
La barca sta affondando
27 agosto 2011 alle ore 18:38•di MoVimento 5 Stelle
"Ogni giorno che passa, dalle nuove notizie che vedo, mi rendo sempre più conto che non c'è più futuro qui nel nostro paese. Al governo cercano di tamponare in tutti modi la barca che sta affondando, ma non si rendono però mai conto che è un sistema di lavoro troppo improvvisato, privo di logica, una maniera in gran parte sbagliata. Lo sappiamo bene tutti che al governo stanno difendendo agli estremi la loro poltrona , ma è giusto dall'altra parte che gli lasciamo sempre fare da indifferenti? Stanno proponendo tasse su tutto quello che vedono; dal pensionato ai carburanti, al piccolo imprenditore, e via così... non rendendosi però mai conto che stanno solo aggravando ancora di più il problema e niente di più dato che le cose serie e importanti comprese le cazzate che hanno fatto, non si vedono mai. Per i nuovi laureati il lavoro si è spostato solo all'estero, non ci sono più assunzioni, stanno portandoci sempre più in avanti l'arrivo della pensione. Non serve molto a capirlo, abbiamo un sistema governativo andato... Pretendono che tutti strapaghino le tasse e non ci sia lavoro nero. Ci sono persone, in molte piccole attività, che se non fanno lavoro nero devono veramente chiudere perché non ce la fanno a sostenere le spese del loro lavoro. E su questo hanno mai fatto qualcosa? Mi sembra di no, ma loro, quei 4 beduini si sono tassati di 1 cent del super stipendio? No! Cosa volete? Un replay della vera disfatta di Caporetto. Allora aspettiamo, e nel frattempo compratevi un bel scatolone di fazzoletti per i pianti futuri... non siamo capaci di far altro". Giovanni P. (Vicenza)
Commenti (31)
Harry Steed
27 agosto 2011 alle ore 19:31Le Barche che affondano hanno un fascino di cui tu non hai idea. Figurati le Navi.
L'Italia è un malato terminale: evitiamo l'accanimento terapeutico su un popolo che qualcosa ha fatto nel corso dei secoli, se non altro per la sua dignità.
walter barcella
27 agosto 2011 alle ore 20:13Ci stanno facendo affondare. Bene così, forse, quando l'acqua avrà superato anche le narici riusciremo a ridestarci e scrollarci dalle spalle quanti, prorpio per questa posizione, ancora respirano. Cominciaremo a farlo a partire da quel vicino di casa che sappiamo bene non paga le tasse e ha fatto il furbo, ma che finora non abbiamo denunciato forse nella speranza di riuscire a fare altrettanto o perchè lui era il furbo e noi i fessi.
cristian rozzoni
27 agosto 2011 alle ore 20:30In questi giorni anche la gioventu'cilena si sta ribellando...qui invece vaglium a tonnellate.
Ilvo k.
27 agosto 2011 alle ore 20:55Non andrà avanti ancora a lungo cosi. Ora sanno che possono contare sulle divise che gli guardano il culo, ma quando anche a quelle gireranno le palle come a noi (e forse già gli girano), allora si volteranno dall'altra parte e ci lasceranno maltrattare questi delinquenti come meglio ci piace. Per un calcio al nano brunettolo dato con tutta la forza e la rabbia possibile per scagliarlo a 30 metri di distanza come un pallone sgonfiato non ci sarà prezzo. Per il nano pompetta ci vorrà un mutuo ventennale e per tutti gli altri figli di puttane, di destra e di sinistra c'è mastercard.
Minority Report
27 agosto 2011 alle ore 21:06IN CILE, LA VENTITREENNE PIU' BELLA E CARISMATICA DEL MONDO, CAMILA VALLEJIO DOWLING, CAPEGGIA LA RIVOLTA DEGLI STUDENTI E TIENE IN SCACCO UN COSO PARI AL NOSTRO COSO PIDUISTA.
Qui le ventitreenni e i ventitreenni, o almeno la stragrande maggioranza di essi, o si dispera perchè il calcio è in sciopero, o aspetta con ansia l'inizio del grande fratello, o agogna ad andare ad arcore, o da Lele Mora.
Con questi genitopri schifosamente vigliacchi, squallidamente opportunisti, è il massimo a cui possiamo aspirare.
IN BOCCA AL LUPO, ITALIA!
Generale Marcos Presti ()
28 agosto 2011 alle ore 00:30Te lo dirò una volta sola e valga per tutte e per....tutti! Il fatto che abbiamo una gnocca come Ministro alle Pari Opportunità....il fatto che una gnocca capeggi la rivolta in Cile.......il fatto che in ogni paese della NATO vi siano gnocche fra i 20 ed i 30 anni, in numero crescente , in tutti i posti chiave della politica, NON è una semplice casualità, ma è la orrenda dimostrazione di una RETE di potere occulta che attulmente DOMINA SUL MONDO !
Minority Report
28 agosto 2011 alle ore 09:19Te lo dico una volta sola e valga per tutte le volte che sentirai le voci nella testa: sei ricchione. Ok? Niente di male, per carità. Però secondo me ce l'hai troppo con le donne. E poi, come fai a mettere sullo stesso piano, anche estetico, la VALLEJO e la carfagna?
BEVTINOTTI a te ti ha fatto i danni.
HASTA SIEMPRE AL BANCOMAT!
harry haller
1 settembre 2011 alle ore 22:44Purtroppo, la prima cosa che ti vien da dire vedendo la Vallejo, è che è proprio bella..( e dico purtroppo perchè è anche intelligente, carismatica e coraggiosa, altro che Carfregna...)
Roby C.
27 agosto 2011 alle ore 21:11Se ne rendono conto benissimo altroché.
E' questo il loro obbiettivo finale.
Affondare definitivamente sto carrozzone chiamato italia. Solo che non lo fanno in modo esplicito ai più altrimenti la folla reagirebbe. Lo devono fare celando il disegno reale sotto una nebbia di tentativi di mettere i conti a posto.
Si è chiesto come mai un ultramiliardario con 75 anni sulle spalle dovrebbe aver paura di 4 magistrati o addirittura di tutta l'italia? uno che potrebbe andare a vivere i suoi ultimi giorni in isolotto di sua proprietà mandando aff**** tutto e tutti dovrebbe aver interesse a rimettere a posto i conti di una nazione? ahahaha
Apriti gli occhi!
sta sganciando i suoi denari da qualche anno per comperarsi persone al solo fine di realizzare il suo obbiettivo, una volta fatto prende il biglietto si dolo andata per l'altro emisfero e ci saluta.
Gilberto Barcella
27 agosto 2011 alle ore 21:27Abolire l'incentivo alla coltivazione del mais per la produzione di gas.
Coltivare Canapa Sativa (priva di Thc) come in Francia, per avere finalmente una materia prima in Italia con la quale è possibile fare di tutto:
sostituire i derivati del petrolio dalla plastica ai vestiti, dalla costruzione in edilizia, risparmio energetico, carta,farina alimentare, olio, semi decorticati, integratori e molto altro.. 100 g di semi di canapa 2450 kcal tra carboidrati proteine grassi acidi vitamine, un integratore naturale come non ne esistono..
Ripristinare la filiera in Italia significa risanare l'economia.
Nel 1950 eravamo il secondo produttore al mondo di canapa industriale, secondi solo alla Russia.
La canapa risana i terreni, non ha bisogno di pesticidi, e soprattutto è sostenibile, non ha bisogno di incentivi statali..
Hemp Ecosistem Revolution
gino dell'ERBA
27 agosto 2011 alle ore 22:10Io la preferisco col THC, con mooooooooooooooooooooooooooooooolto THC. Quella senza THC è buona solo per far le corde per impiccarsi e non serve nemmeno ad uso terapeutico.
Come invidio gli OLANDESI.
Gilberto Barcella
28 agosto 2011 alle ore 11:45è proprio per questo atteggiamento che abbiamo un sacco di difficoltà a far capire l'importanza di una materia prima che può salvare il mondo..
ti piace il thc.. bene sei figo complimenti..
sei un vero duro.. sballato.. che fa colazione anche con un toast.. del resto spesso..
o hai bisogno di scappare? da chi ? da cosa ?
da te stesso.. il vuoto che cerchi di riempire col thc o con qualsiasi altra cosa? il mal di vivere come vasco? è ora di prenderti la responsabilità della tua vita.. e ognuno della nostra!
Il vuoto non si riempie con la droga o con il sesso o con il potere o con i soldi.. anzi si ingigantisce.. si alimenta.. più ne hai e più ne vuoi.. e non è sostenibile..
Maria legale? ok per tanti motivi! ma prima bisogna uscire dai luoghi comuni.. e dallo stereotipo del macho sballato che non gliene frega niente!!
buona vita
Marco D.P.
27 agosto 2011 alle ore 21:53Sul lavoro nero ci andrei piano con le giustificazioni. La verità è che le aziende sane non reggono più la concorrenza delle aziende criminali che da anni lavorano in nero, senza pagare tasse e contributi.
Basta giustificare questi comportamenti, che seppure ben visti dall'attuale governo, sono intrisi nella nostra società. Liberiamoci da questa zavorra e l'Italia sarà salva.
W M5S
Gianluca Reversi
27 agosto 2011 alle ore 22:16Basta un cenno... Molti come noi stanno aspettando proprio quello.
Un cenno, quello che un cittadino un giorno farà per disperazione inconsapevole che sarà l'inizio della rivoluzione.
Questa volta le forche e i picconi nelle marce su roma saranno inevitabili.
Io stò aspettando, però i tempi non sono ancora maturi secondo me. Non vedo quella sequenza di eventi rilevanti concatenati che faccia scoppiare tutto.
Ciao
Gualtiero C.
1 settembre 2011 alle ore 18:52Non credere che sia così facile. In tutti gli anni passati è stata creata di proposito una numerosissima classe di persone che vivono bene o benissimo solamente in un sistema come questo attuale. Tutti i lacchè del sistema politico e tutti i fruitori di privilegi passati e presenti non hanno alcun interesse al cambiamento, anzi, difenderanno lo status quo. E sono tanti, ma tanti, ma tanti....
valerio s
28 agosto 2011 alle ore 01:03Caro Giovanni
Non dovremmo meravigliarci più di tanto, abbiamo la più arrogante, egoista, strafottente, ipocrita e incompetente classe politica che l'italia abbia mai avuto, la quale però può contare sulla ignoranza, indifferenza, complicità, influenzabilità dell'elettorato.
Ogni tanto, con la solita sfrontatezza, sottolineano e sbandierano la storia del mandato e la volontà del popolo, e si sentono in diritto di partorire qualsiasi nefandezza.
Ma la stessa volontà del popolo, dopo l'ennesimo abuso, avrebbe cacciato via a calci in culo, tutto il marcio dal parlamento e della politica, ma come dice Minority Report alle 21.06, le cose importanti, per i giovani e non solo, sono il calcio, grande fratello, la defilippi, lelemora, ed anche, il massimo dello squallore, fare pellegrinaggio ad Avetrana.
Mi auspico quanto prima possibile, che quella minoranza di cittadini che invece sono consapevoli ed hanno superato ogni limite di sopportazione, mettano in atto la necessaria rivoluzione che farebbe da traino al resto della popolazione.
Se ciò non accadesse, consiglio vivamente se possibile e soprattutto ai giovani (sani), una fuga all'estero dove di sicuro, la storia dei furbi e dei fessi non funziona
roby b.
28 agosto 2011 alle ore 10:56Purtroppo finchè tutti non toccheranno con mano la gravissima situazione non ci sarà possibilità di cambiamento; il sistema, come altri del passato, questo lo sa (panem et circensem funzionava molto bene anche qualche tempo fa) e farà di tutto per distrarre ancora le masse, ahimè sopattutto i giovani che non vogliono vedere al di la del loro naso. Per la generale presa di coscenza è cmq solo questione di tempo, poi il sistema verrà resettato e si ripartirà con un altro ciclo. Questo ce lo insegna la storia !
sergio a.
28 agosto 2011 alle ore 02:10http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8819&mode=thread&order=0&thold=0
http://giorgio-nebbia.blogspot.com/2010/03/kenneth-boulding-padre-delleconomia.html
Luigi Di Pasquale
28 agosto 2011 alle ore 03:44PAROLE SANTISSIME NELL'ARTICOLO!!! AMEN
BlackOu Totale
28 agosto 2011 alle ore 04:45La barca sta affondando ???? ma che dici?? ma tu scherzi ??? qui la barca non sta affondando... È BELLA CHE AFFONDATA!!!
Alessandro Pulvirenti (alexpulvct)
28 agosto 2011 alle ore 11:42C'è la convinzione che non ci si possa salvare tutti!
Il debito pubblico è immenso e insostenibile, allora i furbi politici e grandi imprenditori fanno pagare, finché è possibile, sempre più alle classi medio basse; poi quando salterà tutto perché il sistema non è più gestibile, i furbi saranno già all'estero (dove hanno residenza e ricchezze) a godersi i loro immensi patrimoni (mai tassati se non in minima parte).
Loro, i loro interessi se li stanno facendo a discapito dei molti che non hanno vie di uscita.
Comunque, questo è il segno di un riequilibrio mondiale delle ricchezze che non potrà non fare vittime!
La disuguaglianza tra Paesi ricchi e poveri viene colmata automaticamente con uno spostamento delle imprese dai Paesi ricchi a quelli poveri.
Così come l'acqua scende automaticamente nelle zone più basse, così le imprese sono andate nei Paesi più poveri (perché lì il prezzo del lavoro costava meno e ci sono meno tasse).
Da un certo punto di vista è giusto che sia così!
Che ci sia un riequilibrio della ricchezza e del benessere a livello mondiale; però gli abitanti dei Paesi ricchi pensavano che il riequilibrio sarebbe avvenuto portando i poveri al livello di vita dei ricchi, senza che quest'ultimi perdessero niente!
Invece la tragedia è che acqua (ricchezza) non se nè creata abbastanza nei Paesi poveri, ma parte della ricchezza dei Paesi ricchi è andata a quelli poveri e quindi, gli abitanti dei Paesi ricchi sono diventati meno benestanti perdendo molti servizi.
La situazione poteva concludersi qui, ma siccome in questo pianeta Terra, non ci sono abbastanza risorse per mantenere a lungo un alto livello di benessere di una popolazione mondiale di svariati miliardi di persone, il problema è solo spostato più in là.
Quindi anche chi supererà questa crisi economica, si troverà ad affrontare la crisi planetaria delle risorse e dell'inquinamento.
I problemi piuttosto che finire, stanno aumentando e diventando sempre più grandi!
Auguri!
roby f.
28 agosto 2011 alle ore 19:15Stanno cercando di stare a "GALLA" di rimanere attacati al potere....non vogliono mollare!
HANNO UN UNICO OBBIETTIVO! e cioè L'EUROBOND! addirittura e molto VELATAMENTE, tremorti..nel suo ultimo intervento al convegno di CL, ha detto:....le crisi attraversano gli stati..non guardano i confini!!.
Suona come un avviso!..per la sig.Merkel,Sarkpoy,Trichet..della serie il vi contagiamo con il virus del debito!
Mi ricorda la frase di un celebre film western..non domandare per chi suona la campana..potrebbe suonare per te!!.
Questa è la loro ultima carta...spostare il debito al resto d'europa!!...altrimenti lo esporteremo, come gheddafi esportava i clandestini verso L'italia, per ricattarci e compiacersi davanti al suo popolo!!!.
Come si vede,hanno imparato subito la lezione!!!..
però l'orologio scandisce il tempo tic..tac..tic..tac e il contatore gira!!
Avrete notato come stiano buttando le carte all'aria!!i comuni non si chiudono...le provincie forse!!però devono decidere le regioni...che schifo,vergogna!!!ladri!!!
Giuseppe maldera
29 agosto 2011 alle ore 01:08Le energie per avviare una qualsiasi forma di protesta possono averla solo i giovani studenti universitari. È solo alla loro età che c'è quel magico mix di forza, ideali, coraggio, sufficiente istruzione , qualità che mancano al resto della popolazione che può certamente aggregarsi in un secondo momento.
roby f.
29 agosto 2011 alle ore 12:13In giro, percepisco un'aria surreale..quella Calma che prelude la Tempesta.
Ho la stessa sensazione, come quando da militare ci mettevano in stato di Allerta!,soltanto che non 'è nessun ipotetico nemico alle porte..piuttosto un qualcosa di metafisico, un incrocio tra uno ztunami e invasione di mostri, tipici dei videogame.
Non c'è cosa peggiore, di avere la consapevolezza di essere travolti e non riuscire a far capire, a chi ci sta accanto, del rischio che corriamo.
E' l'indifferenza il peggior nemico!!!
signora lalla
29 agosto 2011 alle ore 14:51Ragazzi che pessimismo! Quando la barca affonda, ci sono le scialuppe di salvataggio e noi italiani ne abbiamo tante. E neppure ci serve la rivoluzione violenta: abbiamo le parole. Per prima cosa, sostituiamo l'appellativo di "onorevole" con quello di "disonorevole" e questo fino a quando i 2/3 di loro (certo avete capito di chi parlo)non se ne saranno andati e i restanti (ancora troppi, ma si vedrà)si saranno tolti TUTTI i privilegi passati presenti e futuri: via i "vitalizi" a chi non ha 65 anni e non ne ha lavorati almeno 40, via i porta-borse, i segretari, i barbieri, i cuochi e tutto il testo; via le auto pagate dallo stato, via gli autisti e le guardie del corpo, via i benefits di qualunque tipo. Fino ad allora, chiamiamoli DISONOREVOLI.
"Onorevole" è l'appellativo di uno che per prima cosa lavora per gli altri e non per sé stesso o per il suo boss. Di uno che ha qualche idea in testa per uscire dalla crisi che non sia l'aumento dell'iva. Di uno che ama il suo paese al punto di lasciarlo andare alla malora. "ONOREVOLE" SE CI SEI BATTI UN COLPO
Massimo Taramasco (lovecoach)
29 agosto 2011 alle ore 15:25vero, le cose vanno sempre peggio, i poveri diventano più poveri ed i ricchi più ricchi
MATTEO GIGLIOTTI
29 agosto 2011 alle ore 16:37RISPONDO AL POST DI HARRY STEED CHE HA SCRITTO :"evitiamo l'accanimento terapeutico su un popolo che qualcosa ha fatto nel corso dei secoli, se non altro per la sua dignità."
NON CAPISCO PROPRIO COSA INTENDI, QUALE DIGNITA', QUALE CORSO DEI SECOLI. IL VERO PROBLEMA E' ESATTAMENTE QUESTO CHE NOI SIAMO FIGLI DELLA NOSTRA STESSA CULTURA, COME DIREBBERO A NAPOLI :"ANCHE PER OGGI AMM MAGNAT, E ALLORA CU SE NE FOTT" QUESTO E' QUELLO CHE SIAMO, E MI CI METTO DENTRO PURE IO SENZA VERGOGNA, SOLO CHE ADESSO NE HO PIENI I COGLIONI,MA SIAMO ANCORA TROPPO POCHI AD AVERNE PIENI I COGLIONI, MA LA MUSICA STA CAMBIANDO E SARA' ALLORA,QUANDO SAREMO IN TANTI CHE ARRIVERA' IL BELLO.......IO IL PASSAMONTAGNA L'HO COMPRATO E VOI ????
Max D.
29 agosto 2011 alle ore 18:07Esponiamo in tutte le case un lenzuolo bianco simbolo della nostra indignazione!!
- Darà voce a chiunque ... anche a chi non potrà scendere nelle piazze.
- Sarà visibile a tutti ... anche a chi non frequenta questo blog, o la rete in generale.
- Sarà apolitico e senza colori e quindi nessuno lo potrà strumentalizzare.
- Sarà di tutti gli "indignati" d'Italia.
- Darà la misura del livello di malcontento degli italiani.
- Imcomberà sulle teste dei politici quando "passeggeranno" nelle città.
- Non potranno fingere di non vederli.
- Non potranno nasconderli agl'occhi di tutto il mondo.
roby f.
31 agosto 2011 alle ore 15:43Concordo con te una buona iniziativa...come potrebbe essere una buona iniziativa, mettere dei gazebo in ogni città..!
roby f.
31 agosto 2011 alle ore 08:38Questa manovra è una cura peggiore del male!!!e cosi i nullafacenti sindaci e assessori dei piccoli Comuni/condominiali, l'hanno spuntata!..bene con noi no!..è Beppe!avvremmo risposto con un bel comunicato:..è l'ora che andate a lavorare..perdavvero!.
Servono Comuni con minimo 100.000 abitanti...non possiamo andare avanti con questa polverizzazione di enti territoriali..falliremo!
Prima dovevamo riformare I comuni, e contestualmente chiudere le Provincie,catasto,Pra,Camere di Commercio,e quant'altro.
Prendiamo il Pra inutile doppione della motorizzazione,basta solo traferire il registro mobiliare alla mtct.
Poi eliminando l'IPT e Bollo auto,potremmo liberare risorse economiche non indifferenti per il settore dell'auotmotive,vvalide per lo sviluppo e ricerca di veicoli non inquinanti.
-Politici e Burocrazia + investimenti e ricerca..
E poi se non si mette mano alle autorithy siamo del gatto!..ma cosa controllano?ora che il petrolio è a 85$il barile..i carburanti sono rimasti ai prezzi del 2008..quando un barile costava 158$...
Questo è l'esempio di come lasciano mano libera alle lobby del settore di fare quello che li pare...
Vanno mandati tutti a casa...
Gualtiero Consolo
1 settembre 2011 alle ore 18:35Sono in piena sintonia con lei, signora Lalla. E' assolutamente necessario ridurre il numero dei politi e dei loro lacchè. L'unico problema, a mio parere, è che il numero dei lacchè è enorme, un esercito, e questi ultimi non sono per niente disposti a perdere i loro privilegi. Difenderanno i loro datori di lavoro con le unghie e con i denti. Credo che tutti noi possiamo indicare, nella nostra sfera di conoscenze, almeno una persona che vive bene in questa situazione ed ha dei vantaggi affinchè nulla cambi.