
La schiavitù del debito
15 agosto 2011 alle ore 20:24•di MoVimento 5 Stelle
La Bce ha fatto la sua parte, ha comprato 22 miliardi di titoli spagnoli e italiani dopo cinque mesi in cui non aveva fatto shopping. Il mondo tira un sospiro di sollievo. L'Italia non lo farà crollare (per ora) con la svalutazione dei circa 900 miliardi di titoli di Stato (gli altri 1.000 li abbiamo in casa) piazzati a tutte le latitudini, ma soprattutto dall'altra parte delle Alpi, in Francia, che ne possiede quasi 500 miliardi. Non a caso la Francia, che ha fatto il pieno anche di titoli greci, è la prossima candidata alla diminuzione del tasso di affidabilità, al cosiddetto "downgrade". Nel 2011, così come nel 2010, il nostro debito aumenterà di almeno 100 miliardi, se continuiamo così le nostre tasse serviranno solo a pagare gli interessi sul debito. Ci attende una schiavitù economica.
Commenti (78)
alvise fossa
15 agosto 2011 alle ore 20:55CIAO BEPPE,
BENE,ANZI SEMPRE PEGGIO,GRAZIE BCE,BRACCIO DESTRO DEL WTO,GRAZIE ,GRAZIE PER AVERCI PORTATO OLTRE L'AGONIA
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI
Marco Schanzer
15 agosto 2011 alle ore 21:40O un economia fatta di cose vere , senza politici ne banchieri .
Marco Garz
15 agosto 2011 alle ore 22:06Possibile che nel nostro parlamento non vi sia un partito antieuropeista? Possibile che il dissenso e lo svilimento degli italiani non ci riesca a svegliare da questo torpore?Voglio un referendum poichè l'entrata in Europa é stata anticostituzionale, rivoglio la mia possibilitá di scelta, pretendo una democrazia reale, Italia svegliati!!
SISTO Z.
16 agosto 2011 alle ore 10:35Noi italiani siamo sostanzialmente dei vigliacchi e da sempre servili nei confronti di chi appare, anche non essendolo, più forte.
mic r.
15 agosto 2011 alle ore 22:19noto che a ferragosto persino gli indignados del blog sono in vacanza. buon ferragosto a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. ;)
maria c.
15 agosto 2011 alle ore 22:28Certo, finchè la Bce comprerà i titoli italiani, questa rimanderà il default dell'Italia e la schiavitù economica per noi sarà sempre più pesante. Ed è ciò che vogliono.....credo.
Se lo Stato italiano dichiarasse l'insolvenza del debito, l'Euro crollerebbe etc. etc....
Tutte e due le prospettive portano, comunque, al disastro.
Esiste una terza via? E se sì, è,forse, quella della proprietà popolare della moneta, o sovranità monetaria, o come dir si voglia?
Marco Schanzer
16 agosto 2011 alle ore 08:27La via e' rinunciare a TUTTE le monete . E vivere e lavorare senza padroni , da buoni amici .
Gianluca M.
18 agosto 2011 alle ore 20:02Cara,ti sei mai chiesta come fa la bce a comprare titoli di stato?.....Per caso li stampa..gli euro,
in base a cosa?....facciamo che paghino in oro i titoli,..potrebbero? NO.
SVEGLIA
Martino G.
15 agosto 2011 alle ore 22:58http://www.sapienza-finanziaria.com/2011/08/btp-2037-polizze-libretti-ecc-ti-serve.html
Paolo Polli
15 agosto 2011 alle ore 23:29L'unica maniera per salvarci il "culo" è di dichiarare il nosto debito "esoso".
Vedi nozioni di diritto internazionale di Alexander Sack - esperto di diritto internazionale e insegnante a Parigi durante gli anni 20/30.
Peppe D.
15 agosto 2011 alle ore 23:35L'unica maniera per salvarci il "culo" è dichiarare il nostro debito pubblico "esoso". Vedi nozioni di Aleander Sack - insegnante di diritto internazionale a Parigi negli anno 20/30.
luigi b.
16 agosto 2011 alle ore 00:02Siamo senza speranza, ci vogliono rendere sempre piu' poveri gradatamente affinche' non ne avremo reale coscenza solo al momento del capolinea, il paese e' marcio dall'interno e finche' permetteremo di farci guidare come capre da questa classe politica non ne usciremo mai. Occorre scendere in strda, vedi islanda poco tempo fa!
l.
16 agosto 2011 alle ore 00:13Uscire dal sistema!
Ogni altra opzione è inutile!
Oppure è mistificatoria!
Un sistema è un agglomerato di regole,
ognuna influenzata dall'altra,
che danno luogo ad una catena di rapporti
causa-effetto che non possono essere
interrotti nè ignorati pena il crollo
rovinoso del sistema stesso.
Il sistema quindi va avanti da solo,
è inarrestabile, e macina tutto,
in modo implacabile ed impersonale.
Questo naruralmente, è quello che accade
nella migliore delle ipotesi.
Nella peggiore, come nel caso del
"nostro" sistema, tutto questo è peggiorato
ulteriormente dall'intervento umano,
che aggiunge avidità di denaro e di potere,
alla già elevata crudeltà ed aleatorietà
del sistema.
Bisogna uscire da questo circolo infernale.
Giuseppe maldera
16 agosto 2011 alle ore 00:37Mandiamo a fanculo Europa ed euro e facciamo come fa la Cina che ha una propria moneta che svaluta come vuole ed esporta in tutto il mondo. Noi a differenza della Cina fabbrichiamo e potremo esportare tanta eccellenza e la nostra economia tirerebbe come nei bei tempi andati! Se stare in Europa ed avere l'euro significa vivere come stiamo vivendo ora ( cioè male) fanculo questo sistema di merda fatto dai banchieri.
mic r.
16 agosto 2011 alle ore 01:36e già, pare che l'unità monetaria abbia fatto il gioco dei banchieri. chissà come andrà a finire
Stefano Esposito (shaikailash)
16 agosto 2011 alle ore 20:59Ciao, tu davvero ritieni che questa sia una soluzione, o si tratta solo di uno sfogo?
Non so se hai un po' di basi di economia per capire la situazione, ma secondo te quanto durerebbe una eventuale Lira?
Questa abitudine di addossare le colpe all'Europa per problemi di incapacità tutta italiana, strutturali, mi sembra davvero una perdita di tempo, una mossa utile solo a coinvolgere le masse sempre pronte a lamentarsi dell'Euro, ma cosi non si va da nessuna parte. Un po' di realismo politico, sennò altro che qualunquismo...sprofondiamo prendendoci in giro.
il corsaro rosso ()
16 agosto 2011 alle ore 00:38Beppe, ma cosa stai aspettando a fare il terzo V-Day sui tagli di stipendi, pensioni e privilegi dei politici? Avremmo tutta l'Italia con noi.
E' impossibile che non ti sia venuto in mente.
Qual è il motivo per cui non prendi questa iniziativa? Che cosa bolle nella tua pentola?
Matteo Rodda
16 agosto 2011 alle ore 07:52c'è un presidio di Beppe il 10 settembre davanti a montecitorio, c dobbiam esser tutti
Tommaso Bissoli
16 agosto 2011 alle ore 01:25Beppe, ricomincia a martellare sul signoraggio bancario allora invece di perdere tempo con mille cazzate collaterali e secondarie che non servono a risolvere alla radice il principio di ogni male economico...
Tu hai questa possibilità perchè sei famoso e il tuo blog è visitatissimo.
A mio giudizio ne hai la responsabilità!
Tommaso Pancaldi
16 agosto 2011 alle ore 06:17Ed come el italiano sta anestetizzato, senza reazione, manipolato con la colpa.....saranno schiavi per l'eternità....non pensate a una Islandia che a detto no!!!!avete perso la capacita di reagire..? no voglio crederci.
roberto garzeni
16 agosto 2011 alle ore 07:31mica ho capito perchè gli islandesi con un problema analogo al nostro hanno potuto risolvere decidendo di non pagare il loro debito, se qualcuno me lo spiegasse gliene sarei grato, un grazie a tutti gli uomini di buona volontà
Marco Schanzer
16 agosto 2011 alle ore 08:34Li ce' un rapporto di potere tra casta e sfruttati....meno sbilanciato , la casta non ha potuto ignorarli . Noi , il potere sulla casta LO AVREMMO SE fossimo piu' uniti e piu' lucidi . Non siamo uniti , non siamo lucidi , questi sono due difetti a lungo termine degli Italiani .
SISTO Z.
16 agosto 2011 alle ore 10:28Forse perchè in Islanda ci sono "solo" 370.000 abitanti ?
Peter Parisius
21 agosto 2011 alle ore 12:32Ecco come hanno fatto: usando i mezzi democratici che invece noi non sappiamo o non vogliamo sfruttare!
http://www.disinformazione.it/islanda_popolo_contro_le_banche.htm
Alberica T.
16 agosto 2011 alle ore 08:48"mica ho capito perchè gli islandesi con un problema analogo al nostro hanno potuto risolvere decidendo di non pagare il loro debito,"
Semplicemente perche´noi NON potremmo non pagare i debiti.
E´come il proprietario di casa che ha un mutuo per il 50% del valore della casa.
Puo´decidere di non pagare il mutuo, ma perde la casa.
Cioe´perde il 100% per non pagare il 50%.
Se l´Italia fallisce, non credere che i creditori si accontentino di "tante scuse".
Io penso che l´italia valga molto di piu´di 2000 miliardi di euro.
Eppure noi perderemmo tutti i "gioielli" che possediamo, incluse le 2400 o 2600 tonnellate di oro che possediamo, ma che non sono neppure "fisicamente" in Italia.
Forse e´piu´conveniente "NON" fallire.
Marcos Presti (general)
16 agosto 2011 alle ore 11:19Parla del Credito su Riserva Frazionaria, fino a 50 volte il valore depositato. Significa che oggi le Banche su un deposito di 100 euro, possono prestarne (Fra Mutui, prestiti, fidi, ecc) fino a 5000 euro meno il 2% ovvero i 100 inizialmente depositati.
L'indebitamento dei privati, quindi, è probabilmente "indotto" anche da questa paradossale situazione. Le Banche non hanno fisicamente tutto il denaro che i correntisti hanno sul conto, ma ne hanno solo una cinquantesima parte. Forse molto meno!
Alberica T.
16 agosto 2011 alle ore 08:59Il grossissimo problema dell´Europa non e´solo il debito delle nazioni come l´Italia.
La Francia perdera´la tripla A perche´le sue tre maggiori banche sono praticamente fallite.
Hanno un enorme buco, causato dall´enorme quantita´di derivati che valgono carta straccia.
Si dice che ci siano in circolo 1 Quadrilione e mezzo di derivati.
Cioe´un milione e mezzo di milardi di derivati (mutui americani)...
La BCE pur stampando giorno e notte non potrebbe colmarli.
Qualcuno dira´: chi se ne frega lasciamo fallire le banche.
Se le banche falliscono si portano dietro TUTTI i risparmi dei correntisti, TUTTI i fondi pensione etc.
TUTTI si troverebbero improvvisamente poveri, le imprese fallirebbero perche´chiamate a restituire i capitali in prestito non li avrebbero ( e dovrebbero licenziare tutti i dipendenti), coloro che hanno un mutuo perderebbero la casa, lo stato non avrebbe piu´soldi per pagare i dipendenti, scuole, ospedali...esattamente cio´che accadde nel 1929.
Veramente un simile scenario e´augurabile?
Chiara Mente
16 agosto 2011 alle ore 09:32NO
Marco Schanzer
16 agosto 2011 alle ore 12:54Augurabilissimo , anzi necessario . Il fallimento monetario sarebbe l'inizio di un economia vera .
Nessuno deve restituire carta straccia , Nessuno diviene povero , la poverta' deriva dai soldi....quindi si diviene cittadini con tutti i Diritti di vivere e lavorare per se .
AlexMagenta
16 agosto 2011 alle ore 16:45la parola Nazionalizzazione nn ti dice nulla?
Donato Tobi ()
16 agosto 2011 alle ore 09:24Notizia di stamane, Germania:
- Crescita allo 0,1 %
- Disoccupazione al 10%
Proprio l'altro giorno scrivevo che anche per la Merkel la festa era finita dato che non poteva pensare di mantenere gli operai a 3.000 euro al mese usufruendo gentilmente dei culi di tutti gli altri cittadini Europei...finiti i fondoschiena, finita la pacchia anche per la Germania!
Adesso dato il prossimo incontro con l'altro semi-fallito Sarkò speriamo non studino qualche altra misura per impalare tutti gli altri.
P.S. Ovviamente i sedicenti Economisti del Blog mi davano del "nazistello"...
Peter Parisius
21 agosto 2011 alle ore 12:39Guarda che in Germania gli operai prendono 1000 euro, non 3000! 3000 li prendono gli ingegneri e i medici. Un'infermiera professionale guadagna 1700 euro. Prima erano 2400 marchi; il passaggio da marchi all'euro ha dimezzato tutti gli stipendi; poi il valore d'acquisto dell'euro si è dimezzato a sua volta... Perciò, è come se quell'infermiera, che prima prendeva 2400 marchi, oggi prendesse 850 marchi (la metà di 1700)!!! Un operaio tedesco, dunque, che prende 1000 euro (e non 3000 come da te affermato) in pratica guadagna l'equivalente di 250 vecchi marchi! E se ha il mutuo e/o l'affitto da pagare (gli affitti sono tutti raddoppiati!), è veramente nei guai! E difatti: in Germania la gente spende pochissimo. Lo Stato tedesco è ricco, sì, ma perché vanno forte le esportazioni. Il consumo interno diminuisce a vista d'occhio (sempre più negozi chiudono i battenti; mentre vanno alla grande i vari Lidl et affini).
Chiara Mente
16 agosto 2011 alle ore 09:28Le Province si occupano di Scuole e Viabilità provinciale (strade). Su questi settori non c'è nulla da dire in quanto sono Settori tecnici. Tutto il resto è quasi sempre un doppione di servizi già contemplati dai Comuni e dalle regioni, o inutile come il Centro per l'impiego dal quale non si passa nemmeno per le assunzioni a vario titolo degli stessi dipendenti provinciali, la Polizia provinciale che si limita ad andare in giro per scampagnate, i Servizi sociali che riempiono carte già riempite (o da riempire) dai comuni e il Turismo che organizza gite per i Dirigenti e i politici che servono solo a far spendere soldi in missioni e viaggi più o meno di piacere in compagnia dei "regionali". Altri settori sono inventati per il funzionamento, quali i settori telefonia o similari lasciati alle fantasie dei politici eletti. Di fatto il 70% delle attività provinciali e delle risorse umane tolgono fondi alle uniche due attività serie: edilizia scolastica e stradale con la conseguenza che le strade provinciali sono a livello del quarto mondo e le scuole sono in stato quasi comatoso. Le Regioni sono divenute, infine, solo carrozzoni pienissimi di politici, amici dei politici e loro cari, politici trombati e dipendenti politicizzati dei quali solo un 10% lavora per qualcosa di veramente utile. Ecco perchè se ci fosse veramente un taglio di 50.000 poltrone con la manovra recentemente fatta, cosa della quale si dubita fortemente, si sarebbe solo all'inizio di un VERO processo di snellimento che dovrebbe avere lo scopo di abolire le Province TUTTE e il ridimensionamento delle regioni, meglio se con la creazione di Macroregioni.
Alessandro Cenciarini
16 agosto 2011 alle ore 10:33E fu così che le banche private mondiali schiavizzarono definitivamente il mondo..
ma se il 51% delle persone della terra si incazzasse?
E se fosse anche un buon 90%?
E se la smettessimo di fare i bamboccioni e abbattessimo qualsiasi tipo di frontiera fisica e fiscale, tipo Stati Uniti del Mondo?
E se il 51% del mondo votasse per un avere unica nazione???
Il passo più grande per la vera democrazia...tra 2000 anni però...
Vito Cartolano
19 agosto 2011 alle ore 19:42quello di ribellarsi al predominio (che è secolare)di una elite bancaria-finanziaria mondiale, è più facile a dirsi che a farsi. Pare che sia stato calcolato che il 10% delle persone detiene il 50% delle ricchezze della terra.
E chi sarà mai che porterà giustizia e ridistribuzione di queste ricchezze? Non esiste un 90%, ma neanche un 51% del resto dell'umanità che possa farlo, per almeno 2 ragioni:
1) l'umanità tutta, a ben guardare, si divide avidamente in mille ceti sociali e sottoclassi di ogni tipo, volendosi distinguere dalle (ritenute) inferiori e desiderando aumentare i privilegi aspirando a diventare come quelle superiori.
Una reale solidarietà popolare che coinvolga la totalità contro una minoranza di oppressori non esiste: è molto più vivo il concetto "mors tua vita mea".
2) Questo 10% (ca. 400 famiglie/dinastie di superricchi che hanno messo le mani su tutto)ha in mano il potere finanziario, politico, mediatico e militare...(= dai manganelli... ai carri armati) è chiaro il concetto? Solo la fine del mondo può mettere giustizia.
Acul utopiA
16 agosto 2011 alle ore 11:00Si ma porcavaccamaremmamaiala ma possibile che dobbiamo dipendere da dei privati che come popolo non abbiamo mai assunto?....
bisognerebbe non pagare più nulla e come ha sempre detto grillo ricominciare da zero con regole più giuste, senza privatizzare, senza euro e senza unione europea, senza trasporti speculativi e inutili, senza appalti speculativi e inutili, senza sprechi di cattiva amministrazione, senza corruzione politica
..senza il consenso popolare hanno lasciato le chiavi di casa alle banche private, chi può ora cambiare la serratura per evitare di essere derubati?
Gabriele Alfano
16 agosto 2011 alle ore 11:13se germania e francia non ci finanziano più il debito, chi ce lo finanzierà: la cina?
è proprio la logica del debito sbagliata, tant'è che la germania ci va molto cauta.
Acul utopiA
16 agosto 2011 alle ore 11:22gabriele hai ragione, quella logica è evidente che sia stata introdotta proprio per interessi di pochi, gli stessi, non ho mai sentito nessuno arricchirsi in borsa, ci sono troppe cose assurde che diamo per scontato come il fatto di essere costretti ad aprire un conto e a fare un mutuo per avere una casa, come lavorare 8 ore al giorno sei giorni su 7 con un giorno soltanto per costruirsi la vita, ecc...
Acul utopiA
16 agosto 2011 alle ore 11:17questo mi pare sia lo stesso video con la traduzione audio
http://www.youtube.com/watch?v=ld2DltyQCtA&feature=related
mauro P.
16 agosto 2011 alle ore 11:41Il debito pubblico è come il mio mutuo.....ogni mese pago solamente gli interessi, non ne vedo la fine...servirà il nostro buon Lorenzo (alias Jovanotti) come nel 2000 con una filastrocca sulla cancellazione del debito....ma rivolta all'Ue ????
roby f.
16 agosto 2011 alle ore 12:09Questa specie di "Virus" mi ricorda una Serie Televisiva andata in onda a meta degli anni 70, dalla BBC e s'intitolava "I SOPRAVVISSUTI".
Raccontava come un virus aveva distrutto il 99% dell'umanità e pare che si fosse diffuso per colpa di alcuni scienziati cinesi..ai quali cadde in terra una Provetta...
La serie è ambientata in GB e prefigura come i sopravvisuti avrebbero affrontato la loro vita..
Nell'ultima Puntata il Principale Protagonista, greg Preston, sogna di creare una nuova comunità, emettendo una nuova "moneta" riconosciuta da tutti.
Come controvalore assoluto, sceglie la "benzina"!!!
Oggi ci troviamo di fronte ad un Fiction (vera)soltanto il Virus è economico, (causato dalla caduta di uno scatole di Bond dei Piig..e che ha impestato tutti) Il n/s greg preston(grillo) riuscirà nell'impresa di stamapare nuova moneta!
e liberarci dal Virus del Debito?
Lunga vita a RE Beppe!!!
Francesco Carisci
16 agosto 2011 alle ore 12:52Voi del blog perchè non fate uno specifico post sulle vere cause del debito...E non mi riferisco agli sperperi della politica perchè il debito è una realta mondiale....Provo ad essere sintetico:
un giorno un tale dice che un po' di debito non fa male; (e tutti gli stati cominciano ad indebitarsi)
il giorno successivo un altro tale (amico di quello di prima) dice che il debito crea inflazione perciò il controllo delle banche centrali e quindi della MONETA deve essre tolto agli stati e reso indipendente (dato a privati che se ne intendono).. quindi tutti gli stati trasferiscono la proprietà delle banche centrali a privati;
il giorno successivo il presidente della banca centrale privata comincia a stampare moneta senza dire niente a nessuno (è privata) e da i denari a qualche amico (banca pure lui);
gli amici continuano a prestare carta stampata agli stati e nel contempo fanno si che (grazie a speculatori, amici anche loro) gli interessi salgano;
il debito degli stati cresce e a fronte di tanta carta ricevuta (cui noi diamo fiducia e quindi valore) gli stati devono restuire capitale ed interessi;
gli stati (tutti, ma gli amici decidono quali prima e quali dopo) cominciano ad elevare sempre di più le tasse per restituire debiti ormai non pagabili;
gli amici non sono interessati alla restituzione ma hanno interesse che i beni di famiglia sia venduti e comprati con carta stampata ( a costo irrisorio) cui noi diamo fiducia e valore,
Morale gli amici stanno comprando al prezzo di carta stampata i beni degli stati che avvolti dal debito non hanno scelta...
Che ne dite
arthur schopenhauer
16 agosto 2011 alle ore 12:55INVECE DI DIRE QUELLO CHE FARESTE VOI PER MIGLIORARE LE COSE, GUARDATE ED ASCOLTATE QUESTO:
http://blip.tv/rivoluzioniamo/paolo-barnard-il-piu-grande-crimine-5059059
E' UN DOVERE MORALE...SE NON ALTRO PER CAPIRE QUALCOSA. SE E' TUTTO VERO?
RES IPSA LOQUITUR......
Morris Fleed (goblin)
16 agosto 2011 alle ore 13:14pare troppo complottista e riduttivo... circoscrive l'origine dei problemi in due aree geografiche.
ogni stato ha dei problemi democratici notevoli.
la schiavitù dei popoli attualmente nei paesi evoluti discende dal proprio grado di corruzione morale.
quello che afferma sono notizie note.
la sola soluzione è la rivoluzione.
senza una massa da dominare loro si rivelano per quello che sono: niente.
le egemonie si fondano sull'incapacità di chi le detiene.
anche l'aborto è frutto della concezione meterialistica della persona umana, non è affatto segno di civiltà, anzi è il massimo disprezzo di se stessi quali esseri umani.
quindi non se ne esce: se si pensa che il proprio egoismo e quello altrui possa essere sconfitto dal fanatismo siamo perduti.
un altro che contesta l'euro... l'euro è uno strumento senza il quel la maggior parte degli stati sarebbero falliti anzitempo.
Morris Fleed (goblin)
16 agosto 2011 alle ore 12:57il rapporto interessi sul debito gettito mi pare sia 2 a 1.
qual è il rapporto esatto gettito deficit?
davide lak (davlak)
16 agosto 2011 alle ore 13:09in un mondo SANO Trichet sarebbe stato appeso per le palle in pubblica piazza mentre gli astanti sgranocchiano noccioline fusaie e cocco.
lurido pescecane servo dei BANKENSTEIN.
Prandazzo P.
16 agosto 2011 alle ore 13:32Aspettando l'armageddon italia -- 15 agosto 2011
achtung italien!!!! Barry Eichengreen in un intervista ha raccomandato di abbandonare l'italia se le riforme falliscono (falliranno) ed é preoccupato persino per le banche tedesche. Pensate che sto dicendo cazzate? Leggete qui allora http://alturl.com/ajxoa -- Invece Edward Harrison ha scritto che secondo lui Edward Hugh ha fatto la giusta valutazione che l'elefante nella stanza é l'italia, non la spagna e che si pone la giusta domanda se l'italia può crescere nonostante il debito? sapete già la risposta. E Harrison scrive che se l'italia non ce la fa e non ci sono eurobonds, alla fine Italia andrà in default e l'euro finirà. Pensate che sto dicendo cazzate? leggete qui allora http://alturl.com/ghf9e --- Forza Italiani, in questo momento foriero di brutti presagi cantiamo tutti insieme la canzone di elio e le storie tese "La terra dei cachi": Se dimentichi le pinze fischiettando ti diro' / "fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza, / fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l ' ho nella panza". / Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze. / Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande cosi'. / Italia si' Italia no Italia gnamme, se famo du spaghi. / Italia sob Italia prot, la terra dei cachi. / Una pizza in compagnia, una pizza da solo; / un totale di due pizze e l'Italia e' questa qua. / Fufafifi'
fufafifi' Italia evviva. Italia perfetta, perepepe' nanananai. / Una pizza in compagnia, una pizza da solo: in totale molto pizzo, ma l ' Italia non ci sta. Italia si' Italia no, Italia si' / ue' , Italia no ,ue' ue' ue' ue' ue'. / Perche' la terra dei cachi e' la terra dei cachi. No.
Donato Tobi ()
16 agosto 2011 alle ore 13:48@Prandazzo P.
Nel maledetto Euro (per come è stato concepito, ovvero emettendo una moneta ad uso e consumo di pochi senza regole omogenee per tutti) non si doveva nemmeno entrare, lo dicevo già a fine anni 80 quando veniva prospettata la possibilità di utilizzare la moneta unica.
Se ora dobbiamo uscirne per Default che sia, tanto tra la depressione economica da Default ed il dover pagare 100 miliardi di interessi l'anno non c'è molta differenza.
La prossima soluzione l'ho già prospettata: Euro bond a copertura dei debiti Nazionali e quota fissa da pagare alla BCE tutti gli anni.
Tradotto: vitalizio perpetuo pagato dai cittadini ad una ristretta cerchia di grossi azionisti bancari-assicurativi, anziché per lo stato sociale le cui funzioni saranno sempre più privatizzate.
Prandazzo P.
16 agosto 2011 alle ore 14:32Guarda che tutto questo succede all'italia perché é la terra dei cachi. non c'é nessuna altro motivo
Donato Tobi ()
16 agosto 2011 alle ore 14:39Spagna
Portogallo
Irlanda
Islanda
Grecia
Francia tra poco declassata
Germania a crescita 0,1% e disoccupazione al 10%
Belgio senza Governo da 1 anno e mezzo e sull'orlo di una guerra civile
Inghilterra (anche se non è mai entrata nell'Euro, ma ha sempre preso decisioni per l'Europa) con forti problemi economici e contrasto sociale
Sei proprio sicuro succeda solo all'Italia?
GIANLUCA MEDA
16 agosto 2011 alle ore 13:55Ieri sera, nel piattume televisivo del sedici agosto, stavo facendo zapping e mi imbatto (su telelombardia) in Bruno Vespa che veniva intervistato a Cortina d'Ampezzo sulla situazione politica italiana e sulla recentissima manovra.Il vespone, assiso sulla sua cadreghetta e con l'ultimo tomo in bella vista(utilissimo per schiacciare la noci, scacciare insetti molesti e come arma dato che se te lo pigli in testa la commozione celebrale e' assicurata), lancia la bomba "Berlusconi e' finito". In platea scende il gelo (a Panzer Paniz presente in sala gli si e' ghiacciata la barbetta). Ma come, proprio lui, Vespa, che si prestò alla ridicola sceneggiata del cainano che firmava il PATTO CON GLI ITALIANI, lui che riceveva prono il ducetto di Arcore,lui il maggiordomo preferito da B che quando voleva (s)parlare del suo governo sceglieva il comodo salotto di Porta a Porta sapendo che nessuno avrebbe osato contraddirlo (men che meno l'insetto)ora si ribella. Che sarà mai accaduto? Che B non lo chiami più, che abbia scelto qualcun altro come suo interlocutore? Che la Mondadori (già provata dai 560 milioni dati a De Benedetti e la pubblicazione del libro di Scilipoti) gli abbia detto che insomma , dei suoi noiosi libri sempre sullo stesso noioso tema annoioano a morte e quindi non gli verranno più pubblicati.? Che B andrà a firmare l'ennesimo contratto-farlocco con gli italiani a XFactor o dalla De Flippi ? No. Il casus belli e' la TASSA DI SOLIDARIETA', quella riservata a coloro che hanno un reddito sopra i 90mila euro. Ebbene il commercialista dell'insetto deve avere comunicato all'illustre assistito l'ammontare della somma che il Signore dei Plastici deve allo stato e a Vespone son cascati i nei .
antonia cerimbelli
16 agosto 2011 alle ore 14:52Il sapere,il sapere fà la differenz.Il popolo deve informarsi,perchè non lo fà?????Grazie per questi video.
cristina mazzuoli
16 agosto 2011 alle ore 15:12ho 45 anni e un bambino di nove mesi, non ho un marito, la responsabilità delle scelte per mio figlio sono solo mie. ho paura di farlo crescere in questo paese e non è una bella sensazione, io amo la mia terra e intendo "terra" nel vero senso della parola, sono nipote di contadini, vorrei poter vivere qui in pace ma vedo tanta indifferenza. indifferenza verso tutto e tutti, ma cosa è successo in questo paese? è talmente evidente che i politici ci hanno rovinato e continuano a rovinarci, raccontano bugie talmente evidenti, ormai non si sforzano nemmeno più di inventare qualcosa di plausibile o di nascondere le schifezze che fanno tanto si sono accorti che tutto passa nell'indifferenza. vorrei poter fare qualcosa ma mi sento così impotente... allora l'unica cosa che mi sento di poter fare è dedicarmi a cambiare in meglio me stessa e dedicare tutto l'amore che posso a mio figlio e cercare di farlo crescere sano forte e onesto per il bene suo e della società futura, questo noi genitore possiamo farlo, dedicarci ai nostri figli perchè siano loro a ricostruire una società migliore...
Alberica T.
16 agosto 2011 alle ore 15:17Il nostro sistema economico e´fondato sul paradigma della crescita senza fine.
Si fanno i debiti che si ripagheranno con l´aumento della produzione.
Quando poi non c´e´crescita tutto si blocca.
Anche la riserva frazionaria delle banche e´basata sul fatto che non tutti quelli che depositano i soldi li chiedono indietro allo stesso momento.
Quando questo succede tutto crolla.
Anche il valore degli immobili cresce fino a che cresce la domanda, cioe´fino a che c´e´crescita della popolazione, se non c´e´crescita, i prezzi crollano.
Tutta la nostra economia e´basata sul consumo di petrolio, un consumo sempre in crescita.
Un´economia a crescita infinita basata su risorse finite.
Quando il petrolio finira´(e sara´piu´presto di quanto pensiamo) tutto crollera´.
Non c´e´alcuna energia alternativa che possa sostituire il petrolio completamente.
Per 1900 anni la crescita del numero di abitanti su questo pianeta e´stata costante.
Poi in poco piu´di 100 anni si e´passati da 2 miliardi a quasi 8 miliardi di abitanti.
Grazie al petrolio un campo che faceva un raccolto all´anno, ora ne fa quattro.
Dove lavoravano centinaia di persone pochissimi individui hanno una produzione quadruplicata.
Se il petrolio finisce anche l´umanita´e´a rischio fame ed estinzione.
aldo delli carri
16 agosto 2011 alle ore 16:34l'europa è in mano a quattro usurai, i componenti della bce che stampano carte e impongono di acqustarle ai governi dei paesi membri. queste carte chiamate euro non hanno alcun valore giuridico e monetario, non hanno alcun corrispettivo. ci impongono di prenderle in prestito a tassi esorbitanti di interesse. passi pure per i capitalisti fascisti ma quando a enfatizzare questi comporrtaMENTI è GIORGIO E SUOI SODALI, ALLORA ANDATE A CACARE
AlexMagenta
16 agosto 2011 alle ore 16:46la parola Nazionalizzazione...non vi dice nulla?
Tommaso Pancaldi
16 agosto 2011 alle ore 16:59Una meta del mondo e caduto, era il sistema socialista-comunista e non e che avvia successo un dramma, adesso cade l'altra meta del mondo il sistema liberale-capitalista-inumano
bene che meglio che fare il orticello,senza pensare in il soldi....per tanti sara una catastrofe, per tanti altre sara la salvazione de la specie umana....
alessandro p.
16 agosto 2011 alle ore 17:04qeusto è la rovina del nostro mondo e si chiama signoraggio non usciremo mai da questi debiti se non aboliremo il sistema
AlexMagenta
16 agosto 2011 alle ore 17:11Signoraggio e Riserva Frazionaria
devono essere i primi ad essere smantellati.
Si ritorni alla sovranità Monetaria, ovviamente senza più i politici ma solo in uno stato confederale a Democrazia Diretta
Tommaso Pancaldi
16 agosto 2011 alle ore 17:11Dai Italiani, fasciammo come gli Islandesi....va fan culo tutti questi personaggi, ed cominciammo ad essere liberi di una volta per tutti.....
AlexMagenta
16 agosto 2011 alle ore 18:25http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Finformazioneconsapevole.blogspot.com%2F2011%2F08%2Fperche-george-soros-sta-vendendo-oro-e.html
Christian Rosenkranz
16 agosto 2011 alle ore 20:49Che fine ha fatto Romano Prodi? E l'ex presidente di Bankitalia, pardon della Repubblica Italiana, Ciampi dov'è ora? Non si mettono in posa con l'insulso bandierone blu con le stelline per esultare con sorriso subdolo per l'entrata dell'Italia nell'Euro? Questi signori hanno infilato la testa della nazione nel cappio con nodo scorsoio della BCE e sono ancora a piede libero, non solo godono tuttora di laute prebende gentilmente offerte dai cittadini della repubblica che hanno ingannato e tradito. Questi laidi traditori dell'Italia che andrebbero messi al muro e fucilati alla schiena. Incredibile...
Roberto Vian
17 agosto 2011 alle ore 00:44In realtà è pure peggio di così. Prodi ad esempio, con la sua Nomisma, stà lavorando a pieno ritmo per privatizzare tutto il privatizzabile e, con l'entusiasta impegno dei DS, stà facendo fuori la sanità in toto. I segnali sono già più che evidenti. Poi non basteranno elezioni "libere", servirà ben altro per recuperare dignità da parte nostra...
roby f.
17 agosto 2011 alle ore 07:54prodi lo sentito a Radio 24...roba da "impiccallo"..insieme agli altri suoi compari, tutti dipendenti della Goldamnsachs!.
roby f.
17 agosto 2011 alle ore 08:21Notate la pochezza di questa europa!! ieri si sono incontrati Merkel e Sarkosy,(i n/s curatori fallimentari) ehanno deciso che per il momento gli EUrobondìmota non si faranno.
In alternativa faranno un gruppo di lavoro per portare avanti in sinergia la politica economica europea....ah.ah.ah.ah!.
Girano intorno al problema, ma la verità è una questa UE così com'è e con questi burocrati, manovrata dai Capitalisti sarà destinata a Fallire!!
Fatta salvo le critiche giuste nei confronti della classe politica nostrana, A noi serve un europa diversa, un europa equa e solidale che attraverso modelli di sviluppo sostenibile, ridistibuisca ricchezza,equità sociale,pari opportunità, e indipendenza economica.
Ma ancor di più serve un Europa "LAICA" che sappia tenre fuori dalla politica Religione e Religiosi.
Per fare questo però serve un movimento forte e transnazionale,le condizioni ci sono,in particolar modo questo sentiment è già diffuso nei paesi del Nord.
Se riuniamo sotto un unico soggetto Politico queste forze riformiste, potremmo levarci dalle palle tutti l'affaristi e l'intrallazzatori politici.
Caro Beppe se voliamo alto come dici te, bisogna fare anche questo passo.
Aldo Zara
17 agosto 2011 alle ore 11:04Io non dico che nella Chiesa sia tutto trasparente ma credo che la decadenza dell' occidente vada di pari passo con la perdita di valori che hanno le radici nel Cristianesimo.
Non dimentichiamo che tanti consacrati (preti e suore ma anche laici) spendono le loro vite per i deboli ( e oggi sono sempre di più ) e lo fanno in modo gratuito in un mondo dove chi fa qualcosa gratis è visto con sospetto oppure è considerato un fesso.
Meditate gente .... Meditate!!!
roby f.
17 agosto 2011 alle ore 13:22Lo conosco il Vangelo.."vai e fai qualcosa per il tuo simile"(gesu)sui precetti di questo uomo fondo il mio credo,di cristiano libero e indipendente.
esiste anche il grande volontariato laico, un volontariato non "targato" che s'impegna giornalmente nel sociale..
Volere uno stato laico, significa avere uno stato dove in primis, gli uomini stabiliscono i propri diritti e doveri secondo un principio di libertà,uguaglianza,e parì dignità.
Mi pare che in Italia ci sia abbastanza confusione con questi partiti..e la chiesa non rinuncia mai a dare il suo contributo!!
Vorrei ricordare il caso welby..caso in cui la chiesa/partito;rifiuto di celebrare la messa per il defunto!!!perchè considerato peccattore(suicido),quando invece accoglieva in una chiesa di Roma,la salma di un Criminale!!!.
Comunque chi s'accontenta gode!..ma no a spese degli altri!!!
giancarlo bignotto
17 agosto 2011 alle ore 09:47Non riescono neanche ad accordarsi su come spillarci i soldi dalle tasche, dove volete che ci portino? Verso un futuro migliore? Rido.... e poi piango.
Vogliamo le riforme?...e chi le farebbe?
Se davvero vogliamo la democrazia dal basso perchè queste riforme non ce le compriamo?
E' oggettivo che l'Italia è messa male, servono soldi e su questo non ci piove.
Autotassiamo e con i soldi raccolti incarichimo una persona che li porti a Napolitano in cambio delle riforme che chiediamo?
Abbiamo capito che loro non sanno come si governa un paese e allora lo facciamo noi!
Avere una diretta corrispondenza tra quanto spendo e quanto ho in cambio mi sembra la cosa migliore.
Lo so che è un'idea assurda, ma se dovessi tirar fuori 200 o 300 euro per vedere ridotto il numero dei parlamentari e alcune di quelle loro agevolazioni assurde, per vedere sparire le provincie, per vedere ridotti i finaziamenti ai partiti, per vedere alcune utili liberalizzazioni... e altro, sono certo che li tirerei fuori volentieri. Certo per veder sparire certa gente dal parlamento potrei anche indebitarmi, ma questa è una cosa personale che non fa testo.
Lo so che l'idea probabilmente è irrealizzabile, ma sono convinto che le cose potrebbero essere molto più semplici di quello che ci vogliono far credere buttandoci il fumo sugli occhi tirando in ballo la finanza e tutta la menata dell'economia virtuale. L'economia non deve esserte virtuale perchè rigurda le persone...che sono terra a terra!
Alberto C.
17 agosto 2011 alle ore 10:14non se ne può più, quando avevamo la moneta dovevamo piangere lacrime e sangue adesso che simo in europa è la stessa storia. L'unica cosa che rimane costante è la classe politica. Quando la sostituiremo?
roby f.
17 agosto 2011 alle ore 13:32Attenti a quei dei due..ahhh!domanda: alle prossime elezioni chi votiamo Frau Merkel o Monseurs Sarkosy?ahhh!...Non c'è che dire..un spettacolino da "TORTA"!.
Bossi,Bersani,Berlusconi,Casini e Company.."stiacciati"come le mosche..che figurette!!....manco unsussulto di "dignità"(figuriamoci se l'hanno mai avuta).
Beppe a questo punto alle prossime elezioni Politiche, invitiamo Anghela e Nicolas a presentare le loro candidature!così non ci vuotere piu' le palle con questi ominicchi!!
alba chiara
17 agosto 2011 alle ore 15:00Chei dire ormai a questo punto?I politici?Cocchieri,leccapiedi,portaborse,pagliacci,burattini al soldo dell'alta finanza.E' chi sta dietro alle banche che finanzia le guerre dopo averle addirittura create con il consenso popolare.Creano il problema per avere il consenso per poi dare la soluzione.PROBLEMA----CONSENSO-----SOLUZIONE.Questo potere occulto che manovra le nostre vite non ha icone alle quali noi possiamo fare riferimento,non sappiamo chi sono perche' tendono a voler governare il mondo intero a che pro?Si il profitto ma poi?Ci sara' un limite oltre il quale non si va perche' oltre questo limite c'e' il nulla.Stanno cercando di costituire il nuovo ordine mondiale con una moneta unica ed un governo unico mondiale e se gli va in porto il tutto non ci sara' neanche piu' la valuta cartacea o monetaria che sara' sostituita con carte di credito e quindi saremo controllati a vista sapranno tutti i nostri movimenti finanziari da dove vengono e dove vanno i nostri soldi e chi non avra' la possibilita di avere una carta sara' escluso da tutto sara' un povero e basta senza speranza di riscatto.Che cosa aggiungere a questo futuro spaventevole che aspetta la razza umana se non che anche con grande rimpianto personale sono felicissima vista da questa angolazione di non aver fatto figli non mi personerei mai di aver messo al mondo un futuro povero schiavo perche' e' cio' che siamo,schiavi del consumismo indotto circondati i oggetti inutili e svuotati dentro delle nostre consapevolezze.
Noi o meglio i nostri nonni che originariamente sono nati nelle campagne rurali e fatti emigrare in citta' nell'era dell'industrializzazione ora cittadini privati della liberta' di coltivarsi un pezzo di terra per vivere con il miraggio dell'Eldorado se questo sistema dovesse crollare per come siamo messi sapremo sopravvivere?
roby f.
17 agosto 2011 alle ore 19:13Volenti o nolenti siamo di fronte ad una svolta epocale...per quanto riunioni possono fare il club bildlberg,sta rischiando grosso, questi giochini andavano bene fino al secolo scorso, oggi in tutto il mondo c'è un club di non allineati,paesi emergenti che conoscono bene questi neo colonialisti!.
C'è un'america e un europa una mid-class che non si fa più infinocchiare da questi Personaggi.
L'america è vicina a un crack sociale che rischia di far esplodere il suo equilibrio politico e son cazzi!!
La Gb con Cameron ha già avuto un "assaggio" tanto da perseguitare la gente su Internet!!alla faccia della democrazia!!.
Una calma apparente avvolge L'europa,ma i mal di pancia ci sono,vedi gli agricoltori francesi incazzati come bestie.
In Italia tutti aspettano la fase due della manovra,(dl assistenza e fiscalità) l'ultima mazzata alle famiglie!!.
E' bene essere chiari,questi andranno avanti imperterriti, sulla loro strada, pur di stare sulle poltrone per tenere fra le mani il potere!.
Il mio augurio è che Napolitano,appena si presenta l'occasione le mandi tutti a casa...!
alessia venturini
17 agosto 2011 alle ore 19:53Bene a questo punto è ora di prendere esempio dall'Islanda: i cittadini si sono rifiutati di pagare un debito contratto da privati,sono scesi in piazza e,soprattutto,ci sono rimasti in quella piazza fino a che il governo ha preso una decisione coraggiosissima di questi tempi; hanno nazionalizzato le banche (nonostante le minacce di Olande ed Inghiltera)e hanno addirittura scritto una nuova costituzione e l'hanno fatto tramite internet!! Ora abbiamo l'esempio pratico che SI PUÒ FARE e soprattutto si DEVE fare.
roby f.
18 agosto 2011 alle ore 13:56Caro amico ho chiesto a Beppe di estendere il Movimento Five stars "a soggeto transnazionale" magari dandoli Il "14 luglio" data storica della presa dlla "bastiglia".
Occorre che altri paesi europei ci seguano in questa lotta per liberare l'europa dalle "oligarchie di potere capitalistiche"!
La Norvegia,L'islanda, sono esempi da seguire..Svezia,Danimarca,Germania,Finlania,,,per un governo comune onesto e solidale...di tutta l'europa!.
Da soli potremmo esser epiù vulnerabili!!!
Peter Parisius
21 agosto 2011 alle ore 12:29Purtropp NMr neapolitan è completamente rincoglionito; oppure - è più probabile - è stato risucchiato anche lui dalla Casta.
Gianluca M.
18 agosto 2011 alle ore 19:47Ma alla bce i soldi chi glieli dà.....altro che crisi...è tutta una farsa.....svegliamoci
arthur schopenhauer
20 agosto 2011 alle ore 08:46su questo post 60 interventi, sugli altri 6-700. Questo chiarisce che soltanto il 10% degli Italiani è cosciente dello stato delle cose
patrizia melli
20 agosto 2011 alle ore 09:57è incredibile!siamo tutti cosi terribilmente preoccupati per le nostre sorti e non ci rendiamo conto che siamo noi gli artefici del nostro destino....basta!NON DOBBIAMO PIÙ ESSERE GLI SPETTATORI PASSIVI DELLA NOSTRA DISFATTTA!SMETTIAMO DI PIANGERCI ADDOSSO!MI SEMBRA CHE SI STIA AGGIRANDO NEL MONDO OCCIDENTALE UNA PERICOLOSA SINDROME ED È IL CROLLO DELLA AUTOSTIMA,CI SENTIAMO TUTTI IMPOTENTI DIFRONTE A CIÒ CHE STÀ ACCADENDO MA IO VI DICO UNA COSA BANALE..LORO,INTESI COME POTENTI VARI SONO POCHI UN PICCOLO GRUPPO DI PERSONE NOI SIAMO TANTI TANTISSIMI ANCHE SE MOLTO CONFUSI POSSIAMO FARCELA MA ABBIAMO BISOGNO DI CHIARIRCI LE IDEE PER ABBATTERE QUESTO SISTEMA MALATO PORTARE AVANTI PROGETTI FORTI E CONDIVISI
