggio in cui abito e non tengo conto delle altre spese necessari (luce, gas ecc).
Ora egoisticamente, posso pensare un ribasso della reversibilità a chi ha avuto il/la coniuge che ha maturato una sua pensione lavorativa, ma nel nostro caso, come posso essere sereno in caso di mia dipartita, nel pensare come potrà vivere Mia moglie, se poi la situazione fosse inversa io continuerei a percepire la mia pensione integra....come al solito ci rimette sempre il più debole....quel debole che con me ha vissuto in simbiosi come si fosse una persona sola per un periodo di vita che oggi come oggi è di 44 anni.
Penso che altre parole non servono per spiegare il mio stato d'animo....a pensare poi che per buonismo si elargiscono soldi che quasi superano la mia pensione a chi non ha fatto versamenti...mi resta un grande amaro nel cuore.
Giovanni Malvi
25 agosto 2011 alle ore 07:59Così facendo si aggiunge ingiustizia all'ingiustizia, nel senso che chi ha pagato contributi in base al proprio reddito per una vita si vedrebbe la pensione decurtata del 30-40-50%, sono pienamente d'accordo sui giovani
roby f.
25 agosto 2011 alle ore 08:45Vedo comunque che c'è poca conoscienza sul social security italiano,ripeto è da terzo mondo!!.
Il problema dell'aumento dell'età pensionabile, è
pericoloso, se no accompagnato da strumenti adeguati di Previdenza e Assistenza!!
La Battaglia sociale si gioca su questo aspetto,ma i Sindacati evitano molto furbescamente di parlarne!!!.
Ecco perchè questo movimento dovrebbe far suo questo aspetto economico e sociale,nella sua interezza se no perchè cazzo si chiama Previdenza?.
L'italiani capiscono le cose, soltanto quando si trovano davanti agli ostacoli,altrimenti vivono alla giornata!!!sono disinformati,non sanno nulla..!
Dico sempre che questo Blog deve informare e formare! ad un certo punto serve la sintesi altrimenti focalizziamo la discussione su un solo obbiettivo!.
La "Previdenza e l'assitenza" sono argomenti importanti,l'età pensionabile è un elemento che non può prescindere dall'assitenza sociale!
rocco p.
25 agosto 2011 alle ore 08:48A qualcuno da fastidio l'idea di 1500 euro al mese tetto max ? aaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhh !!!!!
sento dire ma come si fa ...provate a chiederlo
a chi ne prende neanche 600 dopo una vita di lavoro duro
maledetti!!!!! non vedo l'ora che scoppi una guerra civile per spaccare la faccia a qualcuno
Luciano Martinelli
25 agosto 2011 alle ore 08:50Anche io mi trovo più o meno nella situazione di Una arrabbiata.
Preoccupante che nessuno dei politici che stanno decidendo sulle pensioni si preoccupi di analizzare la composizione della spesa previdenziale. Cito un interessantissimo articolo de "il Fatto Quotidiano" del 02/12/2010 a firma di Salvatore Cannavò dal titolo" INPS, chi spende le pensioni dei precari". Secondo Cannavò il Fondo pensioni lavoratori dipendenti è in attivo di oltre 10 miliardi mantenendo l'itero bilancio INPS, perchè già all'interno dell'INPS scatta il primo "prelievo di solidarietà": Gestione Artigiani passivo di oltre 4 miliardi, Commercianti passivi di 851 milioni, coltivatori diretti passivo di 4,1 miliardi, FONDO DIRIGENTI AZIENDE INDUSTRIALI di 2,1 miliardi, e così via dicendo.
Trovo scandaloso che sul "salario differito" dei lavoratori dipendenti, (leggi prelievo previdenziale in busta paga + contributo del datore di lavoro per ogni singolo dipendente) vengano fatte poi successivamente ulteriori spartizioni. Trovo IMMORALE che i nostri politici, TUTTI, dal PDL al PD meno L possano pensare in qualche modo di fare cassa con i NOSTRI SOLDI.
Possibile che TUTTO debba gravare sulle nostre spalle. Possibile che mi tolgano anche la certezza di una vecchiaia serena dopo che ho versato all'INPS 414.000,00 euro nel corso della mia vita? e ancora ne verserò!
Uno MOLTO, Molto arrabbiato
roberto
25 agosto 2011 alle ore 10:45un'analisi talmente lucida, semplice e condivisibile ... che i 4 coxxioni che ci governano non la capiranno mai.
antonio usala
25 agosto 2011 alle ore 11:39Per la signora "arrabiata". Capisco il suo stato d' animo ma sbaglia il bersaglio. I responsabili di ciò che accade e di ciò che, presumibilmente, capiterà ai giovani , non sono gli attuali pensionati o pensionandi che dopo 40 o più anni di contributi, con la loro pensione non tolgono nulla a nessuno specie ai giovani.I responsabili del tracollo presente e futuro sono appunto i vari Amato e compagnia, quelli dei vitalizi da 3000 euro per 14 mensilità dopo 2,5 anni di legislatura, sistema che farebbe fallire qualunque fondo di pensione senza le le tasche del contribuente. Oppure gli emolumenti da parlamentare e consigliere regionale (euro 20.000 per 14 o 15 mensilità). Le spese per ristoranti e barbieri parlamentari con oboli da casa del povero e tante altre cose ( le scorte concesse a qualsiasi imbecille "minacciato", ad es.).Responsabili sono coloro che non creano posti di lavoro e soprattutto non consentono salari pari a quelli dell' Europa. Così i contributi , cara signora "arrabiata",sono bassissimi per cui è questo il motivo delle pensioni basse future e non per colpa di chi ha sgobbato una vita. Se vi fossero posti di lavoro in quantità e ben remunerati e soprattutto non vi fossa una clsse politica e parapolitica parassita, i giovani non avrebbero nessun problema ( come in Germania, Francia, Gran Bretagna, etc.etc.).
un'arrabbiata
25 agosto 2011 alle ore 13:37non sto accusando i giovani, sto cercando di dargli una mano!
un'arrabbiata
25 agosto 2011 alle ore 14:38non hai centrato tu il problema, non ce l'ho coi giovani, anzi, voglio che lavorino!
ma voglio anche andarmene in pensone dopo 40 anni e più di lavoro dipendente!
o secondo te non bastano!
l.
25 agosto 2011 alle ore 14:40Dunque, i lavoratori versano i contributi, l'inps li raccoglie, e con quelli paga le pensioni.
L'inps i soldi per pagare ce li ha,
quindi dove è il problema?
Ve lo dico io, dove è il problema,
il problema è che vogliono usare quei contributi per pagarci qualcos'altro invece delle pensioni.
Sveglia!
valter zibetti
25 agosto 2011 alle ore 18:00vorrei aggiungere che se vogliamo andare a spulciare tra le righe di chi beneficia di pensioni ,prebende e altro.. vi sono anche quei signori che si definiscono artisti, ora io penso che e' giusto che chi per anni ha cercato di sollazzare noi poveri lavoratori arrivato a fine carriera non e' piu' in grado di produrre coltura...sich..venga aiutato..ma chissa perche' in estate rispuntano nei luoghi piu' costosi e alla faccia del povero lavoratore se la spassano... ma chi credono di darla a bere.. comincino a pagare un po' di tasse . e non portare i loro guadagni all'estero..poi ne riparliamo...!!!!!!
Gabriele Cadario
25 agosto 2011 alle ore 20:26Sono anch'io nella stessa situazione. Credo sia il momento di prendere i forconi.
nico d'atri
27 agosto 2011 alle ore 00:10CAZZO SE CI SARò IL 10 SETTEMBRE...METTIAMO DA PARTE UN Pò DELLA NOSTRA CACCA IN UN SACCHETTO,E CE LA PORTIAMO IL 10 ...COSì LI SOMMERGEREMO DI MERDA A QUESTI MAIALI...NON VI SEMBRA UN OTTIMA IDEA?
Ferdinando Mercuri
27 agosto 2011 alle ore 20:32Datemi potere e vi rivoluzionerò il mondo!
G. C.
28 agosto 2011 alle ore 11:38Mi sembra di capire che l'attenzione di non sia posta sulla crescita. Immagino che molti che qui scrivono siano
anche disoccupati e che invece di dare priorità al modo di trovare una
sistemazione economica che permetta loro una vecchiaia dignitosa siano
presi dall'arrabbiatura di vedere le cose che non vanno, che sono
ricondcibili alla "malattia dell'occidente": egemonia del capitale nella
politica a discapito dell'impresa e del lavoro (attività di crescita
economica basata solo sull'uso dei patrimoni mobiliari per investimenti
finanziari e non sul lavoro e politica che va incontro esclusivamente a
coloro che vivono in questo modo).
Mi chiedo se con tutti coloro che confidano nella ricerca di un lavoro per
poter vivere (non possedendo null'altro che le loro capacità) non sia più
opportuno tagliare si ma a favore della creazione di posti di lavoro anche
di stato. A partire dagli over 40 che sono la fascia più numerosa ed a
rischio di "esplosione" per evitare un violento conflitto sociale che solo
in ambiti diversi da quello proprio della politica sembra preoccupare. Si
veda il commento di Carlo Antonelli ex direttore di Rollingstone:
http://2.ly/n59s
daniele
28 agosto 2011 alle ore 17:17Forse la verità è che non ci sono abbastanza soldi per pagare le pensioni per colpa di tutti questi contratti cococo e simili che non verano nulla di contributi. Se ne accorgeranno quando andranno in pensione... quale pensione. Tutto questo a vantaggio dei datori di lavoro che pagano meno per il lavoratore. Anche un deficiente capisce che meno soldi ha da spendere la gente e beni può comprare e questo di discapito di tutti, o no?
Gianni Gaspari
29 agosto 2011 alle ore 21:04La pensione a 70 anni!!
Quale futuro in una società con giovani disoccupati e vecchi costretti a lavorare fino allo sfinimento stanchi, malandati e senza idee.
Le aspettative di vita!! Ma quali bugie stanno raccontando per tenersi i nostri soldi!!
Quale futuro per i nostri figli. Lavori interinali, sottopagati, per una vita intera, solo per mantenere provilegi a pochi.
Senza speranze, senza lavoro e senza assistenza sociale!
Si fissi un tetto massimo per le pensioni, 3000 euro al mese, bastano per vivere dignitosamente, e non 10000-30000 al mese con cui mantenere figli nipoti e pronipoti. Quando si lavora è giusto guadagnare, poi basta, la pensione deve servire solo per vivere e non per continuare ad arricchire i soliti pochi.
E quando si lavora una percentuale del reddito deve andare alla previdenza.
Chi vuole più di 3000 euro si faccia una pensione privata.
La pensione è un nostro diritto!!!
La regola secondo la quale chi più paga più dovrà avere, è devastante, porta solo allo sfacelo sociale.
Arriveremo alla sanità dove chi paga avrà più diritti di essere curato; ci saranno le strade per ricchi e quelle per poveri; gli asili, le scuole, e così via. Per i ricchi e per i poveri.
E i sindacati, le sinistre, tutti d'accordo. Anche loro hanno i propri interessi da difendere, i fondi pensione, le cooperative, i dirigenti.
Insomma per tutti i lavoratori sono la gallina dalle uova d'oro da spremere finchè ce n'è.
Bisogna dire BASTA!!!!!
laura a.
31 agosto 2011 alle ore 13:58Sono d'accordo... non li sopporto più, sono solo arrivisti e nemmeno capaci di governare con buon senso. L'obiettivo è quello di arricchirsi dei cittadini... forse sarebbe il caso di fare una class action????
walter roggerone
11 gennaio 2012 alle ore 19:32Caro Beppe,
sono uno sfigato del 1952 e insieme ad altre decine di migliaia (forse anche di più) , con la Legge Prodi Maroni, avrei potuto presentare domanda di pensione nel 2012. Con la manovra Salva Italia, i prof. Monti e la Fornero ce l'hanno messo in quel posto, alla faccia dei diritti acquisiti.
Hanno detto riforme con equità e senza accetta ma ci hanno ghigliottinato.
Noi del 1952, del 53, del 54 ,del 55, chi più chi meno ci troveremo a dover lavorare fino a 65, 66 e più anni. Ma io lavoro da quasi 38 anni e come tanti comincio ad essere stanco, senza contare che vicino ai 60 anni cominci ad andare dal medico sempre più spesso.
Penso , ma se in decine o centinaia di migliaia dovremo continuare fino a 65 o più anni, come facilitiamo l'ingresso nel mondo del lavoro di tanti giovani disoccupati?
Il Governo ovviamente sa e sapeva dove andare a prendere la copertura finanziaria, vedi le frequenze digitali regalate,l'Ici che la chiesa non paga pur introitando lauti canoni di affitto su case, alberghi, ecc., i capitali scudati rientrati con un balzello irrisorio, di patrimoniale neanche a parlarne, e adesso ci comperiamo pure 131 cacciabombardieri.
Siamo tanti ma siamo una massa enorme di deboli e di isolati, basta vedere tassisti, farmacisti o notai. Bravo Monti, forte coi deboli e debole coi forti.
E' quasi inutile che continuiamo a scrivere a blog, media, giornali dei nostri diritti calpestati, propongo a te Beppe di organizzarci, ti portarci a Roma, vicino al parlamento o al Quirinale per farci sentire e vedere. Da soli non potremmo mai farcela.
Aiutaci a rivendicare la cancellazione di un nostro diritto.
Ciao, grazie.
Walter Roggerone, (AL)
walter roggerone
13 gennaio 2012 alle ore 21:41Gent.ma Ministra Fornero,
Nell'ottica dell'equità: altri 5 anni di lavoro coatto
Dicono che i diritti acquisiti non si toccano. Sono nato nel 1952 e l'anno prossimo avrei potuto andare in pensione dopo 37 anni di lavoro.Adesso avete partorito una manovra che a noi del 52 obbliga a lavorare per altri 5 anni nonostante la recente limatura; se va bene potrò ritirarmi a 65 anni e questa è la terza volta che spostate in avanti l'età pensionabile (Dini, Prodi-Maroni, Monti).
Tutto ciò nell'ottica di equità e crescita dovrebbe favorire l'avvio al lavoro di giovani disoccupati che costerebbero la metà rispetto a noi quasi anziani. Se questo vi sembra equo, noi nati tra il 52 e il 56, con la stessa equità ci ricorderemo di questa ennesima ingiustizia quando verrete a chiederci il voto. Il minimo che faremo sarà l'astensione, augurandovi che le schegge disperate che state generando grazie alla vostra manovra non ereditino la determinazione e la buona mira delle bande armate di triste e recente memoria.
Io debole tra i deboli, come tanti mi limito a scrivere.
Va bene, il momento è grave ed è richiesto il sacrificio di tutti, ma a noi chiedete troppo, mentre a chi ha causato la voragine del debito non chiedete nulla, anche perchè sono loro, i poteri forti, che vi hanno insediato nel ruolo di boiardi di stato che grazie a voi continueranno a prosperare sulla nostra pelle e sulla nostra fatica.
Con profonda disistima,
Walter Roggerone,Mirabello Monferrato (AL)
